Matelica

Matelica festeggia i 100 anni di Giambattista Boldrini, testimone della deportazione nazista

Matelica festeggia i 100 anni di Giambattista Boldrini, testimone della deportazione nazista

MATELICA – Ha compiuto 100 anni Giambattista Boldrini, cittadino matelicese e ultimo testimone locale degli orrori della deportazione nazista durante la Seconda guerra mondiale. Una vita segnata dalla sofferenza ma anche dalla resilienza e dall’impegno costante nella testimonianza storica. Nel 1944, durante i rastrellamenti tedeschi a Matelica, Boldrini venne catturato e deportato in Germania. Costretto ai lavori forzati per l’industria militare nazista, fu testimone diretto delle condizioni disumane dei campi e della morte per stenti di molti compagni di prigionia. Dopo la liberazione da parte delle truppe americane, fece ritorno in Italia. Negli anni successivi, Boldrini ha continuato a raccontare la propria esperienza incontrando soprattutto i giovani, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria degli orrori della guerra e delle deportazioni, affinché simili tragedie non si ripetano. In occasione del suo centesimo compleanno, ha voluto lasciare un messaggio semplice e diretto alla comunità: “Cerchiamo sempre il bene di tutti. Non approfittiamoci delle nostre posizioni: siamo sinceri, puliti e ammirevoli perché Dio ci vede in ogni momento della vita”. Ai festeggiamenti è intervenuto anche il sindaco Denis Cingolani, che ha sottolineato il valore umano e storico della sua figura, definendo Boldrini “un pezzo di storia vivente” e un esempio di resilienza, dignità e attaccamento alla vita. Il primo cittadino ha ricordato come la sua esperienza rappresenti un monito per le nuove generazioni sui valori di libertà, pace, democrazia e antifascismo, esprimendo a nome dell’amministrazione e della cittadinanza la più profonda gratitudine per la testimonianza offerta nel corso degli anni. La comunità di Matelica si è così stretta attorno a Giambattista Boldrini per celebrare non solo un importante traguardo anagrafico, ma soprattutto una vita che continua a rappresentare un patrimonio di memoria collettiva.  

17/06/2026 17:20
Matelica celebra le eccellenze sportive ricevute in Municipio

Matelica celebra le eccellenze sportive ricevute in Municipio

Sono state ricevute nei giorni scorsi in Municipio dal sindaco Denis Cingolani e dall’assessore allo Sport Filippo Maria Conti le squadre Vigor Basket Matelica, Matelica Volley e SS Matelica Calcio. Gli atleti sono stati accolti in Comune per celebrare gli importanti risultati ottenuti durante la stagione sportiva e sono stati omaggiati personalmente dall’Amministrazione comunale. L’Under 19 Gold della Vigor Basket Matelica è stata premiata per lo straordinario percorso che l’ha condotta alle finali regionali di categoria. Il Matelica Volley ha ricevuto il riconoscimento per la promozione in Prima Divisione, conquistata a metà maggio, mentre gli Under 17 della SS Matelica Calcio sono stati celebrati per la vittoria del titolo di campioni regionali. “Insieme al sindaco abbiamo avuto il piacere di accogliere in Comune alcune delle realtà sportive che stanno regalando grandi soddisfazioni alla nostra comunità, portando in alto il nome del territorio grazie all’impegno, alla passione e ai risultati ottenuti sul campo – ha dichiarato l’assessore allo Sport Filippo Maria Conti. Un riconoscimento speciale va alla squadra di basket Under 19, protagonista di un risultato mai raggiunto prima, con la storica qualificazione ai quarti di finale degli spareggi nazionali; alla formazione di volley, che ha conquistato il passaggio in Prima Divisione; e all’S.S. Matelica Under 17, vincitrice del Campionato Regionale. Questi traguardi rappresentano il frutto del lavoro quotidiano degli atleti, degli allenatori, dei dirigenti e delle famiglie che accompagnano i ragazzi nel loro percorso di crescita. Sono successi che riempiono di orgoglio l’intera città e che testimoniano la qualità del movimento sportivo locale. Personalmente credo fortemente nello sport come strumento educativo e formativo. Lo sport insegna il rispetto delle regole, il sacrificio, la determinazione, il valore del gruppo e la capacità di affrontare le difficoltà: è una vera e propria scuola di vita per i nostri giovani. L’importanza dello sport nella crescita dei ragazzi è ampiamente riconosciuta anche da numerose iniziative pubbliche dedicate al sostegno e alla valorizzazione delle nuove generazioni attraverso l’attività sportiva. Per questo continueremo a sostenere e valorizzare i nostri giovani atleti, dando loro l’attenzione e l’importanza che meritano. Investire nello sport significa investire nel futuro della nostra comunità, offrendo ai ragazzi opportunità di crescita sana, inclusione e formazione. A tutti gli atleti, ai tecnici, ai dirigenti e alle famiglie rivolgo le mie più sincere congratulazioni per i risultati raggiunti e l’augurio di continuare a vivere lo sport con entusiasmo, passione e spirito di squadra”.

13/06/2026 16:00
Calciomercato, tre addii per la Maceratese: in Eccellenza il Matelica sigla il colpo Gigli

Calciomercato, tre addii per la Maceratese: in Eccellenza il Matelica sigla il colpo Gigli

Prosegue la profonda ristrutturazione tecnica in seno alla Maceratese, in vista del prossimo campionato di Serie D. Il sodalizio del presidente Alberto Crocioni ha infatti comunicato che tre dei grandissimi protagonisti delle ultime stagioni non faranno parte dell'organico biancorosso: si tratta di Pablo Lucero, Armin Nasic e Leonardo Mastrippolito. Tre addii di assoluto peso che chiudono un ciclo storico, avendo contribuito in modo determinante prima alla memorabile vittoria del torneo di Eccellenza e poi al raggiungimento della salvezza diretta nel massimo campionato dilettantistico nazionale. In cima ai saluti c'è quello dell'ex capitano Pablo Lucero, il cui nome resterà per sempre scolpito nella memoria della tifoseria per aver firmato il gol e il penalty decisivo nello spareggio finale che regalò alla Maceratese il ritorno in D, ad Ancona, contro il K Sport Montecchio Gallo. Lascia Macerata anche Armin Nasic, centrocampista che ha saputo superare con una forza di volontà straordinaria un gravissimo infortunio, regalando nell'ultima stagione una rete pesantissima celebrata con una liberatoria corsa sotto la Curva Just, insieme al difensore Leonardo Mastrippolito, autentico esempio di affidabilità, serietà e spirito di sacrificio all'Helvia Recina.  Volgendo lo sguardo al campionato di Eccellenza, il Matelica sigla un colpaccio nel reparto avanzato. La società guidata dalla presidentessa Sabrina Orlandi è infatti riuscita a superare la fitta concorrenza di numerosi club regionali assicurandosi le prestazioni del talentuosissimo attaccante Diego Gigli. Classe 2006, considerato uno dei profili "under" più cristallini, ambiti e promettenti dell'intero panorama calcistico marchigiano, Gigli è cresciuto nel vivaio del Castelfidardo per poi esplodere definitivamente con la maglia dell'Osimana, dove ha realizzato ben 6 reti in un anno e mezzo nel massimo torneo regionale. Nella seconda parte dell'ultima stagione il giovane bomber ha difeso i colori del Trodica, portando a 7 i gol stagionali complessivi e dimostrando un fiuto del gol fuori dal comune per la sua giovanissima età. L'accordo, che rappresenta la prima grande operazione in entrata per il Matelica, è il frutto del lavoro incessante condotto dal direttore generale Scandurra e dal capitano Paolo Ginestra, che hanno accolto il ragazzo al campo "Giovanni Paolo II" per blindare una pedina fondamentale in chiave offensiva e allestire una squadra competitiva. Accanto all'arrivo del gioiello Gigli, il Matelica ha puntellato la difesa ufficializzando l'innesto di Sebastian Greco. Il centrale classe 1997 approda in biancorosso dopo l'ultima annata vissuta da protagonista a Potenza Picena, culminata con la vittoria del campionato, e porta in dote alla squadra un bagaglio di esperienza notevole, maturato vestendo maglie prestigiose come quelle di Civitanovese, Tolentino, Montegiorgio e Trodica. (Credit foto: Francesco Tartari e Matelica Calcio) 

12/06/2026 18:30
Riaperta la strada Crinacci a Matelica dopo mesi di lavori e disagi

Riaperta la strada Crinacci a Matelica dopo mesi di lavori e disagi

È di nuovo percorribile il tratto di strada "Crinacci" a Matelica. Danneggiata più volte dalle intemperie e dal maltempo, era rimasta chiusa per mesi per permettere i lavori di sistemazione. Dopo tanti disagi, è finalmente stata riaperta al transito. “Con grande soddisfazione grazie all’impegno e al lavoro di tutti abbiamo riaperto il tratto di strada ‘Crinacci’ – ha commentato il sindaco Denis Cingolani –. Grazie alla ditta esecutrice dei lavori, al nostro UTC, agli operatori esterni, alla Polizia Locale e soprattutto ai nostri concittadini per la grande pazienza e sopportazione di questi mesi. Questa è Matelica, una città viva e dinamica che nonostante tutto cerca sempre di sistemare al meglio le diverse problematiche, affrontandole il più rapidamente possibile”.

12/06/2026 17:50
Festa dello sport IC Mattei a Matelica: premiati studenti e squadre 2026

Festa dello sport IC Mattei a Matelica: premiati studenti e squadre 2026

Si è tenuta lo scorso venerdì (5 giugno) tra la palestra di via Spontini e i giardini della scuola, la festa dello sport organizzata dall’Istituto Comprensivo “E. Mattei” di Matelica. Un evento all’insegna dello sport e del divertimento, per chiudere in bellezza l’anno scolastico. A fine mattinata, la premiazione degli studenti e delle squadre che hanno partecipato alle competizioni. Presenti alla giornata anche il sindaco di Matelica Denis Cingolani e l’assessore all’Istruzione Barbara Cacciolari. “Una festa di fine anno bellissima, che ha visto la premiazione degli atleti e delle squadre della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo ‘Enrico Mattei’ – hanno dichiarato –. A tutti i ragazzi, alle docenti e a tutto il personale un augurio di buone e meritate vacanze!”.

09/06/2026 15:00
Matelica, spaccia durante l’affidamento ai servizi sociali: revocato il beneficio, 55enne torna in carcere

Matelica, spaccia durante l’affidamento ai servizi sociali: revocato il beneficio, 55enne torna in carcere

MATELICA – Era stato ammesso all'affidamento in prova ai servizi sociali nell'ambito di un percorso alternativo alla detenzione, ma un nuovo episodio legato allo spaccio di sostanze stupefacenti ha portato alla revoca del beneficio e al ritorno in carcere. I Carabinieri della Stazione di Matelica hanno eseguito un provvedimento emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Roma nei confronti di un uomo di 55 anni, originario della provincia di Caserta, residente a Roma ma di fatto domiciliato a Matelica. L'autorità giudiziaria ha disposto la revoca dell'affidamento in prova ai servizi sociali, misura concessa in relazione a precedenti condanne per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti commessi ad Esanatoglia nel 2018. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il percorso di reinserimento sociale dell'uomo si sarebbe interrotto dopo che i militari dell'Arma hanno accertato il suo coinvolgimento in un ulteriore episodio di spaccio avvenuto alla fine del 2025 nel Lazio. Una circostanza ritenuta incompatibile con la prosecuzione della misura alternativa. "Il nuovo episodio contestato ha determinato la revoca immediata del beneficio concesso dall'autorità giudiziaria", spiegano fonti investigative. Ricevuto il provvedimento, i Carabinieri di Matelica hanno rintracciato il 55enne e dato esecuzione all'ordine di arresto. Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Fermo, dove sconterà la parte residua della pena. L'operazione conferma l'attenzione delle forze dell'ordine nel monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione e nel verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dall'autorità giudiziaria. "Le misure alternative rappresentano un'importante opportunità di reinserimento sociale, ma richiedono il rigoroso rispetto delle condizioni previste dalla legge", sottolineano gli inquirenti.

08/06/2026 16:09
Vigor Basket Matelica, Alberto Barbarossa è il nuovo allenatore della Halley: accordo pluriennale

Vigor Basket Matelica, Alberto Barbarossa è il nuovo allenatore della Halley: accordo pluriennale

Volta pagina la Vigor Basket Matelica, che annuncia ufficialmente il nome della nuova guida tecnica per le prossime stagioni. La società biancorossa ha infatti raggiunto un accordo pluriennale con Alberto Barbarossa, che assume il ruolo di capo allenatore della Halley. Nato nel 1991 e originario di Vergiate, in provincia di Varese, il giovane tecnico arriva sulla panchina marchigiana dopo l'esperienza alla Pallacanestro Nervianese, nel girone B della Serie B Interregionale. Il profilo di Barbarossa si inserisce nel solco di una lunga gavetta nelle categorie minori lombarde, che lo ha visto prima fondare e guidare la squadra del suo paese natale dalle divisioni regionali fino alla Serie D, per poi affacciarsi nel panorama nazionale come assistente alla Pallacanestro Lago Maggiore (con cui ha vinto una Coppa Italia di Serie A Dilettanti nel 2013) e alla Robur et Fides Varese. Alla guida di Nerviano ha successivamente conquistato la promozione dalla Serie C Gold e, nella passata stagione, ha condotto il club fino ai quarti di finale dei playoff di Serie B Interregionale, cedendo solo a gara 3 contro la Sangiorgese. Per il tecnico varesino si tratta della prima esperienza professionale lontano da casa. Il neo allenatore della Halley non ha nascosto l'entusiasmo per la chiamata della dirigenza matelicese, delineando subito l'identità che intende trasmettere alla squadra. «Avevo la possibilità di scegliere tra diverse opzioni, ma dopo aver toccato con mano quello che mi ha prospettato la Vigor, dall’impianto all’organizzazione passando per tutto il resto, non ho avuto particolari dubbi - ha dichiarato coach Alberto Barbarossa -. Le ambizioni sono alte, la voglia di lavorare e fare bene è altissima, per cui credo che l’obiettivo debba essere uno solo: quello di vincere. A me piace avere una squadra che possa giocare con grande intensità e avere molta fisicità: credo siano gli ingredienti necessari per vincere in questo campionato. La mia carriera è partita dal basso, sono arrivato in B salendo un gradino per volta ed è una cosa che mi riempie di orgoglio. Nessuno mi ha regalato niente e sono arrivato fin qui con la sola ricetta che conosco: lavoro ed entusiasmo".  La scelta del nuovo allenatore ha incassato la piena fiducia della dirigenza, a partire dalla presidente Monica Sonaglia, rimasta colpita dall'approccio metodologico del tecnico lombardo. "Fin dal primo confronto con lui ho avuto sensazioni estremamente positive. Alberto mi ha colpito subito per la sua preparazione, l’entusiasmo e la chiarezza con cui ha illustrato le sue idee di pallacanestro e di gestione del gruppo", ha spiegato la presidente Sonaglia, ponendo l'accento su un dettaglio chiave della scelta. "Un aspetto che ho apprezzato particolarmente è la sua attenzione alla crescita dei giovani - ha aggiunto -. La valorizzazione dei ragazzi rappresenta un aspetto importante per la nostra società e il fatto che Alberto abbia sempre dimostrato grande capacità e sensibilità nel lavorare con gli atleti più giovani è un elemento che ha avuto un peso importante nella nostra scelta". Sulla stessa linea il commento del direttore sportivo biancorosso, Luca Usberti, che ha aperto il nuovo capitolo societario rivolgendo un pensiero anche alla precedente gestione tecnica: "Vorrei intanto ringraziare coach Trullo per il lavoro e la professionalità che ha avuto in questi anni, contribuendo alla crescita del nostro club. A lui va un gran in bocca al lupo per tutto". "Apriamo un nuovo capitolo con coach Barbarossa. Giovane, ambizioso, molto preparato; inoltre è un allenatore che sa lavorare e valorizzare i giovani, aspetto che si sposa alla perfezione con il nostro progetto orientato al futuro. Sono sicuro che porterà entusiasmo con una pallacanestro moderna, intensa e dinamica", ha concluso il ds Usberti. 

03/06/2026 18:30
Matelica, Giovanni De Carolis, pugile campione del mondo  incontra gli studenti dell’IPSIA “Pocognoni”

Matelica, Giovanni De Carolis, pugile campione del mondo incontra gli studenti dell’IPSIA “Pocognoni”

Stamane, 30 maggio, il campione mondiale di pugilato Giovanni De Carolis è stato ospite dell’IPSIA “Pocognoni” di Matelica, dove ha parlato ai ragazzi della sua esperienza di vita e di come sia cambiata grazie allo sport. L’atleta ha ricordato i sacrifici fatti per portare avanti il suo sogno, tra il lavoro e l’allenamento quotidiano, e la dura strada percorsa per arrivare al successo. Nel suo racconto ha esortato gli studenti alla disciplina e alla perseveranza, utili non solo nello sport, ma anche nella vita di tutti i giorni per raggiungere i propri obiettivi. Presenti all’evento anche il sindaco di Matelica, Denis Cingolani e gli assessori allo Sport di Matelica, Filippo Maria Conti, e di San Severino, Paolo Paoloni. “Questa mattina ho avuto il piacere di partecipare all’incontro presso l’Istituto IPSIA, in occasione della visita del campione del mondo di pugilato, che ha portato la propria testimonianza agli studenti – ha dichiarato l’assessore Conti –. Un momento di grande valore educativo e umano, durante il quale l’atleta ha condiviso il proprio percorso sportivo e di vita, raccontando sacrifici, impegno e determinazione che lo hanno condotto ai massimi livelli della sua disciplina partendo da zero. L’incontro ha rappresentato una significativa occasione di riflessione sull’importanza dello sport come strumento di crescita personale, formazione del carattere e sviluppo di valori fondamentali quali la disciplina, il rispetto delle regole, la resilienza e la capacità di affrontare le difficoltà. Come sottolineato anche dal campione, lo sport non è soltanto competizione, ma un vero e proprio percorso di vita che insegna a porsi obiettivi, a scegliere una direzione e a dedicarvi tempo ed energie con costanza e sacrificio. Un messaggio forte rivolto ai giovani: individuare la propria strada e perseguirla con impegno è la chiave per costruire il proprio futuro. Testimonianze di questo livello sono fondamentali per i ragazzi, perché capaci di trasmettere esempi concreti di successo costruito attraverso dedizione e lavoro quotidiano, lontano da scorciatoie e approcci superficiali. Rinnovo il mio impegno nel sostenere iniziative che mettano al centro i giovani, la formazione e la promozione dei valori positivi dello sport come scuola di vita. Viva lo sport sempre!”  

30/05/2026 17:30
Vigor Matelica e coach Trullo si separano: finisce un ciclo durato tre stagioni e mezzo

Vigor Matelica e coach Trullo si separano: finisce un ciclo durato tre stagioni e mezzo

MATELICA – Si chiude un capitolo importante della storia recente della Vigor Basket Matelica. La società biancorossa ha infatti annunciato che Antonio Trullo non sarà l’allenatore della prima squadra nella stagione 2026/2027. La decisione è stata presa di comune accordo alla scadenza del contratto che legava le due parti, mettendo fine a un percorso durato tre stagioni e mezzo. L’arrivo del tecnico rosetano, nel novembre 2022, aveva segnato l’inizio di una nuova fase per la Vigor, non solo dal punto di vista sportivo ma anche sotto il profilo organizzativo e gestionale. Trullo aveva raccolto una squadra in grande difficoltà, reduce da sette sconfitte consecutive nelle prime sette giornate dell’allora Serie B unica. Con il suo lavoro, la formazione biancorossa era riuscita a cambiare marcia, crescendo progressivamente fino a sfiorare la promozione in Serie B Nazionale nello spareggio contro Jesi. La stagione 2023/2024 è stata probabilmente la più esaltante del ciclo Trullo. La Halley Matelica ha dominato la regular season e la seconda fase del campionato, conquistando risultati prestigiosi come la vittoria sul campo della Virtus Roma. Un cammino che si è però interrotto in semifinale contro Loreto Pesaro, complice una lunga serie di infortuni che ha privato la squadra di elementi fondamentali. Anche nelle stagioni successive la Vigor si è confermata tra le protagoniste del campionato. Nel 2024/2025 i biancorossi hanno raggiunto nuovamente i playoff, fermandosi in semifinale contro Cagliari. Nell’ultima annata, la 2025/2026, la squadra aveva chiuso il girone d’andata da campione d’inverno, prima di essere nuovamente condizionata dagli infortuni e di uscire al primo turno della post season contro Borgomanero. Un percorso caratterizzato da risultati importanti, ma anche da numerose difficoltà che non hanno mai impedito alla società di continuare il proprio processo di crescita. Nel comunicato ufficiale, la dirigenza ha voluto ringraziare il tecnico per il lavoro svolto: «Professionalità, impegno e dedizione hanno accompagnato Antonio Trullo dal primo all’ultimo giorno della sua esperienza in biancorosso». Archiviata la separazione, la Vigor Basket Matelica guarda ora al futuro. La società è già al lavoro per individuare il profilo che guiderà la Halley Matelica nella stagione 2026/2027, raccogliendo l’eredità di un allenatore che ha lasciato un segno importante nella recente storia del club.

30/05/2026 16:41
Matelica, premiato l'impegno culturale della Fondazione Enrico Mattei: arriva la medaglia del Senato

Matelica, premiato l'impegno culturale della Fondazione Enrico Mattei: arriva la medaglia del Senato

MATELICA – Un prestigioso riconoscimento istituzionale celebra l'impegno della Fondazione Enrico Mattei nella valorizzazione della figura e dell'eredità del fondatore dell'ENI. La medaglia di rappresentanza del presidente del Senato della Repubblica, onorificenza destinata a iniziative di particolare rilievo culturale, scientifico, artistico e sociale, è stata consegnata dal sindaco Denis Cingolani ai componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione. A ricevere il riconoscimento sono stati il presidente Ennio Donati, il vicepresidente Mirko Giordani, il segretario Michele Codoni e i consiglieri Rodolfo Minerva e Paolo Mattei. La Fondazione Enrico Mattei, nata nel 1985 per volontà di Margherita Paulas, moglie di Enrico Mattei, e dell'allora amministrazione comunale, opera da oltre quarant'anni con l'obiettivo di custodire e promuovere la memoria culturale, civile e imprenditoriale dell'illustre matelicese. Determinante per l'assegnazione della medaglia è stata l'organizzazione della "Settimana Matteiana", svoltasi dal 24 al 30 aprile 2026 in occasione del 120° anniversario della nascita di Enrico Mattei. L'iniziativa ha proposto un articolato programma di incontri, approfondimenti ed eventi culturali dedicati alle molteplici sfaccettature della figura del fondatore dell'ENI: dall'impegno politico e sociale alla visione imprenditoriale che ha contribuito alla crescita e alla modernizzazione del Paese. Particolare attenzione è stata riservata alle giovani generazioni grazie al coinvolgimento delle Università di Camerino e Macerata e degli istituti scolastici superiori del territorio, consentendo a numerosi studenti di approfondire la conoscenza di una delle personalità più influenti della storia economica e industriale italiana. Il riconoscimento rappresenta un importante attestato di stima per il lavoro svolto dalla Fondazione e dal suo Consiglio di Amministrazione, ma assume anche il valore di un premio simbolico per l'intera comunità matelicese. Un risultato raggiunto grazie alla collaborazione con l'Amministrazione comunale, al supporto organizzativo della Pro Matelica e al contributo dei numerosi partner che hanno sostenuto l'iniziativa, tra cui la Fondazione Il Vallato, Mastergroup Srl, gli enti patrocinanti, l'APVE e gli Stati Generali del Patrimonio Italiano. «La Medaglia di Rappresentanza del presidente del Senato conferita alla Fondazione Enrico Mattei rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutta la città di Matelica – ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani –. Questo prestigioso riconoscimento premia il lavoro serio e appassionato svolto dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione, l'impegno delle istituzioni e la collaborazione di tante realtà del territorio. Celebrare i 120 anni dalla nascita di Enrico Mattei ha significato non solo ricordare una delle personalità più importanti della nostra storia, ma anche trasmettere ai giovani i valori dell'innovazione, del coraggio e della visione che hanno caratterizzato la sua vita». Per il primo cittadino, il riconoscimento conferma la validità del percorso intrapreso e rappresenta un incentivo a proseguire nell'opera di valorizzazione della figura di Enrico Mattei e del patrimonio culturale della comunità matelicese.

30/05/2026 10:00
Eccellenza - Montefano avanti con Bilò, Chiesanuova prepara il dopo Mariotti: i movimenti delle maceratesi

Eccellenza - Montefano avanti con Bilò, Chiesanuova prepara il dopo Mariotti: i movimenti delle maceratesi

A nemmeno un mese dalla fine del campionato di Eccellenza Marche, le 7 (o forse 8, in attesa della Civitanovese) squadre maceratesi si sono già mosse per quanto riguarda la guida tecnica della prossima stagione. Oggi è stata la volta del Montefano, che ha comunicato di aver raggiunto l’accordo per il rinnovo di mister Lorenzo Bilò in panchina. “Dopo l’ottimo lavoro svolto con i viola, sia in termini di risultati che di valorizzazione, nel campionato appena concluso, mister Bilò si appresta a iniziare la sua seconda stagione con il Montefano con grande soddisfazione di tutta la società”, ha commentato il club viola. Il Tolentino nei giorni scorsi aveva confermato mister Passarini, così come il Matelica proseguirà con mister Santoni. La neopromossa Aurora Treia continuerà con mister Simone Ricci, artefice del double con vittoria del campionato e Coppa. Non c’è ancora l’ufficialità, ma non dovrebbero esserci ostacoli alla prosecuzione del rapporto tra Trodica e mister Roberto Buratti anche per la stagione 2026/27. La Sangiustese, invece, dovrebbe separarsi da mister Marco Sansovini, molto richiesto in Abruzzo. Al suo posto si valuta Andrea Mengoni, ex difensore dell’Ascoli e nell’ultimo biennio alla guida del Porto Sant’Elpidio in Promozione. Dopo la salvezza ai playout, non proseguirà l’avventura di Gastone Mariotti sulla panchina del Chiesanuova, che sembrerebbe vicino al duo ex Matelica composto da mister Lorenzo Ciattaglia, che nei giorni scorsi è stato salutato dal Moie Vallesina, e dal direttore sportivo Lorenzo Falcioni, attualmente impegnato con la Folgore Castelraimondo nei playoff di Prima Categoria. Come accennato nell’introduzione, dovrebbe far parte del prossimo campionato di Eccellenza anche la Civitanovese, che sta lavorando a uno scambio di titolo col Montegranaro. Al di là della categoria in cui militerà, il club rossoblù ha già annunciato il ds Mauro Chiodini e l’allenatore ex Osimana Claudio Labriola  

29/05/2026 18:45
Crisi Electrolux, Matelica fa muro con i sindaci: "Fronte unitario per fermare la chiusura di Cerreto d’Esi"

Crisi Electrolux, Matelica fa muro con i sindaci: "Fronte unitario per fermare la chiusura di Cerreto d’Esi"

Nella mattinata di oggi, il comune di Matelica, rappresentato dal sindaco Denis Cingolani, ha preso parte attiva al Tavolo comunale del Lavoro convocato d'urgenza a Fabriano. L'obiettivo dell'incontro è affrontare la drammatica situazione occupazionale determinata dal piano della multinazionale Electrolux, che prevede la chiusura definitiva dello stabilimento di Cerreto d’Esi con pesanti e immediate ricadute sociali ed economiche su tutto il territorio montano. Al tavolo istituzionale hanno partecipato i sindaci dei comuni del comprensorio, l'assessore regionale al lavoro Tiziano Consoli, le organizzazioni sindacali e una folta delegazione composta da decine di dipendenti della Electrolux. L'amministrazione comunale di Matelica ha voluto esprimere da subito la massima vicinanza e il totale sostegno alle lavoratrici, ai lavoratori coinvolti e alle loro famiglie, evidenziando come la decisione del gruppo rischi di dare un colpo fatale non solo ai cento posti di lavoro diretti e all’indotto, ma alla tenuta stessa del tessuto industriale locale. Durante il vertice di Fabriano è emersa con assoluta fermezza la volontà condivisa da sindaci, sindacati, associazioni di categoria e Rsu di costruire un fronte unico e invalicabile. La richiesta unanime che partirà dal territorio è chiara: il ritiro immediato del piano industriale presentato da Electrolux e la salvaguardia totale del presidio produttivo di Cerreto d’Esi. Dall'incontro è emerso inoltre il forte richiamo del comune di Matelica verso la necessità di una strategia industriale di livello nazionale. Secondo l'amministrazione, il Governo deve tutelare con maggiore forza il comparto del "white" (elettrodomestici ed elettronica di consumo, ndr) in Italia, blindando i siti produttivi nazionali e garantendo un vincolo indissolubile tra l'erogazione di incentivi pubblici alle multinazionali, la certezza degli investimenti e la reale tutela dei livelli occupazionali. L'amministrazione comunale matelicese ha confermato che seguirà passo dopo passo e con la massima vigilanza ogni sviluppo della vertenza, offrendo la propria disponibilità a supportare qualsiasi iniziativa, sia sul piano istituzionale che su quello delle mobilitazioni sindacali, per difendere il futuro dell'area montana. "Quella che stiamo vivendo non è soltanto una crisi aziendale, ma una questione che riguarda da vicino il futuro delle nostre comunità, delle famiglie e dell’intero entroterra marchigiano - ha dichiarato con fermezza il sindaco di Matelica, Denis Cingolan -. Non possiamo assolutamente accettare che scelte strategiche assunte lontano dal nostro territorio cancellino di punto in bianco competenze, professionalità e una storia industriale straordinaria costruite in decenni di duro lavoro. Il comune di Matelica sarà in prima linea al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie in questa battaglia, sostenendo con convinzione un fronte unitario delle istituzioni e delle parti sociali per difendere l'occupazione, la dignità del lavoro e le prospettive future di sviluppo del nostro distretto".

20/05/2026 19:10
Matelica, quattro giorni di festa no-stop per la prima edizione di "Zero Festival"

Matelica, quattro giorni di festa no-stop per la prima edizione di "Zero Festival"

Il Parco Urbano Maria Fiorella Conti di Matelica si prepara a trasformarsi in una gigantesca arena a cielo aperto, pronta a lanciare l'estate dell'entroterra maceratese. Dal 30 maggio al 2 giugno 2026 debutterà la prima attesissima edizione di Zero Festival, una maxi manifestazione a ingresso completamente libero che promette quattro giorni consecutivi di musica, spettacoli, sport e sapori locali, attivi dal pranzo fino a tarda notte. L'evento nasce dall’unione di due brand matelicesi di successo: il Much More, punto di riferimento nel settore dell’intrattenimento e dei club, e Zero Pop, innovativo progetto legato alla cultura gastronomica. Proprio la valorizzazione delle eccellenze locali e del cibo a chilometro zero rappresenterà uno dei pilastri del festival, con una proposta di street food e bar pensata interamente per sostenere i produttori del territorio, unendo la qualità alla socialità all'interno del parco urbano. Lo spazio del festival sarà diviso in tre aree artistiche ben distinte. Il fulcro degli show serali sarà il grande Zero Stage, il palco principale dotato di pista e bar. Il pranzo e la cena saranno invece accompagnati dalle sonorità trasversali del Pop Stage, mentre il Lab Stage fungerà da spazio creativo pomeridiano tra dj set e performance sperimentali. Il ricchissimo programma musicale vedrà alternarsi decine di artisti. Si partirà sabato 30 maggio con lo swing dei The Rascal of Swing e la serata revival con il party del format Super 90. Domenica 31 maggio la console si accenderà con Disco Strummer, Marco Rosetti e il live dei Make’em Wet, prima di lasciare spazio alla lunga notte dello Zero Stage firmata da Nicola Pigini, Riccardo Lori, Notti Indie e Tachipirina. Il picco della scena urban arriverà lunedì 1 giugno con il concerto dell'Ellebi Duo e il grande show sul main stage che vedrà alternarsi Alessio Lazzarano, Bredy, Francoholic e una sfilata di dj, coronata dall'esibizione della special guest Chadia Rodriguez. Martedì 2 giugno il gran finale sarà tutto dedicato alla musica dal vivo e all'elettronica con il Quartetto Eccetera e i dj Federico Rosa, Tommy Soul, Giorgio Procaccini, Giovanni Filippini e Kroove In, in collaborazione con lo staff di Zest Entertainment. Accanto alla musica, Zero Festival offrirà un calendario di attività collaterali capace di coinvolgere famiglie, giovani e sportivi. Sabato 30 maggio il playground ospiterà il Torneo di Basket 3vs3 "Memorial Massimo Gentilucci", affiancato da laboratori di pittura libera e spettacoli di danza. Domenica 31 maggio sarà la giornata dedicata ai bambini con i family show interattivi curati da Tiro e Molla e The Brands. Lunedì 1 giugno riflettori accesi sullo showcooking di Venilà Cucina Dialettale, l’emozionante esibizione di mototerapia a cura di Sorrisi e Motori, workshop di upcycling vintage e lo show del Tremendi Podcast firmato da Dubbing Marche e Zio Pecos. Il 2 giugno si chiuderà in bellezza con l'intrattenimento circense dei teatri di strada di Manualis e del gruppo Takimiri. Per tutta la durata dell'evento saranno inoltre operativi il mercato di prodotti tipici della Pro Matelica, un'area tattoo, piercing e make-up, spazi bimbi e un eco-point gestito in collaborazione con il Cosmari. "Abbiamo voluto costruire un’esperienza immersiva, dove il km 0, la creatività e la partecipazione collettiva diventano parte integrante del festival - spiegano con entusiasmo gli organizzatori Riccardo Antonelli e Simone Bellardinelli -. È un progetto ambizioso che punta a crescere negli anni, partendo da un’idea chiara: creare un evento di forte qualità sia sul piano artistico che su quello delle esperienze offerte al pubblico, valorizzando al massimo le eccellenze del nostro splendido territorio".

20/05/2026 15:30
Matelica, approvato il progetto esecutivo da 3,5 milioni per il recupero dell’Abbazia di Roti

Matelica, approvato il progetto esecutivo da 3,5 milioni per il recupero dell’Abbazia di Roti

L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per l’intervento di recupero dell’Abbazia di Roti, nel territorio di Matelica, per un investimento complessivo di 3,5 milioni di euro. L’intervento, inserito nel programma di ricostruzione previsto dall’ordinanza commissariale 137 del 2023, è affidato all’Unione Montana Potenza Esino Musone, soggetto attuatore dell’opera su una proprietà della Regione Marche. Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli ha sottolineato come l’Abbazia, che si estende su circa 2.200 metri quadrati e comprende più fabbricati, rappresenti un importante bene storico del territorio. Con l’approvazione del progetto esecutivo si compie un passo decisivo verso il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale delle aree interne marchigiane, con l’obiettivo di restituire il complesso alla fruizione in condizioni di sicurezza. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Matelica Denis Cingolani, che ha definito il via libera al progetto un risultato importante, atteso da tempo e strategico per la tutela di un bene di grande valore storico e identitario per il territorio, oltre che per la sua futura restituzione alla comunità. Il percorso amministrativo era già stato avviato nei mesi scorsi: nel luglio 2025 la Conferenza regionale aveva infatti approvato il progetto limitatamente al primo stralcio funzionale, acquisendo tutti i pareri e le autorizzazioni necessari. Con il nuovo provvedimento si passa ora alla fase operativa, con la concessione del contributo e l’avvio degli interventi. Il progetto riguarda il primo stralcio funzionale e prevede la messa in sicurezza del complesso abbaziale e il miglioramento sismico di alcune porzioni degli edifici. Sono previsti interventi di consolidamento delle murature e delle fondazioni, il rifacimento delle coperture, il ripristino delle parti danneggiate e l’installazione di sistemi strutturali per garantire la stabilità degli edifici. L’obiettivo finale è anche quello di consentire una progressiva riapertura del sito, le cui origini risalgono a prima dell’anno Mille, attraverso la creazione di percorsi di visita e la valorizzazione dell’area nel rispetto delle caratteristiche storiche e architettoniche del complesso.

20/05/2026 12:32
Matelica, piantati sei alberi in memoria di Beljdi Seferi

Matelica, piantati sei alberi in memoria di Beljdi Seferi

Sono stati piantati in questi giorni a Matelica cinque ulivi e un acero donati dalla famiglia di Beljdi Seferi, giovane scomparso lo scorso ottobre, per ricordarne la memoria e lasciare un segno duraturo nella città. Il 28enne, di origine macedone ma molto conosciuto e benvoluto a Matelica, lavorava come muratore nell’attività di famiglia ed era anche attaccante della Sefrense Calcio. È rimasto vittima di un incidente stradale lungo via Merloni a San Severino Marche. La piantumazione è avvenuta nel parco di via del Crocefisso, alla presenza dei familiari del giovane e del sindaco Denis Cingolani, che ha voluto sottolineare il valore simbolico dell’iniziativa. “Un bel gesto per ricordare un ragazzo solare e molto amato dalla nostra comunità, un lavoratore e uno sportivo molto apprezzato che purtroppo la nostra città ha perso troppo presto”, ha dichiarato il primo cittadino. Gli alberi rappresentano ora un segno concreto di memoria e radicamento, destinato a crescere nel tempo come simbolo del ricordo di Beljdi Seferi nella comunità matelicese.  

20/05/2026 12:21
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