Macerata

Dalle "Pantere" di Potenza Picena ai quarti di finale mondiali: la favola di Gabriele Quattrini

Dalle "Pantere" di Potenza Picena ai quarti di finale mondiali: la favola di Gabriele Quattrini

Il World Baseball Classic 2026 parla anche marchigiano grazie a Gabriele Quattrini, protagonista con la nazionale italiana in un torneo che sta regalando emozioni e risultati storici. Il giocatore, cresciuto sportivamente nelle Marche e oggi in forza alla Hotsand Macerata Angels, ha chiuso in campo la sfida contro il Messico che ha consegnato agli azzurri l’accesso ai quarti di finale della competizione mondiale in corso negli Stati Uniti. Un momento speciale per il baseball italiano e in particolare per il movimento marchigiano, che vede uno dei suoi talenti calcare il palcoscenico internazionale più importante. Per Quattrini si tratta di una vetrina straordinaria e di un riconoscimento al percorso costruito negli anni tra passione, sacrifici e crescita sportiva. Nato e cresciuto nel baseball marchigiano, il giocatore ha mosso i primi passi con le Pantere di Potenza Picena prima di arrivare alla Hotsand Macerata Angels e guadagnarsi la convocazione nella nazionale italiana. Oggi il suo nome è legato a una delle imprese più belle del torneo, con l’Italia capace di conquistare un posto tra le migliori otto squadre del mondo. Gli azzurri hanno infatti chiuso il girone al primo posto, un risultato che alla vigilia sembrava quasi un sogno. La nazionale guidata da Francisco Cervelli ha superato il Messico con un netto 9-1, una vittoria sorprendente sia per il punteggio sia per la superiorità mostrata in campo. Un successo che ha permesso all’Italia di qualificarsi ai quarti di finale senza fare calcoli, cancellando anche le voci e le ipotesi di possibili combinazioni di risultato che circolavano nelle ore precedenti alla partita. L'italia dei Paisà, chiamati così per i numerosi italo-americani in squadra, ha visto grande protagonista della serata è stato il capitano Vinnie Pasquantino, autore di una prestazione destinata a entrare nella storia del torneo. Il successo contro il Messico è arrivato dopo un’altra impresa nel torneo, quella contro gli Stati Uniti, battuti 8-6 a Houston in una partita che ha dimostrato come l’Italia possa competere alla pari con le grandi potenze del baseball mondiale. La vittoria contro gli americani ha rappresentato uno dei segnali più importanti della crescita del movimento azzurro. Non era la prima volta che l’Italia batteva gli Stati Uniti, ma non era mai successo contro una selezione composta interamente da giocatori professionisti della Major League Baseball. Gli azzurri sono arrivati addirittura sul punteggio di 8-0, grazie ai lanci di Michael Lorenzen e ai fuoricampo di Kyle Teel, Sam Antonacci e Jac Caglianone, resistendo poi al tentativo di rimonta della squadra statunitense. Un percorso che conferma il momento positivo del baseball italiano, già evidenziato dall’argento conquistato agli Europei dello scorso anno, e che oggi trova nel World Baseball Classic una vetrina globale. In questo scenario anche la presenza di Gabriele Quattrini assume un significato particolare per il territorio marchigiano, che vede uno dei suoi atleti partecipare da protagonista a una competizione mondiale. Dalle Marche agli Stati Uniti, il viaggio sportivo di Quattrini rappresenta un motivo di orgoglio per la sua città e per tutto il movimento locale. Un sentimento espresso anche dalla sindaca di Potenza Picena, Noemi Tartabini, che ha voluto dedicare un messaggio al giocatore e alla nazionale italiana. “Dalle Pantere di Potenza Picena al palcoscenico del mondo: il nostro concittadino Gabriele Quattrini è in questi giorni protagonista, con la nazionale italiana, del World Baseball Classic 2026 in corso negli Stati Uniti. Lo stesso team che nel 2025 si è aggiudicato la medaglia d’argento all’Europeo. Il giocatore, attualmente in forza nella Hotsand Macerata Angels, ha chiuso questa notte in campo il match contro il Messico, la cui vittoria è valsa per l’Italia l’accesso ai quarti di finale. Appuntamento per sabato 14 alle ore 20 contro Porto Rico. Orgogliosi di aver visto nascere e crescere sportivamente Gabriele tra le fila del nostro baseball cittadino, gli auguriamo tantissima fortuna per questa avventura e per tutte quelle che verranno”. Adesso lo sguardo è già rivolto alla prossima sfida decisiva. Sabato sera l’Italia affronterà Porto Rico nei quarti di finale, con l’obiettivo di continuare a sognare e di scrivere un’altra pagina storica del baseball azzurro. E tra i protagonisti di questa avventura c’è anche Gabriele Quattrini, simbolo di un talento marchigiano capace di arrivare fino al palcoscenico mondiale.

12/03/2026 15:00
Macerata, c'è la data per l'inaugurazione del sottopasso di via Roma: ecco quando apre

Macerata, c'è la data per l'inaugurazione del sottopasso di via Roma: ecco quando apre

È il giorno che Macerata attendeva da decenni: la fine ufficiale delle code estenuanti davanti al passaggio a livello. Il sindaco Sandro Parcaroli e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Marchiori hanno annunciato l’inaugurazione ufficiale e l’apertura al traffico del nuovo sottopasso di via Roma, prevista per giovedì 19 marzo alle ore 15:00. Alla cerimonia prenderanno parte le massime autorità civili, regionali, militari e religiose, a sottolineare la portata storica e strategica dell’infrastruttura. L’apertura segna la conclusione di un periodo di sacrifici per la cittadinanza, che ha dovuto affrontare la chiusura del tratto stradale da e per Sforzacosta, ricorrendo a percorsi alternativi e sopportando inevitabili disagi. L'amministrazione vuole ringraziare pubblicamente i residenti e i pendolari per la pazienza dimostrata, sottolineando come l'attesa trovi ora risposta in un’opera risolutiva per la fluidità del traffico e la sicurezza stradale. "Non inauguriamo semplicemente un’opera pubblica, ma restituiamo ai maceratesi il proprio tempo - ha dichiarato l’assessore Andrea Marchiori -. Siamo consapevoli dei sacrifici affrontati dai cittadini, ma erano il prezzo necessario per eliminare per sempre le attese davanti alle sbarre. Il sottopasso è la dimostrazione tangibile di una buona amministrazione capace di realizzare interventi complessi in sinergia con i grandi enti nazionali e regionali, ricucendo finalmente il tessuto urbano". A partire dal pomeriggio di giovedì, il traffico tornerà a scorrere senza interruzioni in questa zona nevralgica della città. Oltre alla drastica riduzione dei tempi di percorrenza per migliaia di automobilisti, l'opera garantirà un sensibile miglioramento della qualità dell'aria, eliminando le emissioni causate dalle lunghe soste a motore acceso. 

12/03/2026 14:10
Vincisgrassi alla maceratese, la tradizione si evolve: a Cingoli il vertice sul nuovo disciplinare

Vincisgrassi alla maceratese, la tradizione si evolve: a Cingoli il vertice sul nuovo disciplinare

Prosegue il percorso di tutela per il piatto simbolo della tavola marchigiana. Mercoledì 18 marzo 2026, alle ore 16:00, il Salone di Palazzo Cima a Cingoli ospiterà un’importante riunione di pubblico accertamento dedicata alla modifica del disciplinare di produzione della Specialità Tradizionale Garantita (STG) dei "Vincisgrassi alla maceratese". L’obiettivo dell’incontro è illustrare una serie di aggiornamenti tecnici volti a rendere i parametri di produzione più chiari e facilmente verificabili, garantendo al contempo il massimo rispetto per la ricetta storica e identitaria del territorio. Si tratta di un passaggio burocratico e culturale fondamentale per armonizzare la tradizione gastronomica con i moderni sistemi di controllo e le prassi produttive attuali. Un ruolo di primo piano in questo processo è svolto dall’I.P.S.E.O.A. “G. Varnelli” di Cingoli, attualmente l’unico ente iscritto nell’elenco dei produttori della STG. L’istituto alberghiero si è confermato negli anni un vero custode della tradizione, grazie a un lavoro costante di ricerca e formazione che ha permesso di tramandare l’autenticità dei vincisgrassi alle nuove generazioni di chef. La riunione di mercoledì, che si terrà presso la sede della segreteria del Varnelli in Corso Garibaldi, è aperta a tutti i portatori di interesse: dai comuni del territorio alle organizzazioni di categoria, fino ai singoli operatori del settore e ai produttori. La partecipazione della comunità è considerata essenziale dalle istituzioni per validare un percorso che mira a blindare il valore culturale di una delle preparazioni più rappresentative della cucina provinciale e regionale. Aggiornare il disciplinare significa, in ultima analisi, proteggere il nome e la qualità dei vincisgrassi da imitazioni, offrendo ai consumatori la certezza di gustare un prodotto che rispecchia fedelmente la storia gastronomica maceratese.

12/03/2026 10:00
"Donna, Lavoro e Libertà": a Macerata un viaggio tra diritti e memoria storica

"Donna, Lavoro e Libertà": a Macerata un viaggio tra diritti e memoria storica

Si è svolto ieri a Macerata, nella suggestiva cornice della Sala Sbriccoli del CASB (Università di Macerata), l’incontro dal titolo “Donna – Lavoro – Libertà”. L’iniziativa, che ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, è stata promossa dalla sezione ANMIG di Macerata in stretta collaborazione con l’associazione Delia, l’ANPI e l’Istituto Storico, con l’obiettivo di indagare il profondo legame tra emancipazione femminile, partecipazione sociale e diritti civili. Ad aprire i lavori è stata Gilda Coacci, presidente dell’ANMIG di Macerata, che nel suo saluto introduttivo ha voluto rimarcare l’impegno culturale dell’associazione nel preservare la memoria storica. Coacci ha sottolineato come il contributo delle donne sia stato, e continui a essere, un pilastro fondamentale per lo sviluppo e il progresso della società moderna. Il cuore del dibattito è stato animato dall'intervento di Ninfa Contigiani, docente dell’Ateneo maceratese e presidente dell’associazione Delia. Con una relazione dal titolo “Il rumore delle macchine e la voce delle donne alle origini dell’8 marzo”, la professoressa ha ripercorso le tappe del lungo cammino giuridico e sociale delle donne, offrendo una rilettura critica delle lotte per i diritti che hanno segnato la storia del lavoro femminile. Un momento di forte impatto emotivo è stato dedicato alla figura di Tina Anselmi, prima donna a ricoprire la carica di Ministro nella storia della Repubblica. La professoressa Daniela Meschini ha introdotto il monologo “Il momento è adesso”, testo interpretato con grande intensità dall’attore Piergiorgio Pietroni. La performance ha saputo coinvolgere il pubblico, restituendo l’attualità del messaggio di una delle madri della nostra democrazia. L’evento si è confermato come un’importante occasione di confronto cittadino, ribadendo la necessità di mantenere vivo il dialogo su temi quali la libertà e la parità di genere, centrali tanto nella ricostruzione storica quanto nelle sfide del presente.

12/03/2026 09:00
Cbf Balducci, addio anticipato a Suvi Kokkonen: risoluzione consensuale del contratto

Cbf Balducci, addio anticipato a Suvi Kokkonen: risoluzione consensuale del contratto

Novità importanti in casa Cbf Balducci Hr Macerata. La società arancionera ha annunciato ufficialmente la risoluzione consensuale e anticipata del contratto con la schiacciatrice finlandese Suvi Kokkonen. Una decisione maturata di comune accordo tra le parti, che mette fine al rapporto professionale prima della naturale scadenza naturale dell'accordo. Il club ha spiegato che la scelta è stata presa per venire incontro alla volontà dell'atleta di cogliere una nuova opportunità professionale già nel corso dell'attuale stagione. Kokkonen lascia dunque Macerata per intraprendere immediatamente una diversa avventura pallavolistica, di cui non è stata ancora ufficializzata la destinazione. Tutte le voci di mercato porterebbero a una sua permanenza nelle Marche, ma dalla prossima stagione: sarebbe vicino l'accordo con la Megabox Vallefoglia per il 2026/27, nel frattempo per questioni di tesseramento di qui alla fine di questa annata Kokkonen dovrebbe essere trasferirsi all'estero, in uno dei campionati ancora in corso.  La CBF Balducci ha voluto salutare con affetto la giocatrice, sottolineando il valore umano e sportivo dimostrato in campo: Suvi Kokkonen è stata infatti una delle protagoniste che ha permesso al club di raggiungere lo storico traguardo della salvezza in Serie A1. La società ha rivolto alla schiacciatrice un sentito ringraziamento per l'impegno profuso e i migliori auguri per le sue sfide future.

11/03/2026 19:00
Calero scavalca tutti tra i bomber, cade la Furia Chalaca: la corsa al vertice si riapre

Calero scavalca tutti tra i bomber, cade la Furia Chalaca: la corsa al vertice si riapre

Volge al termine la 15ª giornata di campionato che, complice l’anticipo della scorsa settimana tra Futsal Macerata e Q.P.R. (terminato 7-4), ha visto disputarsi soltanto tre gare ma ha comunque regalato due momenti destinati a lasciare il segno. Il primo riguarda la classifica dei cannonieri: dopo cinque settimane cambia il leader. Piero Calero, grazie al pokerissimo realizzato contro il VR Macerata, scavalca Sancho Santolini e si prende la vetta con 28 reti stagionali. Il secondo colpo di scena è forse ancora più clamoroso: si interrompe la straordinaria striscia positiva della Furia Chalaca che, dopo 14 giornate senza sconfitte (13 vittorie e un pareggio), cade e riapre completamente la corsa al primo posto. In vetta ora ci sono tre squadre racchiuse in appena due punti, preludio a un finale di regular season ad altissima tensione. La settimana si è aperta con la sfida tra Borussia Cappuccini e la stessa Furia Chalaca. Al quarto tentativo i “Dragoni” riescono finalmente ad avere la meglio sulla formazione latina, al termine di una gara che entrerà tra le più memorabili della stagione. La Furia chiude avanti il primo tempo, ma nella ripresa il Borussia resta agganciato al match e ribalta la situazione, arrivando fino al doppio vantaggio a cinque minuti dalla sirena. Rodriguez, autore di una doppietta, accorcia le distanze e nel finale i latinos spingono con decisione, ma trovano sulla loro strada un Vallesi in versione muro, decisivo con più interventi e autore di un vero miracolo su una conclusione dalla trequarti del “collega” Campos J.M. a pochi secondi dal termine. Con questo successo il Borussia Cappuccini mette di fatto un piede e mezzo nei playoff, restando da definire soltanto la posizione nella griglia della post season. Successo anche per il Deportivo C5 che supera l’Atletiko Macerata 7-4 e si porta a -3 dagli avversari. Una partita dai due volti: primo tempo favorevole al “yellow submarine”, poi nella ripresa arriva la reazione della squadra guidata da Merzoqui, autore di una doppietta che riporta il match in equilibrio. Nel momento decisivo sale però in cattedra Mauro Lancellotti, che con una tripletta trascina i suoi ai tre punti. Un successo che permette alla formazione allenata da Eleonori di continuare a sognare una posizione privilegiata nella griglia della Wild Cup. Nell’ultima sfida di giornata, invece, l’F.C. Perù travolge il VR Macerata, privo del portiere Bangagne. Il 9-3 finale racconta di una gara sempre in controllo per i peruviani, che ora si portano a -2 dai “cugini” della Furia Chalaca. Lo scontro diretto in programma all’ultima giornata potrebbe rivelarsi decisivo per stabilire il destino della regular season. A tre giornate dal termine non ci sono ancora verdetti definitivi, segno di un campionato caratterizzato da grande equilibrio e incertezza. Il finale si preannuncia incandescente: tre partite ancora da giocare e tutto da decidere. La sensazione è che la primavera porterà con sé un finale al cardiopalma. RISULTATI 15ª GIORNATA Borussia Cappuccini - Furia Chalaca 5-4 Deportivo C5 - Atletiko Macerata 7-4 VR Macerata - F.C. Perù 3-9 CLASSIFICA Furia Chalaca* – 31 pts Collebronx* – 30 pts F.C. Perù* – 29 pts Borussia Cappuccini* – 25 pts Futsal Macerata – 20 pts Atletiko Macerata*– 16 pts Deportivo C5 – 13 pts Q.P.R. Futsal – 8 pts VR Macerata – 3 pts * una gara in meno

11/03/2026 18:50
Maceratese, test di qualità per l'Under 19 contro la Rappresentativa Serie D: giovani talenti in campo all'Helvia Recina

Maceratese, test di qualità per l'Under 19 contro la Rappresentativa Serie D: giovani talenti in campo all'Helvia Recina

Lo Stadio Helvia Recina Pino Brizi ha fatto da cornice all’allenamento congiunto tra la Maceratese Under 19, capolista del Girone G del Campionato Nazionale Juniores, e la Rappresentativa Under 19 Serie D del Girone F, impegnata nella preparazione alla Juniores Cup organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti. Davanti a un buon pubblico di appassionati e addetti ai lavori, le due formazioni hanno disputato tre tempi da 30 minuti, formula che ha consentito ai tecnici di ruotare gli organici e raccogliere indicazioni utili in vista dei prossimi impegni ufficiali. Il primo tempo ha visto la Maceratese passare in vantaggio al 7’ con Tombolini, bravo a ribadire in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La Rappresentativa del Girone F ha poi ribaltato il risultato con le reti di Bucari (Vigor Senigallia), a segno in mischia ancora da corner, e Cenci (Inter SM Sammaurese), autore del gol del 2-1 su un cross dal fondo deviato in rete.   Il secondo e il terzo tempo si sono invece conclusi sullo 0-0, a testimonianza dell’equilibrio e dell’intensità del confronto.   In casa biancorossa positiva la prova dei cinque giocatori convocati nella Rappresentativa del Girone F: il difensore Mattia Vallorani, il centrocampista Francesco Donzelli e gli attaccanti Riccardo Arbusti, Tommaso Fratini e Mattia Gironella. Tutti e cinque sono scesi in campo nel primo tempo con la selezione del girone, con Vallorani impiegato anche nel terzo tempo. L’allenamento congiunto ha rappresentato un importante momento di confronto e crescita per i giovani protagonisti in campo, oltre che un’ulteriore occasione per valorizzare il lavoro del settore giovanile biancorosso. Il Campionato Nazionale Under 19 – Girone G osserverà ora un turno di sosta per il Torneo di Viareggio. I ragazzi di mister Nasini torneranno in campo il 21 marzo allo Helvia Recina per la sfida casalinga contro il Castelfidardo. "Per la S.S. Maceratese, società attenta alla crescita e alla valorizzazione dei giovani talenti, è stato un piacere ospitare allo Helvia Recina questo importante momento di confronto sportivo, utile per lo sviluppo dei ragazzi e per la promozione del calcio giovanile". Ha commentato la società del presidente Crocioni.  (Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese)    Tabellini PRIMO TEMPO Maceratese Under 19 – Rappresentativa Under 19 Girone F 1-2 MACERATESE UNDER 19 (4-3-3): Prugni; Ciappelloni, Fabi, Tombolini, Batassa; Lorenzini, Traini, Poloni; Cingolani, Leombruni, Battellini.A disposizione: Sileoni, Romagnoli, Bronzi, Pazzaglia, Donzelli, Vallorani, Fratini, Arbusti, Gironella, Cicaré, Meschini, Principi, Bellesi.Allenatore: Nasini RAPPRESENTATIVA UNDER 19 (4-2-3-1): Gattini (Castelfidardo); Cenci (Inter SM Sammaurese), Garufi (Atletico Ascoli), Bucari (Vigor Senigallia), Vallorani (Maceratese); Donzelli (Maceratese), Morichetta (Recanatese); Gironella (Maceratese), Fratini (Maceratese), Cleri (Forsempronese); Arbusti (Maceratese).A disposizione: Mezzelani (Recanatese), Borchia (Forsempronese), Muratori (Ancona), Guerra (Inter SM Sammaurese), Cori (Castelfidardo), Rollo (Vigor Senigallia), Carloni (Forsempronese).Allenatore: Scarfone Reti: 7’ Tombolini (M), 17’ Bucari (RD), 24’ Cenci (RD) SECONDO TEMPO Maceratese Under 19 – Rappresentativa Under 19 Girone F 0-0 MACERATESE UNDER 19 (4-3-3): Sileoni; Romagnoli, Bronzi, Tombolini, Vallorani; Donzelli, Traini, Pazzaglia; Fratini, Arbusti, Gironella. RAPPRESENTATIVA UNDER 19 (4-3-3): Mezzelani (Recanatese); Cenci (Inter SM Sammaurese), Garufi (Atletico Ascoli), Bucari (Vigor Senigallia), Borchia (Forsempronese); Muratori (Ancona), Carloni (Forsempronese), Morichetta (Recanatese); Cori (Castelfidardo), Rollo (Vigor Senigallia), Guerra (Inter SM Sammaurese).Allenatore: Scarfone TERZO TEMPO MACERATESE UNDER 19 (4-3-3): Prugni; Ciappelloni, Fabi (Meschini), Tombolini (Cicaré), Batassa (Pazzaglia); Lorenzini, Traini (Bellesi), Poloni (Principi); Cingolani, Leombruni, Battellini.Allenatore: Nasini RAPPRESENTATIVA UNDER 19: Apuzzo (Inter Sammaurese); Luzi (Atletico Ascoli), Sigismondi (Ancona), Antonelli (Forsempronese), Vallorani (Maceratese); Regini (Recanatese), Domesi (Ancona), Ruini (Castelfidardo); Celani (Vigor Senigallia), Mehmedi (Recanatese), Silvestrini (Atletico Ascoli).Allenatore: Scarfone

11/03/2026 18:39
Camion resta incastrato nel sottopasso dell'A14: l'intervento dei vigili del fuoco

Camion resta incastrato nel sottopasso dell'A14: l'intervento dei vigili del fuoco

Un autoarticolato è rimasto bloccato nel pomeriggio di oggi, poco dopo le 16:00, mentre percorreva via Giuliano da Sangallo a Porto San Giorgio. Il mezzo pesante è finito incastrato sotto il cavalcavia dell'autostrada A14, rendendo necessario l'intervento dei mezzi di soccorso per liberare la carreggiata e ripristinare la normale circolazione. Sul posto è prontamente intervenuta la squadra dei vigili del fuoco di Fermo che, grazie all'impiego di un mezzo speciale 4x4, ha provveduto a disincastrare il veicolo e a effettuarne la messa in sicurezza. Le operazioni hanno permesso all'autoarticolato di riprendere la marcia una volta concluse le verifiche tecniche sul posto. I rilievi e la gestione della viabilità sono stati curati dalla polizia locale, che ha presidiato l'area per l'intera durata dell'intervento. 

11/03/2026 17:50
Macerata, prevenzione dei tumori giovanili: al liceo Galilei l'incontro con il Lions

Macerata, prevenzione dei tumori giovanili: al liceo Galilei l'incontro con il Lions

Parlare di prevenzione ai giovani, prima che i comportamenti a rischio diventino abitudini. Con questo obiettivo il Lions Club Macerata Host ha promosso una mattinata di informazione al Liceo Scientifico ‘G. Galilei’ di Macerata, rivolta agli studenti delle classi terze e dedicata alla prevenzione dei tumori giovanili. L’iniziativa rientra nel Progetto Martina, programma di sensibilizzazione promosso da Lions Clubs International che da anni porta nelle scuole incontri informativi per diffondere tra i ragazzi la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce. Relatori della mattinata sono stati due soci Lions, Pompeo Nicolì, specialista in medicina nucleare, Giovanni Benedetti, oncologo, un socio del Rotary Club Macerata, Marco Sigona, dermatologo, che hanno illustrato ai ragazzi dati e informazioni utili per comprendere l’importanza della prevenzione. Insieme a loro, erano presenti Maria Sabina Rommozzi, presidente del Lions club promotore, e la referente del service Eliana Leoni. Oggi la ricerca scientifica dimostra che tra il 70 e l’80 per cento dei tumori è legato a fattori ambientali e agli stili di vita. Alimentazione scorretta, fumo, sedentarietà o eccessiva esposizione ai raggi solari: comportamenti più consapevoli verso queste abitudini possono contribuire a ridurre il rischio di sviluppare la malattia. I relatori hanno inoltre spiegato come l’insorgenza dei tumori possa richiedere anche molto tempo: tra le prime alterazioni cellulari e la comparsa dei sintomi possono trascorrere anche 8, 10 o 15 anni. Proprio per questo parlare di prevenzione già durante l’adolescenza diventa fondamentale. Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema della diagnosi precoce. Individuare la malattia nelle fasi iniziali consente infatti cure meno invasive e aumenta in modo significativo le probabilità di guarigione, che in molti casi possono passare dal 50 fino al 90 per cento. Secondo le evidenze scientifiche, inoltre, dal 30 al 70 per cento di alcuni tumori potrebbe essere evitato grazie alla prevenzione e a corretti stili di vita. La mattinata di informazione, consapevolezza e dialogo diretto con i giovani è stata possibile grazie alla collaborazione della dirigente, Roberta Ciampechini, e dei docenti del Liceo scientifico Galilei di Macerata che il Lions Club Macerata Host ringrazia per l’accoglienza e il sostegno nell’organizzazione dell’incontro.   

11/03/2026 15:33
Macerata, Tittarelli inaugura la sede: “Il nostro obiettivo non è solo battere la destra, ma farlo con credibilità” (VIDEO e FOTO)

Macerata, Tittarelli inaugura la sede: “Il nostro obiettivo non è solo battere la destra, ma farlo con credibilità” (VIDEO e FOTO)

Una mattinata simbolica quella di oggi a Macerata, con la conferenza stampa di presentazione di Gianluca Tittarelli e della coalizione di centrosinistra che lo sosterrà alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Di fronte a una numerosa rappresentanza di pubblico, tra cui diversi cittadini, l’evento ha segnato anche l’apertura della nuova sede in via Garibaldi 24, destinata a diventare un punto di riferimento per cittadini, associazioni e realtà locali, "dove condividere idee e progettare insieme il futuro della città". La cerimonia si è aperta con un gesto simbolico, l’“unione del nastro” al posto del tradizionale taglio. «Unire il nastro vorrà dire tante cose di cui la città avrà bisogno», ha spiegato Tittarelli, sottolineando il significato di un gesto che vuole rappresentare unità, partecipazione e attenzione alla comunità. All’interno della nuova sede, circondato dai rappresentanti delle liste della coalizione, Tittarelli ha preso la parola ricordando come l’apertura dello spazio non sia solo un atto simbolico, ma l’inizio di un percorso concreto di ascolto e dialogo. «Oggi presentiamo la candidatura e la coalizione», ha detto, «e apriamo la sede elettorale, che sarà aperta tutti i giorni per incontrare chiunque voglia parlarci e conoscerci. È un’operazione di grande osmosi con la città. Sono contento di essere qui con una coalizione ampia e unita. Ci presentiamo con determinazione, con persone che rappresentano le varie liste, per ragionare sul futuro della città nei prossimi cinque anni e oltre. Vogliamo una città diversa, più partecipata, dove cittadini, associazioni e realtà culturali e sportive possano avere voce. Ci sono grandi potenzialità sotto la cenere, spesso poco coinvolte nelle decisioni che riguardano la città». Subito dopo, i rappresentanti delle liste hanno condiviso le priorità dei rispettivi programmi. Ninfa Contigiani del Partito Democratico ha definito l’inaugurazione «emozionante» e ha sottolineato come l’obiettivo principale sia unire una città «che ha avuto lacerazioni negli ultimi anni». Sulla centralità del sociale, ha aggiunto: «Non più un investimento ma considerato un costo dall'attuale amministrazione. Per noi la parola chiave è la prossimità: siamo una città di media grandezza, assurdo non capire che dobbiamo conoscerci e agevolare vivacità e integrazione». Contigiani ha poi spiegato le proposte concrete: «Vogliamo sportelli informativi e formativi unici, operatori sociali nei quartieri, collaborare con il terzo settore per fragilità psicologiche ed esistenziali. Non politiche una tantum, ma un’idea di ciò di cui c’è realmente bisogno». Roberto Cherubini del Movimento 5 Stelle ha ricordato come il movimento punti a trasformare i cittadini da spettatori in protagonisti: «L’amministrazione ha ignorato associazioni come Alfa, atto di lontananza. Noi vogliamo lavorare insieme. La cultura deve essere accessibile a tutti, non chiusa in quattro mura, e l’individualismo deve scomparire per far tornare la socialità». Leonardo Piergentili di AVS, definita "la novità di queste elezioni", essendo alla prima esperienza a Macerata con una lista propria, ha evidenziato il contributo dei giovani: «La lista è composta per metà da under 30. Se la destra è stata quella dello smog e del cemento, noi saremo la sinistra del verde urbano, del decoro e della qualità dell’ambiente. Saremo radicali nelle nostre scelte: coglieremo i problemi alla radice». Andrea Tonnarelli di Strada Comune ha sottolineato la necessità di coinvolgere i cittadini anche fuori dal periodo elettorale: «La vera sfida è far partecipare le persone non solo al momento elettorale. Dobbiamo partire da temi come lavoro e sicurezza sociale. Una grande opera pubblica nasce dall’ascolto e dalla risposta ai bisogni concreti». Michele Lattanzi de L’Altra Macerata ha ribadito l’attenzione alla persona e alla cultura: «La nostra lista è nata per unire. Tittarelli è la persona giusta al momento giusto. Il messaggio per la città è di pace contro politiche di guerra e militarizzazione. Dobbiamo tutelare le classi sociali più in difficoltà, mettere al centro la persona e rilanciare la cultura». Eleonora Sarti di Macerata Riformista (tra cui Italia Viva e Partito Socialista), ha puntato sulla vocazione culturale della città: «È importante riportare la città a vivere la sua identità e la sua cultura durante tutto l’anno, non solo in periodi ristretti. Questa è la linfa vitale per il futuro della comunità». A lei ha fatto eco Antonio Zaccagnini del PSI, sottolineando l’importanza di dare continuità a questo percorso. Infine, Francesca Sampaolesi di Uniamo Macerata ha commentato: «Chi ama la città non resta a guardare. Investire in cultura e conoscenza distingue una comunità viva da una che si sta spegnendo. Il civismo significa portare le persone dentro la politica e ricordare che le istituzioni esistono per i cittadini». A chiudere, Tittarelli ha richiamato i temi centrali della coalizione: «Partecipazione e ascolto devono includere anche le frazioni, spesso ai margini. Dobbiamo rilanciare l'orgoglio di essere maceratesi e lavorare sull’attrattività di Macerata come capoluogo di provincia, valorizzando le ricchezze del territorio e la vita associativa. Ci impegniamo a curare le cicatrici della città, dagli edifici abbandonati ai problemi di mobilità e parcheggi. La sicurezza va intesa come prevenzione, non repressione. Il trasporto pubblico va ripensato e le soluzioni energetiche devono essere sostenibili e pratiche per i cittadini». «Il nostro approccio di governo», ha concluso, «sarà appassionato, radicato nel territorio e costruito da chi ci vive. L’obiettivo non è solo battere la destra, ma farlo con credibilità». Tra le criticità dell'attuale amministrazione evidenziate in particolare il problema degli ascensori fuori uso del parcheggio Giardini Diaz, definito "imbarazzante per quello che è il nostro modo di presentarci a chi arriva a Macerata" e lo stato di "Vicolo Consalvi", inaugurato e poi lasciato all'abbandono. Riflessioni in corso sull'apertura o meno al traffico del centro storico.  La nuova sede di via Garibaldi 24 diventerà così non solo il quartier generale della campagna elettorale, ma un luogo permanente di dialogo con la città, con tavoli aperti su sicurezza, verde, mobilità, accoglienza, giovani e sport, per costruire insieme un progetto condiviso e partecipato.

11/03/2026 14:00
Macerata, si insedia il nuovo segretario comunale Benedetto Perroni

Macerata, si insedia il nuovo segretario comunale Benedetto Perroni

Il sindaco Sandro Parcaroli ha accolto a Palazzo Conventati il nuovo segretario generale del Comune di Macerata, Benedetto Perroni, che entrerà ufficialmente in servizio dal 16 marzo prossimo. “Desidero rivolgere, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città, un caloroso benvenuto al nuovo segretario comunale, Benedetto Perroni – ha dichiarato il sindaco Parcaroli –. Siamo lieti di accogliere un professionista che metterà la propria esperienza e competenza al servizio del nostro Comune, contribuendo al buon funzionamento dell’Ente e al rafforzamento dell’azione amministrativa. Al segretario Perroni rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, con la certezza che la collaborazione con gli uffici e con l’Amministrazione sarà improntata a spirito istituzionale, responsabilità e attenzione verso la comunità”. Nato a Macerata nel 1971, Perroni è dottore commercialista, segretario comunale dal 2010 e Segretario di Fascia A dal 2020. Dal 2017 è componente dell’Elenco nazionale degli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV). Di formazione classica, ha conseguito la maturità al Liceo “Giacomo Leopardi” di Macerata e la laurea in Economia Aziendale con specializzazione in Economia delle Amministrazioni Pubbliche all’Università Bocconi di Milano. Successivamente si è iscritto all’Elenco dei revisori dei conti degli enti locali e ha completato un master in Innovazione della Pubblica Amministrazione presso l’Università di Macerata nel 2004 e un master in Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione alla “24Ore Business School” nel 2021. Perroni ha maturato una lunga esperienza come Segretario in diversi Comuni del territorio, tra cui Ussita, Valfornace, Tolentino, Corridonia e Treia, e, dal 1° febbraio 2024, ha ricoperto lo stesso ruolo nei Comuni di Civitanova Marche e Morrovalle. La sua nomina a Macerata rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento amministrativo dell’Ente, con l’obiettivo di garantire efficienza e continuità nella gestione dei servizi comunali.

11/03/2026 13:38
Macerata piange Luciano Magnalbò, avvocato, ex parlamentare e scrittore

Macerata piange Luciano Magnalbò, avvocato, ex parlamentare e scrittore

Il mondo politico e culturale marchigiano piange la scomparsa di Luciano Magnalbò, avvocato, ex parlamentare, scrittore e pittore. L'uomo si è spento all'età di 83 anni all'hospice di Macerata dove si trovava ricoverato.  Una figura poliedrica che nel corso della sua vita ha saputo coniugare l’impegno professionale e politico con una forte passione per la cultura e le arti. Dopo la laurea in giurisprudenza conseguita all’Università degli Studi di Napoli Federico II, Magnalbò si abilita alla professione forense nel 1968, iniziando la sua attività a Civitanova Marche. Negli anni Settanta coltiva anche l’interesse per la pittura, frequentando l’Accademia di Belle Arti di Macerata dove è allievo del maestro Remo Brindisi. Accanto all’attività professionale, Magnalbò si dedica con passione alla ricerca storica e alla scrittura. Come ricercatore d’archivio è autore della saga “Storie di Famiglia”, un’opera dedicata alla ricostruzione delle vicende di un antico ceppo gentilizio che ha dominato il territorio marchigiano tra il fiume Chienti e il fiume Tesino dal IX secolo fino al 1300. Nel secondo volume della serie, intitolato “Storie di Famiglia – Mi chiamo Magnalbò”, la narrazione prosegue spiegando l’origine del soprannome Magnalbò, documentato per la prima volta in un atto notarile del 25 novembre 1416. Il terzo volume della trilogia, dedicato al periodo tra il 1700 e il 1805, era in fase di stesura. Magnalbò si è cimentato anche nella narrativa gialla pubblicando con la casa editrice Albatros Il Filo i romanzi Assassinio in villa e La Contessa scomparsa, due storie ambientate nelle Marche tra il Fermano e il Maceratese, caratterizzate da toni leggeri e ironici. Parallelamente ha scritto saggi politici dedicati a un Manifesto della Destra, pubblicati tra il 2000 e il 2006, e fino al 2010 ha curato personalmente un blog di satira politica. Tra le sue passioni anche la poesia, spesso composta in dialetto e ispirata al mondo rurale del secondo dopoguerra. L’impegno politico porta Magnalbò a essere eletto nel 1996 al Senato della Repubblica nelle file di Alleanza Nazionale. Durante il mandato è membro della 1ª Commissione permanente (Affari costituzionali), della 9ª Commissione (Agricoltura e produzione agroalimentare) e della Giunta per gli affari delle Comunità europee. Nel 2001 viene riconfermato al Senato sempre con Alleanza Nazionale, assumendo anche il ruolo di vice capogruppo del partito. In questa legislatura è vicepresidente della 1ª Commissione permanente (Affari costituzionali), capogruppo nella 14ª Commissione (Politiche dell’Unione europea) e membro del Comitato Schengen. Tra i primi a ricordarlo è il consigliere comunale di Macerata Pierfrancesco Castiglioni: «Ho appreso con grande dolore della morte del senatore Luciano Magnalbò, amico di tante battaglie politiche fin dai tempi di Alleanza Nazionale. Era una persona poliedrica, di grande umanità e generosità, con la quale era sempre interessante confrontarsi, magari davanti a un piatto di cacciagione e a un buon bicchiere di vino». Con la sua scomparsa se ne va una figura che ha lasciato un segno non solo nella politica, ma anche nella vita culturale del territorio marchigiano.  

11/03/2026 10:29
Antonelli brilla ad Alessandria: bronzo tricolore nella mezza marcia e sogno Mondiale

Antonelli brilla ad Alessandria: bronzo tricolore nella mezza marcia e sogno Mondiale

Il maceratese Michele Antonelli debutta nel migliore dei modi nella nuova distanza della mezza maratona di marcia e conquista uno splendido terzo posto ai Campionati Italiani Individuali Assoluti di marcia disputati ad Alessandria. L’atleta del Centro Sportivo Aeronautica Militare sale sul podio tricolore al termine di una prova solida e convincente, confermando il suo ottimo momento di forma anche nella nuova distanza. Per Antonelli si tratta di un risultato significativo, che arriva dopo due stagioni ricche di soddisfazioni con la maglia azzurra nella 20 chilometri. Il marciatore maceratese ha infatti conquistato il bronzo al Campionato Mondiale a squadre di marcia 2024 ad Antalya e l’argento al Campionato Europeo a squadre di marcia 2025 a Poděbrady, confermandosi tra i protagonisti della specialità. Il podio di Alessandria potrebbe ora spalancargli le porte di una nuova convocazione in nazionale in vista dei Campionati Mondiali a squadre di marcia 2026 in programma il 12 aprile in Brasile. In caso di chiamata sarebbe la quinta partecipazione per l’atleta marchigiano a questa prestigiosa rassegna internazionale, un traguardo che rappresenterebbe un primato per lo sport della città di Macerata. Grande la soddisfazione di Antonelli, che vede premiati i sacrifici e il lavoro svolto negli ultimi mesi sotto la guida del tecnico Alessandro Garozzo e con la supervisione del professor Patrizio Parcesepe. Una medaglia che il marciatore ha voluto dedicare alla figlia Ophelia, alla compagna Viola e a tutte le persone che hanno sempre creduto in lui. Ora l’attenzione torna sugli allenamenti e sui chilometri da macinare, in attesa della telefonata del commissario tecnico che potrebbe aprire la strada verso una nuova avventura mondiale.

11/03/2026 10:12
Macerata, auto si ribalta dopo l'urto: 25enne estratta dall'abitacolo dai vigili del fuoco

Macerata, auto si ribalta dopo l'urto: 25enne estratta dall'abitacolo dai vigili del fuoco

Macerata – Poco prima delle 21:00, i Vigili del Fuoco di Macerata sono intervenuti in via Verdi a seguito di un incidente stradale. Una vettura, dopo aver urtato un’auto parcheggiata, si è ribaltata su un fianco. La conducente, una ragazza di 25 anni, è rimasta bloccata all’interno dell’abitacolo ed è stata estratta dalla squadra dei pompieri, che ha provveduto anche a stabilizzare il veicolo. La giovane è stata affidata alle cure del personale sanitario presente sul posto, per poi essere trasportata all'ospedale cittadino. Al fine di permettere le operazioni di soccorso e garantire la sicurezza dell’area, la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico. Non risultano altre persone coinvolte nell’incidente. Sul posto erano presenti anche le forze dell’ordine per i rilievi. 

10/03/2026 23:00
Una vita tra le corsie del supermercato, poi il salto: Scilla e Monia aprono "Best Curvy Woman Style"

Una vita tra le corsie del supermercato, poi il salto: Scilla e Monia aprono "Best Curvy Woman Style"

Dalla routine rassicurante delle corsie di un supermercato alla sfida emozionante di una vetrina nel cuore del centro storico. È la storia di Scilla e Monia, due colleghe che hanno deciso di trasformare anni di lavoro condiviso in un progetto imprenditoriale tutto loro: nasce così "Best Curvy Woman Style", il nuovo negozio di abbigliamento inaugurato lo scorso 7 marzo in via Garibaldi 63, a Macerata. Per Scilla il mondo del commercio non è una novità, ma per Monia si tratta del "battesimo" assoluto dietro il bancone di una propria attività. A unirle, oltre alla lunga esperienza professionale maturata insieme, è stata la voglia di cambiare vita e inseguire un sogno comune: creare uno spazio dedicato alla moda Curvy, dove ogni fisicità potesse trovare capi dallo stile moderno e ricercato. L'apertura rappresenta l'inizio di una nuova fase della loro vita professionale, nata dal coraggio di mettersi in gioco e dalla determinazione di trasformare una semplice idea in una realtà concreta per la città di Macerata. L'inaugurazione ha animato via Garibaldi con musica e un ricco buffet, attirando l'attenzione di tanti passanti e residenti. A testimoniare l'importanza di questa nuova apertura per il tessuto commerciale cittadino, non sono mancate le autorità locali. Al taglio del nastro hanno partecipato la vicesindaco Francesca d’Alessandro, l’assessore Andrea Marchiori e il vicepresidente del Coni Marche Giovanni Torresi. Insieme a loro, una folla di familiari, amici e parenti si è stretta attorno a Scilla e Monia per condividere un momento di gioia che profuma di rinascita e audacia. Il nuovo punto vendita si propone come un riferimento per chi cerca uno stile contemporaneo senza rinunciare al comfort, confermando che, con la giusta complicità, non è mai troppo tardi per fare il "salto" e diventare artefici del proprio futuro.

10/03/2026 11:10
Mattatoio di Macerata verso la chiusura, gli allevatori: "Cosi le nostre stalle sono a rischio" (FOTO e VIDEO)

Mattatoio di Macerata verso la chiusura, gli allevatori: "Cosi le nostre stalle sono a rischio" (FOTO e VIDEO)

Il futuro del mattatoio di Villa Potenza continua a tenere banco. Dopo la decisione del Tribunale di sospendere la vendita e revocare l’aggiudicazione dell’impianto e mentre la politica prova a fare chiarezza con l’istituzione di una commissione di inchiesta votata nell’ultimo Consiglio comunale di Macerata, cresce la preoccupazione degli allevatori, che chiedono certezze e tempi rapidi. Per molti di loro la struttura rappresenta un presidio indispensabile per l'intera filiera zootecnica. Tra le voci che si levano dal territorio c’è quella di Cristina Castignani, allevatrice di Trodica, che racconta tutta la sua amarezza dopo gli ultimi sviluppi. La prospettiva della chiusura annunciata dal Cozoma entro il 31 marzo ha colto di sorpresa molti operatori del settore. "Ci sono rimasta male quando ho saputo che il mattatoio Cozoma deve chiudere, perché c’era stata questa prospettiva: era andato all’asta ed era stato comprato. Anche io, come allevatrice, avevo reinvestito nell’acquisto dei vitelli proprio perché pensavo che avremmo potuto continuare a macellare qui a Macerata". La decisione del Tribunale di annullare l’aggiudicazione ha però cambiato completamente lo scenario. "Quando si viene a dire che l’asta viene annullata e si fanno altri passaggi, noi allevatori ci sentiamo un po’ presi in giro - continua Castignani -. Non troviamo una corrispondenza tra quello che è stato detto in passato e quello che succede oggi". Per l’allevatrice il tema delle responsabilità è centrale. "Ognuno deve prendersi la propria responsabilità. La Provincia, se voleva prendere il mattatoio, doveva presentarsi all’asta. Prima sembra di sì, poi no, 'poi forse lo riprendiamo'. Per noi allevatori questa situazione non è sostenibile". Il problema, spiegano gli operatori del settore, non riguarda soltanto l’esistenza di una struttura ma l’equilibrio di tutta la filiera locale. Avere un mattatoio vicino agli allevamenti significa ridurre i tempi di trasporto degli animali e garantire condizioni migliori anche per la qualità finale della carne. "Il mattatoio deve stare vicino agli allevamenti, perlomeno entro un certo raggio - sottolinea Castignani -. Il trasporto lungo crea stress per gli animali e questo porta anche a una perdita di qualità delle carni per il consumatore finale".  Un altro elemento spesso sottovalutato riguarda la fase successiva alla macellazione. "È importantissimo non solo macellare ma anche conservare bene le carni - aggiunge -. Le celle frigorifere e lo stoccaggio sono fondamentali per garantire un prodotto di qualità a chi lo compra. Per gli allevatori questo mattatoio ha delle comodità, come la stalla di sosta, l'ampiezza dello stabile e i frigoriferi, che in molti altri mattatoi della zona non ci sono. Il mattatoio di Camerino è chiuso, quelli di Sefro e Loro Piceno sono piccoli e lontani". Secondo quanto raccontano gli allevatori, le difficoltà del consorzio che gestisce l’impianto sarebbero legate anche ai costi di gestione sempre più pesanti, sostenibili solo con contributi regionali. Ma senza certezze sulla proprietà della struttura diventa difficile programmare qualsiasi intervento. "La Regione può dare un contributo quando c’è stabilità nella gestione - spiegano dal settore -. Se però non si sa nemmeno di chi sarà la proprietà, è normale che nessuno possa affidare risorse senza garanzie". Tra chi guarda con forte preoccupazione agli sviluppi della vicenda c’è anche Michele Ciarrocca, allevatore di Corridonia. "È un problema grande per tutta la filiera bovina di cui facciamo parte, siamo tanti allevatori", afferma. La situazione, racconta, è diventata sempre più complessa negli anni tra passaggi di gestione e decisioni rimaste sospese. Per questo motivo gli allevatori chiedono che la questione venga affrontata con urgenza e con decisioni chiare: "Questo mattatoio è indispensabile per noi, altrimenti si chiude - ribadisce Ciarrocca -. Se chiude il mattatoio rischiano di chiudere anche gli allevamenti". Una preoccupazione che riguarda non solo le aziende agricole ma l'intero sistema agroalimentare del territorio, dove la presenza di strutture di filiera è considerata essenziale per mantenere viva la produzione locale. Ed è proprio da qui che parte l’appello degli allevatori: "Serve una soluzione stabile e serve adesso, perché il tempo sta finendo".

10/03/2026 11:00
Da Macerata ad Atene: Leonardo Archini in Nazionale, il Kung Fu della ASD Wuxing vola in Grecia

Da Macerata ad Atene: Leonardo Archini in Nazionale, il Kung Fu della ASD Wuxing vola in Grecia

C’è grande fermento nel panorama sportivo cittadino per un traguardo che porta il nome di Macerata oltre i confini nazionali. Leonardo Archini, atleta di punta della ASD Wuxing Traditional Kung Fu School, storica realtà marziale del capoluogo, è stato ufficialmente selezionato per la rappresentativa italiana che prenderà parte al 6° Acropolis International Wushu Open Tournament. L’evento si terrà dal 13 al 15 marzo nella suggestiva cornice del Wrestling Olympic Stadium di Atene, un palcoscenico di risonanza mondiale. Archini, allievo del Maestro Andrea Bordi, competerà nella specialità del Tui Shou (mani che spingono), una disciplina che mette alla prova equilibrio, sensibilità e potenza. La sua partecipazione non rappresenta solo un successo personale e i colori azzurri, ma l’intero percorso tecnico dell'Asd Wuxing di Macerata e della sua squadra agonistica. Il cammino di Leonardo è infatti il frutto di una preparazione sinergica diretta dai maestri Andrea Bordi, per il settore stili esterni e Kung Fu tradizionale, e Massimiliano Pallotti, per il settore stili interni e Tai Chi. La manifestazione greca si conferma un appuntamento di altissimo livello, ospitando contemporaneamente la 6th Ho Kam Ming Wing Chun World Cup e la Kickboxing Golden Cup. Per l'atleta della scuola maceratese si tratterà di un'occasione unica per confrontarsi con i migliori interpreti internazionali, sotto la supervisione di leggende del calibro di Wu Bin (9° Duan) e Xi Cai Lin (8° Duan). Per la squadra agonistica diretta da Bordi e Pallotti, la prova nel prestigioso stadio olimpico ellenico rappresenta un momento di confronto fondamentale per validare il lavoro sulla struttura e sull'intenzione marziale svolto quotidianamente nella sede di Macerata. Ancora una volta, lo sport cittadino dimostra di saper formare atleti capaci di imporsi sui palcoscenici più importanti del mondo.

10/03/2026 09:55
Separazione delle carriere, a Macerata il confronto tecnico-giuridico sulla riforma costituzionale (FOTO)

Separazione delle carriere, a Macerata il confronto tecnico-giuridico sulla riforma costituzionale (FOTO)

Un confronto dal taglio dichiaratamente tecnico-giuridico, lontano dalla politicizzazione del dibattito e pensato per aiutare i cittadini a orientarsi su una materia complessa come quella della revisione costituzionale sulla cosiddetta separazione delle carriere dei magistrati. Si è svolto oggi, lunedì 9 marzo, alle 15, nella Sala Cesanelli dello Sferisterio di Macerata, il convegno promosso dall’Associazione Forense "Avvocatura e Famiglia". L’iniziativa, intitolata "Dialogo a proposito della revisione costituzionale c.d. sulla separazione delle carriere dei magistrati", nasce – come è stato ricordato in apertura – dalla volontà dell’associazione di partecipare al dibattito pubblico dopo l’apposita assemblea nazionale, scegliendo di affrontare il tema non sul terreno della contrapposizione ideologica, ma su quello della razionalità tecnico-giuridica. Ad aprire i lavori è stato Giancarlo Savi, presidente dell’Associazione Forense “Avvocatura e Famiglia”, che ha introdotto la linea programmatica dell’incontro: riportare la discussione sui contenuti effettivi della riforma costituzionale proposta dal Parlamento, in un clima referendario già fortemente acceso e divisivo, per contrastare letture faziose e ricondurre il confronto entro i confini dell’analisi giuridica. Il momento dei saluti istituzionali è stato affidato a Francesca D’Alessandro, vicesindaco del Comune di Macerata, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale. Tra gli intervenuti al convegno Paolo Parisella, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Macerata, Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia, intervenuto da remoto,Nico D’Ascola, ordinario di Diritto penale all’Università di Reggio Calabria, Costanzo Cea, già presidente di sezione della Corte d’Appello di Bari, e Gerardo Villanacci, ordinario di Diritto civile all’Università di Roma “La Sapienza”, cui sono state affidate moderazione e conclusioni. Nel corso del pomeriggio sono stati affrontati i principali snodi della riforma: l’esame del testo normativo, la sua genesi, le contrapposte opinioni, le interrelazioni processuali nel processo penale e in quello civile, il tema del duplice Consiglio Superiore della Magistratura – con composizione e funzioni – e quello dell’Alta Corte di Giustizia Disciplinare, con riferimento a competenze, struttura, funzioni e garanzie nei diversi gradi di giudizio. Sullo sfondo, anche le implicazioni dell’eventuale approvazione referendaria per il futuro assetto dell’ordinamento giudiziario. Ad aprire il confronto è stato Paolo Parisella, che ha insistito sulla necessità di mantenere il dibattito su un piano rigorosamente giuridico e ha sottolineato come molti cittadini, di fronte alla complessità del quesito referendario, si trovino in difficoltà, evidenziando perciò il dovere degli operatori del diritto di offrire strumenti di orientamento e comprensione. Da qui il richiamo a evitare ogni lettura di parte: non una riforma da trattare come terreno di scontro politico, ma una questione che richiede chiarezza giuridica e responsabilità istituzionale. È stato poi Gerardo Villanacci a sviluppare l’intervento centrale dell’incontro, soffermandosi sul contesto culturale e costituzionale nel quale si inserisce il referendum. In apertura, Villanacci ha richiamato il valore della formazione. Il professore ha ricordato il proprio impegno come presidente della Fondazione Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali, sottolineando la necessità di promuovere percorsi formativi adeguati, proprio come quello ospitato oggi a Macerata, su temi che richiedono competenza e approfondimento. Da qui il passaggio alla natura del clima referendario. Secondo Villanacci, la consultazione referendaria si colloca in un contesto “altamente conflittuale”, ma ciò che maggiormente la caratterizza non è soltanto il livello dello scontro, quanto il rischio che si affermi un fenomeno ancora più insidioso: quello delle post-verità. Su questo punto il relatore ha posto l’accento con particolare nettezza. Non si tratta, ha spiegato, semplicemente delle fake news, che possono essere smentite, ma di circostanze palesemente false che vengono tuttavia percepite come verità assolute. In questa dinamica, non conta più che un fatto sia vero: conta piuttosto che venga recepito come tale, fino ad orientare in modo improprio il giudizio pubblico e le decisioni collettive. Per Villanacci, allora, il compito principale è ristabilire un criterio di verità. Occorre, ha osservato, “ripristinare la verità etica, distinguendo le valutazioni politiche di merito dai presupposti giuridici della Costituzione. Solo così è possibile restare nell’alveo della verità tecnica e affrontare seriamente una riforma che tocca l’ordinamento giudiziario”. Il ragionamento si è quindi spostato sul ruolo della magistratura. Prima di ogni altra considerazione, ha affermato Villanacci, “la magistratura è centrale nel meccanismo costituzionale, perché l’ordinamento giurisdizionale rappresenta una delle espressioni più autentiche dei valori portanti della Carta. Proprio per questo va preservata senza alcuna riserva”. Entrando nel merito normativo, il professore ha individuato gli articoli effettivamente coinvolti che sono essenzialmente due: gli articoli 104 e 105 della Costituzione. Da remoto è quindi intervenuto il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, che ha ricondotto la ratio della riforma all’esigenza di rafforzare il principio del giudice terzo e imparziale. “L’obiettivo del referendum del 22 e 23 marzo è quello di avere un giudice terzo e imparziale, lontano dal pubblico ministero come dalla difesa. Vogliamo rafforzare la fiducia dei cittadini nella giustizia e avere una giustizia più giusta. Vogliamo che chi entra in un processo sia certo che il giudice non abbia legami con il pubblico accusatore”. E ancora: "C’è una ragione evidente per votare a favore della separazione delle carriere: la Costituzione, all’articolo 111, prevede espressamente che il giudice deve essere terzo e imparziale. E terzo vuol dire diverso". Il filo conduttore dell’intero appuntamento è rimasto quello indicato dagli organizzatori sin dall’avvio dei lavori: riportare la discussione sui contenuti reali della riforma, sottraendola alle polarizzazioni e restituendola a un esame fondato sulla tecnica, sulla struttura della Costituzione e sulle conseguenze concrete per il sistema giustizia. Un obiettivo che, nel confronto maceratese, è emerso come particolarmente urgente proprio in vista dell’appuntamento referendario.

09/03/2026 19:20
Poker arancionero: la CBF Balducci Fisiomed Under 18 è ancora regina della provincia

Poker arancionero: la CBF Balducci Fisiomed Under 18 è ancora regina della provincia

Il settore giovanile della CBF Balducci HR Macerata non smette di vincere e inaugura la stagione delle finali con un trionfo schiacciante. Le ragazze dell'Under 18 targata Fisiomed si sono confermate, per il quarto anno consecutivo, campionesse provinciali, ribadendo una supremazia territoriale che appare ormai indiscutibile. La finalissima, disputata ieri sul campo neutro di Corridonia, ha riproposto l'infuocato derby contro le rivali dell'US Volley 79 Civitanova. Come già accaduto nella passata stagione, ad avere la meglio è stato il gruppo guidato da coach Marco Valenti e dal vice Germano Baccifava, capace di imporsi per 3-1 (25-17, 19-25, 25-14, 25-20) al termine di una sfida intensa. Dopo un avvio brillante e un passaggio a vuoto nel secondo set, le maceratesi hanno ripreso il totale controllo del match, chiudendo la pratica con autorità. Grazie alla collaborazione nel progetto Volley School con Paoloni Appignano e Volley Macerata, il club è riuscito a costruire un gruppo solido nonostante la distanza fisica tra le atlete durante l'anno. "Siamo orgogliosi di aver difeso il titolo territoriale - commenta con soddisfazione il direttore tecnico del settore giovanile, Nicola Bacaloni -. Queste ragazze sono tutte cresciute nel nostro vivaio, ma quest'anno militano in vari campionati di Serie D, C e B2 per fare esperienza. Non è stato facile per lo staff tecnico trovare la giusta amalgama per una finale, ma con fatica e tanto cuore siamo riusciti a confermarci per la quarta volta consecutiva". Con il titolo provinciale in tasca, la CBF Balducci Fisiomed strappa ufficialmente il pass per la fase regionale Under 18. L'obiettivo dichiarato è quello di dare l'assalto alla vetta delle Marche, provando a bissare l'impresa del 2024, quando la cavalcata arancionera si concluse con lo scettro di campionesse regionali. Questi i nomi delle atlete che hanno alzato il trofeo al cielo di Corridonia: Minerva Aleandri, Gaia Battistelli, Aurora Biondi, Lucrezia Calisti, Alessia Capodacqua, Veronica Cetraro, Alice Ciccarelli, Giorgia Gattafoni, Maria Laura Mennecozzi, Giada Paolini, Sofia Pasquinelli, Stella Maria Rinaldesi, Luce Spernanzoni, Cristina Andrea Teloni, Viola Tittarelli.

09/03/2026 19:00
Musicultura 2026: annunciati i 60 artisti delle Audizioni Live al Teatro Lauro Rossi di Macerata (VIDEO)

Musicultura 2026: annunciati i 60 artisti delle Audizioni Live al Teatro Lauro Rossi di Macerata (VIDEO)

Musicultura ha annunciato i nomi dei 60 artisti che accedono alle Audizioni Live 2026 del prestigioso concorso. L’ascolto e la selezione delle canzoni inviate hanno richiesto oltre tre mesi, complice anche l’entità della partecipazione: 1328 giovani artisti e artiste, il numero più alto nella storia del Festival. Un record assoluto, che conferma la vitalità della formula del concorso e testimonia la fiducia sempre crescente degli artisti nelle modalità con cui Musicultura opera per favorire la scoperta e la valorizzazione delle nuove energie della canzone italiana.   Presentate le Audizioni Live, cuore artistico del Festival che si svolgeranno dal 12 al 21 marzo al Teatro Lauro Rossi di Macerata, nella conferenza stampa di apertura del Festival, nella sede della Regione, presieduta da Francesco Acquaroli, presidente della Regione Marche: “Musicultura, alla sua trentasettesima edizione, si conferma una manifestazione di assoluto rilievo nel panorama culturale nazionale. Una realtà profondamente radicata nel nostro territorio, nata dall'intuizione di una figura straordinaria come il professor Piero Cesanelli, che si è consolidata nel tempo e oggi affermata come una delle realtà culturali più importanti a livello nazionale. Musicultura non è solo un momento di altissimo profilo artistico, rappresenta per le Marche un patrimonio da difendere, valorizzare e far crescere per la sua capacità di promuovere il territorio e di generare un ritorno prezioso, sia in termini economici che di immagine alimentando quel senso di orgoglio e appartenenza che definisce la nostra comunità. – ha continuato il presidente Acquaroli – Il nostro impegno è sostenere questa capacità di fare cultura che sappia guardare al futuro, offrendo ai giovani un palcoscenico che generi speranza e partecipazione, strumenti fondamentali per valorizzare le nuove generazioni. Una strategia comune che veda Macerata, la Regione e Musicultura protagoniste insieme nei prossimi anni, con l'orgoglio di appartenere a una terra capace di esprimere eccellenze di questo livello”.     Il direttore artistico Ezio Nannipieri ha svelato i nomi degli artisti e delle artiste, tutti autori e autrici delle proprie canzoni, che sfileranno sul palco delle Audizioni Live.   “Di questi tempi può capitare di percepire nel mondo circostante una sorta di barbarie in espansione, di pensare che non resti che rassegnarsi al peggio. – ha affermato Nannipieri – Poi ascolti le canzoni di questi ragazzi e ragazze, come raccontano la vita che avviene e diviene ovunque e comunque, cogli l’onestà con cui fanno quel che fanno e sono quel che sono, come se ne infischino di un mercato che pretende di dettare legge. E allora ti viene da ringraziarli, fai un bel respiro profondo e non vedi l’ora che comincino le audizioni”.     Presente in conferenza stampa il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale Silvia Luconi:   “Musicultura continua a distinguersi come uno dei festival più vivaci e significativi della canzone d’autore italiana, capace di unire scoperta, qualità artistica e un forte senso di comunità, un laboratorio prezioso per la canzone italiana: serio, meritocratico, attento alla parola e alla ricerca musicale. È uno dei pochi festival che riesce davvero a intercettare il nuovo senza perdere il legame con la tradizione cantautorale. La sua forza sta nella capacità di rinnovarsi ogni anno, mantenendo intatta la sua identità. Come Regione Marche ci abbiamo sempre creduto e continuiamo a farlo in quanto rappresenta uno dei festival maggiormente identitari del nostro territorio e che ci permette di parlare all’Italia intera”.   La rosa delle 60 proposte in gara è composta da 9 band e 51 solisti e soliste. Tra le regioni italiane di provenienza più rappresentate troviamo il Lazio con 9 artisti, seguito dalla Lombardia con 8 e da Toscana e Marche con 6 artisti ciascuna.     “Nella rosa dei 60 colpisce la rilevante presenza di cantautrici: in questa edizione il loro numero è pari a quello dei ragazzi, quando solitamente oscillava intorno a un terzo – ha aggiunto Ezio Nannipieri – Personalmente ritengo che l'espressione artistica non sia da interpretare attraverso filtri collegati al sesso, al genere o all'orientamento sessuale, ma resta il fatto che siamo di fronte a un cambiamento che racconta di una società che fortunatamente si aggiorna”.   Ecco i sei artisti marchigiani in corsa: Giovanni Neve (nome d’arte di Giovanni Morbidoni) di Civitanova Marche, la band XGIOVE di Porto Sant'Elpidio, Giando (pseudonimo di Giandomenico Pandolfino) di Ancona, Anastasia di Ascoli Piceno, Maredè (Luigi Bevilacqua) di Senigallia e Mazzoli, cantautore originario di Pesaro e residente a Bologna.     Le 60 proposte in gara, per un totale di circa 300 musicisti coinvolti provenienti da tutta Italia, si apprestano ora a confluire a Macerata. Sul palco del Teatro Lauro Rossi si esibiranno sei artisti per sera, rigorosamente dal vivo, nel corso di dieci serate di spettacolo aperte al pubblico tramite prenotazione su www.musicultura.it.   Si comincia il 12 marzo e si andrà avanti continuativamente fino al 21 marzo, con inizio alle ore 21 (la domenica alle 17). Gli spettacoli potranno essere seguiti in diretta streaming su Facebook e YouTube di Musicultura e in televisione su èTv Marche.   “Musicultura da anni rappresenta uno spazio unico per i nuovi talenti – ha dichiarato il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli – un luogo in cui la canzone popolare d’autore trova ascolto, rispetto e valorizzazione. In un tempo sempre più frenetico, in cui tutto corre veloce, questo festival continua a scommettere sulla qualità, sulla ricerca e sulle parole che sanno raccontare il nostro tempo. Come Amministrazione abbiamo sostenuto Musicultura fin dal primo giorno in cui ci siamo insediati e continuiamo a farlo: nei giorni scorsi abbiamo rinnovato una convenzione per i prossimi tre anni. Investire in cultura significa investire nella crescita della nostra comunità, nell’attrattività del territorio e nelle opportunità per i giovani artisti”.     “Accendiamo i riflettori sulla XXXVII edizione di Musicultura con l’orgoglio di chi vede crescere, anno dopo anno, un progetto che coniuga la musica d’autore con la poesia – ha aggiunto Riccardo Sacchi, assessore agli Eventi del Comune di Macerata –. Le Audizioni Live non sono solo il calcio d’inizio di un concorso, ma la celebrazione di un traguardo che racconta un’evoluzione significativa: dalle radici nella città di Leopardi fino alla consacrazione definitiva sul palcoscenico dello Sferisterio e nelle piazze della nostra città. In bocca al lupo agli artisti: Macerata li aspetta a braccia e orecchie aperte, pronta a godersi questa maratona di buona musica, confermandosi capitale della canzone d’autore”.   La TGR Marche realizzerà ogni sera, all’interno del telegiornale, collegamenti in diretta dal Lauro Rossi, per raccontare l’atmosfera del teatro e presentare i protagonisti in programma. Tra gli elementi di forza del clima delle audizioni spicca anche il calore del pubblico, che a fine serata, a suon di applausi e applausometro, elegge il suo artista preferito, al quale va il Premio Banca Macerata.   “Essere al fianco di Musicultura come main sponsor, per il sesto anno consecutivo, non è un traguardo da registrare ma la conferma di una scelta che continuiamo a rinnovare nel tempo – ha detto Michela Sopranzivicepresidente di Banca Macerata –. È l’espressione di un rapporto costruito attorno a valori chiari e condivisi: qualità, serietà del percorso artistico e attenzione autentica ai giovani talenti. Per Banca Macerata, come banca del territorio, investire nella cultura significa assumersi una responsabilità verso la comunità, sostenendo iniziative capaci di offrire opportunità concrete e di contribuire alla crescita sociale ed economica del territorio”.   Le Audizioni coinvolgono anche, in veste di scenografi, giurati e addetti alla comunicazione, gli studenti e le studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Macerata e delle Università di Macerata e Camerino, partner culturali fondamentali nel percorso di Musicultura.   “Musicultura è un appuntamento di rilievo nazionale e un valore aggiunto per la città – ha affermato il rettore dell’Università di Macerata John McCourt –. Le Audizioni Live al Teatro Lauro Rossi e le serate finali allo Sferisterio non sono solo un momento di spettacolo, ma un’occasione di incontro e crescita per giovani artisti, pubblico e istituzioni, consolidando Macerata come città di cultura e musica”.   “Siamo lieti di rinnovare anche quest'anno il nostro impegno al fianco di Musicultura – ha detto il rettore dell’Università di Camerino Graziano Leoni –. La musica rappresenta uno spazio di dialogo, apertura e incontro tra mondi diversi: un linguaggio universale capace di avvicinare le persone oltre ogni confine”.   Dalle Audizioni Live emergeranno i 16 progetti artistici finalisti, che verranno presentati in un duplice concerto al Teatro Persiani di Recanati nella prossima primavera. Parallelamente, le loro canzoni entreranno nel CD compilation della XXXVII edizione di Musicultura e saranno programmate da Rai Radio1, radio ufficiale del Festival.   Otto saranno infine i vincitori del Concorso, designati dall’insindacabile giudizio dell’illustre Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura. Insieme a ospiti di spicco del panorama musicale nazionale e internazionale, saranno protagonisti delle serate finali del Festival, in programma il 19 e 20 giugno 2026 allo Sferisterio di Macerata. Sarà il pubblico a votare il Vincitore assoluto, al quale andranno 20.000 euro del Premio Banca Macerata.   Saranno inoltre assegnati la Targa della Critica Piero Cesanelli (€ 3.000), il Premio “Grotte di Frasassi” (€ 2.000) e il Premio per il miglior testo (€ 2.000), in collaborazione con Unimc e Unicam.   I sessanta artisti in gara sono: Acqua Distillata canta Ribaltavapori – Trieste; acquachiara – Roma; Alessandro Ragazzo – Venezia; Anastasia – Ascoli Piceno; angelae – Padova; Angelica Perri – Cosenza; Black Cats – Milano; Carillon – Milano; Carla Fucci – Napoli; Cesare Augusto Giorgini – Modena; Chiara Accardi – Palermo; Chino – Roma; Claudio Covato – Siracusa; Daniela Spalletta – Caltanissetta; DDUMA – Lecce; Dea Culpa, Ciao sono Vale – Bergamo; DIECI – Roma; FARNESE – Viterbo; Federico Baldi – Bergamo; Fremir – Milano; Gabriele Esposito – Napoli; Giando – Ancona; Giavitto – Udine; Giorgia Faraone – Lecce; Giovanni Neve – Civitanova Marche; Giovanni Toscano – Pisa; Giulia Trovò – Treviso; I Professori – Massa-Carrara; Il Maestrale – Bari; Isabella Privitera – Bologna; Kresta – Cosenza; La Noce – Latina; LaMar – Grosseto; Luigi Relé – Roma; maniviola – Bologna; Manuella– Sassari; Marco Gesualdi & Toto Toralbo – Napoli; Maredè – Senigallia; Mare – Genova; MARGH – Padova; Martina Cirri – Palermo; Mazzoli – Pesaro e Bologna; MEZZANERA – Bologna; MilleAlice – Firenze; Mirall – Pisa; Mìvola – Potenza; Montegro – Roma; Narratore Urbano – Torino; NOVELLA – Arezzo; Rosita Brucoli – Milano; Rossana De Pace – Taranto; Samanta Tosi – Milano; Santiago – Milano; scacciapensieri – Roma; SCURO – Lecce; Speedy – Cosenza; VERSAILLES – Potenza; Vybes – Roma; XGIOVE – Porto Sant'Elpidio; ZEROFILTRO – Napoli.  

09/03/2026 18:00
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