La Cluentina ferma la capolista: un punto che vale oro a Potenza Picena
Raccontare la partita tra Potenza Picena e Cluentina potrebbe sembrare semplice guardando il tabellino. Un pareggio a reti inviolate contro la capolista potrebbe apparire un risultato scontato sulla carta. Ma chi ha visto il match allo stadio “Favale Scarfiotti” ha assistito a un’autentica prova di resistenza, dignità e orgoglio dei biancorossi.
Come scriveva Ernest Hemingway ne “Il vecchio e il mare”, “l'uomo può essere distrutto, ma non sconfitto”. È proprio in questo spirito che la Cluentina ha affrontato la capolista: pur senza conquistare i tre punti, esce dal campo con una vittoria morale dopo settimane di difficoltà e cinque sconfitte consecutive.
Di fronte c’era una squadra in piena forma: il Potenza Picena, imbattuto da novembre, aveva conquistato 20 punti nelle ultime 8 gare e recentemente aveva arricchito il proprio organico con Tino Sven Susic, ex nazionale bosniaco e partecipante ai Mondiali del 2014. La Cluentina, invece, si presentava con due assenze pesanti: il capitano Menghini e il centrocampista Ceesay, squalificati.
La cronaca del match
Il primo tempo è stato un alternarsi di emozioni e tentativi: la Potentina parte forte e al 7’ va vicina al vantaggio con Pistelli, che di testa manda alto su cross di Cicconofri. La Cluentina cresce e prende coraggio: al 13’ Monteverde serve Cullhaj, che non trova la coordinazione giusta; al 19’ Gentili calcia sotto pressione senza fortuna; al 28’ Cullhaj viene murato in area dopo una ripartenza orchestrata da Mancini. Al 37’, una deviazione di Gentili termina a pochi centimetri dal palo.
Nel secondo tempo cambia il copione: Potenza Picena alza il baricentro e assedia l’area ospite. Al 52’ Susic colpisce di testa, ma Pieristè compie un intervento decisivo. Al 53’ lo stesso Susic calcia una punizione dai 35 metri, respinta da Amico. Al 65’, Castellano prova il diagonale, ma la conclusione finisce sul fondo.
Mister Gesuelli riorganizza la Cluentina: dentro Acquaviva per Cullhaj e Torresi per Mancini. Al minuto 80’ Pagliarini lascia i suoi in dieci per doppia ammonizione, ma i biancorossi resistono eroicamente. Nei minuti finali Susic sfiora il gol con un tiro da fuori area al 93’, ma Amico compie un volo plastico che salva il risultato.
Dopo 98 minuti di sofferenza, la Cluentina interrompe la serie negativa e dimostra di non essere mai stata sconfitta nello spirito.
Tabellino:
POTENZA PICENA: Tomba, Greco, Perna, Felic (67’ Ghannaoui), A. Romagnoli, Bigoni (85’ Bartolini), Cicconofri (62’ Gambacorta), Vecchione, Pistelli (91’ G. Romagnoli), Castellano (78’ Colonnini), Susic. Allenatore: Marco Comotto
CLUENTINA: Amico, F. Gesuelli, Monteverde, Montecchiari, Pagliarini, Pieristè, Gentili (68’ Acquaviva), Di Marino, Cullhaj (74’ Cappelletti), Canuti, Mancini (70’ Torresi). Allenatore: Raffaele Gesuelli
ARBITRO: Cristian Stefan Dants Tascan (Jesi)
SPETTATORI: circa 250
NOTE: Espulso Pagliarini (C) all’80’ per doppia ammonizione. Prima della gara è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Diego Ruspantini, preparatore dei portieri della Adriatica Porto Recanati ed ex portiere del Potenza Picena, deceduto domenica scorsa. La memoria dell’atleta è stata omaggiata anche dai capitani delle due squadre che hanno deposto un mazzo di fiori in tribuna.

nubi sparse (MC)
Stampa
PDF
