Macerata

Macerata, torna in Comune il piano di lottizzazione Simonetti: la giunta lo adotta con modifiche

Macerata, torna in Comune il piano di lottizzazione Simonetti: la giunta lo adotta con modifiche

Torna all’esame del Comune di Macerata il piano di lottizzazione per l’area Simonetti a Piediripa. Dopo la bocciatura da parte del Consiglio comunale avvenuta nel maggio dello scorso anno, la Simonetti SpA ha infatti ripresentato la richiesta di approvazione del progetto urbanistico. Il nuovo deposito ripropone sostanzialmente l’assetto già previsto in origine, che contempla la realizzazione di cinque strutture di vendita autonome e separate, in linea con quanto stabilito dal Piano regolatore generale approvato con delibera n. 42 del 2010. A seguito dell’istruttoria tecnica condotta dagli uffici comunali competenti, il piano è risultato conforme alla normativa vigente. La Giunta comunale ha quindi adottato l’atto che recepisce il progetto, introducendo tuttavia alcune modifiche rispetto alla proposta iniziale. Tra le principali novità figurano una significativa riduzione delle volumetrie complessive e la rinuncia alla realizzazione della grande struttura di vendita inizialmente prevista. La decisione è stata presa anche alla luce delle osservazioni e delle critiche emerse durante il precedente dibattito in Consiglio comunale. Il piano adottato sarà ora pubblicato sul sito istituzionale del Comune per 30 giorni consecutivi. Durante questo periodo cittadini, associazioni e portatori di interesse potranno presentare eventuali osservazioni.   Secondo quanto previsto dall’attuale schema di lottizzazione, l’intervento risulta coerente con le previsioni urbanistiche vigenti, adottate dalle precedenti amministrazioni. Il progetto prevede inoltre un miglioramento della connessione dell’area con le urbanizzazioni retrostanti e interventi sulla viabilità provinciale esistente, tra cui l’allargamento della sede stradale e la realizzazione di una fascia di mitigazione ambientale.

05/03/2026 11:14
Colpo esterno della Banca Macerata: battuta Siena in quattro set

Colpo esterno della Banca Macerata: battuta Siena in quattro set

La Banca Macerata Fisiomed rialza la testa e conquista una preziosa vittoria in trasferta nel turno infrasettimanale della Serie A2 Credem Banca. Al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno i biancorossi superano per 3-1 l’Emma Villas Codyeco Lupi Siena (25-22, 21-25, 21-25, 20-25) nell’ottava giornata di ritorno, portando a casa tre punti importanti sia per il morale sia per la classifica. Dopo il ko dello scorso weekend, la formazione maceratese reagisce con carattere e solidità, imponendosi grazie a una prova corale di alto livello. Decisivi soprattutto il muro, con 13 punti di squadra – ben sette firmati dal capitano Fall – e il servizio, fondamentale che ha spesso messo in difficoltà i toscani. Sul piano offensivo i migliori realizzatori per Macerata sono stati Novello e Karyagin, entrambi a quota 19 punti, mentre Zhelev ha contribuito con 18 punti. Dall’altra parte della rete non è bastata la grande prestazione di Randazzo, autore di 23 punti. Il match si apre con grande equilibrio. Nel primo set sono i padroni di casa a trovare lo spunto decisivo nel finale grazie ai muri di Bragatto e Nelli, che permettono a Siena di chiudere 25-22. La reazione di Macerata arriva subito nel secondo parziale. I biancorossi prendono il controllo del gioco, allungano nel punteggio e resistono al tentativo di rimonta dei toscani, pareggiando i conti sul 21-25. Ancora combattuto il terzo set: dopo una fase di sorpassi e controsorpassi, Macerata piazza l’allungo decisivo grazie ai contrattacchi di Karyagin e Fall, chiudendo nuovamente 21-25 con un ottimo 55% in attacco. Nel quarto parziale Siena prova a restare in partita, ma il muro biancorosso diventa l’arma decisiva. Macerata ribalta l’inerzia del set, prende il largo e amministra il vantaggio fino al 20-25 finale, firmato dal diagonale vincente di Karyagin.   Con questo successo la Banca Macerata Fisiomed sale a 27 punti in classifica, mantenendo tre lunghezze di margine sulla zona retrocessione, occupata proprio dai toscani.

05/03/2026 10:34
Macerata, incubo usura per un imprenditore: arrestato 55enne dopo il blitz in centro

Macerata, incubo usura per un imprenditore: arrestato 55enne dopo il blitz in centro

Un pomeriggio di tensione nel cuore di Macerata si è concluso con le manette per un uomo di 55 anni, originario della Campania e residente nel Fermano. Gli agenti della Squadra Mobile lo hanno bloccato martedì 3 marzo, subito dopo aver intascato una mazzetta da 10.000 euro da un imprenditore locale, vittima di un giro soffocante di usura ed estorsione. Tutto è iniziato da una richiesta di aiuto. L'imprenditore, stretto in una morsa di difficoltà economiche, si era rivolto all'indagato per ottenere dei prestiti. Quello che sembrava un supporto temporaneo si è trasformato in un abisso: interessi giornalieri e settimanali insostenibili che hanno portato l'usuraio a pretendere cifre astronomiche, con un guadagno stimato di circa 180.000 euro. Oltre al danno economico, la vittima subiva una violenza psicologica costante. Al mancato rispetto delle scadenze, il 55enne passava alle intimidazioni gravi: minacce di morte rivolte non solo all'imprenditore, ma anche ai suoi familiari. Un clima di terrore alimentato anche dall'uso di una pistola (risultata poi essere una scacciacani priva di tappo rosso, identica a un'arma vera) rinvenuta durante le perquisizioni. La svolta è arrivata quando la vittima, vinta la paura, ha varcato la soglia della Questura. Sotto il coordinamento della Procura di Macerata, i poliziotti hanno organizzato una consegna controllata. Mentre l'imprenditore consegnava il denaro, gli agenti appostati sono intervenuti, cogliendo l'uomo in flagranza di reato. L'arrestato, già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti specifici contro il patrimonio e la persona, è stato trasferito nel carcere di Ancona-Montacuto. Oltre al denaro, la Polizia ha sequestrato carte di pagamento e documenti che confermerebbero la gestione illecita dei prestiti.

04/03/2026 17:27
Crisi in Medio Oriente e caro energia, Cna Macerata: "Aumenti speculativi, servono misure urgenti"

Crisi in Medio Oriente e caro energia, Cna Macerata: "Aumenti speculativi, servono misure urgenti"

Le recenti tensioni militari tra Stati Uniti, Israele e Iran stanno già innescando turbolenze sui mercati energetici internazionali, con ripercussioni dirette sui prezzi di petrolio, gas ed elettricità. La Cna Macerata esprime forte preoccupazione per una dinamica che rischia di gravare pesantemente sul tessuto delle piccole e medie imprese locali, già penalizzate da costi energetici strutturalmente più alti rispetto alla media europea. Secondo l'associazione di categoria, gli incrementi registrati negli ultimi giorni non sarebbero giustificati da un’effettiva scarsità di risorse, quanto da manovre speculative alimentate dall'incertezza geopolitica. "I mercati stanno reagendo preventivamente ad aspettative e timori - spiega Simone Giglietti, Presidente della Cna Macerata - perché, al momento, non esiste una reale carenza di materia prima". La situazione appare particolarmente critica poiché i rincari energetici si sovrappongono al riallineamento delle accise sul gasolio, entrato in vigore il 1° gennaio 2026. Questa combinazione colpisce duramente il trasporto leggero e la distribuzione urbana, settori privi di meccanismi di rimborso fiscale. Il rischio concreto, segnalato da Giglietti, è un effetto domino sui prezzi finali dei beni di consumo, dai prodotti alimentari a quelli industriali, con una contrazione dei margini per le imprese che stanno ancora recuperando dopo le crisi degli anni passati. Per fronteggiare lo scenario attuale, la Cna Macerata sollecita le istituzioni ad adottare provvedimenti rapidi a tutela della liquidità aziendale. Tra le misure proposte figurano la reintroduzione del credito d’imposta sull’energia, strumento già utilizzato nel 2022, e la sospensione temporanea dell'aumento delle accise sul gasolio. L'associazione chiede inoltre un monitoraggio rigoroso dei mercati per arginare i fenomeni speculativi che alimentano artificialmente i listini. "Non possiamo permettere che l’instabilità internazionale si trasformi in nuovi costi insostenibili per le piccole imprese", conclude Giglietti, ribadendo la necessità di un intervento strutturale per stabilizzare il sistema dei trasporti e della produzione e impedire che i rincari si scarichino interamente sulla filiera e sui consumatori finali.

04/03/2026 16:30
Sferisterio Scuola: "Dai bambini fino alle università, già superate le iscrizioni dello scorso anno" (VIDEO)

Sferisterio Scuola: "Dai bambini fino alle università, già superate le iscrizioni dello scorso anno" (VIDEO)

Torna uno dei progetti più rappresentativi e identitari del Macerata Opera Festival: Sferisterio Scuola, nato dalla sua vocazione divulgativa e cresciuto negli anni fino a diventare un punto di riferimento stabile per il territorio. Da marzo fino alle soglie del Festival, un calendario articolato di appuntamenti unirà nel nome dell’opera lirica bambini e ragazzi, scuole di ogni ordine e grado, Università, insegnanti e famiglie, in un percorso condiviso di avvicinamento alle produzioni estive, capace di coniugare rigore dei contenuti e coinvolgimento, formazione e partecipazione. I numeri raccontano con chiarezza questa crescita. Nell’anno scolastico 2020/2021, alla prima edizione, non mancavano dubbi e interrogativi su un progetto che aveva raccolto 1.521 partecipanti. Oggi, a iscrizioni ancora aperte, sono già oltre 11.600 gli aderenti all’edizione 2026: un trend decisamente in crescita che ha già superato i numeri complessivi dello scorso anno e conferma quanto Sferisterio Scuola sia diventato un appuntamento atteso e riconosciuto dal mondo della scuola e dall’intera comunità. A presentare questa sesta edizione sono intervenuti questa mattina presso la Sala Cesanelli dello Sferisterio il presidente dell’Associazione Sferisterio e sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, il vice presidente dell’Associazione Sferisterio Giuseppe Rivetti, l’assessore alla cultura Katiuscia Cassetta, il direttore artistico del Macerata Opera Festival Marco Vinco e la sovrintendente Lucia Chiatti. Presenti in sala anche i consiglieri comunali Maria Oriana Piccioni e Pierfrancesco Castiglioni, oltre alla coordinatrice del progetto Paola Pierucci. La prima tappa pubblica sarà martedì 24 marzo al Teatro Lauro Rossi con Incontra l’Opera, guidato dal M° Fabio Sartorelli, musicologo e docente al Conservatorio “G. Verdi” di Como e all’Accademia Teatro alla Scala di Milano. Durante la giornata si terranno anche gli appuntamenti riservati agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e agli universitari; per gli studenti UNIMC è previsto il riconoscimento di Crediti Formativi Universitari grazie alla collaborazione con l’Associazione Amici dello Sferisterio. Alle ore 21.00 l’iniziativa si aprirà alla cittadinanza con un incontro-spettacolo gratuito, su prenotazione dal sito sferisterio.it a partire da lunedì 16 marzo alle ore 10.00: un’occasione per scoprire, tra pianoforte, aneddoti e guide all’ascolto, i titoli della stagione 2026 — Nabucco, Il Barbiere di Siviglia e Il Trovatore. Un invito speciale è rivolto ai giovani in vista delle Anteprime Giovani Under 30 del 14, 15 e 16 luglio, che quest’anno si caratterizzeranno per una divertente “Call Colori”: azzurro per Nabucco, verde per Il Barbiere di Siviglia e rosso per Il Trovatore. I ragazzi saranno invitati a indossare almeno un dettaglio del colore guida della serata, trasformando lo Sferisterio in un grande colpo d’occhio collettivo. Novità anche sul fronte accessibilità: un adulto potrà acquistare un biglietto da 40 euro a condizione che accompagni quattro Under 18, con acquisto contestuale dei cinque biglietti in un’unica soluzione, favorendo così la partecipazione e una mobilità più sostenibile. Ma è a fine maggio e inizio giugno che Sferisterio Scuola giunge al suo apice con la doppia produzione di C’era una volta… Pinocchio al Teatro Lauro Rossi dal 21 al 27 maggio e con l’attesissimo appuntamento allo Sferisterio dal 5 al 10 giugno, quest’anno dedicato alla conoscenza di un capolavoro della trilogia popolare di Verdi grazie a Rigoletto. Il mistero del Teatro. Entrambi preceduti da un percorso propedeutico che coinvolge insegnanti e alunni, i due spettacoli hanno registrato lo scorso anno numeri record a livello regionale e nazionale, con oltre 16.000 partecipanti tra studenti, docenti e familiari provenienti dalla provincia di Macerata e da altre scuole delle Marche, confermando l’appuntamento come un momento di partecipazione ampia e inclusiva per il territorio. Per celebrare i duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi, quest’anno lo spettacolo per le scuole dell’infanzia sarà dedicato al suo immortale capolavoro: C’era una volta… Pinocchio è pensato non solo per coinvolgere attivamente il pubblico dei giovanissimi nell’azione del palcoscenico, ma anche per far rivivere la celebre favola in musica sulla falsariga dell’opera da camera grazie al nuovo testo dell’operatore e docente teatrale maceratese Francesco Facciolli, per l’occasione anche regista, e alle musiche originali di Vincenzo Ruggiero, eseguite da un soprano e da un ensemble cameristico di archi, fiati e fisarmonica. Il progetto nasce in collaborazione con la Scuola Civica di Musica “S. Scodanibbio”, sancendo ancora una volta la volontà del Festival di fare sistema con il territorio e le sue realtà culturali e sociali, seguendo la linea inclusiva del Comune di Macerata, da sempre sostenitore di Sferisterio Scuola. Per festeggiare l’inizio delle vacanze estive si avrà il tradizionale gran finale allo Sferisterio con la produzione AsLiCo Rigoletto. Il mistero del Teatro, che introdurrà i ragazzi non solo a una delle opere più amate del repertorio, ma anche al concetto di “metateatro”, cioè al teatro che racconta sé stesso. Il giovane regista Manuel Renga ha immaginato una compagnia di bizzarri attori itineranti impegnata proprio in Rigoletto: la trama si dipanerà tra amori e dolori, stravaganze e tanto lavoro per ricreare la magia del teatro con pochi mezzi e grande fantasia. La rielaborazione musicale, interpretata dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini guidata da Giulio Arnofi, è opera di Massimo Fiocchi Malaspina. Scene e costumi sono di Aurelio Colombo, mentre sul palco si esibiranno i giovani cantanti selezionati da AsLiCo. Sandro Parcaroli, Sindaco di Macerata e Presidente del Macerata Opera Festival, sottolinea: «Sferisterio a scuola non è solo un cartellone di spettacoli: è un percorso di scoperta, un invito a vivere l’opera e la musica come esperienza condivisa. I numeri raccontano meglio di ogni parola il valore di questa iniziativa e ci incoraggiano a proseguire con ancora maggiore impegno». Racconta Lucia Chiatti, Sovrintendente del Festival: «Sferisterio Scuola è oggi un’eccellenza riconosciuta in tutt’Italia e un modello di sviluppo che ci dà grande speranza ed energia per il futuro. Lo proponiamo con sempre più entusiasmo per formare il pubblico di oggi, non solo quello di domani». Aggiunge Katiuscia Cassetta, Assessore alla Cultura e all’Istruzione: «Ogni anno lavoriamo per integrare la proposta formativa con iniziative che favoriscano una partecipazione sempre più attiva e ampia. Abbiamo la fortuna di avere luoghi unici come lo Sferisterio e il Teatro Lauro Rossi, che rinnovano attraverso questi progetti la loro funzione ideale di spazi di condivisione e bellezza. L'obiettivo è quello di creare una comunità consapevole del valore storico dell'opera per la città. Abbiamo ricevuto anche il plauso del Ministro dell'Istruzione Valditara che abbiamo invitato e speriamo di avere con noi. Abbiamo chiesto anche il riconoscimento della medaglia al valore al Presidente della Repubblica». Il direttore artistico del MOF Marco Vinco ha sottolineato il valore della collaborazione con AsLiCo: «La collaborazione con AsLiCo conferma il valore di una realtà che è leader in Europa nella diffusione dell’opera ai più giovani, attraverso un tour che coinvolge numerosi teatri italiani e che si conclude allo Sferisterio con migliaia di studenti. Quest’anno il progetto è dedicato a Rigoletto di Verdi, un titolo della grande trilogia popolare già conosciuto dai bambini di Macerata perché presentato anche nella scorsa edizione del Festival. L’allestimento, firmato dal giovane regista Renga, non si limita a raccontare la bellezza del capolavoro verdiano, ma introduce i ragazzi al linguaggio del metateatro», ha spiegato Marco Vinco. «Questa è un’edizione molto importante perché esprime il desiderio di futuro che lo Sferisterio manifesta attraverso il coinvolgimento dei ragazzi più giovani, un aspetto fondamentale per la loro crescita e formazione. Come ricordava uno statista del secolo scorso, non dobbiamo guardare al domani ma al dopodomani. Attraverso i giovanissimi, dai 3 ai 14 anni, guardiamo quindi al futuro più lontano, mettendo al centro il valore della formazione», ha affermato il vicepresidente dell'Associazione Sferisterio Giuseppe Rivetti. La biglietteria per le Anteprime Giovani Under 30 è già aperta online e presso la Biglietteria dei Teatri di Macerata, con biglietto unico a 12 euro per tutti gli Under 30 e voucher accompagnatore a 40 euro per gli Over 30 che accompagneranno quattro ragazzi tra i 14 e i 18 anni. L’appuntamento con Incontra l’Opera del 24 marzo alle 21.00 al Teatro Lauro Rossi è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a partire dalle ore 10.00 di lunedì 16 marzo su EventBrite.

04/03/2026 14:00
Macerata, via Mozzi chiusa per lavori il 9 e 10 marzo: ecco come cambia la viabilità in centro

Macerata, via Mozzi chiusa per lavori il 9 e 10 marzo: ecco come cambia la viabilità in centro

Il comando della polizia locale di Macerata ha emesso un'ordinanza specifica per regolamentare la circolazione stradale in via Mozzi, dove nei prossimi giorni verranno effettuati interventi di messa in sicurezza per il ripristino di alcune parti pericolanti. Il provvedimento sarà in vigore nelle giornate di lunedì 9 e martedì 10 marzo, nella fascia oraria compresa tra le ore 8:00 e le ore 18:00, per consentire il regolare svolgimento del cantiere in condizioni di sicurezza. Nello specifico, in via Mozzi è istituito il divieto di transito per l'intera durata dei lavori, fatta eccezione per i residenti e gli autorizzati muniti di regolare permesso. Nel tratto compreso tra vicolo dei Tribunali e largo Affede verrà attivato un senso unico alternato regolato da movieri, mentre su tutta l'area interessata dal cantiere vige il divieto di sosta con previsione di rimozione coatta per i trasgressori. Per agevolare le operazioni di logistica, gli autocarri impiegati nei lavori sono autorizzati a uscire da via Mozzi verso piazza Annessione in deroga al senso unico di marcia ordinario. Il piano di viabilità temporanea coinvolge direttamente anche piazza Mazzini, dove il transito sarà eccezionalmente consentito ai soli residenti e autorizzati per l’ingresso in via Crispi, derogando agli orari di vigenza della Zona a Traffico Limitato e dell'Area Pedonale Urbana. Durante lo svolgimento degli interventi, i residenti di via Mozzi e delle strade intersecanti, come via Crispi, via Del Convitto, via Dei Sibillini, via delle Orfane e vicolo degli Orti, potranno transitare da piazza Mazzini verso via Crispi e largo Affede fino al limite dell'area di occupazione del cantiere, seguendo le indicazioni del senso unico alternato.

04/03/2026 13:00
Macerata, riorganizzata la colonia felina del cimitero: "Popolazione animale stabile e sana"

Macerata, riorganizzata la colonia felina del cimitero: "Popolazione animale stabile e sana"

I Servizi Cimiteriali e l’Ufficio Ambiente del comune di Macerata hanno reso noti i dati relativi alla riorganizzazione della colonia felina situata presso il cimitero cittadino. L’intervento, avviato nel 2021 e consolidatosi nei primi mesi del 2026, ha mirato a stabilizzare la popolazione animale e a garantire il decoro dell'area attraverso un nuovo protocollo di gestione diretta. Il passaggio alla guida comunale della colonia ha permesso un monitoraggio costante degli esemplari presenti. Secondo i dati ufficiali, negli ultimi cinque anni sono stati effettuati 39 interventi di sterilizzazione, con contestuale microchippatura e censimento di ogni gatto. Tali operazioni sono state condotte in collaborazione con l'associazione di volontariato "Argo". Per supportare le attività sanitarie, l'amministrazione ha installato un prefabbricato coibentato all'interno dell'area. La struttura è destinata alla degenza post-operatoria e alla protezione termica degli animali. Sul fronte del decoro urbano, sono stati individuati tre punti ristoro specifici, situati in zone tali da non interferire con le tombe o i vialetti. La distribuzione del cibo è ora limitata esclusivamente a personale autorizzato, al fine di garantire l'igiene dei luoghi e una dieta controllata per gli animali. L'assessore all'Ambiente, Laura Laviano, ha tracciato un bilancio dell'attività svolta sottolineando la conformità alle normative vigenti: "I dati raccolti tra il 2021 e l’inizio del 2026 confermano la validità di questa strategia: con un totale di 39 interventi di sterilizzazione, la popolazione felina è oggi stabile e sana. Questo approccio ha portato a una drastica riduzione delle segnalazioni da parte dei cittadini, dimostrando che la convivenza tra l’uomo e gli animali in luoghi sensibili non solo è possibile, ma può diventare un valore aggiunto se gestita con competenza e strutture adeguate". Laviano ha inoltre anticipato i futuri sviluppi della programmazione comunale: "Sono partiti i lavori per la realizzazione di un gattile e di un’oasi felina. Questa non è solo una scelta di sensibilità, ma un atto di responsabilità amministrativa e di piena coerenza con le normative nazionali e regionali. Questo progetto significa scegliere una Macerata più moderna, più civile e più attenta ai doveri che la legge affida agli enti locali, trasformando l’impegno in politiche pubbliche serie e verificabili".  Nelle scorse settimane, l'efficacia del protocollo è stata oggetto di un sopralluogo da parte dell'Ast, che ha dato esito positivo confermando la corretta gestione della colonia. Recentemente, due gatte catturate per la sterilizzazione sono state rilasciate nel loro habitat in ottime condizioni fisiche dopo aver completato il periodo di degenza presso il centro di supporto comunale.

04/03/2026 11:30
Maceratese, il presidente Crocioni conferma Possanzini e invita a restare uniti: "Otto partite per la salvezza"

Maceratese, il presidente Crocioni conferma Possanzini e invita a restare uniti: "Otto partite per la salvezza"

Dopo il pesante ko subito contro l’Ancona, in casa Maceratese è il presidente Alberto Crocioni a prendere la parola, affidando a un messaggio diretto alla tifoseria le sue riflessioni in vista del decisivo finale di stagione. Un intervento sentito, con cui il numero uno biancorosso invita ambiente e squadra a restare uniti per centrare l’obiettivo salvezza. “Sono stati giorni non semplici – esordisce il presidente –. La sconfitta contro l’Ancona è una di quelle che fanno male, e non solo per il risultato. Fa male per come è arrivata, e fa ancora più male pensando ai tanti tifosi che sono tornati a seguirci in trasferta con entusiasmo e passione. A loro va il mio dispiacere più sincero”. Crocioni non mette in discussione la consapevolezza del gruppo né la capacità di reagire nei momenti difficili, già dimostrata in passato. Il riferimento è alla scorsa stagione, quando la sconfitta sul campo del K-Sport Montecchio Gallo, arrivata in una fase cruciale del campionato, sembrava aver compromesso il cammino della Rata verso la Serie D, prima del successo nello spareggio che cambiò il finale. “Quando si indossa questa maglia si porta addosso una responsabilità importante. Lo sappiamo noi, lo sanno i ragazzi, lo sa lo staff. Non è la prima volta che ci troviamo davanti a un momento delicato. Già lo scorso anno, in una fase decisiva della stagione, abbiamo dimostrato che restando uniti, lavorando con serietà e senza cercare alibi, si può arrivare fino in fondo insieme e raggiungere l’obiettivo. È quello che dobbiamo fare anche adesso”. Lo sguardo si sposta quindi sui prossimi impegni. Dopo il turno di riposo indetto dalla Lega Nazionale Dilettanti in occasione del Torneo di Viareggio, la Maceratese tornerà in campo il 15 marzo per lo scontro diretto contro il Termoli, gara che pesa in maniera significativa nella corsa alla permanenza in categoria. “Ci aspettano otto partite decisive. Otto occasioni per dimostrare chi siamo davvero, a partire dalla prossima contro il Termoli: uno scontro diretto fondamentale, da affrontare con lo spirito giusto e con la piena consapevolezza dei colori che rappresentiamo”. Il presidente ribadisce poi la fiducia in mister Possanzini e nel percorso tecnico intrapreso, fin qui in linea con l’obiettivo stagionale, con la squadra che, pur tra difficoltà e margini ridotti, ha mantenuto una posizione al di sopra della zona playout per gran parte del campionato. “La società è al fianco del Mister e del gruppo, con fiducia in un percorso che fino ad oggi è stato coerente con gli obiettivi che ci eravamo prefissati”. Infine, l’appello all’ambiente biancorosso: “Ora è il momento di stringerci ancora di più. Di mettere da parte delusione e rabbia e trasformarle in energia positiva. Questa squadra, questa città e questi colori hanno dimostrato tante volte di sapersi rialzare. Facciamolo ancora, insieme. Uniti, compatti, con orgoglio. Fino all’ultima battaglia. Ora più che mai… Forza Maceratese!”.

04/03/2026 11:00
Il rock delle stelle per il capolavoro "Metropolis": al Politeama una notte da tutto esaurito

Il rock delle stelle per il capolavoro "Metropolis": al Politeama una notte da tutto esaurito

L'attesa è quasi finita e i numeri parlano chiaro: restano soltanto gli ultimissimi biglietti per quello che si preannuncia come uno degli eventi più suggestivi della stagione culturale tolentinate. Sabato 7 marzo, alle ore 21:30, il Politeama Franco Moschini ospiterà il nuovo appuntamento di Millimetri, la rassegna che indaga il legame tra design, architettura e cinema. Questa volta, però, lo schermo non sarà l'unico protagonista: il capolavoro del cinema espressionista "Metropolis" di Fritz Lang prenderà vita attraverso una sonorizzazione live eseguita da una vera e propria "super band" del rock indipendente italiano. Sul palco saliranno quattro nomi che hanno fatto la storia della musica alternativa nazionale: Karim Qqru (Zen Circus), Roberta Sammarelli (Verdena), Xabier Iriondo (Afterhours) e Corrado Nuccini (Giardini di Mirò). Insieme hanno costruito un’architettura sonora inedita, capace di dialogare in tempo reale con le immagini monumentali della pellicola del 1927. Non si tratta di un semplice accompagnamento, ma di un’esperienza immersiva totale dove la potenza visiva del cinema incontra l’energia e la tensione del live set. La scelta di riproporre proprio oggi l’opera di Lang non è casuale: il film, girato quasi un secolo fa, è ambientato in un immaginario 2026. In questa visione distopica, la società è divisa tra i grattacieli dell’élite e i sotterranei della "città-macchina" dove sopravvivono i lavoratori. Un tema di impressionante attualità che la super band saprà attualizzare ulteriormente con un tappeto sonoro di straordinario impatto emotivo. L'evento, organizzato dalla Fondazione Franco Moschini in collaborazione con la Fondazione Design Terrae e numerosi partner locali, ha richiamato l’attenzione di appassionati da tutta la regione. Considerata l'eccezionalità della formazione sul palco e la caratura della pellicola, la disponibilità dei posti è ormai ridotta al minimo. La corsa al biglietto è agli sgoccioli e il sold-out è previsto nelle prossime ore. I pochi tagliandi rimasti (al costo di 12 euro più prevendita) sono disponibili presso il botteghino del Politeama, aperto dalle 16 alle 19, oppure direttamente online sul sito ufficiale della struttura. Per chi volesse assicurarsi un posto in platea, il consiglio è quello di procedere immediatamente all'acquisto per non perdere quella che si preannuncia come una delle performance più originali dell'anno nel territorio maceratese.

04/03/2026 10:50
Provinciali 2026, Paoloni a 10 giorni dal voto: "Semplificare per progredire. Sbloccheremo i tavoli fermi da mesi"

Provinciali 2026, Paoloni a 10 giorni dal voto: "Semplificare per progredire. Sbloccheremo i tavoli fermi da mesi"

A pochi giorni dalle elezioni provinciali del 15 marzo prossimo, abbiamo ascoltato Robertino Paoloni, sindaco di Loro Piceno e candidato alla presidenza della Provincia di Macerata, per approfondire visione, priorità e metodo di lavoro con cui intende guidare l’Ente nei prossimi quattro anni. Presidente Paoloni, nel suo comunicato ha parlato di una Provincia come 'Casa dei Comuni'. Cosa significa concretamente? "Significa ribaltare l’impostazione: la Provincia non deve essere un organismo sopra i Comuni, ma uno strumento al loro servizio. Quando sono diventato sindaco mi sono trovato, dal giorno dello spoglio, a dover amministrare una macchina complessa. Da consigliere si vede una parte del lavoro, ma quando entri nei meccanismi interni capisci quanto sia fondamentale conoscere a fondo struttura, uffici, procedure. La prima azione concreta sarà proprio questa: ascoltare chi lavora dentro l’Ente e confrontarmi con tutti i sindaci, senza distinzione. Solo così la Provincia può diventare davvero la casa dei Comuni". Paoloni insiste su un concetto chiave: solidarietà tra i Comuni: "Dobbiamo rimettere al centro l’idea che i Comuni non sono isole lontane. Le competenze provinciali - pianificazione territoriale, viabilità, manutenzione stradale, edilizia scolastica, ambiente - hanno ricadute su tutti. Se i Comuni parlano insieme e fanno sintesi, la Provincia può trasformare quelle istanze in decisioni operative". Tra le priorità cita spesso ambiente e rifiuti. Da dove si riparte? "Ci sono questioni rimaste sospese. Penso alla gestione dei rifiuti e alla discarica, un tema fermo da mesi. L’ultimo incontro in sede di Aato risale a novembre dello scorso anno: si era stabilito di rivedersi prima di Natale con il Presidente della Regione, ma non è successo. Questo non è un metodo accettabile. Se i sindaci hanno votato un percorso, quel percorso va ripreso, aggiornato e portato a termine. Si riconvoca il tavolo, si verifica se le condizioni sono cambiate e si riapre il confronto anche con la Regione. Non si possono lasciare opere e decisioni sospese per anni". Accanto all’ambiente, Paoloni richiama la necessità di accelerare sulle infrastrutture viarie, dalla manutenzione ordinaria alle opere strategiche, molte delle quali finanziate anche con fondi Pnrr: "Non basta sedersi a un tavolo. Bisogna farlo con l'obiettivo di decidere in tempi certi. Le promesse che restano tali generano sfiducia e, alla lunga, fanno perdere opportunità al territorio". Il suo approccio è riassunto in un motto personale: "Semplificare è progredire. Spesso partiamo da problemi complessi e li complichiamo ulteriormente. Invece bisogna scomporli, ascoltare, verificare cosa è possibile fare secondo la legge, decidere insieme. Dove non c’è unanimità, si vota: è la democrazia. Ma poi si parte". Il voto provinciale è di secondo livello e pesa di più nei Comuni più popolosi. Come pensa di essere un presidente trasversale? Paoloni rivendica il suo percorso civico: "Ognuno ha una storia. Io nasco civico e resto civico. Il mio competitor, che stimo e rispetto, ha un percorso diverso. Ma non è questo il punto. Qui non si elegge un governo nazionale, si elegge il presidente della Provincia. Io sono convinto che i sindaci e i consiglieri comunali, indipendentemente dall'appartenenza politica, valuteranno le persone e il merito delle proposte". E aggiunge: "Se sarà scelto l'altro candidato, lavorerò con lui nell’interesse del territorio. Se sarò io il presidente, mi aspetto la stessa collaborazione. La Provincia deve rappresentare in modo equilibrato centri urbani, aree interne, zone montane e realtà costiere. Le difficoltà che viviamo - dalla carenza di medici alla chiusura di servizi - non hanno colore politico. Sono problemi concreti che richiedono risposte condivise". A dieci giorni dal voto del 15 marzo 2026, il messaggio di Robertino Paoloni agli amministratori chiamati alle urne è chiaro: "Ogni decisione deve rispondere a una domanda semplice: porterà un beneficio reale ai cittadini? Se la risposta è sì, allora dobbiamo avere il coraggio e la determinazione di farla partire. L’obiettivo è consegnare una Provincia di Macerata più forte, più funzionale e davvero aggregante".

04/03/2026 10:00
Non è ruggine, è design: il nuovo sottopasso dello Sferisterio accende i social, ma l’accessibilità resta in salita

Non è ruggine, è design: il nuovo sottopasso dello Sferisterio accende i social, ma l’accessibilità resta in salita

Davanti al suo monumento simbolo, lo Sferisterio, Macerata si è rifatta il trucco. E no, tranquilli: il nuovo sottopasso non è già arrugginito. È l’effetto della vernice. Una scelta estetica che richiama il corten, molto in voga negli ultimi anni, soprattutto in riviera, capace di dividere l’opinione pubblica tra chi lo considera moderno e chi, più prosaicamente, lo scambia per un’opera lasciata alle intemperie. Scherzi a parte, il restyling dell’area era doveroso. Parliamo della zona più frequentata della città, soprattutto durante la stagione lirica e i grandi concerti estivi allo Sferisterio. Un biglietto da visita che, tra flussi di pubblico e fotografie di rito, meritava un intervento all’altezza. L’opera, finanziata con fondi Pnrr nell’ambito della misura “Rigenerazione Urbana” per un importo complessivo di 1,1 milioni di euro, ha riguardato il complesso monumentale e l’area circostante, con l’obiettivo dichiarato di migliorare sicurezza, accessibilità e decoro urbano (LEGGI QUI). E qui iniziano le discussioni. Perché se è vero che l’effetto ruggine è la prima cosa che balza all’occhio – e che sui social ha già acceso l’ironia – il tema più serio resta quello dell’accessibilità. Non lo era prima, verrebbe da dire, e non lo è nemmeno adesso. Il sottopasso rimane sostanzialmente com’era, a parte una leggera rinfrescata di vernice. Le barriere, più culturali che architettoniche, sembrano dure a morire. Sono state realizzate da mesi le strisce pedonali, è vero. Ma attraversare in sicurezza davanti alla rotonda dello Sferisterio richiede ancora una certa dose di coraggio e un buon allenamento allo scatto breve. Le auto, in quel tratto, non sono esattamente contemplative: meglio guardare bene a destra e a sinistra prima di avventurarsi. All’interno del sottopasso, a parte il maquillage cromatico, tutto è rimasto sostanzialmente invariato. Se non altro, questa volta è stato risparmiato il murales di Morden Gore, che continua a fare capolino tra le pareti, memoria urbana di una città che spesso discute, talvolta interviene, raramente dimentica. Nota a margine: lo scorso ottobre era stata sistemata anche la pavimentazione dello slargo di Piazza Nazario Sauro. Un intervento accolto con favore, almeno fino alle prime passeggiate. A pochi mesi di distanza, qualche solco già si intravede. Nulla di drammatico, per carità. Ma un consiglio spassionato alle signore dirette all’opera: occhio ai tacchi. La lirica è fatta di acuti, ma meglio evitarli fuori spartito.

03/03/2026 19:46
Psoriasi, visite specialistiche gratuite negli ospedali dell'Ast: ecco come prenotare

Psoriasi, visite specialistiche gratuite negli ospedali dell'Ast: ecco come prenotare

Mercoledì 11 marzo, l'Ast di Macerata aderirà all'Open Day sulla psoriasi promosso dalla Fondazione Onda ETS, in collaborazione con SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse) e con il patrocinio di APIAFCO (Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza), per favorire diagnosi tempestiva, presa in carico appropriata e maggiore consapevolezza su una malattia cronica sistemica che impatta profondamente sulla qualità di vita delle persone. Saranno trenta, in totale, le visite dermatologiche gratuite messe a disposizione negli ospedali di Macerata, che aderisce al Network Bollino Rosa, con 20 esami offerti, e San Severino, dove sarà possibile effettuare altri 10 esami specialistici. L’iniziativa si svolgerà negli ambulatori di dermatologia dei due presidi ospedalieri a partire dal pomeriggio di mercoledì 11 marzo, dalle ore 15 alle 17. La prenotazione è obbligatoria, e potrà essere effettuata a partire da domani, 4 marzo, fino al 10 marzo, ad esclusione della domenica, telefonando al numero 0733-2572436, dalle ore 12:30 alle 13. Il primario della Dermatologia dell'Ast di Macerata, Marco Sigona, ha affermato: "La psoriasi colpisce il 3% della popolazione mondiale e nel 10-20% dei casi si presenta in forma grave o medio-grave. In Italia soffre di questa patologia autoimmune il 3-4% della popolazione, pari a circa 2,5 milioni di persone. La Regione Marche registra un numero elevato di casi, con una quota significativa di pazienti che presenta anche una concomitante artrite psoriasica". "Nel nostro Centro per incidenza siamo in linea con il dato nazionale e abbiamo in carico circa 400 pazienti - ha aggiunto Sigona -, di cui più della metà presenta una forma di psoriasi lieve gestita con  terapia topica o con la fototerapia, mentre per chi è affetto da una forma di psoriasi moderata o grave, viene somministrata una terapia sistemica convenzionale o con farmaci biologici. Vorrei ricordare, inoltre, che il Centro di Dermatologia dell'Ospedale di Macerata ha istituito da alcuni anni un ambulatorio dedicato alle patologie dermatologiche infiammatorie, al quale si può accedere con impegnativa del proprio medico curante e che è attivo tutte le settimane". Alessandro Marini, direttore generale dell'Ast di Macerata, ha dichiarato: "Queste iniziative sono importanti per sensibilizzare la popolazione sulla psoriasi, che rappresenta una patologia spesso sottovalutata, facilitando l’accesso a percorsi di diagnosi e cura e promuovendo una presa in carico appropriata e multidisciplinare".

03/03/2026 16:27
Claudio Cintoli, il genio delle avanguardie tra le Marche e New York: a Macerata il racconto di Maria Grazia Messina

Claudio Cintoli, il genio delle avanguardie tra le Marche e New York: a Macerata il racconto di Maria Grazia Messina

Un viaggio nella stagione irripetibile degli anni Sessanta e Settanta attraverso la figura di uno dei suoi protagonisti più eclettici. Giovedì 5 marzo, alle ore 17:00, la Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi-Borgetti ospiterà l'incontro dedicato a Claudio Cintoli, l'artista che con la sua energia creativa ha segnato il ventennio tra il 1958 e il 1978. L'evento, organizzato dall'associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi all'interno del ciclo "Incontri sull'arte e dintorni", vedrà la partecipazione della professoressa Maria Grazia Messina, storica dell'arte di fama internazionale. Sarà l'occasione per ripercorrere l'avventura artistica ed esistenziale di Cintoli, partendo dalle sue profonde radici marchigiane fino ad arrivare ai grandi palcoscenici dell'avanguardia tra Roma e New York. Cintoli è stato un interprete "folgorato" dalla propria vertigine creativa, accostabile per intensità a coetanei del calibro di Pino Pascali e Gastone Novelli. La sua produzione si è distinta per un uso imprevedibile di diversi media, spaziando con estrema disinvoltura tra pittura, cinema e performance, prima della sua improvvisa e prematura scomparsa avvenuta a Roma nel marzo del 1978. A guidare il pubblico in questa analisi sarà Maria Grazia Messina, che vanta un legame particolare con il territorio avendo insegnato anche presso l’Università di Macerata, oltre che a Venezia e Firenze. Già presidente della Consulta nazionale per la storia dell’arte e membro del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, la studiosa è nota per le sue ricerche sui legami tra critica, letteratura e arti visive, avendo curato mostre nei principali musei italiani, dal Museo del Novecento di Milano alle Terme di Diocleziano a Roma.

03/03/2026 12:30
Follia sul bus in piazza Pizzarello: molesta i passeggeri e aggredisce l'autista, poi si scaglia contro i carabinieri

Follia sul bus in piazza Pizzarello: molesta i passeggeri e aggredisce l'autista, poi si scaglia contro i carabinieri

Una mattinata di ordinaria follia ha trasformato il terminal bus di piazza Pizzarello, a Macerata, nel teatro di un’ennesima aggressione a bordo di un mezzo del trasporto pubblico. I fatti si sono verificati intorno alle 10:40 di ieri, all'interno di un autobus di linea della "Contram" diretto verso i centri dell'entroterra maceratese. Secondo quanto ricostruito, un uomo di 48 anni - pregiudicato e residente nel Maceratese - sarebbe salito a bordo del bus in evidente stato di alterazione, iniziando subito a tenere un comportamento molesto nei confronti dei tre passeggeri presenti e dello stesso conducente. L'autista, nel tentativo di tutelare il servizio e la tranquillità degli utenti, ha richiamato l'uomo all'ordine, ma il 48enne avrebbe reagito passando dalle offese verbali alla violenza fisica, colpendolo con un pugno alla nuca. L'aggressione ha reso necessario l'intervento dei sanitari del 118, che hanno prestato le cure del caso al dipendente dell'azienda di trasporti direttamente sul posto. I carabinieri della sezione radiomobile del capoluogo, allertati immediatamente, hanno rintracciato l'aggressore poco lontano dal piazzale e lo hanno condotto in caserma per le procedure di identificazione. Successivamente, nel tentativo di allontanarlo dall'area del terminal per evitare ulteriori attriti, i militari lo hanno accompagnato verso una fermata in via Cincinelli. Tuttavia, giunti nei pressi di via Luciano Bizzarri, l'uomo avrebbe dato nuovamente in escandescenze, scagliandosi contro i militari e danneggiando l'auto di servizio dell'Arma, mandandone in frantumi il vetro di uno sportello posteriore. La situazione è tornata alla normalità solo grazie all'arrivo di una seconda pattuglia in supporto, che ha permesso di bloccare definitivamente l'uomo. Dell'accaduto è stato informato il pubblico ministero di turno, Vincenzo Carusi, che ha convalidato l'arresto e disposto per l'uomo la misura cautelare dei domiciliari. Restano ora al vaglio degli inquirenti le testimonianze dei passeggeri presenti sul bus per definire con esattezza le responsabilità dell'indagato. Il 48enne è ritenuto responsabile dei reati di violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e lesioni personali.

03/03/2026 10:00
Macerata, conclusi i lavori al sottopasso dello Sferisterio: inaugurato il nuovo percorso pedonale

Macerata, conclusi i lavori al sottopasso dello Sferisterio: inaugurato il nuovo percorso pedonale

È stato inaugurato questo pomeriggio il sottopasso pedonale di viale Pantaleoni, a Macerata, recentemente riqualificato nell'ambito di un piano di interventi che ha interessato lo Sferisterio e le aree limitrofe. L'opera, parte di un progetto di rigenerazione urbana dal valore complessivo di 1.100.000 euro finanziato tramite i fondi del PNRR, punta a garantire una maggiore sicurezza nell'attraversamento stradale e il decoro di uno degli accessi principali al centro storico. All'inaugurazione hanno preso parte la vicesindaco Francesca D’Alessandro, in rappresentanza del sindaco Sandro Parcaroli, e gli assessori Andrea Marchiori, Silvano Iommi, Paolo Renna e Riccardo Sacchi. La giunta ha inquadrato l'opera in una programmazione quinquennale volta al restauro conservativo e alla valorizzazione del patrimonio architettonico cittadino. L'architetto Mauro Saracco, per conto del gruppo di progettazione, ha illustrato gli aspetti tecnici di un cantiere durato circa due anni, i cui tempi sono stati cadenzati per non interferire con le stagioni liriche. Oltre alla pulizia della cortina muraria in laterizio e al restauro degli infissi lungo via Pantaleoni, i lavori si sono concentrati sulla risoluzione delle infiltrazioni d'acqua che interessavano le gradinate e il corridoio Innocenziano. All'interno della struttura, gli interventi hanno riguardato anche la balconata e il recupero dell'ex cabina di proiezione situata sopra la sala Cesanelli. Per quanto riguarda il sottopasso, l’intervento si è focalizzato sulla valorizzazione architettonica e sull'illuminazione, mantenendo inalterate le decorazioni preesistenti e consolidando la struttura per l'uso quotidiano da parte dei residenti e dei turisti.

02/03/2026 20:20
Macerata, 600mila euro per il restauro di Palazzo Conventati: via libera al progetto

Macerata, 600mila euro per il restauro di Palazzo Conventati: via libera al progetto

A Macerata, l’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per l’intervento di riparazione con rafforzamento locale di Palazzo Conventati, sede degli uffici comunali di Piaggia della Torre, autorizzando un contributo di 600.000 euro nell’ambito dell’ordinanza commissariale 137 del 2023. “A intervento concluso, Palazzo Conventati sarà pienamente recuperato nella sua funzionalità e nella sua valenza architettonica, restituendo al cuore della città un edificio più sicuro, più stabile e maggiormente fruibile - conferma il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. Si tratta di un tassello significativo nel percorso di valorizzazione e rigenerazione del centro storico, che potrà contare su un immobile pubblico rinnovato e adeguato agli standard di sicurezza richiesti, cosa per cui dico grazie all’impegno congiunto messo in campo con lo stesso Comune, l’Usr e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli”. "L’approvazione del progetto esecutivo per l’intervento di riparazione di Palazzo Conventati da parte dell’Ufficio Speciale Ricostruzione rappresenta un passaggio fondamentale per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio. Si tratta di un risultato importante che consentirà di restituire piena funzionalità e sicurezza a un edificio storico della nostra città, che oggi ospita la sede del Comune - ha aggiunto il sindaco Sandro Parcaroli - Desidero esprimere un sentito ringraziamento al commissario Guido Castelli per l’attenzione e la costante collaborazione, così come alla Regione Marche per il prezioso supporto. Questo traguardo è il frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni, che continua a dare risposte concrete al territorio e ai cittadini". L’edificio, di grande valore storico e architettonico (costruito tra la fine del ‘400 e l’inizio del ‘500), presenta danni riconducibili al terremoto, in particolare alle murature portanti, alle volte del piano terra e alle strutture dei livelli superiori. Le verifiche tecniche hanno evidenziato un quadro fessurativo significativo nel blocco sud del palazzo, con lesioni di natura sismica e criticità legate alla configurazione originaria dell’edificio. Il progetto prevede interventi mirati al miglioramento della sicurezza strutturale, nel pieno rispetto della natura storica del complesso. Tra le opere principali sono previsti nuovi incatenamenti in acciaio, ristilature armate dei giunti, consolidamento delle volte, riparazioni "a cuci e scuci" delle murature lesionate e la realizzazione localizzata di nuovi setti murari per ridurre le bucature e migliorare la risposta sismica complessiva. Sono incluse anche opere di restauro delle superfici e degli elementi lapidei di pregio. Il progetto mantiene l’assetto e la morfologia dell’edificio storico, già caratterizzato da numerosi interventi stratificati nel tempo.

02/03/2026 17:50
l Collebronx non molla, Furia Chalaca risponde: vetta invariata a 4 gare dal termine

l Collebronx non molla, Furia Chalaca risponde: vetta invariata a 4 gare dal termine

Turno senza scossoni in classifica, ma non senza spettacolo. Complice l’anticipo tra Q.P.R. Futsal e Futsal Macerata, sono state cinque le sfide disputate in settimana: risultati importanti, conferme pesanti e gerarchie che restano immutate rispetto al turno precedente. Ad aprire le danze è stato il successo del Collebronx, che supera 6-3 il Q.P.R. Futsal al termine di una gara sempre condotta dai ragazzi di mister Bruni. Partenza lanciata e doppio vantaggio immediato; Doga prova a riaprire i giochi accorciando le distanze, ma è solo un’illusione. La doppietta di Matascioli, il timbro del solito Perri e la perla balistica di Vissani — una conclusione al volo che richiama alla memoria la magia di Zinedine Zidane nella finale di Finale di Champions League 2002 — chiudono definitivamente i conti. Il Collebronx resta così in scia alla capolista, continuando a insidiare il primato. Nello scontro diretto playoff tra Borussia Cappuccini e Atletiko Macerata, a sorridere sono i Dragoni. Il 5-1 finale può ingannare: la gara è stata equilibrata e corretta, decisa dagli episodi e dalla concretezza sotto porta. Ancora decisivo Pensini, autore di una doppietta che lo proietta a quota 19 centri stagionali, confermandosi uomo copertina nel momento più caldo della stagione. Vittoria larga anche per l’F.C. Perù, che piega 9-4 il Deportivo C5. Eppure, nella prima frazione il match resta in bilico: il “Yellow Submarine” recupera due reti di svantaggio e trova addirittura il sorpasso con l’ennesima prodezza di Mariselli (doppietta per lui). Nella ripresa, però, sale in cattedra Calero: poker personale e inerzia definitivamente spostata verso i latinos, che si confermano terza forza del campionato. Risponde presente anche la capolista Furia Chalaca, che supera 5-2 il VR Macerata e mantiene la vetta. Non bastano le parate di uno straordinario Bangagne ai ragazzi di Grelloni, partiti addirittura in vantaggio ma poi travolti dalla qualità offensiva avversaria. Decisivo il bomber Rodriguez, autore di una tripletta che spegne le speranze di rimonta. A chiudere il programma, l’anticipo della 15ª giornata tra Futsal Macerata e Q.P.R. Futsal. I ragazzi di Bajrami si impongono 7-4, spegnendo definitivamente i sogni playoff dei biancoazzurri di Troplini. Ancora protagonista Sancho Santolini, leader della classifica marcatori, che mette a referto una tripletta pesantissima. Il Futsal Macerata resta così pienamente in corsa per un posto nella post-season, mentre il Q.P.R. dovrà concentrarsi sulla Wild Cup e su un miglior piazzamento in regular season, fondamentale per garantirsi un eventuale vantaggio nel doppio confronto di semifinale. Classifica invariata, dunque, ma corsa sempre più serrata: ogni punto, da qui in avanti, può fare la differenza. Il campionato entra nel vivo.

02/03/2026 15:30
Macerata, blockchain, università e impresa: mattinata formativa per le classi dell’ITE Gentili

Macerata, blockchain, università e impresa: mattinata formativa per le classi dell’ITE Gentili

Venerdì scorso le classi 3D, 5D e 3M indirizzo SIA dell’ITE “Gentili” hanno partecipato a una stimolante mattinata prima presso l’Università di Camerino, con visita al Dipartimento di Informatica e un approfondimento sulla tecnologia della blockchain, per poi proseguire l’uscita presso l’azienda Poltrona Frau di Tolentino. L’iniziativa, organizzata grazie ai referenti Andrea Morichetta per UNICAM ed Eleonora Vissani per Poltrona Frau, ha permesso agli studenti di coniugare concetti accademici e realtà aziendali concrete. La mattinata si è aperta con l’accoglienza presso il Dipartimento di Informatica dell’Università di Camerino, dove le studentesse e gli studenti hanno potuto scoprire da vicino strutture, laboratori e il percorso formativo del corso di laurea in Informatica e tecnologie digitali. È stata una preziosa occasione per comprendere meglio come si forma un professionista dell’informatica e quali prospettive offre il mondo accademico. Successivamente, le classi hanno partecipato a una lezione esperienziale sul tema “Blockchain: dai primi Bitcoin alla fiducia digitale”. In questo intervento, è stata ripercorsa la storia di Bitcoin e delle criptovalute, per poi esplorare il concetto di tecnologia blockchain come registro digitale distribuito e immutabile, potenzialmente applicabile non solo alla finanza ma anche alla tracciabilità, allasicurezza dei dati e alla fiducia digitale nelle interazioni tra soggetti diversi. Il gruppo ha poi raggiunto Tolentino per visitare l’azienda Poltrona Frau, eccellenza italiana nel settore dell’arredamento di alta gamma. Fondata nel 1912 a Torino da Renzo Frau e trasferitasi a Tolentino nei primi anni ’60, l’azienda si è affermata nel mondo per la qualità dei suoi prodotti, l’artigianalità e l’attenzione al design Made in Italy. Durante il percorso guidato da Eleonora Vissani, le studentesse e gli studenti hanno conosciuto le tappe fondamentali della storia di Poltrona Frau, dai primi modelli prodotti ai riconoscimenti internazionali ottenuti come simbolo di eccellenza produttiva italiana. La visita ha toccato anche il Poltrona Frau Museum, spazio espositivo e di cultura d’impresa che racconta oltre un secolo di storia, design e artigianalità attraverso i materiali, le tecniche di lavorazione e i prodotti iconici. Uno dei focus dell’incontro è stato il modo in cui un marchio storico come Poltrona Frau comunica i suoi valori: attraverso storytelling, qualità artigianale, presenza internazionale e coerenza tra tradizione e innovazione. Le alunne e gli alunni hanno, inoltre, potuto osservare come la qualità delle materie prime, particolarmente la pelle e i materiali utilizzati nei prodotti, venga monitorata con rigore e attenzione, e come i processi produttivi impieghino tecnologie informatiche e sistemi di controllo avanzati per garantire standard elevati di prodotto. Un altro tema rilevante affrontato è stato quello della sostenibilità e della riduzione degli scarti: l’azienda implementa progetti di raccolta differenziata e “Zero Waste” per ottimizzare la gestione dei materiali di scarto e promuovere un uso più responsabile delle risorse. Questa uscita didattica ha offerto alle ragazze e ai ragazzi dell’ITE non soltanto una visione più concreta di quanto si studia in classe, ma anche la possibilità di collegare conoscenze tecnologiche e informatiche a contesti reali di produzione e impresa. Tra blockchain, design e strategie aziendali, tutti gli alunni hanno potuto sperimentare in prima persona come innovazione, qualità e sostenibilità si intrecciano nel mondo del lavoro.

02/03/2026 15:15
Mof: Laura Perini racconta la scenografia come architettura teatrale

Mof: Laura Perini racconta la scenografia come architettura teatrale

Dopo aver attraversato il costume e la regia, La città sul palcoscenico sposta ora lo sguardo su ciò che rende possibile ogni racconto teatrale: lo spazio.Giovedì 5 marzo alle ore 18, nella Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio, sarà ospite della rassegna la scenografa Laura Perini, protagonista di un incontro dedicato alla scenografia come architettura visiva e drammaturgica dello spettacolo. Se il costume costruisce l’identità dei personaggi e la regia traccia il pensiero dell’azione, è la scenografia a dare forma al mondo in cui tutto accade. Disegni, proporzioni, materiali e luce diventano strumenti attraverso cui un’idea prende corpo, trasformandosi in ambiente narrativo ed esperienza percettiva per lo spettatore.Il percorso professionale di Laura Perini affonda le radici proprio allo Sferisterio. Nata a Jesi e formatasi a Macerata — prima all’Istituto d’Arte e poi all’Accademia di Belle Arti, dove si specializza in scenografia — consolida negli anni la propria esperienza tra teatro, opera lirica e cinema. Ha collaborato a produzioni del Macerata Opera Festival, a partire dal 2013 con Sogno di una notte di mezza estate, contribuendo alla realizzazione del grande bosco scenico che trasformò il palcoscenico in un paesaggio incantato, fino al ritorno nel 2024 con Turandot, firmata per regia e scene da Paco Azorín. Parallelamente sviluppa un significativo percorso in ambito cinematografico, firmando la scenografia di cortometraggi e film prodotti da realtà nazionali, fino alla partecipazione nel 2022 al film Dante del maestro Pupi Avati, coprodotto da Rai Cinema: un’esperienza che ha ulteriormente ampliato la sua ricerca visiva e la sensibilità nella costruzione dell’immagine.L’incontro offrirà al pubblico l’occasione di entrare nel processo creativo che precede la scena: dalla ricerca iconografica alla progettazione, dalla scelta dei materiali alla realizzazione, fino alla definizione di uno spazio capace di dialogare con interpreti, musica e luce. Inserita nel programma del decennale dell’Associazione Amici dello Sferisterio, la rassegna continua così il proprio viaggio dietro le quinte dello spettacolo dal vivo, mettendo in relazione artisti, istituzioni e pubblico attorno ai linguaggi della creazione scenica.Per gli studenti UNIMC la partecipazione all’incontro consente il riconoscimento di CFU, secondo le modalità indicate dall’Università.Ingresso libero fino a esaurimento posti.

02/03/2026 14:23
Elezioni Macerata 2026: la situazione è delineata per entrare nel vivo della campagna elettorale

Elezioni Macerata 2026: la situazione è delineata per entrare nel vivo della campagna elettorale

La corsa al Palazzo Comunale di Macerata entra nel vivo e il quadro politico maceratese appare ormai definito. Tutti i principali schieramenti hanno ufficializzato i propri candidati e la campagna elettorale è ufficialmente partita, con poli distinti pronti a contendersi la guida della città. Nel centrodestra maceratese è arrivata la conferma della ricandidatura di Sandro Parcaroli, che dopo settimane di riflessione e confronti a Roma con Matteo Salvini e con il presidente della Regione Francesco Acquaroli ha sciolto le riserve annunciando la volontà di correre per un secondo mandato da sindaco. Parcaroli rivendica il lavoro svolto dall’amministrazione comunale in cinque anni e mezzo, sottolineando le difficoltà affrontate, i progetti riavviati e le opere portate avanti. Parla di una scelta “d’amore” verso Macerata e della necessità di garantire continuità ai cantieri aperti e alle visioni avviate. A sostenerlo con forza è la Lega, che rivendica risultati su conti pubblici, sicurezza, decoro urbano e capacità di intercettare risorse grazie al rapporto con Regione Marche e Governo nazionale. Il centrodestra riparte dunque dal sindaco uscente con l’obiettivo dichiarato di proseguire nel segno del cosiddetto buon governo. Sul fronte del centrosinistra la coalizione si è compattata attorno al nome di Gianluca Tittarelli, scelto al termine di un percorso che ha portato a un’alleanza ampia composta da dieci liste. Tittarelli, dirigente sportivo e direttore del centro commerciale Valdichienti, si presenta come candidato civico sostenuto dai partiti progressisti, mettendo al centro partecipazione, ascolto e rilancio della città. Ha annunciato che, in caso di elezione, lascerà i propri incarichi professionali per dedicarsi completamente all’amministrazione comunale. Nel suo intervento ha parlato di una città da “ridare dignità” e di un progetto fondato su associazionismo, sport, giovani e coinvolgimento diretto dei cittadini. Dal Partito Democratico arrivano critiche dure all’operato dell’amministrazione uscente su ospedale, opere pubbliche e gestione dei fondi Pnrr, con l’obiettivo dichiarato di riportare il centrosinistra al governo cittadino. Accanto ai due schieramenti principali si colloca il Terzo Polo, che candida Mattia Orioli a sindaco, sostenuto da una coalizione che comprende Azione, Base Popolare, Partito Liberaldemocratico, Movimento dei Repubblicani Europei, Radicali Italiani, ORA! e Movimento Socialista Liberale. Orioli propone un’alternativa liberale e pragmatica al bipolarismo, puntando su sviluppo economico, innovazione, partecipazione civica e rafforzamento del rapporto con Università di Macerata e Accademia di Belle Arti. Tra le proposte figurano il rilancio delle assemblee cittadine consultive, il ritorno dei consigli di quartiere eletti direttamente, interventi sulla viabilità e una pianificazione culturale più coordinata, con l’idea di una gestione unitaria di musei, teatri e Sferisterio. La coalizione si presenta come forza riformista e moderata, orientata a risultati concreti e sostenibilità. In ambito civico si inserisce la candidatura di Giordano Ripa, consigliere comunale e medico in pensione, che guida il progetto “Futuro per Macerata”. Uscito dalla maggioranza durante il mandato Parcaroli, Ripa si propone come alternativa civica radicata nel territorio e punta su ascolto diretto, trasparenza amministrativa e maggiore attenzione alle frazioni cittadine. Critica la gestione delle opere pubbliche e dei servizi, chiede monitoraggi online dei lavori e rilancia su sicurezza, prevenzione nelle scuole e sostegno alle associazioni locali. Tra i temi centrali anche il rapporto con l’università, la sanità e la valorizzazione degli eventi culturali come il Macerata Opera Festival e Musicultura. Il suo progetto si fonda su innovazione, partecipazione e networking, con una lista che punta a coinvolgere volti nuovi e indipendenti. Infine, l’area civica di Officina delle Idee sostiene la candidatura del dermatologo Marco Sigona, che ha scelto di correre fuori dalla coalizione di centrosinistra dopo un percorso interno non condiviso fino in fondo. Sigona, già protagonista dell’esperienza di Macerata Rinnova nel 2020, propone un metodo basato sull’ascolto e sulla costruzione partecipata del programma elettorale. Parla di una città da rigenerare e rilanciare, non di una realtà in declino, e punta su una governance più coordinata, inclusiva e trasparente. L’obiettivo è intercettare anche quell’elettorato moderato e riformista che non si riconosce pienamente nei tradizionali schieramenti politici. Il quadro elettorale maceratese si presenta dunque articolato, con un centrodestra che punta sulla continuità amministrativa, un centrosinistra unito che promette discontinuità e rilancio, e tre proposte civiche che cercano spazio tra moderazione, partecipazione e radicamento territoriale.  La partita è aperta e saranno i prossimi mesi di campagna elettorale a Macerata a delineare equilibri e possibili scenari per il futuro della città, con la presentazione dei programmi nelle prossime settimane.

02/03/2026 13:52
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