Macerata

Skyroller Macerata: oro e argento ai Campionati Italiani Indoor con Sante Pacioni

Skyroller Macerata: oro e argento ai Campionati Italiani Indoor con Sante Pacioni

Un inizio anno con il botto per la Skyroller Macerata che conquista un oro e un argento ai campionati italiani indoorcon l’atleta Sante Pacioni. Si è appena concluso a Pescara il Campionato Italiano Indoor, che dà il via ad una stagione agonistica ricca di appuntamenti nazionali ed internazionali, e la squadra biancorossa non poteva che augurarsi di meglio con la partecipazione dei due atleti più grandi Anna Vaccina e Sante Pacioni. L’atleta Sante Pacioni conquista una medaglia d’oro nel giro crono contrapposto e un argento nella 1000 mt, con tanta soddisfazione dopo un lungo periodo di preparazione invernale, facendo salire a quota tredici titoli italiani nella sua giovane carriera sportiva. Nei mesi scorsi l’atleta è stato convocato ad allenamenti collegiali del centro di alta formazione federale “Skate Italia”, diretto dal commissario tecnico della nazionale e dal suo staff, tramite una classifica ranking data dai buoni piazzamenti della scorsa stagione. Grazie a questa opportunità ha potuto confrontarsi ed allenarsi con i migliori atleti d’Italia, registrando un’importante crescita sportiva. Sono stati giorni intensi e ricchi di emozioni nel Pattinodromo coperto di Pescara, rinnovato con il nuovo manto che permette agli atleti di avere più aderenza al suolo e raggiungere velocità più elevate, un vero e proprio sogno di tutti i pattinatori, anche non agonistici. Dopo quattro anni la Skyroller conta la partecipazione di tantissime famiglie che fanno parte di tanti progetti di promozione sociale e inclusione: baby roller e scuola pattinaggio, avviamento ed agonismo alle discipline Corsa e Freestyle, roller therapy inclusione a rotelle, corso per adulti amatori, rotelle di classe per la scuola infanzia e primaria, scuola attiva junior per le scuole medie, settimane culturali per ragazzi delle superiori e animazione sportiva in collaborazione con più centri estivi della città. Un’attività molto intensa che si è creata giorno dopo giorno sulla base delle richieste dei cittadini maceratesi, riqualificando con il sostegno dell’amministrazione comunale la pista di pattinaggio di Collevario che non veniva più utilizzata per pattinare. Ad oggi la Skyroller, che rappresenta cento famiglie, si sente di ringraziare tutti coloro che sostengono tale attività e che contribuiscono a regalare un momento di svago e di gioia condiviso dalla passione per le rotelle e dallo sport a Macerata.

02/03/2026 13:30
Macerata, Tittarelli sull’uscita di Officina delle Idee: "Unità prima di tutto, concentriamoci sulla città"

Macerata, Tittarelli sull’uscita di Officina delle Idee: "Unità prima di tutto, concentriamoci sulla città"

"Nel percorso di definizione dell’alleanza di centrosinistra, che ci ha portato anche alla stesura della bozza di programma della coalizione, Officina delle Idee è stata una componente importante". Così Gianluca Tittarelli, candidato sindaco del centrosinistra a Macerata, che torna sull'uscita del gruppo guidato da Falvio Corradini e Marco Sigona dalla coalizione.  "Negli ultimi giorni abbiamo assistito alla decisione di alcuni rappresentanti del movimento di uscire dal campo del centrosinistra. Voglio sottolineare che da parte mia c’è sempre stato un atteggiamento volto all’unità più che alla divisione. Chiunque condivida i valori del centrosinistra e, soprattutto, l’obiettivo di dare alla città un’amministrazione più vicina ai cittadini, sarà sempre il benvenuto", aggiunge Tittarelli. Il candidato sindaco sottolinea l’importanza di un approccio inclusivo: «L’inclusività rispetto a movimenti e persone è attiva, purché basata sui nostri principi politici e sulle idee della coalizione». Prosegue il percorso di ascolto e confronto con le diverse realtà della città, con l’obiettivo di raccogliere proposte e suggerimenti utili alla definizione del documento programmatico: «Torniamo a occuparci della nostra città, la casa dei maceratesi, con l’impegno di costruire un progetto condiviso e partecipato».

02/03/2026 12:09
Macerata non si risveglia dal torpore, sconfitta in tre set contro Brescia

Macerata non si risveglia dal torpore, sconfitta in tre set contro Brescia

  In un turno contraddistinto da molte vittorie delle squadre che hanno giocato in casa, non riesce a far valere il fattore campo la Banca Macerata Fisiomed che si arrende per 0-3 (20-25; 21-25; 28-30) a una più cinica Gruppo Sferc Consoli Brescia, nella gara valida per la settima giornata del campionato maschile di Serie A2 Credem Banca. È una Macerata davvero lontana dai giorni migliori, troppo fallosa, fragile e mancante di continuità nei momenti che contano. Quarta sconfitta consecutiva per i biancorossi che si fanno preferire a muro, ma subiscono in ricezione e nelle percentuali in attacco: qualche rimpianto per il terzo set viste le occasioni di fine parziale non sfruttate. Situazione di classifica allarmante per la banda di coach Giannini, ora fuori dalla zona playoff e sempre molto vicina a quella retrocessione. I due schiacciatori Cavuto e Karyagin sono i migliori realizzatori dell’incontro, 15 punti per loro. La partita. I biancorossi tornano a calcare il parquet di casa e lo fanno con la solita formazione delle ultime uscite. Pedron in palleggio con Novello come opposto, Zhelev-Karyagin confermatissimi in posto 4, Fall e Diaferia centrali. Gabbanelli e Dolcini come liberi. Risponde la Gruppo Sferc Consoli Brescia con la temibile diagonale principale Mancini-Lucconi, Cavuto-Cominetti come laterali, Berger-Tondo al centro, l’esperienza di Rossini in seconda linea. Primo set. L’inizio di primo parziale è equilibrato, ma è la parallela out di Zhelev dal 2 a consegnare il primo triplo vantaggio agli ospiti (5-8). Lucconi allarga la forbice dai nove metri, ma Karyagin prova a dare la scossa ai suoi (7-12). La situazione in casa Macerata si fa preoccupante: gli ospiti sono molto attivi in difesa e capitalizzano un +7 che indirizza il primo set e obbliga coach Giannini al suo secondo timeout (8-15). Si provano le carte Becchio e Garello per la battuta, ma il vento ormai soffia tutto dal lato lombardo: Macerata si arrende 20-25 dopo un comunque buon finale di set. Secondo set. Uno Zhelev a volte troppo falloso fa perdere alcune occasioni ai suoi, che comunque conducono in avvio (7-5). Tondo non trova il campo e porta Macerata sul +4 con i biancorossi che cercano di limitare i loro errori rispetto al set precedente (9). Pedron spreca un’occasione golosa per i suoi e il set è subito riaperto: 12-11 e timeout Giannini. L’inerzia sembra ribaltata, gli ospiti crescono in battuta e sfruttano ogni imprecisione dei padroni di casa: serve continuità, ci prova Novello (16-16). Brescia impatta per prima la quota venti con Cavuto che decide il set dalla battuta: altro 21-25. Terzo set. Rimane in campo Garello da titolare per Zhelev, ma non cambia la musica. È un errore dalla seconda linea dei tucani a mantenere i biancorossi ancora in vita: dal potenziale -5, infatti, si arriva alla quasi parità in un batter d’occhio con l’ace di Karyagin (6-7). Capitan Fall piazza il colpo del 12-12. Entra anche Fabi a dar manforte, le due squadre provano a vincere il parziale anche con molte armi dalla panchina: Macerata ancora avanti, 18-16. Karyagin mantiene ancora le squadre sul +2 (22-20). La battuta di Cominetti del 25 pari è irriverente, ma vale il primo match ball per gli ospiti: annulla Novello. Chiudono poco dopo i biancoblù allo stesso modo dell’incontro dell’anno precedente: Cavuto dai nove metri sigla il 28-30. Il tabellino. BANCA MACERATA FISIOMED - GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA 0-3 (20-25, 21-25, 28-30) Macerata: Fabi 1, Novello 12, Pedron 2, Garello 5, Fall 6, Diaferia 3, Zhelev 4, Karyagin 15, Becchio, Maccarone, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Pesciaoli, Talevi. All: Giannini, Ass: Leoni. Brescia: Cech, Cavuto 15, Solazzi, Tondo 9, Cominetti 8, Mancini 2, Berger 5, Lucconi 13, Rossini (L1). NE: Cargioli, Zambonardi, Bettinzoli, Ghirardi, Franzoni (L2). All: Zambonardi, Ass. Tiberti. Durata set: 26’, 27’, 34’ per un’ora e 27 minuti. Note: Battute punto Macerata 4 con 20 errori, Brescia 8 con 16 errori. Muri punto Macerata 7, Brescia 3, Attacco punto Macerata 48%, Brescia 56%, Ricezione positiva Macerata 48% (19% perfetta), Brescia 51% (27% perfetta).   Photo credits: Mauro Pianesi    

01/03/2026 20:30
Ancona-Maceratese 4-0 nel derby di Serie D: lezione dorica e dominio totale al Del Conero

Ancona-Maceratese 4-0 nel derby di Serie D: lezione dorica e dominio totale al Del Conero

  La concretezza dell’Ancona contro l’evanescenza di una Maceratese che nel derby raddoppia la brutta figura dell’andata. Se all’Helvia Recina era stata una serata amara, stavolta è andata persino peggio: la Rata crolla già nel primo tempo, quando in appena diciotto minuti incassa tre reti che chiudono di fatto la partita. Una vera lezione di calcio di mister Maurizi a Possanzini su come si interpreta la Serie D, dove prima di tutto conta non subire gol – e i dorici vantano la miglior difesa – e poi colpire con lucidità. Il bel gioco, se non accompagnato da determinazione, cattiveria e concretezza sotto porta, non basta. La Maceratese ne è l’esempio più evidente: 14 sconfitte in 26 partite, un dato che pesa come un macigno. Evidentemente la sconfitta dell’andata non ha insegnato nulla, soprattutto nell’idea di affrontare a viso aperto una squadra superiore come l’Ancona, che punisce ogni minima incertezza. I due confronti diretti parlano chiaro: 9 gol subiti e uno solo realizzato. Per la torcida biancorossa, tornata a seguire la squadra in trasferta dopo oltre due mesi di divieto, un pomeriggio amarissimo. Eppure l’avvio aveva raccontato altro. Nei primi venti minuti la squadra di Possanzini tiene il campo con un buon palleggio, pur sterile. Papa spreca da buona posizione calciando in curva, Osorio colpisce di testa ma centralmente, Lucero sfiora il palo su punizione di De Angelis. Occasioni che non cambiano il destino della gara. Al 24’ arriva il vantaggio dorico: conclusione da fuori di Gerbaudo, respinta difettosa e Zini, il più lesto di tutti, insacca. La Maceratese accusa il colpo e al 33’ è ancora Zini ad approfittare di un errore in uscita, presentandosi solo davanti a Gagliardini e firmando la doppietta. Il raddoppio spegne le certezze ospiti e accende l’Ancona, che domina. Al 42’ il tracollo è totale: altra palla persa in disimpegno, Cericola si invola indisturbato e con una conclusione potente e precisa realizza il terzo gol. La contestazione dei tifosi biancorossi accompagna la squadra negli spogliatoi. Nella ripresa Possanzini prova a cambiare volto inserendo Ambrogi e Ciabuschi, ma l’inerzia resta tutta dorica. Markic sfiora il quarto gol, Gagliardini evita il peggio su Bonaccorsi e Gerbaudo, mentre la Maceratese pensa soprattutto a limitare i danni. Non basta, perché nel finale Teraschi firma il poker che rende il passivo ancora più pesante e consegna alla storia una delle pagine più nere del derby. L’Ancona conferma numeri da corazzata: undici risultati utili consecutivi, imbattuta nel girone di ritorno, nove vittorie interne a fronte di un solo pareggio e due delle tre sconfitte stagionali maturate proprio in casa. Tutto questo nonostante le assenze di lungo corso di Battista, Rovinelli e Proromo, oltre a quella di Pecci, con il rientro dell’ex Kouko, capocannoniere con 10 reti. Dall’altra parte, la Maceratese deve fare a meno di Ruani e del secondo portiere Cusin, resta a +3 sulla zona playout e si lecca le ferite dopo un derby che ha certificato, ancora una volta, la distanza tra ambizioni e realtà. ANCONA – MACERATESE 4-0 ANCONA (4-2-3-1) Salvati; Ceccarelli (dal 36’ s.t. de Luca), Bonaccorsi (dal 38’ s.t. Petito), Markic, Calisto; Gelonese, Gerbaudo (dal 47’s.t. Miola); Zini (dal 36’ s.t. Teraschi), Attasi (dal 28’ s.t. D’Incoronato), Cericola; Kouko. (Mengucci, Sparandeo, Babbi, Maspero). All.Maurizi. MACERATESE (4-2-3-1): Gagliardini; Perini, Siniega, Lucero, Ciattaglia; Sabattini (dal 1’ s.t. Ciabuschi), De Angelis; Papa (dal 1’ s.t.Ambrogi), Marras, Gagliardi; Osorio (dal 32’ s.t. Cirulli). (Prugni, Mastrippolito, Marchegiani, Morganti, Nasic, Gironella). All. Possanzini. TERNA ARBITRALE: Collier di Gallarate (assistenti Fantaccione di Cinisello Balsamo e Cammarota di Nola). RETI: Zini al 24’ e 33’, Cericola al 42’ p.t; Teraschi al 40’ s.t. Ammoniti: Papa, Osorio, Ambrogi. Angoli: 8-4. Recupero: 2’ p.t.; 4’ s.t.      

01/03/2026 17:05
Macerata, imbrattata con vernice nera un'auto in sosta: vandali in azione nella notte

Macerata, imbrattata con vernice nera un'auto in sosta: vandali in azione nella notte

Un sabato sera amaro per un residente della frazione di Piediripa. Intorno alle 20:45, una Fiat Panda rossa parcheggiata in via Metauro è stata presa di mira da ignoti vandali che hanno imbrattato il veicolo con della vernice di colore nero. L’auto si presentava parzialmente coperta da una sostanza liquida colorata. Sul posto - all'allarme lanciato dalla stessa proprietaria - è intervenuta una pattuglia della Polizia per i rilievi del caso e per raccogliere la segnalazione dell’accaduto. Secondo quanto emerso dai primi controlli, si tratterebbe di vernice diluita, un dettaglio confermato anche da un imbianchino del posto intervenuto in aiuto della proprietaria. Grazie alla tempestività dell'intervento e alla natura della sostanza, è stato possibile ripulire parzialmente i vetri e i fanali del mezzo, mentre il resto della carrozzeria porta ancora i segni dell'atto vandalico. "Mi ha aiutato un imbianchino a togliere il grosso dai punti critici come vetri e fanali - racconta la donna -, per il resto della vettura la situazione resta da valutare".   

01/03/2026 13:50
"La Curia dov'è?", l'Abbazia di Rambona in stato di abbandono. Cripta sfondata, nessuna sicurezza a 10 anni dal sisma (FOTO e VIDEO)

"La Curia dov'è?", l'Abbazia di Rambona in stato di abbandono. Cripta sfondata, nessuna sicurezza a 10 anni dal sisma (FOTO e VIDEO)

"Ma la Curia dov'è?". È la domanda ricorrente che ha accompagnato le numerose segnalazioni - corredate da foto e video - arrivate, nei giorni scorsi, alla nostra redazione che raccontano una situazione a dir poco preoccupante riguardante l’Abbazia di Rambona, uno dei luoghi simbolo del territorio maceratese. Situata nelle campagne di Pollenza, l’abbazia rappresenta una delle testimonianze più significative dell’architettura romanica nelle Marche. Fondata in epoca altomedievale, custodisce una preziosa cripta con affreschi e elementi architettonici di grande valore storico e artistico. Per generazioni è stata non solo un riferimento religioso, ma anche un punto identitario per la comunità locale, legato alla memoria collettiva e alla storia del territorio. Eppure oggi, secondo quanto documentato dalle immagini ricevute, il complesso verserebbe in uno stato di abbandono che lascia interdetti. Un cittadino, durante una passeggiata lungo il sentiero che dalla fontana del Coppetto conduce all’abbazia, si è trovato di fronte – racconta – a "uno scenario surreale". La vegetazione sarebbe cresciuta a dismisura tutt’intorno alla struttura. Ma l’aspetto più grave riguarderebbe gli accessi: la porticina della cripta risulterebbe manomessa e sfondata, con la concreta possibilità che chiunque possa entrare fin dentro l’area dove si trovano affreschi e oggetti di valore. Non solo. Anche la porta della canonica sarebbe stata forzata. Una situazione che espone il bene al rischio di ulteriori atti vandalici o furti, come già avvenuto nell'aprile del 2025. Dall’accesso principale, che invece risulta chiuso, è ancora visibile il cartello con la dicitura: "Lavori di pronto intervento all’Abbazia di Rambona", committente l’amministrazione comunale di Pollenza, con riferimento a un verbale di somma urgenza datato 29 novembre 2016, all’indomani del terremoto. A quasi dieci anni di distanza, però, l’area versa in condizioni di evidente incuria. Un altro elemento che desta forte preoccupazione riguarda la sicurezza. La recinzione di cantiere sarebbe presente soltanto sul lato dell’accesso stradale, mentre sul retro non vi sarebbe alcuna protezione. Telecamere di sorveglianza, inoltre, non risultano installate. La struttura, già danneggiata dal sisma del 2016, si presenta in un marcato stato di precarietà, come evidenziato dalle foto e dai video giunti in redazione: murature lesionate, parti esposte e accessi non adeguatamente protetti renderebbero l’area potenzialmente pericolosa anche per chi vi si introduce incautamente. La situazione, purtroppo, non è nuova. Già ad aprile del 2025 si erano registrati atti vandalici che avevano destato forte allarme. In quell’occasione era stata lanciata una raccolta firme, cartacea e online, per la protezione e la salvaguardia dell’abbazia, con l’obiettivo di accendere una luce su quanto stava accadendo. L’iniziativa aveva raccolto ben 10mila adesioni. Prima firmataria l’associazione Arte per le Marche, insieme ad altre realtà del territorio come la Pro Rambona – nata nel 1998 per promuovere attività nella frazione pollentina e che continua a prendersi cura dell’area – la Pro Loco Corporazione del Melograno e numerosi cittadini. La vicenda solleva interrogativi sulla tutela di un bene che appartiene, prima ancora che alla memoria collettiva del territorio, anche ai tre enti proprietari dell’abbazia: la parrocchia Santa Maria Assunta, l’Istituto diocesano per il sostentamento del clero e la stessa diocesi di Macerata. Di fronte a immagini e testimonianze di questo tipo, diventa inevitabile chiedersi quali siano le responsabilità e quali azioni urgenti si intendano mettere in campo per salvaguardare uno dei gioielli del patrimonio storico-artistico della provincia di Macerata, prima che il degrado diventi irreversibile.

01/03/2026 12:00
Da Macerata all'Himalaya: lo Sferisterio celebra il mito di Giuseppe Tucci. "Un ponte tra mondi"

Da Macerata all'Himalaya: lo Sferisterio celebra il mito di Giuseppe Tucci. "Un ponte tra mondi"

Una Sala Cesanelli gremita in ogni ordine di posto e un silenzio quasi reverenziale hanno fatto da cornice, ieri pomeriggio, alla "prima" del docufilm "Meditazione sulle Vette. Giuseppe Tucci: dalle Marche all’Himalaya". Il capoluogo ha risposto con un entusiasmo superiore alle aspettative all'omaggio dedicato all'orientalista maceratese, figura titanica del Novecento e pioniere del dialogo tra Occidente e Oriente. A rendere l'evento un appuntamento di caratura internazionale è stata la partecipazione straordinaria di Thinlay Chukki, rappresentante di Sua Santità il Dalai Lama per l’Europa. Portando i saluti della massima autorità spirituale tibetana, Chukki ha ricordato come il lavoro di Tucci sia stato fondamentale per far conoscere la cultura del Tibet al mondo intero, auspicando che il film possa riaccendere l'attenzione sulla questione tibetana attraverso una lente storica e umana. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto del Parco Storico-Letterario “Le Marche e l’Oriente – Giuseppe Tucci”, che vede il Comune di Macerata come capofila. L'assessore al Turismo, Riccardo Sacchi, ha sottolineato la valenza strategica dell'operazione: "Questo docufilm restituisce complessità a un grande del Novecento. Investire in progetti simili significa rafforzare l’identità di Macerata e costruire un turismo culturale fatto di legami duraturi, non di passaggi frettolosi". Il presidente di Identità Europea, il Prof. Adolfo Morganti, ha spiegato l'anima della pellicola, definendola un'opera densa che punta a lasciare "qualcosa dentro" lo spettatore, oltre la semplice informazione. L'obiettivo è raccontare l'utopia di Tucci: un'Eurasia intesa come un'unica terra di pace e collaborazione, un messaggio quanto mai attuale in un'epoca di forti tensioni geopolitiche. Dopo il successo allo Sferisterio, accompagnato da lunghi applausi, il documentario inizierà ora un tour che toccherà l’intera regione. Per Macerata si è trattato di un esordio significativo, che conferma la città come centro nevralgico per la riflessione e il dialogo interculturale

01/03/2026 10:40
EDITORIALE - Il centrodestra subisce il diktat romano. E ricandida Parcaroli

EDITORIALE - Il centrodestra subisce il diktat romano. E ricandida Parcaroli

Il più soddisfatto è probabilmente Gianluca Tittarelli, il maggiore candidato del Centrosinistra, che ora sa di potercela fare. Ci sono già degli sconfitti dopo il pronunciamento che finalmente ha sciolto la riserva sulla ri-candidatura di Sandro Parcaroli. Il Sindaco uscente ha affidato alla città una lettera politicamente inconcludente, piena di buoni sentimenti, vuota di qualsiasi contenuto. Siamo tornati ai tempi della lacrima sul viso della prima campagna elettorale con un ulteriore balzo in avanti: a scrivere le lettere ora ci pensa l’intelligenza artificiale. Che ha un difetto: non ha sentimenti e dunque quando cerca suscitare emozioni è facile smascherarla. A dare l’esempio su un disinvolto ricorso a ChatGPT è uno dei componenti del quartetto eccetera. Ma l’IA applicata al Parcaroli pensiero (l’ossimoro è sempre in agguato) lascia sul campo dei caduti. ​Gli sconfitti sono Macerata impedita a esprimere una candidatura all’altezza della sfida culturale, sociale ed economica dei prossimi cinque anni e i partiti locali del Centrodestra che si fanno imporre il candidato dall’alto e non avranno alcuna autonomia nel condurre la campagna elettorale e tanto meno nell’elaborazione del programma che peraltro per questo Centrodestra è pleonastico. Ma c’è anche un altro sconfitto ed è lo stesso Sandro Parcaroli che finisce sotto tutela. Ha provato a pretendere un posto garantito per il quartetto eccetera: Festino, Valigetta, Lego e Imballo anche se su questo ultimo nome il Sindaco è disposto a cedere: c’è stato un inatteso “divorzio”. Gli è stato risposto: accontentati che non ti rimandiamo a casa, la giunta si sceglie in base al peso elettorale. ​Ed eccolo pronto camaleonticamente a trasformarsi da candidato della Lega in uomo di Fratelli d’Italia che però non vuole ufficialmente saperne. Parcaroli può perdere e l’ordine di scuderia partito da Giovanni Donzelli è “ce lo dobbiamo sorbire perché Matteo Salvini si è impuntato, ma sia chiaro: se perde deve essere una sconfitta della Lega”. Preso atto che il Sindaco non è in grado di pronunciare un discorso pubblico di spessore, la campagna elettorale viene affidata a una specie di commissario ad acta imposto alla Lega locale da Matteo Salvini, l’onorevole Riccardo Augusto Marchetti, a un esperto di comunicazione e poi viene resuscitato come pretoriano di ferro quel Fabio Pistarelli ora recuperato come cane da guardia di questo Sindaco per conto di Fratelli d’Italia con il compito di sorvegliare strettamente sulla composizione della futura giunta. ​Il Sindaco uscente così viene formalmente candidato da una Lega sfaldata, che sta perdendo i pezzi e che è in preda a una faida interna. L’escamotage è presentare Parcaroli come candidato di coalizione il che consente a Forza Italia di dettare pesanti condizioni. Lo scenario è comunque da tutti contro tutti. I sintomi? Laura Laviano assessore all’ambiente e alle attività produttive è uscita dalla Lega. E’ stata crocifissa dall’onorevole Giorgia Latini, che però è stata a sua volta costretta a digerire il commissariamento di Parcaroli da parte di Marchetti per evitare che Renzo Marinelli diventasse il plenipotenziario del maceratese, e da Mauro Lucentini. I modi sono stati maldestri, il contenuto politico inaccettabile. Si è detto alla Laviano: fatti da parte da assessore se non stai più nella Lega. Facile la risposta: io sto qui perché eletta. E non si può dire lo stesso di Andrea Marchiori o di Katiuscia Cassetta. ​E già questo la dice lunga su come la Lega locale considera l’elettore. Ma che in quel partito ci sia una serie di “ricatti” incrociati è testimoniato dal fatto che mentre si crocifigge Laura Laviano nulla si è detto di Francesco Luciani, presidente del Consiglio comunale in quota Lega, che correrà nella lista civica “I Marchigiani” animata dall’assessore regionale alla sanità Paolo Calcinaro. C’è poi l’incognita Claudio Carbonari anche lui ex Lega e ora pronto a fare una sua lista magari in raccordo con i Marchigiani, ma assai poco disponibile ad appoggiare Parcaroli, come del resto Maurizio Del Gobbo uscito dal Pd. Calcinaro è un civico che Guido Castelli ha convinto ad appoggiare Acquaroli, ma pare che tra i due non corra affatto buon sangue. ​Questo è il clima in un Centrodestra che è stato logorato nel consenso dallo stesso Parcaroli. Ci sono i risultati delle regionali a dirlo. Macerata è la città dove il Centrodestra è andato peggio. Acquaroli ha prevalso con appena il 50,4% e tutti i partiti che lo appoggiavano hanno avuto qui risultati deludenti: Fratelli d’Italia non è arrivata oltre il 28,3%, la Lega ha perso due voti su tre con un misero 7,8%, ancora peggio Forza Italia inchiodata al 6. Sommati fanno il 41% largamente insufficiente per vincere al primo turno. Parcaroli può contare solo su queste tre liste perché i civici al momento del formarsi della giunta presenteranno un conto salato. Al punto che si comincia a ragionare di un listone maceratese di personaggi della società civile “equivicino” a Parcaroli ma non di sostegno. ​Il non brillante risultato del settembre scorso potrebbe diventare un incubo tra tre settimane. Il referendum sulla riforma Nordio se a Macerata va male rischia di far implodere il Centrodestra. Il Sindaco non ha detto una parola, nessuno dei partiti di Centrodestra ha fatto campagna per il sì. Anche in questo l’ordine è partito da Roma; Giorgia Meloni non vuole che una eventuale sconfitta al referendum si riverberi su di lei. Dunque tutti allineati e coperti. A livello nazionale le forze minori del Centrodestra dicono di votare sì al referendum, ma in realtà voteranno no proprio per ridimensionare il potere e il peso di Giorgia Meloni. In fin dei conti la Riforma Nordio è cosa che sta a cuore solo a Forza Italia. ​In queste condizioni a Macerata il Centrodestra si trova a fare campagna elettorale con tre handicap. ​Il primo è dato dal fatto che a sostenere Parcaroli saranno solo i colonnelli dei partiti peraltro spaccati al loro interno. Non ha intorno a sé una parte viva della città fatta di professioni, imprenditori e intellettuali. ​Il secondo handicap è l’indagine sul mattatoio che peraltro tra meno di un mese chiude definitivamente. ​Il terzo handicap è che non può neppure indicare la squadra di governo perché ha un’autonomia assai limitata e non ha un esercito che va a caccia di voti per lui, tenendo conto che ci sono almeno altre due o tre liste nel centrodestra che comunque gli sottrarranno consenso. ​Parcaroli però va già promettendo posti raccontando che lui ha i pieni poteri. Stando ai sondaggi Fratelli d’Italia andrà attorno al 29, Forza Italia al 7, la Lega non può sperare di andare oltre il 4% perché erosa dalla lista Vannacci. Comunque il pallottoliere della giunta non torna. Fratelli d’Italia ha già prenotato i posti: Paolo Renna Vicesindaco, assessori Simone Livi, Pierfrancesco Castiglioni e Romina Leombruni. Nessuna possibilità per Francesca D’Alessandro la vicesindaco uscente sulla quale c’è un doppio veto. La Lega se prende il 4% deve accontentarsi di un solo assessore. Ci sarà una lotta al coltello tra Andrea Marchiori, Luca Buldorini e Giuseppe Romano, ma c’è una variabile: Anna Menghi, indispensabile per rispettare la quota di almeno tre assessori donna. ​E poi c’è Forza Italia che cercherà di avere due posti, ma probabilmente ne avrà uno solo. Altra lotta intestina tra Riccardo Sacchi e Barbara Antolini. C’è infine l’incognita dei civici: Francesco Luciani pretenderà un incarico. Nel Centrosinistra c’è una situazione analoga e tuttavia Gianluca Tittarelli si presenta come civico e ha dalla sua l’opportunità di raccogliere i delusi da sei anni di Centrodestra. Certo la lista di Marco Sigona e quella del Terzo polo possono essere elementi di attrazione dell’elettorato di centro. In proiezione ballottaggio è più probabile che il Centrosinistra ritrovi unità di quanto possa accadere nel Centrodestra dove se Paracroli non passa al primo turno potrebbe scontare una disaffezione dell’elettorato nella seconda e decisiva tornata. Questo è il quadro. Verrebbe da dire al Centrodestra: errare humanum est, perseverare autem diabolicum.

01/03/2026 09:20
La CBF Balducci parte forte nei Playoff Challenge: Firenze ko in 3 set

La CBF Balducci parte forte nei Playoff Challenge: Firenze ko in 3 set

Inizia nel migliore dei modi l’avventura della CBF Balducci HR nei Playoff Challenge della Serie A1 Tigotà: le arancionere espugnano il Pala BigMat di Firenze battendo Il Bisonte in 3 set nella prima giornata, guadagnando i primi tre punti nel Girone A. Una sfida praticamente sempre in mano alle maceratesi, tranne il pirotecnico finale del terzo set ai vantaggi dove le toscane hanno cercato fino all’ultimo di allungare la sfida, prima di cedere alla determinazione delle ospiti. MVP è la giovane centrale arancionera Ludovica Sismondi, protagonista con 6 muri e 8 punti, la top scorer è Nicole Piomboni: 17 centri per la schiacciatrice. Meglio in attacco e a muro le arancionere: 41% vs 25%, 9 vs 4. La CBF Balducci HR trova il break nel primo set dal 10-10 al 10-14, le toscane rientrano fino al 17-18 ma le arancionere spinte da Piomboni (4 punti con 2 muri) e dal servizio di Kockarevic chiudono 19-25. Nel secondo è dominio maceratese, ancora Piomboni sugli scudi (5 con il 62%), 5 centri anche per Sismondi, l’attacco ospite gira quasi al 50%, quello fiorentino si ferma al 20%: il finale è 12-25. Nel terzo la CBF Balducci HR prova a scappare di nuovo (14-18) ma Il Bisonte rientra sul 20-20 grazie ad un servizio che mette in difficoltà la ricezione arancionera e all’ingresso della turca Kacmaz: il set si incanala sui binari dell’equilibrio e si va ai vantaggi, la lunga sfida tra set ball delle toscane e match ball delle maceratesi si chiude col colpo di Decortes per il 30-32 che conclude la sfida. LA CRONACA Coach Lionetti parte con Bonelli-Decortes, Clothier-Sismondi, Kockarevic-Piomboni, Bresciani libero. Coach Chiavegatti sceglie Morello-Bukilic, Acciarri-Malesevic, Tanase-Villani, Valoppi libero Firenze parte meglio (4-1), Decortes a segno (4-2), muro Sismondi (4-3), doppio errore Villani, 5-5. Decortes vincente (6-6), Piomboni passa (7-7), fast Clothier (8-8), muro Kockarevic, 9-9. Pipe Piomboni (10-10), Tanase out (10-11), Decortes contrattacco (10-12), muro Piomboni, 10-14. Sismondi primo tempo (11-15), errore Bukilic (13-17), Decortes non trova il campo (15-17), Clothier a segno, 15-18. Bukilic contrattacco (17-18), poi sbaglia (17-19), Kockarevic vincente (17-20), ancora la serba, 17-21. Bukilic risponde (19-21), Decortes diagonale (19-22), ace Kockarevic (19-23), muro Piomboni (19-24), Tanase sbaglia, 19-25. Kockarevic a segno nel secondo set (1-4), mani out poi della serba (2-5), muro Sismondi (2-7), entra Agrifoglio per Morello, out Malesevic (2-8), errori Piomboni e Decortes, 4-8. Villani contrattacco (5-8), Sismondi primo tempo (5-9), Decortes c’è (6-10), muro Clothier (6-11), Bukilic out, 6-12, entra Zuccarelli per lei. Piomboni mani out (6-13), ancora lei (6-14), Clothier fast (7-15), muro Acciarri, 9-15. Muro Sismondi (9-17), poi suo il primo tempo del 10-18, ace Bonelli (10-19), Zuccarelli vincente (12-20), Kockarevic palla a terra, 12-21. Piomboni contrattacco (12-22), ancora lei (12-23), toccato l’attacco Piomboni (12-24), chiude Decortes, 12-25. Nel terzo set muro Sismondi (2-3), Kockarevic a segno (3-4), Decortes mani out (4-5), Piomboni contrattacco, 5-7. Piomboni a segno (5-8), ancora lei (5-9), poi non passa (7-9), Clothier in fast (7-10), fuori asta il colpo Kockarevic, 9-10. Bonelli inventa il 10-12, Decortes contrattacco (10-13), Kockarevic errore (12-13), muro Kacmaz (13-13), Tanase out, 13-14. Piomboni contrattacco (13-15), Tanase out (13-16), Piomboni lungolinea (14-17), ancora lei (14-18), poi non trova le mani del muro, 16-18. Ace Kacmaz (17-18), tocca l’asta l’attacco Villani (17-19), Clothier a segno (18-20), entra Ornoch per Kockarevic, Tanase contrattacco, 20-20. Ace Acciarri (22-21), ancora ace (23-21), rientra Kockarevic, suo il mani out (23-22), Decortes passa (24-23), Piomboni annulla (24-24), Tanase a segno (25-24), ancora Piomboni (25-25), c’è Kokkonen al servizio, out Villani (25-26), errore al servizio arancionero (26-26), Decortes c’è (26-27), invasione Clothier (27-27), errore servizio Firenze (27-28), errore anche arancionero (28-28), Kockarevic pallonetto (28-29), entra Batte al servizio, Acciarri a segno (29-29), muro Kacmaz (30-29), muro Sismondi (30-30), Decortes contrattacco (30-31), Decortes chiude 30-32. IL TABELLINO IL BISONTE FIRENZE - CBF BALDUCCI HR MACERATA 0-3 (19-25 12-25 30-32) IL BISONTE FIRENZE: Villani 7, Acciarri 7, Morello, Tanase 10, Malesevic 3, Bukilic 6, Valoppi (L), Agrifoglio, Lapini (L), Kacmaz 5, Knollema, Colzi, Zuccarelli 3. Allenatore Chiavegatti. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Clothier 7, Bonelli 3, Kockarevic 10, Sismondi 8, Decortes 11, Piomboni 17, Bresciani (L), Crawford, Ornoch, Mazzon, Kokkonen, Batte. Allenatore: Lionetti. Arbitri: Papadopol, Giglio. Note - Spettatori: 174, Durata set: 24', 21', 30'; Totale: 75'. MVP: Sismondi. INTERVISTE Valerio Lionetti (head coach CBF Balducci HR Macerata): “Credo che abbiamo espresso un buon gioco. All’inizio forse eravamo un po’ contratti e non abbiamo spinto fin da subito come sappiamo fare, ma mi è piaciuta molto la capacità delle ragazze di mantenere alta la concentrazione per tutta la durata della partita. Nel terzo set abbiamo subito qualcosa in più: loro sono cresciute e noi siamo calati leggermente. Nonostante questo, siamo stati bravi a rimanere sempre dentro la gara. Sono particolarmente orgoglioso di come abbiamo gestito i set punto a punto: quando riesci a portarli a casa, costruisci fiducia e mentalità. Siamo alla fine della stagione, ma ogni partita rappresenta un tassello di crescita che mettiamo in cascina. Le ragazze si impegnano ogni giorno in palestra e danno sempre il massimo contributo. Per questo ritengo giusto concedere spazio quando viene meritato. Il turnover visto oggi è stato soprattutto tecnico, non fisico. È chiaro che dopo una stagione lunga può essere utile far rifiatare chi ha tirato la carretta tutto l’anno, ma per me è ancora più importante valorizzare le giovani e chi ha avuto meno spazio. Anche questo fa parte del percorso di crescita della squadra”. Ludovica Sismondi (centrale CBF Balducci HR Macerata): “Abbiamo disputato una bellissima partita. Fin dai primi scambi abbiamo imposto il nostro gioco, mantenendo intensità e concentrazione fino all’ultimo punto. Sono molto soddisfatta della prestazione di squadra e ovviamente felice per il risultato ottenuto. Sono davvero grata a Valerio Lionetti per la fiducia e per lo spazio che mi sta concedendo: è un’opportunità importante che voglio continuare a sfruttare al meglio. Oggi esco dal campo con grande soddisfazione. Adesso l’attenzione si sposta sulle prossime partite: vogliamo continuare su questa strada e fare sempre meglio”. Isidora Kockarevic (schiacciatrice CBF Balducci HR Macerata): “Sono davvero orgogliosa della mia squadra. Fin dall’inizio abbiamo giocato senza pressione, con entusiasmo e determinazione, riuscendo a esprimere il nostro miglior gioco. Oggi abbiamo fatto una grande prestazione e credo che si sia visto in campo quanto abbiamo lavorato e quanto volevamo questo risultato. Abbiamo già affrontato Firenze tre volte e sappiamo che ogni partita è diversa. Ora magari il punteggio dice 3-0, ma la prossima sfida sarà sicuramente molto difficile. Ci prepareremo per tutta la settimana con grande concentrazione, perché vogliamo continuare a crescere e provare a conquistare un’altra vittoria”.  

28/02/2026 20:20
Elezioni Macerata, Parcaroli annuncia il bis: “La mia scelta è sempre la città”

Elezioni Macerata, Parcaroli annuncia il bis: “La mia scelta è sempre la città”

Alla fine ogni nodo è stato sciolto, ogni dubbio fugato: Sandro Parcaroli ha annunciato la sua ricandidatura a sindaco di Macerata nelle file del centrodestra. Una decisione maturata dopo giorni di riflessione e preceduta da incontri politici significativi a Roma, prima con il leader della Lega Matteo Salvini, poi con il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli. “Cari amici e concittadini, come avevo promesso entro la fine del mese, vi comunico che ho deciso di ricandidarmi a sindaco di Macerata”, ha scritto Parcaroli in un lungo messaggio rivolto alla città. Parole che raccontano un percorso non immediato né semplice. “Ci sono momenti in cui la vita ti chiede di fermarti, di fare silenzio, di guardarti dentro. Prima di essere un sindaco, sei una persona con le sue fragilità. Ho voluto rispettare quel tempo”. Poi la scelta, definita con chiarezza: “Oggi, con serenità e con una profonda consapevolezza, posso dirlo: la mia scelta è sempre Macerata”. Una dichiarazione che mette al centro la città, descritta come "comunità viva fatta di piazze, cultura, scuole, imprese, famiglie, giovani in cerca di opportunità e anziani che meritano attenzione". Parcaroli rivendica il lavoro svolto in questi cinque anni e mezzo, segnati – sottolinea – da decisioni difficili e responsabilità assunte pensando “non al consenso di oggi, ma al bene di domani”. Ricorda i problemi ereditati, i progetti rimessi in moto, gli spazi restituiti alla città. “Non tutto è stato facile, non tutto è stato compreso subito. Ma ogni scelta è stata fatta con un solo obiettivo: far crescere Macerata e migliorare la vita di ciascuno di noi”. Il sindaco uscente parla di un percorso che non può interrompersi ora. “Ci sono cantieri aperti che devono diventare opere concluse, visioni che devono trasformarsi in opportunità concrete. Una città più moderna, più inclusiva, più attrattiva si costruisce con costanza e continuità”. E ricorda la scelta personale compiuta cinque anni fa: lasciare la propria azienda e mettere da parte gli interessi privati per dedicarsi all’amministrazione. “La mia candidatura è una scelta d’amore per questa città”. A sostegno della ricandidatura arriva la presa di posizione della Lega. L’onorevole Giorgia Latini, segretario regionale del partito nelle Marche, insieme a Mauro Lucentini, commissario provinciale della Lega Macerata e vicecoordinatore regionale, parla di “una scelta di responsabilità maturata nell’interesse esclusivo della comunità”. Parcaroli, sottolineano, può contare sulla stima della classe dirigente nazionale della Lega, a partire da Salvini, e sul sostegno compatto del partito a livello regionale. La Lega rivendica i risultati del mandato: conti in ordine, opere avviate e concluse, attenzione al decoro urbano, sicurezza rafforzata e sostegno al tessuto produttivo e sociale. Determinante, secondo il partito, il rapporto costruito con la Regione Marche e con il Governo nazionale, che avrebbe permesso di intercettare risorse strategiche per il territorio. Ora la partita elettorale entra nel vivo. Il centrodestra riparte dal sindaco uscente, con l’obiettivo dichiarato di proseguire nel segno della continuità amministrativa e di una visione orientata al “buon governo”. La campagna elettorale è ufficialmente cominciata.

28/02/2026 15:16
Macerata, Mattia Orioli candidato sindaco del Terzo Polo: "Dall’io al noi, per ridare voce ai cittadini"

Macerata, Mattia Orioli candidato sindaco del Terzo Polo: "Dall’io al noi, per ridare voce ai cittadini"

Il Terzo Polo ha ufficialmente annunciato la candidatura di Mattia Orioli a sindaco di Macerata, rafforzando la propria coalizione con l’ingresso di nuove realtà politiche. Accanto ai partiti fondatori – Azione, Base Popolare, il Partito Liberaldemocratico e il Movimento dei Repubblicani Europei – entrano a far parte della compagine i Radicali Italiani, ORA! e il Movimento Socialista Liberale. La mossa conferma l’intento della coalizione di aprirsi a un progetto di ampio respiro, basato sulla partecipazione attiva dei cittadini e sul dialogo costante con la comunità maceratese. “La nostra logica politica va dall’io al noi, spiega Orioli, perché ogni individuo è parte integrante della città e ogni voce deve poter essere ascoltata. La mia candidatura nasce con l’obiettivo di costruire una piattaforma di confronto, proposta e partecipazione, capace di affrontare le sfide reali della città e di restituire centralità a Macerata”. Il progetto del Terzo Polo si propone come alternativa liberale e pragmatica all’attuale bipolarismo, con un programma orientato ai risultati concreti e allo sviluppo sostenibile, economico e sociale. La coalizione intende affrontare nodi storici della città, dal miglioramento della partecipazione civica alla viabilità, dal sostegno allo sviluppo economico al rapporto con l’Università, fino alla gestione dei rifiuti e all’organizzazione culturale. Macerata, secondo Orioli, "ha bisogno di una politica capace di combinare innovazione e tradizione, creando opportunità per imprese, giovani e famiglie. La coalizione propone, in questo senso, un rafforzamento delle assemblee cittadine consultive, supportate da strumenti digitali, e la reintroduzione dei consigli di quartiere con elezione diretta, per dare voce ai residenti in maniera più immediata e concreta". Sul fronte della mobilità, il Terzo Polo punta a interventi mirati per facilitare gli spostamenti dei cittadini e degli operatori economici, intervenendo su punti strategici della città e sulle infrastrutture più critiche. Sul piano economico, l’obiettivo è una maggiore diversificazione produttiva, con particolare attenzione alla valorizzazione di zone come Valleverde per nuovi insediamenti industriali, startup innovative e spin-off universitari. L’attenzione all’innovazione si accompagna a una visione lungimirante per l’APM, con progetti di adeguamento agli standard europei e la promozione delle comunità energetiche fotovoltaiche come leva per uno sviluppo sostenibile. La convivenza con il mondo accademico è un altro punto chiave del programma, con l’intento di rafforzare il legame tra Università e Accademia di Belle Arti con la città, tutelando al contempo la qualità della vita dei residenti e promuovendo spazi dedicati alla vita sociale degli studenti. Sul fronte ambientale, il Terzo Polo propone un aumento significativo della raccolta differenziata, la chiusura delle discariche e il conferimento del restante materiale a termovalorizzatori tecnologicamente avanzati, con benefici diretti per la comunità in termini di costi e sostenibilità. Anche la cultura gioca un ruolo centrale nel progetto di Orioli: la coalizione punta a un coordinamento più efficace delle iniziative culturali, con una pianificazione annuale delle manifestazioni e una gestione unitaria di musei, teatri e Sferisterio, eventualmente attraverso una fondazione dedicata, capace di attrarre turismo culturale di lungo periodo e valorizzare l’offerta artistica locale. Con questa candidatura, il Terzo Polo completa il quadro dei contendenti per le prossime elezioni: il centrosinistra punterà su Gianluca Tittarelli, i civici su Marco Sigona, Giordano Ripa corre con la propria lista, mentre il centrodestra sembra orientarsi verso la ricandidatura di Sandro Parcaroli. 

28/02/2026 13:18
Giovane posta video minaccioso su un social network, interviene la Polizia: sequestrati fucili e munizioni

Giovane posta video minaccioso su un social network, interviene la Polizia: sequestrati fucili e munizioni

La Squadra Mobile della Questura di Macerata è intervenuta nei giorni scorsi a seguito della diffusione, su un noto social network, di un video in cui un giovane, riprendendosi all’interno di un’abitazione, mostrava un fucile da caccia e una cartucciera con numerose munizioni, pronunciando frasi dal contenuto minaccioso rivolte ad altre persone. Il filmato, individuato rapidamente dagli investigatori, ha permesso di identificare il giovane e di verificare la reale disponibilità delle armi mostrate. Dalle prime accertamenti è emerso che il ragazzo conviveva con il padre, titolare di una regolare licenza di porto di fucile per uso caccia. Considerata la pericolosità del contenuto e la concreta accessibilità delle armi da parte di una persona non autorizzata, la Squadra Mobile ha effettuato un intervento immediato presso l’abitazione. Sono stati ritirati cautelativamente diversi fucili da caccia, un ingente quantitativo di munizioni e il titolo di polizia in materia di armi, in applicazione dell’articolo che regola la sicurezza e la custodia delle armi. Durante l’attività è emerso che le armi e le munizioni erano custodite in maniera non sicura e facilmente accessibile. Il padre del giovane è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di omessa custodia di armi, in base alla normativa che disciplina obblighi di custodia e sicurezza delle armi da fuoco.   Il materiale sequestrato è stato preso in consegna dagli operatori della Polizia, mentre ulteriori accertamenti sono in corso da parte della Divisione di Polizia Amministrativa e di Sicurezza per valutare eventuali provvedimenti di competenza.

28/02/2026 13:00
Macerata, solaio di un'abitazione pericolante: evacuata famiglia

Macerata, solaio di un'abitazione pericolante: evacuata famiglia

I Vigili del Fuoco sono intervenuti ieri sera, intorno alle ore 21:00, in via Pace a Macerata per mettere in sicurezza un solaio all’interno di un’abitazione. A scopo precauzionale, gli occupanti dello stabile sono stati temporaneamente allontanati. Il Comune di Macerata ha attivato il servizio di pronto intervento sociale per garantire assistenza notturna alle persone coinvolte. Fortunatamente non si registrano feriti o altre persone coinvolte; i danni riguardano esclusivamente la struttura dell’edificio.  

28/02/2026 12:00
Massimiliano Balducci: "Salvezza Cbf meritata. Ora vogliamo crescere ancora, in campo e in azienda" (VIDEO)

Massimiliano Balducci: "Salvezza Cbf meritata. Ora vogliamo crescere ancora, in campo e in azienda" (VIDEO)

Una salvezza conquistata con il cuore. Un’azienda che supera i 50 milioni di fatturato. Una visione che tiene insieme radici marchigiane e mercati internazionali. È stato un viaggio tra sport, impresa e territorio quello andato in scena nell’ultima puntata del Picchio Podcast con ospite Massimiliano Balducci, amministratore delegato della CBF Balducci Group, proprietario della CBF Balducci HR Volley, fresca di storica salvezza in Serie A1 Femminile. «È una salvezza che avevamo costruito per tutta la stagione», racconta Balducci. L’obiettivo era chiaro fin dall’inizio: mantenere la categoria. Eppure, la prima parte di campionato aveva fatto pensare anche a qualcosa di più. Poi un girone di ritorno complicato, qualche infortunio, risultati beffardi. Fino all’ultima giornata, a Bergamo. Sotto 2-0, con risultati dagli altri campi poco rassicuranti, la squadra ha trovato energie e lucidità per ribaltare la partita. «In certi momenti bisogna gettare il cuore oltre l’ostacolo. Le ragazze e lo staff sono stati straordinari: lo spirito Balducci ha funzionato». Un’impresa vissuta a distanza: Massimiliano Balducci, per un impegno preso settimane prima, non era a Bergamo. «Sono salito sul palco di una premiazione mentre eravamo sotto 2-0. Poi, quando è arrivato il punto della salvezza, sono tornato su a festeggiare. È stato surreale, ma bellissimo». Il legame con la pallavolo è prima di tutto familiare. «Mio padre è stato il primo sponsor della società. Io l’ho vissuta da tifoso e oggi continuo a viverla così, anche se con più aplomb. L’ultras è sotto la camicia e la cravatta». Dal punto di vista societario, la CBF Balducci non si sente inferiore a nessuno. «A livello organizzativo non siamo secondi alle grandi. Crescono sponsor, pubblico, follower. Il gap da colmare è economico, ma sono fiducioso: la pallavolo femminile è in forte crescita e rappresenta un veicolo di marketing importante» Tre sold out stagionali e oltre mille spettatori di media sono il segnale di un territorio che risponde. «Quando vedi il palazzetto pieno senti il dovere di non fallire. Lo facciamo anche per questa comunità». Tra i protagonisti della stagione, un riconoscimento speciale va a coach Valerio Leonetti, capace di portare mentalità e qualità tecnica, oggi anche nello staff azzurro. «Quando il secondo allenatore di Conegliano sceglie noi per la sua prima esperienza da head coach significa che qualcosa di buono l’abbiamo costruito». E poi c’è il rito scaramantico: la carbonara condivisa dal 2016 con i dirigenti storici nei momenti chiave della stagione. «Stesso posto, stesso tavolo. Non parliamo di pallavolo, ma ogni volta porta bene». Parallelamente ai risultati sportivi, il gruppo ha chiuso il 2025 con oltre 50 milioni di fatturato (LEGGI QUI). «Stiamo vivendo record su record: le scelte strategiche stanno dando frutti», ha sottolineato Balducci, che ha preso le redini del gruppo nel marzo 2020, a 30 anni, poche settimane prima dello scoppio della pandemia. «Durante il Covid abbiamo aperto nuovi stabilimenti, avviato collaborazioni internazionali, cambiato gestionale, rinnovato gli uffici, lanciato le scarpe da lavoro. Sono state tutte scelte coraggiose». Tra le operazioni strategiche, anche l’acquisizione di un gruppo complementare che ha rafforzato l’offerta e la presenza sui mercati europei. Francia, Germania, Spagna e Portogallo sono oggi frontiere concrete. «Siamo diventati un gruppo capace di dare risposte trasversali in Italia e in Europa». Oggi il gruppo punta a consolidarsi in Italia e ad accelerare in Europa con distributori strategici e una presenza sempre più strutturata. «Non possiamo mai pensare di essere arrivati. Non è paura, è consapevolezza». Da presidente di Confindustria Giovani Macerata, Balducci ha offerto una lettura del contesto locale: «Fare impresa in Italia è complesso per burocrazia e fiscalità, ma abbiamo vantaggi competitivi straordinari. Il made in Italy è un marchio riconosciuto nel mondo». La priorità, secondo lui, è il capitale umano: «Trovare personale qualificato è sempre più difficile. Serve dialogo con le scuole, valorizzazione dei mestieri tecnici e fare rete tra imprese». L’approccio resta improntato a un «sano ottimismo, con concretezza». Guardando ai prossimi cinque anni, l’obiettivo è chiaro: «Confermarci e crescere ancora come gruppo, con collaborazioni estere e servizi di qualità sempre più alta». Sul fronte sportivo, il messaggio è un invito al territorio: «Con il supporto di quattro o cinque imprenditori si potrebbe pensare a un progetto europeo. Non c’è un divario incolmabile, serve una visione condivisa». Intanto resta il rito scaramantico della “carbonara” tra dirigenti nei momenti chiave della stagione. «Non parliamo di pallavolo, ma porta bene». E, dopo la rimonta di Bergamo, anche la tradizione ha il suo peso. Per ascoltare l’intervista integrale a Massimiliano Balducci, con tutti gli approfondimenti su impresa, sport e futuro del territorio, è possibile vedere la puntata completa del Picchio Podcast sul nostro canale YouTube.  

28/02/2026 11:44
Macerata, scontro tra auto e moto lungo la Provinciale: ferito 38enne

Macerata, scontro tra auto e moto lungo la Provinciale: ferito 38enne

Scontro tra un’auto e una moto nella mattinata di oggi lungo la Strada Provinciale 12, in zona Rotelli, a Macerata. Per cause in corso di accertamento, i due mezzi si sono scontrati tra loro. Ad avere la peggio è stato il centauro, un 38enne, che è finito a terra dopo l’impatto. L’uomo è stato soccorso dal personale sanitario e trasportato in codice giallo all’ospedale di Macerata per gli accertamenti e le cure del caso. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza dei veicoli e dell’area interessata dall’incidente, oltre alla Polizia Stradale che ha effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro.

28/02/2026 10:24
Macerata, chiusura via Roma: scatta il controllo aereo del traffico per limitare i disagi

Macerata, chiusura via Roma: scatta il controllo aereo del traffico per limitare i disagi

Una prospettiva privilegiata per gestire le criticità del traffico urbano. Nella mattinata di oggi, la città di Macerata è stata sorvolata da un aeromobile per un'attività straordinaria di monitoraggio aereo della viabilità. L’operazione si è resa necessaria per valutare in tempo reale l’impatto della chiusura di via Roma, arteria fondamentale per il collegamento cittadino, e coordinare al meglio i flussi veicolari nelle aree limitrofe. L’iniziativa è il frutto della stretta collaborazione tra il Comando di polizia locale di Macerata e l’Organizzazione di Volontariato Macerata Soccorso, che ha messo a disposizione il proprio velivolo per la missione. A bordo dell'aeromobile, l'equipaggio era composto da due figure di riferimento: Sauro Salvucci, vicepresidente e pilota dell’OdV Macerata Soccorso, e il vice vomandante della polizia locale, Fiorenzo Fiorani. Il monitoraggio non è stato un semplice volo di osservazione: l'equipaggio è rimasto costantemente collegato via radio con la centrale operativa del Comando di via de Vico, fornendo aggiornamenti immediati e permettendo agli agenti a terra di intervenire tempestivamente sulle principali direttrici. L’attività ha permesso di ottenere una visione complessiva e d'insieme delle criticità stradali, individuando colli di bottiglia e rallentamenti che da terra risulterebbero difficili da mappare con la stessa rapidità. Grazie a questo supporto aereo, è stato possibile adottare misure mirate per garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, minimizzando i disagi per i residenti e per chi ogni giorno raggiunge il capoluogo. L’iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di come la tecnologia e la collaborazione tra volontariato e istituzioni possano tradursi in un servizio concreto e innovativo a beneficio della sicurezza della comunità maceratese.

27/02/2026 19:10
Premiato il talento dei giovani maceratesi: ecco chi sono i 13 studenti vincitori delle borse di studio "Grifi"

Premiato il talento dei giovani maceratesi: ecco chi sono i 13 studenti vincitori delle borse di studio "Grifi"

MACERATA - È ormai una tradizione la cerimonia di consegna del Premio Camillo Grifi per meriti scolastici, che si svolge ogni anno l’ultimo venerdì di febbraio nella cornice di Palazzo Ricci. Sono 13 gli studenti premiati per l’anno scolastico 2024/2025 con la borsa di studio erogata dalla Fondazione Carima: Rebecca Bettucci (Ripe San Ginesio), Laura Canzonetta (San Ginesio), Eleonora Cardarelli (San Ginesio), Andrea Cecchi (Sarnano), Andrea Chiericoni (Sarnano), Martina Gasparetto (Sarnano), Riccardo Latini (Urbisaglia), Leonardo Luchetti (Colmurano), Simone Menchi (San Ginesio), Giorgia Orlandi (Falerone), Francesco Palazzetti (Urbisaglia), Angelo Scarano (San Ginesio) e Chiara Tiberi (Sarnano). Il riconoscimento è stato istituito nel 2000 per volontà di Germana Gubellini, in memoria del marito Camillo Grifi, noto medico odontoiatra e imprenditore originario di Sant’Angelo in Pontano. Dal 2023 la Fondazione Carima ne cura l’assegnazione nell’ambito del settore Educazione, istruzione e formazione. L’obiettivo del premio è incentivare gli studenti più brillanti del territorio a proseguire il percorso di studi, sostenendo l'elevazione del livello di istruzione e cultura. Possono beneficiarne i giovani residenti nei comuni di Colmurano, Gualdo, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Ripe San Ginesio, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano e Urbisaglia (provincia di Macerata) e Falerone (provincia di Fermo) che abbiano conseguito il diploma di maturità classica, scientifica o linguistica con il massimo dei voti. "Il Premio Camillo Grifi offre l’occasione per una riflessione sul mondo giovanile - ha dichiarato il presidente Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi -. Se spesso emergono criticità e fragilità, i premiati di oggi dimostrano che ci sono tanti ragazzi virtuosi e talentuosi. È nostro dovere creare le condizioni per permettere loro di esprimere le proprie capacità e realizzare il progetto di vita". La Fondazione ha annunciato che nelle linee guida dell’attività istituzionale 2026 sarà dedicata un’attenzione particolare ai progetti che vedano i giovani protagonisti, sia come promotori sia come destinatari, favorendo partecipazione, inclusione sociale e permanenza nel territorio, anche per contrastare il crescente esodo giovanile. "Parlare con questi studenti - ha concluso il presidente Sabatucci - ascoltarne sogni e timori è sempre motivo di emozione. A tutti loro vanno i miei complimenti e l’augurio di un futuro ricco di soddisfazioni personali e professionali".

27/02/2026 18:45
Macerata celebra l'87° anniversario dei vigili del fuoco al Teatro Lauro Rossi (FOTO e VIDEO)

Macerata celebra l'87° anniversario dei vigili del fuoco al Teatro Lauro Rossi (FOTO e VIDEO)

Si è svolta questa mattina al Teatro Lauro Rossi di Macerata la celebrazione dell'87° anniversario della fondazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, organizzata dal Comando provinciale dei vigili del fuoco di Macerata alla presenza delle autorità civili, militari e religiose della provincia. Una ricorrenza significativa che, da quest'anno, viene celebrata ufficialmente nel giorno della nascita del Corpo, istituito il 27 febbraio 1939, data che ha segnato il passaggio dai corpi civici comunali a un’organizzazione nazionale strutturata e uniforme su tutto il territorio italiano. Prima del 1939, infatti, i pompieri operavano attraverso realtà comunali, pur vantando una tradizione che affonda le radici fino all'Antica Roma. Con l'Istituzione del Corpo Nazionale si è compiuto un salto di qualità decisivo per il sistema del soccorso pubblico: mezzi, attrezzature e formazione uniformi in tutta Italia. Oggi le dotazioni in uso a Macerata sono le stesse presenti nelle grandi città come Milano o Palermo e il personale viene formato presso le scuole centrali antincendi seguendo standard identici su scala nazionale, garantendo efficienza e coordinamento anche in caso di emergenze di rilievo. Il tema scelto per la cerimonia, "Lì dove serve", sintetizza la missione quotidiana dei vigili del fuoco. Nel corso dell'evento il Comandante provinciale ha ribadito con forza questo concetto dichiarando: "I Vigili del Fuoco ci sono. Lì dove serve, noi ci siamo. È una giornata importante". Un messaggio che racchiude il senso del servizio svolto ogni giorno attraverso gli interventi di soccorso tecnico urgente, cuore dell’attività operativa del Corpo. L'auspicio espresso è che i vigili del fuoco siano chiamati a intervenire il meno possibile nelle grandi emergenze, perché ogni intervento coincide con una situazione di difficoltà per i cittadini. Nell’ultimo anno, fortunatamente, non si sono registrate emergenze di particolare gravità nella regione, ma l’impegno resta costante e pronto a estendersi a livello nazionale grazie alla natura unitaria del Corpo. Durante la cerimonia sono stati consegnati i diplomi di lodevole servizio a Sergio Ciccarelli, Roberto Gigliucci, Roberto Mattiacci, Ercole Pomeri, Maurizio Prenna, Fabio Scocco, Vincenzo Brancaccio e Massimo Gallucci, riconoscimenti che testimoniano professionalità, dedizione e spirito di servizio. Conferite anche le Croci di anzianità a Luca Baldi, Giacomo Calcioni, Ivan Cecola, Giacomo Del Bianco, Giovanni Gironella, Antonio Lerario, Sergio Mannozzi, Paolo Paolella, Daniele Polci, Giannicola Rusca, Damiano Venella e Daniele Fracasso, quale attestazione per gli anni di attività svolti con impegno all’interno del Corpo. La giornata del 27 febbraio si è aperta alle ore 9 con la cerimonia dell'alzabandiera presso il Comando dei Vigili del Fuoco di Macerata e l’omaggio alla lapide dei caduti alla presenza del Prefetto Giovanni Signer. Dalle 9.30 in piazza della Libertà è stata allestita un’esposizione di mezzi e attrezzature con il personale delle diverse specializzazioni, offrendo alla cittadinanza l’opportunità di conoscere da vicino le attività operative. Alle 10 si è svolta la cerimonia ufficiale al Teatro Lauro Rossi con la partecipazione delle autorità provinciali e la consegna delle benemerenze, mentre dalle 11:30 la manifestazione è proseguita all’esterno con una manovra dimostrativa aperta al pubblico, accompagnata dai brani eseguiti dall’orchestra di fiati "Insieme per gli altri". Una celebrazione che ha unito memoria, riconoscenza e impegno verso il futuro, ribadendo il ruolo fondamentale dei Vigili del Fuoco come presidio di sicurezza e punto di riferimento per la comunità: lì dove serve, ci sono.

27/02/2026 18:30
Macerata, verso le comunali: nasce la lista "I Marchigiani". Calcinaro si affida a Piscitelli

Macerata, verso le comunali: nasce la lista "I Marchigiani". Calcinaro si affida a Piscitelli

La sanità del futuro tra prossimità, innovazione e riorganizzazione territoriale. Se ne è discusso ieri a Macerata, nella cornice del resort Le Case, durante un incontro organizzato dall’associazione culturale "Le Marche in Movimento", presieduta dall’ex senatore Salvatore Piscitelli. L'appuntamento ha visto la partecipazione di numerosi operatori sanitari della provincia, imprenditori e rappresentanti istituzionali, riuniti per un confronto diretto con l’assessore regionale alla sanità, Paolo Calcinaro. Al centro del dibattito il tema "La Sanità che Cambia: prossimità, equità e innovazione territoriale". Durante il suo intervento, l’assessore Calcinaro ha delineato le priorità del suo mandato, soffermandosi sulla necessità di ridurre le distanze tra le strutture pubbliche e le esigenze dei cittadini. Tra i punti cardine illustrati: il potenziamento delle Case di Comunità, la gestione sistemica delle liste d'attesa, l'efficientamento dei pronto soccorso e l'implementazione di nuovi sistemi informatici per la riorganizzazione dei servizi. "Un’esperienza ed una sfida – ha ribadito Calcinaro – difficili ma dall’alto valore umano e professionale che ho accettato con spirito di servizio, consapevole dell’importanza che riveste il mondo della sanità per i cittadini e per i tanti operatori del settore che quotidianamente portano avanti la loro missione". L’introduzione ai lavori è stata affidata a Salvatore Piscitelli, che ha voluto sottolineare la pragmaticità dell'assessore: "Va evidenziata la sua disponibilità all’interlocuzione e all’ascolto, oltre all'impegno costante già dimostrato in questi primi mesi di mandato in un settore così delicato". L'incontro ha avuto anche una rilevante appendice politica in vista delle prossime elezioni comunali a Macerata. Alla serata erano presenti, tra gli altri, il presidente del Consiglio comunale Francesco Luciani, i consiglieri Maurizio Del Gobbo e Claudio Carbonari, e il medico Gianni Giuli. Proprio sul fronte elettorale, Calcinaro – che rappresenta a livello regionale il movimento "I Marchigiani" – ha ufficializzato un impegno concreto insieme a Piscitelli. I due hanno annunciato la preparazione di una lista civica de "I Marchigiani" per la sfida elettorale nel capoluogo, in attesa delle decisioni ufficiali sulla possibile riconferma del sindaco uscente Sandro Parcaroli. Calcinaro ha inoltre incaricato ufficialmente Piscitelli di strutturare l'organizzazione del movimento su tutto il territorio della provincia di Macerata.

27/02/2026 18:15
La "novella Nico" dell’indie sbarca nel Maceratese: Anika in concerto per la rassegna Mount Echò

La "novella Nico" dell’indie sbarca nel Maceratese: Anika in concerto per la rassegna Mount Echò

Un colpo internazionale per la dodicesima edizione della rassegna Mount Echò. Lunedì 9 marzo, alle ore 21:30, il palco del Circolo Dong di Piediripa ospiterà il talento magnetico di Anika (all'anagrafe Annika Henderson), musicista, cantante e giornalista politica anglo-tedesca definita dalla critica come la vera erede contemporanea di Nico. Anika si è imposta sulla scena mondiale nel 2010 con un debutto folgorante per la Invada Records di Geoff Barrow (Portishead). Da allora, la sua evoluzione l'ha portata a diventare una colonna portante della Sacred Bones, la prestigiosa etichetta newyorkese maestra delle sonorità dark-psych-wave. Il concerto di Piediripa sarà l'occasione per ascoltare dal vivo i brani di Abyss, l'album uscito ad aprile 2025. Un lavoro crudo e viscerale, inciso in analogico nei leggendari Hansa Studios di Berlino, le cui mura hanno visto passare miti del calibro di David Bowie e Depeche Mode. Il 2025 è stato un anno d'oro per l'artista: oltre al nuovo album, Anika ha firmato a quattro mani con il regista Jim Jarmusch la colonna sonora di Father Mother Brother Sister, pellicola vincitrice del Leone d'Oro all'ultima Mostra del Cinema di Venezia. Questa collaborazione conferma il suo status di artista trasversale, capace di unire cinema, poesia e sperimentazione sonora tra dub, lo-fi e citazioni anni Sessanta. L'appuntamento al Circolo Dong rappresenta un'occasione imperdibile per gli amanti della musica alternativa in provincia. L'apertura della biglietteria è prevista per le ore 20:30. Il costo del biglietto per il posto unico in piedi è di 20 euro più diritti di prevendita, con i titoli d'ingresso già disponibili sul circuito Vivaticket. Per ogni ulteriore informazione o per la prenotazione dei posti in platea è possibile contattare direttamente il numero 3520039307.

27/02/2026 15:30
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