Forza Italia Macerata annuncia con soddisfazione l’ingresso nel partito di Carlo Scheggia, giornalista professionista, Innovation Manager e imprenditore, di Paola Cassese, figura molto conosciuta e stimata nel territorio anche per il suo impegno nella valorizzazione della tradizione presepiale legata al Museo tipologico Cassese, e di Giuseppe (Pino) Tesei, ex dirigente di Confartigianato ed ex assessore della giunta Menghi.
Ad accoglierli è la segretaria comunale Barbara Antolini, che esprime grande apprezzamento per queste nuove adesioni.
Sono molto contenta dell’ingresso di Carlo Scheggia, Paola Cassese e Giuseppe Tesei in Forza Italia. Parliamo di tre figure diverse ma tutte profondamente radicate nel territorio. Carlo rappresenta una professionalità poliedrica capace di coniugare informazione, impresa e innovazione; Paola porta con sé una grande esperienza nella valorizzazione culturale e nella promozione di una tradizione importante come quella dei Presepi Cassese; Giuseppe Tesei rappresenta invece una figura di grande esperienza amministrativa e associativa maturata negli anni sia nel mondo imprenditoriale che nelle istituzioni.
Le adesioni di Carlo, Paola e Giuseppe dimostrano come Forza Italia continui ad attrarre persone competenti, radicate nel territorio e desiderose di dare un contributo concreto alla crescita della nostra comunità. Sono certa che il loro apporto sarà prezioso per rafforzare la nostra azione politica e amministrativa.
Paola Cassese, inoltre, è stata candidata alle elezioni comunali del 2020 nella lista civica Parcaroli Sindaco, esperienza che testimonia il suo impegno civico e la sua attenzione verso la vita amministrativa della città.
Con questi ingressi, Forza Italia Macerata prosegue il proprio percorso di rafforzamento, puntando su professionalità, competenze e nuove energie al servizio della città e del territorio.
Ingressi molto apprezzati dal partito e celebrati anche alla presenza del segretario regionale Francesco Battistoni, del segretario provinciale Gianluca Pasqui e dell’assessore Riccardo Sacchi.
Grande partecipazione alla Soirée Musicale organizzata dal Rotary Club Macerata “Matteo Ricci”, che ha unito musica e solidarietà in una serata benefica alla Società Filarmonica di Macerata. Oltre 100 partecipanti hanno preso parte all’iniziativa, contribuendo alla raccolta di 2mila euro destinati al progetto internazionale “End Polio Now”, la campagna globale per l’eradicazione della poliomielite.
L’evento è stato promosso dal presidente del club Tobia Sardellini, con il coordinamento di Massimiliano Fraticelli, e ha visto l’esibizione musicale di Talk Radio & Friends, che ha animato la serata creando un clima di condivisione e partecipazione.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Banca Mediolanum e al dottor Pierpaolo Verdenelli per il sostegno all’iniziativa. Grazie alla somma raccolta e al sistema di co-finanziamento della Fondazione Bill & Melinda Gates, sarà possibile acquistare circa 10mila dosi di vaccino orale contro la polio, contribuendo a proteggere migliaia di bambini nelle aree del mondo più esposte alla malattia.
La serata si è conclusa con un gesto simbolico dedicato alle donne presenti: un omaggio floreale consegnato in vista della Giornata Internazionale della Donna, che ha aggiunto un ulteriore tocco di gentilezza a un appuntamento all’insegna della solidarietà.
Nell’ambito della campagna nazionale di comunicazione “Questo non è amore”, la Polizia di Stato di Macerata ha promosso stamattina un’importante iniziativa di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
Gli agenti della Divisione Anticrimine e della Squadra Mobile della Questura, insieme alle volontarie del Centro Anti Violenza, hanno distribuito opuscoli informativi e fornito consigli nello spazio messo a disposizione dal centro commerciale Val di Chienti a Piediripa.
L’obiettivo dell’iniziativa è avvicinare la Polizia di Stato ai cittadini e creare un filo diretto con le donne che vivono situazioni di violenza, spesso nascoste o temute. L’incontro in un luogo non istituzionale ha permesso di sfatare falsi miti e preconcetti sulla violenza di genere e relazionale, incoraggiando le vittime a denunciare e a chiedere aiuto.
L’iniziativa è stata organizzata in concomitanza con la Giornata Internazionale della Donna, sottolineando l’importanza della prevenzione e del contrasto al femminicidio e ai maltrattamenti. Tra gli strumenti illustrati, anche l’ammonimento del questore, pensato per tutelare le donne a rischio e far emergere situazioni di violenza.
«Questa iniziativa rappresenta uno dei molteplici impegni istituzionali della Polizia di Stato nel prevenire e contrastare attivamente i reati di genere», ha commentato il questore di Macerata Luigi Mangino, ribadendo l’importanza di coinvolgere la società in una rete di supporto alle vittime.
MACERATA - Venerdì 6 marzo, un normale giro di controllo nel Parco Fonte Santa Maria Maddalena, in contrada Fontescodella, si è trasformato in un’operazione di contrasto allo spaccio per la PolIzia Locale: un diciassettenne è stato denunciato alla Procura dei Minori di Ancona.
Durante il pattugliamento, l’attenzione degli agenti è stata attirata da un giovane seduto su un muretto con un atteggiamento sospetto. Alla vista dell’auto di servizio, il ragazzo ha tentato di disfarsi di un involucro cartaceo, di un pacchetto di sigarette e di un coltello da cucina, tutti oggetti recuperati prontamente dagli agenti.
All’interno del pacchetto di sigarette sono stati rinvenuti 48 ovuli di hashish, uno spinello già pronto e il coltello con tracce di sostanza stupefacente, utilizzato presumibilmente per tagliare e confezionare le dosi. Il minore è stato accompagnato al Comando, perquisito senza esito positivo per altro materiale illecito, fotosegnalato presso la Questura e riaffidato al padre dopo la denuncia a piede libero disposta dal Pubblico Ministero della Procura dei Minori di Ancona. Anche la perquisizione domiciliare si è conclusa senza ritrovamenti.
“48 dosi di droga sottratte al mercato illegale prima di finire nelle mani dei nostri ragazzi dimostrano che il presidio capillare funziona – ha commentato l’assessore alla Sicurezza Paolo Renna –. Non abbasseremo la guardia contro chi tenta di inquinare i luoghi di aggregazione della città”. Il comandante della Polizia Locale Danilo Doria ha sottolineato la professionalità degli agenti e l’efficacia dell’operazione, volta a garantire che parchi come Fonte Santa Maria Maddalena rimangano spazi sicuri per famiglie e cittadini.
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, Cna Impresa Donna Macerata e il Gruppo Fisiomed rinnovano la loro collaborazione con un’iniziativa dedicata alla prevenzione e alla salute femminile.
L’appuntamento, che si svolgerà presso la sede della Cna Macerata, nasce con l’obiettivo di promuovere una maggiore cultura della prevenzione tra imprenditrici e lavoratrici, offrendo momenti di informazione e la possibilità di accedere a controlli e percorsi di approfondimento sanitario.
Nel corso della giornata saranno presenti due specialiste del Gruppo Fisiomed che affronteranno temi centrali per il benessere femminile. Tra gli argomenti in programma la salute del pavimento pelvico, un aspetto spesso poco discusso ma fondamentale nelle diverse fasi della vita delle donne, e la prevenzione oncologica, con un momento informativo dedicato all’autopalpazione e all’importanza della diagnosi precoce.
L’iniziativa non si limiterà al solo momento informativo. È infatti prevista anche una giornata dedicata alla possibilità di effettuare esami e controlli specifici, pensati per imprenditrici e dipendenti del sistema Cna, con l’obiettivo di facilitare l’accesso a percorsi di prevenzione spesso rimandati per mancanza di tempo o di informazioni.
Il progetto è stato promosso dalla presidente di Cna Impresa Donna Macerata Daniela Zepponi, dalla direttrice Lucia Pistelli e dal direttore del Gruppo Fisiomed Enrico Falistocco, con l’intento di trasformare la ricorrenza dell’8 marzo in un’occasione concreta di attenzione alla salute delle donne.
«La prevenzione – sottolineano le promotrici – è uno degli strumenti più importanti per prendersi cura di sé. Le donne spesso sono un punto di riferimento per famiglie, imprese e comunità, ma troppo frequentemente mettono in secondo piano la propria salute. Iniziative come questa vogliono ricordare quanto sia fondamentale dedicare tempo ai controlli e alla consapevolezza del proprio benessere».
Soddisfazione anche da parte del Gruppo Fisiomed. «La collaborazione con CNA Macerata rappresenta molto più di una semplice partnership – ha spiegato Falistocco –. Significa mettere in rete competenze, servizi e sensibilità diverse per offrire al territorio un supporto concreto e promuovere una cultura diffusa della prevenzione».
L’iniziativa conferma così l’impegno condiviso delle due realtà nel sostenere le donne non solo nel loro percorso professionale, ma anche nella tutela della loro salute, attraverso informazione, prevenzione e accesso a servizi di qualità.
Primo momento di confronto tra la lista civica Strada Comune e il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra Gianluca Tittarelli. L’incontro si è svolto nei giorni scorsi nella sede della Casa del Popolo 10F di via Ferrucci a Macerata, alla presenza di membri e simpatizzanti della lista.
La riunione, organizzata in forma di assemblea aperta e partecipata, ha rappresentato un primo momento di dialogo sui principali temi legati al futuro della città. Nel corso della serata sono emerse riflessioni e proposte riguardanti la qualità della vita urbana, la partecipazione civica e le priorità amministrative dei prossimi anni.
Nel suo intervento Tittarelli ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto negli anni da Strada Comune e dalla Casa del Popolo, sottolineandone il ruolo nel dibattito cittadino sia durante la fase di opposizione sia nel percorso di costruzione della coalizione di centrosinistra.
Il candidato ha inoltre ripercorso il proprio percorso personale e professionale, soffermandosi sulle motivazioni che lo hanno portato a intraprendere l’impegno politico. Al centro dell’intervento il tema della partecipazione dei cittadini, indicata come elemento chiave per rafforzare il rapporto tra istituzioni e comunità.
Tra gli argomenti affrontati durante l’incontro anche il rafforzamento degli strumenti di partecipazione civica. In particolare si è discusso della creazione di spazi pubblici accessibili nei quartieri e nelle frazioni, dell’introduzione del bilancio partecipato e della possibilità di coinvolgere i cittadini nella cura e nella manutenzione di piccoli interventi sul territorio.
Un modello che, secondo quanto emerso nel confronto, "potrebbe consentire interventi più rapidi sulla manutenzione urbana, spesso rallentata dalle difficoltà organizzative e dalle limitate risorse a disposizione dei Comuni".
Nel corso della serata è stato affrontato anche il tema del welfare locale, con proposte legate allo sviluppo di esperienze di cohousing per gli anziani e alla creazione di nuovi spazi di aggregazione per i giovani, universitari e non, pensati come luoghi pubblici dedicati ad attività culturali, sociali e ricreative.
L’incontro rappresenta un primo passaggio del percorso di confronto tra Strada Comune e il candidato sindaco Tittarelli in vista delle prossime elezioni amministrative.
La Polizia di Stato di Macerata ha annunciato delle aperture straordinarie dello sportello dell’Ufficio Immigrazione della Questura, situato in via Annibali 110 a Piediripa, per facilitare l’utenza e ridurre i tempi di attesa.
Mercoledì 11 marzo, dalle 14.30 alle 17.30, lo sportello sarà a disposizione esclusivamente per la consegna dei permessi di soggiorno e delle carte di soggiorno già pronti. Sabato 14 marzo, dalle 9.00 alle 12.00, l’Ufficio Immigrazione riceverà esclusivamente le istanze di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno per la “protezione emergenza Ucraina”.
L’iniziativa rientra nell’impegno costante della Polizia di Stato a garantire servizi più efficienti e accessibili, con particolare attenzione alle esigenze dell’utenza. L’azione mira a snellire le procedure e a ridurre le lunghe file, segnalate anche in un nostro servizio giornalistico, che talvolta iniziavano già dalle prime ore del mattino.
Gli utenti sono invitati a prendere nota di queste aperture straordinarie per agevolare lo svolgimento delle pratiche e contribuire a un corretto flusso presso gli sportelli.
In occasione della prossima Giornata Internazionale della Donna, mercoledì 4 marzo a Macerata si è svolta una significativa giornata di riflessione e approfondimento sul tema “Violenza di genere: radici culturali, dinamiche psicologiche e interventi”, promossa dall’Organizzazione di volontariato Insieme in Sicurezza in collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata.
La giornata, coordinata dalla dott.ssa Mina Sehdev dell’ateneo maceratese, si è articolata in due momenti principali. La mattina, alle ore 11, presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Turismo e Beni Culturali, si è tenuto un seminario rivolto soprattutto agli studenti. Dopo l’introduzione del presidente dell’associazione, Romeo Renis, si sono susseguiti gli interventi della vicepresidente Tiziana Tombesi, della professoressa Alessandra Fermani, docente di Psicologia sociale, della scrittrice Lucia Nardi, di Elisa Giusti, dei servizi antiviolenza della Cooperativa Il Faro, e della psicologa e psicoterapeuta Simona Cardinaletti, autrice del libro Il sesso debole. Debolezza femminile e violenza contro le donne. La mattinata si è conclusa con la proiezione del video “Sentieri interrotti” di Antonio Cristofanelli Broglio.
Nel pomeriggio, l’incontro aperto alla cittadinanza ha avuto luogo alle 16.30 presso la Biblioteca Statale di Macerata in via Garibaldi e, trasmesso anche in diretta Facebook, ha registrato una notevole partecipazione del pubblico. Dopo l’apertura affidata nuovamente a Renis, si sono susseguiti gli interventi della scrittrice Lucia Nardi, con il tema “Vittima o carnefice?”, della professoressa Fermani su “Dalla parte di chi agisce”, e di Simona Cardinaletti, intervistata dalla coordinatrice Sehdev. Successivamente hanno preso la parola Elisa Giusti e Marina Lombardello di Insieme in Sicurezza, prima di un ricco dibattito con il pubblico.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto e sensibilizzazione, mettendo in luce le radici culturali della violenza di genere, le dinamiche psicologiche sottese e le strategie di intervento, coinvolgendo sia il mondo accademico sia la comunità cittadina.
Un sopralluogo congiunto tra AST di Macerata, associazione Argo O.D.V. e Comune di Macerata, effettuato il 16 febbraio scorso al civico cimitero, ha verificato lo stato delle postazioni destinate alla colonia felina censita all’interno dell’area cimiteriale.
Secondo quanto riportato nel verbale dell’Ast: le tre postazioni autorizzate, collocate all’esterno delle mura del cimitero e gestite dall’Associazione Argo, risultano correttamente mantenute e adeguatamente gestite. Tuttavia, "è stata raccomandata l’adozione di misure per evitare che personale non autorizzato introduca cibo, così da garantire una gestione controllata e conforme alle normative vigenti".
"Negli ingressi del cimitero è presente cartellonistica idonea che segnala la presenza della colonia felina e il divieto di alimentazione dei gatti all’interno dell’area", si legge nella nota dell'Ast.
"Durante il sopralluogo, però, sono state individuate numerose ulteriori postazioni non autorizzate, sia negli spazi comuni sia all’interno di tombe private, verosimilmente predisposte da cittadini privati. L’area attorno a queste postazioni presenta una forte presenza di deiezioni e odori riconducibili a urina, generando criticità sotto il profilo igienico-sanitario".
"Nonostante ciò, gli animali osservati non manifestavano sintomi di malattie infettive e risultavano in buone condizioni di nutrizione e salute, segno di una gestione complessivamente efficace da parte dell’associazione incaricata".
"L’attenzione rimane ora concentrata sulla necessità di mantenere il controllo sulle postazioni autorizzate e ridurre le criticità igieniche dovute alle alimentazioni non autorizzate".
Macerata aderisce all’iniziativa nazionale “I Fiori della Consapevolezza” dell’A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi: l’appuntamento in città è domenica 29 marzo 2026 al Centro commerciale Val di Chienti, con stand attivo dalle 9.00 alle 14.00, nell’ambito del weekend nazionale del 28 e 29 marzo dedicato all’informazione e al sostegno delle donne che convivono con l’endometriosi.
L’endometriosi colpisce circa 3 milioni di donne in Italia ed è spesso caratterizzata da un lungo ritardo nella diagnosi, che può incidere sulla qualità della vita e sull’accesso a cure adeguate. L’iniziativa si svolge in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Endometriosi e coinvolgerà circa 40 piazze italiane, quest’anno ancora più numerose rispetto all’edizione precedente.
Da vent’anni le volontarie dell’A.P.E. lavorano per aumentare la consapevolezza sulla malattia e, anche per l’edizione 2026, saranno presenti nelle città aderenti con stand informativi e un fiore simbolico da portare a casa con una piccola donazione: una gerbera rosa in vaso, accompagnata da semi di girasole e dalle istruzioni per la coltivazione. Un abbinamento scelto per rappresentare insieme fragilità e forza, e per richiamare l’attenzione sulla salute femminile.
L’iniziativa è un’occasione per informarsi, ricevere materiale dedicato e sostenere le attività dell’associazione, contribuendo a promuovere conoscenza e diagnosi più tempestive.
Martedì 10 marzo alle ore 18.30, presso la Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio a Macerata, avrà luogo la presentazione del libro La verità sulla riforma della magistratura. Perché è giusto votare sì, a cura di Gian Domenico Caiazza e Lorenzo Zilletti.
L’incontro è organizzato dalla casa editrice Liberilibri, che ha appena dato alle stampe il volume, con il contributo dei comitati “Sì Separa”, “Giuliano Vassalli per il sì”, “Giustizia sì!” e “Vota sì è giusto! Comitato Camere Penali per il sì”. Sarà un’occasione di incontro e di discussione, aperta a tutta la cittadinanza, per spiegare le ragioni del sì al prossimo referendum sulla riforma della magistratura e sgombrare il campo da tutte le false ragioni che si oppongono a tale necessaria e fatidica scelta.
Protagonisti del dibattito saranno l’avvocato penalista Lorenzo Zilletti e l’avvocato cassazionista Gaetano Insolera, prof. ordinario di Diritto penale all’Università di Bologna. Zilletti ha curato il libro insieme a Gian Domenico Caiazza, uno dei più noti avvocati penalisti italiani (fu tra l’altro il difensore di Enzo Tortora e Marco Pannella), presidente dell’Unione delle camere penali dal 2018 al 2023 e attuale presidente del comitato “Sì Separa” della Fondazione Einaudi.
Interverranno inoltre l’avv. Paolo Giustozzi, Camera penale di Macerata; l’avv. Alberto Binanti, comitato “Sì Separa”; Lorenzo Zunino, referente Marche comitato “Giustizia sì!”; l’avv. Federico Valori, comitato “Giuliano Vassalli per il sì”; Francesco Casale, Unicam. Moderatore sarà Roberto Acquarolidell’Università di Macerata.
Domani, sabato 7 marzo, si parlerà di prevenzione ginecologica nella generazione Z presso la Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata, in un convegno organizzato dal Dipartimento per la Tutela della Salute della Donna e del Bambino, diretto dal dottor Mauro Pelagalli, in collaborazione con la dottoressa Francesca Orici e il dotor Edoardo Cola.
Il convegno nasce dalla necessità di colmare il divario tra la pratica clinica tradizionale e le nuove dinamiche sociali, ponendo l’accento su una medicina che non sia solo curativa, ma proattiva e personalizzata.
Si tratta di un evento multidisciplinare di respiro nazionale che riunisce i massimi esperti del settore per tracciare le linee guida di una nuova consapevolezza clinica e sociale.
Il panorama della salute femminile sta attraversando una trasformazione profonda guidata dalle esigenze e dalle peculiarità della Generazione Z, che comprende i nati tra la fine degli anni ’90 e il 2012, che ridefinisce il concetto stesso di salute.
Nascere e crescere in un’epoca di iper-connessione ha ridefinito il rapporto delle giovani donne con il proprio corpo, la propria sessualità e la prevenzione medica.
Il congresso indagherà nei protocolli più aggiornati di prevenzione ginecologica, dando ampio spazio a temi come la comunicazione e il lifestyle, centrali nella quotidianità della generazione z.
Il convegno si articola in tre sessioni: le prime due riguardano il cuore pulsante della ginecologia clinica e chirurgica e affrontano temi come la prevenzione primaria delle malattie ginecologiche, le malattie sessualmente trasmissibili (MTS) fino ai trattamenti conservativi in caso di patologie ginecologiche.
Esperti di fama internazionale discuteranno le tecniche più avanzate per tutelare la riserva ovarica in pazienti colpite da patologie oncologiche o precancerose. L’obiettivo è quello di garantire il diritto alla genitorialità futura anche dopo percorsi terapeutici complessi.
La diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili tra i giovanissimi resta un’emergenza nonostante l’accesso ormai quasi illimitato alle informazioni. Interventi di esperti saranno mirati a delineare le conseguenze a lungo termine sulla salute riproduttiva e le nuove strategie di screening e prevenzione vaccinale.
La generazione Z abita spazi digitali dove l’informazione e spesso la disinformazione, viaggia alla velocità di un reel. Per questo motivo nella sessione pomeridiana, che sarà volutamente aperta al pubblico per costruire un ponte con i giovani, le scuole e i genitori, il tavolo dei relatori vedrà la partecipazione di sociologi, psichiatri, esperti di comunicazione digitale e specialisti del lifestyle, medici nutrizionisti, medici ortopedici e psicologi.
Il congresso non è solo un momento di aggiornamento scientifico, ma un laboratorio di idee per trasmettere un nuovo modello di cura partecipata. Dalle sfide della chirurgia conservativa alla lotta contro il tabù delle MST, fino alla gestione della salute mentale legata al benessere fisico, l’evento promette di ridelineare il rapporto tra ginecologia e giovani donne.
Sulla vicenda relativa alla modifica sostanziale del progetto del centro commerciale Simonetti di Piediripa, la consigliera di maggioranza del Comune di Macerata, Sabrina De Padova, interviene per chiarire le ragioni del proprio voto contrario e per respingere le dichiarazioni che, a suo avviso, "rischiano di mettere in discussione la libertà di azione e di giudizio dei consiglieri comunali nell’esercizio del loro mandato".
Nel suo intervento, De Padova richiama il contesto in cui è maturata la sua presa di posizione: “Come consigliere comunale che ha votato contro la modifica sostanziale del progetto del centro commerciale Simonetti di Piediripa, sento il dovere di intervenire dopo le dichiarazioni secondo cui alcuni consiglieri che si sono opposti alla variante sostanziale “saranno indagati e dovranno pagare”.
A questo punto, la consigliera esprime una netta valutazione sulla gravità di queste affermazioni e sul clima che potrebbero generare: “Sono parole gravi, che rischiano di creare un clima di pressione nei confronti di chi ha semplicemente svolto il proprio ruolo istituzionale. Voglio dirlo con chiarezza: non ho paura e non mi lascio spaventare da queste affermazioni”.
De Padova richiama quindi il significato del mandato ricevuto dagli elettori e il ruolo proprio del Consiglio comunale: “I consiglieri comunali sono stati eletti dai cittadini per valutare gli atti amministrativi e votare secondo coscienza e nell’interesse della città. Quando una proposta urbanistica arriva in Consiglio comunale, il nostro compito è analizzarla e decidere se approvarla oppure respingerla. Votare contro una modifica sostanziale di un progetto non è un abuso, ma l’esercizio pieno e legittimo del mandato che abbiamo ricevuto”.
Nel passaggio successivo, l’attenzione si concentra sul merito della vicenda e sulla dinamica che ha portato al voto contrario di una parte della maggioranza: “Nel caso specifico, il Consiglio comunale è stato chiamato a esprimersi su una variante significativa rispetto al progetto originario. Dopo il confronto in aula, una piccola parte dei consiglieri di maggioranza ha ritenuto che quella modifica non fosse condivisibile e ha votato contro. Questo è il normale funzionamento di un’istituzione democratica”.
La consigliera sottolinea poi le implicazioni che, a suo giudizio, deriverebbero dal mettere in discussione la libertà di voto dei consiglieri: “Sostenere che chi ha espresso un voto contrario, come la sottoscritta, possa essere oggetto di indagini o addirittura “dover pagare” significa mettere in discussione la libertà stessa del mandato dei consiglieri comunali.Se ogni decisione presa in aula dovesse trasformarsi in un rischio personale, verrebbe meno il principio fondamentale della rappresentanza democratica”.
Un ulteriore chiarimento riguarda la natura della questione, che viene ricondotta al piano amministrativo e non personale: “La realtà dei fatti dimostra inoltre che la questione è amministrativa e non personale. Oggi si torna infatti al progetto originario, già approvato anni fa durante la precedente amministrazione.Questo dimostra che il voto del Consiglio ha riguardato esclusivamente una modifica sostanziale, non il progetto nella sua impostazione iniziale”.
Infine, De Padova ribadisce il valore del Consiglio comunale come sede del confronto democratico e conferma la volontà di proseguire il proprio impegno senza condizionamenti:“Il Consiglio comunale non è un passaggio formale, ma il luogo del confronto e delle decisioni sulla città. Ogni consigliere risponde politicamente ai cittadini delle proprie scelte.Per quanto mi riguarda, continuerò a svolgere il mio ruolo con responsabilità e libertà. Le minacce o le pressioni non mi spaventano e non cambieranno il mio modo di esercitare il mandato ricevuto dai cittadini”.
Macerata torna al voto il 24 e 25 maggio - con eventuale turno di ballottaggio previsto il 7 e 8 giugno - e la campagna elettorale entra nel vivo dopo la scelta del candidato sindaco del centrosinistra. La coalizione ha indicato nei giorni scorsi Gianluca Tittarelli come sfidante per la guida di Macerata, al termine di un confronto interno che ha portato alla sintesi politica sul suo nome.
Direttore del Centro Commerciale Val di Chienti e presidente della Pallavolo Macerata, Tittarelli prova ora a costruire il proprio percorso verso le amministrative puntando su esperienza professionale, ascolto del territorio e un progetto di città che, nelle sue intenzioni, dovrà recuperare «vivacità e orgoglio». L'abbiamo incontrato in pieno centro storico per un’intervista, in cui ha raccontato le motivazioni della sua candidatura, la composizione della coalizione e le prime linee della sua visione per la città.
Tittarelli ha spiegato come la sua candidatura sia arrivata al termine di un percorso di confronto tra le forze politiche della coalizione. «Dopo un bel lavoro di confronto che le forze politiche hanno avuto, c’è stata questa sintesi sul mio nome – ha detto –. Io mi sono messo a disposizione, una volta chiamato, e affronto questo impegno con grande entusiasmo, come una nuova sfida».
Il candidato ha sottolineato il forte legame personale con la città: «Sono una persona nata, vissuta e che lavora a Macerata. Ho tutto l’interesse che questa città torni a svolgere il ruolo che le spetta». Quanto alle ragioni della scelta da parte della coalizione, Tittarelli ha preferito lasciare la risposta agli alleati politici, ma ha indicato ciò che può mettere in campo: «Quello che posso apportare è la mia esperienza e la mia persona. Continuo a essere me stesso, quello che in tanti anni ha lavorato in città».
Tittarelli ha ricordato il proprio percorso professionale e sportivo, che considera parte importante del suo profilo. «Sono 28 anni che sono impegnato nella direzione di una struttura commerciale molto importante della città», ha spiegato. Accanto al lavoro, la grande passione per lo sport: «Abbiamo portato avanti un progetto sportivo bellissimo che oggi porta una società della città a fare la Serie A2 nazionale. È un onore rappresentare Macerata in tutta Italia». Un percorso iniziato da lontano: «Siamo partiti da un campetto di quartiere, a Montalbano, dove negli anni ’80 c’era una squadretta di ragazzini di cui facevo parte. Con entusiasmo e con tante persone abbiamo continuato e siamo arrivati a questi livelli».
Il candidato ha poi anticipato la composizione della coalizione che lo sosterrà alle elezioni. «Per la prima volta il centrosinistra si presenta unito e questo è già un bel risultato». Tra le forze che fanno parte del progetto ha citato il Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, oltre a diverse liste civiche. «Ci saranno la mia lista civica, la civica “L’altra Macerata”, “Strada Comune”, che è già presente in questa consigliatura, e Casa Riformista con il Partito Socialista», ha spiegato.
Tra i temi centrali della sua visione per la città c’è il recupero del ruolo di Macerata nel territorio. «La mia visione è che la città recuperi quella vivacità e quell’orgoglio che le spettano – ha detto –. Noi diciamo spesso “siamo un capoluogo di provincia”, ma dobbiamo esercitare davvero questo ruolo anche nei confronti del territorio che ci sta intorno». L’obiettivo è quindi «tornare a essere un riferimento per il territorio».
Un passaggio importante dell’intervista è stato dedicato al centro storico, spesso al centro del dibattito cittadino per le difficoltà delle attività e la diminuzione della frequentazione. «Macerata è una città bellissima e dobbiamo recuperare la consapevolezza del luogo dove viviamo», ha affermato Tittarelli. Secondo il candidato, la chiave per il rilancio è la presenza delle persone: «Il centro storico va rivitalizzato attraverso la frequentazione. La cosa che rende vivo un posto è la gente che ci passa e la gente che ci vive». Per questo «tornare a parlare di residenzialità sarà un tema molto importante e strategico».
Tittarelli ha poi individuato alcune criticità dell’attuale amministrazione. Tra queste la questione del nuovo ospedale. «Cinque anni e mezzo fa c’era un progetto e c’erano i finanziamenti per realizzare un nuovo ospedale – ha dichiarato –. Oggi, dopo tutto questo tempo, nonistante gli appelli del sindaco che aveva minacciato di incatenarsi e la grande filiera di governo rivendicata, non abbiamo mosso nemmeno una zolla di terra».
Un’altra critica riguarda l’utilizzo delle risorse arrivate negli ultimi anni, in particolare quelle legate al PNRR. «In questo periodo sono arrivati tanti soldi che non torneranno più. Io chiedo ai cittadini: state meglio o state peggio? Io, per essere generoso, dico che stiamo uguale. E non si può stare nello stesso modo dopo aver speso circa 60 milioni di euro», ha detto, parlando di «mancanza di una strategia e di una visione d’insieme per poter dare a questa mole di denaro una conformazione utile per la città».
Per le prossime settimane Tittarelli ha annunciato una campagna elettorale basata sull’ascolto della città. «Stiamo attivando una fase di ascolto importantissima con persone, associazioni e realtà del territorio», ha spiegato. È già stata aperta una sede elettorale in centro: «In Corso Garibaldi, dove ospiteremo chi vorrà venirci a trovare per dare suggerimenti, idee o anche solo per conoscerci». Sono previsti anche incontri tematici aperti alla cittadinanza: «Organizzeremo tavoli e serate dedicate ai vari temi della città. Invitiamo tutti a partecipare, perché anche questo è ascolto».
Il programma, ha concluso il candidato, è già impostato ma resterà aperto ancora per alcune settimane: «Durante il mese di marzo raccoglieremo suggerimenti e osservazioni per inserirli concretamente nel programma».
Designazione di alto profilo per Juan Luca Sacchi, che sabato sera dirigerà Juventus-Pisa, gara valida per la 28ª giornata del campionato di Serie A. Per il fischietto della sezione di Macerata si tratta della nona designazione stagionale nel massimo campionato e della 75ª direzione complessiva in carriera in Serie A, un traguardo che conferma la crescita e la fiducia riposta nel direttore di gara marchigiano ai vertici dell’arbitraggio nazionale.
La sfida dell’Allianz Stadium segna il ritorno di Sacchi a dirigere la formazione bianconera dopo l’ultima apparizione da quarto ufficiale di gara nell'ultimo match esterno della Juventus contro la Roma. L’ultimo incontro da arbitro principale dei bianconeri risale invece alla passata stagione, ottobre 2024, quando diresse il big match Juventus-Lazio, l’ultima delle sei direzioni complessive della Juventus in carriera: cinque in Serie A e una in Coppa Italia, con un bilancio favorevole ai bianconeri di quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta.
Il Pisa ha già incrociato Sacchi in questa stagione. Il precedente risale alla 15ª giornata del torneo, nella sconfitta di misura subita dai toscani in trasferta contro il Lecce. Più in generale, tra Serie A, Serie B, Serie C e Coppa Italia, sono 12 le gare dirette da Sacchi con il Pisa in campo, con uno storico che recita quattro vittorie, due pareggi e sei sconfitte.
Sabato sera, all’Allianz Stadium, Sacchi è atteso da una partita di grande attenzione tecnica e agonistica, che potrà rappresentare un altro passaggio significativo della sua stagione ai massimi livelli.
Questa mattina il sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli, ha effettuato un sopralluogo al cantiere di via Roma, dove l’impresa Francucci Srl sta realizzando il nuovo sottopasso che permetterà di bypassare il passaggio a livello. Durante la visita, il primo cittadino è stato accompagnato dal titolare dell’azienda, Luigi Francucci, e ha potuto verificare lo stato di avanzamento dei lavori, che procedono secondo il cronoprogramma previsto.
“Si tratta di un’opera molto importante per la nostra città, perché consentirà di separare il flusso dei veicoli dal traffico ferroviario, garantendo maggiore continuità alla circolazione e contribuendo a ridurre code e rallentamenti, soprattutto nelle ore di punta – ha dichiarato il sindaco Parcaroli. – Questo intervento rappresenta un passo significativo per migliorare la mobilità e la sicurezza stradale in una delle zone più trafficate di Macerata”.
Il primo cittadino ha voluto anche ringraziare l’impresa per l’impegno e il dispiegamento di mezzi e operai messi in campo per rispettare le quattro settimane previste per i lavori. Un sentito ringraziamento è stato rivolto inoltre ai cittadini per la pazienza durante le modifiche alla viabilità, alla Polizia locale, ai volontari, alle associazioni che supportano il Comune nella gestione del traffico e all’ufficio tecnico comunale che segue quotidianamente l’andamento del cantiere.
I controlli effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Macerata hanno portato alla denuncia in stato di libertà di due persone per guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche e alla segnalazione di un giovane alla Prefettura come assuntore di droga. L
Tra i vari automobilisti fermati, un 37enne residente a Macerata è stato sottoposto all’accertamento etilometrico alle prime luci dell’alba, risultando positivo con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti. Nel pomeriggio, un 62enne della provincia è stato controllato e trovato con un tasso pari a 1,09 g/l. Per entrambi è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria e il ritiro immediato della patente.
Particolare attenzione è stata rivolta a piazza Pizzarello, dove i Carabinieri hanno notato un giovane di 22 anni, residente in provincia, assumere un atteggiamento guardingo. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire, all’interno della giacca, una dose di hashish. Il giovane è stato segnalato alla prefettura come assuntore e la sostanza è stata sequestrata.
Bilancio positivo per il piano strategico del Comune di Macerata dedicato al controllo numerico della popolazione di colombi urbani. Il progetto, avviato nel 2022, punta a ristabilire un equilibrio sostenibile tra la presenza dei volatili e le esigenze di igiene pubblica, decoro urbano e tutela del patrimonio storico.
I dati degli ultimi censimenti confermano l’efficacia della strategia adottata. Se nel 2015 erano stati contati 897 colombi, il numero è sceso a 211 nel 2023 fino ad arrivare agli attuali 135 esemplari censiti nel 2025.
L’Amministrazione ha scelto un approccio non cruento e basato su criteri scientifici. In linea con la legge nazionale sulla tutela della fauna selvatica, viene utilizzata la nicarbazina, un principio attivo antifecondativo che inibisce temporaneamente la fertilità delle uova. Il trattamento è reversibile e non comporta rischi per l’ambiente, per le persone o per altre specie animali.
“I numeri parlano chiaro: siamo passati da una situazione di criticità a una gestione virtuosa del territorio – spiega l’assessore all’Ambiente e alla Tutela del Benessere Animale, Laura Laviano –. Il nostro obiettivo non è mai stato eliminare i colombi, ma contenere una popolazione rinselvatichita che, trovando abbondante cibo e rifugi negli edifici storici, rischiava di compromettere la salubrità e il decoro della città”.
Il successo del piano è legato anche a un’attenta attività di monitoraggio. Il personale dell’Ufficio Ambiente ha effettuato cinque censimenti sistematici, suddividendo il centro storico in cinque zone e georeferenziando gli avvistamenti e i punti maggiormente colpiti dall’imbrattamento.
La distribuzione del mangime trattato avviene all’alba e sotto stretta supervisione in diversi punti strategici della città: nel centro storico nelle piazze Libertà, Strambi, Mazzini e Vittorio Veneto e all’Emiciclo Garibaldi; nelle aree esterne in via Aleandri, viale Piave, piazzale della Stazione, al monumento Garibaldi, in via Roma, via Campanile e Fonte Maggiore. Le postazioni fuori dal centro sono state individuate analizzando i movimenti dei volatili, poiché spesso le aree di alimentazione non coincidono con quelle di nidificazione.
Il Comune sottolinea infine come la collaborazione dei cittadini sia fondamentale per il successo del piano. La somministrazione spontanea di cibo ai colombi, infatti, rischia di ridurre l’efficacia del trattamento farmacologico.
L’Amministrazione intende proseguire lungo questa linea anche nei prossimi anni, mantenendo attivi i censimenti annuali e le campagne di sensibilizzazione per prevenire nuove proliferazioni e favorire una convivenza equilibrata tra cittadini e fauna urbana.
Torna all’esame del Comune di Macerata il piano di lottizzazione per l’area Simonetti a Piediripa. Dopo la bocciatura da parte del Consiglio comunale avvenuta nel maggio dello scorso anno, la Simonetti SpA ha infatti ripresentato la richiesta di approvazione del progetto urbanistico.
Il nuovo deposito ripropone sostanzialmente l’assetto già previsto in origine, che contempla la realizzazione di cinque strutture di vendita autonome e separate, in linea con quanto stabilito dal Piano regolatore generale approvato con delibera n. 42 del 2010.
A seguito dell’istruttoria tecnica condotta dagli uffici comunali competenti, il piano è risultato conforme alla normativa vigente. La Giunta comunale ha quindi adottato l’atto che recepisce il progetto, introducendo tuttavia alcune modifiche rispetto alla proposta iniziale. Tra le principali novità figurano una significativa riduzione delle volumetrie complessive e la rinuncia alla realizzazione della grande struttura di vendita inizialmente prevista.
La decisione è stata presa anche alla luce delle osservazioni e delle critiche emerse durante il precedente dibattito in Consiglio comunale.
Il piano adottato sarà ora pubblicato sul sito istituzionale del Comune per 30 giorni consecutivi. Durante questo periodo cittadini, associazioni e portatori di interesse potranno presentare eventuali osservazioni.
Secondo quanto previsto dall’attuale schema di lottizzazione, l’intervento risulta coerente con le previsioni urbanistiche vigenti, adottate dalle precedenti amministrazioni. Il progetto prevede inoltre un miglioramento della connessione dell’area con le urbanizzazioni retrostanti e interventi sulla viabilità provinciale esistente, tra cui l’allargamento della sede stradale e la realizzazione di una fascia di mitigazione ambientale.
La Banca Macerata Fisiomed rialza la testa e conquista una preziosa vittoria in trasferta nel turno infrasettimanale della Serie A2 Credem Banca. Al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno i biancorossi superano per 3-1 l’Emma Villas Codyeco Lupi Siena (25-22, 21-25, 21-25, 20-25) nell’ottava giornata di ritorno, portando a casa tre punti importanti sia per il morale sia per la classifica.
Dopo il ko dello scorso weekend, la formazione maceratese reagisce con carattere e solidità, imponendosi grazie a una prova corale di alto livello. Decisivi soprattutto il muro, con 13 punti di squadra – ben sette firmati dal capitano Fall – e il servizio, fondamentale che ha spesso messo in difficoltà i toscani.
Sul piano offensivo i migliori realizzatori per Macerata sono stati Novello e Karyagin, entrambi a quota 19 punti, mentre Zhelev ha contribuito con 18 punti. Dall’altra parte della rete non è bastata la grande prestazione di Randazzo, autore di 23 punti.
Il match si apre con grande equilibrio. Nel primo set sono i padroni di casa a trovare lo spunto decisivo nel finale grazie ai muri di Bragatto e Nelli, che permettono a Siena di chiudere 25-22.
La reazione di Macerata arriva subito nel secondo parziale. I biancorossi prendono il controllo del gioco, allungano nel punteggio e resistono al tentativo di rimonta dei toscani, pareggiando i conti sul 21-25.
Ancora combattuto il terzo set: dopo una fase di sorpassi e controsorpassi, Macerata piazza l’allungo decisivo grazie ai contrattacchi di Karyagin e Fall, chiudendo nuovamente 21-25 con un ottimo 55% in attacco.
Nel quarto parziale Siena prova a restare in partita, ma il muro biancorosso diventa l’arma decisiva. Macerata ribalta l’inerzia del set, prende il largo e amministra il vantaggio fino al 20-25 finale, firmato dal diagonale vincente di Karyagin.
Con questo successo la Banca Macerata Fisiomed sale a 27 punti in classifica, mantenendo tre lunghezze di margine sulla zona retrocessione, occupata proprio dai toscani.