Si è svolta alla Domus San Giuliano la presentazione ufficiale della lista Futuro per Macerata, a sostegno del candidato sindaco Giordano Ripa, in un incontro che ha segnato l’avvio della campagna elettorale. Durante l’evento, Ripa ha illustrato le linee guida del progetto e anticipato i contenuti principali del programma, sottolineando fin da subito la natura civica della lista.
“Oggi presenteremo la lista e il programma elettorale”, ha dichiarato Giordano Ripa, spiegando però che il documento completo, composto da 44 pagine, non poteva essere esposto integralmente durante l’incontro. “Faremo dei cenni significativi per ogni capitolo del nostro programma elettorale”, ha aggiunto, annunciando che il testo sarà distribuito alle testate giornalistiche, sia cartacee che online, per permettere un’analisi approfondita già dal primo pomeriggio.
Uno degli aspetti più evidenziati riguarda la composizione della lista. “La nostra lista è composta esclusivamente da persone che provengono dal mondo civico”, ha ribadito Ripa, sottolineando l’assenza totale di legami con i partiti. “Siamo del tutto estranei come estrazione politica dai partiti, sia di qualsiasi colore”. Una scelta netta, che si traduce in una lista definita dallo stesso candidato “autentica civica”.
Ripa ha voluto rimarcare anche un altro punto chiave del progetto: “Non ci sono infiltrati, non ci sono personaggi ex politici in cerca di ricollocazione”, spiegando che i 32 candidati sono stati selezionati proprio sulla base della loro non appartenenza a forze politiche. Un criterio preciso che, nelle intenzioni, punta a garantire indipendenza e un legame diretto con il territorio.
Nel corso della presentazione sono stati inoltre toccati i principali temi della campagna elettorale. “I temi sono tantissimi”, ha affermato Ripa, citando tra i più rilevanti sanità, lavori pubblici, sicurezza, urbanistica, politiche sociali, politiche giovanili e sviluppo economico. Il programma è articolato in 14 punti complessivi e rappresenta la base dell’azione amministrativa proposta.
La lista dei candidati al consiglio comunale rispecchia questa impostazione civica, raccogliendo figure provenienti da diversi ambiti della società. Tra i nomi presentati figurano Giulia Pirillo, Carla Baldoni, Rosalba Catarini, Bruno Castelli, Andrea Celi, Sabrina Ciccioli, Cinzia Compagnucci, Angelica Cristofanelli Broglio Rainaldi, Vanessa Farneti, Bruno Giusti, Alberto Giustozzi, Giorgia Guazzaroni, Giuseppe Labombarda, Virzanire Leka, Leonida Leli, Antonietta Marcantoni, Virgilio Mietti, Luciana Monachesi, Michele Morichetta, Morris Nicolai, Gianluigi Pace, Ennio Paoloni, Marco Pesaola, Laura Principi, Maria Teresa Romagnoli, Jacopo Rosetti, Ivo Schiaffi, Riccardo Scoppa, Durim Selimi, Stefania Vecchioni, Riccardo Vincenzetti e Victor Alonzo Junior Zamora.
Sarà dedicato all’influencer marketing e alla sua crescente rilevanza giuridica, economica e sociale il convegno in programma martedì 5 maggio alle ore 9:30 al Polo Pantaleoni dell’Università degli Studi di Macerata.
L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Giurisprudenza nell’ambito del Laboratorio di Diritto del Fashion, rappresenta il momento conclusivo di un percorso formativo avanzato dedicato alle trasformazioni della comunicazione commerciale, dell’economia dell’influenza e della proprietà intellettuale. L’incontro sarà fruibile anche online.
Ad aprire i lavori sarà Stella Menna, conosciuta sui social con il profilo “Una stella in cucina”. Con oltre un milione di follower, rientra nella categoria dei macro-influencer secondo le linee guida dell’Agcom, rappresentando una figura sempre più centrale nel panorama della comunicazione digitale. La sua testimonianza offrirà uno spunto concreto di confronto tra mondo accademico, professionale e regolatorio.
Il convegno vedrà la partecipazione di un panel di esperti, con l’obiettivo di garantire un approccio multidisciplinare. I saluti istituzionali saranno affidati a Laura Marchegiani, delegata del rettore al placement, mentre la moderazione sarà curata dalla professoressa Federica Monti.
L’iniziativa si inserisce nel progetto Digital Education Hub – Higher Education (DEH2023-00010), finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Next Generation EU e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 4 “Istruzione e Ricerca”.
È inoltre in corso l’accreditamento presso il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Macerata ai fini della formazione professionale.
L’evento si propone di offrire a studenti, professionisti e operatori del settore strumenti aggiornati per comprendere il quadro normativo e autodisciplinare della comunicazione commerciale digitale, coniugando rigore accademico e applicazione pratica.
Prosegue a ritmo serrato la campagna elettorale della coalizione di centrosinistra a sostegno di Gianluca Tittarelli, con una serie di appuntamenti pubblici e momenti di confronto aperti alla cittadinanza.
Si comincia sabato 2 maggio alle ore 17.00 in piazza Vittorio Veneto, con la partecipazione di Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito Democratico, in un incontro pubblico che punta a coinvolgere cittadini e sostenitori in un momento di mobilitazione e condivisione.
Martedì 5 maggio, presso la sede di via Garibaldi 24, si terrà un incontro sul tema della sicurezza, con interventi di Giuseppe Bommarito, Vincenzo Talmi e Romeo Renis, per discutere strategie e proposte concrete a tutela della comunità.
Mercoledì 6 maggio alle 18.00, sempre in sede, è previsto il “Tavolo di proposte e dialogo delle donne”, occasione di partecipazione per raccogliere idee volte a rendere la città più inclusiva, equa e attenta ai bisogni di tutte e tutti.
Venerdì 8 maggio la settimana si chiuderà con due appuntamenti di rilievo: alle 15.00 con Carolina Morace, parlamentare europea (M5S), su temi di parità di genere, diritti e contrasto alle diseguaglianze; alle 18.00 presso la Sala Cesanelli, un incontro dedicato alla sanità, con la partecipazione di Roberto Speranza (PD), Romano Carancini e Gianni Genga.
"Una settimana fitta di iniziative che dimostra l’impegno della coalizione nel favorire la partecipazione, l’ascolto dei cittadini e la costruzione di proposte concrete per il futuro della città", si legge nella nota del centrosinistra.
Si è svolta oggi l’inaugurazione della sede elettorale della lista Terzo Polo del candidato sindaco Mattia Orioli, un momento pensato non solo come avvio della campagna elettorale, ma come spazio stabile di confronto con cittadini, sostenitori ed esponenti della società civile. L’apertura della sede è stata presentata come un punto di riferimento fisico e politico, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo sui temi centrali della città e costruire una proposta condivisa.
Nel suo intervento, Orioli ha sottolineato la natura del progetto politico e la volontà di sintesi tra esperienze diverse: “Riteniamo che l'esperienza delle nostre forze politiche debba sublimarsi in un unico partito. Abbiamo già perso tanti treni. Siamo orgogliosi di questa unione di forze politiche e esponenti della società civile. Siamo forse i primi che abbiamo parlato di molti temi. Il nostro obiettivo era entrare nei temi con decisione”. Parole che evidenziano la volontà di superare le frammentazioni politiche e concentrarsi su un approccio pragmatico alle questioni amministrative.
Durante la presentazione sono stati richiamati anche i due motti che accompagnano il percorso della lista: “dall’io al noi”e “Ci siamo per durare”, due espressioni che sintetizzano l’idea di una politica partecipata e orientata alla continuità nel tempo.
Orioli ha poi ribadito il valore dell’ascolto come elemento centrale della proposta politica: “Sarà importante per noi continuare l'ascolto, perché ovviamente bisogna costruire insieme e ricostruire insieme la città”. La sede elettorale, infatti, è stata pensata come uno spazio aperto, visibile già dall’esterno anche attraverso elementi grafici che sintetizzano il programma, con l’intento di rendere immediatamente riconoscibili i contenuti e le priorità del progetto.
Il candidato sindaco ha spiegato che la sede non sarà solo un luogo simbolico, ma un vero punto di incontro strutturato: “Sì, l'apertura della sede elettorale è un punto di ritrovo e di incontro. Noi nella sede, oltre ovviamente alle solide immagini che rappresentano il nostro simbolo, troverete anche alcuni spunti in maniera sintetica del programma”. L’intenzione è quella di organizzare appuntamenti periodici per favorire il confronto diretto con i cittadini e con i candidati della lista.
Orioli ha aggiunto: “Speriamo che sia anche un punto di ritrovo dopo le elezioni, perché ovviamente se riusciremo a vincere sarà importante per noi continuare l'ascolto, perché ovviamente bisogna costruire insieme e ricostruire insieme la città”. Un passaggio che ribadisce la volontà di trasformare la campagna elettorale in un percorso continuativo di partecipazione.
Infine, il candidato ha sottolineato ancora una volta la filosofia alla base del progetto politico: “Questo per noi sarebbe veramente importante e bello perché poi, ripeto, quello che per noi conta è il noi. E quindi insieme dobbiamo andare a vincere questa sfida”. Una visione che pone al centro la collaborazione tra cittadini e amministratori come chiave per affrontare le sfide future della città.
Ecco i nomi nella lista del Terzo Polo questi nomi della lista: Valori Federico, Cogliandro Riccardo, Petroncelli Veronica, Alviti Paolo, Basconi Graziana, Battiato Alessandro, Bellesi Barbara, Calzolaio Luca, Capitani Anna, Ceccarelli Rosso, Ciccioli Riccardo, Di Camillo Sara, Forte Giuliano, Galassi Paola, Giumetti Emiliano, Luciani Manolo, Menchi Giorgio, Monachesi Letizia, Pellegrini Augusto, Riffaldi Raffaella, Santucci Fabio, Saracco Mattia, Sbriccoli Ernesto, Valeri Fausto, Vo Thanh Linh An.
Giornata chiave sul fronte giustizia sportiva in Serie D, con una decisione destinata ad avere effetti immediati anche sul finale di stagione delle due maceratesi. Il Tribunale Federale Nazionale si è infatti espresso sui deferimenti legati ai mancati pagamenti delle mensilità con scadenza al 31 gennaio, riguardanti il Chieti FC 1922. Contrariamente alle attese, non è stata applicata alcuna penalizzazione in classifica. Il dispositivo ha invece stabilito una sanzione economica e un provvedimento personale nei confronti del presidente Giuseppe Gianni Di Labio: tre mesi di inibizione per il dirigente e un’ammenda di 5.000 euro a carico della società.
Una decisione che lascia dunque invariata la graduatoria del Girone F alla vigilia dell’ultima giornata, in programma domenica 3 maggio. Proprio in quell’occasione il Chieti ospiterà la Maceratese, in una sfida decisiva per i biancorossi, chiamati a evitare i playout. La squadra biancorossa si presenta all’appuntamento con un margine di 3 punti sul Sora, ma con una differenza reti favorevole (+7) che potrebbe risultare determinante in caso di arrivo a pari punti. L’assenza di penalizzazioni per il Chieti, tuttavia, rende ancora più complessa la corsa salvezza.
La sentenza ha riflessi diretti anche sulla Recanatese, che resta a - 3 punti dagli abruzzesi e vede complicarsi la propria rincorsa. Durissima la presa di posizione del presidente Massimiliano Guzzini, che ha affidato a una nota ufficiale tutto il proprio disappunto.
Di seguito il testo integrale: “Prendiamo atto della decisione resa nota poco fa dalla Sezione Disciplinare del Tribunale Federale della FIGC, decisione che riteniamo scandalosa. Ne prendiamo atto con stupore e amarezza, perché sembra completamente non in linea con decisioni assunte in situazioni analoghe e con le regole vigenti. Per una società come la Recanatese, che ha sempre rispettato ogni regola amministrativa, economica, fiscale, che ha sempre onorato ogni impegno con precisione, che ha sempre lavorato nel calcio con finalità sociali ed educative... è un brutto colpo. Il calcio italiano è in crisi: questo è un esempio di come ormai le classifiche vengano gestite a tavolino e non in base al campo da gioco. Questo tipo di calcio è offensivo per tutti: dirigenti, volontari, sostenitori, tifosi, tesserati. Come Recanatese ci siamo già passati a Pesaro nel play out di Serie C subendo una grande ingiustizia. Questo calcio non fa per me e non fa per tutti coloro che condividono i valori sportivi e di fair play. Come è stato possibile arrivare fino a questo punto? Mi riservo di valutare insieme al direttivo, in attesa di avere maggiori dettagli e informazioni anche con l'ausilio dei nostro legale incaricato, se sia il caso di far partecipare la nostra squadra a un play out falsato e dall'esito già scritto”.
Un finale di stagione che si annuncia incandescente, tra verdetti di campo e polemiche fuori dal rettangolo di gioco. Domenica, novanta minuti decisivi per il destino di Maceratese e Recanatese.
"Un segnale importante che va colto, rilanciato e valorizzato nell’ottica di far finalmente decollare l'area di Valleverde ad oltre venti anni dalla sua realizzazione". Così il consigliere comunale Andrea Blarasin, impegnato nelle prossime elezioni comunali con la lista di Fratelli d’Italia.
"Il Comune di Macerata ha rilasciato il permesso a costruire un edificio industriale nei lotti 20, 21 e 22. Poste Italiane ha programmato un investimento importante nel capoluogo maceratese e si prepara alla realizzazione di un hub per la logistica". Due i riflessi positivi secondo Andrea Blarasin: "Poste in questo modo potenzierà la presenza nel territorio anche dal punto di vista occupazionale. Poi la presenza a Valleverde di un’azienda come Poste Italiane può attrarre altri investimenti sulla zona che era rimasta quasi ferma dall’epoca dalla sua realizzazione nei primi anni Duemila".
"Positivo anche l’interesse manifestato dalle associazioni di categoria - prosegue Blarasin -, in particolare dalla direttrice della Cna Lucia Pistelli e dal segretario generale di Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli e Fermo Giorgio Menichelli che ha chiesto tra l’altro di affrontare il tema legato alla necessità di un collegamento diretto con la grande viabilità".
"Deve andare in archivio l’immagine - rileva infine il consigliere - di una Valleverde urbanizzata sì ma senza presenze produttive e artigianali al suo interno. L'occasione fornita da Poste Italiana va sfruttata per rilanciare un’area che non ha espresso appieno le proprie risorse e potenzialità".
MACERATA – Una serata all’insegna dello sport, dei valori e della progettualità futura quella andata in scena il 23 aprile, durante la conviviale del Panathlon Club di Macerata. Un appuntamento particolarmente partecipato, che ha visto la presenza di numerosi ospiti incuriositi e interessati ad approfondire da vicino l’attività del sodalizio, attivo sul territorio da ben settant’anni.
A moderare l’incontro, con ritmo e vivacità, la giornalista Alessandra Perini. Protagonisti del dibattito Michele Casali, imprenditore e promotore dell’AD Pallacanestro Recanati 2001, e Pietro Paolella, dirigente della squadra femminile di pallavolo Helvia Recina Macerata, pronta a militare in Serie A1 anche nella prossima stagione.
Fin dai primi interventi è emersa una forte sintonia tra i relatori, uniti da una visione chiara e condivisa: il futuro dello sport passa necessariamente attraverso i giovani. Gli atleti di domani, infatti, rappresentano il fulcro su cui costruire percorsi solidi, non solo dal punto di vista agonistico ma anche umano.
Nel corso della serata è stato più volte ribadito il valore educativo dello sport, inteso come palestra di vita capace di trasmettere principi fondamentali quali il rispetto delle regole, la determinazione e la resilienza. Elementi che, come sottolineato dai relatori, "risultano determinanti anche nella quotidianità, al di fuori del contesto sportivo".
Il clima informale ha favorito un confronto aperto e costruttivo, dal quale sono emerse nuove idee e possibili sviluppi progettuali. Tra i temi centrali, la necessità di rafforzare la collaborazione tra Panathlon, società sportive e amministrazioni comunali, al fine di creare sinergie efficaci attraverso la condivisione di competenze, risorse ed energie.
La serata si è conclusa con una consapevolezza condivisa: solo attraverso un lavoro di rete sarà possibile promuovere in modo incisivo i valori dello sport e sostenere concretamente la crescita delle nuove generazioni.
In occasione della Giornata mondiale dell’asma, in programma il 5 maggio, le Pediatrie dell’Ast di Macerata aderiscono all’iniziativa promossa in Italia dalla SIMRI (Società Italiana delle Malattie Respiratorie Infantili), in collaborazione con FederAsma e Allergie, Alama Aps, Respiriamo Insieme e SIP.
All’ospedale di Civitanova, giovedì 7 maggio, saranno effettuate spirometrie e visite pneumologiche gratuite per bambini tra i 6 e i 12 anni. Gli esami si svolgeranno dalle 15 alle 18 nell’ambulatorio di pneumologia pediatrica, al terzo piano della struttura, a cura delle dottoresse Elisa Marchesini e Sara Torresi. Le prenotazioni saranno possibili telefonando al numero dedicato nei giorni precedenti, fino a esaurimento dei posti disponibili.
L’iniziativa proseguirà anche a Macerata, dove la Pediatria e Neonatologia diretta dalla dottoressa Martina Fornaro ha organizzato per martedì 15 maggio, nel pomeriggio, visite pneumologiche pediatriche e spirometrie gratuite presso l’ambulatorio dedicato. Le prestazioni saranno seguite dalla dottoressa Roberta Piccinini, responsabile del servizio di allergologia e pneumologia pediatrica.
“L’asma bronchiale in età pediatrica è la malattia cronica più frequente, interessando circa un bambino su dieci – spiega la dottoressa Enrica Fabbrizzi, responsabile della pediatria di Civitanova – con un impatto importante sulla qualità della vita e sulle attività quotidiane”.
Un aspetto centrale resta quello dell’accesso alle cure. “È fondamentale garantire diagnosi tempestive e trattamenti adeguati – sottolinea la dottoressa Piccinini – dai farmaci inalatori fino alle terapie più avanzate nei casi più gravi, per una gestione efficace della patologia”.
L’iniziativa ha anche un forte valore di sensibilizzazione. “Vogliamo richiamare l’attenzione su una patologia diffusa ma spesso sottovalutata – evidenzia il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini – perché una diagnosi precoce consente ai bambini di condurre una vita normale e attiva”.
Per la prima volta l’Università di Macerata dedica un’intera settimana al futuro professionale dei suoi studenti e laureati, trasformando il tradizionale Career Day in una vera e propria Career Week: tre giorni, dal 6 all’8 maggio, pensati per accompagnare i giovani dalla consapevolezza delle proprie competenze fino all’incontro diretto con il mondo del lavoro presentate questa mattina al Social@b dell'Unimc.
La novità più rilevante è proprio l’estensione dell’iniziativa: accanto all’ultradecennale Career Day, che anche quest’anno vedrà la partecipazione di circa 70 tra aziende ed enti, l’Ateneo introduce due giornate preliminari interamente dedicate alla formazione, con laboratori pratici, incontri e momenti di confronto con esperti del settore.
“Siamo passati dal Career Day alla Career Week: settanta aziende per il futuro. Sappiamo che il mondo del lavoro sta cambiando e non sappiamo ancora come cambierà. È importante vedere crescere queste iniziative. L’obiettivo è trattenere i laureati qui, attraverso un’apertura concreta al mondo del lavoro. Per raggiungere questi risultati è fondamentale fare rete con altri enti, come l’Ufficio Europa del Comune, i nostri spin off e gli ordini professionali. Ci poniamo all’interno di una rete al servizio del territorio”, sottolinea il rettore John McCourt.
Si comincia mercoledì 6 maggio al Polo Pantaleoni con una tavola rotonda su “Il lavoro che cambia, i giovani che scelgono: sfide e opportunità per il territorio”, che metterà a confronto mondo accademico, istituzioni e imprese sui mutamenti del mercato del lavoro e sulle competenze richieste alle nuove generazioni. Interverranno, tra gli altri, oltre al rettore John McCourt, le docenti Laura Marchegiani e Gigliola Paviotti, insieme a rappresentanti del mondo istituzionale e produttivo come Teresa Lambertucci, Gilda Rota e Daniele Regolo. Al centro del dibattito, i temi della transizione occupazionale, dell’inclusione, dell’innovazione e del rapporto tra formazione universitaria e sviluppo del territorio.
“È un ateneo che può sembrare a vocazione umanistica, ma in realtà ha un ruolo fondamentale per il territorio: il bacino dei nostri studenti è strategico, come dimostra la Career Week. Ci concentriamo sulle giuste misure di avvicinamento al lavoro: dobbiamo accompagnare i giovani dalla scuola fino all’ingresso nel mondo professionale”, evidenzia il direttore generale Domenico Panetta.
Giovedì 7 maggio sarà invece dedicato allo sviluppo di strumenti concreti per l’ingresso nel mercato del lavoro: dalla creazione di una startup alla scrittura del curriculum con il supporto dell’intelligenza artificiale, dai laboratori su LinkedIn e soft skills fino agli approfondimenti su contratti e orientamento in lingua inglese per studenti internazionali. Non mancheranno momenti di networking, come l’incontro degli alumni a cura dell’alleanza europea ERUA e il “Salotto Europa”, dedicato al ruolo delle politiche europee per le imprese e le competenze del futuro.
“Queste giornate rappresentano un valore aggiunto e un’opportunità concreta per gli studenti di confrontarsi con le imprese e con il mondo professionale. È una visione lungimirante che l’Università deve portare avanti. Già lo scorso anno le aziende ci hanno comunicato le assunzioni effettive: un dato che conferma l’importanza del lavoro svolto dal Career Service”, aggiunge la prorettrice vicaria Catia Giaconi.
Il culmine sarà venerdì 8 maggio, con il Career Day ospitato nella sede dell’ex Seminario in piazza Strambi, oggi Dipartimento di Economia e diritto: una giornata di incontri diretti tra studenti, laureati e mondo produttivo, con opportunità di tirocinio e lavoro. Accanto alle aziende, saranno presenti anche numerosi enti e servizi di orientamento e supporto, tra cui lo Sportello Informagiovani, l’Ufficio Europa del Comune di Macerata, la Regione Marche con EURES, Europe Direct e il Centro per l’impiego, la Scuola di dottorato, l’associazione Alumni, ordini professionali e spin off universitari.
“Molto spesso giovani e imprese non si incontrano: è necessario affrontare la sfida del mismatch. Con l’inizio del mandato del rettore McCourt abbiamo investito nel Career Day, che da quest’anno diventa Career Week. Si tratta di un appuntamento inserito in un servizio più strutturato e continuo, sempre attivo a supporto degli studenti e dei laureati”, spiega Laura Marchegiani, delegata per il Placement, orientamento alla carriera, spin off e brevetti.
L’iniziativa, patrocinata dalla Regione Marche, si inserisce nel solco delle attività di placement dell’Ateneo, rafforzando il dialogo con il territorio e ampliando le occasioni di incontro tra formazione e lavoro. Lo scorso anno il Career Day ha coinvolto circa 500 tra laureandi e laureati. Con la Career Week, l’Università di Macerata compie un passo ulteriore, proponendo un modello integrato che unisce preparazione, consapevolezza e contatto diretto con le opportunità occupazionali, in un percorso strutturato e sempre più vicino alle esigenze del mercato del lavoro.
Una mattinata di riflessione profonda e confronto diretto quella vissuta dagli studenti dell'ITE A. Gentili, che lo scorso 21 aprile si sono riuniti nell'Aula Magna dell'istituto per l’evento "Percorsi di Legalità: No alle droghe, No alla criminalità". L'iniziativa, focalizzata sulla prevenzione e sulla responsabilità civile, ha visto una partecipazione straordinaria da parte dei giovani e del personale scolastico.
Ad aprire l'incontro sono stati i saluti istituzionali della dirigente scolastica, la professoressa Alessandra Gattari, seguiti dagli interventi di figure di rilievo del territorio e delle istituzioni: la dott.ssa Stefania Nardini (Usr Marche), il vescovo mons. Nazzareno Marconi e il prefetto di Macerata, Giovanni Signer. La presenza delle massime autorità ha sottolineato l'importanza di fare rete per contrastare i fenomeni di devianza giovanile.
Il cuore della giornata è stato il dialogo serrato con gli studenti animato da don Antonio Coluccia, da anni simbolo della lotta allo spaccio nelle periferie romane, e da Antonio Pignataro, consulente presso la presidenza del consiglio dei ministri ed ex questore di Macerata. Le loro testimonianze, crude e concrete, hanno spinto i ragazzi a riflettere sul valore delle scelte quotidiane e sul coraggio necessario per costruire una società fondata sulla giustizia. Gli studenti hanno risposto con attenzione, ponendo domande significative che hanno dimostrato una forte sensibilità verso il tema delle dipendenze.
L'evento, promosso dalle docenti Maria Melfi e Paola Formica, si inserisce in un percorso educativo costante dell'istituto volto a promuovere la cittadinanza attiva. "La scuola ha il compito fondamentale di educare non solo all’apprendimento, ma anche alla responsabilità - ha concluso la dirigente Gattari -. Confrontarsi con testimoni che difendono la legalità ogni giorno è un'occasione preziosa per i nostri futuri cittadini".
Macerata si appresta a presentare, sabato 9 maggio alle ore 16, il nuovo impianto natatorio, un’infrastruttura di eccellenza che restituisce valore a un’area dal profondo significato storico per la comunità. La struttura sorge infatti in viale Giorgio Maria Pagnanelli, nel cuore del Polo scolastico dell’ex Saram, area che ha ospitato in passato la caserma della Guardia di Finanza e, precedentemente, la scuola dell’Arma Aeronautica. Con questo intervento, la città colma un’attesa pluriennale, dotandosi di uno spazio moderno e pienamente accessibile, armonizzato con il tessuto urbano e scolastico circostante.
L’edificio destinato alle piscine è stato concepito con un’architettura funzionale e luminosa, dove le ampie vetrate non solo definiscono l’estetica dei prospetti, ma garantiscono un’illuminazione naturale che favorisce il benessere degli utenti e degli accompagnatori. La solidità del telaio in cemento armato si unisce al calore della copertura in legno lamellare, creando un ambiente accogliente e tecnicamente all’avanguardia. L’integrazione con il quartiere è assicurata da percorsi pedonali dedicati che collegano l’impianto direttamente alle scuole limitrofe tramite rampe con pendenze dolci studiate per abbattere ogni barriera architettonica e garantire la massima inclusività.
Il cuore pulsante dell’impianto è rappresentato dai due specchi d’acqua realizzati secondo i più moderni standard di omologazione sportiva. La vasca principale, di 25 metri a otto corsie, è predisposta sia per l’attività corsuale quotidiana sia per competizioni agonistiche di livello nazionale. Ad essa si affianca una seconda vasca ludico-ricreativa, ideale per l’avviamento al nuoto e per il fitness in acqua. Il piano vasca è stato progettato come uno spazio polivalente e versatile, utile tanto per la preparazione degli atleti quanto per il riscaldamento prima delle attività didattiche.
L’accoglienza dei visitatori e degli spettatori è stata curata con particolare attenzione: una gradinata consente di seguire le attività sportive in totale sicurezza, grazie a una barriera trasparente che protegge il piano vasca senza ostacolare la visuale. L’organizzazione interna prevede spazi fluidi che comprendono quattro zone spogliatoi distinte, uffici amministrativi e un presidio di primo soccorso facilmente raggiungibile sia dall’area natatoria che dall’esterno.
Sul fronte della sicurezza e della logistica, la struttura risponde alle più recenti normative antincendio e dispone di locali tecnologici all’avanguardia per la filtrazione e la sanificazione delle acque. La mobilità è supportata da un parcheggio dedicato posto sul lato ovest del complesso, con spazi riservati ai mezzi di soccorso e agli addetti, garantendo una fruizione ordinata della zona. Attraverso questa realizzazione, l’area dell’ex SARAM si trasforma in un polo di aggregazione sociale e sportiva di alto profilo, offrendo finalmente alla città di Macerata un servizio essenziale e di qualità per tutte le generazioni. Il nuovo impianto sarà pienamente fruibile da lunedì 11 maggio.
Incidente davanti al cimitero di Macerata: Opel Corsa invade la corsia e si scontra con una Lancia Ypsilon. È quanto avvenuto questa mattina in via Pancalducci, proprio nei pressi del cimitero civico, intorno alle 8:45.
Secondo una prima ricostruzione effettuata dagli agenti intervenuti, una Opel Corsa che procedeva lungo la via ha improvvisamente invaso la corsia opposta al proprio senso di marcia. La corsa del veicolo è terminata prima contro uno dei cipressi che costeggiano la carreggiata e, subito dopo, contro una Lancia Ypsilon che transitava regolarmente in quel momento.
Alla guida della Opel si trovava una donna di circa 70 anni, mentre al volante della Lancia c’era una quarantenne. L'impatto è stato piuttosto violento, tanto da richiedere l'immediato intervento dei soccorsi. Sul posto sono giunte tempestivamente due pattuglie della polizia locale di Macerata per i rilievi di rito e per gestire la viabilità, insieme ai sanitari del 118.
Entrambe le conducenti sono state trasportate in ospedale per gli accertamenti del caso. Nonostante lo spavento e i danni ingenti ai mezzi, dalle prime informazioni raccolte fortunatamente nessuna delle due si troverebbe in gravi condizioni. Restano al vaglio delle forze dell'ordine le cause che hanno portato la settantenne a perdere il controllo del mezzo.
Ci sono voluti 169 giorni, 24 settimane e 70 partite per incoronare la regina del campionato UISP di calcio a 5: Furia Chalaca completa l’opera dopo il dominio in regular season e si prende anche i playoff, superando il Collebronx ai calci di rigore al termine di una finale spettacolare. Forse la più bella di sempre, ma certamente una delle più emozionanti: per la prima volta nella storia del campionato, infatti, il titolo si è deciso ai rigori.
La gara sembra mettersi subito sui binari giusti per i “latinos”, avanti addirittura di tre reti nel primo tempo e spinti da una cornice di pubblico spettacolare. Il Collebronx appare alle corde, ma a pochi secondi dall’intervallo cambia tutto: su un innocuo corner, il portiere Campos è protagonista in negativo e si fa sfuggire il pallone in rete. È il 3-1 che riapre i giochi e, col senno di poi, cambia l’inerzia della partita.
Nella ripresa Furia Chalaca accusa il colpo e si abbassa troppo, concedendo campo agli avversari. Perri firma il 3-2 e riaccende le speranze dei ragazzi di Bruni. Quando però i peruviani tornano a spingere, arriva l’episodio che sembra chiudere i conti: fallo in area della difesa del Collebronx e calcio di rigore trasformato da Rodriguez per il 4-2 a meno di dieci minuti dal termine.
Sembra finita, ma la partita ha ancora molto da raccontare. Ancora Campos, sfortunato protagonista, devia nella propria porta il pallone del 4-3. La Furia perde sicurezza, arretra ulteriormente e viene punita: Gentili completa la rimonta e firma un clamoroso 4-4 a cinque minuti dalla sirena. Un risultato impensabile fino a pochi istanti prima.
I supplementari non cambiano l’equilibrio: il Collebronx, stremato, si difende con ordine cercando i rigori, mentre Furia Chalaca attacca con generosità ma senza precisione. Si va così alla lotteria finale.
Dal dischetto i latini sono perfetti: cinque su cinque. Il Collebronx invece paga a caro prezzo l’errore del veterano De Benedictis che fallisce il quarto tentativo, parato da Campos, e spalanca le porte del titolo agli avversari. È festa grande per la Furia Chalaca, campione UISP 2025/2026.
Non solo campionato: in settimana sono andate in scena anche le semifinali di ritorno della Wild Cup. La finale sarà tra Borussia Cappuccini e Q.P.R. Futsal. I “dragoni” si confermano superando nuovamente il VR Macerata, mentre il Super Depor di Elenori sfiora l’impresa: vince 4-3 ma non riesce a ribaltare il 3-0 dell’andata, premiando così la squadra di Troplini.
RISULTATO FINALE PLAYOFF
Furia Chalaca – Collebronx 9-8 (d.c.r.)
RISULTATI SEMIFINALI RITORNO WILD CUP
Deportivo C5 – Q.P.R. Futsal 4-3
Borussia Cappuccini – VR Macerata 9-7
La Cbf Balducci Hr Macerata festeggia una nuova convocazione in azzurro: Nicole Piomboni è stata inserita dal dt Marco Mencarelli tra le 17 atlete chiamate per il primo collegiale della Nazionale Under 22 femminile, in programma a Milano dal 4 all'8 maggio al Centro Federale Pavesi.
La schiacciatrice arancionera inizia così il periodo di preparazione del gruppo guidato da Gaetano Gagliardi, che sarà impegnato nel Campionato Europeo di categoria, previsto dal 7 al 12 luglio a L’Aia, in Olanda.
Nicole Piomboni, appena confermata in maglia CBF Balducci HR per la prossima stagione e già campionessa del Mondo Under 21 lo scorso agosto in Indonesia, conferma così il proprio ruolo centrale all'interno del progetto azzurro giovanile, proseguendo un percorso di crescita che la vede protagonista anche a livello internazionale.
MACERATA – Una giornata a bordo ring per la boxe maceratese. La visita dell’assessore regionale allo sport Tiziano Consoli al Macerata Boxing Club accende i riflettori su una realtà giovane, ma già capace di imporsi con numeri e risultati importanti. Nei primi mesi dell’anno il club ha disputato 25 match, con un bilancio di 20 vittorie, due pareggi e tre sconfitte. A questi si aggiungono due ori conquistati al torneo nazionale Nepi di Firenze nelle categorie 75 e 80 chili.
I tecnici Luca Pucci e Luca Crucianelli sottolineano la crescita costante del gruppo: «Abbiamo sei pugili agonisti che combattono con continuità e stiamo preparando molti altri atleti, oltre al settore amatoriale. I risultati sono molto buoni, sia in regione che fuori regione». E ancora: «Abbiamo ottenuto due ori importanti e questo conferma il lavoro fatto in questi mesi. La struttura ci permette di allenarci al meglio: ring regolamentare, sala sacchi, attrezzature per la forza e spazi adeguati per ogni fase della preparazione».
L'assessore regionale allo sport Tiziano Consoli ha sottolineato come le Marche si confermino tra le regioni più attive d’Italia sul piano sportivo:: «Le Marche sono la prima regione per numero di atleti rispetto alla popolazione, la terza per associazioni iscritte e tra le meno sedentarie. Questo si riflette in esperienze come questa, ben organizzat e con grande attenzione ai valori inclusivi dello sport».
«È la prima associazione pugilistica che visito nella regione – ha aggiunto – e questo è significativo. Dove c’è organizzazione e impegno vero da parte di tecnici e dirigenti, c’è anche crescita sportiva e sociale. Cercherò di partecipare ai prossimi eventi perché realtà come questa meritano attenzione e continuità».
Sulla stessa linea l’assessore comunale allo sport Riccardo Sacchi, presente insieme agli assessori Paolo Renna e Andrea Marchiori. «Un ringraziamento va a questa associazione nata poco più di un anno fa – ha dichiarato – grazie all’intuizione di concittadini visionari come Pucci, Antinori e Cervigni, che hanno ridato nuova linfa a una disciplina con una grande tradizione a Macerata».
Sacchi ha poi evidenziato il lavoro svolto: «Questi risultati non arrivano per caso ma sono frutto di impegno, passione e programmazione. È il segnale di come abbiamo imboccato la strada giusta per riportare al livello che merita questa nobile arte, uno sport importantissimo per la città». L’assessore ha poi rimarcato il peso delle politiche sportive comunali: «I tanti investimenti – una vera e propria epopea – circa 14 milioni di euro in quattro anni tra riqualificazioni, rigenerazioni e realizzazione di nuovi impianti sportivi, hanno prodotto entusiasmo, passione e un risultato concreto. Lo vediamo oggi nella grande voglia del Macerata Boxing Club di rinverdire la tradizione pugilistica cittadina».
E ha ricordato il forte legame con la città: «Abbiamo già vissuto un grande evento la scorsa estate in piazza Vittorio Veneto (LEGGI QUI), con il ring nel cuore della città e una grande partecipazione di pubblico. È stato un momento importante di sport e socialità. Quel format tornerà il prossimo 6 giugno nella rinnovata Terrazza dei Popoli, a conferma di un progetto che vuole portare lo sport sempre più vicino alle persone».
Il Macerata Boxing Club conta oggi circa 90 tesserati, tra agonisti, amatori e un crescente settore femminile, e rappresenta una realtà in forte espansione che sta riportando la boxe al centro della vita sportiva cittadina.
Si chiude domani all'Università di Macerata dalle 17.30 la 'Settimana Matteiana' nell'anniversario dei 120 anni dalla nascita dell'Uomo che vedeva il futuro. "La Geopolitica, il petrolio e Mattei: passato, presente e futuro" questo il tema del convegno presso l'Aula B del Dipartimento di Giurisprudenza.
Il programma prevede i saluti istituzionali del professor Giuseppe Rivetti, presidente del consiglio di classe di laurea in Scienze del Servizio Sociale, e del rappresentante SUM Giammarco Russi. Ad introdurre i lavori Matteo Cattivera, presidente Azione UNIMC.
Intervengono il vicepresidente della Fondazione Enrico Mattei, Mirko Giordani e il giornalista Maurizio Verdenelli. Il tema e' di grande attualita' inserito drammaticamente sullo scenario internazionale dove il petrolio, risorse energetiche, fabbisogno e il progresso stesso e' ancora on fire, in una sfida cruciale e decisiva che, come ai tempi del fondatore e primo presidente dell'Eni, si combatte senza esclusione di colpi.
Sara' anche l'occasione di ripercorrere la storia di questa sfida che vide Mattei tragico protagonista. Da sottolineare come Rivetti e Verdenelli siano autori insieme con altre grandi firme del luvro, edito da Unimc: 'Immaginare ul futuro'. Un'opera che vede al centro con Mattei il grande economista Ezio Vanoni, nel post guerra ministro 'degasperiano' delle Finanze.
Vent’anni, studentessa di filosofia e la voglia di portare uno sguardo diverso dentro le istituzioni. Giulia Maria Pennesi è tra le candidate più giovani della coalizione di centrodestra a sostegno di Sandro Parcaroli a sindaco di Macerata e sicuramente la più giovane in Forza Italia. Una candidatura che nasce dalla volontà di non restare a guardare. «Sento la responsabilità ma anche l’opportunità di portare in politica lo sguardo di una ventenne», racconta. Uno sguardo che parte dalla quotidianità: studenti, universitari fuori sede, giovani che si affacciano al mondo adulto. «L’obiettivo è dare voce a queste esigenze e trasformarle in azioni concrete dentro l’amministrazione».
Una visione che però non si limita ai coetanei. «Credo nel dialogo tra generazioni – spiega – una comunità cresce quando esperienze diverse si incontrano e si ascoltano». La scelta di candidarsi con Forza Italia nasce invece da una chiara identificazione valoriale: «Mi sono candidata perché mi sono riconosciuta profondamente nei valori del partito: un’identità garantista, atlantista, europeista e liberale, ma soprattutto democratica. Forza Italia mette al centro la persona e la sua libertà. Alla mia età ho deciso di mettermi in gioco proprio perché non accetto l’idea che i giovani restino spettatori della politica, senza partecipare attivamente».
Il tema del distacco dei giovani dalla politica resta centrale. «È evidente che oggi c’è sfiducia, lo abbiamo visto anche negli ultimi tempi. Riavvicinare i giovani non è semplice, è un percorso graduale». La chiave, secondo lei, sta nel ripartire dal confronto: «Prima ancora della politica viene il “politico”, cioè la dimensione del sociale, dello scambio di idee. Bisogna riportare i giovani lì, farli esprimere, chiedere cosa pensano. Solo così si può ricostruire anche il rapporto con il voto».
Tra le proposte concrete, una in particolare: la realizzazione di una struttura polifunzionale capace di ospitare eventi sportivi, culturali e anche di rilievo nazionale durante tutto l’anno, soprattutto nei mesi invernali. Un modo per rendere la città più viva e attrattiva.
Sul piano politico, la giovane candidata insiste sulla necessità di superare le contrapposizioni rigide. «Spesso destra e sinistra vengono vissute in modo conflittuale. In realtà ci sono temi che appartengono a tutta la comunità e che richiedono trasversalità. Serve dialogo civile, non aggressivo, che entri nel merito delle questioni e senza scendere sul personale». E aggiunge: «È importante anche riconoscere ciò che è stato fatto, valorizzare il lavoro delle amministrazioni e migliorarlo». Proprio sull’attuale amministrazione sottolinea: «È stato fatto un passo in avanti, un punto di partenza su cui costruire ancora. C’è bisogno di continuità con i lavori intrapresi, ma anche della volontà di migliorare».
Alla domanda finale sul perchè i cittadini dovrebbero scegliere lei, la risposta è semplice e diretta: «Mi piacerebbe che le persone riponessero fiducia in me perché porto una visione fresca, entusiasmo e passione». Un legame forte con la città guida il suo impegno: «Sono molto legata a Macerata e voglio che i giovani non siano solo di passaggio, ma abbiano l’opportunità di costruire qui il loro futuro».
Una candidatura giovane, ma con idee già definite: partecipazione, dialogo e attenzione alle nuove generazioni. Con un elemento in più che rivendica con convinzione: «Sono una donna e credo sia importante una rappresentanza più equilibrata all’interno della politica».
Da Macerata alle capitali europee, il percorso di Giacomo Seri è una scalata all’insegna della magia e del talento. Il prestigiatore, cresciuto nel cuore delle Marche, ha recentemente portato il suo spettacolo tra Italia e Spagna, confermando il suo valore artistico e la capacità di sorprendere il pubblico.
Al Fuorisalone di Milano, Seri ha partecipato a un evento privato organizzato da Candyslab, lasciando gli ospiti a bocca aperta con le sue performance originali e coinvolgenti. Il successo milanese è stato solo il primo passo di un tour che lo ha portato a Barcellona il 25 aprile, dove ha dato il via a un mini tour di nove spettacoli che si concluderà il 4 maggio. Finora, cinque date sono state accolte con entusiasmo, e quattro rappresentazioni attendono ancora il pubblico catalano.
Ma il viaggio di Seri non si ferma in Spagna: il 5 maggio tornerà in Italia, a Fermo, per una conferenza sull’ipnosi, prima di proseguire verso Bologna e poi Stoccarda, tra performance e incontri esclusivi. Un talento che parte da Macerata e non smette di sorprendere.
Il Centro di Raccolta di Fontescodella si ferma per una settimana. Per consentire l’esecuzione di importanti interventi di adeguamento e miglioramento strutturale, la struttura resterà chiusa al pubblico da lunedì 4 maggio fino al termine dei lavori, previsto per sabato 9 maggio.
Il provvedimento segue l'approvazione del progetto esecutivo da parte della Giunta comunale. L’obiettivo è conformare l’impianto agli standard normativi previsti dal Decreto del Ministero dell'Ambiente. Il progetto, redatto dal gestore Cosmari srl, mira a una riqualificazione complessiva dell'area per renderla più funzionale alle necessità dell'utenza maceratese.
Gli interventi tecnici prevedono la realizzazione di una nuova piattaforma in calcestruzzo armato e l'asfaltatura della zona attualmente imbrecciata. Verranno inoltre eseguiti i lavori di allacciamento alla linea fognaria e alla rete elettrica, fondamentali per la piena operatività del sito.
Oltre alle opere strutturali, il piano di riqualificazione prevede l'installazione di un modulo coibentato con spogliatoi e servizi per il personale dipendente. Sarà inoltre implementato un moderno sistema per il rilevamento degli accessi e delle presenze, volto a ottimizzare la gestione dei conferimenti. A completamento dell'opera, si procederà con la sistemazione del verde perimetrale della struttura.
L'investimento complessivo, pari a oltre 43.000 euro, è interamente a carico di Cosmari srl. La spesa sarà contabilizzata all'interno del Piano Economico Finanziario della gestione integrata dei rifiuti, seguendo le disposizioni vigenti stabilite da Arera.
Una giornata all’insegna dell’ascolto, dell’emozione e della progettualità condivisa ha visto protagonisti i vertici della FIGeST in visita alla sede dell’Anffas Sibillini APS. L’incontro ha rappresentato l’avvio di un percorso comune finalizzato a integrare i giochi e gli sport tradizionali nelle attività dedicate al benessere e all’inclusione sociale di persone con disabilità e anziani del territorio.
La delegazione federale era guidata dal presidente nazionale FIGeST Enzo Casadidio, insieme al vice presidente vicario Valeriano Vitellozzi, al presidente regionale Marche Catia Luciani, al presidente provinciale di Macerata Patrizio Romaldini e a Eraldo Riccucci, promotore dell’iniziativa e figura chiave nella nascita della collaborazione.
L’obiettivo condiviso è quello di trasformare la sede dell’Anffas Sibillini in un punto di riferimento sportivo per il comprensorio montano, attraverso attività strutturate legate alle discipline tradizionali della Federazione.
Al centro del confronto, la volontà di utilizzare il gioco e l’attività motoria non solo come strumenti ricreativi, ma come leve di inclusione, autonomia e miglioramento della qualità della vita. La proposta emersa prevede la possibile istituzione di una realtà sportiva interna all’associazione, sotto l’egida FIGeST, con programmi dedicati a ragazzi e operatori.
Nel corso della visita, il presidente Casadidio ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa: “I giochi e gli sport tradizionali sono un linguaggio universale che appartiene a tutti. Metteremo a disposizione i nostri istruttori per creare momenti di sport condiviso e inclusivo. Le persone più fragili devono sentirsi parte dei nostri progetti”.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dall’Anffas Sibillini APS, che ha accolto con entusiasmo la proposta di collaborazione, riconoscendo nello sport un importante strumento educativo e relazionale.
Le discipline della FIGeST, profondamente legate alla tradizione popolare, si prestano infatti a creare contesti di partecipazione e socialità, mettendo sempre al centro la persona.
L’incontro si è concluso con un clima di forte condivisione e con quello che i presenti hanno definito un “abbraccio fraterno”, preludio alla definizione di un protocollo operativo che vedrà presto la partenza di attività congiunte.