Macerata

Confindustria, il Presidente Pesarini a “Valle Umbria Sud: Hub Strategico del Centro Italia”

Confindustria, il Presidente Pesarini a “Valle Umbria Sud: Hub Strategico del Centro Italia”

Si è svolto ieri pomeriggio a Foligno presso la Ciani Group S.r.l.  l’incontro " Valle Umbria Sud: hub strategico per il Centro Italia", l’evento, promosso da ESG89 Group nell’ambito Tour #protagonisti , è stato molto partecipato sia in termini numerici che di attenzione. L’incontro aveva l’obiettivo di promuovere e favorire il confronto costruttivo su temi di valore socio-economico e d’interesse collettivo per i territori. Finalità perfettamente raggiunta in quanto gli ospiti, imprenditori, consulenti, professionisti, rappresentanti dal mondo del credito e della cultura, hanno dato vita ad un interessante dibattito. E’ intervenuto il Presidente di Confindustria Macerata Gianluca Pesarini che ha sottolineato l’importanza  di incoraggiare una rete interregionale che possa promuovere le imprese e i territori in un’ottica di condivisione delle energie per una crescita produttiva legata alle aree e non solo ai prodotti. Pesarini ha evidenziato inoltre come sia indispensabile accelerare nelle zone di Marche ed Umbria lo sviluppo del piano telematico, ricordando che l’innovazione economica passa necessariamente attraverso il digitale, azioni, che divengono quasi obbligatorie, considerando il momento storico che le due Regioni stanno attraversando per il post- sisma. Hanno partecipato tra gli altri al “talk show” Nando Mismetti, Sindaco di Foligno, Tommaso Corvatta, Sindaco di Civitanova Marche,  Paolo Bazzica, Presidente Sezione Territoriale di Confindustria Umbria “Foligno e Circondario”, Laura Tulli, Presidente Sezione Territoriale di Confindustria Umbria “Spoleto Valnerina”, Gianluca Ciani, Amministratore Ciani Group Srl.

18/03/2017 16:40
Carancini severo: irresponsabilità complessiva nella compravendita della Maceratese

Carancini severo: irresponsabilità complessiva nella compravendita della Maceratese

Il sindaco di Macerata, Romano Carancini, ha usato parole molto forti questa mattina durante l’incontro con i tifosi della Maceratese per descrivere la grave crisi economica che mette in discussione il futuro del sodalizio biancorosso. “E’ una situazione difficile, dovuta all’irresponsabilità di un’operazione che allo stato non sembra essere stata positiva per la città. Il quadro di responsabilità è complessivo”. “Questo è il passato – ha continuato Carancini - Il futuro ci dice di stare vicini alla squadra affinché riesca a mantenere la categoria, è un elemento fondamentale. C’è un impegno e disponibilità da parte dell’amministrazione comunale ad ascoltare soggetti che fossero seriamente interessati alla Maceratese. Stiamo cercando di capire se ci sono persone che hanno a cuore le sorti della seconda squadra di calcio della nostra regione, di una società gloriosa e importante che fra soli cinque anni celebrerà i cento anni della propria storia”. “Nei limiti delle competenze e responsabilità siamo pienamente disponibili. C’è un contatto costante con il presidente Spalletta al quale ho chiesto anche ieri sera nel corso di una telefonata di fare tutto il possibile affinché in questo momento venga salvaguardato e soprattutto rassicurato il fronte sportivo. Lui ha la responsabilità di non fare salti nel buio”.

18/03/2017 16:36
Giunti alla vigilia del Lumezzane: "Non mi sarei aspettato una situazione del genere"

Giunti alla vigilia del Lumezzane: "Non mi sarei aspettato una situazione del genere"

La Maceratese domani pomeriggio scende in campo allo stadio “Tullio Saleri” di Lumezzane nella partita valida per la trentesima giornata di campionato. Il fischio di inizio, stabilito inizialmente alle ore 16,30, sarà dato con 15’ di ritardo: la decisione è stata presa unitamente da AIC e Lega Pro in riferimento agli episodi di violenza verificatisi nelle ultime settimane in alcune realtà di terza serie. Nonostante l’importanza della posta in palio per quello che è a tutti gli effetti uno scontro salvezza, l’attenzione degli sportivi biancorossi resta rivolta alla crisi societaria, che potrebbe far sprofondare la Maceratese fra i dilettanti anche in caso di salvezza sul campo. Questa mattina il sindaco di Macerata, Romano Carancini, ha ricevuto in comune le delegazioni di alcuni gruppi di tifosi, c’è la possibilità che nuovi imprenditori si facciano avanti, a condizione che Filippo Spalletta molli la Maceratese. Alcuni giocatori in settimana non hanno tenuto nascosto il proprio malcontento. “I ragazzi hanno il diritto di far sapere quello che provano – ha detto l’allenatore Federico Giunti – Il sabato e la domenica dobbiamo avere la forza di concentrarci esclusivamente sulla partita. Questo modo di ragionare ce lo portiamo dietro da tanto tempo. Personalmente non mi sarei aspettato una situazione del genere, avevamo tutti riposto speranze di stabilità  in questo nuovo corso societario. La squadra ne aveva bisogno, purtroppo non è stato così, finora siamo stati bravi a scindere le questioni tecniche da quelle economiche che purtroppo ci affliggono”. Pensa che la partita di Lumezzane possa essere un crocevia della stagione per la Maceratese? In caso di risultato positivo si potrebbe archiviare il discorso salvezza sul campo.  “E’ la prima di nove partite fondamentali. Dobbiamo ragionare come abbiamo sempre fatto. Affrontiamo una squadra che ci sta dietro in classifica e che potremmo distanziare ulteriormente. Nelle ultime tre partite il Lumezzane ha dato segnali di ripresa, non dobbiamo sottovalutarla. Resto fiducioso per quello che ho visto durante la settimana, sia dal punto di vista mentale che fisico. Siamo nella fase finale della stagione e la squadra riesce a correre per tutti e novanta i minuti”. Quanto è cresciuta l’autostima della Maceratese dopo la vittoria con la Reggiana, una delle squadre definite grandi del girone B di Lega Pro? “Tanto. Eravamo convinti di riuscire a fare una grossa partita nonostante il valore dell’avversario. Siamo stati bravi negli episodi, i tre punti sono stati una conseguenza. La partita perfetta però per me è stata quella con il Gubbio la settimana prima”. Che Lumezzane si aspetta, che partita sarà?  “Il Lumezzane non ha lo stesso allenatore, hanno cambiato il modo di ragionare, hanno una disposizione diversa sul campo. Adesso giocano con un 4-2-3-1. Dobbiamo fare attenzione ai loro esterni offensivi, non mollano mai, ma dietro concedono qualcosa se messi sotto pressione. Troviamo una squadra in salute, mi aspetto una partita complicata e molto bloccata, per il Lumezzane è importante la posta in palio, sanno che il nostro punto forte sono le ripartenze. Se dovranno rischiare il tutto per tutto lo faranno nel secondo tempo”. Mister Giunti, avete ricevuto la visita del sindaco e dell’assessore allo sport.  “Sono venuti il sindaco Romano Carancini e l’assessore allo sport Alferio Canesin a portare la vicinanza dell’amministrazione ai ragazzi, abbiamo apprezzato il gesto. Sappiamo che la città, le istituzioni e i tifosi ci stanno vicino, però adesso ci vuole un segnale importante da parte dell’attuale società: o risolvono i problemi nell’immediato trovando risorse economiche proprie,  oppure bisogna trovare una soluzione diversa nel più breve tempo possibile”.         Di seguito l’elenco dei convocati e la probabile formazione della Maceratese.   Maceratese (4-3-2-1): Forte; Ventola, Gattari, Perna, Sabato; Malaccari,  Quadri, De Grazia; Petrilli Turchetta; Colombi. A disp. Moscatelli, Gremizzi, Broli, Bondioli, Marchetti, Massei, Allegretti, Palmieri, Mestre, Bangoura, Franchini, Moroni, Ingretolli. All. Giunti 

18/03/2017 15:36
Incontro tra i commercianti del Centro storico e l’Amministrazione comunale alla biblioteca Mozzi Borgetti

Incontro tra i commercianti del Centro storico e l’Amministrazione comunale alla biblioteca Mozzi Borgetti

 Programmazione delle attività e mobilità urbana sono stati i due temi affrontati ieri sera nel corso di un incontro tra i commercianti del Centro storico e l’Amministrazione comunale che si è svolto nella Biblioteca comunale Mozzi Borgetti.  Duplice la finalità della riunione convocata dal vice sindaco Stefania Monteverde insieme all'assessore all’Ambiente Mario Iesari, all'assessora alle Attività produttive Paola Casoni e alla quale ha voluto partecipare anche il sindaco Romano Carancini.  Da una parte, l’esigenza di informare circa le iniziative organizzate dal Comune fino alla fine dell’anno e di recepire le proposte provenienti dal territorio, dall’altra la volontà di illustrare il piano della mobilità anche alla luce del processo di pedonalizzazione del centro per capire le esigenze di chi vi opera.  "Il clima collaborativo e positivo dimostra che c'è una grande volontà di lavorare insieme per guardare avanti. - ha affermato l'assessore stefania Monteverde - Sono lontani i tempi degli scontri. Ora interessa solo risolvere le criticità per raccogliere risultati positivi per tutti, per il commercio e per la qualità della vita in città.  Interessante il dibattito che si è sviluppato che ha fatto emergere spunti di riflessione e proposte da parte dei commercianti presenti numerosi in rappresentanza degli operatori del centro, diviso idealmente in sei zone, corso della Repubblica, corso Garibaldi, corso Matteotti, piazza Mazzini, corso Cavour e corso Cairoli. Ripensare il posizionamento delle bancarelle durante la festa del patrono soprattutto in corso Cavour o in piazza Mazzini, aumentare la qualità dell’offerta dei mercatini che si svolgono in città nel periodo natalizio e durante le giornate festive, allargare i luoghi di svolgimento delle manifestazioni più importanti, come ad esempio Musicultura, decentrandoli anche in altre location come  il Giardino dei pensatori di via Garibaldi, sono alcune delle proposte avanzate dagli operatori del commercio. Altre proposte hanno riguardato anche la festa del Primo maggio, da estendere anche nelle piazze del centro storico, e le tradizionali luminarie natalizie. Sul fronte della mobilità l’assessore Iesari ha spiegato come la nuova organizzazione del parcheggio Centro storico, aperto 24 ore con tariffe molto accessibili e sosta gratuita dopo le 19, accompagnata dallo spostamento del Terminal dei bus urbani ai Giardini Diaz sia una grande risorsa per il centro storico che l’Amministrazione comunale ha pensato come prerequisito essenziale per la sua pedonalizzazione. Tutti hanno confermato il valore positivo aggiunto dalla  nuova gestione del parcheggio Centro Storico ex Parksì. Molte le domande sollevate dai commercianti su questo argomento. “Siamo qui per capire le vostre criticità –ha affermato il sindaco Romano Carancini – vogliamo affrontare questo passaggio insieme a voi ma occorre lavorare tutti insieme in armonia. Macerata è una città dove si parcheggia facilmente, dove in centro ci sono bei negozi. Lasciamo passare un messaggio positivo altrimenti ci facciamo del male”. Il  sindaco ha poi annunciato che con tutta probabilità il termine del 1° aprile fissato per la piena attivazione dl piano di mobilità del centro slitterà di qualche giorno per approfondire tutte le esigenze. L’ Amministrazione poi sta lavorando anche al tema del Silos di via Armaroli che, ha riferito il sindaco, è una necessità per la sosta serale “Stiamo cercando una soluzione anche su via Armaroli” ha concluso il sindaco “con grande determinazione stiamo lavorando per avere qualità in tutti i servizi da mettere a disposizione degli operatori, dei residenti e dei fruitori del centro storico”.    Al termine si è costituito un gruppo di lavoro ristretto in rappresentanza delle sei zone per una operosa collaborazione per la programmazione degli eventi dell'anno, da subito al lavoro anche per il Natale 2017.

18/03/2017 13:00
Appassionata raddoppia: domani due appuntamenti a Macerata

Appassionata raddoppia: domani due appuntamenti a Macerata

Doppio appuntamento domani, sabato 18 marzo, con Appassionata. Alle 18 nello Spazio Mirionima in piazza della Libertà a Macerata si inaugura la mostra 'A più voci' a cura di Marina Mentoni e Paolo Gobbi in collaborazione con Matteo Catani. Alle 21 al Teatro Lauro Rossi sarà la volta del concerto del violoncellista armeno Narek Hakhnazaryan e della pianista kazaka Oxana Shevchenko per l'unico recital della stagione che tiene in Italia il musicista vincitore nel 2011 del Primo Premio e della Medaglia d’Oro al prestigioso Concorso Internazionale Čajkovskij. Come spiega Marina Mentoni, docente all'Accademia di Belle Arti di Macerata, la mostra 'A più voci' - frutto della collaborazione arrivata al sesto anno con l'associazione musicale Appassionata - è ispirata dall'ascolto dei brani di Čajkovskij, Chačaturjan, Harutyunyan, Adam Khudoyan, Sollima e Rachmaninov in programma nel concerto serale ed è costituita da "una moltitudine di pagine dipinte, disegnate, con tracce di scrittura, trattate con la tecnica del collage o del transfer, allestisce, in un apparente disordine, un diario aperto, un'opera corale e variegata concentrata sul tema dell'introspezione. Un'esposizione germinale che attesta l'inizio di un percorso formativo, artistico e umano, volto verso ciò che ci riguarda tutti: i conflitti sociali e interpersonali, i desideri, le speranze, i sogni, la rabbia, la paura. Pagine di diario e fogli d'album che, ricorrendo spesso al dialogo tra figurazione e scrittura, come negli antichi codici miniati, testimoniano la presenza dell'uomo con i suoi dubbi, la sua incertezza e fragilità". La mostra, a cura di Marina Mentoni e Paolo Gobbi e con la collaborazione di Matteo Catani per l'installazione video, ha coinvolto oltre cinquanta studenti iscritti a diverse annualità del dipartimento di Arti Visive e di Progettazione e Arti Applicate. Narek Hakhnazaryan e Oxana Shevchenko saranno presenti all'inaugurazione della mostra alle 18 di domani per conoscere i ragazzi dell'Accademica.  Poi, alle 21, saliranno sul palcoscenico del Lauro Rossi per eseguire un programma proposto dallo stesso Hakhnazaryan, pagine musicali di grande intensità e di raro ascolto, in particolare quelle dei tre compositori armeni, Chačaturjan, Harutyunyan e Khudoyan.

17/03/2017 19:22
Nuovo logo per la 33^ edizione della RACI e nuovo look anche per il suo sito

Nuovo logo per la 33^ edizione della RACI e nuovo look anche per il suo sito

Presentato questa mattina nella sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, il nuovo logo della RACI 2017. Radici, Agricoltura, Cibo, Innovazione: sono i quattro punti cardine da cui parte la 33^ edizione della RACI, la Rassegna Agricola del Centro Italia in programma al Centro Fiere di Villa Potenza dal 5 al 7 maggio prossimi, promossa e organizzata dal Comune di Macerata. "Abbiamo scelto quattro parole chiave come quattro punti cardinali che danno nuovo valore alla RACI, una manifestazione che oggi diventa ancora di più il racconto di quello che siamo e di quello che vogliamo essere, gente legata al proprio territorio e al futuro sostenibile" - spiega il sindaco Romano Carancini - "Le parole sono state indicate dalla Giunta nel corso delle riflessioni sul valore della RACI, partendo dalle radici come elemento identitario per arrivare al futuro dell'agricoltura come modello di sviluppo multifunzionale e inclusivo, dove si incrociano generi e linguaggi diversi che caratterizzano la nostra storia sociale ed economica. E così nel nuovo brand sono racchiusi i valori e i colori del territorio, un'immagine diversa ma frutto della stessa terra, illuminata e prospera, dalla quale nascono i colori e le forme della RACI che è stata e che sarà". Il nuovo brand porta la firma di Davide Crucianelli e nasce dal semplice studio delle quattro lettere con un carattere appropriato e con i colori della terra. E' stato lo stesso autore nel corso della conferenza stampa di questa mattina, alla quale hanno partecipato anche il presidente della Provincia Antonio Pettinari, il vice sindaco Stefania Monteverde e l'assessore alla Mobilità e all' Ambiente Mario Iesari, a illustrare l'idea su cui ha costruito il logo. "Ho scelto di utilizzare un carattere elegante, il Bauer Bodoni - ha affermato Crucianelli "di disporre in modo semplice e lineare le quattro lettere che hanno la caratteristica di essere molto ravvicinate tra loro tanto da far diventare le stesse un logo. I quattro "segni colori" all'interno delle lettere sono i colori classici del nostro territorio agricolo, con la particolarità del punto sopra l'ultima lettera "i" di RACI che diventa un sole, elemento essenziale di agricoltura, terreno e paesaggio". Nuovo look anche per il sito della manifestazione, raggiungibile all'indirizzo www.raci.comune.macerata.it realizzato dagli uffici comunali, per il quale si è scelto un layout in linea con il sito istituzionale del Comune.   Il sito della 33^ edizione RACI offrirà tutte le informazioni sulla manifestazione destinate ai vari target (espositori, pubblico e organi di informazione) con news, rassegna stampa, sezione multimedia con video e fotogallery, orari e logistica, programma e espositori delle tre giornate della rassegna. 

17/03/2017 19:18
Maceratese, Marchetti: “Daremo il massimo finché potremo”

Maceratese, Marchetti: “Daremo il massimo finché potremo”

27 anni il prossimo 7 agosto, pugliese di Corato, lo scorso anno al Martina Franca dove ha collezionato 28 presenze ed un gol, difensore centrale ma adattabile, come ha più volte dimostrato,anche sulla fascia, Domenico Marchetti ha colmato domenica scorsa l’ultima lacuna: il gol. Ed ora incita il gruppo a centrare quanto prima il traguardo che si è posta la Maceratese, quella salvezza che sul campo appare sempre più a portata di mano.Domenico, domenica scorsa una grande prestazione condita dall’inzuccata vincente che ha contribuito, con il sigillo di Allegretti, a portare nella bisaccia biancorossa 3 punti di inestimabile valore anche perché sottratti ad una grande del torneo come la Reggiana.A chi dedichi la tua prodezza?“A mia moglie calabrese (ma con ascendenze del continente nuovissimo, l’Australia,) Morin ed a mio figlio o mia figlia, non sappiamo ancora, dato che Morin è appena al terzo mese di gravidanza. Gioia doppia per me l’aver segnato alla Reggiana”.La salvezza sembra avvicinarsi, ma la spada di Damocle legata alla vicenda spettanze rimane lì?“Così sembra. Non si sono registrati passi in avanti e questo, purtroppo, è il nostro cruccio. Sul campo diamo il massimo, in allenamento non lesiniamo energie, i risultati stanno arrivando, ma speriamo che alla fine non sia tutto inutile. Noi continueremo a dare il massimo, ma se la situazione dovesse stagnare ancora a lungo è ovvio che, anche a livello inconscio, qualcosa in noi potrebbe venire meno. Però voglio essere ottimista e pensare al campo. Domenica ci aspetta un altro impegno tosto”.Come vedi, per l’appunto, il match con il Lumezzane?“All’andata i bresciani ci impegnarono a fondo e non furono neanche eccessivamente fortunati. Un paio di gol annullati, su uno dei quali resta ancora il dubbio, un rigore che Barbuti calciò fuori ed il traversone di Palmieri che Sorbo spedì in fondo alla propria rete. Ma da gennaio la squadra è diversa da allora. Domenica scorsa i lombardi hanno espugnato Forlì con il doppio scarto, lanciando un segnale inequivocabile. Non sarà facile”.Come si può venirne fuori?“Con le nostre armi. Dobbiamo giocare con grande intensità, caparbietà, attenzione, dare come al solito il 100% di ciò che abbiamo. Potrebbematurare l’ennesimo, prezioso, risultato positivo”.Rifaresti la scelta di venire a giocare a Macerata?“Sì, perché in un centro a misura d’uomo come Macerata si può fare del buon calcio. Noi, come stiamo dimostrando, la nostra parte la stiamo facendo, ora però vorrei vedere un segno tangibile dalla dirigenza, perché le scadenze si potrebbero accumulare e soprattutto perché la dirigenza ed i giocatori passano, ma il blasone resta. E Macerata città merita una Maceratese a questi livelli”.Giocatore e squadra preferiti?“Non ho un idolo in particolare, ma apprezzo i difensori bravi sia nella fase di chiusura che in quella propositiva. La squadra per cui tifo è la Juventus, da noi in Puglia c’è questa tradizione”.Quindi per te sabato, dando un’occhiata al Viareggio, sarà un derby?“Beh, su sabato non ci sono dubbi. Invio il mio più caloroso “in bocca al lupo” ai ragazzi di Turchetti perché stanno facendo un grande Viareggio. L’ho disputato anch’io oltre dieci anni fa con la rappresentativa di serie C con la Fiorentina. Fu una grande esperienza. Anche se un simile sacrificio economico forse non giunge nell’anno migliore per la Rata. Ma…pensiamo al Lumezzane”.Marchetti si concentra solo sul campo, per centrare l’obiettivo che la Rata di Giunti si è prefissa ad inizio stagione. La salvezza!

17/03/2017 18:10
Lube, è tempo di semifinale scudetto: domenica all'Eurosuole Forum Gara 1 con Modena

Lube, è tempo di semifinale scudetto: domenica all'Eurosuole Forum Gara 1 con Modena

E' arrivato il momento delle gare decisive all'Eurosuole Forum: domenica (ore 17.00, diretta Lega Volley Channel) la Cucine Lube Civitanova sfida i campioni d'Italia dell'Azimut Modena in Gara 1 della Semifinale Scudetto, in una serie (al meglio delle 5 partite) che promette spettacolo e soprattutto mette in palio la Finale. Fondamentale riuscire a partire con il piede giusto, gli uomini di Blengini ci provano con la forza di un palasport che va verso il sold out a spingerli. Tra una settimana c'è Gara 2 a Modena, mentre per Gara 3 bisognerà aspettare il 9 aprile. Sarà dunque il primo atto di una lunga sfida con l'Azimut, visto che potrebbe non finire qui: in vista c'è un possibile scontro anche nei Playoffs 6 di Champions League. Ma prima la testa di Stankovic e compagni è solo verso Gara 1 di Semifinale. Oggi pomeriggio, nonostante il giovedì di lungo viaggio di ritorno dalla Polonia, allenamento all'Eurosuole Forum per i biancorossi, che replicheranno anche nel pomeriggio di sabato. Domenica mattina la consueta seduta di rifinitura prima della gara. Ultimi biglietti disponibili al botteghino Terminato già da mercoledì il quantitativo in vendita sul circuito Liveticket e conclusa la prelazione abbonati, gli ultimissimi tagliandi rimasti per la sfida con Modena (che va verso il tutto esaurito) sono a disposizione presso la biglietteria dell'Eurosuole Forum, aperta il pomeriggio dalle 17.00 alle 19.30. Alla scoperta dell'avversario Azimut Modena Già affrontati a Civitanova lo scorso 23 febbraio, i campioni d'Italia allenati da Lorenzo Tubertini, promosso primo allenatore dopo l'addio a Piazza, si presentano all'Eurosuole Forum con in regia l'ex di turno Travica (tricolore con la Lube nel 2012), arrivato in Emilia alle porte dei Play Off. In alternativa l'italo-argentino Orduna, sempre in diagonale con Vettori. Al centro lo statunitense Holt e ballottaggio da Piano e il francese Le Roux per il secondo posto. In banda la consueta coppia franco-serba Ngapeth-Petric. Il libero è Salvatore Rossini. Parla Gianlorenzo Blengini "Una volta caduto l'ultimo pallone della sfida di Champions League con il Belchatow abbiamo iniziato a pensare alla Gara 1 di Semifinale con Modena. L'Azimut si sta rivelando in crescita, dopo aver superato una fase critica sotto 1-0 nella serie dei Quarti di finale contro Verona: i nostri avversari arriveranno determinati a darci del filo da torcere, con giocatori di qualità a disposizione. Qualità che abbiamo anche noi e che dobbiamo mettere in campo domenica, da oggi siamo al lavoro per questo obiettivo dopo la giornata di ieri passata in viaggio". Gli arbitri di Cucine Lube Civitanova - Azimut Modena Gara 1 di Semifinale sarà diretta da Daniele Rapisarda di Udine e Andrea Puecher di Padova. Semifinale Scudetto numero 14 per i cucinieri Quattordicesima Semifinale Play Off scudetto nella storia della Cucine Lube Civitanova. La prima nella stagione 1996-1997, l'ultima un anno fa (stagione 2015-2016). I biancorossi hanno raggiunto la Finale in tre occasioni (vincendo poi il titolo) a fronte di dieci eliminazioni. Diciottesima gara nei Play Off Scudetto con Modena E' la gara numero 18 tra cucinieri e modenesi nei Play Off Scudetto: finora disputate 11 gare di Semifinale e 6 dei Quarti. Il bilancio è leggermente a favore di Modena con 9 successi contro gli 8 della Lube. L'ultimo incrocio tre stagioni fa proprio in Semifinale, con la vittoria in 3 Gare (triplo 3-0) dei biancorossi poi diventati campioni d'Italia. Complessivamente si tratta del match numero 75 con Modena, numero di vittorie in perfetta parità con 37 successi per parte. Giocatori a caccia di record In Campionato: Enrico Cester – 15 attacchi vincenti ai 1000, Osmany Juantorena – 20 punti ai 2500, Tsvetan Sokolov – 27 attacchi vincenti ai 1500 (Cucine Lube Civitanova); Nemanja Petric – 5 muri vincenti ai 200 (Azimut Modena). Come seguire Cucine Lube Civitanova - Azimut Modena Diretta Lega Volley Channel con la telecronaca a cura di Gianluca Pascucci. Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Andrea Pergolini. Aggiornamenti live anche sul profilo Twitter @VolleyLube.

17/03/2017 18:10
La Procura di Macerata archivia la vicenda del Palazzetto di Civitanova

La Procura di Macerata archivia la vicenda del Palazzetto di Civitanova

Nel corso di una conferenza stampa convocata oggi in sala giunta a Civitanova Marche, gli avvocati Fabrizio Cesetti, Massimo Ortensi e Giuseppe Micucci, incaricati dalla giunta Corvatta per la difesa in merito all'inchiesta della Procura di Macerata sulla vicenda del Palazzetto dello sport, hanno chiarito l'iter che ha portato la magistratura all'archiviazione. Presenti il sindaco Tommaso Claudio Corvatta, il vicesindaco Giulio Silenzi, il consigliere regionale Francesco Micucci (ex assessore all'urbanistica) e l'assessore al patrimonio Cristiana Cecchetti. “In questi mesi c'è stata un'indagine molto approfondita – ha spiegato Cesetti – gli allora indagati si sono sottoposti ai relativi interrogatori. Non avevamo alcun dubbio sull'esito e sul corretto operato della giunta Corvatta, riconosciuto anche dall'Anac. Esprimiamo soddisfazione oltre che per l'esito, anche per i tempi nei quali l'inchiesta si è conclusa. E' evidente che in questo modo la prossima competizione elettorale sarà depurata da una vicenda che sarebbe stata probabilmente strumentalizzata. Il Pubblico ministero ha ritenuto di non esercitare l'azione penale ed un giudice terzo ha disposto un'archiviazione nel merito. Non si tratta né di proscioglimento, né di assoluzione, l'archiviazione è qualcosa di più che arriva evidentemente grazie all'accoglimento della nostra memoria difensiva. La giunta Corvatta ha agito nell'assoluta consapevolezza di perseguire un interesse pubblico. Non poteva fare altro che proseguire nell'affidamento diretto dell'opera. Citando un passaggio delle nostre memorie difensive che ritengo significativo, 'L'affidamento diretto era la sola soluzione possibile ed economicamente vantaggiosa viste le convenzioni in essere con la Civita Park pattuite da altri' per evitare di lasciare un'incompiuta e di procurare un danno alla pubblica amministrazione. La nostra è stata una difesa agevole, perché è bastato far emergere la verità”. L'indagine è partita da un esposto all'Anac e a diverse Procure della Repubblica firmata da alcuni esponenti dell'attuale opposizione. “Azzerata l'ipotesi di abuso d'ufficio – ha detto Ortensi – siamo soddisfati di aver dimostrato l'assoluta buona fede e l'estraneità ai fatti della giunta, che ha quindi dimostrato con l'archiviazione di non aver recato nessun vantaggio o danno a qualcuno, ma ha agito nell'interesse pubblico e a vantaggio della comunità” .“Per un professionista il massimo risultato possibile è ottenere un'archiviazione nel merito come accaduto in questo caso” l'inciso dell'avvocato Micucci. La parola poi al vicesindaco Giulio Silenzi: “Non possiamo che esprimere soddisfazione e gioia per l'esito di questa vicenda. Siamo stati sempre sereni e rispettosi del lavoro della magistratura, che è stato serio e scrupoloso. In uno stato di diritto le decisioni della magistratura non si discutono mai. La verità dei fatti era per noi evidente, è doveroso oggi ribadirlo a chi ci ha denigrato in questi anni, con un giustizialismo mai ricordato in questa città. Come dimenticare le vele ed i manifesti con i volti mio e del sindaco, invitati a dimetterci perché indagati? Oggi la verità emerge e troviamo un candidato sindaco, esponente della lista protagonista di quello sciacallaggio, che esce da questa vicenda con una prescrizione, quando aveva giurato di non volersene avvalere, giustificandosi sulla stampa con dichiarazioni a dir poco risibili che non possono certo nascondere le sue menzogne. Sottolineo anche la demarcazione netta delle vicende della Civita park e quelle della realizzazione del palazzetto: solo queste ultime ci riguardano e non si può accorpare il tutto con quanto è successo per le opere di urbanizzazione primaria. C'è discontinuità nell'operato delle ex giunte e della nostra che ha adottato le sole procedure possibili per non lasciare una incompiuta in città. Noi abbiamo risposto agli organi preposti, gli altri si sono avvalsi della facoltà di non rispondere e della prescrizione. C'è una bella differenza”. Soddisfatto anche l'ex assessore Micucci. “Tutto è partito da un esposto di membri dell'opposizione per colpire questa amministrazione, ma la polvere, ora che è stata fatta chiarezza, si è depositata tutta su chi sta dall'altra parte. La tenacia del sindaco e della giunta hanno prodotto un risultato straordinario per Civitanova. Non abbiamo mai dubitato di aver agito correttamente, ma il pensiero che tra la cittadinanza potesse essere messa in dubbio la positività dei nostri intenti è stato un peso”. La conclusione al sindaco Corvatta: “Sono sempre stato tranquillo su questa vicenda, fiducioso che la magistratura sarebbe arrivata ad appurare la correttezza del nostro operato. Non era una frase retorica: faticavo davvero ad immaginare come potesse esserci un illecito in un'opera pubblica attesa da decenni, del valore di milioni di euro, realizzata con un costo di appena 150.000 euro per la collettività. La costruzione del palasport e dell'ente fiera è stata una pagina storica per Civitanova. E' bello avere la conferma, in modo incontrovertibile, che su queste opere così importanti per la città non esistano ombre”.

17/03/2017 17:28
Scoperto dalla Forestale di Macerata uno smaltimento illecito di rifiuti

Scoperto dalla Forestale di Macerata uno smaltimento illecito di rifiuti

Nei giorni scorsi, durante un servizio di vigilanza e perlustrazione del territorio, il personale della Stazione Carabinieri Forestale di Macerata, diretti dal Comandante Maresciallo Ord. Pilato Gianfrancesco, ha scoperto all’interno di un cantiere alcune persone intente a bruciare vari tipi di rifiuti: dalla plastica a parti di mobili, resti di rete e materasso, e altri residui. L'area è stata poi prontamente sequestrata e ad uno dei soggetti presenti è stato deferito all'autorità giudiziaria.  E’ bene ricordare che chiunque appicca il fuoco a rifiuti abbandonati, ovvero depositati in maniera incontrollata in aree non autorizzate, è punito con la reclusione da due a cinque anni. E questo fenomeno purtroppo, con l'arrivo della bella stagione, diventa sempre più frequente e pericoloso. 

17/03/2017 17:24
Lezioni di legalità per gli studenti della scuola Dante Alighieri

Lezioni di legalità per gli studenti della scuola Dante Alighieri

Ieri mattina si è svolta una lezione di Legalità rivolta agli studenti  della Scuola Secondaria di primo grado “Dante Alighieri” che accompagnati dalle loro insegnanti e dalla Dirigente Scolastica D.ssa Rita Emiliozzi, si sono recati in visita alla Questura di Macerata dove sono stati ricevuti dal Questore dr. Giancarlo Pallini e dal Capo di Gabinetto dr. Edoardo Polce. Nel corso dell’incontro che rientra nel progetto di “Educazione alla Legalita’” promosso dalla Polizia di Stato e rivolto  giovani, agli studenti della “dante Alighieri” attraverso dimostrazioni pratiche è stata illustrata l’attività di alcuni reparti della Polizia di Stato ed in particolare della Polizia Scientifica. Gli agenti hanno mostrato ai ragazzi come la Polizia interviene in un luogo ove è stato commesso un reato e quali tecniche vengono adottate ai fini dell’individuazione  di eventuali tracce lasciate dal malvivente e le modalità con le quali queste vengono prelevate e conservate ai fini del proseguo dell’attività d’indagine. A seguire interessantissimo l’intervento del Dr. Paolo NANNI dell’ASUR Marche Area Vasta 3 Dipartimento per le dipendenze patologiche il quale ha illustrato ai ragazzi i pericoli che possono derivare da un uso scorretto dei social e della rete internet in generale. Infine,  ai ragazzi è stato mostrato il poligono di tiro all’interno del quale oltre a mostrare come si svolge una lezione di addestramento al tiro, è stata sottolineata la pericolosità delle armi e forniti consigli per non correre rischi.  

17/03/2017 13:41
Manzi: "il Governo riconosce l'importanza del recupero dei beni culturali nelle aree colpite dal sisma"

Manzi: "il Governo riconosce l'importanza del recupero dei beni culturali nelle aree colpite dal sisma"

"Con l'emendamento approvato questa notte in Commissione, il Governo riconosce l'importanza del recupero dei beni culturali nelle aree colpite dal sisma come fattore di sviluppo e ripresa di quelle comunità". Con queste parole Irene Manzi, parlamentare del Partito Democratico, commenta l'approvazione dell'emendamento al decreto terremoto che destina tutte le risorse della quota a gestione statale dell'otto per mille dal 2017 al 2026 al recupero dei beni culturali colpiti dal terremoto. Una proposta lanciata proprio a Camerino nel dicembre scorso dal presidente della Commissione Ambiente, Ermete Realacci, in occasione della visita dei componenti dell'organismo parlamentare nei luoghi colpiti dal sisma, e che ora trova finalmente concretizzazione, grazie all'appoggio convinto del Ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. "Il nostro patrimonio culturale, drammaticamente danneggiato dai terremoti di agosto ed ottobre, rappresenta un elemento identitario fondamentale per le nostre comunità e un veicolo importante per la ripresa del nostro territorio. Proprio per questo - ricorda la Manzi- la destinazione per il prossimo decennio di risorse certe e stabili finalizzate al restauro ed al recupero di quei beni rappresenta una scelta importante che il Ministro Franceschini ha preso insieme ai parlamentari e  che, come componente della Commissione Cultura della Camera, voglio rivendicare con forza ed orgoglio.  Tutti noi, come contribuenti, nei prossimi anni potremmo fare una scelta concreta, destinando il nostro otto per mille allo Stato, contribuendo in modo significativo al recupero dei nostri borghi e del nostro patrimonio culturale". La previsione si associa ad ulteriori emendamenti del gruppo parlamentare Pd approvati dalla Commissione Ambiente della Camera: da un primo riconoscimento del c.d. Danno indiretto a favore delle imprese del settore turistico, dei servizi, del commercio e dell'artigianato con la costituzione di un fondo a ciò destinato, al definitivo chiarimento riguardo alla rateizzazione della c.d. Busta paga pesante, allo  stanziamento di risorse per l'effettuazione delle verifiche di vulnerabilità sismica delle scuole delle quattro regioni colpite dal sisma.

17/03/2017 11:21
Apre a Sforzacosta la mostra fotografica: "/Re-a-gì-re/"

Apre a Sforzacosta la mostra fotografica: "/Re-a-gì-re/"

In occasione della festa patronale di San Giuseppe, lo spunto per la quarta edizione della Collettiva Postergraphics del 19 Marzo, arriva dall’Associazione Giovanile G-LAB LABORATORIO DI IDEE di San Ginesio che ci invita a riflettere sul significato della parola “reagire” con un evento che unisce fotografia e illustrazione. Reagire al terremoto, perché insieme ai mattoni sono crollate anche le certezze, le abitudini e la voglia di fare. G-LAB non si arrende, la tenacia e le idee sono il fulcro delle sue attività: San Ginesio deve continuare ad essere uno dei borghi più affascinanti dei Monti Sibillini. La mostra fotografica è una di queste idee, immagini che raccontano la voglia di reagire per ripartire e combattere paura, solitudine e precarietà, per mantenere gli occhi aperti su quello che è successo, per sdrammatizzare e fissare nella memoria. Reagire significa tanto, non solo ad una catastrofe naturale. Questa è anche la reazione di un gruppo di illustratori, artisti, grafici e fotografi che decide di raccogliere la sfida e raccontare per immagini tutto il resto: reagire alla vita, al male, alla malattia, alla solitudine, alla gelosia, alla curiosità, all’immobilismo, alla violenza, all’indifferenza, al razzismo, all’ingiustizia sociale, ai limiti fisici e mentali, ai sogni, al conformismo, alla superficialità….

17/03/2017 11:15
Ruffini: "Nuova gestione delle piscine La Filarmonica è un'opportunità per Macerata"

Ruffini: "Nuova gestione delle piscine La Filarmonica è un'opportunità per Macerata"

Il presidente dell’associazione “La Filarmonica” di Macerata Enrico Ruffini, a nome suo e di tutto il direttivo, ha espresso l'augurio all’imprenditrice Stefania per la nuova stagione estiva in cui inizierà una nuova avventura con la gestione delle piscine di proprietà dell'associazione. “La scelta è stata determinata dal fatto” spiega Ruffini “che Stefania ha saputo ben gestire il ristorante di via Valenti in questi anni e dandole in gestione anche le piscine abbiamo reso possibile un maggior servizio per chiunque voglia passare del tempo nel centro. L’obiettivo è stato quello di dare al territorio un qualcosa in più, la possibilità di avere maggiori servizi e opportunità, come quella di un chiosco  per i bagnanti, oppure cenare od organizzare feste a bordo piscina. Qualcosa che mancava a Macerata e che da questa estate sarà una nuova attrazione. Siamo certi che la sintonia che ci lega a Stefania e la fiducia che abbiamo nei suoi confronti sia la base giusta per creare qualcosa di buono per la città ”.

17/03/2017 10:34
Sforzacosta, inaugura sabato la collettiva d'arte a cura di De Marco e Colucci

Sforzacosta, inaugura sabato la collettiva d'arte a cura di De Marco e Colucci

In occasione della prossima festività di San Giuseppe, sarà inaugurata il 18 marzo 2017, alle ore 17,00, presso il locale sito in via G.Natali n.19 a Sforzacosta di Macerata, alla presenza delle Autorità locali, la nuova edizione della collettiva d’arte a cura degli artisti De Marco Tina e Colucci Giovanni, con la collaborazione del Comitato festeggiamenti della parrocchia San Giuseppe del luogo. Oltre 50 saranno le opere esposte, realizzate con varie tecniche artistiche, dai contenuti molto significativi riproducenti la vita e la cultura marchigiana con particolare riferimento anche all’attuale festività. L’iniziativa, promossa nell’ambito delle festività in onore del patrono San Giuseppe di Sforzacosta di Macerata, che si celebra domenica 19 marzo 2017, si prefigge lo scopo di incentivare sempre di più l’arte, rendendola maggiormente vicina sia alla popolazione che agli stessi appassionati del settore. La mostra resterà aperta al pubblico dalle ore 09,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15,00 alle ore 20,00 del 19 marzo 2017. Daranno immagine alla manifestazione i seguenti artisti, già partecipanti alle innumerevoli iniziative che si effettuano soprattutto nell’ambito provinciale: Graziella Antinori, Bravi Giuseppe, Caporaletti Rosella, Carletti Alda, Catania Lucia, Colucci Giovanni, Crucianelli Antonietta, De Marco Tina, De Stephanis Ferdinando, Fagiani Tiziana, Frezzotti Cinzia, Gallo Carla, Guido Lucia, Iommi Rosella, Mercolini Elena, Mercuri Gianni, Mercuri Silvia, Poloni Patrizia, Paletti Gianni, Pittori Don Eraldo, Ponzelli Giuseppe, Rastelli Susy, Rocci marisa, Trippetta giusi.

16/03/2017 17:17
Macerata, al Claudiani tributo De Andrè

Macerata, al Claudiani tributo De Andrè

L'11 gennaio 1999 moriva a Milano Fabrizio De André, cantautore eclettico e, per certi versi, vera icona di un'intera stagione della musica italiana. La sua produzione, ispirata da una sincera passione per l'umano, a partire proprio dai più piccoli e più fragili, ha da sempre affascinato chi non si accontenta di ruoli secondari sulla scena del mondo e, in generale, contribuito a stimolare la riflessione culturale, spirituale e civile del nostro paese, tanto da far trovare posto ad alcune sue canzoni in molte antologie letterarie della scuola. Anche per questo, il gruppo FUCI "Leopoldo Elia" di Macerata e la presidenza diocesana di Azione Cattolica hanno voluto proporre quello che non vuole essere un tributo, ma un autentico momento condiviso di riflessione sulla ricerca esistenziale dell'artista genovese, quanto mai attuale in questo nostro tempo, sempre più avaro di occasioni di discernimento personale e comunitario. L'occasione è giovedì 23 marzo, alle ore 21:15, presso la sala convegni dell'Hotel Claudiani, in vicolo Ulissi 8 a Macerata, dove guidati da Salvatore Miscio, professore all'I.S.S.R. di Foggia e ricercatore presso la Facoltà Teologia Pugliese, autore del libro "Dio del cielo vienimi a cercare" (ed. AVE - Roma - 2016), e con il contributo del coro Solidalcanto di Morrovalle del maestro Guido Alici, associazione culturale no-profit da sempre impegnata in attività di promozione culturale ed iniziative di solidarietà, coadiuvata per l’occasione dal maestro M. Gaetani alla chitarra e dal maestro M. Sardellini al clarinetto, ci lasceremo accompagnare in un percorso di riscoperta della personale ricerca del cantautore genovese attraverso proprio le sue canzoni, compagne indimenticabili della vita di molti adulti di oggi.. Il tentativo è quello di proporre, in un modo sicuramente piacevole, una serata di riflessione su tematiche complesse e divisive (la sofferenza, la morte, l'ingiustizia) offrendo uno spazio di confronto accogliente in cui ciascuno si senta a casa propria. Lo spettacolo nasce dal libro omonimo scritto da Salvatore Miscio per i tipi dell'AVE, frutto del lavoro di approfondimento che l'autore ha compiuto sui testi del cantautore. Come si legge nell'introduzione al volume, a firma di mons. Nunzio Galantino, saranno "tante le sorprese. La sua capacità di raccontare senza condannare, di coinvolgersi(ti) empaticamente nelle storie dei tanti vinti, la forza evocativa dei suoi versi che lasciavano emergere dal profondo dei suoi personaggi le istanze esistenziali più autentiche, e tra queste la domanda di Dio, della sua paternità, della sua giustizia, del suo punto di vista. L’ammirazione per Gesù Cristo e la sua umanità, che non vuole pensare “Figlio di Dio...ma figlio dell’uomo” fratello anche suo, del quale però ammira proprio ciò che sappiamo essere prova del suo essere il Dio-con-noi! Oserei dire che, per certi versi, Fabrizio ha compreso Gesù Cristo e la sua missione più di tanti altri che “sanno a memoria il diritto divino ma scordano sempre il perdono".

16/03/2017 16:50
Maceratese, Sabato: "Ci mettiamo corpo ed anima nonostante tutto"

Maceratese, Sabato: "Ci mettiamo corpo ed anima nonostante tutto"

Anche stavolta la società non ha mantenuto la promessa. “I pagamenti degli stipendi non ci sono stati, li stiamo aspettando tutti” dice Rocco Sabato, difensore della Maceratese e consigliere dell’Assocalciatori. Il 16 marzo era stata la data stabilita dalla società per ottemperare agli impegni presi; era stato diramato un apposito comunicato stampa. “Della società non abbiamo visto nessuno – spiega Sabato - Quello che ci era stato detto un mese fa, e cioè che i pagamenti sarebbero avvenuto entro la metà del mese di marzo, per ora non sono pervenuti”.  Quali sviluppi potrà avere questa situazione a metà fra il ridicolo e il tragicomico? “Stiamo cercando di tutelarci in tutti i modi. Quelli che saranno gli sviluppi non si possono sapere. Ci si augura tutti che siano positivi, noi stiamo ragionando in maniera negativa. Non sarà facile rimanere in piedi fino a fine stagione nel migliore dei modi”. I giocatori stanno perdendo la fiducia: “C’è un grosso punto interrogativo per quanto riguarda l’aspetto societario. Non sono ottimista, ma non ne faccio un dramma, purtroppo nel calcio queste situazioni accadono”. Le era mai capitato di vivere una situazione simile? “Non proprio come questa. Ad inizio carriera c’erano stati dei problemi a Fiorenzuola nel mio primo anno di C2”. “E’ una situazione che dispiace molto – conclude Sabato – Noi siamo prima degli uomini e poi dei professionisti. Porteremo a termine la stagione per il nostro bene, per la città, i tifosi ed il valore di questa terra. Ci mettiamo corpo e anima nonostante tutto”.

16/03/2017 15:14
Al via negli spazi Duma a Macerata una serie di incontri sulla formazione

Al via negli spazi Duma a Macerata una serie di incontri sulla formazione

L’associazione culturale Les Friches con “Cosa serve ad un bambino ed una bambina per crescere?” inaugura, sabato 18 marzo dalle 9.30 alle 16.30, un nuovo filone legato alla formazione. Scegliendo nuovamente, dopo l’ottimo risultato di microMACRO, festival del design fatto a mano, gli spazi del Duma, l’associazione ospiterà la cooperativa sociale Labirinto di Pesaro per un workshop sulla conquista del movimento nei primi anni di vita patrocinato dal Comune di Macerata. Il corso vuole sfatare l’idea, piuttosto consolidata, che il movimento vada insegnato riconoscendo quindi all’adulto un ruolo molto partecipe, quasi invadente. Questo percorso formativo di 6 ore, prendendo spunto dai progetti portati avanti dalla cooperativa, parte dal presupposto che il movimento libero, basato sull’attività autonoma, favorisca nel bambino la scoperta delle sue capacità, l’apprendimento diretto a partire dalle scoperte compiute e la costruzione della propria immagine corporea. All’adulto, pertanto, spetta il compito di offrire al bambino un ambiente protetto e le condizioni per la motricità libera e per l’iniziativa autonoma. Labirinto gestisce da anni, in maniera originale e sperimentale, 10  nidi d'infanzia, 5 centri per l'infanzia, 5 scuole dell'infanzia, 9 centri estivi e 1 ludoteca. Il corso, rivolto agli adulti che si prendono cura dell’educazione dei bambini e delle bambine, ha agevolato, nelle iscrizioni, tutte le persone coinvolte nel progetto QUIsSI CRESCE! riscontrando, nella tematica centrale della formazione, un’importante risorsa per il percorso che si sta svolgendo, da oltre un anno, all’interno dei cinque nidi comunali di Macerata. L’associazione, con questo nuovo ciclo di formazione, vuole portare a Macerata esempi virtuosi, nazionali ed internazionali, seguendo il suo stile e i suoi principi per creare momenti di condivisione e di confronto sull’educazione, il bambino e il suo benessere.

16/03/2017 14:23
Aperitivo culturale d'inverno agli Antichi Forni con Cristiano Veroli

Aperitivo culturale d'inverno agli Antichi Forni con Cristiano Veroli

Nuovo venerdì con l’aperitivo culturale d’inverno. Dopo il primo appuntamento che ha visto  gli Antichi Forni gremiti per ascoltare l’originalissima e approfondita conferenza di Gabriele Cesaretti, questa volta tocca a Cristiano Veroli.  Realizzato in collaborazione con la Form, il musicologo di fama nazionale presenta domani venerdì 17 alle 17.30, sempre agli Antichi Forni, Turandot, l’opera di Giacomo Puccini che sarà messa in scena da duo Ricci/Forte. Veroli ha scelto un ossimoro Alba ad Occidente come titolo della sua conferenza, un preludio alla scoperta della complessità dell’incompiuta pucciniana.  Seguirà un aperitivo offerto da DiGusto Italiano, un’ ulteriore occasione per festeggiare il nuovo locale. Cristiano Veroli collabora stabilmente dal 1997 con la FORM, Fondazione Orchestra Regionale delle Marche in qualità di consulente per la programmazione musicale e autore delle note ai programmi di sala delle stagioni sinfoniche dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana; dal 2005 è anche responsabile per la promozione e il coordinamento dei progetti didattico-musicali della Fondazione. Da alcuni anni lavora all’Edizione Critica dell’opera Zaira di Vincenzo Bellini in preparazione per la Edizione Nazionale delle opere di Vincenzo Bellini, edita dalla Fondazione Claudio Monteverdi di Cremona sotto gli auspici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Le iniziative e l’attività di Sferisterio Cultura possono essere seguite sul sito www.sferisteriocultura.it  e sul canale Youtube Sferisterio Cultura.

16/03/2017 13:00
Sacchi, Marchiori e Renna: "Il racket dietro l'accattonaggio: il Comune di Macerata deve contrastare questo fenomeno"

Sacchi, Marchiori e Renna: "Il racket dietro l'accattonaggio: il Comune di Macerata deve contrastare questo fenomeno"

I consiglieri di opposizione del Comune di Macerata Enrico Sacchi, Andrea Marchiori e Paolo Renna hanno depositato una mozione con oggetto "prevenzione e contrasto dei fenomeni di accattonaggio", una questione che negli ultimi periodi è molto sentita nella città. Ma cosa si intende per accattonaggio? Si legge nella mozione che l’accattonaggio è la “richiesta di elemosina, individuale o organizzata, esercitata con modalità insistenti, petulanti, moleste o minacciose, oppure in modo tale da turbare il libero utilizzo degli spazi pubblici, ovvero con cartelli, o ostentando o simulando deformità o menomazioni per suscitare pietà, nonché con l'impiego di animali”. Questo fenomeno si è intensificato soprattutto nel centro storico, vicino ai luoghi di culto, ai supermercati e all’ospedale; luoghi in cui il flusso di persone è costante. Secondo i consiglieri, non è di per sé il chiedere l’elemosina a essere negativo, ma ciò che purtroppo si è strutturato alle spalle di queste persone: il racket che si arricchisce a spese di soggetti deboli, quali bambini, donne e disabili. È necessario fare qualcosa per arginare l’accattonaggio, che di per sé non è illegale ma lo può diventare nel momento stesso in cui, come sancito dalla Corte Costituzionale (sent. n. 519/1995), diventi “mendicità invasiva”, cioè ogni volta che il mendicante faccia impiego di mezzi fraudolenti al fine di "destare l'altrui pietà". Però è necessario sottolineare, come scritto nella mozione che è comunque reato: “simulare disabilità, ridurre persone come anziani e disabili in schiavitù (art. 600) per l'accattonaggio con finalità di sfruttamento economico, impiegare minorenni (art. 671) o animali malnutriti per richiamare l'attenzione e la compassione dei passanti al fine di aumentare le elemosine; esercitare l'accattonaggio molesto e insistente (trattenere o bloccare le persone)”. Cosa richiedono Sacchi, Marchiori e Renna? Sostengono sia necessario un adeguamento del Regolamento di Polizia Municipale del Comune di Macerata in cui sia vietato l’accattonaggio molesto e che ne prevenga il fenomeno, così da migliorare anche la percezione di sicurezza da parte dei cittadini maceratesi. Ovviamente per fare ciò è necessario un’attenzione e azione da parte del sindaco e della giunta per mettere in atto queste misure, partendo dalla prevenzione, al contrasto fino ad arrivare al controllo e al contrasto dell’accattonaggio molesto.

16/03/2017 12:32
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