Macerata

Macerata, Evio Hermas Ercoli premiato con il "Giovanni Nuvoletti 2025"

Macerata, Evio Hermas Ercoli premiato con il "Giovanni Nuvoletti 2025"

Si è svolto a Macerata, nelle sale della Società Filarmonica, il convegno della Delegazione di Macerata dell’Accademia Italiana della Cucina dedicato a “Antonio Nebbia, precursore della cucina regionale italiana”. Ha introdotto e condotto magistralmente i lavori il Presidente della Delegazione di Macerata, Dott. Pierpaolo Simonelli. Sono intervenuti sul tema del cuoco settecentesco Antonio Nebbia il giornalista Dott. Ugo Bellesi, il Prof. Tommaso Luchetti, storico della gastronomia, la Dott.ssa Benedetta Mostratisi e Luciano Scafà, cultore della materia. A conclusione del convegno il Comm. Mimmo D’Alessio dell’Accademia Italiana della Cucina e l’assessore alla cultura Katiuscia Cassetta hanno consegnato il prestigioso premio nazionale dell’Accademia “Giovanni Nuvoletti 2025”, per la valorizzazione della Buona Tavola, al Prof. Evio Hermas Ercoli. Riportiamo qui di seguito la comunicazione svolta per l’occasione dal Prof. Ercoli sul tema del tempo nella cultura gastronomica.   Le boeuf à la mode e il tempo La storia non si fa con i se, ma se l’appetito non avesse attardato Luigi XVI di Francia nella sua fuga da Parigi, la Rivoluzione Francese avrebbe preso un’altra piega. La tentazione di fermarsi per fare merenda con un pezzo di carne ben cotta fu irresistibile. Volle provare forse per l’ultima volta Le bœuf à le mode, un saporitissimo stufato di manzo, cucinato lentamente nel vino con ortaggi, spezie e aromi. Una pietanza che ha cambiato la storia, ma che è anche una storia in sé; una macchina del tempo che oscilla in avanti e indietro. La ricetta del Bò alla moda l’aveva pubblicata una decina di anni prima nelle Marche il nostro Antonio Nebbia. Non abbiamo moltissime informazioni biografiche su di lui, ma Il Cuoco Maceratese è l’unica opera conosciuta del Nebbia ed è considerata una pietra miliare nella storia della cucina italiana. La sua versione del Bò a la moda, paradossalmente, non è molto originale. Riprende quella di un famoso ricettario anonimo pubblicato nel 1766, Il cuoco piemontese perfezionato a Parigi. Un’arte culinaria nata in un contesto fortemente francofilo, che traduce e adatta l’originale dalla Cuisinière bourgeoise di Menon (1730 ca.). Un piatto “alla moda” che afferma nella cottura il primato del fornello sul focolare e che segue lo stile della ‘cuisine moderne’ introdotta dai cuochi francesi dopo la codificazione di François Pierre de La Varenne (Le cuisinier françois, 1651). La ricetta del Boef à le mode è addirittura più antica, forse risalente al medioevo. Sicuramente citata nel menù del pranzo di gala del 1716 offerto dalla municipalità di Halle in Sassonia a Johann Sebastian Bach in occasione del suo concerto inaugurale dell’organo in cattedrale. Un piatto che nella fine del settecento diventa il simbolo di una cucina solida, sostanziosa e nazionale, molto in voga nella cucina borghese dell’epoca, lontana dai fasti aristocratici. Lo scrittore gastronomico Grimod de La Reynière, alla fine del XVIII secolo, consacrerà il bœuf à le mode a simbolo della nuova cucina patriottica, accessibile e borghese. Piatto amatissimo da Napoleone, che pur essendo frugale apprezzava le ricette popolari ben fatte. Proprio nel 1792 apre Le Bœuf à la Mode, il primo ristorante “à la carte” di Parigi in Rue de Valois, vicino al Palais-Royal, con un elemento scenografico molto importante: l’insegna, che rappresentava un bœuf “vestito” con châle, toque a piume e abiti alla moda. L’insegna e la decorazione del ristorante contribuirono alla notorietà del locale, anche se non sempre apprezzata nei circoli culturali parigini, che la percepivano come “volgare”. L’idea che il bue fosse vestito riflette l’importanza dell’apparire e il connubio tra gastronomia, moda ed estetica sociale nel periodo del Directoire, con riferimento al Carnevale di Parigi (Carnaval de Paris) e alla tradizione del Bœuf Gras, simbolo dell’ultimo trionfo della carne prima della Quaresima. La corporazione dei macellai (bouchers) aveva un ruolo centrale, organizzando la sfilata del bue ornato, inghirlandato e rivestito con drappi e fiori ‘alla moda’. Una tradizione popolare che faceva da contraltare al piatto borghese del Bœuf à la mode, due modi diversi di celebrare il bue: uno comunitario, l’altro raffinato. La sfilata del Bœuf Gras arriva perfino in Italia e fa da sfondo agli ultimi momenti di Violetta Valéry ne La Traviata di Giuseppe Verdi, dove cori e fanfare evocano la gioia carnevalesca: “Largo al quadrupede”. Il nostro Bue alla Moda continua la sua strada e lo ritroviamo nel celebre ricettario di Pellegrino Artusi, La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene (1891), con uno stile pratico, narrativo e rivolto alla borghesia italiana unificata. Determinante sarà l’intervento di Auguste Escoffier (1846-1935), grande codificatore della cucina francese moderna, che raccolse e nobilitò i piatti regionali trasformandoli in “classici universali”. Nel suo monumentale Le Guide Culinaire (1903) troviamo la ricetta del Bœuf à la Bourguignonne, piatto di brasato al vino di Borgogna. Così il Bœuf à la mode, da piatto borghese parigino, diventa la Bœuf à la Bourguignonne, variante identitaria e localizzata, elevata a grande classico universale. Entriamo così nel mondo della Belle Époque e nella memoria letteraria di Proust, che in À la recherche du temps perdu (1913–1927) evoca la cucina domestica come memoria sensoriale, citando anche il bœuf à la mode servito freddo, ‘en gelée’. Con la comunicazione di massa contemporanea, il Bo alla moda del Nebbia entra nell’olimpo della cultura pop, grazie a Julia Child, grande divulgatrice della cucina francese negli Stati Uniti, che fa del Bœuf à la mode un piatto fetish. La sua preparazione divenne uno dei momenti più narrati del blog, simbolo di cura, tecnica e lentezza. Il critico Powell ne parlava come di un vero e proprio rito di passaggio, la prova suprema per confrontarsi con Julia Child. La Child proponeva il Bo alla moda come “stufato supremo di manzo”, esemplare per insegnare agli americani cosa significhi cucinare con amore e con lentezza. In Julie & Julia (2009), con Meryl Streep e Amy Adams, il Bœuf à la mode diventa la ricetta-emblema del film, simbolo della cucina francese e della sfida culinaria. Quando lo stufato riesce, il piatto incarna il trionfo della passione culinaria, diventando virale e simbolo del gourmet casalingo per eccellenza. Il Bœuf Bourguignon vive così una doppia vita: piatto tradizionale francese e icona globale, grazie a Julia Child e al film, esemplare della cucina francese romantica, da imparare con dedizione. Oggi, con la modernità, nessuno utilizza più i ricettari del settecento; gli aristocratici sono tramontati, e del Bœuf à la mode in Rue Valois rimane solo l’insegna. Le rievocazioni del Boef Gras in Italia sono sporadiche e senza la corporazione dei macellai, ma le tavolate invernali con carni succulente arrivano ancora sulle tavole della Douce France, simbolo del piatto della domenica e metafora del tempo lento, sempre attuale, semplice e complesso.

07/10/2025 12:30
Rivoluzione in avanti: Marsilii e Koné salutano, la Maceratese prepara il colpo in attacco?

Rivoluzione in avanti: Marsilii e Koné salutano, la Maceratese prepara il colpo in attacco?

La S.S. Maceratese comunica che, nel corso della scorsa settimana, gli attaccanti Cristiano Marsilii e Mamadou Alfred Koné hanno risolto consensualmente il proprio contratto con la società. “La Società desidera ringraziare entrambi i calciatori per l’impegno, la serietà e la professionalità dimostrati durante la loro permanenza in biancorosso, augurando loro le migliori fortune per il prosieguo della carriera”, si legge nella nota ufficiale diffusa dal club. Marsilii e Koné, dopo essere stati valutati nel precampionato, non sono riusciti a ritagliarsi spazio nelle scelte di Mister Possanzini. L’ivoriano non ha mai esordito in gare ufficiali, mentre l’ex Chieti ha collezionato soltanto due brevi apparizioni nelle prime giornate di campionato, finendo poi stabilmente fuori dai convocati. Le loro partenze aprono ora la possibilità per la dirigenza biancorossa di tornare sul mercato alla ricerca di una punta centrale di ruolo, tassello che al momento manca nell’organico. Il profilo più accreditato resta quello di Jonathan Ciabuschi, centravanti attualmente fuori rosa all’Atletico Ascoli, giocatore che unirebbe fisicità e capacità realizzativa all’attacco maceratese. Nel frattempo, la squadra riprenderà oggi pomeriggio gli allenamenti al campo dei Pini, in vista della delicata sfida casalinga di domenica contro L’Aquila, match che sarà trasmesso in diretta su Rete8. Prima di arrivare all’Helvia Recina, gli abruzzesi saranno impegnati mercoledì nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia sul campo dell’Albalonga.

07/10/2025 11:00
CBF Balducci HR Macerata, ritorno in A1 amaro ma spettacolare: Cuneo rimonta al tie-break (PHOTOGALLERY e VIDEO)

CBF Balducci HR Macerata, ritorno in A1 amaro ma spettacolare: Cuneo rimonta al tie-break (PHOTOGALLERY e VIDEO)

Grande spettacolo e tanta emozione al Palasport Fontescodella, dove la CBF Balducci HR Macerata ha fatto il suo ritorno ufficiale in Serie A1 Tigotà con una prova di grande carattere, chiusa con una sconfitta al tie-break (2-3) contro l’Honda Cuneo Granda Volley. Un debutto amaro solo nel punteggio, perché le arancionere hanno regalato al pubblico un match vibrante, intenso e carico di emozioni. In un Fontescodella gremito e colorato d’arancione, la città di Macerata ha risposto presente per celebrare il ritorno nella massima serie. L’atmosfera è stata quella delle grandi occasioni, in un inedito Monday Night che ha visto tutte le squadre della A1 scendere in campo in contemporanea. Già dal riscaldamento il calore del pubblico si è fatto sentire. Non sono mancati nemmeno i tifosi arrivati da Cuneo, presenti nonostante la lunga trasferta in un giorno lavorativo. Nel prepartita, emozioni e parole di orgoglio dai vertici societari. Il presidente Pietro Paolella ha raccontato: “Emozionato come il primo giorno di scuola. Bello, bello veramente, perché ritornare nella massima serie — per me che sono nato e vivo a Macerata — è un grande orgoglio. È una felicità difficile da descrivere, ma sono veramente felice". Il Commendatore Franco Balducci ha aggiunto: “Siamo pronti, faremo senz’altro un buon campionato, con la speranza di fare molto di più di quello che siamo. Il campo lo dirà: è una squadra nuova, ma dagli allenamenti si vede che può fare molto bene". Anche l’AD Massimiliano Balducci ha espresso la sua emozione: “È sempre un’emozione, a prescindere dalla categoria, iniziare un nuovo campionato. Questa volta lo è ancora di più, perché torniamo ai massimi livelli. Sappiamo che sarà una stagione piena di difficoltà, ma anche di gioia”. Prima del fischio d’inizio, momento di fair play con l’omaggio floreale all’ex arancionera Safa Allaoui, consegnato dal DS Maurizio Storani. Poi spazio allo spettacolo in campo: primo set al cardiopalma chiuso da Macerata 30-28 dopo una lunga battaglia punto a punto, seguito da un secondo parziale dominato 25-12. Le ospiti hanno però reagito con orgoglio, vincendo il terzo set 29-27 e ribaltando il quarto 25-18. Nel tie-break le arancionere sono state ad un passo dal successo (14-11), ma Cuneo ha completato una rimonta incredibile (16-14), portando a casa i primi due punti stagionali. Sugli scudi Bintu Diop, autrice di 30 punti e miglior realizzatrice della serata. Nonostante il rammarico per l’occasione sfumata, il pubblico ha tributato un lungo applauso alla squadra, riconoscendo la grande prestazione e l’intensità mostrata. Una serata che segna non solo l’inizio del campionato, ma anche il ritorno ufficiale di Macerata nel grande volley italiano.   Le arancionere torneranno in campo domenica alle 17:00, ancora al Pala Fontescodella, per affrontare la Wash4green Monviso Volley.

06/10/2025 23:33
Il Pd di Macerata fa l'analisi della sconfitta alle Regionali: "Le elezioni in città saranno diverse"

Il Pd di Macerata fa l'analisi della sconfitta alle Regionali: "Le elezioni in città saranno diverse"

Dopo le elezioni regionali, il Partito Democratico di Macerata si è riunito nella sede di via Spalato per analizzare il risultato elettorale e avviare una riflessione collettiva sulle strategie in vista delle comunali 2026. All’incontro erano presenti la segretaria cittadina Ninfa Contigiani, il candidato alle regionali Romano Carancini, i consiglieri comunali Narciso Ricotta e Andrea Perticarari, l’onorevole Irene Manzi, insieme a dirigenti e rappresentanti dei Giovani Democratici. Durante l’assemblea, la segretaria Ninfa Contigiani ha sottolineato la necessità di "rinnovare il dialogo tra politica e cittadini", descrivendo la società come "più stanca e chiusa in sé", attraversata da sentimenti di "rabbia e sfiducia" che nascono dalla perdita di benessere e che, di fatto, allontanano dalla partecipazione politica.  Nel suo intervento, Romano Carancini ha espresso "rammarico per la perdita di rappresentanza della città in Regione", attribuendola a vari fattori, tra cui "il sovrapporsi delle candidature". Ha, inoltre, richiamato l’attenzione sul fenomeno dell’astensionismo, indicato da tutti i presenti come una delle criticità principali di questa tornata elettorale. Il PD cittadino ha ribadito la propria fiducia nella figura di Matteo Ricci, riconoscendo nella sua candidatura “un valore di coinvolgimento e partecipazione” che ha ridotto significativamente il divario di partenza. Un risultato definito “un patrimonio da non disperdere”, su cui costruire le basi per il futuro politico del partito nella regione. Guardando alle elezioni comunali del 2026, i Democratici hanno evidenziato come la sfida a Macerata sarà “diversa rispetto a quella regionale”. Secondo la segretaria Contigiani, il centrodestra cittadino avrebbe "segnato un passo indietro", con responsabilità attribuite all’attuale amministrazione Parcaroli. "Si registra un scontento crescente tra i cittadini", puntualizzano dal Pd. Un malessere che "combinato con una nuova energia dell’alleanza di centrosinistra", potrebbe tradursi in "opportunità positive" per la prossima competizione amministrativa. Dall’analisi dei seggi è emerso che Matteo Ricci ha prevalso nelle aree centrali della città e in alcune zone tradizionalmente favorevoli al centrosinistra, mentre ha perso terreno in altre parti del territorio. Un dato che ha suscitato particolare riflessione riguarda Piediripa, dove il risultato è stato deludente nonostante le battaglie del centrosinistra contro la costruzione del nuovo centro commerciale, tema molto discusso negli ultimi mesi.

06/10/2025 19:10
Da Gino Cecchettin a Domenico Iannacone: il Macerata Humanities Festival torna col tema "La forza del dialogo"

Da Gino Cecchettin a Domenico Iannacone: il Macerata Humanities Festival torna col tema "La forza del dialogo"

È stato presentato questa mattina, nei moderni spazi del Social@b, il programma ufficiale del Macerata Humanities Festival 2025, che dal 14 al 17 ottobre, con anteprime già dal 10 ottobre, trasformerà la città in un laboratorio diffuso di idee, arte e partecipazione. Quattro giornate dense di incontri, spettacoli, mostre, workshop e riflessioni per esplorare il tema di quest’anno, “La forza del dialogo. Saperi e pratiche per la vita comune”, un invito a riscoprire il valore del confronto come chiave per ricucire le fratture del nostro tempo. Tra i protagonisti di questa edizione figurano Stefano Fresi, Domenico Iannacone, Catherine Dunne, Rossella Miccio, Gino Cecchettin, Cristina Bellemo, Veronica Ruffato, Barbara Poggio, Elena Mil, Ado Hasanović e Azra Nuhefendić, in un programma che conta oltre cinquanta appuntamenti diffusi tra teatri, biblioteche, sedi universitarie e spazi pubblici della città. Il Festival, promosso dall’Università di Macerata con il patrocinio di Regione Marche, Comune di Macerata e Fondazione Marche Cultura, è sostenuto da iGuzzini, BCC Recanati e Colmurano, Fior di Grano, BPER Banca e Lube. Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il rettore John McCourt, la delegata del rettore Fabiola Falappa, la presidente di Eum Simona Antolini e il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Macerata Piergiorgio Capparucci, insieme ai rappresentanti dei partner economici Gerardo Pizzirusso e Davide Celani per la BCC e Massimiliano Frapiccini per BPER Banca. Nel suo intervento, il rettore John McCourt ha ricordato che «la forza del dialogo è al centro del nostro Festival delle Humanities proprio perché oggi abbiamo bisogno di imparare di nuovo ad ascoltarci. Viviamo in un tempo in cui tutti parlano e pochi ascoltano: per questo abbiamo costruito un programma di oltre cinquanta eventi dove l’ascolto e il confronto diventano una pratica viva, aperta a studenti, cittadini e visitatori, senza barriere d’ingresso». La delegata del rettore Fabiola Falappa ha sottolineato come «il dialogo rappresenti una via capace di aprire nuove possibilità in un’epoca segnata da individualismo e conflitti. Il Festival non si limita alla teoria, ma propone esperienze dirette: incontri, laboratori, mostre e spettacoli che mettono realmente in relazione persone e saperi». Le anteprime del Festival partiranno venerdì 10 ottobre con l’inaugurazione della mostra “Il soldatino pensò che era la pace” di Veronica Ruffato, ispirata al libro di Cristina Bellemo e curata dall’Accademia di Belle Arti e da Ars in Fabula presso Palazzo Lazzarini (ex Banca d’Italia). La sera, alle 21.15 al Teatro Lauro Rossi, sarà la volta di Stefano Fresi con “Dioggene”, spettacolo ironico e profondo che attraversa epoche e linguaggi per esplorare l’animo umano. Domenica 13 ottobre, al Teatro della Filarmonica, Roberta Biagiarelli porterà in scena “Figlie dell’epoca. Donne di pace in tempo di guerra”, dedicato al primo congresso internazionale femminile del 1915, simbolo di dialogo e riconciliazione. L’apertura ufficiale del Festival avverrà martedì 14 ottobre con un workshop alla Lube Academy dedicato al “Dialogo intergenerazionale e cultura del lavoro”, occasione per riflettere sulle nuove forme di collaborazione tra generazioni in azienda e sul valore del confronto come leva di innovazione. Nel pomeriggio, alle 18, all'Orto dei Pensatori, si terrà la cerimonia inaugurale che segnerà l’avvio delle quattro giornate di incontri e dibattiti. Da quel momento, Macerata si trasformerà in un grande spazio condiviso di partecipazione e confronto. Università, scuole, associazioni e istituzioni culturali animeranno la città con iniziative dedicate alla sostenibilità, alla giustizia, al cambiamento del lavoro e al ruolo del dialogo nelle scienze e nelle arti. Tra i tanti protagonisti, la scrittrice irlandese Catherine Dunne, la prorettrice dell’Università di Trento Barbara Poggio, il regista Ado Hasanović e la giornalista Azra Nuhefendić, con le loro testimonianze artistiche e civili sul dialogo tra memorie e culture. Uno dei momenti più attesi sarà l’incontro del 15 ottobre con Gino Cecchettin, che insieme al rettore McCourt e a Barbara Poggio, con intermezzi musicali di Elena Mil, rifletterà su come “trasformare il dolore per rinnovare la vita comune”. Parallelamente si svolgerà la Fiera dell’Editoria Universitaria BooksUp, curata da Eum – Edizioni Università di Macerata, punto di riferimento nazionale per le University Press. Come ha spiegato Simona Antolini, «BooksUp vuole riflettere sul ruolo dell’editoria accademica nell’università contemporanea e nel mondo dell’open access. Due tavole rotonde affronteranno il tema del dialogo e dell’impatto dell’accesso aperto nella ricerca e nella didattica, fino alla stesura di un Manifesto delle University Press italiane, sottoscritto da rettori e prorettori di numerosi atenei». Accanto agli incontri, non mancheranno le mostre e gli eventi artistici che accompagneranno l’intera manifestazione. La rassegna “Meru Tales” dell’artista keniota Anne Mwiti offrirà uno sguardo sull’Africa contemporanea intrecciando pittura e narrazione orale, mentre l’esposizione “Scrittori in dialogo” del Centro Bibliotecario di Ateneo esplorerà il ruolo della traduzione come pratica viva di mediazione tra culture. All’interno della Sala Sbriccoli, l’Expo Libri curato da La Bottega del Libro metterà in mostra le pubblicazioni delle University Press italiane e un’ampia selezione di opere in open access. Ogni sera, i teatri cittadini ospiteranno spettacoli e concerti pensati come esperienze collettive di riflessione e bellezza. Martedì 14 ottobre, il Toudion Ensemble proporrà “Dialogo con la comunità”, concerto per coro femminile, arpa e corni con musiche di Brahms e Britten. Il 15 ottobre, al Teatro della Filarmonica, andrà in scena “Critone”, riscrittura del celebre dialogo platonico sul senso della giustizia, seguita dall’incontro con Cecchettin e Poggio. Giovedì 16 ottobre sarà la volta della Premiazione del Concorso Letterario Humanities, dedicato allo studente e poeta Pietro Polverini, con la partecipazione di Catherine Dunne, Andrea Pierdicca e le musiche di Lorenzo Sbarbati. Il Festival si chiuderà venerdì 17 ottobre al Teatro Lauro Rossi con Domenico Iannacone e il suo toccante spettacolo “Che ci faccio qui in scena”, una riflessione profonda sulla forza della parola e dell’incontro come strumenti di verità. Tutti gli eventi del Festival sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per lo spettacolo di Iannacone i biglietti gratuiti saranno disponibili presso la biglietteria dei teatri dal giorno precedente. Il programma completo con tutte le informazioni è disponibile sul sito www.unimc.it/mhf. Come ha ricordato in chiusura il rettore McCourt, «questo Festival appartiene a tutta la città e al territorio: è un invito al dialogo, alla partecipazione e all’ascolto reciproco. Solo insieme, attraverso la forza delle parole e delle idee, possiamo costruire una vita comune più giusta e consapevole».

06/10/2025 17:20
Macerata, oltre un milione per il restauro dell'Immacolata: "Un intervento che guarda alla bellezza"

Macerata, oltre un milione per il restauro dell'Immacolata: "Un intervento che guarda alla bellezza"

Un intervento che guarda alla bellezza: è questa la cifra distintiva dei lavori in corso nella Chiesa dell’Immacolata di Macerata, promossi dalla Struttura Commissariale, dall’Ufficio Speciale Ricostruzione e dalla Diocesi di Macerata. L’edificio, uno dei più significativi esempi di architettura neorinascimentale della seconda metà dell’Ottocento, custodisce un patrimonio decorativo di straordinario valore che il sisma del 2016/2017 ha messo a dura prova: soffitti a cassettoni, stucchi dorati, rosoni, mensole, fregi e pitture che raccontano una storia di arte, fede e cultura. Proprio su questi apparati si concentra l’intervento, che si distingue per la sua attenzione al restauro conservativo.  «Quello della Chiesa dell’Immacolata non è solo un cantiere, ma un gesto di cura verso un luogo che rappresenta un punto di riferimento per la comunità - spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. Un intervento che restituisce dignità e splendore a un’opera d’arte collettiva, nata dalla visione dell’architetto Giuseppe Rossi e arricchita nel tempo da artisti e artigiani. La Struttura commissariale, insieme alla Diocesi, all’Usr ed alla Regione, conferma così il proprio impegno non solo nella sicurezza, ma anche nella valorizzazione del patrimonio culturale delle Marche». Il progetto, finanziato con 1,2 milioni di euro, prevede un restauro critico basato su principi di distinguibilità, reversibilità e minimo intervento. Le strutture lignee del cassettonato, realizzate con la tecnica dell’incannucciata e decorate con motivi classici e colori vivaci, saranno consolidate con sistemi di pendinatura diffusa, evitando interventi invasivi. Particolare attenzione è riservata al soffitto della navata centrale, dove campeggia la figura della Vergine in altorilievo, incorniciata da una sequenza di lacunari policromi. Le superfici decorate, che coprono quasi 600 metri quadrati, saranno restaurate con tecniche non invasive, rispettando le cromie originali e la matericità degli stucchi e dei legni. Il restauro prevede la mappatura completa degli elementi, la pulitura, il consolidamento e, dove necessario, la ricostruzione mimetica delle parti mancanti. Anche le tele delle cappelle laterali, danneggiate da efflorescenze saline, saranno rimosse, restaurate e ricollocate, mentre la statua lignea della Madonna, attualmente messa in sicurezza con una rete, sarà oggetto di un intervento dedicato. Commenta Nazzareno Marconi, vescovo di Macerata: «La chiesa dell’Immacolata di Macerata, posta a metà di Corso Cavour, costituisce con la sua bellissima facciata e con i suoi ricchi decori interni un punto di riferimento spirituale per la città. La devozione Mariana a Macerata si articola idealmente su tre punti che attraversano la città: l’Immacolata, in direzione di Roma; la Madonna della salute, in prossimità del centro storico; e la Mater Misericordiae, proiettata verso il Santuario di Loreto e il mare. La chiesa dell’Immacolata è, in questo asse Mariano immaginario che attraversa la città, il luogo di culto più recente e indica perciò la devozione della Macerata nuova, che timidamente cominciava a sorgere fuori delle mura e a proiettarsi lungo tutte le propaggini del colle. Oggi la nostra città non sarebbe pensabile senza questo scrigno di devozione e di arte. Per questo è urgente e importante l’impegno della Diocesi e della struttura commissariale per un suo recupero non solo celere, ma che ne evidenzi anche all’interno tutto il potenziale di bellezza».

06/10/2025 16:37
Operazione anti-bracconaggio: sei richiami illegali per quaglie sequestrati nel Maceratese

Operazione anti-bracconaggio: sei richiami illegali per quaglie sequestrati nel Maceratese

Le Guardie Venatorie Volontarie della Federcaccia Provinciale di Macerata, coordinate dalla Polizia Provinciale, hanno portato a termine in questi giorni una nuova serie di controlli notturni su tutto il territorio provinciale per contrastare il fenomeno del bracconaggio ai danni della quaglia, specie selvatica attualmente impegnata nella migrazione verso le aree di svernamento. Durante i servizi sono stati rinvenuti e sequestrati sei richiami acustici illegali a funzionamento elettromagnetico, posizionati nei campi — in alcuni casi persino in cima agli alberi — nei comuni di Fiuminata, Potenza Picena, Recanati e San Ginesio.Questi strumenti vietati vengono utilizzati dai bracconieri per attirare gli animali e abbatterli, in violazione delle norme sulla tutela della fauna selvatica. «Desidero ringraziare la Polizia Provinciale e le numerose Guardie Venatorie Volontarie della Federcaccia che hanno preso parte a questa nuova operazione anti-bracconaggio» — ha dichiarato il Presidente della Federcaccia Provinciale di Macerata. — «Come cacciatori, condanniamo con forza ogni forma di bracconaggio e continueremo a essere presenti sul territorio per garantire una corretta gestione e tutela della fauna, nel pieno rispetto della normativa vigente». Per eventuali segnalazioni di attività illecite, è possibile contattare la centrale operativa della Polizia Provinciale al numero verde 800 216 659 oppure il coordinamento provinciale delle Guardie Venatorie Volontarie Federcaccia al 339 5981898.

06/10/2025 10:27
Macerata, padel e tennis per l'Anffas: grande partecipazione al Torneo del Rotary Club Matteo Ricci

Macerata, padel e tennis per l'Anffas: grande partecipazione al Torneo del Rotary Club Matteo Ricci

Si è concluso con grande partecipazione e soddisfazione il quinto Torneo di Padel e Tennis organizzato dal Rotary Club Macerata Matteo Ricci, ospitato presso il Centro Team Padel Torresi. L'edizione 2025 ha registrato un significativo incremento nella formula organizzativa, introducendo per la prima volta sia il torneo misto che quello maschile di padel, affiancati dal torneo di tennis doppio. Complessivamente si sono registrate 92 iscrizioni per un totale di 84 giocatori partecipanti, alcuni dei quali hanno preso parte a più di una competizione. L'evento sportivo, il cui service è stato interamente destinato a sostenere la Fondazione ANFFAS, presieduta da Marco Scarponi, è stato realizzato grazie alla proficua sinergia tra l'organizzatore Rotary Club Macerata Matteo Ricci, il maestro Giovanni Torresi, la Fondazione ANFFAS e il contributo determinante di Patrizia Magnante. Quest'anno il Club ha voluto coinvolgere anche l'Università di Macerata, offrendo agli studenti la possibilità di partecipare a condizioni agevolate. Tra i partecipanti al torneo, due ospiti d'eccezione amici del mondo ANFFAS: Antonio Pisu, attore, regista e creatore del seguitissimo profilo Instagram atletadelpadel, e Tiziana Foschi, attrice e membro del celebre Quartetto La Premiata Ditta. Le competizioni hanno visto trionfare: per il Padel Maschile la coppia Bora-Aranci, per il Padel Misto la coppia Caldarelli-Migliorelli e per il Tennis Doppio la coppia Lalla-Mancini. All'evento sono intervenuti il presidente del CONI Marche Fabio Luna, l'assessore allo Sport del Comune di Macerata Riccardo Sacchi e il fovernor del Distretto 2090 del Rotary International Roberto Calai, accompagnato dalla consorte Simona. Calai ha espresso apprezzamento per l'iniziativa, per un progetto duraturo, capace di coniugare diverse realtà del territorio a favore della pratica sportiva e di stili di vita sani. L'assessore Sacchi ha particolarmente sottolineato il valore per la comunità sportiva maceratese di questo appuntamento annuale promosso dal Club Rotary. Il presidente del Rotary Club Macerata Matteo Ricci Tobia Sardellini ha ringraziato tutti i partecipanti, gli organizzatori e i partner per il successo dell'iniziativa, ribadendo l'impegno del Club nel promuovere attività che uniscano sport, socialità e solidarietà sul territorio maceratese.  

05/10/2025 18:30
Serie D, Neglia-gol non basta: la Maceratese si arrende al Teramo 2-1

Serie D, Neglia-gol non basta: la Maceratese si arrende al Teramo 2-1

La Maceratese esce sconfitta di misura dal “Bonolis” di Teramo al termine di una gara intensa e combattuta, decisa da un episodio nella ripresa. Dopo i due successi consecutivi contro Sora e Sammaurese, i biancorossi di mister Possanzini si arrendono 2-1 e restano fermi a quota 6 punti in classifica. Il tecnico biancorosso conferma il tridente offensivo Marras–Osorio–Neglia, con Cusin tra i pali e Vanzan di nuovo titolare sulla corsia mancina. A centrocampo Ciattaglia viene alzato in posizione più avanzata, mentre Ambrogi parte dalla panchina. PRIMO TEMPO Avvio equilibrato e subito ricco di occasioni da una parte e dall’altra. Dopo un intervento provvidenziale di Cusin sul diagonale di Sereni (5’), la Maceratese risponde con un cross teso di Ciattaglia che attraversa tutta l’area senza deviazioni (8’). Al 15’ arriva il vantaggio biancorosso: splendida azione sulla destra, Marras crossa basso e, dopo una deviazione, il pallone arriva a Neglia, che si inventa un colpo di tacco spettacolare per l’1-0. Il Teramo reagisce e trova il pareggio al 32’: Pavone calcia dal limite e sorprende Cusin sul primo palo. Lo stesso portiere biancorosso è poi protagonista di una doppia parata straordinaria su Borgarello, mantenendo il punteggio in equilibrio. Si va al riposo sull’1-1.  SECONDO TEMPO Nella ripresa il Teramo trova subito il vantaggio al 56’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il neoentrato Fall svetta sul secondo palo e firma il 2-1. La Maceratese reagisce con coraggio: Possanzini inserisce Gagliardi, poi Ambrogi, Sabattini, Cirulli e Nasic per aumentare il peso offensivo. All’82’ Marras va vicino al pareggio con una conclusione dal limite che sfiora il palo. Gagliardi ci prova di testa da centro area ma il suo tentativo è debole.  Nel finale i biancorossi si riversano in avanti, ma la difesa abruzzese regge l’urto e il risultato non cambia. Termina 2-1 per il Teramo, che sale a 14 punti. La Maceratese, autrice di una prova comunque generosa, incassa la quarta sconfitta stagionale e guarda già al prossimo impegno per tornare a muovere la classifica.   TERAMO: Torregiani, Pietrantonio, Messori (17’ Angiuilli), Sereni (86’ Alessandretti), Salustri, Pavone (75’ Maglia Silvestri), Della Quercia, Bruni, Botrini, Borgarello, Nanapere (54’ Fall) A disposizione: Sonko, Cipolletti, Persano, Alessandretti, Costanzi, Seck Allenatore: Pomante   MACERATESE: Cusin, Perini, Morganti, Mastrippolito, Vanzan (63’ Gagliardi), De Angelis (80’ Ambrogi), Ciattaglia (84’ Nasic), Ruani (82’ Sabattini), Marras, Osorio, Neglia (83’ Cirulli) A disposizione: Gagliardini, Nasic, Sabattini, Sciarra, Papa, Cirulli, Lorenzi, Ambrogi Allentore: Possanzini    Reti: 15’ Neglia (M), 32’ Pavone (T), 56’ Fall (T) (Foto Francesco Tartari)

05/10/2025 17:00
"Coperte e piumoni per gli animali del canile di Macerata: un gesto d'amore per chi non ha voce"

"Coperte e piumoni per gli animali del canile di Macerata: un gesto d'amore per chi non ha voce"

“Ho sempre avuto un amore profondo per gli animali. Questo sentimento è diventato parte integrante della mia vita, del mio lavoro e del mio impegno civico”, afferma Sabrina De Padova, consigliera comunale del gruppo misto del comune di Macerata, impegnata da anni nella tutela e nella protezione degli animali. Per De Padova, il ruolo di consigliera comunale non significa solo occuparsi della cosa pubblica, ma anche dare voce a chi non può parlare: gli animali. Nel corso della sua esperienza politica ha proposto diversi ordini del giorno relativi all’adozione e al benessere animale, portando avanti progetti concreti sia nelle istituzioni sia sul territorio. “In qualità di insegnante presso l’Istituto Enrico Fermi – racconta – ho sempre cercato di trasmettere ai miei studenti l’importanza del rispetto verso ogni forma di vita, collaborando con gli esperti della LAV e del canile di Macerata, con uscite finali al canile per far conoscere direttamente la realtà in cui vivono gli animali”. Negli anni, la consigliera ha promosso numerosi progetti educativi dedicati alla tutela e alla sensibilizzazione su temi come l’abbandono e l’adozione, sottolineando come l’educazione al rispetto debba cominciare proprio tra i banchi di scuola. Ma l’impegno di De Padova va oltre l’ambito scolastico. È profondamente coinvolta in iniziative di volontariato: raccolte di cibo, coperte, materiali per i canili, eventi di sensibilizzazione e visite dirette alle strutture che ospitano cani e gatti in attesa di una famiglia. “Anche questa mattina ho caricato la mia macchina con coperte, piumoni e cuscini, donate dai cittadini, da portare al canile di Macerata, un piccolo gesto che può fare la differenza per chi affronta l’inverno senza una famiglia”, racconta. La consigliera sottolinea l’importanza di promuovere una cultura dell’adozione responsabile, anche verso gli animali adulti o anziani, “che hanno un amore immenso da offrire. Hanno conosciuto il dolore dell’abbandono e meritano una seconda possibilità”. “Gli animali sono esseri senzienti – prosegue De Padova – provano emozioni, dolore, affetto. Non chiedono nulla in cambio, se non un po’ di cura e di amore. Ed è proprio questo che mi spinge, ogni giorno, a fare la mia parte”. La consigliera ha voluto anche ringraziare il personale del Canile di Macerata, le numerose associazioni, i volontari e tutti i cittadini che ogni giorno si prendono cura di questi esseri indifesi, spesso in condizioni difficili, rendendo possibile offrire agli animali un po’ di calore e una speranza in più. “È grazie anche a voi se gli animali hanno un po’ più di calore”, conclude De Padova, invitando sempre più persone ad aprire il loro cuore e la loro casa a un animale in difficoltà.

05/10/2025 13:05
Macerata, alla guida ubriaco fradicio: rischia un anno di arresto

Macerata, alla guida ubriaco fradicio: rischia un anno di arresto

Proseguono i controlli sul territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Macerata, che nelle ultime ore hanno denunciato due persone in distinte operazioni: un 43enne per guida in stato di ebbrezza alcolica e un 30enne per insolvenza fraudolenta. Nel primo caso, i militari della sezione radiomobile di Macerata hanno fermato nella notte un uomo di 43 anni, di origini argentine e residente a Corridonia, sottoponendolo a controllo. Gli accertamenti con l’etilometro hanno evidenziato un tasso alcolemico di 2,32 g/l, quasi cinque volte oltre il limite consentito. L’automobilista è stato quindi denunciato all'autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza, reato per il quale è prevista un’ammenda da 1.500 a 6.000 euro, l’arresto da sei mesi a un anno, e la sospensione della patente da uno a due anni. Per lui sono scattati anche il ritiro immediato della patente, la decurtazione di 10 punti e il sequestro del veicolo. Il secondo episodio riguarda un caso di insolvenza fraudolenta scoperto dai carabinieri della stazione di Treia. Le indagini sono partite dalla denuncia del gestore di un B&B locale, che ha segnalato il comportamento di un ospite che, dopo aver soggiornato per due notti nel mese di settembre insieme a un’altra persona, si era allontanato senza pagare la somma pattuita.   L’uomo, un 30enne di Agugliano (Ancona), già noto alle forze dell'ordine, nonostante le ripetute richieste di saldare il conto, non ha provveduto al pagamento, inducendo così il titolare a rivolgersi ai carabinieri. Al termine delle verifiche, il giovane è stato denunciato per insolvenza fraudolenta alla competente autorità giudiziaria.

05/10/2025 10:30
Macerata, cittadino irregolare rimpatriato: accompagnato alla frontiera dalla Polizia

Macerata, cittadino irregolare rimpatriato: accompagnato alla frontiera dalla Polizia

 Proseguono i controlli disposti dalla Questura di Macerata per contrastare la presenza di cittadini stranieri irregolari sul territorio provinciale. Nella giornata del 2 ottobre, gli agenti della Polizia di Stato hanno rintracciato un cittadino nigeriano di 30 anni, risultato privo di titolo di soggiorno e già destinatario di un provvedimento di rigetto della domanda di protezione internazionale emesso dalla Commissione Territoriale di Ancona. L’uomo, domiciliato a Macerata, è stato sottoposto a verifica nell’ambito delle attività di controllo intensificate su disposizione del questore Luigi Mangino, in attuazione delle decisioni assunte dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. A seguito dell’accertamento della sua posizione irregolare, l’Ufficio Immigrazione della Questura ha eseguito un decreto di accompagnamento coattivo alla frontiera, firmato dallo stesso Questore. Il rimpatrio è avvenuto attraverso la frontiera aerea di Bologna, da dove il cittadino nigeriano è stato imbarcato su un volo diretto a Lagos (Nigeria), scortato da personale specializzato della Polizia di Stato.   L’operazione si inserisce nel più ampio piano di vigilanza e contrasto all’immigrazione clandestina messo in campo dalla Questura di Macerata, che nelle ultime settimane ha intensificato i controlli su tutto il territorio provinciale.

05/10/2025 09:40
Memorial Furiassi-Valenti, Macerata si prende il secondo posto

Memorial Furiassi-Valenti, Macerata si prende il secondo posto

L'ABBA Pineto conquista la vittoria nella quarta edizione del Memorial Furiassi-Valenti, replicando il successo ottenuto nella scorsa edizione del torneo. Il pomeriggio, all'insegna della grande pallavolo, ha visto il Banca Macerata Forum come palcoscenico per il confronto tra tre delle quattordici squadre che parteciperanno alla prossima Serie A2 Credem Banca. Punteggi molto simili rispetto a quelli del triangolare dello scorso anno (dove era presente Ancona con Pineto e i biancorossi) con Macerata che parte bene vincendo la prima partita al tie-break, ma deve chiudere al secondo posto perdendo quello del secondo match. La finalina contro Pineto, decisa anch'essa al tie-break, si è conclusa con il punteggio di 13-15, con la squadra di coach Giannini che ha avuto l'opportunità di fare un bilancio sui progressi da fare in vista dei prossimi incontri ufficiali. Tutte le squadre hanno avuto modo di testare i propri roster, con l'obiettivo finale di mettere ogni atleta nelle migliori condizioni fisiche e tecniche in vista dei prossimi impegni ufficiali. Nota lieta per Rusi Zhelev, già in campo con i suoi nuovi compagni a poche ore dal suo arrivo in Italia. Ecco un breve resoconto partita per partita di tutto quello che è successo oggi pomeriggio sul parquet maceratese: Macerata vs Fano: 2-1Vittoria nel primo incontro del Furiassi Valenti per Banca Macerata Fisiomed, che si impone 2-1 contro la Essence Hotels Fano. 25-21, 22-25, 15-7. Arriva l’esordio di Zhelev che fa coppia col connazionale Karyagin in posto 4. Giocano bene i biancorossi che, salvo il secondo set, prendono sempre un buon vantaggio iniziale che risulta decisivo decisivo alla fine del match. Banca Macerata Fisiomed Fabi, Novello 5, Pedron, Garello, Fall 5, Ambrose 7, Zhelev 12, Karyagin 14, Talevi, Becchio, Gabbanelli (L). NE: Diaferia, Dolcini (L2). All: Giannini, Ass: Leoni Essence Hotels Fano: Coscione 2, Merlo 6, Roberti 6, Sorcinelli, Galdenzi, Ricci 6, Tonkonoh 8, Mengozzi 6, Iannelli (L). NE: Bisotto, Arguelles-Sanchez, Fornal, Rizzi (L2). All: Mastrangelo, Ass: Roscini Pineto vs Fano: 2-0 Dominio abruzzese nella seconda partita del memorial. Pineto ruota tutti i suoi effettivi (tranne Allik) e si prepara alla “finalina” contro Macerata con una prova solida e convincente contro Fano. Finisce 3-0: 25-16, 25-19, 15-8. Pineto fa meglio in attacco (51 contro 32% la positività in attacco) e in ricezione. Fano si fa invece preferire a muro, ma non basta per evitare la terza posizione in questo sabato di grande pallavolo. Abba Pineto: Zamagni 3, Trillini, Catone, Schianchi 5, Larizza, Rascato 4, Krauchuk 14, Di Silvestre 1, Castagneri 2, Suraci 10, Morazzini (L1), Pesare (L2). NE: Allik. All: Di Tommaso, Ass: Angeloni. Essence Hotels Fano: Bisotto 1, Merlo 7, Roberti 3, Sorcinelli 3, Galdenzi 1, Arguelles-Sanchez 8, Ricci 3, Mengozzi 2, Iannelli (L). NE: Coscione, Tonkonoh, Fornal, Rizzi (L2). All: Mastrangelo, Ass: Roscini Macerata vs Pineto: Finalina del torneo visti i risultati precedenti. L’ABBA continua il suo dominio anche nel primo set (17-25) con i biancorossi che, al contrario, commettono troppi errori (saranno 12 alla fine del parziale) per poter lottare. Migliora il livello del gioco nel secondo set che mette subito in parità la contesa con un Novello che sale in cattedra (5 punti, 56% in attacco). Macerata parte meglio con Ambrose nel tiebreak, ma deve cedere il passo a una Pineto più continua che si assicura il Memorial con un muro finale su Novello (13-15). Banca Macerata Fisiomed Fabi 2, Novello 9, Pedron 2, Garello, Diaferia 2, Ambrose 7, Zhelev 8, Karyagin 10, Talevi, Becchio, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Fall, Dolcini. All: Giannini, Ass: Leoni Abba Pineto: Zamagni 2, Trillini 7, Catone 1, Schianchi 5, Larizza, Rascato 1, Krauchuk 4, Di Silvestre 12, Castagneri 3, Suraci 3, Morazzini (L1). NE: Allik, Pesare (L2). All: Di Tommaso, Ass: Angeloni.    

05/10/2025 09:00
Dalle Marche a Roma per la Palestina: forte presenza anche da Macerata e Civitanova

Dalle Marche a Roma per la Palestina: forte presenza anche da Macerata e Civitanova

La mobilitazione per la Palestina non si ferma. Dopo i cortei dei giorni scorsi e il blocco simbolico al porto di Ancona, oggi dalle Marche sono partiti dieci pullman diretti a Roma per partecipare alla manifestazione nazionale a sostegno del popolo palestinese. La trasferta è stata organizzata dalla rete dei Centri Sociali delle Marche e dall’Usb, con partenze da Ancona, Falconara, Jesi, Senigallia, Fano, Fabriano, Macerata, Civitanova e Porto San Giorgio. Dal capoluogo e dal resto della provincia maceratese è partita una nutrita delegazione di attivisti, studenti e semplici cittadini che hanno voluto unirsi alla protesta per chiedere la fine del conflitto e l’apertura di corridoi umanitari verso Gaza. “Sono migliaia le persone dirette a Roma – ricordano i Centri Sociali delle Marche – e lungo il viaggio abbiamo ricevuto un’incredibile accoglienza: applausi nei bar durante le soste e incoraggiamenti spontanei nei luoghi di partenza”. Secondo gli organizzatori, i pullman e i furgoni affittati non sono bastati per soddisfare tutte le richieste: molti manifestanti hanno raggiunto la Capitale in auto, in un flusso continuo di partecipanti partiti da ogni angolo della regione. “Oggi a Roma partecipiamo in massa al corteo a sostegno della Global Sumud Flotilla – concludono i promotori – e per sostenere le nuove flotilla dirette verso Gaza, al fianco della resistenza palestinese e contro il colonialismo sionista”. Una partecipazione corale che conferma l’attenzione e il coinvolgimento anche nel territorio maceratese, dove da settimane si moltiplicano iniziative, assemblee e presìdi in solidarietà con la popolazione civile palestinese.

04/10/2025 18:30
Prima gioia stagionale per la VR Macerata: poker alla Vis Faleria con tripletta di Canesin

Prima gioia stagionale per la VR Macerata: poker alla Vis Faleria con tripletta di Canesin

Prima vittoria stagionale per una bella VR Macerata, che al "San Giuliano" regola una sempre viva Vis Faleria, grazie alla tripletta di bomber Canesin e al sigillo di Calabrese.    Bell'inizio di partita tra due squadre che prediligono il fraseggio. Maceratesi in vantaggio con Canesin che scappa sull'out di destra e infila Smerilli sul primo palo.  La Vis Faleria reagisce e raggiunge il  pareggio con il sempre pericoloso Gobbi che deposita in rete dopo aver approfittato di un malinteso tra Fuscá e Benfatto. I padroni di casa reagiscono subito con Canesin che trasforma un rigore concesso per un fallo di Smerilli su Romagnoli lanciato a rete.    Nel secondo tempo la VR chiude la pratica con Canesin che trova la tripletta capitalizzando un assist di Romagnoli.  Il goal del definitivo 4-1 è opera di Calabrese  con un bel tiro da fuori a fil di palo. Grazie a questo successo la VR Macerata sale a quota 5 punti in classifica, mentre i rivieraschi restano ancorati sul fondo a 0.   CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA -  GIRONE E - TERZA GIORNATA   VR MACERATA-VIS FALERIA 4-1   VR Macerata: Fuscá, Giustozzi (75' Prenna) Giampaoletti, Nicolai (50' Elisei),Tartari, Benfatto, Calabrese, Doga (75' Girotti), Canesin (75' Cardinali), Ciurlanti, Romagnoli (75' Bertola).  A disposizione: Alfei, Intermesoli, Stura, Gadou. Allenatore: Marco Moretti.   Vis Faleria: Smerilli, Felici, Verducci, Marziali, Isma, Mori, Mora, Doci, Gobbi, Strupsceki, Beltrami. A disposizione: Damiani, Lucci, Sardini, Cicoria, Passamonti, Cunha, Falconieri, Xiang, Martini. Allenatore: Danilo Battaglini.   Marcatori: Canesin 20', Gobbi 30', Canesin (Rig.) 35', Canesin 50', Calabrese 60'.    Note: presenti circa 150 spettatori al "San Giuliano" di Macerata.

04/10/2025 18:20
Cluentina all’ultimo respiro: i biancorossi firmano l’impresa battendo 2-1 il Potenza Picena

Cluentina all’ultimo respiro: i biancorossi firmano l’impresa battendo 2-1 il Potenza Picena

Al campo sportivo “Tonino Seri” di Macerata, in una splendida giornata di sole su un terreno asciutto, si è consumata l'impresa della terza giornata del campionato di Prima Categoria Girone C: la Cluentina ha superato il Potenza Picena (oggi in maglia nera con la scritta “potentina” sul retro) con una prova di cuore, tattica e incredibile tenacia. I pronostici erano impietosi: la squadra ospite, con un undici farcito di nomi altisonanti e di categoria superiore come Castellano, Perna, Ruzzier, Tomba, Gambacorta, Romagnoli e Bigoni, era stata costruita apertamente per dominare il campionato, mentre il mister Raffaele Gesuelli schierava una Cluentina molto più giovane, ma evidentemente con un'anima da guerriera. La cronaca si apre all'11, con i biancorossi subito propositivi: Lovascio devia di testa una punizione di Mancini, palla di poco alta, preludio di un ottimo calcio palla a terra e di eccellenti geometrie messe in mostra dai biancorossi, che si confermano padroni del gioco. Al 20’, Canuti pecca forse di altruismo, preferendo l’assist al tiro da buona posizione, intercettato dalla difesa avversaria. Purtroppo, al 27’, un infortunio muscolare costringe l’esperto difensore Pagliarini a lasciare il campo, sostituito dal giovane Menchi, ma l'assetto non ne risente. Il Potenza Picena prova a farsi vedere con Tassetti al 31’ (conclusione alta), ma l'episodio chiave arriva al 33’: Castellano, solo davanti a un portiere ormai battuto, viene ipnotizzato da un clamoroso intervento di Francesco Gesuelli, che salva tutto e libera l’area. Tuttavia, appena un minuto dopo, il gol ospite arriva comunque: un tiro potente da 30 metri di Gambacorta viene respinto corto da Pennesi (unico errore della sua giornata di grazia) e Tassetti, a due passi, insacca. Sull'1-0, la sfortuna si accanisce contro i padroni di casa: al 40', un fuorigioco inesistente ferma Francesco Gesuelli lanciato a rete. Ma la Cluentina non molla. Al 41’, Lovascio ha l'occasione del pari, ma solo davanti a Tomba conclude male sul fondo. Il riscatto è però immediato: al 45’, lo stesso Lovascio si riscatta agganciando un delizioso assist di Andrea Mancini e infilando in rete per un meritatissimo pareggio allo scadere del primo tempo. La ripresa si apre con i tentativi del Potenza Picena: al 2’ Pistelli di testa alto su cross di Gambacorta e al 5’ un'altra clamorosa occasione di Castellano viene sventata da un fantastico colpo di reni del portiere Pennesi, che devia in angolo e si erge a muro invalicabile. Nonostante la pressione, la Cluentina controlla bene la gara. Al 14’ c'è ancora un'occasione per Lovascio, il cui tiro viene ribattuto in area prima che Montecchiari concluda debolmente. Il Potenza Picena tenta ancora da fermo con Castellano (punizione di poco alta al 27’) e costringe Pennesi a un altro miracolo al 36’ sulla conclusione ancora di Castellano, liberato da un errore difensivo. Ma i biancorossi non si limitano a difendere, e al 38’ Cappelletti conclude alto. Poi, al 50’, l'apoteosi! Gol di Ceesay che, con una zampata da vero attaccante, raccoglie un assist in piena area ancora del geniale Mancini, artiglia il pallone, lo difende e beffa Tomba per il 2-1 che fa esplodere il "Seri"! Il pareggio, a freddo, sarebbe forse stato più giusto, ma la Cluentina ha avuto il gigantesco merito di crederci fino all'ultimo respiro. Il mister Gesuelli, a fine gara, è raggiante: “debbo fare i complimenti a tutti i ragazzi, soprattutto a quelli che sono subentrati. Ovvio che se fosse finita 1-1 sarebbe stato più equo ma portiamo a casa tre punti fondamentali per la nostra classifica”. Sulla scelta del modulo: “Tutt’altro che scelta di prudenza, sapevamo che il Potenza Picena ha due esterni fortissimi e abbiamo cercato di tenerli alti.” IL TABELLINO CLUENTINA: Pennesi, Gesuelli F., Torresi (69’ Mogetta), Pieristé, Pagliarini (27’ Menchi), Menghini, Montecchiari (69’ Di Marino), Ceesay, Lovascio (62’ Cullhaj), Canuti (78’ Cappelletti), Mancini. All. Raffaele Gesuelli POTENZA PICENA: Tomba, Gambacorta, Perna, Ghannaoui, Romagnoli, Bigoni, Tassetti, Vecchione (88’ Bartolini), Pistelli (73’ Ciucci), Ruzzier, Castellano. All. Marco Comotto ARBITRO: Valentino Valeriani (Fermo) RETI: 34’ Tassetti (P), 45’ Lovascio (C), 95’ Ceesay (C). NOTE: Spettatori circa 200.

04/10/2025 18:14
Fontescodella gremito per la Cbf Balducci Hr Macerata: “Siamo pronte a farvi emozionare”

Fontescodella gremito per la Cbf Balducci Hr Macerata: “Siamo pronte a farvi emozionare”

Uno splendido momento di sport e spettacolo ha animato ieri sera il Palasport Fontescodella a Macerata con il vernissage arancionero della nuova stagione 2025/26 della CBF Balducci HR Macerata. La serata ha visto la presentazione ufficiale della prima squadra e di tutto il settore giovanile, in vista dell’esordio nel campionato di Serie A1 Tigotà, in programma lunedì 6 ottobre alle 20.30 contro Cuneo. La serata-show, condotta da Marco Moscatelli con la colonna sonora affidata agli Spaghetti Dj Set, è iniziata con i saluti delle autorità presenti: gli assessori del Comune di Macerata Andrea Marchiori, Paolo Renna e Riccardo Sacchi, il presidente Coni Marche Fabio Luna e la presidente del Comitato territoriale FIPAV Macerata, Monica Salvatelli. Primo momento dedicato al settore giovanile, diretto da coach Nicola Bacaloni, con la presentazione di tutte le formazioni dal minivolley S3 fino alla Under 18. Tra musica e giochi di luce, le giovani atlete hanno creato un’atmosfera di entusiasmo e partecipazione, aprendo ufficialmente la stagione per le piccole arancionere. Spazio poi alla dirigenza del club. Sul palco sono saliti il presidente Pietro Paolella, il direttore sportivo Maurizio Storani e il direttore operativo Lucia Bosetti. “Grazie a tutti i presenti oggi, una bellissima serata con protagonista la nostra prima squadra e il settore giovanile al completo, oltre agli sponsor che ci sostengono sempre con tanta passione e convinzione”, ha detto Paolella. Storani ha aggiunto: “Siamo pronti ad iniziare una nuova grande avventura in Serie A1, dove proveremo a fare del nostro meglio per raggiungere l’obiettivo: stasera c’è grande entusiasmo, la splendida cornice del palasport ci dà tanta fiducia per il nostro futuro”. Anche Bosetti ha espresso soddisfazione: “Sono felicissima di vedere tutte le ragazze del giovanile salutare la prima squadra stasera, a loro un grande in bocca al lupo per la stagione. Il campionato di Serie A1 sarà una sfida tosta, ci sarà bisogno di un grande sostegno e aspettiamo quindi tutti al palasport”. Non sono mancati i ringraziamenti alla famiglia Balducci e a tutti gli sponsor, che continuano a sostenere con passione l’avventura arancionera nel massimo campionato. Dopo la presentazione dello staff dirigenziale, tecnico e medico del Club, il momento clou della serata è stato l’ingresso della prima squadra: le atlete hanno salutato il pubblico, creando grande entusiasmo tra i tifosi presenti. Il capitano Giulia Bresciani ha dichiarato: “Cercheremo di farci trovare pronte per questo inizio – così come siete calorosi in questa serata sappiamo poi che lo sarete anche in occasione delle gare, per accompagnarci al meglio in questa avventura”. Asia Bonelli ha aggiunto: “Sicuramente ci aspetta una bellissima stagione, sarà una grande esperienza in uno dei campionati più belli del mondo, siamo felici ed entusiaste di poter scendere in campo e vi aspettiamo numerosi proprio come stasera”. A chiusura, l’head coach Valerio Lionetti ha sottolineato: “La cosa più importante siete voi, che venite a sostenerci, ne abbiamo bisogno. Serviranno pazienza, equilibrio e tanto lavoro in palestra: noi ce la metteremo tutta e vi aspettiamo al palasport”. La campagna abbonamenti prosegue anche lunedì 6 ottobre, ultimo giorno disponibile, con apertura dalle 18 presso la biglietteria del Palasport Fontescodella. (Foto Roberto Bartomeoli)

04/10/2025 16:13
Macerata, imbianchino cade da una scala mentre svolge dei lavori: trasportato all'ospedale

Macerata, imbianchino cade da una scala mentre svolge dei lavori: trasportato all'ospedale

Questa mattina a Macerata, in via Roma, intorno alle 11.45, si è verificato un incidente sul lavoro. Un imbianchino, mentre stava effettuandodelle mansioni su un terrazzo, è caduto da una scala per cause ancora in corso di accertamento. Sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha prestato le prime cure all’uomo e lo ha trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale cittadino. Gli ispettori dello Spsal dell’Ast hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente.

04/10/2025 16:00
Macerata accoglie la Madonna di Loreto nella Peregrinatio Mariae

Macerata accoglie la Madonna di Loreto nella Peregrinatio Mariae

Nel giorno della festa di San Francesco, 4 ottobre, la città di Macerata ha accolto con grande partecipazione la statua della Madonna di Loreto, protagonista della Peregrinatio Mariae. La tradizionale processione, partita da Recanati lungo la Via Lauretana, ha visto l’arrivo del simulacro in Cattedrale accompagnato da oltre un centinaio di fedeli e dalle autorità civili e militari in piazza Vittorio Veneto.  Un lungo applauso ha salutato il trasporto e l’ingresso della statua in Cattedrale, dove si è svolta una breve processione guidata dal sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, dalla vice sindaco Francesca D’Alessandro e dall’assessore Paolo Renna.  «L’arrivo della Madonna pellegrina è un motivo di orgoglio per la città – ha affermato il sindaco Parcaroli – e sapere che a Roma la Peregrinatio Mariae sarà benedetta dal Papa rende merito a tutto il territorio attraversato». All’interno della Cattedrale, la recita del Santo Rosario ha preceduto la celebrazione eucaristica delle 11, a cui hanno partecipato anche il neo consigliere regionale e sindaco di Montecassiano, Leonardo Catena, e l’assessore Marco Caldarelli. Verso Roma: venti tappe per la Peregrinatio Mariae La statua della Madonna di Loreto percorrerà venti tappe fino a Roma, passando per Recanati, Macerata, Tolentino, Camerino, Colfiorito, Foligno, Montefalco, Spoleto, Terni, Narni, Otricoli, Magliano Sabina, Gallese, Civita Castellana, Castel Sant’Elia, Rignano Flaminio, Castelnuovo di Porto, Riano e Prima Porta, fino a raggiungere l’11 ottobre la Chiesa di San Salvatore in Lauro.  La Peregrinatio Mariae si concluderà domenica 12 ottobre con la Santa Messa presieduta dal Santo Padre in Piazza San Pietro, evento centrale del Giubileo della Spiritualità Mariana.  L’iniziativa è promossa dalla Regione Ecclesiastica Marche e organizzata dalla Fondazione Giustiniani Bandini, in collaborazione con il Tavolo di Concertazione per il Recupero e la Valorizzazione della Via Lauretana e tutte le diocesi lungo il percorso. La Peregrinatio Mariae è inoltre inserita tra le principali iniziative del Giubileo 2025 della Regione Marche, nell’ambito del progetto “Pellegrini di Speranza”, e rientra nel Calendario dei Grandi Eventi della Santa Sede.  

04/10/2025 13:00
Macerata, Paolo Perini si dimette da segretario provinciale di 'Noi Moderati': "Lascio un contenitore sterile"

Macerata, Paolo Perini si dimette da segretario provinciale di 'Noi Moderati': "Lascio un contenitore sterile"

Paolo Perini, segretario provinciale eletto al congresso di Noi Moderati, insieme ad altri dirigenti provinciali e cittadini, annuncia ufficialmente le proprie dimissioni dal partito. La scelta, maturata dopo attenta riflessione, nasce "dalla profonda delusione per il fallimento delle strategie politiche della segreteria regionale, che hanno bloccato ogni reale dialogo con le altre forze moderate del centrodestra, con l’avallo di alcuni vertici nazionali", sottolinea Perini. "Le dimissioni non hanno nulla a che fare con il risultato elettorale, che considero molto positivo (il partito ha raggiunto il 2,53%). L’azione provinciale ha dato i suoi frutti, e arrivare a questo punto mi inorgoglisce. Mi sono candidato per spirito di servizio, su richiesta del presidente Maurizio Lupi, e il traguardo non è entrare in Consiglio regionale, ma dimostrare che il cambiamento è possibile", dichiara ancora Perini. "Essere rappresentante di Lista, Segretario Provinciale e candidato non è stato facile, con tante responsabilità - aggiunge -. Mi intesto personalmente questo risultato, partendo da solo e creando un gruppo che nessuno credeva possibile. La realtà è che le persone comuni possono fare la differenza. Al di là di chi sale sul carro, ciò che conta è la coerenza".  Per Perini e gli altri dirigenti provinciali, è il momento di aprire una nuova fase: "Lavorare con coraggio e responsabilità per costruire una grande casa comune dei moderati, basata su valori popolari e liberali". "Noi Moderati non è stato in grado di rappresentare questo progetto - continua -, quindi è un atto di responsabilità lasciare un contenitore sterile e dare vita a strumenti concreti di azione politica". "Fa specie dover pronunciare queste parole dopo le elezioni, ma non posso restare nell'immobilismo. Ci metto la faccia e scelgo una nuova strada, un luogo dove operare al meglio, continuando a servire la comunità e i valori in cui abbiamo creduto sin dall’inizio”, conclude Perini.

03/10/2025 19:10
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