Approdare in una squadra piuttosto che in un’altra. Cambiare allenatore in un momento cruciale della propria carriera. Avere l’intuizione fulminea di una giocata risolutiva. Decidere di dedicare la propria vita allo sport o al suo racconto. Le scelte, nel mondo dello sport, definiscono destini e costruiscono storie. Sarà proprio questo il filo conduttore di Overtime, il Festival nazionale del racconto, dell’etica e del giornalismo sportivo che torna a Macerata dall'8 al 12 ottobre per festeggiare la sua quindicesima edizione con un cartellone denso di appuntamenti.
Il programma, presentato questa mattina nell’auditorium della Biblioteca Mozzi Borgetti dai fondatori del festival Michele e Angelo Spagnuolo insieme all’assessore allo sport e al turismo Riccardo Sacchi, è stato accompagnato dal commosso ricordo di Nazareno Rocchetti, artista ed ex fisioterapista della Nazionale italiana di atletica leggera, scomparso pochi mesi fa. Rocchetti, vicino al festival sin dai suoi albori, sarà ricordato attraverso la mostra "…quando il cuore va oltre", curata dal fotografo maceratese Paolo Cudini. "Ci ha visto crescere e, come faceva con le mani, ha plasmato questo festival insieme a noi", hanno raccontato gli organizzatori.
“Overtime è uno dei fiori all’occhiello della nostra città – ha aggiunto l’assessore Sacchi –. A Macerata non c’è un mese senza eventi di qualità e il pubblico continua a premiarci. Molti commercianti ed esercenti hanno espresso soddisfazione per i numeri di questi mesi. Overtime ci viene invidiato a livello nazionale perché nessun altro festival ha questo approccio umano e artigianale: lo sport diventa un pretesto per indagare la vita a 360 gradi”.
Michele Spagnuolo ha ricordato anche il ruolo delle università, con la conferma delle collaborazioni con l’Università Politecnica delle Marche, l’Università di Camerino – rappresentata dal rettore Graziano Leoni – e l’Università di Macerata, rappresentata dalla professoressa Falappa.
Confermata pure la sinergia con il CONI Marche, attraverso il presidente Fabio Luna, e con il Comitato Paralimpico, con il presidente regionale Luca Savoiardi che ha sottolineato come Overtime abbia dato spazio allo sport paralimpico fin dalla sua prima edizione, quindici anni fa, quando non era affatto scontato. “Grandi gesta meritano di essere raccontate, in particolare nel loro lato umano – ha aggiunto Luna –. Questo è quello che il festival cerca di fare: noi pensiamo a compierle, ma per raccontarle servono grandi professionisti. Ci sarà attenzione anche alle Olimpiadi di Milano Cortina, occasione preziosa per capire cosa ci aspetta”.
Ecco dunque il programma completo della quindicesima edizione di Overtime Festival, in calendario dall’8 al 12 ottobre a Macerata.
Mercoledì 8 ottobre tradizionale apertura dedicata al mondo paralimpico con la presentazione del libro “Non siamo normali” delle giornaliste Elisabetta Ferri e Beatrice Terenzi e la presenza del Presidente CIP Marche Luca Savoiardi e delle atlete paralimpiche Anna Maria Mencoboni e Giada Cerpolloni. Nel pomeriggio ospite di Overtime uno dei giocatori di basket italiani più vincenti e longevi di tutti i tempi, capitano della Nazionale azzurra per 5 anni, argento olimpico ad Atene 2004, Giacomo “Gek” Galanda che presenterà il libro “La mia vita a spicchi”.
Ha scelto con entusiasmo di tornare a Macerata con la sua ultima opera “La storia del calcio azzurro in 50 ritratti” un fedelissimo frequentatore del Festival, giornalista e cantore di tante imprese sportive: Marino Bartoletti. Sarà invece per la prima volta ospite della rassegna il dott. Vito Cozzoli che dopo essersi occupato per anni della promozione dello sport in Italia alla guida di Sport & Salute ha voluto condensare la sua esperienza nel libro "L'anima sociale e industriale dello sport", che presenterà intervistato dalla prof.ssa di Unimc Francesca Spigarelli.
Alle ore 21.00 al Teatro Lauro Rossi la giornalista Mediaset Chiara Icardi condurrà l’attesissimo incontro con protagonista Pablo Trincia, scrittore, autore televisivo e giornalista pluripremiato, considerato il podcaster più influente d’Italia, il quale tra i tanti casi affrontati si è occupato anche della triste vicenda del calciatore del Cosenza Denis Bergamini. All’evento presenzierà il Magnifico Rettore di Unicam prof. Graziano Leoni.
Giovedì 9 ottobre il giornalista Antonio Maria Mira metterà in guardia gli studenti maceratesi dalle “scelte pericolose“ in un appuntamento organizzato in collaborazione con il Presidio Libera "Ciro Colonna" di Macerata. In collaborazione con Coni Marche, Scuola Regionale dello Sport Coni Marche e Università di Macerata il convegno accreditato dall’Ordine dei Giornalisti delle Marche e moderato da Alessandra Pierini “Aspettando Milano Cortina 2026” con la partecipazione del Pres. CONI Marche Fabio Luna e di giornalisti che di Olimpiadi ne hanno raccontate parecchie: Gerardo De Vivo (Agenzia Area), Dario Ricci (Radio24), Serena Sartini (askenews).
Interverranno anche i professori Unimc Giacomo Gistri e Giacomo Buoncompagni. Grande attenzione riservata, come di consueto, allo sport paralimpico, di cui si parlerà approfonditamente nell’incontro “La forza delle scelte. Nuoto, vita e impegno paralimpico” alla presenza della nuotatrice paralimpica Monica Boggioni e di Riccardo Vernole (Coordinatore dei gruppi sportivi della Polizia di Stato - Fiamme Oro). Evento in collaborazione con arena.
Nel pomeriggio un monumento del calcio femminile italiano, Patrizia Panico, vincitrice per 14 volte del titolo di capocannoniere della Serie A, interverrà alla presentazione del libro di Dario Ricci “Touchdown Mr. President”, cui farà seguito quella dell’opera “Quarti di gloria. Storie a un passo dal podio” di Serena Sartini e Gerardo De Vivo. Monica Bertini, volto noto di Sport Mediaset, conduttrice di importanti trasmissioni televisive a tema calcistico, racconterà la sua passione per il giornalismo sportivo.
A seguire, Flavio Tranquillo, giornalista e telecronista di football americano e basket per Italia 1, TV Koper Capodistria, Tele+ e SKY Sport, affronterà interessanti tematiche legate a sport, etica e legalità. A chiudere la giornata, dopo il clamoroso successo della scorsa edizione, il ritorno, nella splendida cornice del Teatro Lauro Rossi di Macerata, degli ex calciatori Lele Adani, Antonio Cassano e Nicola Ventola che daranno vita a una originale puntata on the road del loro fortunatissimo Viva el Futbol, il format che non si limita a replicare le consuete analisi calcistiche, ma le trasforma in un dialogo vivace e coinvolgente, incentrato sull’engagement del pubblico e sulla partecipazione attiva, rendendo ogni episodio un’occasione unica di confronto e di celebrazione del calcio.
Venerdì 10 ottobre l’arbitro di Serie A e B di calcio Juan Luca Sacchi e la digital strategist Daniela Zepponi saranno artefici dell’incontro “La sfida più difficile: crescere (tra sport, regole e social)”: due mondi apparentemente distanti, sport e digitale, si intreccieranno in una conversazione rivolta ai ragazzi e alle ragazze delle scuole superiori. Quanto mai attuale, dopo i Mondiali di ciclismo appena conclusi in Ruanda, la presentazione del libro “Strade nere” di Marco Pastonesi, seguita dall‘inaugurazione di “Human Being Woman”, esposizione fotografica di Massimiliano Verdino dedicata all’emancipazione della donna in Kenya attraverso la corsa.
Nel pomeriggio Marco Ardemagni, storico amico del festival dal lontano 2013, intervisterà il celebre attore Stefano Fresi e il Magnifico Rettore di Unimc prof. John McCourt sul loro rapporto con lo sport; Giuseppe Pastore, giornalista molto apprezzato dai giovani per le sue collaborazioni per Cronache di Spogliatoio e Rivista Undici, presenterà il suo libro "La Bomba - Lo spettacolo di Alberto Tomba" dedicato alla figura del formidabile e istrionico sciatore di Castel de' Britti.
La giornata si concluderà con la partecipazione al Festival di Ivan Capelli, ex pilota che ha all’attivo novantotto gran premi in Formula 1 e che poi è divenuto, a fine carriera, apprezzato commentatore tecnico di corse automobilistiche per Rai e successivamente per SKY. Presenterà il libro che ripercorre la sua storia sportiva “Ivan Capelli. Quella volta che... memorie di vita e di corse” con la moderazione del giornalista Lorenzo Pastuglia.
Il programma di sabato 11 ottobre soddisferà i palati degli amanti del calcio di una volta con una “chicca“ imperdibile: la partecipazione al festival di un ospite internazionale, Jürgen Sparwasser, il giocatore diventato celebre per aver segnato la rete decisiva che consentì alla sua Germania dell’Est di sconfiggere i super favoriti “cugini“ dell’Ovest ai Mondiali del 1974 in un match che fu molto più di una partita. La sua storia, che va molto oltre quel gol, è stata raccontata dal giornalista Giovanni Tosco nel libro “Sparwasser. L'eroe che tradì”.
Emozionante sarà il ricordo dell’indimenticato Bruno Pizzul alla presenza del figlio Fabio e di Marco Ardemagni, presidente del comitato organizzatore della neonata Coppa Pizzul. Ad arricchire il calendario la presentazione del libro “Sudafrica 95. Una squadra, una nazione” di Dario Ronzulli, del libro “Sforbiciate” di Fabrizio Gabrielli, dell’opera “Io posso – Storia di un’allenatrice di pallavolo in Iran e in Pakistan” di Alessandra Campedelli, una coach che ha vissuto esperienze profonde al confine tra sport, cultura e diritti.
Gran finale di giornata con un altro ospite immancabile del Festival, lo storyteller Federico Buffa che ci parlerà di alcune epocali scelte nella storia dello sport e con il reading teatrale intitolato “Solo Coppi temo” dell’allenatore di calcio Serse Cosmi accompagnato sul palco dal pianista Giovanni Guidi. Al Teatro della Filarmonica, a partire dalle ore 21.15, scopriremo cosa c’entra Coppi con Serse Cosmi in uno spettacolo dal quale emerge prepotente il punto di vista personale, mai banale e sempre controcorrente dell’ex mister del Perugia.
Nella giornata conclusiva della manifestazione, domenica 12 ottobre, attesi due grandi campioni dello sport italiano e internazionale: Gianfranco Rosi, pluricampione mondiale di pugilato nei pesi welter, che parteciperà alla presentazione in anteprima nazionale del podcast “1989 – Quando la boxe italiana era mondiale” di Alberto Facchinetti nella sede del Macerata Boxing Club e Kristian Ghedina, uno dei più grandi discesisti italiani di sempre, celebre non solo per i risultati ma anche per la sua personalità istrionica e per la spaccata in volo durante la discesa di Kitzbühel nel 2004. Con l’autore Lorenzo Fabiano presenterà il libro “Ghedo. Non ho fretta, ma vado veloce”.
A completare il cartellone di giornata: la presentazione del libro "I campioni che hanno fatto la storia della Formula 1" di Federico Principi; la presentazione del libro “Palla al piede. Undici storie di calcio e libertà” di Daniele Ognibene e Alberto Antonio Dandolo. A chiudere il Festival Pierluigi Pardo, il telecronista che in maniera magistrale e sempre sorprendente intreccia preparazione tecnica e simpatia.
Durante il suo incontro interverranno, a proposito di ironia, i gemelli marchigiani Fabrizio e Valerio Salvatori, conduttori Radio/TV, Content Creators e DJ, meglio conosciuti come TwoTwins. Overtime ospiterà anche la quinta edizione di ACES International Video Awards, proiezione e premiazione dei video promozionali di candidatura a Regione/Città/Comuni/Isola/Comunità europee dello Sport. All’evento, ideato da Aces Italia, delegazione italiana di ACES Europe, Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport, parteciperanno parlamentari europei e amministratori locali provenienti da ogni parte d’Italia e d‘Europa che avranno anche la possibilità di creare sinergie durante il convegno previsto venerdì 10 ottobre nella Sala consiliare del Palazzo Comunale di Macerata dal titolo “Le politiche europee di promozione e sostegno allo Sport, Cultura e Turismo”.
Per Overtime 2025 prestigiosi partner culturali: confermate le collaborazioni con l’Università Politecnica delle Marche, Università di Camerino e Università degli Studi di Macerata. Protagoniste anche le proiezioni e i concorsi sui documentari e cortometraggi sportivi, una vetrina ormai tradizionale per valorizzare i lavori di registi e videomaker di settore. Overtime Film Festival si consolida come una tra le più prestigiose rassegne cinematografiche a tematica sportiva in ambito nazionale. Rinnovate anche le collaborazioni con il territorio, dalle realtà associative alle aziende, dai club service agli Ordini professionali.
Tra i convegni in cartellone: “Sport e formazione universitaria: un connubio essenziale” con i saluti del prof. Stefano Pollastrelli (UNIMC), il coordinamento della prof.ssa Francesca Spigarelli (UNIMC) e gli interventi del dott. Mario Cognigni (ex pres. ACF Fiorentina), Luigi Barbiero (pres. LND Serie D), Gianluca Baiesi (dir. operativo Stadium manager SSC Napoli); il convegno “Nordic Walking: un’attività sportiva per tutte le età” con i saluti di Alfredo Bocci (pres. Nordic Walking Green Macerata, istr. S.I.N.W.), il coordinamento di Rosanna Passatempo, gli interventi di Maria Sellitti (AST Macerata – Dip. Prevenzione, UOSD Epidemiologia e Promozione Salute), Giorgio Caraffa (Movimento e sport nella cura del benessere), Danilo Tombesi (istr. S.I.N.W, Nordic Walking e disabilità) e il contributo di Mario Ferranti (“un medico con i bastoncini”); il convegno in collaborazione con ODCEC Macerata e Camerino “La riforma dello Sport. Tra presente e futuro. Focus sulla Nuova esenzione IVA” con interventi del dott. Andrea Garbuglia (Pres. Commissione ETS - ODCEC Macerata e Camerino), dott. Alfredo Benedetti (Componente Commissione ETS – ODCEC), dott. Roberto Pepa (Componente Commissione ETS – ODCEC).
Quattro le mostre in programma durante le giornate di manifestazione. Alla Galleria Antichi Forni "RATA ALE’", storia della tifoseria maceratese a cura di Fabiola Monachesi e Francesco Tartari con l’amichevole partecipazione di Massimo Zanconi; “Human Being Woman”, esposizione fotografica di Massimiliano Verdino; “KING of the RING – Ritratti di pugili”, mostra a cura di Francesco Colafella e di APS Festival Rocky Marciano ETS. Alla Galleria GABA.MC “...quando il cuore va oltre”, la già citata mostra a cura di Paolo Cudini omaggio a Nazareno Rocchetti. Non mancano altri storici amici del Festival, grandi firme del giornalismo: Nicola Calzaretta, Dario Ronzulli, Andrea Capretti, Marta Elena Casanova.
I ragazzi del Banca Macerata Rugby organizzeranno presso il campo da rugby Elia Longarini, la nona edizione del Memorial Elia Gaglione; il Corso di aggiornamento FIR “Tag Rugby” per docenti di Educazione Motoria a cura di USR per le Marche e gli Usp di Macerata e di Pesaro Urbino; lo Stage tecnico di formazione con Fiamme Oro Rugby e Marco De Rossi; presso la Galleria Antichi Forni un talk live con la partecipazione di "Astuti Lions Tour Roma 2026", Macerata Rugby, Fiamme Oro, Antonella Gualandri (Vice Presidente FIR), Fiamme Oro Rugby e Marco De Rossi.
Confermata la tradizionale e partecipatissima sezione che guarda all’enogastronomia e alla sana alimentazione con Coop Adriatica 3.0, Tipicità, Istituto Tecnico Agrario Garibaldi, impreziosita dalla partecipazione dello chef Davide Moioli. Il contest coinvolgerà appassionatamente gli studenti e si svolgerà presso il ristorante Signore te ne ringrazi dello chef Michele Biagiola. Premiazioni previste domenica 12 ottobre alla presenza di Alberto Monachesi (Tipicità).
Appuntamenti di rilievo “Il potere delle scelte”, pratica di yoga a cura di Sibilla Leanza e le attività di allenamento ibrido, forza, flessibilità e coordinazione organizzate da MOVEINSIDE. Tante le scuole coinvolte nella quattordicesima edizione. Saranno organizzati incontri con gli studenti di ITA Giuseppe Garibaldi, Liceo Scientifico Galileo Galilei, Istituto Alberghiero di Cingoli.
Con un programma che intreccia cultura, spettacolo e memoria sportiva, Overtime 2025 si conferma come uno dei festival più originali del panorama nazionale. Un motivo d’orgoglio per Macerata, che per cinque giorni diventa capitale del racconto sportivo, offrendo a tutti la possibilità di partecipare gratuitamente a incontri, mostre e spettacoli di livello assoluto.
Si terrà domani alla Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata il convegno organizzato dalla dottoressa Franca Laici, direttore dell’Unità Operativa di Igiene e Sanità Pubblica dell’Ast di Macerata, dedicato al tema delle vaccinazioni, affrontato in un percorso che unisce teoria e pratica.
“I vaccini sono uno strumento di cruciale importanza nella prevenzione e nel contrasto delle malattie infettive – spiega la dottoressa Laici – rivestono un ruolo fondamentale soprattutto per le persone fragili, maggiormente esposte al rischio di contrarre infezioni con conseguenze potenzialmente gravi o fatali”.
Il convegno rappresenta anche un momento di confronto sul nuovo Piano Nazionale della Prevenzione Vaccinale 2023-2025 (PNPV), che pone tra i principali obiettivi quello di promuovere interventi mirati nei gruppi di popolazione a rischio, favorendo un approccio personalizzato e attento alle esigenze dei cittadini e dei pazienti.
In questo scenario, i Servizi Vaccinali sono chiamati a rafforzare la sinergia con medici specialisti ospedalieri, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, per definire percorsi condivisi e specifici nella gestione dei pazienti fragili.
L’evento, accreditato ECM, è rivolto a medici, farmacisti, ostetriche, assistenti sanitari, infermieri e infermieri pediatrici, con l’obiettivo di fornire strumenti aggiornati e condivisi per una più efficace strategia di prevenzione.
Un grande tema di attualità per aprire ufficialmente l’anno accademico del Dipartimento di Scienze politiche, della Comunicazione e delle Relazioni internazionali (Spocri). Martedì 7 ottobre, alle 11, nella Loggia del Grano di Macerata, Lorenzo Guerini, presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica ed ex ministro della Difesa, dialogherà con Angelo Ventrone, direttore del Dipartimento e ordinario di Storia contemporanea, su “I servizi di sicurezza e le tensioni internazionali del nostro tempo”.
L’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, sarà introdotto dai saluti del rettore John McCourt, seguiti dagli interventi dei presidenti dei corsi di studio e della rappresentante della comunità studentesca Emma Cerigioni. L’appuntamento si inserisce nella tradizione del Dipartimento di avviare i corsi con un confronto di alto livello sui temi cruciali del presente, con l’obiettivo di offrire a studenti e studentesse strumenti utili per interpretare la complessità del mondo contemporaneo.
L’inaugurazione sarà preceduta da un’anteprima altrettanto significativa: lunedì 6 ottobre, dalle ore 9, nell’Aula Blu del Polo Pantaleoni, studiosi ed esperti internazionali si confronteranno su “La geopolitica dell’IA”, in un dibattito moderato dal professor Emanuele Frontoni. Interverranno Francesca Rossi in collegamento dagli Stati Uniti, Donato Di Gilio, manager di grande esperienza da molti anni in Polonia, Sixuan Liu, Cina, Kateryna Kuznetsova, Olexandr Kuznetsov insieme a Lorenzo Stacchio, Andrea Bruscia e Giuliana Carassai del progetto STEM4Humanities.
Legambiente interviene sulla questione del Tarlo Asiatico, l’insetto che da anni infesta grandi aree delle Marche, con effetti particolarmente pesanti anche nella città di Macerata. Solo nella frazione di Collevario, infatti, saranno abbattute 240 specie diverse di alberi, un numero destinato a crescere se il parassita dovesse espandersi ulteriormente.
“Comprendiamo la necessità di proteggere gli alberi sani e limitare la diffusione di questa piaga con interventi drastici”, dichiara Marco Ciarulli, presidente di Legambiente Marche. “Tuttavia, una volta abbattute tutte queste piante, non potremo consideraci al sicuro dal Tarlo Asiatico. Sarà necessario un monitoraggio costante negli anni, che potrebbe richiedere ulteriori abbattimenti in altre aree della città”.
Secondo Legambiente, questa situazione rischia di modificare il volto della città, riducendo i benefici delle cosiddette “infrastrutture verdi” in termini di sicurezza e qualità della vita. Per questo, l’associazione propone al Comune di Macerata un’azione di mitigazione, coinvolgendo i cittadini nella gestione del patrimonio verde.
Una delle proposte riguarda gli alberi sani presenti in proprietà privata. Attraverso un accordo pubblico-privato, i proprietari potrebbero preservare le proprie piante sane, impegnandosi a comunicare tempestivamente eventuali segni di malattia. Questo consentirebbe all’ente pubblico di avere un monitoraggio puntuale e alla cittadinanza di salvaguardare gli alberi di valore.
“Questo compromesso non salverà le piante malate né ridurrà drasticamente il numero di abbattimenti necessari”, sottolinea Legambiente, “ma permetterà di preservare un buon numero di alberi che negli anni hanno contribuito a creare senso di appartenenza e comunità tra i quartieri”.
L’associazione evidenzia inoltre che il monitoraggio del Tarlo Asiatico dovrebbe essere parte di una strategia di comunicazione e coinvolgimento cittadino più ampia, estesa non solo a Collevario, ma all’intero territorio comunale.
Macerata si è svegliata questa mattina con Piazza della Libertà gremita da centinaia di persone, scese in piazza per partecipare allo sciopero generale indetto dalla CGIL in difesa della Flotilla, dei valori costituzionali e per Gaza. Bandiere rosse del sindacato e vessilli palestinesi hanno colorato la piazza, accompagnati dal coro collettivo “Palestina libera”.
La Cgil, annunciando la mobilitazione nazionale di tutti i settori pubblici e privati per l’intera giornata di oggi, venerdì 3 ottobre, ha spiegato le ragioni della protesta: “L’aggressione contro navi civili che trasportavano cittadine e cittadini italiani rappresenta un fatto di gravità estrema. È un colpo inferto all’ordine costituzionale, che impedisce un’azione umanitaria e di solidarietà verso la popolazione palestinese sottoposta dal governo israeliano a una vera e propria operazione di genocidio. È grave che il governo italiano abbia abbandonato lavoratrici e lavoratori in acque internazionali, violando i nostri principi costituzionali”.
Lo sciopero, come precisato dal sindacato, si è svolto “nel rispetto delle prestazioni indispensabili previste dalle regolamentazioni di settore”.
Tra gli interventi più sentiti quello della professoressa e scrittrice Lucia Tancredi, a nome dei docenti del Liceo Scientifico: “Gaza è un campo di concentramento a cielo aperto e ancora ci chiedono perché scioperiamo. La scuola è in prima linea con i ragazzi e lo sarà sempre. Non possiamo restare indifferenti davanti a decine di migliaia di civili uccisi, tra cui moltissimi bambini. Il diritto internazionale umanitario sancisce che chi non combatte deve essere protetto. Educare significa insegnare il rifiuto di ogni violenza contro i civili, ovunque e da chiunque sia esercitata. Ribadiamo il valore della pace e del dialogo come obiettivi concreti, da coltivare quotidianamente”.
Paola Prosperi, dell'Ast Macerata, reduce dal presidio della sera precedente a San Severino, ha sottolineato la partecipazione dei sanitari: “Difendere la salute significa difendere l’umanità. Siamo accanto agli uomini e le donne della Flotilla. Tra loro c’è anche Silvia Severini, 54 anni, di Ancona, ora detenuta a Gaza. Non possiamo voltarci dall’altra parte”.
Forte e appassionato l’intervento di Romina Maccari, segretaria dello Spi CGIL: “Se una piccola nave può solcare il mare contro l’assedio, un grande popolo può solcare la storia contro il genocidio. La storia la si fa col diritto. Non siamo qui contro il popolo israeliano, ma per quello palestinese. La pace si conquista solo con la giustizia. Gaza è una prigione a cielo aperto. Come la Flotilla solca il mare per rompere l’assedio, così noi solchiamo le piazze per rompere il silenzio. Su quelle navi non ci sono governi, ma società civile: voce del mondo libero che non si arrende all’indifferenza. Il mare può fermare una barca, ma non un popolo. La paura può fermare un governo, ma non un’idea giusta. Due popoli, due Stati, un solo diritto: la pace. Un solo dovere: non tacere mai. Palestina libera”.
Presente anche il mondo associativo, con la voce di Ruggero Orilia (ARCI): “Siamo in piazza per protestare contro l’attacco alla Flotilla e contro l’inazione del nostro governo. È inaccettabile che il diritto valga solo per alcuni. In questo caso la legge della coscienza coincide con il diritto internazionale e con la nostra Costituzione. Chiediamo la liberazione immediata e senza condizioni dei volontari e di tutti i prigionieri palestinesi. Non è una battaglia ideologica, ma di civiltà. Venendo qui sono passato davanti alla targa dedicata a Garibaldi e ho pensato alla sua frase: ‘L’internazionale è il sol dell’avvenire’. Ho pensato alle brigate Garibaldi della Resistenza e a chi, nel suo nome, ha lottato per la libertà non solo in Italia ma ovunque. Questo mi ha dato la conferma di essere dalla parte giusta”.
La mobilitazione ha visto la partecipazione di studenti, docenti, sindacalisti, associazioni, rappresentanti della politica locale e cittadini comuni. Una piazza trasversale che ha voluto ribadire, con voci diverse ma unite dallo stesso obiettivo, che la pace passa attraverso il rispetto dei diritti e della dignità dei popoli.
Raddoppia l’appuntamento di Sferisterio Live + 2026 con Claudio Baglioni. Il popolare cantautore, musicista e compositore italiano infatti, dopo l’annunciata data del 9 settembre, calcherà nuovamente il palcoscenico dell’Arena maceratese il 10 settembre.
Macerata è una delle 40 tappe del “GrandTour La vita è adesso” il progetto musicale dal vivo che rappresenta il culmine delle celebrazioni del 40° anniversario dell’album “La vita è adesso, il sogno è per sempre”. Un tour che da fine giugno fino a metà settembre, si svilupperà in 40 straordinari concerti, numero simbolico che celebra il 40° anniversario del disco più venduto nella storia della musica italiana, nei più suggestivi scenari all’aperto del Bel Paese. Un ritorno importante, che giunge a 15 anni di distanza dall’ultima tournée di Baglioni nei meravigliosi siti italiani outdoor.
Il concerto maceratese, in ambito organizzativo, vede la collaborazione, di Elite Agency Group e Alhena Entertainment (info: tel. 0871 305631 www.elitegroup.it). Per quanto riguarda la vendita dei biglietti domani sabato 4 ottobre, alle ore 11, parte la pre sale Clabber, domenica 5 ottobre alle ore 11 partenza general sale TicketOne e da martedì 7 ottobre, a partire dalle 16.30, biglietteria Sferisterio. Questi i prezzi dei biglietti (diritti di prevendita inclusi): Platino 130,00 euro, Oro 130,00 euro, Verde 120,00 euro, Blu 115,00 euro, Rosso 110,00 euro, Giallo 105,00 euro, Loggione in piedi 90,00 euro.
Si è conclusa con grandi soddisfazioni per l’Italia l’ottava edizione del Comegym, la manifestazione giovanile di ginnastica dedicata ai paesi del Mediterraneo, andata in scena a Istanbul dal 28 settembre al 2 ottobre. Protagonista assoluta la sezione di Aerobica, che ha visto gli azzurri e le azzurre distinguersi per tecnica, energia e affiatamento.
I risultati hanno confermato l’ottimo lavoro svolto da atleti e staff: 1º posto nella classifica per il gruppo, che ha visto la partecipazione delle atlete maceratesi Anna Bisconti e Anna Pinzi, 1º posto il trio e 1º posto individuale per Manuel Garavaglia, 2º posto individuale per Camilla Cerbara.
Un bilancio che testimonia il valore del movimento italiano e la crescita costante della disciplina, frutto di impegno, dedizione e spirito di squadra sottolineano i tecnici della società maceratese: Arianna Ciucci, responsabile anche della squadra Nazionale Junior, e Ludovico Vallasciani.
La prossima settimana, inoltre, la Ginnastica Macerata assisterà al passaggio di testimone dalle ginnaste Junior A alle Junior B: saranno, infatti, le giovani atlete Matilde Miceli, Margherita Paolucci e Ginevra Evangelista a rappresentare la società maceratese e l’Italia alla prestigiosa Open Internazionale Plovdiv Cup in Bulgaria.
Questo appuntamento internazionale non solo permetterà loro di confrontarsi con coetanee di alto livello provenienti da tutta Europa, ma rappresenterà anche un momento fondamentale per la crescita personale e sportiva di ciascuna atleta. Inoltre, la Plovdiv Cup sarà un importante banco di prova in vista del prossimo appuntamento internazionale: l’Europeo di novembre in Azerbaijan, dove le atlete Junior B avranno l’opportunità di mettersi in luce a livello continentale, accumulando esperienza preziosa e rafforzando la preparazione per le sfide future.
La Pallavolo Macerata e il Gruppo Medico Associati Fisiomed rinnovano e rafforzano la loro collaborazione: il centro medico si conferma medical partner ufficiale della società biancorossa e, per il secondo anno consecutivo, sarà anche title sponsor della squadra che affronterà il prossimo campionato di Serie A2 come Banca Macerata Fisiomed.
L’annuncio è stato ufficializzato in occasione di una conferenza stampa ospitata presso la sede Fisiomed di Sforzacosta, in una settimana speciale per la pallavolo italiana, fresca campionessa del mondo dopo il successo contro la Bulgaria. Un risultato che si lega simbolicamente anche a Macerata: nelle fila della nazionale bulgara milita infatti Rusi Zhelev, nuovo acquisto della squadra biancorossa, attualmente nel suo Paese per impegni istituzionali con la selezione nazionale. All’incontro erano presenti l’amministratore unico di Fisiomed, Enrico Falistocco, il presidente della Pallavolo Macerata Gianluca Tittarelli, il direttore generale Italo Vullo, l’allenatore Romano Giannini, oltre a squadra, staff e sponsor.
Enrico Falistocco ha espresso grande soddisfazione per il rinnovo dell’accordo, sottolineando il forte legame con la città e con la società sportiva: “Siamo veramente orgogliosi di far parte di questa squadra e di essere entrati anche come co-title sponsor. Con la Pallavolo Macerata condividiamo stima e amicizia, che ci hanno portato a crescere insieme. L’anno prossimo festeggeremo i 30 anni di attività e vogliamo continuare a portare i nostri servizi nelle case delle persone, perché non è solo un motto ma un modo di essere. Siamo nati a Macerata e proprio nel cuore della città avremo una nuova sede. La presenza in centro è per noi un segno di riconoscenza verso la comunità che ci sostiene e che vogliamo continuare a servire da vicino. La partnership con Pallavolo Macerata e Banca Macerata è un binomio che si rinnova con grande soddisfazione".
Il presidente Gianluca Tittarelli ha evidenziato il ruolo fondamentale dei partner e il valore sociale del progetto sportivo: “Oggi presentiamo le novità e ringraziamo sponsor e partner che rendono possibile non solo l’attività della Serie A, ma anche tutto il settore giovanile e la Serie C regionale. Pallavolo Macerata è una piazza storica e vogliamo continuare a rappresentarla al massimo delle nostre possibilità. Offriremo al nostro pubblico uno spettacolo di livello, consapevoli che nello sport conta anche l’avversario, ma certi di poter dare sempre il massimo”.
Il direttore generale Italo Vullo ha presentato la nuova rosa, costruita con equilibrio tra esperienza e gioventù, oltre alla volontà, a partire dall'allenatore, di puntare sul "Made in Marche": “È una squadra formata da giocatori motivati, con grande voglia di lavorare. Anche i nostri atleti più rappresentativi sono molto giovani: basti pensare ai due bulgari, di cui uno argento agli ultimi Mondiali, che non hanno ancora 24 anni. Ognuno ha motivazioni diverse, ma tutti hanno l’obiettivo di fare bene”.
Coach Romano Giannini ha infine espresso l’entusiasmo dello staff e dei giocatori in vista della nuova stagione: “Abbiamo tanta voglia di iniziare e di metterci in gioco. Stiamo affrontando amichevoli e test, ma il vero banco di prova sarà dal 20 ottobre, quando inizierà un campionato di A2 molto competitivo e stimolante”.
Il rinnovo della partnership tra Pallavolo Macerata e Fisiomed conferma la solidità di un progetto sportivo che unisce risultati, radici territoriali e valore sociale. Con una squadra giovane, motivata e rinforzata da talenti internazionali, la Banca Macerata Fisiomed si prepara a vivere da protagonista la nuova avventura in Serie A2, portando sul taraflex la passione di una città intera.
In un contesto di bassa affluenza alle urne, con la nostra provincia ferma al 47% e la regione al 50%, Noi Moderati esprime soddisfazione per il risultato ottenuto nelle recenti elezioni regionali. Il partito ha raccolto 2,53% dei voti in città, un risultato giudicato positivo considerando le difficoltà della campagna.
«È stata una battaglia complessa – sottolineano il segretario cittadino Luigi Carelli e il suo vice Guido Garufi – soprattutto se si considera la presenza di partiti storici ben radicati sul territorio e di candidati con esperienza amministrativa consolidata. Il partito di Lupi, con 9.300 voti, ha contribuito in maniera significativa alla vittoria della coalizione di centrodestra e del presidente Acquaroli».
Il partito evidenzia come sia partito da zero voti e abbia in breve tempo raggiunto un risultato tangibile, aprendo un percorso che porterà a un impegno ancora più deciso nelle prossime tornate amministrative. «Il fatto che il nostro capoluogo non sia riuscito a eleggere alcun consigliere regionale evidenzia una criticità importante, sotto gli occhi di tutti e meritevole di profonda riflessione», aggiungono.
Noi Moderati ringrazia i maceratesi che hanno dato fiducia e i candidati che si sono impegnati con tutte le loro forze. «Macerata è una città colta, moderata e vivibile – affermano – e siamo convinti che la nostra posizione centrista sia la più adatta, anche in un contesto di bipolarismo che polarizza l’elettorato tra destra e sinistra».
Infine lanciano un messaggio chiaro: «Essere moderati non significa essere acquiescenti o silenziosi. Come diceva don Sturzo, ci rivolgiamo “ai liberi e ai forti”. Moderazione significa azione e reazione, non compromesso».
Un modello sviluppato dai ricercatori dell'Università di Macerata ha centrato in pieno l'esito delle elezioni regionali nelle Marche, con uno scarto di pochi decimali rispetto ai risultati ufficiali e una precisione superiore a quella dei sondaggi tradizionali. La presentazione è arrivata lunedì 29 settembre, a urne appena chiuse, durante il convegno conclusivo del progetto di ricerca RightNets, ospitato alla Facoltà di Giurisprudenza de La Sapienza di Roma.
Il professor Emanuele Frontoni, informatico di UniMc, ha illustrato come il team maceratese abbia utilizzato tecniche avanzate di analisi delle interazioni su X e Facebook per monitorare in tempo reale la campagna elettorale e costruire modelli predittivi. Uno strumento che non solo conferma l'efficacia della ricerca scientifica applicata al campo politico-elettorale, ma che apre anche scenari importanti per comprendere come i social media stiano trasformando la comunicazione politica e la partecipazione democratica.
Il progetto RightNets - Normative and Digital Solutions to Counter Threats during National Election Campaigns, finanziato dall'Unione Europea - Next Generation EU e coordinato dall'Università di Macerata sotto la guida del costituzionalista Giovanni Di Cosimo, ha messo insieme giuristi e data scientist, tra cui una Unità di ricerca guidata da Francesco Bilancia dell'Università Sapienza, per affrontare due sfide cruciali: la disinformazione online e il digital campaigning.
Durante il convegno, accanto alle relazioni delle unità di ricerca, sono intervenuti esperti esterni di livello internazionale, come Bernt Schiele, direttore del Dipartimento di Computer Vision and Machine Learning del Max-Planck Institut for Informatics. Al centro del dibattito anche i nuovi orizzonti regolatori europei, con il Digital Services Act e il Regolamento sulla pubblicità politica, e il ruolo degli strumenti di web scraping nello studio delle interazioni politiche in rete.
La giornata si è chiusa con una tavola rotonda vivace sui rischi della disinformazione digitale, alla quale hanno preso parte accademici ed esperti delle Autorità indipendenti Agcom e Antitrust.
I recenti lavori di scavo e posa della fibra ottica a Macerata, eseguiti da imprese per conto di FiberCop, non sarebbero solo "malfatti", ma rappresenterebbero un "vero e proprio pericolo pubblico", secondo quanto denuncia l’ex consigliere comunale Alessandro Savi.
Le segnalazioni riguardano in particolare via Emanuele Filiberto, dove, spiega Savi, "i cittadini si ritrovano a fare i conti con colate di cemento applicate in modo approssimativo e sommario". L’ex consigliere rincara la dose: “Il risultato è un’opera fatiscente che perde pezzi di cemento ogni giorno, creando rischi concreti per pedoni, ciclisti e motociclisti".
"Questa pessima esecuzione non è solo un problema estetico o di durabilità - sottolinea Savi - ma una grave questione di sicurezza. Buche improvvisate, crepe e materiali che si staccano rappresentano una minaccia tangibile per chi transita lungo la via".
Savi evidenzia inoltre che la posa della fibra ottica è "un passo fondamentale verso l’innovazione, ma non può e non deve avvenire a scapito della sicurezza e della qualità urbana". L’ex consigliere punta il dito anche contro il Comune di Macerata, responsabile della vigilanza sui lavori pubblici. “Sono stati eseguiti i sopralluoghi previsti per verificare la corretta esecuzione dei ripristini stradali? Perché è stato tollerato un ripristino provvisorio in cemento al posto dell’asfalto, per giunta eseguito in modo così scadente?”
Secondo Savi, "non è ammissibile che un’opera di pubblica utilità si trasformi in un disastro e in un pericolo costante per i cittadini". L’ex consigliere invita, quindi, le autorità cittadine a intervenire prontamente per garantire sicurezza e decoro urbano, evitando che un’opera fondamentale si trasformi in una minaccia quotidiana.
Un solo giocatore rimasto e un'infinità di volti nuovi. E’ un Cus Macerata totalmente rifatto quello che si accinge ad iniziare il secondo campionato di fila nella Divisione Regionale 1 di pallacanestro. Dopo aver festeggiato la salvezza, la squadra è stata oggetto di un profondo restyling per esigenze di budget ma anche per il dna universitario del team, con studenti che arrivano e lasciano, una volta laureati.
Tanta la curiosità nel gruppo, acuita dall’altra novità: la panchina affidata a Matteo Palmioli. Anzi, ri-affidata, perché si tratta di un ritorno: una figura che ha sempre operato per il Cus come dirigente e selezionatore della rappresentativa di basket ai Campionati Nazionali Universitari.
Della vecchia rosa è rimasto solo Edoardo Mandozzi (studente di Economia Aziendale), che indosserà i gradi di capitano del rinnovato e giovane gruppo.
Siete reduci dalla partecipazione al 22° Memorial “Toti Barone” e da diverse amichevoli contro squadre di DR1, cosa rimane di questi test?
“Nonostante le due sconfitte credo che abbiamo raccolto molte indicazioni positive – risponde Mandozzi – e mi sono sorpreso di constatare che siamo più avanti del previsto a livello atletico”.
Venerdì alle 21.45 al PalaVirtus aprite il campionato contro Ascoli, formazione contro cui la scorsa primavera avete evitato i playout. Che partita sarà?
“E’ una squadra che da anni mantiene la stessa struttura e quindi a livello di chimica sarà più avanti rispetto a noi. Dovremo difendere forte e provare a correre, inoltre servirà intelligenza nelle scelte d'attacco”.
Com'è coach Palmioli?“Chiaramente già lo conoscevo e devo dire che come allenatore è molto preparato, sicuramente tra i più pronti e bravi nella categoria. Ha già saputo plasmare il gruppo a livello di spogliatoio e secondo me ci farà togliere soddisfazioni”.
L'obiettivo comunque rimane la salvezza?
“Assolutamente”.
La rosa del Cus Macerata 2025-2026: play Tommaso Strappa e Lorenzo Nanni; guardia Geronimo Stellon, Corrado Malvestiti, Andrea Salvucci, Ettore Cantarini, Marco Brambatti e Lorenzo Mogetta; ali Michele Ciccarelli, Alessio Bernardini, Simone Urselli, Edoardo Mandozzi e Luca Pranzetti; pivot Illia Dubrovin, Tommaso Palmucci, Leonardo Zannoni e Filippo Storani.
L’Ufficio Elettorale del Comune di Macerata ricorda ai cittadini che, in vista delle prossime elezioni amministrative, è possibile presentare la domanda di iscrizione all’albo dei presidenti di seggio e all’albo degli scrutatori per l’anno elettorale 2026.
Le scadenze sono diverse: c’è tempo fino al 31 ottobre 2025 per presentare la domanda di iscrizione all’albo dei presidenti di seggio, mentre le domande per l’iscrizione all’albo degli scrutatori potranno essere inviate fino al 30 novembre 2025.
Le richieste devono essere compilate utilizzando la modulistica dedicata, scaricabile dal sito istituzionale del Comune, allegando la copia di un documento di riconoscimento in corso di validità. Le informazioni e i moduli sono disponibili sul portale comunale alle sezioni dedicate all’iscrizione all’albo degli scrutatori e all’iscrizione all’albo dei presidenti di seggio.
Per ulteriori chiarimenti è possibile rivolgersi direttamente all’Ufficio Elettorale del Comune di Macerata, scrivendo all’indirizzo e-mail elettorale@comune.macerata.it, oppure contattando i numeri 0733 256 420 / 0733 256 269. È disponibile anche la PEC: comune.macerata.demografici@legalmail.it.
Dopo la scalata raccontata nel nostro precedente articolo "La scalata di Alessandro Valeri: il pilota recanatese pronto al debutto nel Mondiale MXGP", la stagione 2025 si chiude con un sorriso per il giovane pilota recanatese, residente a Villa Potenza. Alessandro Valeri ha conquistato un prestigioso secondo posto nella classifica generale del Campionato Italiano Fast MX2, coronando un’annata intensa e ricca di soddisfazioni.
L’ultimo atto si è svolto domenica ad Arco di Trento, dove Valeri ha confermato la propria costanza di rendimento. «Sono abbastanza soddisfatto di questo risultato – commenta – ho commesso alcuni errori durante la stagione che non mi hanno permesso di raggiungere la prima posizione, ma ho comunque lottato al massimo e questo risultato ci ripaga di tutti gli sforzi fatti durante l’anno».
Un piazzamento che certifica la crescita del giovane talento marchigiano, capace di imporsi tra i protagonisti della categoria e di guadagnarsi la stima del paddock nazionale.
Determinante il lavoro svolto insieme al team Pedica Racing, con cui Valeri ha già rinnovato l’accordo per la stagione 2026: «Ringrazio moltissimo tutto il team, proseguiremo insieme anche il prossimo anno – aggiunge –. Un grande grazie va anche a tutti gli sponsor, perché senza di loro nulla di questo sarebbe possibile».
Per Valeri la stagione non è però ancora del tutto terminata: resta infatti un ultimo impegno nel campionato regionale, dove guida la classifica e punta a chiudere in bellezza con un altro successo.
Il 2025, intanto, si archivia con la certezza di avere posto un tassello importante in un percorso di crescita che punta sempre più in alto, tra traguardi nazionali e nuove prospettive internazionali.
Dopo il collegamento in diretta con lo streaming dell’abbordaggio da parte dell’esercito israeliano delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, nella serata di mercoledì le Marche hanno risposto con presidi e cortei spontanei. Ad Ancona il traffico di via Marconi è stato bloccato per alcuni minuti da un corteo improvvisato, mentre a Pesaro un sit-in si è svolto davanti alla Prefettura in piazza del Popolo.
Anche Macerata ha fatto sentire la propria voce. Ieri sera, intorno alle 23:15, un gruppo di manifestanti si è radunato spontaneamente in piazza della Libertà per esprimere solidarietà al popolo palestinese e denunciare quello che gli attivisti definiscono un “genocidio” in corso a Gaza.
La mobilitazione cittadina non si è fermata lì. Oggi alle 14, l'associazione studentesca Officina Universitaria ha dato vita a un’assemblea permanente nell’aula 11 del Dipartimento di Giurisprudenza. "La Global Sumud Flotilla chiama stato di emergenza e noi rispondiamo. Organizziamoci. La scelta del Dipartimento non è casuale, dato che piace molto agli israeliani. Tutti gli occhi su Gaza. Tutti gli occhi sulla Global Sumud Flotilla”, hanno dichiarato gli studenti.
Le iniziative proseguiranno nelle prossime ore. Stasera, alle 21, i sanitari dell’ospedale cittadino parteciperanno all’iniziativa nazionale “100 ospedali per Gaza”: non avendo ricevuto l’autorizzazione a manifestare nei pressi del nosocomio, il presidio si terrà in corso Cairoli.
In parallelo, la CGIL Macerata ha annunciato un nuovo appuntamento: venerdì mattina, dalle 9:30 alle 12:00, un presidio in piazza della Libertà in occasione dello sciopero generale indetto a livello nazionale “in difesa della Flotilla per Gaza”.
"Un’aggressione contro navi civili che trasportano cittadini non è un incidente, è un fatto di grande gravità", commenta Giuseppe Santarelli, segretario generale Cgil Marche. "E’ un colpo all’ordine costituzionale che ha impedito un’azione umanitaria e solidale verso la popolazione palestinese, sottoposta dal governo israeliano a una vera e propria operazione di genocidio. E’ un attacco diretto alla sicurezza dei lavoratori e dei volontari imbarcati".
Per questo, la Cgil proclama lo sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati per l’intera giornata di venerdì 3 ottobre. Durante lo sciopero, saranno garantite le prestazioni indispensabili, come previsto dalla regolamentazione del settore.
Il Bar Teatro si prepara ad accendersi di pura energia rock, venerdì 3 ottobre dalle ore 21, con l’edizione 2025 della Festa della Musica, un progetto che porta da sempre la firma di Eliseo Mozzicafeddo.
È da anni che Villa Potenza, grazie al re dei service audio, è diventata il foyer della musica dal vivo, senza età: classici rock, evergreen e leggende riproposte esclusivamente sul palco del Bar Teatro. Qui si sono esibiti chitarristi leggendari, icone internazionali e giovani talenti. Chi ama il rock sceglie il Bar Teatro di Villa Potenza, spesso luogo di session improvvisate in cui i gruppi si uniscono per suonare insieme.
Il casting musicale è in evoluzione e per scoprire quali band saliranno sul palco bisognerà esserci. Al momento sono stati annunciati due nomi di spicco: gli LTA e i The Rumore.
Gli LTA sono una band giovane e determinata che mescola rock anni ’80, melodie taglienti e testi in italiano e inglese. Porteranno sul palco sei brani originali dal sound deciso, tra cui “Lorelei”, “Perdiamoci di vista” e “L’uomo nero”.
I The Rumore, invece, ripercorrono il meglio del rock dagli anni ’60 a oggi, con Cristian Del Gobbo alla voce, Simone Forani e Giammario Fabiani alle chitarre, Lorenzo Eugeni alla batteria, Marco Blunno alle tastiere e Roberto Vitali al basso. Freschi del successo al contest Lizad con la loro versione di “High & Dry” dei Radiohead, promettono uno show pieno di energia e potenza sonora.
Ma la festa non sarà solo musica: il Bar Teatro unisce rock e gastronomia in un mix esplosivo. Tra un riff e un assolo, il pubblico potrà gustare panini, hamburger, antipasti all’italiana e primi piatti sfiziosi, accompagnati da birre artigianali, vini locali e cocktail dedicati alla serata.
Una serata di grandi vibrazioni, un appuntamento che celebra il piacere autentico della musica dal vivo in una cornice accogliente, dove il rock incontra la convivialità. La Festa della Musica 2025 sarà un evento imperdibile per chi vuole vivere, ascoltare e assaporare il rock in tutte le sue forme.
Alla sede di Confindustria Macerata si è tracciato oggi il bilancio del dopo fiere internazionali Micam, Mipel e Lineapelle, appuntamenti cruciali per la manifattura italiana della moda e del lusso. I numeri parlano di oltre 21mila operatori professionali e più di mille espositori a Lineapelle 106, tenutasi a Milano dal 23 al 25 settembre, e di circa 20mila visitatori per Micam e Mipel. Dati significativi ma in netto calo, segnati dal contesto geopolitico e dalla relativa contrazione dei mercati globali.
Aprendo i lavori, il direttore di Confindustria Macerata, Gianni Niccolò ha sottolineato la necessità di un'autovalutazione e una ridefinizione del business plan in relazione al mercato internazionale, con le complesse variabili che l'operazione comporta: "C’è stato un calo dei visitatori, un ridimensionamento comune – ha osservato Gianni Niccolò, direttore di Confindustria Macerata – pur restando la consapevolezza che le fiere rappresentano ancora un momento imprescindibile di promozione. Stiamo ragionando su un nuovo modello di internazionalizzazione basato su logiche di filiera. Serve rivedere i modelli di business, valutare competenze linguistiche e conoscenza dei mercati, preparare piani d’azione mirati. Per questo chiediamo più assistenza e sostegno da Regione e banche del territorio".
Il peso della congiuntura internazionale emerge chiaramente anche dalle parole degli imprenditori. Sergio Sciamanna, presidente della sezione pelle e cuoio, ha sottolineato: "La contrazione è legata alla situazione geopolitica, ma nonostante ciò sono arrivati buyer dal Medio Oriente e dall’Ucraina. La fiera resta un punto di riferimento per le nostre aziende, pur con una certa preoccupazione. Si aprono spazi sul mercato del Nord Africa, in particolare Marocco e Tunisia, mentre gli operatori acquistano con maggiore cautela. Il comparto moda sta vivendo un cambiamento: le persone oggi privilegiano viaggi e altre esperienze, riducendo la spesa per quel che riguarda la moda. Si spera che le tensioni possano attenuarsi, riportando equilibrio".
Anche dal comparto calzaturiero arrivano considerazioni che uniscono consapevolezza critica e prospettive future. Il presidente di sezione, Riccardo Achilli, ha osservato: "Il Micam non è andato bene: i dati di affluenza sono stati inferiori alle attese. La situazione internazionale pesa molto e stanno cambiando le dinamiche d’acquisto dei buyer. È necessario che il Micam diventi più efficiente e meno dispersivo. Resta comunque una fiera di respiro internazionale, con il 60% dei visitatori provenienti dall’estero. Il Medio Oriente può rappresentare uno sbocco innovativo, mentre i mercati maturi continuano a mantenere la loro centralità. Per le piccole e medie imprese è fondamentale unire gli sforzi: nel mare magnum online è difficile, occorre fare massa critica . In questo senso, la ZES è una prospettiva molto interessante per il territorio".
Infine, dal settore degli accessoristi è arrivata una riflessione che spinge a guardare oltre la contingenza e a leggere la fase attuale come un mutamento profondo. Così ha spiegato Alessio Castricini: «Questa fiera porta ancora i segni del momento che stiamo vivendo e non possiamo parlare di vera ripartenza. Il fatto che il numero delle aziende espositrici sia rimasto stabile è un segnale positivo, mentre il calo dei visitatori rappresenta ormai un indice di nuova normalità. La presenza delle aziende marchigiane resta significativa: su 80 espositori, 38 provengono dalla nostra provincia. Ma dopo tre anni così non si può più parlare di crisi temporanea, è un cambiamento strutturale. Alcune imprese provano ad allargare l’offerta e ad aprirsi a nuovi clienti o ad altri settori, come la meccanica o l’arredamento; altre rafforzano il proprio prodotto. Servono però aiuti concreti e investimenti infrastrutturali: molti operatori lamentano la difficoltà di raggiungere le Marche. I mercati tradizionali restano fermi, gli Stati Uniti penalizzati dai dazi e per l’Africa è ancora presto. Chi lavora con gli USA sta cercando di bilanciare per sopperire ai costi aggiuntivi".
«Voglio ringraziare sin da subito tutti coloro che mi hanno votato, assegnandomi la preferenza: 255 voti. Non sono tanti, è vero, ma non sono scontati: andare a votare e scrivere il mio cognome è un gesto di fiducia in me e nel progetto che stiamo costruendo». Questo il commento a freddo di Mattia Orioli, candidato maceratese di Forza Italia-Base Popolare nelle recenti elezioni regionali.
Orioli sottolinea l’importanza delle preferenze, strumento fondamentale di democrazia rappresentativa: «Ritengo positivo che le preferenze siano previste nella legge elettorale regionale, a prescindere dagli esiti, perché costituiscono un aspetto tecnico imprescindibile, che dovrebbe valere anche a livello nazionale».
Nonostante il risultato complessivo non lo abbia portato in Consiglio, Orioli manifesta gratitudine a tutti i cittadini che hanno partecipato al voto e ai familiari, amici e sostenitori che lo hanno accompagnato: «Ho voluto spingere sulla politica che vada dall’io al noi, gettando le basi per un progetto a lungo termine radicato nello spirito Cristiano Democratico e Popolare».
Analisi del voto
«A Macerata città, il dato personale conferma una stabilità elettorale consolidata, con preferenze e voti a sostegno del progetto popolare. In Provincia, invece, non è arrivata la risposta attesa in alcune zone, un fatto che invita a riflettere e a rafforzare la presenza sul territorio», aggiunge Orioli.
Per quanto riguarda la lista Forza Italia – Partito Popolare, Orioli evidenzia il buon risultato complessivo: «La lista ha contribuito a far diventare Forza Italia la seconda forza politica della coalizione di maggioranza, rafforzando il Popolarismo nelle Marche. Questo dato, se letto in chiave popolare, rappresenta una spinta fondamentale per il futuro».
Il candidato conclude con uno sguardo al futuro: «Ora sta a noi non disperdere questo lavoro e gettare le basi per un grande movimento per il 2027, capace di unire tutti i popolari in un contenitore rappresentativo. Siamo pronti a lavorare insieme per governare bene le Marche e l’Italia».
Si rinnova la partnership tra Fisiomed e il Bayer Cappuccini, un legame storico nel calcio a 5 maceratese che dura dal 2017. Il Gruppo Medico è sponsor ufficiale e medical partner della società, consolidando uno dei rapporti più solidi e longevi nel panorama del futsal nazionale.
La conferenza stampa si è svolta nella sala convegni del nuovo polo Fisiomed a Sforzacosta, anticipando il debutto del Bayer nel campionato di C1. Nonostante la partita inaugurale si sia conclusa con una sconfitta, l’obiettivo del club resta chiaro: lottare per la promozione in Serie B.
«Questo connubio ha rafforzato la nostra presenza nel mondo del calcio a 5 e nella città di Macerata – ha spiegato Enrico Falistocco, amministratore di Fisiomed –. Siamo radicati nel territorio e vogliamo rispondere alle esigenze di tutti, garantendo supporto economico, medico e riabilitativo con rapidità ed efficienza. Puntiamo a crescere e migliorare costantemente, proprio come il Bayer».
Il presidente del Bayer Cappuccini, Fabrizio Fattori, ha voluto sottolineare l’importanza del sostegno di Fisiomed: «Abbiamo allestito un gruppo completo e competitivo, con un allenatore che ha saputo unire esperienza e coesione. Non possiamo nascondere però le difficoltà legate agli impianti: Macerata manca di una struttura specifica per il calcio a 5 di livello nazionale».
Anche mister Emanuele Salvi ha rimarcato il valore della partnership: «Avere alle spalle una realtà come Fisiomed è fondamentale. Da quando sono al Bayer ci ha accompagnato, mattoncino dopo mattoncino, nella crescita globale. La nostra ambizione è chiara: confermare l’ossatura del team e puntare alla Serie B».
La collaborazione tra club e partner medico si conferma dunque un modello di sinergia, con l’obiettivo di crescita sia sportiva sia territoriale.
Oltre 300 sono stati gli atleti presentatisi a Tallinn per i Campionati Europei Under15 di sumo e tra questa folta concorrenza e moltitudine di talento, proprio una ragazza del Cus Macerata ha conquistato la medaglia di bronzo. Nella capitale dell’Estonia, la giovane Angelica Picciola, classe 2010, è salita sul gradino più basso del podio nella categoria dei +65kg. Un risultato gigante alla sua prima esperienza internazionale, conseguito dimostrando grande determinazione e abilità.
Non era nemmeno l’unica rappresentante del Cus. Con lei è stata protagonista pure Matilde Mercuri. La classe 2012 non è riuscita a cogliere medaglie nella -50kg, ma ha combattuto con bravura e tenacia in una delle categorie più competitive.
Sotto la guida della veterana Maria Bertola, tecnico della squadra italiana, le atlete si sono distinte in una competizione di alto livello ed hanno contribuito a condurre la Nazionale al 5° posto nella competizione a squadre, condividendo il piazzamento con la forte selezione ucraina.
La presenza del 69° yokozuna Hakuho Sho come supervisore è stata un ulteriore segno della crescente popolarità del sumo, che si avvale anche della recente collaborazione con Netflix per la promozione globale della disciplina.