Un nuovo, prestigioso traguardo per il mondo arbitrale della provincia. Il fischietto della sezione di Macerata, Juan Luca Sacchi, è stato ufficialmente designato per dirigere l'atteso scontro tra Lazio e Atalanta, valido per la 25ª giornata di Serie A, in programma sabato 14 febbraio 2026 alle ore 18:00.
Per Sacchi si tratta della ottava direzione di gara nel massimo campionato in questa stagione sportiva, a conferma della fiducia riposta nel direttore di gara maceratese per i match di cartello della giornata. Al suo fianco, la squadra arbitrale sarà composta dagli assistenti Perotti e Laudato, con il signor Di Bello nel ruolo di IV Uomo, mentre in sala video opereranno Di Paolo (VAR) e Gariglio (AVAR).
I numeri stagionali e storici sorridono alla "tradizione" di Sacchi con le due formazioni, che ha già incontrato con successo quest'anno. Il fischietto maceratese ha infatti diretto l’Atalanta nel rotondo 4-0 contro il Parma e la Lazio nella vittoria contro il Cagliari. Analizzando il bilancio complessivo in carriera con i biancocelesti, si contano otto precedenti con cinque vittorie, due pareggi e una sola sconfitta. Per quanto riguarda i nerazzurri bergamaschi, i precedenti salgono a undici incontri con un bottino di sette vittorie, due pareggi e due sconfitte.
Questa ottava apparizione stagionale consolida il ruolo di Sacchi come uno dei direttori di gara più affidabili del panorama nazionale, portando ancora una volta la sezione AIA di Macerata sul palcoscenico dei grandi stadi italiani, in una sfida che mette in palio punti pesanti per la zona alta della classifica.
Si è tenuta stamattina l'inaugurazione del nuovo centro Fisiomed aperto a Macerata. L'incontro, a cui hanno preso parte anche i rappresentanti dell'amministrazione comunale, ha avuto luogo nella nuova succursale, presso l'ex centro medico Aurora, in via Roma.
Un passaggio di testimone importante, che, stando alle parole dell'ex proprietario di Aurora, Graziano Grelloni, "rappresenta un nuovo inizio per questo centro, di cui ho preso in mano la gestione quattro anni fa, ereditandolo da padre, e al quale ho cercato di ridare vigore negli ultimi. Date le ridotte dimensioni dei locali e l'esiguo numero di professionisti che ci lavoravano, però, "Aurora" non era più in grado di reggere la concorrenza con altre realtà più importanti. Si è trattato, dunque, di un inglobamento necessario".
"Naturalmente, io e mi sorella abbiamo pensato subito a FisioMed, che è il gruppo che negli ultimi anni ha offerto al nostro territorio i migliori servizi, sia in termini di qualità, che di risposta immediata alle necessità e alle richieste dei pazienti - ha aggiunto Grelloni -. Il mio compito, però, non si esaurisce qui, perché assumerò il ruolo di collaboratore esterno per il miglioramento e l'incremento dei servizi".
Grelloni ha poi proseguito, soffermandosi su quelle che sono le evidenti carenze della sanità pubblica: "Questo importante centro di sanità offre ai cittadini una valida alternativa a quella pubblica che, come sappiamo, spesso non riesce a rispondere, soprattutto in termini di tempistiche, alle richieste della cittadinanza".
I reparti della succursale resteranno gli stessi dell'ex centro medico Aurora, ma con un maggior investimento sul personale operativo all'interno della struttura. L'amministratore unico del centro medico associati Fisiomed, Enrico Falistocco, si è invece soffermato sull'importanza della territorialità e della vicinanza del gruppo alla città di Macerata: "Quest'anno Fisiomed soffia trenta candeline: a partire dal lontano 1996, siamo cresciuti prestando sempre molta attenzione a quelle che sono le necessità del nostro territorio, arrivando a contare ben 10 centri. La nostra intenzione è quella di valorizzare questa struttura e arricchirla per prestare un servizio aggiuntivo a quest'area, perfezionando, in sostanza, l'entrata del centro Aurora all'interno del gruppo della grande famiglia Fisiomed".
Falistocco ha infine concluso il suo intervento con un'anticipazione che lascia spazio a molti interrogativi: "Il 2026 sarà un anno di grandi novità, che naturalmente non posso svelare in questa sede. Dietro questo progetto, c'è il nostro auspicio di crescita collettiva".
Il primo cittadino Sandro Parcaroli ha affermato: "Dobbiamo ringraziare Fisiomed per aver deciso di continuare ad investire su questa città. Ci tenevo a essere presente proprio per manifestare la vicinanza dell'amministrazione a questa nuova sede maceratese". L'inaugurazione si è conclusa con il canonico taglio del nastro e la benedizione di don Egidio Tittarelli.
Un affare online che si è trasformato in una sgradevole sorpresa per un cittadino maceratese. I carabinieri della stazione di Macerata, a conclusione di un’articolata attività d'indagine, hanno individuato e deferito in stato di libertà una donna di 58 anni e un giovane di 25 anni, entrambi residenti nella provincia di Bari, ritenuti responsabili di una truffa ai danni di un 63enne residente nel capoluogo.
La vicenda ha avuto inizio nell’ottobre del 2025, quando la vittima, attratta da un’inserzione pubblicata su un noto canale social, ha deciso di acquistare tre paia di scarpe. Dopo aver pattuito il prezzo, l'uomo ha versato la somma complessiva di 120 euro tramite bonifico bancario, confidando nella serietà del venditore.
Tuttavia, all'apertura del pacco è arrivata l'amara scoperta: all'interno non c'erano le calzature ordinate, ma modelli completamente differenti e, quel che è peggio, in evidente stato di usura. Resosi conto dell’inganno, il 63enne si è rivolto immediatamente ai militari per sporgere denuncia-querela.
I carabinieri hanno avviato una serie di accertamenti tecnici, concentrandosi in particolare sull'analisi dei movimenti bancari. Gli investigatori sono riusciti a ricostruire il tragitto del denaro: i 120 euro erano stati accreditati inizialmente sul conto corrente della 58enne barese, la quale aveva poi provveduto a trasferire immediatamente l'intera somma sul conto del 25enne complice.
Grazie alla tracciabilità dei pagamenti e agli approfondimenti condotti dai militari della stazione di Macerata, i due presunti truffatori, già noti alle forze dell'ordine per precedenti specifici, sono stati identificati e denunciati a piede libero all'autorità giudiziaria per il reato di truffa.
Cresce l’attesa per il 36° Carnevale Maceratese, che domenica 15 febbraio colorerà il cuore della città. Per garantire lo svolgimento della manifestazione in piena sicurezza e permettere l'allestimento delle strutture, il Comune di Macerata ha varato un piano straordinario che riguarda la viabilità, il trasporto pubblico e il decoro urbano, con regole rigide anche per la vendita di bevande e l'uso di spray.
Il Comando della Polizia Locale ha emesso un’ordinanza che modificherà radicalmente il traffico nella zona dei Giardini Diaz e di Piazza Garibaldi. Dalle ore 7:00 alle ore 21:00 di domenica, scatterà il divieto di sosta con rimozione forzata in tutta l'area dei Giardini Diaz e in Piazza Garibaldi. Già da venerdì mattina, la corsia autobus adiacente alla Terrazza dei Popoli sarà chiusa per il montaggio del palco.
Le chiusure principali al traffico inizieranno alle ore 13:00 e riguarderanno tutti gli accessi ai Giardini Diaz, viale Puccinotti e piazza Garibaldi. Anche via Mugnoz subirà restrizioni: l'accesso sarà consentito solo ai mezzi di soccorso, bus e residenti diretti al parcheggio "Centro Storico" (fino a esaurimento posti). Per facilitare la sosta, dalle 13:00 alle 19:00, sul lato destro di via Mugnoz sarà istituita un’area di parcheggio temporanea per 30 minuti dopo il termine dell'evento.
Anche le linee dei bus subiranno variazioni. Il capolinea dei Giardini Diaz sarà spostato in via Trento dalle 7:00 alle 21:00 di domenica. I mezzi provenienti da piazza Pizzarello seguiranno percorsi alternativi passando per via Cioci/via Roma o via Cadorna/via Mugnoz a seconda delle necessità di linea.
Per prevenire incidenti e garantire l'incolumità dei partecipanti, il sindaco ha firmato un'ordinanza valida sia per il Carnevale di domenica che per il Carnevale dei Bambini di martedì 17 febbraio (in piazza Mazzini).
Nelle aree delle sfilate sarà severamente vietata la vendita e la detenzione di bevande in contenitori di vetro o alluminio. Il divieto si estende anche ai distributori automatici e alle attività di commercio su aree pubbliche.
Inoltre, per la gioia (forse meno per i più piccoli) di chi vuole godersi la festa senza intoppi, è vietata la vendita e l'uso di bombolette spray urticanti o schiumogene, oltre all'utilizzo di apparecchiature a fiamma libera o che producano scintille. In caso di maltempo, le misure di sicurezza verranno traslate alle date di recupero previste (22 febbraio per il Carnevale grande e 28 febbraio per quello dei bambini).
L'Amministrazione ricorda infine a tutti i gestori delle attività l'obbligo della massima cura nella gestione dei rifiuti per mantenere la città pulita durante e dopo i festeggiamenti.
La CBF Balducci HR cade al Fontescodella contro la corazzata Novara nell’undicesima giornata di Serie A1 Tigotà: 0-3 per le piemontesi, nonostante i primi due set equilibrati con le arancionere capaci di lottare fino in fondo nel secondo set, chiuso dopo una lunghissima battaglia ai vantaggi a favore delle novaresi. MVP è la giapponese Ishikawa, 16 punti con il 54%. Per le maceratesi prestazione maiuscola di Kockarevic, 17 punti per la serba. Dopo la vittoria di Monviso su Chieri, ora il margine della CBF Balducci HR sulla zona rossa è di un punto: undicesimo posto confermato con 21 punti all’attivo ma Cuneo ed ora Monviso sono a -1 a quota 20 punti a due giornate dal termine della Regular Season.
Il primo set è in equilibrio fino al 21-21, con Novara che attacca meglio (44%) ma commette 9 errori punti: Macerata perde Caforio nel corso del set per infortunio (al suo posto Bresciani): nel finale arriva la spallata delle piemontesi con Bonifacio protagonista (5 punti), in evidenza anche la centrale arancionera Clothier (5 con 2 muri). Il secondo set sembra finire allo stesso modo nelle mani dell’Igor che tiene il break conquistato nel cuore del set fino al 20-23, poi splendida reazione della CBF Balducci HR che arriva fino al set ball (24-23): da lì si innesca una lunghissima serie ai vantaggi, con entrambe le formazioni che annullano le varie possibilità di chiudere il parziale, fino al 31-33 su errore arancionero. Kockarevic (10 punti) e Ishikawa (8) si sfidano in posto quattro, entrambe le squadre attaccano sopra al 40%. Nel terzo parziale Novara mette le mani sul match con una prestazione concreta in ogni fondamentale: Tolok si scatena al servizio (7 punti con 3 ace) e la neo entrata Herbots firma 6 centri con il 60% in attacco: 16-25 il netto parziale finale.
LA CRONACA
Coach Lionetti scende in campo con Bonelli-Decortes, Clothier-Mazzon, Ornoch-Kockarevic, Caforio libero. Coach Bernardi schiera Cambi-Tolok, Van Avermaet-Bonifacio, Alsmeier-Ishikawa, De Nardi libero
Inizio equilibrato con Clothier in evidenza a muro (4-3), Ishikawa contrattacco (5-6), pallonetto Clothier (6-6), muro Van Avermaet, 6-8. Ishikawa non passa (7-8), Kockarevic contrattacco (9-9), ancora la serba (10-9), uno scambio intenso viene vinto dalle piemontesi, 10-11. Decortes a segno (11-11), di nuovo lei (12-12), pallonetto Bonifacio (12-14), Clothier mani out (13-14), Tolok out, 14-14. Caforio si ferma per un problema al ginocchio, c’è Bresciani libero, Tolok non passa (16-15), Bonelli inventa il 17-16, Tolok sbaglia (18-17), muro Van Avermaet, 18-19. Alsmeier contrattacco (18-20), Decortes contrattacco (20-20), Kockarevic diagonale (21-21), Bonifacio su palla contesa a rete (21-23), Kockarevic out (21-24), Clothier primo tempo (22-24), chiude Bonifacio, 22-25.
Primo break del secondo set col muro di Ishikawa (4-6), Bonifacio contrattacco (4-7), Ornoch a segno (5-7), muro Bonelli, 6-8. Muro Mazzon (7-8), ancora lei a muro (9-10), suo il contrattacco del 10-10, Kockarevic mani out (11-11), Alsmeier contrattacco, 11-13. Muro Clothier (12-13), Kockarevic a segno (13-14), Ornoch passa (14-15), Ishikawa contrattacco (14-17), contrattacco vincente Novara, 14-18. Mazzon primo tempo (15-18), errore Ishikawa (16-18), c’è Herbots in campo, Van Avermaet a filo rete, 16-20. Ancora Mazzon (18-20), entra Piomboni per Ornoch sul 18-21, Tolok non passa (20-21), out il colpo Kockarevic, 20-23. La serba poi va a segno (21-23), Decortes contrattacco (22-23), Kockarevic vincente (23-23), ancora lei (24-23), Tolok annulla (24-24), poi suo il contrattacco del 24-25. Kockarevic con l’aiuto del nastro (25-25), rientra Ornoch, Alsmeier a segno (25-26), Ornoch a segno (26-26), Ishikawa passa (26-27), Mazzon annulla (27-27), ancora Ishikawa (27-28), Decortes vincente (28-28), di nuovo Ishikawa (28-29), Kockarevic annulla (29-29), Alsmeier sbaglia (30-29), Tolok a segno (30-30), errore al servizio Novara (31-30), muro Bonifacio (31-31), Tolok contrattacco (31-32), out Kockarevic, 31-33.
Terzo set in equilibrio fino al 6-6, poi c’è il break di Tolok e Van Avermaet (6-8), ancora ace Tolok (6-9), terzo ace della russa (6-10). Entra Herbots per Alsmeier, Decortes a segno (8-11), contrattacco Herbots (8-13), Bonelli inventa (10-14), invasione aerea Novara (11-15), errore Tolok (13-17), entra Piomboni per Ornoch, muro Van Avermaet (13-19), Kockarevic vincente, 14-19. Herbots contrattacco (15-22), ace Cambi (15-23), out Kockarevic (15-24), chiude Herbots 15-25.
IL TABELLINO
CBF BALDUCCI HR MACERATA - IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3 (22-25 31-33 16-25)
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bonelli 3, Ornoch 4, Mazzon 8, Decortes 7, Kockarevic 17, Clothier 6, Frenquelli (L), Piomboni, Bresciani, Kokkonen, Crawford, Sismondi, Caforio, Batte. Allenatore Lionetti.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Tolok 17, Ishikawa 16, Van Avermaet 8, Cambi 3, Alsmeier 10, Bonifacio 7, De Nardi (L), Herbots 6, Carraro, Squarcini, Melli, Costantini. Allenatore Bernardi.
Arbitri: Zanussi, Jacobacci.
Note - Spettatori: 710, Durata set: 29', 37', 22'; Totale: 88'. MVP: Ishikawa.
MACERATA - Nuova ordinanza della Polizia locale per regolamentare temporaneamente la circolazione in via Tommaso Lauri e in corso Matteotti, così da consentire lo scarico in quota di materiale edile. Il provvedimento sarà valido solo per lunedì 16 febbraio, nella fascia oraria dalle 8 alle 17.
Nel dettaglio, in largo Amendola sarà in vigore la direzione obbligatoria a sinistra verso via Gramsci, ad eccezione dei veicoli autorizzati.
In corso Matteotti è previsto il divieto di transito, con strada chiusa per 100 metri (fatte salve le autorizzazioni); la circolazione avverrà inoltre con senso unico alternato a vista, con precedenza ai veicoli in uscita.
Anche in via Armaroli, nel tratto compreso tra via Berardi e corso Matteotti, la circolazione sarà regolata con senso unico alternato a vista, dando precedenza ai veicoli in uscita verso via Berardi e con direzione obbligatoria a sinistra verso corso Matteotti.
In via Tommaso Lauri, infine, nel tratto interessato dai lavori, scatteranno divieto di transito e divieto di sosta con rimozione coatta.
L’ordinanza prevede inoltre la sospensione del controllo del varco elettronico di corso Matteotti per tutta la durata dei lavori.
Prende il via questo venerdì 13 febbraio al Circolo Arci Gramaccia di Macerata PATATRAC, una nuova rassegna dedicata alla musica di ricerca, all’improvvisazione e alle forme sonore più libere e ibride del contemporaneo. Un progetto nato in collaborazione con Musicamdo e la libreria La Cicogna Trieste, che trasforma il circolo di viale Giacomo Leopardi in un laboratorio di musica creativa pronto ad accogliere alcune delle esperienze più interessanti della scena sperimentale italiana.
PATATRAC non è solo una sequenza di concerti, ma una vera e propria esplorazione: strumenti non convenzionali, elettronica, scrittura collettiva, contaminazioni tra jazz, musica contemporanea, noise e performance art. Un percorso che si snoda in 5 concerti da febbraio ad aprile, con appuntamenti sempre alle ore 21.30, e che invita il pubblico ad abbandonare le categorie rassicuranti per lasciarsi sorprendere.
Ad aprire la rassegna, venerdì 13 febbraio, è “Shut Up and Play Yer Bike”, performance ispirata allo spirito iconoclasta di Frank Zappa, firmata da Vincenzo Vasi e Sebastiano De Gennaro.
Un esempio estremo e affascinante di free improvisation, dove la bicicletta diventa strumento musicale e il suono nasce dall’attrito, dal gesto, dall’imprevisto.
Vasi, cantante, polistrumentista e compositore tra i più eclettici del panorama italiano, attraversa da decenni mondi sonori che vanno dalla sperimentazione elettronica al pop d’autore, trasformando ogni strumento – dalla voce al theremin, dai giocattoli al vibrafono – in estensione naturale della propria musicalità.
De Gennaro, percussionista e rumorista di formazione classica e attitudine radicale, porta in scena una ricerca timbrica che mescola strumenti tradizionali, oggetti quotidiani ed elettronica, con una carriera che spazia dalla musica contemporanea al rock d’autore.
La rassegna prosegue venerdì 27 febbraio con “Illumina” di Federico Bracalente, violoncellista e compositore fermano formatosi con Mario Brunello, Giovanni Sollima e Stefano Veggetti che nel 2017 ha aperto il concerto dei Radiohead all’Arena Sferisterio di Macerata. Venerdì 13 marzo si entra nel territorio del jazz contaminato e rock con “Manlio Maresca & The Gastric Juice”, formazione guidata dalla chitarra visionaria di Manlio Maresca, affiancato da tromba, contrabbasso e batteria.
Venerdì 27 marzo sarà la volta di “Arsa”, il progetto di Camilla Battaglia e Simone Graziano, un duo che indaga la dimensione quasi sacra della creazione musicale, muovendosi tra acustico ed elettronico, tensione e ascolto, scrittura e improvvisazione.
La chiusura, venerdì 17 aprile, è affidata a TellKujira, quartetto nato da un intenso lavoro di residenze artistiche e composizione collettiva. Un progetto che immagina una rock band in forma cameristica, capace di attraversare paesaggi ambient, poliritmie e timbriche industriali, già applaudito in festival italiani e internazionali e recentemente approdato anche all’IRCAM di Parigi.
PATATRAC è un invito a perdersi, ad ascoltare senza mappe, a lasciarsi sorprendere dal suono quando smette di essere comodo e torna ad essere vivo.
Biglietti in vendita online su Ciaotickets oppure direttamente sul posto.
MACERATA - Il 9 febbraio 2026, Gina Cesanelli ha raggiunto un traguardo straordinario: i 100 anni. Parenti e amici si sono radunati nella sua abitazione per celebrare una vita lunga, segnata dalla semplicità e dall’impegno quotidiano.
La cerimonia è stata suggellata dalla benedizione di don Pierandrea, parroco di Santa Croce, che ha ricordato i due anziani esemplari del Vangelo, Simeone e Anna, simboli di saggezza e fedeltà. Il sindaco Sandro Parcaroli ha consegnato a Gina una targa ricordo, portando gli auguri dell’Amministrazione comunale “per il raggiungimento del mirabile traguardo”.
Gina Cesanelli ha vissuto un’infanzia difficile, segnata dalla perdita dei genitori e dalle ristrettezze del primo dopoguerra. Cresciuta nella fatica, ha lavorato presso la fornace Bartoloni, storica realtà produttiva che ha dato occupazione a molti cittadini.
Il matrimonio con Attilio Ortenzi, vedovo con quattro figli, le ha donato una bella e grande famiglia. Gina ha condiviso con lui molti anni di vita, fino alla sua scomparsa, e successivamente ha continuato a vivere circondata dall’affetto dei nipoti, dei figli di Attilio e dalla fedele badante Costanza.
Un secolo di vita, dunque, trascorso con dedizione alla famiglia, lavoro e fede, un traguardo che la comunità di Macerata ha voluto festeggiare con affetto e riconoscenza.
MACERATA - Il mondo del fumetto, del gioco e della cultura pop fa tappa al Centro Commerciale Val di Chienti con Comics on the Road, l’evento itinerante ideato e realizzato dall’Associazione Culturale Fumetti Indelebili, in programma sabato 14 e domenica 15 febbraio 2026, dalle 9 alle 20.30.
Nato con l’obiettivo di portare la cultura comics direttamente nei luoghi di aggregazione, Comics on the Road trasformerà per due giorni la galleria del centro commerciale in uno spazio animato da fumetti, videogiochi, cosplay e intrattenimento, rivolgendosi a un pubblico ampio e trasversale, dagli appassionati storici alle famiglie, fino ai più giovani.
Il programma propone un ricco calendario di attività, con stand espositivi specializzati, un’area retrogame gratuita, la Cosplay Alley con raduno e premiazioni, quiz dedicati ad anime e manga, oltre all’Artist Alley, dove illustratori e fumettisti incontreranno il pubblico. Non mancheranno caricature dal vivo e una zona fotografica pensata per la creazione di contenuti social, con particolare attenzione al pubblico più digitale.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che punta a rendere la cultura pop accessibile, partecipata e diffusa sul territorio. In quest’ottica, il Centro Commerciale Val di Chienti ha scelto di aprire le proprie porte a un evento capace di unire intrattenimento e cultura, anche in occasione del periodo di Carnevale.
Durante entrambe le giornate sarà inoltre possibile prendere parte alle attività dedicate ad artisti e cosplayer, con premi e riconoscimenti pensati per coinvolgere tutti i partecipanti.
Un appuntamento che promette di unire creatività, divertimento e cultura, trasformando il centro commerciale in un vero e proprio punto di incontro per la community nerd, ma anche per chi desidera avvicinarsi per la prima volta a questo mondo.
Una "rovinosa caduta" che si trasforma in un caso politico e legale. È quanto denunciato da Eleonora Pucci, cittadina che si definisce "storica (ex) elettrice dell'attuale amministrazione", attraverso una lettera inviata alla nostra redazione. Lettera nella quale punta il dito contro quella che definisce una "mala gestio della res publica" da parte del Comune di Macerata.
Al centro della contestazione non c'è solo lo stato delle strade, ma un presunto squilibrio tra i doveri dei cittadini e quelli dell'istituzione. "L'Amministrazione è sempre presente e 'martellante' quando si tratta di imporre tributi o sanzionare infrazioni, ma è assolutamente inadempiente ai propri doveri verso lo status quo dei marciapiedi e delle strade", scrive la Pucci, descrivendo una città costellata di "dislivelli e buche che sembrano veri e propri crateri".
La denuncia nasce da un episodio specifico avvenuto lo scorso 28 febbraio 2025 (stando al testo della lettera, ndr) in via Giuseppe Ungaretti. "Sono caduta rovinosamente a terra a causa di una buca nei pressi del civico 70, procurandomi gravi danni fisici, patrimoniali e morali" (vedi foto copertina, ndr), racconta la cittadina. La strada in questione rappresenta l'unico accesso a tre condomini dove risiedono numerosi anziani, categoria che, insieme ai disabili, risulta essere la più colpita dal dissesto urbano.
"Dopo una prima denuncia via pec inviata al sindaco e alla Giunta il 3 marzo 2025, il Comune è intervenuto per ripristinare il manto stradale circa tre mesi più tardi, in data 16 giugno 2025", aggiunge Eleonora, ma la vicenda ha preso una piega diversa sul fronte del risarcimento.
Dopo dieci mesi di tentativi di risoluzione pro bono pacis, la cittadina ha incaricato un legale. La risposta dell'amministrazione, giunta con un "miracoloso tempismo mezz'ora dopo l'ultimo sollecito inviato il 4 febbraio 2026", ha gelato le aspettative: "Il riscontro di controparte ravvisava l’assoluta mancanza di responsabilità del Comune nella causazione del danno".
Un diniego che ha spinto la Pucci alla decisione di citare in giudizio l'Ente: "Mi trovo costretta a procedere perché credo ancora nello stato di diritto e nel principio 'neminem laedere'. Lo farò a mie spese, ma mi chiedo: da dove proverranno i fondi necessari al Comune per sostenere il contraddittorio? Dai contribuenti?".
La critica si estende poi alla strategia amministrativa, accusata di privilegiare l'apparenza dei nuovi cantieri rispetto alla manutenzione ordinaria: "A livello di pre-campagna elettorale è più eclatante l'apertura di nuovi cantieri, ma l'amministratore riceve il mandato di gestire la res publica, non l'immagine personale".
La Pucci conclude con un amaro appello sulla vivibilità cittadina, citando anche le difficoltà con la partecipata APM e la mancanza di rateizzazioni sulle bollette, sottolineando come la realtà dei fatti sia ormai "all'evidenza del quisque de populo", nonostante i continui vanti della Giunta per le opere avviate.
Nel giorno dell'anniversario della sua morte, la Polizia di Stato ha reso omaggio questa mattina alla figura di Giovanni Palatucci, l'ex questore reggente di Fiume che scelse il sacrificio personale per strappare migliaia di perseguitati allo sterminio. La cerimonia si è svolta presso i giardini pubblici di Villa Potenza, luogo simbolo intitolato alla sua memoria nel 2005, dove sorge un ulivo e una targa che ne ricordano il valore.
Sotto lo sguardo attento degli alunni delle classi terza, quarta e quinta della scuola "A. Frank", il questore di Macerata Luigi Mangino ha guidato la commemorazione, accompagnata da un momento di preghiera officiato dal Vicario Generale del Vescovo, Don Andrea Leonesi. Durante il suo intervento, il questore Mangino ha sottolineato l'attualità del messaggio lasciato da Palatucci, riconosciuto "Giusto tra le Nazioni" nel 1990 e "Servo di Dio" nel 2004.
"Oggi non abbiamo solo onorato la memoria di un funzionario di Polizia; abbiamo rinnovato il nostro impegno davanti a un esempio luminoso di umanità e coraggio. Ricordare Giovanni Palatucci significa attingere a una bussola etica che non perde mai la sua direzione - ha dichiarato Mangino -. La sua eredità è il cuore pulsante del nostro servizio quotidiano: essere custodi della legalità, certo, ma restando sempre, e prima di tutto, custodi della dignità umana. Questa cerimonia ci ricorda che il dovere più alto è quello che si compie in difesa della vita".
La solennità dell'evento è stata testimoniata dalla presenza delle più alte cariche civili e militari della provincia. Erano presenti il prefetto Giovanni Signer, il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, la vicesindaco Francesca D'Alessandro, l'assessore alla sicurezza Paolo Renna e la professoressa Arianna Fermani dell'Università di Macerata.
Al fianco della Polizia di Stato hanno sfilato i comandanti provinciali dei carabinieri, della Guardia di Finanza, dei vigili del fuoco, dell’Esercito, della Capitaneria di Porto, dell’Aeronautica e della polizia locale, insieme a una folta delegazione dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato (Anps) di Macerata e Civitanova Marche.
Non si placa la polemica politica sul riassetto del trasporto pubblico locale a Macerata. Dopo gli attacchi dei consiglieri Cherubini e Spedaletti, arriva la replica piccata dell’assessore all’ambiente Laura Laviano, che difende la strategia di razionalizzazione della giunta parlando di "scelte di buon senso" e responsabilità ambientale.
L'assessore respinge fermamente l'accusa di aver smantellato il servizio, distinguendo tra il taglio indiscriminato e l'ottimizzazione dei flussi. "Ridurre i passaggi su linee sistematicamente deserte o un accorpamento di linee scolastiche mezze vuote non è un taglio ai servizi, ma un atto di responsabilità verso i contribuenti. Far circolare autobus da 12 metri con uno o zero passeggeri a bordo negli orari pomeridiani non è un servizio ai cittadini, è uno spreco di denaro pubblico che sottrae risorse ad altri settori come la manutenzione delle strade, i parchi e il sociale."
In risposta ai consiglieri che invocavano una città più verde, Laviano solleva una questione tecnica legata alle emissioni: un mezzo pesante che viaggia senza passeggeri è, paradossalmente, un danno per l'ecosistema: "Un autobus diesel o a metano che percorre chilometri senza passeggeri produce emissioni di CO2 e polveri sottili assolutamente ingiustificate. Il trasporto pubblico riduce l'inquinamento solo quando è occupato. Se il bus è vuoto, inquina più di un'auto privata per passeggero trasportato. Ottimizzare le linee significa eliminare 'emissioni inutili', contribuendo realmente alla salute pubblica."
L'assessore rivendica con forza una delle novità introdotte, nata dalla segnalazione del segretario provinciale dello SNALS, Ugo Barbi, riguardante la sicurezza degli studenti del Convitto dell’Istituto Tecnico Agrario: "La razionalizzazione ha permesso di istituire una nuova corsa serale dedicata a questi ragazzi. Prima venivano lasciati lungo la statale, costretti a camminare tra nebbia e auto in corsa in un tratto senza marciapiedi. Preferiamo una corsa in meno che non serve a nessuno, se questo significa garantire l'incolumità e la dignità dei nostri studenti. La differenza tra noi e chi c’era prima è che prima si aumentavano corse in base ai propri elettori; noi ci occupiamo di ragazzi le cui famiglie magari non votano nemmeno a Macerata."
In chiusura, Laviano ricorda che la validità degli abbonamenti studenteschi è stata estesa anche ai mesi di luglio e agosto e che la riorganizzazione è un passo necessario per gestire i disagi imminenti legati ai cantieri infrastrutturali: "Tutte le corse a servizio degli studenti sono state confermate. La razionalizzazione è funzionale ad affrontare meglio la prossima chiusura del 21 febbraio per i lavori che riguardano il sottopasso di via Roma."
L'obiettivo dichiarato resta quello di una "città dinamica" con un trasporto intelligente, dove l'efficienza economica serve a mantenere tariffe accessibili evitando il collasso di un sistema che l'assessore definisce "rigido e obsoleto".
Giovedì 12 febbraio alle ore 18.00, nella Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio, si terrà l’incontro “Il costume: architettura dell’identità”, una conversazione con Roberta Fratini, docente di Progettazione e Tecniche del costume presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata.
La rassegna "La città sul palcoscenico", promossa dall'Associazione Amici dello Sferisterio e presentata lo scorso gennaio, sviluppa un percorso di incontri dedicati ai linguaggi e ai processi della creazione teatrale e musicale - regia, costume, scenografia, musica, memoria e fonti e approfondimenti legati ai titoli del Macerata Opera Festival - con il coinvolgimento di studiosi e professionisti del settore. Il progetto - ed è il nucleo centrale della programmazione per il decimo anno di attività dell'Associazione.
L’incontro di questo giovedì, a ingresso libero fino a esaurimento posti, propone uno sguardo sul costume non come semplice elemento decorativo, ma come vero strumento drammaturgico: forma visibile del pensiero scenico e del corpo dell’interprete. Il costume costruisce identità, suggerisce caratteri, traduce la psicologia del personaggio e ne definisce la presenza visiva in scena. È la soglia in cui l’interprete incontra il personaggio, l’ultimo confine tra realtà e rappresentazione.
Attraverso esempi, riferimenti progettuali e processi di lavoro, l’appuntamento offrirà al pubblico strumenti di lettura per comprendere il ruolo del costume nella costruzione dello spettacolo e nel dialogo tra regia, spazio, musica e interpretazione.
La rassegna ha il patrocinio del Comune di Macerata, dell'Accademia di Belle Arti, di UNIMC, del Macerata Opera Festival, della Biblioteca Statale e degli Amici dell'Archivio di Stato di Macerata e Orologio-Sistema Museo.
L'avvocato Aldo Alessandrini, segretario cittadino e capogruppo della Lega Macerata, interviene con una nota stampa per fare chiarezza sulla vitalità del partito e sulla sua attività consiliare. Rispondendo alle recenti cronache, Alessandrini tiene a precisare che "sabato pomeriggio si è svolta una riunione con soci e simpatizzanti – non dunque un direttivo – che ha registrato una presenza numerosa, ben oltre le aspettative dei 'ben informati'", smentendo le voci di divisioni interne e sottolineando come l'incontro si sia svolto in un clima "scevro da ogni sorta di polemica".
Sul fronte amministrativo, il capogruppo rivendica i risultati ottenuti nonostante le incomprensioni iniziali. Ricordando le discussioni di settembre sulle manutenzioni e la sicurezza, Alessandrini osserva come, dopo i suoi solleciti, "quasi miracolosamente, nel bilancio di previsione sono poi comparse risorse disponibili dal 1° gennaio proprio per il verde e per le manutenzioni ordinarie", citando anche i 250.000 euro stanziati per la Galleria Scura del cimitero e la riapertura di via dei Velini.
Particolarmente ferma è la replica sul caso del mattatoio e sull'uso dell'accesso agli atti, strumento finito al centro del dibattito politico. Alessandrini chiarisce che "l’accesso agli atti non è un atto ostile ma è l’unico modo legale e legittimo per poter prendere visione di atti e documentazione dell’amministrazione", aggiungendo con una punta di sarcasmo che "sarà probabilmente una cattiva e pessima abitudine quella del consigliere comunale che per espletare al meglio il proprio mandato pretende e cerca di documentarsi".
La tensione politica si fa evidente nel passaggio riguardante il "caso" Dante Ferretti, che vede Alessandrini in aperta frizione con l’assessore alla cultura. Il capogruppo ha infatti presentato un’interrogazione a Katiuscia Cassetta per sollecitare il rispetto di un ordine del giorno del 2023, rimasto finora lettera morta, che prevedeva la creazione di un centro mondiale della scenografia.
Con una stoccata diretta alla gestione dell'assessorato, Alessandrini dichiara: "parrebbe aver destato particolare meraviglia che sia stata presentata all’Assessore Katiuscia Cassetta interrogazione sullo stato di attuazione dell’ODG che invitava l’amministrazione a prevedere uno spazio espositivo dedicato alla genialità dell'opera del Premio Oscar marchigiano".
Il segretario leghista rincara la dose sottolineando l'importanza del progetto per la città e il territorio, aggiungendo che "posso comprendere che possa risultare eccessivo che i consiglieri comunali pretendano che gli inviti contenuti negli ordini del giorno approvati vengano effettivamente adempiuti ma mi vorrei ancora illudere che ciò possa accadere".
In chiusura, il segretario della Lega ribadisce la natura del suo intervento, nato non per alimentare scontri ma per "rivendicare con chiarezza l’impegno profuso e la serietà del lavoro svolto in questi cinque anni dai consiglieri comunali della Lega", confermando che ogni proposta avanzata ha avuto come unico fine quello di "migliorare Macerata con responsabilità e trasparenza".
Doppio incidente stradale nel tardo pomeriggio di oggi a Macerata, con diversi feriti e traffico rallentato in due punti nevralgici della città.
Il primo sinistro si è verificato intorno alle 18.45 lungo la Carrareccia, la strada che collega le frazioni di Piediripa e Sforzacosta, a pochi metri dal distributore Is. Per cause in corso di accertamento si è verificato uno scontro frontale tra un’autovettura e un furgoncino. A bordo dell’auto viaggiava una famiglia composta da due genitori e due bambini, mentre sul furgoncino si trovava il solo conducente. Tutti i coinvolti sono rimasti feriti e sono stati soccorsi dal personale sanitario del 118 e trasportati all’ospedale di Macerata. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la polizia locale per i rilievi e la messa in sicurezza della carreggiata.
Poco dopo, intorno alle 19, un secondo incidente si è verificato all’altezza della rotatoria del polo Bertelli. Coinvolte tre vetture: una Fiat Punto, una Smart e una Renault. A seguito dell’impatto la Punto si è ribaltata. La donna alla guida è stata soccorsa e trasportata all’ospedale di Macerata. Anche in questo caso si è reso necessario l’intervento del 118, dei vigili del fuoco e dei carabinieri, che hanno regolato la viabilità e avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica.
Arriva all’inizio della settimana che conduce alla sfida con la Maceratese il nuovo scossone in casa L’Aquila 1927. Il club rossoblù ha infatti comunicato la risoluzione consensuale del rapporto professionale con l’allenatore Michele Fucili, decisione maturata all’indomani della sconfitta per 3-1 contro l’Unipomezia, risultata decisiva per il futuro tecnico della squadra. Contestualmente è stata resa nota anche l’interruzione del rapporto professionale già intervenuta con Gianluca Rossini. Nel comunicato ufficiale, la società ha ringraziato entrambi per il lavoro svolto, augurando loro le migliori fortune umane e professionali.
Si chiude così dopo 14 partite l’esperienza aquilana di Fucili, con un bilancio di 8 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. Numeri che non sono bastati per mantenere il club in corsa per il vertice. Proprio il ko con l’Unipomezia ha certificato il distacco ormai incolmabile dalla zona promozione: L’Aquila si trova infatti a -11 da Teramo e Ancona, prime a quota 54, e a -8 dall’Ostiamare, terza con 51 punti.
Per Fucili si tratta di un epilogo amaro dopo i successi ottenuti a Fossombrone, dove aveva fatto la storia del club con la promozione in Serie D, la salvezza al primo anno e i playoff nella stagione successiva. Un percorso che non è riuscito a ripetersi sotto l’ombra del Gran Sasso, nonostante una rosa costruita per obiettivi ambiziosi.
Quello di Fucili è il secondo cambio di panchina stagionale in casa rossoblù: il tecnico era subentrato all’ottava giornata a Sandro Pochesci, senza riuscire però a dare la svolta definitiva. Per la successione, nelle ultime ore si è fatto con insistenza il nome di Ottavio Palladini, ex Sambenedettese, protagonista lo scorso anno della vittoria del girone F e della promozione in Serie C con i rossoblù marchigiani. Un profilo esperto, abituato a gestire pressioni e piazze esigenti.
Intanto la Maceratese segue con attenzione l’evolversi della situazione: la trasferta dell’Aquila arriva in un momento delicatissimo per gli abruzzesi, tra cambio di guida tecnica e necessità di ritrovare certezze. Un’incognita in più per la Rata, che affronterà una squadra ferita, ma potenzialmente pronta a reagire davanti al proprio pubblico.
Da domani, martedì 10 a lunedì 16 febbraio 2026 tornano a Macerata e in tutta la provincia le Giornate di raccolta del Farmaco (GRF), iniziativa solidale di carattere nazionale promossa dal Banco Farmaceutico e giunta alla sua 26ª edizione, con l’obiettivo di contrastare la povertà sanitaria attraverso la donazione di farmaci da banco.
Questa mattina il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli ha ricevuto in Comune Maurizio Galassi, referente del Banco Farmaceutico, per presentare l’iniziativa e rinnovare la collaborazione tra l’Amministrazione comunale e la rete solidale impegnata sul territorio a sostegno delle persone più fragili.
“Le Giornate di Raccolta del Farmaco sono un’iniziativa di grande valore sociale, che richiama tutta la comunità a un gesto concreto di solidarietà – ha dichiarato il sindaco Sandro Parcaroli –. In un periodo in cui sempre più persone faticano ad accedere alle cure, anche un piccolo contributo può fare la differenza. Invito i cittadini di Macerata e della provincia a partecipare recandosi nelle farmacie aderenti e acquistando uno o più farmaci da banco da destinare a chi ne ha bisogno. È un modo semplice ma efficace per prendersi cura degli altri e rafforzare il senso di responsabilità e vicinanza che contraddistingue il nostro territorio. Ringrazio il Banco Farmaceutico, i volontari e i farmacisti che, con il loro impegno, rendono possibile questa importante iniziativa”.
Durante la settimana sarà possibile donare uno o più medicinali nelle 45 farmacie aderenti, riconoscibili grazie alla locandina ufficiale della campagna. L’elenco completo delle farmacie partecipanti è consultabile nel sito www.bancofarmaceutico.org.
I cittadini sono invitati a donare in particolare farmaci di uso comune, come medicinali per l’influenza e per l’età pediatrica, analgesici, antipiretici, antistaminici, decongestionanti nasali, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, oltre a disinfettanti, antinfiammatori e prodotti per la cura di ferite e ulcerazioni.
I farmaci raccolti a Macerata e provincia saranno destinati a 28 realtà benefiche del territorio che si occupano di persone in condizione di difficoltà economica e sanitaria, contribuendo a garantire l’accesso alle cure a chi ne ha più bisogno e che hanno espresso un fabbisogno di 5.813 confezioni di farmaci. Nell’edizione 2025 furono raccolte 6.292 confezioni, pari un valore di 58mila euro e che hanno aiutato 2.300 ospiti di 30 enti.
Nuove variazioni alla viabilità cittadina di Macerata sono in arrivo nei prossimi giorni. La polizia locale ha emesso due ordinanze per regolamentare il traffico in due arterie fondamentali della città: via dei Velini e via Pancalducci. I provvedimenti si sono resi necessari per consentire interventi di manutenzione stradale e la rimozione di un albero pericolante.
Il cantiere più impattante riguarderà via dei Velini, nel tratto compreso tra borgo Compagnoni e via Federico II. I lavori di ripristino del manto stradale inizieranno martedì 10 febbraio e si concluderanno sabato 14 febbraio.
Nello specifico, nella fascia oraria 7:00 – 17:00, alla rotatoria tra borgo Peranzoni e via Ghino Valenti scatterà il divieto di transito con direzione obbligatoria verso via Valenti. Il passaggio sarà consentito esclusivamente ai residenti, alle operazioni di carico/scarico in via Federico II, ai mezzi del trasporto urbano Apm e ai mezzi di soccorso. Per tutta la durata dell'intervento, nel tratto interessato sarà istituito il senso unico alternato, con divieto di sorpasso e limite di velocità ridotto a 30 km/h.
Disagi più limitati, ma localizzati in un punto nevralgico, si verificheranno nella mattinata di sabato 14 febbraio in via Pancalducci. Per permettere l'abbattimento di un esemplare arboreo, dalle ore 8:30 alle 12:30 sarà vietato il transito nel tratto tra via Bramante e via G. da Carpi.
Gli automobilisti troveranno l'obbligo di proseguire dritto all'intersezione con via Bramante e la direzione obbligatoria a sinistra all'incrocio con via Ventura. In tutta l'area di cantiere sarà inoltre in vigore il divieto di sosta con rimozione coatta per garantire lo spazio di manovra ai mezzi operativi. L'amministrazione raccomanda la massima attenzione alla segnaletica temporanea e consiglia, dove possibile, percorsi alternativi per evitare rallentamenti nelle ore di punta.
Una sconfitta che lascia amarezza, ma anche molte certezze. Mister Possanzini analizza con lucidità la gara persa 1-0 dalla Maceratese contro il Teramo, capolista del girone F di Serie D, sottolineando come a fare la differenza siano stati alcuni aspetti inevitabili del calcio.
«Per il Teramo hanno fatto la differenza elementi che fanno parte del calcio – spiega il tecnico biancorosso – c’è la fortuna, ma c’è anche la capacità di soffrire e di rimanere in partita. Quando una squadra che è dietro in classifica ti mette alle corde, poi il risultato finisce per dipendere da un episodio. In quel caso loro sono favoriti, perché sugli scontri individuali e sulle palle inattive sono più forti di noi».
Possanzini rivendica però con forza la prestazione dei suoi, soprattutto fino a venti minuti dalla fine: «La squadra fino a quel momento ha messo sempre alle corde il Teramo. Su tutti gli aspetti sui quali avevamo il controllo non c’è stata partita. Poi però devi affrontare giocatori forti, che sanno risolvere le gare in qualsiasi momento».
Nel finale la Maceratese ha fisiologicamente abbassato il ritmo: «Negli ultimi 20 minuti era normale avere meno pressione. Loro sono riusciti ad arrivare sugli esterni e a mettere cross pericolosi al centro». Ma il giudizio complessivo resta positivo: «Sono contento della mia squadra e dell’ambiente. Ci hanno trascinato a giocare alla pari con la capolista, mi hanno fatto sentire allenatore e meritano molto di più».
Il rammarico si inserisce in una stagione in cui non è la prima volta che la squadra raccoglie meno di quanto meritato sul campo: «Quest’anno è un’annata in cui non riusciamo a raccogliere quello che diamo in termini di prestazione. Dobbiamo tener duro, persistere e raggiungere il nostro obiettivo, che è fondamentale».
Infine, l’analisi sulla lotta al vertice che coinvolge il Teramo, l'Ancona e l'Ostiamare: «Sono tutte squadre forti. Il Teramo, probabilmente, ha più varietà nelle soluzioni offensive: ha giocatori forti dentro, sugli esterni, attaccanti che riempiono l’area e sanno attaccare a campo aperto. Secondo me se la giocheranno tutte fino alla fine ed è normale che gli scontri diretti incidano. Faccio i complimenti al mister Pomante, perché gestire così tanti giocatori e farli rendere sempre è una grande qualità. Penso che si giocheranno il campionato fino alla fine».
Nei giorni scorsi la Questura di Macerata ha accolto due nuovi vice-ispettori della Polizia di Stato, assegnati dal dipartimento della pubblica sicurezza per rafforzare l’organico impegnato su tutto il territorio provinciale.
A riceverli è stato il questore di Macerata Luigi Mangino, che ha dato il benvenuto ai due giovani funzionari provenienti dal 19° corso di formazione, svolto negli istituti di istruzione di Nettuno e Spoleto. Dopo il periodo di tirocinio applicativo, i vice ispettori saranno destinati agli uffici operativi della questura.
Nel corso dell’incontro, il questore Mangino ha sottolineato l'importanza del ruolo affidato alla figura dell'ispettore all'interno della Polizia di Stato e ha augurato ai nuovi arrivati un percorso professionale ricco di soddisfazioni. Ha, inoltre, ribadito un principio centrale nell’attività quotidiana: mantenere sempre, nel rapporto con i cittadini, attenzione alla dimensione umana e al rispetto, valori considerati imprescindibili per ogni poliziotto.