Teatro, costumi e musica per "La città sul palcoscenico": l'appuntamento allo Sferisterio
Giovedì 12 febbraio alle ore 18.00, nella Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio, si terrà l’incontro “Il costume: architettura dell’identità”, una conversazione con Roberta Fratini, docente di Progettazione e Tecniche del costume presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata.
La rassegna "La città sul palcoscenico", promossa dall'Associazione Amici dello Sferisterio e presentata lo scorso gennaio, sviluppa un percorso di incontri dedicati ai linguaggi e ai processi della creazione teatrale e musicale - regia, costume, scenografia, musica, memoria e fonti e approfondimenti legati ai titoli del Macerata Opera Festival - con il coinvolgimento di studiosi e professionisti del settore. Il progetto - ed è il nucleo centrale della programmazione per il decimo anno di attività dell'Associazione.
L’incontro di questo giovedì, a ingresso libero fino a esaurimento posti, propone uno sguardo sul costume non come semplice elemento decorativo, ma come vero strumento drammaturgico: forma visibile del pensiero scenico e del corpo dell’interprete. Il costume costruisce identità, suggerisce caratteri, traduce la psicologia del personaggio e ne definisce la presenza visiva in scena. È la soglia in cui l’interprete incontra il personaggio, l’ultimo confine tra realtà e rappresentazione.
Attraverso esempi, riferimenti progettuali e processi di lavoro, l’appuntamento offrirà al pubblico strumenti di lettura per comprendere il ruolo del costume nella costruzione dello spettacolo e nel dialogo tra regia, spazio, musica e interpretazione.
La rassegna ha il patrocinio del Comune di Macerata, dell'Accademia di Belle Arti, di UNIMC, del Macerata Opera Festival, della Biblioteca Statale e degli Amici dell'Archivio di Stato di Macerata e Orologio-Sistema Museo.


nubi sparse (MC)
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