Macerata, la Polizia di Stato ricorda Giovanni Palatucci: "Un esempio di coraggio contro l'ingiustizia"
Nel giorno dell'anniversario della sua morte, la Polizia di Stato ha reso omaggio questa mattina alla figura di Giovanni Palatucci, l'ex questore reggente di Fiume che scelse il sacrificio personale per strappare migliaia di perseguitati allo sterminio. La cerimonia si è svolta presso i giardini pubblici di Villa Potenza, luogo simbolo intitolato alla sua memoria nel 2005, dove sorge un ulivo e una targa che ne ricordano il valore.
Sotto lo sguardo attento degli alunni delle classi terza, quarta e quinta della scuola "A. Frank", il questore di Macerata Luigi Mangino ha guidato la commemorazione, accompagnata da un momento di preghiera officiato dal Vicario Generale del Vescovo, Don Andrea Leonesi. Durante il suo intervento, il questore Mangino ha sottolineato l'attualità del messaggio lasciato da Palatucci, riconosciuto "Giusto tra le Nazioni" nel 1990 e "Servo di Dio" nel 2004.
"Oggi non abbiamo solo onorato la memoria di un funzionario di Polizia; abbiamo rinnovato il nostro impegno davanti a un esempio luminoso di umanità e coraggio. Ricordare Giovanni Palatucci significa attingere a una bussola etica che non perde mai la sua direzione - ha dichiarato Mangino -. La sua eredità è il cuore pulsante del nostro servizio quotidiano: essere custodi della legalità, certo, ma restando sempre, e prima di tutto, custodi della dignità umana. Questa cerimonia ci ricorda che il dovere più alto è quello che si compie in difesa della vita".
La solennità dell'evento è stata testimoniata dalla presenza delle più alte cariche civili e militari della provincia. Erano presenti il prefetto Giovanni Signer, il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, la vicesindaco Francesca D'Alessandro, l'assessore alla sicurezza Paolo Renna e la professoressa Arianna Fermani dell'Università di Macerata.
Al fianco della Polizia di Stato hanno sfilato i comandanti provinciali dei carabinieri, della Guardia di Finanza, dei vigili del fuoco, dell’Esercito, della Capitaneria di Porto, dell’Aeronautica e della polizia locale, insieme a una folta delegazione dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato (Anps) di Macerata e Civitanova Marche.

nubi sparse (MC)
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