Il sindaco di Fiuminata Vincenzo Felicioli torna a rivolgersi, tramite un video postato sui social, alla propria cittadinanza. I casi di positività al coronavirus nel paese sono saliti a sei (quattro curati a domicilio, due curati in ospedale), con 8 persone in quarantena obbligatoria. "Siamo in attesa del responso di altri tamponi eseguiti di recenti su altri nostri cittadini. Numeri che cominciando a creare una grandissima preoccupazione - dice il sindaco -. Ancora troppa gente gira per il paese, ci giungono segnalazioni di bambini che giocano a calcio in piazza. Stiamo scherzando con il fuoco".
"Dalla prossima settimana verranno potenziati i controlli. È ora di dire basta e capire che non siamo fuori dal mondo" aggiunge Felicioli, che annuncia anche l'inizio della distribuzione di mascherine alla popolazione.
Ecco il video postato dal sindaco:
Anche il sindaco di Sarnano Luca Piergentili si appella al buon senso dei suoi concittadini, informando della prima persona residente nel suo comune positiva al coronavirus.
"Si tratta di una persona da tempo ricoverata presso strutture sanitarie" dice il primo cittadino.
"Con enorme dispiacere ho riscontrato in questi ultimi giorni, da parte di troppi compaesani, un allentamento nel rispetto delle regole - prosegue Piergentili - pertanto, sentiti i gruppi in consiglio comunale ed in accordo con le forze dell'ordine e la polizia locale, provvederemo a fare controlli in modo ancor più rigoroso e puntuale. Lo sforzo che abbiamo fatto fino ad ora non deve essere vanificato e richiede da oggi in avanti maggiore impegno".
La Sezione Comunale Federcaccia di Apiro ha devoluto 700 euro ripartendoli tra gli ospedali Riuniti di Torrette, un'associazione di Jesi impegnata nel volontariato e all'Associazione Piros di Apiro al fine di contribuire all'acquisto di presidi ospedalieri per l’attuale emergenza COVID-19.
Anche la Sezione Comunale Federcaccia di Fiuminata, con i propri associati, ha devoluto 500 euro all'ospedale di Camerino come aiuto al personale sanitario che sta lottando per contribuire a salvare dal Coronavirus vite umane.
Ancora una volta i Federcacciatori sono parte attiva, anche se con un piccolo contributo, nel fronteggiare emergenza sanitaria che tutti stiamo vivendo.
Allo stesso modo, la Squadra Cinghiale n.2 ATC MC1 del San Vicino, ha donato 1000 euro all'associazione Piros che ha destinato l'importo all'acquisto di un nuovo mezzo di soccorso.
"Comunico a tutti i cittadini di Fiuminata che, purtroppo, anche il nostro Comune ha il primo paziente ricoverato positivo al Coronavirus". Così il sindaco Vincenzo Felicioli in un video-messaggio rivolto alla cittadinanza.
"Dobbiamo rimanere calmi, ancora di più dobbiamo mettere in atto tutte le norme che ci sono state date. Anche qui, il virus ci ha raggiunto. Non ci disperiamo, siamo però attenti, seri ed accorti. Tutti insieme ce la faremo" ha concluso il sindaco.
Ecco il video del sindaco Vincenzo Felicioli:
È ufficialmente iniziato il percorso per una scuola di territorio tra Fiuminata, Pioraco e Sefro. I tre comuni della alta valle del Potenza hanno deliberato di auto-organizzarsi con un ordine scolastico per ogni comune.
I tre sindaci stanno procedendo all’unisono e hanno messo al centro dell’agenda politica la qualità del servizio educativo per i più piccoli. “Dobbiamo garantire un servizio all’avanguardia. Un servizio che non sia una semplice riorganizzazione dei plessi, ma un percorso didattico che sia attento alla sostenibilità, alla partecipazione, alla creatività e all’integrazione”, dicono in coro i primi cittadini. Con tre delibere di giunta, infatti, i comuni hanno messo nero su bianco la volontà di offrire una soluzione che garantirà la presenza di un ordine per ogni comune: tre rappresentati per comune, infatti, avranno il compito di articolare nel dettaglio ciò che le amministrazioni hanno identificato come prioritario. Il tutto avverrà in poche settimane, per non perdere tempo e per garantire l’avvio della riorganizzazione fin dall’anno scolastico 2021/2022.
Già durante l’assemblea pubblica dei primi di gennaio, tenutasi a Pioraco, con la presenza delle tre amministrazioni, la promessa di procedere in tal senso era chiara. Ora abbiamo l’ufficialità di quello che le amministrazioni avevano promesso. Tra poche settimane la palla passerà all’istituto comprensivo Strampelli che dovrà aiutare le amministrazioni a combattere la burocrazia. “Siamo sicuri”, proseguono i Sindaci, “che tutti gli attori remeranno dalla stessa parte per garantire ai più piccoli, prima di tutto, ma anche a tutto il territorio montano, un futuro di qualità”.
Nel frattempo l’anno scolastico 2020/2021 sarà di transizione e proseguirà, per i tre comuni, come quello in corso d’opera. Già c’è fermento tra i genitori, è ormai iniziato un processo irreversibile: la collaborazione tra Fiuminata, Pioraco e Sefro per un’offerta formativa unica, di territorio, e attenta alle esigenze dei più piccoli.
"Un passo storico per le generazioni future e per i territori montani”.
Una scossa di magnitudo 3.3 è stata registrata nella notte, alle 4:17, con epicentro a Fiuminata.
La scossa, che è stata seguita poi da repliche di minore entità, è avvenuta a 63 chilometri di profondità.
Il sisma è stato avvertito nelle aree interne del Maceratese.
Non si registrano danni a persone o cose.
Il prossimo sabato, 14 dicembre, sarà una giornata di emozioni per Angelo Montaruli, Segretario Generale dell'Unione Montana di Camerino, che sposerà con rito civile la compagna Barbara Marucci, docente di Diritto privato all'Università degli Studi di Macerata. Una cerimonia intima per celebrare insieme a parenti, amici e colleghi di lavoro un'unione lunga tredici anni. Insieme agli sposi anche i due figli della coppia Ludovico e Saverio, 11 e 7 anni, pronti a festeggiare con mamma e papà.
Ad officiare il matrimonio della coppia, alle ore 11 presso il Comune di Camerino, sarà l'amico, Sindaco di Fiuminata, Vincenzo Felicioni.
"Ad Angelo e Barbara auguro, insieme a tutto il gruppo di lavoro dell'Unione Montana di Camerino, che questo matrimonio rappresenti un ulteriore punto di partenza verso nuovi orizzonti di felicità da condividere ancora insieme. - sono le parole del presidente dell'Unione Montana e Sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci - Con Montaruli condividiamo tanta parte del nostro lavoro quotidiano e sarà un onore essere al suo fianco anche in un giorno dedicato all'amore, alla sua vita privata e alla sua bellissima famiglia".
Al termine della cerimonia, gli sposi festeggeranno con i loro invitati presso il Ristorante Villa Fornari.
Primo tavolo di confronto, dopo una serie di assemblee sul territorio, per il Contratto di Fiume dell’Alto Potenza, con particolare riferimento ai territori montani dello stesso bacino idrografico. La riunione è prevista per domani, martedì 3 dicembre, alle ore 15:30, nella sede della Unione Montana Potenza Esino Musone in viale Mazzini a San Severino Marche. All’incontro prenderà parte anche il dirigente del settore Tutela delle acque e Difesa del suolo e della costa della Regione Marche, ingegner Stefania Tibaldi, insieme al coordinatore del Contratto di Fiume, professor Carlo Brunelli. I lavori saranno introdotti dal presidente dell’ente comunitario, Matteo Cicconi. L’invito a prendere parte al tavolo è stato esteso anche ai rappresentanti, in particolare ai sindaci, dei Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Pioraco, Gagliole, San Severino Marche, Sefro e Treia.
Ad oggi si è giunti alla presentazione e all’approvazione dei quadri conoscitivi con illustrazione del primo elenco delle strategie in merito al Contratto di Fiume dell’Alto Potenza. Accanto alle conoscenze scientifiche sono state anche rappresentate le conoscenze desunte dalle diverse fasi della partecipazione civica, dai sopralluoghi aperti, dai questionari, dai laboratori, svoltisi durante un anno di incontri e discussioni. I livelli conoscitivi, in particolare, hanno evidenziato una serie articolata di punti di forza e di debolezza sia a carattere generale (carenze gestionali, abbandono, deflusso minimo vitale non sempre garantito, scarsa cultura dell’ambiente fluviale) che ben localizzati lungo il corso d’acqua.
L’insieme delle questioni emerse sono state poi messe a sistema e ordinate per essere poi ricomposte in documenti aperti su cui si lavorerà con approfondimenti, precisazioni, ulteriori integrazioni. Alla fine si dovrà giungere alla redazione di un documento strategico che dovrà contenere tutto ciò che occorrerà fare per risanare e riqualificare il fiume e, insieme, il suo ambiente. Da questo documento saranno poi selezionate quelle azioni che, per importanza e grado di fattibilità tecnico-economica, dovranno andare in attuazione nell’arco di due o tre anni.
Obiettivo del tavolo di confronto sarà quello di dare vita a un focus sulle questioni attorno alle quali sarà chiesta una fattiva collaborazione anche da parte della Regione Marche. Obiettivo è quello di concludere la prima fase delle audizioni entro l’inizio del nuovo anno per poi giungere, per marzo 2020, a una sintesi del Primo piano d’azione.
L’Ambito Territoriale Sociale 17 presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone ha pubblicato un avviso pubblico per la presentazione della domanda d’accesso all’assegno di cura per anziani non autosufficienti residenti nei Comuni di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, San Severino Marche, Sefro.
Sono destinatarie dell’avviso le persone anziane non autosufficienti che ricevono a domicilio interventi di supporto assistenziale gestiti direttamente dalle loro famiglie o con l’aiuto di assistenti familiari privati in possesso di regolare contratto di lavoro e iscritti nell’apposito elenco regionale. Nel caso di compresenza di più persone non autosufficienti nello stesso nucleo familiare si ricorda che sarà concesso un massimo di due assegni di cura. Sono ovviamente escluse dal sussidio le persone non autosufficienti che vivono in strutture sociali e socio-sanitarie.
La persona anziana assistita dovrà aver compiuto i 65 anni di età, essere non autosufficiente con certificazione di invalidità pari al 100%, aver ricevuto il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento, essere residente in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n.17 di San Severino Marche e ivi domiciliata, ricevere assistenza nel proprio domicilio.
Possono presentare domanda, compilando apposito modulo, i diretti interessati, i familiari o soggetti delegati, i soggetti incaricati della tutela dell’anziano. Le domande di assegnazione dell’assegno vanno presentate entro le ore 14 del 22 novembre prossimo o consegna a mano durante l’orario d’apertura dell’Ats o tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno o mediante Pec. L’entità del contributo è di 200 euro mensili e ha durata annuale e non potrà essere cumulabile con altri interventi come il servizio assistenza domiciliare anziani non autosufficienti, il progetto Home Care Premium, gli interventi a favore di persone in condizione di disabilità gravissima. Servizi Sociali/Sportelli UPS presenti nei Comuni di residenza
Copia dell’avviso e modello di domanda sono disponibili presso gli uffici dell’Ambito Sociale n. 17 presso la sede dell’Unione Montana in viale Mazzini n. 29, San Severino Marche, oppure all’indirizzo internet https://www.umpotenzaesino.it/
Più di 4 milioni di euro per la riduzione del rischio idraulico del fiume Potenza nel tratto da Fonte di Brescia a Taccoli. Il progetto, elaborato dall’ex Genio Civile - Servizio tutela, gestione e assetto del territorio della Regione Marche, è stato presentato nella sede dell’Unione Montana Potenza Esino Musone alla presenza del presidente dell’ente comunitario, Matteo Cicconi, dell’assessore regionale alla Difesa del suolo, Angelo Sciapichetti, e del Commissario straordinario di Governo per la ricostruzione delle zone del centro Italia colpite dal terremoto del 2016, Piero Farabollini. Presenti anche i sindaci di San Severino Marche, Rosa Piermattei, di Castelraimondo, Renzo Marinelli, e altri rappresentanti e tecnici di diverse Amministrazioni locali.
I lavori, finanziati dall’Unione europea tramite il Por Fesr 2014-2020 e da un accordo tra il Ministero dell’Ambiente e la Regione Marche, prevedono il taglio selettivo della vegetazione in alveo con la rimozione delle alberature e degli arbusti, la sistemazione delle sponde, il ripristino completo della officiosità idraulica, la manutenzione dei ponti esistenti - con il rifacimento di due ponti in località Castello e nella zona del cimitero di Fiuminata -, il posizionamento di gabbionate, la realizzazione di palizzate e altre opere importanti.
“Interverremo su 54 chilometri di fiume - ha spiegato l’ingegner Vincenzo Marzialetti, dirigente dell’ex Genio Civile di Macerata, coordinatore del gruppo di lavoro che, in tempi record, ha presentato l’elaborato -. Ora inizia la fase esecutiva con la valutazione dell’impatto ambientale da parte della Provincia. Agli inizi del nuovo anno saremo in grado di procedere all’appalto. Su tutto il percorso sono stati effettuati studi e analisi specialistiche: dai rilievi topografici si è passati alle indagini geognostiche con sondaggi, prove geotecniche, analisi chimico e fisiche e granulometriche".
"Poi è stato fatto un approfondito e metodico studio botanico, vegetativo e faunistico, è stata elaborata una relazione paesaggistica, sono stati approntati uno studio archeologico, uno studio di ingegneria idraulica ed è stato fornito il supporto ingegneristico necessario per le strutture dei ponti. Elimineremo dall’alveo le pile di tre ponti già esistenti, ne costruiremo due nuovi a una sola campata che saranno più lunghi e più larghi di tre metri quelli presenti ritenuti pericolosi per la loro vetustà. Quelli che abbiamo previsto - sottolinea ancora Marzialetti - sono tutti interventi di ingegneria circolare: gli alberi che andremo a tagliare, ad esempio, verranno riutilizzati per le palificazioni, riporteremo le aree golenali alle quote dell’alveo e i materiali saranno utilizzati per sistemare le sponde e per tutta una serie infinita di interventi che richiederanno necessariamente la divisione di questa importante opera pubblica in lotti funzionali. Il lavoro più grande sarà comunque la rimozione della vegetazione in alveo. Resteranno solo le alberature ripariali e questo triplicherà la capacità di piena in particolare nelle zone a rischio esondazione”.
L’importo totale del progetto ammonta a 4.175.886 euro. Di questi 3.115.086 saranno investiti sul tratto che va dalle sorgenti del Potenza a ponte Sant’Antonio interessando i Comuni di Fiuminata, Pioraco, Castelraimondo e San Severino Marche. Il restante importo di 1.060.800 euro interesserà, invece, il tratto che va da ponte Sant’Antonio alla località Taccoli, nel Comune di San Severino Marche.
Le somme a disposizione per i lavori saranno complessivamente di 3 milioni di euro di cui 1 milione e 700 mila per la pulizia del fiume e la protezione delle sponde, 300mila euro per la manutenzione delle altre opere mentre il restante milione di euro se ne andrà per la realizzazione di due ponti. Altri tre ponti - ponte Valcora, ponte Pontile e ponte San Cassiano nel territorio di Fiuminata - saranno interessati da interventi di manutenzione che consisteranno nel recupero dell’area golenale, nella pulizia superficiale del calcestruzzo, nel trattamento dei ferri, nella riprofilatura, nel ripristino di stuccatura dei giunti e nel ripristino con malta.
“Per l’esecuzione delle opere - è quanto ha auspicato l’assessore regionale alla Difesa del suolo, Angelo Sciapichetti - spero nella possibilità di coinvolgimento delle imprese locali. Va rimarcato, inoltre, che tutto l’intervento interesserà i Comuni che ricadono nell’area cratere del sisma”.
Al gruppo di lavoro che ha firmato il progetto definitivo per la riduzione del rischio idraulico del fiume Potenza, insieme all’ing. Vincenzo Marzialetti, in qualità di capo progettista, hanno collaborato l’ing. Giordano Piancatelli, coordinatore e responsabile delle strutture in cemento armato, il dott. Giannicola Domizi, coordinatore e responsabile delle autorizzazioni paesaggistiche, il geolologo Giulia Marsili, i collaboratori tecnici Alessandro Acqualagna, Mariella Arditi, Francesco Luchetti, Andrea Miconi e Lauretta Pannelli, il responsabile dell’area amministrativa Roberta Tognetti e il collaboratori amministrativo Romina Ciamarra.
Il coordinamento della relazione botanico vegetazionale è stato invece affidato al prof. Fabio Taffetani dell’Università Politecnica delle Marche, che si è avvalso della collaborazione del dott. Simone Ottorino Bai, del dott. Marco Bianchini, del dott. Dalifor Cuk e della dott.ssa Carlotta Ilari.
Un mese di appuntamenti diffusi tra rocche e castelli per Camerino, Fiuminata e Belforte del Chienti. È “Il Trovastorie della Marca”, novità assoluta che sarà un tuffo nel Medioevo, con appuntamenti diversi dislocati nei tre Comuni pronti a rivivere l’atmosfera dei costumi dell’epoca, tra l’1 settembre e il 12 ottobre. “Abbiamo deciso, insieme a Fiuminata e Belforte, di unirci ed essere i promotori di un programma comune per un cartellone che oltre a proporsi come una bella novità – spiega Giovanna Sartori, assessore alla cultura e turismo di Camerino – vuole essere anche un segnale di collaborazione e forte volontà di pensare sempre con più frequenza insieme per il nostro territorio. È solo un punto d’inizio”. Si parte l’1 settembre da Camerino col Torneo di Arco storico. Il 15 settembre a Fiuminata si svolgerà “Rocche di frontiera”, una giornata medievale alla Roca di Santa Lucia; il 22 settembre ancora Camerino protagonista con “La storia in Piazza”, un percorso alla scoperta della città e degustazioni medievali. Domenica 12 ottobre Belforte chiuderà la manifestazione con “Letture e Giochi itineranti”.
Arcieri da tutti Italia faranno tornare Camerino nel Medioevo (domenica 1 settembre) per il “Game of bows- Il Trono dei Da Varano, secondo Memorial Riccardo Milani”, torneo di arco storico valevole per il campionato Fitast 2019, organizzata dagli Arcieri De Varano di Camerino. Per la prima volta dopo il sisma, torna nella città ducale la manifestazione nata proprio per le vie camerti, che è stata l’ultima che si è svolta nel centro storico prima del terremoto: era il 23 ottobre 2016. “I partecipanti troveranno una Camerino molto diversa da come l’hanno lasciata, per noi è una grande emozione tornare in piazza a tirare con l’arco e far rivivere quei luoghi che oggi sono così silenziosi” spiega Marco Aureli, presidente dell’associazione Arcieri De Varano. Domenica (1 settembre) dalle 9 alle 14 sono attesi oltre 200 arcieri da tutta Italia per la gara che si svolgerà su un percorso di 20 piazzole, con partenza dall’orto botanico passando per Gioco del pallone, fino ad arrivare a Piazza Cavour dove tutti potranno assistere alla gara. Si scenderà poi per Porta Caterina Cibo tornando così Sotto le piante. Finita la gara e dopo pranzo, le premiazioni si svolgeranno al Sottocorte Village intorno alle 16. “È una manifestazione che svolgevamo in centro e al centro abbiamo deciso di continuare a viverla: tutto è pensato per Camerino – commenta Aureli - Giriamo tante città e Borghi in diverse Regioni, ma abbiamo sempre avuto a cuore il fatto di poter tornare a vivere questa manifestazione in città, dopo la breve parentesi a Castello di Fiuminata, dove comunque è stato un piacere e un successo. Un ringraziamento per la grande collaborazione dell’Università di Camerino, il Comune, l’Associazione Corsa alla Spada e Palio e tutti ragazzi che lavorano per questo. Basti pensare che tiriamo su bersagli interamente fatti a mano”.
È stato Armando Lettiero (Ciccio Stellato-Team Lettiero) con una forma strepitosa e una volata da manuale ad aggiudicarsi nel giorno di Ferragosto a Fiuminata la 38°edizione del Trofeo Sirio Castellucci-Gara Alta Valle del Potenza.
Sotto la regia organizzativa della Recanati Marinelli Cantarini, la corsa non ha mancato i presupposti di un bello spettacolo offerto dai migliori allievi delle Marche e di altre regioni italiane (Umbria, Lazio, Campania, Emilia Romagna, Toscana e Trentino Alto Adige) protagonisti sul collaudato circuito urbano ed extra-urbano attorno Fiuminata ripetuto 16 volte.
La gara è stata archiviata all’insegna di una buona vivacità agonistica grazie agli innumerevoli tentativi di fuga senza fortuna di Filippo Bertotti (Forti e Veloci), Michele Buda (Polisportiva Fiumicinese Fait Adriatica), Anton Tachynski (Scap Trodica di Morrovalle), Edoardo Spendolini (Pedale Chiaravallese), Giacomo Petrini (OP Bike), Giulio Pellizzari (UC Foligno), Diego Molisso (Polisportiva Fiumicinese Fait Adriatica), Manuel Vannucci (Polisportiva Fiumicinese Fait Adriatica), Edoardo Burani (Team Fortebraccio), Armando Lettiero (Ciccio Stellato-Team Lettiero), Davide Iacobellis (Polisportiva Fiumicinese Fait Adriatica), Matteo Laloni (Team Fortebraccio), Samuele Silvestri (UC Foligno), Luca Tedioli (SC Massese-Asd Minipan), Simone Garuffi (Polisportiva Fiumicinese Fait Adriatica), Riccardo Ricci (Team Fortebraccio), Tommaso Lancioni (Pedale Chiaravallese) e Diego Bracalente (Scap Trodica di Morrovalle), campione regionale FCI Marche in carica.
Nonostante lo sforzo supplementare per il breve tentativo di fuga non andato a buon fine nella seconda parte di gara, lo stesso Lettiero si è reso autore di una volata regale e molto lunga che non ha dato scampo ai diretti avversari con Lorenzo Montanari (Pedale Azzurro Rinascita) e Federico Pirro (Pedale Chiaravallese) a terminare in seconda e in terza posizione.
Soddisfazione finale per tutta l'organizzazione capitanata da Paolo Marinelli insieme alle autorità politiche e sportive intervenute per la cerimonia di premiazione (il sindaco di Fiuminata Vincenzo Felicioli, il presidente della Pro Loco di Fiuminata Rolando Bonfili, il presidente regionale FCI Marche Lino Secchi e il vice presidente FCI Marche Andrea Marinelli) con il ringraziamento finale verso coloro che hanno collaborato per lo svolgimento della manifestazione che vede costantemente la partecipazione attiva di tutta la comunità di Fiuminata.
Armando Lettiero, campano di Frattaminore, prima vittoria stagionale e seconda in carriera tra gli allievi: “Ci tenevo tantissimo a vincere per recuperare da un periodo in cui sono stato a lungo fermo per problemi fisici e devo ringraziare i miei genitori e la squadra che sono stati vicino negli ultimi mesi. Questo primo posto l’ho ottenuto con grinta perché la mia condizione di forma è in crescendo in vista di fare un ottimo finale di stagione”.
Lorenzo Montanari, romagnolo di San Zaccaria, neo tricolore su pista nella velocità a squadre: “Ho fatto una bella volata partendo in quarta posizione, ho rischiato per il contatto con un incauto spettatore ai 200 metri. Ho una buona condizione e vorrei continuare a sfruttarla al meglio”.
Federico Pirro, marchigiano di Morrovalle: “Questo terzo posto mi soddisfa lo stesso, nella volata ho trovato spazio proprio alla fine, ho rimontato su alcuni atleti ma non abbastanza per contendere il primo posto a Lettiero”.
Con un’ottantina di iscritti, si prepara a entrare nel vivo il Trofeo Sirio Castellucci-Gara Alta Valle del Potenza in programma a Fiuminata giovedì 15 agosto valido anche per il Memorial Arnaldo Lebboroni, Giovanni Grelloni e Mario Marinelli.
Il comitato organizzatore della Recanati Marinelli Cantarini, in collaborazione con la Parrocchia Santa Maria Assunta, l’amministrazione comunale e la Pro Loco di Fiuminata, lavora alacremente per mettere in cantiere nel giorno di Ferragosto una 38°edizione attraente per il pubblico e per gli addetti ai lavori ma al tempo stesso avvincente sotto il profilo tecnico e sportivo per la presenza dei migliori allievi delle Marche e delle altre regioni d’Italia.
La gara prevede il ritrovo dei partecipanti alle 10:00 in Piazza Giacomo Leopardi, la partenza alle 15:30 e l’arrivo previsto intorno alle 18:00 circa in Via Matteotti riproponendo il tracciato identico alle precedenti edizioni per uno sviluppo complessivo di 79,4 chilometri con 16 giri di un anello urbano ed extra-urbano.
Le squadre partecipanti: Recanati Marinelli Cantarini, Scap Trodica di Morrovalle, OP Bike, Pedale Chiaravallese, Recanati Bike Team (Marche), UC Foligno, Team Fortebraccio (Umbria), Polisportiva Fiumicinese F.A.I.T. Adriatica, Pedale Azzurro Rinascita, Eurobike Riccione (Emilia Romagna), Ciccio Stellato Team Lettiero (Campania), Club Ciclistico Forti e Veloci (Trentino), Civitavecchiese Fratelli Petito (Lazio) e SC Massese Minipan (Toscana).
Proseguono i servizi di ordine e sicurezza pubblica avviati le scorse settimane dalla Questura di Macerata, guidata da Antonio Pignataro, a seguito delle indicazioni fornite dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e dal Tavolo Tecnico, svolti nei giorni scorsi per assicurare la tutela dei cittadini e delle migliaia di turisti presenti nella provincia di Macerata, specie nelle località ad alta vocazione turistica.
Specifici servizi di prevenzione sono in programma dalle forze dell’ordine lungo la costa, ovvero nelle località marittime di Porto Recanati, Porto Potenza Picena e Civitanova Marche.
Particolare attenzione sarà dedicata ai luoghi destinati a ricevere un elevato numero di persone (es centri commerciali, servizi pubblici, in particolare locali di intrattenimento e luoghi di ritrovo interessati da numerosa affluenza di persone), al fine di prevenire qualunque atto di illegalità.
La pianificazione dei servizi determinerà un dispositivo di sicurezza volto al contrasto alla cosiddetta ”criminalità diffusa” e dei reati, specie di natura predatoria, suscettibili di incremento conseguente alla maggiore circolazione di persone.
In particolare in questi giorni sono in programma lungo la costa numerose iniziative; oltre ai dispositivi ordinari di Polizia dislocati sul territorio, è stato previsto un rafforzamento dei servizi con l’impiego di ulteriori uomini tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza.
Impegnate in detti servizi di Prevenzione saranno, oltre alla altre Forze di Polizia, anche le Polizie Locali competenti per territorio e personale degli Uffici investigativi della Questura.
Anche la Capitaneria di Civitanova Marche concorrerà ai servizi attraverso l’effettuazione, con proprie motovedette, di servizi di vigilanza e di soccorso nel tratto di mare antistante le zone interessate dalle iniziative suddette (in particolare per quanto concerne le manifestazioni pirotecniche), al fine di prevenire il rischio di incidenti.
Nell’ambito dei servizi a mare, sarà presente anche un’unità navale della Guardia di Finanza.
La Polizia Stradale garantirà sui tratti autostradali e sulle strade in provincia a maggiore densità di traffico, la vigilanza e la sicurezza stradale attraverso la predisposizione di specifici servizi di controllo, finalizzati alla verifica delle condizioni psicofisiche ed alla repressione degli eccessi di velocità, attraverso l’utilizzo di etilometri e misuratori di velocità. Specifici servizi sono iniziati e proseguiranno con l’ausilio di medici della Polizia di Stato, per l’accertamento immediato sul posto, della guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Particolari servizi, con l’impiego di uffici investigativi ed il contributo delle Polizie Locali, saranno dedicati al controllo del locali di intrattenimento danzante, per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, nonché al rispetto delle normative e Ordinanze comunali da parte dei gestori.
Saranno Intensificati anche i servizi nelle località dell’entroterra, con l’impiego di uomini della Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, soprattutto nelle località di Pioraco, Sefro e Fiuminata ove nel periodo di ferragosto si svolgono feste e sagre e che sono quindi meta prescelta da tante persone sia locali sia provenienti da altre regioni.
“Le note dei concerti di RisorgiMarche, il festival per la rinascita delle comunità colpite dal sisma, sono risuonate come note di speranza per tutti noi e, soprattutto, per i nostri territori. Abbiamo accolto tantissime persone e preso parte a quello che ha voluto essere un inno alla gioia capace di tenere accesi i riflettori su di un’emergenza che continua ancora ad essere vissuta da centinaia e centinaia di famiglie. Certe note, anche se noi marchigiani siamo dei combattenti, ci hanno dato il coraggio per andare avanti e la speranza per il futuro”.
Così il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone di San Severino Marche, Matteo Cicconi, dopo l’ultima tappa della rassegna che ha portato sui piani di Monte Gemmo il cantautore Edoardo Bennato.
“Pioraco, Fiuminata, Castelraimondo, Esanatoglia, Gagliole, San Severino Marche, Apiro, Poggio San Vicino, Sefro e altre realtà del nostro vasto territorio comunitario sono state protagoniste nell’edizione di quest’anno di una rassegna senza eguali. Mi auguro che il format ideato da Neri Marcorè, che non finiremo mai di ringraziare, possa anche negli anni a venire portare nuove tappe in un’area veramente devastata dal sisma ma ricca ancora di tanta fiducia nella rinascita. Sono state migliaia le persone portate dai concerti nei nostri centri. RisorgiMarche è stata una grande occasione per far lavorare le attività dei nostri territori e per muovere quel turismo che rappresenta un volano per la nostra economia. Il festival, non possiamo dimenticarlo, rappresenta un’importante vetrina per tutti e mi auguro che avrà una ricaduta anche per il futuro”.
L’Unione Montana Potenza Esino Musone anche quest’anno ha dato il proprio patrocinio all’iniziativa. Il presidente Cicconi, prima ancora che finisca l’edizione 2019, è tornato ad esprimere la piena disponibilità di tutti i Comuni membri dell’Unione ad ospitare altri eventi per le edizioni a venire.
Dopo il rinvio dovuto al maltempo che ne ha causato lo slittamento rispetto alla data originaria del 28 luglio, si è tenuto oggi alle Piane di Monte Gemmo - tra i territori comunali di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata e Pioraco - l'atteso concerto di Edoardo Bennato per RisorgiMarche 2019. Sono stati circa 5 mila i fan che si sono messi in cammino, sin dal primo mattino, sui circa otto chilometri di percorso (disvello complessivo di 620 metri) previsti prima dell'arrivo sul Monte Gemmo.
L'artista ha regalato al popolo marchigiano una performance straordinaria di circa due ore assieme alla propria band, ripercorrendo i grandi successi della sua lunga carriera.
La giornata è stata ancor più memorabile visto il concomitante compleanno di Neri Marcoré, la cui famiglia era oggi interamente presente alle Piane di Monte Gemmo.
Presenti anche i sindaci di Pioraco ed Esanataglia, oltre ai ragazzi della Anffas Onlus Sibillini. Da segnalare, nel clima di festa, due trasporti al pronto soccorso: si tratta di una persona che ha accusato un malore a causa del caldo e di un ferito dopo una caduta da cavallo.
È stata approvata la graduatoria regionale che assegna gli 80 “buoni casa” finanziati dal bilancio della Regione con due milioni di euro. Il contributo di 25 mila euro viene concesso per l’acquisto della prima abitazione. La selezione dei richiedenti è stata effettuata tramite i Comuni che potevano stabilire particolari riserve, come per le giovani coppie e determinate categorie sociali. Complessivamente sono pervenute 899 domande (di cui 169 nella graduatoria speciale) da 152 comuni sui 228 marchigiani. Gli 80 buoni disponibili andranno ripartiti tra 35 comuni, di cui 7 ricadenti nelle “Unioni montane” e 28 del cratere sismico.
“La ripartizione soddisfa completamente le attese individuate attraverso il meccanismo dei punteggi, che dovevano contrastare il fenomeno dell’abbandono delle aree interne e dei territori colpiti dal sisma del 2016”, sottolinea la vice presidente della Regione Marche Anna Casini, assessore all’Edilizia. L’assegnazione dei buoni rientra nell’ambito del Piano regionale di edilizia residenziale 2014-2026.
“L’acquisto della prima abitazione ha un valore strategico per l’impatto sul patrimonio invenduto e presenta il vantaggio del rapido impiego delle risorse disponibili, coerentemente con l’obiettivo di non consumare altro suolo urbano - commenta Casini –. È una misura che ha sempre riscosso successo presso i cittadini. Le richieste pervenute, anche questa volta, lo testimoniano. Avevamo detto che il 2019 sarebbe stato all’insegna di un massiccio programma di investimenti per l’edilizia residenziale pubblica marchigiana e siamo stati di parola. Oltre ai buoni casa, sono in corso 8,3 milioni di acquisti, da parte dell’Erap (Ente regionale per l’abitazione pubblica) e gli reinvestimenti delle risorse ricavate dalle dismissioni di alloggi pubblici: altri 8,2 milioni di euro”.
I Comuni coinvolti notificheranno agli interessati l’assegnazione provvisoria del buono: la casa andrà acquistata entro dieci mesi dalla comunicazione. Eventuali economie serviranno a far scorrere le graduatorie. Di seguito, in ordine alfabetico, l’elenco dei Comuni beneficiari con numero dei relativi assegnatari. Acqualagna (2) - Acquasanta Terme (2) – Amandola (1) – Apecchio (1) – Appignano del Tronto (1) – Ascoli Piceno (12) – Belforte all’Isauro (1) – Belforte del Chienti (1) – Cagli (2) – Carpegna (1) – Castel di Lama (5) – Castelraimondo (1) – Castignano (1) – Castorano (1) – Cerreto D’Esi (1) – Cingoli (3) – Colli del Tronto (1) – Comunanza (3) – Corridonia (1) – Fabriano (5) – Falerone (1) – Fiuminata (1) – Folignano (1) – Force (2) – Macerata (17) – Mogliano (1) – Montalto delle Marche (1) – Montegiorgio (1) – Offida (2) – Roccafluvione (1) – San Severino Marche (2) – Sassocorvaro Auditore (1) – Serra Sant’Abbondio (1) – Tolentino (1) – Treia (1).
L’elenco dei beneficiari sarà consultabile, dalla settimana prossimo, al link http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Edilizia-e-Lavori-Pubblici/Programmi-Housing-Sociale/Buoni-casa-2019
Considerata per domenica 28 luglio la quasi certa presenza di temporali e raffiche di vento, in accordo con le istituzioni coinvolte, l'organizzazione di RisorgiMarche 2019 ha deciso di rinviare a mercoledì 31 luglio il concerto di Edoardo Bennato, in programma ai Piani di Monte Gemmo.
Con un impegno incessante per cercare tutte le possibili soluzioni alternative, la produzione di RisorgiMarche è riuscita a posticipare questo appuntamento molto atteso dal pubblico e dalle comunità di Castelraimondo, Esanatoglia, Fiuminata e Pioraco. Un risultato raggiunto soprattutto grazie alla preziosa collaborazione dell'artista e del suo management, che si sono subito resi disponibili a recuperare l'appuntamento in altra data, l'unica possibile.
Rimangono invariati il luogo del concerto - i Piani di Monte Gemmo - le mappe, il percorso e le condizioni tecniche già comunicate nei giorni scorsi su tutti i social e sul sito di RisorgiMarche.
Nuova sfida all'orrizzonte per Gian Filippo Felicioli. Il terzino sinistro, classe 1997, è stato acquistato a titolo definitivo dal Venezia. Felicioli, cresciuto nel vivaio del Milan, è reduce da una stagione difficile vissuta in prestito al Perugia di Alessandro Nesta. Per lui soltanto dieci presenze tra campionato e Coppa Italia. In precedenza il talento di Fiuminata (figlio del sindaco Vincenzo Felicioli, ndr) era stato girato all'Ascoli e all'Hellas Verona. Con il club scaligero Felicioli ha collezionato anche sei presenze in serie A.
Lo stesso Felicioli ha commentato su Facebook il passaggio al Venezia, i cui dettagli sono stati curati dalla "Player Management Pagliari & Minieri" del procuratore tolentinate Silvio Pagliari: "Nuova avventura, in una grande piazza e in una grande società! Non vedo l’ora di cominciare!"
Credit foto: profilo Facebook ufficiale Gian Filippo Felicioli
Sembrava rientrata l'emergenza dell'incendio che ha interessato la vasta area boschiva a ridosso di Fiuminata ma circa due ore fa, quando erano le 17:00, un piccolo focolaio ha ricominciato a prendere fuoco.
"Poco fa è ripartito un piccolo focolaio sul luogo del rogo e siamo nuovamente intervenuti, anche con il supporto di un elicottero, per circoscriverlo e spegnerlo - ci spiega l'Ispettore Leonardo Sparvoli che si è occupato del coordinamento dello spegnimento del vasto incendio (originatosi nella giornata di venerdì 28 giugno) che ha bruciato oltre 60 ettari di terreno nel territorio comunale di Fiuminata -. Vista la zona impervia che è stata interessata e che è difficile da raggiungere, è importante monitorare costantemente, 24 ore su 24, l'evolversi della situazione che può reinnescarsi. Il nostro obiettivo è di essere certi che per una giornata intera non si creino altri focolai e poter quindi dichiarare spento l'incendio." Un annuncio che dovrà ancora attendere la giornata di domani, con la speranza che non si inneschino altri focolai.
Sul fronte delle indagini nel frattempo, i Carabinieri Forestali di Macerata, unitamente alla Procura, stanno cercando di ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto: un'azione che è stata dolosa, come spiegano i militari dell'Arma. Si sta lavorando con l'ascolto di alcuni testimoni e sembra confermata l'ipotesi secondo la quale sul tavolo degli inquirenti c'è già il profilo di un sospettato. I Carabinieri Forestali, attraverso le tecniche di repertazione, sono risaliti al punto di innesco del rogo e, in base agli elementi fisici e orari, hanno escluso l'ipotesi dell'autocombustione.
Stando alle prime indiscrezioni inoltre, non sembra che l'incendio si sia originato attraverso un "ordigno casalingo" ma, molto più probabilemente, si sia innescato da un semplice accendino.
I vigili del fuoco dalle prime ore dell'alba, sono impegnati con squadre di terra in località Costa di Fiuminata per le operazioni di bonifica della boccata bruciata nei giorni scorsi. L'incendio si era propagato nel pomeriggio di venerdì 28 giugno, e alcuni focolai si erano risvegliati anche nella giornata di sabato (leggi qui).