“Nonostante il terremoto del 2016, che ha distrutto gran parte del paese di Fiastra e delle frazioni limitrofe al Comune; nonostante i pochi o quasi nulli interventi di ricostruzione, che lasciano nel turista una sconfortante immagine di rovina ed abbandono, nonostante il covid 19, che quest’anno ha dettato la sua perversa legge con le conseguenti regole e restrizioni; nonostante tutto questo, il lago di Fiastra rimane ancora una meta gettonata per la sua incantevole bellezza. In veste di Consigliere comunale del Comune, sono addolorata nel constatare che il Sindaco Sauro Scaficchia e la Giunta Comunale nel suo complesso, in questo periodo estivo non riescono a controllare e gestire le varie situazioni di disagio che si sono venute a creare con riguardo al mancato rispetto delle norme di sicurezza e del distanziamento sociale”. Si è espressa così, in una nota, il consigliere di minoranza del Comune di Fiastra, Laura Sestili, la quale ha denuncato alcune situazioni che si sono venute a creare.
“Diverse sono state le segnalazioni a me pervenute riguardo molestie, rumori, schiamazzi, accensione di fuochi e parcheggi-campeggi selvaggi, finanche alla segnalazione di abuso di alcolici e stupefacenti” – prosegue Sestili - .
Durante l’ultimo consiglio comunale, tenutosi lo scorso 4 agosto, ho posto un’interrogazione di “carattere urgente al Sindaco chiedendo quali provvedimenti intendesse prendere di fronte a tali circostanze e a tutela della maggioranza dei turisti nel rispetto delle norme di legge e per non svilire la vocazione turistica del nostro Comune”.
“Il Sindaco – prosegue il consigliere - ha preferito non discutere della questione, sottraendosi ai propri doveri e pensando di ritenere più congruo prendere tempo per fornire una risposta scritta che, anche se dovesse pervenire nei canonici trenta giorni, arriverebbe ben oltre i termini d’urgenza posti dalle attuali condizioni e non porrebbe nessuna soluzione: in tal senso segnalo che, proprio la notte di sabato 8 agosto, è dovuta intervenire d’urgenza un’autoambulanza per soccorrere una giovane in stato emergenziale da abuso di alcolici che pernottava in maniera selvaggia in alcune tende e con alcuni amici nella spiaggetta del lago”.
“Il Sindaco – incalza Laura Sestili - ha preferito minimizzare sul fatto e su quanto accaduto in precedenza: appare ovvio che è più preoccupato della sua candidatura alle regionali che ben amministrare il Comune che la cittadinanza di Fiastra gli ha affidato.
In tutta risposta il sindaco Scaficchia ha ben pensato di emanare proprio quest’oggi un’ordinanza con la quale ha revocato il divieto di accesso in un tratto di strada a senso unico e senza uscita che da accesso al campeggio B-side e alla spiaggia Verde Fiastra, pensando di risolvere in questo modo la situazione, non rendendosi conto invece di aggravarla: aprendo tale strada, si sta verificando un parcheggio selvaggio (a discapito dei parcheggi a pagamento) che va ad ostruire l’ingresso e l’uscita dei caravan, roulotte e carrelli, nonché a rendere difficoltoso il passaggio per lo spostamento agile di canoe, pedalò e attrezzature necessarie alle suddette strutture ricettive creando le condizioni per un flusso maggiore di persone che pertanto vanno a contrastare le motivazioni addotte per l’ordinanza odierna.
Auspico che non si renda necessario un altro intervento di soccorso come quello di sabato notte, in quanto sarebbe difficoltoso anche solo poter passare”.
“Ritengo – prosegue il consigliere nella nota - che tale ordinanza sia inappropriata perché, se il Sindaco auspica ad una maggiore sicurezza e tranquillità di chi soggiorna, dovrebbe far rispettare le norme non solo in una via - che prima dell’ordinanza era ad uso esclusivo delle strutture ricettive e che quindi non necessitava di una particolare attenzione - ma in tutto il territorio comunale, preoccupandosi di far defluire il traffico e controllare la sosta negli appositi spazi previsti dal Comune per le auto e controllare che la sosta dei caravan avvenga sulle aree a ciò preposte e non sul parcheggio pubblico (dove sono stati visti effettuare lo scarico delle acque grigie e nere) nonché il comportamento rispettoso di tutti i turisti”. “Confido – conclude - nella collaborazione dell’Amministrazione con chi è preposto alla vigilanza e con i gestori delle attività turistiche, ritengo doveroso richiamare al rispetto delle norme e della buona educazione, dei principi di civiltà e buona convivenza, per garantire un piacevole soggiorno a chi desidera soggiornare in questo incontaminato paesaggio immerso nella natura”.
Non essendo possibile scongiurare il rischio assembramenti, il Comune di Fiastra ha deciso di annullare la tradizionale festa di San Lorenzo. La pandemia interrompe, quindi, una delle più longeve tradizioni cittadine: lo spettacolo pirotecnico sul lago che ogni anno attira migliaia di visitatori provenienti da tutte le Marche.
Sempre per lo stesso motivo è stata annullata anche la tradizionale Fiera di San Lorenzo che si tiene l'11 agosto e, per quel giorno, è prevista l'interdizione all'esercizio dell'attività di commercio sotto qualsiasi forma nell'area che normalmente ospita il mercato.
Sarà quindi un'estate diversa, senza uno degli appuntamenti estivi più sentiti della regione, ma la priorità dell'amministrazione comunale è la salvaguardia della salute dei cittadini che, considerato anche il perdurare dei contagi da Covid-19 su tutto il territorio nazionale, solo così può essere garantita.
Duecentomila euro di investimento sulla provinciale 98 “Polverina-Fiastra”. La Provincia di Macerata ha avviato questa mattina i lavori di risanamento della pavimentazione su più tratti della stessa strada, ricadenti nel territorio del Comune di Fiastra.
Sono numerose le opere di manutenzione straordinaria che l’Ente sta effettuando sulle provinciali, sia utilizzando risorse proprie, sia con quelle messe a disposizione dal Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti, per le opere pubbliche a favore della sicurezza stradale, relative al bilancio 2020, come in questo caso.
Anche questo intervento è stato progettato, appaltato nei mesi scorsi ed è diretto dai tecnici della Provincia e fa parte del piano di interventi approvati nel bilancio di previsione che il Consiglio provinciale ha approvato l’aprile scorso, per l’anno in corso.
Per questo intervento l’Amministrazione provinciale ha anche autorizzato l’utilizzo del ribasso d’asta, con il quale sarà possibile eseguire un ulteriore tratto di asfaltatura sulla stessa strada.
Il Sindaco Sauro Scaficchia ha inaugurato ieri l'Arco della ricostruzione, l'opera d'arte contemporanea di Valfrido Gazzetti installata sulle sponde del Lago di Fiastra. Oltre al sindaco, a Gazzetti e al curatore Severino Braccialarghe, hanno preso parte alla cerimonia l'Assessore regionale Angelo Sciapichetti, il presidente dell'Unione Montana di Camerino e vicepresidente del Parco dei Sibillini Alessandro Gentilucci e il preside dell'Istituto scolastico Fratelli Ferri, Maurizio Cavallaro. Presenti anche i componenti della Giunta e i consiglieri di maggioranza e di minoranza.
L'esibizione della Banda musicale di Fiastra ha fatto da contorno alla cerimonia che ha sancito un momento di rinascita per l'intera vallata. Scaficchia ha ricordato quanto è stato fatto finora, sottolineando che nonostante i ritardi la ricostruzione sta finalmente prendendo forma: “Circa 80 abitazioni private sono tornate agibili e in queste settimane stiamo dando una spinta decisiva per la ricostruzione pubblica: la fase di progettazione e di finanziamento è conclusa per tutte le opere, è già a buon punto il cantiere dello stabile dei servizi sanitari, che vedrà la luce a breve, ed è in partenza anche il cantiere della nuova sede comunale che gli sorgerà accanto”.
Emozionato, il preside Cavallaro ha ricordato gli anni in cui era insegnante proprio qui a Fiastra e ha sottolineato gli splendidi risultati raggiunti dai ragazzi di Fiastra che hanno ottenuto a giugno la licenza media. Con una media molto vicina al dieci, i ragazzi di Fiastra sono stati i più bravi di tutto l'istituto comprensivo e per questo sono stati premiati dal Comune con un buono per l'acquisto di libri.
Grazie all'impegno di Severino Braccialarghe il Comune di Fiastra darà seguito a questo momento artistico organizzando, per la prossima stagione, una mostra estemporanea di scultura ed installando un'altra opera che l'artista emiliano Alessandro Merlanti ha donato al Comune. La mattinata si è conclusa con un altro evento cui il sindaco Scaficchia ha preso parte con piacere: l'inaugurazione di una nuova struttura ricettiva nel Comune, l'Agriturismo Meriggio, aperto da Emanuela Ermini nella bellissima frazione del municipio di Acquacanina. Un altro bel segnale di rinascita per la vallata.
Nel primo pomeriggio odierno, la squadra del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico di Macerata è stata allertata intorno alle 14:30 per soccorrere una 48enne di Macerata che mentre percorreva, in sella alla sua mountain bike, la discesa che dal Rifugio del Fargno conduce a Fiastra ha perso il controllo del mezzo finendo contro un albero.
Subito è stato lanciato l'allarme da parte del marito e figlio che erano li con lei e sul posto è prontamente intervenuta una squadra di terra del Soccorso Alpino che dopo aver individuato la donna l'hanno trasportata al Rifugio di Tribbio.
Ad attenderli era presente il personale sanitaro della Croce Rossa di Visso con un'ambulanza che hanno prestato le prime cure alla donna che ha riportato delle lesioni ad una gamba e pertanto è stato disposto il trasferimento al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Camerino.
L’Arco della ricostruzione, installazione artistica realizzata da Valfrido Gazzetti e curata da Severino Braccialarghe, è stata posizionata sulle sponde del Lago di Fiastra e verrà inaugurata il prossimo 25 luglio.
L’opera è stata donata al comune di Fiastra dal curatore e dall’artista, padri di questo progetto che inizialmente prevedeva il coinvolgimento di altri scultori per la realizzazione di una grande mostra. L’installazione e l’avvio del progetto erano previsti per i primi di aprile ma, a causa dell’emergenza sanitaria, in accordo con il curatore, il Comune ha deciso intanto di procedere con l’inaugurazione dell’Arco della ricostruzione.
Severino Braccialarghe è nato a Macerata ma ha trascorso un lungo periodo in Sud Africa, dove ha portato avanti la sua carriera di architetto, designer e scultore. Dopo aver notato l’Arco realizzato da Gazzetti, già esposto al Castello di Piobbico e in diverse ambientazioni naturali, ha pensato di installarlo, come simbolo di vittoria e di rinascita, in una delle località terremotate delle Marche.
“Il Comune di Fiastra ha raccolto l’appello di Severino Braccialarghe - spiega il Sindaco Sauro Scaficchia - e abbiamo intenzione di portare avanti questa iniziativa con il coinvolgimento di altri artisti e scultori come era inizialmente previsto. A causa dell’emergenza sanitaria, per il momento, abbiamo rimandato a data da destinarsi la realizzazione di una mostra presso il modulo polifunzionale di San Lorenzo al Lago che organizzeremo non appena sarà possibile”.
L’arco, posizionato come se rivolgesse uno sguardo simbolico verso il futuro, è caratterizzato dalla prevalenza del bianco e del nero, colori neutri che lo rendono ben visibile, ed è arricchito dalle decorazioni artistiche realizzate da Gazzetti. Il giorno dell’inaugurazione verrà apposta alla base, tra le due colonne, una targa celebrativa.
Perdono l'orientamento lungo il sentiero delle Lame Rosse. È quanto accaduto a due escursionisti, mentre si trovavano in prossimità della Grotte dei Frati intorno alle ore 19:00 del pomeriggio odierno. Per il loro recupero sono stati allertati i vigili del fuoco e la stazione del Soccorso Alpino di Macerata, dopo che i due hanno chiamato il 118 per ricevere supporto: hanno riferito, comunque, di trovarsi in buono stato di salute.
La squadra di terra del Soccorso Alpino sta provvedendo in questi minuti al loro recupero, assieme ai vigili del fuoco.
Aggiornamento ore 19:58
I due escursionisti sono stati recuperati dai vigili del fuoco di Tolentino e Camerino intervenuti sul posto, grazie al rintracciamento tramite geolocalizzazione, e ricondotti alla loro auto.
Ieri sera il consigliere Vanis Rossetti ha accolto a Fiastra Alessandro Mucci, giovane triatleta torinese che sta attraversando il centro Italia in bicicletta per raccogliere fondi in favore della ricerca contro il cancro. Alessandro è partito il 29 giugno da San Donato in Val di Comino, località della Ciociaria dove concluderà, tra qualche giorno, il suo ampio giro ad anello toccando le località del centro Italia martoriate dai terremoti, i grandi gruppi montuosi dell'Appennino Centrale e i borghi dei circuiti turistici più importanti del nostro paese: le Bandiere Arancioni e i Borghi più belli d'Italia.
Alessandro, 23 anni, neolaureato in economia e commercio, ha deciso di intraprendere questo avventuroso viaggio all'inizio dell'anno, quando la mamma ha iniziato a lottare contro il tumore al pancreas che l'ha colpita. E così è nato il progetto Pedalando per la ricerca, una raccolta fondi organizzata sulla piattaforma web Rete del Dono (www.retedeldono.it) e interamente destinata all'Associazione Italiana Ricerca contro il Cancro, fondazione in prima linea per la lotta ai tumori.
“Ho cercato di unire vari temi – racconta Alessandro Mucci – per sensibilizzare l'opinione pubblica sul rilancio turistico delle zone martoriate dai terremoti ed affossate dall'emergenza sanitaria degli ultimi mesi. Così ho studiato un itinerario che toccasse le bellezze straordinarie dei nostri borghi appenninici, dagli splendidi centri abitati alle salite che hanno fatto la storia del ciclismo italiano: Terminillo, Campotosto, Campo Imperatore e Blockhaus”.
Un viaggio in totale autonomia che si può seguire attraverso le pagine social del giovane triatleta torinese. Il progetto è supportato da pochi sponsor tecnici e da una grande rete di solidarietà a cui si è unita anche la Proloco di Fiastra con una donazione. Ad Alessandro, al suo sorriso contagioso e alla sua grande forza d'animo, l'amministrazione comunale rivolge un grande e sentito augurio anche a nome della cittadinanza.
È il sindaco di Fiastra, Sauro Scaficchia, componente del consiglio dell’Unione Montana ed ex presidente della Comunità Montana Marca di Camerino, ad intervenire per primo sulla questione sollevata dai sindaci di Castelsantangelo, Monte Cavallo e Valfornace in merito al lamentato non accoglimento della loro richiesta di adesione all'Unione Montana Marca di Camerino.
“Stupisce che ad eleggersi a paladini della democrazia rappresentativa siano personaggi che - dice Scaficchia -, all’epoca del passaggio dalla Comunità Montana all’Unione, non portarono in discussione nei loro consigli comunali l’eventuale adesione al nuovo organismo, comportandosi come podestà e mettendo in serio pericolo la sua stessa costituzione. Ricordo infatti che dei 13 Comuni appartenenti alla Comunità Montana soltanto sei decisero, nel dicembre del 2014, di fondare l’Unione Montana. Certo, su base volontaria, e condividendo pertanto i principi di una governance condivisa del territorio".
"Furono reiterati i tentativi di convincere gli altri comuni - prosegue Scaficchia -, e quindi anche le realtà di Castelsantangelo, Monte Cavallo e Valfornace ed i rispettivi sindaci che, tra l’altro, oggi sono gli stessi di allora, ad entrare nell’Unione Montana, ma ci fu un netto rifiuto. Ora riscoprono il valore della condivisione, ma lo fanno in modo sgarbato e strumentale, sia sul piano istituzionale che personale, ed è un comportamento inaccettabile dal mio punto di vista”.
Sulla stessa linea il presidente dell’Unione, Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina, il quale denuncia “uno scenario più ampio di quel che appare, con qualcuno che tenta di muovere i fili a livello regionale per minare l’autonomia di una istituzione, qual è l’Unione Montana, che si basa sull’adesione volontaria dei comuni, immaginando nuovi strumenti normativi che possano intaccare il principio di autonomia dell’Unione stessa. Sono certo che i soggetti chiamati in causa dai tre sindaci, ossia il governatore Ceriscioli e l’assessore regionale Sciapichetti, non si faranno coinvolgere in questa diatriba artatamente creata per mascherare un cinico attacco politico ad una parte, quella rappresentata dai Comuni che hanno dimostrato di avere un gradimento maggioritario in diverse sedi istituzionali, come dimostrato, da ultimo, nella scelta della presidenza dell’Ambito Territoriale Sociale".
"Questi comuni hanno costituito negli anni una rete di servizi, condividendo una visione del territorio, a cominciare dalla gestione delle acque e del sociale, cosa che invece i comuni dissenzienti non hanno fatto, ed ora questi rivendicano con arroganza e supponenza un posto che prima hanno rifiutato - aggiunge Gentilucci -. Nel frattempo, abbiamo lavorato per efficientare l’Unione Montana riducendo le spese per il personale di oltre il 50%, e contenendo più in generale tutte le spese".
"Quando si chiede di entrare in un contesto già costituito in cui vigono delle regole - conclude Gentilucci - lo si deve fare accettando quelle regole e non presentandosi con l’intenzione di sovvertirle perché significa non tener conto in alcun modo del lavoro sin qui svolto da chi li ha preceduti. Pertanto, pur rimanendo la disponibilità a valutare le richieste di adesione di nuovi comuni all’Unione Montana, rivendichiamo, noi che ci siamo rimboccati le maniche sin dall’inizio per dare un futuro a questo organismo, di non essere trattati a pesci in faccia. Un po’ più di umiltà consiglio a questi signori, e rinnovo l’invito, come già comunicato nel giugno dello scorso anno, ad aprire con loro un tavolo di confronto politico chiarificatore, per discutere di programmi e di proposte, non per modificare uno statuto democraticamente discusso e votato come invece loro hanno espressamente richiesto”.
Anche il sindaco di Serravalle del Chienti, Emiliano Nardi, anch’egli componente del consiglio dell’Unione, rivendica il ruolo determinante di questa nella gestione del territorio, “ed è per tale motivo che non vogliamo chiudere le porte a nuove richieste di adesione, basta però bussare con rispetto e condividere invece che dividere. Questo è lo spirito che è alla base dell’Unione e che tutti devono accettare”.
2Noi siamo a disposizione – chiosa Nardi – ma, ripeto, deve esserci prima di tutto il rispetto di chi fino a qui si è fatto carico della gestione del territorio assumendosi oneri e responsabilità”.
"La ricostruzione si fara' ". Lo ripete piu' volte il Commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini cercando di rassicurare nonna Peppina. L'ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio del governo Letta nella seconda giornata di sopralluoghi nelle aree marchigiane piu' colpite dal sisma del Centro Italia del 2016 si e' fermato a Moreggini di San Martino di Fiastra per fare visita alla 97enne Giuseppa Fattori, diventata, suo malgrado, uno dei simboli del terremoto e dell'attaccamento del popolo montano alla propria terra. "Ci tenevo a dire a nonna Peppina che la ricostruzione si fara'- dice Legnini- Si deve fare. E' un dovere per la Repubblica, per le istituzioni locali e anche per gli attori privati della ricostruzione. Dietro la distruzione del terremoto si celano drammi, storie, c'e' una cultura, ci sono luoghi che raccontano molte cose e noi abbiamo il dovere di tramandarle alle future generazioni".
"Ciascuno faccia la sua parte. C'e' un livello di responsabilita' che grava sul commissario, ce n'e' un altro che richiede risposte da parte del Governo e del Parlamento e c'e' il livello di responsabilita' delle Regioni. Ma c'e' anche quello dei Comuni e delle popolazioni locali che va stimolato, sostenuto ma che deve manifestarsi e svolgersi in modo piu' compiuto". Cosi' il Commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini al termine della visita a casa di nonna Peppina a Moreggini di San Martino di Fiastra. Dopo due giornate di sopralluoghi nelle aree del maceratese piu' colpite dal sisma del Centro Italia, Legnini guarda con fiducia al futuro della ricostruzione ma esorta tutti i soggetti coinvolti a fare di piu'. "Ho visto alcune buone pratiche, alcune esperienze molto positive ma ho visto anche situazioni di grave ritardo- dice Legnini- In generale ne esco rafforzato nel convincimento che la ricostruzione puo' e deve partire attraverso gli strumenti che abbiamo varato altri che vareremo tra poco anche proseguendo iniziative che erano state assunte nel passato. E' ora di scrollarci di dosso la sfiducia e di intraprendere una via virtuosa".
Fonte: AGENZIA DIRE
L’Unione Montana “Marca di Camerino” presieduta da Alessandro Gentilucci si appresta ad avviare importanti lavori di sistemazione idraulico forestale nel territorio di competenza, ed in particolare nei comuni di Fiastra, Muccia e Camerino.
“Grazie ad un finanziamento della Regione Marche – sottolinea Gentilucci – potremo consolidare la sponda del fiume Chienti in località Via delle Piane a Muccia, la sponda fluviale sottostante la strada comunale Caselle – Ponte della Cerasa a Camerino e riqualificare con una sistemazione idraulico-forestale l’area attrezzata comunale in località Boccioni a Fiastra. Si tratta di interventi necessari per la manutenzione e la difesa di un territorio che, in più occasioni, ha evidenziato le sue fragilità. Il dissesto idrico, l’erosione del terreno ed il rischio franoso sono questioni annose che si trascinano purtroppo da tempo - prosegue il presidente dell’Unione Montana - e confidiamo con questi lavori di poter quanto meno contenere eventuali difficoltà che possano presentarsi in futuro”.
L’importo finanziato per i tre interventi è pari a € 163.500 e partiranno per primi i lavori di Fiastra e Muccia. “L’area di Fiastra ha un evidente interesse turistico e distribuire risorse per qualificare il territorio e garantire sicurezza anche dal punto di vista della fruizione turistica rappresenta una strategia che, come Unione Montana, intendiamo perseguire di concerto con le amministrazioni comunali del territorio. È importante – conclude Gentilucci – che si percepisca il valore aggiunto di un ente come l’Unione Montana proprio perché questa è prevista come collettore di risorse da parte della regione e perché privilegia il concetto di reti territoriali piuttosto che di singole entità amministrative
Giovane rimane ferito mentre percorre un sentiero in zona Lame Rosse, nel territorio comunale di Fiastra: interviene il Soccorso Alpino.
La squadra della stazione di Macerata è stata allertata intorno alle 11:50 della mattinata odierna per raggiungere il ragazzo, un 19enne di Potenza Picena, che ha rimediato la frattura alla spalla destra in seguito a una caduta.
Presente sul posto, oltre alla squadra di terra del Soccorso Alpino, anche la Croce Rossa di Camerino.
Per raggiungere e recupare il giovane è stato necessario l'intervento dell'eliambulanza. Al momento, il diciannovenne si trova all'ospedale di Macerata.
Il sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia, con apposita ordinanza firmata nella giornata di ieri (19 maggio), ha prorogato la chiusura del percorso turistico che da Fiastra porta fino alle Lame Rosse. Il provvedimento è stata emanato al fine di evitare affollamenti ed assembramenti di persone che potrebbero causare la diffusione del contagio da Coronavirus, considerato il notevole afflusso turistico che interessa il comune nella stagione primaverile ed estiva.
Nello specifico, nei giorni 23, 24, 30 e 31 maggio 2020, 1 e 2 giugno 2020 si prevede:
- La chiusura a tutti del percorso turistico che da Fiastra porta fino alle Lame Rosse, alla Grotta dei Frati, alle Gole del Fiastrone e alla Valle del Rio Sacro ad eccezione di coloro che vi si recano per comprovate esigenze lavorative;
Dal 19 maggio sino al 2 giugno, si prevede:
- Il divieto di accesso al Parco della Rimembranza di Fiastra Capoluogo, al Parco Giochi di San Lorenzo al Lago, all'area pic-nic Madonna del Vallone (Loc. Acquacanina), all'area verde presente lungo la strada provinciale 91 all'altezza del bivio per la località Podalla situata a circa 300 metri dalla diga del lago di Fiastra;
- È escluso l'utilizzo dei camper per attività ludico-ricreativa tra cui rientrano, a titolo esemplificativo, pic-nic e barbecue.
Per chi non dovesse rispettare l'ordinanza si prevedono multe dai 25 sino ai 500 euro.
Si è deciso, inoltre, di spostare il mercato settimanale estivo nell’ampio parcheggio di San Lorenzo al Lago, riportandolo, quindi, dove è stato fino all’estate 2018 ma prevedendo la presenza dei soli generi alimentari e sospendendo, per il momento, la vendita di tutti gli altri prodotti.
Questo al fine di garantire il rispetto delle distanze di sicurezza interpersonali che, nella precedente localizzazione, non era assicurato.
Altri provvedimenti sono al vaglio degli uffici comunali che in queste ore ne stanno attentamente valutando la fattibilità.
Tra le misure di sicurezza straordinarie da adottare, la Commissione consiliare temporanea istituita dal Comune ha proposto di procedere alla riapertura dei bagni pubblici prevedendo una loro santificazione periodica; si è deciso poi di adottare misure di sicurezza idonee durante le fasi di manutenzione ordinaria e straordinaria del depuratore delle acque di San Lorenzo al Lago.
Si sta valutando anche la possibilità di offrire gratuitamente alla popolazione residente la possibilità di effettuare il test rapido diagnostico su base volontaria. Questa azione risulterebbe strategica anche per la definizione di adeguate strategie turistiche in vista dell’imminente stagione estiva.
Tra gli altri provvedimenti discussi, su cui c’è totale accordo in seno al consiglio, c’è la proposta di ampliare il Gruppo comunale di Protezione Civile - azione in parte già intrapresa ma bloccata sul nascere proprio a causa del diffondersi dell’epidemia - e il rafforzamento del corpo di Polizia Municipale con l’aggiunta di due unità tempo determinato al fine di garantire un’adeguata sorveglianza territoriale durante il periodo estivo.
Il Sindaco Sauro Scaficchia ha emanato un’ordinanza di chiusura di alcuni sentieri, delle aree verdi e delle aree picnic attrezzate del territorio comunale che verrà disposta da domani al 17 maggio. L’ordinanza di oggi si aggiunge a quella del 5 maggio scorso che prevede l’obbligo dell’uso di mascherine protettive nei locali pubblici e all’aperto, laddove non sia possibile rispettare le distanze di sicurezza previste nei decreti nazionali.
Tornerà, tutti speriamo molto presto, il momento in cui potremo accogliere i turisti come abbiamo sempre fatto, ma questi sono giorni cruciali per comprendere l’andamento del contagio e per capire quanto è ancora lontano quel giorno. Accogliendo le preoccupazioni di tutto il Consiglio comunale e a seguito di una proficua collaborazione con la minoranza, il sindaco ritiene di tutelare, con questa ordinanza, sia i residenti sia coloro che verranno a Fiastra nei prossimi giorni per le motivazioni ammesse dalle disposizioni nazionali e regionali.
L’ordinanza riguarda le aree verdi e le aree picnic solitamente molto frequentate: il Parco della Rimembranza di Fiastra, il prato di San Lorenzo al Lago, l’area picnic del lago in località Castorini e l’area picnic della Madonna del Vallone di Acquacanina, oltre alla spiaggia di San Lorenzo al Lago e a quella situata nei pressi della diga all’altezza del bivio per la frazione Podalla. Le limitazioni ai sentieri invece riguardano solo due itinerari tra i tanti percorribili nel vasto territorio comunale. Si tratta del sentiero che conduce alle Lame Rosse, alle Grotte dei Frati e alle Gole del Fiastrone (Percorso escursionistico E2 del Parco nazionale dei Sibillini, in parte già non percorribile per le disposizioni del Parco stesso) e del sentiero della Valle del Rio Sacro, chiusi in via precauzionale in quanto, per la conformità morfologica dell’ambiente in cui si snodano, in più punti non consentirebbero il rispetto della distanza interpersonale in caso di grande afflusso di visitatori.
Giova ricordare, inoltre, che quanto disposto dal Governo e dalla Regione a partire dal 4 maggio vieta espressamente ogni attività ludico ricreativa, ogni tipo di assembramento e prescrive che le attività ammesse (attività motoria, pesca sportiva, raccolta funghi ecc…) vengano svolte nel rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro. Ricordiamo anche che a Fiastra sono aperti solo i servizi essenziali e che questi sono principalmente rivolti ai cittadini.
Rallentare ora per ripartire appena sarà possibile, questa è la logica dei provvedimenti presi in questi giorni come spiega Scaficchia: “In funzione delle nuove norme governative e regionali che regoleranno la fase successiva al 17 maggio, convocherò degli incontri con gli operatori turistici e i commercianti per definire una strategia comune che ci permetta di affrontare al meglio la stagione estiva”.
Questa mattina il Sindaco Sauro Scaficchia, accompagnato dal vice Claudio Castelletti e dal Consigliere Vanis Rossetti, ha tenuto una breve cerimonia simbolica per celebrare il 25 aprile, la festa della Liberazione dal nazi-fascismo. È stato posto un vaso di fiori di fronte al Monumento ai caduti del capoluogo, situato a San Paolo di Fiastra, come gesto simbolico che ha sostituito il tradizionale incontro dei sindaci con il Prefetto di Macerata e le manifestazioni che questa amministrazione comunale ha sempre promosso per ricordare la festa della Liberazione.
“Lo scorso anno abbiamo ospitato nel nostro comune migliaia di persone - ricorda il Sindaco Scaficchia - così come l’anno precedente, quando per la prima volta fu organizzata la manifestazione “Fiastra libera tutti” che speriamo di poter tornare a fare già dal prossimo anno. Il 25 aprile per questa amministrazione comunale è la celebrazione più importante della storia repubblicana del nostro paese e non volevamo in nessun modo mancare questo appuntamento”.
Il Sindaco e la Giunta comunale si uniscono in questo gesto simbolico a tutti i cittadini che comprendono l’importanza di questa data, soprattutto in un particolare momento storico in cui tutti sono chiamati a dare il proprio contributo, limitando la propria vita sociale, e in cui, quindi, il concetto di libertà assume un valore partico
Due nuovi progetti pronti per la viabilità. La Provincia di Macerata ha infatti approvato gli interventi su due strade: la provinciale 91 “Pian di Pieca - Monastero - Fiastra” e la 180 “Tolentino - Camerino”, nel tratto tra Belforte del Chienti e la Sfercia.
“Abbiamo ottenuto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) 510 mila euro in più, rispetto alle risorse a noi destinate - afferma il Presidente Antonio Pettinari - e abbiamo subito preparato i progetti. Pochi giorni prima della convocazione del Consiglio provinciale, il MIT ha chiarito la destinazione e l’importo del finanziamento e così è stato possibile discuterne durante l’assemblea e approvare la spesa. Ora siamo pronti per inserire i progetti nella piattaforma del Ministero appena ci arriva il loro decreto. Da quel momento sarà possibile per il nostro Ente procedere con l’approvazione dei progetti e poi del relativo appalto”.
Sulla “Pian di Pieca - Monastero - Fiastra” è previsto un intervento di asfaltatura per un importo di 250 mila euro. Questa è una strada rilevante per il comprensorio montano perché collega numerosi Comuni, mete di destinazione turistica sia estiva che invernale, come Fiastra, Bolognola, Sarnano, San Ginesio, e con bellezze naturalistiche di assoluto pregio. Negli ultimi anni la strada è stata interessata da corposi investimenti per la messa in sicurezza, dato che con i sismi del 2016 è stata chiusa e sono stati necessari, per la riapertura, ben quattro interventi, progettati e diretti dall’Anas per conto del soggetto attuatore, la Protezione Civile.
Anche nel tratto Belforte del Chienti - Sfercia viene rifatta l’asfaltatura, per un importo dei lavori di 260 mila euro. Questa arteria, di fatto l’unica alternativa alla superstrada, è conosciuta come la vecchia statale 77 e collega numerosi frazioni e centri abitati. La strada, passata alla Provincia dopo la realizzazione della superstrada, è importante per il traffico locale ed è transitata anche dai camion per via della presenza delle cave. Avendo una buona ampiezza e un traffico veicolare comunque ridotto è una zona utilizzata dai ciclisti. Esiste anche il disegno di una ciclovia, a cui l’Amministrazione provinciale in passato è stata interessata, e questa manutenzione, inserita nella nuova programmazione dei lavori grazie alle risorse aggiunte da parte del Ministero, può essere utile pure per il progetto.
Entusiasmo e partecipazione per il contest nazionale #BellezzaDallaMiaFinestra”, lanciato il 25 marzo dall'associazione “Noi Marche”, che riunisce attraverso un protocollo d'intesa il comune di Civitanova Marche ed altri otto del territorio. Il concorso è stato pensato con l’obiettivo di raccontare con una foto scattata dalla finestra della propria casa, un momento della giornata, un’emozione, un particolare, un monumento in questo periodo di emergenza sanitaria caratterizzata dall'obbligo di non uscire di casa.
Sono arrivate 158 foto da tutta Italia, Avellino, Trani, Roma e naturalmente molte anche dalle nostre province. “L’obiettivo della visibilità del territorio – fa sapere l'organizzatrice Loredana Miconi - è stato raggiunto in quanto i post pubblicati in questa settimana hanno avuto circa 25.000 visualizzazioni”.
I premi sono stati 14 soggiorni gratuiti nei comuni Noi Marche grazie al contributo delle strutture ricettive. I vincitori successivamente dovranno realizzare un piccolo servizio fotografico e scrivere recensioni della struttura ricettiva nel momento dell'ospitalità.
“Una iniziativa la nostra – ha spiegato l'assessore Maika Gabellieri – che vuole rafforzare il messaggio dell'importanza di stare a casa e che, nel suo piccolo, vuole sostenere il settore turistico gravemente colpito. L'utilizzo dei social è in questo momento il solo modo per far conoscere e promuovere il nostro territorio attraverso le immagini, in vista della sua futura ed effettiva ripartenza”.
Questi i nomi dei vincitori (in base ai like ottenuti, indicati tra parentesi)
1° Angelo de Meo (407), 2° Gianluca Scalpelli (233), 3° Beatrice Perticaroli (208), 4° Luca Tambella (132), 5° Giamaica Brilli (128), 6° Fabiana Screpante (114), 7° Silena Staffolani (113), 8° Jacopo Curi (107), 9° Emanuela Calò (104), 10° Antonio Corallo (98), 11° Stefania Stura (78), 12° Paolo D’Angelo (78), 13° Fabio Guardabassi (72),14° Giulia Gianfelici (71)
I comuni di Noi Marche che hanno aderito al contest sono i seguenti:
Civitanova Marche (comune capofila), Appignano, Cingoli, Fiastra, Montegranaro, Morrovalle, Sarnano.
Un bambino di sette anni si allontana dalla propria abitazione e il padre, allarmato, ne comunica la scomparsa ai carabinieri. È quanto avvenuto attorno alle ore 14:00 di oggi, in una piccola frazione del territorio comunale di Fiastra.
Fortunatamente, grazie al pronto intervento dei carabinieri della compagnia di Camerino e della stazione di Fiastra, il bambino è stato ritrovato in breve tempo.
Leggermente infreddolito, il bambino era arrivato al fiume che alimenta il lago di Fiastra, attraversando - con grande pericolo - anche un ruscello in piena.
Il ragazzino se l'è cavata con i piedi bagnati ed infreddoliti. Grande il sollievo dei giovani genitori, dopo attimi di grande spavento e preoccupazione.
Giacomo Maroldo ancora protagonista ad anni di distanza dai tragici eventi del terremoto del 2016 che ha colpito le quattro regioni del centro Italia, in particolar modo la provincia di Macerata.
Il Cadore rappresentato dal Caposquadra della Protezione Civile, questa volta protagonista di una iniziativa personale, è tornato nelle Marche e precisamente a San Martino di Fiastra per portare un regalo di Pasqua a Giuseppa Fattori, meglio nota come Nonna Peppina, grazie alla quale nel 2017 si giunse alla legge "Salva Peppina" per quanto riguardava alcune strutture del cratere messe in piede nel periodo di emergenza post sisma.
Ad accogliere Maroldo c'era naturalmente nonna Peppina e suo genero che lo ha ospitato nella casetta di legno dove la nonna è potuta rimanere in questi anni. Una busta con un contributo raccolto grazie agli amici del Cadore, Comelico, Cortina e Trevigiano naturalmente grazie all'immensa solidarietà che non è mai venuta a mancare. Ad accompagnare Giacomo Maroldo erano presenti anche l'Assessore di Fratelli d'Italia Francesco Colosi e l'Assessore della Lega Giovanni Gabrielli del comune di Tolentino, gli amici Angelo Costalunga, Vittorio Patis, Sonia Bibini e Orlando Giustozzi.
“A seguito dell’incorporazione di Acquacanina nel comune di Fiastra, avvenuta nel 2017, sono stati attivati da qualche settimana gli uffici municipali in via Giacomo Leopardi, sopra al bar del paese”. Lo rende noto l’amministrazione comunale di Fiastra.
Il lunedì sarà aperto al pubblico l’ufficio tecnico, il martedì l’ufficio ragioneria e tributi e il giovedì anagrafe, stato civile e servizi sociali. Gli uffici saranno aperti dalle 10.00 alle 13.00.
Sempre negli stessi locali è stato attivato l’ambulatorio medico che verrà svolto dal Dottor Marcucci il lunedì e il mercoledì, dalle 15.30 alle 16.00.