Abbadia di Fiastra, giovedì 27 l'inaugurazione della mostra sulla Grande Guerra di Carlo Balelli (FOTO)
Giovedì 27 giugno verrà inaugurata all’Abbadia di Fiastra la mostra Obiettivo sul fronte. Carlo Balelli e le squadre fotografiche militari nella Grande Guerra, organizzata dal Centro Studi “Carlo Balelli” per la Storia della Fotografia in collaborazione con la Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata e la Fondazione Giustiniani Bandini e con il patrocinio dei Comuni di Macerata, Tolentino e Urbisaglia.
Il percorso espositivo, allestito presso l’ex Ospizio dei Pellegrini, proporrà un suggestivo racconto per immagini del primo conflitto mondiale dal 1914 al 1919 attraverso 250 fotografie realizzate da Carlo Balelli, che fu impegnato in prima linea al fronte nelle squadre fotografiche del Regio Esercito.
Con il suo obiettivo ha infatti narrato i momenti e i temi più significativi della Grande Guerra cogliendone i molteplici aspetti, dalle situazioni più drammatiche alle scene di vita quotidiana: l’organizzazione militare, le città bombardate, i prigionieri, le truppe alleate, le battaglie decisive, ma anche gli svaghi dei soldati, la vita della popolazione civile, i panorami alpini, i bambini che giocano a fare i soldati. Al tempo stesso ha testimoniato l’importante attività documentaria svolta dalle squadre fotografiche militari – con la predisposizione delle stazioni di ripresa, le attrezzature utilizzate e il lavoro di telefotografia, fotografia panoramica e fotogrammetria – che hanno restituito il conflitto bellico da una prospettiva inedita.
Queste le parole di Emanuela Balelli, figlia di Carlo e Presidente del Centro Studi intitolato al padre: “Attraverso le immagini che si fanno documento conserviamo la memoria. Immagini capaci di restituire intatti i momenti, i volti, i paesaggi, di fermare in uno scatto lo scorrere del tempo. Frammenti di storie, nella Storia”.
Carlo Balelli ha dunque lasciato un’eredità di grande valore storico-artistico, che oggi costituisce un unicum nel suo genere in ambito nazionale e che continua a dare lustro alla città di Macerata e al maceratese tutto. Le fotografie presenti in mostra provengono difatti dalle fototeche della Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti e della Biblioteca Statale di Macerata, nonché dalla Collezione privata della Famiglia Balelli.
“La Fondazione Carima – ha dichiarato la Presidente Rosaria Del Balzo Ruiti – ha fortemente voluto questa mostra all’Abbadia di Fiastra sia per arricchirne l’offerta turistico-culturale nel periodo estivo, sia per coinvolgere gli istituti scolastici provinciali dopo la riapertura a settembre, nella certezza che rappresenti un evento di sicuro interesse tanto per i visitatori quanto per gli abitanti del luogo e altresì per gli studenti”.
“L’iniziativa espositiva – ha spiegato il Presidente della Fondazione Giustiniani Bandini Giuseppe Sposetti – si inserisce perfettamente nel contesto che la ospita, al quale si lega tramite la figura di Sigismondo Giustiniani Bandini, l’ultimo duca di questa nobile famiglia che morì proprio il 4 novembre 1918, giorno in cui venne dichiarata la resa degli austriaci, e che perse in guerra il fratello maggiore Giuseppe”.
La mostra resterà aperta fino al 4 novembre e sarà visitabile tutti i giorni dalla 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19 con ingresso libero.
Per informazioni contattare la Meridiana ai seguenti recapiti: 0733/202942 – info@meridianasrl.it.
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