"I valori della tua società: bugie, ricatti e senza dignità". È questa la scritta apparsa su uno striscione in Curva Nord durante il riscaldamento di Civitanovese - Sangiustese. Un messaggio diretto e durissimo verso il presidente Mauro Profili che ha fatto esplodere la tensione al Polisportivo.
A far saltare ogni argine è stato lo stesso presidente, che, imbufalito, si è fatto riprendere da un membro del suo staff mentre andava di persona a togliere lo striscione. Nel video, circolato rapidamente su WhatsApp, si vede il numero uno rossoblù furioso affrontare i tifosi per strappar via il messaggio.
Nel tentativo di rimuoverlo, Profili viene bloccato da un supporter, con cui nasce un breve contatto fisico. Gli agenti di polizia presenti intervengono per dividerli, ma il presidente riesce comunque a divincolarsi e strappare lo striscione.
Nel filmato si sentono chiaramente gli insulti che volano da entrambe le parti: dai tifosi partono cori di “vattene da Civitanova”, mentre Profili replica urlando “vigliacchi!” prima di lasciare il settore e allontanarsi. Pochi secondi dopo, rivolgendosi al telefono, afferma: «Non dovevano entrare. Questo va subito in Procura».
Il presidente ha poi lasciato lo stadio in macchina, sotto una pioggia di contestazioni. L’episodio conferma la frattura ormai insanabile tra la tifoseria e il presidente rossoblù, con un clima sempre più pesante attorno all’ambiente della Civitanovese. La squadra di Marinelli è poi uscita sconfitta per 2-0, scivolando così all'ultimo posto in classifica in coabitazione col Chiesanuova, prossimo avversario di Visciano e comapgni.
La Giunta comunale di Civitanova Marche ha accolto favorevolmente la richiesta dell’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale per le Marche – di utilizzare in comodato gratuito i locali del primo piano dell’ex sede distaccata del Tribunale a Civitanova Alta, di proprietà del Comune. L’obiettivo è consentire il trasferimento dello sportello cittadino attualmente operativo in via Aldo Moro.
Il prossimo passo dell’Amministrazione sarà quello di valutare le effettive necessità di spazi e la disponibilità di locali da riservare per eventuali esigenze comunali, attuali o future. Seguirà la definizione di uno schema di convenzione con l’Agenzia delle Entrate per disciplinare impegni, competenze e durata d’uso dell’immobile, con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo.
Parallelamente, i dirigenti dei Settori IV e V dovranno elaborare un Documento di Indirizzo alla Progettazione, necessario per la successiva redazione del progetto di adeguamento funzionale e ristrutturazione. L’intervento, che sarà sottoposto all’approvazione della Giunta, renderà i locali idonei alle attività dello sportello dell’Agenzia.
L’ex Tribunale è un complesso di ampia metratura articolato su tre piani fuori terra e un piano seminterrato. Utilizzato fino al 2013 come sede distaccata del Tribunale di Macerata, ha ospitato successivamente alcuni uffici comunali e associazioni locali, ma risulta in gran parte inutilizzato da anni.Il piano terra ospita oggi la Delegazione comunale e la Pro Loco di Civitanova Alta, mentre il piano seminterrato è destinato a spazi per eventi e a un ex archivio recentemente riqualificato per attività ricreative da affidare ad associazioni no profit. I piani primo e secondo, invece, risultano liberi, ad eccezione dell’ex alloggio del custode, attualmente utilizzato dall’Archeoclub.
“L’ex Tribunale ben si presta all’uso che ne intende fare l’Agenzia delle Entrate – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai – anche se sono necessari lavori di ristrutturazione e adeguamento dovuti al prolungato inutilizzo. L’accordo su un orizzonte di lungo periodo permetterebbe di recuperare e valorizzare l’immobile, restituendolo alla fruizione della cittadinanza e mantenendo sul territorio comunale un servizio pubblico importante”.
L’assessore sottolinea anche il valore strategico dell’operazione per la città alta: “La presenza dello sportello dell’Agenzia delle Entrate a Civitanova Alta – aggiunge Carassai – consentirebbe di mantenere vivo il centro storico, generando ricadute positive sulle attività economiche e commerciali e favorendo l’apertura di nuove iniziative".
Un gesto di straordinaria generosità e sensibilità artistica e spirituale ha recentemente riportato nuova luce in uno dei luoghi più iconici della fede cattolica: il Santuario della Santa Casa di Loreto.
Eurobuilding S.p.A., azienda leader nel settore delle costruzioni e del restauro architettonico, ha infatti omaggiato la città con il rifacimento completo dell’illuminazione esterna del santuario, grazie anche alla preziosa collaborazione del sig. Franco Cossiri della società Rema Tarlazzi.
Il progetto ha riguardato l’installazione di un nuovo sistema di illuminazione a LED di ultima generazione, pensato per valorizzare la magnificenza artistica e architettonica del santuario, migliorandone al contempo l’efficienza energetica e l’impatto ambientale.
"È per noi motivo di grande orgoglio aver potuto contribuire alla valorizzazione di un luogo così importante per la nostra cultura e la nostra spiritualità - ha dichiarato l’amministratore delegato di Eurobuilding S.p.A. Umberto Antonelli -. Questo intervento è il frutto di una visione virtuosa di una realtà imprenditoriale che condivide l’impegno verso la bellezza, la sostenibilità e il rispetto per il patrimonio storico".
"Determinante è stata anche la disponibilità e la competenza dei collaboratori, che hanno messo a disposizione soluzioni tecniche avanzate e un know-how consolidato nel settore dell’illuminazione architettonica - sottolinea Antonelli -. Il risultato finale è l’esaltazione della sacralità degli spazi che favorisce un’atmosfera di meditazione, senza alterare l’integrità storica e artistica del luogo".
"Questo intervento rappresenta un esempio virtuoso di come la sinergia tra aziende private e il patrimonio civico possa generare un valore non solo estetico, ma anche culturale e spirituale, contribuendo alla conservazione e alla valorizzazione del nostro inestimabile patrimonio storico", conclude Antonelli.
Tragedia alle prime luci dell’alba a Civitanova, dove una donna è stata trovata senza vita in una strada privata che si dirama da viale Vittorio Veneto, tra alcuni condomini della zona.
A fare la scoperta, intorno alle 5.10 del mattino, è stato un operatore del Cosmari impegnato nel giro di raccolta dei rifiuti. L’uomo ha notato il corpo disteso a terra, accanto a delle cassette d’acqua e ai contenitori condominiali, e ha subito dato l’allarme.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per la donna non c’era più nulla da fare. Le indagini sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Civitanova con il supporto dei militari del reparto operativo di Macerata, coordinati dal magistrato di turno Vincenzo Carusi. Presente anche il medico legale Antonio Tombolini per i primi rilievi.
La vittima è una donna di 56 anni, civitanovese e residente in uno dei palazzi che si affacciano sulla strada privata, una via senza uscita che termina in un piccolo cortile interno. Al momento del ritrovamento indossava una felpa, pantaloni grigi da tuta e delle ciabatte.
L’area è stata transennata e chiusa al transito per consentire gli accertamenti tecnico-scientifici. Secondo le prime ipotesi al vaglio degli inquirenti, la donna potrebbe essere precipitata dal settimo piano del palazzo, dove si trova una mansarda condominiale, ma le cause del decesso restano da chiarire con precisione.
L'ipotesi principale è che si sia trattato di un gesto volontario. La donna, disoccupata, viveva con il figlio e il marito in un appartamento al quinto piano. Al momento del fatto, secondo quanto riferito, i familiari stavano dormendo e non si sarebbero accorti di nulla.
Civitanova Marche – Annunciato il programma del Civitanova Film Festival, in calendario dal 25 ottobre al 2 novembre 2025 al cinema Cecchetti e in altri spazi della città. I riflettori si accendono ora anche sui 19 finalisti del concorso dei cortometraggi, cuore pulsante della rassegna.
Giunto alla undicesima edizione, il CFF conferma il suo respiro internazionale, che cresce di anno in anno. A contendersi il Premio Stelvio Massi per il miglior corto saranno produzioni provenienti da tutto il mondo: Argentina, Canada, Corea del Sud, Estonia, Francia, Giordania, Haiti, Irlanda, Lituania, Nuova Zelanda, Regno Unito, Russia, Turchia, Stati Uniti e, naturalmente, Italia.
Vista l’alta qualità delle opere ricevute, gli organizzatori hanno scelto di ampliare la rosa dei finalisti – 19 su oltre 300 cortometraggi iscritti – e di aggiungere un’ulteriore serata di proiezioni per il pubblico.
«Quello che ci piace già sottolineare – dichiarano i direttori artistici Peppe Barbera e Michele Fofi – è il valore dei lavori che abbiamo avuto il piacere di selezionare, non soltanto sotto l’aspetto artistico ma anche per i contenuti. Un festival attento alla sostanza».
L’edizione 2025 ruota attorno al tema “Gli incontri necessari”. «In un momento storico in cui trionfano gli individualismi e gli autoritarismi – proseguono Fofi e Barbera – e dove sembrano prevalere egoismi e narcisismi sulla solidarietà, ci siamo interrogati sul valore straordinario del riconoscere l’altro per poter ri(conoscersi). Due è meglio di uno. Nessuno si salva da solo».
«Il cinema racconta spesso la scoperta di sé e dell’altro attraverso la magia di un incontro. Il cinema stesso è comunità: il nostro Civitanova Film Festival è nato da un’amicizia ed è diventato un abbraccio collettivo. “Gli incontri necessari” è un invito a riscoprire il valore delle relazioni».
Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Nas di Ancona hanno intensificato i controlli sul territorio regionale, focalizzandosi sulla commercializzazione dei prodotti ittici e sul rispetto delle norme igienico-sanitarie, per garantire la sicurezza dei consumatori. Le ispezioni hanno riguardato le province di Ascoli Piceno, Macerata, Fermo e Pesaro-Urbino.
A Civitanova Marche, una pasticceria è stata sanzionata con 1.000 euro per condizioni igienico-sanitarie precarie: ragnatele sui muri, grasso stratificato sulle attrezzature e pavimenti danneggiati che non consentivano una corretta pulizia.
A Fano, in un ingrosso di prodotti ittici, sono stati sequestrati 150 kg di filetto di baccalà con la data di scadenza superata. I militari hanno inoltre riscontrato sporco diffuso nei locali e nelle celle frigorifere, mancanza di acqua calda in alcune aree e ragnatele su muri e soffitti. L’Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro-Urbino ha disposto la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni igieniche, mentre al titolare sono state comminate sanzioni per un totale di 3.000 euro.
Sempre a Fano, un ristorante è stato sanzionato con 1.000 euro per aver realizzato abusivamente un deposito alimenti nel cortile retrostante, senza le necessarie autorizzazioni sanitarie.
Nella Vallata del Tronto, in un supermercato etnico, i carabinieri hanno sequestrato 30 kg di prodotti ittici essiccati privi di etichetta e 161 confezioni di cosmetici con etichette non conformi. L’Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli Piceno ha disposto la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni igieniche, mentre le sanzioni amministrative ammontano a 5.500 euro.
Infine, a Montegiorgio, in una rosticceria, i controlli hanno evidenziato violazioni delle procedure Haccp, conservazione impropria degli alimenti e mancata indicazione degli allergeni, con conseguente diffida e sanzione di 2.000 euro.
Il Cuore Adriatico apre le porte all’inclusione con il progetto “L’autismo ci sta a cuore”, un’iniziativa promossa in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi sociali del Comune di Civitanova Marche, Spazio Conad, l’associazione Omphalos e professionisti del settore. L’obiettivo: rendere il centro commerciale un luogo accogliente, sereno e accessibile per le persone nello spettro autistico e per le loro famiglie.
Il progetto è stato presentato ufficialmente nella Sala della Giunta comunale, alla presenza dell’assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi, della direttrice del Cuore Adriatico Giulia Gamberini, del direttore di Spazio Conad Luciano Laloni, dei referenti di Omphalos Walter Torre e Ketty Paglialunga, e del pedagogista Agostino Basile, esperto in neurodivergenze.
A partire dal 29 ottobre 2025, con cadenza quindicinale, il centro commerciale attiverà i “Mercoledì inclusivi”, giornate dedicate all’accoglienza delle persone autistiche, con ambienti più tranquilli e personale formato per offrire supporto adeguato.
Durante queste giornate sarà attivo il “Quiet Hour”, dalle 14 alle 16, con luci soffuse, suoni ridotti e un’atmosfera calma, per consentire alle famiglie di vivere un’esperienza serena. Previsti anche servizi di shopping assistito, segnaletica facilitata con simboli PECS, attività informative e materiali divulgativi per sensibilizzare la comunità sulle disabilità invisibili.
«Il progetto rappresenta un passo importante per costruire una comunità che si prende cura dell’altro – ha dichiarato l’assessore Capponi –. È la dimostrazione che attraverso la collaborazione tra pubblico, privato e associazioni si possono realizzare percorsi concreti di inclusione».
La direttrice del centro, Giulia Gamberini, ha sottolineato come l’iniziativa nasca da un bisogno reale: «Vogliamo rendere gli spazi del Cuore Adriatico accessibili a tutti. Grazie alla formazione del personale e al contributo delle famiglie e degli esperti, possiamo offrire un sostegno concreto».
Il pedagogista Basile ha ricordato che «le luci blu vanno accese ogni giorno sull’autismo»: «Questo progetto valorizza la quotidianità delle persone e promuove non solo inclusione, ma comprensione e condivisione».
Grande apprezzamento anche dall’associazione Omphalos: «Abbiamo trovato ascolto e attenzione – ha detto il presidente Torre –. È un progetto replicabile, che parte dal cuore e parla di accoglienza reale».
Il direttore di Spazio Conad Laloni ha aggiunto: «Tutto il personale ha accolto con entusiasmo la formazione. Questa iniziativa dimostra che anche un’impresa può contribuire al benessere sociale: il vero profitto è la felicità delle famiglie».
Il Cuore Adriatico accompagnerà l’iniziativa con una campagna di comunicazione dedicata (#CuoreInclusivo, #MercoledìSereno) e corner informativi periodici per promuovere la cultura dell’inclusione e diffondere consapevolezza sul tema dell’autismo.
Nella nottata tra sabato e domenica scorsi, la Polizia di Stato ha intensificato i servizi di prevenzione delle cosiddette “stragi del sabato sera” lungo la fascia costiera della provincia di Macerata. I controlli, svolti sotto specifiche direttive ministeriali, hanno l’obiettivo di contrastare l’incidentalità stradale, con particolare attenzione alla guida sotto l’influenza dell’alcol o dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti.
L’attività, condotta dalla Polizia Stradale di Macerata in collaborazione con la locale Questura, si è concentrata su Civitanova Marche, con controlli serrati sui conducenti. Nel corso del servizio, sono state ritirate numerose patenti, soprattutto a uomini tra i 18 e i 60 anni.
Tra i casi più gravi, un diciottenne neopatentato è risultato positivo all’alcol con un tasso di 1,41 g/l, mentre un ventunenne, anch’egli neo patentato e già recidivo, ha registrato un valore di 1,05 g/l. Un altro conducente è stato fermato con un tasso alcolemico di 1,47 g/l senza aver mai conseguito la patente. Il valore più alto, superiore a 1,50 g/l, è stato rilevato a un ventiseienne, a cui è stata anche confiscata l’auto in quanto proprietario del mezzo.
Il servizio ha portato inoltre alla decurtazione di numerosi punti patente, sottolineando l’impegno delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza stradale e prevenire incidenti gravi, in particolare tra i giovani.
I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Macerata, al termine di complesse indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Macerata, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo di oltre 850.000 euro, che ha interessato lo stabilimento balneare Cala Maretto di Civitanova Marche, quote societarie e conti correnti, nei confronti di due società e due persone fisiche coinvolte a vario titolo.
L’indagine si è concentrata inizialmente sulla verifica dei requisiti per l’ottenimento di agevolazioni statali da parte di una società operante nel settore dell’abbigliamento, e sull’effettivo utilizzo dei fondi. Attraverso analisi incrociata di dati bancari, documentazione contabile e flussi finanziari, nonché mediante l’uso dei poteri di polizia valutaria, i finanzieri hanno ricostruito i movimenti di denaro e identificato i reali beneficiari delle operazioni.
Secondo quanto emerso dalle indagini, circa 500.000 euro di fondi garantiti dallo Stato, destinati all’acquisto di beni e macchinari per valorizzare l’azienda, sarebbero stati distratti per l’acquisto dello stabilimento balneare Cala Maretto, anziché per il legittimo scopo previsto.
Le attività investigative hanno inoltre portato alla luce fatture false emesse da uno degli indagati, in qualità di rappresentante legale pro tempore di due imprese, riguardanti operazioni mai avvenute, finalizzate a evadere imposte e giustificare movimenti finanziari illeciti. L’esame di apparati telefonici e documentazione sequestrata ha confermato il coinvolgimento diretto di un commercialista nel sodalizio criminoso.
Il Tribunale di Macerata ha quindi disposto il sequestro dei beni fino alla concorrenza di 850.362,58 euro, comprendente lo stabilimento balneare Cala Maretto, quote societarie e liquidità su conti correnti, affidandone la gestione a un amministratore giudiziario per garantirne la conservazione e la regolare amministrazione.
Al termine delle indagini sono stati denunciati complessivamente 4 soggetti, mentre le due società coinvolte rispondono anche di illeciti amministrativi ai sensi del D.Lgs. 231/2001. Inoltre, un soggetto è stato segnalato alla Procura Regionale Marche della Corte dei Conti per un danno erariale di circa 400.000 euro. Le condotte illecite sono al vaglio dell’autorità giudiziari.
Si chiama "Scritture in Scena" il nuovo progetto dell'Assessorato ai Servizi Educativi del Comune di Civitanova Marche, inserito nell’ambito della progettualità "Civitanova città con l'Infanzia", accolto dal Garante Regionale dei Diritti della Persona, quale Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza. Il corso è rivolto a ragazzi e ragazze tra i 12 e i 16 anni, che si possono iscrivere già oggi fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.
L’iniziativa di formazione, curata dal regista Leonardo Accattoli, è volta a promuovere occasioni che favoriscano nei ragazzi lo sviluppo delle capacità relazionali e creative, attraverso percorsi inclusivi che li rendano protagonisti attivi della vita culturale della città. Si tratta di un’opportunità di inclusione e valorizzazione dei talenti a disposizione degli adolescenti.
Nel triennio 2023-2025, l’Assessorato ha organizzato con successo corsi di scrittura creativa, educazione all’immagine e improvvisazione teatrale rivolti ai giovani, registrando una partecipazione significativa e un riscontro molto positivo da parte dei partecipanti e delle famiglie. Tali percorsi si sono distinti per la loro natura laboratoriale e inclusiva, offrendo importanti occasioni di crescita, scambio e condivisione.
«Continuiamo con iniziative concrete a creare spazi di crescita e di aggregazione per i nostri ragazzi, con progetti gratuiti che valorizzano i loro talenti e l'inclusione. Il percorso di laboratorio e scrittura teatrale per adolescenti ideato dall'Assessorato alle Politiche educative cresce e ormai da più edizioni offre una straordinaria possibilità per i nostri figli di mettersi in gioco, sia nella stesura del copione che nella messa in scena di fronte a un pubblico, facendo squadra e creando nuove amicizie.
Ringrazio Leonardo Accattoli per la sua professionalità educante e appassionata con cui da anni coordina il progetto e il Garante per l'infanzia per aver creduto nella nostra idea. Civitanova città con l'infanzia diviene sempre più fattiva e cresce in rete, in una bella alleanza tra istituzioni, famiglie e progetti a servizio dei nostri giovani» – ha spiegato l’assessore ai Servizi Educativi Barbara Capponi.
Il progetto ha ricevuto un finanziamento regionale di 6 mila euro, vista la valenza sociale dell’iniziativa, che consente ai ragazzi di essere inseriti in una comunità educante più ampia della scuola e della famiglia.
Domenica 19 ottobre piazza XX Settembre si trasformerà in un grande spazio dedicato all'amore per gli animali. A partire dalle ore 15, torna l'appuntamento con "Adotta…mi", la manifestazione promossa da Le Tate Junior APS insieme al comune di Civitanova, con la partecipazione straordinaria della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente. L'obiettivo è chiaro: incentivare le adozioni di cani e gatti ospitati nei rifugi del territorio, offrendo loro la possibilità di una nuova vita in famiglia.
"Troppo spesso gli animali vivono situazioni di sofferenza nei rifugi - spiega Mariarosa Berdini, presidente de Le Tate Junior -. Con questa iniziativa vogliamo favorire le adozioni e sostenere le tante realtà che si occupano della tutela degli amici a quattro zampe. Siamo alla sesta edizione e per la terza volta Civitanova ospita l'evento. Abbiamo creato un gruppo unito di associazioni che rappresentano un punto d'incontro tra i cittadini e i piccoli pet in cerca di casa. Adottare significa compiere un gesto d’amore e di responsabilità".
All’iniziativa parteciperanno numerose associazioni della provincia di Macerata e del Fermano, tutte impegnate nella difesa e nel recupero degli animali abbandonati. La manifestazione sarà presentata da Daniza Marziali e prevede due novità: la partecipazione della Società Operaia di Civitanova Alta, che delizierà il pubblico con le tradizionali frittelle, e il primo mercatino solidale curato dai bambini sotto la guida di Silvia Cucco, a testimonianza dello spirito di solidarietà che anima l’associazione Le Tate Junior.
Il pomeriggio si aprirà con la presentazione delle associazioni e la sfilata dei cani e gatti da adottare, seguita da quella dei cani che hanno già trovato una famiglia. Saranno premiati "Il più simpatico", "Il più grande" e "Il più piccolo".
Spazio poi alle dimostrazioni speciali: i cani antidroga della Guardia di Finanza di Macerata, i cani da soccorso in mare della Pegasus, i cani del N.O.A. con l’utilizzo di droni e tecnologie avanzate, quelli dell’A.S.D. Cluana Dog Agility e i cani molecolari del CSEA (Centro Studi di Etologia Applicata). La giornata si concluderà con la premiazione finale.
"Ringrazio il sindaco Fabrizio Ciarapica - conclude Berdini - per averci dato nuovamente la possibilità di riportare "Adotta…mi" in Piazza XX Settembre. Un grazie al personale dell’Ufficio Turismo, al Banco Marchigiano per i gazebi, alla S.V.A.U., all'ANC, e alla Futura Vet Ambulanza Veterinaria di Tolentino per i numerosi premi. Ma il ringraziamento più grande va a tutte le associazioni che con il loro impegno rendono possibile questa giornata di amore e speranza".
Con "Adotta…mi", Civitanova riafferma il proprio impegno verso una cultura del rispetto e della responsabilità nei confronti degli animali, ricordando che ogni adozione non è solo un atto di solidarietà, ma l’inizio di una nuova storia d’amore a quattro zampe.
Civitanovese e Tolentino conquistano il pass per le semifinali di Coppa Italia Eccellenza al termine di due sfide combattute e ricche di emozioni, regalando al pubblico un derby tutto da gustare nella prossima fase del torneo.
Al Polisportivo, la Civitanovese nonostante la sconfitta per 2-1 contro il Chiesanuova stacca il biglietto per la semifinale grazie al successo per 2-0 maturato all’andata. I rossoblù passano in vantaggio al 6’ della ripresa con Garcia, ma gli ospiti — al debutto con mister Mariotti — reagiscono e ribaltano il risultato con le reti di Persiani e dell'ultimo arrivato Perri. Il 2-1 finale non basta al Chiesanuova: la formazione di mister Marinelli può così festeggiare la qualificazione.
Il Tolentino invece espugna Montegranaro dopo una battaglia durata oltre i 90 minuti. Dopo lo 0-0 dell’andata, il ritorno finisce 2-2 con i gol di Ruggieri ed Evangelisti per i locali e di Moscati e Marasca per i cremisi. Ai rigori, decisivi gli errori di Lucarini e Tonuzi per il Montegranaro, mentre per il Tolentino non sbagliano Strano, Moscati e Salvucci. La squadra di mister Passarini raggiunge così in semifinale la Civitanovese, con la doppia sfida in programma mercoledì 29 ottobre (andata) e mercoledì 12 novembre (ritorno).
Un risultato di prestigio per l'imbarcazione Veleno III. L’associazione So Tutto Di Te Sailing Team di Civitanova Marche celebra con orgoglio la prestigiosa vittoria nella VI categoria crociera della 57ª edizione della Barcolana, la storica regata internazionale svoltasi domenica 12 ottobre nelle acque del Golfo di Trieste.
Un risultato straordinario, frutto di passione, determinazione e spirito di squadra, che conferma l’impegno e la preparazione del team in una delle competizioni veliche più affollate e sentite al mondo.
Nonostante le condizioni meteo con poco vento e la partecipazione di oltre 1.800 imbarcazioni, So Tutto Di Te Sailing Team, con la sua imbarcazione Veleno III, ha saputo imporsi con grande maestria, navigando con intelligenza tattica e grande affiatamento.
L’equipaggio di Veleno III, in forza al Circolo Nautico Sambenedettese (Cns) di San Benedetto del Tronto, ha dimostrato ancora una volta il proprio valore in mare, portando a casa un risultato di assoluto prestigio che premia il lavoro di un gruppo unito da un profondo amore per il mare e per la vela.
Alla Barcolana ha preso parte anche l’imbarcazione Margot, anch’essa rappresentante del So Tutto Di Te Sailing Team, che ha ottenuto un ottimo piazzamento, confermando la solidità e la crescita del gruppo nelle competizioni nazionali e internazionali.
"Siamo entusiasti di questo risultato, che rappresenta per noi un punto di arrivo ma anche un nuovo punto di partenza", ha dichiarato John Chiacchiera, presidente di So Tutto Di Te Sailing Team. "Vogliamo ringraziare l’organizzazione della Barcolana, i nostri sostenitori e soprattutto tutti i membri degli equipaggi che, con passione e impegno, hanno reso possibile questi successi".
Prosegue la vicenda della protesta dei tifosi della Civitanovese contro il presidente Mauro Profili. Dopo il pareggio 0-0 sul campo del Montefano, il giudice sportivo ha preso una decisione ufficiale: la società rossoblù è stata multata con 200 euro di ammenda.
La sanzione è stata comminata «per aver la propria tifoseria, durante la gara, lanciato in campo 9 fumogeni accesi, costringendo l'arbitro a sospendere per qualche minuto la gara al fine di consentire la rimozione degli stessi». Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, ma i fumogeni hanno comunque provocato evidenti danni al terreno di gioco, e il giudice sportivo ha rinviato la questione del risarcimento alla normativa vigente.
Ma la contestazione della tifoseria non si è fermata allo stadio. Nella serata di ieri, infatti, sono finiti nel mirino dei tifosi anche il sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, e l’assessore allo sport, Claudio Morresi, con degli striscioni esposti in piazza recanti la scritta: "Ciarapica-Morresi basta indifferenza, è finita la pazienza".
I gruppi organizzati del tifo rossoblù hanno commentato: "L’assenza e l’indifferenza del Comune non può passare inosservata!", manifestando il loro malcontento verso le istituzioni locali per il ruolo ritenuto passivo nella vicenda legata a Mauro Profili.
Civitanova - Sono stati completati nei giorni scorsi i lavori di asfaltatura di via Boiardo, nel quartiere di San Marone, dall’intersezione con via Verga fino a via Dante Alighieri. A darne notizia è l’assessore ai Lavori Pubblici, Ermanno Carassai, spiegando che l’intervento è stato realizzato dall’impresa Co.Ri. srl per un importo di 150 mila euro.
I lavori hanno previsto la fresatura dell’intera sede stradale, la risagomatura e la rasatura degli avvallamenti con conglomerato bituminoso tipo “binder chiuso” su una superficie complessiva di circa 3.280 m². Successivamente è stato realizzato lo strato di usura finale in conglomerato bituminoso tipo “tappetino”, con la messa in quota dei chiusini d’ispezione e il rifacimento della segnaletica orizzontale.
Il tratto riqualificato si estende per circa 409 metri, con una larghezza media tra 6,30 e 9,30 metri, quest’ultima presente in corrispondenza di un’aiuola spartitraffico. Particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza dei pedoni: all’altezza dell’attraversamento vicino al parco “Baden Powell” è stato realizzato un passaggio pedonale rialzato, pensato per garantire maggiore protezione agli utenti della zona.
«Dopo l’asfaltatura di via Verga, abbiamo proseguito con la riqualificazione di via Boiardo, che presentava numerose buche e avvallamenti dovuti anche agli interventi sui sotto-servizi realizzati negli anni – spiega l'assessore Carassai –. L’opera ridurrà gli interventi manutentivi eseguiti in amministrazione diretta e migliorerà la sicurezza della circolazione veicolare e pedonale».
I lavori sono stati effettuati senza interrompere la circolazione: il traffico è stato canalizzato su una corsia dedicata, con l’istituzione di senso unico di marcia nelle zone occupate dai macchinari, garantendo così la transitabilità durante tutta la durata degli interventi.
Domenica 26 ottobre si svolgerà la seconda edizione della “Pedalata dei Santi”, evento conclusivo della rassegna Primavera in Bici 2025, promossa dall’Assessorato alla Mobilità Sostenibile del Comune di Civitanova Marche, in collaborazione con il Gruppo Sportivo Fontespina 2000 e Civitanova GreenLife.
Il ritrovo è fissato alle ore 09.00 presso il Catecumenion di via Carnia. Il percorso toccherà le chiese parrocchiali della città per poi concludersi al Santuario di Santa Maria Apparente, dove alle ore 11.00 circa sarà celebrata una Santa Messa dedicata ai ciclisti. L’iniziativa, adatta a tutte le età, unisce attività fisica, spiritualità e riscoperta del territorio, rafforzando il senso di comunità e la promozione di stili di vita sostenibili.
La “Pedalata dei Santi” si inserisce all’interno di un percorso più ampio, quello di Primavera in Bici, che da tre anni promuove il valore della mobilità attiva e dell’impegno civico attraverso eventi partecipati e inclusivi. «Concludiamo la rassegna Primavera in Bici con un appuntamento dal forte valore simbolico e comunitario — afferma l’assessore alla Mobilità Sostenibile Roberta Belletti —. Investire sulla promozione della mobilità dolce, fin dalle esperienze più semplici e accessibili come queste, significa favorire una nuova cultura urbana, attenta all’ambiente, al benessere e alla socialità. Iniziative come questa rafforzano la connessione tra i luoghi e le persone e ci ricordano quanto sia importante continuare a seminare buone pratiche e sensibilizzare, anche con leggerezza, al rispetto del nostro territorio e dei suoi spazi condivisi». L’assessore ringrazia infine il Gruppo Sportivo Fontespina 2000 e Civitanova GreenLife, da sempre al suo fianco nell’organizzazione della rassegna: «Senza il loro supporto costante e appassionato, nulla di tutto questo sarebbe possibile».
Nella tarda serata di ieri, intorno alle ore 23.15, un incendio è divampato in un casolare in legno situato in contrada San Savino, a Civitanova Marche.Le fiamme, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero partite dalla cucina dell’abitazione, propagandosi rapidamente al resto della struttura.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del distaccamento di Civitanova Marche, supportati da due autobotti, che hanno lavorato a lungo per domare il rogo e mettere in sicurezza l’intera area.
Nonostante la violenza dell’incendio, fortunatamente non si registrano persone coinvolte. Le operazioni di spegnimento si sono concluse solo dopo la completa bonifica della zona e la verifica delle condizioni di sicurezza.
Le cause che hanno originato il fuoco sono in corso di accertamento.
Nella notte tra lunedì 6 e martedì 7 ottobre, una pattuglia della Polizia di Stato è intervenuta in un locale del lungomare di Civitanova Marche dopo la segnalazione di numerose persone riversatesi in strada.
Giunti sul posto, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova hanno accertato che, all’interno del locale, un uomo aveva spruzzato spray al peperoncino, provocando momenti di panico e irritazioni tra i presenti. Diversi avventori, infatti, erano stati costretti a uscire per la forte sensazione urticante causata dalla sostanza.
Le verifiche effettuate nell’immediatezza hanno permesso agli operatori di ricostruire la dinamica dell’accaduto e identificare il responsabile: un cittadino cubano di 57 anni, già noto alle forze dell’ordine, che si era presentato nel locale in evidente stato di ebbrezza. Dopo essere stato allontanato dagli addetti alla sicurezza a causa del suo comportamento molesto, l’uomo ha reagito spruzzando lo spray al peperoncino all’interno del locale.Fortunatamente, l’episodio non ha provocato lesioni gravi tra i presenti.
Il 57enne, regolare sul territorio nazionale e con precedenti penali, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata per danneggiamento. Contestualmente, il Questore di Macerata, Luigi Mangino, ha disposto nei suoi confronti un Daspo urbano della durata di un anno, emesso al termine dell’istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura.
La misura prevede il divieto per l’uomo di frequentare locali pubblici della costa maceratese per dodici mesi. In caso di violazione, scatterà una nuova denuncia all’autorità giudiziaria.
Si sono celebrati questa mattina, nella chiesa di San Pietro in piazza XX Settembre, i funerali di Cesare Paciotti, lo stilista civitanovese scomparso a 69 anni per un malore improvviso. Una bara nera, lucida ed essenziale, come le creazioni che lo hanno reso celebre nel mondo, ha accompagnato il suo ultimo viaggio. Un dettaglio capace di raccontare, anche nel momento dell’addio, la raffinata eleganza e il carattere inconfondibile del “re della scarpa”.
Il feretro, portato a spalla e seguito dai familiari, è stato accolto tra applausi e commozione da una folla numerosa, raccolta sia all’interno che all’esterno della chiesa. Presenti autorità, volti istituzionali e imprenditori del territorio, tra cui il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, Germano Ercoli (Eurosuole), Umberto Antonelli (Eurobuilding) e Fiorella Tombolini (Tombolini Abbigliamento). Presente anche Andrea Della Valle (Tod's).
Il rito funebre è stato celebrato da don Mario Colabianchi, che durante l’omelia ha ricordato Paciotti come «un uomo col desiderio di vita, di amore e di felicità. Un creativo guidato dalla mano di un Dio creatore. Un innovatore che ha saputo trasformare il profumo del cuoio in stile e l’artigianalità civitanovese in un simbolo di eleganza».
Particolarmente toccante il ricordo della figlia Ludovica, che ha voluto salutarlo con parole di grande intensità: «Mi hai fatto conoscere la bellezza poiché tu eri bellezza. Grazie per quanto mi hai insegnato. Grazie per le tue mancanze, mi hanno resa più forte. Ciao Babbo».
Dopo la cerimonia, il feretro è stato accompagnato al cimitero di Montecosaro per la tumulazione. Con la sua visione artigianale e internazionale, Cesare Paciotti ha portato il nome di Civitanova nel mondo, trasformando una tradizione familiare di calzature in un marchio di lusso e stile riconosciuto a livello globale. Le sue creazioni, caratterizzate da linee decise e dettagli preziosi, hanno conquistato passerelle, celebrità e amanti della moda in ogni continente. Oggi, Civitanova saluta non solo un imprenditore, ma un simbolo di eleganza, passione e identità, capace di rendere la città un punto di riferimento nel panorama mondiale della moda.
La Giunta comunale di Civitanova Marche ha approvato il progetto esecutivo per l’intervento di manutenzione straordinaria della bocciofila del Polisportivo comunale di via Montenero per un importo complessivo di 130mila euro.
L’attuale struttura è composta da sei corsie per il gioco delle bocce. Viste le mutate esigenze delle attività sportive e al fine di ottimizzare gli spazi ed offrire anche alternative al gioco delle bocce, la società sportiva “ASD Bocciofila La Pineta” gestore dell’impianto, ha chiesto all’amministrazione comunale di ridurre a quattro le corsie di gioco e trasformare le due corsie vicine al locale bar in una sala per il gioco del biliardo oltre che predisporre una sala per il gioco delle freccette. Tale soluzione progettuale garantirà un’offerta diversificata delle discipline sportive con un maggiore flusso di utenti.
L’intervento prevede opere edili, strutturali e impiantistiche (climatizzazione ed elettrico-illuminotecnico) per l’adeguamento funzionale e prestazionale degli ambienti, con particolare attenzione a sicurezza antincendio, assenza di barriere architettoniche, comfort termoacustico, efficienza energetica e requisiti ambientali CAM.
I lavori rientrano all’interno della riqualificazione del patrimonio edilizio programmata dall'amministrazione comunale, al fine di ammodernare e migliorare le funzionalità degli edifici sportivi gestiti da società convenzionate, allo scopo di sviluppare e promuovere aggregazione sociale ed attività sportiva anche di carattere agonistico.
La fine dei lavori è prevista entro 60 giorni dalla data di consegna dei lavori. Il progetto esecutivo è dell'ingegner Domenico Luciani, il geometra Matteo Baldassarri è RUP dell’intervento.