La Provincia avvia una nuova operazione di valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare aprendo un’asta pubblica per la vendita di quattro ex case cantoniere e di un’area edificabile, per un valore complessivo che supera i 580mila euro. Si tratta di beni che non risultano più funzionali alle attività istituzionali dell’Ente, in particolare ai servizi legati alla viabilità, ma che possono essere recuperati e riutilizzati, generando al contempo nuove risorse economiche.
Le ex case cantoniere interessate dall’asta si trovano nei Comuni di Penna San Giovanni, in località Portone, San Severino, in località Ponte dei Canti, Serrapetrona, in località Caccamo, e Sarnano, in via Morelli, con valori a base d’asta che vanno da poco più di 82mila euro fino a oltre 237mila euro. A questi immobili si aggiunge anche un’area edificabile destinata ad attrezzature di interesse generale, come strutture amministrative e servizi pubblici, situata in località Villa Mattei a Montecassiano, con un valore a base d’asta di 89.180 euro.
L’operazione rientra in una più ampia strategia di razionalizzazione e valorizzazione del patrimonio provinciale, con l’obiettivo di trasformare beni oggi non utilizzati in opportunità di sviluppo, assicurando all’Ente entrate aggiuntive da reinvestire nelle proprie attività e competenze.
Tutti i dettagli del bando, comprese le modalità di partecipazione e la documentazione necessaria, sono disponibili sul sito istituzionale della Provincia. Le domande dovranno pervenire entro le ore 13 del 13 febbraio 2026, mentre l’apertura delle buste è fissata per il 19 febbraio 2026.
Il tradizionale Concerto di Capodanno di Civitanova all’Opera si terrà domani, martedì 30 dicembre, alle ore 21.30 al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta. Si esibiranno il tenore Gabriele Mangione, il soprano Yae-Eun Seo, il sassofonista Gaetano Di Bacco, insieme all’Orchestra Sinfonica dell'Adriatico diretta dal maestro Alfredo Sorichetti. In programma alcune delle più celebri pagine d’opera e brani di J. Strauss.
Al termine del concerto ci sarà un brindisi al nuovo anno offerto dal Caffè del Teatro e da Cantine Fontezoppa.
Durante la serata sarà possibile acquistare i biglietti dell’opera Tosca di G. Puccini, in scena al teatro Rossini sabato 7 febbraio, con una riduzione del 10%.
Civitanova all’Opera è promossa dal Comune di Civitanova, dall’Azienda Teatri e da Marche aps; main sponsor è Banca Macerata.
Cede una grata metallica: uomo rimane ferito dopo essere precipitato in una tomba di famiglia, nel cimitero di Civitanova Alta. Secondo le prime informazioni, l'anziano si trovava all’interno della tomba quando la struttura metallica ha ceduto, facendolo precipitare per circa cinque metri. Le sue condizioni hanno subito destato preoccupazione, tanto che è stato richiesto l’intervento immediato dell’eliambulanza.
Sul posto sono giunti rapidamente il personale del 118, la Croce Verde di Civitanova, i vigili del fuoco e i carabinieri, che hanno coordinato le operazioni di soccorso e messo in sicurezza l’area.
Dopo le prime cure sul luogo, il ferito è stato caricato sull’elicottero e trasportato d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona per ulteriori accertamenti e trattamenti.
(Foto di repertorio)
Un successo travolgente ha segnato la mattina del 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, a Civitanova Marche. Oltre 400 persone si sono ritrovate tra le 9:00 e le 12:00 presso la Pasticceria Ternana per la “Colazione Musicale”, iniziativa gratuita e aperta alla cittadinanza che ha confermato la grande voglia di cultura e aggregazione del territorio.
L’evento, nato dalla collaborazione tra la Pasticceria Ternana e l'associazione Filosofarte, ha goduto del patrocinio gratuito (non oneroso) del Comune di Civitanova Marche. A rendere speciale la mattinata è stata l'esibizione del violinista Valentino Alessandrini, che ha entusiasmato i presenti con un repertorio natalizio di alto profilo.
All'iniziativa è intervenuto il consigliere comunale Gianluca Crocetti, che ha posto l'accento sulla finalità etica dell'evento: «Il Natale deve essere attenzione verso il sociale. È fondamentale stare vicino alle persone in difficoltà economica e ai malati non solo durante le festività, ma durante tutto l’anno. Iniziative come questa rafforzano il legame tra cittadini, cultura e attività produttive».
Domenica 28 dicembre l’evento con il Professor Umberto Piersanti. Il programma di Filosofarte prosegue ora con uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione. Domenica 28 dicembre, alle ore 18:30, la pizzeria AltoBordo ospiterà il Professor Umberto Piersanti.
Il Professor Piersanti, figura di assoluto rilievo nel panorama culturale internazionale e già candidato al Premio Nobel per la Letteratura nel 2005 e nel 2024, presenterà il suo libro “L’isola tra le selve”. L'incontro sarà un viaggio tra parole e musica, grazie ancora una volta all'accompagnamento al violino di Valentino Alessandrini.
Un’opportunità unica per la cittadinanza di incontrare uno dei massimi esponenti della letteratura contemporanea e riflettere sui temi della memoria e del paesaggio, cari alla poetica del Professore.
Domenica 28 dicembre 2025 alle ore 17:30 Civitanova Marche ospiterà l’inaugurazione della Galleria d’Arte TeaClub in Via Umberto I, 9, alla presenza del Prof. Avv. Gerardo Villanacci, Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici. Durante la serata gli invitati potranno visitare la galleria e ammirare le prestigiose opere d’arte realizzate da artisti di fama internazionale, insieme a componenti d’arredo di grande pregio, molti dei quali realizzati con il travertino purissimo Bianco Sibillino.
La Galleria TeaClub rappresenta una nuova frontiera dell’abitare, dove arte, design e architettura si fondono per offrire un’esperienza unica e sensoriale. Il progetto nasce dall’incontro tra l’estro creativo dell’architetto milanese Alessandro Agrati e la visione dell’imprenditore marchigiano Umberto Antonelli, che ha trasformato il sogno di uno spazio capace di dialogare con il territorio in una realtà concreta e cosmopolita.
La filosofia della galleria mette al centro l’uomo e il tempo, valorizzando la bellezza quotidiana attraverso l’equilibrio tra estetica, funzionalità ed emozione. Il travertino purissimo dialoga con legni pregiati e ceramiche d’eccellenza, creando arredi che diventano veri racconti di design. Entrare in TeaClub significa vivere un percorso dove le opere di maestri come Lucio Fontana, Pericle Fazzini, Carlo Levi e Luigi Montanarini incontrano le visioni di artisti contemporanei, creando un’atmosfera di rara intensità emotiva.
La Civitanovese è lieta di accogliere Martin De Arriba, attaccante argentino di passaporto spagnolo, classe 2000. Il calciatore arriva in rossoblù dopo aver disputato la prima parte della stagione con la Santarcangiolese, militante in Eccellenza lucana. Nel corso delle prime quindici giornate del campionato di Eccellenza Basilicata, De Arriba ha contribuito in maniera significativa al rendimento della sua precedente squadra, realizzando sei reti e occupando con la Santarcangiolese la quarta posizione in classifica.
La società sottolinea le caratteristiche tecniche e tattiche del nuovo attaccante: “Si tratta di una seconda punta in grado di coniugare velocità, intensità e spirito di sacrificio. De Arriba lavora per la squadra, attacca la profondità ed è determinante negli ultimi metri. Sono qualità che si inseriscono perfettamente nell’identità e nel progetto tecnico della Civitanovese".
Il club ha accolto il neo acquisto con grande entusiasmo: “La Civitanovese e tutto l’ambiente rossoblù accolgono Martin con fiducia, certi che il suo contributo potrà essere prezioso nel prosieguo della stagione”. L’ingaggio di De Arriba rappresenta il primo colpo della nuova gestione societaria guidata da Francesco Borrelli, che lo scorso 23 dicembre ha acquisito il 100% delle quote del club (LEGGI QUI).
Alla vigilia di Natale, Borrelli aveva voluto condividere un messaggio con i tifosi rossoblù, invitandoli a sostenere la squadra nel prossimo impegno di campionato: il derby casalingo contro la Fermana. Per l’occasione, tutti i biglietti saranno disponibili a 5 euro. “Il Natale è un momento di riflessione e di unione – aveva dichiarato il presidente –. A nome mio e di tutta la società, auguro a ciascun tifoso della Civitanovese un Natale sereno e un 2026 ricco di soddisfazioni. L’auspicio è che il nuovo anno possa regalarci risultati importanti sul campo e, soprattutto, che possa riavvicinare sempre di più i nostri tifosi allo stadio. Vogliamo ripartire insieme, con entusiasmo e senso di appartenenza, già dalla prima partita del 2026 contro la Fermana, con uno stadio che torni a essere il cuore pulsante della nostra città. Proprio per questo motivo, per la gara con la Fermana, il prezzo del biglietto sarà fissato in tutti i settori dello stadio a 5 euro, per favorire la massima partecipazione del nostro pubblico”.
Il Consiglio comunale di Civitanova Marche ha approvato il Bilancio di Previsione, un atto fondamentale per la programmazione amministrativa e per la stabilità finanziaria dell’ente, che definisce priorità e investimenti per lo sviluppo della città nei prossimi anni.
«Si tratta di un bilancio solido e responsabile – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica – che conferma una visione chiara e di lungo periodo, capace di garantire servizi, investimenti e attenzione alle fasce più fragili della popolazione».
Il documento prevede infatti lo stanziamento di risorse significative a favore di servizi essenziali, infrastrutture, sicurezza, cultura e sostegno alle famiglie, confermando l’impostazione dell’amministrazione orientata alla crescita e alla coesione sociale.
Tra le misure più rilevanti figura l’introduzione dei voucher sportivi, pensati per garantire il diritto allo sport anche a giovani e famiglie che incontrano difficoltà economiche. «Lo sport è inclusione, educazione e benessere – ha sottolineato Ciarapica – e nessuno deve esserne escluso per motivi economici».
Sul fronte del welfare, l’amministrazione ha innalzato a 20.000 euro la soglia ISEE per l’accesso al trasporto pubblico gratuito per gli over 65, ampliando una misura di equità sociale già apprezzata dai cittadini. È stato inoltre istituito un nuovo sportello di sostegno per famiglie e imprese indebitate, pensato come punto di ascolto e accompagnamento per chi attraversa momenti di difficoltà economica.
Il Bilancio di Previsione prevede anche la creazione di un fondo dedicato alla promozione della cultura della pace, un tema ritenuto centrale per la comunità e condiviso nel tempo anche con le forze di opposizione.
La seduta consiliare è stata tuttavia segnata da un fatto definito «inedito» dall’amministrazione: l’assenza totale dei consiglieri di opposizione, che non hanno preso parte alla discussione e al voto sul bilancio. «Su un atto così importante – ha commentato il sindaco – sarebbe stato doveroso partecipare al confronto democratico e avanzare eventuali proposte utili alla città».
«Nonostante ciò – ha concluso Ciarapica – la maggioranza ha lavorato con serietà, trasparenza e senso del dovere. Civitanova merita presenza, impegno e responsabilità, soprattutto nei momenti decisivi della programmazione pubblica».
L’Eurosuole Forum saluta il 2025 con 14 ace d’autore e una vittoria di quelle pesanti per la classifica. Nel 13° turno della SuperLega Credem Banca, il 2° del girone di ritorno, la Cucine Lube Civitanova piega la Gas Sales Bluenergy Piacenza con il risultato di 3-1 (25-21, 27-25, 18-25, 25-21) e scavalca gli emiliani al quinto posto quando mancano ancora nove giornate al termine della prima fase. Un exploit che prolunga a 18 vittorie la striscia di affermazioni casalinghe nelle stagioni regolari, 6 dall’inizio della Regular Season 2025/26, mentre tra casa e trasferta quella di Santo Stefano è la terza di fila.
Ora testa alla Del Monte® Coppa Italia perché martedì prossimo, alle 20.30, gli uomini di Giampaolo Medei saranno di scena al Pala Barton Energy di Pian di Massiano per il Quarto di Finale in gara unica contro la Sir Susa Scai Perugia.
Il primo set, con Loeppky protagonista, vede la Lube prendere il sopravvento nel cuore del parziale (17-13) e controllare il gioco (25-21). Al rientro Piacenza reagisce e si porta avanti 19-14, ma dopo l’ingresso di D’heer la Lube rimonta uno svantaggio di 5 punti e annulla due palle set, per poi portarsi in vantaggio con un ace del belga (il quinto di squadra nella frazione) e di chiudere con Loeppky alla seconda occasione (27-25). Nel terzo set Piacenza riparte con Seddik dall’inizio (4 su 4 in attacco) e aumenta la pericolosità nelle offensive con il 71% di squadra che porta a riaprire la gara (18-25). Nel quarto atto la Lube torna a lottare con maggiore continuità nel rendimento e si porta avanti anche di 4 punti (18-14), ma deve stringere i denti per portare a casa la posta piena con gli acuti finali di Bottolo (25-21).
Terzo titolo di MVP consecutivo per Loeppky, autore di 16 punti con il 65% in attacco e un muro, miglior realizzatore cuciniero Nikolov con 21 punti con 3 ace e 1 muro. In doppia cifra anche Bottolo (13 con 4 ace) e Gargiulo (11 con 4 ace e 1 muro). Tra i piacentini si distinguono il top scorer Bovolenta con 26 punti (77% e 2 muro) e Gutierrez a 16 (2 ace e 2 muri).
LA GARA Lube in campo con Boninfante al palleggio, gli schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo ad attaccare, Gargiulo e D’heer al centro, Balaso libero in alternanza con Bisotto. Ospiti schierati con Porro in cabina di regia e Bovolenta bocca da fuoco, Bergmann e Gutierrez di banda, Galassi e Comparoni centrali, Pace libero.
I biancorossi vincono il primo set 25-21 con 3 ace, 1 muro e una ricezione solidissima, si equivalgono gli attacchi. La Lube parte col turbo grazie a Gargiulo, autore di 2 ace (4-0), ma Piacenza torna in partita impattando sull’invasione cuciniera per poi trovare il sorpasso con Bergmann nello scambio successivo e allungare su un attacco out (7-9). I padroni di casa impattano con l’ace di Bottolo (11-11) per rimettere la testa avanti con Loeppky e un errore di Gutierrez, per poi trovare la fuga con il lungolinea del canadese e il primo tempo di Potke (17-13). Sul 19 a 15 entra Poriya al servizio. Il diagonale di Nikolov e l’attacco di Loeppky portano al massimo vantaggio (23-17). Del canadese anche l’attacco finale per il suo quinto punto con il 71% di positività.
Nel secondo set la Lube rimonta uno svantaggio di 5 punti e vince 28-26. Piacenza parte forte (11-14). Tra i cucinieri entra D’heer che nel finale sarà decisivo. I vicecampioni d’Italia sono frenetici e spingono Medei al time out sul punto di Bovolenta (14-19). Bottolo e Loeppky mettono paura alla Gas Sales, che a sua volta si riunisce a rapporto dal coach (16-19). Al rientro è Nikolov a mettere il pallone a terra prima dei due ace di Bottolo (19-19) e di un nuovo time out di Boninfante senior. Un pasticcio nella manovra di casa serve l’assist agli ospiti (19-21). Sul 20-21 entra Poriya al servizio e favorisce il “rigore” di Nikolov (21-21) Nel finale Bergmann procura ai suoi due palle set (22-24) vanificate dall’attacco di Bottolo e l’ace di Nikolov (24-24). L’ace di D’heer gira il parziale (26-25), il mani out di Loeppky lo chiude alla in un finale rocambolesco. Fondamentali i 5 ace e il coinvolgimento nel gioco di tutti gli attaccanti di casa.
Piacenza, con Seddik dall’inizio, fa la voce grossa in attacco nel terzo set con il 71% di positività e riapre la gara dominando la seconda parte (18-25). I 2 ace di Nikolov e quello di D’heer danno il benvenuto a Piacenza (8-4), ma è solo un’illusione. Una fase di gioco confusa rimette in carreggiata la Gas Sales e Medei chiama un time out (10-9), ma gli emiliani poi impattano a muro (11-11) e trovano il sorpasso su un lungolinea fuori misura dei marchigiani per poi allungare con il diagonale di Gutierrez (12-14). L’ace piacentino complica la situazione (13-16), il mani out di Gutierrez e l’ace di Andringa danno il +5 agli avversari (16-21). Finale in salita in un set dominato in attacco dagli ospiti.
Nel quarto set la Lube rientra in campo con smalto rinnovato e con una dose extra di resilienza si impone 21-21. Nessuno si risparmia (12-11). Il break arriva con il muro di D’heer (13-11), il +3 con la prodezza di Nikolov (15-12), il +4 con l’ace di Boninfante junior (17-13). La Gas Sales non resta a guardare e si riavvicina dopo l’ace di Andringa (18-16). Sul tocco vincente di Loeppky (22-19) il Palas si carica e canta a squarciagola durante il time out chiesto da Piacenza e aumenta di intensità sui due punti decisivi di Bottolo, l'ultimo a referto come 14° ace di squadra nel match.
Cucine Lube Civitanova – Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-1 (25-21, 28-26, 18-25, 25-21)
CIVITANOVA: D’heer 5, Gargiulo 11, Loeppky 16, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante 2, Poriya, Nikolov 21, Kukartsev ne, Podrascanin 2, Bottolo 13, Duflos-Rossi ne, Tenorio ne. All. Medei
PIACENZA: Porro, Leon 1, Pace (L), Mandiraci ne, Comparoni 1, Galassi 5, Travica, Andringa 2, Bergmann 7, Gutierrez 16, Bovolenta 26, Loreti (L) ne, Fraleone ne, Seddik 6. All. Boninfante
Arbitri: Lot e Salvati
Note: durata set 25’, 29’, 22’, 23’. Totale: 1h 39’. Civitanova: errori al servizio 22, ace 14, muri 5, attacco 56%, ricezione 55% (35%). Piacenza: errori al servizio 23, ace 5, muri 5, attacco 64%, ricezione 44% (26%). Spettatori: 3.485. MVP: Loeppky.
Photo Credits: Maurizio Spalvieri
Il centro di Civitanova Marche si prepara a vivere un pomeriggio all’insegna della magia e del divertimento. Domenica 28 dicembre, a partire dalle ore 15.30, le vie cittadine ospiteranno la "Caccia agli Elfi", una speciale caccia al tesoro a tema natalizio dedicata a bambini e famiglie.
L’iniziativa è organizzata dal negozio Natural Toys, in collaborazione con l’Associazione dei Commercianti del centro "Centriamo", con l’obiettivo di animare il cuore della città e renderlo ancora più vivo, accogliente e partecipato durante le festività.
I piccoli partecipanti saranno protagonisti di un’avventura coinvolgente: tra indovinelli, prove divertenti e indizi nascosti, dovranno muoversi tra le vie e i negozi del centro, scoprendo angoli della città e lasciandosi guidare dalla fantasia. Un’esperienza pensata non solo per il gioco, ma anche per favorire la condivisione e la socialità.
La "Caccia agli Elfi" rientra nel calendario delle iniziative natalizie cittadine e rappresenta un modo originale per vivere il centro storico, coinvolgendo attivamente famiglie, bambini e attività commerciali in un evento ludico e partecipato.
Dopo le dichiarazioni del sindaco Fabrizio Ciarapica sul voto al bilancio e sulla posizione della Lega e dei Civici (leggi qui), interviene Giorgio Pollastrelli, consigliere comunale e capogruppo Lega + Civici, per chiarire i fatti e rispondere a quelle che definisce "illazioni".
Pollastrelli ricostruisce quanto avvenuto prima del consiglio comunale del 20 novembre, respingendo l’idea che vi siano stati incontri sul bilancio 2026: "Il sottoscritto, in qualità di capogruppo, ha incontrato l’assessore Morresi e Carassai prima del consiglio comunale del 20 novembre per circa 15 minuti in sala giunta per essere portato a conoscenza del contenuto della variazione di bilancio che il 20 novembre abbiamo prontamente votato come gruppo Lega + Civici".
Un confronto breve e circoscritto, nel quale l’ingresso del sindaco sarebbe avvenuto solo al termine dell’incontro: "Mentre ero in piedi per andarmene via è entrato il sindaco e abbiamo scambiato due battute sui lavori da eseguire al Mic, considerato che la Regione Marche ha finanziato una parte dei lavori di messa in sicurezza e ammodernamento grazie a fondi europei. Preciso che ero in piedi e con la giacca sul ciglio della porta per uscire".
Il capogruppo sottolinea inoltre di aver sempre documentato gli incontri istituzionali: "Di questa riunione ho gli appunti come faccio sempre da 23 anni, poiché ho imparato che spesso taluni soggetti hanno la memoria corta". Da qui la critica al primo cittadino: "Mi domando come mai il sindaco usi una riunione per la variazione di bilancio 2025 per far intendere che ci sia stato un incontro per il bilancio 2026. Forse è confuso, ma soprattutto non distingue i due atti e allora è ancora più grave".
Sul bilancio 2026, Pollastrelli ribadisce che la posizione della Lega + Civici era stata resa nota da tempo: "Per il bilancio 2026 da un mese abbiamo scritto sui giornali e sui verbali della commissione bilancio che non avremmo partecipato al voto se non si chiariva la posizione dell’attuale maggioranza sulla variante Paolo Ricci e Cristallo".
Secondo il consigliere, un confronto era possibile ma non è mai stato cercato dal sindaco. «"l sindaco poteva convocarci per un chiarimento ma non lo ha voluto fare". Una scelta che ha portato il gruppo a mantenere una linea coerente: "Pertanto, coerenti come sempre, abbiamo mantenuto fede a quanto dichiarato perché onestà e lealtà sono i nostri valori, ma onestà e lealtà sono in primis verso gli elettori che ci hanno votato".
Pollastrelli richiama, infine, il mandato ricevuto dai cittadini: "Gli elettori chiedono ai consiglieri della Lega di abbassare le tasse, migliorare i servizi, offrire opportunità di sviluppo per la città e garantire una vivibilità sempre maggiore. Di questo volevamo parlare con il sindaco, ma non ci è stata data occasione".
Netta anche la conclusione: "Rigettiamo le sue illazioni e lo invitiamo a riposarsi sotto le festività natalizie per ritrovare energie e buon senso per un confronto sereno con i consiglieri comunali eletti dai cittadini". E sul ruolo politico aggiunge: "Noi consiglieri della Lega + Civici siamo la maggioranza perché eletti dai cittadini e non è certo Ciarapica che può definire chi è dentro o chi è fuori".
Un appello finale al sindaco affinché torni ad ascoltare il Consiglio: "Il tuo ruolo è ascoltare i tuoi consiglieri e fare sintesi, non escludere chi ti chiede di volare alto. Giocare a ribasso fa perdere la città e i suoi cittadini, che invece noi vogliamo difendere con onestà intellettuale e coraggio".
Civitanova Marche – Notte movimentata in una nota discoteca della città, dove l’intervento dei Carabinieri ha portato all’arresto in flagranza di due giovani accusati di furti con strappo ai danni di alcuni frequentatori del locale.
I militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche, impegnati nel servizio notturno di controllo del territorio, sono intervenuti intorno alle 4 dopo la segnalazione di due episodi di scippo avvenuti all’interno della discoteca. I presunti autori, un 25enne di origine marocchina e un 26enne italiano, entrambi residenti a Genova e già noti alle forze di polizia, erano stati nel frattempo individuati e fermati dagli addetti alla sicurezza.
Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, i due avrebbero agito seguendo un modus operandi ormai consolidato: approfittando della confusione della serata, si sarebbero avvicinati alle vittime strappando dal collo due collane d’oro, per un valore complessivo stimato in circa 6.000 euro.
In uno dei due episodi, la vittima, accortasi immediatamente del furto, ha tentato di bloccare uno dei malviventi, che per garantirsi la fuga lo avrebbe colpito con calci e pugni, trasformando il furto in rapina impropria.
Grazie alle testimonianze di alcuni presenti e al tempestivo intervento del personale di sicurezza del locale, i due sospettati sono stati rintracciati e fermati all’esterno della discoteca, in attesa dell’arrivo dei Carabinieri. I militari, dopo aver raccolto le testimonianze e svolto gli accertamenti di rito, li hanno condotti presso gli uffici della Compagnia di Civitanova Marche.
Al termine delle formalità, i due giovani sono stati arrestati: uno con l’accusa di furto con strappo, l’altro per rapina impropria. Entrambi sono ora in attesa dell’udienza di convalida. Le collane sottratte sono state recuperate e restituite ai legittimi proprietari.
Civitanova Marche – Il sindaco Fabrizio Ciarapica interviene con fermezza sulla posizione assunta dal gruppo Lega + Civici in merito al bilancio comunale, replicando in particolare alle dichiarazioni del consigliere Giorgio Pollastrelli.
«Prendo atto con sorpresa della posizione espressa – afferma il primo cittadino – perché il confronto sul bilancio c’è stato ed è stato reale, serio e approfondito». Ciarapica ricorda come il documento contabile sia stato discusso in più occasioni all’interno della maggioranza, sia in riunioni dedicate sia attraverso incontri individuali con tutti i capigruppo, incluso Pollastrelli, alla presenza del sindaco stesso, dell’assessore al Bilancio e dell’assessore ai Lavori Pubblici.
Secondo il sindaco, tutte le richieste avanzate in quelle sedi sono state accolte e inserite nel Piano delle Opere Pubbliche. «Questo è un dato di fatto, non un’opinione», sottolinea, respingendo al mittente le accuse di scarsa trasparenza e mancata partecipazione.
Ciarapica evidenzia inoltre una contraddizione nelle recenti prese di posizione del consigliere Pollastrelli. Solo pochi giorni fa, infatti, lo stesso aveva dichiarato che una sua eventuale assenza dal Consiglio comunale non sarebbe stata legata al bilancio, bensì alla volontà di riportare in aula le varianti “Cristallo” e “Centro Autismo Paolo Ricci”, varianti che successivamente non sono state votate. «Oggi – osserva il sindaco – la scelta viene invece motivata con una presunta mancanza di trasparenza sul bilancio, un’affermazione che non trova riscontro nei fatti».
Sul piano politico, il sindaco richiama un ulteriore elemento ritenuto significativo: il bilancio è stato approvato in Giunta dall’assessore Cognigni, in rappresentanza della Lega. «Lo ringrazio per la lealtà e il senso di responsabilità dimostrati – afferma Ciarapica – a conferma del sostegno che la Lega ha sempre garantito all’azione amministrativa». Una circostanza che rende, a suo avviso, ancora più difficile comprendere la posizione assunta dal consigliere Pollastrelli, «che appare come una scelta personale e non più in linea con quella del suo partito».
Il sindaco ribadisce poi il valore politico e amministrativo del bilancio comunale: «Non votarlo significa, nei fatti, collocarsi fuori dalla maggioranza e convergere con il centrosinistra. Il bilancio è l’atto fondamentale con cui si destinano risorse a famiglie, giovani, imprese, sport, sociale e infrastrutture. Non sostenerlo equivale a sottrarsi a una responsabilità verso la città».
Pur mantenendo toni decisi, Ciarapica conferma la disponibilità al dialogo: «La mia porta resta aperta al confronto con il gruppo Lega + Civici. Il dialogo non è mai mancato e non mancherà. In questa circostanza, però, è venuta meno la coerenza e il senso di responsabilità richiesti dal ruolo istituzionale».
Infine, l’appello alla Lega a livello provinciale e regionale: «Ritengo opportuno che chiarisca la posizione dei tre consiglieri e dica con chiarezza da che parte stanno».
Nuove nomine per Azione nella provincia maceratese: l’avvocato Federico Valori è stato designato segretario Comunale di Macerata, mentre Alessandro Cognigni ricoprirà il ruolo di segretario comunale di Civitanova Marche.
Un passo che il partito interpreta come un rafforzamento del radicamento sul territorio e come una conferma della continuità di un percorso politico già avviato. L’obiettivo dichiarato è costruire “un’alternativa politica seria e credibile” a partire dai Comuni, dando nuovo impulso all’attività e all’organizzazione locale.
"Le nomine arrivano in un momento di rilancio per Azione nella provincia, confermando l’attenzione del partito al dialogo con i cittadini e alla costruzione di un progetto politico solido, fondato sul territorio e sulle istanze locali".
L'aria si fa frizzante, immagino un profumo di pino e cannella che si diffonde per le vie del mondo. Il Natale è alle porte e con esso inizia la magica e frenetica corsa ai preparativi. Luci, candele, ghirlande e vischio sono ovunque.
Il Natale assume diverse forme a seconda del clima e della cultura. Feste estive in Australia ed Emirati Arabi, con Babbo Natale che arriva in spiaggia sul cammello. Renne e baite al nord d'Europa.
Su 195 Paesi nel mondo, più di 150 festeggiano il Natale come festa riconosciuta a livello nazionale. Gli ortodossi festeggiano a gennaio, noi il 25 dicembre. Anche i musulmani hanno il loro Natale, Mawlid al-Nabi, giorno in cui celebrano la nascita di Maometto, profeta e fondatore dell'Islam.
Il Natale viene associato a cibi tradizionali in ogni cultura: per i brasiliani e noi italiani il panettone fa da padrone, per i giapponesi il Kentucky Fried Chicken. Stati Uniti, Canada e America del Sud prediligono il tacchino.
A Mombasa in Kenia c’è il budino di zucca, in Portogallo il Bacalhau. Spagna, Cuba e Messico: maialino arrosto. Ma i nostri ristoratori della costa, come si stanno preparando alle feste? Sono andata a sbirciare in alcuni tra i più conosciuti.
Colmi di fiocchi, fiocchetti e palline, che fanno da cornice al classico albero di Natale, i locali riecheggiano con musiche festose alla Michael Bublé, evocando ricordi ed emozioni che si ripetono ogni anno. Luci soffuse, personale tirato a lucido, candele e calore (e calorie!).
A Porto Recanati, Attilio affonda le sue radici nel territorio e nel mare. Lo chef Gabriele propone per la vigilia una cucina tradizionale, un racconto di sapori riconoscibili e affidabili: medaglione di rana pescatrice, spiedini e risotto allo zafferano e radicchio, crostacei e guanciale. Il giorno di Natale, maialino al forno con maccheroncini di Campofilone al ragù di vitellina bianca.
Lo stellato Michelin 'Andreina', a Loreto, sempre maniacalmente attento ai dettagli, utilizza materie eccellenti e tecniche innovative che deliziano il palato e coccolano l’anima. Per questo Natale lo chef Errico Recanati propone un brodetto all’anconetana rivisitato, con lardo di bue inserito in un cono ardente: il grasso colato cuoce il baccalà direttamente in sala.Il ristorante Andreina ha inoltre realizzato un panettone artigianale con burro francese affumicato sulla brace.
St. Barth si prepara con un pranzo di Natale tradizionale, con cappelletti in brodo e lessi, ma stupirà con una serata “friendly”, tra drag queen e divertimento irriverente. A Civitanova, Otto Seaside rappresenta ricerca ed equilibrio, tecniche e contaminazioni internazionali, cucina fusion e un nuovo look che lo rende una realtà non solo estiva. Per la vigilia, propone gnocchi allo scoglio con pomodorini rivisitati. La nuova veranda con vista piscina è pronta ad accogliere e riscaldare gli ospiti anche nelle serate invernali.
Tutto è pronto, tutto è bello, ma permettetemi un pensiero personale. Oggi si rischia di perdere il vero senso del Natale: condivisione, solidarietà, famiglia. Senza retorica, pensiamo anche alla realtà del nostro momento storico: riavviciniamoci alla famiglia, a chi ha bisogno, anche con un semplice gesto. Ogni piccola goccia serve e, sì, ci farà sentire meglio.
Nonostante il consumismo odierno, sta a noi ritrovare l’essenza del Natale, ognuno a suo modo. Buon appetito e buone feste.
Dopo mesi di trambusti, trattative, contestazioni e un clima sempre più teso attorno al club, la Civitanovese cambia ufficialmente proprietà. A comunicarlo è stata la stessa società rossoblù attraverso un comunicato ufficiale che sancisce il passaggio del 100% delle quote societarie da Mondo Service Srl a Francesco Borrelli.
«In data odierna si è ufficialmente perfezionato il passaggio del 100% delle quote societarie da Mondo Service Srl a Francesco Borrelli. L’operazione sancisce un nuovo assetto proprietario del club, garantendo continuità gestionale e una visione orientata alla stabilità e allo sviluppo della società nel prosieguo della stagione sportiva in corso», si legge nella nota diffusa dalla società.
Nel comunicato, la nuova proprietà ha voluto ringraziare Mauro Profili per il lavoro svolto negli ultimi anni: «Un lavoro caratterizzato da impegno, dedizione e senso di responsabilità, che ha contribuito in modo significativo al percorso del club e alla sua struttura organizzativa». Borrelli ha inoltre annunciato l’intenzione di incontrare nei prossimi giorni tutte le componenti della Civitanovese — dirigenti, staff tecnico, collaboratori e tesserati — per instaurare un rapporto diretto, collaborativo e costruttivo, con l’obiettivo di proseguire la stagione nel migliore dei modi, nel rispetto dei valori storici del club.
Francesco Borrelli, presidente di Enerfin, spa all’avanguardia nella trasformazione energetica delle aziende italiane, arriva a Civitanova Marche con entusiasmo e consapevolezza dell’importanza storica e sportiva della Civitanovese e del forte legame che unisce la società alla città e ai suoi tifosi. Enerfin, che nel 2024 ha registrato un fatturato di € 90.726.694,00 e conta 6 dipendenti nel 2025, era comparso già all’inizio di novembre sulle maglie rossoblù, lasciando intuire che qualcosa sul fronte societario si stesse muovendo. Borrelli, erede dell’omonima famiglia di costruttori napoletani trapiantato a Roma e sposato con la giornalista Lisa Marzoli, prende in mano una Civitanovese oggi all’ultimo posto nel campionato di Eccellenza: un compito tutt’altro che semplice, che passa dalla difficile missione di salvare la categoria e, magari, di riavvicinare i tifosi rossoblù a un Polisportivo rimasto quasi deserto nelle ultime gare casalinghe.
Con questo passaggio di proprietà si chiude definitivamente l’era di Mauro Profili. L’imprenditore aveva rilevato la Civitanovese all’asta fallimentare il 12 luglio 2017, ripartendo dalla Prima Categoria. In sette anni era riuscito a riportare il club fino alla Serie D, centrando un doppio salto di categoria grazie alle vittorie nei campionati di Promozione ed Eccellenza nelle stagioni 2022/23 e 2023/24. Un percorso sportivo importante, macchiato però dall’amaro epilogo della scorsa stagione: il ritorno nella categoria nazionale è durato un solo anno, concluso con la retrocessione dopo la sconfitta nei playout contro il Notaresco, che ha acceso definitivamente la protesta della tifoseria contro la gestione societaria.
In estate Profili sembrava vicino a cedere la società all’imprenditore romano Ciaccia, salvo poi rimanere al comando e iscrivere la squadra al campionato di Eccellenza. Da lì, mesi di turbolenze, scritte “Profili vattene” apparse in ogni angolo di Civitanova, confronti durissimi con la tifoseria, sfociati in più occasioni in momenti di forte tensione, quasi al contatto fisico. Ora, a pochi giorni dal Natale, arriva l’epilogo: il 23 dicembre Mauro Profili consegna la Civitanovese e esce di scena.
Per il club rossoblù si apre una nuova fase, carica di incognite ma anche di speranze. Il campo dirà se il cambio di proprietà saprà tradursi in risultati e serenità, ma intanto Civitanova volta pagina, affidando il proprio futuro a Francesco Borrelli e a una nuova visione societaria chiamata a ricucire il rapporto con la città e con la sua gente.
Il Consiglio Comunale di Civitanova Marche ha approvato il Piano di Emergenza Comunale, uno strumento fondamentale per la sicurezza e la tutela della popolazione in caso di eventi emergenziali. Il Piano definisce l’organizzazione, le procedure operative e il sistema di coordinamento che il Comune attiva in presenza di emergenze, a partire da quella idrogeologica.
Si tratta di un documento strategico che consente di intervenire in modo tempestivo ed efficace per proteggere persone, beni e servizi essenziali. "Non è soltanto un adempimento amministrativo, ma un vero investimento sulla sicurezza e sulla responsabilità della nostra comunità - ha dichiarato il Sindaco Fabrizio Ciarapica nel corso del Consiglio Comunale, alla presenza dell’architetto Picchietti e del professor Fazzini, coordinatore del Piano -. È lo strumento che definisce come la città reagisce alle emergenze: un patto tra l’amministrazione, le forze operative, il volontariato e i cittadini, che ci permette di sapere cosa fare e come coordinarci nelle situazioni più difficili".
Il Piano è il frutto di un lavoro congiunto portato avanti da oltre un anno, basato su un’approfondita analisi del territorio, aggiornamenti normativi e un costante confronto con gli uffici comunali, tenendo conto anche dei cambiamenti climatici e delle specificità di un comune costiero come Civitanova Marche.
Per ogni scenario di rischio sono state individuate risposte chiare e coordinate da parte delle istituzioni, delle forze dell’ordine e della cittadinanza, in un’ottica di collaborazione e responsabilità condivisa. Il Piano, inoltre, è concepito come uno strumento dinamico, che prevede un aggiornamento costante per garantire efficacia e aderenza alle evoluzioni del territorio e dei rischi.
"L’approvazione del documento rappresenta un punto di partenza - ha concluso il sindaco - e conferma una visione chiara: Civitanova Marche vuole essere una città preparata, consapevole e capace di reagire con ordine e tempestività anche nelle situazioni più critiche, mettendo sempre al centro la tutela delle persone e della comunità”.
Sono in fase avanzata i lavori di ripristino e riqualificazione di via D’Annunzio, nel tratto compreso tra via Aristotele e la rotatoria della SS16, uno degli assi viari più trafficati della città. L’intervento, dal valore complessivo di 520 mila euro, è finanziato interamente con fondi propri del Comune di Civitanova Marche.
A fare il punto sullo stato dell’opera è l’assessore ai Lavori Pubblici, Ermanno Carassai. "È stato già completato un intervento fondamentale, ovvero il rifacimento del collettore delle acque chiare, necessario per migliorare il deflusso delle acque meteoriche e prevenire criticità strutturali nel tempo - spiega -. A seguito di questi lavori si è proceduto al ripristino provvisorio del manto stradale".
Attualmente il cantiere è temporaneamente sospeso per evitare intralci alla circolazione durante il periodo delle festività natalizie, caratterizzato da un maggiore flusso di traffico. La ripresa dei lavori è prevista per gennaio 2026, quando si procederà alla fresatura del manto stradale, al rifacimento completo della pavimentazione e alla sistemazione dei marciapiedi.
Parallelamente, grazie a un accordo tra il Comune e Atac, è previsto anche il rinnovo dell’illuminazione pubblica, sia lungo la carreggiata sia sui marciapiedi esistenti. L’obiettivo è quello di migliorare la visibilità e garantire maggiore sicurezza ai pedoni, in particolare nelle ore serali.
"La sicurezza stradale e pedonale è una priorità assoluta - prosegue l’assessore Carassai -. Per questo abbiamo previsto anche l’installazione di un semaforo pedonale a chiamata, che consentirà un attraversamento più sicuro in un tratto particolarmente trafficato della via".
L’intervento su via D’Annunzio rientra nel più ampio piano di opere pubbliche individuate come prioritarie dalla Giunta di centrodestra, con l’obiettivo non solo di migliorare l’immagine urbana, ma anche di innalzare gli standard di sicurezza e la qualità della vita per residenti, pendolari e utenti della strada.
I lavori sono stati affidati all’impresa Tullio Edil Calcestruzzi Srl, risultata aggiudicataria dell’appalto con un ribasso del 21,22%, a conferma dell’attenzione dell’amministrazione comunale anche alla razionalizzazione delle risorse pubbliche.
Un successo di partecipazione è stato il convegno organizzato questo fine settimana dal direttore dell'Allergologia di Civitanova, Stefano Pucci, che ha visto la partecipazione di numerosi Medici di Medicina Generale provenienti da tutta la Regione Marche.
L'edizione 2025 di "MMG&Allergie" è stato un evento pensato a misura del Medico di Medicina Generale e focalizzato sulla appropriatezza e sulle innovazioni nella gestione delle allergopatie.
Le patologie allergiche, respiratorie e non respiratorie, rappresentano un problema di salute pubblica in costante crescita, con un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti e sui sistemi sanitari.
“In un contesto in cui l’evoluzione delle conoscenze scientifiche e l’introduzione di nuovi strumenti diagnostici e terapeutici procedono rapidamente, diventa fondamentale aggiornare le competenze dei professionisti sanitari coinvolti nella gestione di queste patologie", ha affermato il Dr. Pucci.
Nel corso delle varie sessioni focus specifici sono stati dedicati al tema dell’inappropriatezza in allergologia, cruciale per ottimizzare le risorse e garantire cure efficaci e sostenibili, alle dimostrazioni pratiche delle varie procedure diagnostiche e all’impiego dell’intelligenza artificiale in allergologia.
Il corso, che si è svolto presso il Cosmopolitan di Civitanova, è stato un importante momento di aggiornamento, confronto e formazione attiva per i Medici di Medicina Generale coinvolti nella presa in carico dei pazienti allergici per una gestione sempre più efficace, appropriata e personalizzata delle allergopatie.
Tra i relatori che hanno preso parte al convegno erano presenti autorità di assoluto prestigio, quali il professor Antonino Romano, uno dei massimi esperti al mondo di allergie ai farmaci.
Si è tenuta domenica sera, nella suggestiva cornice de La Serra di Civitanova Marche – premiata quest’anno con il Dance Music Award come miglior RistoClub d’Italia – la cena di Natale di Eurosuole e Goldenplast, che ha riunito oltre 300 persone tra dirigenti, dipendenti, collaboratori e amici delle due aziende.
Ad aprire la serata è stato l’intervento del presidente Germano Ercoli, un discorso intenso e senza sconti, capace di andare ben oltre il tradizionale augurio natalizio per trasformarsi in una riflessione lucida sul presente e sul futuro dell’Europa e dell’industria manifatturiera.
Ercoli ha esordito con un pensiero rivolto al conflitto ai confini dell’Europa, auspicando una pace, anche difficile, che possa porre fine a una guerra che da anni alimenta incertezza, frena gli investimenti, indebolisce i mercati e impoverisce famiglie e imprese. Un contesto che pesa in modo particolare sull’industria europea, e su quella tedesca in primis, oggi alle prese – ha ricordato il presidente – con la crisi più grave dal dopoguerra e con il concreto rischio di una deindustrializzazione irreversibile.
Da qui una critica netta all’assetto attuale dell’Unione Europea, giudicata frammentata, lenta, incapace di parlare con una sola voce e di difendere realmente il proprio sistema produttivo. «Così com’è, l’Europa non funziona», ha ribadito Ercoli, denunciando l’eccesso di burocrazia, l’assenza di una politica industriale comune e la mancanza di una visione strategica capace di contrastare la concorrenza globale di Cina e India.
Il cuore del suo intervento è stato un appello forte e politico: la creazione degli “Stati Uniti d’Europa”, con un governo federale, una difesa unica, politiche fiscali e salariali armonizzate, una sanità omogenea e una strategia industriale condivisa. «Solo così – ha spiegato – l’Europa potrà tornare a essere protagonista e non spettatrice del proprio declino». Una proposta chiusa con una provocazione simbolica ma significativa: “Giorgia Meloni presidente degli Stati Uniti d’Europa”, come segnale della necessità di una leadership forte e riconoscibile.
Nonostante il quadro critico, Ercoli ha rivendicato la capacità di reazione di Eurosuole e Goldenplast, sottolineando gli investimenti realizzati negli ultimi anni, la diversificazione produttiva, l’attenzione alla qualità, alla sicurezza e al capitale umano. Un messaggio chiaro: anche in uno scenario complesso, le imprese che innovano e credono nel proprio territorio possono resistere e crescere.
A seguire ha preso la parola il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che ha portato il suo saluto istituzionale e gli auguri di buone feste. Acquaroli ha sottolineato come le difficoltà imposte dai mercati globali debbano essere affrontate puntando su università e giovani, definiti il vero patrimonio del territorio. La sfida demografica – ha evidenziato – impone scelte coraggiose per trattenere i giovani nelle imprese marchigiane e, allo stesso tempo, renderle attrattive per nuovi talenti.
Il presidente della Regione ha poi ricordato il lavoro portato avanti negli ultimi anni sul fronte delle riforme – dalla sanità al governo del territorio, fino alle infrastrutture – annunciando che uno dei prossimi temi centrali dell’agenda regionale sarà quello dei rifiuti, una questione strategica per la competitività delle imprese e la sostenibilità dei territori.
In chiusura, Acquaroli ha rivolto un augurio sincero alle famiglie, alle aziende e all’intera comunità marchigiana, esprimendo la speranza che il 2026 possa essere l’anno della pace, condizione fondamentale per qualsiasi prospettiva di crescita, sviluppo e programmazione futura.
La serata si è poi trasformata in una vera e propria festa grazie alla musica dal vivo della Capri Band e all’animazione di Oriano e Alessandrino, che hanno accompagnato gli ospiti in un viaggio musicale capace di coinvolgere tutte le generazioni. Dalle atmosfere disco degli anni Ottanta ai grandi successi della musica italiana, la pista si è animata tra balli, sorrisi e applausi.
Tra brindisi, risate e momenti di condivisione, dirigenti, dipendenti e amici delle aziende hanno vissuto un clima autentico di festa, chiudendo l’anno nel segno della coesione, dell’orgoglio aziendale e del forte senso di appartenenza a una comunità che guarda al futuro con determinazione e fiducia.
Un caso che ha pochi precedenti, almeno a questi livelli. Dopo 16 giornate di campionato la Civitanovese si ritrova all’ultimo posto della classifica di Eccellenza, ma i numeri raccontano una realtà sorprendente e, per certi versi, contraddittoria. I rossoblù, infatti, possono vantare la miglior difesa del torneo con appena 12 gol subiti, a fronte però del peggior attacco del campionato: soltanto 7 le reti segnate finora.
Un equilibrio che non riesce mai a spezzarsi e che si riflette chiaramente nei risultati. Ben 6 partite su 16 sono terminate sullo 0-0, mentre in 8 occasioni la Civitanovese è riuscita a mantenere la porta inviolata. Dati che certificano solidità, organizzazione e attenzione difensiva, ma che allo stesso tempo evidenziano le difficoltà croniche in fase offensiva.
L’ultimo pareggio ad occhiali, quello conquistato sul campo del K Sport Montecchio, rientra perfettamente in questo copione. Un risultato che, contro una delle formazioni più attrezzate e ambiziose del campionato, non può essere considerato negativo, ma che non basta per muovere una classifica che continua a vedere i rossoblù in fondo. Per risollevarsi, la strada appare obbligata: mantenere l’attuale solidità difensiva, ma trovare con maggiore continuità la via del gol. Senza un cambio di passo in zona offensiva, il rischio è quello di trasformare buone prestazioni e pareggi di prestigio in occasioni mancate.
Ora per la Civitanovese si apre una lunga sosta natalizia, utile per ricaricare le energie e lavorare proprio sugli aspetti che fin qui hanno frenato il cammino, sperando magari in qualche arrivo di spessore dal mercato. Il ritorno in campo è fissato per l’11 gennaio, quando al Polisportivo di Civitanova arriverà la Fermana per un derby molto sentito che, per l’occasione, assumerà anche i contorni del testa-coda. Un appuntamento che potrebbe rappresentare uno spartiacque importante per la stagione dei rossoblù.