Il cingolano Riccardo Trillini sarà il nuovo tecnico della Nazionale italiana di pallamano maschile. Dopo giorni di rumors è l’Handball Käerjeng ad annunciare l’addio dell’allenatore marchigiano, tramite un post pubblicato sulla propria pagina Facebook.
“Riccardo ha accettato l’offerta di diventare capo tecnico della federazione italiana”. Questa la frase principale nel comunicato della formazione campione di Lussemburgo, che dopo tre anni pone fine al sodalizio con Trillini, primo nuovo arrivo all’interno dello staff azzurro dopo l’elezione di Pasquale Loria come Presidente Federale.
Riccardo Trillini, uomo di grande esperienza nel Bel Paese, si vestirà però d’azzurro solamente al termine della stagione, subentrando allo sloveno Fredi Radojkovic, alla guida dell’Italia dall’ottobre 2013.
I ragazzi e le ragazze dell'Istituto Superiore Alberghiero Varnelli di Cingoli hanno dimostrato le loro abilità nei diversi concorsi a cui hanno partecipato raggiungendo ottimi risultati.
Tre le iniziative in cui la scuola si è distinta, l'alunno Shaban Nuti della classe 4 SB, guidato sapientemente dal prof. Paolo Napoli, ha conquistato il terzo posto con la realizzazione del cokctail "Kamikaze" a Orbetello lo scorso 7 marzo nel concorso "Iba Cocktails Competition" oragnizzato da AIBM Project a Porto Santo Stefano, concorso e seminari per gli istituti alberghieri, con la partecipazione di Bruno Varzan, personaggio televisivo e due volte campione del mondo di "flair".L'alunna Ajdini Fatlinda della classe 4 TA ha superato, invece, la selezione con il gruppo Loccioni per lo svolgimento dello stage presso la loro struttura.
Inoltre c'è stata la partecipazione alla prima edizione dell'iniziativa "I giardini di marzo", una mostra mercato che si è svolta il 19 marzo a Porto Potenza Picena. L'Associazione ARA Ristoranti & Alberghi, insieme all'istituto Alberghiero "G. Varnelli" di Cingoli, hanno allestito uno stand diretto dal prof. Bruno Spaccia, con la collaborazione degli studenti delle classi quinte, sulla creazione di scultura di frutta.
L'Istituto Varnelli di Cingoli continua a dimostrare la grande unione tra il mondo scolastico e il mondo reale, dando così l'opportunità ai propri studenti di poter avere una formazione a 360°, per essere più vicini al mondo del lavoro che li aspetta fuori dalla scuola.
La Polisportiva Cingoli vince 33-22 contro il Rapid Nonantola e conquista la salvezza in Serie A Maschile con due partite di anticipo. I ragazzi di Nocelli hanno dominato l'incontro e lasciato le briciole ai modenesi.
Gli ospiti vanno subito in doppio vantaggio con Montanari e Morselli. Cingoli ristabilisce il punteggio con la doppietta di Rubbo e il gol di Strappini; ancora Rubbo Rodriguez fissa il punteggio sul 4-2. Valle accorcia, ma Ilari ristabilisce il +2 (5-3). Serafini realizza il 5-4, poi Cingoli prova ad allungare: Rubbo va a segno due volte, Mangoni imbatte sul palo, Matijasevic e Analla portano la Polisportiva sul 9-4, dopo una bella parata di Gentilozzi su Barbieri. Serafini trova il 9-5, dall'altra parte Barigelli e Analla stabiliscono il +6 per la Polisportiva, grazie anche alla parata di Gentilozzi su Kasa (11-5). I cingolani perdono la concentrazione per 5 minuti e si fanno avvicinare. Il Rapid Nonantola segna 5 marcature di fila con Kasa, Valle (2), Serafini e Morselli ed è 11-10. Mangoni e Nuccelli riportano la Polisportiva sul 13-11, nel mezzo Gentilozzi dice di no ancora a Kasa. Valle strappa il -2, ma Mangoni e Strappini segnano i due gol decisivi per chiudere il tempo. Gabriele Montanari chiude le marcature del primo tempo sul 15-12.
Nella ripresa solamente una squadra scende in campo, quella allenata da Nando Nocelli. Si inizia subito con un break di 3-0 per i locali firmato Ilari, Camperio e Analla (18-12). Barbieri segna il 18-13, mentre Rubbo Rodriguez colpisce un palo. Cingoli continua ad allungare il parziale con quattro reti consecutive di Barigelli, Strappini e la doppietta di Matijasevic, Gentilozzi dall'altra parte fa il suo compito opponendosi a Marcello Montanari (22-13). Il Rapid prova a rialzarsi con Gabriele Montanari e Valle, ma Cingoli risponde con Matijasevic e Strappini, si resta sul +9 (24-15). Valle risponde a Nuccelli, Strappini a Barbieri, il parziale rimane sul 26-17. Strappini realizza il gol del +10 (27-17). Bruni dal lato opposto del campo colpisce un palo, Rubbo Rodriguez non perdona e va a segnare il 28-17. Bruni si riscatta con due gol di fila in mezzo alle marcature di Nuccelli e di Rubbo Rodriguez (30-19), poi il giocatore ospite continua ad essere sfortunato con altri due pali. L'uruguaiano con il 31-19 segna il suo novantaseiesimo gol stagionale. C'è spazio ancora per i gol di Nuccelli e Trillini, che rendono inutili le marcature di Morselli e Marcello Montanari.
Finisce 33-22 la partita tra Polisportiva Cingoli e Rapid Nonantola, i cingolani sono salvi con due giornate d'anticipo. Un risultato importante per la società di Via Cerquatti, alla seconda salvezza consecutiva. Nella prossima stagione Camperio e compagni disputeranno il terzo campionato di Serie A di fila e il quarto in assoluto nella massima serie. I modenesi sono a un passo dalla retrocessione: se la Dorica Ancona, oggi vincente a Tavarnelle per 22-33, dovesse battere anche il Metelli Cologne, la matematica inchioderebbe il Rapid. Top scorer di giornata Federico Rubbo Rodriguez con 8 reti (96 reti stagionali per lui), seguito da Diego Strappini e da Valle a 6. Ottima gara per Nicholas Analla, tornato ai livelli di un tempo, e per Luka Matijasevic, che sembra aver trovato la forma giusta. Mario Gentilozzi si è reso protagonista di parate decisive
Nella prossima giornata, la Polisportiva Cingoli affronterà il Chiantibanca Tavarnelle in trasferta per andare a prendere il secondo posto nella Poule Retrocessione.
Polisportiva Cingoli vs Rapid Nonantola 33-22 (15-12) – articolo di Giacomo Grasselli
PC: Analla 3, Barigelli 2, Camperio 1, Gentilozzi, Danti, Ilari 2, Rubbo 8, Matjasevic 4, Strappini 6, Russo, Grasselli, Trillini 1, Mangoni 2, Nuccelli 4. All. Nando Nocelli RNO: Piretti, Bernardi, Lambertini, Dalolio, Serafini 3, Montanari M. 2, Manfredini 1, Valle 6, Morselli 3, Baraldini, Bruni 2, Montanari G. 3, Kasa 1, Barbieri 1. All. Luca Montanari Arbitri: Nicolella – Rispoli
La Polisportiva Cingoli vince 28-19 contro il fanalino di coda Bazzano e chiude la Regular Season in bellezza, realizzando 27 punti su 30 disponibili. In attesa della finalissima di fine aprile, le ragazze di Nuccelli possono preparare in serenità l'importante sfida.
Le cingolane non partono alla grande: dopo il palo di Lenardon, Pozzati e Puddu realizzano lo 0-2. Sofia Cipolloni accorcia le distanze, ma le ospiti insistono. Ylenia Battenti para due volte, ma ancora Puddu va a segno per l’1-3. Velieri colpisce una traversa, ma Cingoli ritrova il ritmo giusto. Cristalli, Lenardon e Velieri portano in vantaggio le locali (4-3). Bazzano non molla e torna in avanti con la doppietta di Giada Zocca (4-5). Battenti rende meno pesante il punteggio, Puddu colpisce il palo. Anche Vitale fa gli straordinari su Cipolloni. La capolista, a questo punto, si riassesta e comincia a macinare punti e gioco. Il pareggio è di Cipolloni (5-5), e Battenti para il tentativo di Pavone. Tre gol di Cristina Lenardon cambiano il match, poiché cominciano a mettere un primo break tra Cingoli e Bazzano sull’8-5. Nonostante l’8-6 di Lopes, Faris e ancora Lenardon, con due reti a testa, fissano il +6 (12-6). Ad ogni gol ospite, arrivano le travolgenti marcature locali: Buhna segna il 12-7, dall'altra parte Cipolloni (2), Velieri e Cappelli portano la Polisportiva al 16-7. Giada Zocca accorcia le distanze, ma Sofia Cipolloni chiude il primo tempo sul 17-8.
Nella ripresa Cingoli gestisce il vantaggio e controlla la gara. Prova a partire di nuovo forte la squadra ospite, ma Battenti si oppone ai tentativi. Pavone e Giada Zocca rispondono a Velieri e Cappelli, si rimane sui 9 punti di margine (19-10). Battenti respinge su Puddu, dall'altra parte Sofia Cipolloni realizza il 20-10. Pavone piazza il 20-11, Sara Bartolucci e Roberta Velieri centrano il +11 (22-11). Ancora provvidenziale Battenti su Lopez, ma Pavone realizza il 22-12. Vitale para su Cristalli, così Eleonora Zocca va a segno e fa tornare le compagne a -9 (22-13). Le biancorosse a questo punto decidono di chiudere la gara. Con un break di tre reti firmato Cappelli, Lenardon e Faris, Cingoli vola sul 25-13 ed è massimo vantaggio della gara. Battenti para ancora il tentativo di Lopez, dall'altra parte Cristina Lenardon colpisce il palo dai 7 metri. Lopez realizza il 25-14 e Hadja neutralizza un tentativo di Eva Cappelli. Sara Bartolucci trova il +12, ma Giada Zocca e Pozzati fanno tornare il Bazzano sul 26-16. Negli ultimi minuti Chiara Bartolucci sbaglia dai 7 metri, anche Puddu e Nascu dal dischetto vedono farsi parare i tentativi da Ylenia Battenti. Nascu riporta a -9 le compagne (26-17). Buhna risponde a Sara Bartolucci, ma quest'ultima realizza la marcatura del 28-18. Pozzati rende più lieve il parziale (28-19). Cingoli può fissare il +10 finale con un rigore sulla sirena di Barcaioni, ma il pallone finisce alto.
Cingoli vince 28-19 sul Bazzano e chiude con 27 punti la Regular Season, frutto di 9 vittorie e una sconfitta. La Polisportiva ha sempre vinto al PalaQuaresima di Cingoli. È una stagione da record per le ragazze di mister Alberto Nuccelli. Top scorers di giornata Cristina Lenardon e Sofia Cipolloni con 7 reti, vere trascinatrici di questo roster. Velieri e Sara Bartolucci seguono a 4. La prima marcatrice ospite è Pavone con tre marcature. Ottima partita di Ylenia Battenti, che si è resa protagonista di diverse parate decisive in momenti importanti della gara.
Polisportiva Cingoli 28-19 Bazzano (17-8) – articolo di Giacomo Grasselli
PC: Battenti, Barcaioni, Bartolucci S.4, Cappelli 3, Ceresoli, Cipolloni 7, Cristalli 1, Lenardon 7, Piattella, Plebani, Turki, Velieri 4, Bartolucci C., Faris 2. All. Nuccelli
BAZ: Vitale, Hadja, Buhna 2, Nascu 1, Pavone 3, Pirozzi, Pozzati 2, Puddu, Raimondi, Zocca E. 1, Zocca G., Lopes Dos Santos 2. All. Mucciarelli
Arbitri: Rispoli – Nicolella
La Corte d'Assise di Macerata, dopo sei ore di camera di consiglio, ha condannato il bodyguard Alex Lombardi, 42 anni, di Polverigi, all'ergastolo per il duplice omicidio di Cingoli avvenuto il 25 maggio 2011 per un regolamento di conti legato all'ambiente dello spaccio della droga: i corpi carbonizzati delle vittime Youness Inani e Hassan Abbouli, marocchini, furono trovati su un'auto in fiamme.
Sono stati invece assolti dall'accusa di omicidio gli altri due imputati, Marco Pesaresi, di 36 anni, di Filottrano, e Jonny Rizzo, di 34 anni, di Chiaravalle, che non erano presenti al momento del fatto avvenuto nel cuore della notte nelle campagne di Cingoli. Pesaresi però è stato condannato a 5 anni e 4 mesi per spaccio di droga (come reato continuato relativo ad una precedente sentenza per la stessa accusa) perché aveva acquistato dai marocchini due kg di hascisc. Lombardi dovrà risarcire 250 mila euro alla parte civile e dovrà subire anche un anno e sei mesi di isolamento diurno. (Ansa)
Nel suo viaggio tra i paesi del terremoto, il TG5 ha fatto tappa anche a Cingoli e ieri sera è andata in onda l'intervista al sindaco Saltamartini.La situazione della cittadina, pur non essendo ancora nella normalità, è sicuramente migliore di molte altre ed il segreto è nelle parolre del primo cittadino: "subito dopo il primo terremoto, abbiamo immediatamente portato via tutto ed affidato i lavori alle ditte che erano a disposizione nel territorio".Non c'è un calcinaccio per terra, i negozi, i bar e i ristoranti sono aperti, le strade sono pulite, i palazzi sono messi in sicurezza ed i lavori avviati. Sono ancora molti gli sfollati, circa 250, ospiti delle tantissime strutture turistiche della zona, ma Saltamartini dice no alle casette di legno: "Dobbiamo al più presto buttarci alle spalle il terremoto e tornare alla normalità", ricordando quanto per il balcone delle Marche sia importante il turismo.
I carabinieri della Stazione di Cingoli hanno denunciato alla Procura di Macerata un soggetto, 40enne, originario della Campania ma residente in Piemonte, conosciuto alle cronache giudiziarie, per truffa.
Secondo la ricostruzione dei militari, un cittadino cingolano legge su un sito e-commerce della vendita di pellets a buon mercato. Ne ordina un certo quantitativo ad un prezzo concorrenziale dopo aver contattato il titolare dell’annuncio e, ricevute le coordinate, inoltra il denaro dovuto: poco più di 200 euro.
Ma la stufa del malcapitato continua a languire perché non solo il pellets non è mai arrivato ma il sedicente “commerciante” sparisce nel nulla. Dall’esame del sito e della documentazione, i carabinieri sono risaliti all’identità dell'uomo e lo hanno denunciato per truffa.
La Regione Marche ha messo a disposizione nel proprio sito i dati relativi ai contributi di autonoma sistemazione erogati fino al mese di gennaio/febbraio 2017 sotto la rubrica “Contributi autonoma sistemazione - Nuclei familiari soggetti a ordinanza di sgombero di prima unità abitativa dichiarata inagibile a seguito degli eventi sismici Agosto Ottobre 2016 (O.C.D.P.C. 388/2016) - pagati al Comune fino all'ultimo rendiconto”.
Questa la situazione che emerge da un’analisi delle informazioni relative ai comuni della provincia di Macerata maggiormente colpiti dal terremoto: Camerino vanta il numero più alto di persone “sfollate”, ben 4059 e 2336 nuclei familiari nel mese di gennaio 2017 che si sono ridotte a 3908 individui e 2258 nuclei a febbraio e per un importo complessivo che da euro 1.355.516,09 è sceso a euro 1.338.675,01.
Il secondo comune con più persone fuori dalle proprie abitazioni ed in autonoma sistemazione è Tolentino: 3248 persone a gennaio e 3206 a febbraio per una cifra che si aggira intorno a un milione di euro. Quindi non c’è stata alcuna diminuzione significativa.
Nel comune di San Severino non è ancora stato rendicontato il mese di febbraio e a gennaio le persone fuori casa erano 2454 ed il contributo erogato è stato di euro 757.174,19 mentre Caldarola a gennaio ha ricevuto 192.316,13 euro per 640 individui.
A Macerata invece a febbraio il comune ha ricevuto 118.864,29 euro, cifra pressoché analoga a quella conferita nel mese di gennaio, per i 185 sfollati presenti .
A Pieve Torina, San Ginesio, Visso e Muccia ancora non è stato liquidato il contributo di febbraio e a gennaio risultavano, rispettivamente, 791, 488, 442 e 413 persone senza casa.
Infine il piccolo comune di Ussita conta ben 95 persone che usufruiscono del Cas per un contributo nel mese di febbraio di circa 30 mila euro.
Complessivamente, quindi, la cifra che ogni mese viene erogata per i contributi di autonoma sistemazione in provincia di Macerata, si aggira sui sei milioni di euro. Fatti due conti, e moltiplicata questa cifra per i mesi già trascorsi e per quelli che trascorreranno prima che gli sfollati possano far rientro nelle proprie abitazioni, ci si rende conto dell'enormità della mole di denaro necessaria a gestire il post sisma. E i ritardi, alla luce di questo, sono ancora più inammissibili, visto che ogni giorno lasciato trascorrere senza fare qualcosa per riportare la gente a casa, significa un fiume di soldi pubblici da spendere.
(In calce la tabella con i Cas erogati da ogni singolo Comune)
È da venerdi 3 marzo che la cucciola di Labrador di nome Bella di proprietà di Federica Paparelli è scomparsa in zona San Bonfiglio di Cingoli (MC)
La cagnolina indossa un collare rosa con delle borchie e un nasino rosa che la contraddistingue.
Chiunque l'abbia vista è pregato di contattare la padrona al numero 0733603996.
La San Francesco Cingoli esce con i tre punti dal festival del gol dello Spivach. I biancorossi vincono 5-2 contro la Nova Camers con una grande prestazione di carattere e restano a quattro punti dalla capolista Accademia, con ancora due partite da recuperare.
Il primo tempo è a dir poco spettacolare, con le due squadre che danno vita a una bellissima partita. Al 4’ Carbone da angolo imbecca Giovanni Cacciamani, di testa il terzino non sorprende Fraticelli. Passano pochi secondi e Alessandro Gigli, bravo a sfruttare un errore difensivo in area, realizza l’1-0 mettendo la palla rasoterra verso il primo palo. La Nova Camers pareggia 4 minuti dopo: Brusciotti viene atterrato al limite dell'area, Severino concede il rigore anche se l'azione era partita da fuori dei 16 metri. Dal dischetto, Emiliani intuisce la direzione del tiro di Rivelli, ma la respinta finisce prima sul palo poi in rete. La San Francesco, tuttavia, torna subito in vantaggio: Federico Carbone in area raccoglie l’assist di Giovanni Cacciamani e con un piatto morbido ad incrociare trova il 2-1. I biancorossi non si fermano e al 20’ Matteo Marchegiani, con un gran tiro dai 25 metri, segna il 3-1. Sei minuti più tardi, Marchegiani fa partire in contropiede Matteo Cacciamani il quale restituisce il pallone in area all’attaccante, superato Fraticelli si allunga troppo il pallone e il suo tentativo di tiro finisce sul palo. Gli ospiti reagiscono al 29’ con un colpo di testa di Brusciotti, parato da Emiliani. Così accorciano le distanze al 33’, quando Giacobbi, ricevuta la palla a pochi metri da Emiliani, controlla e realizza il 3-2. La San Francesco, però, assesta il colpo definitivo sul finale, quando Matteo Marchegiani prolunga verso Michele Tiranti in area, il quale stoppa e beffa Fraticelli. Il primo tempo finisce 4-2 per i padroni di casa.
Nella ripresa la San Francesco allunga e poi gestisce il vantaggio, mente gli ospiti si devono inchinare ai cingolani. Sebbene al 51’ Persello impegna Emiliani da punizione, tre minuti dopo i biancorossi vanno vicini al gol con Carbone, il quale fa rimbalzare la palla del passaggio di Giovanni Cacciamani e tira a due passi dal portiere, tentativo alto di pochissimo. Il 5-2 arriva al 61’: Gigli fa partire dalla sua metà campo Tiranti, Michele si avvina alla porta, smarca il portiere e realizza la sua doppietta personale. Da qui in poi, la San Francesco gestisce il risultato, con tre sole azioni degne di nota. Al 64’ Matteo Cacciamani riceve palla in area e tira ad incrociare, il tentativo finisce di poco a lato. Ci prova anche Tomassoni da fuori, ma la sfera è alta. Nel finale, il neo entrato Tittarelli si gira in area ma non sorprende Fraticelli.
La San Francesco vince 5-2 contro la Nova Camers e resta attaccata al treno delle prime Accademia Montefano e Juventus Club Tolentino, rispettivamente a 4 e a 3 punti di distanza con due partite in più e con gli scontri diretti a sfavore. Ha funzionato molto bene l'attacco oggi grazie alla doppietta di Tiranti e ai gol di Carbone e Marchegiani. Il capitano Alesssandro Gigli ha trovato oggi il primo gol stagionale, non segnava dalla scorsa stagione, precisamente dal 3-1 casalingo contro il Poggio San Marcello il 14 novembre 2015. Per la prossima giornata, la San Francesco affronterà in trasferta il Red Pin Loreto quarto in classifica, per una sfida di altissima classifica, che i ragazzi di .
Massaccesi non devono fallire.
SAN FRANCESCO CINGOLI 5-2 NOVA CAMERS (4-2) – articolo di Giacomo Grasselli
Marcatori: 5' Gigli A. (SFC), 9' Rivelli (NCA), 10' Carbone (SFC), 20' Marchegiani (SFC), 33' Giacobbi (NCA),44' Tiranti (SFC), 61' Tiranti (SFC)
SFC (4-3-3): Emiliani; Cacciamani G., Cristalli, Arbusti, Scattolini; Gigli A. (87’ Tittarelli), Tomassoni, Cacciamani M.; Carbone (78’ Giulianelli), Marchegiani M. (68’ Giattini), Tiranti (90’ Ombrosi). All. Massaccesi
A disposizione: Spurio, Coppari, Picirchiani.
NCA: Fraticelli, Persello, Baiocco (75’ Canullo), Antonelli, Valzano (75’ Bello), Mogliani, Brusciotti, Giacobbi, Rivelli, Gabriella, Bonifazi (52’ Gigli M.). All. Canestrini
A disposizione: Belloni, Accaramboni, Sparvoli
Arbitro: Severini di Macerata
Ammoniti: Marchegiani, Mogliani, Persello
Angoli 4-3
Recupero 0’ + 3’
La Polisportiva Cingoli trova l'ottava vittoria consecutiva su otto partite e conquista il primo posto matematico in regular season nel girone C di Seconda Divisione Femminile, con la certezza di disputare la finale del girone per accedere agli spareggi promozione. Le ragazze di Nuccelli hanno battuto 30-20 La Torre Pontassieve al PalaQuaresima, dominando e controllando l'intera partita.
Nei primi minuti, i due team si studiano. Asmarandei respinge su Faris, dall'altra parte Megli, su rigore, colpisce il palo. Cingoli comincia a ingranare e si porta sul 3-0 con Lenardon, Cipolloni e Faris, con Battenti a salvare il break e mezzo di vantaggio. Megli realizza il 3-1, Lenardon ribatte il +3 (4-1). Ancora Megli firma il 4-2, ma Cipolloni rimette il parziale sul 5-2 al 8’. Le toscanesfruttano un calo di concentrazione delle cingolane e in 2 minuti trovano il pareggio con Lagnaoui, Zailic e Cacioli, dopo i due errori davanti alla porta di Faris. Lenardon riporta in vantaggio Cingoli, ma Megli e Poenaru rispondono ai colpi della giocatricecingolana e fissano il 7-7. Due gol di Sofia Cipolloni fanno tornare Cingoli sul +2, nonostante la traversa di Zailic (9-7). Cacioli accorcia, ma ormai la Polisportiva ha preso il ritmo giusto: tre reti consecutive di Cristina Lenardon piazzano il 12-8 al 20’. La Torre non molla, centra un doppio palo clamoroso e sfortunato. Dall'altra parte anche Lenardon impatta sul palo. Ylenia Battenti para un rigore su Poenaru, così Sofia Cipolloni realizza il 13-8. Danti accorcia le distanze sul 13-9; Lenardon colpisce il suo secondo palo a pochi minuti di distanza. Lagnaoui trova solo l'esterno della rete, Velieri non perdona e porta Cingoli sul +5 (14-9). Megli e Cacioli rispondono a Lenardon e Cipolloni, si resta sul 16-11. Le ospiti colpiscono un palo, e poco dopo Lagnaoui realizza il 16-12. Sofia Cipolloni mette a segno due reti di fila (18-12), Megli chiude il primo tempo sul 18-13 dopo la traversa della numero 17 locale.
Nella ripresa, Cingoli si rilassa ma tiene comunque a distanza La Torre. Cipolloni riapre il tempo con il 19-13, Poenaru riporta le compagne sul -5 (19-14). La Polisportiva prova la fuga sul +7 con Velieri e Cipolloni (21-14), Lagnaoui tuttavia si impone e fa tornare le compagne sul 21-16. Zailic risponde a Sara Bartolucci, Battenti neutralizza un rigore a Lagnaoui, si resta sul 22-17. Faris piazza il +6, ma ancora una indomita Lagnaoui, con due reti consecutive, realizza un pericoloso 23-19. Si rimane sui quattro punti di distanza fino al 24-20 del 50’ firmato dalla solita Lagnaoui, poi Cingoli chiude la pratica e non lascia più scampo alle avversarie. Le sorelle Bartolucci, prima Sara e poi Chiara, realizzano il 26-20. Sale in cattedra Roberta Velieri che ne segna 3 di fila, è 29-20 per le locali. Sulla sirena, Ceresoli realizza il rigore che si era guadagnata pochi secondi prima, per il +10 finale.
Cingoli vince 30-20 contro La Torre e si assicura il primo posto nel girone, e quindi la certezza di disputare la finalissima del raggruppamento. Una stagione da record, dato che le cingolane hanno vinto tutte le partite e, oltre al Moscosi di calcio a 5, sono l'unica squadra femminile di Cingoli ad essere in testa ad un campionato di squadra. Top scorer di giornata una ritrovata Sofia Cipolloni con 9 reti, tornata ai livelli che l'hanno consacrata azzurrina di pallamano. È seguita dall'altra ex-nazionale Cristina Lenardon a 8 reti, solida certezza offensiva per le biancorosse. Per le ospiti, da segnalare le 7 reti di Lagnaoui, vera trascinatrice delle toscane. Tra la Polisportiva, Velieri si è scatenata nel finale dopo un inizio contratto; per la prima volta, le sorelle Bartolucci sono andate entrambe in rete, per Chiara primo gol nel campionato. Prima rete stagionale anche per Beatrice Ceresoli. La prossima settimana, il team di Alberto Nuccelli affronterà la trasferta di Castelnuovo di Sotto in provincia di Reggio Emilia, dove le Marconi Jumpers attendono le cingolane. Altre tre partite per preparare al meglio la finalissima del girone. (Giacomo Grasselli)
Polisportiva Cingoli 30-20 La Torre Pontassieve (18-13)
PC: Battenti Y., Bartolucci C. 1, Bartolucci S. 3, Kaur, Ceresoli 1, Faris 3, Velieri 5, Lenardon 8, Cipolloni 9, Plebani, Turki, Piattella, Cappelli. All. Nuccelli
LAT: Asmarandei, Danti 1, Lagnaoui 7, Megli 4, Zailic 2, Cacioli4, Lombini, Poenaru 2, Danyek, Forni. All. Fiesoli
Arbitri: Ramoul – Marcelli
Nel comune di Cingoli torna il Carnevale dei Bambini organizzato dalla Croce Rossa Italiana (CRI) di Cingoli.
Per martedì 28 Febbraio 2017 i Volontari hanno organizzato la festa in maschera presso i locali del Comitato, in Viale della Carità 6, a partire dalle ore 16.30. Verranno organizzati giochi e balli di gruppo grazie all’animazione dei ragazzi della Croce Rossa cingolana. Su di un sottofondo musicale a tema, i partecipanti potranno gustare i tradizionali dolci di carnevale.
Verrà premiata la maschera più bella e ci saranno altre piacevoli sorprese. L’ingresso è gratuito. L’evento è aperto a tutti, bambini, ragazzi e genitori.
Sono tante le iniziative a cui l’Istituto Varnelli di Cingoli ha partecipato recentemente, a dimostrazione della sua vivacità e la vicinanza con il territorio.
Lo scorso 28 gennaio gli alunni dell’Alberghiero hanno partecipato a: “E’ ora di fare di più” promosso dal Comune di Macerata e Cosmari, presso la galleria Scipione di Macerata: show-cooking con degustazione con creazione di piatti a base di cibi di avanzo. Per ulteriori informazioni clicca qui.
Poi c’è stata la visita della città di Firenze con partecipazione alla conferenza organizzata dall'Osservatorio “Il quotidiano in classe”, il cui principale relatore era il direttore della Banca di Francia Francois Villeroy de Galhau. Infine l’incontro con referenti dell’azienda Loccioni per l’alternanza scuola-lavoro (classi 4 dell’indirizzo di accoglienza turistica).
Queste e tante altre sono le molteplici attività a cui partecipa l’istituto per dare una formazione a trecentosessanta gradi ai propri studenti.
Domenica 19, le porte del Varnelli saranno di nuovo aperte per accogliere i futuri studenti delle superiori e per far conoscere il suo mondo alle famiglie. Vista la festività di carnevale gli adulti del corso serale faranno il "gran fritto" di carnevale mentre i ragazzi del settore sala prepareranno cocktail e piatti alla fiamma; il tutto sarà curato dagli alunni dell'indirizzo di accoglienza turistica.
I carabinieri della Stazione di Cingoli hanno denunciato un giovane della provincia di Ancona per detenzione di stupefacenti.
Nel corso del fine settimana appena trascorso, l’Arma di Cingoli ha predisposto un particolare servizio destinato a frenare l’uso ed il commercio di stupefacenti.
Durante la notte tra sabato e domenica, i militari hanno proceduto al controllo di svariate autovetture e giovani.
Nel corso dei controlli un giovane 24enne, dall’aria circospetta, è stato sottoposto a perquisizione e trovato in possesso di alcune tipologie di stupefacenti dall’hashish, alla marjuana alle anfetamine, in quantità modeste.
Considerata la varietà e la tipologia degli stupefacenti, il ragazzo è stato denunciato alla Procura di Macerata.
Altri due giovani, tra cui una ragazza, sempre della provincia di Ancona, sono stati pure trovati nella disponibilità di piccoli quantitavi di droga tipo hashish. In particolare il giovane deteneva una modesta quantità celata in una scarpa, stratagemma che non è sfuggito ai controlli dei militari.
Per i due una segnalazione alla Prefettura.
Una evidente differenza negativa per quanto riguarda i fondi per la ricostruzione fra i terremoti de L'Aquila e dell'Emilia rispetto a quello che recentemente ha devastato buona parte della provincia di Macerata.
I numeri proposti dal sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, sono eloquenti e riassunti in una tabella che il primo cittadino ha pubblicato sul suo profilo Facebook.
"Quello del centro Italia è stato il terremoto più devastante dell'Italia repubblicana. Ha coinvolto 4 Regioni. Nel sisma del 26 e 30 ottobre il 65% dei danni si sono registrato nella sola provincia di Macerata. Nella tabella che segue sono riportati i finanziamenti degli ultimi 3 terremoti. Fate una comparazione di quel "non vi preoccupate, non vi lasceremo soli"! Naturalmente questo io non l'ho ascoltato. Condividete se volete: il Re è nudo": questo il testo che accompagna la tabella.
E il riferimento è, ovviamente, al fatto di non aver partecipato al recente incontro a Camerino fra il presidente della Repubblica e i sindaci dei Comuni terremotati.
Partita movimentata poche sere fa nel campionato di calcio a cinque di serie C2 girone B. Il Futsal Passo Treia affrontava in casa l’Avenale di Cingoli. Tanti i gol (la partita è terminata sul risultato di 4 a 4) ma parecchio anche il nervosismo in campo.
La società Avenale è stata multata di 700 euro “per aver a fine gara, un proprio sostenitore, in campo avverso, scagliatosi contro l'arbitro ed avvicinatosi allo stesso lo cingeva al collo con un braccio provocando momentaneo dolore. L'arbitro riusciva a divincolarsi e protetto da alcuni dirigenti locali riusciva a fare rientro nel proprio spogliatoio”.
Un dirigente dell’Avenale, Mauro Maccioni, è stato inibito a svolgere ogni attività fino al prossimo 5 aprile. Nella motivazione del giudice sportivo si legge “a seguito di una decisione tecnica assunta dall'arbitro, entrava abusivamente nel terreno di gioco ed avvicinatosi all'arbitro lo insultava pesantemente assumendo un atteggiamento intimidatorio nei confronti dello stesso. A fine gara tentava di colpire con un pugno un dirigente della squadra avversaria non riuscendo nell'intento in quanto trattenuto da alcuni propri giocatori. Tentava inoltre di avvicinarsi nuovamente all'arbitro che riusciva comunque a guadagnare il proprio spogliatoio senza conseguenze”.
Da segnalare anche l’espulsione, sempre nelle file dell’Avenale, di Diego Mazzieri.
di Giacomo Grasselli
La Polisportiva Cingoli torna a vincere dopo cinque sconfitte consecutive, e lo fa all'ultimo millesimo di secondo. La squadra di Nocelli batte 24-23 il Metelli Cologne, portando a casa tre punti fondamentali in ottica play-out.
I cingolani partono subito forte nel primo tempo. Nonostante l’1-2 iniziale, la Polisportiva mette a segno quattro punti consecutivi con Filippo Mangoni e Federico Rubbo Rodriguez, con la complicità delle parate di Mario Gentilozzi e, è 5-2. Gavidia fissa il 5-3, ma ancora Mangoni ribadisce e allunga il parziale sul 7-3, colpendo anche un palo. Anche Barbarica, dall'altra parte, imbatte sul palo, mentre a Rubbo la traversa gli nega la gioia della rete. Un rigore di Matijasevic porta Cingoli sull’8-4. Manenti si supera su Mangoni, Barbariga e Lancini trascinano il Cologne sul -2 (8-6). I gialloneri non perdono la concentrazione: con Strappini e Analla il parziale va sul 10-6 a 7’ dalla fine. Gli ospiti hanno una reazione rabbiosa e recuperano il risultato in pochi secondi. Gavidia e Barbariga piazzano il 10-8, nonostante una gran parata di Gentilozzi su Alessandroni. Manenti respinge su Mangoni, così Alessandrini e Gavidia ristabiliscono la parità (10-10). Ilari riporta in vantaggio i suoi compagni, ma Soldi pareggia i conti dopo il clamoroso palo di Mangoni. Il primo tempo finisce 11-11.
Nella ripresa parte forte il Metelli, che piazza subito il +2 (11-13). Cingoli recupera subito con Mangoni e Rubbo, ma Piantoni trova la rete del 13-14. Gentilozzi compie un gran salvataggio e Ilari pareggia i conti (14-14). Un gol strepitoso di Federico Rubbo Rodriguez in girata non basta per il vantaggio, perchè Barbariga prima e Lancini poi ribaltano la situazione (15-16). Fino al 16-17 i bresciani restano avanti, poi Cingoli torna in vantaggio. Mangoni pareggia e Analla trova il 18-17, anche se Foglia riporta in parità la sfida. Ilari e Strappini piazzano il +2, mantenuto fino al 21-19 di Camperio. Barbariga segna il gol del 21-20, ma ancora una perla di capitan Tomas Camperio ribadisce i due punti di vantaggio per il 22-20, quando mancano 6 minuti alla fine. Sul 23-21 per la Polisportiva, il Cologne riapre i giochi. Gavidia piazza un terribile uno-due che vale il 23-23 a un minuto e mezzo dalla fine. Il PalaQuaresima diventa una bolgia, anche se la paura di perdere ancora di una rete è tremenda. All'ultimo minuto succede l’imprevedibile. A 9 secondi dalla fine attacco sbagliato del Cologne, Mario Gentilozzi si inventa un passaggio illuminante dall'altra parte del campo per Rubbo Rodriguez che non ci pensa due volte e spedisce la palla sull’angolino alto della porta. Il PalaQuaresima esplode per la prodezza del suo campione, e la paura si trasforma in felicità allo stato puro.
Cingoli vince 24-23 contro il Metelli Cologne e porta a 14 i punti stagionali. Dopo quattro partite perse di uno, finalmente la squadra di Nocelli si è riscattata. Top scorer di giornata Filippo
Mangoni con 7 reti: da sorpresa stagionale, l'ala destra è una certezza dello scacchiere tattico della Polisportiva e meriterebbe ampiamente la convocazione in Nazionale U20. Gavidia e Barbariga seguono il cingolano con 6 reti, sono stati i due giocatori che con la grinta e la velocità di gioco hanno messo in difficoltà la retroguardia locale. Il migliore in campo è sicuramente Federico Rubbo Rodriguez, il quale, con la freddezza del campione, ha deciso la sfida sulla sirena, segnando anche 5 gol stupendi. Da sottolineare anche le prestazioni dei veterani Camperio e Analla, decisivi nei momenti clou della gara. Grandi prestazioni dei portieri Manenti e Gentilozzi (che si è trasformato in assist man). Alla vigilia del derby con l’Ancona della prossima settimana, Cingoli ha ricaricato le pile ed è pronta a continuare a vincere per chiudere alla grande una sfortunata stagione regolare.
IL TABELLINO
Polisportiva Cingoli 24-23 Metelli Cologne (11-11)
PC: Danti, Gentilozzi, Ilari 3, Gambini, Nuccelli, Strappini 3, Analla 2, Camperio 3, Trillini, Rubbo Rodriguez 5, Mangoni 7, Russo, Matijasevic 1. All. Nocelli
MC: Manenti, Gavidia 6, Foglia 2, Metelli, Pedercini 3, Barbariga 6, Piantoni 2, Sirani C., Basei, Alessandrini 2, Soldi 1, Lancini 1, Gandossi. All. Britos
Arbitri: Pietraforte e Zappaterreno
Approvate dalla Commissione regionale pari opportunità le graduatorie delle partecipanti ai corsi di cucina per donne over 35 che saranno ospitati in 5 istituti alberghieri delle Marche, a Pesaro, Loreto, Porto Sant'Elpidio, Cingoli e San Benedetto del Tronto. Le donne che parteciperanno all'iniziativa formativa sono 140.
"Molteplici fattori - ha sottolineato la presidente della Cpo Meri Marziali - influenzano ancora oggi negativamente l'inserimento o reinserimento lavorativo delle donne. Partendo proprio da questa situazione, la Commissione ha deciso di fornire una risposta concreta alle esigenze più immediate, impegnando una parte rilevante delle proprie risorse, previste dalla programmazione annuale, per iniziative formative". Per Marziali, è "il lavoro lo strumento fondamentale per supportare le donne, rimaste inattive, nel loro percorso di rientro nel contesto sociale di riferimento, prima ancora che in quello lavorativo".
(Fonte Ansa)
La Regione Marche ha pubblicato la modulistica per la richiesta dell’indennità per i “lavoratori dipendenti del settore privato compreso quello agricolo” e per i “lavoratori autonomi, i titolari di attività d’impresa e professionali, co.co.pro., titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale” in base alla legge di conversione dei decreti sul terremoto 2016 (L. n.229/2016).
Ai lavoratori dipendenti sarà riconosciuta l’indennità di disoccupazione, mentre agli autonomi e alle altre categorie un contributo una tantum di € 5.000.
CNA Macerata segnala che il sostegno è concesso alle seguenti categorie:
– lavoratori dipendenti del settore privato, compreso quello agricolo;
– collaboratori coordinati e continuativi;
– titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale;
– lavoratori autonomi;
– professionisti.
Presso tutti gli uffici della CNA di Macerata, sede provinciale e sedi territoriali, è possibile procedere alla compilazione gratuita dei moduli.
Per le zone interne segnaliamo in particolare i seguenti uffici a cui rivolgersi :
CAMERINO – Sede CNA Loc. Torre del Parco Rif. Tofani Luigi - 0737/641959
CINGOLI – Sede CNA Via Pio VII n.38 Rif. Pistelli Lucia - 0733/602911
MATELICA – Sede CNA Via Bigiaretti 15 Rif. Cingolani Danilo - 0737/85225
SAN SEVERINO MARCHE – Sede CNA Via Virgilio da San Severino 56/58 Rif. Antinori Catia - 0733/1716513
TOLENTINO - Sede CNA Via Del Vallato n.1 Rif. Mancini Enrico - 0733/966129
Gli interessati dovranno portare la seguente documentazione:
– dati anagrafici, copia documento di identità;
– visura camerale aziendale;
– IBAN;
– e, per le attività ricadenti nel solo Comune capoluogo di Macerata, certificato di inagibilità della sede di attività.
Per info: CNA Provinciale Macerata, info@mc.cna.it, 0733/27951.
Commetteremo anche uno sgarbo istituzionale, ma quanto successo stamattina a Camerino non può passare sotto silenzio. La sesta visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nelle zone terremotate, stavolta in occasione della cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico di Unicam, è stata l'ennesima conferma della lontananza delle istituzioni dai reali bisogni dei cittadini.
Incontro con i sindaci terremotati blindato, non solo per la stampa, ma anche per gli stessi sindaci: solo uno è stato ammesso a parlare in rappresentanza di tutti, il sindaco di Macerata che, nessuno ce ne voglia, non appare francamente come il più rappresentativo dei Comuni devastati dal sisma. Un incontro di una ventina di minuti, del quale apprendiamo un resoconto dall'Ansa: "Avete diritto a tutto l'aiuto possibile, a tutto l'aiuto delle altre istituzioni, aiuto che si cerca di garantire in pieno. Una condizione così mette a dura prova la resistenza psicologica dei vostri concittadini e voi siete chiamati, pur essendo partecipi della loro sofferenza, del loro disagio, della loro difficoltà, a dare una risposta, a dar loro una prospettiva, a darla non verbalmente in maniera illusoria ma in concreto". Praticamente un copia-incolla delle solite dichiarazioni cui ci hanno abituato le visite istituzionali che si sono succedute negli ultimi mesi: "non vi lasceremo soli", "le istituzioni vi sono vicine", e via discorrendo.
Davanti a una evidente e oggettiva latitanza, di fronte a bisogni impellenti e drammatici, neanche i Sindaci hanno trovato la forza di ribellarsi, a parte Filippo Saltamartini di Cingoli e Giancarlo Sagramola di Fabriano che, una volta appreso che non avrebbero potuto parlare, hanno alzato i tacchi e se ne sono andati. Uno sgarbo istituzionale? Forse, ma davvero sarebbe stato utile restare lì ad aspettare il Presidente col sorriso stampato in faccia e ostentando la fascia tricolore, senza poter rappresentare le necessità dei propri cittadini?
Come si può pensare al "protocollo", quando i Sindaci devono rispondere sul territorio ogni giorno, con la loro faccia, ai cittadini che chiedono, pretendono risposte, vogliono sapere di quale morte dovranno morire? Il "protocollo" però, evidentemente, è andato bene a quasi tutti: a parte i due citati, tutti diligentemente presenti (e muti) e alla fine, immancabile foto di gruppo con volti distesi e sorridenti. Beh, i cittadini non chiedevano questo. Chiedevano che alla sesta visita del presidente della Repubblica, arrivasse almeno qualche risposta concreta che non fosse quella della generosità e dell’incredibile impegno dei volontari che troppo spesso in questi mesi hanno nascosto l’inefficienza e la lentezza della macchina pubblica.
Capitolo stampa. Da una settimana, agli organi di stampa venivano richiesti tutti i dati anagrafici dei giornalisti da accreditare, non a uno ma a due eventi. Riportiamo testualmente: "All'atto del ritiro dovrà essere specificato se si intende usufruire del PASS per uno dei seguenti due eventi:
R : Rettorato, incontro del Presidente con i sindaci al Rettorato, ore 9:15
A : Auditorium, inaugurazione dell'anno accademico presso auditorium Benedetto XII, ore 10:00
Si ribadisce infatti che, per ragioni organizzative, non sarà possibile per un singolo operatore accreditato accedere ad entrambe gli eventi". Ci organizziamo per mandare a Camerino un giornalista, un fotografo e un operatore video, accreditando il primo all'incontro con i sindaci e gli altri all'inaugurazione dell'anno accademico. E cosa succede stamattina? Succede che, improvvisamente, i giornalisti non possono partecipare all'incontro e vengono tenuti all'esterno, in mezzo a cumuli di neve, aspettando che qualche anima pia rilasci loro qualche dichiarazione. Anche questo è "protocollo"? Mattarella blindato, Errani passa via liscio senza fermarsi a rilasciare neanche una battuta, Curcio rilascia sorrisi per tutti, qualche sindaco scambia due parole con il giornalista amico.
Ora noi cosa dovremmo raccontare dell'incontro di Mattarella con i Sindaci? Niente. Niente di più e niente di meno di quanto avevamo già scritto nelle precedenti passerelle. Continueremo invece a raccontare quello che accade ogni giorno in queste nostre terre martoriate e che qualcuno vorrebbe far cadere nel dimenticatoio.