Il noto imprenditore 50enne di Appignano, Enrico Calamante, si è sparato un colpo di pistola questa mattina nel cortile dell'abitazione nella quale viveva fino a qualche anno fa con la moglie, in via 4 novembre. È successo questa mattina, intorno alle 8:30.
A trovarlo, ancora in vita, e a dare l'allarme è stato l'ufficiale giudiziario con il quale doveva incontrarsi per una valutazione dell'immobile.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che hanno prediposto le cure del caso per salvargli la vita. Da Ancona è intervenuto anche l'elisoccorso, per trasportare d'urgenza il 50enne a Torrette: l'uomo è in gravi condizioni ma sarebbe fuori pericolo di vita.
Presenti i carabinieri della stazione di Appignano per i rilievi di rito. L'arma usata dall'uomo era detenuta legalmente.
Altra sconfitta per il Volley Macerata che esce a mani vuote anche da Appignano; i biancorossi mai in partita nei primi due parziali, son riusciti a reagire nella terza frazione non riuscendo però ad invertire l'inerzia dell'incontro.Coach Cacchiarelli schiera in avvio la diagonale palleggiatore-opposto formata da Del Gobbo ed Aguzzi, Gigli e Plesca schiacciatori ricevitori, Selenica e Bussolotto centrali, Meschini e Palombarini ad alternarsi nel ruolo di libero; risponde coach Giganti con Zamponi al palleggio opposto a Iencenella, Branchesi e Giuliani in banda, Biagetti e Piermattei al centro, Marconi libero.Parte forte il Volley Macerata che scappa via sullo 0-4 ma qualche errore di troppo consente ad Appignano di pareggiare subito il conto (5-5); la “doppietta” di Giuliani in attacco permette alla squadra di casa di avvantaggiarsi 7-5. I biancorossi sbagliano molto in fase offensiva ed allora la Paoloni dilaga nel punteggio (12-5); Aguzzi suona la sveglia recuperando un break per i suoi (12-7) ma è un fuoco di paglia in quanto gli errori in casa maceratese sembrano non finire mai con Appignano che si porta così sul 17-7. Il Volley Macerata non riesce a recuperare il gap ormai troppo ampio ed i locali si aggiudicano così il primo parziale 25-18.Al cambio di campo la formazione di Giganti parte di slancio con Giuliani che sigla il 3-0; i ragazzi di Cacchiarelli non riescono a reagire e sembrano essere finiti sotto un treno ed allora i locali ne possono approfittare per allungare sul 12-3. Gigli e Plesca provano a suonare la carica rosicchiando tre punti (17-11) ma Appignano riprende le redini del gioco andando a conquistare anche la seconda frazione col punteggio di 25-14.Il terzo periodo inizia sulla falsariga degli altri due con i locali che vanno sul 7-4; due punti consecutivi di Plesca riportano sotto Macerata 7-6 mentre l’errore in primo tempo di Piermattei vale la parità a quota 7. Il Volley Macerata sembra finalmente riuscire ad entrare in partita ed i ragazzi trovano il coraggio di lottare su ogni palla: Appignano trova le contromisure portandosi sul 14-11 ma l’attacco di Gentili e l’ace di Gigli valgono il -1 (15-14).
I locali non hanno intenzione di allungare ancora l’incontro ed allora Ciucciovè da posto due trova il punto del 18-14 con Piermattei che certifica la fuga dei ragazzi di Giganti che scappano via sul 20-14; per riaprire il match servirebbe un miracolo e quasi che si materializza grazie all’attacco di Gentili ed all’ace di Bussolotto (23-21) ma lo stesso centrale biancorosso sbaglia il servizio regalando il 24-21 ad Appignano che, alla prima possibilità, chiude con Giuliani il set 25-21 ed il match con il risultato di 3-0.Altro brutto stop per i maceratesi che dopo tre giornate restano fermi in graduatoria a quota 0; non c'è tempo di metabolizzare la sconfitta che Sabato 2 Novembre si ritornerà subito in campo con i ragazzi di Cacchiarelli che, alla Marpel Arena con fischio d'inizio alle ore 21:00, ospiteranno la Sios Novavetro San Severino MarcheSerie D - Girone B - 3° GiornataPaoloni Appignano - Volley Macerata 3-0(25-18 25-14 25-21)Paoloni Appignano: Ciucciovè 3, Branchesi 5, Giuliani 13, Carloni, Violini 1, Genevrini 1, Silvi 1, Iencenella 1, Piermattei 7, Zamponi (K) 3, Biagetti 6, Marconi (L1). Non entrato: Magnanini (L2). All. GigantiVolley Macerata: Selenica 1, Del Gobbo, Ciccioli 2, Aguzzi 4, Gigli 8, Gentili 9, Marincioni, Bussolotto 5, Plesca (K) 9, Meschini (L1), Palombarini (L2). Non entrati: Caraffi, Serafini. All. CacchiarelliArbitro: Santinelli Cristina (MC)
Giovedì prossimo, 31 ottobre, con inizio alle ore 9.30, si terrà presso il Nuovo Teatro Giuseppe Gasparrini di Appignano la Premiazione della terza edizione del Concorso “ORTO: Le 4 Stagioni” promosso dall’Auser di Macerata in collaborazione con Il Filo d’Argento e il patrocinio dei Comuni di Macerata e Appignano.
Il Concorso, aperto a singoli, gruppi e scuole, ha visto una larga partecipazione e gli elaborati pervenuti sono stati divisi in due sezioni: scritti e disegni e dipinti. Per ogni sezione verrà premiato il primo classificato e ci saranno riconoscimenti anche per gli altri elaborati ritenuti meritevoli.
L’Auser, tramite il proprio settore degli “Orti Sociali”, ha organizzato questa 3^ edizione del concorso con l’obiettivo di favorire un incontro fra generazioni che superi la tendenza all’individualismo e, contemporaneamente, aiuti a non disperdere per sempre quel gran patrimonio che i nostri anziani hanno accumulato: l’esperienza e i saperi. Un patrimonio che i più anziani sono felici di trasmettere a figli e nipoti. Partendo da queste premesse e sintetizzando i messaggi che si possono desumere dagli elaborati pervenuti, si può affermare che gli Orti Sociali sono un ottimo punto d’incontro fra generazioni.
Sempre dalla disamina degli elaborati pervenuti è emerso che i partecipanti hanno voluto raccontare cosa ci possono offrire le coltivazioni in Inverno, Primavera, Estate ed Autunno. Hanno anche allargato lo sguardo, descrivendo il loro rapporto con la terra, oppure storie di famiglia e di amicizie che mettono in risalto i valori legati alla coltivazione o, infine, i loro progetti (o sogni) per una società che riscopra i valori ed i ritmi della natura in simbiosi, però, con l’evoluzione.
Dopo la proiezione di un video sulle tante attività dell’Auser, il Presidente provinciale di Macerata, Antonio Marcucci proporrà l’introduzione ai lavori; seguiranno i saluti dei Sindaci di Macerata ed Appignano, gli interventi e la premiazione dei vincitori delle due sezioni. Le conclusioni verranno tratte da Lorenzo Mazzoli della Presidenza nazionale dell’Auser.
Juan Luca Sacchi dirigerà la partita Cagliari-Bologna in programma per mercoledì 30 ottobre, alle ore 21:00.
Il fischietto maceratese arbitrerà il turno infrasettimanale valevole per la decima giornata del Campionato di Serie A.
Sacchi dirigerà insieme agli assistenti Rocca, Pezzuto (quarto uomo) e Villa. Al var ci saranno Peiretto e Avar Ranghetti.
(Foto di Renzo Udali)
L'incidente è avvenuto intorno alle ore 17:45 del pomeriggio odierno in via Bramante, ad Appignano. Per cause ancora in corso di accertamento, un uomo ha perso il controllo del proprio furgone finendo con il mezzo pesante contro un albero. L'impatto è stato piuttosto violento e ha richiesto l'intervento immediato dei sanitari del 118, giunti sul posto con un'ambulanza e un'auto medica.
Visti i gravi traumi riportati in seguito allo scontro, è stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso: il conducente del furgone è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Torrette.
Il furgone è stato posto sotto sequestro.
"È stata una votazione dall’esito scontato, ma importantissimo per le comunità, quella che si è svolta lo scorso 11 ottobre nel corso del Consiglio Comunale ad Appignano" , ad affermarlo è la maggioranza del Sindaco Calamita che ha votato per il mantenimento dell’Istituto Comprensivo di Appignano-Montefano. Favorevole anche la capogruppo di Vivere Appignano Vittoria Trotta, che ha valutato in modo positivo l’importante atto assunto. Assenti invece alla votazione i componenti del gruppo Su la Testa.
Ora si attendono i pareri della Provincia sulla programmazione della rete scolastica provinciale per l’anno scolastico 2020 /2021 e della Regione Marche che ha emesso le linee guida per la programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa per il triennio 2020/2023.
La questione relativa alla scuola è sorta nel 2014, quando Montefano e Appignano, di comune accordo si accorparono in un unico Istituto Comprensivo, con sede ad Appignano. L’inizio della collaborazione è stato faticoso, ma, come sottolinea la Dirigenza scolastica, negli anni sono stati ottenuti ottimi risultati in termini di progettualità PON per la scuola, realizzando con Fondi europei significative attività di formazione in orario scolastico e extrascolastico. Nei consigli d’istituto si sottolinea come si sia sempre lavorato in sinergia e in collaborazione senza mai prediligere un territorio a sfavore dell’altro. La struttura organizzativa è equamente suddivisa tra i rappresentati dei due comuni sia nell’organigramma nel suo complesso che nel consiglio d’istituto.
La recente nomina della nuova Dirigente Scolastica dell’IC “L. della Robbia” ha immediatamente rinnovato uno slancio operativo favorendo il rapporto tra la dirigenza scolastica stessa e gli Enti Locali del territorio interessato. Considerando che i due comuni sono territorialmente vicini e facilmente raggiungibili, è difficile immaginare una collaborazione più semplice.
Secondo il sindaco Calamita “È importante il mantenimento dell’assetto attuale poiché la perdita’ dell’IC avrebbe comportato ricadute negative sui processi di integrazione che dal 2014 ad ora hanno fatto buoni progressi sia nel campo dell’offerta formativa che della collaborazione tra docenti e personale dei diversi plessi. Interrompere adesso avrebbe significato perdere anni di collaborazioni e sinergie acquisite. Al fine di maturare una scelta consapevole è stato raccolto anche il parere dei Sindacati i quali in un incontro con le maggiori sigle hanno espresso il loro parere positivo in merito al mantenimento dell’attuale IC in quanto una diversa scelta avrebbe portato anche ad una ricaduta negativa in termini di posti di lavoro nel nostro territorio”.
Per motivi analoghi ai descritti e specificatamente alla didattica, anche il consiglio di Istituto dell’I.C. “L. della Robbia” si è espresso a favore del mantenimento dell’accorpamento tra le scuole di Appignano e Montefano.
Mentre l’IC Badaloni di Recanati (che è l’Istituto sotto cui sarebbero dovute passare le scuole di Montefano) si è espresso all’unanimità dei presenti in modo negativo sulla possibilità di un accorpamento con le scuole di Montefano.
Tutte queste considerazioni sono anche conseguenza delle linee guida emesse dalla Giunta regionale con deliberazione del 2 settembre 2019 in cui viene riportato che gli Istituti Comprensivi debbano avere al massimo 1000 studenti. Sono quindi, alla fine, i numeri a parlare: Recanati e Montefano hanno insieme 1149 studenti, mentre Appignano e Montefano ne hanno in totale 736.
Quindi Appignano con i suo 423 studenti e Montefano con i suoi 313 studenti insieme sono assolutamente rispettosi di quanto previsto dalle linee guida regionali e provinciali.
Sta per ripartire la stagione teatrale del Teatro Gasparrini di Appignano: un mix perfetto di concerti, teatro, operetta ma non solo. Dieci date imperdibili, a partire da sabato 12 ottobre con il Concerto Orchestra Soprani, che unisce alunni e docenti della Civica Scuola di Musica Paolo Soprani di Castelfidardo. L'esibizione è il risultato di un percorso approfondito di musica d'insieme che ha coinvolto musicisti di varie età e diversi livelli di preparazione, impreziosito dalla direzione del M°Emiliano Giaccaglia, direttore della scuola. Si comincia con un repertorio cameristico con formazioni strumentali essenziali; si passa dall'allegro del quintetto di Luigi Boccherini al vivace del concerto di Bach per due violini. L'aria si riscalda con la danza macabra di Camille Saint Saens per poi allargarsi nella formazione orchestrale, che si impegna nell'intermezzo della Cavalleria Rusticana di Mascagni. La passione esplode per abbracciare Oblivion di Astor Piazzolla, fino ad approdare nel tema esotico della Rapsodia Negre di Francis Poulenc. Tutti i musicisti entreranno in scena per concludere con il concerto grosso di Ernest Bloch, una sfida impegnativa sul ritmo dal preludio alla fuga.
Sabato 26 ottobre sarà la volta di Matthew Lee con "Piano man - Solo Piano Live Tour 2019”. Dopo aver entusiasmato le piazze in Italia ed Europa, Matthew Lee torna a grande richiesta nei teatri e nei club. In questo nuovo spettacolo sarà accompagnato unicamente dal suo Pianoforte: un coinvolgente, trascinante, affascinante viaggio nel suo universo sonoro, un mondo musicale davvero unico dove tecnica e anima si fondono in maniera straordinaria, creando un inconsueto mix di divertimento allo stato puro e di emozione. Un mondo frizzante, travolgente, entusiasmante; un mondo dove i protagonisti sono appunto il pianoforte e la voce. Nello spettacolo convivono la musica classica, il pop, il rock, lo swing, il country, il blues, la melodia, la canzone d’autore ed altro ancora, un caleidoscopio di stili e generi reinventati ed amalgamati dall’inconfondibile rock’n’roll touch di Matthew.
Sabato 16 novembre "La matematica dell'amore" con Edy Angelillo e Michele La Ginestra. I due artisti tornano insieme sul palcoscenico per riportare in scena questo spettacolo che è ormai un cult nel panorama teatrale italiano. Il testo, vincitore del prestigioso premio di scrittura teatrale Diego Fabbri, scritto da Adriano Bennicelli e diretto dall’estro di Enrico Maria Lamanna, è la storia di un uomo alle soglie della pensione, che fa il consuntivo della sua vita. Lo accompagna una donna. Lo accompagna da quando erano bambini. Tom e Gerri, l’uomo e la donna… bambini, adulti, vecchi. Ricordi, emozioni e giochi di sessant’anni di vita insieme, tra alti e bassi, tra prendersi e lasciarsi, raccontati con la voglia di sorridere anche delle difficoltà. In fondo, lei e il suo giocare col mondo sono l’eccezione, mentre lui e il suo rifiuto della matematica sono la regola. È una storia d’amore, di matematica e di sentimenti; uno spettacolo brillante, con risvolti dolci-amari, per divertirsi e per riflettere, “quando l’amore incontra la matematica in un turbine di emozioni”.
sabato 14 dicembre "Gospel & Spiritual". Tratto dalla tradizione afro-americana, il gospel è un genere musicale intenso, profondo e trascinante. Il Coro Equi-voci e i solisti eseguiranno melodie vibranti e coinvolgenti col solo strumento della loro voce in una carrellata di brani tra i più famosi del genere.
Sabato 25 gennaio, in scema "La più meglio gioventù" un divertente spettacolo scritto, diretto e interpretato da Alessandro Bardani, in scena con Francesco Montanari. Rappresenta il lato più leggero e dissacrante della scrittura di Bardani, con uno stile che si ispira a film come “Clerks” e “Coffee and cigarettes” e al teatro canzone di Gaber. non mancano richiami a Woody Allen, Ben Stiller ma anche Pier Paolo Pasolini, Marco Tullio Giordana (“La meglio gioventù”) e a Samuel Beckett (“Aspettando Godot”). Sul palcoscenico interagiscono Francesco Montanari e Alessandro Bardani nel ruolo di due trentenni, Aurelio e Niccolò. Si ritrovano seduti allo stesso tavolino di un locale a scambiare opinioni sul mondo che li circonda, a esprimere e condividere ansie del tempo attuale, in un’atmosfera che vede mischiare sacro e profano parlando apertamente a ruota libera, con un’unica convinzione: “Dobbiamo sistemare le cose… Ma domani però, tanto c’è tempo…” Battute fulminanti, sarcastiche, ironiche e frizzanti sono alla base del reading.
Sabato 8 febbario sarà la volta di "Una montagna di stronzate". Il protagonista se ne sta seduto sul divano: ce lo troviamo addormentato all'inizio e ci rimane inchiodato per tutto il tempo. Sgranocchia patatine, fuma la sua sigaretta elettronica e segue le partite che ha scommesso nella schedina. E mentre le partite e la fortuna fanno il loro corso, lui parla, un po' di tutto, saltando da un argomento a un altro e certe volte pare commuoversi e svelare un lato di sé più profondo, che nasconde lui da piccolo, in macchina coi suoi la domenica, quando si sentiva sempre quella canzone dei Dire Straits e lui faceva finta di suonare la chitarra perché si sentiva un Sultano dello Swing. Per la maggior parte del tempo, però, racconta una montagna di stronzate, come per riempirsi la bocca e la testa, così da non pensare a Elena che l'ha lasciato, al lavoro che non c'è, a tutte le ragazzine che gli scrivono su Messenger e hanno la metà dei suoi anni, a Gianni che non lo ascolta più e a tutte le cose che ti incasinano la vita senza avvisarti mai.
Sabato 29 febbraio sarà la volta di "Elisir d'amore" un'opera lirica di Gaetano Donizetti, su libretto di Felice Romani. Si compone di due atti, il primo composto da dieci scene e il secondo da nove, per la regia di Alessandro Battiato.
Sabato 28 marzo in scena "In due sotto a 'na finestra". È notte, due sconosciuti si incontrano sotto una finestra illuminata nel cuore di una Roma addormentata, tranquilla, sognante. Sono Simone ed Alan, il primo impiegato delle Poste con una carriera artistica mancata alle spalle, l’altro Serenante di professione e playboy irriducibile. Dalla penna di Elisabetta Tulli, nasce la commedia musicale brillante “In due sotto a ‘na finestra”, esilarante scontro di vite e punti di vista, riflessioni e fraintendimenti, uno spaccato di vita quotidiana accompagnato da alcune delle più belle canzoni della musica tradizionale romana … e non solo. Andrea Perrozzi e Alessandro Salvatori, guidati dalla sapiente regia di Paola Tiziana Cruciani, ci regalano un atto unico scalmanato, pieno di risate, canzoni ed emozioni. Due splendide voci, una chitarra, una finestra e chissà che prima o poi qualcuno non si affacci.
Conclude la stagione, sabato 18 aprile, "Pecché". Attore, cantante e cabarettista, nel suo percorso artistico, che ha avuto inizio circa trentacinque anni fa e che lo ha visto presente in tutti i campi dello spettacolo, Carmine Faraco ha recitato in importanti film quali “Ricomincio da tre” di Massimo Troisi, “I fichissimi” di Carlo Vanzina e “Il tassinaro” di Alberto Sordi. Qui ci offre un godibilissimo one man show!
Oltre agli spettacoli in cartellone ce ne saranno altri dedicati ai più piccoli e al teatro dialettale locale. Durante tutto l’anno inoltre il foyer sarà reso ancora più bello dalla mostra temporanea “ARTINTEATRO” dove artisti locali esporranno le loro opere. Dopo una prima annata ricchissima di successo, i direttori artistici Battiato e Canesin puntano a consolidare quanto già costruito insieme all’Amministrazione Comunale e a rendere sempre di più il Gasparrini centro di intrattenimento e cultura.
La storia vera di un ragazzo ritrovatosi in mezzo a un branco di otto lupi tra i Monti Sibillini, raccontata a quattro mani nel libro "Dentro una nevicata", Giaconi Editore, da Stefano Ciocchetti, protagonista della vicenda e fotografo naturalista, e Margherita Buresta, zooantropologa e guardia ecozoofila.
Stefano ha documentato l'incontro più unico che raro avvenuto all'interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini con le sue stesse foto e con video di grande suggestione ed emozione, che verranno proiettati nell'ambito della presentazione, nella sala eventi del comune di Appignano domenica 13 ottobre alle ore 17.
Il libro ha già riscosso un notevole successo, tanto che questa estate il Parco Faunistico Spormaggiore, in Trentino, ha chiamato gli autori per una testimonianza diretta dell'accaduto, e tanto da essere presentato al festival letterario "Macerata Racconta".
Per l'occasione verranno esposte alcune fotografie del gruppo Photonica3, di cui Stefano Ciocchetti fa parte, e che per la Giaconi Editore ha pubblicato quest'anno "GAIA", libro fotografico sintesi di dieci anni di lavoro e Bellezza.
Il sindaco di Appignano Mariano Calamita replica all’articolo pubblicato dal gruppo comunale "Vivere Appignano" in merito al suo allontanamento dalla seduta del Consiglio Comunale indetta lo scorso 4 ottobre al momento della trattazione dei due punti all'ordine del giorno sulla questione ambientale che riguarda il fabbricato della ditta Francesco Furiasse e figli S.n.c.
"Come sempre detto anche durante la campagna elettorale - precisa il Sindaco -, è nostra ferma intenzione proseguire in un'ottica di estrema trasparenza nei confronti dei cittadini. Considerando che l’immobile suddetto è all’asta da circa 10 anni come bene a garanzia di un concordato preventivo stabilito all’epoca tra le parti, che le aste sono andate continuamente deserte e che le ordinanze di bonifica emesse dal precedente Sindaco non sono state eseguite, il Comune deve intervenire in danno nell’esecuzione della bonifica dall'amianto nelle modalità indicate dall’Asur. Tenendo presente che una parte dell’immobile appartiene ad una ditta che ha tutti i beni pignorati e in mano al tribunale e che la ditta appartiene ad un mio parente affine, per il ruolo che i cittadini di Appignano ci hanno assegnato di Amministratori Comunali e mio personale di Sindaco, nella trattazione della questione relativa alla bonifica dell'amianto sul predetto immobile, ho ritenuto come Sindaco opportuno delegare ogni e qualsiasi decisione in merito al Vice Sindaco, rimettendomi integralmente alle decisioni della Giunta ed alle conseguenti azioni che si vorranno adottare. Lo scopo di tale decisione è di evitare qualsivoglia fraintendimento o strumentalizzazione politica".
Si spiega, dunque, con la volontà di non perpretare un possibile conflitto di interessi la delega delle questioni riguardanti il fabbricato della ditta Francesco Furiasse e figli S.n.c. al vice sindaco Silvia Persichini così come l'allontanamento dalle sedute del Consiglio Comunale quando si è toccato il tema: "Per tutte le ragioni anzi dette ho ritenuto opportuno uscire dalla Giunta Comunale, quando nella riunione dello scorso 2 agosto si doveva decidere la messa in esecuzione dell'ordinanza sindacale emessa dalla precedente amministrazione, e non ottemperata, relativa ai lavori di bonifica delle coperture in cemento amianto di detto fabbricato mediante "incapsulamento". Tale intervento è stato nuovamente rimesso alla valutazione/decisione dell'Asur, circa l'efficacia sia da un punto di vista tecnico, sia di tutela della salute. E l'Asur, con nota n. 104993 del primo ottobre 2019 ha confermato l'incapsulamento come risanamento necessario e funzionale agli obiettivi sopra enunciati.
"Ugualmente ho ritenuto opportuno - prosegue Calamita - uscire dall'assise del Consiglio al momento della trattazione, durante l'ultimo Consiglio Comunale del 4 ottobre scorso, nel momento in cui si dovevano trattare i due punti all'ordine del giorno inerenti proprio al medesimo immobile di via IV Novembre, concernenti la metodologia utilizzata per la bonifica (rimozione invece di incapsulamento) e situazione del recupero credito per la precedente bonifica del 2017".
Riguardo la discussione a tarda notte dei due punti relativi la questione amianto, Calamita spiega: "I punti all’ordine del giorno del consiglio sono stati inseriti in ordine cronologico in termini di arrivo delle Interpellanze e Mozioni varie che sono state discusse al primo Consiglio Comunale utile successivamente alla loro presentazione. Nell’ottica di illustrare e discutere i primi provvedimenti adottati, inseriti nelle linee programmatiche di mandato, faremo a breve un incontro pubblico con la cittadinanza per discutere delle varie tematiche importanti per il Comune di Appignano".
“Vorrei far presente che in relazione alla questione degli immobili contenenti amianto, all’indomani delle elezioni abbiamo inviato a tutte le proprietà individuate dal censimento amianto eseguito con drone, una lettera per invitare i proprietari a presentare una relazione sullo stato di manutenzione dei materiali contenenti amianto oppure la documentazione di avvenuto smaltimento secondo norme e leggi vigenti, smaltimento supportato da un contributo comunale del 30% sulla spesa sostenuta con un tetto di spesa di 6000 (seimila) euro” ha concluso il primo cittadino.
Nell'ultima seduta del consiglio comunale tenutasi lo scorso 4 ottobre, il Sindaco Carlo Mariano Calamita, quale massima Autorità sanitaria locale, ha abbandonato il consiglio comunale per la trattazione dei due punti all'ordine del giorno: una mozione e una interpellanza, relative alla questione ambientale che riguarda il fabbricato (contenente amianto) della ditta Francesco Furiasse e figli S.n.c.
"I due punti sulla questione amianto all'ordine del giorno del consiglio comunale, cominciato alle ore 21:00, sono stati discussi circa alle tre e mezzo del mattino - denuncia il gruppo consiliare "Vivere Appignano" -. Una circostanza fortuita o voluta, per far sì che il pubblico presente - vista l'ora - non assistesse all'abbandono dell'aula consiliare da parte del Sindaco?"
Per scongiurare tutto ciò, è stato richiesto dalla capogruppo di ''Vivere Appignano'' Vittoria Trotta l'aggiornamento del consiglio comunale e la relativa discussione dei due importanti punti all'ordine del giorno ad una seduta successiva: "La maggioranza ha respinto questa richiesta, pur sapendo che a breve, cioè il venerdì successivo, ci sarebbe stato un altro consiglio comunale".
"Riteniamo poco degno e irresponsabile il comportamento del Sindaco nell'abbandonare la seduta del consiglio comunale, al momento della discussione della mozione sulla rimozione o incapsulamento dell'amianto del fabbricato della ditta Francesco Furiasse e figli S.n.c., che oltretutto necessita, secondo la relazione dell'Asur, un intervento immediato vista la pericolosità del sito ubicato a poca distanza del centro abitato e dal polo scolastico" precisa Vittoria Trotta.
"Per le prossime discussioni in consiglio comunale e nelle giunte invitiamo caldamente il sindaco Carlo Mariano Calamita a non disertare le discussioni ed assumersi la rsponsabilità della carica che ricopre e non disattendere le promesse, più volte da lui fatte in campagna elettorale, di potersi occupare e risolvere questo grave problema ambientale per Appignano, anche se si tratta fabbricato della ditta Francesco Furiasse e figli S.n.c. Più di milletrecento persone lo hanno votato".
''Vivere Appignano'' è stato l'unico gruppo politico a condividere e sostenere le denunce e le proposte del comitato cittadino ''Appignano senza Amianto'', che da diversi anni si batte per risolvere il problema: "Per la nostra forza politica - precisa Trotta - il problema amianto era resta e resterà la priorità assoluta da risolvere nell'ambito del territorio".
Quattro edizioni, oltre 500 partecipanti e altrettanti professionisti coinvolti: parte da Appignano la nuova stagione di eventi dedicati a coloro che hanno deciso di pronunciare il proprio Sì nel 2020.
L'occasione, domenica 6 ottobre, sarà il Wedding Day Event, in programma a Villa Verdefiore. Nata nel 2015 per volontà di alcune realtà portorecanatesi legate al settore matrimoni, l'iniziativa è cresciuta negli anni fino a diventare uno degli appuntamenti di punta a livello regionale per la stagione sposi.
4.054, questo il numero di matrimoni celebrati nelle Marche nel 2017. Si tratta dell'ultimo dato aggiornato disponibile che evidenzia una considerevole crescita dei riti civili rispetto agli anni precedenti. “Cambiano le tendenze e le sensibilità – spiegano gli organizzatori – un buon professionista deve essere in grado di cogliere queste evoluzioni. Per questo abbiamo scelto di includere nel nostro parterre di espositori anche realtà che anni indietro potevano sembrare molto lontane dal mondo dei matrimoni. Oggi non lo sono”.
Ecco dunque che tra abiti, accessori, fiori e bomboniere, spuntano wedding planner, consulenti per l'organizzazione del trasloco, personal coach per arrivare in forma al grande giorno, Onlus acchiappacibo per evitare gli sprechi del ricevimento e cocktail post torta. 24 le realtà coinvolte, tra le più rappresentative del territorio. In questa quarta edizione tra i partner/partecipanti anche Telethon.
Nel corso dell'evento, alle ore 18.00, prevista una sfilata spettacolo in abito da sposa che coinvolgerà ballerini, un duo lirico di fama internazionale e altri artisti che intratterranno gli ospiti intervenuti. L'ingresso è libero.
In molti pensavano che l’exploit di due anni fa fosse un caso, ma invece siamo di nuovo qui a commentare i successi nel volley femminile di un maceratese, appignanese per la precisione, che si sta facendo onore all’estero, in Kazakistan per la precisione.
L’identikit fornito risponde al nome di Giuseppe Pigliacampo, il massofisioterapista di Appignano che affronta per la terza volta l’avventura in Estremo Oriente, appunto in terra kazaka, con la squadra dell’Altay Volleyball Club di Oskemen. Il professionista di Appignano, dopo il triplete di due stagioni fa, era rientrato in Italia nelle fila della Lardini Filottrano dove insieme a tutte le atlete ed allo staff aveva raggiunto una storica salvezza in Serie A1 di volley femminile.
Dopo una “martellante” corte da parte dei dirigenti kazaki durante tutta l’estate, Pigliacampo ha maturato la decisione di ritornare nella ex repubblica sovietica ed al primo impegno agonistico, ha dovuto far spazio nella propria bacheca per la Kazakistan Cup (l’equivalente della Coppa Italia) conquistata da parte del club di Altay dopo un sonoro 3-0 contro la squadra di Pavlodar.
A testimonianza del buon lavoro svolto nella passata esperienza da parte del massofisioterapista di Appignano, la forte volontà delle giocatrici di riaffidarsi alle sapienti mani di Pigliacampo in un campionato che prevede una formula particolare con turni di campionato concentrati in una settimana (con anche 5/6 partite), formula logorante da un punta di vista fisico per le atlete.
Da ricordare inoltre che nella scorsa primavera una giocatrice del club kazako era venuta ad Appignano, con forte spirito di adattamento e grande volontà, per effettuare la riabilitazione dopo un delicatissimo intervento ai crociato collaterale anteriore.
Ad accompagnare Giuseppe in questa avventura anche il tecnico umbro Luca Chiappini.
Sabato 21 e domenica 22 settembre la Lega torna a far sentire la propria voce in mezzo alla gente. Parlamentari, consiglieri regionali, amministratori e militanti incontreranno nelle piazze di tutte le Marche i cittadini, invitandoli a firmare a sostegno di Matteo Salvini e della sua azione politica.
"La maggioranza degli italiani ci chiede di fare qualcosa contro questo Governo delle poltrone che in pochi giorni ha permesso la ripresa incontrollata degli sbarchi, la gente è preoccupata. Così come è preoccupata dell’atteggiamento servile del Governo verso l’Europa”, spiega il Senatore Arrigoni, responsabile della Lega Marche. “Sarà anche l’occasione per tesserarsi. Tantissimi marchigiani che non hanno mai fatto politica ci stanno contattando perché vogliono dare una mano alla Lega e questo weekend ai gazebo sarà l’occasione giusta”.
I gazebo della Lega, tra sabato e domenica, saranno allestiti in oltre 50 comuni e copriranno tutte le cinque province.
“La Lega è in maggioranza nel Paese – conclude Arrigoni – e visto che non ci fanno andare al voto sono certo che le Marche daranno una risposta importante con migliaia e migliaia di firme, un messaggio chiaro anche nei confronti della fallimentare giunta Ceriscioli e contro i giochi di palazzo che anche in Regione il PD ha improvvisato con il M5S”.
Ecco date e orari dei gazebo nella provincia di Macerata:
Macerata
21/22 settembre
10:00/13:00 Corso Cavour
Recanati
21 settembre
ore 10:00/13:00 e 17:00/19:30 Corso Cavour
22 settembre
ore 10:00/13:00 Corso Cavour
Tolentino
21 settembre
Ore 16:00/20:00 Piazza Maurizi
Cingoli
22 settembre
9:00/13:00 Borgo Paolo Danti
Civitanova Marche
21/22 settembre
9:00/12:30 Corso Umberto I
Matelica
21 settembre
9:30/12:30 - 17:00/19:00 Viale Cesare Battisti
22 settembre
9:30/12:30 Viale Cesare Battisti
San Severino Marche
21 settembre
9:00/18:00 Piazzale della Stazione
22 settembre
9:00/13:00 Piazzale della Stazione
Sarnano
22 settembre
9:00/13:00 - 14:00/18:00 Piazza della Libertà
Morrovalle
21 settembre (Trodica di Morrovalle)
16:00/19:00 Piazza Pertini
Porto Recanati
21 settembre
16:00/20:00 Corso Matteotti
Treia
21 settembre (Passo di Treia)
16:00/19:30 via dell'Asilo
22 settembre (Passo di Treia)
09:30/12:30 via dell'Asilo
Corridonia
21/22 settembre
09:00/13:00 Piazza della Vittoria
Appignano
21/22 settembre
09:00/13:00 Borgo Santa Croce
La Paoloni Appignano, congiuntamente al Volley Macerata con la quale disputerà il prossimo campionato di Serie B, intende ringraziare alcuni dei protagonisti della cavalcata vincente della scorsa stagione che hanno reso possibile la partecipazione al torneo nazionale.
Iniziando dai giocatori, le due società vogliono esprimere la propria gratitudine al libero Luca Spernanzoni, agli opposti Alessandro Strappati, accasatosi all'Aurora Appignano in Serie C, ed Alessandro Storari, trasferitosi a Londra; ringraziano naturalmente anche il regista Amedeo Gagliardi, finito alla La Nef Osimo in Serie B, gli schiacciatori Alessandro Genevrini e Giorgio Molari che hanno deciso, invece, di interrompere l'attività agonistica.
Un plauso particolare va a Giacomo Giganti; il coach dello scorso torneo per regolamento è impossibilitato ad allenare in Serie B ed ha deciso quindi di sposare il nuovo progetto della Paoloni Appignano che ripartirà da una Serie D formata da giocatori che hanno gran voglia di disputare un campionato di alta classifica.
Il 21 Agosto l’Amministrazione Comunale di Appignano ha accolto con un caloroso saluto di benvenuto tutti gli equipaggi della manifestazione di auto d’epoca Sibillini e dintorni, manifestazione organizzata dalla Scuderia Marche - Club Motori Storici che si sviluppa nel territorio tra la catena dei monti Sibillini e la costa adriatica maceratese, ringraziandoli per la grande considerazione e fiducia che anche quest’anno hanno riposto nel Comune per averlo incluso in questa importante kermesse.
Peraltro il Comune di Appignano in questa edizione ha avuto l’onore di essere la prima tappa, il punto di partenza dal quale prende il via la celebre manifestazione organizzata dalla Scuderia Marche - Club Motori Storici, associazione questa, promotrice dell'evento e virtuoso esempio di solidarietà che da sempre la contraddistingue facendosi ogni anno promotrice della raccolta fondi in favore del comitato di Macerata della Croce Rossa rappresentata dalla Presidente Rosaria Del Balzo Ruiti.
In occasione di questo importante evento l'Amministrazione Comunale ha inaugurato ufficialmente il nuovo impianto di illuminazione artistica della facciata del Palazzo Comunale sito in Piazza Umberto I°. Il Sindaco Mariano Calamita ha quindi accesso la nuova illuminazione, ricreando sulla facciata del Palazzo Comunale, il tricolore della bandiera Italiana.
Il progetto è il risultato di una collaborazione pubblico/privato nata da una proposta dell’imprenditore appignanese Fabio Fionga, dell’azienda Fapam S.r.l. con sede in Appignano, che ha fortemente voluto investire nel proprio Comune di appartenenza realizzando a suo esclusivo carico il nuovo impianto di illuminazione artistica della facciata del palazzo Comunale di Appignano.
Sibillini e dintorni, il raduno di auto d’epoca organizzato dalla Scuderia Marche-Club Motori Storici, prende il via domani, mercoledì 21 agosto. I partecipanti sono attesi dal primo pomeriggio presso il Campus dell'Università di Macerata, dove avverranno le operazioni di punzonatura delle auto, quindi la partenza per Appignano, prima tappa di questa dodicesima edizione.
L'eleganza e il fascino d'altri tempi di vetture che hanno fatto la storia dell'automobilismo animano la kermesse, "Dalla Sibilla al mare": sono previste ai nastri di partenza 'signore' ultracentenarie, modelli che hanno fatto sognare intere generazioni e altri che, partecipando a gare come la Mille Miglia, hanno fatto palpitare il cuore degli appassionati.
Gli equipaggi a bordo dei loro splendidi bolidi arriveranno nel cuore di Appignano, città della ceramica e dei mastri vasai, attorno alle 18. Alle ore 21 in piazza Umberto I assisteranno all'accensione della nuova illuminazione del palazzo comunale, poi tutti al Teatro Gasparrini per il "Varietà della Sibilla".
Nel nuovo gioiello appignanese, in cui si è da poco conclusa una prima stagione di grande successo, l'associazione Gli Stronati ha allestito e curato una serata in cui il divertimento è assicurato, con sketch della migliore tradizione di avanspettacolo italiano, quelli di Panelli e Bice Valori, di Gigi Proietti ed Eduardo de Filippo. La regia è di Matteo Canesin, la direzione musicale di Alessandro Battiato, con un prezioso cameo di Anna Maria Bugli e l'esibizione della Compagnia Mirror di Appignano con coreografie di Federica Baldi.
Per assistere al "Varietà della Sibilla" il costo del biglietto è di 10 euro.
Al termine della serata, la carovana di Sibillini e dintorni rientrerà al Campus Unimc, per ripartire il giorno dopo (giovedì 22 agosto) verso le colline di Corridonia e Petriolo e arrivare nel pomeriggio a Porto Recanati. Venerdì sarà la volta di San Severino Marche quindi, in serata a Macerata, la Rievocazione storica del Circuito della Vittoria; poi sabato 24 agosto le splendide signore d'antan faranno rotta su Pollenza e al Corridomnia per rientrare a Macerata per il gran finale allo Sferisterio. Nei quattro giorni di raduno si percorreranno circa 250 chilometri, visitando sette Comuni del maceratese conoscendone le bellezze artistiche e paesaggistiche, oltre a gustare le prelibatezze della locale enogastronomia.
Sibillini e dintorni è realizzato con la collaborazione di ASI e CRI-comitato locale di Macerata e con il sostegno dei Comuni di Macerata, Appignano, Corridonia, Petriolo, Porto Recanati, San Severino Marche, Pollenza. Partner della manifestazione sono l’Università degli studi di Macerata, ALAM, APM, e Società Filarmonico-Drammatica.
I Carabinieri del Nucleo Operativo della compagnia di Macerata hanno denunciato per ricettazione un cittadino straniero di 32 anni, già noto alle forze dell'ordine, residente nel maceratese.
Le indagini sono scattate quando un'anziana di Appignano ha denunciato il furto della propria borsa. I militari del Nucleo Operativo, dopo gli accertamenti, sono riusciti a risalire al 32enne e, per fugare ogni sospetto, hanno proceduto con una perquisizione nell'abitazione del sospettato, rinvenendo la borsa della donna.
All'interno di quest'ultima era custodita anche la dentiare della malcapitata che, nelle mire dell'uomo, sarebbe stata probabilmente ricettata.
La tragedia si è consumata nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14:30, ad Appignano.L'allarme è stato lanciato da alcuni familiari del 68enne, Edoardo Benigni, che non avevano avuto sue risposte dopo le ripetute chiamate.
I pompieri hanno aperto la porta dell'appartamento entrando dalla finestra del secondo piano e hanno trovato il corpo senza vita dell'uomo sul letto.
Sul posto anche il personale medico del 118 che non ha potuto fare altre che constatare il decesso dell'uomo.
La bellezza femminile ha arricchito una calda serata d’estate e calamitato oltre 200 persone ad Appignano per la selezione del concorso nazionale “Una ragazza per il cinema”.
Nell’area verde del White Lady, in collaborazione con Osteria Peperondino, è andata in scena la seconda tappa stagionale (dopo Marcelli) della rinomata kermesse che dà la possibilità di intraprendere il percorso verso la recitazione ed il cinema.
In gara 16 ragazze giunte da ogni parte delle Marche e la giuria ha eletto più bella di tutte la 17enne di Fano Rodica Moli. Altissima e con lo sguardo ipnotico, la Moli ha preceduto Cinzia Sacco, bionda di 26 anni di Corridonia. Al terzo posto Ducka Brocani, modella 24enne tutta curve di Agugliano. Per loro e per le altre due “fasciate”, la 19enne Valeria Moli di Fano e la 17enne Nicole Piercamilli di Appignano, è stato così conseguito l’ambito pass per la finale regionale.
La serata è stata condotta in scioltezza da Febo Conti e le 3 uscite in passerella delle modelle (col costume del concorso, poi più casual), sono state intramezzate da momenti di intrattenimento: musicali col duo composto da Gianfranco Bronzini e dall’ottimo chitarrista Nazzareno Zacconi e in stile cabaret con Milco Messi. Presente anche la tolentinate Irida Nasic, vincitrice regionale 2018 e che, a 17 anni, ha sfoggiato voce e talento esibendosi come cantante.
Le altre ragazze in gara sono state: Giulia Bartocci, Alice Lanzoni, Valentina Coraggio, Veronica Seghetti, Valentina Hussein, Alice Nataloni, Kerry Montemaggio, Lucia Verdoni, Gaby Di Franco, Giulia Capretta, Anastasia Labastina.
Prossima selezione il 7 agosto a San Ginesio.
Dopo l’uscita dei calendari di Serie B nella giornata di ieri, arriva il commento di coach Bernetti del Volley Macerata sul cammino della propria formazione:
“Beh la prima cosa positiva che posso notare sono i turni di riposo” esordisce l’allenatore biancorosso: “se il nostro raggruppamento dovesse rimanere a 13 squadre la Paoloni riposerà esattamente a metà girone e ciò magari può aiutare a non spezzare troppo il ritmo equilibrando il numero di giornate consecutive da affrontare.
L’esordio non è dei più facili dato che ci aspetterà subito una trasferta abbastanza impegnativa in quel di Lucera pertanto la squadra sarà chiamata immediatamente ad un dispendio di energie sia fisiche che mentali; andremo ad affrontare molto presto, alla terza giornata, anche la corazzata del girone BlueItaly Pineto dell’ex Provvisiero quindi sarà un avvio abbastanza duro. Nel girone ascendente avremo due derby fuori casa, Bontempi Casa Netoip e La Nef Osimo mentre disputeremo in casa quello con la Sampress Nova Loreto, tra le marchigiane direi decisamente quella più attrezzata; tutto sommato poteva andarci peggio: dovremmo essere bravi ad amalgamarci bene nella prima fase di campionato per poi, nella fase di ritorno, andare a conquistarci i punti che contano per centrare l’obiettivo della salvezza".
Per la Paoloni Macerata anche un bel ritorno. La squadra si assicura le prestazioni del centrale Michele Orazi. Treiese, classe 1998, Michele ritorna nella società che lo ha lanciato dopo una breve parentesi in Serie B alla Sampress Nova Loreto dove ha ben figurato sfiorando i playoff promozione. Ora per lui il ritorno “a casa” per cercare di stupire in questa nuova stagione. “Ho giocato solamente un anno alla Sampress Nova Loreto ma è stata davvero un’avventura intensa - esordisce Orazi -. Si sa, la prima esperienza in una così elevata categoria non è mai semplice ma grazie all’aiuto dei miei compagni di squadra, di tutto lo staff tecnico e, in primis, del coach Romano Giannini sono riuscito ad affrontare i momenti di difficoltà facendo tesoro dei loro consigli e lavorando sodo ogni giorno in palestra. È stata un’esperienza nuova e molto impegnativa ma che ha regalato grandi soddisfazioni a me e a tutta la squadra. L’idea di tornare in maglia Paoloni, potendo disputare nuovamente la Serie B, lo trovo un motivo di orgoglio in quanto fin dagli inizi questa società è stata come una seconda famiglia e le devo molto: mi ha fatto crescere e ha sempre creduto in me; insomma non vedo l’ora di iniziare! In questa stagione spero di continuare a migliorare tecnicamente - conclude il centrale - potendo così essere di aiuto alla squadra; dobbiamo prepararci per affrontare un campionato difficile ma sempre con l’obiettivo in mente di mantenere la categoria”.