Ancona

Giorgia Meloni apre la campagna elettorale nelle Marche: tappa ad Ancona con Acquaroli

Giorgia Meloni apre la campagna elettorale nelle Marche: tappa ad Ancona con Acquaroli

Gorgia Meloni aprirà la campagna elettorale nazionale, in vista delle elezioni politiche del 25 settembre, ad Ancona.  Lo rende noto la consigliera, Elena Leonardi, coordinatrice regionale di FdI.  “Una grande soddisfazione per la nostra Regione e la federazione regionale di Fratelli d'Italia, tenuta in forte considerazione dalla leader nazionale del partito - e candidata alla guida del Paese - dopo la vittoria di Francesco Acquaroli due anni fa che ha reso possibile la nascita del modello Marche, afferma Leonardi. “L'apertura della campagna elettorale si terrà martedì 23 agosto, alle ore 18.00, a Piazza Roma. Interverrà, oltre a Giorgia Meloni, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli. Saranno presenti i candidati al Parlamento di Fratelli d'Italia e dirigenti locali e regionali del partito”. "Il titolo della campagna è 'Pronti a risollevare l'Italia' e Fratelli d'Italia Marche è pronta a fare la sua parte dopo aver risollevato questa straordinaria regione. Accoglieremo Giorgia Meloni con il calore e l'entusiasmo che ci condurranno sino alla vittoria delle elezioni politiche", conclude la coordinatrice di Fdi. 

17/08/2022 13:33
Sgominata banda del bancomat, prosciugava i conti correnti delle vittime: 14 arresti

Sgominata banda del bancomat, prosciugava i conti correnti delle vittime: 14 arresti

Con vari trucchi carpivano a utenti di sportelli bancomat le loro carte e anche i codici di sblocco per eseguire prelievi di contanti nelle casse veloci o per fare acquisti di prodotti costosi come smartphone e tablet: in questo modo si sono impadroniti di circa 100mila euro. La banda ora è stata sgominata dai Carabinieri della Compagnia di Ancona che stamattina hanno eseguito un'ordinanza emessa dal Tribunale del capoluogo dorico su richiesta della locale Procura che ha coordinato l'intera attività d'indagine: custodia cautelare in carcere per 14 soggetti, tutti cittadini romeni di età compresa tra i 29 ed i 59 anni, gravati da plurimi precedenti di polizia, ritenuti responsabili dei reati di furto aggravato, ricettazione e indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dal contante. Le indagini, condotte tra settembre 2020 e gennaio 2021, hanno consentito di accertare che il sodalizio si era reso responsabile di ben 20 episodi delittuosi, commessi nelle provincie di Ancona, Bologna, Rimini, Ferrara, Forlì-Cesena, Macerata, Chieti, Livorno, Verona, Novara e Fermo in danno di altrettante vittime, tutte persone di età compresa tra i 59 e gli 89 anni. Il gruppo criminale, spiegano gli investigatori, operava sempre con il medesimo modus operandi: avvicinavano le vittime mentre erano intente a compiere operazioni presso gli sportelli Atm - generalmente dell'istituto Unicredit - e senza farsi notare, riuscivano a carpire il codice di sblocco delle tessere bancomat. Subito dopo, i malviventi attiravano l'attenzione dei malcapitati con un pretesto, ad esempio facendogli credere che gli era caduta a terra una banconota, si appropriavano della carta bancomat e la sostituivano con una analoga e in genere provento di precedenti furti. Dopo essersi allontanati con le carte, eseguivano operazioni di prelievo di contanti da casse veloci o facevano acquisti di costosi dispositivi elettronici. Oltre ai 14 arresti odierni, la Compagnia Carabinieri di Ancona, nel mese di novembre 2020, aveva sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, nel comune di Roma, ulteriori tre persone: si tratta di due uomini e una donna, sempre cittadini rumeni gravati da precedenti di polizia, sorpresi durante i furti e trovati anche in possesso di documenti di identità falsificati.

17/08/2022 10:17
Covid Marche, aumentano i ricoveri. Incidenza del virus ancora in discesa

Covid Marche, aumentano i ricoveri. Incidenza del virus ancora in discesa

E' cresciuto il numero di degenti con Covid-19 nell'ultima giornata nelle Marche: ora sono 137 (+2) di cui cinque in Terapia intensiva (invariato), 4 in Semintensiva (-1) e 128 in reparti non intensivi (+3). Lo comunica la Regione nel consueto bollettino.   In un giorno rilevati 348 positivi (il dato di consueto è basso dopo il weekend) sulla base di 1.048 tamponi mentre il totale settimanale di positivi è 5.419; l'incidenza di casi ogni 100mila abitanti scende da 437,83 a 360,31. Due i deceduti e il totale regionale di vittime, con Covid, da inizio pandemia sale a 4.072. Nelle Marche ci sono anche 13 (ieri erano 14) persone in osservazione nei pronto soccorso.   

16/08/2022 17:30
La ministra Lamorgese a Loreto: accenderà la Lampada per la pace nel mondo

La ministra Lamorgese a Loreto: accenderà la Lampada per la pace nel mondo

 La Delegazione Pontificia per il Santuario della Santa Casa di Loreto annuncia che quest'anno accenderà la Lampada della pace per il mondo la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese "in rappresentanza di tutti gli uomini e le donne che in ogni nazione garantiscono l'ordine, la sicurezza e il regolare funzionamento degli organismi istituzionali per assicurare la coesione sociale e la serena vivibilità dei paesi". Il tradizionale evento sarà preceduto da un convegno, che si svolgerà presso la Sala Macchi a partire dalla 9.30, dal titolo "La Casa come luogo di relazioni familiari costruzione della coesione sociale", dove interverranno i professori Giovanni Maria Flick e  Gerardo Villanacci. Il convegno sarà concluso dall'intervento della ministra dell'Interno Luciana Lamorgese. "Nel difficile momento storico nazionale ed internazionale - si legge in una nota - il Santuario Pontificio della Santa Casa di Loreto propone un'occasione di riflessione sui temi della vita famigliare, sociale ed economica al fine di dare un contributo alla coesione sociale e al miglioramento della qualità della vita a tutti i livelli, soprattutto nelle fasce più fragili della popolazione". Alle ore 11.30 in Santuario si svolgerà la celebrazione presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Fabio Dal Cin Delegato Pontificio. La ministra dell'Interno accenderà "la lampada della preghiera" per il mondo che sarà posta nella Santa Casa, sopra l'altare davanti all'effige della Beata Vergine. Alle ore 12.30 sul sagrato della Basilica il Ministro dell'Interno rivolgerà il suo saluto. A conclusione vi sarà la preghiera dell'Angelus. L'accensione della lampada ogni anno è affidata a una personalità rappresentativa. Nel 2002 fu l'onorevole Carlo Azeglio Ciampi, allora Presidente della Repubblica, nel 2020 l'attuale Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e lo scorso anno, 2021, Andrea Zorzi e Carlo Macchini, protagonisti dello sport a nome di tutto il mondo sportivo. La celebrazione della Santa Messa sarà trasmessa in diretta televisiva.

16/08/2022 16:01
Piano casa,  si va verso la proroga di due anni per gli interventi di ristrutturazione

Piano casa, si va verso la proroga di due anni per gli interventi di ristrutturazione

La Giunta regionale, su proposta dell'assessore all’Urbanistica Stefano Aguzzi, ha approvato lo schema di proposta di legge di proroga di due anni del termine di scadenza della Legge Regionale 22 del 2009, il cosiddetto Piano Casa (all’articolo 9 comma 2).  Una dilazione dei termini, dal 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2024, per consentire che gli effetti della legge producano una spinta economica del settore edilizio anche nel periodo post pandemico. La Legge n.22 ‘Interventi della Regione per il riavvio delle attività edilizie al fine di fronteggiare la crisi economica, difendere l'occupazione, migliorare la sicurezza degli edifici e promuovere tecniche di edilizia sostenibile’, modificata l'anno scorso, consente di incentivare gli interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente e il riavvio socio-economico delle imprese del territorio marchigiano nel rispetto dei principi di tutela ambientale. La proroga si è resa necessaria per dare certezza delle procedure autorizzatorie fino al 2024 riconducendo così gli interventi di ristrutturazione edilizia agli interventi che beneficiano degli incentivi economici e fiscali legati all'adeguamento sismico, all'efficientamento tecnologico ed energetico e all'accessibilità. La proposta di legge verrà sottoposta, subito dopo la pausa estiva, all’esame dell'Assemblea legislativa per essere discussa e approvata urgentemente, in attesa dell'approvazione della nuova legge sul governo del territorio.

16/08/2022 15:02
Scompare per giorni da casa: 60enne romano ritrovato nelle Marche

Scompare per giorni da casa: 60enne romano ritrovato nelle Marche

Da giorni mancava da casa, a Roma, dalla quale si era allontanato facendo perdere le sue tracce. La polizia lo ha ritrovato, nella giornata di sabato, ad Ancona. L'uomo, 60 anni, con disturbi psichiatrici, lo aveva già fatto in passato ed è sempre stato rintracciato nell'Anconetano. Gli operatori della squadra Volanti della questura di Ancona hanno così iniziato le ricerche nelle strutture assistenziali sul territorio. Un'attività che ha dato esito positivo perché mettendosi in contatto con la responsabile della mensa del povero "Opera Padre Guido" hanno avuto conferma che il 60enne scomparso era passato regolarmente a ritirare il pranzo nei giorni precedenti, e che li avrebbe allertati nel caso in cui fosse nuovamente tornato. Ieri mattina, mentre gli agenti proseguivano nelle ricerche, è arrivata la telefonata dalla "Mensa del Povero" che avvisava della presenza dell'uomo fuori dalla struttura di corso Mazzini. La pattuglia è andata sul posto individuando il 60enne che però, alla vista delle divise, ha cercato di fuggire. È stato raggiunto ma non aveva i documenti d'identità con sé ed è stato identificato tramite i sistemi informativi in uso alle forze di polizia e riaffidato alle cure della propria famiglia. 

14/08/2022 19:12
Covid, nelle Marche in calo ricoveri e nuovi positivi: tre decessi nelle ultime 24 ore

Covid, nelle Marche in calo ricoveri e nuovi positivi: tre decessi nelle ultime 24 ore

Persiste il trend in discesa per i ricoverati da Covid-19 nelle Marche. Nelle ultime 24 ore, stando all'Osservatorio Epidemiologico, restano invariati i numeri per i degenti in terapia intensiva (5) e semi intensiva (5) mentre quelli in reparti non intensivi scendono da 125 a 124. In calo anche le persone in osservazione nei pronto soccorso, sono 16, contro i 17 di ieri. Calano i nuovi positivi, 780 (-151 rispetto a ieri). Sostanzialmente stabile ma in lieve risalita il tasso di incidenza su 100mila abitanti pari a 432,45 (ieri 452,33). Registrati nelle ultime 24 ore 3 decessi (+1 su ieri). Si riduce il numero delle persone in quarantena o isolamento domiciliare, 13.463 con soli 51 sintomatici.

14/08/2022 18:10
Ferragosto bagnato nelle Marche: emessa allerta meteo per temporali

Ferragosto bagnato nelle Marche: emessa allerta meteo per temporali

Sarà un Ferragosto contrassegnato dal tempo instabile sulle Marche. La sala operativa della Protezione Civile regionale ha emesso un'allerta meteo di livello giallo per temporali valida da mezzogiorno alla mezzanotte di lunedì 15 agosto. Non la migliore delle prospettive possibili per la giornata festiva, dunque.  Stando al bollettino meteo, è prevista la possibilità di locali rovesci o temporali nella seconda parte della giornata, in formazione nelle zone interne e in successivo spostamento verso la costa. I fenomeni potranno risultare più probabili nel settore centro-settentrionale delle Marche, sebbene l'allerta sia valida per l'intero territorio regionale. Le temperature saranno comunque in aumento nei valori minimi, mentre i venti moderati sud-occidentali con mare poco mosso. 

14/08/2022 17:00
Aggredisce due persone per un mancato sconto sulla birra: caos al supermercato

Aggredisce due persone per un mancato sconto sulla birra: caos al supermercato

Trentenne semina il caos per una mancato sconto su una birra aggredendo due persone e insultandole. Il fatto è avvenuto, nel pomeriggio di eri, in zona Tavernelle Ad Ancona. In base a una ricostruzione, il giovane, non avendo con sé il ticket per ottenere un piccolo sconto, ha prima insultato poi aggredito sia un cliente del supermercato che un addetto dalla vendita per poi tentare la fuga. Poco distante dal punto vendita, però, il 30enne è stato fermato da polizia e carabinieri in uno stato psicofisico alterato. Successivamente è intervenute la Croce Gialla e dopo l’alcol test è stato accompagnato all’ospedale di Torrette.

14/08/2022 11:03
Riapre il ponte sulla strada provinciale 16 Fabriano-Sassoferrato: oltre 5 mesi di ritardo

Riapre il ponte sulla strada provinciale 16 Fabriano-Sassoferrato: oltre 5 mesi di ritardo

Riapre il ponte della Berbentina sulla Strada Provinciale 16 "di Sassoferrato". Alla cerimonia inaugurale, stamattina, oltre al presidente della Provincia di Ancona Daniele Carnevali erano presenti il prefetto di Ancona Darco Pellos, e i sindaci di Sassoferrato Maurizio Greci e di Fabriano Daniela Ghergo. La strada era stata chiusa lo scorso settembre, e i lavori, da cronoprogramma iniziale, dovevano essere consegnati ad aprile. Le enormi difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, acciaio in primis, che hanno interessato sul finire dello scorso anno il comparto delle costruzioni civili ed edili, hanno fatto slittare il termine dei lavori a oggi 13 agosto. "I lavori - ha evidenziato Carnevali - sono stati conclusi rispettando il cronoprogramma della scorsa primavera, quello cioè in cui finalmente abbiamo avuto certezza della consegna dei materiali con le lastre di acciaio che formano le travi del nuovo ponte inviate dal porto di Mariupol circa una settimana prima che scoppiasse il conflitto tra Russia e Ucraina". Notevoli i disagi per il traffico di auto e mezzi pesanti, viste le numerose aziende presenti nell'area industriale Berbentina di Sassoferrato. "Eravamo consapevoli dei disagi che stavano vivendo imprese e famiglie - ha concluso Carnevali - ma come detto, cause fuori dalla nostra volontà non ci hanno permesso di rispettare i tempi di consegna. Appena in possesso di tutti i materiali, abbiamo preso pubblicamente un impegno, terminare i lavori prima di Ferragosto, ci abbiamo messo la faccia e possiamo dire di aver centrato l'obiettivo".

13/08/2022 16:19
Covid, 931 positivi in un giorno nelle Marche: prosegue il trend in discesa dei ricoveri

Covid, 931 positivi in un giorno nelle Marche: prosegue il trend in discesa dei ricoveri

Prosegue il trend settimanale in discesa dei ricoveri per Covid-19 nelle Marche: -4 nell'ultima giornata e -50 da inizio settimana. Giù ulteriormente anche l'incidenza di casi ogni 100mila abitanti da 465,36 a 452,33; Sono 931 i positivi registrati in un giorno nella regione (3.238 i tamponi eseguiti) e il totale settimanale scende a 6.803. L'aggiornamento pubblicato dalla Regione dà conto anche di due deceduti; il numero vittime correlate alla pandemia sale a 4.067. Per quanto riguarda i ricoveri, ce ne sono cinque in terapia intensiva (+1 rispetto a ieri), 5 in semintensiva (invariato) e 125 in reparti non intensivi (-5). In calo anche le persone in osservazione nei pronto soccorso (da 24 a 17).

13/08/2022 15:45
Cena al ristorante e dimentica la borsa: all'interno 3mila euro in contanti

Cena al ristorante e dimentica la borsa: all'interno 3mila euro in contanti

Va a cena al ristorante e si dimentica la borsetta sulla sedia con dentro 3mila euro. È successo  nella serata di ieri, ad Ancona, al locale "L 'Ascensore" che si trova al Passetto, nel quartiere Adriatico. A trovare la borsetta, la titolare del locale - Denise Catalano – durante la chiusura del locale. La donna  l'ha presa in custodia e, visto che non c'era più nessun cliente, l'ha aperta per vedere di chi fosse. Dentro, con sua estrema sorpresa, c'erano 3mila euro in contanti oltre a carte di credito e altri effetti personali. La ristoratrice ha pensato che la proprietaria, una volta accortasi della dimenticanza, si sarebbe messa in contatto con il ristorante ma nessuno, fino a quando il personale è rimasto per le pulizie e la chiusura, ha chiamato. Stamattina Catalano ha portato direttamente lei la borsetta ai carabinieri della stazione di Brecce Bianche, i quali si occuperanno di rintracciare la proprietaria che dovrebbe essere una turista sui 40 anni.

12/08/2022 17:00
Porto Recanati, rimorchio camion a fuoco sull'autostrada A14: vigili del fuoco al lavoro

Porto Recanati, rimorchio camion a fuoco sull'autostrada A14: vigili del fuoco al lavoro

Rimorchio di un camion che trasporta pomodori va a fuoco: vigili del fuoco al lavoro. È quanto avvenuto intorno alle 14:45 di questo pomeriggio lungo l’autostrada A14, poco dopo il casello di Loreto-Porto Recanati, in corsia nord. L’autista del camion è riuscito ad accostare in una piazzola di sosta e a sganciare il rimorchio evitando il coinvolgimento della motrice. La squadra dei vigili del fuoco intervenuta sul posto, con due autobotti, ha spento le fiamme in breve tempo: sono attualmente in corso le operazioni di messa in sicurezza del tratto e del mezzo. L’autostrada è rimasta transitabile su due corsie. Non si segnalano persone coinvolte.  

12/08/2022 15:34
Elezioni, Meloni accusa Letta di 'misoginia'. Ma è lei a mettere in pericolo i diritti delle donne

Elezioni, Meloni accusa Letta di 'misoginia'. Ma è lei a mettere in pericolo i diritti delle donne

“Giorgia Meloni sta cercando di incipriarsi”, il commento durante un’intervista occorsa mercoledì mattina del segretario Pd Enrico Letta, in riferimento alla ’nuova’ condotta della leader di FdI sulla politica estera. “Meloni sta cercando di cambiare immagine, ma a me sembra una posizione molto delicata, se i punti di riferimento sono Orban e il decalogo di Vox. Suggerirei che non si faccia un discorso in Spagna per il pubblico spagnolo e uno in Italia per gli italiani: ognuno di noi ha una faccia sola”. Un’osservazione senz’altro rilevante quella del coordinatore dem, penalizzata ‘ahinoi’ da quell’uscita infelice che Meloni non ha perso tempo – come servita su un piatto d’argento – a bollare come 'misogina'. E aggiungendo - rivolta all’intero comparto del PD - “le vostre contraddizioni non le coprite neanche con lo stucco”. Uno a uno, palla al centro. Nulla di strano in realtà: normali bisticci da campagna elettorale per dimostrare chi ha meno o maggiore credibilità rispetto all’avversario. Fintanto che non si cominci a parlare dei rispettivi programmi in termini comprensibili: non solo per quanto riguarda ovviamente le emergenze economico-energetiche dell’Italia, ma anche – se non soprattutto – in merito alle problematiche sociali che pongono inevitabilmente sotto i riflettori il tema dei diritti civili. Se per l’aspirante presidente del Consiglio i valori della famiglia vengono prima di ogni cosa, diventa doveroso per i cittadini italiani tener presente una serie di aspetti pratici - oltre che morali ed etici - che riducono sensibilmente il confine tra onestà e ipocrisia della stessa. “Diventare genitori è aprirsi al futuro”, il che significa, innanzitutto, tener conto di quel 73% di donne occupate senza figli e di quel 53,9% con progenie al di sotto dei 6 anni (dati Istat). La proposta di FdI qui richiama ad “asili nido gratuiti e aperti fino all’orario di chiusura di negozi e uffici, con un sistema di apertura a rotazione nel periodo estivo per le madri lavoratrici”. Spunto lodevole, ma che richiederebbe un incremento del numero di strutture, e al momento l’Italia è ferma al 26,9% (al Sud e Isole circa il 15%). Non solo: i criteri di selezione delle domande da parte dei vari comuni per accedere agli asili pubblici tendono già di per sé a favorire le famiglie in cui lavorano entrambi i genitori (sacrificando dunque le madri e i single). Inoltre, FdI promette di coprire l’80% del congedo parentale, ma che a fronte delle disparità di stipendio fra uomini e donne rischia di penalizzare ulteriormente le seconde, per le quali la quota di abbandono della professione dopo la nascita dei figli ha già raggiunto il 25%. Bisogna capire se gli incentivi alle aziende per assunzione di neomamme e le varie deducibilità – come quella del costo ed eliminazione dell’IVA sui prodotti per la prima infanzia – sono in grado di fare sufficientemente da ammortizzatori. Difficile poi non considerare un altro dato. L’immagine della famiglia tradizionale promossa da Meloni e soci che non risponde più a quella che è la realtà effettiva, considerando che le coppie con figli e le famiglie composte da una sola persona nel nostro paese si equivalgono, in termini numerici: 33% (dati Istat). In ultimo, il “sostegno alla vita e alla famigia naturale” che avanza la leader di FdI fa capo alla difesa della prima parte della legge 194 (in favore unicamente delle madri che non vogliono abortire), della libertà educativa a dispetto della cosidetta ‘teoria gender’, e alla battaglia strenua contro l’utero in affitto (velocizzando le adozioni). Una serie di provvedimenti che nel programma sono rintracciabili sotto la voce - più volte ripetuta - 'libertà'. Ma ovviamente, con delle eccezioni. Della serie “tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali di altri” (G. Orwell, La fattoria degli animali, 1945). Pari opportunità, diritti civili: la battaglia per le politiche del 25 settembre rischia di mettere in seria discussione il ruolo della donna all’interno della società italiana. Il PD di Enrico Letta questo lo sa bene, e stavolta per convincere la platea di elettori che il centrosinistra non è un bluff servirà uno sforzo diverso, che non sia semplicemente quello trito di contrastare l’avanzata delle destre a colpi di talk e tweet. Gli argomenti, del resto, sono sempre gli stessi, ma a mancare sono ancora concretezza e lungimiranza. Compiti sotto l’ombrellone: studiare gli “Appunti per un programma conservatore” (FdI) e sottolineare tutti quei passaggi che, secondo il proprio grado di consapevolezza, sottendono pericolosi passi indietro in termini di evoluzione sociale. Sul fronte opposto, tenere sotto controllo i movimenti convulsi di PD e coalizione tutta, allo scopo di rintracciare un nostalgico senso di credibilità. Infine, provare a capire se - una volta tanto - i cittadini italiani non saranno chiamati alle urne ancora una volta guidati dalla pura e semplice logica del 'meno peggio'. Pena per la politica: l’astensionismo.

12/08/2022 10:00
Tenta di occupare un alloggio e minaccia un'anziana: interviene la polizia

Tenta di occupare un alloggio e minaccia un'anziana: interviene la polizia

Anziana sventa l'occupazione abusiva di una casa popolare, a Ancona e viene minacciata. Il fatto è avvenuto ieri sera in piazza d'Armi ad Ancona,  dove la donna ha visto un uomo mentre cercava di introdursi in un appartamento vicino alla sua abitazione, non avendone però diritto. Tra di due è scoppiata una lite e sul posto è arrivata una pattuglia delle Volanti della polizia che hanno trovato solo l'anziana mentre l'altro soggetto si era già dato alla fuga. La donna ha riferito agli agenti che poco prima era stata minacciata da un uomo che aveva tentato di occupare in modo abusivo un appartamento delle case popolari e che lei, malgrado l'anziana età, lo aveva prontamente allontanato. I poliziotti hanno effettuato delle ricerche in zona l'inquilino abusivo è riuscito per ora a far perdere le proprie tracce. "Le donne e gli uomini della Polizia di Stato sono impegnati costantemente nella salvaguardia della sicurezza dei cittadini - commenta il questore di Ancona Cesere Capocasa - e continueranno a farlo per garantire condizioni di vivibilità e di civile convivenza, monitorando tutte quelle situazioni possibili fonti di degrado e inciviltà”.

11/08/2022 16:46
Crisi idrica, le Marche chiedono lo stato di emergenza: nelle zone montane animali senz'acqua

Crisi idrica, le Marche chiedono lo stato di emergenza: nelle zone montane animali senz'acqua

La Regione, a firma dell’assessore regionale alla Protezione civile, Stefano Aguzzi, e su mandato del presidente della Giunta, ha inoltrato al dipartimento nazionale di Protezione civile la richiesta per la dichiarazione dello stato di emergenza per l’intero territorio regionale a seguito della crisi idrica che sta colpendo le Marche, anche in previsione di un rapido peggioramento della situazione per la scarsità di precipitazioni attese nelle prossime settimane. Trova così compimento una procedura che era stata avviata già luglio e comunicata alla Protezione civile nazionale con nota ufficiale dell’8 luglio scorso. La richiesta è accompagnata da tutta la documentazione redatta dalla direzione ambiente e risorse idriche e dalla direzione Protezione civile e Sicurezza del territorio regionali che recepisce anche le relazioni richieste da parte dei Comuni e degli ATO sulle effettive criticità presenti sul territorio.  In particolare, sia i Comuni che gli ATO hanno evidenziato le spese e gli interventi messi in campo per fronteggiare la crisi idrica. Si parla di circa 700 mila euro di spese straordinarie da parte dei Comuni e di circa 5,5 mln di euro da parte degli ATO, oltre a circa 10 mln di euro, sempre da parte di questi ultimi, da destinarsi a interventi strutturali in prospettiva. Le situazioni più difficili si registrano nella provincia di Pesaro Urbino ed in quella di Ascoli Piceno per l’approvvigionamento di acqua idropotabile. La provincia di Macerata è toccata da una serie di situazioni di disagio nelle aree di montagna, legato soprattutto all'approvvigionamento idrico per gli animali. In queste zone la Regione, tramite la Protezione civile regionale, sta provvedendo regolarmente mettendo a disposizione dei Comuni interessati due autobotti. Minori disagi si registrano per le province di Ancona e Fermo. Tuttavia la richiesta per la dichiarazione dello stato di emergenza copre l’intero territorio regionale, evidenziando gli interventi più urgenti da sostenere. La raccomandazione da parte dell’organo regionale a tutta la cittadinanza resta quella di limitare il consumo di acqua, evitando gli sprechi.    

11/08/2022 15:23
Scuola Marche, in arrivo 44 mln di euro per primarie e secondarie. Marchetti (Lega): “Diamo risposte concrete”

Scuola Marche, in arrivo 44 mln di euro per primarie e secondarie. Marchetti (Lega): “Diamo risposte concrete”

Corrispondono a 44 mln di euro i fondi assegnati alle Marche dal ministero dell’Istruzione nell’ambito del Piano Scuola 4.0. Si tratta di un provvedimento sostenuto dalla Lega e frutto dell’importante impegno del sottosegretario Sasso. Il piano prevede la trasformazione di classi tradizionali in ambienti innovativi di apprendimento e la creazione di laboratori per le professioni del futuro, e ciascuna scuola potrà decidere in autonomia come utilizzare le risorse. I dirigenti scolastici, in collaborazione con l'animatore digitale e il team per l'innovazione, potranno inoltre costituire un gruppo di progettazione insieme a docenti e studenti per pianificare gli interventi. A disposizione di ogni istituto ci saranno strumenti di accompagnamento, come il Gruppo di supporto al PNRR, costituito al ministero dell'Istruzione e negli Uffici scolastici regionali, oltre che la Task force scuole, gestita in collaborazione con l'Agenzia per la coesione territoriale. Nel dettaglio: arriveranno risorse sia per la scuola primaria che per la scuola secondaria per un complessivo di 13 mln di euro per la provincia di Ancona, di 10,5 mln di euro per la provincia di Ascoli Piceno, di 9,6 mln euro per la provincia di Macerata e di 10 mln di euro per la provincia di Pesaro Urbino. “La Lega lavora per i cittadini – ha dichiarato il coordinatore regionale Riccardo Augusto Marchetti - e per dare risposte concrete alle richieste che arrivano dai territori di tutta Italia, a partire dalle nostre Marche. Un passo in più per una scuola rinnovata e innovativa, capace di tutelare i ragazzi, le famiglie e i docenti”  

10/08/2022 18:22
Marche, il MiTE autorizza immissione di 65 q di trote per pesca sportiva. Carloni: "Soddisfatto del risultato"

Marche, il MiTE autorizza immissione di 65 q di trote per pesca sportiva. Carloni: "Soddisfatto del risultato"

Il Ministero della Transizione Ecologica (MiTE) ha risposto positivamente alla richiesta triennale di autorizzazione, proposta dalla Regione Marche, per l’immissione di 65 quintali di trote iridee destinate alle attività di pesca sportiva ed agonistica su dodici tratti fluviali distribuiti su tutte le province del territorio regionale. L’autorizzazione ottenuta è frutto di un lavoro di ascolto delle esigenze dei pescatori ed una costante interlocuzione con il MiTE al fine di individuare un percorso amministrativo che finalmente possa consentire un adeguato esercizio della pesca sportiva ed agonistica nella nostra regione. Attività peraltro precedentemente vietata su tutto il territorio nazionale fino al 2021, quando gli uffici regionali, su indicazione dell’assessore Carloni, hanno intrapreso una proficua quanto complessa istruttoria finalizzata al ripristino dell’attività piscatoria dopo un periodo di “stallo gestionale” che ha visto il blocco dell’attività di immissione di trote in tutta Italia. “Per ora sono soddisfatto del metodo applicato – ha dichiarato Mirco Carloni nell' odierna conferenza di Pesaro - perché abbiamo superato una montagna di burocrazia ed individuato un percorso sostenibile da un punto di vista amministrativo. Considero questa autorizzazione triennale un punto di partenza fondamentale perché dà stabilità al settore: consente ai pescatori di tornare a praticare in tutte le province delle Marche, dà respiro all’indotto delle aree interne penalizzate dal blocco dell’attività e permette alle associazioni di organizzare gare sportive anche di carattere nazionale”. Inoltre, l’assessore ha voluto formalizzare anche una richiesta integrativa a quanto già ottenuto dal MiTE, concordando con l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) la condivisione di un progetto finalizzato all’immissione di ulteriori quantitativi di trote per effettuare dal prossimo settembre gare di pesca ad alto valore sportivo nei fiumi: Burano, Esino, Tenna, Potenza e Tronto. Grazie all’autorizzazione, sono stati integrati dei tratti fluviali storici, esclusi nell’anno 2021. Nello specifico:  - vengono inclusi tratti che rappresentano il cuore delle attività sportive, agonistiche e più in generale della pesca nelle Marche, come quelli del Fiume Tenna. L’aggiunta di questo fiume permette, rispetto al 2021, di coprire tutte le provincie, che avranno almeno un tratto di competenza destinato ad eventi sportivi ed agonistici. Ogni provincia è rappresentata nel percorso e i quantitativi di specie introdotti sono aumentati. Anche in questo punto si sottolinea come ciò rappresenti una solida base di partenza per uno sviluppo futuro e un ampliamento dei tratti in cui pescare. - sul torrente Mutino, sito a Nord delle Marche, il Ministero ha autorizzato l’individuazione di un campo gara che per estensione e semplicità di accesso permetterà lo svolgimento di attività agonistiche e ricreative in un luogo poco sfruttato ma dalle potenzialità elevate per bontà alieutica e potenzialità turistica. - altro punto di forza dell’autorizzazione ottenuta è stata l’individuazione sul fiume Potenza di un tratto di almeno 2 chilometri di lunghezza destinato alle attività agonistiche, sito che per dislocazione geografica e bontà delle acque risulta capace di accogliere un elevatissimo numero di pescatori. “Abbiamo scalato una montagna di burocrazia che avrebbe intimorito chiunque – ha concluso Carloni - ma ora, dopo un percorso durato più di un anno, siamo finalmente usciti dal tunnel dell'incertezza e dell’improvvisazione e garantito alla pesca sportiva marchigiana un futuro con più certezze e serenità”.

10/08/2022 17:34
Covid Marche, continuano a scendere contagi e ricoveri. Quattro decessi nelle ultime 24 ore

Covid Marche, continuano a scendere contagi e ricoveri. Quattro decessi nelle ultime 24 ore

Prosegue la discesa, giunta verso quota 500 (da 567,75 a 524,93), dell'incidenza dei casi Covid nelle Marche, insieme al numero di ricoveri che segna un calo di sette unità nell'ultima giornata (ora sono 167). Allo stesso tempo, però, si registrano quattro decessi, con il totale regionale di vittime che si porta a 4.059. E' il quadro d'aggiornamento della situazione epidemiologica fornito dalla Regione Marche. In un giorno 928 persone positivi al coronavirus (il totale settimanale in diminuzione a 7.895) sulla base di 3.026 tamponi. Per quanto riguarda il numero di ricoveri, è stabile tra i degenti più gravi (4 in Terapia intensiva e 5 in Semintensiva), mentre è in sensibile calo nei reparti non intensivi (158; -7). Ci sono poi 16 persone in osservazione nei pronto soccorso.

10/08/2022 15:33
Trasporto pubblico, i sindacati: "Nelle Marche aumentano le tariffe, ma i servizi restano al palo"

Trasporto pubblico, i sindacati: "Nelle Marche aumentano le tariffe, ma i servizi restano al palo"

“Mentre molti marchigiani hanno iniziato le ferie, la Giunta regionale, in silenzio, ha deliberato l'aumento delle tariffe del trasporto pubblico”. È quanto denunciano le Segreterie regionali di Cgil Cisl e Uil, che portano come esempio l’aumento del biglietto base fino al 15% a seconda della classe chilometrica, con un incremento pari all’8% nella classe 1 (da 0 a 6 km di percorrenza) che si traduce in un rincaro del biglietto da 1,25 euro a 1,35. Se la media delle tariffe non registra aumenti, è solo grazie alla riduzione dei biglietti con percorrenza superiore ai 100 km (classi 14- 23). Di fatto hanno aumentato le tariffe più utilizzate dai cittadini e ridotto quelle residuali. Un gioco di prestigio che formalmente appare una rimodulazione, ma in realtà aumentano i costi per i cittadini a favore delle imprese. I più penalizzati saranno gli utenti di tratte tra i 60 e i 70 km, che subiranno appunto un rincaro del 15% del titolo di viaggio, da 4,20 euro a 4,85. Nessun aumento in vista, invece, per gli abbonamenti settimanali, mensili ed annuali, ma cambiano i termini di decorrenza, essendo ora legati alla settimana o al mese solare. I rincari non risparmiano neppure gli studenti: l’abbonamento annuale ad essi dedicato non sarà più calcolato su 7 mesi ma su 7 e mezzo: un aumento che sfiora il 10%. «Da tempo abbiamo chiesto all'assessore Castelli di rivedere I collegamenti degli autobus marchigiani – dichiarano Cgil Cisl e Uil Marche -. Sono oltre 20 anni che le percorrenze sono sempre le stesse ma, come abbiamo fatto notare all'assessore, i bisogni dei marchigiani sono profondamente mutati. Per aumentare l'utilizzo del trasporto pubblico occorre avere il coraggio di cambiare, fare una mappatura delle nuove esigenze di trasporto e di conseguenza adeguare le percorrenze». «Abbiamo proposto nuovi collegamenti tra le zone industriali e le città limitrofe, tra l'aeroporto e le stazioni ferroviarie, tra entroterra e costa – proseguono i sindacati -. Ci siamo anche resi disponibili a partecipare alla creazione e alla diffusione di un questionario per capire i bisogni dei marchigiani. La risposta della Regione è stata invece l'aumento delle tariffe lasciando invariati i servizi». «Mentre in altre regioni si fanno scelte che rendono i servizi di trasporto pubblico accessibili gratuitamente agli studenti, anche in ottica di sostenibilità ambientale, nella Marche si rincarano i prezzi, in un momento tra l'altro in cui ampie fasce di marchigiani si vedono falcidiare lo stipendio o la pensione dall'inflazione». «Ancora una volta – concludono le Segreterie regionali - si è cercata la via facile, lasciando pagare ai cittadini le inefficienze e l'incapacità progettuale delle aziende del settore, ancora restie a fare sistema per elevare il livello dei servizi».

10/08/2022 10:45
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.