Nella notte tra mercoledì e giovedì la Polizia di Stato ha fermato e sottoposto a controllo un automobilista che non si era fermato all’alt durante un posto di blocco, tentando di allontanarsi con una guida irregolare e pericolosa.
Gli agenti della Volante del Commissariato di Civitanova Marche, impegnati in un servizio di controllo del territorio, avevano intimato l’alt al veicolo che, inizialmente, aveva finto di fermarsi per poi ripartire improvvisamente nel tentativo di sottrarsi al controllo. L’auto ha proseguito la marcia per alcuni chilometri, sbandando vistosamente.
Il veicolo è stato successivamente raggiunto grazie anche all’intervento di una pattuglia dei Carabinieri. Il conducente, un cittadino italiano di 33 anni residente in un comune limitrofo, è stato quindi sottoposto ad accertamento con etilometro, risultando positivo con un tasso alcolemico circa cinque volte superiore al limite consentito di 0,50 g/l.
All’uomo è stata contestata la violazione dell’articolo 186 del Codice della Strada, relativo alla guida in stato di ebbrezza. L’autovettura, non intestata al conducente, è stata affidata a una persona di fiducia.
FERMO – Una serie di truffe online e raggiri commerciali è stata scoperta dai Carabinieri della provincia di Fermo, che hanno denunciato tre persone ritenute responsabili di distinti episodi avvenuti tra Servigliano, Petritoli e Porto San Giorgio.
Nel primo caso, a Servigliano, un cittadino straniero di 42 anni è stato denunciato per truffa. L’uomo, dopo aver simulato la vendita di infissi per un’abitazione, ha ingannato un residente con false promesse e continui rinvii nell’esecuzione dei lavori. Con questo stratagemma è riuscito a farsi accreditare complessivamente circa 11.000 euro, versati in parte su un conto corrente a lui riconducibile e in parte in contanti, prima di rendersi irreperibile.
A Petritoli, invece, i Carabinieri hanno denunciato una donna italiana di 52 anni, già nota alle forze dell’ordine. Le indagini, supportate dall’analisi di tabulati telefonici e documentazione bancaria, hanno permesso di ricostruire una truffa online legata alla vendita di due pneumatici su una piattaforma di e-commerce. La donna avrebbe incassato 120 euro dalla vittima senza mai spedire la merce, rendendosi poi irreperibile.
Infine, a Porto San Giorgio, è stato denunciato un italiano di 48 anni, anch’egli già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla detenzione domiciliare con permesso di uscita. L’uomo, identificato grazie all’analisi dei traffici telefonici, dei movimenti bancari e a una riconoscimento fotografico, avrebbe finto di essere un commerciante per acquistare 50 litri di olio per un valore di circa 1.000 euro. Al momento del pagamento ha consegnato un assegno postale risultato successivamente scoperto, simulando inoltre un malfunzionamento del servizio di home banking.
Le indagini dei Carabinieri hanno consentito di ricostruire i tre distinti episodi e di individuare i presunti responsabili, tutti denunciati per truffa.
Nel corso della settimana è stato consegnato ai quasi mille studenti del Liceo Scientifico “G. Galilei” l’Annuario scolastico 2025-2026, una pubblicazione realizzata dall’istituto in collaborazione con l’associazione “Amici del Liceo” e distribuita gratuitamente a tutti gli alunni.
L’Annuario, giunto al nono numero della nuova serie, prosegue una tradizione storica che accompagna il Liceo fin dalle sue origini. Le prime edizioni risalgono infatti al periodo compreso tra il 1923 e il 1933, seguite da una successiva serie pubblicata tra il 1955 e il 1968, a testimonianza del valore di questo strumento come elemento di memoria e identità scolastica.
Nel tempo, l’Annuario è diventato un segno distintivo del Liceo Scientifico “Galilei”, contribuendo a rafforzarne il senso di appartenenza e il legame tra studenti, docenti e comunità scolastica. Un’iniziativa che si inserisce nel più ampio impegno dell’istituto nel promuovere attività culturali e formative di qualità.
La distribuzione delle copie è avvenuta direttamente nelle classi grazie ai docenti, ad alcuni rappresentanti degli “Amici del Liceo” e, in diverse occasioni, anche alla dirigente scolastica, professoressa Roberta Ciampechini.
La trasformazione digitale sta ridisegnando profondamente il modo in cui i cittadini italiani interagiscono con i servizi, dalla Pubblica Amministrazione ai pagamenti istantanei, passando per l'accesso a piattaforme di intrattenimento. Negli ultimi anni, la burocrazia legata all'identità digitale si è semplificata notevolmente: strumenti come SPID e CIE hanno reso più immediato e sicuro l'accesso a decine di servizi online, eliminando code, fotocopie e tempi di attesa.
Questa spinta tecnologica ha inevitabilmente raggiunto anche il settore dell'intrattenimento digitale, rendendo l'accesso ai portali di gioco legali ancora più rapido e protetto rispetto al passato. Ad oggi, viene infatti data agli utenti la possibilità di registrarsi nei casino con spid o procedere tramite CIE, per garantirsi un accesso praticamente istantaneo al catalogo giochi della piattaforma, beneficiando al contempo di standard di sicurezza elevati a protezione delle proprie informazioni personali.
In questo articolo esploriamo le differenze tra SPID e CIE, i vantaggi che offrono agli utenti dei casinò online e il futuro dell'autenticazione nel gaming digitale.
SPID e CIE: due strade verso la stessa meta
SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e CIE (Carta d'Identità Elettronica) rappresentano le due soluzioni di autenticazione digitale riconosciute dallo Stato italiano, ma funzionano in modo diverso e offrono livelli di sicurezza distinti.
Lo SPID si basa su credenziali digitali - username, password e codice OTP - erogate da provider accreditati (come Poste Italiane, Aruba, TIM e altri). La sua versatilità lo rende lo strumento più diffuso: basta un'app sullo smartphone e pochi secondi per autenticarsi su qualsiasi piattaforma che lo accetti. I livelli di sicurezza vanno da 1 a 3, a seconda del metodo di verifica richiesto.
La CIE, invece, sfrutta la tecnologia NFC integrata nella carta d'identità elettronica di nuova generazione. Avvicinando il documento allo smartphone e inserendo il PIN, si ottiene un'autenticazione di "Livello 3", il massimo standard previsto dalla normativa europea eIDAS. Questo la rende particolarmente robusta contro tentativi di frode o furto d'identità, poiché richiede il possesso fisico della carta oltre alla conoscenza del codice.
Per i casinò online autorizzati ADM che adottano entrambi i sistemi, l'utente può scegliere quello che preferisce: chi vuole velocità e semplicità tende a optare per lo SPID, chi privilegia il massimo livello di sicurezza preferisce la CIE.
I vantaggi per gli utenti: sicurezza, velocità e bonus dedicati
Il primo grande vantaggio di SPID e CIE nei casinò online riguarda la protezione dei dati personali. Con i metodi di registrazione tradizionali, l'utente trasmette alla piattaforma una copia del documento d'identità, che viene archiviata nei server del gestore. Con SPID e CIE, invece, le informazioni non vengono "cedute" al casinò: l'identità è verificata direttamente dalla fonte (il Ministero dell'Interno o il provider SPID), e la piattaforma riceve solo la conferma dell'autenticità.
Questo riduce sensibilmente il rischio di data breach e tutela la privacy dell'utente. Il secondo vantaggio è la velocità. Le procedure di registrazione classiche prevedono l'invio di documenti, la verifica manuale da parte del team compliance e tempi di attesa che possono arrivare anche a 24-48 ore. Con SPID o CIE, il processo è quasi istantaneo: l'identità viene verificata in tempo reale e l'account diventa operativo in pochi minuti, senza attese.
C'è poi un incentivo economico. Per incoraggiare l'adozione di questi metodi più sicuri, diversi casinò online hanno introdotto promozioni di benvenuto riservate a chi sceglie SPID o CIE per la registrazione. Si tratta di bonus dedicati che si aggiungono alle offerte standard, pensati per premiare chi contribuisce a rendere l'ecosistema del gioco online più sicuro e trasparente.
Il futuro dell'autenticazione: verso un web più semplice e sicuro
L'adozione di SPID e CIE nei casinò online non è un fenomeno isolato: riflette una tendenza più ampia che sta modificando il rapporto tra utenti e servizi digitali in Italia. Questi strumenti stanno abituando i cittadini a un web in cui l'identità è unica, verificata e protetta, eliminando la proliferazione di username e password che caratterizzava il decennio precedente.
Il settore del gaming online si conferma d'avanguardia nell'adozione di soluzioni tech innovative. La prossima frontiera è già visibile: l'integrazione della biometria nei processi di autenticazione. Google Pay e Apple Pay consentono già di autorizzare transazioni verso e dai casinò tramite Face ID o impronta digitale, semplificando ulteriormente l'esperienza utente senza sacrificare la sicurezza.
È ragionevole attendersi che nei prossimi anni l'autenticazione biometrica si estenda anche alla fase di registrazione e login sulle piattaforme di gioco, rendendo il processo ancora più rapido e intuitivo. In questo scenario, SPID e CIE rappresentano un passaggio intermedio fondamentale: hanno normalizzato l'idea di un'identità digitale unica e certificata, ponendo le basi per evoluzioni tecnologiche che renderanno l'esperienza utente ancora più fluida e la tutela dei dati ancora più solida.
TOLENTINO – Gravi irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro sono emerse nel corso di un controllo ispettivo effettuato dai Carabinieri della Stazione di Tolentino, con il supporto del personale specializzato del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, all'interno di un cantiere edile situato nel territorio comunale..
Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato in stato di libertà il procuratore speciale di una ditta con sede a Ripe San Ginesio, ritenuto responsabile di diverse violazioni previste dal Decreto Legislativo 81/2008, il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.
Tra le principali irregolarità riscontrate figura l'omessa redazione del Pi.M.U.S. (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi), violazione per la quale è stata contestata un'ammenda di 6.834,43 euro. A questa si aggiunge la mancata verifica dell'eventuale presenza di materiali contenenti amianto nel cantiere, infrazione che ha comportato un'ulteriore ammenda pari a 9.112,57 euro.
Considerata la gravità delle carenze accertate sotto il profilo della sicurezza, gli ispettori hanno disposto la sospensione immediata dell'attività imprenditoriale all'interno del cantiere. Alla società sono state inoltre applicate sanzioni accessorie per ulteriori 3.000 euro.
L'attività rientra in un più ampio servizio coordinato finalizzato alla verifica del rispetto delle normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e alla tutela dei lavoratori impiegati nei cantieri
MACERATA – Controlli straordinari del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Macerata, impegnati nei giorni scorsi in un servizio a largo raggio finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati, con particolare attenzione al contrasto del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti e alla sicurezza stradale.
L'operazione ha coinvolto i militari delle Stazioni di Macerata, Corridonia e Montecassiano, supportati dal personale specializzato del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro. Complessivamente sono state impiegate sei pattuglie che hanno operato nelle aree considerate più sensibili del capoluogo e del territorio circostante.
Uno dei principali punti di controllo è stato il Terminal Bus di piazza Pizzarello a Macerata, frequentato quotidianamente da numerosi studenti degli istituti superiori. Intorno alle 7.40, grazie al fiuto dei cani antidroga "Bob" e "One", i militari hanno sottoposto a verifica uno studente residente a Colmurano.
Il giovane è stato trovato in possesso di un frammento di hashish del peso di 0,61 grammi e di uno spinello già confezionato contenente hashish e tabacco, per un peso complessivo di 0,88 grammi. La sostanza è stata sequestrata e il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura di Macerata quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Nel corso della stessa attività, i Carabinieri hanno intensificato i controlli alla circolazione stradale lungo le principali vie di comunicazione. Durante le verifiche è stato fermato un 26enne residente a Urbisaglia, alla guida di una Volkswagen.
Sottoposto all'alcoltest, il conducente è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 1,24 grammi per litro, valore superiore al limite consentito dalla legge. Per il giovane è scattata la denuncia all'autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza, con il contestuale ritiro immediato della patente di guida.
Il bilancio complessivo dell'operazione parla di 31 persone identificate e 14 veicoli controllati.
Entra nel vivo la terza edizione di Civitanova Tricolore - Di Verde, di Bianco, di Rosso, il format promosso in città in occasione della Festa della Repubblica italiana.
Lunedì 1° giugno piazza XX Settembre diventerà una discoteca a cielo aperto con Love Hit, una festa speciale per i 50 anni in musica di Multiradio, durante la quale 12 DJ proporranno brani dagli anni ’70 ai giorni nostri. Special guest dell’evento sarà Marco Melandri DJ, il campione delle due ruote in una veste eccezionale.
Questo nuovo spettacolo coinvolgerà il pubblico raccontando mezzo secolo di storia musicale dell’amata emittente radio attraverso una straordinaria rotazione di DJ, ballerini con coreografie a tema, visual dedicati, effetti speciali e tanti gadget firmati Multiradio.
Ingresso libero (l’evento è in collaborazione con Eclissi Eventi) e possibilità di accedere ad un’area disabili riservata (consigliabile la prenotazione alla mail biglietteria@teatridicivitanova.com).
«La passione per il DJing parte da lontano – spiega Melandri – e mi ha accompagnato per tutta la carriera da motociclista: mettevo musica a casa per rilassare la mente e staccare dalle corse. A fine carriera da motociclista sognavo di intraprendere la strada nel mondo della musica: sentivo il bisogno di imparare e conoscere cose nuove, posti e persone. La musica mi colma quel vuoto che smettere di correre in moto mi ha lasciato: vedere la gente ballare mi dà le scariche di adrenalina, come passare per primo sotto la bandiera a scacchi».
Non finisce qui, perché – sempre il 1° giugno – Marco Melandri incontrerà tutti gli appassionati delle due ruote, i suoi fan e non solo, alle 18.30 al Lido Cluana, in un appuntamento voluto per parlare di sport e musica (modera Giusi Minnozzi, in collaborazione con l'Assessorato allo Sport). Ingresso libero.
Lunedì 1° e martedì 2 giugno, inoltre, in corso Dalmazia, sarà aperto dalle 18 alle 21 Sapori italiani della festa, stand gastronomico a cura della Pro Loco di Civitanova.
Andando al programma degli eventi, domenica 31 maggio c’è da segnalare il torneo di basket "Assist all’inclusione", a cura dell’Assessorato allo Sport, Anthropos e Virtus Civitanova (alle 17 al campo ex Balilla), e la presentazione del libro "Il ritorno di Marilyn" di Elisa Recchi (alle 18 nel giardino della Pinacoteca Moretti).
Martedì 2 giugno, il clou della manifestazione si terrà come sempre in piazza XX Settembre dove, alle 21.15, NEK salirà sul palco per la rassegna Risuona la Piazza con una tappa, a ingresso libero, del suo Hits Live.
Ricordiamo che tutti i giorni sono previste vetrine, illuminazione, menù a tema tricolore, musica ed eventi in collaborazione con l’Assessorato al Commercio e con i commercianti e le attività balneari di Civitanova.
Non mancano le visite guidate alla Pinacoteca Civica Marco Moretti e al Teatro Annibal Caro, dal 31 maggio al 2 giugno, dalle 17 alle 20.
Civitanova Tricolore è promossa dall’Azienda dei Teatri insieme al Comune e a una serie di associazioni e partner privati.
MATELICA – Un prestigioso riconoscimento istituzionale celebra l'impegno della Fondazione Enrico Mattei nella valorizzazione della figura e dell'eredità del fondatore dell'ENI. La medaglia di rappresentanza del presidente del Senato della Repubblica, onorificenza destinata a iniziative di particolare rilievo culturale, scientifico, artistico e sociale, è stata consegnata dal sindaco Denis Cingolani ai componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione.
A ricevere il riconoscimento sono stati il presidente Ennio Donati, il vicepresidente Mirko Giordani, il segretario Michele Codoni e i consiglieri Rodolfo Minerva e Paolo Mattei.
La Fondazione Enrico Mattei, nata nel 1985 per volontà di Margherita Paulas, moglie di Enrico Mattei, e dell'allora amministrazione comunale, opera da oltre quarant'anni con l'obiettivo di custodire e promuovere la memoria culturale, civile e imprenditoriale dell'illustre matelicese.
Determinante per l'assegnazione della medaglia è stata l'organizzazione della "Settimana Matteiana", svoltasi dal 24 al 30 aprile 2026 in occasione del 120° anniversario della nascita di Enrico Mattei. L'iniziativa ha proposto un articolato programma di incontri, approfondimenti ed eventi culturali dedicati alle molteplici sfaccettature della figura del fondatore dell'ENI: dall'impegno politico e sociale alla visione imprenditoriale che ha contribuito alla crescita e alla modernizzazione del Paese.
Particolare attenzione è stata riservata alle giovani generazioni grazie al coinvolgimento delle Università di Camerino e Macerata e degli istituti scolastici superiori del territorio, consentendo a numerosi studenti di approfondire la conoscenza di una delle personalità più influenti della storia economica e industriale italiana.
Il riconoscimento rappresenta un importante attestato di stima per il lavoro svolto dalla Fondazione e dal suo Consiglio di Amministrazione, ma assume anche il valore di un premio simbolico per l'intera comunità matelicese. Un risultato raggiunto grazie alla collaborazione con l'Amministrazione comunale, al supporto organizzativo della Pro Matelica e al contributo dei numerosi partner che hanno sostenuto l'iniziativa, tra cui la Fondazione Il Vallato, Mastergroup Srl, gli enti patrocinanti, l'APVE e gli Stati Generali del Patrimonio Italiano.
«La Medaglia di Rappresentanza del presidente del Senato conferita alla Fondazione Enrico Mattei rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutta la città di Matelica – ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani –. Questo prestigioso riconoscimento premia il lavoro serio e appassionato svolto dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione, l'impegno delle istituzioni e la collaborazione di tante realtà del territorio. Celebrare i 120 anni dalla nascita di Enrico Mattei ha significato non solo ricordare una delle personalità più importanti della nostra storia, ma anche trasmettere ai giovani i valori dell'innovazione, del coraggio e della visione che hanno caratterizzato la sua vita».
Per il primo cittadino, il riconoscimento conferma la validità del percorso intrapreso e rappresenta un incentivo a proseguire nell'opera di valorizzazione della figura di Enrico Mattei e del patrimonio culturale della comunità matelicese.
La notizia era nell'aria e ora arriva anche l'ufficialità: il Trodica Calcio annuncia il rinnovo dell'accordo con mister Roberto Buratti. Sarà di nuovo lui a ricoprire il ruolo di guida tecnica della prima squadra anche per il prossimo campionato.
Per l'allenatore si tratterà del quarto anno consecutivo sulla panchina del Trodica, a testimonianza di un legame solido e di un percorso comune finora ricco di soddisfazioni e di risultati sportivi eccellenti. Sotto la gestione di Buratti, la società ha vissuto stagioni determinanti per la propria crescita e per il proprio consolidamento nei massimi tornei regionali.
Tra le tappe più significative del triennio spiccano la prima qualificazione ai playoff di Promozione, la successiva vittoria del campionato che ha sancito il ritorno del Trodica in Eccellenza e, non da ultimo, lo splendido terzo posto conquistato nella passata stagione, un piazzamento che ha confermato il valore del gruppo e la bontà del lavoro svolto sul campo.
La decisione di rinnovare il contratto di Buratti rappresenta per il sodalizio biancazzurro una scelta di "continuità" e di rinnovata "ambizione", mossa dalla ferma volontà di proseguire un progetto tecnico lungimirante. Un binomio, quello tra l'allenatore e l'ambiente di Trodica, che negli ultimi anni ha saputo regalare grandi emozioni, successi importanti e un forte entusiasmo a tutta la tifoseria e alla comunità locale.
Quella del 29 maggio diventa ufficialmente una delle date delle più importanti e indimenticabili nella lunga storia del Cus Macerata: il giorno del trionfo assoluto della rappresentativa di calcio a 5 maschile nei Campionati Nazionali Universitari.
A Novara gli studenti-atleti dell'Università di Macerata, gran parte dei quali componenti della squadra federale cussina che milita in serie B, hanno infatti dominato 7-1 la finale giocata nel derby marchigiano proprio contro i cugini del Cus Camerino. Una medaglia d'oro strameritata: nell'ultimo atto dei CNU i giovani selezionati da Adriano Porro si sono dimostrati superiori tecnicamente e tatticamente, specialmente sul 4-1, quando i camerti hanno provato il tutto per tutto con la strategia del portiere di movimento.
Si tratta del secondo oro nei CNU in questa disciplina dopo il primo storico successo ottenuto nel 2014 a Milano. Considerando inoltre le medaglie d'argento conquistate a Cassino nel 2022 e a Camerino nel 2023, viene certificata la costanza ai massimi livelli del Cus Macerata, autentica stella polare nel panorama del futsal universitario italiano.
La partecipazione negli sport di squadra in questi CNU 2026 – già da record perché mai il Cus Macerata aveva portato ben 3 rappresentative alle fasi finali (presenti anche pallavolo e pallacanestro) – si chiude dunque nel modo sognato, con la gioia più grande.
Per la spedizione maceratese si tratta in realtà della seconda medaglia di questa edizione: soltanto il giorno precedente era stata grande festa grazie al bronzo messo al collo dalla pallavolo maschile guidata da coach Federico Domizioli. Un altro risultato magnifico, se si considera che in questo sport erano ben 24 anni che il Cus Macerata non si qualificava alle fasi finali con una sua rappresentativa al maschile.
L’estate di Otto Seaside parte ufficialmente con il nuovo format dedicato alla musica dal vivo. Il giovedì sera cambia ritmo e si trasforma in un appuntamento fisso all’insegna di live performance, food, cocktail e dj set. Il primo evento, andato in scena il 28 maggio, ha visto protagonista la coinvolgente energia dei Just For Funk, capaci di accendere il pubblico con groove, divertimento e grande musica live.
A raccontare la nuova stagione è Francesco Campetella, direttore artistico di Otto Seaside, che spiega come il locale abbia scelto di spostare il tradizionale live del venerdì invernale al giovedì estivo, dando così vita a una programmazione completamente rinnovata. “Questo è il primo di molti appuntamenti del giovedì live. Abbiamo iniziato con i Just For Funk e con una bellissima risposta da parte del pubblico. Sarà un’estate piena di musica e intrattenimento”, racconta Campetella.
Il calendario estivo promette infatti eventi e sonorità diverse durante tutta la settimana. Da giugno prenderanno il via anche gli appuntamenti jazz, mentre ogni venerdì, sabato e domenica il pubblico potrà vivere serate tra dj set, ospiti speciali e performance live. Grande attesa soprattutto per il format domenicale “Sunset Ritual”, dedicato alle sonorità afro house accompagnate da sax, percussioni, batteria e persino violino dal vivo.
“Ogni sera qui c’è musica”, sottolinea Campetella. “Il sabato avremo guest speciali, il venerdì tante sorprese e la domenica sarà il momento perfetto per vivere il tramonto con musica e spettacolo”.
Con la nuova programmazione, Otto Seaside si prepara così a confermarsi uno dei punti di riferimento dell’estate per chi cerca buona musica, ottimo cibo, cocktail e intrattenimento in riva al mare.
Non si ferma il momento positivo del settore giovanile della CBF Balducci HR Macerata, protagonista di una stagione ricca di soddisfazioni e conferme. Dopo l’esperienza vissuta alle Finali Nazionali Under 16 di Assisi, dove il gruppo arancionero si è distinto entrando tra le migliori sedici squadre d’Italia, arriva ora un altro importante riconoscimento per il vivaio maceratese.
Tre giovani atlete della formazione Under 16 hanno infatti ricevuto la convocazione ufficiale della Federazione Italiana Pallavolo per partecipare agli Stage di Qualificazione Nazionale Femminile, in programma nella prima settimana di giugno a Darfo Boario Terme, in Lombardia.
Si tratta dell’opposta Laura Lelli, della schiacciatrice Sofia Acciarri e della centrale Serena Frenquelli, selezionate su indicazione del direttore tecnico delle Attività Giovanili Femminili della Fipav, professor Marco Mencarelli.
La prima a scendere in campo sarà Laura Lelli, impegnata nello stage in programma dal pomeriggio del 3 giugno fino alla mattinata del 5 giugno. Successivamente toccherà a Sofia Acciarri e Serena Frenquelli, attese per il secondo raduno previsto dal 5 al 7 giugno.
Gli stage saranno guidati dallo staff tecnico federale composto da Marco Mencarelli e Monica Cresta e rappresentano uno dei principali percorsi di osservazione e crescita per le giovani promesse del volley italiano.
Per la CBF Balducci HR Macerata si tratta di un risultato che certifica il valore del lavoro svolto dal settore giovanile sotto la guida del direttore tecnico Nicola Bacaloni. Le convocazioni azzurre premiano infatti il talento, la crescita tecnica e il percorso portato avanti durante tutta la stagione dalle giovani atlete arancionere.
Un ulteriore motivo d’orgoglio per il club maceratese, che continua a distinguersi non solo a livello di prima squadra, ma anche nella formazione dei giovani talenti del futuro
A nemmeno un mese dalla fine del campionato di Eccellenza Marche, le 7 (o forse 8, in attesa della Civitanovese) squadre maceratesi si sono già mosse per quanto riguarda la guida tecnica della prossima stagione.
Oggi è stata la volta del Montefano, che ha comunicato di aver raggiunto l’accordo per il rinnovo di mister Lorenzo Bilò in panchina. “Dopo l’ottimo lavoro svolto con i viola, sia in termini di risultati che di valorizzazione, nel campionato appena concluso, mister Bilò si appresta a iniziare la sua seconda stagione con il Montefano con grande soddisfazione di tutta la società”, ha commentato il club viola.
Il Tolentino nei giorni scorsi aveva confermato mister Passarini, così come il Matelica proseguirà con mister Santoni. La neopromossa Aurora Treia continuerà con mister Simone Ricci, artefice del double con vittoria del campionato e Coppa.
Non c’è ancora l’ufficialità, ma non dovrebbero esserci ostacoli alla prosecuzione del rapporto tra Trodica e mister Roberto Buratti anche per la stagione 2026/27. La Sangiustese, invece, dovrebbe separarsi da mister Marco Sansovini, molto richiesto in Abruzzo. Al suo posto si valuta Andrea Mengoni, ex difensore dell’Ascoli e nell’ultimo biennio alla guida del Porto Sant’Elpidio in Promozione.
Dopo la salvezza ai playout, non proseguirà l’avventura di Gastone Mariotti sulla panchina del Chiesanuova, che sembrerebbe vicino al duo ex Matelica composto da mister Lorenzo Ciattaglia, che nei giorni scorsi è stato salutato dal Moie Vallesina, e dal direttore sportivo Lorenzo Falcioni, attualmente impegnato con la Folgore Castelraimondo nei playoff di Prima Categoria.
Come accennato nell’introduzione, dovrebbe far parte del prossimo campionato di Eccellenza anche la Civitanovese, che sta lavorando a uno scambio di titolo col Montegranaro. Al di là della categoria in cui militerà, il club rossoblù ha già annunciato il ds Mauro Chiodini e l’allenatore ex Osimana Claudio Labriola
Una storia lunga oltre sessant’anni che continua a reinventare il lusso maschile contemporaneo partendo da Colmurano e conquistando i principali palcoscenici nazionali e internazionali. La storica firma della moda Tombolini è stata tra i grandi protagonisti della quarta edizione del ME Fashion Award 2026, l'evento nazionale andato in scena il 28 maggio al Palacultura di Messina e interamente dedicato alle eccellenze della moda italiana, ai protagonisti dell’innovazione e alla cultura del Made in Italy.
Nel corso della prestigiosa serata, il marchio ha ricevuto il ME Fashion Award 2026 come riconoscimento ufficiale per il fondamentale contributo dato all’evoluzione della moda uomo italiana. La giuria ha voluto premiare la capacità dell'azienda di declinare una visione contemporanea della sartorialità, sapendo coniugare in ogni collezione l'artigianalità, l'innovazione tecnica e la sostenibilità.
A questo primo importante riconoscimento si è aggiunto, inoltre, un Premio Speciale conferito da Confartigianato Imprese Messina, esplicitamente dedicato a una delle realtà più rappresentative della tradizione artigianale della penisola. Si è trattato di un vero e proprio omaggio agli oltre 60 anni di storia di Tombolini.
La consegna dei due premi è avvenuta sul palco del Palacultura subito dopo la sfilata del brand, che ha mostrato al pubblico le ultime creazioni, alla presenza delle massime cariche regionali di Confartigianato.
Marco Cecchini, dj e ritenuto il “gestore di fatto” della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, è stato trasferito nella serata di ieri nel carcere di Montacuto, ad Ancona, dai carabinieri della stazione di Corinaldo.
I militari hanno dato esecuzione alla condanna definitiva emessa dalla Corte di Cassazione: cinque anni di reclusione per omicidio colposo plurimo, lesioni colpose e disastro colposo.
La vicenda è legata alla tragedia avvenuta nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018 all’interno della discoteca Lanterna Azzurra, dove morirono cinque minorenni e una madre di 39 anni durante la calca scoppiata poco prima dell’esibizione del trapper Sfera Ebbasta. Secondo quanto ricostruito nelle indagini e nei successivi processi, il panico tra i presenti sarebbe stato provocato dalla diffusione di spray urticante all’interno del locale. La fuga verso le uscite provocò il cedimento di una balaustra e la conseguente tragedia.
Con il trasferimento nel carcere di Montacuto diventa esecutiva la condanna definitiva nei confronti di Cecchini nell’ambito del procedimento sulla gestione e sulla sicurezza del locale.
Sepp Kuss conquista in solitaria la diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2026, il tappone dolomitico da Feltre ad Alleghe con oltre 5000 metri di dislivello, ma tra le pieghe di una giornata epica il nome che resta impresso è anche quello di Giulio Pellizzari. Il giovane marchigiano della Red Bull-Bora-Hansgrohe ha corso da protagonista assoluto, prima all’attacco e poi al servizio di Jai Hindley, mostrando carattere, qualità e una generosità che non è passata inosservata.
La tappa si è incendiata sin dalle prime grandi salite. Sul Passo Duran e poi soprattutto sul Giau, Cima Coppi del Giro 2026, si è formata una fuga di altissimo livello con dentro Giulio Ciccone, Damiano Caruso, Sepp Kuss, Derek Gee, Michael Storer e lo stesso Pellizzari. Proprio il classe 2003 italiano ha dato spettacolo sulle rampe più dure del Giau, rilanciando più volte l’azione insieme a Ciccone e costringendo gli uomini di classifica a inseguire.
Ciccone ha vissuto una giornata monumentale. L’abruzzese della Lidl-Trek è andato a caccia dei punti della maglia azzurra sin dalle prime salite, transitando per primo su diversi GPM e riaprendo definitivamente la lotta per la classifica degli scalatori. Sul Passo Falzarego è nata anche una polemica con Einer Rubio, reo secondo Ciccone di avergli soffiato il passaggio al GPM. La reazione dell’italiano è stata rabbiosa: un attacco immediato in discesa che gli ha consentito di guadagnare quasi un minuto sugli ex compagni di fuga.
A quel punto la tappa sembrava nelle mani di Ciccone. L’azzurro è arrivato ad avere oltre un minuto di vantaggio prima dell’ultima salita verso Alleghe, ma i chilometri finali si sono trasformati in un autentico calvario. Le pendenze vicine al 15% hanno progressivamente svuotato le gambe del corridore della Lidl-Trek, mentre alle sue spalle Sepp Kuss ha cambiato marcia.
L’americano della Visma-Lease a Bike ha prima staccato Derek Gee e Pellizzari, poi ha ripreso uno stremato Ciccone a poco più di due chilometri dal traguardo, involandosi verso il successo di tappa. Per Kuss è arrivata una vittoria di prestigio in 4h28’33”, davanti a Gee e allo stesso Ciccone, terzo a 36 secondi.
Dietro, il gruppo maglia rosa ha vissuto una giornata più controllata del previsto. Jonas Vingegaard non ha sferrato l’attacco devastante che molti si aspettavano sul Giau, limitandosi a controllare gli avversari diretti per il podio. Felix Gall ha provato ad accelerare sull’ultima salita, ma il danese ha risposto con apparente facilità. Jai Hindley ha retto bene nel finale, mentre Davide Piganzoli ha confermato la propria crescita restando a lungo con i migliori e rosicchiando secondi preziosi nella lotta per la maglia bianca.
E proprio nel finale è emersa tutta la maturità di Pellizzari. Dopo aver passato ore in fuga e aver attaccato sui grandi passi dolomitici, il giovane italiano si è messo completamente al servizio di Hindley, tirando il gruppetto degli uomini di classifica con un’intensità impressionante. Un lavoro da gregario di lusso che ha colpito osservatori e tifosi. In una giornata dominata dalla Visma e vinta da Kuss, Pellizzari ha probabilmente lanciato il messaggio più importante: il ciclismo italiano ha trovato un altro uomo da montagne vere.
Nella classifica generale non cambiano le posizioni di vertice, con Vingegaard sempre saldo in maglia rosa. La battaglia per il podio resta apertissima tra Gall, Arensman e Hindley, mentre Piganzoli continua ad avvicinarsi ad Afonso Eulalio nella graduatoria dei giovani. Ciccone invece può sorridere almeno per la maglia azzurra, ormai vicinissima dopo la straordinaria raccolta di punti sulle Dolomiti.
L’ordine d’arrivo ha visto Kuss precedere Derek Gee di 13 secondi e Giulio Ciccone di 36. Quarto Felix Gall davanti a Jonas Vingegaard, Jai Hindley, Damiano Caruso, Davide Piganzoli, Einer Rubio e Michael Storer.
(Foto Eurosport)
Auto urta due mezzi parcheggiati nei pressi dello Sferisterio. L'incidente è avvenuto in viale Diomede Pantaleoni, intorno alle ore 13:00 di oggi, a Macerata. Una Peugeot 206 che stava percorrendo il viale ha improvvisamente colpito due autovetture che si trovavano regolarmente parcheggiate negli appositi spazi di sosta.
A causa dell'impatto, la vettura in transito ha provocato diversi danni alle fiancate e alle ruote dei due veicoli posteggiati. Fortunatamente non si sono registrati feriti.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Macerata. I vigili hanno provveduto a effettuare i rilievi di legge per ricostruire l'esatta dinamica del sinistro e hanno gestito la viabilità lungo il viale, che ha subito leggeri rallentamenti durante le operazioni di accertamento e rimozione dei mezzi.
Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini si conferma un alleato strategico e un fondamentale facilitatore nel reperire risorse finanziarie a beneficio dei comuni del territorio, accompagnandoli verso modelli di sviluppo sostenibile. Grazie alla capacità dell'Ente Parco di utilizzare i finanziamenti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito del programma “Parchi per il clima”, è stato inaugurato oggi, alla presenza del commissario del Parco, Corrado Perugini, del sindaco di Visso, Rossella Sensi, del presidente del Consiglio Regionale, Gianluca Pasqui, del presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, del presidente della Comunità del Parco, Michele Franchi, di altri sindaci del territorio e autorità civili e militari, il nuovo hub della mobilità sostenibile nel Comune di Visso.
L’intervento, che sorge su un'area di proprietà comunale di 4.000 metri quadrati, s’inserisce in un percorso più ampio promosso dal Parco che riguarda la creazione di una rete integrata di trasporti "green" a basse emissioni, capace di connettere i comuni e tutelare le aree più vulnerabili e trafficate dell'area protetta. Una sorta di rivoluzione dolce per una mobilità sostenibile.
"Questo progetto dimostra come il Parco non sia un vincolo, ma un volano di sviluppo e un partner istituzionale indispensabile per i Comuni" sottolinea Perugini. "La nostra struttura ha lavorato per utilizzare al meglio i fondi ministeriali offrendo alle amministrazioni locali strumenti economici e progettuali per implementare una mobilità dolce che unisca la tutela ambientale al rilancio dei servizi per cittadini e turisti".
Sono circa 14,5 i milioni di euro del programma “Parchi per il clima” che il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è riuscito a indirizzare su diversi progetti territoriali riguardanti l’efficientamento energetico, la mitigazione del dissesto idrogeologico, la realizzazione di percorsi ciclabili e aree per lo sharing mobility, l’acquisto di van elettrici, ibridi, scuolabus e autobus.
La nuova area di sosta di Visso è stata concepita per ridurre il traffico veicolare nei punti di maggior pregio ambientale del Parco, con l'abbattimento dell'inquinamento atmosferico e acustico e offrendo un'alternativa ecologica di interscambio. Parliamo di 84 posti auto, di cui 6 riservati a disabili, una stazione di ricarica per autobus elettrici, una per auto elettriche e una ciclo-stazione per bike sharing dotata di ricarica per bici elettriche.
"Il Parco funziona al meglio" ha proseguito Perugini "quando viene vissuto come progetto condiviso tra istituzioni, cittadini, associazioni, imprese: è qui che rivela il suo essere non solo presidio di tutela ambientale, ma anche motore di qualità territoriale, opportunità e sviluppo culturale e turistico".
È intervenuto poi il presidente Pasqui sottolineando che "occasioni come quella di oggi dimostrano come innovazione e tutela del territorio possano camminare insieme per costruire il futuro delle nostre comunità". Pasqui ha anche rimarcato quanto sia importante che il Parco venga sempre più percepito come soggetto facilitatore nel rapporto con il territorio.
Il sindaco Sensi ha fatto gli onori di casa: "Grazie al Commissario del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Corrado Perugini, al presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, al presidente della Provincia, Alessandro Gentilucci, al sindaco di Arquata del Tronto, Michele Franchi e al sindaco di Castelsantangelo sul Nera Alfredo Riccioni, per la loro presenza. Per Visso e per i nostri territori" ha sottolineato, "presentare un parcheggio al passo con i tempi come questo, con bike e car sharing per auto elettriche, rispetta gli obiettivi che non solo il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ma tutti noi dovremmo perseguire come abitudine. Quello di oggi è un successo di territorio e speriamo che la cittadinanza e non solo possa apprezzarlo".
Il presidente Gentilucci ha sottolineato come "l’inaugurazione di oggi rappresenti una testimonianza significativa di buon utilizzo di risorse pubbliche. Grazie a questo intervento si conferma un modello virtuoso di sinergia tra Ente Parco e Comuni che ha prodotto infrastrutture moderne, utili e rispettose del patrimonio naturale ma capaci di ingenerare anche sviluppo turistico e, quindi, economico. Ed è ciò che serve per assicurare un futuro a questi territori".
È intervenuto infine il presidente Franchi richiamando l’importanza del programma “Parchi per il clima” e l’impegno di tutte le istituzioni per far sì che i comuni del Parco continuino a vivere: "dobbiamo fare di tutto per creare le condizioni perché le persone tornino a vivere qui; l’inaugurazione di oggi è un’ulteriore testimonianza di questa volontà".
Nell'ambito del progetto Qui Val di Fiastra – vincitore del Bando PNRR Borghi – coordinato da Inabita Laboratorio Territoriale per i Comuni di Ripe San Ginesio, Loro Piceno e Colmurano come soggetti attuatori, domenica 7 Giugno 2026 dalle 12 ai Giardini Pubblici di Passo Ripe San Ginesio si inaugura la Bottega Val di Fiastra, il nuovo hub di vallata che nasce per connettere produttori locali e visitatori del territorio. L'inaugurazione, organizzata da Meridiana snc, si inserisce nell'evento conclusivo del progetto "Tutto Qui? - Evento finale di progetto", si inizia con la prima attività alle ore 9:00 fino a sera. L’evento è a ingresso libero.
La Bottega Val di Fiastra è uno spazio multifunzionale situato lungo la Strada Statale 78 Picena, asse viario principale tra Macerata e Ascoli Piceno. Lo spazio ospitetà una vetrina di vendita dedicata alle eccellenze gastronomiche e alle produzioni artigianali locali: uno dei risultati concreti del progetto è stata la costruzione di una rete di produttori della vallata, che nell'occasione dell'inaugurazione sarà presente con i propri prodotti. Completa lo spazio un desk di accoglienza turistica e cicloturistica, dove i visitatori possono scoprire esperienze e itinerari in Val di Fiastra.
La giornata del 7 Giugno si apre alle ore 9:00 con il Bike Tour di Vallata a cura di Teo Project Sport: un percorso di circa 30 km adatto a tutti con partenza da Passo Ripe San Ginesio (prenotazione obbligatoria: 347 791 5440).
Dalle ore 11:00 aprono gli stand gastronomici, attivi sia a pranzo che a cena, insieme ai giochi per bambini. Alle ore 12:00 il taglio del nastro e la visita agli spazi della Bottega; dalle 12:00 alle 23:00 il Mercatino Val di Fiastra con artigianato locale, degustazioni e vendita di prodotti tipici.
Nel pomeriggio, dalle ore 18:00, aperitivo con dj set. La serata prosegue alle 20:00 con lo spettacolo “Storie a Rsumiju” de i Vinci&Sgrassi e si chiude ballando dalle 21:30 con il liscio dal vivo di Fabrizio e Raffaella sul palco di Errante, l'unità mobile multifunzionale del progetto.
CIVITANOVA - I vigili del fuoco sono intervenuti d'urgenza in A14 nel pomeriggio di oggi, intorno alle ore 16:00, a causa del violento incendio che ha interessato un van Mercedes. È quanto avvenuto all'altezza del chilometro 259 in direzione Ancona, nei pressi del quartiere di Fontespina, a Civitanova Marche.
Il conducente del mezzo, accortosi in tempo dello sviluppo delle fiamme, è riuscito ad accostare a bordo carreggiata e ad abbandonare l'abitacolo prima che il rogo avvolgesse interamente l'autoveicolo, mettendosi fortunatamente in salvo.
La centrale operativa del 115 ha immediatamente mobilitato la squadra dei vigili del fuoco del locale distaccamento di Civitanova Marche, giunta tempestivamente sul luogo del sinistro con il supporto di due autobotti. I pompieri hanno provveduto al completo spegnimento del veicolo e alla successiva e delicata messa in sicurezza dell'intera area interessata dal rogo.
Sul posto, per gestire l'emergenza e l'importante criticità viaria, sono intervenuti anche gli agenti della polizia autostradale, incaricati di regolare i flussi veicolari e di effettuare i rilievi di rito volti a chiarire le esatte cause che hanno originato l'incendio.
Le ripercussioni sulla circolazione stradale sono state inevitabili. Il tratto autostradale è stato temporanemante chiuso al traffico in direzione nord per consentire le necessarie e approfondite operazioni di pulizia della carreggiata, rese obbligatorie a seguito di un significativo sversamento di liquidi infiammabili e detriti sul manto asfaltato. Le operazioni si sono concluse in circa un'ora.
(Video di Diego Perugini)