di Picchio News

A Montefano ritorna il canto della Pasquella, tradizione folcloristica marchigiana tra Natale e Epifania

A Montefano ritorna il canto della Pasquella, tradizione folcloristica marchigiana tra Natale e Epifania

Oggi a Montefano è tornato il tradizionale canto della Pasquella, sospeso nel giorno classico dell’Epifania a causa della neve. La Pasquella montefanese è una tradizione folcloristica marchigiana legata ai canti di questua tra Natale e l’Epifania, in cui gruppi di cantori portano auguri di buon anno e in cambio ricevono doni come vino, cibi o piccole offerte. I versi, che spesso includono riferimenti locali e ringraziamenti, sono stati composti per Montefano dal Dottor Angelo Cristallini, che ha saputo unire in maniera straordinaria fede, folklore e memoria collettiva. I Pasquellanti del Coro Oddo Marconi hanno animato la mattinata esibendosi prima presso la casa di riposo locale, poi ad Osteria Nuova al termine della messa, e infine presso gli Studi biblici dei Frati Servi di Maria a Montefano. Questa giornata ha dimostrato come tali tradizioni di origine contadina continuino a vivere grazie all’impegno di chi le porta avanti con passione. Un segno importante per non dimenticare le radici culturali e storiche del territorio e per mantenere vivo un patrimonio di folklore e identità collettiva.

12/01/2026 10:00
La Lube riparte in casa: Sonepar Padova battuta in tre set

La Lube riparte in casa: Sonepar Padova battuta in tre set

Il primo match interno del 2026 termina con una prova di personalità dei vicecampioni d’Italia e, soprattutto, con tre punti in tasca per la classifica. Nel 15° turno della Regular Season, il 4° di ritorno, la Cucine Lube Civitanova supera la Sonepar Padova in tre set (25-17, 27-25, 30-28) all’Eurosuole Forum, registrando la diciannovesima vittoria casalinga di fila nelle stagioni regolari. Un’affermazione che riscatta il rocambolesco match di andata perso al tie-break sul taraflex della Kioene Arena, ma che conferma la tenacia di una Padova mai doma. Decisivo il bonus di lucidità nella metà campo cuciniera per chiudere i due set finali ai vantaggi e, quindi, arrivare con il sorriso al derby di mercoledì 14 gennaio 2026 (ore 20.30) contro la Yuasa. Nel primo set la Lube attacca con i 59% e domina in tutti in fondamentali. Gargiulo brilla a muro (4 i vincenti) e ne esce un parziale a senso unico. Al rientro Civitanova rimonta 5 punti di svantaggio iniziali prima di dare vita a un estenuante botta e risposta chiuso 27-25 ai vantaggi, alla terza palla set, con un primo tempo e un muro finale di Gargiulo. Delicato anche il terzo set con la Lube che sembra comandare senza problemi (16-13) prima di finire sotto (20-22) Nel finale rocambolesco la Lube tiene i nervi saldi e chiude i conti (30-28). Civitanova chiude con il 55% in attacco, 6 ace, 10 muri e una ricezione all’altezza. MVP è Gargiulo (9 punti con 5 block)., nella prima parte di gara impenetrabile, poi protagonista delle giocate chiave nel finale di secondo, Nikolov è il più prolifico dei suoi con 16 punti, seguito da Bottolo (14). Il top scorer del match è Masulovic, capace di accendersi alla distanza e di mettere a referto 18 punti in tre set con il 59% e 1 ace. L’opposto della Sonepar è anche l’unico del suo team a trovare la doppia cifra. La gara Lube in campo con Boninfante al palleggio, gli schiacciatori Loeppky, Nikolov e Bottolo ad attaccare, Gargiulo e D’heer al centro, Balaso libero. Ospiti schierati con Todorovic in cabina di regia e Masulovic bocca da fuoco, Gardini e Orioli di banda, Polo e Truocchio centrali, Diez libero. Nel primo set la Lube attacca con il 59% e domani in tutti i fondamentali. Buon avvio del team marchigiano che trova la fuga sul 9-5 dopo i due muri di Gargiulo intervallati dal mani out targato Bottolo. I patavini provano a rientrare nel set (11-9), ma tornano a meno 4 dopo l’ace di Loeppky (14-10). Il forcing biancorosso, con Gargiulo impenetrabile a muro (4 i vincenti nel set), mette alle corde gli uomini di Cuttini (18-11). Tra gli ospiti Masulovic lascia il posto a Stefani. La supremazia cuciniera prosegue con l’allungo dopo l’attacco di Nikolov e l’ace di Bottolo (22-14). Il parziale si chiude 25-17 con il servizio out di Polo. Bene in attacco Nikolov (5 punti) e Bottolo (4 con il 73%). Il secondo atto è spigoloso con Masulovic agguerrito (7 punti). Padoa reagisce in avvio (1-5). La risposta biancorossa è altrettanto impattante (6-6) e spinge Cuttini al time out. Gargiulo e Bottolo salgono in cattedra per il break (11-9), ma i veneti piazzano altri 4 punti di fila con la serie al servizio di Todorovic chiusa da un ace (11-13). La Lube si riporta in parità con Nikolov (15-15), ma subisce subito un break faticando in ricezione (15-17). L’’inseguimento viene premiato sull’ace di Boninfante (18-18). Si prosegue punto a punto (23-23). Il nuovo entrato Kukartsev stampa il muro del sorpasso (24-23). Gli ospiti replicano, poi steccano dai nove metri e annullano una seconda palla set con Todorovic (25-25). Il primo tempo e il block di Gargiulo mettono fine al set (27-25). Decisiva la miglior precisione in attacco e a muro. Il terzo parziale sancisce il successo biancorosso con un finale thrilling. Il set si apre con il break sui 2 ace di Nikolov (6-4). Loeppky si fa apprezzare per un muro a uno (9-6). Padova è fallosa al servizio e Civitanova mantiene il vantaggio fino al 16-13, poi spreca troppo e si torna punto a punto (16-16). Il diagonale di Nikolov per il 18-17 colpisce al volto Gardini e manda ko Gardini, che si riprende e resta in campo. Padova trova il sorpasso su un’ingenuità civitanovese (18-19) e allunga a muro (20-22). L’attacco di Bottolo e l’infrazione patavina riportano l’equilibrio (22-22). Due presunti errori padovani sul 23-23 fanno esultare il Palas, ma il Video Check frena gli entusiasmi per un tocco a muro sul secondo scambio (24-24). La Sonepar trova il sorpasso e la Lube annulla tre palle set (27-27) prima di tornare avanti a muro (28-27). Padova non molla (28-28), ma Civitanova vince al quarto match point con l’ace di D’heer (30-28).     Cucine Lube Civitanova – Sonepar Padova 3-0 (25-17, 27-25, 30-28) CIVITANOVA: Boninfante 3, Bottolo 14, Gargiulo 9, Loeppky 8, Nikolov 16, Tenorio ne, Bisotto (L) ne, Orduna ne, Balaso (L), Kukartsev 1. D'Heer 5, Podrascanin ne, Duflos-Rossi. All. Medei. PADOVA: Todorovic 4, Orioli 7, Polo 6, Masulovic 18, Gardini 8, Truocchio 1, Zoppellari, Diez (L), Stefani 1, Toscani (L) ne, Bergamasco ne, Held, Nachev ne, Mc Raven ne. All. Cuttini. Arbitri: Brancati e Cesare. Note: durata set 20’, 27’, 35’. Totale: 1h 22’. Civitanova: errori al servizio 17, ace 6, muri 10, attacco 54%, ricezione 60% (34%). Padova: errori al servizio 22, ace 3, muri 5, attacco 46%, ricezione 37% (24%). Spettatori: 2.185. MVP: Gargiulo. Le dichiarazioni GIAMPAOLO MEDEI (allenatore): “Abbiamo conquistato tre punti importantissimi, venivamo da a settimana molto corta e piena di complicazioni, siamo riusciti a scendere in campo dimenticandole, quindi sono molto contento. La cosa più positiva della serata è la stata sicuramente la prestazione sfoderata nel secondo e nel terzo set, in cui giocando costantemente punto a punto la squadra ha dato delle grandi risposte dal punto di vista agonistico e anche da quello della coesione. Il nostro muro-difesa ha funzionato molto bene nella prima parte e meno nella seconda, anche per merito di Padova che sa gestire bene le situazioni complicate ed è quindi una formazione molto difficile da affrontare. Bravi noi a non mollare, trovando una bella continuità nel cambio palla. Ora testa alla prossima partita”.   ALEX NIKOLOV: “Voglio innanzitutto scusarmi con tutti i tifosi e con la società, in primis con il patron Fabio Giulianelli, per il mio recente commento riguardo la partenza di Poriya. Le mie parole sono uscite d’istinto, perché ero molto amareggiato per la mole di brutti commenti letti dopo la notizia della sua partenza. Mi dispiace, ci tengo a scusarmi. Io sono un uomo Lube e continuerò a esserlo. Portandomi qui il patron Giulianelli mi ha regalato una grande opportunità per la mia vita, quindi non merita le parole che ho detto, sottolineando nuovamente che mi sono uscite d’istinto. La partita di oggi? Padova ci ha tenuto testa, ma nei momenti decisivi abbiamo sempre avuto ragione, riuscendo a dimostrare di essere i più forti. La differenza a nostro favore l’ha fatta quindi la personalità, un fattore che riusciamo a far valere molto spesso quando giochiamo in casa”.   GIOVANNI GARGIULO: “Il 3-0 finale non rende giustizia a Padova, che a mio giudizio ha sfoderato una bellissima prestazione. Stavolta però, a differenza della gara di andata in cui i veneti ci avevano battuto, siamo stati noi ad avere più fame di vittoria, riuscendo quindi a portare a casa i tre punti. La mia prestazione? Non mi piace parlare delle questioni individuali, sono invece molto contento di come la squadra è riuscita a gestire tatticamente questa sfida. Adesso testa al derby di mercoledì con Grottazzolina, una squadra affamata di punti. Dovremo prepararci al meglio”.

11/01/2026 23:25
Eccellenza, Montefano in formato playoff: Stampella e Straccio firmano il 2-0  sul Matelica

Eccellenza, Montefano in formato playoff: Stampella e Straccio firmano il 2-0 sul Matelica

Il Montefano si aggiudica il derby contro il Matelica imponendosi per 2-0 al “Dell’Immacolata”, nella gara valida per la 17ª giornata del campionato di Eccellenza. Dopo un primo tempo equilibrato, i viola trovano nella ripresa le reti decisive di Stampella e Straccio, conquistando tre punti importanti in chiave classifica. Avvio di gara con il Montefano più propositivo, ma il Matelica riesce a contenere le iniziative dei padroni di casa e a ripartire quando possibile. Al 9’ Stampella ci prova in area, con una deviazione che termina sopra la traversa. Al 22’ Straccio tenta la conclusione dal limite, respinta dal portiere Ginestra, che si ripete al 26’ sul tiro dalla sinistra di Nardacchione. Al 29’ ancora Stampella va vicino al vantaggio con un colpo di testa su cross dalla sinistra, ma Ginestra salva concedendo solo un calcio d’angolo. Il Matelica si fa vedere nel finale di tempo: al 41’ Merli mette in mezzo dalla sinistra impegnando Talozzi, mentre poco dopo Edoardo Mengani calcia dalla distanza senza creare particolari problemi all’estremo difensore viola. Si va all’intervallo sullo 0-0. La svolta arriva al 52’: Stampella si inserisce tra le linee, riceve un filtrante preciso e supera Ginestra per l’1-0. Il Montefano continua a spingere e sfiora il raddoppio prima con Palmucci e poi ancora con Stampella, fermato da un intervento decisivo del portiere biancorosso.Il Matelica prova a reagire nel finale con Ferretti e Bonacci, ma senza precisione. Al 79’ arriva il raddoppio dei padroni di casa: Straccio trova una conclusione di qualità che si insacca a fil di palo, rendendo vano ogni tentativo di rimonta. Nel finale Mengani tenta dalla lunga distanza, mentre Talozzi è attento su un’ultima incursione ospite nei minuti di recupero.   Con questo successo il Montefano sale a quota 25 punti, consolidando la zona alta della classifica, mentre il Matelica resta a 21 punti, in 11ª posizione, in una zona di graduatoria ancora molto corta. Domenica prossima altro derby casalingo per i viola contro il Chiesanuova. I biancorossi invece ospiteranno la Civitanovese al “Giovanni Paolo II”. (Credit Photo S.S. Matelica)

11/01/2026 19:40
Recanati, dalle campane della Torre alla piazza: la Befana conquista i bimbi recanatesi

Recanati, dalle campane della Torre alla piazza: la Befana conquista i bimbi recanatesi

È arrivata con qualche giorno di ritardo causa maltempo, ma sana e salva ai piedi della Torre Civica, e ha portato con sé le tanto attese calze piene di dolciumi per i bambini recanatesi. Anche quest’anno, la città leopardiana ha salutato oggi pomeriggio,11 gennaio, la discesa della Befana in Piazza Leopardi, attesa da tantissime famiglie che hanno potuto accompagnare i propri bambini in un percorso di animazione tutto dedicato. La grande festa, che ha chiuso il cartellone ‘Natale Recanati – Una magia tutta da scoprire’, è stata organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Recanati e il supporto di Astea Energia. A partire dalle ore 16 la centralissima piazza di Recanati ha ospitato, in attesa dell’arrivo della vecchietta più amata dai bambini, tante attività e laboratori per i più piccoli, a partire dalla distribuzione delle calze cariche di tante sorprese, dai dolci a simpatici gadget. “Befane” d’eccezione gli Assessori della Giunta Pepa, che hanno personalmente consegnato il calzettone ai bimbi. L’evento è proseguito con animazione musicale che ha fatto scatenare i bambini in danze e balletti. Contemporaneamente, sotto il loggiato del Palazzo Comunale, si sono potuti far belli con il truccabimbi e, per stuzzicare la curiosità e portare a casa altri regali, hanno partecipato al ‘gioco delle sorprese’. Infine, il tanto atteso arrivo della Befana, finora rimasta nascosta tra le campane della Torre Civica, da cui è scesa per la gioia delle famiglie in attesa in Piazza Leopardi. Si è poi aggirata, inseparabile dalla propria scopa, attraverso la piazza e il loggiato comunale, salutando i piccoli e prendendo parte da protagonista alla festa a lei dedicata, consegnando a tutti altre prelibatezze dal suo sacco. L’ultima cartolina di un Natale magico e indimenticabile è stata dunque consegnata ad una cittadinanza in festa, con i bimbi protagonisti che hanno simbolicamente preso il “controllo” del centro storico. La Befana, come da tradizione, porta via tutte le Feste natalizie, ma ha lasciato molto nel cuore dei piccoli.

11/01/2026 18:50
Il Chiesanuova inaugura il 2026 con un pari: K-Sport fermato sullo 0-0

Il Chiesanuova inaugura il 2026 con un pari: K-Sport fermato sullo 0-0

Il Chiesanuova inaugura il 2026 pareggiando 0-0 contro il K-Sport Montecchio. Il primo pari interno a reti inviolate della gestione Mariotti giunge dunque contro il grande passato del mister e al termine di 93’ giocati bene (e meglio) dai padroni di casa. Un punto positivo considerando la forza maggiore di rivali che si presentavano secondi in una sorta di testa-coda, nonché ricordando la rosa corta tra assenze e addii di mercato, tuttavia rimane un pizzico di rammarico. Poteva essere infatti vittoria da copertina, proprio il Chiesanuova ha avuto le occasioni più grosse. Soprattutto nel finale. I pesaresi neo trionfatori di coppa scivolano al terzo posto scavalcati dal Trodica e ora sono a -6 dalla capolista Fermana, il Chiesanuova rimane terz’ultimo.Gara assai corretta, nessun ammonito. Mariotti rilancia Papa, guarito dai problemi fisici e unico centravanti a disposizione e fa subito esordire Busato. Il match inizia con il K-Sport che fa possesso e ci prova al 7’ con Camilloni, alto. Al 12’ è la volta di Rivi, bravo Fatone. Dopo la metà frazione ecco il Chiesanuova e la chance è ghiotta. Al 32’ Borgia imbuca un gran pallone per Papa che è solo davanti a Cerretani, l’estremo difensore nega la prima rete in campionato alla punta. Il Chiesanuova riparte come aveva finito e produce qualche shoot, alcuni fuori bersaglio altri neutralizzati dall’attento Cerretani. Al 20' conclusione out di Magnanelli e alla mezzora K-Sport insidioso con il neoentrato Sollaku, destro fuori di un soffio. I biancorossi non si accontentano del pari e attaccano senza paura. Al 41’ Sopranzetti verticalizza per Mongiello, linea difensiva superata ma il tiro della vittoria termina alto. Nel finale altro brivido, il neoentrato (e al debutto) Lucarini in mischia vede la sua zampata salvata in extremis dal solito Cerretani. Chiesanuova: Fatone, Parioli (46′ st Negro), Sopranzetti, Di Matteo, Hernandez, Busato, Borgia (34′ st Mosquera), Tanoni, Papa, Mongiello, Pasqui (31′ st Lucarini). All. Mariotti K-Sport Montecchio: Cerretani, Camilloni, Notariale, Dominici, Nobili, Carta, Montagna (42′ st Romualdi), Torelli, Bardeggia (10′ st Magnanelli), Buonavoglia (10′ st Sollaku), Rivi (25′ st Broso). All. Magi Arbitro: Tarli di Ascoli Piceno Note: spettatori 200 circa; corner 3-9; recupero 0’ e 3’

11/01/2026 17:50
Serie D, Maceratese-Ostiamare 1-3: autogol-lampo, poi ribaltone

Serie D, Maceratese-Ostiamare 1-3: autogol-lampo, poi ribaltone

L'incontro tra Maceratese e Ostiamare si è concluso con un 1-3 che riflette una netta inversione di inerzia tra i due tempi di gioco. ​L'equilibrio si spezza dopo soli 180 secondi: un traversone dalla fascia viene deviato di testa da Ruani, provocando l'autorete di Vagnoni nel tentativo di anticipare l'attaccante Osorio. La Maceratese gestisce il vantaggio per quasi tutto il primo tempo attraverso un assetto ordinato e ripartenze veloci, mentre l'Ostiamare sviluppa un volume di gioco superiore (testimoniato dal parziale dei corner, 0-8 a fine gara) ma poco incisivo sotto porta. ​La svolta avviene al 46', in pieno recupero della prima frazione: su un cross di Spinosa, un'uscita errata del portiere Cusin permette a Cardella di siglare il pareggio a porta vuota. ​Nella seconda metà di gara, il baricentro dell'Ostiamare si alza ulteriormente, mandando in crisi la retroguardia locale: al  17' s.t. una transizione rapida innescata da Ceccarelli pesca Cardella in area, il quale realizza la sua doppietta personale. ​Al 20' s.t. con la difesa di casa sbilanciata, un filtrante raggiunge Orfano, che conclude in diagonale colpendo il palo interno prima del gol. ​Il tentativo di reazione della Maceratese si concretizza in una punizione di Gagliardi respinta da Midio e, al 49' s.t., in un calcio di rigore assegnato per fallo di mano; tuttavia, l'estremo difensore ospite para la conclusione di Marras, sigillando il risultato. MACERATESE-OSTIAMARE 1-3 Maceratese (4-3-3): Cusin, Perini (40′ st Arbusti), Mastrippolito, Morganti (20′ st Gagliardi), Siniega, De Angelis, Sabattini (40′ st Nasic), Ruani, Papa (20′ st Marchegiani), Marras, Osorio. All: Matteo Possanzini Ostiamare (4-4-2): Midio, Orfano (39′ st Tesauro), Vagnoni (28′ st Lazzari), Donsah, Giordani, Felici (18′ st Marrali), Greco, Buono, Spinosa, Ceccarelli (18′ st Vianni), Cardella (37′ st Gueye). All: Stefano Maestà (Mister David D’Antoni squalificato) Arbitro: Michele Coppola di Castellammare di Stabia Reti: autogoal di Vagnoni 3′ pt, Cardella 45+1′ pt e 16′ st, Orfano 21′ st Note: Spettatori 700 circa. Ammoniti Sabbatini, Felici, Vagnoni, Siniega

11/01/2026 17:25
Eccellenza, il Tolentino si getta via: tre gol regalati nel secondo tempo e ribaltone Urbania

Eccellenza, il Tolentino si getta via: tre gol regalati nel secondo tempo e ribaltone Urbania

L'inizio del 2026 si conferma nero per il Tolentino. I cremisi dominano nel primo tempo contro l'Urbania, ma si gettano letteralmente via nella ripresa dove concedono tre gol agli avversari e si arrendono per 4-3 con una dinamica simile a quella già sperimentata contro la Fermana. Una sconfitta cocente che consente ai biancorossi di scavalcare gli avversari in classifica, salendo a quota 24 punti in classifica. Per la squadra di Ceccarini viene confermata l'imbattibilità interna.  LE FORMAZIONI - L'Urbania schiera dal primo minuto due freschi ex cremisi. Sia Manna che Stricker partono titolari, con l'ex Maceratese Vrioni pronto a guidare l'attacco leggero che vanta anche la presenza di Sarli e Triana. Nel Tolentino inevitabile un parziale turnover dopo le fatiche della finale di Coppa Italia. Moscati e Capezzani restano in panchina, al loro posto spazio per Garcia e per il neo arrivato De Melo Ruan, giovane attaccante brasiliano classe 2004. Sulla fascia destra si rivede Alberione.  LA CRONACA - Gli ospiti pigiano sull'acceleratore sin da subito. Al 1' Garcia viene liberato al tiro grazie a una bella percussione centrale di Tortelli, ma la sfera termina alta. Quattro minuti più tardi sempre Tolentino pericoloso. Alberione si accentra e tenta la conclusione a giro: la palla fa la barba al palo.  Non c'è due senza tre, e alla terza chance la squadra di Passarini passa in vantaggio. Altra ottima folata di Alberione sulla destra, il cross trova Tizi libero sul lato opposto del campo. Il capitano ospite non lascia scampo a Casadei per l'1-0. La partita è a senso unico. Il Tolentino continua a gestire il possesso e al 12' beneficia anche di un calcio di rigore.  Sugli sviluppi di un'improvvida uscita dal basso, l'Urbania si lascia sorprendere dalla pressione alta avversaria e Casadei compie un fallo netto, entrando in scivolata su Tizi. Dal dischetto lo stesso Tizi è impeccabile: palla da una parte, portiere dall'altra. Doppietta personale e raddoppio cremisi.  Al 18' gli ospiti sfiorano persino il tris. Un rilancio pasticciato di Casadei termina sui piedi di De Melo Ruan che, di prima intenzione, tenta il lob non andando lontano dal bersaglio grosso e dall'eurogol. Il Tolentino appare in controllo, ma al 21' una clamorosa ingenuità difensiva di cui si rendono protagonisti Tizi e Marricchi porta Triana a conquistarsi un penalty evidente, sull'uscita avventata del portiere. Dagli undici metri si porta Vrioni che non sbaglia. L'Urbania accorcia le distanze col minimo sforzo: 1-2.  Si tratta, però, soltanto di un episodio. Il Tolentino torna imperterrito a macinare il suo calcio e trova una nuova rete al 34'. Alberione, autore di una grande prestazione, arricchisce la sua partita anche con la marcatura personale. L'esterno si avventa su un pallone vagante in area e fulmina Casadei con un preciso diagonale. Anche Lovotti vuole unirsi alla festa, ma la sua conclusione termina larga al 41'. Impreciso anche Garcia poco prima del duplice fischio che conduce le squadre negli spogliatoi per l'intervallo.   SECONDO TEMPO - Nulla sembra cambiare nel canovaccio della partita nella ripresa. Al 47' è sempre il Tolentino ad andare vicino al gol. Garcia scippa un avversario del pallone e tira verso la porta, Casadei riesce a ribattere sebbene non in perfetto stile e sulla ribattuta De Melo Ruan viene pescato in fuorigioco.  L'atteggiamento dei cremisi, però, visto il punteggio è troppo spregiudicato. Al 53' altra ingenuità difensiva degli ospiti. Con due tocchi l'Urbania, beneficiando della difesa altissima degli avversari, arriva in porta con Vrioni, bravo a battere Marricchi a tu per tu. Il Tolentino decide di non esaurire i regali.  Al 58' un'altra follia della retroguardia consegna il pallone a Triana che fa tutto benissimo e accomoda il pallone per Sarli. Il gol del 3-3 è inevitabile. Al 62' gli ospiti reagiscono e confezionano un'ottima azione che libera Giandomenico al tiro: la conclusione, però, è masticata e non impensierisce Casadei. Al 67' Garcia si coordina per la volée senza trovare lo specchio. Un minuto più tardi Capezzani, appena entrato, si esibisce in una stilettata che dà solo l'illusione ottica della rete.  Gli ospiti attaccano a testa bassa alla ricerca del nuovo sorpasso. Al 75' altra topica, però, in fase difensiva. Marricchi sbaglia totalmente i tempi dell'uscita e l'Urbania si divora il 4-3 a porta sguarnita. Nel finale prevale la stanchezza e salta ogni schema. Al 90' il Tolentino completa l'harakiri. L'Urbania corre in contropiede indisturbato e firma, stavolta davvero, il gol del 4-3 con Fagotti. L'arbitro concede quattro minuti di recupero, ma nulla accade nel nervosismo generale dei cremisi. A fare festa, inaspettatamente, sono i padroni di casa.     

11/01/2026 16:26
Civitanova, al Cuore Adriatico un pomeriggio tra scarti di ortaggi e creatività: riprende “La Sostenibilità nel Cuore”

Civitanova, al Cuore Adriatico un pomeriggio tra scarti di ortaggi e creatività: riprende “La Sostenibilità nel Cuore”

Riparte il ciclo di incontri La Sostenibilità nel Cuore, il progetto di sensibilizzazione alla sostenibilità ambientale, nella cornice del Centro Commerciale Il Cuore Adriatico. L’iniziativa, avviata lo scorso settembre, è promossa e voluta dalla direzione del Centro Commerciale, con il sostegno dell’azienda 4Energy, della Cosmari e dell’associazione Marche a Rifiuti Zero, e arricchirà i pomeriggi dei visitatori fino a maggio 2026. Sabato 10 Gennaio i ragazzi dell’associazione montecosarese Il Borgo hanno riaperto le anze dopo lo stop natalizio, presentando un laboratorio creativo naturale. “Volevamo proporre qualcosa di unico per cominciare il nuovo anno - dicono - Per questo abbiamo coinvolto Chiara Raccosta, artista-terapista con cui abbiamo svolto diverse attività, per proporre un laboratorio artistico. I bambini hanno potuto osservare come da scarti di ortaggi è possibile ricavare dei colori naturali e come questi, se mischiati ad altri elementi naturali, reagiscano in maniera sorprendente. L’obiettivo era quello di mostrare quante attività possiamo realizzare se, prima di avvicinarci al cestino, riflettiamo sul potenziale di un oggetto, naturale e non - ci racconta Chiara Raccosta - In questo caso, abbiamo giocato con scarti di verdure e realizzato delle meravigliose cartoline con i nostri colori a base di cavolo cappuccio, barbabietola rossa e curcuma. L’attività dei colori naturali è stata apprezzata da piccoli ma anche da grandi: la semplicità del processo ha scatenato sguardi complici tra genitori e figli e promesse che recitavano convinti “lo faremo insieme a casa”. Per noi la sostenibilità è anche tornare ad andare al ritmo del pianeta - dice Chiara dell’associazione Il Borgo - E questa attività permette ai bambini di farlo: creare questi liquidi colorati fa sentire i piccoli dei maghi, li spinge ad attendere con pazienza il frutto del loro lavoro e ad utilizzare tutti e cinque i sensi. E’ un esercizio di lentezza in un mondo iperconnesso ed iperveloce. E’ proprio così: il pianeta ha un proprio respiro, inquinato però da tante attività antropiche. Invertire la rotta è impegnativo ma non impossibile e progetti come La Sostenibilità nel Cuore, con il suo ventaglio di argomenti trattati, sono un avamposto importante di sensibilizzazione.  I prossimi appuntamenti: Venerdì 16 gennaio torna Un Mare di Giochi - Pesca dei giocattoli usati a cura del Centro del Riuso di Civitanova insieme ad AdriaticaOli per un divertentissimo quiz sugli oli vegetali esausti.

11/01/2026 16:25
Civitanova, “Fontanelle chiuse e bagni assenti: così l’accoglienza non c’è”

Civitanova, “Fontanelle chiuse e bagni assenti: così l’accoglienza non c’è”

Nella discussione sul turismo e sulla vivibilità urbana, spesso l’attenzione si concentra su eventi, promozione e numeri di presenze. Un altro aspetto, però, riguarda i servizi di base che incidono sull’esperienza quotidiana di residenti e visitatori: dalla disponibilità di acqua pubblica ai servizi igienici accessibili e funzionanti. Su questo tema interviene Manola Gironacci di Viviamo Civitanova: "L’accoglienza che non c’è Parlo da cittadina, da ex assessore e da presidente di Viviamo Civitanova aps, ma soprattutto da persona che Civitanova la vive ogni giorno. E mi faccio una domanda semplice: di che turismo stiamo parlando, se poi mancano i servizi essenziali? Fontanelle chiuse e bagni pubblici assenti non sono dettagli. Sono il minimo indispensabile per una città che si definisce turistica". Gironacci prosegue approfondendo quelle che sarebbero le criticità sulla gestione dei servizi tutto l’anno:"Da anni le fontanelle sul lungomare restano chiuse, nonostante esistano e siano mappate. E lo stesso vale per i bagni pubblici: annunci, rassicurazioni, ma nella realtà manca un servizio stabile, soprattutto in centro e al Borgo Marinaro. E sentire dire che d’inverno i bagni vanno chiusi “per sicurezza” mi lascia sinceramente allibita. Allora che facciamo? Chiudiamo i parchi, le panchine, le stazioni? Nel mondo civile i servizi si gestiscono, non si eliminano. Civitanova è una città turistica tutto l’anno. Famiglie, anziani, bambini, persone con disabilità e turisti non possono sentirsi dire: se ti scappa, arrangiati". "Il decoro- conclude Manola Gironacci-non è togliere servizi.Il decoro è saperli gestire. Prima di chiederci quanti turisti arrivano, dovremmo chiederci come li accogliamo. E oggi, purtroppo, la risposta non è all’altezza delle ambizioni che raccontiamo".

11/01/2026 15:15
Chiesanuova, addio a Perri ma doppio arrivo: Busato e Lucarini vestono biancorosso

Chiesanuova, addio a Perri ma doppio arrivo: Busato e Lucarini vestono biancorosso

Non c’è solo il campo a scaldare l'atmosfera in casa Chiesanuova. Mentre la squadra si prepara a scendere in campo per la 17esima giornata del campionato di Eccellenza Marche, la dirigenza ha ufficializzato colpi di mercato che ridisegnano lo scacchiere a disposizione di mister Mariotti proprio a ridosso del fischio d'inizio della sfida contro il K-Sport Montecchio Gallo,  galvanizzato dal recente trionfo in Coppa Italia. La notizia principale riguarda un doppio arrivo. Il club biancorosso si è assicurato le prestazioni di Leonardo Busato e Mattia Lucarini, entrambi svincolatisi recentemente dal Montegranaro. Il primo, Leonardo Busato, è un centrocampista classe 2006 di grande prospettiva che, nonostante la giovanissima età, vanta già un’esperienza formativa in Serie D con la maglia della Fermana. Al suo fianco arriva la solidità di Mattia Lucarini, difensore classe 2002 che porta in dote un bagaglio d'esperienza notevole per la categoria. Lucarini ha infatti già "masticato" molta Interregionale vestendo maglie prestigiose come quelle di Jesina e Pineto. Entrambi i calciatori rappresentano rinforzi immediati e funzionali, tanto da essere stati già integrati nel gruppo e convocati dal tecnico per la delicata sfida odierna. Sul fronte delle uscite, si registra invece la fine del rapporto con l’attaccante Matteo Perri, che saluta la compagnia dopo una parentesi durata poco meno di tre mesi.  

11/01/2026 13:00
Bagni pubblici, Marzetti risponde a Orazi: "Uso improprio? È un paradosso, serve vigilanza"

Bagni pubblici, Marzetti risponde a Orazi: "Uso improprio? È un paradosso, serve vigilanza"

Continua il botta e risposta sulla gestione dei servizi igienici a Civitanova. Sergio Marzetti torna all'attacco con una replica all'assessora Mara Orazi, chiarendo come i suoi interventi siano dettati "dalle continue lamentele dei gestori commerciali, soprattutto di bar, che sono "costretti" a sopperire a tale carenza con le loro strutture". Secondo Marzetti, il decoro urbano è un requisito imprescindibile per una città che è "bandiera blu da oltre 20 anni", un'immagine che va difesa con servizi essenziali funzionanti. Pur concedendo all'assessora il beneficio del tempo, vista la "recente nomina e la relativa conoscenza sia dell’apparato politico che amministrativo", Marzetti incalza sulla necessità di una svolta pratica nell'accoglienza turistica. Il nodo della questione resta il bagno di piazza San Martin, aperto solo il sabato mattina. Marzetti non accetta la giustificazione della chiusura per evitare utilizzi scorretti: "L’uso improprio può essere evitato con una semplice e poca costosa vigilanza, come è stato fatto in passato". Per spiegare l'assurdità della situazione, Marzetti usa una metafora calzante: "Sarebbe come dire 'ho speso 40.000 € per l’auto ma non la uso per non spendere per la benzina'. Paradosso". Guardando ai progetti futuri, come i nuovi bagni al Varco sul mare, il monito resta lo stesso: senza controlli "appena fatti, saranno chiusi". Da qui la proposta concreta inviata all'amministrazione: "Non si potrebbero attivare sette giorni su sette i bagni già esistenti?". In chiusura, Marzetti lancia un messaggio diretto alla titolare della delega: "Cara assessora, la prego di considerare questo mio intervento utile per la sua nuova attività", ricordando che per chi governa le critiche devono essere uno stimolo a fare meglio. "Sono invece negativi e da evitare – conclude Marzetti – atteggiamenti di saccenza e arroganza".

11/01/2026 12:10
"Quattro ristoranti", in onda la puntata su Macerata: alla Country House ‘I Gelsi’ lo scettro di miglior cucina contadina

"Quattro ristoranti", in onda la puntata su Macerata: alla Country House ‘I Gelsi’ lo scettro di miglior cucina contadina

Le colline maceratesi e il fascino dei borghi leopardiani si sono presi la scena nazionale nell’ultima puntata di "4 Ristoranti", la celebre sfida televisiva condotta da Alessandro Borghese, andata in onda in anteprima sui canali Sky e visibile da oggi "on demand" su Now Tv. Come avevamo già anticipato le riprese erano state realizzate nel marzo del 2025 (leggi qui).  A trionfare nel confronto dedicato alla migliore cucina contadina del territorio è stata la Country House ‘I Gelsi’ di Sambucheto. La titolare Francesca, visibilmente commossa al momento della proclamazione, ha saputo conquistare il titolo insieme al marito Pietro, portando alta la bandiera di un’accoglienza che affonda le radici nella vita di campagna e nella cura dei prodotti della terra. Il viaggio dello chef Borghese tra le valli rigogliose della provincia ha messo in luce un patrimonio gastronomico fatto di sapori schietti e tradizioni secolari. Il percorso è iniziato da Recanati, dove Mirko, il carismatico "oste macellaio" dell’osteria-macelleria Poesia a tavola, ha proposto una cucina legata ai ricordi della nonna a pochi passi dalla dimora del Giovane Favoloso. La gara si è poi spostata a Montecassiano alla Taverna San Nicolò, guidata dal giovane e ambizioso Alessio. Definito il "contadino innovatore", lo chef ha mostrato come la tradizione possa evolversi attraverso lo studio e la sperimentazione costante, supportato in sala dalla sua compagna. Anche il centro storico di Macerata ha detto la sua con Jacopo del ristorante "L’infinito a tavola", che insieme alla moglie Valeria ha puntato tutto su una cucina emozionale, fatta di entusiasmo e memorie d'infanzia. La competizione è stata serrata e si è giocata su piatti iconici come i vincisgrassi e il coniglio in porchetta, ma il vero banco di prova è stato lo "special" della serata: il ragù di papera. Questo pilastro della tavola maceratese ha permesso ai ristoratori di sfidarsi non solo sulla tecnica, ma sulla capacità di trasmettere l'identità rurale del territorio. Tra una battuta e un brindisi a base di ciauscolo, la puntata ha offerto una vetrina d’eccezione per l’intera provincia, confermando quanto la cucina contadina sia ancora il cuore pulsante dell’economia e del turismo locale. A confermarlo anche l'assessore Riccardo Sacchi: "Sempre pronti a cogliere preziose occasioni di promozione della nostra meravigliosa città e delle sue eccellenze". 

11/01/2026 11:25
Cbf Balducci, rimonta da urlo e vittoria al tie-break: espugnato il PalaCervia

Cbf Balducci, rimonta da urlo e vittoria al tie-break: espugnato il PalaCervia

Una CBF Balducci HR dal grande cuore espugna il PalaCervia al tie break contro l’Omag-MT San Giovanni in Marignano nell'anticipo della sesta di ritorno Serie A1 Tigotà e conquista due punti davvero pesanti in chiave salvezza. Straordinarie le rimonte nel quarto e quinto set per le arancionere, prima avanti 0-1 e poi sotto 2-1, capaci di risalire da diverse situazioni di svantaggio con la MVP Piomboni (22 punti e top scorer del match) e i 19 punti di Decortes. Le romagnole si aggrappano ai 19 centri di Kochurina e ai 18 muri punto di squadra (6 per le maceratesi). Partenza all’insegna dell’equilibrio: nonostante il +3 in avvio delle arancionere (6-9), San Giovanni tiene il passo grazie all’80% di ricezione positiva e trova il primo vantaggio sul 19-18, ma il colpo di reni è della CBF Balducci HR, che attacca meglio (50% contro 30%) trascinata da una super Piomboni (9 punti con il 75% in attacco). Nel secondo set le romagnole crescono sia in attacco sia a muro, con Kochurina protagonista (4 muri sui 6 di squadra) e l’allungo sul 12-7. La Omag-MT spinge al servizio e mette in difficoltà la ricezione ospite (18-11); le maceratesi si ritrovano nel finale con Decortes (10 punti e 62%), ma non basta per completare la rimonta: 25-22. Nel terzo parziale la CBF Balducci HR va sul 7-9, ma subisce un break di 7-1 delle romagnole (14-10) che indirizza il set: l’Omag-MT trova continuità in attacco (44%) e Straube distribuisce con equilibrio, arrivano altri 4 muri punto, 25-18 il finale. Nel quarto set la CBF Balducci HR ci riprova (6-9 e 9-11), ma San Giovanni reagisce ancora (13-11) con grande intensità difensiva. Le arancionere restano in partita (17-15), ma faticano in contrattacco (19-16); i colpi decisivi di Piomboni (4 punti nel set) e Kockarevic ribaltano tutto fino al 23-25 finale, con San Giovanni che paga 9 errori punto (5 in attacco). Il tie break è una vera guerra di nervi: le romagnole girano avanti 8-5, ma la CBF Balducci HR non molla e impatta sull’8-8 con Kockarevic sugli scudi. Caruso firma il break a muro (12-9), ma arriva un’altra rimonta arancionera guidata da Piomboni. Ai vantaggi, le maceratesi mantengono lucidità e chiudono al secondo match ball. LA CRONACA Coach Lionetti sceglie il sestetto con Bonelli-Decortes, Mazzon-Crawford, Kokkonen-Piomboni, Caforio libero. Coach Bellano risponde con Straube-Ortolani, Kochurina-Caruso, Nardo-Zhuang, Panetoni libero. Avvio di primo set con equilibrio e continui cambi palla: Bonelli inventa il 2-3, Mazzon va in fast (3-4), Piomboni trova il mani out del 6-9. La CBF Balducci HR mantiene il controllo con Piomboni e Decortes, mentre Mazzon chiude il set con il muro del 22-25. Nel secondo set arriva il primo break romagnolo (4-2) con il muro di Nardo. Kochurina alza il muro, San Giovanni scappa (12-7), mentre Decortes prova a tenere in scia le arancionere. Il finale è punto a punto, ma è Straube di seconda a chiudere sul 25-22. Nel terzo parziale San Giovanni prende il controllo con muri e contrattacchi vincenti. Kochurina firma un doppio muro (17-12), Ortolani chiude il set sul 25-18. Nel quarto set spazio a Kockarevic e Sismondi, la CBF Balducci HR cresce a muro e in attacco. Piomboni sale di livello nel finale, l’errore romagnolo consegna il 23-25 che porta la sfida al tie break. Nel quinto set San Giovanni scappa (8-5), ma la rimonta è firmata da Kockarevic, Mazzon e Piomboni. Si va ai vantaggi, dove gli errori romagnoli e l’ultimo spunto arancionero fissano il 17-19 finale. IL TABELLINO OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO - CBF BALDUCCI HR MACERATA 2-3 (22-25 25-22 25-18 23-25 17-19) OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO: Nardo 19, Caruso 11, Ortolani 13, Zhuang 16, Kochurina 19, Straube 1, Panetoni (L), Brancher 4, Bracchi 1, Parini, Nicolini, Tellone (L). All. Bellano. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Kokkonen 10, Crawford 2, Decortes 19, Piomboni 22, Mazzon 10, Bonelli 2, Caforio (L), Kockarevic 9, Sismondi 3, Ornoch 1, Batte, Bresciani. All. Lionetti. ARBITRI: Papadopol, Caretti. NOTE - Spettatori: 800, Durata set: 30', 28', 25', 31', 28'; Tot: 142'. MVP: Piomboni. (Credit foto LVF)

11/01/2026 10:00
Chiesanuova apre il 2026 contro K-Sport Montecchio: sfida speciale per Mariotti

Chiesanuova apre il 2026 contro K-Sport Montecchio: sfida speciale per Mariotti

Il 2026 del Chiesanuova si apre domani alle 14.30 ospitando sul sintetico del “Don Guido Bibini” il K-Sport Montecchio. Riceviamo dunque i neo trionfatori della Coppa Italia. Un avversario forte, per il secondo anno di fila in lotta per il vertice ed è partita specialissima per il nostro mister Gastone Mariotti, dal 2007 al 2012 e nuovamente dal 2016 al 2023 alla guida della Prima squadra pesarese (prima della fusione all’Atletico Gallo Colbordolo). Mister non la prima volta da ex, ma che vigilia è? “Sì l’ho già vissuta l’anno scorso quando ero a Fabriano, confesso che non è una partita come le altre. Otto anni di Eccellenza, un rapporto ormai di amicizia con alcune persone a cominciare dal presidente Sperandio… quanti ricordi. Poi io vivo lì a Gallo di Petriano”. Una famiglia nel vero senso della parola visto che ds è tuo fratello Ettore…”Sì una situazione curiosa, metteremo in difficoltà la mamma. Dopo 30 secondi dalla fine del match arriverà la sua la chiamata, mentre a mio fratello lo massacra durante la gara, vuol sapere tutto. Con Ettore il rapporto è ottimo, ma chiaramente domani spero che il mio Chiesanuovariesca a centrare la vittoria”. Ecco, conosci gli avversari meglio di tutti: come si può battere la vice-capolista? “Per superare il team di Magi dobbiamo dare il 100% se non di più, come avvenuto con la Fermana. Urge grandissima attenzione, non puoi permetterti di sbagliare niente. Figurati che almeno 6 giocatori li ho allenati. Diversi i punti di forza a cominciare da difensori come Camilloni e Procacci, poi Mistura, Carta che è unico. Magnanelli lo portai io, Torelli… secondo me è una squadra che farebbe bene anche in D”. La ripresa dopo la pausa magari può aiutare a regalare la sorpresa? “Sì anche se loro non avranno mai staccato essendoci stata la finale di Coppa Italia. Per me comunque la sconfitta di Tolentino è come se sia avvenuta ieri. Abbiamo sbagliato l’approccio e preso una brutta scoppola. Da appassionato di ciclismo dico che siamo rientrati, abbiamo ri-agganciato il gruppo e dobbiamo restare a ruota. Ora che siamo nel girone di ritorno i punti valgono di più, le opportunità per recuperare sono di meno”. Il Giubileo è appena finito, ma deve “aprirsi” per Papa domani, l’unica punta di ruolo…”A me non piace parlare delle assenze, ma la squalifica di Monaco pesa. Poi le partenze in attacco. Papa è attaccante di ottimo livello e io lo stimo tantissimo anche come persona, spero si possa sbloccare”. L’obiettivo per questo 2026? “Sembrerà scontato ma vorrei chiudere gli occhi e vedere il Chiesanuova fuori dai playout. Ho accettato la sfida convinto che possiamo farcela”.  

10/01/2026 19:19
Inaugurata la Palestra della Libertà a Matelica: nuovo palasport per basket e volley

Inaugurata la Palestra della Libertà a Matelica: nuovo palasport per basket e volley

Sono passati 672 giorni da quel 24 marzo 2024, giorno del match di lusso per la Halley Matelica contro la Virtus Roma, giorno in cui venne annunciato il via ai lavori in vocabolo Felceto per la realizzazione del nuovo palasport di Matelica. Oggi, anche se la Vigor ha avuto l’onore di inaugurarlo “informalmente” con il match casalingo dello scorso 21 dicembre contro Canosa, la Palestra della Libertà è a tutti gli effetti il nuovo punto di riferimento per il basket e il volley della città. Un palasport “uno e trino”, visto che la struttura si compone di tre “sale”, due delle quali già aperte e fruibili a tutti gli effetti: la sala secondaria, quella da 585 posti che ospiterà le partite casalinghe, oltre che della Vigor, anche della Thunder (fresca vincitrice della Coppa Italia di Serie A2 femminile), dei Gladiatores (la società di basket maschileche milita in Divisione regionale 2) e del Matelica Volley, e il campo d’allenamento a supporto dei due principali. Ancora da ultimare invece la sala principale, quella in cui sorgerà un campo da circa 1000 posti, e poi ci sono spogliatoi, uffici, bar e tutto quanto necessario per rendere la struttura più che un palasport, una vera cittadella. È stata una vera festa quella a contorno del taglio del nastro, che ha visto partecipare autorità, rappresentanti delle quattro società sportive, tifosi e semplici curiosi. Tutti insieme per festeggiare la nuova casa dello sport matelicese. «Credevo che la mia emozione si fosse esaurita il 21 dicembre quando abbiamo giocato la nostra prima partita su questo campo e invece non è così. Ed è bello vedere il palas pieno anche oggi – ha evidenziato Monica Sonaglia, presidente della Vigor, che ha aperto la sequenza degli interventi dopo il taglio del nastro – oggi non inauguriamo solo un altro palasport. Ma un luogo che nasce per essere condiviso da tutta la comunità. Una visione di un’azienda che ha deciso di investire in maniera importante qui, sul territorio. Un investimento non solo economico, ma una scelta di responsabilità, una scelta per il territorio e per i giovani, la stessa azienda che sostiene tutto il basket matelicese e non solo. Tutti noi crediamo in uno sport che non esclude ma unisce, che non fa differenze ma getta ponti. Qui si festeggeranno vittorie e si digeriranno sconfitte, ma quello che conta sono i valori che si coltiveranno. Un grazie di cuore ad Halley Informatica e spero sia sempre pieno di valori e fair play, che lo sport sia strumento di crescita per la comunità». Presenti ovviamente anche i presidenti delle altre tre società, Euro Gatti per la Thunder, Enea Luzi per i Gladiatores e Gabriella Mariotti e Cristina Mieli per il Matelica Volley. E poi, ovviamente, il presidente di FIP Marche, Maurizio Biondini: «Oggi penso a quante poche volte si tagliano nastri per nuovi impianti – ha evidenziato Biondini – le situazioni economiche consentono raramente alle amministrazioni pubbliche di realizzare nuove strutture in autonomia. Per cui fare un plauso alla famiglia Ciccolini è il minimo. Questo è un regalo non alla città, ma a tutte le Marche e un regalo che rimarrà per tanto tempo, per decine di anni, in ricordo alla mentalità di imprenditori illuminati come Giovanni e la sua famiglia». Non sono voluti mancare anche Massimo Protani, presidente di Lega Basket Femminile, e un’istituzione della pallacanestro italiana come Roberto Brunamonti, coordinatore delle squadre nazionali giovanili femminili. E poi Fabio Luna, presidente del CONI Marche, che ha ricordato della sua prima visita a quello che, nel 2023, era solo un opificio dismesso e ha donato una bandiera con i cinque cerchi olimpici che sarà affissa all'interno della struttura. «Ho visto i primi passi di questo impianto ormai tre anni fa – ha ricordato Luna – venimmo qui con il presidente Malagò per vedere il progetto che stava prendendo forma. A volte su proposte come queste pensiamo che siano solo sogni, ma quel giorno il presidente Malagò capì subito che non era questo il caso. Mi chiese di seguire da vicino tutto l’iter, abbiamo fatto del nostro meglio per facilitarne la realizzazione e vedere una struttura del genere completata da un privato è rarissima. Malagò si è preso l’impegno che appena sarà nelle Marche verrà a visitarla». Non potevano mancare le istituzioni, a partire dal sindaco Denis Cingolani, parte più che attiva nella realizzazione della Palestra della Libertà. «Questo è un momento storico per la nostra città ma soprattutto per i tanti ragazzi che portano il nome della nostra Matelica – ha rimarcato il primo cittadino – tre anni fa iniziai a parlare della necessità di avere un palasport capace di ospitare le realtà sportive del nostro territorio. E un imprenditore ha raccolto la sfida trasformandola da sogno a realtà. Tutti noi dobbiamo fare un grande applauso a Giovanni Ciccolini: so che a lui non piace, ma non possiamo fare a meno di ringraziare lui, tutta la famiglia e la sua azienda: senza di loro non saremmo qua oggi. È stata scritta una pagina importante per la città di Matelica, dando una speranza ai nostri giovani di poter eccellere in Italia e, perché no, nel mondo. Ricordo quando Luna venne qui con Malagò e questo era ancora un opificio industriale. Forse ci avrà preso per matti all’epoca, ma il risultato oggi è sotto gli occhi di tutti». «Quanto avvenuto qui è qualcosa di unico – ha fatto il consigliere regionale Renzo Marinelli – sono qui in rappresentanza del presidente Francesco Acquaroli, che mi ha detto che vorrà venire a vedere il palasport appena possibile perché un’azienda che investe in questa maniera sul territorio, sul sociale è qualcosa di straordinario. Un segnale importante, che porterò come esempio in tutta la regione». In chiusura, prima della benedizione a cura di don Ruben Bisognin, la direttrice di Halley Informatica, Laura Brugnola, ha raccontato genesi e futuro della Palestra della Libertà: «Partimmo da una richiesta insistente dell’allora sindaco Massimo Baldini: per lui era importantissimo dare un palasport adeguato alla città e alle sue realtà che crescevano – ha ribadito Brugnola – si era partiti dall’idea di un partenariato 50-50 tra Halley e Comune, da qui ci siamo mossi con le prime valutazioni. Poi si è visto che per le amministrazioni comunali c’erano troppe incombenze a livello di costi e burocrazia e quando l’ingegner Sabatucci ci segnalò questa struttura dismessa, che ci consentiva di non partire proprio da zero, ci siamo rimessi al tavolo. A quel punto abbiamo capito che, diminuendo i costi iniziali, avremmo potuto realizzare tutta la struttura in autonomia con i soldi che avevamo stanziato per la nostra parte. Era l’11 febbraio 2023, avevamo appena acquistato l’edificio in cui siamo oggi e siamo venuti qui col presidente del CONI Giovanni Malagòillustrandogli progetto. Un anno dopo siamo partiti coi lavori e oggi eccoci qua. Cosa vogliamo fare da qui in avanti? In primis dobbiamo finire il campo principale. E poi vogliamo riservare spazi alla pallavolo e altri per organizzare iniziative culturali e musicali. Ovviamente anche io ringrazio Giovanni Ciccolini, anche con il palas ci ha fatto vedere che i suoi insegnamenti sono sempre efficaci. Il primo e più importante che ci ha dato è che tutto è possibile, anche trasformare un capannone in un palazzetto. L’importante è avere una visione, un obiettivo da raggiungere, poi la strada di trova. Sporcandosi le mani in prima persona, come ha fatto lui».

10/01/2026 19:10
Aurora Treia batte Casette Verdini 2-1 e torna in testa al Girone B di Promozione

Aurora Treia batte Casette Verdini 2-1 e torna in testa al Girone B di Promozione

Casette Verdini e Aurora Treia aprono il 2026 al “Nello Crocetti” nell’atteso match valevole per la diciassettesima giornata del Girone B di Promozione. Il Casette si presenta con una formazione rimaneggiata e Mister Lattanzi deve affidarsi a Romanski ed Ezzaituoni in avanti. L’Aurora schiera un 4-3-1-2 con Borrelli a sostegno delle punte Cirrottola e Chornopyshchuk. La prima frazione di gara inizia a ritmo lento con le due squadre che non creano particolari occasioni. L’Aurora prova a fare la partita nei primi minuti portando diversi uomini nei pressi dell’area amaranto. I padroni di casa difendono con grande ordine provando a ripartire in velocità. Il Casette costruisce una doppia occasione tra il 13’ ed il 20’: Campana calcia dalla distanza ma il suo tiro non trova fortuna. Romanski tenta un diagonale ma Testa risponde con attenzione. Al 37’ si concretizza il vantaggio dei locali: palla recuperata a centrocampo, passaggio per Ezzaitouni sulla sinistra che serve al centro per Morettini che appoggia in fondo al sacco. La ripresa si apre con l’Aurora Treia in avanti alla ricerca del pari. Al 47’, colpo di testa di Chornopyshchuk che manda il pallone di poco alto sopra la traversa. L’episodio che cambia il corso dell’incontro si verifica al 51’: il direttore di gara assegna un penalty all’Aurora a seguito di un contatto dubbio di Moschetta su Dominino. Protesta in modo veemente il Casette Verdini all’indirizzo di Alfonsi che conferma la sua decisione. Si presenta sul dischetto Borrelli che rimette il punteggio in parità dopo aver superato Carnevali. Al 65’, Carpineti si divora il goal del nuovo vantaggio mettendo alto il pallone dopo aver superato Testa. Due minuti dopo è l’Aurora a completare il sorpasso: Mazzoni crossa sul secondo palo e trova la deviazione vincente di Borrelli, che firma la sua prima doppietta del nuovo anno. Il finale è scandito dal nervosismo con le due formazioni che non mettono più a referto particolari occasioni. Successo importante per l’Aurora, che torna in testa solitaria alla classifica conquistando tre punti pesanti in un terreno ostico. Esce sconfitto il Casette Verdini, che interrompe la sua striscia positiva dopo aver disputato una buona prestazione.CASETTE VERDINI: Carnevali, Isaku (87’ Salvatelli), Telloni (76’ Ferri), Tidiane (76’ Delfino), Donnari (84’ Ciurlanti), Moschetta, Carpineti (67’ Blunno), Campana, Ezzaitouni, Morettini, Romanski. A disposizione: Pinzi, Donati, Trinetta, Cingolani. Allenatore: Roberto Lattanzi.   AURORA TREIA: Testa, Calamita, Dominino (59’ Mazzoni), Alla, Orlietti, Bartolini, Gabrielli, Guzzini, Cirrottola (82’ Melchiorri), Borrelli, Chornopyshchuk (59’ Tavoni). A disposizione: Giachetta, Bonifazi, Ballanti, Giuliodori, Seye, Guglielmo. Allenatore: Simone Ricci.   MARCATORI: Morettini 37’, Borrelli 54’ (rig), 67’. ARBITRO: Jacopo Alfonsi – Sezione di San Benedetto del Tronto. ASSISTENTI: Francesco Riggio – Sezione di Macerata; Simone Tidei – Sezione di Fermo. NOTE: ammoniti Tidiane, Ferri, Morettini, Romanski, Melchiorri, espulso Romanski per doppia ammonizione, angoli 3-4, recuperi 3’-7’, presenti circa 250 spettatori al “Nello Crocetti” di Casette Verdini.

10/01/2026 18:50
Incendio ad Amandola, Vigili del Fuoco salvano animali e mettono in sicurezza la baita

Incendio ad Amandola, Vigili del Fuoco salvano animali e mettono in sicurezza la baita

Poco dopo le ore 16:00, i Vigili del fuoco sono intervenuti in località Garulla Superiore per l’incendio di una baita. La squadra di Amandola, con l’ausilio di due autobotti e un mezzo 4x4, ha prontamente spento le fiamme e messo in sicurezza l’area dell’intervento. Gli animali presenti all’interno della struttura sono stati evacuati in sicurezza. Non risultano persone coinvolte nell’incidente. Sul posto erano presenti anche i Carabinieri per garantire la sicurezza e gestire la situazione.

10/01/2026 18:00
Pieve Torina: il percorso Kneipp come simbolo di questo inverno nevoso

Pieve Torina: il percorso Kneipp come simbolo di questo inverno nevoso

Il Sentiero delle Acque di Pieve Torina è stato protagonista su Repubblica, il Messaggero e altre testate giornalistiche nazionali di rilievo. «Tutto ciò è indice di quanto il nostro territorio sia entrato nei circuiti dell’informazione» sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci. "Il fatto che diversi media nazionali abbiano scelto come simbolo di un inverno eccezionalmente freddo la fotografia del percorso kneipp innevato è frutto di un percorso programmaticoche sta dando grandi risultati". "La nevicata di questi giorni" prosegue Gentilucci "ci ha spinto a prorogare per il fine settimana l’apertura del Paese dei Balocchi, che tanto successo ha riscosso durante le festività natalizie in termini di presenze turistiche. Sarà quindi possibile godere oggi e domani dell’illuminazione e degli addobbi natalizi del percorso kneipp, ma, soprattutto, immergersi nella magica atmosfera dell’inverno a Pieve Torina che, finalmente, ci ha regalato tanta neve".

10/01/2026 17:16
Marche, torna l'allerta per neve: rovesci fino in pianura domenica, possibili accumuli sulle colline

Marche, torna l'allerta per neve: rovesci fino in pianura domenica, possibili accumuli sulle colline

La Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo per neve per la giornata di domenica, a causa dell’ingresso di aria fredda dal mare Adriatico. Nella prima parte della giornata sono attesi rovesci nevosi fino a quote di pianura, soprattutto lungo la fascia costiera e il primo collinare. Sulle zone costiere e nel primo entroterra i fenomeni saranno prevalentemente di pioggia mista a neve o brevi nevicate senza accumuli significativi. Diversa la situazione nelle aree collinari, dove oltre i 50-100 metri di quota potranno registrarsi accumuli locali di neve tra i 5 e i 10 centimetri. Per la giornata di lunedì è previsto un miglioramento delle condizioni meteo, con progressiva attenuazione dei fenomeni.

10/01/2026 17:00
Finto ufficiale giudiziario raggira anziani tra Recanati e Montegiorgio: arrestato

Finto ufficiale giudiziario raggira anziani tra Recanati e Montegiorgio: arrestato

Si spacciava per un ufficiale giudiziario inviato dai carabinieri e riusciva a raggirare tre anziani ultraottantenni a Montegiorgio e Recanati , sottraendo denaro e gioielli per un valore complessivo di circa 25mila euro. La sua fuga è però durata poco: il giovane è stato fermato e arrestato dalla Polizia di Stato a Fermo. A finire in manette è stato un ragazzo campano di circa vent’anni che, secondo le indagini della Questura di Fermo, avrebbe messo a segno due truffe ai danni di una coppia di anziani e di un’altra donna, tutti con più di ottant’anni. Nel pomeriggio del 3 gennaio, intorno alle 16, una volante della polizia, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini, ha individuato un SUV nero lungo la strada provinciale 112, nel territorio di Fermo. Gli agenti hanno seguito il veicolo fino al casello autostradale di Porto San Giorgio, dove hanno intimato l’alt per un controllo. Alla guida dell’auto si trovava un giovane di circa vent’anni. Durante la perquisizione del mezzo, i poliziotti hanno rinvenuto 1.400 euro in contanti e numerosi gioielli in oro, per un peso complessivo di circa 350 grammi. Gli accertamenti hanno permesso di collegare il fermo alle truffe avvenute poco prima, tra le 12.30 e le 15, a Montegiorgio e Recanati. In entrambi i casi era stata utilizzata la truffa del finto carabiniere, una tecnica con cui i malviventi, fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine, inducono le vittime a consegnare soldi e preziosi per evitare presunti problemi giudiziari a familiari. Il giovane è stato quindi arrestato. L’autorità giudiziaria ha convalidato il provvedimento disponendo per lui l’obbligo di dimora nel Comune di residenza. La truffa, se completata, avrebbe garantito un bottino di circa 25.000 euro.

10/01/2026 15:30
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