di Picchio News

Matelica, taglio del nastro per il nuovo polo di Bioscienze e Medicina Veterinaria: l'ex Saipem rinasce

Matelica, taglio del nastro per il nuovo polo di Bioscienze e Medicina Veterinaria: l'ex Saipem rinasce

Matelica inaugura il nuovo polo di Bioscienze e Medicina Veterinaria di Unicam. È stato tagliato questa mattina il nastro del nuovo edificio di via Fidanza, destinato alla Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria dell'Università di Camerino, un intervento che rafforza ulteriormente il legame tra l'ateneo e la città. Lo stabile, ex Saipem e oggi di proprietà della Fondazione Enrico Mattei, è stato completamente ristrutturato e riqualificato e messo a disposizione della facoltà con sede a Matelica. Al suo interno trovano spazio aule moderne, laboratori dedicati alla microbiologia medica e alle malattie infettive, oltre a numerosi ambienti già pienamente fruibili dagli studenti universitari. Alla cerimonia inaugurale, seguita da un momento di confronto all’interno della struttura, erano presenti l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Denis Cingolani, il rettore di Unicam Graziano Leoni, il direttore della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria prof. Roberto Canullo, il consigliere regionale Silvia Luconi, il presidente della Fondazione Mattei Ennio Donati, insieme a molti studenti e docenti. Durante il suo intervento, il sindaco Denis Cingolani ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa: "L’inaugurazione dello stabile Ex Saipem, oggi restituito alla collettività come polo didattico di Medicina Veterinaria, rappresenta un risultato di grande valore", ringraziando l’Università di Camerino per aver continuato a investire sulla città. "Unicam conferma il proprio ruolo come motore di crescita culturale, sociale ed economica", ha aggiunto, ricordando come da oltre trent’anni si lavori per una piena integrazione tra studenti, docenti e comunità locale. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alla Fondazione Mattei e ai suoi organi di governo che, negli anni, hanno sostenuto il progetto di abbattimento e ricostruzione dell’edificio. "Spero che i ragazzi che frequenteranno questo polo trovino in Matelica una seconda famiglia", ha concluso il primo cittadino, annunciando nuove iniziative già in programma per il 2026. Concetti ribaditi dall’assessore all’Istruzione Barbara Cacciolari, che ha evidenziato l’importanza del dialogo con gli studenti universitari: "Mi farò portavoce delle loro istanze per favorire sempre più il loro inserimento nella nostra comunità". L’assessore ha ricordato come Matelica sia sede di una parte qualificante della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria di Unicam, in particolare del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria, riconosciuto a livello europeo per la qualità dell’insegnamento e della ricerca. "La presenza di questo polo rappresenta un’opportunità di sviluppo culturale, economico e scientifico per Matelica e per tutta l’area montana delle Marche", ha concluso. Soddisfazione anche nelle parole del rettore Graziano Leoni, che ha rimarcato l’importanza dei nuovi spazi per la facoltà: "Questi ambienti sono fondamentali per la nostra crescita. Ringrazio in particolare la Fondazione Mattei per la disponibilità dimostrata". Il rettore ha infine ricordato come il momento sia particolarmente significativo anche alla luce delle recenti novità legate al semestre filtro, che hanno richiesto un grande impegno organizzativo da parte dell’ateneo.

14/01/2026 15:20
Centro per l’autismo Civitanova, il sindaco respinge la proposta della minoranza: “Strumentale e tardiva”

Centro per l’autismo Civitanova, il sindaco respinge la proposta della minoranza: “Strumentale e tardiva”

Il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, replica con fermezza alla proposta dei consiglieri di centrosinistra di istituire un tavolo tecnico-politico sul Centro per l’Autismo, definendola un’iniziativa “tardiva e strumentale” volta a recuperare terreno dopo la contrarietà sistematica dell’opposizione in commissione e in Consiglio comunale. Secondo il primo cittadino, la soluzione più rapida ed efficace per rispondere alle esigenze delle famiglie è rappresentata dall’area del Paolo Ricci. “Qualsiasi altra ipotesi, pur legittima, rischia di disperdere risorse, aumentare i costi e allungare i tempi di realizzazione”, sottolinea. Il progetto del Paolo Ricci, spiega Ciarapica, garantirebbe competenze specialistiche e rapidità nell’esecuzione, rispondendo alle indicazioni del Consiglio comunale del 6 novembre, che ha chiesto di concentrare l’intervento esclusivamente sulla realizzazione di un centro d’eccellenza per l’autismo e di ridurre la volumetria, accantonando temporaneamente altre progettualità come i moduli per l’Alzheimer. Il sindaco ha già avviato le procedure per ridurre la cubatura in base a parametri tecnici e standard sanitari, puntando al contempo a potenziare l’offerta dai 50 posti attuali a 80, con l’obiettivo di soddisfare le reali esigenze del territorio. Centrale resta anche il tema dell’accreditamento: “Lavoreremo con la Regione per ottenere l’accreditamento dei 30 posti aggiuntivi, fondamentale per garantire un servizio equo e tutelare le famiglie”. Per accelerare i tempi, l’Amministrazione sta valutando un percorso alternativo alla variante urbanistica tradizionale, attraverso un accordo di programma con la Provincia. “Mentre noi ci impegniamo a sbloccare un’opera fondamentale, la sinistra continua con la strumentalizzazione politica”, afferma Ciarapica, aggiungendo che il vero impegno è fornire risposte concrete, non partecipare a tavoli politici destinati solo a rallentare i lavori. Il sindaco conclude ricordando come l’opposizione abbia già mostrato contrarietà a iniziative simili, citando il voto contrario alla realizzazione di quattro nuovi asili nido finanziati con fondi Pnrr e la mancata partecipazione alla discussione del bilancio di previsione. “Le famiglie non hanno bisogno di tatticismi politici, ma di risposte concrete”, ribadisce Ciarapica.

14/01/2026 14:36
Marche: "Consiglio di Stato sospende la chiusura anticipata della caccia a beccacce e turdidi

Marche: "Consiglio di Stato sospende la chiusura anticipata della caccia a beccacce e turdidi

Il Consiglio di Stato ha sospeso l’efficacia della sentenza n. 965/2025 del Tar Marche, che prevedeva la chiusura anticipata della caccia a beccaccia e turdidi. La decisione consente alla Regione Marche di mantenere operativo il calendario venatorio originario, che fissava al 31 gennaio il termine dell’attività per entrambe le specie. A comunicarlo è l’assessore regionale con delega alla Caccia, Giacomo Bugaro, precisando che la Giunta "sta adottando tutti gli atti necessari per garantire il pieno svolgimento della stagione venatoria secondo le disposizioni originarie". I giudici del Consiglio di Stato hanno riconosciuto la legittimità delle scelte della Giunta regionale, sottolineando che esse sono state adottate sulla base di valutazioni tecniche coerenti e motivate. Particolarmente rilevante è il riconoscimento del ruolo del comitato tecnico faunistico venatorio nazionale, organo consultivo ministeriale composto da esperti in materia faunistica e ambientale. Il Comitato aveva infatti espresso parere favorevole al calendario venatorio predisposto dalla Regione, ritenendolo compatibile con la tutela delle specie interessate. Alla luce della sospensione della sentenza del Tar, la caccia a beccaccia e turdidi (tordo sassello, tordo bottaccio e cesena) potrà proseguire fino al termine previsto del 31 gennaio, nel rispetto delle modalità stabilite dal calendario regionale.

14/01/2026 14:24
San Severino, “Quel gran genio del mio amico": il maestro Livi e Alberto Cartuccia Cingolani celebrano Mozart

San Severino, “Quel gran genio del mio amico": il maestro Livi e Alberto Cartuccia Cingolani celebrano Mozart

Torna “Sonore Lezioni”, la rassegna ideata dal maestro Maurizio Moscatelli, che costituisce un appuntamento imperdibile per scoprire il lato più intimo e geniale della musica e, in questo caso, di uno dei più grandi compositori di tutti i tempi. Sabato prossimo (17 gennaio), a partire dalle ore 16.30, l’atrio della scuola media dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi” si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione per l’incontro dal titolo “Quel gran quel genio del mio amico”. L’evento, che promette di incantare un pubblico di ogni età, vedrà protagonisti due figure di spicco del panorama musicale: il professor Luigi Livi, docente presso il prestigioso Conservatorio “Giacomo Rossini” di Pesaro, e il giovanissimo talento del pianoforte Alberto Cartuccia Cingolani. Il titolo dell’evento, che richiama con un pizzico di ironia i celebri versi di Battisti, introdurrà un racconto vivace e profondo sulla vita e le opere di Wolfgang Amadeus Mozart. La conduzione del professor Luigi Livi, esperto conoscitore della storia della musica e della didattica, guiderà il pubblico attraverso aneddoti e riflessioni, rendendo la figura del genio salisburghese vicina e "amica" degli ascoltatori. A dare voce alle note di Mozart sarà Alberto Cartuccia Cingolani, un vero e proprio "enfant prodige" che, nonostante la giovanissima età, ha già conquistato le platee internazionali e milioni di visualizzazioni sul web. Alberto ha iniziato lo studio del pianoforte a soli tre anni, dimostrando una maturità interpretativa e una tecnica fuori dal comune che gli sono valse decine di primi premi in concorsi nazionali e internazionali. La sua presenza a San Severino Marche rappresenta un'occasione unica per vedere all'opera quello che molti critici definiscono "il piccolo Mozart dei nostri giorni". L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare a questo speciale pomeriggio di cultura e musica.

14/01/2026 13:13
Unitre Civitanova presenta “Ersilia e le altre” di Lucia Tancredi

Unitre Civitanova presenta “Ersilia e le altre” di Lucia Tancredi

Riprendono, con il nuovo anno, le iniziative culturali organizzate dall’Unitre Civitanova Marche. Domenica 18 gennaio, alle ore 16.30, presso la Biblioteca comunale Silvio Zavatti di viale Vittorio Veneto, si svolgerà la presentazione del libro titolo: “Ersilia e le altre” di Lucia Tancredi, pubblicato da Ponte alle Grazie alla presenza dell’autrice. Protagonista del romanzo è Ersilia Bronzini Majno, fondatrice nel 1898 dell’Unione femminile nazionale, la prima organizzazione in Italia per l’emancipazione delle donne da cui passeranno anche Ada Negri, Maria Montessori, Eleonora Duse, Sibilla Aleramo, e dell’Asilo Mariuccia che accoglieva ragazze in difficoltà. Nel suo libro, Tancredi narra la storia straordinaria di donne e bambine all’alba del femminismo con grande finezza narrativa e sensibilità storica. A moderare la conferenza interverranno il dott. Luigi Chiaramoni e la presidente Unitre locale Marisa Castagna. L’evento ha il patrocinio del Comune di Civitanova Marche. L'ingresso è libero.

14/01/2026 13:00
Sant’Angelo in Pontano, violazione dell’affidamento in prova: 37enne finisce in carcere

Sant’Angelo in Pontano, violazione dell’affidamento in prova: 37enne finisce in carcere

I Carabinieri della Stazione di Loro Piceno hanno eseguito un’ordinanza di esecuzione di pena detentiva emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Macerata, nei confronti di un 37enne originario della provincia di Frosinone e domiciliato a Sant’Angelo in Pontano. L’uomo, già sottoposto all’affidamento in prova al servizio sociale, è stato ritenuto responsabile di plurime violazioni delle prescrizioni imposte, accertate e segnalate dai militari durante i controlli. Dopo l’arresto, il 37enne è stato accompagnato presso la casa circondariale di Fermo, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria. .

14/01/2026 13:00
San Severino, lavori urgenti alla rete fognaria in via XX Settembre: come cambia la viabilità

San Severino, lavori urgenti alla rete fognaria in via XX Settembre: come cambia la viabilità

Il Comune di San Severino Marche informa la cittadinanza che, a causa di urgenti lavori di scavo per la riparazione della condotta fognaria, la viabilità in via XX Settembre subirà alcune variazioni temporanee nella giornata di giovedì 15 gennaio. I provvedimenti saranno in vigore dalle ore 08:15 di giovedì e fino alle ore 18 di venerdì 16 gennaio o comunque fino al termine effettivo dell'intervento da parte della municipalizzata Assem. Il provvedimento in questione prevede il divieto di transito e sosta in via XX Settembre nel tratto compreso tra via Manzoni e via Roma/Matteotti. Per i veicoli in difetto sarà applicata la rimozione forzata. All'intersezione tra via XX Settembre e via Manzoni, vige l'obbligo di svolta a destra per le vetture, mentre gli autocarri superiori a 3,5 tonnellate e gli autobus dovranno deviare obbligatoriamente verso via Ludovico Ariosto. All'altezza dell'incrocio tra via Porta Orientale e via XX Settembre, i mezzi pesanti (sopra le 3,5 t) e gli autobus avranno l'obbligo di svoltare a destra verso via Ludovico Ariosto per tutte le direzioni. I soli residenti del tratto senza sbocco di vicolo Lumi potranno entrare e uscire verso via Manzoni seguendo le indicazioni fornite dal personale di cantiere presente sul posto.

14/01/2026 12:10
Mercosur, Lega Macerata: “Investimenti pubblici a rischio se arrivano prodotti sudamericani a basso costo”

Mercosur, Lega Macerata: “Investimenti pubblici a rischio se arrivano prodotti sudamericani a basso costo”

L’accordo commerciale tra Unione Europea e Paesi Mercosur continua a generare preoccupazioni nel settore agricolo italiano, anche a livello locale. La sezione di Macerata della Lega e il gruppo consiliare di Macerata, attraverso il segretario e capogruppo consiliare Aldo Alessandrini, hanno espresso piena solidarietà agli agricoltori del territorio, ribadendo la necessità di “difendere le eccellenze produttive locali e garantire condizioni di mercato realmente eque per l’intera filiera agroalimentare”. La critica principale riguarda l’ingresso sul mercato europeo di prodotti sudamericani, che secondo il gruppo consiliare della Lega sarebbero realizzati “con standard ambientali, sanitari e di tutela dei lavoratori meno rigorosi rispetto a quelli europei e sicuramente con costi di produzione totalmente diversi, solo che si pensi a quello della manodopera”. Secondo Alessandrini, tale situazione rischierebbe “di comprimere i prezzi, indebolire la competitività delle produzioni italiane e mettere in difficoltà migliaia di aziende, soprattutto piccole e medie imprese che rappresentano il cuore del Made in Italy agroalimentare”. Il malcontento del settore non si è limitato alle dichiarazioni politiche. Recentemente, migliaia di agricoltori europei hanno raggiunto Bruxelles con i loro trattori per protestare contro la riforma della Pac (Politica Agricola Comune) post 2027, mentre manifestazioni parallele si sono svolte anche nelle Marche, tra cui a Piediripa di Macerata. Alla protesta ha preso parte anche Enrico Rossi, vicepresidente della Regione Marche con delega all’agricoltura, che ha portato direttamente nel cuore delle istituzioni europee le preoccupazioni dei produttori marchigiani. In questo contesto, Macerata rappresenta un caso emblematico. Il centro agroalimentare/mercato ortofrutticolo della città è oggi al centro di un investimento pubblico strategico da oltre 8 milioni di euro, finanziato dal Pnrr, destinato alla completa riqualificazione della struttura. Il progetto prevede “la modernizzazione degli spazi, l’efficientamento energetico, nuove tecnologie per la tracciabilità, il potenziamento della logistica e la valorizzazione delle eccellenze marchigiane”, con l’obiettivo di rafforzare la competitività locale. Tuttavia, secondo Alessandrini, resta aperta la questione dell’impatto sul mercato locale: “Occorre domandarsi a questo punto se l’arrivo di prodotti agroalimentari sudamericani a prezzi più bassi possa però rischiare di indebolire l’intero ecosistema locale, proprio mentre il territorio e la città di Macerata stanno investendo per rafforzare la propria competitività”. La Lega di Macerata ha annunciato che continuerà a farsi promotrice delle preoccupazioni degli agricoltori: “La Lega di Macerata si farà promotore, all’interno del proprio movimento politico, delle legittime preoccupazioni degli agricoltori, senza sottrarsi all’ascolto ed impegnandosi a prestare ogni supporto utile affinché il settore primario del territorio venga tutelato e valorizzato”.

14/01/2026 11:30
Lavorava come badante mentre percepiva la Naspi: sanzionate due donne

Lavorava come badante mentre percepiva la Naspi: sanzionate due donne

Lavorava come badante in nero presso l’abitazione di un’anziana di Falconara Marittima, pur percependo l’indennità di disoccupazione Naspi. A scoprire l’irregolarità sono stati i finanzieri della Compagnia di Falconara, nell’ambito dei controlli contro il lavoro sommerso e le indebite percezioni di fondi pubblici. La donna, di nazionalità romena, prestava assistenza domestica in modo continuativo e dietro compenso, nonostante risultasse ufficialmente disoccupata e beneficiaria del sostegno economico destinato a chi è privo di lavoro. Dagli accertamenti è emerso che il rapporto di lavoro era completamente irregolare e privo di qualsiasi comunicazione agli enti competenti. La lavoratrice è stata segnalata per indebita percezione di erogazioni pubbliche. Tuttavia, poiché l’importo indebitamente incassato è risultato inferiore ai 4mila euro, la violazione è di natura amministrativa. Nei suoi confronti è prevista una sanzione pecuniaria compresa tra 5.164 e 25.822 euro, oltre all’obbligo di restituzione delle somme percepite e alla revoca del beneficio Naspi. Sanzionata anche la datrice di lavoro, responsabile di aver impiegato una lavoratrice in nero e, allo stesso tempo, percettrice di un ammortizzatore sociale. L’operazione, come sottolineato dalla Guardia di Finanza, "conferma l’impegno nel contrasto alle frodi ai danni dello Stato e al lavoro irregolare, fenomeni che danneggiano sia le finanze pubbliche sia i lavoratori regolari".

14/01/2026 11:23
Liste d’attesa, la Regione apre agli esami anche nel weekend

Liste d’attesa, la Regione apre agli esami anche nel weekend

Prestazioni sanitarie anche nei fine settimana e una gestione più efficiente delle agende dedicate ai pazienti cronici e oncologici: sono queste le due principali misure approvate dalla Giunta regionale delle Marche per contrastare il problema delle liste d’attesa e garantire un accesso più rapido alle cure. Il provvedimento, proposto dall’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, prevede la possibilità per tutte le Aziende sanitarie territoriali (Ast) di programmare visite ed esami diagnostici anche il sabato e la domenica, in via straordinaria. Nel dettaglio, le prestazioni sanitarie saranno erogate in 24 giornate di sabato e 24 di domenica, nei periodi compresi tra il 17 gennaio e il 24 maggio e tra il 3 ottobre e il 29 novembre 2026, per un intervento definito “una tantum”. Le strutture sanitarie individueranno le prestazioni con il maggiore numero di utenti in lista di attesa e organizzeranno di conseguenza le agende di prenotazione. La Regione specifica che le prenotazioni avverranno con le stesse modalità utilizzate nei giorni feriali, garantendo però, nei fine settimana, un incremento minimo del 3% mensile delle prestazioni prioritarie rispetto al totale. Accanto all’estensione degli orari, la delibera introduce anche un’importante novità nella gestione delle agende di presa in carico per i pazienti cronico-degenerativi e oncologici (Pic). L’obiettivo è quello di ottimizzare l’utilizzo delle sedute ambulatoriali, rimettendo a disposizione del Cup i posti non utilizzati, che potranno così essere prenotati da tutti i cittadini. Un sistema pensato per migliorare efficienza, continuità assistenziale e accessibilità ai servizi sanitari. La gestione di queste agende potrà essere affidata direttamente agli specialisti o a strutture dedicate dell’ente sanitario di riferimento.   «Non è una misura risolutiva – ha commentato l’assessore Calcinaro – ma rappresenta un passo necessario della sanità pubblica per affrontare un problema rilevante come quello delle liste d’attesa. È un segnale concreto di capacità di andare oltre l’ordinario, anche considerando che una parte delle criticità deriva da inappropriatezze nella domanda».Calcinaro ha inoltre precisato che l’adesione del personale medico e sanitario avverrà su base volontaria e con adeguata retribuzione.

14/01/2026 11:00
Sant’Antonio Abate, domenica la tradizionale benedizione degli animali a Civitanova

Sant’Antonio Abate, domenica la tradizionale benedizione degli animali a Civitanova

 Domenica 18 gennaio torna in piazza XX Settembre, la tradizionale festa di Sant’Antonio Abate organizzata dal Comune di Civitanova in collaborazione con la parrocchia San Pietro, la Pro Loco Civitanova Marche e le associazioni locali. Dopo la messa, che sarà celebrata alle ore 17.00 nella Chiesa di San Pietro e trasmessa in filodiffusione, si svolgerà la benedizione degli animali e la distribuzione delle panette benedette nell’area pedonale della piazza. Sempre domenica, la Pro Loco Civitanova Alta con il patrocinio del Comune, organizza la tradizionale benedizione degli animali in onore di Sant’Antonio Abate in località San Savino, nel piazzale antistante la chiesetta di San Savino, a partire dalle ore 9,30.

14/01/2026 10:44
Autodifesa e prevenzione: a Macerata il corso promosso dall’Associazione nazionale Polizia

Autodifesa e prevenzione: a Macerata il corso promosso dall’Associazione nazionale Polizia

L’Associazione Nazionale della Polizia di Stato – Sezione di Macerata, in collaborazione con il CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale), promuove un corso di autodifesa dedicato ai propri soci, inserito in un più ampio programma di iniziative volte alla prevenzione e alla sensibilizzazione su tematiche di rilevanza sociale. Il corso, condotto dal maestro Emanuele Gesualdi, si svolgerà ogni venerdì dalle 19.30 alle 21.00, con conclusione prevista il 29 maggio. Le lezioni avranno luogo a Macerata, presso la Palestra Panfilo, con accesso dalla stessa via, all’interno dello stabile della scuola elementare. L’iniziativa si rivolge non solo agli appartenenti o ex appartenenti alla Polizia di Stato, ma anche a cittadini che non abbiano fatto parte dell’Amministrazione, previa approvazione del direttivo dell’associazione. Requisiti fondamentali sono l’assenza di precedenti penali e la condivisione dei valori fondanti dell’ANPS: tutela dei diritti dei cittadini, rispetto delle regole e promozione della pacifica convivenza sociale.   Attraverso il corso di autodifesa, gli organizzatori intendono rafforzare la percezione di sicurezza sul territorio, favorendo al contempo la nascita di legami sociali basati sulla solidarietà e sulla conoscenza reciproca. L’obiettivo è quello di contrastare isolamento e individualismo, stimolando una mutualità di vicinato che aiuti le persone a sentirsi parte attiva e consapevole della propria comunità.

14/01/2026 10:26
Pneumatici e televisori abbandonati nei pressi dei corsi d’acqua: intervento delle guardie venatorie

Pneumatici e televisori abbandonati nei pressi dei corsi d’acqua: intervento delle guardie venatorie

Proseguono con costanza i servizi di controllo svolti dalle guardie venatorie volontarie della Federcaccia provinciale di Macerata, coordinate secondo quanto previsto dal regolamento dalla Polizia Provinciale. Nel corso delle recenti attività di vigilanza, effettuate sull’intero territorio provinciale, sono state individuate situazioni di grave degrado ambientale, in particolare nelle adiacenze dei corsi d’acqua, dove sono stati rinvenuti numerosi pneumatici abbandonati e persino due televisori. Le guardie venatorie hanno immediatamente provveduto ad avvisare la Polizia Provinciale che, come di consueto, è intervenuta tempestivamente per avviare le indagini necessarie a risalire ai responsabili di questi comportamenti incivili e per disporre la rimozione dei rifiuti, evitando così possibili danni ambientali e forme di inquinamento. "Resta difficile comprendere come, nonostante la presenza delle isole ecologiche e dei servizi di raccolta, vi siano ancora soggetti che scelgono di deturpare il territorio con l’abbandono illecito dei rifiuti, compromettendo un patrimonio naturale che appartiene a tutta la comunità", si legge in una nota di Federcaccia. Si ricorda che, alla luce delle normative vigenti, l’abbandono di rifiuti non costituisce più soltanto un illecito amministrativo, ma prevede sanzioni di carattere penale, con conseguenze rilevanti per i trasgressori.   Per segnalazioni o situazioni sospette è possibile contattare, tutti i giorni, il numero verde della Centrale della Polizia Provinciale (800 21 66 59) oppure il coordinamento provinciale delle guardie venatorie volontarie della Federcaccia di Macerata al numero 339 5981898.

14/01/2026 10:00
Violenza domestica, donna ferita con 30 giorni di prognosi: provvedimento del questore per un 45enne

Violenza domestica, donna ferita con 30 giorni di prognosi: provvedimento del questore per un 45enne

Aggredisce la compagna all’interno dell’abitazione, causandole lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Per questo motivo il questore della provincia di Ancona, Cesare Capocasa, ha emesso un provvedimento di ammonimento nei confronti di un uomo di 45 anni, di origini extracomunitarie. L’episodio di violenza domestica si è verificato in ambito familiare e ha richiesto l’intervento delle forze di polizia, allertate a seguito dell’aggressione. Una volta giunti nell’appartamento della coppia, gli operatori hanno riscontrato evidenti segni di colluttazione: vetri infranti e suppellettili danneggiate, a conferma della violenza dell’episodio. La donna, soccorsa, ha riportato ferite per le quali i sanitari hanno stabilito una prognosi di 30 giorni. Alla luce degli accertamenti svolti e della gravità dei fatti, la questura ha disposto la misura di prevenzione dell’ammonimento, ritenendo la condotta dell’uomo riconducibile alla fattispecie di violenza domestica. Il provvedimento ha lo scopo di interrompere comportamenti violenti e prevenire ulteriori episodi, rappresentando un primo e formale richiamo nei confronti dell’autore delle aggressioni.

13/01/2026 19:34
Furti nelle auto vicino agli impianti sportivi: giovane finisce ai domiciliari

Furti nelle auto vicino agli impianti sportivi: giovane finisce ai domiciliari

Eubava all’interno delle auto in sosta nei pressi degli spogliatoi di impianti sportivi, approfittando di momenti di distrazione per sottrarre portafogli ed effetti personali. Un giovane residente a Fano è stato arrestato dalla Polizia di Stato al termine di un’attività investigativa che ha permesso di ricostruire una serie di furti rapidi, avvenuti in contesti diversi e prevalentemente in orario notturno. Nei giorni scorsi il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fano ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pesaro, su richiesta della Procura della Repubblica, che ha coordinato le indagini. Fondamentale il lavoro svolto dagli agenti del Commissariato fanese, supportati dalla Polizia Locale di Fano, in particolare nell’analisi delle immagini di videosorveglianza e nelle attività di collaborazione sul territorio, che hanno consentito di individuare il presunto responsabile. Sull’operazione è intervenuto il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, che ha espresso il proprio apprezzamento alle forze dell’ordine: «Desidero ringraziare la Polizia di Stato, e in particolare il Commissariato di Fano, per il lavoro costante di presidio e investigazione svolto con professionalità e rapidità, e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro per il coordinamento delle indagini». Il primo cittadino ha inoltre sottolineato l’importanza del lavoro di squadra tra istituzioni: «Un ringraziamento va anche alla Polizia Locale di Fano per il supporto operativo, in particolare nell’analisi delle immagini e nelle attività di collaborazione sul territorio».   «Il contrasto ai reati predatori e la tutela della tranquillità dei cittadini sono una priorità – ha ribadito Serfilippi –. La sicurezza si costruisce con una presenza continua, la prevenzione e una sinergia reale tra istituzioni. Anche la comunità ha un ruolo decisivo: invito tutti a segnalare tempestivamente situazioni sospette e a denunciare sempre. Ogni informazione può essere utile per l’accertamento e la ricostruzione dei fatti».  

13/01/2026 18:20
Sulle orme di San Francesco, nasce il "Festival in Cammino": tappe nel Maceratese, ecco l'itinerario

Sulle orme di San Francesco, nasce il "Festival in Cammino": tappe nel Maceratese, ecco l'itinerario

In occasione dell’ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi, VianDante Ass. Culturale / Arte Nomade, in collaborazione con i Comuni di Venarotta, Comunanza, Sarnano, Valfornace e Serravalle di Chienti, promuove “Festival in Cammino”, il primo festival culturale itinerante lungo il Cammino Francescano della Marca, in programma dal 30 maggio al 6 giugno 2026, da Ascoli Piceno ad Assisi. L’iniziativa propone un’edizione speciale del cammino francescano marchigiano, inserita in un progetto condiviso con tutti i cammini francescani d’Italia. L’obiettivo è quello di celebrare l’Ottocentenario attraverso un pellegrinaggio collettivo che, come i raggi di una ruota, vedrà idealmente convergere ad Assisi percorsi, persone e comunità diverse, unite dal messaggio universale di San Francesco. Cuore del progetto è il Festival in Cammino, un format culturale diffuso che accompagnerà i partecipanti lungo il percorso o al termine delle singole tappe. Il programma prevede musica, reading, teatro, conferenze e interventi artistici ispirati alla figura di San Francesco e al francescanesimo, trasformando il cammino in un’esperienza che intreccia spiritualità, cultura e partecipazione. Il percorso si svilupperà in otto tappe, con partenza da Ascoli Piceno il 30 maggio e arrivo ad Assisi il 6 giugno, attraversando Venarotta, Comunanza, Sarnano, Montalto di Cessapalombo, Pievebovigliana, Serravalle di Chienti e Pale. Il cammino potrà essere percorso esclusivamente a piedi, integralmente o per singole tappe, e si svolgerà al raggiungimento di un minimo di trenta partecipanti, fino a un massimo di settantasei. Sono previste due modalità di partecipazione. L'opzione comfort, a numero chiuso, comprende pernottamenti in strutture di accoglienza e pasti organizzati. L’opzione francescana, più essenziale, prevede invece la sistemazione in tenda o bivacco, con spazi di campeggio temporaneo autorizzati dai Comuni di fine tappa e dotati di servizi igienici, sia in aree all’aperto sia in strutture comunali. Nei pressi dei punti di accoglienza dei pellegrini saranno presenti stand gastronomici a cura di food truck o Pro Loco locali, con consumazioni a carico dei partecipanti. Il Cammino Francescano della Marca ripercorre l’itinerario seguito da San Francesco nel 1215 durante le sue predicazioni nelle Marche meridionali e collega idealmente il sepolcro di Sant’Emidio, ad Ascoli Piceno, con la tomba del Santo ad Assisi. Lungo i suoi circa 166 chilometri, il percorso attraversa territori di straordinario valore naturalistico e storico, toccando quattro parchi naturali – Monte Subasio, Altolina, Colfiorito e Parco Nazionale dei Monti Sibillini – e offrendo una grande varietà di paesaggi, dalle sorgenti e dai corsi d’acqua agli altopiani, dai boschi alle forre, fino ai crinali panoramici che si affacciano sull’Adriatico. Il cammino interesserà anche aree colpite dal sisma del 2016, di cui ricorre il decennale, assumendo così un significato ulteriore di memoria e vicinanza alle comunità locali, e toccherà importanti centri di interesse storico e artistico come Ascoli Piceno, Amandola, Sarnano, Foligno, Spello e Assisi. Per informazioni e adesioni è possibile scrivere all’indirizzo camminofrancescano@gmail.com. 

13/01/2026 17:20
Macchinario agricolo avvolto dalle fiamme: intervengono i vigili del fuoco

Macchinario agricolo avvolto dalle fiamme: intervengono i vigili del fuoco

Intervento dei vigili del fuoco nella tarda mattinata di oggi, poco dopo le ore 11:00, nel territorio comunale di Sant’Elpidio a Mare. L'allarme è scattato per l'incendio improvviso di una macchina imballatrice, utilizzata per il confezionamento delle rotoballe di fieno, che ha preso fuoco durante le operazioni di lavoro in un appezzamento agricolo. Prontamente è giunta sul posto una squadra dei vigili del fuoco del comando di Fermo che ha provveduto a domare definitivamente l’incendio utilizzando del liquido schiumogeno, necessario per soffocare i focolai ed evitare che le fiamme potessero estendersi al resto del campo e al fieno già imballato. Presente sul luogo delle operazioni anche il funzionario dei vigili del fuoco di guardia per coordinare le attività di messa in sicurezza del macchinario e dell’area circostante. Secondo le prime informazioni raccolte, fortunatamente non si registrano persone coinvolte o ferite.  

13/01/2026 16:45
Tolentino, compra l’auto online ma è una truffa: denunciati due uomini

Tolentino, compra l’auto online ma è una truffa: denunciati due uomini

I Carabinieri della Stazione di Tolentino hanno individuato e denunciato due uomini, di 32 e 39 anni, ritenuti responsabili di una truffa online ai danni di un cittadino del posto. L’attività investigativa è scattata a seguito della denuncia presentata dalla vittima nel maggio 2025. Le indagini, condotte attraverso accertamenti telematici e bancari, hanno permesso ai militari di risalire ai due soggetti, residenti rispettivamente in provincia di Vicenza e a Milano. Secondo quanto ricostruito, gli indagati avrebbero pubblicato su un noto portale specializzato nella compravendita di veicoli, Autoscout24, un annuncio per la vendita di un’auto senza il consenso del legittimo proprietario. Attraverso una serie di artifici e raggiri, i due sono riusciti a convincere l’acquirente a versare 4.185 euro tramite bonifico bancario, somma indicata come prezzo di acquisto dell’autovettura. Il denaro è stato accreditato su un conto corrente intestato agli stessi indagati, ma il veicolo non è mai stato consegnato. Al termine degli accertamenti, i due uomini sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per il reato di truffa. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito ai cittadini a prestare la massima attenzione nelle compravendite online, raccomandando di verificare sempre l’affidabilità degli annunci e dei venditori e di evitare pagamenti anticipati in assenza di adeguate garanzie.

13/01/2026 16:15
Morti sul lavoro, Macerata la più colpita nelle Marche nel 2025: "Il 71% delle vittime è over 50"

Morti sul lavoro, Macerata la più colpita nelle Marche nel 2025: "Il 71% delle vittime è over 50"

Nei primi undici mesi del 2025 torna a crescere il numero degli infortuni sul lavoro nelle Marche, segnando un’inversione di tendenza che desta forte allarme. Secondo i dati Inail rielaborati, tra gennaio e novembre sono state presentate 15.661 denunce, con un incremento dell’1,6% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il dato più grave riguarda però i decessi, che passano da 19 a 28 vittime, registrando un aumento del 47,4% in un solo anno. Di questi, 19 lavoratori hanno perso la vita durante l'attività lavorativa, mentre quattro decessi sono avvenuti in itinere, cioè nel tragitto casa-lavoro. Particolarmente critico risulta il settore manifatturiero, dove i morti salgono da 2 a 9, evidenziando un forte peggioramento delle condizioni di sicurezza. Sul piano territoriale, la provincia più colpita è Macerata con 9 vittime, seguita da Pesaro Urbino con 6. Ancona, Ascoli Piceno e Fermo contano 4 decessi ciascuna, ma proprio Ascoli Piceno mostra l’aumento più marcato, passando da una a quattro vittime in dodici mesi. L’analisi del profilo delle persone coinvolte conferma criticità strutturali già note. Il 71,4% delle vittime aveva un’età compresa tra 50 e 75 anni. I decessi riguardano in larga parte uomini, 25 su 28, mentre tre sono donne, con una netta prevalenza di lavoratori italiani. La maggioranza degli incidenti mortali si concentra nei comparti industria e servizi, mentre l’agricoltura registra quattro casi. Restano elevati anche gli infortuni non mortali, con Ancona che guida la classifica per numero di denunce, seguita da Pesaro Urbino, Macerata e Ascoli Piceno. Si segnala una crescita significativa nei settori delle costruzioni, della sanità, dell’istruzione e dell’industria alimentare. Preoccupa inoltre l’aumento delle malattie professionali, in particolare quelle legate a disturbi psichici, al sistema respiratorio e a quello nervoso.

13/01/2026 16:10
Pnrr Sanità, Corte dei Conti: "Impegnato l'80% delle risorse, già completato il 70% dei progetti"

Pnrr Sanità, Corte dei Conti: "Impegnato l'80% delle risorse, già completato il 70% dei progetti"

Lo stato di attuazione del Pnrr sulla Missione 6 – Tutela della salute nelle Marche, con la Regione nel ruolo di soggetto attuatore, mostra un avanzamento rilevante, con impegni pari all’80% delle risorse assegnate. È quanto emerge dalla relazione della Corte dei Conti – Sezione delle autonomie, basata sulle rilevazioni della Sezione regionale di controllo delle Marche, diffusa nel 2025 su dati aggiornati al 2024. Nel dettaglio risultano attivi 206 progetti, per un costo complessivo di 402,6 milioni di euro. Di questi, 301,9 milionisono finanziati dal Pnrr, pari al 75%, mentre 78 milioni provengono da risorse statali per il 19,4%. Il cofinanziamento regionale ammonta a 16,1 milioni di euro, corrispondenti a circa il 4%, a cui si aggiungono 6,4 milioni di risorse proprie delle aziende sanitarie, pari all’1,6%. La Corte dei Conti segnala positivamente l’attivazione del portale regionale Easy Pnrr Marche, uno strumento pensato per monitorare l’insieme degli interventi locali, con particolare attenzione a quelli in cui la Regione svolge il ruolo di attuatore. Pur riconoscendone l’utilità come supporto al controllo dei dati contabili, come impegni e pagamenti, la Sezione autonomie sottolinea la necessità di affiancare a queste informazioni indicatori fisici, ritenuti fondamentali per valutare l’effettivo avanzamento degli interventi. Nel corso del 2024, gli impegni di spesa nelle Marche si sono ridotti rispetto al 2023, passando da 170,4 milioni a 56,4 milioni di euro. Un dato che, secondo la Corte, potrebbe riflettere sia la conclusione della fase più intensa nel 2023, sia possibili rallentamenti nell’avvio di nuove iniziative. La media dei pagamenti si colloca intorno all’8%, mentre al 31 dicembre 2024 risultano raggiunti 238 indicatori su 336, con una percentuale di completamento dei progetti pari al 70,8%, un livello di avanzamento giudicato complessivamente in linea con il cronoprogramma. Restano tuttavia criticità su alcune misure strategiche. Le Case di Comunità, ad esempio, non risultano ancora attivate e l’avanzamento medio dei lavori si ferma all’1%. Persistono inoltre difficoltà di integrazione con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, un elemento che potrebbe compromettere l’efficacia del modello organizzativo territoriale. Problemi analoghi riguardano la misura “Verso un nuovo ospedale sicuro e sostenibile”, che registra ritardi significativi nella progettazione delle nuove palazzine destinate ai reparti di emergenza degli ospedali di Senigallia e Fano. Secondo la Corte, questi ritardi, legati alla complessità degli interventi e alla gestione di numerosi stakeholder, mettono in dubbio il rispetto del target europeo fissato per il secondo semestre del 2026. In senso opposto, viene registrata la conclusione dei progetti per la realizzazione delle Centrali operative territoriali (Cot). Positivo anche l’esito dei controlli sull’avanzamento della fornitura delle grandi apparecchiature sanitarie, così come il raggiungimento del target annuale relativo all’incremento dell’assistenza domiciliare alla popolazione over 65. Dalle istruttorie della Sezione regionale di controllo emerge infine una criticità trasversale legata alla carenza di personale, che assume connotazioni diverse tra Regione ed enti locali. Nell’ambito della Missione Salute, la scarsa disponibilità di personale medico e infermieristico rischia di mettere a repentaglio la sostenibilità futura dei servizi attivati, mentre gli enti locali soffrono soprattutto la mancanza di personale amministrativo, in particolare nelle fasi di rendicontazione dei progetti. Sul versante della spesa, i Comuni segnalano inoltre difficoltà connesse all’aumento dei costi di costruzione, come nel caso dei nuovi asili nido. Anche la Regione ha dovuto fronteggiare un incremento inatteso dei costi in fase di attuazione, intervenendo con risorse proprie destinate al cofinanziamento delle opere previste. Con riferimento specifico alla Missione 6 – Salute, il cofinanziamento regionale supera i 16 milioni di euro, pari a circa il 4% del valore complessivo dei progetti, confermando l’impegno diretto dell’ente nel sostenere l’attuazione del Pnrr sanitario. (fonte Ansa)

13/01/2026 16:00
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