Centro per l’autismo Civitanova, il sindaco respinge la proposta della minoranza: “Strumentale e tardiva”
Il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, replica con fermezza alla proposta dei consiglieri di centrosinistra di istituire un tavolo tecnico-politico sul Centro per l’Autismo, definendola un’iniziativa “tardiva e strumentale” volta a recuperare terreno dopo la contrarietà sistematica dell’opposizione in commissione e in Consiglio comunale.
Secondo il primo cittadino, la soluzione più rapida ed efficace per rispondere alle esigenze delle famiglie è rappresentata dall’area del Paolo Ricci. “Qualsiasi altra ipotesi, pur legittima, rischia di disperdere risorse, aumentare i costi e allungare i tempi di realizzazione”, sottolinea.
Il progetto del Paolo Ricci, spiega Ciarapica, garantirebbe competenze specialistiche e rapidità nell’esecuzione, rispondendo alle indicazioni del Consiglio comunale del 6 novembre, che ha chiesto di concentrare l’intervento esclusivamente sulla realizzazione di un centro d’eccellenza per l’autismo e di ridurre la volumetria, accantonando temporaneamente altre progettualità come i moduli per l’Alzheimer.
Il sindaco ha già avviato le procedure per ridurre la cubatura in base a parametri tecnici e standard sanitari, puntando al contempo a potenziare l’offerta dai 50 posti attuali a 80, con l’obiettivo di soddisfare le reali esigenze del territorio. Centrale resta anche il tema dell’accreditamento: “Lavoreremo con la Regione per ottenere l’accreditamento dei 30 posti aggiuntivi, fondamentale per garantire un servizio equo e tutelare le famiglie”.
Per accelerare i tempi, l’Amministrazione sta valutando un percorso alternativo alla variante urbanistica tradizionale, attraverso un accordo di programma con la Provincia. “Mentre noi ci impegniamo a sbloccare un’opera fondamentale, la sinistra continua con la strumentalizzazione politica”, afferma Ciarapica, aggiungendo che il vero impegno è fornire risposte concrete, non partecipare a tavoli politici destinati solo a rallentare i lavori.
Il sindaco conclude ricordando come l’opposizione abbia già mostrato contrarietà a iniziative simili, citando il voto contrario alla realizzazione di quattro nuovi asili nido finanziati con fondi Pnrr e la mancata partecipazione alla discussione del bilancio di previsione. “Le famiglie non hanno bisogno di tatticismi politici, ma di risposte concrete”, ribadisce Ciarapica.

cielo coperto (MC)
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