IncantoMarche 2026: dal 3 luglio 19 eventi in 10 comuni. Il programma completo dei concerti
Un traguardo dal valore profondamente simbolico che celebra dieci anni di grande musica vissuta all’aria aperta, tra sentieri, prati, borghi, spazi storici e luoghi di immenso rilievo naturale. Torna nel 2026 l'atteso appuntamento con IncantoMarche, il festival musicale nato dall’evoluzione dello storico progetto RisorgiMarche e oggi trasformatosi in una solida rete inclusiva, solidale e culturale capace di accogliere progetti, associazioni ed esperienze sociali.
Dal 3 luglio all'8 agosto la kermesse attraverserà l’intero territorio regionale proponendo un ricchissimo calendario di 19 eventi in 10 comuni marchigiani, unendo come da tradizione l'altissima qualità artistica a una profonda attenzione per il rispetto dell'ambiente e alla valorizzazione delle comunità locali.
Il cartellone di questa decima edizione schiera grandi nomi della scena italiana, nuove sensibilità e progetti del tutto originali. Tra i protagonisti più attesi spicca Neri Marcorè, che curerà due speciali appuntamenti del format “Incontro con…”, uno spazio in cui parole, melodia e racconto si intrecceranno in modo spontaneo e i cui dettagli logistici e ospiti verranno ufficializzati a breve. Accanto a lui, il festival proporrà un cammino sonoro ricco di date confermate che prenderà il via domenica 5 luglio al Parco Fluviale Santa Croce di Mogliano.
In questa cornice, alle ore 18:00, salirà sul palco Filippo Graziani con l'evento “80. Buon Compleanno Ivan”, seguito alle ore 19:30 dall'esibizione di Roberto Lucanero e Veronica Ferraioli in “Marche Immaginifiche”. Il weekend successivo, sabato 11 luglio, la rassegna si sposterà al Rifugio Belvedere di Forca di Presta, nel comune di Arquata del Tronto, dove alle ore 18:00 si esibiranno Zoe Pia e i Tenores di Orosei con il progetto “Indindara”, cui farà seguito alle ore 19:30 il set in solitaria di Roberto Lucanero. Domenica 12 luglio i riflettori si accenderanno invece al Castello della Rancia di Tolentino, pronto a ospitare alle ore 18:30 il concerto “Frida Live” di Frida Bollani Magoni.
La seconda metà di luglio vedrà una successione di eventi unici in scenari storici e naturali di grande fascino. Sabato 18 luglio la carovana si sposterà all'Anfiteatro Romano di Suasa, a Castelleone di Suasa, per il concerto di Emma Nolde alle ore 18:00, a cui seguirà alle ore 19:45 l'appuntamento con Federico Bracalente e i suoi “Dialoghi su Bach” nella suggestiva Domus dei Coiedii.
Sabato 25 luglio toccherà al Monte della Croce di Arcevia accogliere alle ore 18:00 il live di Joan Thiele per il suo “Joanita Tour”, seguito alle ore 19:30 dalla performance “Glitch” di Flavia Massimo. Il giorno successivo, domenica 26 luglio, la musica risuonerà alle ore 18:00 alla Fonte della Cerasa di Sefro grazie all'energia de I Patagarri. L'ultimo appuntamento del mese è fissato per giovedì 30 luglio alle ore 18:30 al Convento dei Cappuccini di San Severino Marche, dove Mario Tozzi ed Enzo Favata presenteranno lo spettacolo “Geografie Mistiche”.
Il mese di agosto aprirà la volata finale del festival con due eventi di assoluto spessore. Domenica 2 agosto la musica tornerà ad Arquata del Tronto, precisamente nella frazione di Spelonga, dove alle ore 18:00 si terrà lo show di Paolo Jannacci dal titolo “Jannacci arrenditi! La città ascolta”, anticipato e arricchito alle ore 19:30 dalle "Marche Immaginifiche" di Roberto Lucanero.
Il gran finale del decennale si consumerà sabato 8 agosto a Penna San Giovanni con la formula speciale del “Festival in un giorno”, una maratona musicale diffusa sul territorio che si aprirà alle ore 17:00 al Parco del Monte con la performance “SoundSign” di Alfredo Laviano. Sempre al Parco del Monte, alle ore 18:00, sarà la volta di Daniele di Bonaventura con l'esibizione “Sacro e profano”, mentre l'ultimo atto formale della giornata e dell'intera rassegna andrà in scena alle ore 20:00 nella splendida cornice del Teatro Comunale con il concerto “Violoncello Solo” di Federico Bracalente.
A tracciare il bilancio di questo percorso è lo stesso Neri Marcorè: "Dieci anni sono un traguardo importante, ma soprattutto un punto da cui ripartire. RisorgiMarche è nato da una ferita profonda del territorio e, passo dopo passo, è diventato un cammino condiviso, un modo diverso di incontrarsi, ascoltare musica, attraversare paesaggi e comunità. Oggi IncantoMarche raccoglie quell’eredità e la porta avanti con una nuova energia, senza perdere il senso originario: la vicinanza alle persone, il rispetto dei luoghi, la bellezza come forma di cura".
"Oggi sento di accompagnare questo progetto in una fase nuova: come contributo artistico dentro uno dei suoi percorsi del format “Incontro con…”, uno spazio in cui musica e parole potranno ritrovare una dimensiona semplice, diretta, autentica, naturale - aggiunge Marcoré -. Un ringraziamento sincero va alla Regione Marche, ai Comuni, a Federcasse e le BCC Marchigiane e a tutti i partner che rendono possibile questa decima edizione. Senza questa rete di sostegno, un progetto così radicato nei territori non potrebbe continuare a crescere e a generare nuovo incanto".
Parole di forte apprezzamento sono giunte anche dal presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli: "La Regione Marche accompagna con rinnovato sostegno la decima edizione di IncantoMarche, un progetto nato all’indomani del sisma e cresciuto negli anni fino a diventare un’esperienza culturale, sociale e territoriale di grande valore per la nostra regione. IncantoMarche si inserisce pienamente nelle politiche regionali di rilancio dell’entroterra, dei borghi e delle aree interne, interpretando in modo autentico quell’ecosistema di qualità che caratterizza le Marche: paesaggio, cultura, comunità, accoglienza e sostenibilità".
"Attraverso la musica, il cammino e la scoperta dei luoghi, il festival promuove un turismo lento e consapevole, capace di generare attenzione, partecipazione e nuove opportunità per i territori - conclude Acquaroli -. Ringrazio Neri Marcorè e Giambattista Tofoni per aver dato vita e continuità a un percorso che, in questi dieci anni, ha saputo raccontare le Marche più profonde e autentiche, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza di comunità e bellezza condivisa".
L’edizione 2026 della manifestazione, interamente prodotta da TAM Tutta un'Altra Musica, vede il fondamentale stanziamento e supporto del Ministero della Cultura, della Regione Marche, di Federcasse, della Federazione Marchigiana e delle Banche di Credito Cooperativo delle Marche.
A ricalcare la vicinanza del mondo del credito cooperativo è il Direttore Generale di Federcasse, Sergio Gatti: "Federcasse e la Federazione Marchigiana delle BCC rinnovano con convinzione il proprio sostegno a IncantoMarche. In questi anni abbiamo visto crescere non soltanto un festival, ma una comunità di persone, idee e relazioni che ha saputo generare fiducia, partecipazione e valore condiviso. È questo il significato più profondo del camminare insieme: accompagnare percorsi che mettono al centro la qualità, la responsabilità e la capacità di guardare lontano. Dieci anni dopo, IncantoMarche continua a ricordarci che gli investimenti più importanti sono quelli che lasciano tracce nelle persone e costruiscono futuro nei territori". Un decennale, dunque, pronto a celebrare il cammino come gesto potente capace di unire storie, contesti e memoria.
Ques
Post collegati
San Severino, l'agriturismo "Le Borgianelle" si allarga: inaugurati piscina e campeggio con la "Iena" Filippo Roma

cielo coperto (MC)
Stampa
PDF
