di Picchio News

Serie D, l’Ancona trova il guizzo vincente all’87’ e vola in finale di coppa: affronterà il Pistoia

Serie D, l’Ancona trova il guizzo vincente all’87’ e vola in finale di coppa: affronterà il Pistoia

L’Ancona conquista la finale di Coppa Italia Serie D al termine di una gara equilibrata e combattuta sul campo del Francavilla in Sinni. Sotto la pioggia dello stadio “Fittipaldi”, i dorici si impongono per 1-0, risultato che, sommato all’1-1 dell’andata al Del Conero, vale il passaggio del turno. La sfida si è sviluppata su ritmi contenuti, con entrambe le squadre attente a non concedere spazi. L’equilibrio è stato spezzato solo nel finale: all’87’ Pecci ha colpito una traversa a botta sicura, con Bonaccorsi pronto a intervenire sulla ribattuta e a depositare il pallone in rete di testa, firmando il gol decisivo. Con questo risultato l’Ancona ritrova una finale di Coppa Italia a distanza di 15 anni. L’ultima volta fu nel 2011, quando i dorici riuscirono ad alzare il trofeo imponendosi per 3-1 contro il Città di Marino, dopo aver vinto la Coppa Italia Eccellenza Marche.  Per l’Ancona si tratta di un traguardo di grande rilievo anche sotto il profilo storico. Con questa qualificazione, infatti, i biancorossi stabiliscono un record: nella loro storia hanno raggiunto le finali di Coppa Italia di Serie A e B, di Serie C, di Serie D e del campionato di Eccellenza, un percorso unico nel panorama calcistico marchigiano. La prima finale di Coppa Italia risale alla stagione 1983-1984, quando l’Ancona venne sconfitta nell’atto conclusivo della Coppa Italia di Serie C dal Fanfulla. Dieci anni più tardi, nella stagione 1993-1994, la squadra guidata da Vincenzo Guerini, allora militante in Serie B, raggiunse la finale della Coppa Italia di Serie A e B: dopo il pareggio nella gara d’andata disputata in casa, i dorici furono sconfitti 6-1 al Ferraris di Genova dalla Sampdoria di Attilio Lombardo, Ruud Gullit e Pietro Vierchowod. Un’altra pagina significativa arriva nella stagione 2010-2011: in seguito al fallimento societario, l’Ancona ripartì dal campionato di Eccellenza e riuscì, al termine di quell’annata, ad alzare la Coppa Italia, superando il Città di Marino in finale. Oggi, con la vittoria nella semifinale di ritorno a Francavilla in Sinni (Potenza), l’Ancona raggiunge così la quarta finale di Coppa Italia della propria storia, tornando a giocarsi un trofeo a distanza di 15 anni dall’ultimo successo. Un traguardo che conferma il valore del percorso intrapreso dal club e restituisce alla piazza dorica una dimensione di primo piano nel calcio nazionale dilettantistico. La squadra allenata da Agemone Maurizi accede così all’atto conclusivo della competizione, dove affronterà il Pistoia. I toscani hanno superato il Club Milano per 1-0 nella gara di ritorno, confermando il successo per 2-1 ottenuto all’andata. La finale metterà di fronte due società dal passato calcistico rilevante, protagoniste in diverse stagioni anche tra i professionisti. Per l’Ancona si tratta di un traguardo di particolare importanza anche dal punto di vista storico: dalla nascita della Coppa Italia Serie D, avvenuta nel 1991, soltanto una formazione marchigiana è riuscita a raggiungere la finale, il Matelica, poi vincitore nell’edizione 2018-2019 contro il Messina. Con l’attuale formula, che prevede semifinali e finale su doppio confronto, il percorso verso il titolo risulta ancora più selettivo. L’Ancona si prepara ora all’ultimo atto con l’obiettivo di completare un cammino che ha già assunto un significato rilevante per il club e per il movimento calcistico regionale.

21/01/2026 18:00
Inclusione lavorativa: la Regione Marche stanzia un milione di euro per le persone fragili

Inclusione lavorativa: la Regione Marche stanzia un milione di euro per le persone fragili

La Regione Marche accelera sull’inclusione lavorativa e lancia un nuovo bando da un milione di euro dedicato al rafforzamento delle convenzioni trilaterali previste dall’ex articolo 12 bis della Legge 68/1999. L'intervento, finanziato con risorse ministeriali, è pensato per sostenere l’inserimento lavorativo delle persone più fragili, puntando su un modello che unisce stabilità contrattuale e innovazione tecnologica. Come spiega l’assessore regionale al Lavoro Tiziano Consoli, l’obiettivo non è soltanto facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, ma investire sulla qualità degli ambienti professionali. Le convenzioni trilaterali vengono descritte come un collegamento strategico tra imprese, cooperative sociali e persone con disabilità, capace di generare valore. Attraverso il sostegno all’acquisto di tecnologie assistive e a percorsi di integrazione mirati, la Regione punta a trasformare l’inclusione in un fattore di crescita per l’intero sistema produttivo marchigiano. Il bando ha un marcato carattere sperimentale e mira a consolidare la collaborazione tra le imprese committenti e le cooperative sociali di tipo B. Le risorse saranno utilizzate per finanziare ausili e attrezzature innovative in grado di ridurre le barriere operative, oltre che per sostenere le attività di tutoraggio necessarie a favorire un inserimento efficace e duraturo dei nuovi lavoratori nei contesti aziendali. Per rendere più semplice l’accesso ai fondi, la Regione Marche ha scelto una procedura a sportello "just in time", che resterà attiva fino al 30 settembre 2026. Questa modalità consente agli operatori del territorio di presentare le domande in base alle reali esigenze progettuali, assicurando tempi di risposta rapidi e una gestione flessibile delle risorse disponibili. Tutte le informazioni, insieme alla documentazione completa per la presentazione delle domande, sono disponibili sul portale istituzionale della Regione Marche, nella sezione dedicata ai bandi per il lavoro e la formazione professionale.

21/01/2026 17:30
Sacchi a Bergamo: il fischietto maceratese dirigerà Atalanta–Parma

Sacchi a Bergamo: il fischietto maceratese dirigerà Atalanta–Parma

Juan Luca Sacchi designato per Atalanta-Parma. L’arbitro maceratese dirigerà il match valido per la 22esima giornata di Serie A, in programma domenica 25 gennaio alle ore 15:00 alla New Balance Arena di Bergamo. Per Sacchi sarà il 72esimo gettone in massima serie in carriera, il sesto nel campionato in corso, a cui si aggiunge la gara di Coppa Italia Napoli-Cagliari.  Il match di Bergamo rappresenta il primo incrocio stagionale con entrambe le squadre: nella sua carriera Sacchi ha già affrontato più volte i due club, con un bilancio complessivamente positivo. Con l’Atalanta, infatti, il giudizio è nettamente favorevole: 10 partite arbitrate, con 6 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Con il Parma, invece, sono 12 i precedenti, con un bilancio di 4 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte. Una designazione di rilievo, che conferma la solidità del percorso di Sacchi in Serie A e porta ancora una volta il nome di Macerata sotto i riflettori del calcio nazionale.

21/01/2026 16:50
Civitanova, Costamagna ci riprova: "Intitolare una via a Bettino Craxi, 26 anni dopo la scomparsa"

Civitanova, Costamagna ci riprova: "Intitolare una via a Bettino Craxi, 26 anni dopo la scomparsa"

In occasione del ventiseiesimo anniversario della scomparsa di Bettino Craxi, avvenuta ad Hammamet, arriva una richiesta formale all’amministrazione comunale di Civitanova Marche affinché venga intitolata una strada del territorio alla figura dello statista socialista.  A presentarla è Ivo Costamagna, responsabile regionale del Movimento Socialista Liberale, che richiama l’attenzione sul “ruolo storico e politico” ricoperto da Bettino Craxi, segretario del partito Socialista Italiano dal 1976 al 1993 e presidente del Consiglio dei ministri dal 1983 al 1987. Secondo Costamagna, “Craxi rappresenta una delle personalità più rilevanti della cosiddetta Prima Repubblica, protagonista di una stagione politica che ha inciso profondamente sullo sviluppo economico e sul prestigio internazionale dell’Italia”.  Nel documento si sottolinea come Craxi abbia avuto un ruolo centrale anche nello scenario europeo e mediterraneo, al pari di leader quali François Mitterrand, Mario Soares, Felipe González e Andreas Papandreou, contribuendo al rafforzamento dell’idea di un’Unione europea ispirata ai valori della socialdemocrazia. Viene inoltre ricordato il suo impegno nel mantenere l’Italia saldamente ancorata all’Alleanza Atlantica, pur affermando con decisione la centralità dell’interesse nazionale.  Costamagna richiama anche il profilo internazionale dello statista, nominato consigliere speciale delle Nazioni Unite per i problemi dello sviluppo e per il rafforzamento della pace e della sicurezza dai segretari generali Javier Pérez de Cuéllar e Boutros Boutros-Ghali. Tra gli aspetti evidenziati figurano inoltre “l’impegno per la pace in Medio Oriente e il sostegno alla libertà del Cile durante il colpo di Stato che portò alla caduta del governo di Salvador Allende”.  Alla luce di queste considerazioni e del fatto che in numerose città italiane sono già state intitolate vie o luoghi pubblici a Bettino Craxi, il Movimento Socialista Liberale chiede al sindaco Fabrizio Ciarapica e alla Giunta comunale di “avviare l’iter per individuare una strada da dedicare allo statista, come segno di riconoscimento del suo ruolo nella storia politica e istituzionale del Paese”.

21/01/2026 16:14
Unimc guida JustHealth: 2,29 milioni UE per un’intelligenza artificiale in sanità più equa

Unimc guida JustHealth: 2,29 milioni UE per un’intelligenza artificiale in sanità più equa

Un finanziamento europeo da 2,29 milioni di euro per rendere l'intelligenza artificiale in sanità più equa e responsabile: è questo l'obiettivo di JustHealth, il nuovo progetto europeo coordinato dall'Università di Macerata, che ha preso ufficialmente il via ieri, 20 gennaio, con l'incontro a Lovanio in Belgio, ospitato dalla Katholieke Universiteit. Finanziato dalla Commissione europea nell'ambito delle Marie Skłodowska-Curie Doctoral Networks, il progetto riunisce università e centri di ricerca internazionali e, nei prossimi quattro anni, lavorerà allo sviluppo di un quadro condiviso di etica e governance per l'uso dell'IA in ambito sanitario, con una particolare attenzione alle ricadute sulla giustizia sociale. Presenti anche il rettore John Mc Court e la coordinatrice scientifica del progetto Benedetta Giovanola. "Questo progetto - ha dichiarato Mc Court - dimostra la capacità dell'Università di Macerata di competere e di costruire reti ai massimi livelli europei. Ci impegniamo perché Unimc sia sede di ricerca d'avanguardia, che unisce innovazione, responsabilità e giustizia sociale". Al centro del progetto c'è anche la dimensione formativa: JustHealth selezionerà otto dottorandi per progetti interdisciplinari tra etica, governance, co-creazione, ingegneria e ambito clinico, con attività di training, mobilità e scuole estive, per costruire competenze destinate a durare oltre la fine del finanziamento. "Lavoreremo con ricercatori, clinici e stakeholder - conclude Giovanola - per costruire strumenti di governance concreti, verificati su casi d'uso reali, e per formare una nuova generazione di studiosi capaci di coniugare innovazione e responsabilità". (Fonte Ansa)

21/01/2026 15:50
"Hotel House nel degrado", pugno duro e ultimatum dal Comune: 30 giorni per il risanamento

"Hotel House nel degrado", pugno duro e ultimatum dal Comune: 30 giorni per il risanamento

Rimane alta l'attenzione sull'Hotel House di Porto Recanati, al centro di una situazione complessa che da tempo preoccupa istituzioni e cittadini. A ribadirlo è l'ordinanza firmata dal sindaco Andrea Michelini, un provvedimento che recepisce ufficialmente le criticità emerse nel corso dei controlli effettuati negli ultimi mesi all’interno del grande condominio multietnico di via Salvo D’Acquisto. Gli accertamenti, svolti da un dispositivo interforze coordinato dalla questura, hanno restituito l’immagine di un edificio segnato da condizioni diffuse di degrado strutturale e ambientale. Durante i sopralluoghi è stato riscontrato un evidente deterioramento nella zona del vano scala B, dove sono collocati i contatori elettrici, compromessi da infiltrazioni d’acqua. Le aree esterne appaiono trascurate, con rifiuti abbandonati e scarsa pulizia, mentre all'interno la situazione si presenta ancora più critica. Androni, vani scala e corridoi dei vari piani mostrano intonaci scrostati, scritte sui muri, vetri infranti, infissi danneggiati e soffitti in cattivo stato, con l’ulteriore aggravante dell’assenza di illuminazione nelle parti comuni. Il quadro si completa con ascensori e montacarichi fuori servizio e con la presenza di accumuli di rifiuti solidi urbani sotto le finestre delle scale, dal piano terra fino ai livelli interrati. Particolarmente grave è la condizione del piano interrato destinato a garage, reso di fatto inutilizzabile dall’allagamento causato da acqua nera proveniente dalle tubazioni. Anche le scale di emergenza risultano inservibili e sui balconi sono stati rilevati pannelli in cemento-amianto, elemento che accresce le preoccupazioni sotto il profilo della sicurezza. Ulteriori criticità riguardano la sicurezza antincendio, con presidi vandalizzati o del tutto assenti. In questo contesto, l’ordinanza del sindaco non introduce novità sostanziali rispetto a quanto già noto, ma rappresenta un passaggio formale conseguente all’intensificazione dei controlli e al confronto tra enti. Il provvedimento impone all'amministratore giudiziario di intervenire su tutte le problematiche riscontrate, avviando ed eseguendo i lavori necessari entro un termine di trenta giorni. Per il sindaco Andrea Michelini si tratta di un atto dovuto, adottato dopo la trasmissione in Comune dei verbali relativi ai controlli interforze, effettuati il 5 novembre dello scorso anno. L’operazione, di ampia portata, ha visto la partecipazione di polizia di Stato, guardia di finanza, polizia locale e vigili del fuoco, con il supporto dell’Ast, di Enel e di Italgas, a conferma della complessità della situazione e della necessità di un approccio coordinato. L’iniziativa rientra in un percorso definito all’interno del tavolo di confronto in prefettura, riunitosi il 17 ottobre, da cui è scaturita la decisione di rafforzare i controlli sull’Hotel House. A Porto Recanati è inoltre operativa una commissione consiliare dedicata alla vicenda, che si è riunita il 14 novembre proprio alla luce degli esiti dell’intervento interforze. Il confronto istituzionale prosegue anche oggi, con un nuovo incontro in prefettura, segnale di una attenzione costante sul futuro dell’Hotel House e sulle azioni da intraprendere per superare l’emergenza.

21/01/2026 15:30
Porto di Civitanova, "Dalla Regione 424 mila euro per la manutenzione straordinaria"

Porto di Civitanova, "Dalla Regione 424 mila euro per la manutenzione straordinaria"

CIVITANOVA MARCHE– "La Regione Marche ha stanziato 424.080 euro a favore del Comune di Civitanova Marche per interventi di manutenzione straordinaria delle infrastrutture portuali. Il finanziamento è stato autorizzato con un decreto dirigenziale recentemente firmato e riguarda opere ritenute strategiche per la sicurezza e la funzionalità del porto cittadino". A darne notizia è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Pierpaolo Borroni, che sottolinea come il provvedimento confermi «l’attenzione concreta della Regione verso le infrastrutture strategiche della costa marchigiana e, in particolare, verso il porto di Civitanova Marche, snodo fondamentale per l’economia locale, la pesca e la sicurezza della navigazione». Il contributo regionale consentirà di intervenire sul Molo Nord, dove sono previsti la sostituzione del guardrail, l’installazione di nuove recinzioni, la predisposizione dei sottoservizi e il rifacimento della pavimentazione stradale. Sono inoltre programmati importanti lavori di risanamento strutturale sui Moli Est e Martello, attraverso il recupero dei muretti in calcestruzzo armato danneggiati dall’azione del mare. «Si tratta di opere necessarie e attese – evidenzia Borroni – che miglioreranno la sicurezza per operatori portuali, diportisti e cittadini, ma che rappresentano anche un investimento sul futuro, rendendo le infrastrutture più durabili e adeguate agli standard attuali».   Il consigliere regionale ha quindi ringraziato la Regione Marche, a partire dal presidente Francesco Acquaroli e dall’intera Giunta regionale, per la scelta compiuta. «È questo il metodo che come Fratelli d’Italia abbiamo sempre sostenuto: programmazione, serietà amministrativa e attenzione ai territori. Il porto di Civitanova Marche è una risorsa strategica e la Regione dimostra, con i fatti, di voler investire sulla sua sicurezza e sul suo sviluppo», conclude Borroni.

21/01/2026 15:30
Campionato C5 UISP: il primo pareggio stagionale riapre la corsa al titolo d’inverno

Campionato C5 UISP: il primo pareggio stagionale riapre la corsa al titolo d’inverno

Dopo la pausa natalizia riprende il campionato e, al 30° tentativo, arriva finalmente il primo pareggio stagionale. A fermare la corsa della (ex) capolista F.C. Perù è il Borussia Cappuccini, protagonista di un match pirotecnico chiuso sul 5-5. Un risultato che rallenta i latinos e riapre completamente la corsa al titolo d’inverno, ora nelle mani di Furia Chalaca e Collebronx, pronte a sfidarsi nella prossima giornata. Nel “Tuesday night” Furia Chalaca si impone per 8-5 sul Deportivo C5 al termine di una gara dai due volti. Gli ospiti erano scappati fino al 4-0 a metà del primo tempo, ma nella ripresa è arrivata la rimonta dei rosa, trascinati da un incontenibile Yamir Rodriguez, autore di una doppietta che lo proietta in vetta solitaria alla classifica marcatori. Vittoria netta anche per il Collebronx, che non lascia scampo al Futsal Macerata: 11-2 il risultato finale. I ragazzi di Bruni partono forte fin dal primo minuto e trovano in Perri un terminale offensivo devastante, con un poker che certifica il suo ottimo momento di forma. A chiudere il programma è il successo dell’Atletiko Macerata nel derby contro il VR Macerata. Il 9-3 finale consente ai rossi di Merzoqui di agganciare il quinto posto, l’ultimo utile per i playoff, e di lanciare un messaggio chiaro alle rivali: l’Atletiko vuole esserci fino in fondo. L’ottava giornata va così in archivio, lasciando una sola domanda: chi sarà la regina d’inverno? La risposta arriverà dal campo tra sette giorni. RISULTATI 8ª GIORNATA Furia Chalaca – Deportivo C5 8-5 Borussia Cappuccini - F.C. Perù 5-5 Collebronx - Futsal Macerata 11–2 Atletiko Macerata - VR Macerata 9-3 CLASSIFICA Furia Chalaca* – 18 pts Collebronx* – 18 pts F.C. Perù* – 16 pts Futsal Macerata* – 12 pts Atletiko Macerata*– 12 pts Borussia Cappuccini* – 10 pts Deportivo C5* – 6 pts Q.P.R. Futsal – 2 pts VR Macerata* – 0 pts * una gara in meno

21/01/2026 15:00
Notte d’epoca a San Severino: Pieroni domina la “240 Minuti Sotto le Stelle”

Notte d’epoca a San Severino: Pieroni domina la “240 Minuti Sotto le Stelle”

Un avvio di stagione folgorante per il motorismo storico settempedano. La 19esima edizione della “240 Minuti Sotto le Stelle”, tradizionale raduno per auto d’epoca in notturna, ha ufficialmente aperto il calendario 2026 del Caem (Circolo Automotoveicoli d'Epoca Marchigiano) “Lodovico Scarfiotti”. Un anno particolarmente significativo per il club, che celebra proprio in questa stagione il prestigioso traguardo del 50° anniversario dalla fondazione. L’iniziativa, che ha goduto del patrocinio del Comune di San Severino Marche, ha trasformato l’evento in una sfida di regolarità tecnica di altissimo livello, valida per il campionato nazionale Formula Crono Asi. In una speciale gara di abilità che ha messo a dura prova la precisione di piloti e navigatori, a imporsi su tutti è stato il settempedano Paolo Pieroni al volante della sua A112 del 1978. Pieroni ha condotto una gara impeccabile, riuscendo a precedere il molisano Daniele Corona (su Lancia Fulvia Montecarlo del 1975) e il livornese Roberto Ricci (su A112 del 1972), rispettivamente secondo e terzo classificato. Ottimi risultati sono giunti anche per altri portacolori locali: Andrea Carloni ha chiuso la "top ten" con un decimo posto a bordo di una leggendaria Lancia Delta Integrale.  

21/01/2026 14:20
Matelica, non si ferma all'alt dei carabinieri: 23enne trovato senza patente, il passeggero con la droga

Matelica, non si ferma all'alt dei carabinieri: 23enne trovato senza patente, il passeggero con la droga

Il Comando Compagnia di Camerino ha intensificato i servizi di controllo del territorio con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza alla cittadinanza dell’entroterra e prevenire reati quali furti in abitazioni, traffico di stupefacenti e violazioni al Codice della Strada. A Matelica, durante un posto di controllo, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno intimato l’Alt a un’autovettura che procedeva a velocità sostenuta. Il conducente, un 23enne del luogo, ha tentato di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga per le vie del centro abitato. Dopo un inseguimento di diversi chilometri, i Carabinieri sono riusciti a bloccare il veicolo e a rintracciare il giovane, risultato privo di patente di guida poiché revocata. A bordo c’era un 27enne, anch’egli residente in zona, trovato in possesso di circa 5 grammi di marijuana, occultata in una tasca interna della giacca. Per il 23enne alla guida è scattata la denuncia in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale, mentre il passeggero è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti e la droga è stata sequestrata. A Camerino, i militari della locale Stazione hanno fermato un cittadino egiziano di 36 anni, domiciliato a Castelraimondo. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era privo di permesso di soggiorno e irregolare sul territorio nazionale. Dopo la denuncia in stato di libertà per violazione della normativa sull’immigrazione, è stato accompagnato presso il C.P.R. “Corelli” di Milano in attesa di rimpatrio. Infine, a Castelraimondo, due cittadini albanesi di 20 e 21 anni, pur in possesso di regolare passaporto, non avevano ottemperato all’obbligo di dichiarare la propria presenza alle autorità competenti. Anche per loro sono state avviate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.    

21/01/2026 13:10
San Severino, Cesolo premia i presepi più belli: successo per “Presepe in ogni casa”

San Severino, Cesolo premia i presepi più belli: successo per “Presepe in ogni casa”

La frazione di Cesolo di San Severino Marche ha celebrato la conclusione dell’ultima edizione del concorso “Presepe in ogni casa”, un appuntamento che ogni anno si conferma cuore pulsante delle tradizioni natalizie locali. La cerimonia di premiazione dell’iniziativa, patrocinata dal Comune e organizzata dal Comitato di frazione in stretta collaborazione con la parrocchia, ha visto la partecipazione del sindaco, Rosa Piermattei, che ha voluto sottolineare il valore sociale e spirituale dell'iniziativa, capace di unire la comunità nel segno della creatività e della devozione. La giuria del premio, appositamente costituita, ha valutato le opere basandosi sull'originalità e sulla cura dei dettagli. Due le categorie in gara: adulti e bambini. Per gli adulti sono stati premiati: Rossetti Mariano, Gianfelici Giovanni, Fiorgentili Raffaele e Mosca Tullio (ex aequo), Valenti Anna Maria e Simoncini Luciano (ex aequo), Cipolletta Gabriele e Banfi Grazia (ex aequo). Per i bambini premi ad Angeletti Linda, Sampaolo Emy e Scattolini Niccolò (ex aequo), Chiodi Francesco e Tommaso; Chirielli MariaSole e Giorgio (ex aequo), Borgiani Vittorio e Rucoli Rebecca (ex aequo), Rossetti Leda, Cruciani Alex, Diego e Luna; Varani Edoardo e Ludovica; Chiodi Angelica e Lorenzo, Meschini Labrador Caterina (ex aequo). Il Sindaco e gli organizzatori hanno espresso grande soddisfazione per la qualità dei lavori presentati che ogni anno portano la magia della Natività all'interno di moltissime abitazioni rafforzando l'identità e lo spirito di collaborazione della frazione di Cesolo.      

21/01/2026 12:30
Porto Recanati, ruba collana d'oro in discoteca: denunciato 29enne

Porto Recanati, ruba collana d'oro in discoteca: denunciato 29enne

Nella scorsa notte, i Carabinieri della Stazione di Porto Recanati hanno denunciato in stato di libertà un giovane di 29 anni, originario della provincia di Napoli e già noto alle forze dell’ordine, per furto con strappo ai danni di un frequentatore di una discoteca locale. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 29enne avrebbe approfittato della confusione all’interno del locale per strappare una collana d’oro, del valore di circa 1.000 euro, dal collo della vittima. Quest’ultima, accortasi dell’accaduto, ha immediatamente segnalato l’episodio agli addetti alla sicurezza del locale e ad altri testimoni presenti, che hanno collaborato all’individuazione e al fermo del sospettato in attesa dell’arrivo dei Carabinieri. Gli uomini dell’Arma, giunti sul posto, hanno raccolto le testimonianze e accompagnato il giovane negli uffici della Stazione di Porto Recanati, dove è stato denunciato per furto con strappo. La collana rubata non è stata ancora ritrovata.    

21/01/2026 12:28
Filottrano, il sindaco Paolorossi infiamma “La Zanzara”: “Non sono fascista, se non c’è integrazione bisogna reprimere”

Filottrano, il sindaco Paolorossi infiamma “La Zanzara”: “Non sono fascista, se non c’è integrazione bisogna reprimere”

FILOTTRANO – È stato un intervento destinato a far discutere quello del sindaco di Filottrano, Luca Paolorossi, ospite in collegamento a La Zanzara, la trasmissione di Radio24 condotta da Giuseppe Cruciani e David Parenzo. Invitato a parlare di sicurezza e criminalità, il primo cittadino ha espresso posizioni molto nette, che hanno rapidamente acceso un confronto durissimo in studio, in particolare con la giornalista e scrittrice Annarita Briganti. «Qui non è più tempo di tavoli di confronto, siamo di fronte a un’emergenza», ha detto Paolorossi nel corso della trasmissione, rivendicando la necessità di risposte immediate da parte delle istituzioni. «Noi sindaci ci confrontiamo ogni giorno con situazioni che toccano le famiglie e la gente per bene», ha aggiunto, parlando di sicurezza urbana e criminalità. Il tema della repressione è diventato centrale nel suo intervento. «Se non c’è la volontà di integrarsi e di lavorare, allora bisogna reprimere», ha detto più volte, chiarendo cosa intendesse: «Reprimere vuol dire anche chiudere i campi rom. Non è razzismo, è rispetto delle regole». Il confronto si è fatto ancora più teso quando la discussione è scivolata su fascismo e antifascismo. Briganti ha richiamato vecchi post attribuiti a Paolorossi, sostenendo che certe posizioni non dovrebbero appartenere a chi ricopre un incarico pubblico. Il sindaco ha replicato con forza: «Non sono fascista. Il fascismo è finito 80 anni fa. Io sono italiano e sono a favore degli italiani», respingendo ogni etichetta ideologica. Incitato da Cruciani e incalzato da Parenzo, Paolorossi ha distinto tra giudizio storico e adesione politica, riconoscendo l’esistenza della dittatura fascista ma sostenendo che «nel Ventennio ci sono state cose sbagliate e anche alcune cose buone, come in ogni periodo storico». Una posizione che ha ulteriormente alimentato lo scontro in studio, con continue interruzioni, accuse reciproche e toni sempre più accesi. Nel corso della trasmissione Paolorossi ha assunto toni particolarmente duri anche sul tema della legittima difesa, sostenendo che in Italia si sarebbe ribaltato il rapporto tra vittime e colpevoli.«Siamo diventati un Paese che tutela anche l’attività del ladro», ha detto Paolorossi, invocando uno Stato più deciso e schierato «dalla parte di chi si difende e non di chi viola le regole». All’indomani della messa in onda, Paolorossi è tornato sull’episodio attraverso i propri canali social, pubblicando un lungo post in cui ha raccontato integralmente il suo punto di vista. Questo il testo: “Buongiorno gente Ieri sera sto matto di Cruciani mi ha tirato un bel colpo basso ma io non sono stato di certo zitto. La Zanzara su radio 24 mi hanno invitato a parlare di sicurezza… e come sempre hanno provato a trasformarla nel solito tritacarne. In studio c’era una signora preparatissima che invece di parlare del tema ha tirato fuori il mio passato, roba di 10 anni fa. Classico: quando non hai argomenti, attacchi la persona. Ma con me cascano male: io non sto zitto. E soprattutto non mi faccio mettere in un angolo. Qui la scelta è semplice: o stai con la gente per bene, o stai con chi rovina tutto. Io ho scelto da che parte stare. E io sera non glielo mandate a dire né a lei né a Parenzo”. La partecipazione del sindaco di Filottrano alla trasmissione di Radio24 ha inevitabilmente generato polemiche e reazioni, soprattutto sui social, dividendo l’opinione pubblica tra chi ne apprezza il linguaggio diretto e chi ne critica i toni e le posizioni. 

21/01/2026 12:16
Civitanova, torna “A teatro con mamma e papà”: in scena 'Pollicino Doré' per bambini dai 4 anni

Civitanova, torna “A teatro con mamma e papà”: in scena 'Pollicino Doré' per bambini dai 4 anni

Al Teatro Annibal Caro va in scena domenica 25 gennaio, alle ore 17,00 il terzo appuntamento della rassegna per famiglie “A teatro con mamma e papà”. Sul palco, la compagnia Proscenio Teatro condurrà i bimbi in un viaggio multimediale tra fiaba e arte: “Pollicino Doré”, consigliato ad un pubblico a partire dai 4 anni. Lo spettacolo rivisita la celeberrima fiaba di Charles Perrault con un approccio originale che mescola il teatro d'attore con le videoproiezioni e l'interazione con il pubblico. In scena, due attori interpretano con grande allegria e ritmo tutti i personaggi della storia, coinvolgendo direttamente i bambini in un gioco teatrale interattivo. La particolarità di questo allestimento risiede nel titolo stesso, "Doré": la narrazione è infatti accompagnata e arricchita dalle proiezioni delle meravigliose incisioni di Gustave Doré, il celebre artista francese che nell'Ottocento illustrò i grandi classici della letteratura. Un modo unico per immergere i bambini non solo nella fiaba, ma anche nella storia dell'arte, attraverso un'avventura visiva e comica al tempo stesso. Come da tradizione per il circuito TIR, l'evento promuove la lettura: prima dell'inizio dello spettacolo verranno estratti a sorte e regalati ai bambini presenti tre libri di letteratura per l'infanzia. La XIV edizione di “A teatro con mamma e papà” per ragazzi e famiglie è promossa dal Comune di Civitanova Marche, dall'Azienda Teatri di Civitanova e da Proscenio Teatro (direzione artistica di Lorenzo Marziali). La rassegna è parte integrante del circuito interprovinciale TIR - Teatri In Rete, che quest'anno festeggia il prestigioso traguardo della sua XL (quarantesima) edizione.  

21/01/2026 12:00
Verso le amministrative, Orioli critica la giunta Parcaroli: "Macerata si è smarrita, serve un'alternativa"

Verso le amministrative, Orioli critica la giunta Parcaroli: "Macerata si è smarrita, serve un'alternativa"

In vista delle prossime elezioni amministrative, interviene nel dibattito politico cittadino Mattia Orioli, coordinatore provinciale di Macerata di Base Popolare Marche e coordinatore nazionale di Iniziativa Popolare, che lancia un duro affondo sull’attuale situazione del capoluogo. «Macerata ha bisogno di ritrovare se stessa prima che sia troppo tardi – afferma Orioli – per questo serve una nuova stagione politico-amministrativa, innovativa e coraggiosa, non una contrapposizione sterile basata sul tifo e non sulla sostanza». Secondo Orioli, l’amministrazione guidata dal sindaco Sandro Parcaroli non avrebbe prodotto quel cambio di passo più volte annunciato su temi strategici come sicurezza, sviluppo economico, lavoro e cultura. «Su questi fronti – sostiene – i risultati non sono arrivati». Nel mirino del coordinatore di Base Popolare finiscono anche alcune delle principali questioni infrastrutturali della città. «Valleverde a Piediripa è diventata l’isola che non c’è – denuncia – dell’insediamento industriale tanto promesso non si vede traccia. Uno stallo che dura da oltre dieci anni e che continua a spingere i giovani a lasciare il territorio in cerca di lavoro e prospettive». Critiche anche sul piano della viabilità e della riqualificazione urbana. «Il parcheggio di Rampa Zara resta, ancora una volta, una promessa disattesa, così come il rilancio del centro storico, sempre più distante dai suoi antichi fasti. Nelle frazioni e nelle periferie la situazione della manutenzione stradale è peggiorata e opere strategiche come l’Intervalliva restano confinate nel libro dei sogni». Secondo Orioli, l’attività amministrativa degli ultimi anni si sarebbe limitata a portare avanti progetti avviati dalle precedenti giunte, procedendo però con estrema lentezza. «L’identità e il rilancio della città – sottolinea – non sono oggi riscontrabili nei fatti. Macerata, pur essendo capoluogo di provincia, sembra essersi smarrita dietro una propaganda che ha sostituito la politica vera». Tra le poche note positive citate da Orioli figura il rifacimento del mercato ortofrutticolo di Piediripa, definito «una risorsa utile per l’intero territorio maceratese». Restano invece volutamente esclusi dal commento i temi dell’ospedale e del mattatoio, indicati come esempi emblematici dell’“inconsistenza amministrativa” e dell’imbarazzo che, a suo dire, la città starebbe vivendo. Nel suo intervento, Orioli critica anche il quadro politico nazionale e locale: «Lo schiacciamento a destra, fatto soprattutto di propaganda e selfie, ha contribuito a questa vuotezza. Ma neppure a sinistra le prospettive sono migliori, con una polarizzazione forzata verso la sinistra radicale che ha come unico obiettivo battere l’avversario, come se la politica fosse una partita di calcio». Da qui l’appello a superare l’attuale schema bipolare. «È uno schema improduttivo e dannoso per il Paese e per Macerata – afferma –. Occorre tornare a una politica del fare, basata su valori, contenuti e programmazione seria, con strategie reali e una visione pluriennale». Orioli annuncia quindi la costruzione di un nuovo progetto politico-civico in vista delle amministrative. «Stiamo lavorando con Azione, i Liberal Democratici e altre realtà a un percorso nuovo e in divenire per Macerata – spiega – un progetto fondato sui valori che hanno permesso all’Italia di rialzarsi nel dopoguerra, vicino ai problemi concreti delle persone e della città».   In conclusione, l’appello alla cittadinanza: «Invito tutti a costruire insieme, dal basso, un’alternativa amministrativa vera. Macerata ha il diritto e il dovere di voltare pagina e di rinascere da questa fase di inconsistenza politica e amministrativa».  

21/01/2026 11:25
La piccola Sofia ha fretta di nascere:  i finanzieri scortano mamma e papà al Salesi

La piccola Sofia ha fretta di nascere: i finanzieri scortano mamma e papà al Salesi

Un intervento rapido e determinante ha permesso, nella mattinata di giovedì, a una coppia in attesa di raggiungere in tempo l’ospedale per un parto imminente. Protagonisti dell’episodio due Ufficiali della Guardia di finanza che, con una vera e propria staffetta di emergenza, hanno garantito l’arrivo tempestivo della donna al pronto soccorso ostetrico. Intorno alle ore 9.00, mentre la pattuglia si stava dirigendo verso il Comando Regionale di Ancona per partecipare a un seminario organizzato in collaborazione con la Direzione regionale dell’Ispettorato del lavoro, l’auto di servizio è stata affiancata da un veicolo privato nei pressi della galleria Risorgimento. Il conducente, visibilmente agitato, ha chiesto aiuto spiegando che la moglie, a bordo dell’auto, era entrata in una fase avanzata di travaglio e che il traffico intenso stava rallentando la corsa verso l’ospedale Salesi. Compresa immediatamente la gravità della situazione, i finanzieri hanno attivato i dispositivi acustici e luminosi di emergenza e si sono posti alla testa del veicolo, aprendo un varco nel traffico cittadino particolarmente congestionato in quell’orario di punta. Grazie alla scorta improvvisata, la coppia è riuscita a raggiungere l’ospedale in pochi minuti. Giunti al Salesi, i militari hanno accompagnato la donna all’interno della struttura, affidandola alle cure del personale sanitario già allertato. Poco dopo è nata la piccola Sofia. Sia la madre che la neonata godono di ottima salute. Il neo papà ha voluto esprimere la propria gratitudine nei confronti dei finanzieri, sottolineando come il loro intervento sia stato decisivo per garantire un’assistenza sanitaria tempestiva in un momento di grande tensione e preoccupazione. Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Macerata ha rivolto le più sentite congratulazioni ai neo genitori, augurando alla piccola Sofia un futuro sereno e ricco di soddisfazioni.

21/01/2026 11:00
Alzheimer, una comunità che si stringe: grande partecipazione al pranzo solidale di Civitanova

Alzheimer, una comunità che si stringe: grande partecipazione al pranzo solidale di Civitanova

Si è svolto domenica, presso l’oratorio della parrocchia di Santa Maria Apparente, il pranzo di beneficenza promosso dall’Associazione SVAU, un’iniziativa all’insegna della solidarietà e della vicinanza alle persone affette da Alzheimer e alle loro famiglie. L’evento ha rappresentato un importante momento di condivisione e sensibilizzazione su una patologia che coinvolge profondamente non solo i pazienti, ma anche i familiari e i caregiver, chiamati ogni giorno ad affrontare difficoltà complesse con grande impegno e dedizione. Prima dell’inizio del convivio è intervenuta per un saluto l’assessore al Welfare del Comune di Civitanova Marche, Barbara Capponi, che ha espresso parole di apprezzamento per l’iniziativa e per il lavoro svolto dalle associazioni del territorio. L’assessore ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni e terzo settore, evidenziando come il volontariato rappresenti una risorsa fondamentale per la comunità cittadina. «Ringrazio SVAU per l’attività costante che svolge a favore della nostra comunità, sostenuta anche da un protocollo d’intesa con l’assessorato – ha dichiarato Capponi – e per questo momento di socializzazione offerto alle famiglie che convivono con l’Alzheimer. Il terzo settore è una risorsa preziosa per la città e sa sempre distinguersi per proattività e generosità. Un ringraziamento va anche alle famiglie e ai volontari dell’associazione Attivamente Alzheimer, partner del Comune in diverse progettualità, per il loro impegno continuo e la collaborazione che porta benefici concreti alle nostre famiglie». All’organizzazione dell’evento hanno collaborato circa quindici volontari dell’Associazione SVAU, presieduta dal dottor Roberto Frittelli, da anni impegnato nel sociale, insieme a una rappresentanza del sindacato SIM Carabinieri Marche. Presenti il segretario generale regionale, luogotenente Paolo De Angelis, il consigliere regionale App. Sc. Qs. Gaetano Basile e il socio Car. Giacomo Grande. La giornata si è conclusa con una tombolata, arricchita da premi messi a disposizione da aziende del territorio, in un clima di convivialità e partecipazione.   «L’iniziativa – sottolineano gli organizzatori – ha dimostrato come la solidarietà concreta e il lavoro di squadra possano fare la differenza, offrendo non solo un sostegno economico, ma anche un messaggio forte di attenzione e vicinanza verso le persone più fragili della nostra comunità. Un esempio virtuoso di collaborazione e impegno sociale che merita di essere valorizzato e replicato».

21/01/2026 10:45
Rogo nella notte a Mogliano, danni al tetto di un’abitazione rurale

Rogo nella notte a Mogliano, danni al tetto di un’abitazione rurale

Paura nella serata di ieri in contrada Volturelle, nel territorio comunale di Mogliano, dove un incendio ha interessato una casa colonica. L’allarme è scattato poco dopo le ore 22.00, quando le fiamme si sono sviluppate all’interno dell’abitazione. Il rogo ha coinvolto due stanze situate al piano superiore del casolare, provocando anche il crollo parziale del tetto. I due occupanti dell’immobile, presenti al momento dell’incendio, sono riusciti a mettersi in salvo autonomamente, senza riportare ferite. Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco che ha provveduto allo spegnimento dell’incendio e alle successive operazioni di messa in sicurezza dei locali interessati, evitando che le fiamme si propagassero al resto della struttura. Presenti anche i Carabinieri, impegnati negli accertamenti di competenza per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Le cause dell’incendio sono in fase di verifica.

21/01/2026 10:17
San Severino, frana in via Ariosto: strada chiusa dopo la rottura della condotta idrica

San Severino, frana in via Ariosto: strada chiusa dopo la rottura della condotta idrica

Un’improvvisa rottura della condotta idrica ha causato, nel corso della notte, un importante cedimento del manto stradale in via Ludovico Ariosto, l’arteria che sovrasta il campo sportivo comunale "Gualtiero Soverchia", a San Severino Marche. La perdita d'acqua ha scalzato il terreno sottostante provocando una frana che ha interessato parte della carreggiata. Nonostante la via serva diverse unità abitative, non risultano case o nuclei familiari isolati. L'allarme è scattato tempestivamente e sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco insieme agli agenti della Polizia Locale. L'intervento dei pompieri è stato determinante per la messa in sicurezza di un’autovettura che, a causa del cedimento, si trovava in bilico e rischiava di precipitare all'interno della voragine formatasi a causa dello smottamento di terreno che procede su di un fronte di diversi metri. La Polizia Locale ha subito provveduto alla chiusura della strada.  Fin dalle prime ore dell'alba sono al lavoro gli uomini e i mezzi dell'Area Manutenzioni e Servizi Esterni del Comune, coordinati con i tecnici e gli operai della municipalizzata Assem Spa. Questi ultimi sono impegnati nella riparazione del guasto idrico e nella successiva messa in sicurezza della condotta.  Per garantire l’incolumità pubblica e permettere il completamento delle operazioni di ripristino, via Ludovico Ariosto resterà chiusa al transito, sia veicolare che pedonale, nel tratto interessato dal movimento franoso tra i civici numeri 27 e 29. Il Comune monitorerà la situazione nelle prossime ore per valutare l'entità dei danni al sottofondo stradale e procedere quanto prima al consolidamento e alla riapertura della via.

21/01/2026 10:00
La CBF Balducci HR lotta fino all’ultimo, ma Chieri passa a Macerata

La CBF Balducci HR lotta fino all’ultimo, ma Chieri passa a Macerata

La CBF Balducci HR Macerata sfiora l’impresa ma deve arrendersi alla qualità e alla continuità della Reale Mutua Fenera Chieri ’76, che espugna il palasport marchigiano per 3-1 nell’ottava giornata di ritorno della Serie A1 Tigotà. Una partita intensa, combattuta per lunghi tratti punto a punto, decisa però nei momenti chiave dalla maggiore lucidità della formazione piemontese, capace di piazzare l’allungo decisivo nel finale di ogni set. Le arancionere partono forte e nel primo parziale tengono testa a un avversario di altissimo livello grazie a un cambio palla molto efficace e a un attacco che viaggia su percentuali elevate. Decortes e Kockarevic trascinano Macerata, che subisce il break di Chieri nel finale ma reagisce con carattere: la serie al servizio della serba ribalta il set e consegna alle padrone di casa un prezioso 26-24 che accende il pubblico. La risposta di Chieri non si fa attendere. Il secondo set segue lo stesso copione, con equilibrio costante e continui sorpassi, ma stavolta sono le piemontesi a trovare lo strappo decisivo nella fase conclusiva, approfittando di qualche errore di troppo delle maceratesi. L’attacco della CBF Balducci HR cala e Degradi firma i palloni più pesanti, riportando il match in parità. Nel terzo parziale la Reale Mutua Fenera prova a scappare nel cuore del set, nonostante alcune sbavature al servizio. Degradi e Németh spingono Chieri fino al +6, ma Macerata non molla, guidata da una Decortes sempre più protagonista. Le arancionere risalgono fino a un solo punto di distanza e sfiorano ancora la rimonta, prima che sia di nuovo la schiacciatrice piemontese, MVP dell’incontro, a chiudere sul 25-23. Anche il quarto set è una battaglia. Macerata resta aggrappata alla partita, risponde colpo su colpo e annulla il break avversario fino al 23-23, dimostrando carattere e solidità contro una delle squadre di vertice del campionato. Nel finale, però, Chieri conferma la propria maturità: Degradi sale in cattedra con percentuali altissime e mette il sigillo definitivo sul match. Con questa sconfitta la CBF Balducci HR Macerata resta a quota 21 punti, al decimo posto in classifica, ma esce dal campo con la consapevolezza di poter competere ad armi pari con le big del campionato. Chieri, invece, prosegue la propria corsa nelle zone alte della Serie A1, confermandosi formazione solida e cinica nei momenti decisivi.   Alice Degradi è la protagonista assoluta della serata con 23 punti e il 63% in attacco, affiancata da una Németh altrettanto incisiva. Tra le fila maceratesi spiccano i 21 punti di Decortes e una buona prestazione a muro, uno dei fondamentali che ha permesso alle padrone di casa di restare sempre in partita. IL TABELLINO CBF BALDUCCI HR MACERATA - REALE MUTUA FENERA CHIERI '76 1-3 (26-24 22-25 23-25 23-25) CBF BALDUCCI HR MACERATA: Kockarevic 14, Sismondi 7, Decortes 21, Kokkonen 12, Mazzon 11, Bonelli 2, Caforio (L), Clothier 3, Capodacqua (L), Piomboni, Batte, Crawford, Bresciani, Ornoch. Allenatore Lionetti. REALE MUTUA FENERA CHIERI '76: Degradi 23, Gray 4, Németh 23, Nervini 19, Cekulaev 11, Van Aalen 4, Spirito (L), Alberti 2, Dambrink, Ferrarini, Bah, Kunzler (L), Antunovic, Bonafede. Allenatore Negro. Arbitri: Salvati, Santoro.

20/01/2026 22:32
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