Serie D, l’Ancona trova il guizzo vincente all’87’ e vola in finale di coppa: affronterà il Pistoia
L’Ancona conquista la finale di Coppa Italia Serie D al termine di una gara equilibrata e combattuta sul campo del Francavilla in Sinni. Sotto la pioggia dello stadio “Fittipaldi”, i dorici si impongono per 1-0, risultato che, sommato all’1-1 dell’andata al Del Conero, vale il passaggio del turno.
La sfida si è sviluppata su ritmi contenuti, con entrambe le squadre attente a non concedere spazi. L’equilibrio è stato spezzato solo nel finale: all’87’ Pecci ha colpito una traversa a botta sicura, con Bonaccorsi pronto a intervenire sulla ribattuta e a depositare il pallone in rete di testa, firmando il gol decisivo. Con questo risultato l’Ancona ritrova una finale di Coppa Italia a distanza di 15 anni. L’ultima volta fu nel 2011, quando i dorici riuscirono ad alzare il trofeo imponendosi per 3-1 contro il Città di Marino, dopo aver vinto la Coppa Italia Eccellenza Marche.
Per l’Ancona si tratta di un traguardo di grande rilievo anche sotto il profilo storico. Con questa qualificazione, infatti, i biancorossi stabiliscono un record: nella loro storia hanno raggiunto le finali di Coppa Italia di Serie A e B, di Serie C, di Serie D e del campionato di Eccellenza, un percorso unico nel panorama calcistico marchigiano.
La prima finale di Coppa Italia risale alla stagione 1983-1984, quando l’Ancona venne sconfitta nell’atto conclusivo della Coppa Italia di Serie C dal Fanfulla. Dieci anni più tardi, nella stagione 1993-1994, la squadra guidata da Vincenzo Guerini, allora militante in Serie B, raggiunse la finale della Coppa Italia di Serie A e B: dopo il pareggio nella gara d’andata disputata in casa, i dorici furono sconfitti 6-1 al Ferraris di Genova dalla Sampdoria di Attilio Lombardo, Ruud Gullit e Pietro Vierchowod.
Un’altra pagina significativa arriva nella stagione 2010-2011: in seguito al fallimento societario, l’Ancona ripartì dal campionato di Eccellenza e riuscì, al termine di quell’annata, ad alzare la Coppa Italia, superando il Città di Marino in finale.
Oggi, con la vittoria nella semifinale di ritorno a Francavilla in Sinni (Potenza), l’Ancona raggiunge così la quarta finale di Coppa Italia della propria storia, tornando a giocarsi un trofeo a distanza di 15 anni dall’ultimo successo. Un traguardo che conferma il valore del percorso intrapreso dal club e restituisce alla piazza dorica una dimensione di primo piano nel calcio nazionale dilettantistico.
La squadra allenata da Agemone Maurizi accede così all’atto conclusivo della competizione, dove affronterà il Pistoia. I toscani hanno superato il Club Milano per 1-0 nella gara di ritorno, confermando il successo per 2-1 ottenuto all’andata.
La finale metterà di fronte due società dal passato calcistico rilevante, protagoniste in diverse stagioni anche tra i professionisti. Per l’Ancona si tratta di un traguardo di particolare importanza anche dal punto di vista storico: dalla nascita della Coppa Italia Serie D, avvenuta nel 1991, soltanto una formazione marchigiana è riuscita a raggiungere la finale, il Matelica, poi vincitore nell’edizione 2018-2019 contro il Messina.
Con l’attuale formula, che prevede semifinali e finale su doppio confronto, il percorso verso il titolo risulta ancora più selettivo. L’Ancona si prepara ora all’ultimo atto con l’obiettivo di completare un cammino che ha già assunto un significato rilevante per il club e per il movimento calcistico regionale.

cielo coperto (MC)
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