di Picchio News

Fragilità sismica, le Marche al terzo posto in Italia: "Oltre il 74% degli edifici ha più di 40 anni"

Fragilità sismica, le Marche al terzo posto in Italia: "Oltre il 74% degli edifici ha più di 40 anni"

Le Marche si confermano una delle aree più vulnerabili del Paese, posizionandosi al terzo posto in Italia per fragilità sismica secondo un monitoraggio ventennale che fotografa una realtà complessa e ancora segnata dalle ferite del passato. Proprio nell’anno in cui ricorre il decennale del sisma del 2016, l'attenzione torna alta sulla sicurezza del patrimonio edilizio e sulle strategie di prevenzione. I dati più recenti diffusi dalla Rete Sismica Nazionale confermano un’attività costante: solo nel mese di gennaio 2026 sono stati registrati 1339 eventi, con una media di circa 43 terremoti al giorno, evidenziando un incremento rispetto alla fine dell'anno precedente. Il quadro regionale emerge con chiarezza dall'ultimo Rapporto Ance-Cresme, che colloca le Marche tra le regioni più interessate dai fenomeni sismici insieme a Toscana, Emilia-Romagna e Campania. La fragilità del territorio è accentuata dalla qualità del patrimonio edilizio nazionale, spesso impreparato a sopportare scosse anche di media entità. Si stima infatti che oltre il 74% degli edifici abbia più di quarant’anni, essendo stati realizzati in un'epoca precedente all'introduzione delle moderne normative antisismiche. Per affrontare questa sfida, l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ancona ha promosso un evento straordinario previsto per giovedì 26 febbraio presso la Sala Europa di Confindustria. L’iniziativa, organizzata in collaborazione tecnica con Mapei, vedrà la partecipazione del Commissario straordinario del Governo, il senatore Guido Castelli, per fare il punto sullo stato della ricostruzione e sulle soluzioni tecnologiche più all'avanguardia. Il presidente dell’Ordine dorico, Stefano Capannelli, ha ribadito l'urgenza di introdurre l’obbligatorietà della diagnosi sismica e di dotare ogni immobile di un vero e proprio fascicolo del fabbricato, utilizzando la leva delle detrazioni fiscali su un orizzonte di lungo periodo per garantire la messa in sicurezza definitiva delle comunità. L'appuntamento del 26 febbraio, che inizierà alle ore 14:30, non sarà solo un momento tecnico ma un confronto corale sulla cultura della prevenzione. Accanto al Commissario Castelli, interverranno esperti del settore come Massimo Conti, Marco Trovarelli e i tecnici Mapei, azienda leader che ha già contribuito al ripristino di numerosi edifici pubblici e privati. L'obiettivo è tracciare una strada comune che unisca istituzioni e professionisti per ridurre la vulnerabilità del costruito marchigiano, trasformando la ricorrenza del decennale in un'opportunità concreta per investire nella sicurezza strutturale e nella protezione del territorio.

19/02/2026 09:50
Recanati diventa la capitale della World Music: nasce il dipartimento "Suoni Erranti"

Recanati diventa la capitale della World Music: nasce il dipartimento "Suoni Erranti"

Le Marche segnano un punto di svolta nel panorama culturale nazionale con la nascita di Suoni Erranti, il primo dipartimento regionale dedicato interamente alle musiche tradizionali e alla world music. Questo progetto innovativo, che si propone come un centro nevralgico per la formazione, la ricerca e la produzione artistica, trova la sua culla a Recanati con l'obiettivo ambizioso di trasformare la musica di tradizione orale in un linguaggio vivo, pulsante e profondamente contemporaneo. L'iniziativa scaturisce dalla visione di Francesco Savoretti, percussionista di fama internazionale che, dopo aver calcato i palcoscenici di oltre quaranta Paesi tra jazz e world music, ha deciso di reinvestire il proprio bagaglio di esperienze nel cuore del territorio marchigiano. Il dipartimento non vuole essere solo una scuola, ma uno spazio stabile di pratica collettiva capace di connettere le radici popolari con le nuove espressioni sonore globali, offrendo una casa a chiunque veda nel folklore un punto di partenza per l'innovazione. Il debutto ufficiale di questa nuova realtà è affidato a un ospite d'eccezione, Riccardo Tesi, considerato uno dei più autorevoli maestri dell'organetto diatonico nel mondo. Il programma inaugurale si aprirà sabato 21 febbraio presso la Civica Scuola di Musica B. Gigli, dove Tesi guiderà un seminario intensivo dedicato alle tecniche e alle interpretazioni della tradizione italiana, alternando lo studio di brani storici a composizioni originali. Il percorso formativo proseguirà nella mattinata di domenica 22 febbraio, concludendosi con una performance che vedrà protagonisti gli stessi partecipanti al workshop. L'evento culminante del fine settimana sarà il concerto dell'Elastic Trio, previsto per domenica 22 febbraio alle ore 18:00 nella suggestiva cornice dell'Auditorium del Centro Mondiale della Poesia. Sul palco, Riccardo Tesi sarà affiancato dallo stesso Francesco Savoretti alle percussioni e da Vieri Sturlini alla chitarra e voce, in un dialogo sonoro che promette di abbattere i confini tra passato e presente. L'ingresso al concerto avrà un costo simbolico di 5 euro, con biglietti già disponibili sul circuito Ciaotickets o direttamente in loco. A suggellare l'importanza territoriale dell'operazione è la collaborazione con Castagnari, eccellenza marchigiana nella produzione di organetti stimata in tutto il mondo, che sostiene attivamente la nascita di Suoni Erranti. Con questo solido legame tra artigianato e arte, il nuovo dipartimento punta a diventare un punto di riferimento interregionale, costruendo una comunità musicale che sia al contempo aperta alle influenze esterne e orgogliosamente radicata nelle proprie origini. Per maggiori dettagli sulle iscrizioni e sugli eventi, è possibile contattare la segreteria della Scuola Gigli.

19/02/2026 09:30
L'Ite "Gentili" di Macerata in prima linea contro bullismo e dipendenze

L'Ite "Gentili" di Macerata in prima linea contro bullismo e dipendenze

L’I.T.E. “Gentili” di Macerata ha trasformato le proprie aule in un laboratorio di cittadinanza attiva dedicando un’intera giornata alla prevenzione del bullismo, del cyberbullismo e delle dipendenze. L’iniziativa, svoltasi lo scorso 5 febbraio, ha anticipato la Giornata nazionale contro il bullismo del 7 febbraio, coinvolgendo in modo capillare le classi prime, seconde e terze dell’istituto in un percorso formativo volto a fornire strumenti concreti per affrontare le sfide del mondo contemporaneo. Il programma si è aperto in Aula Magna con i più giovani, dove gli studenti delle classi prime hanno partecipato a un incontro interattivo guidato dal professor Lattanzi. Al centro del dibattito sono finite le dinamiche relazionali online e offline, con un focus particolare sulla consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni digitali e sull’importanza del rispetto reciproco negli spazi virtuali. Il dialogo diretto ha permesso ai ragazzi di riflettere criticamente sui comportamenti che alimentano il disagio giovanile e l'esclusione sociale. Successivamente, l’attenzione si è spostata sulle classi seconde, protagoniste di un’attività laboratoriale curata dai professionisti di Glatad Onlus, i dottori Federico Bollini e Laura Salvatori. Attraverso modalità interattive e giochi di gruppo, gli esperti hanno stimolato una riflessione profonda sui rischi legati alle dipendenze e alla ludopatia, offrendo ai ragazzi una bussola per orientarsi tra i pericoli del gioco d’azzardo e delle sostanze, favorendo un confronto aperto e senza pregiudizi. La sessione conclusiva ha visto impegnate le classi terze nell'approfondimento intitolato “Giovani e digitale: diversi aspetti di un fenomeno complesso”. Inserita nel percorso di educazione civica, l'attività ha analizzato l’impatto pervasivo delle tecnologie nella vita quotidiana, spingendo gli studenti a interrogarsi sulle grandi opportunità del web ma anche sulla necessità di un utilizzo responsabile e consapevole della rete, fondamentale per evitare le trappole dell'alienazione digitale. A chiusura dei lavori, la dirigente scolastica, professoressa Alessandra Gattari, ha espresso grande soddisfazione per il coinvolgimento dimostrato dagli studenti, ribadendo che la scuola deve essere innanzitutto uno spazio di formazione personale e civile. Secondo la dirigente, guidare i giovani nella comprensione dei rischi legati alle proprie scelte è il passo decisivo per trasformarli in cittadini consapevoli, capaci di abitare il presente con responsabilità e spirito critico.

19/02/2026 09:30
Lube, un tie-break che vale il primo posto nel girone: Varsavia cade a Civitanova

Lube, un tie-break che vale il primo posto nel girone: Varsavia cade a Civitanova

Promessa mantenuta nell’ultimo turno della fase a gironi di CEV Champions League. Forte del primo posto matematico nella Pool E con accesso diretto ai Quarti di Finale, la Cucine Lube Civitanova onora il raggruppamento fino in fondo piegando anche in casa i polacchi del PGE Projekt Warszawa. Decisivo il tie-break (25-23, 24-26, 25-19, 22-25, 15-12). All’Eurosuole Forum, senza l’indisponibile Loeppky, i biancorossi centrano quindi il quinto successo europeo su sei gare giocate. Il team vicecampione d'Italia chiude la Pool Phase come quinta testa di serie tra i primi classificati e nei Quarti se la vedrà con lo Zawiercie (andata in Italia, ritorno in Polonia), squadra prima classificata nella Pool D con il 3-0 odierno sul Luneburg e quarta testa di serie tra le vincitrici dei gironi. Balaso e compagni torneranno in campo domenica 22 febbraio (ore 17) a Cisterna di Latina per il 21° turno di SuperLega. La Lube domina a muro (15 a 6 i vincenti), perde la sfida degli ace (3-4), ma attacca complessivamente meglio (50%-48%). Nikolov chiude da MVP e top scorer con 26 punti (57% e 1 ace). Bella prova a muro di Gargiulo (4 block), ma anche di D’heer, Boninfante e Kukartsev (3 a testa), con l’argentino che sigla 14 punti e va in doppia cifra come Bottolo (19). Tra i rivali il più prolifico è Bednorz (20 sigilli), seguito da Tillie (16), Weber (12) e Semeniuk (10). Primo set (25-23) a fasi alterne: dopo il buon avvio di Varsavia viene fuori la Lube coni un vantaggio importante, ma i polacchi reagiscono con Bednorz (9 punti con il 78% e 1 ace). Decisivi i 5 muri di casa, 2 targati Bottolo (6 punti) Nel secondo set (24-26) il PGE Projekt cresce in attacco, Civitanova piazza 3 muri importanti e, con i 7 punti di Nikolov (58%), recupera 4 punti di, annullando anche tre palle set, ma ai vantaggi cede su un attacco out. Terzo set (25-19) controllato dalla Lube, che alza il livello in attacco (56%) e, oltre a un Nikolov perfetto o quasi (7 su 8 in attacco), sfodera 2 ace e 3 muri. Nel quarto set (22-25) si gioca punto a punto, Varsavia è più precisa in attacco, Civitanova più solida a muro (3 i vincenti), ma dopo una chiamata challenge contesta la Lube si ritrova sotto 21-22 e saltano in nervi in campo. Al tie-break (15-12) il terzo consecutivo tra Champions League e SuperLega, il collettivo di Medei va al cambio di campo avanti 8-7, poi mette il turbo con i punti di tutti gli attaccanti e sigilla il match con Bottolo. LA GARA - Civitanova, priva dell’indisponibile Loeppky, si dispone con Boninfante al palleggio e Kukartsev opposto, i laterali Nikolov e Bottolo, i centrali Gargiulo e D’heer, Balaso libero. Padroni di casa schierati con Firlej in cabina di regia e Weber opposto, Bednorz e Tillie in banda, Klos e Semeniuk al centro, Wojtaszek libero. Nel primo set fiammata di Varsavia (1-4) e reazione biancorossa (4-4). Gli ospiti, a rischio eliminazione, spingono con Bednorz al servizio (5-7), ma i cucinieri firmano l’aggancio con l’attacco di Bottolo a quota 8 e vanno sul +3 con un muro, il mani out di Kukartsev e l’ace di Nikolov (11-8). Il timing a muro di Boninfante (14-10) e Bottolo (16-11) vale l’allungo. I polacchi reagiscono con le battute di Bednorz (18-16), ma “Kuka” toglie il servizio ai rivali (19-16). Nel finale il PGE intercetta una pipe (23-22). Alla seconda palla set la Lube chiude sul servizio out di Bednorz (25-23). Flessione biancorossa nei primi battiti del secondo set (2-7). Kukartsev e Nikolov rialzano la testa a suon di attacchi e murate (8-10). I biancorossi continuano a inseguire, ma scivolano sul 15-19 prima di rifarsi sotto con il diagonale di Nikolov (19-21). Sul 21-24 Varsavia sbaglia un servizio, incassa il diagonale di Bottolo e stecca in attacco (24-24). Un mani out dei polacchi e un attacco errato della Lube vanificano tutto (24-26). Nel terzo set l’ace di Bottolo e il muro di Gargiulo spezzano un lungo braccio di ferro (10-8). Anche il block di D’heer fa la differenza (13-10). Varsavia perde lucidità in attacco (16-12), ma forza con Bednorz per rientrare (18-16). La Lube si mette al riparo con la pipe di Bottolo, il block di D’heer e il diagonale di Bottolo, dopo una serie di difese da antologia (21-16). Finale relax per la Lube, che beneficia di 5 palle set e chiude alla prima con l’ace di D’heer (25-19). Nel quarto set la battaglia sportiva torna punto a punto in avvio (8-8), ma sono gli uomini di Nalepka a cercare la fuga (11-13). Civitanova non demorde e mette pressione al team polacco, indotto a commettere due errori ravvicinati per il nuovo pareggio (16-16). Il sorpasso arriva a muro dopo un ottimo servizio di Bottolo (17-16). Il punto a punto finale è una lotta di nervi ancor prima che tecnica e quando una chiamata challenge contestatissima toglie il punto del vantaggio alla Lube (21-22) i polacchi firmano l’ace del +2 (21-23) e chiudono a muro un set rovinato nel finale (22-25). Al tie-break Nikolov e Bottolo prendono per mano la squadra (5-3), ma al cambio di campo il vantaggio è minimo e serve un muro di Gargiulo per il break (9-7). Cruciali la stoccata di Nikolov per il 13-10 e la prodezza finale di Bottolo (15-12). Cucine Lube Civitanova - PGE Projekt Warszawa 3-2 (25-23, 24-26, 25-19, 22-25, 15-12) CIVITANOVA: D’heer 7, Gargiulo 9, Orduna, Bisotto, Balaso (L), Boninfante 4, Kukartsev 14, Nikolov 26, Bottolo 19, Duflos-Rossi ne, Tenorio (L) ne, Podrascanin. All. Medei VARSAVIA: Kochanowski (L) ne, Firlej, Klos 8, Tillie 16, Semeniuk 10, Bednorz 20, Olenderek ne, Gomulka 3, Koppers, Wojtaszek (L), Firszt, Weber 12, Kozlowski, Strulak. All. Nalepka Arbitri: Ivaylo Ivanov (BUL) e Yves Kalin (SUI) Note: durata set 31’, 30’, 26’, 30’, 22’. Totale: 2h 19’. Civitanova: errori al servizio 25, ace 3, muri 15, attacco 50%, ricezione 53% (34%). Varsavia: errori al servizio 21, ace 4, muri 6, attacco 48%, ricezione 65% (28%). Spettatori: 2.745. MVP: Nikolov. (Credit foto: Spalvieri) 

18/02/2026 22:00
Da Porto San Giorgio al grande schermo: il debutto di Lavinia De Carlonis nel film "Io + Te"

Da Porto San Giorgio al grande schermo: il debutto di Lavinia De Carlonis nel film "Io + Te"

C’è un nuovo piccolo astro che brilla nel firmamento del cinema marchigiano. Si chiama Lavinia De Carlonis, ha solo otto anni e una determinazione che l’ha portata dritta sul grande schermo. La giovanissima sangiorgese debutta ufficialmente in questi giorni nel film "Io + Te", la nuova commedia romantica che ha celebrato proprio ieri sera la sua prima nazionale presso il cinema Giometti di Ancona. Nel film, Lavinia interpreta Viola, un personaggio chiave che con la sua dolcezza e la sua ingenuità fanciullesca diventerà lo specchio in cui si rifletteranno i dubbi e le emozioni dei protagonisti. Un ruolo delicato che ha permesso alla piccola attrice di confrontarsi con nomi di primo piano del panorama nazionale: Matteo Paolillo, l'amatissimo Edoardo della serie cult "Mare Fuori", ed Ester Pantano, volto noto di "Màkari". Nato da un’idea della regista e sceneggiatrice Valentina De Amicis, "Io + Te" è un’opera indipendente che sfida le logiche delle grandi produzioni puntando tutto sulla qualità e sull'onestà del racconto. La trama affronta con sensibilità temi moderni e spesso considerati tabù, come l’infertilità maschile e l’aborto, calandoli in una storia comico-sentimentale che esplora le sfide dell'amore contemporaneo. Non c’è solo il talento di Lavinia a rappresentare il territorio: il film è un vero e proprio omaggio alla regione. Le riprese hanno infatti toccato alcuni dei siti più suggestivi delle Marche: dalla spiritualità di Loreto alle bellezze costiere di Porto Recanati, Numana e Sirolo, passando per la storia di Osimo e il cuore del capoluogo, Ancona. La produzione è stata resa possibile grazie al sostegno di Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura, presieduta dall’avvocato Andrea Agostini, che ha scommesso su un progetto capace di unire la valorizzazione del paesaggio alla narrazione d'autore.

18/02/2026 19:15
CBF Balducci HR Macerata, intervento al menisco riuscito per Giorgia Caforio: ora via alla riabilitazione

CBF Balducci HR Macerata, intervento al menisco riuscito per Giorgia Caforio: ora via alla riabilitazione

Il libero della CBF Balducci HR Macerata, Giorgia Caforio, si è sottoposta nella giornata di oggi a intervento di meniscectomia artroscopica al menisco laterale del ginocchio destro, dopo gli accertamenti medici a seguito di un infortunio riportato nel corso del match con Novara dello scorso 11 febbraio. L’operazione è stata effettuata presso Villa Maria, a Rimini, dal Dott. Alberto Busilacchi. Lo staff sanitario del Club arancionero, sotto la supervisione del medico sociale Dott. Francesco Maracci, ha già predisposto per i prossimi giorni il piano di trattamento riabilitativo finalizzato a recuperare quanto prima l’atleta per il pieno rientro in attività.  "A Giorgia Caforio un grande in bocca al lupo, ti aspettiamo in campo!": questo il messaggio del club arancionero alla propria giocatrice. 

18/02/2026 18:30
Castelraimondo, primo "Carnevale on the road" in versione circo da tutto esaurito

Castelraimondo, primo "Carnevale on the road" in versione circo da tutto esaurito

Si è svolta ieri,17 febbraio, la prima edizione del "Carnevale on the road", l’evento a tema circo che ha animato le vie del centro storico di Castelraimondo. Il carro di Carnevale ha sfilato lungo Corso Italia e Piazza Dante lanciando una miriade di coriandoli colorati per il divertimento di grandi e piccini. Trampolieri e vivaci pagliacci hanno animato un pomeriggio di grande divertimento: un successo straordinario e inaspettato, confermato da una grande risposta del pubblico. Numerosi sono stati i bambini con le loro famiglie, i cittadini e i curiosi di ogni età che hanno partecipato alla prima edizione del "Carnevale on the road". Un risultato che conferma ancora una volta l’importanza degli eventi di comunità: momenti preziosi di condivisione, divertimento e spensieratezza. Un ringraziamento particolare va a tutti gli artisti che hanno contribuito al successo della manifestazione: il centro studi Joy Dance con le sue coreografie sempre ben curate; i giocolieri, gli equilibristi e gli acrobati del Circo Tachimiri con i loro straordinari numeri; Matteo Romaldini per la musica e l’animazione per bambini. L'amministrazione comunale esprime sincera soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, che rappresenta un importante momento di aggregazione e valorizzazione del territorio. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e collaborato a più livelli alla realizzazione di questo splendido evento! Castelraimondo continua a vivere di energia, entusiasmo e comunità.    

18/02/2026 18:20
Tolentino piange Mimmo Liguoro: firmò il volume storico che ha reso grande il Miumor

Tolentino piange Mimmo Liguoro: firmò il volume storico che ha reso grande il Miumor

Il mondo del giornalismo e della cultura piange la scomparsa di Mimmo Liguoro, firma storica della Rai e saggista di raffinata sensibilità. Un lutto che tocca da vicino la città di Tolentino: il Miumor (Museo Internazionale dell’Umorismo) e la Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte hanno voluto ricordare con profonda commozione il professionista che, con la sua penna e il suo intelletto, ha saputo codificare l'identità artistica del territorio. Il nome di Liguoro resterà per sempre legato a una delle pubblicazioni più significative della storia culturale tolentinante. Nel 2001, in occasione del rinnovo dell'assetto espositivo dell'allora Museo della Caricatura, l’Amministrazione comunale (guidata dal sindaco Giuseppe Foglia con gli assessori Aldo Passarini e Giancarlo Caporicci) affidò a lui, insieme a Massimiliano Melilli e a Melanton (Antonio Mele), la realizzazione di un volume che valorizzasse l'immenso patrimonio del Museo. Da quell'incarico nacque "La Civiltà del Sorriso" (edito da Giunti), un’opera pionieristica in Italia che traccia una storia critica della caricatura e della satira. Fu proprio Liguoro a coniare quella fortunata definizione, descrivendo Tolentino come un centro nevralgico di intelligenza e arte. Nel libro, il giornalista raccolse conversazioni sagaci con giganti della cultura e premi Nobel come José Saramago, Luis Sepúlveda, Margherita Hack, Moni Ovadia e Achille Bonito Oliva, indagando il ruolo dell'umorismo nella società. Nato professionalmente all'agenzia Adnkronos e cresciuto nelle redazioni de Il Giornale di Calabria e L’Occhio di Maurizio Costanzo, Liguoro è stato per decenni un volto familiare per milioni di italiani. È stato caporedattore e conduttore del Tg2 (dal 1982 al 1995) e del Tg3 (fino al 2006), curando rubriche storiche come Pegaso, Gulliver e le pagine culturali delle testate nazionali. Oltre alla televisione, Liguoro è stato un grande cultore della canzone napoletana e un docente stimato presso la Scuola di Giornalismo di Salerno, trasmettendo a intere generazioni la teoria e la tecnica del linguaggio televisivo. Dal Miumor lo ricordano non solo come un serio professionista, ma come un uomo di straordinaria cultura che vedeva nel sorriso un atto di resistenza. Come lui stesso scrisse nel volume dedicato a Tolentino: "Il sorriso è sempre un segno distintivo di intelligenza e di coraggio, di speranza e di energia positiva". Con la sua scomparsa, Tolentino perde un "ambasciatore" d'eccezione, un uomo che ha saputo leggere tra le righe delle caricature conservate al Miumor per trovarvi l'anima più profonda dell'essere umano.

18/02/2026 18:10
Poesia di Strada, trionfa Simone Beghi: successo per la XXVIII edizione a Loro Piceno

Poesia di Strada, trionfa Simone Beghi: successo per la XXVIII edizione a Loro Piceno

Sabato 14 febbraio 2026 il Teatro Comunale di Loro Piceno ha accolto oltre cento appassionati per la cerimonia di premiazione della XXVIII edizione del Premio Poesia di Strada. Per la prima volta la manifestazione ha trovato casa a Loro Piceno, grazie alla scelta dell’amministrazione comunale di investire su una realtà culturale che da quasi trent’anni rappresenta un punto di riferimento per la poesia inedita in Italia. La giuria tecnica, composta da nomi di rilievo della scena poetica italiana – tra cui Viola Amarelli, Enrico De Lea, Giusi Drago (recente vincitrice del Premio Napoli), Marco Giovenale, Lorenzo Mari, Renata Morresi dell’Università di Padova e Alessandro Seri, ideatore del premio nel 1998 – ha selezionato i dieci finalisti provenienti da tutta Italia. Durante la serata sono stati proclamati i vincitori scelti dalla giuria tecnica e dalla giuria popolare, composta da 52 membri indicati dall’associazione Licenze Poetiche, dal Comune e dalla biblioteca comunale “BiblioLoro”. A conquistare sia la giuria tecnica sia quella popolare è stato il modenese Simone Beghi, premiato dal sindaco Robertino Paoloni. Secondo posto per il marchigiano Simone Sanseverinati, premiato da Renata Morresi, mentre al terzo posto si è classificata la teramana Giuseppina Michini, premiata dalla responsabile di BiblioLoro Chiara Mochi. Un risultato che conferma la capacità del premio di intercettare nuove voci e valorizzare talenti provenienti da tutta la penisola. Come da tradizione, i testi dei dieci finalisti hanno ispirato altrettanti artisti che hanno realizzato dieci tele esposte nel foyer del teatro la sera stessa. Un dialogo tra parola e immagine che rappresenta uno dei tratti distintivi di Poesia di Strada. Nato nel 1998 a Colmurano, il premio è stato ospitato negli anni anche a Macerata, Tolentino e Pollenza, prima di approdare a Loro Piceno. In ventotto edizioni ha coinvolto 5.755 autori provenienti da tutte le regioni italiane e da numerosi Paesi esteri, dall’Europa alle Americhe, fino al Medio Oriente. Dal 2011, inoltre, sessanta tele ispirate al premio sono visibili in realtà aumentata lungo le mura di Macerata, grazie alla collaborazione con la professoressa Giuliana Guazzaroni. Un’esperienza che ha attirato l’attenzione internazionale ed è stata raccontata anche dal romanziere e saggista Bruce Sterling sulle pagine di Wired America.   Oggi Poesia di Strada è presente anche nelle principali rassegne culturali italiane, dal Salone del Libro di Torino a BookCity Milano, consolidando un percorso che unisce territorio, innovazione e respiro internazionale.

18/02/2026 17:47
Prima Sanremo, poi il NoSoundFest: il tour estivo di Fulminacci fa tappa a Servigliano

Prima Sanremo, poi il NoSoundFest: il tour estivo di Fulminacci fa tappa a Servigliano

In attesa di salire sul palco dell’Ariston per la 76ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, Fulminacci annuncia oggi "Fulminacci all'Aperto", un ciclo di dieci speciali appuntamenti live che lo vedranno protagonista dei festival estivi italiani. Tra le date già confermate c’è anche il NoSoundFest di Servigliano, dove il cantautore romano si esibirà il 28 giugno, quarta tappa del suo tour. Il prossimo 13 marzo uscirà inoltre il nuovo album di Fulminacci, "Calcinacci", un lavoro atteso dai fan e che promette di portare sui palchi italiani le sonorità e i testi ironici e riflessivi che hanno caratterizzato la carriera dell’artista. Con questa nuova serie di concerti all’aperto, Fulminacci conferma la sua capacità di unire musica d’autore e atmosfere festival, offrendo al pubblico un’esperienza dal vivo intensa e coinvolgente. Il NoSoundFest di Servigliano rappresenta quindi una tappa imperdibile per tutti gli appassionati della scena musicale italiana e per chi vuole ascoltare le nuove canzoni di Fulminacci in anteprima estiva.

18/02/2026 17:00
Macerata si sveglia a ritmo di musica: Basquiat Bistrot lancia il primo Morning Party delle Marche

Macerata si sveglia a ritmo di musica: Basquiat Bistrot lancia il primo Morning Party delle Marche

Se la notte è troppo corta per voi, preparatevi a vivere il divertimento di giorno. Sulla scia dei trend dei club italiani più innovativi, Macerata ospita il suo primo morning party, un format in pieno stile soft clubbing, dove musica, energia e socialità si incontrano di mattina. A lanciare l’iniziativa è Marco Cecchetti, meglio noto come Dj Silvio, da sempre attento alle novità della scena musicale e capace di trasformare ogni dj set in un’esperienza originale. L’appuntamento è per domenica 22 febbraio, a partire dalle ore 10, presso il Basquiat Bistrot (ex Venanzetti) nel cuore del centro di Macerata. L’evento, organizzato in collaborazione con Spotted Unimc, propone un programma completo: colazione dolce e salata, possibilità di pranzare accompagnati dal dj set di Dj Silvio e la partecipazione di diversi ospiti che animeranno la giornata con selezioni musicali curate e coinvolgenti. Un’occasione nuova e originale per Macerata, dove la musica incontra la socialità e il gusto, e dove le Marche scoprono che il divertimento non ha orari: basta solo svegliarsi un po’ prima, prendere il caffè… e lasciarsi andare al ritmo giusto.

18/02/2026 16:52
Marche, svolta per la parità di genere: quote del 30% in Giunta e Consiglio, c'è il (primo) via libera

Marche, svolta per la parità di genere: quote del 30% in Giunta e Consiglio, c'è il (primo) via libera

La Regione Marche compie un passo significativo verso la parità di genere nelle istituzioni: dalla prossima legislatura, la composizione della Giunta regionale e dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio dovrà garantire almeno il 30% di rappresentanza per ciascun genere. La novità arriva da una proposta di legge di modifica dello Statuto regionale, a iniziativa dei consiglieri Marta Ruggeri (M5s, prima firmataria), Micaela Vitri e Enrico Piergallini (Pd), pensata per favorire "una più equilibrata rappresentanza di genere negli organi esecutivi e di vertice della Regione". L'Aula ha dato il primo via libera ai provvedimenti, ma sarà necessaria una seconda approvazione a maggioranza assoluta in una seduta che si terrà almeno due mesi dopo quella odierna, come previsto dalla procedura statutaria. Parallelamente, è stata approvata in prima lettura un’altra proposta di modifica dello Statuto, finalizzata a incentivare "l'impiego di un linguaggio consapevole e inclusivo nella denominazione di incarichi e funzioni politiche e amministrative". Questa normativa entrerà in vigore già a partire dalla 12ª legislatura. La proposta, con Marta Ruggeri (M5s) come prima firmataria, è stata sottoscritta anche dai consiglieri Pd Enrico Piergallini, Micaela Vitri, Antonio Mastrovincenzo, Maurizio Mangialardi, da Massimo Seri (Lista civica Ricci), Andrea Nobili (Avs) e Michele Caporossi (Marche Vive). In Aula, le relazioni sui provvedimenti sono state svolte dalle consigliere Jessica Marcozzi (FI) per la maggioranza e Marta Ruggeri (M5s) per la minoranza. Entrambi i provvedimenti hanno ottenuto il primo accoglimento, aprendo la strada a un percorso legislativo che mira a rendere le istituzioni marchigiane più rappresentative e inclusive.

18/02/2026 16:30
Marche, approvato il calendario della pesca 2026: ecco le date e i divieti

Marche, approvato il calendario della pesca 2026: ecco le date e i divieti

  Domenica 22 febbraio si apre ufficialmente la stagione della pesca alla trota nelle acque regionali di categoria A-ZTM, A e B della Marche. Un appuntamento molto atteso dagli appassionati marchigiani che potranno dedicarsi all’attività fino a domenica 4 ottobre, secondo il calendario predisposto per garantire la sostenibilità degli ecosistemi fluviali. «L’apertura della stagione della pesca alla trota rappresenta un momento molto atteso dai tanti appassionati marchigiani – dichiara l’assessore alla Pesca sportiva Giacomo Bugaro –. Come Regione abbiamo lavorato per garantire regole chiare, tutela dell’ecosistema e una gestione responsabile della risorsa ittica. Le semine programmate e il sistema di gestione partecipata testimoniano il nostro impegno per una pesca sostenibile, capace di coniugare passione sportiva, rispetto dell’ambiente e valorizzazione del territorio». Nelle acque di categoria C1 e C2 la pesca resta consentita per tutto l’anno. Dall’apertura fino al 31 marzo, nelle acque di categoria A-ZTM, A e B, la pesca è consentita esclusivamente “a piede asciutto”, quindi senza entrare in acqua. Nelle acque di categoria A e A-ZTM l’attività è vietata nelle giornate di martedì e venerdì. Per esercitare la pesca nelle categorie A-ZTM, A e B è obbligatorio, oltre alla licenza, il tesserino segnacatture su cui annotare i pesci trattenuti. Il documento è disponibile presso gli uffici regionali decentrati e le associazioni piscatorie locali. Per tutte le specie ittiche diverse dalla trota è previsto l’obbligo assoluto di rilascio in tutte le acque regionali. Per quanto riguarda le trote fario o mediterranee, sono consentiti due esemplari, con misura minima di 25 centimetri, nelle acque di categoria A-ZTM. Nelle restanti acque di categoria A, B, C1 e C2 è possibile trattenere fino a tre esemplari, con misura minima di 22 centimetri. Le trote iridee possono essere trattenute fino a un massimo complessivo di otto esemplari, senza misura minima, esclusivamente nelle acque di categoria C1 e C2. Nelle acque di categoria C1 sono in corso le semine di trota iridea sterile per un quantitativo complessivo di 34 quintali. Sono inoltre attive 23 zone in gestione partecipata tra Regione e associazioni piscatorie, dove è possibile praticare la pesca dilettantistica con servizi dedicati e un’organizzazione strutturata. Il calendario regionale di pesca 2026 si applica a tutte le acque regionali. Nel caso di accesso a tratti ricadenti all’interno di parchi nazionali o aree protette, restano valide le prescrizioni specifiche stabilite dagli enti gestori. Si apre dunque una stagione all’insegna della regolamentazione e della sostenibilità, con l’obiettivo di tutelare il patrimonio ittico e valorizzare una delle attività sportive più radicate nel territorio marchigiano.  

18/02/2026 16:12
Appuntamento con i fan per Fabrizio Moro: firmacopie del nuovo album al Centro Commerciale Le Ancore

Appuntamento con i fan per Fabrizio Moro: firmacopie del nuovo album al Centro Commerciale Le Ancore

Dopo il grande successo del concerto estivo in piazza a Civitanova, Fabrizio Moro torna nelle Marche con un appuntamento speciale dedicato ai fan. Sabato 21 febbraio, a partire dalle 18.00, il cantautore romano sarà presente al Centro Commerciale Le Ancore di Porto Sant'Elpidio per firmare le copie del suo nuovo album, “Non ho paura di niente”, acquistabile anche presso il punto Comet all’interno del centro commerciale. L’evento è gratuito e aperto a tutti gli appassionati. Il nuovo lavoro discografico rappresenta il decimo album in studio di Moro e si compone di nove brani scritti dallo stesso cantautore, con la collaborazione di autori e produttori tra cui Francesco Catitti, in arte Katoo. Per scelta artistica, l’album è stato pubblicato esclusivamente in formato fisico, CD e vinile, e propone testi introspettivi e attuali, in cui la dimensione personale si intreccia con una visione collettiva. Tra i brani spiccano i titoli “Non ho paura di niente”, “Simone spaccia”, “Casa mia”, “Superficiali”, “In un mondo di stronzi”, “Comunque mi vedi”, “Sabato”, “Toglimi l’aria” e “Scatole”. Dopo questo incontro con i fan, Moro tornerà nelle Marche il prossimo 24 ottobre per il tour del nuovo album, quando si esibirà al Mamamia di Senigallia, offrendo un’altra occasione per ascoltare dal vivo le sue nuove canzoni e vivere da vicino l’esperienza del cantautore romano.

18/02/2026 16:00
San Severino festeggia la Giornata della Guida Turistica: alla scoperta dei Salimbeni e il gotico cortese

San Severino festeggia la Giornata della Guida Turistica: alla scoperta dei Salimbeni e il gotico cortese

La bellezza del patrimonio artistico settempedano torna protagonista in occasione della Giornata Internazionale della Guida Turistica 2026. Istituita nel 1990 dalla World Federation of Tourist Guide Associations (WFTGA) e promossa in Italia dall'Associazione Nazionale Guide Turistiche (Angt), la ricorrenza celebra la professionalità di chi, per passione e mestiere, svela i segreti dei territori. Nell'ambito del fitto calendario di eventi proposti dal gruppo "Guide delle Marche" (associate Angt e Federagit/Confesercenti), la città di San Severino Marche domenica prossima (22 febbraio), a partire dalle ore 15:30, ospiterà una visita guidata dal titolo: “I Salimbeni e il gotico cortese a San Severino Marche: le storie di Sant'Andrea nella cripta di San Lorenzo in Doliolo” Il tour, condotto dalla guida turistica abilitata Paola Pistoni, si concentrerà sulla magnifica arte dei fratelli Lorenzo e Jacopo Salimbeni. L'evento rappresenta un'occasione preziosa per approfondire la conoscenza della cripta della basilica di San Lorenzo in Doliolo, dove il ciclo pittorico dedicato a Sant'Andrea testimonia l'apice della scuola pittorica settempedana. Questo appuntamento assume un rilievo ancora maggiore quest'anno in occasione delle celebrazioni del sesto centenario dalla morte di Jacopo Salimbeni, evento ufficialmente inserito nella programmazione del Ministero della Cultura. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di San Severino Marche e supportata dall'associazione Italia Nostra, sottolinea l'importanza di affidarsi a figure professionali regolarmente abilitate, inserite nell'elenco nazionale del Ministero del Turismo. Le guide turistiche professionali non sono solo narratori, ma veri custodi dell'identità culturale, capaci di trasformare una semplice visita in un'esperienza di crescita e consapevolezza per l'intera comunità. La partecipazione alla visita guidata è aperta a tutti ma è soggetta a prenotazione obbligatoria per garantire la migliore fruizione dell'evento.

18/02/2026 15:30
Capire le frane per vivere più sicuri: Unicam fa il punto tra Ancona e Niscemi

Capire le frane per vivere più sicuri: Unicam fa il punto tra Ancona e Niscemi

La Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam ha organizzato nella giornata di oggi 18 febbraio il secondo evento della serie “Incontri di Geo-attualità”, con l’obiettivo di evidenziare in forma divulgativa, e scientificamente corretta, l’importanza di conoscere il territorio in cui si vive e i temi relativi ai rischi geoambientali, illustrando anche il complesso lavoro dei tecnici che lavorano in questi ambiti. L’evento ha avuto lo scopo di fare il punto sul dibattito scientifico sulla frana, con un focus particolare sulle frane di Ancona e di Niscemi, fornendo informazioni chiare ai partecipanti. Nel corso dell’incontro, aperto da Chiara Invernizzi, docente di Geologia strutturale, i docenti Unicam hanno offerto un quadro integrato sui fenomeni franosi, analizzandone cause, dinamiche ed evoluzione: Marco Materazzi, docente di Idrogeologia, ha illustrato i fattori geologici, climatici e antropici che hanno contribuito all’evento franoso di Niscemi e ai possibili sviluppi futuri; Piero Farabollini, docente di Geomorfologia, ha proposto il confronto con la grande frana di Ancona del 1982, evidenziando strumenti e opere di monitoraggio e prevenzione adottati nel tempo; Flavio Stimilli, docente di Disaster Management, ha infine approfondito i modelli di gestione del rischio e gli impatti di questi fenomeni sulla popolazione e sul territorio, sottolineando l’importanza di prevenzione, pianificazione e corretta informazione.

18/02/2026 15:30
Macerata, gli orti sociali di Fontezucca cambiano volto: in arrivo lavori per 100mila euro

Macerata, gli orti sociali di Fontezucca cambiano volto: in arrivo lavori per 100mila euro

La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione degli Orti Sociali di Fontezucca, un intervento che rientra nella strategia territoriale “Social Valley” finanziata dai fondi PR Marche FESR e FSE+ 2021/2027. L’operazione prevede un investimento complessivo di 100.000 euro, una cifra che permetterà di trasformare l’area in un polo agricolo urbano moderno, sicuro e pienamente accessibile. Il piano dei lavori è stato studiato per risolvere le criticità strutturali e migliorare la fruibilità degli spazi. Circa 80.000 euro sono destinati direttamente all'esecuzione delle opere, che prevedono un massiccio intervento sul fabbricato esistente. Verrà realizzato un nuovo marciapiede per facilitare l’accesso, mentre gli spazi interni saranno completamente rinnovati con la creazione di un bagno per disabili, il rivestimento delle pareti degli spogliatoi e la sostituzione degli infissi deteriorati con porte in PVC, più resistenti e funzionali. L’edificio beneficerà, inoltre, del ripristino dell'intonaco esterno e di una nuova tinteggiatura protettiva. Sul fronte della viabilità e della sicurezza del terreno, il progetto prevede la rimozione dello strato superficiale e il ripristino della fondazione stradale con emulsione bituminosa a freddo, oltre alla realizzazione di strutture di sostegno e contenimento per contrastare le deformazioni del terreno. Questi interventi garantiranno la stabilità degli orti e consentiranno ai mezzi propri di percorrere in sicurezza le stradine di accesso. Tra le migliorie impiantistiche prevista inoltre la sostituzione dell'elettropompa sommersa del pozzo.  I restanti 20.000 euro sono destinati a IVA, eventuali imprevisti e oneri. L'assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Marchiori, sottolinea come “Con questo intervento l'Amministrazione conferma la massima attenzione verso il patrimonio comunale, promuovendo lavori che coniugano l'efficienza strutturale con il rispetto dell'ambiente. Abbiamo pianificato un cantiere che restituirà decoro e piena sicurezza all'area di Fontezucca, con una suggestiva analogia: lavoriamo contestualmente alla rigenerazione del mercato ortofrutticolo di Piediripa e agli orti sociali. Questo significa che abbiamo a cuore i prodotti genuini del nostro territorio, la tutela degli imprenditori agricoli, ma anche il benessere delle persone che si mantengono attive coltivando con cura un fazzoletto di terreno”. Dal punto di vista del valore sociale interviene il vicesindaco e assessore ai Servizi Sociali, Francesca D’Alessandro: “Quando ci siamo insediati, abbiamo promesso ai cittadini di riqualificare gli orti sociali di Fontezucca, e oggi manteniamo quella promessa. La nostra Amministrazione ha voluto mettere al centro la dimensione sociale, cogliendo l’opportunità dei finanziamenti ITI 2 per valorizzare uno spazio che va oltre la semplice coltivazione: per gli anziani rappresenta un’attività salutare, sia dal punto di vista fisico che mentale, e per tutta la comunità è un luogo di incontro e condivisione. Grazie a una pianificazione lungimirante, abbiamo individuato le risorse necessarie per realizzare un intervento strutturale completo, sicuro e accessibile, che restituisca decoro e funzionalità all’area. A breve partiranno i lavori: le promesse dell’Amministrazione si trasformano in azioni concrete, perché crediamo che le parole vadano sempre accompagnate dai fatti”.   

18/02/2026 14:45
Tolentino, successo per il veglione di Carnevale: Eleonora Cruciani è Miss Ponte del Diavolo 2026

Tolentino, successo per il veglione di Carnevale: Eleonora Cruciani è Miss Ponte del Diavolo 2026

Un grande successo per il veglione “Il Ponte del Diavolo in maschera”, organizzato dall’associazione “I Ponti del Diavolo” di Tolentino, presieduta da Carla Passacantando. L’evento, che ha coinciso con la festa di San Valentino, ha registrato il tutto esaurito al ristorante Bellini della città. La serata ha alternato momenti di convivialità, con una cena arricchita dai dolci di Carnevale offerti da Annavini di Caldarola e dalla panetteria Dolci Delizie Don Bosco di Tolentino, a momenti di spettacolo e divertimento, con musica del dj Marco Mosck e tanto ballo. Al centro dell’evento anche la premiazione delle maschere e dei partecipanti al concorso: Eleonora Cruciani ha conquistato la fascia di Miss Ponte del Diavolo 2025, ricevendo in premio un anello offerto dalla gioielleria Tesei Valli. Eleonora accompagnerà come madrina la prossima edizione della rievocazione storica “Sul ponte del Diavolo ... tra storia e leggenda”, in programma a settembre. Sono stati inoltre eletti Miss e Mister Simpatia, rispettivamente Lidia Casadidio e Sergio Draisci, premiati con oggetti offerti da Laipe Cromia. Tutti i bambini partecipanti sono stati ricompensati con giochi offerti da Clementoni e dalla Cartoleria Filelfo. Tra i gruppi mascherati, il primo premio è andato a “I Vittoriani” di Augusta Comi, vincitori di un buono per una cena al ristorante Bellini; al secondo posto si è classificato il gruppo “Charleston” di Eleonora Cruciani, premiato con un cesto di prodotti tipici. Un altro cesto di prodotti tipici è stato assegnato al gruppo più numeroso, guidato da Lucia Della Martora. Non sono mancati gruppi e maschere originali: “Gli Egiziani” di Emanuela Fratini, “I Diavoli e l’Angelo” di Raisa Raponi, “Tavolo 18” di Viviana Santalucia, “Le Ragazze Pom Pon o Cheerleader” di Marica Iommi, “Charleston anni ’20” di Paola Arrà e “L’Alieno” di Matteo Sbarbati.   Presenti anche il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi e il presidente dell’Auser Tolentino, Isa Vitaliani de Bellis. La serata si è conclusa con un grande momento di festa: il gruppo storico “Il Ponte del Diavolo” ha celebrato il Carnevale con una mega torta e una riproduzione in miniatura del famoso ponte. Tra stelle filanti, maschere, trombette e giochi, il veglione ha regalato ai partecipanti una notte di allegria e divertimento.

18/02/2026 14:37
Camerino, 7,1 milioni per l’ex Banca Marche: nasce la nuova Biblioteca Valentiniana

Camerino, 7,1 milioni per l’ex Banca Marche: nasce la nuova Biblioteca Valentiniana

È stato pubblicato ieri il bando di manifestazione di interesse per l’avvio dei lavori di ristrutturazione dell’edificio dell’ex Banca Marche, destinato a ospitare la nuova sede della Biblioteca Valentiniana. Si tratta di un intervento di grande rilievo nell’ambito della ricostruzione pubblica della città di Camerino, che entrerà nel vivo nel corso del 2026, anno indicato dall’Amministrazione comunale come decisivo per il rilancio delle opere pubbliche nel centro storico. L’avvio della procedura segna dunque un momento cruciale nel processo di ricostruzione, restituendo centralità a uno spazio simbolo della rinascita cittadina. L’avviso pubblico prevede l’avvio di un’indagine di mercato, finalizzata ad individuare dieci imprese da invitare alla successiva procedura negoziata per l’affidamento dei lavori relativi all'intervento in oggetto, sulla base del progetto esecutivo approvato lo scorso 11 febbraio. “Parliamo di uno degli interventi più importante, anche sotto il profilo economico – dichiara il sindaco Roberto Lucarelli – perché l’intervento è passato da una previsione iniziale di due milioni e mezzo a un investimento complessivo di sette milioni e centomila euro. Con la pubblicazione di questo avviso prende ufficialmente avvio quella che possiamo definire la prima vera grande opera pubblica nel centro storico. È un passo significativo per la ricostruzione pubblica della città di Camerino e per il percorso di rilancio che abbiamo tracciato per il 2026, anno che sarà centrale per vedere concretamente partire e svilupparsi interventi fondamentali per la comunità”.

18/02/2026 14:15
Camerino, nuovo raid ai bagni del Sottocorte: trovati rifiuti nei wc, vetri di bottiglie e porte scardinate (FOTO)

Camerino, nuovo raid ai bagni del Sottocorte: trovati rifiuti nei wc, vetri di bottiglie e porte scardinate (FOTO)

Questa mattina un cittadino di Camerino ha lanciato l’allarme dopo aver trovato i bagni pubblici del Sottocorte Village in condizioni ancora una volta inaccettabili, peggiori rispetto all’ultimo episodio segnalato circa un mese fa. Un sopralluogo casuale si è trasformato in una scena di degrado che ha lasciato sconcertati: locali sporchi, materiali abbandonati ovunque e segni evidenti di un uso volutamente distruttivo. All’interno dei servizi, secondo quanto riferito, sono stati rinvenuti pacchetti di patatine gettati nei wc, escrementi, bicchieri sparsi, vetri rotti di bottiglie di vodka e mozziconi di sigarette a terra. Un quadro che rende gli spazi non solo indecorosi, ma soprattutto non igienicamente sicuri per chiunque abbia necessità di utilizzarli. A colpire, inoltre, è la presenza di sedie che – probabilmente – sarebbero state prelevate dai locali (bar) della zona e trascinate dentro o nei pressi dei bagni, aggravando ulteriormente la sensazione di incuria e di mancanza di controllo.  La segnalazione del cittadino è chiara: serve un intervento urgente da parte del Comune, sia per ripristinare immediatamente decoro e pulizia, sia per mettere in campo misure che impediscano nuovi raid. In molti, infatti, chiedono che non ci si limiti all’ennesima sistemazione “a posteriori”, ma che si passi a una strategia di prevenzione: controlli più frequenti, verifiche nelle fasce orarie critiche e soluzioni concrete per tutelare un servizio essenziale. "I bagni pubblici non sono un dettaglio: sono un presidio di civiltà, utile ai cittadini, alle famiglie, agli anziani e ai visitatori", ha affermato il cittadino che ci ha inviato le foto e segnalato la situazione generale. 

18/02/2026 14:00
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