di Picchio News

Piediripa, il ponte sul Chienti da 4 corsie comincia a prendere forma: montaggio dei conci d'acciaio ok

Piediripa, il ponte sul Chienti da 4 corsie comincia a prendere forma: montaggio dei conci d'acciaio ok

Sono terminati oggi gli interventi di montaggio dei conci d’acciaio del ponte che collegherà le due sponde del Chienti, tra Macerata e Corridonia. Ora che le sottostrutture sono state completate, bisognerà attendere qualche giorno per la stabilizzazione dell'impalcato, poi i tecnici della ditta Cagnini Costruzioni srl e della Europrogress Group srl, il raggruppamento di imprese che ha vinto l’appalto, potranno procedere con il getto della soletta. “Come abbiamo sempre detto fin dal primo momento - spiega l’amministrazione provinciale - si tratta di un’opera molto importante, pensata per rendere più scorrevole il traffico in una delle zone nevralgiche di accesso e uscita alla città di Macerata. Un intervento complesso, finanziato per oltre 9 milioni di euro che, una volta completato, permetterà anche di poter intervenire per la sistemazione del vecchio ponte esistente. Un lavoro di squadra, messo a terra con sacrificio e responsabilità, per cui dobbiamo ringraziare i tecnici della Provincia e le ditte incaricate”. Il nuovo ponte sarà lungo 180,45 metri e permetterà di passare così dalle attuali due corsie alle future quattro corsie (due per ogni senso di marcia). È prevista anche la realizzazione di una pista ciclopedonale a due corsie sul lato destro del ponte, larga 2,50 metri, che permetterà anche la discesa verso le sponde del fiume Chienti.

19/02/2026 17:30
Finto dirigente chiama i Nidi e chiede soldi: l’allerta del Comune di Macerata

Finto dirigente chiama i Nidi e chiede soldi: l’allerta del Comune di Macerata

Il Comune di Macerata lancia un avviso urgente ai gestori dei nidi d’infanzia privati della città dopo alcune segnalazioni di tentativi di truffa telefonica ai danni delle strutture educative. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, un individuo, utilizzando un tono autorevole, si spaccia per dirigente dell’Ufficio Scuola del Comune e contatta telefonicamente i responsabili dei nidi con l’obiettivo di estorcere denaro. Il truffatore approfitta dell’attesa di alcune erogazioni economiche e sostiene che sarebbe emerso un errore burocratico legato al codice Ateco della struttura. Con questo pretesto afferma che il nido avrebbe ricevuto somme in eccedenza che devono essere restituite immediatamente tramite un versamento, così da regolarizzare la posizione amministrativa. Si tratta di un raggiro costruito per creare urgenza e pressione psicologica, inducendo i responsabili a effettuare pagamenti senza le necessarie verifiche. L’amministrazione comunale chiarisce con fermezza che non richiede mai pagamenti o transazioni economiche per telefono, né utilizza chiamate per notificare presunti errori amministrativi che comportino esborsi immediati. Qualunque comunicazione ufficiale avviene esclusivamente attraverso canali formali, tracciabili e verificabili. Il Comune invita quindi alla massima prudenza: "In caso di chiamate sospette è fondamentale non fornire dati bancari o informazioni sensibili, non effettuare alcun pagamento, interrompere immediatamente la conversazione e segnalare tempestivamente l’accaduto alle forze dell’ordine". L’obiettivo dell’avviso è prevenire possibili raggiri e tutelare le realtà educative del territorio, richiamando l’attenzione su una pratica fraudolenta che punta a sfruttare la buona fede e la preoccupazione dei gestori.

19/02/2026 16:36
Dalla Pac al Mercosur, l’allarme dell’ortofrutta marchigiana

Dalla Pac al Mercosur, l’allarme dell’ortofrutta marchigiana

Il comparto ortofrutticolo marchigiano sta attraversando una fase di forte criticità, in linea con il quadro nazionale definito di “transizione violenta” dal presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, intervenuto all’apertura di Fruit Logistica a Berlino. Una lettura pienamente condivisa da Cia Marche, che evidenzia come anche "a livello regionale il settore sia stretto tra costi crescenti e marginalità sempre più ridotte". Tra le principali criticità emerge lo squilibrio all’interno delle filiere: il valore riconosciuto ai produttori agricoli resta spesso distante dal prezzo finale pagato dai consumatori. Una forbice che da anni caratterizza il settore e che continua a penalizzare gli agricoltori, senza generare reali vantaggi per chi acquista. Sugli scaffali, infatti, i prezzi non diminuiscono, anzi in molti casi aumentano. "La conseguenza è un progressivo deterioramento della sostenibilità economica delle imprese agricole. Quando i prezzi scendono sotto la soglia di remuneratività, diventa antieconomico perfino raccogliere il prodotto, con il rischio concreto di ridurre l’offerta e compromettere la disponibilità di alcune tipologie ortofrutticole nel medio-lungo periodo". In questo contesto, viene giudicata condivisibile l’ipotesi di istituire un Osservatorio europeo sui prezzi, anche se, a livello comunitario, più che nuove norme sembrano necessari controlli più efficaci e interventi stringenti contro la vendita sottocosto. Un altro nodo cruciale riguarda la frammentazione dell’offerta. "Nelle Marche, come nel resto del Paese, il settore è caratterizzato da una forte disgregazione tra produttori", afferma Cia agricoltori. "Questa debolezza strutturale riduce il potere contrattuale delle aziende agricole e rafforza la posizione degli acquirenti. Le aggregazioni tra produttori vengono quindi indicate come passaggio strategico per riequilibrare i rapporti lungo la filiera". Sul piano europeo, Cia-Agricoltori Italiani ha preso parte alle manifestazioni a Bruxelles contro l’ipotesi di un fondo unico per la Politica Agricola Comune e a Strasburgo contro l’accordo Mercosur, ritenuto poco rassicurante sul piano della reciprocità dei controlli. Restano inoltre criticità legate al fenomeno del “sounding”, che consente a prodotti extraeuropei di transitare formalmente attraverso uno Stato membro per aggirare le normative vigenti, senza garantire gli stessi standard qualitativi richiesti ai produttori europei. "Il quadro marchigiano riflette dunque una pressione crescente sulle imprese agricole, molte delle quali si trovano a dover eliminare merce di elevata qualità perché non collocabile sul mercato a prezzi equi. Quando la competizione si gioca esclusivamente sul costo, a essere penalizzata è la componente più sana ma anche più fragile della filiera: le aziende e le famiglie agricole". "Da qui la necessità di un cambio di prospettiva. La competizione basata unicamente sul prezzo non è più sostenibile: occorre puntare sulla qualità, valorizzarla concretamente e comunicarne i benefici ai consumatori". "In questa strategia assumono un ruolo centrale anche gli accordi trasversali con il settore Horeca. Rafforzare la presenza dell’ortofrutta marchigiana nei canali della ristorazione, dell’ospitalità e della somministrazione significa promuovere un consumo consapevole di prodotti locali e di stagione, sostenere le filiere territoriali e offrire un’alimentazione più sostenibile e di qualità". Una leva che può contribuire a restituire valore economico e prospettiva a un comparto strategico per l’economia regionale.

19/02/2026 16:03
San Severino torna "capitale dei motori" per un weekend: al via il campionato regionale di enduro

San Severino torna "capitale dei motori" per un weekend: al via il campionato regionale di enduro

Domenica 1 marzo la Città di San Severino Marche ospiterà una tappa ufficiale del Campionato Regionale Enduro Marche - Umbria, un evento di grande rilievo per gli amanti delle due ruote tassellate e per tutto il movimento motoristico marchigiano. L'iniziativa è organizzata dall'associazione sportiva dilettantistica Moto Club Settempedano, presieduta da Danilo Marasca, con il patrocinio del Comune, che conferma così ancora una volta la sua vocazione come "Capitale dei motori". Il cuore pulsante della manifestazione sarà il crossodromo San Pacifico, struttura d'eccellenza nota a livello nazionale, che farà da base logistica per il paddock e la partenza. La gara si snoderà poi attraverso i territori limitrofi, offrendo un percorso tecnico e suggestivo che metterà alla prova la resistenza e l'abilità dei piloti. Le sfide previste includono una prova di velocità fettucciata su terreno pianeggiante e un testo su di un settore più tecnico all'interno del sottobosco con ostacoli naturali, radici e pendenze tipiche del territorio maceratese. La gara non rappresenta solo una competizione agonistica valida per il ranking regionale, ma è anche un'importante occasione di promozione turistica. Il territorio di San Severino Marche, con i suoi scenari mozzafiato e la sua tradizione legata al motocross e all'enduro, si prepara ad accogliere centinaia di appassionati, piloti e team provenienti da tutta la regione. “Siamo pronti ad ospitare un evento che celebra la passione e il sacrificio tipici di questo sport - hanno affermato i membri del Moto Club Settempedano - Il tracciato è stato studiato per garantire la massima sicurezza e, al contempo, per esaltare le doti tecniche dei partecipanti”. L'accesso alle zone dedicate agli spettatori presso il campo motocross San Pacifico sarà regolamentato per garantire la migliore visibilità dei passaggi tecnici. Le operazioni preliminari e le verifiche tecniche inizieranno già nella prima mattinata di domenica, con la partenza ufficiale prevista per le ore 9.

19/02/2026 15:50
GSSI e Unicam guidano la sfida italiana per captare le onde gravitazionali dalla Luna

GSSI e Unicam guidano la sfida italiana per captare le onde gravitazionali dalla Luna

Un consorzio nazionale, guidato dal Gran Sasso Science Institute (GSSI), che include l’Università di Camerino, l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), condurrà gli studi preparatori per la Lunar Gravitational-wave Antenna (LGWA). L’accordo di collaborazione scientifica, siglato dalle istituzioni lo scorso 21 gennaio, segna un passo avanti fondamentale per questo ambizioso progetto volto alla ricerca di onde gravitazionali dalla Luna.   LGWA era stato selezionato nel 2023 dalla European Space Agency (ESA) nel Reserve Pool of Science Activities for the Moon, ricevendo la valutazione più alta tra tutti i progetti proposti. A seguito di questo successo, l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha scelto di finanziare gli studi preparatori per i progetti selezionati dall’ESA con leadership italiana. Le attività finanziate si concentrano attualmente sullo sviluppo tecnologico del payload lunare (GSSI, Università di Camerino, INFN e INAF), e poi su specifici pacchetti di attività legati agli studi di caratterizzazione del suolo lunare con la produzione di un modello sintetico di propagazione delle onde sismiche (INGV) e la scienza con le onde gravitazionali (INAF). Il finanziamento attuale sosterrà i primi due anni di studi preparatori, con la possibilità di estendere le attività oltre il 2027.L’idea di rendere la Luna stessa parte di un rivelatore gravitazionale sfruttando la sua intrinseca risposta alle onde gravitazionali fu alla base del lavoro del fisico americano Joseph Weber negli anni Settanta del secolo scorso.   Lo scienziato statunitense contribuì alla realizzazione del Lunar Surface Gravimeter, un gravimetro installato sulla superficie lunare nel 1972 durante la missione Apollo 17. L’obiettivo era osservare le vibrazioni lunari causate dalle onde gravitazionali, ma un errore di progettazione del misuratore ha reso impossibile proseguire l’esperimento. Oltre cinquant’anni dopo, LGWA con la realizzazione di un’antenna lunare per le onde gravitazionali potrebbe segnare un punto di svolta e aprire nuovi scenari per l’astrofisica e non solo. Lo strumento sarebbe capace di rivelare segnali da sistemi binari compatti costituiti da nane bianche galattiche sino a enormi buchi neri a distanze cosmiche, o ancora raccogliere dati sulla struttura interna del nostro satellite naturale e fare luce sui meccanismi dei suoi terremoti.      

19/02/2026 15:00
Treia, un confronto con il Terzo Settore: welfare locale e qualità della vita al centro dell'interesse territoriale

Treia, un confronto con il Terzo Settore: welfare locale e qualità della vita al centro dell'interesse territoriale

Sabato 28 febbraio, presso l’Aula Multimediale, alle ore 9.00, si terrà l’incontro “Il Terzo Settore nel tuo territorio – conoscersi, collaborare, creare valore”, promosso dal Comune di Treia in collaborazione con CSV Marche ETS. Al centro dell’appuntamento, il rapporto tra amministrazione comunale ed Enti del Terzo Settore (ovvero l’insieme delle organizzazioni private che operano senza scopo di lucro per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale), alla luce della normativa vigente e delle nuove possibilità di coprogettazione e programmazione condivisa dei servizi. Un tema che incide direttamente sulla costruzione del welfare locale e sulla qualità delle risposte ai bisogni della comunità. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Franco Capponi, dell’assessora alle Politiche Sociali Camilla Palmieri, del presidente di CSV Marche ETS Paolo Gobbi e del presidente della delegazione provinciale di Macerata Antonio Marcucci, l’incontro entrerà nel merito degli strumenti normativi e delle modalità di collaborazione tra enti pubblici e associazioni. Interverranno Catia Ruffini ed Eleonora Iacobucci del CSV Marche ETS, che illustreranno il quadro normativo, i servizi gratuiti a disposizione degli ETS e le prospettive di sviluppo sul territorio. «Abbiamo pensato a questo incontro – spiega l’assessore Camilla Palmieri - per favorire un confronto concreto tra istituzioni e associazioni, superando la logica della collaborazione occasionale per costruire percorsi più strutturati, chiari e condivisi. Per questo, invito caldamente tutte le realtà sul nostro territorio, e non solo, a partecipare: proprio per aprire un dialogo costruttivo con le varie realtà e comprendere vicendevolmente anche i meccanismi che muovono l’attività associativa e la pubblica amministrazione».

19/02/2026 14:20
Panathlon Macerata, eletto il nuovo presidente Fabio Romagnoli: "Puntiamo sempre al meglio, proprio come nello sport"

Panathlon Macerata, eletto il nuovo presidente Fabio Romagnoli: "Puntiamo sempre al meglio, proprio come nello sport"

Venerdì 30 gennaio, presso il ristorante Di Gusto di Macerata, si è tenuta la prima conviviale del 2026 del Panathlon Club Macerata. Temi centrali dell'incontro sono state l'assemblea dei soci e le elezioni per il nuovo direttivo. La serata ha visto l’elezione di Fabio Romagnoli, già impegnato, nel biennio 2024/2026, nel direttivo del Club. Romagnoli, nel suo discorso di apertura, ha elogiato il lavoro svolto dal past president Spagnuolo, con il quale collaborerà al fine di proseguire proficuamente l’attività fino ad oggi svolta e di aprire, con ancora più vigore, le porte del club a sinergie con i Comuni e le realtà sportive limitrofe. “È con orgoglio e profonda emozione che accetto oggi il ruolo di presidente del nostro club. Vi ringrazio sinceramente per la fiducia che mi avete accordato e ringrazio il Consiglio Direttivo uscente per il lavoro svolto: è un onore rappresentare un’associazione che da sempre promuove e diffonde i valori più autentici dello sport. Grazie all’impegno di tutti, il nostro Club ha saputo essere punto di riferimento sul territorio, promuovendo iniziative di valore e coinvolgendo giovani, scuole e società sportive. L’obiettivo sarà migliorarsi come in allenamento, non accontentandosi dei risultati raggiunti, ma lavorando ogni giorno per crescere, correggere, innovare, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento sempre più forte per la promozione dei valori autentici dello sport” ha affermato il neo presidente Romagnoli.  In occasione dell’insediamento del nuovo Direttivo, nella riunione del 16 febbraio scorso, il presidente Romagnoli ha ufficialmente presentato la proposta delle nuove cariche che accompagneranno l’attività del Club nel prossimo mandato. Nel nuovo consiglio direttivo, ad affiancare l'attività di Romagnoli, saranno il past president Michele Spagnuolo, il vicepresidente Nicola Nicoletti, il segretario Lucia Quintabà, il tesoriere Samuele Cetraro, Menichelli Francesco, Juan Luca Sacchi, Paolella Pietro e Cambirani Roberto.                      L’assemblea ha inoltre approvato il bilancio consuntivo 2025 e del preventivo 2026, all’elezione del Collegio dei Revisori Contabili (composto da Doriano De Minicis, Damiano Debora e Paolo Principi) e del Collegio arbitrale e di Garanzia (composto da Galileo Manzi, Patrizia Rinaldelli Uncinetti e Gianluca Brizi).

19/02/2026 14:20
Urbisaglia, bloccati con un camion carico di mezzi agricoli rubati: due denunciati

Urbisaglia, bloccati con un camion carico di mezzi agricoli rubati: due denunciati

Nella mattinata odierna, i carabinieri della stazione di Urbisaglia hanno portato a termine un'importante operazione di contrasto ai reati contro il patrimonio, denunciando in stato di libertà due uomini, un 56enne di Appignano e un 46enne di Sant'Angelo in Pontano, entrambi già noti alle forze dell’ordine. I due devono rispondere delle accuse di ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi o grimaldelli e occultamento di targa. L'intervento è scattato lungo la Strada Provinciale 78, dove i militari hanno intercettato un autocarro che procedeva con la targa oscurata per evitare l'identificazione, mezzo di proprietà del conducente più anziano. Durante l'ispezione del veicolo, i militari hanno rinvenuto nell’abitacolo diversi attrezzi da scasso, pronti all'uso per eventuali ulteriori colpi. La scoperta più rilevante è avvenuta però nel cassone del mezzo, dove erano stati stipati un trattore cingolato privo di targa, un erpice a denti fissi, un decespugliatore, una troncatrice cesoia per ferro e una smerigliatrice angolare. Grazie ai rapidi accertamenti condotti sul campo, i carabinieri hanno accertato che l'intero carico era stato sottratto poco prima dalle pertinenze di una casa rurale a Sant’Angelo in Pontano, di proprietà di un imprenditore 69enne residente a Porto Sant'Elpidio. L'intervento è stato così tempestivo che la vittima del furto non si era ancora accorta della sottrazione dei propri strumenti di lavoro al momento del fermo stradale. Solo in un secondo momento, dopo essere stato informato dai militari, l'imprenditore ha potuto formalizzare la querela. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario, mentre i due uomini sono stati deferiti all'autorità giudiziaria. Le indagini dei carabinieri proseguono ora per verificare se i due soggetti siano coinvolti in altri episodi simili avvenuti recentemente nell'entroterra maceratese.

19/02/2026 13:25
In tre occupano una casa a Civitanova: era di proprietà di una coppia di anziani, denunciati

In tre occupano una casa a Civitanova: era di proprietà di una coppia di anziani, denunciati

Si è conclusa con un intervento risolutivo dei carabinieri della stazione di Caldarola una complessa vicenda di occupazione abusiva che ha visto come vittime una coppia di coniugi anziani residenti a Serrapetrona. I militari, al termine di un’attività investigativa scaturita da una dettagliata denuncia-querela, hanno deferito all'autorità giudiziaria tre persone già note alle forze dell'ordine: una giovane di 19 anni residente a Casoli, una donna di 42 anni di Chieti e un uomo di 47 anni residente proprio a Civitanova Marche. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la vicenda ha avuto inizio nel mese di novembre 2025, quando i tre indagati avrebbero occupato arbitrariamente un appartamento di proprietà dei due anziani situato nel territorio comunale di Civitanova Marche. L'azione dei denunciati non si sarebbe limitata all'ingresso senza titolo nell'immobile; agli indagati viene infatti contestato di aver sistematicamente ostacolato l’ingresso dei legittimi proprietari nelle pertinenze condominiali, impedendo loro di fatto l'esercizio del diritto di possesso e la normale fruizione della loro proprietà. Per i tre soggetti è scattata la denuncia a piede libero per la violazione di due specifici articoli del codice penale. Nello specifico, si tratta dell’articolo 633 del codice penale per invasione di terreni o edifici e del nuovo articolo 634-bis del codice penale per turbativa violenta del possesso di cose immobili, introdotto per punire le condotte volte a impedire con minaccia o violenza l'accesso dei proprietari agli stabili.  

19/02/2026 13:14
Civitanova, lavori in corso a Villa Conti e alla Bombonera

Civitanova, lavori in corso a Villa Conti e alla Bombonera

L'amministrazione comunale di Civitanova Marche si muove sul fronte dell'impiantistica sportiva con l'apertura di nuovi cantieri destinati a migliorare le strutture dedicate agli atleti locali. Sono attualmente in corso i lavori di manutenzione e riqualificazione presso Villa Conti, in contrada Migliarino, e al campo di via De Gasperi, meglio conosciuto come la "Bombonera". Gli interventi, che interessano rispettivamente la struttura gestita dall’associazione Anthropos e la casa della Boca Girl, mirano a innalzare i livelli di sicurezza e la qualità delle superfici di gioco attraverso opere di ripristino attese da tempo. L'investimento complessivo di 120 mila euro stanziato per questi due siti rappresenta solo un tassello di una strategia più vasta che punta a garantire spazi efficienti e sicuri per le società sportive e le famiglie del territorio. Come sottolineato dal sindaco Fabrizio Ciarapica, l'obiettivo primario è restituire dignità e piena funzionalità ai terreni di gioco, permettendo ai giovani calciatori e alle giovani calciatrici di allenarsi in condizioni ottimali. Questi cantieri si inseriscono infatti in un piano organico di valorizzazione dell'impiantistica cittadina che ha visto l'Amministrazione impegnare oltre 3 milioni di euro negli ultimi anni tra nuove realizzazioni e adeguamenti normativi. Il primo cittadino ha voluto ricordare come questa programmazione costante abbia già toccato diverse zone della città, partendo dai lavori di manutenzione straordinaria al PalaRisorgimento per 150 mila euro, fino ad arrivare alla riqualificazione dell'impianto di via Tacito nel complesso scolastico di San Marone. Guardando al futuro prossimo, Civitanova vedrà la nascita di nuovi impianti sportivi a Santa Maria Apparente e a Fontespina, oltre alla realizzazione della nuova palestra in via San Costantino, situata strategicamente tra il palazzetto dello sport e il centro commerciale, a conferma di un impegno concreto a sostegno della crescita della comunità attraverso lo sport.

19/02/2026 13:05
Piediripa, al via il corso di formazione rivolto a soggetti a rischio sfruttamento: "L'edilizia ha bisogno di nuove leve"

Piediripa, al via il corso di formazione rivolto a soggetti a rischio sfruttamento: "L'edilizia ha bisogno di nuove leve"

Nella sede di Piediripa dell’azienda Big Mat ha avuto inizio il primo laboratorio professionalizzante dedicato alla formazione dei dieci beneficiari del progetto Soleil Marche per la qualifica di muratori e manovali. Il progetto, che vede come capofila la Regione Marche, On the Road e altri enti attivi su tutto il territorio regionale, e ha come obiettivo la prevenzione e il contrasto dello sfruttamento lavorativo dei cittadini di Paesi terzi, promuovendo percorsi di inserimento socio-lavorativo per vittime e persone vulnerabili. La prima lezione è stata introdotta dalle parole della vicepresidente di Edilart Marche Filomena Palumbo, del coordinatore Alessandro Migliore e di Lara Carosi, responsabile dell'area Servizi al Lavoro di On the Road. Il corso nasce dalla collaborazione tra il Comitato Paritetico Scuola Edile e On the Road. L’obiettivo è quello di fornire competenze spendibili in un settore strategico come quello dell’edilizia, caratterizzato da una forte domanda di manodopera qualificata e da una significativa presenza di lavoratori di Paesi Terzi. L’obiettivo di Edilart Marche è quello di andare incontro all'esigenza delle aziende iscritte alla Cassa Edile delle Marche di avere personale già formato.   Edilart, fin dall’avvio del corso, curerà il contatto con le aziende del settore edile iscritte alla Cedam per informare della fase di formazione dei diversi profili e promuoverà un incrocio domanda-offerta con i Centri per l’Impiego. La partecipazione ai corsi sarà gratuita. Edilart ha messo a disposizione docenti, programmi e strutture, mentre On the Road ha contribuito con materiali, tutor per l’inserimento lavorativo, mediatori linguistico-culturali e indennità di frequenza.   La sinergia avviata nell’ambito di SOLEIL Marche ha posto le basi per una collaborazione strutturata tra Edilart Marche e On the Road, che si apprestano a firmare un Protocollo di Intesa per favorire l’accesso ai corsi di formazione di Edilart anche ai beneficiari di altri progetti della cooperativa.     "On the Road ha da tempo investito nella creazione di un rapporto con il mondo economico-produttivo dei territori in cui opera - afferma la presidente Stefania Torquati - non solo per facilitare i percorsi di inserimento lavorativo, e quindi di autonomia e cittadinanza, delle persone con cui lavora, che spesso hanno vissuto situazioni di negazione dei più elementari diritti, ma anche per rafforzare l’alleanza tra terzo settore e settore produttivo nella costruzione di una società più coesa e più giusta".     “Il settore edile vive una grande fase di rinnovamento - ha detto Filomena Palumbo, vicepresidente di Edilart Marche - a partire dall’avvento dell’intelligenza artificiale che rappresenta una possibile rivoluzione anche in edilizia. Il ruolo di Edilart in quanto scuola di formazione deve essere quello di comprendere il cambiamento e governarlo affinché l’innovazione sia accompagnata da tutele, inclusione e formazione, mettendo sempre al primo posto la salute e la sicurezza dei lavoratori e accrescendo la loro professionalità”.  

19/02/2026 12:40
Macerata, gli alunni della 'Mestica' in visita alla caserma: una giornata da "carabinieri in erba"

Macerata, gli alunni della 'Mestica' in visita alla caserma: una giornata da "carabinieri in erba"

Una mattinata diversa dal solito per una terza classe della scuola secondaria di primo grado "E. Mestica", che ieri è stata ospite del locale comando della Compagnia dei carabinieri. L'incontro, nato da una specifica richiesta dell'istituto scolastico, ha avuto l'obiettivo di illustrare ai ragazzi le attività quotidiane dell'Arma e, soprattutto, di trasmettere un messaggio fondamentale: la caserma è un punto di riferimento sicuro a cui ogni giovane cittadino può rivolgersi in caso di bisogno. L'iniziativa ha permesso di abbattere le distanze tra istituzioni e nuove generazioni, favorendo un dialogo costruttivo basato sulla fiducia e sulla conoscenza reciproca. I militari della Compagnia, del N.O.R. – Sezione Radiomobile e della stazione di Macerata hanno guidato gli alunni attraverso i vari reparti, spiegando l'organizzazione capillare dell'Arma sul territorio maceratese. La visita è entrata nel vivo quando i ragazzi hanno potuto osservare da vicino e "toccare con mano" gli equipaggiamenti tecnici in dotazione per il servizio d'istituto, un momento che ha scatenato la curiosità dei presenti e dato il via a una lunga serie di domande e approfondimenti. Il percorso didattico è proseguito con tappe molto suggestive, come la sala dedicata al fotosegnalamento, dove gli studenti si sono cimentati nelle simulazioni delle procedure di identificazione, scattando fotografie segnaletiche e provando l’esperienza del rilievo delle impronte digitali. Successivamente, la delegazione ha visitato la Centrale Operativa, il vero cuore pulsante del Comando dove vengono coordinate le pattuglie e gestiti in tempo reale tutti gli interventi di soccorso e sicurezza a favore della cittadinanza. L'entusiasmo ha raggiunto il culmine quando i ragazzi hanno potuto ammirare una piccola mostra dei mezzi di servizio. Uno ad uno, gli studenti sono saliti a bordo delle celebri "gazzelle" e delle motociclette del Nucleo Radiomobile, provando l'emozione di comunicare via radio con gli operatori della centrale durante una simulazione di intervento.+ La giornata si è conclusa con la consegna di alcuni gadget istituzionali, la tradizionale foto di gruppo e il saluto finale affidato all'azionamento delle sirene, tra gli applausi dei giovani partecipanti. Questa iniziativa, che ha ricevuto il plauso della dirigente della Mestica e delle docenti, si conferma uno strumento essenziale per promuovere la cultura della legalità fin dai banchi di scuola.

19/02/2026 12:30
Macerata, lavori alla scarpata in via dei Velini: scattano i divieti di transito per due giorni

Macerata, lavori alla scarpata in via dei Velini: scattano i divieti di transito per due giorni

Il Comando della polizia locale di Macerata ha disposto una nuova regolamentazione temporanea della circolazione stradale per permettere lo svolgimento di urgenti lavori di consolidamento della scarpata in via dei Velini. Il provvedimento interesserà nello specifico il tratto compreso tra Borgo Pompeo Compagnoni e via Federico II, un’arteria fondamentale per il collegamento cittadino che subirà variazioni significative per garantire la sicurezza del cantiere e degli automobilisti. L'ordinanza entrerà in vigore a partire da domani, venerdì 20 febbraio, e resterà valida fino a sabato 21 febbraio, concentrando le restrizioni nella fascia oraria compresa dalle ore 08:30 alle 18:30. Durante queste ore, presso la rotatoria tra via dei Velini, borgo Peranzoni e via G. Valenti, sarà istituito il divieto di transito con direzione obbligatoria verso via Valenti per quasi tutte le categorie di veicoli. Sono previste deroghe esclusivamente per i residenti, per le operazioni di carico e scarico in via Federico II, per i mezzi del trasporto urbano APM e per i veicoli di polizia e soccorso in emergenza. Per i soli veicoli autorizzati a transitare nel tratto interessato dai lavori, la circolazione sarà regolata da un senso unico alternato. Contestualmente, lungo l'area di cantiere, scatteranno il divieto di sorpasso e un rigido limite di velocità fissato a 30 km/h. La Polizia locale raccomanda agli utenti della strada la massima attenzione e suggerisce, dove possibile, l'utilizzo di percorsi alternativi per evitare rallentamenti nelle ore di punta, dato che il restringimento della carreggiata e le deviazioni obbligatorie potrebbero generare code in prossimità della rotatoria di via Valenti.

19/02/2026 12:00
Intervalliva San Severino-Tolentino, Ruggeri (M5s): "Costi quadruplicati a 360 milioni, si rischia la truffa politica"

Intervalliva San Severino-Tolentino, Ruggeri (M5s): "Costi quadruplicati a 360 milioni, si rischia la truffa politica"

"Da 88 a 360 milioni di euro, con due anni di ritardi, definanziamenti e scelte progettuali discutibili, come un ponte di 400 metri per superare un corso d’acqua di 7. Sull’Intervalliva San Severino Marche–Tolentino si sta consumando un pasticcio che rischia di trasformarsi in una truffa politica ai danni dell’entroterra maceratese. Per questo ho depositato un’interrogazione in Consiglio regionale". Così Marta Ruggeri, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, interviene sul destino dell’infrastruttura, definita strategica per collegare le due città, alleggerire l’A14 e migliorare l’asse Urbino-Teramo-Roma. "La storia dell’opera è segnata da promesse tradite - afferma Ruggeri -. Nel 2019 il Governo aveva stanziato 88 milioni per un tracciato di fondovalle condiviso, che superava criticità e rischi idrogeologici del progetto originario. Poi due anni persi in rimodulazioni chieste a livello locale, secondo quanto riferito per assecondare interessi legati a singoli terreni. Nel 2022 oltre 40 milioni sono stati dirottati altrove con la motivazione della ‘immediata cantierabilità’ di altre opere". La consigliera punta il dito sugli sviluppi più recenti: "Ad aprile 2024 l’Assessore in Aula parlava di finanziamenti fino a 206 milioni, nonostante nei bilanci 2023 e 2024 non risultassero risorse. Oggi emerge che a gennaio 2025 Quadrilatero avrebbe presentato un progetto da circa 360 milioni. Un aumento spropositato, legato a scelte tecniche discutibili: ponti sovradimensionati o inutili e il ritorno a tratti in aree a rischio frana, in contrasto con i tavoli tecnici del 2021". "Il sospetto – incalza Ruggeri – è che l’esplosione dei costi renda l'opera economicamente insostenibile per giustificarne l’abbandono o il ritorno ai vecchi tracciati già bocciati. Non possiamo permettere che i cittadini del Maceratese vengano presi in giro".  

19/02/2026 10:28
Macerata torna alle urne: fissate le date per le elezioni comunali di maggio

Macerata torna alle urne: fissate le date per le elezioni comunali di maggio

Il panorama politico locale entra ufficialmente nel vivo con la decisione del Consiglio dei ministri sulle prossime consultazioni elettorali. Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha sciolto le riserve annunciando che le elezioni per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale di Macerata si terranno il 24 e 25 maggio 2026. La città capoluogo è inserita nel gruppo dei 626 comuni delle regioni a statuto ordinario chiamati al voto, in una tornata che coinvolge complessivamente 15 capoluoghi di provincia in tutta Italia, tra cui la vicina Fermo. L'appuntamento di fine maggio rappresenterà un passaggio cruciale per il futuro amministrativo del territorio, richiamando i cittadini maceratesi alle urne per scegliere la guida dei prossimi cinque anni. Qualora nessuno dei candidati alla carica di primo cittadino dovesse ottenere la maggioranza assoluta al primo turno, il Viminale ha già stabilito il calendario per il successivo eventuale turno di ballottaggio, che avrà luogo il 7 e l'8 giugno. La notizia, ufficializzata nel comunicato finale del Cdm, sancisce l'inizio formale della campagna elettorale, con le forze politiche chiamate ora a definire coalizioni e programmi in maniera definitiva. Per Macerata si prospettano settimane di intenso confronto democratico, in attesa di conoscere i nomi di tutti i candidati sindaci. 

19/02/2026 10:07
A Civitanova arriva il grande ciclismo amatoriale: si corre per il 4° Trofeo Idromarche

A Civitanova arriva il grande ciclismo amatoriale: si corre per il 4° Trofeo Idromarche

Domenica 22 febbraio, le strade di Civitanova Marche torneranno a vibrare per la passione delle due ruote con la disputa del 4° Trofeo Idromarche. La manifestazione ciclistica competitiva per amatori, giunta alla sua terza edizione effettiva, è organizzata dall’ASD Team Idromarche di Jesi sotto l'egida dell'Acsi Macerata e gode del patrocinio e della compartecipazione dell’Assessorato allo Sport del Comune di Civitanova, da sempre sensibile alle iniziative capaci di coniugare la promozione dell'attività fisica con la valorizzazione del territorio. L'evento rappresenta un momento cruciale della stagione ciclistica regionale, essendo valido come terza ed ultima prova del Trittico d'Apertura Acsi Marche, il circuito che assegnerà i primi pesanti punti dell'anno ai corridori più in forma. La sfida agonistica si accenderà a partire dalle ore 08:30 all'interno della Zona Industriale A, dove è stato ricavato un circuito di 2,5 km estremamente tecnico e veloce che interesserà nello specifico via Ferrari, via Valletta, via Breda e via Pirelli, con il traguardo finale posto proprio davanti alla sede di Idromarche Team Srl. Il percorso dovrà essere ripetuto più volte in base alle diverse categorie di appartenenza degli atleti. Si prevede un parterre di partecipanti di alto livello, con agonisti provenienti da varie regioni italiane del Nord, Centro e Sud, a dimostrazione del richiamo nazionale che questa competizione ha saputo conquistare nel tempo. Per garantire il regolare svolgimento della corsa e la massima sicurezza dei corridori e del pubblico, durante l’intero evento sportivo sarà assicurata la presenza costante degli agenti della Polizia locale, che gestiranno la viabilità e i presidi lungo l'anello di gara.

19/02/2026 10:00
Fragilità sismica, le Marche al terzo posto in Italia: "Oltre il 74% degli edifici ha più di 40 anni"

Fragilità sismica, le Marche al terzo posto in Italia: "Oltre il 74% degli edifici ha più di 40 anni"

Le Marche si confermano una delle aree più vulnerabili del Paese, posizionandosi al terzo posto in Italia per fragilità sismica secondo un monitoraggio ventennale che fotografa una realtà complessa e ancora segnata dalle ferite del passato. Proprio nell’anno in cui ricorre il decennale del sisma del 2016, l'attenzione torna alta sulla sicurezza del patrimonio edilizio e sulle strategie di prevenzione. I dati più recenti diffusi dalla Rete Sismica Nazionale confermano un’attività costante: solo nel mese di gennaio 2026 sono stati registrati 1339 eventi, con una media di circa 43 terremoti al giorno, evidenziando un incremento rispetto alla fine dell'anno precedente. Il quadro regionale emerge con chiarezza dall'ultimo Rapporto Ance-Cresme, che colloca le Marche tra le regioni più interessate dai fenomeni sismici insieme a Toscana, Emilia-Romagna e Campania. La fragilità del territorio è accentuata dalla qualità del patrimonio edilizio nazionale, spesso impreparato a sopportare scosse anche di media entità. Si stima infatti che oltre il 74% degli edifici abbia più di quarant’anni, essendo stati realizzati in un'epoca precedente all'introduzione delle moderne normative antisismiche. Per affrontare questa sfida, l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ancona ha promosso un evento straordinario previsto per giovedì 26 febbraio presso la Sala Europa di Confindustria. L’iniziativa, organizzata in collaborazione tecnica con Mapei, vedrà la partecipazione del Commissario straordinario del Governo, il senatore Guido Castelli, per fare il punto sullo stato della ricostruzione e sulle soluzioni tecnologiche più all'avanguardia. Il presidente dell’Ordine dorico, Stefano Capannelli, ha ribadito l'urgenza di introdurre l’obbligatorietà della diagnosi sismica e di dotare ogni immobile di un vero e proprio fascicolo del fabbricato, utilizzando la leva delle detrazioni fiscali su un orizzonte di lungo periodo per garantire la messa in sicurezza definitiva delle comunità. L'appuntamento del 26 febbraio, che inizierà alle ore 14:30, non sarà solo un momento tecnico ma un confronto corale sulla cultura della prevenzione. Accanto al Commissario Castelli, interverranno esperti del settore come Massimo Conti, Marco Trovarelli e i tecnici Mapei, azienda leader che ha già contribuito al ripristino di numerosi edifici pubblici e privati. L'obiettivo è tracciare una strada comune che unisca istituzioni e professionisti per ridurre la vulnerabilità del costruito marchigiano, trasformando la ricorrenza del decennale in un'opportunità concreta per investire nella sicurezza strutturale e nella protezione del territorio.

19/02/2026 09:50
Recanati diventa la capitale della World Music: nasce il dipartimento "Suoni Erranti"

Recanati diventa la capitale della World Music: nasce il dipartimento "Suoni Erranti"

Le Marche segnano un punto di svolta nel panorama culturale nazionale con la nascita di Suoni Erranti, il primo dipartimento regionale dedicato interamente alle musiche tradizionali e alla world music. Questo progetto innovativo, che si propone come un centro nevralgico per la formazione, la ricerca e la produzione artistica, trova la sua culla a Recanati con l'obiettivo ambizioso di trasformare la musica di tradizione orale in un linguaggio vivo, pulsante e profondamente contemporaneo. L'iniziativa scaturisce dalla visione di Francesco Savoretti, percussionista di fama internazionale che, dopo aver calcato i palcoscenici di oltre quaranta Paesi tra jazz e world music, ha deciso di reinvestire il proprio bagaglio di esperienze nel cuore del territorio marchigiano. Il dipartimento non vuole essere solo una scuola, ma uno spazio stabile di pratica collettiva capace di connettere le radici popolari con le nuove espressioni sonore globali, offrendo una casa a chiunque veda nel folklore un punto di partenza per l'innovazione. Il debutto ufficiale di questa nuova realtà è affidato a un ospite d'eccezione, Riccardo Tesi, considerato uno dei più autorevoli maestri dell'organetto diatonico nel mondo. Il programma inaugurale si aprirà sabato 21 febbraio presso la Civica Scuola di Musica B. Gigli, dove Tesi guiderà un seminario intensivo dedicato alle tecniche e alle interpretazioni della tradizione italiana, alternando lo studio di brani storici a composizioni originali. Il percorso formativo proseguirà nella mattinata di domenica 22 febbraio, concludendosi con una performance che vedrà protagonisti gli stessi partecipanti al workshop. L'evento culminante del fine settimana sarà il concerto dell'Elastic Trio, previsto per domenica 22 febbraio alle ore 18:00 nella suggestiva cornice dell'Auditorium del Centro Mondiale della Poesia. Sul palco, Riccardo Tesi sarà affiancato dallo stesso Francesco Savoretti alle percussioni e da Vieri Sturlini alla chitarra e voce, in un dialogo sonoro che promette di abbattere i confini tra passato e presente. L'ingresso al concerto avrà un costo simbolico di 5 euro, con biglietti già disponibili sul circuito Ciaotickets o direttamente in loco. A suggellare l'importanza territoriale dell'operazione è la collaborazione con Castagnari, eccellenza marchigiana nella produzione di organetti stimata in tutto il mondo, che sostiene attivamente la nascita di Suoni Erranti. Con questo solido legame tra artigianato e arte, il nuovo dipartimento punta a diventare un punto di riferimento interregionale, costruendo una comunità musicale che sia al contempo aperta alle influenze esterne e orgogliosamente radicata nelle proprie origini. Per maggiori dettagli sulle iscrizioni e sugli eventi, è possibile contattare la segreteria della Scuola Gigli.

19/02/2026 09:30
L'Ite "Gentili" di Macerata in prima linea contro bullismo e dipendenze

L'Ite "Gentili" di Macerata in prima linea contro bullismo e dipendenze

L’I.T.E. “Gentili” di Macerata ha trasformato le proprie aule in un laboratorio di cittadinanza attiva dedicando un’intera giornata alla prevenzione del bullismo, del cyberbullismo e delle dipendenze. L’iniziativa, svoltasi lo scorso 5 febbraio, ha anticipato la Giornata nazionale contro il bullismo del 7 febbraio, coinvolgendo in modo capillare le classi prime, seconde e terze dell’istituto in un percorso formativo volto a fornire strumenti concreti per affrontare le sfide del mondo contemporaneo. Il programma si è aperto in Aula Magna con i più giovani, dove gli studenti delle classi prime hanno partecipato a un incontro interattivo guidato dal professor Lattanzi. Al centro del dibattito sono finite le dinamiche relazionali online e offline, con un focus particolare sulla consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni digitali e sull’importanza del rispetto reciproco negli spazi virtuali. Il dialogo diretto ha permesso ai ragazzi di riflettere criticamente sui comportamenti che alimentano il disagio giovanile e l'esclusione sociale. Successivamente, l’attenzione si è spostata sulle classi seconde, protagoniste di un’attività laboratoriale curata dai professionisti di Glatad Onlus, i dottori Federico Bollini e Laura Salvatori. Attraverso modalità interattive e giochi di gruppo, gli esperti hanno stimolato una riflessione profonda sui rischi legati alle dipendenze e alla ludopatia, offrendo ai ragazzi una bussola per orientarsi tra i pericoli del gioco d’azzardo e delle sostanze, favorendo un confronto aperto e senza pregiudizi. La sessione conclusiva ha visto impegnate le classi terze nell'approfondimento intitolato “Giovani e digitale: diversi aspetti di un fenomeno complesso”. Inserita nel percorso di educazione civica, l'attività ha analizzato l’impatto pervasivo delle tecnologie nella vita quotidiana, spingendo gli studenti a interrogarsi sulle grandi opportunità del web ma anche sulla necessità di un utilizzo responsabile e consapevole della rete, fondamentale per evitare le trappole dell'alienazione digitale. A chiusura dei lavori, la dirigente scolastica, professoressa Alessandra Gattari, ha espresso grande soddisfazione per il coinvolgimento dimostrato dagli studenti, ribadendo che la scuola deve essere innanzitutto uno spazio di formazione personale e civile. Secondo la dirigente, guidare i giovani nella comprensione dei rischi legati alle proprie scelte è il passo decisivo per trasformarli in cittadini consapevoli, capaci di abitare il presente con responsabilità e spirito critico.

19/02/2026 09:30
Lube, un tie-break che vale il primo posto nel girone: Varsavia cade a Civitanova

Lube, un tie-break che vale il primo posto nel girone: Varsavia cade a Civitanova

Promessa mantenuta nell’ultimo turno della fase a gironi di CEV Champions League. Forte del primo posto matematico nella Pool E con accesso diretto ai Quarti di Finale, la Cucine Lube Civitanova onora il raggruppamento fino in fondo piegando anche in casa i polacchi del PGE Projekt Warszawa. Decisivo il tie-break (25-23, 24-26, 25-19, 22-25, 15-12). All’Eurosuole Forum, senza l’indisponibile Loeppky, i biancorossi centrano quindi il quinto successo europeo su sei gare giocate. Il team vicecampione d'Italia chiude la Pool Phase come quinta testa di serie tra i primi classificati e nei Quarti se la vedrà con lo Zawiercie (andata in Italia, ritorno in Polonia), squadra prima classificata nella Pool D con il 3-0 odierno sul Luneburg e quarta testa di serie tra le vincitrici dei gironi. Balaso e compagni torneranno in campo domenica 22 febbraio (ore 17) a Cisterna di Latina per il 21° turno di SuperLega. La Lube domina a muro (15 a 6 i vincenti), perde la sfida degli ace (3-4), ma attacca complessivamente meglio (50%-48%). Nikolov chiude da MVP e top scorer con 26 punti (57% e 1 ace). Bella prova a muro di Gargiulo (4 block), ma anche di D’heer, Boninfante e Kukartsev (3 a testa), con l’argentino che sigla 14 punti e va in doppia cifra come Bottolo (19). Tra i rivali il più prolifico è Bednorz (20 sigilli), seguito da Tillie (16), Weber (12) e Semeniuk (10). Primo set (25-23) a fasi alterne: dopo il buon avvio di Varsavia viene fuori la Lube coni un vantaggio importante, ma i polacchi reagiscono con Bednorz (9 punti con il 78% e 1 ace). Decisivi i 5 muri di casa, 2 targati Bottolo (6 punti) Nel secondo set (24-26) il PGE Projekt cresce in attacco, Civitanova piazza 3 muri importanti e, con i 7 punti di Nikolov (58%), recupera 4 punti di, annullando anche tre palle set, ma ai vantaggi cede su un attacco out. Terzo set (25-19) controllato dalla Lube, che alza il livello in attacco (56%) e, oltre a un Nikolov perfetto o quasi (7 su 8 in attacco), sfodera 2 ace e 3 muri. Nel quarto set (22-25) si gioca punto a punto, Varsavia è più precisa in attacco, Civitanova più solida a muro (3 i vincenti), ma dopo una chiamata challenge contesta la Lube si ritrova sotto 21-22 e saltano in nervi in campo. Al tie-break (15-12) il terzo consecutivo tra Champions League e SuperLega, il collettivo di Medei va al cambio di campo avanti 8-7, poi mette il turbo con i punti di tutti gli attaccanti e sigilla il match con Bottolo. LA GARA - Civitanova, priva dell’indisponibile Loeppky, si dispone con Boninfante al palleggio e Kukartsev opposto, i laterali Nikolov e Bottolo, i centrali Gargiulo e D’heer, Balaso libero. Padroni di casa schierati con Firlej in cabina di regia e Weber opposto, Bednorz e Tillie in banda, Klos e Semeniuk al centro, Wojtaszek libero. Nel primo set fiammata di Varsavia (1-4) e reazione biancorossa (4-4). Gli ospiti, a rischio eliminazione, spingono con Bednorz al servizio (5-7), ma i cucinieri firmano l’aggancio con l’attacco di Bottolo a quota 8 e vanno sul +3 con un muro, il mani out di Kukartsev e l’ace di Nikolov (11-8). Il timing a muro di Boninfante (14-10) e Bottolo (16-11) vale l’allungo. I polacchi reagiscono con le battute di Bednorz (18-16), ma “Kuka” toglie il servizio ai rivali (19-16). Nel finale il PGE intercetta una pipe (23-22). Alla seconda palla set la Lube chiude sul servizio out di Bednorz (25-23). Flessione biancorossa nei primi battiti del secondo set (2-7). Kukartsev e Nikolov rialzano la testa a suon di attacchi e murate (8-10). I biancorossi continuano a inseguire, ma scivolano sul 15-19 prima di rifarsi sotto con il diagonale di Nikolov (19-21). Sul 21-24 Varsavia sbaglia un servizio, incassa il diagonale di Bottolo e stecca in attacco (24-24). Un mani out dei polacchi e un attacco errato della Lube vanificano tutto (24-26). Nel terzo set l’ace di Bottolo e il muro di Gargiulo spezzano un lungo braccio di ferro (10-8). Anche il block di D’heer fa la differenza (13-10). Varsavia perde lucidità in attacco (16-12), ma forza con Bednorz per rientrare (18-16). La Lube si mette al riparo con la pipe di Bottolo, il block di D’heer e il diagonale di Bottolo, dopo una serie di difese da antologia (21-16). Finale relax per la Lube, che beneficia di 5 palle set e chiude alla prima con l’ace di D’heer (25-19). Nel quarto set la battaglia sportiva torna punto a punto in avvio (8-8), ma sono gli uomini di Nalepka a cercare la fuga (11-13). Civitanova non demorde e mette pressione al team polacco, indotto a commettere due errori ravvicinati per il nuovo pareggio (16-16). Il sorpasso arriva a muro dopo un ottimo servizio di Bottolo (17-16). Il punto a punto finale è una lotta di nervi ancor prima che tecnica e quando una chiamata challenge contestatissima toglie il punto del vantaggio alla Lube (21-22) i polacchi firmano l’ace del +2 (21-23) e chiudono a muro un set rovinato nel finale (22-25). Al tie-break Nikolov e Bottolo prendono per mano la squadra (5-3), ma al cambio di campo il vantaggio è minimo e serve un muro di Gargiulo per il break (9-7). Cruciali la stoccata di Nikolov per il 13-10 e la prodezza finale di Bottolo (15-12). Cucine Lube Civitanova - PGE Projekt Warszawa 3-2 (25-23, 24-26, 25-19, 22-25, 15-12) CIVITANOVA: D’heer 7, Gargiulo 9, Orduna, Bisotto, Balaso (L), Boninfante 4, Kukartsev 14, Nikolov 26, Bottolo 19, Duflos-Rossi ne, Tenorio (L) ne, Podrascanin. All. Medei VARSAVIA: Kochanowski (L) ne, Firlej, Klos 8, Tillie 16, Semeniuk 10, Bednorz 20, Olenderek ne, Gomulka 3, Koppers, Wojtaszek (L), Firszt, Weber 12, Kozlowski, Strulak. All. Nalepka Arbitri: Ivaylo Ivanov (BUL) e Yves Kalin (SUI) Note: durata set 31’, 30’, 26’, 30’, 22’. Totale: 2h 19’. Civitanova: errori al servizio 25, ace 3, muri 15, attacco 50%, ricezione 53% (34%). Varsavia: errori al servizio 21, ace 4, muri 6, attacco 48%, ricezione 65% (28%). Spettatori: 2.745. MVP: Nikolov. (Credit foto: Spalvieri) 

18/02/2026 22:00
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