È stato pubblicato ieri il bando di manifestazione di interesse per l’avvio dei lavori di ristrutturazione dell’edificio dell’ex Banca Marche, destinato a ospitare la nuova sede della Biblioteca Valentiniana. Si tratta di un intervento di grande rilievo nell’ambito della ricostruzione pubblica della città di Camerino, che entrerà nel vivo nel corso del 2026, anno indicato dall’Amministrazione comunale come decisivo per il rilancio delle opere pubbliche nel centro storico. L’avvio della procedura segna dunque un momento cruciale nel processo di ricostruzione, restituendo centralità a uno spazio simbolo della rinascita cittadina.
L’avviso pubblico prevede l’avvio di un’indagine di mercato, finalizzata ad individuare dieci imprese da invitare alla successiva procedura negoziata per l’affidamento dei lavori relativi all'intervento in oggetto, sulla base del progetto esecutivo approvato lo scorso 11 febbraio.
“Parliamo di uno degli interventi più importante, anche sotto il profilo economico – dichiara il sindaco Roberto Lucarelli – perché l’intervento è passato da una previsione iniziale di due milioni e mezzo a un investimento complessivo di sette milioni e centomila euro. Con la pubblicazione di questo avviso prende ufficialmente avvio quella che possiamo definire la prima vera grande opera pubblica nel centro storico. È un passo significativo per la ricostruzione pubblica della città di Camerino e per il percorso di rilancio che abbiamo tracciato per il 2026, anno che sarà centrale per vedere concretamente partire e svilupparsi interventi fondamentali per la comunità”.
Questa mattina un cittadino di Camerino ha lanciato l’allarme dopo aver trovato i bagni pubblici del Sottocorte Village in condizioni ancora una volta inaccettabili, peggiori rispetto all’ultimo episodio segnalato circa un mese fa. Un sopralluogo casuale si è trasformato in una scena di degrado che ha lasciato sconcertati: locali sporchi, materiali abbandonati ovunque e segni evidenti di un uso volutamente distruttivo.
All’interno dei servizi, secondo quanto riferito, sono stati rinvenuti pacchetti di patatine gettati nei wc, escrementi, bicchieri sparsi, vetri rotti di bottiglie di vodka e mozziconi di sigarette a terra. Un quadro che rende gli spazi non solo indecorosi, ma soprattutto non igienicamente sicuri per chiunque abbia necessità di utilizzarli.
A colpire, inoltre, è la presenza di sedie che – probabilmente – sarebbero state prelevate dai locali (bar) della zona e trascinate dentro o nei pressi dei bagni, aggravando ulteriormente la sensazione di incuria e di mancanza di controllo.
La segnalazione del cittadino è chiara: serve un intervento urgente da parte del Comune, sia per ripristinare immediatamente decoro e pulizia, sia per mettere in campo misure che impediscano nuovi raid. In molti, infatti, chiedono che non ci si limiti all’ennesima sistemazione “a posteriori”, ma che si passi a una strategia di prevenzione: controlli più frequenti, verifiche nelle fasce orarie critiche e soluzioni concrete per tutelare un servizio essenziale. "I bagni pubblici non sono un dettaglio: sono un presidio di civiltà, utile ai cittadini, alle famiglie, agli anziani e ai visitatori", ha affermato il cittadino che ci ha inviato le foto e segnalato la situazione generale.
Colpo di scena nella corsa alla presidenza della Provincia di Ancona. Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano, annuncia la rinuncia alla candidatura con un video pubblicato sui propri canali social, accompagnato da un messaggio diretto: «Quanti anni sono che la Provincia di Ancona è a sinistra? Praticamente da sempre. Io non chiedevo una poltrona, chiedevo il voto ai consiglieri provinciali solo per cercare di migliorare».
Una presa di posizione netta, che arriva dopo giorni di tensioni interne alla coalizione di centrodestra e trattative sui tavoli regionali. Nel messaggio scritto Paolorossi prende atto del nuovo scenario: il nome che emergerebbe come candidato sarebbe quello di Thomas Cillo, espressione civica e sindaco di Monte San Vito. «Benissimo – scrive – daremo tutto il supporto a lui con la speranza che qualcosa cambi».
Ma è nel video che il tono si fa ancora più duro. Paolorossi denuncia apertamente logiche di spartizione politica legate anche agli equilibri nelle altre Province marchigiane. «C’è da presentare le firme, il nome di Paolorossi ancora non viene fatto perché è tutta una questione di potere, di tavoli, perché si vota anche in provincia di Macerata, Fermo e Ascoli. Se la giocano sui tavoli».
Un attacco diretto alle dinamiche interne al centrodestra, con riferimenti espliciti a Forza Italia e Udc, accusati di voler “bruciare” la sua candidatura. «Io volevo fare il presidente di Provincia per fare ciò che non ha fatto l’attuale presidente del Pd, che per sei anni ha lasciato strade e scuole allo sbando. Volevo dare una mano alla coalizione, ma siccome c’è qualcuno che mi vuole bruciare, allora vi dico che io non mi candido più. Metteteci il vostro, io la faccia non ce la metto».
Nel passaggio finale, Paolorossi chiama in causa direttamente il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli: «Devo tutelare le 3.540 persone che mi hanno votato e che mi hanno permesso di portare voti ad Acquaroli. Se tu, Francesco, sei tanto bravo ma non riesci a tenere coeso il centrodestra perché tutti ti tirano per la giacca, mi dispiace per te, ti voglio bene, ma io la faccia per voi non la perdo».
La conclusione è tranchant: «Non mi candido. Sono affari vostri». Una rinuncia che lascia il segno e che evidenzia tensioni ancora vive dentro la coalizione regionale.
"Nessun ritardo, decisione a fine mese”. Il sindaco di Sandro Parcaroli ha rotto il silenzio sulle numerose voci circolate nelle ultime settimane riguardo alla sua possibile ricandidatura alle prossime elezioni amministrative 2026 a Macerata. In una nota ufficiale, Parcaroli ha sottolineato che non esiste alcun ritardo o esitazione nella sua decisione, e che l’annuncio verrà reso pubblico entro la fine del mese.
Il primo cittadino ha voluto chiarire che la sua scelta non è dettata da pressioni mediatiche o spinte politiche, ma nasce da un approccio di responsabilità istituzionale. “Non c’è alcuna fantomatica ‘zona Parcaroli’”, ha affermato, respingendo insinuazioni e ricordando che il suo impegno è sempre stato rivolto "esclusivamente al bene della città".
Parcaroli ha spiegato di voler conciliare la decisione sulla sua eventuale ricandidatura con gli impegni amministrativi e istituzionali ancora in corso, evidenziando come la data ufficiale delle elezioni non sia stata ancora fissata e ricordando che "in passato è stata possibile organizzare una campagna elettorale in tempi brevi".
Il sindaco ha poi invitato gli alleati e gli aspiranti candidati a muoversi con serenità, senza “aspettare Godot”, come ironicamente citato nella sua nota, e ha ribadito che nel frattempo "continuerà a lavorare con serietà e concretezza per la città, ponendo al primo posto le esigenze dei cittadini e il governo quotidiano dell’amministrazione comunale".
La dichiarazione arriva in un momento particolarmente dinamico per la politica cittadina: il centrosinistra ha ormai ufficializzato la candidatura a sindaco di Gianluca Tittarelli, mentre Marco Sigona è stato designato dalla Officina delle Idee per Macerata a sostegno della propria lista e Giordano Ripa è stato il primo ad annunciare ufficialmente la sua discesa in campo. Nel centrodestra, invece, si attende la decisione di Parcaroli prima di definire la linea di coalizione in vista della competizione elettorale.
La Compagnia dei Carabinieri di Macerata ha svolto una serie di servizi mirati a garantire la sicurezza degli studenti negli orari di ingresso e uscita dagli istituti scolastici, nonché nei luoghi più frequentati dai giovani, come il terminal di Piazza Pizzarello, i Giardini Diaz e la stazione ferroviaria.
L’attività rientra nei progetti “Scuole Sicure” e “Cultura della Legalità”, promossi dai Carabinieri per prevenire e contrastare fenomeni di bullismo, violenza e spaccio di sostanze stupefacenti tra gli studenti. I controlli sono stati effettuati sia da personale in divisa sia da militari in borghese, supportati dalle unità cinofile con i cani Kevin e One.
Durante le ispezioni, il fiuto del cane Kevin ha permesso di individuare un giovane di 20 anni residente in provincia in possesso di oltre 1 grammo di hashish. Per il ragazzo è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntore, mentre la sostanza è stata sequestrata.
L’operazione ha visto l’impiego complessivo di 3 pattuglie e 10 militari. Sono stati controllati 10 veicoli e 52 persone, di cui 21 straniere, con contestazione di diverse violazioni al Codice della Strada.
Sarà l’associazione solidarietà civitanovese (AS.SO.CI) a garantire anche per tutto il 2026 l’apertura gratuita dell’archivio storico di Civitanova Alta, sulla base della convenzione sottoscritta con il Comune nel 2024. La Giunta comunale ha infatti approvato il rinnovo all’associazione dell'incarico di apertura e vigilanza dell'archivio, con un rimborso spese annuale di € 1.000,00.
All'interno dei locali della casa di Annibal Caro a Civitanova Alta, sono depositati documenti e materiali di notevole interesse, che possono essere consultati con la supervisione di personale specializzato, di cui però l'Ente non dispone in pianta organica. Da qui la necessità di una collaborazione con l’Associ che dal 2011 garantisce l'apertura al pubblico della struttura comunale nella giornata del giovedì, con orario 16.00/18.00.
Nel corso degli anni il numero delle presenze registrate è aumentato in modo esponenziale e nel 2024, è stato effettuato un intervento conservativo e di riordino cofinanziato dalla Regione Marche (Bando regionale Unico della Cultura 2023 - Archivi Storici) che ha portato all'elaborazione di una catalogazione del materiale presente per favorirne la valorizzazione e la fruibilità.
Un ringraziamento da parte dell’Amministrazione comunale a tutti i soci dell’Associ che svolgono un servizio encomiabile per la comunità e per la corretta conservazione del tesoro storico e culturale della città. La presenza degli associati offre piena garanzia di serietà e disponibilità per la fruibilità e funzionalità della struttura.
Sull’A14 Bologna-Taranto, nel tratto compreso tra Fermo e Grottammare in direzione Pescara, è stata disposta la chiusura al chilometro 288,600 a seguito di un tamponamento avvenuto all’interno di una galleria, nel territorio comunale di Pedaso.
L’incidente, avvenuto intorno alle 11:30, ha coinvolto due camion per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità competenti. Per consentire l’intervento dei soccorsi e garantire la sicurezza dell’area, il traffico è stato completamente bloccato in direzione sud, provocando rallentamenti e lunghe code nei pressi del luogo del sinistro.
Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118, i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale e il personale di Autostrade per l’Italia, impegnati nelle operazioni di soccorso, nella messa in sicurezza della galleria e nei rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. È stato inoltre richiesto l’intervento dell’eliambulanza. Al momento non sono state rese note le condizioni dei conducenti dei mezzi pesanti coinvolti.
Gli automobilisti diretti verso Pescara devono uscire obbligatoriamente a Pedaso, dove si registrano circa 5 chilometri di coda. Come percorso alternativo viene indicata la Statale 16 Adriatica, con possibilità di rientro in autostrada al casello di Grottammare.
Un momento di confronto e approfondimento per fornire ai cittadini gli strumenti necessari a orientarsi su un tema complesso ma centrale come quello della giustizia. Si terrà venerdì 20 febbraio alle 21.15, all’Ex Oratorio del Capoluogo di Belforte del Chienti, il dibattito pubblico dal titolo “Referendum Giustizia - Per un voto consapevole”.
L’iniziativa - organizzata dall’amministrazione comunale e dalla Pro Belforte - vedrà i saluti istituzionali del sindaco Alessio Vita e del presidente della Camera Penale di Macerata, l’avvocato Donato Attanasio.
Interverranno il procuratore Giovanni Fabrizio Narbone, aderente al comitato “GiustoDireNo-Marche”, e l’avvocato Paolo Giustozzi, referente per il Sì della Camera Penale di Macerata. A moderare l’incontro sarà la giornalista Giulia Sancricca.
"L’obiettivo della serata - dice il vicesindaco Mariella Migliorelli - è quello di dare ai cittadini gli strumenti tecnici per decidere cosa votare al referendum sulla giustizia in merito ai cinque quesiti. Crediamo che sia importante che i cittadini esprimano la propria posizione, ma debbono avere gli strumenti per farlo. È vero che quella della giustizia è una materia tecnica, ma è anche una materia che riguarda tutti: proprio per questo è giusto che ci sia partecipazione".
Una tragedia si è consumata nella serata di ieri nelle campagne tra le località di Biagi e Serrone, a San Severino Marche, dove un uomo di circa 40 anni è stato trovato privo di vita.
Secondo una prima ricostruzione l’uomo, dopo aver terminato il turno di lavoro, avrebbe lasciato un messaggio scritto ai familiari. Sarebbe poi andato in una radura per togliersi la vita. Sono stati proprio i parenti, una volta rinvenuta la lettera, a lanciare l’allarme.
Il corpo è stato individuato intorno alla mezzanotte dai militari dell’Arma dei Carabinieri, intervenuti sul posto per i rilievi del caso. Presenti anche i sanitari del Servizio 118, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Al termine degli accertamenti, la salma è stata restituita ai familiari per le esequie.
L’associazione civica Officina delle Idee per Macerata ha ufficializzato, nella riunione del 17 febbraio 2026, la decisione di partecipare alla prossima competizione elettorale con una propria lista a sostegno della candidatura a sindaco del dottor Marco Sigona.
Una scelta che segna anche un passaggio politico rilevante: il gruppo, che in precedenza aveva preso parte al percorso dell’assemblea del centrosinistra cittadino, ha deciso di distaccarsi da quel tavolo per intraprendere un cammino autonomo. Una decisione maturata, spiegano, al termine di una riflessione interna legata alla visione programmatica e alle prospettive per la città.
Officina delle Idee rivendica la coerenza del percorso avviato oltre un anno e mezzo fa, fondato su ascolto, confronto e coinvolgimento delle realtà del territorio. In questo periodo sono stati promossi incontri pubblici e tavoli tematici che hanno portato alla costruzione di un programma definito "innovativo e condiviso per il futuro di Macerata".
Secondo quanto emerso dall’assemblea, la candidatura di Sigona rappresenta la sintesi del lavoro svolto: "un progetto civico, aperto, competente e orientato al futuro. Nella figura del candidato sindaco l’associazione individua le caratteristiche personali e politiche ritenute necessarie per tradurre in azioni concrete le proposte elaborate negli ultimi mesi".
Con questa decisione, Officina delle Idee entra ufficialmente nella campagna elettorale con una propria identità e una proposta autonoma, aprendo un nuovo scenario nel quadro politico cittadino.
La 14esima edizione della rassegna “A Teatro con Mamma e Papà”, promossa dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri e da Proscenio Teatro nell’ambito del circuito TIR - Teatri In Rete, si prepara al suo quarto appuntamento con un’importante novità in cartellone.
Per domenica 22 febbraio 2026, ore 17:00, presso il Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, è previsto un cambio di spettacolo: non andrà in scena “La Regina delle Nevi”, come precedentemente annunciato, bensì “Le quattro stagioni”, una produzione sempre firmata dalla prestigiosa compagnia La Contrada – Teatro Stabile di Trieste.
Lo show, scritto da Livia Amabilino e diretto da Daniela Gattorno, è un progetto artistico multidisciplinare dedicato all’infanzia, dove teatro, danza e musica si fondono per raccontare la natura e i suoi cicli. In scena, l’attrice Enza De Rose e la danzatrice Irene Ferrara daranno vita a uno spettacolo visivo ed emozionale. La particolarità della messa in scena risiede nella colonna sonora: partendo dalla celebre sinfonia di Antonio Vivaldi, l’opera si intreccia con la riscrittura contemporanea “Recomposed” di Max Richter, creando un ponte tra classico e moderno. La regia ha voluto esaltare ogni momento musicale attraverso il movimento, offrendo al giovane pubblico (età consigliata dai 3/4 anni in su) un’esperienza immersiva tra le forme e i colori delle stagioni che cambiano. Le scenografie e i costumi sono curati da Andrea Stanisci.
Non cambia la tradizione della rassegna diretta da Lorenzo Marziali: l’appuntamento sarà arricchito dall’iniziativa “Promozione della Lettura”. Prima dell’inizio della rappresentazione, verranno estratti a sorte e regalati ai bambini presenti in sala tre libri di letteratura per l’infanzia.
Il sessantunesimo Carnevale Passotreiese è stato un vero successo. Una folla straordinaria ha animato le strade di Passo Treia, trasformate per l’occasione in una grande festa a cielo aperto. La tradizionale sfilata del Martedì Grasso ha visto la partecipazione di gruppi mascherati e carri allegorici provenienti da tutta la regione, regalando al pubblico uno spettacolo di grande impatto scenico ed emotivo.
Tra maschere moderne e tradizionali si è assistito a un’esplosione di vitalità, suoni, colori e allegria. C’erano costumi per tutti i gusti: dalle maschere classiche italiane a suggestioni provenienti dall’India e dal Medio Oriente, fino ad atmosfere esotiche ispirate alle isole Samoa.
Protagonisti assoluti anche i tantissimi bambini, che hanno sfilato insieme a insegnanti e genitori, rendendo ancora più significativo il senso di partecipazione collettiva.
Spettacolari i carri allegorici, capaci di proporre coreografie curate nei minimi dettagli.
Il primo premio è andato al gruppo “Ti fidi di me” di Amandola, che ha incantato il pubblico con il tema Aladdin, portando in scena i personaggi del celebre film Disney in un tripudio di scenografie e colori. Secondo classificato il gruppo di Mogliano, con un carro interamente dedicato all’India, ricco di richiami culturali e suggestioni orientali. Terzo posto per i carristi di Corridonia, che hanno scelto il tema Oceania, proponendo ambientazioni isolane e coreografie dinamiche.
Presenti anche i carri di Loro Piceno, con una vivace ciurma piratesca, e di Monte San Giusto, che ha voluto rendere omaggio alla grande musica italiana, coinvolgendo il pubblico in un viaggio tra note e ricordi.
Un premio speciale è stato assegnato al numeroso gruppo mascherato passotreiese che ha ricreato un’ambientazione western. Oltre alla scenografia e ai costumi, il gruppo ha voluto lanciare un messaggio forte e attuale: “Stop alle armi e alla guerra”.
Particolarmente significativa la scenetta in cui armi finte sono state simbolicamente deposte all’interno di una bara di cartone, gesto che ha suscitato applausi e riflessione tra i presenti.
In un’atmosfera festosa, il Carnevale è stato animato dalle note della Birbanda e condotto dallo staff di Multiradio, capitanato da Giusi Minnozzi e Luca Moretti, che hanno saputo scandire con entusiasmo i vari momenti della giornata.
Questa è stata la prima edizione organizzata interamente dall’Associazione Passo dopo Passo, che un anno fa aveva ricevuto il testimone dal comitato Acli La Torre. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Edoardo Teloni, che dal palco ha voluto ringraziare volontari, le autorità comunali presenti, collaboratori, sponsor e l’intera comunità per l’ottima riuscita dell’evento.
Anno dopo anno, il Carnevale Passotreiese continua a dimostrare un profondo attaccamento alla propria comunità e al territorio. Sono valori fondanti che da oltre sessant’anni animano Passo di Treia e che rendono questa manifestazione un punto di riferimento per tutte le Marche.
Una festa che non è solamente un semplice spettacolo, ma identità condivisa e orgoglio collettivo.
Una scossa di terremoto di magnitudo ML 2.6 è stata registrata oggi martedì 17 febbraio 2026 alle 19:16 (ora italiana) nelle Marche, con epicentro a circa 3 km a nord-est di Loreto e una profondità di 10 km sotto il livello del suolo. Il sisma è stato localizzato dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Roma, che monitora in tempo reale l’attività sismica in Italia.
Il movimento tellurico, di intensità moderata, è stato avvertito anche in alcune località della provincia di Macerata, in particolare nei comuni più vicini ai confini territoriali con quella di Ancona, secondo le segnalazioni di residenti e utenti sui social.
Non sono stati segnalati danni a persone o cose e non risultano al momento attivazioni dei sistemi di protezione civile.
Infortunio sul lavoro nel primo pomeriggio in un cantiere della ricostruzione post sisma. Un operaio è caduto mentre si trovava al lavoro su un edificio, finendo sull’impalcatura sottostante.
L’incidente è avvenuto intorno alle 13.45. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe precipitato dal tetto, riportando forti dolori e rimanendo impossibilitato a muoversi.
Immediato l’intervento dei sanitari del 118 e dei vigili del fuoco, che hanno raggiunto il lavoratore in quota. Per il recupero è stata utilizzata la tecnica Speleo Alpino Fluviale (Saf): l’operaio è stato imbragato e calato a terra con l’ausilio di corde in condizioni di sicurezza.
Una volta stabilizzato, è stato trasportato al pronto soccorso di Macerata per gli accertamenti e le cure necessarie.
Nuove risorse in arrivo per il porto cittadino. La Regione Marche ha autorizzato un contributo di 170.000 euro a favore del Comune di Civitanova Marche per la sistemazione e l’implementazione dell’impianto di videosorveglianza dell’area portuale.
L’intervento consentirà di potenziare il sistema di controllo lungo l’intero perimetro del porto, rafforzando la sicurezza di operatori, pescatori, diportisti e cittadini. Il finanziamento si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione delle infrastrutture portuali promossa dalla Giunta regionale guidata dal presidente Francesco Acquaroli.
A sottolineare l’importanza del provvedimento è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Pierpaolo Borroni, che parla di «un’azione concreta» a sostegno della sicurezza e della competitività del territorio. «Un porto più controllato – evidenzia – è un porto più moderno, più attrattivo e più tutelato».
Si tratta del terzo stanziamento significativo negli ultimi mesi destinato allo scalo civitanovese. A gennaio erano stati assegnati oltre 424 mila euro per interventi di manutenzione straordinaria sulle infrastrutture portuali, mentre a febbraio la Regione ha impegnato 3 milioni di euro per migliorare l’accessibilità e la sicurezza del bacino portuale.
«Parliamo di risorse importanti – aggiunge Borroni – che testimoniano una programmazione seria e una visione politica chiara. La sinergia istituzionale sta portando risultati tangibili, rafforzando il ruolo del porto di Civitanova Marche come motore economico e presidio di sicurezza».
L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare lo sviluppo della fascia costiera marchigiana attraverso investimenti mirati, capaci di sostenere infrastrutture strategiche e valorizzare le eccellenze del territorio.
L’architettura non è fatta solo di cemento e prospettive, ma delle esistenze, spesso eccentriche, di chi la progetta. È questo il filo conduttore del terzo appuntamento di Millimetri, la rassegna che indaga il mondo del design attraverso la settima arte. Domenica 22 febbraio, alle ore 18:00, il Politeama Franco Moschini ospiterà una serata evento dedicata alle personalità visionarie che hanno segnato la storia del costruire.
Il fulcro dell'incontro sarà la proiezione del film "Che fine ha fatto Bernadette?" del regista Richard Linklater. Tratto dal best seller di Maria Semple, la pellicola segue le tracce di Bernadette Fox, un’architetta geniale colpita da un profondo blocco creativo. La sua fuga improvvisa diventa il simbolo della ricerca di sé e del disperato tentativo di ritrovare lo slancio vitale della propria vocazione professionale e umana.
Ad arricchire la serata sarà il talk introduttivo dal titolo "Vite stravaganti di architetti". Protagonista sarà Manuel Orazi, stimato storico dell’architettura e autore del saggio omonimo, che raccoglie le biografie di 41 giganti del settore: da Francesco di Giorgio a Frank O. Gehry, passando per icone come Gae Aulenti e Italo Rota. Orazi dialogherà con Isabella Tonnarelli, architetto e Presidente dell’Accademia Filelfica di Tolentino, per esplorare come la vita privata e le intuizioni radicali dei grandi maestri si intreccino inevitabilmente con le loro opere.
L'evento punta a dimostrare come la vicenda cinematografica di Bernadette non sia un caso isolato, ma si inserisca in una vera e propria genealogia di figure creative che hanno vissuto l’architettura come un destino esistenziale travolgente.
INFO E BIGLIETT - Il costo del biglietto è di 12 euro (più prevendita). I tagliandi sono acquistabili presso il Botteghino del Politeama (aperto dal lunedì al venerdì ore 16-19 e da tre ore prima dello spettacolo) oppure comodamente online sul sito ufficiale del Politeama.
La rassegna Millimetri. Il design a misura di tutti è organizzata dalla Fondazione Franco Moschini in collaborazione con la Fondazione Design Terrae e vanta il patrocinio del Comune di Tolentino e della Fondazione Marche Cultura, confermandosi un punto di riferimento per l'approfondimento culturale nel territorio maceratese.
CESSAPALOMBO – Da marzo 2026 prenderà ufficialmente il via anche a Cessapalombo il servizio di raccolta differenziata “Porta a Porta”, che interesserà l’intero territorio comunale, coinvolgendo sia il capoluogo sia le frazioni.
Tutti i dettagli del nuovo sistema saranno illustrati nel corso di due incontri pubblici organizzati dall’Amministrazione comunale: il primo è in programma mercoledì 18 febbraio alle ore 21 alla casetta della frazione di Villa, il secondo venerdì 20 febbraio, sempre alle ore 21, nella sala consiliare del Municipio.
Il servizio sarà gestito da Cosmari, che conferma il proprio impegno a collaborare attivamente con i Comuni e con i cittadini, sia nella fase di progettazione sia nell’erogazione del servizio. L’obiettivo è quello di promuovere una partecipazione consapevole e condivisa, ritenuta fondamentale per ottenere risultati concreti nella tutela dell’ambiente e nel miglioramento della qualità della raccolta.
Il percorso avviato a Cessapalombo rappresenta un ulteriore passo verso una gestione dei rifiuti sempre più moderna, efficace e sostenibile nell’ambito territoriale della Provincia di Macerata.
Come sottolineato dal sindaco Giuseppina Feliciotti, il nuovo sistema sarà strutturato con modalità differenziate: nel capoluogo e in alcune zone verrà attivata la raccolta domiciliare, mentre nelle frazioni sarà adottata una raccolta di prossimità tramite contenitori stradali.
«È un’occasione importante – evidenzia il primo cittadino – per dimostrare l’attenzione verso la tutela dell’ambiente, la corretta differenziazione e il recupero dei rifiuti, oltre che per promuovere una concreta applicazione dei principi dell’economia circolare».
L’Amministrazione invita tutti i cittadini a partecipare agli incontri pubblici, durante i quali saranno presenti anche gli esperti di Cosmari per fornire chiarimenti, indicazioni operative e rispondere alle domande della popolazione.
Il decoro urbano e l'igiene pubblica tornano al centro dell'agenda amministrativa nella città leopardiana. L'amministrazione comunale di Recanati, in stretta sinergia con il comando di polizia locale, ha annunciato il via a un’operazione estesa di controlli mirati a contrastare il fenomeno dell'abbandono delle deiezioni canine su suolo pubblico.
La novità principale riguarda le modalità di accertamento: per garantire la massima efficacia, gli agenti opereranno anche in abiti civili. Una scelta drastica necessaria per verificare le reali abitudini dei proprietari di animali e assicurare il rispetto delle norme di convivenza civile.
Il piano d'azione prevede un monitoraggio capillare su tutto il territorio comunale, ma il focus degli operatori sarà rivolto in particolare ai parchi pubblici, alle aree verdi cittadine e agli spazi attrezzati per lo sgambamento cani. Si tratta delle zone dove il fenomeno è più frequente e dove il mancato rispetto delle regole compromette maggiormente la fruibilità dei beni comuni da parte della cittadinanza.
Le regole sono chiare e non ammettono deroghe: ai proprietari, o a chiunque abbia in custodia l'animale anche momentaneamente, è richiesto di possedere e portare sempre con sé l'attrezzatura necessaria, come sacchetti impermeabili e palette, che dovrà essere esibita su richiesta degli agenti.
Inoltre, è fatto divieto assoluto di sporcare aree pubbliche, spazi a uso comune e aree attrezzate con deiezioni o liquami organici. Sarà cura del proprietario assicurarsi con ogni mezzo disponibile che gli spazi restino puliti e pienamente fruibili. L'obiettivo dichiarato dell'amministrazione non è meramente sanzionatorio, ma di sensibilizzazione. Prendersi cura dei propri amici a quattro zampe è un atto d’amore, così come prendersi cura dei beni pubblici e dell’ambiente circostante.
Raccogliere i bisogni del proprio animale rappresenta un gesto piccolo ma significativo per dimostrare rispetto verso gli altri. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il testo integrale del Regolamento sul sito del comune di Recanati.
(Foto di repertorio)
Una mattinata dedicata al confronto e alla collaborazione istituzionale quella trascorsa dal Questore di Macerata, Luigi Mangino, che ha fatto visita ufficiale alla sede del Comando della polizia locale cittadina. Ad accoglierlo, il Comandante Danilo Doria insieme all’assessore comunale alla Sicurezza Paolo Renna.
Il momento centrale della visita si è svolto all'interno della Sala Operativa, cuore pulsante del controllo cittadino. Il Questore ha potuto visionare le tecnologie all’avanguardia a disposizione degli operatori, con un focus particolare sulla fitta rete di telecamere dislocate nei punti più sensibili del Comune. Un sistema capace di fornire immagini in tempo reale, garantendo un monitoraggio costante e tempestivo di quanto accade sul territorio.
Durante l’incontro con gli agenti in servizio, Mangino ha voluto rimarcare il valore della sinergia tra la Polizia di Stato e la polizia locale. L'obiettivo condiviso resta quello di concorrere, nel rispetto delle specifiche funzioni di ciascun corpo, al mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica.
Questa cooperazione, che coinvolge quotidianamente tutte le Forze di Polizia, viene considerata un elemento essenziale per garantire la serenità della cittadinanza. Il Questore ha lodato l'impegno degli agenti locali, definendoli stakeholder fondamentali nella gestione della sicurezza urbana.
L'incontro si è concluso con uno sguardo rivolto al futuro e alla crescita professionale degli operatori. Il Questore ha infatti ribadito la piena disponibilità della Questura a proseguire e implementare la serie di incontri formativi e tecnici già in corso.
Questa volontà di aggiornamento costante punta a rafforzare ulteriormente il coordinamento tra le forze in campo, rendendo gli interventi sul territorio maceratese sempre più efficaci e integrati.
Si sono concluse con la denuncia di due persone le indagini avviate dai Carabinieri della Stazione di Castelraimondo in seguito al furto di un furgone aziendale avvenuto lo scorso 26 giugno 2025 nel territorio comunale.
Al termine dell’attività investigativa, i militari hanno deferito all’autorità giudiziaria due cittadini romeni, di 39 e 34 anni, residenti in provincia di Caserta. I due sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di furto in concorso e favoreggiamento continuato.
Al centro della vicenda la sottrazione di un furigone Fiat Scudo, di proprietà di una ditta con sede legale a Ferrara, impegnata nei lavori di ricostruzione post-sisma. Il danno economico subito dall’azienda è stato quantificato in circa 4.000 euro.
L’operazione rientra nell’ambito della costante attività di controllo e presidio del territorio svolta dall’Arma, con particolare attenzione ai reati contro il patrimonio.