Il decoro urbano e l'igiene pubblica tornano al centro dell'agenda amministrativa nella città leopardiana. L'amministrazione comunale di Recanati, in stretta sinergia con il comando di polizia locale, ha annunciato il via a un’operazione estesa di controlli mirati a contrastare il fenomeno dell'abbandono delle deiezioni canine su suolo pubblico.
La novità principale riguarda le modalità di accertamento: per garantire la massima efficacia, gli agenti opereranno anche in abiti civili. Una scelta drastica necessaria per verificare le reali abitudini dei proprietari di animali e assicurare il rispetto delle norme di convivenza civile.
Il piano d'azione prevede un monitoraggio capillare su tutto il territorio comunale, ma il focus degli operatori sarà rivolto in particolare ai parchi pubblici, alle aree verdi cittadine e agli spazi attrezzati per lo sgambamento cani. Si tratta delle zone dove il fenomeno è più frequente e dove il mancato rispetto delle regole compromette maggiormente la fruibilità dei beni comuni da parte della cittadinanza.
Le regole sono chiare e non ammettono deroghe: ai proprietari, o a chiunque abbia in custodia l'animale anche momentaneamente, è richiesto di possedere e portare sempre con sé l'attrezzatura necessaria, come sacchetti impermeabili e palette, che dovrà essere esibita su richiesta degli agenti.
Inoltre, è fatto divieto assoluto di sporcare aree pubbliche, spazi a uso comune e aree attrezzate con deiezioni o liquami organici. Sarà cura del proprietario assicurarsi con ogni mezzo disponibile che gli spazi restino puliti e pienamente fruibili. L'obiettivo dichiarato dell'amministrazione non è meramente sanzionatorio, ma di sensibilizzazione. Prendersi cura dei propri amici a quattro zampe è un atto d’amore, così come prendersi cura dei beni pubblici e dell’ambiente circostante.
Raccogliere i bisogni del proprio animale rappresenta un gesto piccolo ma significativo per dimostrare rispetto verso gli altri. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il testo integrale del Regolamento sul sito del comune di Recanati.
(Foto di repertorio)
Una mattinata dedicata al confronto e alla collaborazione istituzionale quella trascorsa dal Questore di Macerata, Luigi Mangino, che ha fatto visita ufficiale alla sede del Comando della polizia locale cittadina. Ad accoglierlo, il Comandante Danilo Doria insieme all’assessore comunale alla Sicurezza Paolo Renna.
Il momento centrale della visita si è svolto all'interno della Sala Operativa, cuore pulsante del controllo cittadino. Il Questore ha potuto visionare le tecnologie all’avanguardia a disposizione degli operatori, con un focus particolare sulla fitta rete di telecamere dislocate nei punti più sensibili del Comune. Un sistema capace di fornire immagini in tempo reale, garantendo un monitoraggio costante e tempestivo di quanto accade sul territorio.
Durante l’incontro con gli agenti in servizio, Mangino ha voluto rimarcare il valore della sinergia tra la Polizia di Stato e la polizia locale. L'obiettivo condiviso resta quello di concorrere, nel rispetto delle specifiche funzioni di ciascun corpo, al mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica.
Questa cooperazione, che coinvolge quotidianamente tutte le Forze di Polizia, viene considerata un elemento essenziale per garantire la serenità della cittadinanza. Il Questore ha lodato l'impegno degli agenti locali, definendoli stakeholder fondamentali nella gestione della sicurezza urbana.
L'incontro si è concluso con uno sguardo rivolto al futuro e alla crescita professionale degli operatori. Il Questore ha infatti ribadito la piena disponibilità della Questura a proseguire e implementare la serie di incontri formativi e tecnici già in corso.
Questa volontà di aggiornamento costante punta a rafforzare ulteriormente il coordinamento tra le forze in campo, rendendo gli interventi sul territorio maceratese sempre più efficaci e integrati.
Si sono concluse con la denuncia di due persone le indagini avviate dai Carabinieri della Stazione di Castelraimondo in seguito al furto di un furgone aziendale avvenuto lo scorso 26 giugno 2025 nel territorio comunale.
Al termine dell’attività investigativa, i militari hanno deferito all’autorità giudiziaria due cittadini romeni, di 39 e 34 anni, residenti in provincia di Caserta. I due sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di furto in concorso e favoreggiamento continuato.
Al centro della vicenda la sottrazione di un furigone Fiat Scudo, di proprietà di una ditta con sede legale a Ferrara, impegnata nei lavori di ricostruzione post-sisma. Il danno economico subito dall’azienda è stato quantificato in circa 4.000 euro.
L’operazione rientra nell’ambito della costante attività di controllo e presidio del territorio svolta dall’Arma, con particolare attenzione ai reati contro il patrimonio.
Il gruppo consiliare "Provincia al Centro", guidato dal trio Paolo Teodori, Claudio Carbonari e Mauro Sclavi, rompe gli indugi dopo i faccia a faccia con i due pretendenti principali per la presidenza della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci e Mauro Romoli. Il verdetto è senza appello: "Allo stato non esistono convergenze con nessuna delle due posizioni".
I tre esponenti centristi hanno voluto mettere subito le cose in chiaro, spiegando di aver incontrato entrambi gli sfidanti per rappresentare "la necessità che il nuovo Presidente affronti con capacità e senza indugio i problemi che gravano sulla gestione della Provincia". Nel mirino del gruppo ci sono i dossier più scottanti del territorio: "Acqua, rifiuti, edilizia scolastica e gestione ufficio Ambiente". Settori vitali per i quali, secondo il gruppo, i "riflessi negativi della cattiva gestione investono prima di tutto i cittadini del territorio".
La distanza tra le parti sembra incolmabile. Teodori, Carbonari e Sclavi sono stati categorici nel definire le attuali proposte in campo come inadeguate rispetto alle sfide future: "Entrambe le posizioni, per motivi differenti, appaiono distanti da quanto reclamato dal nostro gruppo".
Un rifiuto che non nasce da pretese di potere, come tengono a precisare i consiglieri: "Si ribadisce con forza che il gruppo non ha richiesto e non richiede nulla per sé". L'obiettivo dichiarato resta esclusivamente "la cura del territorio provinciale, da troppo tempo in balìa di inerzia ed interessi particolari". Proprio su questo punto, i rappresentanti di "Provincia al Centro" lanciano il monito più duro: "Per la cura del territorio non si intende scendere a compromessi".
Il mancato accordo apre le porte a un possibile rimescolamento delle carte. Senza una sintesi all'orizzonte, il gruppo ha deciso di chiamarsi fuori dai blocchi di Gentilucci e Romoli: "Per tali ragioni, non si intende aderire a nessuna di queste posizioni". La mossa finale, però, è quella che preoccupa di più i quartier generali dei candidati: il gruppo si è ufficialmente "riservato in ogni caso di presentare un proprio candidato".
Un controllo di routine si è trasformato in un’operazione di sicurezza urbana nel cuore della città. Nel pomeriggio dello scorso 13 febbraio, gli agenti della polizia locale di Macerata hanno fermato e denunciato un ragazzo di vent’anni trovato in possesso di un'arma a gas potenzialmente offensiva e di sostanze stupefacenti.
L'episodio è avvenuto intorno alle 16:40 in via Piave, una delle zone sottoposte a monitoraggio costante per la prevenzione del degrado e dello spaccio. Il giovane, che sostava su una panchina, ha mostrato inizialmente un atteggiamento collaborativo, ma una sospetta sporgenza sotto gli indumenti ha spinto gli agenti ad approfondire l'accertamento.
Dalla perquisizione sul posto è emersa una pistola a Co2 occultata nella cintura. L'arma, carica con una bomboletta di gas da 12 grammi e priva del tappo rosso identificativo, era pronta all'uso: il caricatore inserito conteneva infatti un mix di proiettili in gomma e proiettili orticanti ad alta efficienza.
Il giovane è stato quindi accompagnato presso il Comando di viale Trieste per ulteriori controlli, che hanno portato al ritrovamento di sostanza stupefacente destinata all'uso personale. Il comandante della polizia locale, Danilo Doria, ha sottolineato come l'intervento rientri in una strategia di presidio capillare del territorio: "L'episodio conferma l’importanza di una vigilanza costante per prevenire situazioni rischiose. Il possesso di strumenti atti a offendere in contesti urbani è una problematica su cui l'attenzione è massima, anche in linea con recenti fatti di cronaca nazionale".
Per il ventenne è scattato il deferimento all'autorità giudiziaria per il possesso senza giustificato motivo di arma atta a offendere. Oltre al sequestro del dispositivo, il ragazzo è stato sanzionato in base al regolamento di Polizia e sicurezza urbana per la detenzione della droga.
Trasformare un dolore immenso in una speranza concreta, facendo sì che il traguardo di una vita spezzata diventi la linea di partenza per migliaia di sorrisi. È questo il potente messaggio che Paolo Simoncelli porterà a Civitanova Marche giovedì 19 febbraio, in un incontro speciale dedicato agli studenti dell’IIS Bonifazi Corridoni.
L'evento si terrà presso l’Auditorium della scuola e vedrà il padre dell’indimenticabile "Sic" raccontare la nascita e l’evoluzione della Fondazione Simoncelli, la O.N.L.U.S. nata pochi mesi dopo quel tragico incidente in Malesia nel 2011 che scosse il mondo intero.
L'incontro non sarà solo una commemorazione, ma una lezione di vita sulla cittadinanza attiva e la solidarietà. La Fondazione, infatti, è diventata negli anni il simbolo dei valori autentici di Marco Simoncelli, impegnandosi a "scendere in pista" non più per un podio, ma a favore dei soggetti più deboli. Attraverso progetti umanitari e collaborazioni con enti pubblici e privati, la Onlus promuove il supporto concreto a chi ne ha più bisogno, trasformando il ricordo del campione in aiuto reale.
I lavori saranno aperti dai saluti della Dirigente Scolastica, la professoressa Angela Fiorillo, che ha fortemente voluto questo momento di riflessione per la propria comunità scolastica. A condurre il dialogo con Paolo Simoncelli sarà la giornalista di Tvrs Manolita Scocco, che attraverso un’intervista cercherà di ripercorrere la storia di un grande campione il cui destino ha scelto di far disputare un’altra corsa: quella della beneficenza e del supporto morale e umano.
Per l’IIS Bonifazi Corridoni si tratta di un'opportunità unica per riflettere su come la fine possa, in realtà, essere considerata il più grande inizio. Paolo Simoncelli testimonierà come i valori di sincerità e umanità di Marco continuino a correre forte, regalando nuove vittorie a chi lotta ogni giorno contro le difficoltà della vita.
Lo sport come palestra di vita e di cittadinanza attiva: si è conclusa ieri, nello splendido scenario di Sassotetto, la giornata finale del progetto "White Days". L'iniziativa ha visto come protagonista la Polizia di Stato di Macerata, impegnata in prima linea per educare gli studenti delle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo Sant’Agostino di Civitanova Marche.
Per quattro giorni, centinaia di ragazzi hanno raggiunto le piste di Sarnano accompagnati dalla dirigente scolastica Gloria Gradassi, dal sindaco di Montecosaro Lorella Cardinali e dai docenti, trovando ad accoglierli gli operatori specializzati della Questura di Macerata.
Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico, normalmente impegnati nel Servizio di Sicurezza e Soccorso in Montagna, hanno vestito per l'occasione i panni di istruttori d'eccezione. Sotto gli occhi attenti degli studenti, i poliziotti hanno mostrato le tecniche di salvataggio e soccorso in montagna, spiegando l’importanza di un comportamento responsabile per prevenire gli infortuni sulla neve.
Non si è parlato solo di sci, ma di vera e propria educazione alla legalità. Gli operatori hanno illustrato ai giovani i concetti di rispetto delle regole e sicurezza, declinati per la loro fascia d'età, trasformando una giornata di divertimento in un momento formativo di alto valore civico.
La giornata conclusiva, ospitata dalla società di gestione degli impianti, è stata nobilitata dalla presenza del questore di Macerata, Luigi Mangino. Durante l'incontro con le scolaresche, il questore ha ribadito l'impegno costante della Polizia nel presidiare il territorio, vette comprese.
"La Polizia di Stato assolve un ruolo fondamentale nel garantire la sicurezza degli sciatori e degli appassionati - ha sottolineato il questore Luigi Mangino -. Con questa iniziativa abbiamo voluto rafforzare il nostro motto 'Esserci sempre', portando la nostra presenza e i nostri valori direttamente tra i giovani, in un contesto di crescita e condivisioni".
L'evento ha confermato quanto la sinergia tra istituzioni scolastiche, amministrazioni locali e forze dell'ordine sia fondamentale per far crescere nei ragazzi la consapevolezza che la sicurezza è un bene comune da tutelare in ogni ambiente, dalle aule di scuola fino alle piste da sci.
MACERATA - Spesso si parla di sanità attraverso numeri e statistiche, ma sono le storie di assistenza quotidiana a raccontare il vero volto degli ospedali del territorio. È il caso di una cittadina che, dopo due settimane trascorse accanto alla madre, ha voluto descrivere la sezione B del reparto di Medicina come un "ingranaggio perfetto", dove la competenza clinica si fonde con una profonda sensibilità. Una missione portata avanti quotidianamente da medici, infermieri e operatori che sanno guardare oltre la malattia per accogliere la fragilità dei pazienti anziani.
Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera di ringraziamento:
“Come figlia di una paziente anziana ricoverata da quindici giorni, ho potuto toccare con mano cosa significhi 'prendersi cura'. Il reparto di Medicina sez. B dell’ospedale di Macerata si è rivelato, in queste ultime due settimane, un ingranaggio perfetto dove medici, infermieri, OSS e personale delle pulizie collaborano per trasformare l'assistenza clinica in una missione di profonda umanità.
Desidero rivolgere un ringraziamento particolare alle figure che guidano questo reparto. La mia gratitudine va innanzitutto al Primario, Dott. Roberto Catalini, per la gestione esemplare del reparto. Un grazie di cuore alla Dottoressa Stefania Mancini, per la straordinaria professionalità e la capacità di entrare in empatia con noi familiari, e alla Coordinatrice, Dottoressa Flavia Fattore, il cui lavoro instancabile assicura che ogni esigenza trovi una risposta tempestiva.
Per un anziano, il ricovero è un momento di estrema fragilità; in questo contesto, la disponibilità di tutto il personale è stata la nostra forza. Gli infermieri e gli OSS non hanno mai fatto mancare un sorriso o una parola di conforto, lenendo lo smarrimento di mia madre e le mie preoccupazioni.
Un plauso va anche al personale delle pulizie: la loro presenza discreta garantisce l'igiene e il decoro necessari a rendere il reparto un luogo accogliente, dimostrando un rispetto profondo per la dignità dei pazienti.
Il merito più grande di questa squadra è non averci mai lasciate sole. La dedizione nel risolvere i disagi del ricovero e il supporto prezioso per organizzare le necessità del post-ricovero rappresentano un aiuto inestimabile, permettendoci di affrontare con più serenità il ritorno a casa.
A tutti voi, che lavorate con umiltà e spirito di servizio, va il mio più profondo ringraziamento. Siete la dimostrazione che la 'buona sanità' è fatta soprattutto di persone che mettono il cuore in ogni gesto".
La lotta alle allergie respiratorie e il monitoraggio ambientale nel maceratese compiono un importante passo avanti. Grazie alla collaborazione tra la Provincia di Macerata e l'Arpa Marche, è stata installata una nuova centralina per il controllo di pollini e spore proprio nel cuore della città, sul tetto dello storico Palazzo degli Studi.
Questa stazione di monitoraggio è fondamentale per completare la rete regionale, affiancandosi a quelle già attive nelle province di Pesaro, Ancona e Ascoli Piceno. La posizione strategica in pieno centro storico, in una zona ad elevata densità abitativa e in una collocazione sopraelevata, permette di ottenere dati rappresentativi dell’intero territorio provinciale, anche a diversi chilometri di distanza.
Il dispositivo consentirà ad Arpa Marche di elaborare bollettini settimanali completi di tendenze, previsioni e commenti aerobiologici. Questi documenti saranno uno strumento prezioso per i cittadini, facilitando il riconoscimento dei picchi di concentrazione e la stima del carico allergenico nell'atmosfera. I dati saranno presto consultabili sul sito ufficiale di Arpa Marche, sulla rete nazionale Isprapollnet e tramite l'app dedicata per smartphone.
Oltre al supporto immediato per chi soffre di allergie, la nuova centralina avrà un ruolo tecnico-scientifico di rilievo. Gli allergologi e gli operatori sanitari potranno accedere a informazioni aggiornate per affinare le diagnosi e le terapie personalizzate, come l'immunoprofilassi specifica.
Sul lungo periodo, l'elaborazione statistica dei dati permetterà di approfondire la conoscenza del fitoclima delle Marche, contribuendo allo studio della biodiversità. Non ultimo, il monitoraggio costante fungerà da indicatore indiretto dei cambiamenti climatici: osservando le variazioni nei periodi di fioritura e l'intensità delle concentrazioni polliniche, gli esperti potranno tracciare l'evoluzione dell'ambiente circostante nel corso degli anni.
Un intervento straordinario che mette in luce l'altissimo livello dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche: una paziente è stata sottoposta alla rimozione di due tumori distinti, al polmone e alla mammella, durante la stessa seduta operatoria. Un esempio di multidisciplinarietà che ha permesso di abbattere i tempi d'attesa e ridurre drasticamente lo stress fisico e psicologico per la donna, mettendo al centro la strategia operativa dell'azienda.
Tutto è iniziato da quella che sembrava una banale influenza, ma un esame radiografico di controllo ha invece rivelato una lesione tumorale al polmone, mentre successivi accertamenti hanno fatto emergere una seconda neoplasia alla mammella. Invece di procedere con due ricoveri e due percorsi separati, i direttori della Chirurgia Toracica, il Dr. Majed Refai, e della Senologia, il Dr. Enrico Lenti, hanno scelto una strategia integrata lavorando in successione per circa quattro ore per asportare entrambe le masse tumorali.
Il successo dell'operazione risiede non solo nella contemporaneità, ma anche nelle tecniche d'avanguardia utilizzate, come la chirurgia mininvasiva uniportale per la lesione polmonare, che prevede un’unica incisione di appena 3 centimetri. Grazie all'ottimizzazione del recupero post-operatorio garantita dal protocollo ERAS e al supporto fondamentale della Clinica di Rianimazione e dell'Anatomia Patologica, la paziente è stata dimessa dopo soli tre giorni.
I vantaggi di questo approccio combinato sono stati evidenti: oltre a limitare le conseguenze estetiche e salvaguardare le pareti muscolari, la scelta clinica ha permesso di evitare il doppio inserimento nelle liste d'attesa e di accelerare l'iter per individuare le terapie post-operatorie più idonee.
Durante la seduta è stata inoltre effettuata una biopsia polmonare contestuale, fondamentale per il prosieguo della storia clinica della paziente, che è già tornata a casa per seguire l'evoluzione delle cure. Questo intervento conferma la Chirurgia Toracica di Torrette come prima in Italia per volumi, ribadendo il ruolo dell'AOUM come centro di riferimento nazionale per la chirurgia complessa.
Un’occasione di riflessione profonda sulla qualità dei legami umani e sull’importanza della cura dell’altro. Presso il Centro Crescere Insieme 2.0 APS, si è tenuta la presentazione de "Il Cervello Gentile", opera d’esordio dello psicopedagogista Filippo Sabattini. L’evento, che ha registrato una partecipazione calorosa e attenta, ha trasformato gli spazi dell’associazione in un vero e proprio laboratorio di pedagogia innovativa.
L'autore ha dialogato con la dott.ssa Ilaria Capozucca (psicologa e presidente del Centro) e con la dott.ssa Benedetta Lucioli (docente e vicepresidente), sviscerando i temi cardine del volume: l’ascolto attivo, l’empatia e la gentilezza intesa non come semplice formalità, ma come valore sociale fondante.
Durante l’incontro, patrocinato dal Comune di Civitanova Marche, è emerso con forza come la gentilezza possa essere uno strumento capace di generare senso di appartenenza e rafforzare le maglie della comunità locale.
Il focus del dibattito si è spostato poi sulla centralità dell’ascolto profondo. Non un ascolto passivo in attesa del proprio turno per parlare, ma un atteggiamento consapevole volto alla comprensione autentica dell'altro. Questo approccio, secondo Sabattini, rappresenta un gesto concreto di cura applicabile sia nella sfera personale che in quella professionale.
All'apertura dei lavori ha preso parte l’assessore ai Servizi Sociali Barbara Capponi, che ha sottolineato l'importanza di tali iniziative per il tessuto cittadino: "Occasioni come queste sono una risorsa potente per genitori, famiglie e cittadinanza tutta, per una società più consapevole di una pedagogia innovativa ed efficace."
L’assessore ha inoltre ringraziato l'associazione e il professionista per aver offerto gratuitamente alla città un'opportunità di crescita comunitaria ed educativa così significativa.
Il coinvolgimento del pubblico, che ha interagito attivamente con i relatori, ha confermato il bisogno del territorio di spazi di confronto su temi educativi. Crescere Insieme 2.0 APS ha voluto rinnovare il ringraziamento all'Amministrazione Comunale per il sostegno costante ai servizi offerti alle famiglie, ribadendo la volontà di proseguire nel percorso di supporto pedagogico e sociale nel territorio maceratese.
Il cuore di Macerata si prepara a una serata all'insegna del divertimento intelligente e della generosità. Mercoledì 25 febbraio 2026, alle ore 21.00, il palcoscenico del Cinema Teatro Italia ospiterà uno dei volti più amati della comicità televisiva nazionale: Gianluca Impastato. L'artista porterà in scena il suo ultimo lavoro teatrale intitolato "Sogno o son Single?", un viaggio esilarante che trasforma una banale serata casalinga in una riflessione acuta e ritmata sugli equilibri, o meglio sui disequilibri, della vita sentimentale moderna.
L'evento, curato da Spettacoli Pro, vede in prima linea l'organizzazione di Solidea Srl, una realtà ormai consolidata nel territorio per la sua capacità di coniugare l'intrattenimento di alto livello con l'impegno sociale. La serata infatti non si limita allo spettacolo, ma assume un valore profondo poiché l'appuntamento è a sostegno di Unicef Macerata, trasformando ogni biglietto venduto in un gesto concreto di aiuto per l'infanzia.
La trama di "Sogno o son Single?" parte da un pretesto narrativo in cui molti si potranno rispecchiare: l'organizzazione della serata perfetta per guardare la finale degli Europei di calcio. Gianluca, stanco della routine "cinema e sushi" proposta dalla fidanzata, decide di radunare gli amici di sempre in un salotto addobbato con le bandiere della Nazionale e imbandito con pizze d'asporto e birre. Tuttavia, una serie di imprevisti e scuse dell'ultimo minuto lasceranno il protagonista solo, dando il via a un monologo brillante che mette a confronto la vita di coppia con quella dei single, cercando di rispondere all'eterno dilemma se sia davvero meglio soli o mal accompagnati.
Gianluca Impastato, celebre per la sua lunga militanza a Colorado e per personaggi iconici come Chicco d'Oliva, conferma in questa prova teatrale la sua straordinaria versatilità. Dalla fondazione del gruppo I Turbolenti nel 1998 fino alle recenti apparizioni in programmi come Only Fun, il comico ha saputo costruire un legame unico con il pubblico, passando con disinvoltura dal piccolo schermo al cinema e al teatro. Per chi volesse assicurarsi un posto in platea al Cinema Teatro Italia di via Gramsci, è possibile richiedere informazioni e biglietti contattando il numero 0736/42568.
Il futuro delle campagne marchigiane, tra eccellenza del prodotto, difesa delle tradizioni e necessità di fare rete, è stato al centro dell'importante vertice dell'Osservatorio Regionale per le Politiche Agricole e lo Sviluppo Rurale. All'incontro, svoltosi a Loreto, hanno preso parte i vertici della Regione Marche, con il presidente Francesco Acquaroli, il presidente della Commissione Agricoltura della Camera Mirco Carloni e il Ministro dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida.
Al centro del dibattito la necessità di sostenere le imprese agricole di dimensioni medio-piccole, tipiche del nostro tessuto produttivo provinciale, aiutandole a proiettarsi sui mercati internazionali senza perdere il legame con il territorio. Secondo il governatore Acquaroli, lo strumento della Zes (Zona Economica Speciale) potrà fornire una spinta strategica, a patto che il settore sappia riorganizzarsi attraverso l'aggregazione: "Per essere all'avanguardia bisogna coniugare le esigenze del territorio con la necessità delle filiere. Da soli è difficile essere competitivi, per questo è fondamentale la capacità di creare valore aggiunto puntando sulle eccellenze".
Un passaggio fondamentale della giornata ha riguardato la tutela del settore vitivinicolo, fondamentale per l'economia e il paesaggio delle colline maceratesi. Il Ministro Lollobrigida ha preso una posizione netta contro quella che ha definito la "criminalizzazione del vino", sottolineando come il prodotto non sia solo alcol, ma tradizione, identità e storia. "Il vino è anche un presidio ambientale e turistico - ha dichiarato il Ministro - e le Marche hanno dimostrato una grande capacità di valorizzare le proprie etichette nelle fiere mondiali". Lollobrigida ha però messo in guardia dall'iper-produzione, invitando a modulare le scelte in base ai nuovi orientamenti di consumo.
Non sono mancati gli annunci concreti per i comparti in sofferenza. Per contrastare la crisi del settore cerealicolo, pilastro delle nostre aree interne, il Ministro ha confermato lo stanziamento di 40 milioni di euro in contributi per incentivare la produzione e migliorare la qualità. "L'Italia non può competere sulle quantità - ha concluso Lollobrigida - ma è imbattibile sulla qualità, un primato che ci vede primeggiare rispetto a chiunque altro".
L'obiettivo condiviso dalle istituzioni è quello di contrastare lo spopolamento delle aree interne attraverso infrastrutture tecnologiche e il sostegno ai giovani che scelgono di restare in agricoltura, trasformando il presidio territoriale in un'opportunità di reddito e sviluppo sostenibile.
Una serie di incidenti stradali ha tenuto impegnati i soccorritori del 118 nel tardo pomeriggio di oggi, con due investimenti di pedoni avvenuti quasi in contemporanea a Macerata e San Severino Marche. Nonostante la dinamica simile e il forte spavento, fortunatamente nessuno dei due giovani coinvolti risulta in gravi condizioni.
Il primo episodio si è verificato intorno alle 18:00 nel capoluogo, in una delle arterie più trafficate della città. Un ragazzo di 19 anni è stato colpito da un'auto che sopraggiungeva lungo via Enrico Mattei, proprio nei pressi della rotatoria che serve il centro commerciale Oasi. Sul posto è intervenuta prontamente un'ambulanza che ha prestato le prime cure al giovane. Il diciannovenne è stato poi trasferito al vicino ospedale di Macerata in codice giallo per gli accertamenti del caso.
Pochi minuti dopo, alle 18:10, la centrale operativa è dovuta intervenire per un secondo investimento, questa volta a San Severino Marche. L'incidente è avvenuto lungo la Strada Septempedana, nei pressi del distributore di carburante. In questo caso ad avere la peggio è stata una ragazza di 28 anni, colpita da una vettura in transito.
La giovane, rimasta sempre cosciente, è stata soccorsa dal personale sanitario e trasportata d'urgenza all'ospedale di Camerino. Anche per lei i medici hanno assegnato un codice giallo: le sue condizioni sono stabili e non destano particolari preoccupazioni.
Le forze dell'ordine sono intervenute in entrambi i siti per effettuare i rilievi planimetrici e regolare il traffico. Restano ancora da chiarire le esatte dinamiche degli incidenti.
Importanti variazioni alla viabilità in arrivo nella frazione di Sambucheto, nel comune di Montecassiano. A partire da mercoledì 18 febbraio, salvo imprevisti legati alle condizioni meteo, prenderà il via un delicato intervento di manutenzione straordinaria che comporterà modifiche sostanziali alla circolazione locale.
I lavori riguardano il rifacimento delle fognature lungo il tratto di via Ponte sul Potenza, nello specifico nell'area compresa tra la rotatoria principale e il ponte sul fiume Potenza. L'intervento si inserisce nel più ampio piano comunale di mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico, un'operazione necessaria per garantire la sicurezza del territorio e il corretto deflusso delle acque.
Per consentire l'esecuzione del cantiere in totale sicurezza, è stata disposta la chiusura completa del tratto stradale interessato. Questo comporterà l'impossibilità di usufruire del consueto collegamento con la zona di Madonna del Monte, con conseguenti disagi per i residenti e per chi transita abitualmente verso il confine con il comune di Macerata.
L'amministrazione comunale invita i cittadini a prestare massima attenzione alla segnaletica temporanea che verrà installata in prossimità del cantiere. Per minimizzare i disagi e fornire assistenza agli automobilisti, il Comando di polizia locale resta a completa disposizione per ogni chiarimento o necessità di informazioni sui percorsi alternativi ai numeri 0733/598240 o 338/9431080.
Dalle vette dei Monti Sibillini al cuore della metropoli milanese per annunciare una rinascita che passa attraverso l’obiettivo fotografico. È stata presentata presso la prestigiosa Galleria Still di Milano la nuova edizione dell’Appennino Foto Festival 2026, un evento che segna la maturità definitiva del progetto nato nel 2019 grazie all’associazione Ph3.
Alla presenza di esperti del settore come Denis Curti e delle massime autorità regionali, il festival ha svelato il filo conduttore che guiderà i prossimi mesi: "Rigenerare. Dove il cammino cura". Un titolo che non è solo uno slogan, ma una missione concreta per un territorio che sta trasformando le ferite del passato in nuove opportunità di sviluppo culturale e turistico.
L’edizione 2026 si presenta con una struttura ambiziosa che abbraccia un’area vasta della provincia maceratese, coinvolgendo direttamente i comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e Tolentino. Proprio a Belforte del Chienti prenderà vita uno dei progetti più significativi legati alla manifestazione, ovvero la trasformazione dell’ex monastero in una Scuola di Fotografia Naturalistica, un polo formativo unico in Italia finanziato nell'ambito del fondo Next Appennino.
Il direttore artistico Stefano Ciocchetti ha sottolineato come il concetto di rigenerazione si leghi profondamente alla memoria e alla custodia del paesaggio, scegliendo il verde come colore simbolo di questa rinascita che coincide anche con le celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco.
Il calendario degli appuntamenti si preannuncia ricco e articolato su tre momenti chiave durante l'anno. Il via ufficiale è previsto per il 2 aprile ad Ascoli Piceno, presso il Forte Malatesta, con la mostra antologica del collettivo Photonica3 dal titolo "Nel segno della luce", un racconto per immagini che sintetizza sedici anni di ricerca fotografica dedicata all'Appennino.
Successivamente, il cuore pulsante del festival si sposterà nel Maceratese tra la fine di giugno e l'inizio di luglio per le attesissime summer weeks, che ospiteranno laboratori, incontri e le premiazioni dei prestigiosi concorsi internazionali Asferico e Ibc Photo Award. La chiusura del cerchio avverrà in autunno con una sessione dedicata a nuovi ospiti e agli approfondimenti legati al concorso Impressum, confermando la vocazione internazionale di un evento che sa attrarre professionisti da tutto il mondo.
Il valore dell'iniziativa è stato rimarcato dal Commissario straordinario Guido Castelli e dalla sottosegretaria della Regione Marche Silvia Luconi, i quali hanno evidenziato come l'Appennino Foto Festival rappresenti un modello vincente di collaborazione tra istituzioni e partner privati come NextLab.
L'obiettivo comune è quello di riabitare i borghi attraverso la bellezza e l'arte, creando un valore economico reale che permetta alle aree interne di essere percepite non come luoghi marginali, ma come centri di eccellenza e qualità della vita. Con il sostegno dell’Unione Montana dei Monti Azzurri e l’impegno congiunto dei sindaci del territorio, il festival si candida a diventare un punto di riferimento globale per la fotografia naturalistica e una leva fondamentale per il turismo sostenibile della provincia di Macerata.
In merito all’operazione condotta lo scorso fine settimana dai carabinieri della Compagnia di Macerata, che ha interessato un esercizio pubblico di Treia (leggi qui), riceviamo e pubblichiamo la nota di precisazione inviata dall'avvocato Maurizio Ballarini, legale incaricato dalla società che gestisce il locale coinvolto nell'ispezione dello scorso 14 febbraio.
L'avvocato Ballarini intende fare chiarezza su alcuni punti emersi dal resoconto dell'attività di controllo: "L'accertamento è stato condotto dall'Ispettorato del Lavoro di Macerata, che ha contestato la violazione di norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la presenza di un lavoratore in nero. Tuttavia - precisa il legale - si sottolinea che non vi è stato alcun accertamento di rilevanza penale concernente sostanze stupefacenti".
In merito alla contestazione riguardante il personale, la difesa chiarisce: "La posizione della persona ritenuta lavoratore non regolare è stata ampiamente chiarita agli ispettori, trattandosi di persona completamente estranea alla società che gestisce il locale".
Infine, per quanto riguarda le sanzioni e le mancanze documentali rilevate durante il blitz dei militari e del NIL, l'avvocato Ballarini informa che la società si è già attivata: "La documentazione indicata come mancante dagli ispettori è stata già parzialmente integrata".
C’è un’inversione di tendenza nel complesso sistema della sanità regionale. Secondo il nuovo monitoraggio nazionale del Ministero della Salute, rielaborato dal Sole 24 Ore, le Marche si posizionano tra le realtà più efficienti d’Italia nella gestione delle liste d’attesa. Un risultato che vede l'Ast di Macerata protagonista positiva in ambiti cruciali per la prevenzione.
Il nuovo sistema ministeriale, che per la prima volta utilizza criteri omogenei in tutta Italia, monitora otto prestazioni chiave incrociando i tempi di erogazione con la priorità indicata dal medico. In questo scenario, l’Ast Macerata si distingue per il pieno rispetto dei tempi previsti per esami invasivi e fondamentali come colonscopie e gastroscopie.
In diverse aziende sanitarie marchigiane, inoltre, si registra la totale assenza di "grave ritardo", segno che la macchina organizzativa sta riuscendo a smaltire le prestazioni più urgenti secondo i termini di legge.
"Questi numeri confermano la giusta direzione intrapresa con la riforma della sanità regionale", ha commentato il governatore Francesco Acquaroli. Nonostante i risultati siano definiti "incoraggianti", il presidente mantiene i piedi per terra: "Siamo consapevoli che c'è ancora tanto da fare per garantire un servizio perfetto a tutti i cittadini".
Sulla stessa scia l'assessore alla Sanità, Paolo Calcinaro, che rivendica con orgoglio il posizionamento delle Marche: "Non siamo assolutamente il fanalino di coda d'Italia". L'assessore ha inoltre annunciato per domani la convocazione di un'ampia commissione che vedrà riunite tutte le aziende sanitarie per condividere e implementare nuove "buone prassi".
Il successo marchigiano nel report nazionale è significativo poiché il nuovo sistema del Ministero non si limita a medie generiche, ma misura l'erogazione effettiva rispetto alle classi di priorità. Oltre ai risultati maceratesi, il monitoraggio premia l’Ast di Pesaro Urbino per la diagnostica, Ancona per le Tac al torace e l’Inrca per le visite cardiologiche e dermatologiche.
Consentirà il potenziamento delle attività e delle progettualità della Fondazione Ospedale Salesi ETS il risultato dell’iniziativa natalizia “Facciamo sentire il nostro amore”, promossa da Conad e sostenuta congiuntamente da Conad Adriatico e CIA – Commercianti Indipendenti Associati, grazie alla straordinaria generosità dei clienti.
L’iniziativa ha consentito di raccogliere complessivamente 147mila euro, destinati ai progetti di ricerca scientifica e alle attività rivolte ai piccoli pazienti e alle donne, sostenuti dalla Fondazione Ospedale Salesi ETS. Un risultato reso possibile dalla partecipazione dei clienti Conad, che hanno aderito al progetto collezionando le campanelle di Natale ispirate ai personaggi dei film d’animazione Disney.
Durante l’iniziativa, ogni 15 euro di spesa, con un contributo di 1,90 euro, venivano devoluti 50 centesimi in beneficenza, contribuendo a un sostegno concreto a favore delle strutture ospedaliere pediatriche.
La consegna simbolica dell’assegno si è svolta nella sede della Fondazione Ospedale Salesi ETS ad Ancona, alla presenza del direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche Armando Gozzini, della Presidente della Fondazione Cinzia Cocco e della Direttrice Laura Mazzanti, insieme ai rappresentanti di CIA e Conad Adriatico.
“Il sostegno di Conad è di grande importanza per le attività che portiamo avanti come Fondazione”, ha dichiarato la presidente Cinzia Cocco, sottolineando come il contributo permetterà di rendere l’ospedale più accogliente, umanizzare le cure e portare innovazione tecnologica.
Il direttore generale Armando Gozzini ha evidenziato “la grande partecipazione all’iniziativa solidale” e il profondo legame tra l’ospedale Salesi, la Fondazione e la città.
Anche la direttrice Laura Mazzanti ha rimarcato come l’iniziativa consenta di sostenere progettualità legate alla prevenzione e alla diagnosi per le donne in ogni età della vita.
Il professor Andrea Ciavattini ha ricordato come la partnership abbia permesso di sostenere le coterapie pediatriche, migliorare la performance clinica e acquisire nuovi macchinari all’avanguardia, tra cui un ecografo e un sistema di elettrocoagulazione di ultima generazione.
“Siamo orgogliosi di rinnovare il nostro legame con il Salesi”, ha dichiarato Lucia Grandoni di Conad Adriatico, sottolineando il valore del modello cooperativo capace di tradurre la relazione con il territorio in sostegno concreto.
L’Amministratore delegato di Conad Adriatico Antonio Di Ferdinando ha evidenziato come, considerando i cinque ospedali sostenuti, la raccolta complessiva 2025 abbia superato i 3,6 milioni di euro, portando il totale delle cinque edizioni a oltre 11,5 milioni di euro.
Il vicepresidente di CIA Conad Massimo Marchionni ha ribadito l’impegno del sistema Conad verso le comunità, richiamando lo slogan “Persone oltre le cose”.
L’iniziativa “Facciamo Sentire il nostro Amore”, attiva dal 2021 a livello nazionale, rientra nel progetto di sostenibilità di Conad “Sosteniamo il futuro”, fondato su tre pilastri: rispetto dell’ambiente, attenzione alle persone e alle comunità, valorizzazione del territorio italiano.
Sul tavolo dell’Udp sono pervenute 78 candidature dalle quali sono risultate 21 componenti di genere femminile così come espressamente previsto dall’art.3 della legge n.9 del 18 aprile 1986 per cui: "La Commissione è eletta dal Consiglio regionale su proposta dell’Ufficio di Presidenza. E’ composta da 21 donne che abbiano riconosciuta esperienza sulla condizione femminile nei suoi diversi aspetti e profili e siano rappresentative dei movimenti e delle diverse culture del mondo femminile”.
All’insediamento della Commissione provvederà il Presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui. “La Commissione regionale per le pari opportunità rappresenta un presidio fondamentale per la promozione dei diritti e per la piena valorizzazione del ruolo delle donne nella nostra società. L’ampia partecipazione registrata, con ben 78 candidature, testimonia la vitalità e l’impegno del mondo femminile e associativo del nostro territorio”.
La rosa delle 21 donne che andranno a comporre la futura Commissione regionale per le pari opportunità è la seguente: Luisella Rossi, Barbara Trasatti, Gloria Dibenedetto, Lucia Tarsi, Loretta Manocchi, Raffaella Spettoli, Noemi Ortenzi, Roberta Leri, Patrizia Serangeli, Giulia Marchionni, Romina Pierantoni, Katia Marilungo, Maria Antonietta Lupi, Maria Lina Vitturini (Presidente uscente), Monica Cosciotti, Maria Pia Cocciarini, Donatella Cataldi, Anna Morrone, Maria Clara Muci, Alessia Di Girolamo, Virginia Reni.
“Sarà una Commissione chiamata a svolgere un ruolo propositivo e di stimolo nei confronti delle istituzioni – ha commentato Pasqui – con l’obiettivo di rafforzare le politiche di parità, contrastare ogni forma di discriminazione e promuovere una cultura del rispetto e dell’inclusione”.
L’art.5 della stessa legge regionale istitutiva della Cpo prevede che la Commissione elegga al suo interno un Presidente e due Vicepresidenti. La Commissione resterà in carica per tutta la durata della legislatura regionale.