di Picchio News

Lieve sciame sismico a Sant'Angelo in Pontano: serie di scosse nella mattinata

Lieve sciame sismico a Sant'Angelo in Pontano: serie di scosse nella mattinata

La terra torna a tremare con lievi movimenti nel distretto sismico maceratese. Dalla tarda serata di ieri e per tutta la mattinata odierna, i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno rilevato una serie di scosse localizzate nel territorio comunale di Sant'Angelo in Pontano. Si tratta di uno sciame sismico di bassa intensità, composto per lo più da eventi definiti "strumentali".  Il picco della sequenza è stato raggiunto alle 09:59 di oggi, 15 marzo, con una magnitudo di 2.9. L'epicentro è stato individuato proprio nei pressi del centro abitato, con un ipocentro fissato a una profondità di circa 24 chilometri. L'attività era iniziata a intensificarsi già nelle prime ore della notte, quando alle 01:32 e alle 03:17 erano state registrate due scosse di magnitudo 2.4. Successivamente all'evento principale delle dieci meno un minuto, lo sciame è proseguito con altre repliche minori, tra cui due scosse di magnitudo 2.3 rilevate rispettivamente alle ore 10:01 e alle ore 10:24. Tutti i fenomeni sismici registrati nell'area presentano una profondità costante, compresa tra i 23 e i 25 chilometri. Nonostante la frequenza degli episodi in un arco temporale così ristretto, non si registrano criticità o danni a persone e strutture. 

15/03/2026 11:00
I socialisti serrano i ranghi a Tolentino: Scipioni riconfermato segretario provinciale

I socialisti serrano i ranghi a Tolentino: Scipioni riconfermato segretario provinciale

Il Partito Socialista Italiano della provincia di Macerata riparte da Tolentino. Nella giornata di ieri si è celebrato il congresso straordinario provinciale, un appuntamento che ha visto una partecipazione nutrita e un dibattito focalizzato sulla necessità di riportare una visione strategica all'interno della politica locale e nazionale. Al centro dei lavori, la mozione del segretario uscente Sandro Scipioni, rieletto all’unanimità alla guida della federazione maceratese. Nel suo intervento, Scipioni ha tracciato la rotta del "nuovo corso" socialista, puntando tutto sulla "politica dell’ascolto" e sulla concretezza. «Nella politica odierna manca una visione strategica per affrontare i nodi principali ancora irrisolti», ha sottolineato il segretario, rilanciando una linea basata sul fare e sulla partecipazione aperta, senza preclusioni. La vera novità del congresso riguarda il rinnovamento generazionale dei quadri dirigenti. La federazione ha infatti eletto come vicesegretario provinciale Matteo Teloni, giovane studente di vent’anni, a dimostrazione della volontà del garofano rosso di stringere una collaborazione sempre più stretta con il mondo giovanile e studentesco. Ad affiancare Scipioni e Teloni sarà Claudio Simonetti, eletto nel ruolo di presidente provinciale del partito. L'assemblea, presieduta dal segretario regionale Antonio Gitto, ha visto anche la partecipazione di figure di rilievo del panorama politico provinciale, segnale di un dialogo aperto nel campo del centrosinistra. Tra gli ospiti erano presenti Angelo Sciapichetti (Pd), il consigliere regionale di Progetto Marche Michele Caporossi e il candidato sindaco di Macerata Gianluca Tittarelli. Il confronto è entrato nel merito delle grandi questioni attuali: dai prossimi referendum alle elezioni comunali, senza dimenticare i pilastri storici del socialismo come scuola, lavoro, giustizia e sviluppo economico. L'obiettivo dichiarato per il prossimo mandato è chiaro: trasformare il partito in un laboratorio di idee aperto alla cittadinanza, dove "la partecipazione non sia un semplice slogan ma una pratica quotidiana".

15/03/2026 10:40
Macerata sul podio ad Atene: Leonardo Archini è bronzo internazionale nel Kung Fu

Macerata sul podio ad Atene: Leonardo Archini è bronzo internazionale nel Kung Fu

Il Kung Fu maceratese brilla sotto il cielo di Atene. Si è conclusa con una prestigiosa medaglia di bronzo la trasferta di Leonardo Archini al 6° Acropolis International Wushu Open, svoltosi nella suggestiva cornice dello stadio olimpico ellenico. L’atleta, portacolori della scuola maceratese Asd Wuxing, è stato convocato con la delegazione italiana per misurarsi con i migliori interpreti internazionali della disciplina. Archini ha conquistato il terzo gradino del podio nella specialità Tui shou (spinta con le mani) a piedi fissi, una prova che richiede una gestione millimetrica dell'equilibrio e della forza interna. Il risultato non è solo un trofeo da mettere in bacheca, ma la conferma della qualità dell'insegnamento marziale portato avanti nel capoluogo. Grande soddisfazione è stata espressa dai tecnici Andrea Bordi e Massimiliano Pallotti, che hanno seguito da vicino la preparazione dell'atleta. "Il piazzamento ottenuto rappresenta un utile test per verificare il lavoro svolto sulla struttura e sull'equilibrio - hanno commentato i preparatori - e la competizione internazionale è stata un'occasione di confronto necessaria per valutare la tenuta tecnica dell'atleta in un contesto esterno alla nostra scuola". Lo stesso Leonardo Archini ha voluto sottolineare l'importanza dell'esperienza, spiegando come il suo obiettivo principale fosse quello di tradurre nella pratica agonistica i principi millenari dello stile Hung Gar. Un percorso di studio rigoroso che Archini segue a Macerata sotto la guida del Maestro Bordi e con la supervisione tecnica del Maestro Luigi Martone. Per la Asd Wuxing, scuola che da anni rappresenta un punto di riferimento a Macerata per lo studio delle arti marziali tradizionali, questo bronzo aggiunge un tassello fondamentale nel percorso di crescita collettivo. Il risultato di Atene conferma la validità di un metodo che unisce la tradizione del Kung Fu alla capacità di competere ad altissimi livelli, portando il nome della città sul podio dei grandi eventi internazionali.

15/03/2026 10:30
Porto Recanati, l'opposizione 'chiama' Michelini in aula: "Chiarezza sul salvataggio del mattatoio di Macerata"

Porto Recanati, l'opposizione 'chiama' Michelini in aula: "Chiarezza sul salvataggio del mattatoio di Macerata"

La partecipazione di Porto Recanati alla cordata di Comuni per il salvataggio del mattatoio di Villa Potenza finisce sotto la lente della minoranza. I consiglieri Maria Grazia Nalmodi, Salvatore Piscitelli, Alessandro Rovazzani, Angelica Sabbatini e Rosalba Ubaldi hanno depositato una richiesta ufficiale per la convocazione d’urgenza di una seduta straordinaria del Consiglio Comunale.  L’obiettivo è quello di spingere il sindaco Andrea Michelini a riferire in Aula sui dettagli di un’operazione che, pur riguardando una struttura sita nel territorio di Macerata, rischia di avere un" impatto diretto sulle casse porto-recanatesi", sottolineano dalla minoranza. L'ombra del "salvataggio" sui conti pubblici nasce dall'assemblea tenutasi lo scorso 12 marzo a Macerata, durante la quale l'amministrazione avrebbe espresso la volontà di far parte del gruppo di enti locali pronti a rilevare o gestire la struttura per evitarne la chiusura. Un intento che per l'opposizione presenta "troppe zone d'ombra", poiché tale operazione comporterebbe inevitabilmente "oneri finanziari certi e responsabilità gestionali pluriennali per il bilancio comunale". La minoranza non accetta il silenzio della Giunta e chiede che il sindaco illustri punto per punto "i termini esatti dell'accordo tra i vari Comuni coinvolti e, soprattutto, quale sia la quota di partecipazione economica spettante a Porto Recanati". Secondo i firmatari, "è fondamentale che vengano presentate le garanzie di sostenibilità economica dell'iniziativa per evitare che l'ente si faccia carico di impegni programmatici rischiosi".  

15/03/2026 10:20
Patente internazionale falsa e mai conseguita: fermato 32enne nel maxi-blitz a Tolentino

Patente internazionale falsa e mai conseguita: fermato 32enne nel maxi-blitz a Tolentino

Maxi operazione "Largo Raggio" dei carabinieri della Compagnia di Tolentino: 76 persone identificate e numerosi sequestri tra patenti false e guida senza licenza. Il controllo del territorio resta una priorità nell'Alto Maceratese, dove l'ultima operazione coordinata dai carabinieri ha visto in campo 14 militari e 7 pattuglie. Il bilancio parla di una serie di illeciti legati principalmente alla circolazione stradale e al mancato rispetto dei provvedimenti giudiziari. A Tolentino, un 32enne di origini egiziane è stato fermato alla guida con un permesso internazionale risultato completamente falso; l'uomo, che non aveva mai conseguito una licenza di guida, è stato denunciato e sanzionato. Sorte simile per un 50enne macedone, sorpreso nuovamente al volante senza patente: per lui è scattata la denuncia per recidiva e il sequestro del veicolo. Sempre nel centro di Tolentino, un 40enne è finito nei guai per aver violato i doveri di custodia. L'uomo aveva la responsabilità di un ciclomotore già sotto sequestro, ma lo aveva prestato a terzi ignorando il divieto. Il mezzo è stato definitivamente confiscato. Un caso analogo si è registrato a San Severino Marche, dove un 35enne è stato sorpreso a circolare con un'auto già sottoposta a sequestro amministrativo; durante la perquisizione, i militari hanno rinvenuto anche un coltello a serramanico di 17 cm, facendo scattare la denuncia per porto d'armi bianche. L'attività si è conclusa con la segnalazione alla Prefettura di un 40enne di origini lucane, trovato in possesso di cocaina a San Severino mentre guidava con patente revocata. Infine, i militari sono intervenuti per sedare le urla di una 32enne straniera che, in preda ai fumi dell'alcol, stava molestando i passanti nel centro cittadino. La donna è stata sanzionata per ubriachezza molesta.

15/03/2026 10:00
Notte di paura a Tolentino: fuori di sé con una mazza sotto casa della madre dell'ex

Notte di paura a Tolentino: fuori di sé con una mazza sotto casa della madre dell'ex

Momenti di autentico terrore quelli vissuti dai residenti di un condominio tolentinate, dove un uomo di 36 anni, residente a Belforte del Chienti, si è presentato in evidente stato di alterazione alcolica. L'uomo, armato di una pesante mazza, ha iniziato a colpire con violenza inaudita la ringhiera dello stabile dove risiede la madre della sua ex compagna. Alle mazzate si sono aggiunte grida, ingiurie e gravi minacce rivolte verso la donna, che hanno attirato l'attenzione dei vicini. Immediatamente è stato dato l'allarme. I carabinieri dell'aliquota radiomobile della Compagnia di Tolentino sono riusciti a bloccare il soggetto prima che la situazione degenerasse ulteriormente. Per l'uomo è scattata la denuncia a piede libero per minaccia aggravata e porto di strumenti atti a offendere. L'arma impropria è stata immediatamente posta sotto sequestro.

15/03/2026 09:50
Settempeda, un punto di cuore a Marina Palmense: Compagnucci e Tulli tengono accesa la speranza playoff

Settempeda, un punto di cuore a Marina Palmense: Compagnucci e Tulli tengono accesa la speranza playoff

Un pareggio che sa di solidità ma che lascia un pizzico di amaro in bocca per le ambizioni di classifica. La Settempeda torna dalla trasferta sul difficile campo della Palmense con un 2-2 maturato interamente in un primo tempo scoppiettante, confermando di avere il piglio giusto per affrontare i piani alti del girone, anche se la corsa playoff si fa ora terribilmente in salita a soli quattro turni dal termine. Nonostante le pesanti assenze (Guermandi squalificato, oltre agli indisponibili Perez, Dutto, Borgiani e Monachesi), mister Pierantoni ridisegna i biancorossi con intelligenza. La mossa paga subito: al 10’ la Settempeda passa in vantaggio grazie a un'astuta lettura di Tulli che si disinteressa del pallone in fuorigioco, lasciando campo libero a Compagnucci; l'attaccante entra in area e trafigge Tiberi con un diagonale chirurgico. La Palmense non sta a guardare e al 28’ trova l'1-1 con un piatto destro a giro di Haxhiu dal limite. Il finale di frazione è un vortice di emozioni: al 44’ i locali completano il sorpasso con un colpo di testa di Pelliccetti che si infila all'incrocio, ma la reazione settempedana è fulminea. Sessanta secondi dopo, ancora uno scatenato Compagnucci sfonda a sinistra e mette al centro un pallone che Tulli deve solo spingere in rete per il definitivo 2-2. Nella ripresa i ritmi calano drasticamente. Prevale la paura di perdere e le difese prendono il sopravvento sui rispettivi attacchi. La Settempeda prova a vincerla con maggiore convinzione, trascinata dalle prestazioni di Brandi, Pagliari e Zappasodi, ma la mira di Compagnucci al 21’ non è quella dei giorni migliori. Nel finale, l'espulsione di Cappella lascia i padroni di casa in dieci uomini per i restanti 7 minuti (recupero incluso). I biancorossi si gettano in avanti, creando una mischia furibonda nell'area fermana proprio allo scadere, ma la zampata di Meschini non trova fortuna. Il punto muove la classifica ma non stravolge gli equilibri in ottica playoff, rendendo i prossimi 360 minuti di gioco decisivi e privi di margine d'errore. Sabato prossimo, prima della sosta, la Settempeda tornerà tra le mura amiche per ospitare il Monturano, in quello che si preannuncia come un altro scontro crocevia per il finale di stagione. PALMENSE-SETTEMPEDA 2-2 MARCATORI: pt 11’ Compagnucci, 28’ Haxhiu, 44’ Pelliccetti, 45’ Tulli PALMENSE: Tiberi, Fuglini, Cappella, Haxhiu, Sako, Aliffi, Ruggeri(28’st Crosta), Guedak, Pelliccetti(16’st Guideri), Cuccù(28’st Ferranti), Nazziconi. A disp. Coluccino, Silenzi, Cacciola, Nazziconi F, Di leonardo, Sacchini. All. Nocera SETTEMPEDA: Giulietti, Brandi, Montanari, Pagliari, Zappasodi, Dolciotti(18’st Russo), Sfrappini(27’st Ammora), Bonifazi(44’st Paciaroni), Compagnucci, Quadrini, Tulli(35’st Meschini). A disp. Marchegiani, Eugeni, Amici, Corna, Lovaglio. All. Pierantoni ARBITRO: Falgiani di Ascoli Piceno. Assistenti: Buttafuoco e Gasperi di San Benedetto NOTE – Espulsi: Cappella(Palmense) 42’st per doppia ammonizione. Ammoniti: Pagliari, Fuglini, Compagnucci, Cappella. Angoli: 1-4. Recupero: st 5’

14/03/2026 19:50
Cuore Cluentina: Mancini e Di Marino firmano il colpo salvezza. Per il Montecassiano è notte fonda

Cuore Cluentina: Mancini e Di Marino firmano il colpo salvezza. Per il Montecassiano è notte fonda

Doveva essere la partita della verità e la Cluentina non ha fallito. In un pomeriggio carico di tensione agonistica, i biancorossi di Stefano Massi si aggiudicano il "derby delle necessità" contro il Montecassiano, centrando una vittoria per 2-1 che profuma di liberazione. Se per i locali il successo significa mettere sette punti di sicurezza sulla zona play-out, per i rossoblù di Pierantoni la situazione si fa drammatica: è la settima sconfitta consecutiva, un tunnel che sembra non avere fine. Nonostante le assenze pesanti di Canuti e Amico, la Cluentina approccia il match con il piglio giusto. Al 22’ il risultato si sblocca grazie a una perla: Di Marino recupera palla sulla trequarti e scaglia una staffilata dai 25 metri che si insacca imparabile all'incrocio dei pali. Il Montecassiano, imbottito di ex (da Mongiello a Giaconi), prova a scuotersi e al 44’ trova il pari: una punizione di Massini viene deviata sfortunatamente da Montecchiari, beffando Pennesi. Ma la gioia ospite dura meno di sessanta secondi. Palla al centro e la Cluentina reagisce da grande squadra: Mancini si incarica di una punizione dal limite e, con un colpo da biliardo, la spedisce nell'angolino alto per il 2-1 che manda le squadre al riposo. Nella seconda frazione la gara si fa "sporca" e nervosa. Un episodio dubbio accende gli animi quando Pigliacampo colpisce Pagliarini a palla lontana, sfuggendo alla sanzione arbitrale. La Cluentina spreca più volte il colpo del ko con Cullhaj e Acquaviva, merito anche di un ottimo Carpera tra i pali ospiti. Il finale è un assedio rossoblù, ma la difesa maceratese regge l'urto fino al triplice fischio del signor Barchetta. A fine gara, il tecnico biancorosso Stefano Massi esalta il carattere dei suoi: "Avevo chiesto ai ragazzi uno switch mentale per giocare con la testa libera e ci sono riusciti. Ristabilire il vantaggio subito dopo il loro pareggio è sinonimo di tenacia e consapevolezza totale". Per il Montecassiano, che non muove la classifica dal lontano 24 gennaio, il ritorno di Pierantoni in panchina non ha ancora prodotto la scossa sperata. La stagione, nata con ben altre ambizioni, si è trasformata in una rincorsa affannosa verso una salvezza tutta da conquistare. IL TABELLINO CLUENTINA: Pennesi, Gesuelli, Pagliarini, Monteverde (87’ Torresi), Pieristè, Menghini, Lovascio (59’ Cullhaj), Montecchiari, Acquaviva, Di Marino (55’ Ceesay), Mancini. Allenatore: Stefano Massi MONTECASSIANO: Carpera, Giaconi, Stura, Trobbiani, Tacconi, Pigliacampo, Chiaraberta (86’ Candidi), Micucci (75’ Marcantoni), Poloni, Mongiello (74’ Grandicelli), Massini (64’ Volponi). Allenatore: Gilberto Pierantoni ARBITRO: Tommaso Barchetta (Fermo) SPETTATORI: circa 200

14/03/2026 19:30
Macerata, il derby finisce in parità: l’Atletico rimonta una VR in dieci uomini

Macerata, il derby finisce in parità: l’Atletico rimonta una VR in dieci uomini

Il derby cittadino tra VR Macerata e Atletico Macerata non ha deluso le attese, regalando novanta minuti di pura intensità, colpi di scena e un pareggio finale (2-2) che lascia l'amaro in bocca alla VR e premia la caparbietà dell'Atletico. Per oltre un'ora la stracittadina è sembrata avere un solo padrone. La VR Macerata ha approcciato il match con la giusta cattiveria agonistica, gestendo il possesso e capitalizzando al massimo le palle inattive. È stato Doga a rompere l’equilibrio con una punizione magistrale che ha trafitto il portiere avversario. Poco dopo, la storia si è ripetuta: ancora un calcio di punizione, stavolta trasformato da Danchivsky, ha permesso ai padroni di casa di volare sul doppio vantaggio, mettendo una seria ipoteca sul derby. Al 65’, però, l'episodio che ha riaperto i giochi: lo stesso Doga, autore del primo gol, si è fatto espellere per una reazione ai danni di Marcolini. Con la VR in inferiorità numerica per gli ultimi 25 minuti, l'Atletico Macerata ha alzato il baricentro, consapevole di poter riacciuffare una partita che sembrava persa. La pressione degli uomini dell'Atletico ha dato i suoi frutti poco dopo, quando Forconi ha trovato il varco giusto sugli sviluppi di un corner, accorciando le distanze con un destro preciso. Il finale è stato un assedio. Al minuto 88’ la doccia fredda per la VR: una conclusione a giro di Luciani dalla distanza ha trovato la deviazione decisiva di Giampaoletti, finendo la sua corsa proprio sotto l’incrocio dei pali per il 2-2. L'Atletico ha addirittura sfiorato il sorpasso clamoroso con una punizione di Bertola che si è stampata sulla traversa a portiere battuto. Nonostante la rimonta subita, la VR Macerata sale a quota 39 punti, blindando il quarto posto e la zona playoff. Muove la classifica anche l’Atletico Macerata, che con questo punto di platino nel derby mantiene una distanza di sicurezza di cinque lunghezze dalla zona calda dei playout. VR MACERATA - ATLETICO MACERATA 2-2 VR MACERATA: Fuscá, Giampaoletti, Ricciotti, Doga, Prenna, Intermesoli, Ricotta (65' Cardinali), Ciurlanti, Canesin (85' Bertola), Danchivsky (70' Elisei), Romagnoli (75' Carpano). A disposizione: Marconi, Benfatto, Giovannelli, Gadou, Calabrese. Allenatore: Marco Moretti. ATLETICO MACERATA: Ciminari, Vecchi (60' Menchi), Velaj (80' Garbuglia), Marcolini, Foglia (65' Giannini) Monteverde (68' Luciani), Stura, Taborro (70' Forconi), Petelin, Perez, Ceresani. A disposizione: Sensi, Gentili, Grappone, Rapagnani. Allenatore: Samuele Tassi. Marcatori: Doga 20', Danchivsky 68', Forconi 80', Luciani 88'.  ARBITRO: Simone D'Angelo - Sezione di Ascoli Piceno. NOTE: Presenti circa 200 spettatori.

14/03/2026 19:10
Camerino ha vinto la "sua" Tirreno-Adriatico: folla in piazza Cavour per accogliere Pellizzari

Camerino ha vinto la "sua" Tirreno-Adriatico: folla in piazza Cavour per accogliere Pellizzari

Una giornata destinata a restare negli annali. Camerino ha vissuto oggi il suo momento di gloria internazionale ospitando l’arrivo della sesta tappa, la "tappa regina", della Tirreno-Adriatico. Il cuore della città ducale si è trasformato in un'arena a cielo aperto: migliaia di persone hanno invaso Piazza Cavour e le vie del centro storico, creando una cornice di entusiasmo che ha accompagnato i campioni della "Corsa dei Due Mari" fino agli ultimi metri del traguardo. L'evento ha garantito a Camerino una visibilità senza precedenti grazie alla diretta televisiva nazionale, che ha mostrato a milioni di telespettatori non solo la competizione sportiva, ma anche la bellezza dei beni culturali e la vitalità di una comunità che sta portando avanti con forza il proprio percorso di rinascita. Il protagonista più atteso è stato senza dubbio Giulio Pellizzari, il giovane talento camerte classe 2003, ribattezzato dai tifosi il "Duca di Camerino". Pellizzari, reduce da una Tirreno-Adriatico di altissimo livello, è stato letteralmente spinto dal calore del suo pubblico lungo l'ultima, durissima salita, regalando un'emozione indescrivibile alla sua città natale. Grande l'emozione nelle parole del sindaco Roberto Lucarelli, che ha fortemente voluto l’arrivo della corsa proprio nel cuore del centro storico. "È stata una giornata storica - ha dichiarato il primo cittadino - vedere la piazza e le vie piene di gente è stata un’emozione grandissima. Oggi abbiamo visto una città forte e bella, che segna un passo verso un futuro dove non si parla più solo di sisma, ma veramente di una nuova vita". Il sindaco ha rivolto un plauso speciale a Pellizzari: "Complimenti a Giulio per il magnifico risultato e per come porta in alto il nome della nostra città. Tutta Camerino faceva il tifo per lui". Lucarelli ha poi ringraziato l'organizzazione di RCS, le forze dell'ordine, i dipendenti comunali e, soprattutto, i commercianti e i cittadini che hanno lavorato fin dall'alba per abbellire la città. "Questa iniziativa ha garantito una promozione a 360 gradi: abbiamo mostrato le nostre tipicità e dimostrato che la città più colpita dal sisma è ormai in grande ripresa".  

14/03/2026 19:00
Colonia felina al cimitero, la promotrice della petizione non ci sta: "I gatti sono sani solo grazie ai privati"

Colonia felina al cimitero, la promotrice della petizione non ci sta: "I gatti sono sani solo grazie ai privati"

MACERATA – Non si placa la polemica sulla gestione della colonia felina del cimitero cittadino. Dopo i recenti comunicati dell'amministrazione comunale (leggi qui) e i verbali dell'AST (leggi qui), che parlavano di una situazione sotto controllo e di una popolazione felina stabile, arriva la ferma replica di Anna Maria Simonelli, promotrice della petizione che ha raccolto l'impressionante cifra di oltre 25.800 firme. La Simonelli contesta punto su punto le versioni ufficiali, definendo le dichiarazioni di Comune e associazione Argo come "poco verosimili". Secondo la promotrice, i sopralluoghi effettuati dagli organi competenti non sarebbero in grado di fotografare la realtà. "L’Ast, con un sopralluogo di pochi minuti, non può valutare seriamente lo stato di salute dei felini - spiega Simonelli - poiché i gatti sono solitamente nascosti e si mostrano solo a chi li accudisce davvero bene. Abbiamo video che dimostrano come gli animali accolgano chi se ne occupa quotidianamente, e non si tratta dei volontari dell'associazione incaricata". Il punto centrale della contestazione riguarda proprio il merito della buona salute degli animali riscontrata dai veterinari. "Se i gatti sono in forma - attacca Simonelli - è merito di persone di buon cuore che forniscono cibo di qualità ogni giorno e puliscono i residui, a differenza di quanto dichiarato su Argo, che secondo alcune testimonianze somministrerebbe cibo solo una volta a settimana. Sono i privati a farsi carico di cure, sterilizzazioni e vaccinazioni presso ambulatori veterinari privati, agendo secondo coscienza per aiutare animali in difficoltà". La replica affronta anche il tema del decoro cimiteriale. La Simonelli definisce "assurdo" pretendere che gli animali non lascino tracce del loro passaggio o che vengano addestrati a usare postazioni specifiche. "L’unica soluzione per chi non tollera tali disagi è che i responsabili, siano essi il Comune o l'associazione incaricata, provvedano a migliorare la pulizia generale del cimitero, che spesso versa in condizioni di incuria indipendentemente dalla presenza dei gatti". In chiusura, la Simonelli rilancia: "Se la convivenza nel cimitero non è tollerata, il Comune provveda a spostare la colonia in un luogo idoneo e attrezzato, un rifugio adeguato al cui allestimento potrebbero partecipare economicamente anche i privati". La battaglia delle 25 mila firme, dunque, non si ferma qui. "A questa petizione verrà dato sicuramente un seguito - conclude - per accertare la correttezza delle modalità con cui viene svolto l'incarico di gestione della colonia".

14/03/2026 18:40
Civitanova, gli studenti del "Da Vinci" nuovi ambasciatori dell'ecologia: pulita l'area Tre Case

Civitanova, gli studenti del "Da Vinci" nuovi ambasciatori dell'ecologia: pulita l'area Tre Case

Una lezione di educazione ambientale che dai banchi di scuola si è spostata direttamente sul campo, o meglio, sulla sabbia. Gli studenti della classe 1ª M di Scienze Applicate dell’IIS "Leonardo Da Vinci" hanno trascorso una mattinata all'insegna della cittadinanza attiva presso l’Area Floristica "Tre Case", trasformandosi in veri e propri custodi del litorale. L'iniziativa di cleanup e monitoraggio dei rifiuti rientra nel progetto europeo JOINABLE, promosso da AMAP con la collaborazione di Legambiente e Marche a Rifiuti Zero. L’attività ha ricevuto il patrocinio del Comune di Civitanova Marche ed è parte integrante del Premio Ambasciatore della Transizione Ecologica, il percorso voluto dall’assessorato guidato da Roberta Belletti per coinvolgere le nuove generazioni nella tutela dell'ambiente. Accolti dal presidente di AMAP Renato Frontini e supportati dall'assessore all'Ambiente Giuseppe Cognigni, i ragazzi, accompagnati dal professor Nicola Postiglione, hanno setacciato l'area raccogliendo plastiche, mozziconi di sigarette, reti da pesca abbandonate e polistirolo. Tutti i materiali sono stati differenziati e pesati prima di essere affidati al gestore Cosmari per il corretto smaltimento. Oltre alla pulizia, la mattinata è stata un'occasione per scoprire un tesoro di biodiversità spesso poco conosciuto: l’Area "Tre Case" è infatti l’habitat di specie vegetali rare delle dune come la santolina e l’euphorbia di Terracina, nonché luogo di nidificazione del Corriere piccolo. "Esperienze come questa - ha sottolineato l’assessore Belletti - dimostrano come i giovani possano diventare protagonisti del cambiamento attraverso gesti concreti di cura del territorio".

14/03/2026 18:20
Star del teatro a Urbisaglia: Maria Grazia Cucinotta e Pino Quartullo conquistati dalla Locanda Le Logge

Star del teatro a Urbisaglia: Maria Grazia Cucinotta e Pino Quartullo conquistati dalla Locanda Le Logge

Non capita tutti i giorni di incrociare il fascino di Maria Grazia Cucinotta. La celebre attrice, insieme a Pino Quartullo e al cast della commedia teatrale "La moglie fantasma", ha scelto Urbisaglia come propria base durante il tour che li ha portati sul palco del Teatro Verdi di Pollenza. Gli attori - tra cui Alessandra Faiella, Giorgio Verduci, Giorgio Centamore e Roberta Petrozzi - hanno soggiornato nelle esclusive suite della Locanda Le Logge, trasformando per una notte la struttura in un vero e proprio "foyer" d'eccezione. Dopo il successo dello spettacolo a Pollenza, la compagnia si è riunita a tavola per una cena firmata dallo chef Andrea Tombolini e dal suo staff. Protagonista della serata, oltre agli ospiti illustri, è stato il menù della Locanda: i protagonisti della pièce hanno potuto degustare i piatti tipici della tradizione locale rivisitati con maestria. Su tutti, ha trionfato il "must" della casa: il maialino al forno cotto 50 ore a bassa temperatura, impreziosito dalla riduzione alla salsa di vino cotto, un’eccellenza che ha letteralmente conquistato il palato degli artisti.

14/03/2026 18:10
Dalla Via Lauretana al Cammino dei Forti: il Maceratese protagonista a Milano

Dalla Via Lauretana al Cammino dei Forti: il Maceratese protagonista a Milano

Il turismo lento come motore per la ricostruzione economica e sociale dell'entroterra. È questo il messaggio lanciato oggi da Milano, nell'ambito della fiera "Fa’ la cosa giusta!", dove il Commissario Straordinario Guido Castelli ha presentato la guida "I Cammini della Rinascita" e il podcast "Camminando nel Cratere". Due strumenti innovativi nati per valorizzare i territori dell'Appennino centrale colpiti dal sisma 2016, sostenuti da un investimento complessivo di 47 milioni di euro destinato al potenziamento dei sentieri, alla sicurezza dei percorsi e ai servizi per i pellegrini. Alla presentazione ha partecipato una folta delegazione marchigiana, tra cui la sottosegretaria Silvia Luconi. Il territorio della provincia di Macerata ricopre un ruolo strategico nel progetto, ospitando alcuni dei percorsi più suggestivi e carichi di storia della regione. Nel corso dei panel tecnici, grande risalto è stato dato alla Via Lauretana, l’antico cammino che unisce Roma a Loreto, con gli interventi del sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, e dell’assessore del Comune di Macerata, Paolo Renna. Particolare attenzione è stata riservata anche al Cammino dei Forti, un affascinante itinerario ad anello lungo 120 km che parte e torna a San Severino Marche, toccando località come Serrapetrona, Castelraimondo, Gagliole e Matelica. La provincia di Macerata è attraversata dai principali assi del turismo "slow" presentati in fiera, come il Cammino dei Cappuccini, che percorre la dorsale marchigiana toccando Camerino, luogo di nascita dell’ordine, e il Cammino Francescano della Marca, che unisce Assisi e Ascoli Piceno attraversando il cuore dei Monti Sibillini. A questi si aggiunge il Cammino di San Giuseppe da Leonessa, che coinvolge Arquata del Tronto in un abbraccio tra natura e spiritualità. "Camminare in questi territori significa scoprire luoghi di grande bellezza ma anche sostenere concretamente la rinascita delle aree colpite dal sisma", ha dichiarato il Commissario Guido Castelli, sottolineando come l’idea di fondo sia quella di trasformare il turismo in un volano capace di restituire vitalità e prospettive all’Italia interna.

14/03/2026 17:50
Morrovalle, sette posti per il Servizio civile: come fare domanda

Morrovalle, sette posti per il Servizio civile: come fare domanda

È stato pubblicato nei giorni scorsi il bando per la selezione di operatori volontari da impiegare nei progetti di Servizio Civile Universale. I giovani tra i 18 e i 28 anni possono presentare domanda entro le ore 14 dell’8 aprile per partecipare ai programmi che si svolgeranno tra il 2026 e il 2027. Nel territorio di Morrovalle sono disponibili due progetti per un totale di sette posti. Il primo progetto, intitolato “Im-patto giovani”, prevede quattro posti e avrà durata di 12 mesi. Le attività si svolgeranno presso la ludoteca Amici & Co., dove i volontari saranno impegnati in diverse iniziative a sostegno dei più giovani. In particolare dovranno garantire il servizio di pre-scuola nei plessi scolastici, collaborare nelle attività dei centri di aggregazione per l’infanzia e l’adolescenza, contribuire all’organizzazione delle attività estive e supportare i servizi di accompagnamento al trasporto scolastico. Previsto inoltre un affiancamento alle attività educative degli asili nido. Il secondo progetto, “Social point”, mette invece a disposizione tre posti e si svolgerà presso il Comune di Morrovalle. I volontari selezionati affiancheranno gli uffici impegnati nelle politiche sociali e nelle politiche giovanili, partecipando anche alle attività di progettazione sociale e progettazione finanziata, oltre alla gestione di progetti e all’organizzazione di eventi. Gli operatori volontari selezionati sottoscriveranno un contratto che prevede un assegno mensile di 519,47 euro, cifra che potrà essere aggiornata in base alla variazione Istat. Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata raggiungibile all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it, accessibile da pc, tablet e smartphone.

14/03/2026 16:23
Musicultura, il Lauro Rossi s'innamora del folk siciliano: Claudio Covato vince la seconda serata

Musicultura, il Lauro Rossi s'innamora del folk siciliano: Claudio Covato vince la seconda serata

Continua a ritmo battente il viaggio di Musicultura nel cuore di Macerata. La seconda serata delle Audizioni Live ha confermato l'altissimo livello qualitativo di questa 37ª edizione, incoronando Claudio Covato come vincitore del Premio Banca Macerata. Il cantautore siracusano, classe 1993, ha letteralmente stregato la platea del Teatro Lauro Rossi con una proposta artistica fuori dagli schemi: un mix tra solidità accademica (diploma in chitarra classica e canto lirico) e un uso viscerale del dialetto siciliano, trasformato in lingua universale nei brani “Nell’universo” e “Chiddu ca me resta”. Il premio è stato consegnato da Leonardo Lucinato (Banca Macerata) e Lorenzo Burzacca (Amministratore Unico delle Grotte di Frasassi), che ha ribadito il legame tra il festival e le bellezze del territorio marchigiano. La serata ha offerto un ventaglio di storie e suoni: dal pop autoriale di Montegro (già collaboratore di Max Gazzè) alla forza emotiva della partenopea Fremir, fino al cantautorato di protesta di Luigi Relé. Applausi scroscianti anche per il pop rock malinconico della palermitana Martina Cirri e per le raffinate sonorità jazz-napoletane di Carla Fucci. Il festival non si ferma: il Lauro Rossi resterà il quartier generale della nuova musica italiana fino al 21 marzo, con spettacoli ogni sera a ingresso libero.

14/03/2026 16:00
Chiara Civello, Giobbe Covatta e l’omaggio a Sinatra: Civitanova accende il Teatro di Primavera

Chiara Civello, Giobbe Covatta e l’omaggio a Sinatra: Civitanova accende il Teatro di Primavera

Torna a sbocciare la cultura in città con la quarta edizione del Teatro di Primavera, il festival che porta la città verso la bella stagione con una programmazione ricca e variegata. Il cuore della rassegna resta l’incantevole teatro Annibal Caro, con alcune incursioni nei luoghi più suggestivi della città alta, trasformando Civitanova in un palcoscenico diffuso tra arte e storia. Promosso e coordinato dall’Azienda dei Teatri, in collaborazione con il Comune, la Regione Marche e l’Amat, il festival si propone come un “collante poetico tra la stagione invernale e quella estiva”, come sottolinea la presidente Maria Luce Centioni: “Abbiamo scelto di abitare Civitanova Alta perché il borgo stesso diventa protagonista dello spettacolo. La rassegna invita cittadini e visitatori a riscoprire lo stupore attraverso il teatro e la creatività”. Il programma all’Annibal Caro prende il via sabato 14 marzo alle 21.15 con il concerto “Loredana è Mia”, omaggio a Loredana Bertè e Mia Martini, in collaborazione con la rassegna Essenze Femminili della Pro Loco. Sabato 21 marzo si esibisce Chiara Civello, aprendo l’edizione 2026 del Civita Jazz Festival, mentre domenica 22 marzo, alle 17.30, va in scena il Concerto di Pasqua dell’Associazione musicale Pier Alberto Conti con l’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro. Aprile e maggio vedono un calendario fitto di eventi: venerdì 24 aprile il Civita Jazz Festival propone Nicky Nicolai e Stefano Di Battista Jazz Quartet insieme allo spettacolo Mille Bolle Blu; giovedì 7 maggio l’Annibal Caro ospita Giobbe Covatta per l’evento inaugurale del festival Edunova; venerdì 8 maggio si svolge la serata finale del Premio Carlo Gargioni, mentre giovedì 14 maggio apre il Civitanova Classica Piano Festival con la FORM. Il Civita Jazz Festival si conclude venerdì 22 maggio con l’omaggio a Frank Sinatra di Gianluca Guidi, mentre domenica 24 maggio è dedicata ai Giardini Nascosti e al cinema con la proiezione del film L’Ombra Lunga del Nano, che ha visto come attore Claudio Gaetani (in collaborazione con Sentinelle del Mattino APS). Non mancano eventi oltre l’Annibal Caro: domenica 26 aprile al giardino della Pinacoteca Moretti debutta l’anteprima di Civitanova Danza con If Not Now Never della Compagnia Hunt, in occasione della Giornata Internazionale della Danza. Durante tutto il festival saranno inoltre possibili aperture straordinarie della Pinacoteca Civica Moretti, con eventi paralleli che arricchiranno ulteriormente l’offerta culturale della città. I biglietti sono disponibili sul circuito Vivaticket/Amat, presso i punti vendita e online, nonché nelle biglietterie dei teatri. Per alcune date (22 aprile e 14 maggio) si utilizza il circuito Ciaotickets. L’ingresso è gratuito per gli eventi del 26 aprile, 7, 8 e 24 maggio.

14/03/2026 15:26
Montecassiano, Barbara Vecchi corre per la fascia tricolore: "Pronta a essere la prima sindaca"

Montecassiano, Barbara Vecchi corre per la fascia tricolore: "Pronta a essere la prima sindaca"

Il quadro politico per le prossime elezioni comunali di Montecassiano verso la definizione: la lista civica Montecassiano Cambia punta ufficialmente su Barbara Vecchi. Cinquantacinque anni, commercialista e revisore dei conti, la Vecchi è una figura di primo piano dell’amministrazione uscente, dove ricopre il ruolo di assessora al Bilancio dal 2019, oltre a detenere le deleghe alla Sostenibilità, all’Ambiente e alla Gentilezza. La sua candidatura è il frutto di un percorso di confronto durato mesi tra gli amministratori uscenti e il gruppo di lavoro del programma elettorale. Una scelta che punta sulla continuità amministrativa, ma con un forte valore simbolico: per la prima volta nella sua storia, Montecassiano potrebbe eleggere una donna alla guida del Comune. "Ho scelto di mettermi in gioco con senso di responsabilità e passione - afferma Barbara Vecchi -. Metto a disposizione l'esperienza professionale e amministrativa maturata in questi anni per continuare un percorso di crescita fondato su ascolto e partecipazione. Credo fermamente nel valore che le donne possono portare in politica: la capacità di tenere insieme visione strategica e cura della comunità". La candidata sottolinea come la sua attività professionale di commercialista le abbia insegnato il valore della "concretezza e della trasparenza", elementi che considera essenziali per gestire la cosa pubblica. Vecchi ha ricordato i numeri di questa stagione amministrativa: circa 30 milioni di euro in opere pubbliche negli ultimi dodici anni, tra cui 8 milioni investiti nelle scuole, 3 negli impianti sportivi e oltre 3,5 per la sicurezza idrogeologica. Tra i traguardi citati figurano la realizzazione di tre nuovi asili nido, la nuova biblioteca, la pista ciclabile e il recupero di spazi come il Palasport. Tra i cantieri pronti a partire o in corso, spiccano la riapertura del Cine-Teatro Camillo Ferri, il restauro di Palazzo dei Priori e la riqualificazione di piazza Unità d’Italia. In vista della sfida elettorale, Barbara Vecchi ha voluto ringraziare l’ex sindaco e attuale consigliere regionale Leonardo Catena e la vicesindaca reggente Katia Acciarresi, sottolineando come l’obiettivo della nuova squadra sarà quello di integrare le competenze consolidate con "nuove energie e nuove idee". 

14/03/2026 15:14
Piazza del Popolo palcoscenico mondiale: la “tappa regina” della Tirreno-Adriatico accende San Severino

Piazza del Popolo palcoscenico mondiale: la “tappa regina” della Tirreno-Adriatico accende San Severino

Una giornata primaverile ha trasformato Piazza del Popolo in un vero e proprio palcoscenico mondiale per l’inizio della sesta tappa della 61esima edizione della Tirreno-Adriatico, definita dagli esperti come la “tappa regina” della Corsa dei Due Mari. Ad accogliere i campioni del ciclismo internazionale e migliaia di appassionati, il sindaco Rosa Piermattei, dal palco dello Start Village allestito all’ombra del Palazzo Municipale, ha espresso grande orgoglio e commozione: “Ospitare la partenza di questa manifestazione è un grande onore, perché ci permette di mostrare le bellezze della nostra città e del territorio circostante. È una giornata di festa per tutta la comunità”. Il primo cittadino ha inoltre lanciato un messaggio di speranza e rinascita: “Sappiamo bene che sono stati anni difficili, ma oggi vogliamo guardare avanti. Ai ragazzi dico sempre: volere è potere. Con impegno e passione si possono raggiungere grandi traguardi, proprio come l’atleta Giulio Pellizzari, nato a Camerino e cresciuto qui, che oggi rappresenta la nostra terra tra i professionisti”. Numerose autorità hanno preso parte alla cerimonia sulla linea di partenza, tra cui l’assessore allo Sport della Regione Marche Tiziano Consoli, il presidente del Coni Marche Fabio Luna e l’assessore comunale allo Sport Paolo Paoloni. Il momento più suggestivo è stato la firma sul registro delle presenze da parte dei grandi nomi del ciclismo mondiale, prima di partire alla volta della tappa più impegnativa della corsa. La città ha risposto con entusiasmo: centinaia di studenti dell’Istituto Comprensivo P. Tacchi Venturi hanno colorato la piazza con bandierine tricolore, mentre lungo il percorso cittadino giovani tifosi hanno sostenuto con calore gli atleti. Un momento particolarmente emozionante è stato il passaggio dei giovanissimi ciclisti della Tormatic Pedale Settempedano, che hanno scortato simbolicamente i professionisti fino al Km 0 a Colotto, dando un segno di continuità e passione sportiva tra generazioni.    

14/03/2026 14:33
Urbisaglia, la Meridiana risponde al Comune: “Massima trasparenza nella gestione dei beni culturali"

Urbisaglia, la Meridiana risponde al Comune: “Massima trasparenza nella gestione dei beni culturali"

In seguito ai dubbi sollevati dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Riccardo Natalini sull’impiego di fondi pubblici e sulla gestione della biglietteria dei monumenti e del Parco archeologico di Urbisaglia (Leggi qui), la società Meridiana di Miria Salvucci & C. Snc, attiva nella gestione dei servizi turistici dal 2007 al giugno 2024, interviene per chiarire la propria posizione. “Con spirito di collaborazione e in totale trasparenza, vogliamo riportare la realtà dei fatti”, dichiara la società di Urbisaglia. Meridiana ricorda di aver formalizzato già il 15 giugno 2024 una richiesta di incontro con il sindaco, poi avvenuto il 26 giugno, durante il quale è stata consegnata una documentazione completa: copia della convenzione con la Pro Loco, report sulle presenze turistiche dal 2007 al 2023, riepilogo degli orari di apertura dei monumenti e dell’ufficio turistico, tariffe dei servizi guida, materiale didattico e promozionale, oltre ai progetti realizzati con i bandi FESR regionali. Meridiana evidenzia che, fino al 30 aprile 2024, "non era previsto alcun biglietto d’ingresso ai beni culturali; solo dal primo maggio è stato introdotto il biglietto ministeriale, con gli incassi dei mesi di gestione maggio-giugno versati regolarmente al Comune. La quota raccolta dalla società dai visitatori rappresentava esclusivamente il compenso professionale per il servizio guida e di accompagnamento, mentre la Pro Loco non ha mai avuto accesso ai dati contabili della società, ricevendo soltanto informazioni sul numero di visitatori e sugli orari di apertura". La Meridiana sottolinea inoltre che, pur non avendo richiesto il compenso previsto dalla convenzione per il 2023 e la prima metà del 2024, "ha garantito l’apertura continua dei beni culturali, implementando una rete museale tra Urbisaglia e l’Abbadia di Fiastra, promuovendo la città come destinazione turistica unica e attrattiva". La società conclude ribadendo "la propria disponibilità a collaborare con il Comune per fornire ulteriori chiarimenti e confermare la correttezza della gestione culturale e turistica negli anni".

14/03/2026 13:30
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