Musicultura, il Lauro Rossi s'innamora del folk siciliano: Claudio Covato vince la seconda serata
Continua a ritmo battente il viaggio di Musicultura nel cuore di Macerata. La seconda serata delle Audizioni Live ha confermato l'altissimo livello qualitativo di questa 37ª edizione, incoronando Claudio Covato come vincitore del Premio Banca Macerata.
Il cantautore siracusano, classe 1993, ha letteralmente stregato la platea del Teatro Lauro Rossi con una proposta artistica fuori dagli schemi: un mix tra solidità accademica (diploma in chitarra classica e canto lirico) e un uso viscerale del dialetto siciliano, trasformato in lingua universale nei brani “Nell’universo” e “Chiddu ca me resta”. Il premio è stato consegnato da Leonardo Lucinato (Banca Macerata) e Lorenzo Burzacca (Amministratore Unico delle Grotte di Frasassi), che ha ribadito il legame tra il festival e le bellezze del territorio marchigiano.
La serata ha offerto un ventaglio di storie e suoni: dal pop autoriale di Montegro (già collaboratore di Max Gazzè) alla forza emotiva della partenopea Fremir, fino al cantautorato di protesta di Luigi Relé. Applausi scroscianti anche per il pop rock malinconico della palermitana Martina Cirri e per le raffinate sonorità jazz-napoletane di Carla Fucci.
Il festival non si ferma: il Lauro Rossi resterà il quartier generale della nuova musica italiana fino al 21 marzo, con spettacoli ogni sera a ingresso libero.

nubi sparse (MC)
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