Una mattinata di sangue sulle strade del Maceratese. Intorno alle ore 9:45 di questa mattina, si è verificato un drammatico incidente mortale lungo la Strada Provinciale 77, nel territorio comunale di Recanati, che ha visto coinvolti un'automobile e una moto. La tragedia si è consumata nei pressi del distributore di carburante Is, nel tratto che dal quartiere delle Grazie conduce verso Macerata.
Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, una Fiat Panda di colore nero e una moto BMW GS si sono scontrate violentemente. Ad avere la peggio è stato il centauro, il 62enne Federico Magnarelli, per il quale purtroppo non c'è stato nulla da fare.
Magnarelli era una figura estremamente stimata e conosciuta a Recanati: storico dipendente del Comune di Recanati, era andato in quiescenza da pochissimo tempo dopo aver prestato ben 38 anni di servizio nel ruolo di falegname per l'amministrazione locale. L'uomo era un grande appassionato di due ruote e amava dedicare il proprio tempo libero ai viaggi in sella alla sua amata motocicletta.
A testimoniare la violenza dello scontro, gli ingenti danni visibili sulla parte anteriore sinistra della Fiat Panda. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi del 118, per l'uomo non c'è stato nulla da fare: i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. La salma è stata coperta con un lenzuolo bianco in attesa delle disposizioni dell'autorità giudiziaria.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Recanati per effettuare i rilievi di legge necessari a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e per gestire la viabilità, pesantemente rallentata a causa del sinistro. Sul posto è arrivato anche un carro funebre dell'agenzia Bamo di Recanati per prendere in carico il corpo della vittima. Presente anche il sindaco di Recanati, Emanuele Pepa.
La salma di Magnarelli è stata successivamente trasferita presso l'obitorio dell'ospedale di Civitanova Marche dove resta a disposizione per i successivi ed eventuali riscontri disposti dall'autorità giudiziaria.
L’Amministrazionedi Recanati esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa diell'uomo, ex dipendente comunale. "Per 38 anni Federico ha prestato servizio al Comune di Recanati con impegno, competenza e grande disponibilità, si legge in una nota. Era una persona stimata da tutti, sempre pronta ad aiutare, a trovare una soluzione, a esserci quando c’era bisogno".
"Un vero punto di riferimento, ricordato con affetto da colleghi e cittadini per la sua umanità e per quel modo concreto e generoso di affrontare ogni situazione. Alla famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va la vicinanza dell’Amministrazione e dell’intera comunità recanatese".
Tra i tanti messaggi di cordoglio anche quello del comandante della Polizia Locale di Macerata, Danilo Doria, che aveva lavorato con Magnarelli negli anni trascorsi a Recanati. «Federico Magnarelli era una persona straordinaria, un dipendente pubblico modello. Ho avuto l'onore di averlo come collega dal 2011 al 2019 e ho sempre apprezzato la sua disponibilità, la sua professionalità e il suo sorriso. Era una risorsa preziosa per la comunità recanatese, sempre pronto a dare una mano dove ce n'era bisogno. La notizia della sua scomparsa è stata un vero fulmine a ciel sereno e lascia un grande vuoto in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo».
(Servizio in aggiornamento)
Un appuntamento imperdibile che unisce la valorizzazione dei giovani talenti locali alla riscoperta di un gioiello architettonico della città, solitamente non accessibile al pubblico. Lunedì 15 giugno, dalle ore 17:00 alle 18:30, la BCC di Recanati e Colmurano inaugurerà "Diafano", la mostra personale di Federico Borroni.
Per l'occasione, l'accesso alla cerimonia inaugurale avverrà direttamente da Corso Persiani a Recanati, permettendo per la prima volta a soci, clienti e semplici curiosi di varcare la soglia e visitare la splendida sala ottocentesca affrescata situata all'interno della sede centrale dell'istituto di credito. Questo ambiente di grande fascino si trasformerà così in un inedito luogo d’incontro tra la memoria storica, la bellezza classica e i linguaggi dell’arte contemporanea.
La scelta dell'artista recanatese non è affatto casuale. Federico Borroni, nato a Recanati nel 1991 e attualmente attivo a Venezia, vedrà esposta la propria opera all’interno del più ampio contenitore di "Futuri Emergenti Italiani", ad oggi la più grande mostra diffusa sul territorio nazionale dedicata interamente agli artisti emergenti under 35.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto BCC Arte&Cultura del Gruppo BCC Iccrea, promosso in stretta collaborazione con la BCC di Recanati e Colmurano proprio con l'obiettivo di sostenere le nuove generazioni di creativi e avvicinare le comunità locali alle più recenti espressioni artistiche.
Il titolo dell’esposizione, "Diafano", evoca l'essenza stessa di un elemento che si lascia attraversare dalla luce senza tuttavia rivelarsi in modo completo. La ricerca stilistica e concettuale di Borroni si muove con delicatezza sul confine sottile tra il visibile e l’invisibile, traendo ispirazione dall'attenta osservazione di trame vegetali, incrostazioni, polveri e minuscoli dettagli tratti dal mondo naturale, poi sapientemente trasformati in superfici pittoriche capaci di invitare lo spettatore a cambiare prospettiva.
L’evento inaugurale rappresenterà un momento di forte condivisione per l'intera comunità recanatese, offrendo una preziosa opportunità di riscoperta storica. La mostra rimarrà aperta e visitabile fino a venerdì 19 giugno 2026 alle ore 13:00, durante i consueti orari di apertura al pubblico degli sportelli bancari.
C’è anche la provincia di Macerata al centro di una maxi operazione contro le frodi fiscali legate al Superbonus 110%, che ha portato al sequestro preventivo d'urgenza di circa 560 milioni di euro di crediti fittizi. L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa ed eseguita dai Finanzieri del Comando Provinciale aretuseo, ha svelato un sofisticato e pericoloso sistema illecito ordito da un'organizzazione criminale con ramificazioni in tutta Italia, capace di muoversi indisturbata tra i cassetti fiscali di ignari contribuenti.
Il bilancio dell'operazione conta attualmente 12 indagati a vario titolo, accusati di associazione per delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, riciclaggio, autoriciclaggio e false fatturazioni. Le indagini, sviluppate in stretta collaborazione con il Nucleo Speciale Tutela Entrate e Repressione Frodi Fiscali di Roma e il settore Contrasto Illeciti dell'Agenzia delle Entrate, hanno permesso di mappare le attività di oltre 60 società fantasma.
Queste imprese avrebbero falsamente dichiarato di aver eseguito interventi milionari di riqualificazione edilizia su 22 grandi condomini sparsi in diverse zone d'Italia, tra cui figura proprio il territorio maceratese, oltre alle aree di Bergamo, Como, Messina, Monza Brianza, Padova, Pavia, Roma, Salerno, Siracusa, Varese, Vercelli e Verona.
La peculiarità del meccanismo fraudolento risiede nel fatto che gli immobili inseriti nelle carte erano effettivamente esistenti e, in molti casi, sui medesimi erano in corso o erano già stati realizzati dei reali lavori di efficientamento da parte di ditte serie e completamente estranee al giro d'affari illegale.
Il sodalizio criminale è riuscito a carpire i dati catastali di questi stabili utilizzandoli all'insaputa di proprietari e amministratori di condominio. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il vertice della piramide faceva capo ad alcuni professionisti attivi in Lombardia, responsabili del reclutamento di prestanome a cui intestare legalmente le società coinvolte.
L'anello esecutivo era invece rappresentato da due professionisti della provincia di Chieti che, abilitati ad accedere alla piattaforma telematica "cessione crediti" dell'Agenzia delle Entrate e dietro compenso per ogni singola pratica, hanno inviato oltre 2.000 comunicazioni false, generando i crediti fantasma.
L'immediato intervento della magistratura siciliana, con l'emissione di cinque decreti di sequestro convalidati dal Gip e il contestuale blocco telematico, ha evitato che le centinaia di milioni di euro venissero monetizzate o disperse irreversibilmente nei circuiti finanziari.
Un traguardo dal valore profondamente simbolico che celebra dieci anni di grande musica vissuta all’aria aperta, tra sentieri, prati, borghi, spazi storici e luoghi di immenso rilievo naturale. Torna nel 2026 l'atteso appuntamento con IncantoMarche, il festival musicale nato dall’evoluzione dello storico progetto RisorgiMarche e oggi trasformatosi in una solida rete inclusiva, solidale e culturale capace di accogliere progetti, associazioni ed esperienze sociali.
Dal 3 luglio all'8 agosto la kermesse attraverserà l’intero territorio regionale proponendo un ricchissimo calendario di 19 eventi in 10 comuni marchigiani, unendo come da tradizione l'altissima qualità artistica a una profonda attenzione per il rispetto dell'ambiente e alla valorizzazione delle comunità locali.
Il cartellone di questa decima edizione schiera grandi nomi della scena italiana, nuove sensibilità e progetti del tutto originali. Tra i protagonisti più attesi spicca Neri Marcorè, che curerà due speciali appuntamenti del format “Incontro con…”, uno spazio in cui parole, melodia e racconto si intrecceranno in modo spontaneo e i cui dettagli logistici e ospiti verranno ufficializzati a breve. Accanto a lui, il festival proporrà un cammino sonoro ricco di date confermate che prenderà il via domenica 5 luglio al Parco Fluviale Santa Croce di Mogliano.
In questa cornice, alle ore 18:00, salirà sul palco Filippo Graziani con l'evento “80. Buon Compleanno Ivan”, seguito alle ore 19:30 dall'esibizione di Roberto Lucanero e Veronica Ferraioli in “Marche Immaginifiche”. Il weekend successivo, sabato 11 luglio, la rassegna si sposterà al Rifugio Belvedere di Forca di Presta, nel comune di Arquata del Tronto, dove alle ore 18:00 si esibiranno Zoe Pia e i Tenores di Orosei con il progetto “Indindara”, cui farà seguito alle ore 19:30 il set in solitaria di Roberto Lucanero. Domenica 12 luglio i riflettori si accenderanno invece al Castello della Rancia di Tolentino, pronto a ospitare alle ore 18:30 il concerto “Frida Live” di Frida Bollani Magoni.
La seconda metà di luglio vedrà una successione di eventi unici in scenari storici e naturali di grande fascino. Sabato 18 luglio la carovana si sposterà all'Anfiteatro Romano di Suasa, a Castelleone di Suasa, per il concerto di Emma Nolde alle ore 18:00, a cui seguirà alle ore 19:45 l'appuntamento con Federico Bracalente e i suoi “Dialoghi su Bach” nella suggestiva Domus dei Coiedii.
Sabato 25 luglio toccherà al Monte della Croce di Arcevia accogliere alle ore 18:00 il live di Joan Thiele per il suo “Joanita Tour”, seguito alle ore 19:30 dalla performance “Glitch” di Flavia Massimo. Il giorno successivo, domenica 26 luglio, la musica risuonerà alle ore 18:00 alla Fonte della Cerasa di Sefro grazie all'energia de I Patagarri. L'ultimo appuntamento del mese è fissato per giovedì 30 luglio alle ore 18:30 al Convento dei Cappuccini di San Severino Marche, dove Mario Tozzi ed Enzo Favata presenteranno lo spettacolo “Geografie Mistiche”.
Il mese di agosto aprirà la volata finale del festival con due eventi di assoluto spessore. Domenica 2 agosto la musica tornerà ad Arquata del Tronto, precisamente nella frazione di Spelonga, dove alle ore 18:00 si terrà lo show di Paolo Jannacci dal titolo “Jannacci arrenditi! La città ascolta”, anticipato e arricchito alle ore 19:30 dalle "Marche Immaginifiche" di Roberto Lucanero.
Il gran finale del decennale si consumerà sabato 8 agosto a Penna San Giovanni con la formula speciale del “Festival in un giorno”, una maratona musicale diffusa sul territorio che si aprirà alle ore 17:00 al Parco del Monte con la performance “SoundSign” di Alfredo Laviano. Sempre al Parco del Monte, alle ore 18:00, sarà la volta di Daniele di Bonaventura con l'esibizione “Sacro e profano”, mentre l'ultimo atto formale della giornata e dell'intera rassegna andrà in scena alle ore 20:00 nella splendida cornice del Teatro Comunale con il concerto “Violoncello Solo” di Federico Bracalente.
A tracciare il bilancio di questo percorso è lo stesso Neri Marcorè: "Dieci anni sono un traguardo importante, ma soprattutto un punto da cui ripartire. RisorgiMarche è nato da una ferita profonda del territorio e, passo dopo passo, è diventato un cammino condiviso, un modo diverso di incontrarsi, ascoltare musica, attraversare paesaggi e comunità. Oggi IncantoMarche raccoglie quell’eredità e la porta avanti con una nuova energia, senza perdere il senso originario: la vicinanza alle persone, il rispetto dei luoghi, la bellezza come forma di cura".
"Oggi sento di accompagnare questo progetto in una fase nuova: come contributo artistico dentro uno dei suoi percorsi del format “Incontro con…”, uno spazio in cui musica e parole potranno ritrovare una dimensiona semplice, diretta, autentica, naturale - aggiunge Marcoré -. Un ringraziamento sincero va alla Regione Marche, ai Comuni, a Federcasse e le BCC Marchigiane e a tutti i partner che rendono possibile questa decima edizione. Senza questa rete di sostegno, un progetto così radicato nei territori non potrebbe continuare a crescere e a generare nuovo incanto".
Parole di forte apprezzamento sono giunte anche dal presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli: "La Regione Marche accompagna con rinnovato sostegno la decima edizione di IncantoMarche, un progetto nato all’indomani del sisma e cresciuto negli anni fino a diventare un’esperienza culturale, sociale e territoriale di grande valore per la nostra regione. IncantoMarche si inserisce pienamente nelle politiche regionali di rilancio dell’entroterra, dei borghi e delle aree interne, interpretando in modo autentico quell’ecosistema di qualità che caratterizza le Marche: paesaggio, cultura, comunità, accoglienza e sostenibilità".
"Attraverso la musica, il cammino e la scoperta dei luoghi, il festival promuove un turismo lento e consapevole, capace di generare attenzione, partecipazione e nuove opportunità per i territori - conclude Acquaroli -. Ringrazio Neri Marcorè e Giambattista Tofoni per aver dato vita e continuità a un percorso che, in questi dieci anni, ha saputo raccontare le Marche più profonde e autentiche, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza di comunità e bellezza condivisa".
L’edizione 2026 della manifestazione, interamente prodotta da TAM Tutta un'Altra Musica, vede il fondamentale stanziamento e supporto del Ministero della Cultura, della Regione Marche, di Federcasse, della Federazione Marchigiana e delle Banche di Credito Cooperativo delle Marche.
A ricalcare la vicinanza del mondo del credito cooperativo è il Direttore Generale di Federcasse, Sergio Gatti: "Federcasse e la Federazione Marchigiana delle BCC rinnovano con convinzione il proprio sostegno a IncantoMarche. In questi anni abbiamo visto crescere non soltanto un festival, ma una comunità di persone, idee e relazioni che ha saputo generare fiducia, partecipazione e valore condiviso. È questo il significato più profondo del camminare insieme: accompagnare percorsi che mettono al centro la qualità, la responsabilità e la capacità di guardare lontano. Dieci anni dopo, IncantoMarche continua a ricordarci che gli investimenti più importanti sono quelli che lasciano tracce nelle persone e costruiscono futuro nei territori". Un decennale, dunque, pronto a celebrare il cammino come gesto potente capace di unire storie, contesti e memoria.
Ci sono eventi destinati a rappresentare un tradizionale e atteso appuntamento per l'estate del territorio. Lo è certamente la "6alle6", la celebre manifestazione all’insegna dello sport, del benessere e della solidarietà in calendario per domenica 28 giugno 2026 a Recanati e giunta quest'anno alla sua ottava edizione. Sarà un’alba speciale di divertimento, aggregazione e attività motoria quella che vivranno i partecipanti – capaci di superare la quota record di oltre 20mila iscritti nelle prime sette edizioni – che potranno scegliere se affrontare il percorso attraverso una rigenerante camminata o con una corsa non competitiva sulla distanza di 6 chilometri.
La macchina organizzativa è guidata come da tradizione dal Grottini Team, in stretta sinergia con il Comune di Recanati e forte del prestigioso patrocinio di Regione Marche, Sport e Salute, CONI Marche e FIDAL Marche. Il sipario sull'evento si alzerà ufficialmente venerdì 19 giugno, dalle ore 18:00, all'interno della sala consiliare del Municipio recanatese. La conferenza di presentazione, aperta a tutti gli organizzatori, rappresenterà l’occasione per lanciare l'invito a partecipare a una platea trasversale composta da sportivi, famiglie, persone con disabilità e amici a quattro zampe, fedeli allo spirito inclusivo che caratterizza la kermesse, resa possibile solo grazie al supporto del tessuto economico locale e alla straordinaria macchina dei volontari che lavorano instancabilmente nel cuore della notte.
Il programma di domenica 28 giugno prevede il ritrovo dei partecipanti a partire dalle ore 05:45 in Viale Battisti, dove la fiumana di iscritti verrà accolta dalle note di un DJ set e dall'animazione pre-gara. Lo start ufficiale scatterà puntuale alle ore 06:00. Lungo il tracciato cittadino saranno allestiti diversi punti di animazione con esibizioni e complessi musicali dal vivo, prima del gran finale sotto il traguardo che quest'anno sarà posizionato nella suggestiva cornice di Piazza Giacomo Leopardi.
La quota di partecipazione è fissata a 10 euro per gli adulti, 8 euro per i bambini e 5 euro per i cani: l'iscrizione dà diritto a ricevere la T-shirt ufficiale dell'evento, la colazione e una serie di buoni sconto presso i negozi convenzionati. La finalità solidale è ben definita: due euro di ciascuna quota d'iscrizione saranno devoluti in beneficenza a favore delle storiche cooperative sociali recantesi "La Ragnatela" e "Terra e Vita".
Soddisfazione è stata espressa da Paolo Bravi, Presidente del Grottini Team: "La 6alle6 è nata con un'idea tanto semplice quanto potente: unire il benessere personale al bene comune. Quest'anno, insieme al Comune di Recanati e con il supporto delle istituzioni sportive e regionali, abbiamo voluto compiere un salto evolutivo importante, partendo proprio dal cuore visivo della manifestazione. Il logo dell'edizione 2026 rappresenta un connubio tra la storia di Recanati e la nostra anima dinamica".
A fargli eco è il vicepresidente del sodalizio, Andrea Carpineti: "Questo profondo rinnovamento si concretizza in modo evidente sul merchandising ufficiale. La maglia tecnica 2026 sarà un vero manifesto artistico, un pezzo da collezione creato integrando graficamente tutti i punti monumenti più iconici di Recanati e creata da Francesco “Franz” Carpineti". Per quanti volessero assicurarsi un pettorale, le iscrizioni sono già aperte online sul sito ufficiale www.6alle6.it oppure direttamente in presenza presso la sede provvisoria allestita sotto il loggiato comunale in Piazza Giacomo Leopardi 26.
Camion finisce nel fossato durante la manovra di svolta: circolazione a rilento lungo la "Regina". È quanto avvenuto poco prima delle ore 9:30 di oggi, quando un autoarticolato di grandi dimensioni è rimasto bloccato dopo essersi parzialmente intraversato sulla carreggiata.
Il fatto si è verificato lungo la Strada Provinciale Helvia Recina, comunemente nota come strada "Regina", nel territorio comunale di Potenza Picena. Stando a una prima ricostruzione dell'accaduto, il conducente del mezzo pesante stava effettuando una manovra di svolta per immettersi in una stradina secondaria che conduce in contrada Carpineto. Per cause ancora in corso di accertamento, la motrice dell'autoarticolato è finita parzialmente con le ruote fuori dalla sede stradale, rimanendo incastrata a ridosso della vegetazione laterale.
A causa della mole imponente del veicolo, il rimorchio è rimasto posizionato di traverso, finendo per coprire parte della carreggiata e impedendo il regolare transito dei veicoli nei due sensi di marcia. L'incidente ha fatto registrare immediati e parziali disagi per la circolazione stradale, con la formazione di code e rallentamenti in entrambi i lati del tratto interessato.
Sono in corso le manovre di soccorso stradale per riuscire a disincastrare la motrice e far tornare l'autoarticolato in asse sulla carreggiata, al fine di ripristinare il prima possibile la normale fluidità del traffico sulla Provinciale.
Un'infermiera di 57 anni è stata trovata priva di vita questo pomeriggio all'interno della sua abitazione a Porto Recanati. La tragedia si è consumata dopo che la donna aveva terminato il proprio turno di lavoro mattutino all'ospedale di Recanati. A perdere la vita Monia Parisse, fatale un malore.
Secondo una prima ricostruzione, la cinquantasettenne aveva contattato telefonicamente il compagno per avvisarlo che stava rientrando a casa, confidandogli anche di non sentirsi molto bene. Successivamente l'uomo ha tentato più volte di ricontattarla al telefono, senza ricevere alcuna risposta.
Preoccupato dal prolungato silenzio, intorno alle ore 15:00 il familiare ha fatto scattare l'allarme chiamando il 112. Sul posto sono intervenuti d'urgenza i vigili del fuoco, che hanno dovuto sfondare la porta d'ingresso per accedere nell'abitazione.
Una volta all'interno, i soccorritori hanno rinvenuto il corpo della donna che giaceva sul letto, ormai priva di vita. I sanitari del 118, giunti sul luogo, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso, causato con ogni probabilità da un malore fulmineo. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri per i rilievi e gli accertamenti del caso.
Un bambino di quattro anni è stato investito da un'auto nel tardo pomeriggio di oggi nel centro di San Severino Marche. L'incidente si è verificato intorno alle ore 18:30.
Secondo le prime ricostruzioni, il piccolo stava giocando con un suo coetaneo con delle pistole ad acqua nei pressi di via dei Lumi, sotto lo sguardo dei genitori che si trovavano a poca distanza. In quel momento una donna, alla guida di una vettura, stava effettuando una manovra per parcheggiare e non si sarebbe accorta della presenza dei due bambini. Nell'andare in retromarcia o nello spostarsi, l'auto ha colpito di striscio uno dei due piccoli, mentre ha travolto l'altro.
I sanitari del 118, giunti immediatamente sul posto, hanno prestato le prime cure al bambino rimasto ferito. Valutata la dinamica dell'impatto, gli operatori dell'emergenza hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza. Il piccolo è stato stabilizzato e caricato a bordo dell'elicottero, per poi essere trasportato all'ospedale pediatrico "Salesi" di Ancona. Fortunatamente, da quanto si apprende, sebbene abbia riportato un politrauma, le sue condizioni non sarebbero gravi e non si trova in pericolo di vita.
Sul posto, per eseguire i rilievi di rito e ricostruire l'esatta dinamica del sinistro, è intervenuta la polizia locale di San Severino Marche.
Non si è fatta attendere la replica di Gianluca Tittarelli, chiamato in causa dall'imprenditore Alberto Simonetti sul caso del centro commerciale di Piediripa dopo il recente pronunciamento del Tar. Tittarelli, ex candidato sindaco per il centrosinistra, interviene con una nota netta per chiarire la propria posizione e spostare il focus del dibattito dal terreno politico a quello tecnico e territoriale.
"Non ho mai avuto il piacere di parlare con il sig. Simonetti, né di persona né al telefono", esordisce Tittarelli, stigmatizzando la scelta di sollevare la questione a mezzo stampa all'indomani dell'esito elettorale a Macerata. "Replico alle farneticanti affermazioni apparse sui giornali premettendo una cosa fondamentale: i fatti relativi alla votazione del consiglio comunale di Macerata sono avvenuti a maggio del 2025, più di un anno fa, quando per quel che mi riguarda non c’era nessun progetto politico all’orizzonte. La mia candidatura è emersa solo molti mesi dopo, nell'ottobre dello scorso anno".
Tittarelli rivendica poi il proprio diritto alla partecipazione civica, respingendo le accuse sulla sua presenza in aula durante le sedute comunali: "Non ero l’unico uditore, c’erano residenti di Piediripa e altri maceratesi. Seguire l’assise è un diritto sacrosanto di ogni cittadino. Riguardo poi a presunte campagne e fantomatici striscioni contrari all'iniziativa, vorrei capire a cosa alluda Simonetti: non è mai esistito nulla di tutto ciò. Ho sempre e solo espresso la mia opinione da cittadino e da professionista".
Tittarelli entra poi nel merito economico della vicenda: "Siamo abituati alle cifre propagandistiche, ma parliamo di fatti. In passato è stato dichiarato che i negozi del nuovo centro sarebbero in buona parte provenienti dalle strutture esistenti sul territorio, come il Val di Chienti o il Corridomnia. Se così fosse, i 400 posti di lavoro tanto sbandierati risulterebbero a saldo zero: si tratterebbe solo di un trasferimento di attività".
Una logica che, secondo l'esponente di centrosinistra, si scontra anche con la realtà proprietaria del territorio: "Molti operatori commerciali del Val di Chienti sono proprietari delle mura del proprio negozio. Sarebbe antieconomico lasciare vuoto un locale di proprietà per andare ad aprirne uno identico nel nuovo centro pagando l'affitto".
La nota si sposta poi sulla sostenibilità complessiva dell'opera. Tittarelli chiede al promotore del progetto di fare chiarezza sui reali players e sulle catene commerciali concretamente interessate, in un territorio che - nel raggio di 30 chilometri - conta già 8 strutture commerciali. "Si tratta davvero di un'opportunità o dell'ennesimo consumo di suolo senza un chiaro piano commerciale?", incalza Tittarelli.
L'affondo finale riguarda la vivibilità di Piediripa, quartiere in cui Tittarelli vive e lavora: "Simonetti ha pensato a come garantire la viabilità? È previsto un investimento importante in tal senso? Chi parla non vive i problemi quotidiani di Piediripa, dove la mattina e dopo le 17:30 si creano file interminabili di auto. Pensare di risolvere tutto con l'allargamento del tratto finale di via Bramante è un'illusione, le due rotatorie vicine farebbero comunque da tappo".
"Io non respingo gli investimenti - conclude Tittarelli - ma favorisco quelli che hanno un riscontro positivo effettivo sulla comunità. Un progetto del genere poteva avere senso 12 o 15 anni fa. Oggi, con la contrazione dei consumi e un mercato già maturo, non è attuabile. Se la stragrande maggioranza dei cittadini non sente il bisogno di questo nuovo centro, una domanda bisognerebbe farsela".
Il Master universitario di secondo livello in "Manager di Dipartimenti farmaceutici" dell'Università di Camerino inaugura la 24ma edizione, un traguardo che ne fa, a oggi, l'unico Master in Italia ad avere raggiunto questa continuità nella formazione manageriale specifica per il farmacista del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), una categoria di operatori sanitari di grande rilevanza decisionale e strategica per le sorti del SSN.
Alla presenza di 300 partecipanti provenienti da 19 regioni italiane, di tutta la governance dell’Ateneo, del Senatore Guido Castelli, del Sindaco di San Benedetto del Tronto, del Direttore Generale e del Direttore della Farmacia dell’AST Ascoli Piceno, dell’Assessore al Bilancio della Regione Marche, della Presidentessa CUP, di membri di Istituzioni Sanitarie Regionali e Nazionali e del Presidente della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (SIFO), ha preso il via ieri a San Benedetto del Tronto la nuova edizione del Master.
“L'introduzione continua di tecnologie innovative in ambito sanitario, i cambiamenti del quadro normativo e la necessità di rendere più efficienti i modelli organizzativi, anche attraverso una maggiore diffusione dell'assistenza domiciliare, pongono nuove sfide al farmacista SSN” sottolinea il prof. Carlo Cifani, Direttore del Master e della Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera. In un contesto economico caratterizzato dalla costante ricerca di sostenibilità, questa figura professionale è chiamata a sviluppare competenze manageriali sempre più avanzate nella gestione di farmaci e dispositivi medici, contribuendo in modo significativo ai processi decisionali delle aziende sanitarie e delle Regioni.
“Partendo da questa visione, il Master, edizione dopo edizione, ha aggiornato il proprio impianto didattico così da permettere ai farmacisti che operano nel SSN di arricchire le proprie competenze e le proprie esperienze professionali per affrontare le sfide emergenti: innovazione ed evoluzione dei percorsi di cura, delle tecnologie e dei ruoli organizzativi e di governance. Una longevità costruita sull'aggiornamento continuo in collaborazione con le società scientifiche di riferimento e garantita da una costante apertura ai temi emergenti tra cui l'utilizzo dell'intelligenza artificiale nella pratica clinica e gestionale” evidenzia la prof.ssa Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura, ViceDirettrice del Master e Membro della Commissione di Ateneo per l’Alta Formazione.
In un contesto caratterizzato da differenti modelli regionali di organizzazione e gestione dei servizi sanitari, risulta essenziale conoscere e analizzare esperienze di eccellenza per promuovere l'adozione di elevati standard di governance all'interno delle aziende sanitarie. Con questo obiettivo è stata confermata, anche per la presente edizione del Master, la collaborazione con l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale “Papa Giovanni XXIII”. Una specifica sessione formativa si svolgerà presso l’Ospedale di Bergamo, struttura riconosciuta a livello europeo per l'elevato grado di innovazione tecnologica. Accanto alle attività didattiche tradizionali, i partecipanti avranno l'opportunità di approfondire sul campo gli aspetti applicativi attraverso visite guidate e momenti di confronto diretto, con particolare attenzione all'analisi del modello dipartimentale della farmacia ospedaliera, articolato in unità centrali e periferiche e caratterizzato da una marcata integrazione con i percorsi assistenziali e clinici.
Come afferma il Rettore prof. Graziano Leoni, il Master è stato progettato per rispondere in modo efficace alle esigenze sempre più complesse che caratterizzano l'attività professionale del farmacista nelle strutture ospedaliere. La sua consolidata presenza nel panorama formativo di Unicam è il risultato della capacità di adattarsi tempestivamente ai continui cambiamenti delle competenze richieste dalla professione, garantendo un'offerta didattica costantemente aggiornata.
Il numero così rilevante di edizioni rappresenta un risultato unico a livello nazionale nel settore farmaceutico che testimonia l’interesse dei farmacisti ospedalieri alle attività formative erogate dalla Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute – evidenzia il prof. Gianni Sagratini, Direttore della Scuola.
In un panorama formativo sempre più orientato al digitale, il Master Unicam ha consapevolmente mantenuto la formula in presenza. "Una scelta che, spiega il prof. Cifani, è parte integrante del valore dell'iniziativa: garantisce non solo un approfondimento delle diverse materie sostenuto da continui confronti e dibattiti, ma anche, elemento oggi assai prezioso, un'esperienza di gruppo, di networking, di comunità: facilita lo scambio tra esperienze diverse e si trasforma in una risorsa preziosa per le carriere future”.
Il questionario di valutazione del Master da parte degli iscritti della precedente edizione ha evidenziato eccellenti risultati, sottolinea il Delegato del Rettore per l’Alta Formazione prof. Riccardo Petrelli: il 98% dei partecipanti è completamente soddisfatto dal Master erogato, per il 97,5% degli iscritti il livello di competenza dei docenti ed i contenuti didattici hanno risposto pienamente alle aspettative ed il 98,8% suggerirebbe ad un collega di iscriversi a questo Master.
Il successo di questa iniziativa – sottolinea la prof.ssa Giulia Bonacucina, ProRettrice alla Didattica – si fonda su tre pilastri fondamentali: una stretta sinergia con le società scientifiche e le istituzioni, un costante aggiornamento rispetto alle tematiche emergenti, in particolare quelle di carattere manageriale, e un forte coinvolgimento di professionisti che operano quotidianamente nei settori oggetto della formazione.
La crescente complessità delle funzioni attribuite oggi al farmacista rende indispensabile una figura professionale capace di integrare competenze tecnico-scientifiche e capacità gestionali – rimarca il Direttore Generale ing. Andrea Braschi. In particolare, quando il farmacista assume incarichi di coordinamento o responsabilità a livello dipartimentale, alle tradizionali conoscenze specialistiche devono affiancarsi solide competenze manageriali, fondamentali per affrontare efficacemente le sfide organizzative e decisionali del contesto sanitario.
Una notizia dolorosa ha colpito la comunità di Penna San Giovanni. Questa mattina si è spento, all'età di 76 anni, l'assessore comunale in carica Graziano Bascioni. A darne comunicazione è stata l'amministrazione comunale, che si è stretta attorno al dolore dei familiari in un momento di grande commozione che unisce la giunta, i dipendenti, i collaboratori e tutti i cittadini pennesi.
I colleghi e il personale del Municipio hanno voluto dedicare un profondo e commosso ringraziamento a Bascioni, ricordandolo pubblicamente come "un grande uomo, un amico e un impeccabile amministratore", sottolineando in modo particolare il suo profondo, costante, instancabile e sincero impegno istituzionale e sociale profuso quotidianamente per il bene collettivo e del territorio.
Per tutti coloro che desiderano rivolgere un ultimo saluto a Graziano Bascioni, la cara salma è stata composta e vegliata presso l'obitorio della casa di riposo "P. Burocchi" di Penna San Giovanni. La struttura rimarrà aperta alle visite della cittadinanza nella fascia oraria compresa dalle ore 08:00 alle ore 20:00.
Il rito funebre è previsto per venerdì 12 giugno, alle ore 10:00, all'interno della Chiesa di San Giovanni Battista di Penna San Giovanni. Al termine della funzione religiosa, la salma sarà accompagnata per la tumulazione presso il cimitero locale.
A partire da lunedì 15 giugno prenderanno ufficialmente il via i lavori di miglioramento della carreggiata, superamento delle barriere architettoniche e messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali. L'intervento, cofinanziato dal comune di Tolentino e dalla Regione Marche, interesserà nello specifico il primo tratto di Viale della Repubblica, una porzione di Viale G. Benadduci e la zona di via Bruno Buozzi.
Il cronoprogramma stabilito dagli uffici tecnici prevede che il primo step dei lavori si concentri proprio su viale della Repubblica. Le operazioni inizieranno con l'abbattimento dei pini le cui radici, nel corso degli anni, hanno sollevato l'asfalto rendendo altamente pericolosa sia la sede stradale sia il transito sul marciapiede.
Per consentire la rimozione degli alberi in totale sicurezza, la strada verrà chiusa temporaneamente a tratti successivi, ovvero esclusivamente nelle porzioni di volta in volta interessate dalle lavorazioni, garantendo comunque a tutti i residenti e utenti l'accesso pedonale agli edifici. Una volta completata la rimozione delle piante, le squadre si sposteranno alla realizzazione ex novo dei marciapiedi. In questa seconda fase la circolazione stradale sarà regolata a senso unico alternato o parziale a seconda dell'avanzamento del cantiere.
Per quanto riguarda invece il tratto di viale Benadduci, la messa in sicurezza scatterà soltanto dopo la conclusione degli esami presso la Scuola Lucatelli, così da non intralciare l'attività didattica e il flusso di studenti e famiglie. Per questo specifico secondo intervento il Comando di Polizia Locale emetterà successivamente un nuovo e apposito provvedimento che andrà a modificare temporaneamente la circolazione dell'area.
Nel frattempo, la prima ordinanza ufficiale emessa dalla polizia locale stabilisce che dal 15 giugno e fino al termine dei lavori in viale della Repubblica, nel tratto compreso tra l'ingresso del Palazzetto dello Sport e la rotatoria all'intersezione con viale Benadduci e viale Brodolini, sarà istituito il divieto di transito veicolare.
La ditta Papa Nicola, esecutrice materiale dei lavori, avrà l'obbligo di installare e mantenere efficiente la segnaletica temporanea di cantiere e quella antinfortunistica, delimitando l'area per tutelare i pedoni e le maestranze. L'impresa dovrà inoltre posizionare i cartelli di preavviso della chiusura stradale e le indicazioni sui percorsi alternativi almeno 48 ore prima dell'inizio effettivo dei blocchi, provvedendo infine al ripristino della regolare viabilità originaria non appena le opere saranno concluse.
Nei giorni scorsi la città di Tolentino ha ospitato una delegazione di studenti dell'Istituto d'Istruzione Superiore Garibaldi-Bramante-Pannaggi di Macerata. La visita rientra nell'ambito delle attività formative denominate "Florovivaismo, progettazione, realizzazione e gestione delle aree verdi", un percorso che da alcuni anni la scuola promuove per sviluppare competenze interdisciplinari e formare professionisti capaci di valorizzare le aree ludiche, ricreative e didattiche, incentivando un'istruzione orientata all’innovazione e all’occupabilità dei giovani nel settore del paesaggio.
Proprio in questo contesto è stata ufficialmente sottoscritta una convenzione tra l'amministrazione comunale e l’Istituto scolastico, finalizzata ad avviare attività di manutenzione ordinaria e cura del verde presso specifiche aree individuate dal comune di Tolentino. L'accordo persegue scopi prettamente didattici e di sensibilizzazione civica, puntando a favorire il fondamentale raccordo tra la scuola e il mondo del lavoro, migliorare la formazione tecnico-professionale dei ragazzi, supportare la transizione ecologica e promuovere concretamente l’occupazione giovanile sul territorio.
Durante il sopralluogo, il gruppo di studenti, guidato con attenzione dagli insegnanti Tonino Ciccolanti e Francesco Maria Mogianese, ha incontrato il sindaco Mauro Sclavi, i consiglieri delegati Luigino Luconi e Mirko Angelelli, e il dottor Duilio Bellini dell'Ufficio Ambiente.
Insieme hanno visitato i giardini pubblici John Lennon, lo spazio verde di via Alcide De Gasperi, l'area di nuova edificazione in zona Pace in via della Solidarietà e la zona del Castello della Rancia, stabilendo che proprio questi saranno i siti pilota dell'attività.
Le parti hanno convenuto di progettare e realizzare azioni congiunte che spazieranno dalla collaborazione nella stesura di regolamenti comunali di settore alle esercitazioni pratiche in loco, fino a visite guidate per sensibilizzare la cittadinanza sulla salvaguardia del paesaggio e all'attivazione dei percorsi di Formazione Scuola Lavoro.
Al termine della giornata tutti i partecipanti hanno espresso grande soddisfazione. I ragazzi, dopo aver ringraziato gli amministratori per la disponibilità e per aver sposato con entusiasmo il progetto, hanno auspicato di poter iniziare quanto prima a prendersi cura delle zone assegnate. Dal canto suo, il sindaco Mauro Sclavi si è dichiarato profondamente colpito dalle tante riflessioni e dalle sollecitazioni arrivate dagli studenti, che si sono dimostrati estremamente preparati, maturi e sensibili nei confronti della tutela e della valorizzazione del bene comune.
TOLENTINO - A quasi dieci anni dagli eventi sismici che hanno profondamente segnato il Centro Italia, il recupero del patrimonio storico, artistico e religioso resta uno dei capitoli più complessi e significativi della ricostruzione. Un tema che interessa non solo la conservazione dei beni culturali, ma anche la capacità dei territori di preservare la propria identità e guardare al futuro.
Per approfondire lo stato di avanzamento degli interventi e le prospettive, il Politeama Franco Moschini (Corso Garibaldi 80) ospiterà, dalle 14 alle 19, il convegno “Restauro, consolidamento, valorizzazione e sostenibilità del patrimonio storico-artistico – La ricostruzione nelle aree colpite dal sisma 2016/2017”, promosso dagli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti della Provincia di Macerata con il contributo tecnico e organizzativo del Gruppo G&P Intech, azienda con oltre 35 anni di esperienza nell’ambito delle tecnologie per la riqualificazione strutturale e antisismica, e di Confrestauro, associazione che riunisce imprese e professionisti specializzati nel restauro e nella conservazione del patrimonio culturale italiano.
L'iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali, enti ecclesiastici, soprintendenze, professionisti e imprese impegnati nei processi di recupero e valorizzazione del costruito. L'Appennino centrale rappresenta infatti ancora oggi uno dei più importanti laboratori nazionali di ricostruzione, dove si confrontano competenze, tecnologie e approcci progettuali destinati a influenzare il futuro della tutela del patrimonio culturale.
Tra gli interventi attesi quello del senatore Guido Castelli, commissario straordinario del Governo per la ricostruzione post-sisma 2016/2017, che offrirà un aggiornamento sullo stato dei programmi in corso e sulle strategie per accompagnare la rinascita delle comunità coinvolte.
Particolare attenzione sarà dedicata al recupero dei beni culturali e religiosi attraverso la presentazione di casi studio che illustreranno le metodologie adottate per il restauro e il miglioramento sismico di edifici storici, complessi monumentali e luoghi di culto. Al centro del confronto anche le tecniche innovative e a bassa invasività per il consolidamento strutturale, la sostenibilità degli interventi e il dialogo tra architettura contemporanea e contesti storici di particolare valore.
L'evento gode del patrocinio di ANCE Macerata, ANCE Marche e AICO – Associazione Italiana Compositi, con la media partnership di REC Magazine, e rappresenta un'importante occasione di aggiornamento e confronto per tutti gli operatori coinvolti nella tutela e nella rigenerazione del patrimonio costruito.
La partecipazione è gratuita con rilascio di CFP per Ingegneri e Architetti, previa iscrizione sui portali dedicati.
Con un comunicato la S.S. Maceratese annuncia il ritorno di Giulio Spadoni in biancorosso, che ricoprirà il ruolo di direttore sportivo per la stagione sportiva 2026/27. Classe 1966, Spadoni è un dirigente di grande esperienza, con oltre trentacinque anni di carriera alle spalle. Un percorso iniziato nel 1990 e sviluppato attraverso importanti realtà del panorama calcistico marchigiano e nazionale.
Nel corso della sua carriera ha già vissuto due significative esperienze alla Maceratese: la prima dal 2004 al 2006, culminata con la vittoria del campionato di Eccellenza 2004/05 e con un brillante percorso nella successiva stagione di Serie D; la seconda dal 2014 al 2016, anni indimenticabili che hanno visto i biancorossi protagonisti della straordinaria cavalcata degli “Invincibili”, culminata con la promozione in Serie C e la partecipazione ai playoff contro il Pisa.
Successivamente Spadoni ha maturato ulteriori esperienze in Serie D con il Grosseto e in Serie C con l’Ancona, prima di tornare a operare nelle Marche, dove nelle ultime stagioni ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo prima al Monturano e poi all’Azzurra Colli.
Per lui si apre dunque un nuovo capitolo in biancorosso, a distanza di vent’anni dalla sua prima esperienza e di dieci dall’ultima, con entusiasmo, determinazione e forte senso di responsabilità.
«Tornare a Macerata è una grandissima emozione. Quando sono entrato all’Helvia Recina e ho rivisto questo stadio, oggi ancora più bello e accogliente, ho provato sensazioni difficili da descrivere. Qui ho vissuto anni straordinari e ottenuto risultati importanti, ma so bene che nel calcio non si può vivere di ricordi. Le esperienze passate e l’affetto che questa piazza mi ha sempre dimostrato rappresentano uno stimolo e allo stesso tempo una responsabilità. Adesso dobbiamo guardare avanti e lavorare per costruire qualcosa che possa soddisfare la società e una tifoseria importante come quella della Maceratese».
Lo sguardo è dunque già rivolto al futuro. Il nuovo direttore sportivo è al lavoro da diversi giorni per pianificare la stagione sportiva e porre le basi per la costruzione di una squadra che sappia rappresentare al meglio i colori biancorossi e rendere orgogliosa la tifoseria. Nei prossimi giorni sono attese anche le prime novità ufficiali sul fronte sportivo.
«La prima cosa che cercheremo di costruire sarà un gruppo di uomini – ha tenuto a precisare il ds –. È sempre stato il principio che ha guidato il mio lavoro: prima delle qualità tecniche vengono le qualità umane, il senso di appartenenza, la disponibilità al sacrificio e la voglia di mettersi al servizio della squadra. I risultati non si possono promettere, perché il calcio non funziona così, ma una cosa possiamo garantirla: daremo tutto per questi colori, per la società, per la città e per i nostri tifosi. Vogliamo una squadra che abbia entusiasmo, che senta la responsabilità di indossare questa maglia e che ogni domenica renda orgogliosi i tifosi biancorossi, indipendentemente dal risultato».
Sulla scelta del nuovo direttore sportivo è intervenuto anche il presidente Alberto Crocioni: «Con Spadoni si è instaurato fin da subito un rapporto di stima reciproca. Condividiamo la stessa visione sulla squadra che vogliamo costruire e sugli obiettivi che intendiamo perseguire. Sono convinto che sia il profilo giusto per una piazza importante come Macerata e che la sua esperienza rappresenterà un valore aggiunto per tutto l’ambiente biancorosso».
Il presidente Crocioni, insieme a tutta la società, "rivolgono a Giulio Spadoni il più caloroso bentornato in biancorosso e gli augurano buon lavoro per questa nuova avventura a Macerata. Un nuovo capitolo da scrivere. Bentornato Direttore."
Il Sentiero delle Acque e l'innovativo percorso Kneipp di Pieve Torina tornano a essere protagonisti sul piccolo schermo, confermando l'appeal di un territorio capace di imporsi nel panorama del turismo naturalistico nazionale. Le bellezze paesaggistiche e le tappe dedicate al benessere della località marchigiana saranno infatti al centro della prossima puntata di Linea Verde Sentieri, il noto programma televisivo che andrà in onda su Rai 1 sabato prossimo, 13 giugno, a partire da mezzogiorno.
Le registrazioni, effettuate nei giorni scorsi lungo gli argini del torrente, testimoniano l'attenzione mediatica verso un'area che ha saputo coniugare la valorizzazione dell'ambiente con servizi d'avanguardia per i visitatori. Il tracciato, celebre per la sua accessibilità, offre un'esperienza sensoriale che spazia dalle camminate nel verde fino a vere e proprie stazioni di cura del corpo.
Il tema portante dell’acqua, intesa come elemento chiave e sistema integrato di fruizione del territorio, si sviluppa attraverso vasche immersive, una piscina con idromassaggio e percorsi benessere che valorizzano l'acqua oligominerale del torrente Sant’Angelo, offrendo al pubblico anche la possibilità di praticare il forest bathing.
A esprimere grande soddisfazione per questo nuovo passaggio televisivo sulle reti Rai è il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci: "È un interesse crescente quello che riscontriamo per questi luoghi, non solo dalla gente che viene a visitarli, ma anche dai media nazionali che più volte ne hanno parlato. I cammini sono ormai una realtà dal punto di vista turistico e qui, a Pieve Torina, con il sentiero delle acque e il percorso kneipp, si raggiungono numeri da capogiro. Il tema portante dell’acqua, come elemento e sistema di fruizione del territorio, comprende vasche immersive e una piscina con idromassaggio e percorsi benessere. Una peculiarità solo nostra che ci ha qualificati tra i principali attrattori turistici a livello non solo regionale. Oggi vi è una sensibilità forte verso i temi del benessere che promana dalla natura: noi, con l’acqua oligominerale del torrente Sant’Angelo e con le esperienze immersive grazie al forest bathing, offriamo una straordinaria sintesi ai visitatori e di questo gli organi di informazione se ne sono resi conto".
Sarà un’estate all’insegna della musica, della cultura, delle tradizioni e dell’intrattenimento quella che attende Potenza Picena. Da giugno a settembre la città proporrà un ricco calendario di appuntamenti distribuiti tra il centro storico di Montesanto e il litorale di Porto Potenza Picena, con eventi consolidati, nuove iniziative e importanti ritorni.
“Un mix di eventi consolidati e nuove proposte – spiega l’assessore al Turismo e alla Cultura Michele Galluzzo – che conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di investire in un’offerta turistica e culturale sempre più ricca e capace di coinvolgere pubblici diversi. Il risultato è frutto di un grande lavoro di squadra con le Pro Loco e le associazioni del territorio”.
Tra le novità più attese dell’estate 2026 c’è l’Aperipincio, in programma dal 19 giugno sulla terrazza del Pincio, un aperitivo al tramonto con vista panoramica realizzato in collaborazione con Confcommercio Marche Centrali e alcune attività del territorio.
Nello stesso fine settimana tornerà anche Musicalmente, che quest’anno raddoppia con due format distinti: Indie Hills, dedicato alla musica indipendente nella suggestiva cornice del Belvedere Donatori di Sangue, e il Musicalmente Street Festival, che animerà le vie di Porto Potenza Picena con concerti, artisti di strada, mercatini tematici e street food.
Non mancheranno gli appuntamenti ormai tradizionali come la rassegna dialettale “Per ride un moccò”, il Danzamare Folk Festival, le serate del porto, i mercatini estivi, la Sagra delle Vongole, le feste patronali e i concerti all’alba e al tramonto. Confermato anche il format “Porto Potenza Canta” nella sua versione estiva.
A luglio, in occasione della festa di Sant’Anna, tornerà uno degli eventi più attesi: lo spettacolo pirotecnico sul mare, destinato a richiamare residenti e turisti lungo il litorale.
Il mese di agosto vedrà invece il ritorno di “R’N’R’ Bonsai” nel centro storico, mentre il Ferragosto sarà caratterizzato dall’atmosfera retrò di “Rock a Beach”. Il 22 e 23 agosto spazio inoltre alla rassegna culturale “Convivio”.
Numerose anche le mostre artistiche e fotografiche che accompagneranno la stagione estiva, mentre per i più piccoli sono in programma sei serate dedicate agli spettacoli di burattini in Piazza Douhet.
A chiudere il calendario sarà, come da tradizione, il Grappolo d’Oro, che a settembre taglierà il traguardo della 64ª edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più rappresentativi della città.
Il programma completo degli eventi è disponibile sui canali social di Potenza Picena Turismo e sul sito istituzionale dedicato alla promozione turistica della città.
Torna per il terzo anno consecutivo, a Camerino, l'appuntamento con "PartyRocc", il cartellone di attese serate che animeranno l'estate e che anche nel 2026 si svilupperà su un calendario di ben tre eventi. Le manifestazioni, promosse dall'amministrazione comunale in stretta collaborazione con la Proloco Camerino, sono tutte rigorosamente ad ingresso gratuito e propongono un mix di puro divertimento, condivisione e grandi successi musicali. Le tre date ufficiali da segnare in agenda per questa edizione sono venerdì 12 giugno, venerdì 10 luglio e venerdì 28 agosto.
La macchina organizzativa è già a pieno regime per il primo appuntamento di venerdì 12 giugno. Il sipario sulla manifestazione si alzerà a partire dalle ore 18:30 all'interno dell'area verde della Rocca, dove prenderà il via un vivace aperitivo arricchito dalla diretta e dall’animazione dello staff di Multiradio. A seguire, dalle ore 21:30, andrà in scena l’evento clou della serata intitolato "A Tutta Mania 80 90 2000": un vero e proprio show all’insegna della nostalgia e dell'energia, guidato dal format 90 Mania, che proporrà le più grandi hit planetarie che hanno fatto ballare intere generazioni in un travolgente viaggio musicale lungo tre decenni.
A sottolineare il valore della rassegna è il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli: "Anche nel 2026 i Giardini della Rocca Borgesca si confermano uno dei luoghi simbolo dell’estate, della socialità e dell’intrattenimento cittadino. Dopo il grande riscontro ottenuto nelle passate edizioni, abbiamo scelto di proseguire e rafforzare questo percorso, proponendo un calendario di PartyRocc sempre con ben tre appuntamenti dedicati alla musica, al divertimento e all’aggregazione. L’invito a partecipare è rivolto a tutta la comunità e ai visitatori: vivere insieme questi eventi significa contribuire a rendere Camerino una città sempre più vivace, attrattiva e protagonista dell’estate del territorio".
L'asse di mercato tra la costa e l'entroterra maceratese si accende. Da un lato la Civitanovese Calcio 1919 mette a segno un colpo importante assicurandosi le prestazioni del centrocampista Paolo Tortelli, reduce da una lunga militanza proprio in maglia cremisi. Dall'altro l'U.S. Tolentino 1919 non resta a guardare e risponde immediatamente per colmare il vuoto nel cuore della mediana, ufficializzando l'ingaggio dell'argentino Pablo Panichelli, reduce dall'esperienza al Trodica di Buratti
COLPO TORTELLI - La società rossoblù ha comunicato di aver raggiunto l'accordo preliminare per il tesseramento di Tortelli, classe 1995, che torna così a vestire la maglia della Civitanovese dopo l'esperienza maturata nella stagione 2016/2017 nel campionato di Serie D, un'annata conclusa con all'attivo 19 presenze. Il forte centrocampista vanta un curriculum di assoluto rispetto nel panorama calcistico regionale, avendo difeso i colori del Porto Potenza Picena in Promozione e della Maceratese tra Serie D ed Eccellenza, prima di diventare una vera e propria bandiera del Tolentino.
Con i cremisi Tortelli ha vissuto stagioni intense ad altissimi livelli compresa l'ultima annata in Eccellenza, e ora si appresta a mettere la sua fisicità e la sua visione di gioco a disposizione dello staff tecnico di Labriola.
PANICHELLI IN CREMISI - La risposta del sodalizio cremisi è stata immediata. Il Tolentino ha, infatti, annunciato il tesseramento di Pablo Panichelli, centrocampista argentino classe 1994 che si inserisce nel motore della squadra per portare esperienza e dinamismo.
Il neo acquisto ha subito manifestato il proprio entusiasmo per l'inizio di questa nuova avventura calcistica attraverso i canali ufficiali della squadra: "Ringrazio tutta la società e il mister per avermi scelto e per avermi dato l’opportunità di far parte di una piazza che, fin dal primo momento, mi ha fatto percepire quanto qui si respirino calcio e passione. Ci aspetta una stagione fatta di lavoro, sacrificio e sudore. Sono pronto a dare tutto per questa maglia, mettendo a disposizione del mister e dei miei compagni la mia esperienza, la mia serietà e la mia voglia di migliorare e fare bene ogni giorno. Non vedo l’ora di scendere in campo e conoscere tutti i tifosi cremisi. Ci vediamo in campo!".
La Banca Macerata Fisiomed apre il mercato in vista della prossima stagione di Serie A2 Credem Banca puntando su un giovane talento internazionale: lo schiacciatore Daniel Rubin Frage, classe 2006, è ufficialmente il primo laterale del nuovo corso maceratese.
Atleta dalle origini israeliane, cresciuto in Germania e di formazione sportiva italiana, Rubin Frage approda a Macerata dopo aver firmato un contratto biennale. Per lui si tratta del debutto nel campionato di Serie A2, una tappa importante di un percorso già ricco di esperienze e scelte coraggiose.
Il giovane schiacciatore ha mosso i primi passi in Germania senza tesseramento ufficiale, per poi proseguire la sua crescita ai Diavoli Rosa fino alla Serie A3, prima dell’esperienza a Galatone. Un percorso che lo ha portato a maturare sia dal punto di vista tecnico che umano, fino alla decisione di inseguire il sogno italiano della pallavolo professionistica.
Determinante nella sua scelta anche il significato del numero di maglia, il 16: “Ho scelto questo numero perché il giorno dopo il mio sedicesimo compleanno ho preso un volo per l’Italia per inseguire il mio sogno, senza conoscere la lingua e senza sapere cosa mi aspettasse”, ha raccontato.
Per la prossima stagione, Rubin Frage guarda a Macerata come a un’occasione di crescita: “Mi auguro una stagione che mi aiuti a diventare più maturo, sia come giocatore che come persona”, ha spiegato, sottolineando il desiderio di apprendere dallo staff tecnico guidato da coach Giannini.
Sul campo si descrive come un atleta concentrato e orientato al punto successivo, mentre fuori dal parquet si definisce un ragazzo energico e positivo, desideroso di integrarsi nel gruppo squadra e crescere insieme ai compagni più esperti.
Infine, un pensiero ai tifosi biancorossi: “Spero di vedere tutti carichi alla prima di campionato, avremo bisogno del vostro sostegno”.
Macerata accoglie così un giovane talento internazionale, pronto a iniziare una nuova tappa del suo percorso sportivo.