MACERATA – Una sfida globale che parte dal cuore di Macerata. Sabato 14 marzo, tra l'entusiasmo di centinaia di persone, autorità e ricercatori, è stata ufficialmente inaugurata in Galleria del Commercio 6 la sede della Aron Research Foundation Ets. Non si tratta di una semplice apertura, ma della nascita di un hub internazionale dedicato alla lotta contro i tumori del tratto genito-urinario.
Fondata nel luglio 2025, la Fondazione è già una realtà colossale: coordina oltre 200 progetti di ricerca attivi nel mondo, con il coinvolgimento di 300 tra ospedali e università sparsi in ben 69 nazioni. Numeri da capogiro per una realtà che ha scelto Macerata come proprio baricentro operativo.
La guida della Fondazione parla maceratese, pur avvalendosi di un comitato scientifico che vanta eccellenze da Madrid, Pilsen, Brasilia, Bologna, Roma e Parma. La dottoressa Francesca Tartari (Dottore di Ricerca Unimc) ricopre il ruolo di presidente, mentre la direzione scientifica è affidata al dottor Matteo Santoni, oncologo dell'Ospedale di Macerata.
L'obiettivo di Aron è ambizioso: rendere la scienza democratica. Oltre alla ricerca traslazionale svolta nel laboratorio interno e in quelli partner all'estero, la Fondazione mappa l’accesso globale alle cure per garantire che ogni paziente, ovunque si trovi, possa ricevere assistenza equa. Ad oggi, il gruppo ha già prodotto oltre 50 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali di alto impatto.
All'inaugurazione hanno preso parte figure di spicco delle istituzioni e della medicina, tra cui il vicesindaco di Macerata Francesca D’Alessandro, il presidente dell’Ordine dei Medici Romano Mari, il delegato del rettore Unimc Roberto Scendoni, l’assessore civitanovese Giuseppe Cognini e il commercialista Giuseppe Eleuteri.
Un ruolo fondamentale per la nascita della sede è stato giocato dalle realtà locali. Debora Falcetta, direttrice Commerciale di Banca Macerata, ha espresso profondo orgoglio: «Abbiamo contribuito concretamente sostenendo l’acquisto di macchinari fondamentali. Crediamo nell'impatto della ricerca sulla vita delle persone e vogliamo confermare la vicinanza della Banca a iniziative che generano valore reale per l’intera comunità».
La nuova sede non sarà solo un luogo di scienza, ma anche di bellezza, grazie alle opere donate dagli artisti Stefano Calisti, Stella Calvani ed Ettore Lambertucci, che hanno voluto omaggiare la Fondazione con il proprio estro.
Con oltre 450 specialisti già attivi nel network, Aron Research Foundation si candida a diventare il motore di una nuova generazione di ricercatori, infermieri e medici, uniti dalla missione di abbattere le frontiere della cura oncologica partendo proprio da Macerata.
Domenica 22 marzo 2026, alle ore 17:00, il Teatro Don Bosco di Tolentino ospiterà “Music For Memory – Frequenze che curano”, un concerto organizzato dall’Orchestra dei Fiati “Insieme per gli altri”, diretta dal M° Enrico Vissani, a sostegno dell’associazione G.AL.T. odv Gruppo Alzheimer Tolentino. L’ingresso è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, con raccolta fondi devoluta interamente ai progetti e alle attività dell’associazione.
L’Orchestra dei Fiati, nata nel 2019 da un gruppo di musicisti appassionati di solidarietà, si distingue per l’ampio repertorio che spazia in diversi generi musicali. Fin dalla sua fondazione, ha realizzato numerosi concerti nelle Marche, in Abruzzo, in Puglia e in Toscana, sempre con finalità benefiche.
L’evento sarà dedicato al potere terapeutico della musica, riconosciuto non solo come stimolo emotivo e di benessere, ma anche come supporto cognitivo per le persone che convivono con la demenza. Numerosi studi evidenziano come la musica possa favorire il rilascio di ormoni che riducono stress e ansia, stimolando ricordi ed emozioni legate a momenti della vita personale.
La serata sarà coordinata dal dottor Giuseppe Luchetti, con interventi del dottor Paolo Guidoni, neurologo, e del dottor Giorgio Mancini, geriatra, che illustreranno rispettivamente le caratteristiche delle malattie neurodegenerative e l’importanza di un approccio multidimensionale alla persona affetta da demenza.
Sul palco si esibiranno, oltre ai musicisti dell’Orchestra dei Fiati, la pianista Eleonora Luchetti, il musicista Matteo Pio Borazzio, i vocalist Alba Ciattaglia e Diego Brocani, e il Coro dell’Istituto Comprensivo Lucatelli – Don Bosco di Tolentino, diretto dal maestro Fabiano Pippa.
L’evento, patrocinato dal Comune di Tolentino, rappresenta un’occasione speciale per coniugare musica, cultura e solidarietà, offrendo alla comunità un momento di emozione e consapevolezza sul tema della demenza e del sostegno alle persone e alle famiglie che ne sono coinvolte.
Prosegue con successo a Treia il progetto “Tirotary”, il service promosso dal Rotary Club Tolentino che mira a monitorare la funzionalità tiroidea dei ragazzi tra gli 11 e i 14 anni attraverso uno screening gratuito nelle scuole del territorio.
Nei giorni scorsi, gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Paladini” di Treia, guidato dalla dirigente Silvia Masha Paolo, sono stati sottoposti agli esami ecografici della tiroide. Il progetto proseguirà il 19 e 23 marzo, coinvolgendo complessivamente circa 200 studenti di nove classi della scuola secondaria di primo grado.
L’iniziativa si avvale della collaborazione di un’equipe medica qualificata, coordinata dal dott. Stefano Gobbi, governatore per l’anno rotariano 2026-2027 del Distretto 2090. Tra i partecipanti, gli ecografisti Pietro Cruciani e Maurizio Lucarelli, insieme ai volontari della Croce Rossa Italiana comitato di Macerata, Serafino Benigni e Stefano Chiaraberta, da sempre impegnati in attività di formazione e servizi di soccorso. Alla giornata di screening hanno preso parte anche il presidente del Rotary Club Tolentino, Iole Rosini, il sindaco di Treia Franco Capponi e il collaboratore del dirigente scolastico Federico Teloni.
«Le attività del Rotary Tolentino negli anni hanno puntato molto sulla prevenzione, e quella sulla tiroide è certamente importante», ha sottolineato il sindaco Capponi. «Treia rientra nel comprensorio del club e siamo davvero contenti di questa iniziativa». Dello stesso avviso Iole Rosini, che ha evidenziato il valore concreto del service per i ragazzi e ringraziato dirigenti e docenti per la collaborazione.
Il dott. Gobbi ha ricordato che “Tirotary” prosegue anche quest’anno grazie all’ampia adesione delle scuole. L’ecografista Cruciani ha aggiunto che il progetto, avviato nel 2009, ha permesso di effettuare numerosi esami, rilevando solo pochi casi di patologie significative, grazie all’adesione convinta delle famiglie.
Grande soddisfazione è stata espressa dai referenti scolastici, con Teloni che ha sottolineato l’importanza della prevenzione in ambito educativo e la significativa partecipazione dei genitori, oltre il 95%. Il supporto del Centro Medico Blu Gallery di San Severino Marche è stato fondamentale per la riuscita dell’iniziativa.
Negli anni, “Tirotary” ha già permesso di individuare diverse alterazioni tiroidee, consentendo interventi tempestivi e cure adeguate. Il progetto continua così a rappresentare un punto di riferimento per la tutela della salute dei giovani, con l’obiettivo di proseguire negli anni e ampliarne la portata.
Nel Piceno, durante le attività di prevenzione e controllo del territorio, i militari della stazione di Monteprandone, con il supporto del Nucleo operativo e radiomobile, hanno intercettato un’auto sospetta in viale De Gasperi.
La perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire un kit completo per lo scasso e il furto di autovetture, contenente un dispositivo diagnostico elettronico, torce, guanti e diversi arnesi idonei all’effrazione.
Quattro uomini, già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati in stato di libertà. Il materiale rinvenuto è stato sequestrato e per i quattro è stata avanzata la proposta di applicazione di misure di prevenzione.
Tornano anche quest’anno le Giornate FAI di Primavera previste sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, giunte alla XXXIV edizione che ogni primavera accende i riflettori sul patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. L’appuntamento, organizzato in collaborazione con la Commissione Europea e con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Marche.
Presso la Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio di Macerata, sono state presentate le Giornate FAI di Primavera. Presenti il Prefetto di Macerata Giovani Signer, il presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali Gerardo Villanacci, l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta in rappresentanza del sindaco di Macerata Sandro Parcaroli e il presidente del FAI Marche Giuseppe Rivetti. L’evento si è aperto con una poesia scritta e recitata da Agnese Pantaleone, insieme a Katia Donati, ispirata alla missione del FAI, per celebrare le Giornate di Primavera e la valorizzazione dei territori. Nella provincia di Macerata il programma è particolarmente ricco: “una rappresentazione corale ed identitaria dei beni paesaggistici e culturali della nostra provincia”, dichiara il presidente regionale FAI Marche.
A Macerata sarà protagonista lo Sferisterio, con un suggestivo e inedito “backstage”, con particolare riferimento alle aree nascoste e al “dietro le quinte” del teatro all’aperto più famoso delle Marche. Il Teatro Lauro Rossi che aprirà le sue sale con un percorso inedito che permetterà di scoprire non solo l’architettura storica, ma anche gli spazi normalmente non accessibili durante le rappresentazioni, come il palcoscenico, i corridoi e le zone di preparazione degli spettacoli.
L’assessore Cassetta osserva: “le Giornate Fai di Primavera offrono a Macerata un’occasione speciale per scoprire il teatro da una prospettiva inedita: quella del dietro le quinte. Accanto al fascino dello spettacolo, emerge il lavoro sapiente della macchina teatrale, fatto di competenze, passione e tante maestranze. Un percorso che, grazie al Fai, restituisce il teatro alla sua dimensione più autentica: non solo luogo di rappresentazione, ma spazio vivo e necessario per la comunità”.
A seguire la Basilica della Madonna della Misericordia dove scopriremo l’“Inedita Misericordia: Viaggio simbolico nella Mater Misericordiae di Macerata”, come illustrato dal rettore Linnik, che ha portato un appassionato messaggio augurale del vescovo Nazzareno Marconi. Nella circostanza un doveroso ringraziamento a Giacomo Alimento per la corrispondente scheda tecnica.
A Camerino le Giornate FAI saranno l’occasione per entrare nel ChIP (Chemistry Interdisciplinary Project) dell’Università di Camerino, un luogo dove la ricerca si fa storia di bene comune, come ha sottolineato il Rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, intervenuto insieme al professor Riccardo Pettinari. Inoltre, si potranno ammirare anche le splendide sale del Palazzo Arcivescovile, grazie alla preziosa disponibilità del vescovo Francesco Massara, sempre attento e sensibile nella valorizzazione del territorio.
A Montecosaro il percorso prevedrà la visita della Chiesa delle Anime e della Chiesa di Sant’Agostino, luoghi di spiritualità e di antiche tradizioni. Si potrà ancora visitare l’Orto degli Agostiniani, come illustrato dal sindaca Lorella Cardinali unitamente al consigliere Amedeo Giusepponi.
A Recanati sarà protagonista il Teatro Persiani, fortemente voluto nel 1823 dal conte Monaldo Leopardi, padre di Giacomo, in una veste inedita, grazie alla partecipazione dell’Associazione Àlima aps con un suggestivo momento di poesia danzata, come raccontato dall’Assessore alla cultura Ettore Pelati. Altra splendida apertura l'ex monastero dell'Assunta, oggi sede della Fondazione I.R.C.E.R. Assunta di Recanati, luogo dove bellezza e storia si fondono oggi con la cura e l’armonia, come illustrato dal presidente Riccardo Ficara Pigini, visita arricchita da un breve momento musicale a cura della Civica Scuola di Musica “Beniamino Gigli”.
Sarà possibile visitare anche l’Orto sul Colle dell’Infinito – Bene FAI che propone una speciale attività dedicata alla poesia. Un particolare ringraziamento ai dirigenti scolastici intervenuti, Roberta Ciampechini, del Liceo Scientifico G. Galilei di Macerata, e Simone Cartuccia, del Liceo Classico G. Leopardi di Macerata e a tutti i docenti.
Si ringraziano, infine, i dirigenti scolastici e i professori coinvolti nella preparazione degli oltre 400 Apprendisti Ciceroni che guideranno le visite delle aperture: I.I.S. Varano Antinori di Camerino, I.I.S. Garibaldi Bramante Pannaggi di Macerata, I.I.S. Leonardo da Vinci di Civitanova Marche, Liceo Classico G. Leopardi di Recanati. Un ringraziamento doveroso va anche alla Polizia Municipale e ai volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa che garantiranno la buona riuscita degli eventi.
Per orari e altre indicazioni relative alle visite clicca qui.
Per le aperture nella provincia di Macerata clicca qui.
Giro di boa per le Audizioni Live della XXXVII edizione di Musicultura al Teatro Lauro Rossi di Macerata che nella sua quinta serata ha visto la band di Porto Sant’Elpidio XGIOVE conquistare a suon di applausi il Premio del Pubblico Banca Macerata.
La formazione marchigiana nata nel 2018 e composta da Nicolò Buccioni (voce e fisarmonica), Ludovico Bartolozzi (tastiere), Federico Piermartire (batteria), Giacomo Strappa (chitarra elettrica) e Andrea Massetti (basso) è stata premiata da Giacomo Pieroni direttore della filiale di San Severino di Banca Macerata e dall’assessore ai Grandi Eventi del Comune di Macerata Riccardo Sacchi: “È sempre una sensazione bellissima vedere questo teatro pieno e percepire la grande attenzione del pubblico verso i giovani talenti. Anche in questa edizione stiamo assistendo a un livello davvero alto, con artisti che dimostrano qualità musicali e una notevole capacità di stare sul palcoscenico”.
I XGIOVE si sono esibititi tra i fragorosi applausi del pubblico con “Ora che scende la notte” e “Troppe storie” dove esplorano paure e incertezze di una generazione in cerca di autenticità, lottando contro l’omologazione e la perdita di identità. Band indipendente, nata nel 2018, ha ottenuto il terzo posto a Una Voce per San Marino e successi al Tour Music Fest (Band dell’Anno), Il Cantagiro, Sanremo Rock e Premio Alex Baroni. XGIOVE ha aperto i live di Caparezza, Litfiba e Bandabardò, di Zucchero a Campovolo (2023) e di Vasco Rossi allo Stadio Olimpico di Roma (giugno 2025). A settembre 2025 si sono esibiti in Piazza del Plebiscito a Napoli per “Pino è”, concerto in memoria di Pino Daniele.
Giorgia Faraone di Lecce, ha conquistato il pubblico con la sua voce potente e ricca di sfumature, interpretando con intensità i brani “Ma che mi fai” e “Cinema vuoto”. Nei suoi pezzi l’artista unisce l’autenticità del cantautorato italiano a ritmi e sonorità della black music, creando un mix elegante e personale. Cresciuta tra la grande canzone d’autore italiana e le ritmiche della black music, Faraone si è diplomata in canto jazz al Conservatorio Tito Schipa di Lecce e nella classe di autori al CET di Mogol. Dal 2014 si esibisce in festival jazz internazionali, aprendo concerti di artisti come Manu Chao e Paolo Fresu, e collabora con teatro e cinema componendo colonne sonore.
Da Massa Carrara, I Professori hanno presentato i brani “Cane malato” e “Liceo Marconi”, due scariche di rock narrativo che si oppongono al vuoto del mainstream con sonorità ruvide e testi densi di visione e critica. Il progetto nasce nel 2022 dall’incontro tra il cantautore Davide Giromini, i musicisti punk-rock Simone Cisarni e Andrea Pedrazzi, e l’attore Johnatan Lazzini. Il debutto “Live in Leningrado”, un viaggio che attraversa l’evoluzione umana, ha attirato l’attenzione di Pierpaolo Capovilla e del produttore Manu Fusaroli (Nada, Zen Circus). Da questa collaborazione nasce “Ero 80” (2024, Infecta Suoni & Affini), un’opera rock sul lato oscuro degli anni ’80, trasformata anche in spettacolo teatrale in dialogo con il podcast “Il Buco” di Masiar Pasquali. Con “Dalla Russia con amore”, il gruppo abbraccia un folk letterario ispirato a Dostoevskij e Čechov insieme alla violinista Elena Cirillo. In quattro anni e oltre cento concerti, I Professori si sono imposti come una band “eretica”, capace di fondere intensità musicale e impegno culturale in una sfida aperta alle convenzioni del mercato.
Giulia Trovò, 23 anni, di Treviso ha offerto a Musicultura un cantautorato intimo, sospeso tra fragilità e coraggio, con “Per Giulia” e “Se non dovessi più tornare”, brani che scavano nelle paure e nel bisogno di dirsi la verità. L’artista scopre la chitarra a 8 anni all'associazione G. Tartini, a cui aggiunge lo studio del canto. A 15 anni scrive "Scusa", suo primo brano, vincendo premi in concorsi regionali e nazionali dal 2021. Dal 2023 si dedica alla musicoterapia per ragazzi con disabilità all'ANFASS di Treviso. A febbraio 2025 collabora con Lodovico Saccol per il suo album di esordio Agape, uscito nell’aprile 2025, vincendo la categoria inediti alla IX edizione de "Le note nel cuore" con "Per Giulia".
Secondo marchigiano in gara sul palco del Festival, Giovanni Neve (da Jon Snow personaggio del Trono di Spade), pseudonimo di Giovanni Morbidoni, cantautore civitanovese classe 1997 che unisce passione per musica e letteratura in un sound essenziale, tra chitarra acustica, elettronica e indie pop. Neve ha portato a Musicultura un pop fresco e immediato con “Premi Play”, title track del suo esordio del 2022, e “+sogni fai +sogni ho”, un inno metafisico e giocoso a inseguire sogni autentici: ritmi e testi che spingono a “ballare come vuoi”, un’anticipazione del suo prossimo album su spazi immaginari, per portare semplicità e allegria. Tra le sue esperienze musicali annovera l’apertura di molti concerti del duo “Psicologi” e Tananai.
Applauditissimo il duo napoletano composto da Marco Gesualdi & Toto Toralbo che unisce tradizione vesuviana e innovazioni contemporanee, ha incantato il pubblico di Musicultura con una tammurriata primordiale e travolgente “Canzona vesuviana” e “A lu tiempo”, un ponte tra radici campane e atmosfere jazz-world-etno. Il duo s’incontra nel 2024: da lì scatta un feeling artistico immediato che fonde l’energia poetica e viscerale di Toto e la raffinatezza compositiva di Marco, dando vita a suoni sospesi tra un passato radicato e un presente inedito.
Toto Toralbo, cantautore e poeta classe ’89, fonda nel 2006 il gruppo di musica popolare Luna Janara e interpreta la canzone originale del film L’Amore Buio di Antonio Capuano (2010). Vincitore della XXV edizione di Musicultura (2014), apre concerti per James Senese, Fiorella Mannoia, Tosca, Paola Turci, Peppe Barra ed Enzo Avitabile. Diplomatosi alla Scuola di Canzone e Poesia Pier Paolo Pasolini (2015), collabora con Peppe Barra in Cipria e Caffè(Neve, 2023) e firma “Munno Cane” per Suonno d’ajere (Nun v’annammurate, 2024). Marco Gesualdi, diplomato in Composizione Multimediale al Conservatorio di Napoli, esordisce negli anni ’80 con la band 666 ed è protagonista della Vesuwave. Collabora con il Neapolitan Power, lavora in teatro come musicista e arrangiatore. Da solista ha pubblicato con Clapo Music: Ho Piantato un Albero (2023), Now (Naples Open Words) (2019), Open Heart (2015) e l’EP Lottatore(2001) con Polo Sud.
Questa sera, martedì 17 marzo, si esibiranno sul palco di Musicultura: Giando – Ancona; Mazzoli – Pesaro e Bologna; Vybes – Roma; maniviola – Bologna; Samanta Tosi – Milano; MARGH – Padova.
Domani sera, mercoledì 18 marzo, sarà la volta di ANASTASIA – Ascoli Piceno; Maredé – Senigallia; Speedy – Cosenza; Narratore Urbano – Torino; Mare – Genova; acquachiara – Roma.
Durante le Audizioni Live Musicultura offre al pubblico una promozione per le serate finali del Festival con i grandi ospiti della canzone italiana previste allo Sferisterio il 19 e 20 giugno 2026: al Teatro Lauro Rossi si possono acquistare i biglietti con uno sconto del 20%.
A Sarnano si rinnova il direttivo de “La Racchia”, confermando la vitalità e lo spirito partecipativo che da sempre caratterizzano questo gruppo unico nel panorama locale.
Alla guida è stato eletto Cesare Bisconti, affiancato dal vicepresidente Fabio Pallotta. Completano la squadra David Monterotti (tesoriere), Antonio Frollini (segretario), Vincenzo Ionni (responsabile giocarelli), Ottavio Marini (responsabile sfilate) e Felice Tabarretti (responsabile divise). Un team che unisce esperienza ed entusiasmo, pronto a portare avanti le attività del gruppo e a rafforzare il legame con il territorio.
“La Racchia” non è soltanto un gruppo musicale, ma una realtà originale e coinvolgente, capace di unire musica e divertimento. Non a caso è conosciuta e apprezzata anche come “la banda più pazza del mondo”, definizione che racconta bene lo spirito genuino, creativo e fuori dagli schemi che anima ogni esibizione.
Con il nuovo direttivo, il gruppo guarda al futuro con rinnovato entusiasmo. Accanto all’impegno sul territorio di provincia di Macerata, cresce infatti la volontà di ampliare i propri orizzonti, portando spettacoli e performance sempre più lontano, dalle piazze locali fino a contesti nazionali e internazionali.
Non manca, inoltre, l’invito aperto alla comunità: “La Racchia” è pronta ad accogliere nuovi membri, giovani e meno giovani, musicisti esperti ma anche chi non ha mai suonato e vuole semplicemente mettersi in gioco. Per entrare a far parte del gruppo bastano passione per la musica e un pizzico di sana follia.
Nasce ufficialmente nelle Marche la Consulta Regionale per la Famiglia, nuovo organismo consultivo e propositivo istituito con l’obiettivo di rafforzare, monitorare e migliorare le politiche a sostegno dei nuclei familiari. La Consulta resterà in carica fino al termine dell’attuale legislatura e si riunirà per la prima volta il prossimo 24 marzo nella sede regionale.
A sottolinearne l’importanza è il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, che parla di un passo significativo nel riconoscere il ruolo centrale della famiglia nella coesione sociale e nello sviluppo del territorio. L’obiettivo è costruire strumenti sempre più efficaci e partecipati, capaci di rispondere concretamente ai bisogni quotidiani dei cittadini, puntando su ascolto, programmazione e visione strategica.
Sulla stessa linea anche l’assessore regionale alla Sanità e al Sociale, Paolo Calcinaro, che evidenzia come l’insediamento della Consulta rappresenti l’avvio di un percorso condiviso di confronto e partecipazione, destinato a diventare centrale nelle politiche familiari regionali.
Tra i compiti principali dell’organismo figurano la formulazione di proposte sul programma triennale degli interventi per la famiglia, il monitoraggio dell’efficacia delle politiche regionali e la redazione di rapporti periodici. La Consulta avrà inoltre un ruolo attivo nella promozione di studi, ricerche ed eventi tematici, oltre a essere coinvolta nella Valutazione di Impatto Familiare (VIF) sugli atti regionali.
L’istituzione della Consulta si inserisce nel solco della nuova legge regionale approvata lo scorso anno, che ha segnato un cambio di paradigma: la famiglia non è più solo destinataria di interventi, ma diventa criterio guida trasversale per tutte le politiche pubbliche. In quest’ottica, ogni nuova misura dovrà essere valutata anche in base al suo impatto sui nuclei familiari.
Sul fronte delle risorse, la Regione ha previsto per il triennio 2026-2028 uno stanziamento complessivo di oltre 11,8 milioni di euro destinati agli interventi per la famiglia, ai quali si aggiungono fondi europei e statali per il potenziamento dei servizi, in particolare dei Centri per la Famiglia.
La Consulta sarà composta da 33 membri, tra rappresentanti istituzionali e del mondo associativo: cinque componenti di diritto e 28 designati da associazioni familiari, terzo settore, Comuni, Ambiti Territoriali Sociali e altri organismi coinvolti nelle politiche sociali. Alle riunioni potranno partecipare anche rappresentanti del sistema scolastico e universitario regionale.
.
Nuove modifiche temporanee alla viabilità nel centro storico di San Severino Marche. Per consentire l'esecuzione di alcuni interventi edili legati alla ricostruzione post-sisma su un edificio situato al civico 46, l'Area Vigilanza del Comune ha emesso un'ordinanza che dispone limitazioni al traffico e alla sosta in via Salimbeni.
Il provvedimento sarà in vigore nelle giornate di giovedì 19 e venerdì 20 marzo. Per ridurre al minimo i disagi alla cittadinanza e alle attività commerciali, la viabilità sarà interrotta esclusivamente in due momenti della giornata: la mattina dalle ore 8:30 alle ore 12:30 e il pomeriggio dalle ore 14:00 alle ore 17:00. In questi orari scatterà il divieto di transito veicolare e di sosta non solo in via Salimbeni, ma anche nelle aree adiacenti di largo Sant’Andrea e largo Margarucci.
Per garantire il flusso del traffico intorno al cantiere, i carabinieri e la polizia locale monitoreranno il rispetto delle direzioni obbligatorie istituite dall'ordinanza. Chi proviene da via Massarelli avrà l'obbligo di svolta a destra verso via Nazario Sauro, mentre per i veicoli che transitano in via Collio e viale Bigioli è prevista la svolta obbligatoria a sinistra verso via Garibaldi. Come previsto per ogni modifica alla circolazione, rimangono esclusi dai divieti i mezzi di soccorso in situazione di emergenza. La viabilità tornerà alla normale configurazione al termine delle lavorazioni pomeridiane di venerdì.
Tolentino rilancia sulla cultura e sul turismo, con numeri in crescita e un calendario di iniziative pensato per rafforzare l’attrattività della città nei prossimi mesi. È quanto emerso nel corso della conferenza stampa che ha visto la partecipazione degli assessori Fabio Tiberi e Diego Aloisi, della consigliera delegata Samanta Casali e di Barbara Rossi della Cooperativa L’Orologio, che gestisce i musei cittadini e l’ufficio Iat.
Ad aprire l’incontro sono stati i dati sulle presenze al Castello della Rancia e al Miumor, messi a confronto tra giugno e dicembre del 2023 e lo stesso periodo del 2025, considerando che nel 2024 il castello era rimasto chiuso per i lavori di ricostruzione post sisma. I numeri parlano di una crescita significativa: si è passati dai 3.149 visitatori del Castello della Rancia nel 2023 ai 4.106 del 2025, mentre il Miumor è salito da 889 a 926 ingressi. Un andamento positivo che trova conferma anche nei primi mesi del 2026, con oltre 500 presenze al castello e circa 140 al Miumor.
A incidere su questo trend è stata anche la mostra della 33ª Biennale dell’Umorismo, che ha rappresentato un importante richiamo e che, proprio per il successo registrato, è stata prorogata almeno fino alla Notte dei Musei prevista, salvo conferme ufficiali, per il 16 maggio.
Nel frattempo prosegue il lavoro sul fronte della promozione, con l’obiettivo di intercettare un maggior numero di visitatori in occasione delle prossime festività primaverili, dalla Pasqua al 25 aprile fino al ponte del primo maggio. Segnali incoraggianti arrivano anche dal turismo itinerante, con l’area camper che nel corso dell’ultimo anno ha fatto registrare circa mille arrivi.
Restano confermate le agevolazioni per i residenti di Tolentino così come la convenzione con la Cooperativa La Meridiana per l’Abbadia di Fiastra, che consentirà l’accesso a tariffa ridotta.
Tra le iniziative in programma tornano gli appuntamenti di “Scopri il Castello”, con visite guidate e attività dedicate anche ai più piccoli. Si parte il 22 marzo con una visita guidata al Castello della Rancia, mentre il 28 marzo spazio a un’attività ludica e creativa pensata per bambini e famiglie. Il 12 aprile sarà invece la volta del Museo Archeologico Aristide Gentiloni Silverj, con un percorso guidato alla scoperta delle civiltà che hanno abitato il territorio. Tutte le attività sono gratuite, con prenotazione obbligatoria.
Particolare attenzione è stata riservata anche al progetto di audience development promosso dalla Cooperativa L’Orologio, che punta a rafforzare il legame con il mondo della scuola. L’offerta educativa è stata ampliata con proposte rivolte a studenti di tutte le età, dalla scuola dell’infanzia alle superiori, attraverso visite, laboratori e percorsi tematici nei musei cittadini.
“Stiamo lavorando in piena sinergia per valorizzare i nostri beni e la nostra identità”, hanno sottolineato gli assessori Tiberi e Aloisi, evidenziando la volontà di costruire una rete culturale e turistica capace di attrarre visitatori anche da fuori regione. Un impegno che si inserisce in una visione più ampia, che tiene conto anche della mobilità sostenibile e della partecipazione a progetti condivisi con altri Comuni, con l’obiettivo di rafforzare sempre più il ruolo di Tolentino nel panorama culturale e turistico.
La scossa doveva arrivare e puntualmente è arrivata. Dopo la cocente sconfitta interna rimediata domenica scorsa contro il Termoli, costata la panchina a Matteo Possanzini, la S.S. Maceratese ha sciolto le riserve annunciando ufficialmente il nuovo condottiero per il finale di stagione: si tratta di Maurizio Lauro.
Classe 1981, Lauro approda all'Helvia Recina con un curriculum di tutto rispetto, costruito prima sul campo come difensore di alto livello e poi in panchina. Il tecnico è una vecchia conoscenza del calcio marchigiano: con il Castelfidardo ha infatti vinto un campionato di Eccellenza, guidando poi i biancoverdi anche in Serie D.
Il nuovo allenatore biancorosso vanta inoltre esperienze significative nei professionisti, avendo guidato piazze storiche come Mantova e Alessandria in Serie C, prima dell'ultima parentesi sulla panchina della Sambenedettese in quarta serie. Esperienza, carisma e una profonda conoscenza della categoria sono le doti che la società si aspetta di vedere messe in campo fin da subito.
Il tecnico dirigerà il suo primo allenamento proprio nella giornata odierna, prendendo contatto con il gruppo per preparare la reazione immediata dopo il passo falso di domenica. La società, nel dargli il benvenuto, ha sottolineato l'entusiasmo e la determinazione con cui Lauro ha accettato la sfida, con l'obiettivo di raddrizzare la rotta in questo scorcio conclusivo di campionato.
Il capoluogo si prepara a trasformarsi in un laboratorio a cielo aperto di respiro internazionale. Dal 7 al 10 maggio a Macerata torna la Festa dell’Europa, una manifestazione che negli anni ha saputo evolversi da appuntamento locale a evento di portata regionale. Promossa dal Comune in sinergia con l’Università (Unimc) e numerose realtà del terzo settore e dell'associazionismo, l’edizione 2026 promette di essere la più ricca di sempre, unendo il fascino delle tradizioni continentali alle sfide tecnologiche e occupazionali del futuro.
L’anima della festa sarà ancora una volta rappresentata dai celebri Aperitivi Europei, che prenderanno il via giovedì 7 maggio alle ore 19:00 per animare il centro storico fino a domenica. Si tratta di un momento di convivialità diffusa che vede il coinvolgimento diretto delle attività commerciali della città. Gli esercenti che intendono partecipare proponendo percorsi gastronomici dedicati alle diverse identità del continente hanno tempo fino al 30 marzo per inviare la propria adesione formale.
Durante la presentazione ufficiale, l’assessore alle Politiche Giovanili Marco Caldarelli ha sottolineato il valore strategico dell'iniziativa per l'identità cittadina. Caldarelli ha spiegato come l’obiettivo dell’amministrazione sia quello di trasformare la festa in un'occasione concreta di crescita, permettendo ai ragazzi di abitare l'Europa con consapevolezza. Quest’anno, in particolare, è stato potenziato il legame tra formazione e professione, considerando la mobilità internazionale e l'accesso ai fondi europei come chiavi di volta fondamentali per il futuro occupazionale delle nuove generazioni.
Il programma di quest'anno si distingue per una straordinaria varietà di proposte. Il settore del lavoro sarà protagonista con il Career Day, organizzato con Unimc ed Europa Finanzia, dove verranno approfondite le strategie per intercettare i fondi europei e l'impatto del Fondo Sociale Europeo. Sul fronte accademico, ESN Macerata curerà una conferenza sulla mobilità internazionale e proporrà i classici tandem linguistici per favorire lo scambio tra studenti.
L’innovazione tecnologica applicata ai beni culturali troverà spazio nel progetto ARCHAEODIGIT, che mostrerà come il digitale possa valorizzare il patrimonio storico, mentre l’associazione Eutopia guiderà cittadini e turisti alla scoperta delle fonti locali restaurate con fondi UE. Non mancherà l'attenzione al sociale con l’iniziativa "Aperitivo famiglie a colori" e le premiazioni del contest scolastico "L’Europa per me". L’evento gode del fondamentale sostegno di partner come BCC Recanati e Colmurano, Varnelli, Confartigianato e Projectfin Srl.
Il panorama sportivo settempedano tocca una vetta mai raggiunta prima. L’Asd Scacchi La Torre Smeducci ha conquistato ufficialmente la promozione in Serie A1, entrando di diritto nell'élite degli scacchi nazionali. Il verdetto è arrivato al termine di un Campionato Italiano a Squadre entusiasmante, che ha visto darsi battaglia oltre 300 giocatori provenienti da tutta Italia e dalla Repubblica di San Marino.
Il successo porta la firma di una formazione d'eccellenza che ha saputo dominare i raggruppamenti decisivi grazie a un mix di talento e solidità mentale. I protagonisti dell'impresa sono Fabio Bruno, Raul Ricardo Claveríe, Lorenzo Tellarini, Alessandro Menichelli e David Della Mora. A coordinare le mosse dei campioni è stato il capitano Marco Pelagalli, la cui guida tecnica è stata fondamentale per centrare l'obiettivo.
Ma la festa del circolo è doppia: l'associazione ha partecipato alla competizione con ben quattro formazioni, ottenendo anche la promozione di una seconda squadra dalla categoria Promozione alla Serie C, a testimonianza della qualità di tutto il vivaio locale.
"È la prima volta che arriviamo a questo livello, un traguardo importante che premia tutto il lavoro svolto negli anni -, ha dichiarato con soddisfazione il capitano Marco Pelagalli -. Al di sopra della A1 esiste solo la Serie Master, il massimo livello assoluto. Questo successo nasce anche dall'attività sul territorio: i corsi per i ragazzi, la collaborazione con le scuole e la costante diffusione della cultura scacchistica".
Un plauso ufficiale è arrivato anche dall'Assessore allo Sport, Paolo Paoloni: "La promozione in A1 della Torre Smeducci è un vanto per tutta la nostra comunità. Vedere i nostri colori primeggiare a livello nazionale è la dimostrazione che la passione e il lavoro di base pagano sempre. Gli scacchi richiedono disciplina e studio: complimenti ai campioni e al direttivo per l'impegno costante". Con questo risultato, San Severino Marche si conferma un polo di riferimento regionale, pronta a sfidare le grandi metropoli italiane nel prossimo campionato di Serie A1.
Il grande pugilato torna a infiammare il capoluogo. Sabato prossimo, 21 marzo, i locali dell'Associazione Tennis Macerata si trasformeranno in un'arena d'eccezione per una serata di boxe ad altissima intensità. A partire dalle ore 21:00, il ring ospiterà un programma ricchissimo che promette spettacolo e agonismo.
L’evento, organizzato dallo staff del Macerata Boxing Club, arriva in un momento d'oro per la società, reduce dal trionfo a Firenze nel Torneo Nepi grazie a Leonardo Ciccalè, medaglia d'oro nella categoria 80 kg. Proprio Ciccalè sarà uno dei protagonisti più attesi della serata, impegnato in un match sulle quattro riprese contro l’abruzzese Andrea Cascini (Ivanko Boxing Team).
Altro scontro di cartello sarà quello che vedrà sul ring l’atleta di casa Ernis Abazi, contrapposto a Lorenzo De Pasquale della Team Boxe di Ancona. In totale, ben sei dei dieci incontri previsti vedranno protagonisti i pugili della società maceratese, preparati dai tecnici Luca Pucci e Luca Crucianelli, coadiuvati dal giovane allenatore Riccardo Cirilli. Oltre ai già citati Abazi e Ciccalè, scenderanno sul quadrato anche Leone Messi, Fabrizio Giorgini, Sebastiano Emili e Filippo Ciattaglia.
Il valore tecnico della serata sarà ulteriormente impreziosito dalla disputa della finale regionale del Campionato Italiano Under 19 per la categoria 65 kg. Per il pubblico l'ingresso sarà gratuito e la serata non vivrà di solo sport: tra un round e l'altro è previsto lo spettacolo scenografico di un trio di performer acrobatici. Per rendere l'evento una vera festa cittadina, all'interno della struttura saranno disponibili bevande e panini, oltre al servizio di ristorazione curato dal Point Bistrot.
Si sono riaperte le porte del carcere per un 29enne di Appignano, protagonista di un violento episodio di aggressione tra le mura domestiche. I carabinieri della locale stazione, insieme ai colleghi del Radiomobile di Macerata, hanno dato esecuzione a un decreto di sospensione della misura alternativa dell'affidamento in prova, emesso dall'Ufficio di Sorveglianza a seguito delle gravissime condotte accertate a carico del giovane.
L'episodio che ha fatto scattare l'intervento è avvenuto nella giornata di ieri. Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane è uscito di sé a seguito del rifiuto dei genitori di consegnargli una somma di denaro. La situazione è degenerata rapidamente: il 29enne ha aggredito fisicamente il padre colpendolo con diversi pugni e si è scagliato contro l'arredamento della casa, danneggiando mobili e suppellettili.
Il genitore, rimasto ferito nel corso del diverbio, è stato trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata. I sanitari gli hanno riscontrato lesioni al volto, alla spalla sinistra e al torace.
Oltre alla violenza domestica, i carabinieri hanno segnalato plurimi comportamenti in violazione delle prescrizioni imposte dalla misura alternativa a cui l'uomo era sottoposto, tra cui il divieto di fare uso di sostanze alcoliche e stupefacenti.
Alla luce di queste gravi violazioni, l'Ufficio di Sorveglianza di Macerata ha disposto l'immediata sospensione dell'affidamento in prova. Una volta ultimate le formalità di rito presso la caserma, l'arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo, dove resta a disposizione dell'Autorità Giudiziaria mandante.
Un nuovo servizio di prossimità prende il via a Porto Recanati per sostenere le fasce più deboli della popolazione. La Farmacia Comunale ha infatti attivato la consegna gratuita dei farmaci a domicilio, un’iniziativa dedicata ai residenti con disabilità o affetti da gravi patologie che sono impossibilitati a spostarsi da casa.
Il progetto nasce da un protocollo di intesa tra l’Azienda Pluriservizi e l’Associazione Camminiamo Insieme ODV, unendo le risorse istituzionali alla capillarità del volontariato locale per abbattere le barriere nell'accesso alle cure essenziali.
L'iter operativo è stato studiato per garantire massima efficienza e sicurezza. La farmacia comunale si occuperà della preparazione dei medicinali e della gestione della documentazione; una volta pronti, i farmaci verranno affidati ai volontari dell’associazione "Camminiamo Insieme", che utilizzeranno i mezzi dell’organizzazione per il recapito a domicilio nel minor tempo possibile.
Per facilitare le operazioni di pagamento (laddove previsto), i volontari saranno dotati di dispositivi POS per le transazioni elettroniche, ma sarà comunque garantita la possibilità di pagare in contanti con la fornitura del resto necessario. L’obiettivo non è solo logistico, ma anche sociale: la presenza dei volontari contribuisce infatti a contrastare l’isolamento e l’emarginazione di chi vive in condizioni di solitudine.
Soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino Andrea Michelini, che ha sottolineato il valore inclusivo dell'operazione: "Questo servizio rappresenta un passo concreto verso una comunità sempre più attenta. Garantire la consegna gratuita dei farmaci significa prendersi cura delle persone più fragili, abbattendo le difficoltà quotidiane. Ringrazio l’Azienda Pluriservizi e l’Associazione Camminiamo Insieme ODV: grazie a questa collaborazione rafforziamo il senso di solidarietà e vicinanza che contraddistingue Porto Recanati".
Lo scorso sabato, le vette del Parco Nazionale dei Monti Sibillini sono state teatro del censimento annuale dell'aquila reale. Per la prima volta, l’operazione ha varcato i confini dell’area protetta coinvolgendo l’intero Appennino umbro-marchigiano. L’attività, coordinata da Jacopo Angelini dell’associazione A.L.T.U.R.A., ha visto la partecipazione corale di ornitologi volontari e del personale dei Carabinieri Forestali.
I dati storici raccontano una crescita straordinaria per il rapace più maestoso del Parco. Nel 1993, anno di istituzione dell'area protetta, le coppie nidificanti accertate erano appena due; nel 2025 il numero è salito a otto coppie, segnando una delle densità più alte di tutto l’Appennino. Il mese di marzo è stato scelto strategicamente per il monitoraggio: è questo, infatti, il periodo in cui le aquile iniziano i rituali di accoppiamento e la preparazione dei nidi sulle pareti rocciose, rendendosi più visibili agli esperti.
Il successo della specie è attribuibile a diversi fattori: una maggiore sensibilità verso la biodiversità, il controllo serrato del territorio e, non ultimo, l’aumento delle prede disponibili come volpi, lepri e piccoli di ungulati, tra cui il camoscio appenninico.
Nonostante il trend positivo, l’aquila reale deve ancora fare i conti con gravi pericoli. Se all’interno del Parco molti elettrodotti sono stati interrati o messi in sicurezza, le linee elettriche più vecchie situate all'esterno dei confini rimangono letali. Un tragico promemoria è arrivato lo scorso 18 febbraio, con il ritrovamento di un'aquila morta per elettrocuzione nelle campagne di Gualdo. A questo si aggiunge la piaga mai del tutto debellata del bracconaggio.
Al censimento ha preso parte attivamente anche il Commissario Straordinario del Parco, l'ingegnere Corrado Perugini, che ha sottolineato il valore anche turistico della specie: "La presenza di questo rapace è indice di buona salute dell’ambiente, ma rappresenta anche uno straordinario elemento di valorizzazione del territorio. Osservare il suo volo tra le vette è un'emozione unica e un motivo in più per visitare il Parco". I risultati ufficiali del monitoraggio, che dovrebbero confermare la stabilità delle otto coppie nidificanti, saranno resi noti nei prossimi giorni.
Il partito di Carlo Calenda riorganizza le proprie fila nelle Marche partendo dalle nuove generazioni e punta su un profilo della provincia di Macerata. Il treiese Leonardo Piermattei è stato nominato ufficialmente responsabile regionale Under 30 di Azione. La nomina, siglata dal commissario regionale Massimo Seri, punta a strutturare una rete giovanile in rapida espansione su tutto il territorio marchigiano.
La scelta di Piermattei si inserisce nel solco delle direttive fissate dal commissariamento dello scorso 6 marzo, che mira a riattivare i presidi territoriali del partito. L'obiettivo dichiarato è quello di superare una politica fatta di slogan, cercando di riavvicinare i ragazzi alle istituzioni attraverso contenuti concreti e competenze.
"Dobbiamo restituire una voce ai giovani marchigiani, una categoria che in questo territorio non è stata ascoltata e che troppo spesso è stata considerata un mero bacino elettorale e non una risorsa di competenze", ha dichiarato il neo-responsabile Leonardo Piermattei. Il giovane di Treia sottolinea come il progetto stia attirando nuove adesioni proprio grazie alla ricerca di serietà in contrapposizione al populismo: "Stiamo ricostruendo un tessuto sociale partendo da chi ha deciso di non restare a guardare. La nostra non è un'accademia, ma una palestra di buongoverno".
Nel commentare la nuova struttura operativa, Piermattei ha citato esempi di impegno diretto sul territorio, dai candidati già pronti a Macerata fino alla sfida di Alessandro Bollettini, candidato sindaco a San Benedetto del Tronto.
Il coordinamento regionale ha inoltre annunciato una stagione ricca di appuntamenti. Sono in fase di definizione diversi grandi eventi nelle Marche che vedranno la partecipazione dei principali esponenti nazionali di Azione provenienti da Roma. Non si tratterà di semplici comizi, ma di momenti di confronto diretto per definire la rotta del "Fronte Repubblicano e Democratico" a livello locale. "L'Italia, e le Marche con essa, non sono condannate al declino - conclude la nota - è tempo di passare all'Azione".
Grande spettacolo al PalaPrincipi per la fase regionale di qualificazione ai Campionati Italiani Assoluti di karate, specialità kumite e kata. L'evento, organizzato in sinergia con l’Assessorato allo sport del comune di Potenza Picena e il Comitato Regionale Marche della FIJLKAM, ha richiamato i migliori interpreti della disciplina da tutto il territorio regionale.
Il risultato più prestigioso della giornata per l'Associazione Sportiva Dilettantistica Karate-Kai Shotokan di Civitanova porta la firma di Elena Accoramboni, che si è laureata campionessa regionale nella categoria kumite (combattimento) -61 kg femminile. Grazie a questa prestazione d'autorità, l'atleta ha ottenuto ufficialmente il pass per la fase nazionale dei Campionati Italiani Assoluti, in programma dal 27 al 29 marzo presso il PalaPellicone di Ostia.
Nella specialità del kata (forma), si è fermata invece ai piedi del podio la corsa di Jacopo Natalucci, che nonostante una prova di grande impegno ha chiuso la competizione al quinto posto. Il pomeriggio è proseguito con la seconda tappa del Trofeo Marche, manifestazione che ha visto la partecipazione di oltre 300 atleti, giunti anche da fuori regione.
Per l'associazione civitanovese il bilancio è stato estremamente positivo, con una lunga serie di piazzamenti sul podio. Tra i protagonisti si sono distinti gli esordienti Emma Orlandi, Mattia Quaglietti, Michele Renzi e Diego Zaniolo, il cadetto Nicolò Virgili e gli juniores Diego Castignani e Alessandro Pompili.
Il presidente Umberto Tocchetto ha espresso profonda soddisfazione per la riuscita dell'evento e per il livello tecnico mostrato, rivolgendo un ringraziamento particolare agli atleti, alle famiglie, ai collaboratori e al coach Massimo Castignani per il costante supporto tecnico.
Una mattinata fuori dall’ordinario ha rotto la routine delle prove settimanali per i ragazzi del progetto "Orchestra Parallela". Nei locali di via Guerrazzi, il gruppo guidato da Renzo Morreale ha ricevuto una doppia visita a sorpresa: quella di Massimo Tombolini, direttore fenerale del Banco Marchigiano, e di Sergio Reggioli, storico violinista dei Nomadi.
L'incontro ha rappresentato un momento di forte impatto emotivo sia per i giovani artisti sia per gli ospiti. In particolare, il dg Tombolini ha potuto vedere da vicino l'evoluzione di un progetto che l'istituto di credito sostiene da tempo, credendo fermamente nelle sue finalità inclusive.
La realtà de "Orchestra Parallela" nasce anni fa da un’intuizione di Renzo Morreale, ex calciatore della Civitanovese, capace di trasferire i valori della squadra e dello sport nel mondo della disabilità. Quello che era nato come un progetto pomeridiano di musica e teatro è oggi un punto di riferimento per l'integrazione a Civitanova Marche.
Proprio la sinergia con il partner strategico ha permesso al progetto di compiere un salto di qualità. Come spiegato da Morreale, l'apice di questo percorso è la nascita dell'Orchestra Parallela. Grazie al supporto del Banco Marchigiano e alla visione dell'autore Mattia Toccaceli, il collettivo è approdato recentemente a Sanremo durante la settimana del Festival, trasformando un’iniziativa locale in un modello di integrazione nazionale.
"Un progetto che offre uno spazio di espressione oltre le barriere della disabilità", ha commentato Morreale, rivolgendo un ringraziamento speciale ai musicisti professionisti che accompagnano i ragazzi con umiltà: Massimo Saccutelli, Luigi Gnocchini, Andrea Zaccari, Renzo Gnocchini, Bip Gismondi e la voce di Gloria Foresi. Fondamentale anche il supporto degli allievi, dei volontari e dei musicoterapeuti in formazione Shanti Starnoni e Giona Pasquali, che insieme rendono "Orchestra Parallela" una vera orchestra senza confini.