di Picchio News

Caso di Dengue a Recanati, il  sindaco: "Disposte misure urgenti di prevenzione"

Caso di Dengue a Recanati, il sindaco: "Disposte misure urgenti di prevenzione"

RECANATI – Scatta a Recanati un intervento straordinario di disinfestazione dopo l’accertamento di un caso di Dengue in città. La segnalazione è arrivata dall’Ast di Macerata, che ha confermato la presenza dell’infezione in un soggetto residente in via degli Alpini. A seguito della conferma, il sindaco Emanuele Pepa ha disposto misure urgenti di prevenzione per limitare il rischio di diffusione della malattia, trasmessa all’uomo attraverso la puntura della zanzara tigre. Le operazioni di disinfestazione interesseranno l’area compresa tra via Loreto, via Beato Benvenuto da Recanati, via Loreto Prima Traversa e via Offagna e saranno effettuate nelle ore notturne, dalle 23 alle 5 del mattino, nelle seguenti notti: tra giovedì 11 e venerdì 12 giugno, tra venerdì 12 e sabato 13 giugno e tra sabato 13 e domenica 14 giugno. Gli interventi saranno eseguiti dal Cosmari e, in caso di condizioni meteorologiche avverse, verranno rinviati alla prima notte utile successiva. Il sindaco invita inoltre i residenti e i titolari di attività presenti nella zona interessata ad adottare una serie di precauzioni: "Rimuovere contenitori con acqua stagnante, proteggere o svuotare vasi e recipienti che possano favorire la formazione di focolai larvali e collaborare alle operazioni di prevenzione". "Durante i trattamenti, la popolazione è invitata a rimanere all’interno delle abitazioni con porte e finestre chiuse, sospendere eventuali sistemi di ventilazione e condizionamento, evitare di esporre all’esterno alimenti, biancheria e oggetti sensibili e tenere al riparo gli animali domestici". L’intervento si inserisce nelle attività di prevenzione sanitaria attivate per contenere il rischio di diffusione della malattia e garantire la tutela della salute pubblica.

11/06/2026 19:00
Macerata-Loreto, parte il 48° pellegrinaggio: attese decine di migliaia di persone

Macerata-Loreto, parte il 48° pellegrinaggio: attese decine di migliaia di persone

MACERATA – Prende il via sabato 13 giugno la 48ª edizione del Pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto, uno degli appuntamenti di fede più partecipati e significativi del panorama nazionale, che ogni anno richiama decine di migliaia di pellegrini da tutta Italia e anche dall’estero. L’edizione 2026 è guidata dal tema “Come mi conosci?”, la domanda che Natanaele rivolge a Gesù e che diventa il filo conduttore del cammino notturno. Un interrogativo che, come spiegato dal presidente del Comitato organizzatore, il professor Ermanno Calzolaio, esprime il desiderio profondo di ogni persona di essere accolta e riconosciuta nella propria verità, superando chiusure, diffidenze e conflitti interiori. Un’esperienza che, lungo il percorso verso Loreto, si trasforma in segno di speranza e di pace. La partenza è fissata allo Stadio Helvia Recina di Macerata, al termine della Santa Messa delle ore 20.30 celebrata dal cardinale Baldassarre Reina, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma. Negli ultimi due anni la partenza era avvenuta al Centro Fiere di Villa Potenza, ma quest’anno si torna allo storico punto di avvio del pellegrinaggio. Ad aprire simbolicamente il cammino sarà anche la tradizionale Fiaccola della Pace, accesa da Papa Leone XIV al termine dell’Udienza Generale del 3 giugno. La fiaccola ha percorso oltre 250 chilometri attraversando Umbria e Marche, da Orvieto fino a Macerata, con staffette di atleti e volontari lungo un itinerario che ha toccato Terni, Assisi, Colfiorito, Camerino, San Severino Marche, Caldarola e Tolentino. Il pellegrinaggio conferma anche quest’anno una forte attenzione al tema della pace, testimoniata dagli interventi e dai contributi che accompagneranno il cammino. Tra questi il videomessaggio di monsignor Maksym Ryabukha, vescovo greco-cattolico ucraino ed esarca di Donetsk, e la testimonianza del giornalista Simone Tropea, che porterà la propria esperienza dai conflitti in Ucraina e in Terra Santa. Il significato del tema è stato approfondito anche dal vescovo di Macerata e presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana, mons. Nazzareno Marconi, che ha sottolineato come la domanda di Natanaele sia attualissima in un tempo segnato da sovrabbondanza di informazioni e dall’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale. Una domanda che diventa ricerca di verità e desiderio di uno sguardo capace di andare al cuore della persona. Mons. Giancarlo Vecerrica, ideatore del pellegrinaggio e vescovo emerito di Fabriano, ha ricordato le origini dell’iniziativa e il sostegno ricevuto negli anni, citando anche l’incontro con San Giovanni Paolo II che ne avrebbe riconosciuto il valore come esperienza di testimonianza per la Chiesa. L’Amministrazione comunale di Macerata, attraverso il saluto di Francesca D’Alessandro, ha evidenziato il valore universale dell’evento come segno di speranza rivolto a credenti e non credenti. Le adesioni confermano una partecipazione imponente, con pellegrini provenienti da tutta Italia e dall’estero. Migliaia anche le persone che, pur non potendo partecipare fisicamente, affidano le proprie intenzioni di preghiera attraverso il sito e le parrocchie. Tutte saranno portate a Loreto e successivamente bruciate nel tradizionale braciere davanti alla statua della Madonna. L’organizzazione sarà supportata da oltre 1.100 volontari, impegnati nei servizi di assistenza, sicurezza, illuminazione, comunicazione e accoglienza. Previsti anche servizi di trasporto con bus navetta dallo Stadio Helvia Recina e dal Centro Fiere di Villa Potenza nella giornata di sabato, e collegamenti di ritorno da Loreto nella mattinata di domenica.

11/06/2026 18:33
Macerata, perde il controllo dell'auto e si ribalta: donna di 40 anni trasportata all'ospedale

Macerata, perde il controllo dell'auto e si ribalta: donna di 40 anni trasportata all'ospedale

MACERATA - Una donna di 40 anni è stata trasportata in ospedale dopo essere rimasta coinvolta in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio in via Cincinelli. L'allarme è scattato poco dopo le 15 quando, per cause in corso di accertamento, l'auto condotta dalla donna si è ribaltata finendo sottosopra sulla carreggiata. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del comando di Macerata che hanno provveduto a mettere in sicurezza il mezzo e ad estrarre la conducente, rimasta bloccata all'interno dell'abitacolo dopo il cappottamento. La 40enne è stata quindi affidata al personale sanitario del 118, che dopo le prime cure sul posto ne ha disposto il trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti. Presenti anche gli agenti della Polizia locale, incaricati dei rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.

11/06/2026 18:09
Corridonia, sterpaglie a fuoco lungo la superstrada: coltre di fumo sulla carreggiata

Corridonia, sterpaglie a fuoco lungo la superstrada: coltre di fumo sulla carreggiata

Sterpaglie a fuoco a lato della carreggiata, intervento dei vigili del fuoco in superstrada. Il fatto si è verificato poco dopo lo svincolo di Corridonia della SS77 della Val di Chienti, in direzione Foligno. Il fumo, alimentato dalle temperature pomeridiane e dalle sterpaglie secche presenti a bordo strada, si è propagato rapidamente a ridosso della corsia di marcia, sprigionando una coltre che ha parzialmente invaso le corsie e ridotto sensibilmente la visibilità per gli automobilisti in transito. L'allarme è scattato immediatamente grazie alle segnalazioni giunte da parte dei conducenti in viaggio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando centrale di Macerata, che hanno provveduto a riportare la situazione sotto controllo. Sono in corso gli accertamenti per stabilire le esatte cause che hanno dato origine al rogo. 

11/06/2026 17:40
Da Prosseda ai Gang, a Macerata debutta “Altre Armonie": un festival per ricordare Rodolfo Craia

Da Prosseda ai Gang, a Macerata debutta “Altre Armonie": un festival per ricordare Rodolfo Craia

MACERATA – Nasce a Macerata “Altre Armonie”, un nuovo festival dedicato alla musica e al teatro contemporanei che dal 15 al 17 giugno animerà l'Orto dei Pensatori, suggestivo spazio nel centro storico cittadino messo a disposizione dall'Università degli Studi di Macerata. La manifestazione è dedicata alla memoria di Rodolfo Craia, attore, regista, insegnante di recitazione e instancabile promotore culturale che ha lasciato un segno profondo nella vita artistica della città. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Nori Grelloni e dalla cooperativa Milano Classica, con la consulenza artistica di Andrea Trettaccone e il coinvolgimento della famiglia Craia. Collaborano inoltre l'Anffas Macerata, partner sociale dell'evento, e il ristorante Off/Officina. Più che un semplice festival, “Altre Armonie” si presenta come un laboratorio di linguaggi artistici contemporanei. Musica, teatro, narrazione e arti visive convivranno infatti in un programma che punta sulla contaminazione tra generi e sulla presenza di artisti di rilievo nazionale e internazionale. Una proposta culturale che colma una lacuna nell'offerta cittadina, riportando a Macerata spettacoli dedicati alla ricerca musicale e teatrale contemporanea. Altro elemento distintivo è il modello di finanziamento. L'intera manifestazione è sostenuta da erogazioni liberali di privati e studi professionali attraverso l'Art Bonus, lo strumento che favorisce il mecenatismo culturale. Anche la formula organizzativa guarda all'innovazione: gli eventi si svolgeranno tra lunedì e mercoledì, giornate generalmente meno interessate da programmazioni di spettacolo, con due appuntamenti ogni sera e biglietti dal costo simbolico di cinque euro, mentre la serata conclusiva sarà a ingresso gratuito. Il festival prenderà il via il 15 giugno con “Nakba. I nostri occhi sono i nostri nomi”, spettacolo di Enrico Frattaroli interpretato da Franco Mazzi. Un racconto teatrale che intreccia parole, immagini e musica per affrontare il tema dell'esodo palestinese del 1948 attraverso venti calligrammi poetici. A seguire salirà sul palco il pianista Roberto Prosseda, tra i più apprezzati interpreti italiani sulla scena internazionale, che presenterà un programma comprendente una prima esecuzione assoluta di Mario Castelnuovo-Tedesco, musiche di Ennio Morricone, Franz Liszt e una composizione di Luca Lombardi ispirata alla Shoah. La seconda serata sarà dedicata alle sonorità della musica contemporanea con “Minimalismo”, omaggio ai novant'anni di Steve Reich proposto dall'Ensemble Ars Ludi, una delle più prestigiose formazioni europee specializzate nel repertorio contemporaneo. Successivamente spazio a “Nica's Dream”, spettacolo multimediale dedicato alla figura di Pannonica de Koenigswarter, mecenate e musa del jazz del Novecento. Sul palco il narratore Valerio Corzani, il musicista Giorgio Li Calzi e il visual performer Andrea Daddi, che utilizzerà anche strumenti di intelligenza artificiale per animare le immagini storiche della protagonista. Gran finale il 17 giugno con una vera e propria festa musicale dedicata agli amici di Rodolfo Craia. Sul palco si alterneranno il maestro uruguaiano Héctor Ulises Passarella, tra i più importanti interpreti del bandoneón contemporaneo, i Gang dei fratelli Severini, storica band marchigiana del rock folk italiano, il cantautore italo-argentino Julián Corradini Julico e il gruppo brasiliano Vivendo do Ócio, formazione di riferimento della scena indie rock di Salvador de Bahia. La serata sarà a ingresso libero con offerte destinate alle attività dell'Anffas. “Altre Armonie” nasce così nel segno della curiosità, della sperimentazione e dell'incontro tra linguaggi diversi, valori che hanno accompagnato per tutta la vita il percorso umano e artistico di Rodolfo Craia. Un omaggio che guarda al futuro e che punta a diventare un nuovo punto di riferimento per la proposta culturale maceratese.

11/06/2026 17:00
Tolentino, minacce e aggressione alla titolare del bar: arrestato un 45enne

Tolentino, minacce e aggressione alla titolare del bar: arrestato un 45enne

I Carabinieri della Stazione di Urbisaglia hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata nei confronti di un cittadino bosniaco di 45 anni, condannato per una vicenda avvenuta a Tolentino nel giugno del 2022. L'uomo dovrà scontare una pena residua di un anno, cinque mesi e ventitré giorni di reclusione per il reato di rapina impropria in concorso. La vicenda risale alla serata del 17 giugno 2022. Intorno alle 21.50, tre clienti – due uomini e una donna, all'epoca non identificati – dopo aver consumato all'interno di un bar di Tolentino, si impossessarono di alcuni articoli esposti nel locale tentando poi di allontanarsi senza pagare. La titolare dell'esercizio commerciale, accortasi del furto, intervenne insieme al fratello riuscendo a recuperare la merce sottratta. A quel punto, però, la situazione degenerò. Nel tentativo di assicurarsi la fuga, la donna e uno dei complici reagirono con violenza, minacciando di morte i due fratelli e aggredendoli fisicamente con spinte e graffi. Entrambi riportarono escoriazioni al petto e a un braccio. Poche ore dopo, nella notte, la titolare si presentò presso la Stazione Carabinieri di Tolentino per formalizzare la denuncia. Le indagini partirono immediatamente. I militari acquisirono le immagini del sistema di videosorveglianza del locale e delle aree circostanti, avviando una rapida attività investigativa coordinata dal Nucleo Operativo e Radiomobile. Grazie all'analisi dei filmati e agli accertamenti svolti, nel giro di una settimana i Carabinieri riuscirono a identificare i presunti responsabili. Il 24 giugno 2022 furono denunciati in stato di libertà una donna quarantenne residente a Colmurano e il suo convivente, il 45enne bosniaco, entrambi ritenuti responsabili di tentata rapina impropria aggravata in concorso. A distanza di quattro anni dai fatti, il procedimento giudiziario si è concluso con l'emissione dell'ordine di carcerazione nei confronti dell'uomo, già noto alle forze dell'ordine. Rintracciato dai Carabinieri della Stazione di Urbisaglia, il 45enne è stato arrestato e, al termine delle formalità di rito, trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria.

11/06/2026 16:34
Basket, Macerata domina Tolentino in gara 2: la finale si deciderà in gara 3. Pala Chierici spettacolare

Basket, Macerata domina Tolentino in gara 2: la finale si deciderà in gara 3. Pala Chierici spettacolare

Il verdetto per il salto di categoria è rimandato all'ultimo, definitivo atto. Davanti a una cornice di pubblico straordinaria, che ha letteralmente assiepato il Pala Chierici di Tolentino, stracolmo in ogni ordine di posto e ben oltre la capienza regolamentare, il Basket Macerata riscatta il passo falso del debutto e si aggiudica gara-2 della finale playoff di DR1. I ragazzi di coach Pepi espugnano il parquet del team biancorosso con il punteggio finale di 63-74, impattando la serie sull'1-1 e guadagnandosi l'opportunità di giocare la sfida decisiva tra le mura amiche. Sarà infatti l'attesissima gara-3, in programma domani, venerdì 12 giugno alle ore 21:00 al Pala Virtus di Macerata, a decretare ufficialmente quale delle due formazioni conquisterà il campionato e la tanto agognata promozione in Serie C. A differenza dell'estremo equilibrio che aveva caratterizzato la prima sfida, la contesa del Pala Chierici ha visto gli ospiti prendere in mano il pallino del gioco dopo pochissimi minuti. Eppure l'avvio era stato di marca locale, con qualche distrazione iniziale che aveva costretto Macerata a inseguire. La reazione ospite, orchestrata dalle giocate di un monumentale Tiberi (top scorer del match con 21 punti), ha propiziato il primo sorpasso sull'11-13, prima che le iniziative di Severini (12 punti) e compagni scavassero il primo solco sul 13-20, parzialmente ricucito in chiusura di frazione da Marconi (16 punti totali) per il 18-22 del primo quarto. Nel secondo periodo Tolentino ha provato a sfruttare una temporanea superiorità sotto i tabelloni per rifarsi sotto, ma la lucidità della truppa di coach Pepi ha tenuto la scialuppa a distanza di sicurezza per poi piazzare la zampata a ridosso dell'intervallo lungo, siglando il break del 30-40 con cui le due squadre sono andate al riposo. Al rientro dagli spogliatoi l'inerzia del match è rimasta interamente nelle mani dei biancorossi. Macerata ha mostrato percentuali al tiro sensibilmente migliorate rispetto a sabato scorso, trovando in rapida successione due pesantissime triple consecutive di Tiberi che hanno fatto sprofondare Tolentino sul 32-51. Il canovaccio della terza frazione è scivolato via mantenendo inalterato il divario fino al 42-60 della sirena. Negli ultimi dieci minuti i padroni di casa hanno tentato il tutto per tutto: Macerata è stata subito penalizzata da ben quattro falli di squadra spesi nei primi trenta secondi, permettendo ai ragazzi di coach Picotti di affidarsi ai frequenti viaggi in lunetta di Ponti (11 punti) per rosicchiare punti. In questa fase calda ci ha pensato tuttavia Illuminati (10 punti) a togliere le castagne dal fuoco con canestri pesantissimi dalla media e lunga distanza, mantenendo il controllo fino al 50-68. Subito dopo un time-out, Tolentino ha tentato l'ultimo disperato assalto: prima un break di 6-0 e successivamente una striscia di 5 punti firmata da Cobanaj (11 punti) hanno riportato i locali fino al -9 sul 63-72. Nonostante il forcing finale e le fiammate del tifo di casa, il tempo residuo sul tabellone si è rivelato troppo ridotto per completare la rimonta. Macerata ha stretto le maglie nell'ultimo paio di possessi difensivi, trovando anche i punti della sicurezza con Boffini (11 punti) e blindando il definitivo 63-74. Ora la palla passa al Pala Virtus per la notte più importante dell'anno. Il tabellino ufficiale della sfida: Basket Tolentino: Tiranti 2, Marconi 16, Ancillai 10, Nobili 4, Ponti 11, Marilungo 4, Pelliccioni 1, Bedetta ne, Gismondi ne, Salvatelli ne, Cobanaj 11, Giuliani 4. Allenatore: Picotti. Basket Macerata: Boffini 11, Spina, Tiberi 21, Severini 12, Iacobone ne, Soricetti 2, Torresi, Formentini 9, De Pompeis ne, Montanari 9, Illuminati 10, Panaro. Allenatore: Pepi. I punteggi parziali dei quarti sono stati di 18-22, 12-18, 12-20 e 21-14, con i progressivi fissati sul 18-22, 30-40, 42-60 e 63-74.

11/06/2026 16:20
Come il cervello umano affronta le decisioni: la psicologia dei giochi di logica

Come il cervello umano affronta le decisioni: la psicologia dei giochi di logica

Il cervello umano è una macchina progettata per trovare un ordine nel caos e prevedere il futuro, una necessità biologica che si attiva ogni volta che occorre prendere una decisione in condizioni di totale incertezza. Per studiare da vicino questo meccanismo, le neuroscienze moderne utilizzano spesso i giochi di logica e di carte, poiché si tratta di veri e propri laboratori in miniatura che riproducono i dilemmi della vita quotidiana. All'interno di una partita si attivano infatti gli stessi identici processi mentali che una persona mette in atto quando deve pianificare un investimento finanziario o scegliere un percorso di studi, dimostrando come la mente utilizzi regole fisse per abituarsi a gestire l'imprevisto e calcolare i rischi. Memoria di lavoro e sforzo mentale nella pianificazione Durante un'attività che richiede il rispetto di regole precise, il cervello attiva la memoria di lavoro. Questo sistema temporaneo serve a conservare i dati utili per il tempo necessario a compiere un'azione logica. Lo sforzo non è indifferente: la mente deve isolare i rumori di sottofondo e concentrarsi su pochi dettagli, come il calcolo delle probabilità o il ricordo delle mosse passate dell'avversario. Molte ricerche scientifiche dimostrano che mantenere allenate queste funzioni aiuti a conservare la flessibilità cerebrale anche in età avanzata, rallentando l'invecchiamento delle cellule nervose grazie a un continuo esercizio di concentrazione. Il funzionamento dell'effetto Zeigarnik nei calcoli mentali Gli psicologi cognitivi studiano spesso un fenomeno curioso: la tendenza della mente a ricordare molto meglio i compiti lasciati a metà rispetto a quelli già conclusi. Questo meccanismo, noto come effetto Zeigarnik, si nota chiaramente quando si analizzano le persone impegnate a riorganizzare gruppi di numeri o sequenze geometriche non ancora completate. Un esempio perfetto si trova nei moderni portali dedicati a Scala 40, un passatempo in cui l'utente deve catalogare visivamente e aggiornare di continuo le informazioni in proprio possesso, basando ogni mossa sul ricordo delle carte già scartate e sul calcolo delle combinazioni matematiche rimaste nel mazzo. L'importanza del fattore emotivo sotto pressione Un altro elemento centrale nell'analisi cognitiva riguarda la gestione dello stress e delle emozioni durante una scelta strategica. Quando la mente si trova davanti a un bivio, la corteccia prefrontale deve collaborare con l'amigdala per evitare che l'ansia da prestazione comprometta la lucidità del calcolo numerico. Saper mantenere il controllo emotivo permette di non agire d'impulso, bloccando quelle reazioni automatiche che spesso portano a sottovalutare i pericoli evidenti. Questa capacità di autoregolazione è una delle competenze trasversali più preziose, poiché insegna a tollerare la frustrazione di un errore e a riformulare la propria tattica senza farsi condizionare dai fallimenti precedenti. Razionalità e teoria dei giochi nelle scelte di tutti i giorni Questi schemi mentali sono finiti al centro della teoria dei giochi, una branca della matematica e dell'economia che analizza le scelte strategiche di persone razionali in situazioni competitive. Davanti a diverse opzioni, la mente umana non sceglie quasi mai a caso. Al contrario, segue percorsi precisi per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo logico. Studiare questi comportamenti aiuta a capire come si sviluppi l'intelligenza pratica e come i modelli tecnologici attuali riescano a replicare questi scenari, creando ambienti digitali dove l'unica variabile che conta davvero è l'abilità di calcolo dell'individuo.  

11/06/2026 15:50
Università e sport fanno squadra: gli studenti di Unimc incontrano la Cbf Balducci Hr Macerata

Università e sport fanno squadra: gli studenti di Unimc incontrano la Cbf Balducci Hr Macerata

Un'importante occasione di confronto tra mondo accademico e sport si è svolta nei giorni scorsi presso il Dipartimento di Economia e Diritto dell'Università di Macerata, dove è andato in scena l'incontro "Studentesse e studenti DED incontrano CBF Balducci HR Macerata". L'appuntamento ha rappresentato il momento conclusivo del progetto sviluppato all'interno del corso di Marketing, coinvolgendo gli studenti in un'esperienza concreta legata al marketing sportivo. Protagonista dell'iniziativa è stata la CBF Balducci HR Macerata, una delle principali realtà sportive del territorio marchigiano, scelta come caso di studio per consentire agli studenti di confrontarsi con dinamiche reali di comunicazione, promozione e sviluppo del brand. Ad aprire l'incontro è stata la professoressa Elena Cedrola, direttrice del Dipartimento e docente del corso di Marketing, alla presenza dei dirigenti del club arancionero. Particolarmente significativa la sessione dedicata ai pitch finali, durante la quale gli studenti hanno illustrato le proposte progettuali elaborate nel corso del semestre. Le idee presentate hanno riguardato diverse strategie per incrementare la presenza di pubblico al palazzetto, rafforzare la riconoscibilità del marchio CBF Balducci HR e sviluppare ulteriormente il rapporto con il mondo universitario e con le nuove generazioni. Un lavoro che ha permesso agli studenti di approfondire da vicino le attività organizzative, comunicative e commerciali di una società che rappresenta il territorio maceratese nel panorama sportivo nazionale. A presentare i progetti sono stati Stefano D'Annunzio, Lorenzo Peppoloni, Marco Romanelli, Alessandro Zacconi, Alessia Calmanti, Marilena Leonelli, Gioele Morresi, Matteo Pietroni, Zeno Lattanzi e Marco Frascarelli. L'iniziativa ha confermato il valore della collaborazione tra università, sport e territorio, offrendo agli studenti l'opportunità di mettere in pratica le competenze acquisite durante il percorso di studi e di confrontarsi con un caso concreto. Per la CBF Balducci HR Macerata, invece, il progetto rappresenta un ulteriore passo nel percorso di apertura e dialogo con le realtà del territorio, con l'obiettivo di rafforzare il legame con il mondo giovanile. «Ringrazio l'Università di Macerata e la professoressa Elena Cedrola per questa opportunità – ha dichiarato il presidente di HR Volley, Pietro Paolella –. È stato particolarmente significativo vedere gli studenti dedicare tempo, competenze ed energie ad analizzare la nostra realtà e a sviluppare proposte concrete. Un confronto prezioso che conferma quanto il legame tra sport, università e territorio possa creare valore per il futuro».

11/06/2026 15:28
Macerata, alla Cittadella della Carità nasce l'Ambulatorio Solidale: cure mediche gratuite per le fasce fragili

Macerata, alla Cittadella della Carità nasce l'Ambulatorio Solidale: cure mediche gratuite per le fasce fragili

Un nuovo e fondamentale presidio a tutela dei diritti dei più deboli prende vita nel capoluogo. La Diocesi e la Caritas diocesana di Macerata hanno avviato ufficialmente le attività del nuovo Ambulatorio Solidale, situato in via dei Velini n. 221, all'interno degli spazi della Cittadella della Carità "Mons. Tarcisio Carboni". Il servizio, nato per offrire orientamento sanitario e assistenza medica di base a persone in condizioni di vulnerabilità e fragilità socio-economica, è stato realizzato nell'ambito dell'iniziativa "Povertà e salute" grazie al decisivo contributo di Intesa Sanpaolo, che tramite Caritas Italiana sostiene la lotta alla povertà sanitaria sul territorio nazionale. All'inaugurazione ha preso parte un folto parterre di autorità civili, militari e religiose. Ad aprire i saluti è stato il vescovo di Macerata, mons. Nazzareno Marconi, il quale ha sottolineato come la struttura aggiunga un tassello cruciale alla Cittadella, basandosi sui principi della Dottrina sociale della Chiesa: "il primato della persona, per cui nessuno è un numero o un problema da gestire, e il principio di sussidiarietà, che invita istituzioni, comunità ecclesiale, associazioni e cittadini a collaborare responsabilmente". Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il segretario di Caritas Macerata Andrea Marinozzi, il direttore generale dell’Ast Macerata Alessandro Marini, la vicesindaca Francesca D’Alessandro per il Comune, Silvia Luconi per la Regione Marche, i consiglieri regionali Pierpaolo Borroni e Leonardo Catena, il consigliere provinciale Pierfrancesco Castiglioni, Marco Caldarelli, il sindaco di Treia Franco Capponi, l'assessore Camilla Palmieri e il coordinatore dell'Ambito Territoriale Sociale 15 Francesco Prioglio. Successivamente, la giornalista Tiziana Tiberi ha moderato un talk di approfondimento che ha visto protagonisti Gianni Genga, direttore sanitario della struttura, Laura Bianchi di Caritas Italia, il presidente dei Medici Cattolici Andrea Corsalini, insieme ai rappresentanti dell’area Terzo Settore di Intesa Sanpaolo, Alberto Neri e Maura Foglia. Proprio Neri ha evidenziato l'importanza dell'accordo con Caritas, fondato su "principi di replicabilità e sostenibilità, perché fare del bene non è cosa banale ma bisogna saperlo fare". L'Ambulatorio Solidale opererà come punto di primo accesso e valutazione medica, agevolando l'inserimento dei pazienti nei percorsi assistenziali del territorio. Il servizio è interamente garantito da personale e medici volontari, un'équipe che attualmente conta 11 professionisti ma che, come riferito dal direttore sanitario Genga, è destinata ad ampliarsi rapidamente per unire ai muri della struttura "tanta professionalità". Tra le grandi novità del centro spicca l'attivazione di un servizio odontoiatrico interno, finalizzato all'erogazione di prestazioni odontoiatriche di base, interventi conservativi e piccole procedure chirurgiche come le estrazioni dentarie, offrendo una risposta concreta a quanti, per motivi economici o sociali, incontrano barriere insormontabili nell'accesso alle cure private.

11/06/2026 15:14
Musica corale d'eccellenza: il Festival "Città di Tolentino" rende omaggio a Gioachino Rossini

Musica corale d'eccellenza: il Festival "Città di Tolentino" rende omaggio a Gioachino Rossini

TOLENTINO – Prenderà il via sabato 13 giugno la XXXI edizione del Festival di Musica Corale "Città di Tolentino", storica manifestazione organizzata dall’Associazione Coro Polifonico Città di Tolentino che, dal 1985, rappresenta uno dei più importanti appuntamenti culturali dedicati alla musica corale nelle Marche. Nel corso degli anni il Festival ha ospitato alcuni dei migliori cori italiani e prestigiose formazioni provenienti da tutto il mondo, consolidando il proprio ruolo di riferimento nel panorama musicale nazionale e internazionale. L’edizione 2026 sarà dedicata al grande compositore marchigiano Gioachino Rossini, figura universalmente apprezzata, al quale sarà reso omaggio attraverso l’esecuzione di una delle sue opere più raffinate, la celebre "Petite Messe Solennelle". L’inaugurazione è in programma sabato 13 giugno alle ore 21.15 presso l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, con il concerto del Coro Polifonico "CTG" di Belluno, diretto dal maestro Stefano Da Ros. Il pubblico potrà ascoltare un repertorio composto da brani a cappella e composizioni con accompagnamento d’organo del maestro Stefano Maso, con musiche di Felix Mendelssohn, Josef Rheinberger e Gabriel Fauré, tutti contemporanei di Rossini. Tra gli appuntamenti collaterali spicca l’incontro "Dalla parte dell’ascoltatore", in programma venerdì 19 giugno alle ore 17.30 presso il Circolo di Lettura e Conversazione di Tolentino. L’iniziativa, curata dal maestro Luigi Livi, offrirà al pubblico una guida all’ascolto della "Petite Messe Solennelle", favorendo una più profonda comprensione dell’opera e del suo significato artistico e spirituale. Il momento culminante del Festival sarà venerdì 19 giugno alle ore 21.15 nella Basilica di San Nicola, con l’esecuzione della "Petite Messe Solennelle" nella versione originale per soli, coro, due pianoforti e harmonium. Sul podio il maestro Aldo Cicconofri, direttore artistico e fondatore del Coro Polifonico "Città di Tolentino". L’esecuzione vedrà la partecipazione del noto pianista Alessandro Benigni, primo pianoforte, recentemente impegnato in una tournée in Giappone su invito del maestro Riccardo Muti. Al secondo pianoforte si esibirà il giovane pianista marchigiano Lorenzo Gasparri, mentre all’harmonium sarà presente il maestro Maurizio Maffezzoli. Fondamentale anche la collaborazione con l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, che metterà a disposizione le voci soliste: Antonella Granata (soprano), Eleonora Filipponi (mezzosoprano), Hiroki Kono (tenore) e Yuhong Lin (basso). Tutti gli appuntamenti del Festival saranno ad ingresso gratuito. «Il Festival di Musica Corale "Città di Tolentino" – sottolinea l’assessore alla Cultura Fabio Tiberi – rappresenta il risultato di un lungo e prezioso lavoro svolto dal Coro Polifonico Città di Tolentino, una realtà che da oltre quarant’anni contribuisce alla crescita culturale della nostra comunità e ne promuove l’immagine in Italia e all’estero. L’esecuzione della "Petite Messe Solennelle" nella Basilica di San Nicola arricchisce ulteriormente il calendario culturale cittadino nell’anno del Centenario del ritrovamento delle reliquie di San Nicola (1926-2026)». La presidente dell’Associazione Coro Polifonico "Città di Tolentino", Rosalia Calcagnini, ha evidenziato il valore della collaborazione tra enti pubblici e sponsor privati: «Il sostegno ricevuto, non solo economico ma anche in termini di fiducia e partecipazione, è fondamentale per garantire una programmazione artistica di qualità e una proposta culturale stabile e qualificata per il territorio». Il Festival può contare sul patrocinio e sulla compartecipazione del Comune di Tolentino, sul patrocinio dell’Assemblea Legislativa delle Marche e sul fondamentale contributo degli sponsor privati che da anni sostengono l’attività dell’Associazione. Il programma della XXXI edizione è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Mauro Sclavi, dell’assessore Fabio Tiberi, della presidente Rosalia Calcagnini e del direttore artistico Aldo Cicconofri.

11/06/2026 15:00
Un ex Civitanovese e Samb alla guida della 'Rata': Sante Alfonsi è il nuovo allenatore

Un ex Civitanovese e Samb alla guida della 'Rata': Sante Alfonsi è il nuovo allenatore

Dopo l'annuncio del nuovo ds Spadoni (leggi qui), la Maceratese rompe gli indugi e ufficializza la figura a cui affidare la guida tecnica della prima squadra. Panchina affidata a Sante Alfonsi, che sarà ufficialmente l'allenatore biancorosso per la stagione 2026/27. Classe 1973, il tecnico sambenedettese vanta un curriculum di tutto rispetto nel panorama calcistico regionale: dopo la gavetta tra Terza e Seconda Categoria con Molo Sud e Torrione, si è affermato in Eccellenza sulla panchina del Porto d'Ascoli, per poi guidare per due stagioni la Sambenedettese in Serie D, vincendo i playoff del Girone F nella finale contro il Trastevere. Nel suo recente passato spicca inoltre l'esperienza alla guida della Civitanovese, condotta alla promozione dall'Eccellenza alla Serie D, mentre nell’ultima stagione ha sfiorato il salto di categoria con l’Azzurra Colli, arrendendosi solo ai calci di rigore nella finale playoff. Profondo conoscitore del calcio marchigiano e tecnico dalle spiccate doti umane, Alfonsi è stato scelto dal sodalizio di Macerata proprio per la sua comprovata capacità di saper costruire gruppi solidi, uniti e competitivi. Le prime parole del nuovo mister sono state all'insegna della determinazione e dell'entusiasmo per la piazza: "Le prime impressioni sono state ottime. Ho avuto modo di conoscere il presidente, una grande persona, e sto iniziando a conoscere le persone che vivono la Maceratese ogni giorno: ho trovato un ambiente positivo, fatto di gente che ama questi colori e ha a cuore il futuro della società". "Quando è arrivata la chiamata della Maceratese ho accettato subito con entusiasmo: è una grande opportunità e darò tutto me stesso, insieme al mio staff, per fare in modo che la squadra possa ottenere risultati positivi e far felici i nostri tifosi. Non vediamo l’ora di iniziare a lavorare", aggiunge Alfonsi. Entrando nel merito del progetto tecnico, Alfonsi ha poi tracciato l'identikit dei profili ideali per la rosa: "So bene che ci aspetta un campionato difficile e competitivo e per questo stiamo lavorando per costruire una squadra forte. Prima ancora che buoni giocatori però cerco uomini veri, capaci di attaccarsi a questa maglia e a questi colori. Chi scenderà in campo dovrà dare tutto per la Maceratese". Un innesto che ha incassato l'immediato e pieno benvenuto del patron Alberto Crocioni, convinto della bontà della scelta strategica per il nuovo campionato: "Alfonsi mi ha colpito subito per le sue grandi doti umane, che già conoscevo ma che ho avuto modo di apprezzare ancora di più in questi giorni. È un allenatore preparato, che sa lavorare con i ragazzi, costruire gruppi uniti e trasmettere valori importanti. Siamo convinti che possa aiutarci a toglierci diverse soddisfazioni". Con la firma del tecnico si apre così ufficialmente il calciomercato della Maceratese, pronta a ridisegnare l'organico per recitare un ruolo di primo piano nel prossimo campionato di Serie D.

11/06/2026 14:40
Macerata, ecco il nuovo Consiglio comunale: Sigona fuori, c'è la proclamazione dei 32 consiglieri

Macerata, ecco il nuovo Consiglio comunale: Sigona fuori, c'è la proclamazione dei 32 consiglieri

Con la chiusura delle verifiche e la firma apposta sui verbali dell’Ufficio centrale elettorale, è arrivata l'ufficialità definitiva sulla composizione del nuovo Consiglio comunale di Macerata. Il documento dell'organo elettorale, oltre a validare formalmente i pesi delle rispettive forze politiche usciti dalle urne, introduce immediate e importanti variazioni di rilievo strategico tra i banchi dell'opposizione, certificando il conteggio matematico e istituzionale dei seggi tra la coalizione del confermato sindaco Sandro Parcaroli e lo schieramento dello sfidante Gianluca Tittarelli. Proprio la pubblicazione dei verbali ufficiali dell'Ufficio centrale elettorale ha sancito un'importante novità nell'assise cittadina: applicando le normative vigenti per i candidati alla carica di sindaco non risultati eletti, Gianluca Tittarelli entra ufficialmente in Consiglio comunale "togliendo" il posto a Marco Sigona, suo alleato in occasione del ballottaggio ed esponente di "Officina delle Idee". Questo innesto istituzionale fa salire il totale complessivo dei seggi riservati alla coalizione di centrosinistra a quota 12. Un'opposizione che si presenta profondamente rinnovata e che registra anche un'altra novità: il candidato del Movimento 5 Stelle, Roberto Cherubini, ha ufficializzato la rinuncia al proprio seggio in luogo di Alice Verdicchio (leggi qui), che siederà dunque in aula in rappresentanza dei pentastellati. Scorrendo la composizione ufficiale validata dall'Ufficio centrale elettorale, la coalizione di centrodestra a supporto di Sandro Parcaroli blinda la propria maggioranza con Fratelli d’Italia che fa la parte del leone ottenendo 8 seggi con gli eletti Francesca d’Alessandro, Paolo Renna, Pierfrancesco Tasso, Andrea Blarasin, Simone Livi, Lorella Benedetti, Francesco Castiglioni e Marco Bravi. Seguono la civica Parcaroli sindaco - Lega con 5 consiglieri (Andrea Marchiori, Giuseppe Romano, Tommaso Lorenzini, Maria Oriana Piccioni e Laura Fortuna), Forza Italia con 3 seggi (Riccardo Sacchi, Laura Laviano e Sandro Montaguti), la civica I Marchigiani – I Maceratesi per Parcaroli con 2 rappresentanti (Francesco Luciani e Sandro di Tuccio), mentre chiudono la fila con un seggio a testa Macerata Unica (Deborah Pantana) e l'Unione di Centro (Marco Caldarelli). Sul fronte della minoranza guidata da Gianluca Tittarelli, il perno centrale resta il Partito Democratico che conquista 6 scranni portando in Consiglio Narciso Ricotta, Andrea Perticarari, Ninfa Contigiani, Tommaso Domizi, Giorgia Berardinelli e Silvia Cicconi. La civica Tittarelli Sindaco - Uniamo Macerata ottiene 2 seggi assegnati a Luciano Pantanetti e Laura Copparoni, mentre completano la griglia dell'opposizione con un seggio ciascuno l’Altra Macerata (Michele Lattanzi), Strada Comune (Alberto Cicarè) e il già citato Movimento 5 Stelle con Alice Verdicchio.

11/06/2026 13:30
Ussita, torna la rassegna di cinema in montagna "Croc": 11 appuntamenti e l'ospite d'onore Elio Germano

Ussita, torna la rassegna di cinema in montagna "Croc": 11 appuntamenti e l'ospite d'onore Elio Germano

Riparte da uno dei luoghi simbolo della rinascita dell'entroterra maceratese la sesta edizione di "CROC - Una specie di cinema", la rassegna all’aperto promossa dall’associazione C.A.S.A. per restituire il grande schermo e uno spazio di fondamentale socialità alla comunità locale. Da sabato 4 luglio a venerdì 28 agosto, la suggestiva Area Caraceni di Ussita, situata nei pressi delle nuove aree abitative post-sisma nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ospiterà un ricco cartellone di 11 appuntamenti. In un anno particolarmente simbolico per l’Alta Valle del Nera, che segna il decimo anniversario del terremoto, la kermesse offrirà proiezioni di film e incontri alle ore 21:15, sempre preceduti a partire dalle ore 19:00 dall'apertura del "Barcroc" per cene e aperitivi e dal mercatino degli artigiani del territorio. Il momento più atteso della stagione è fissato per venerdì 10 luglio, quando Ussita accoglierà come ospite d’onore il pluripremiato attore Elio Germano, che accompagnerà la proiezione della pellicola "Ritorno al tratturo", incentrata sulla vita nel Molise interno. Il festival si aprirà invece il 4 luglio con l’anteprima nazionale del film "Le cose leggere" per la regia di Adriano Theill e prodotto dall’Accademia del Cinema di Berlino, un progetto cinematografico che ha visto il coinvolgimento diretto, sia come protagonisti che come maestranze, degli abitanti di Ussita, Visso, Castelsantangelo sul Nera e Pievetorina. Tra gli altri titoli di rilievo legati alle terre alte figurano "Per silenzio e vento" di Matteo Righetto, "Il canto della foresta" e "Le note della Terra", quest'ultimo anticipato dalle musiche tradizionali dell'organettista Federico Cippitelli. Non mancherà lo spazio per i diritti umani con i documentari "La voce di Hind Rajab" e "Giulio Regeni - tutto il male del mondo", oltre a una serata speciale a Ferragosto dedicata al film cult "Stand by me" in omaggio al regista Rob Reiner. La grande novità di questa stagione 2026 è rappresentata dal format "Finché c'è luce", una striscia di conversazioni organizzata in collaborazione con Selvatica Libreria Nomade che anticiperà le proiezioni serali per dare spazio a libri, letture e podcast dedicati a temi cruciali come la memoria, i conflitti e i modi di abitare la montagna. Tra gli ospiti figureranno la giornalista Anna Maria Selini e lo scrittore Luigi Nacci. Inoltre, la macchina organizzativa di CROC scalderà i motori già dal 26 al 28 giugno curando la sezione cinematografica di Fiastrapalooza, il festival outdoor organizzato da La Catasta e dal Comune di Fiastra, che proporrà tre serate di cinema dedicate al tema dell'acqua nella splendida cornice dei Giardini di San Lorenzo al Lago.

11/06/2026 12:30
Lube Civitanova, Marko Podrascanin dà l'addio alla pallavolo giocata

Lube Civitanova, Marko Podrascanin dà l'addio alla pallavolo giocata

Ci sono campioni che lasciano il segno e altri che diventano patrimonio eterno di un club. Marko Podrascanin appartiene di diritto alla seconda categoria, avendo dimostrato un amore viscerale per la Cucine Lube Civitanova che lo ha reso biancorosso nell’anima. Al termine di una carriera straordinaria e inimitabile, il centrale saluta la pallavolo giocata lasciando un’impronta indelebile nella storia della Lube Volley, la società che lo ha accolto da giovanissimo e lo ha visto crescere, vincere, guidare i compagni e, infine, mantenere una promessa. Il suo ritorno a casa ha chiuso il cerchio e ristabilito in tempi rapidissimi quella connessione speciale, mai realmente interrotta, con i tifosi. Dalle stagioni vissute tra Macerata, Treia e Civitanova fino all'ultimo capitolo nelle Marche, il legame tra Marko e la Lube è andato ben oltre i meri risultati sportivi, costruendosi attraverso sacrifici e battaglie epiche sul rettangolo di gioco. In biancorosso "Potke" ha conquistato i vertici del volley mondiale per quasi vent'anni, collezionando oltre 600 presenze nella massima serie italiana, impreziosite da oltre venti riconoscimenti individuali e da successi eccellenti ottenuti anche con le maglie di Perugia e Trento, oltre ai trionfi da record con la Nazionale serba. Con la casacca della Lube, Podrascanin ha messo in bacheca un palmarès leggendario composto da 2 Scudetti, 1 Challenge Cup, 2 Coppe Italia e 3 Supercoppe Italiane. Oggi la società rende omaggio all'atleta e all'uomo che ha scritto le pagine più belle della storia cuciniera, celebrandolo con il claim definitivo: le carriere finiscono, le leggende restano. Emozionante e profondo il messaggio di commiato affidato dallo stesso Marko Podrascanin agli organi di stampa: "Mi sono invaghito del bellissimo mondo della pallavolo a 13 anni. Il mio è stato un colpo di fulmine dopo le partite della Nazionale serba vincitrice alle Olimpiadi di Sidney. Il richiamo del volley mi ha spinto sotto rete insieme ai miei migliori amici e il mio sogno fin da subito è stato quello di giocare in Italia. L’opportunità della vita è arrivata a 20 anni con la Lube". "Sono grato alla società biancorossa: qui mi sono perfezionato, ho imparato a muovermi in questo mondo e ho recepito le qualità che servono per far parte di un gruppo vincente a tutti i livelli - ha aggiunto il "Potke" -. Ho vissuto esperienze d’oro anche a Perugia e Trento, ma ho sempre considerato le Marche e la Lube casa mia, le emozioni provate in questo Club sono irripetibili! Aver vestito di nuovo questi colori, alzando al cielo anche la Coppa Italia 2025, è stato un po’ come mettere la ciliegina sulla torta. La mia storia in campo doveva finire qui, dove il sogno è divenuto realtà! Sono grato di essere cresciuto con questa casacca, così come ringrazio i tanti amici che mi circondano e i tifosi che mi hanno sempre reso orgoglioso". (Credit foto: Lube Volley) 

11/06/2026 12:10
San Severino, l'agriturismo "Le Borgianelle" si allarga: inaugurati piscina e campeggio con la "Iena" Filippo Roma

San Severino, l'agriturismo "Le Borgianelle" si allarga: inaugurati piscina e campeggio con la "Iena" Filippo Roma

Con una cerimonia ufficiale e il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle massime autorità locali e regionali, l’azienda agrituristica "Le Borgianelle" di Francesca Schiavoni, situata nella suggestiva cornice della località Gaglianvecchio nel Comune di San Severino Marche, ha inaugurato l'ampliamento dei propri spazi ricettivi. La struttura si arricchisce così di una splendida piscina a sfioro, di un’area interamente dedicata al relax e di un campeggio attrezzato per ospitare tende e camper, andando a intercettare la crescente domanda di turismo esperienziale e sostenibile. Questo percorso di riqualificazione e potenziamento nasce dalla precisa volontà della famiglia Schiavoni Piantoni di scommettere sul rilancio economico e ricettivo del territorio settempedano. L'alto valore dell'investimento per la comunità locale è stato testimoniato dalla folta partecipazione istituzionale al momento dell'inaugurazione. Accanto ai titolari hanno infatti preso parte all'evento Rosa Piermattei, sindaco della città di San Severino Marche, Giacomo Rossi, vicepresidente del Consiglio Regionale delle Marche, Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Regionale, e Noemi Ortenzi, componente della commissione Pari Opportunità della Regione Marche. "La presenza e il supporto delle istituzioni rappresentano per noi un segnale fondamentale di vicinancy al lavoro delle piccole imprese", ha dichiarato con soddisfazione Marina Piantoni, responsabile della struttura, sottolineando come questo progetto sia "il coronamento di un lungo percorso di investimenti e sacrifici, pensato per offrire una proposta turistica di qualità e per valorizzare ulteriormente l'offerta ricettiva del nostro splendido territorio". Dopo la benedizione dei nuovi spazi, il pomeriggio di festa è proseguito con un rinfresco a base di prodotti tipici a chilometro zero dell'azienda agricola e l'intrattenimento musicale del duo Spaghetti dj set. A portare una ventata di ironia e spettacolo è stata inoltre la partecipazione straordinaria di Filippo Roma, celebre inviato della trasmissione televisiva "Le Iene", che ha tenuto a battesimo la nuova veste della struttura con l'augurio che la presenza del noto programma di Italia 1 possa confermarsi un definitivo amuleto di successo per il futuro dell'attività.

11/06/2026 12:00
Tricolori di Ruzzola: la provincia di Macerata domina a Morano. Decimo titolo storico per Luca Massi

Tricolori di Ruzzola: la provincia di Macerata domina a Morano. Decimo titolo storico per Luca Massi

Splendido fine settimana per gli sport tradizionali della nostra provincia. Nel primo weekend di giugno, le tortuose e ombreggiate strade di Morano di Gualdo Tadino e Valfabbrica, nella splendida cornice verde della via Francigena in Umbria, hanno ospitato il 51esimo Campionato italiano individuale di lancio della ruzzola. La manifestazione nazionale, promossa dalla FIGeST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali) e organizzata dall’Asd Morano 2000 Fb con la collaborazione della Pro Morano, ha visto la partecipazione di oltre 200 tra i migliori atleti arrivati da Marche, Umbria e Toscana, oltre a una delegazione di lanciatori giunti da Cosenza. Al termine delle eliminatorie e delle finalissime, la provincia di Macerata ha letteralmente dominato la scena, portando a casa ben due titoli italiani su tre disponibili. Il trionfo più prestigioso è arrivato nella massima serie, la categoria A, dove a salire sul gradino più alto del podio è stato il fenomenale Luca Massi. Il lanciatore pergolese, che gareggia per i colori della formazione di Matelica, ha sfoderato una prestazione impeccabile superando l'umbro Mauro Sabatini e l'anconetano Luca Rosorani. Con questo successo, il giovane atleta del club matelicese, non ancora trentenne, compie una vera e propria impresa sportiva raggiungendo già la doppia cifra con ben 10 maglie tricolori conquistate in carriera. Le gioie per il comitato maceratese sono proseguite nella categoria C, grazie alla straordinaria performance di Renato Menichelli. Il portacolori maceratese si è laureato campione d'Italia superando nella volata finale il calabrese Luciano Ciardullo e il perugino Sauro Franchi. Il bottino della spedizione nostrana si è completato anche nella categoria B, dove si è registrato un ottimo podio complessivo grazie al secondo posto di Francesco Fede e al terzo posto di Filiberto Cinti, entrambi arresisi solo al tenace lanciatore perugino Alessio Fischi. Alla solenne cerimonia di premiazione hanno preso parte il presidente nazionale FIGeST Enzo Casadidio, il presidente del Dipartimento sport che rotolano Mauro Sabatini, il presidente del Consiglio di Specialità Angelo Gaudenzi e i delegati delle amministrazioni comunali umbre. Per tutti gli appassionati e per i colori maceratesi l'appuntamento con la grande ruzzola nazionale è già dietro l'angolo: i prossimi 28 e 29 giugno, insieme al 5 e 6 luglio, le strade di Esanatoglia ospiteranno l'attesissimo Campionato italiano a squadre.

11/06/2026 12:00
Tragedia a Recanati: scontro tra auto e moto sulla SP77, muore un 62enne (FOTO)

Tragedia a Recanati: scontro tra auto e moto sulla SP77, muore un 62enne (FOTO)

Una mattinata di sangue sulle strade del Maceratese. Intorno alle ore 9:45 di questa mattina, si è verificato un drammatico incidente mortale lungo la Strada Provinciale 77, nel territorio comunale di Recanati, che ha visto coinvolti un'automobile e una moto. La tragedia si è consumata nei pressi del distributore di carburante Is, nel tratto che dal quartiere delle Grazie conduce verso Macerata.  Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, una Fiat Panda di colore nero e una moto BMW GS si sono scontrate violentemente. Ad avere la peggio è stato il centauro, il 62enne Federico Magnarelli, per il quale purtroppo non c'è stato nulla da fare. Magnarelli era una figura estremamente stimata e conosciuta a Recanati: storico dipendente del Comune di Recanati, era andato in quiescenza da pochissimo tempo dopo aver prestato ben 38 anni di servizio nel ruolo di falegname per l'amministrazione locale. L'uomo era un grande appassionato di due ruote e amava dedicare il proprio tempo libero ai viaggi in sella alla sua amata motocicletta. A testimoniare la violenza dello scontro, gli ingenti danni visibili sulla parte anteriore sinistra della Fiat Panda. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi del 118, per l'uomo non c'è stato nulla da fare: i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. La salma è stata coperta con un lenzuolo bianco in attesa delle disposizioni dell'autorità giudiziaria. Sul luogo della tragedia sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Recanati per effettuare i rilievi di legge necessari a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e per gestire la viabilità, pesantemente rallentata a causa del sinistro. Sul posto è arrivato anche un carro funebre dell'agenzia Bamo di Recanati per prendere in carico il corpo della vittima. Presente anche il sindaco di Recanati, Emanuele Pepa. La salma di Magnarelli è stata successivamente trasferita presso l'obitorio dell'ospedale di Civitanova Marche dove resta a disposizione per i successivi ed eventuali riscontri disposti dall'autorità giudiziaria. L’Amministrazionedi Recanati esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa diell'uomo, ex dipendente comunale. "Per 38 anni Federico ha prestato servizio al Comune di Recanati con impegno, competenza e grande disponibilità, si legge in una nota. Era una persona stimata da tutti, sempre pronta ad aiutare, a trovare una soluzione, a esserci quando c’era bisogno". "Un vero punto di riferimento, ricordato con affetto da colleghi e cittadini per la sua umanità e per quel modo concreto e generoso di affrontare ogni situazione. Alla famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va la vicinanza dell’Amministrazione e dell’intera comunità recanatese". Tra i tanti messaggi di cordoglio anche quello del comandante della Polizia Locale di Macerata, Danilo Doria, che aveva lavorato con Magnarelli negli anni trascorsi a Recanati. «Federico Magnarelli era una persona straordinaria, un dipendente pubblico modello. Ho avuto l'onore di averlo come collega dal 2011 al 2019 e ho sempre apprezzato la sua disponibilità, la sua professionalità e il suo sorriso. Era una risorsa preziosa per la comunità recanatese, sempre pronto a dare una mano dove ce n'era bisogno. La notizia della sua scomparsa è stata un vero fulmine a ciel sereno e lascia un grande vuoto in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo». (Servizio in aggiornamento) 

11/06/2026 11:10
Recanati, la BCC apre al pubblico la sala affrescata dell'Ottocento: inaugurazione con la mostra "Diafano"

Recanati, la BCC apre al pubblico la sala affrescata dell'Ottocento: inaugurazione con la mostra "Diafano"

Un appuntamento imperdibile che unisce la valorizzazione dei giovani talenti locali alla riscoperta di un gioiello architettonico della città, solitamente non accessibile al pubblico. Lunedì 15 giugno, dalle ore 17:00 alle 18:30, la BCC di Recanati e Colmurano inaugurerà "Diafano", la mostra personale di Federico Borroni. Per l'occasione, l'accesso alla cerimonia inaugurale avverrà direttamente da Corso Persiani a Recanati, permettendo per la prima volta a soci, clienti e semplici curiosi di varcare la soglia e visitare la splendida sala ottocentesca affrescata situata all'interno della sede centrale dell'istituto di credito. Questo ambiente di grande fascino si trasformerà così in un inedito luogo d’incontro tra la memoria storica, la bellezza classica e i linguaggi dell’arte contemporanea. La scelta dell'artista recanatese non è affatto casuale. Federico Borroni, nato a Recanati nel 1991 e attualmente attivo a Venezia, vedrà esposta la propria opera all’interno del più ampio contenitore di "Futuri Emergenti Italiani", ad oggi la più grande mostra diffusa sul territorio nazionale dedicata interamente agli artisti emergenti under 35. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto BCC Arte&Cultura del Gruppo BCC Iccrea, promosso in stretta collaborazione con la BCC di Recanati e Colmurano proprio con l'obiettivo di sostenere le nuove generazioni di creativi e avvicinare le comunità locali alle più recenti espressioni artistiche.   Il titolo dell’esposizione, "Diafano", evoca l'essenza stessa di un elemento che si lascia attraversare dalla luce senza tuttavia rivelarsi in modo completo. La ricerca stilistica e concettuale di Borroni si muove con delicatezza sul confine sottile tra il visibile e l’invisibile, traendo ispirazione dall'attenta osservazione di trame vegetali, incrostazioni, polveri e minuscoli dettagli tratti dal mondo naturale, poi sapientemente trasformati in superfici pittoriche capaci di invitare lo spettatore a cambiare prospettiva. L’evento inaugurale rappresenterà un momento di forte condivisione per l'intera comunità recanatese, offrendo una preziosa opportunità di riscoperta storica. La mostra rimarrà aperta e visitabile fino a venerdì 19 giugno 2026 alle ore 13:00, durante i consueti orari di apertura al pubblico degli sportelli bancari.

11/06/2026 11:00
Maxi truffa Superbonus, c'è anche Macerata tra le province colpite: crediti fantasma per 560 milioni

Maxi truffa Superbonus, c'è anche Macerata tra le province colpite: crediti fantasma per 560 milioni

C’è anche la provincia di Macerata al centro di una maxi operazione contro le frodi fiscali legate al Superbonus 110%, che ha portato al sequestro preventivo d'urgenza di circa 560 milioni di euro di crediti fittizi. L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa ed eseguita dai Finanzieri del Comando Provinciale aretuseo, ha svelato un sofisticato e pericoloso sistema illecito ordito da un'organizzazione criminale con ramificazioni in tutta Italia, capace di muoversi indisturbata tra i cassetti fiscali di ignari contribuenti. Il bilancio dell'operazione conta attualmente 12 indagati a vario titolo, accusati di associazione per delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, riciclaggio, autoriciclaggio e false fatturazioni. Le indagini, sviluppate in stretta collaborazione con il Nucleo Speciale Tutela Entrate e Repressione Frodi Fiscali di Roma e il settore Contrasto Illeciti dell'Agenzia delle Entrate, hanno permesso di mappare le attività di oltre 60 società fantasma. Queste imprese avrebbero falsamente dichiarato di aver eseguito interventi milionari di riqualificazione edilizia su 22 grandi condomini sparsi in diverse zone d'Italia, tra cui figura proprio il territorio maceratese, oltre alle aree di Bergamo, Como, Messina, Monza Brianza, Padova, Pavia, Roma, Salerno, Siracusa, Varese, Vercelli e Verona. La peculiarità del meccanismo fraudolento risiede nel fatto che gli immobili inseriti nelle carte erano effettivamente esistenti e, in molti casi, sui medesimi erano in corso o erano già stati realizzati dei reali lavori di efficientamento da parte di ditte serie e completamente estranee al giro d'affari illegale. Il sodalizio criminale è riuscito a carpire i dati catastali di questi stabili utilizzandoli all'insaputa di proprietari e amministratori di condominio. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il vertice della piramide faceva capo ad alcuni professionisti attivi in Lombardia, responsabili del reclutamento di prestanome a cui intestare legalmente le società coinvolte. L'anello esecutivo era invece rappresentato da due professionisti della provincia di Chieti che, abilitati ad accedere alla piattaforma telematica "cessione crediti" dell'Agenzia delle Entrate e dietro compenso per ogni singola pratica, hanno inviato oltre 2.000 comunicazioni false, generando i crediti fantasma. L'immediato intervento della magistratura siciliana, con l'emissione di cinque decreti di sequestro convalidati dal Gip e il contestuale blocco telematico, ha evitato che le centinaia di milioni di euro venissero monetizzate o disperse irreversibilmente nei circuiti finanziari.

11/06/2026 10:50
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