di Picchio News

Macerata, torna il soggiorno marino per gli over 65: ecco come iscriversi

Macerata, torna il soggiorno marino per gli over 65: ecco come iscriversi

Torna anche per il 2026 il soggiorno marino dedicato agli over 65 maceratesi promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Macerata in collaborazione con IRCR Macerata. Si parte il 26 maggio e fino al 6 giugno i partecipanti soggiorneranno presso l’Hotel Italia di Pineto (TE) per 12 giorni di vacanza all’insegna del benessere, della socialità e del relax. L’appuntamento si inserisce nel più ampio percorso di iniziative dedicate all’invecchiamento attivo promosse dall’Assessorato - tra cui Tourgustando e Protetti Insieme - nate per offrire ai cittadini più longevi occasioni di incontro, condivisione e partecipazione alla vita di comunità. "Anche quest’anno il soggiorno marino – ha dichiarato la vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Francesca D’Alessandro – rappresenta un’opportunità preziosa per favorire il benessere e la socializzazione dei nostri concittadini Over 65. Non si tratta soltanto di una vacanza, ma di un’esperienza che permette di coltivare positivamente relazioni, vivere momenti di serenità e rafforzare quel senso di comunità che è alla base delle nostre politiche sociali". Anche il presidente di IRCR Macerata, Amedeo Gravina, valorizza "La collaborazione con il Comune che ci permette di promuovere insieme progetti che mettono al centro la qualità della vita delle persone. Il soggiorno marino è un’iniziativa sempre molto apprezzata perché unisce il piacere della vacanza alla possibilità di condividere esperienze e momenti di socialità. Investire in proposte dedicate alla Terza Età significa riconoscere il valore di una parte importante della nostra comunità". Il soggiorno prevede 12 giorni di permanenza con sistemazione in camera doppia presso l’Hotel Italia di Pineto al costo complessivo di 781 euro pro-capite. Sono disponibili 50 posti, riservati ai residenti nel Comune di Macerata. Eventuali richieste da parte di cittadini non residenti potranno essere accolte, in caso di disponibilità residua, con una compartecipazione alle spese pari a 30 euro. Per partecipare è necessario compilare la domanda di iscrizione e presentare un certificato medico che attesti l’idoneità fisica al soggiorno. Le iscrizioni potranno essere effettuate da lunedì 23 marzo a partire dalle ore 9.00 presso lo Sportello InformAnziani IRCR in piazza Mazzini 38.  

18/03/2026 14:30
Recanati accoglie InChiostri: due giorni tra editoria indipendente, libri e illustrazione. Il programma

Recanati accoglie InChiostri: due giorni tra editoria indipendente, libri e illustrazione. Il programma

Recanati si prepara ad accogliere “InChiostri – libri, immagini e saperi”, il festival letterario e artistico dedicato all’editoria indipendente, all’illustrazione e ai saperi creativi contemporanei in programma sabato 21 e domenica 22 marzo 2026. Due giornate ricche di appuntamenti culturali, dalle ore 10 alle 19, negli spazi suggestivi dei chiostri recanatesi di Palazzo Venieri, Sant’Agostino e del Centro Mondiale della Poesia. Il festival proporrà oltre 20 eventi tra presentazioni di libri, incontri con autori e illustratori, mostre di illustrazione e arti visive, proiezioni, laboratori creativi aperti ad adulti e bambini e un market dedicato all’editoria indipendente e alla grafica d’autore, con la partecipazione di 14 espositori. In programma anche laboratori dedicati alle tecniche dell’inchiostro e della stampa, dalla calligrafia alla preparazione di inchiostri naturali per bambini, fino alle tecniche di stampa manuale. Il festival sarà preceduto da un’anteprima giovedì 19 marzo alle ore 17 presso la Biblioteca Comunale di Recanati con lo storico dell’arte Stefano Papetti, curatore delle Collezioni Comunali di Ascoli Piceno, che terrà la conferenza “Un angolo di Toscana a Recanati: Giuliano da Majano e il cortile di Palazzo Venieri”. Seguirà l’intervento della giornalista e curatrice d’arte Nikla Cingolani con “InChiostro: dove la pietra incontra il segno”, un percorso tra architettura, scrittura e arti visive dedicato al dialogo tra gli spazi dei chiostri e le diverse forme dell’espressione artistica legate all’inchiostro. Tra gli ospiti del festival sarà presente lo scrittore Fabio Bacà, autore Adelphi e già finalista al Premio Campiello e al Premio Strega, che presenterà il suo ultimo libro “L’era dell’Acquario” (2025). Parteciperà inoltre la scrittrice e critica letteraria Giulia Ciarapica, firma culturale della rubrica "Mille e un libro" di Rai Uno, di Huffington Post Italia e collaboratrice de Il Messaggero e Il Foglio, che presenterà il volume “Chi dà luce rischia il buio” pubblicato da Rizzoli. Per la sezione dedicata alle arti visive il festival ospiterà Simone Massi, tra i più importanti autori italiani di cinema d’animazione, vincitore del David di Donatello e di numerosi Nastri d’Argento, che ha recentemente raggiunto il traguardo del millesimo premio in carriera nei principali festival internazionali. A InChiostri presenterà una selezione di nove cortometraggi d’autore. Interverrà inoltre Tommaso Gomez, set designer e art director che ha collaborato con una delle principali realtà dell’animazione italiana, con un dialogo dedicato al disegno tradizionale come spazio narrativo, dalla scenografia teatrale all’animazione. Uno spazio sarà dedicato anche ai più giovani con l’intervento di Maria Elena Chiodo, esperta di politiche per l’istruzione, la ricerca e lo sviluppo per il team Europe Direct della Commissione Europea, che presenterà Europa Creativa, il programma dell’Unione Europea a sostegno di autori e artisti contemporanei. Seguirà il dialogo con Maddalena Albiero, insignita del titolo di Alfiere della Repubblica dal Presidente della Repubblica, e con la giovane book influencer Valeria Scatasta, dedicato alla lettura e alla scrittura tra le nuove generazioni. Nel programma di domenica 22 marzo si inserisce inoltre, presso Palazzo Venieri, la presentazione del libro “Il Natale di un bambino nel Galles” di Dylan Thomas (Giaconi Editore), a cura di Stella Sacchini. Interverranno il dirigente Scolastico Ermanno Bracalente e i docenti Enrica Cerquoni, Jacopo Pannocchia e Sauro Savelli. Il volume è arricchito dalla traduzione degli studenti del Liceo Linguistico “G. Leopardi” di Recanati e dalle illustrazioni degli alunni della Stamperia Venieri del medesimo istituto. A chiudere la giornata di domenica saranno due appuntamenti dedicati alla spiritualità: la presentazione del libro illustrato “Cammino. Sulle orme di San Francesco” dell’illustratore Federico Buratti, edito da Giaconi Editore, e un dialogo con Jonatal Carducci, in arte Jona, tatuatore e artigiano che porta avanti la tradizione del tatuaggio religioso legata al santuario di Loreto.

18/03/2026 14:30
Dopo Macerata, “Restare, partire, tornare” arriva nel Piceno con tre workshop per i giovani

Dopo Macerata, “Restare, partire, tornare” arriva nel Piceno con tre workshop per i giovani

Dopo il successo della prima tappa del 21 novembre al Teatro Lauro Rossi di Macerata, il roadshow "Restare, partire, tornare" prosegue il suo viaggio nell'Appennino centrale e il 19 e 20 marzo arriva nel Piceno con tre workshop dedicati ai giovani dai 18 ai 35 anni: Castignano, Folignano e Montedinove. Un'iniziativa promossa dal Commissario di Governo per la Ricostruzione e Riparazione Sisma 2016 insieme al Ministro per lo sport e i giovani, attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale che punta a trasformare la ricostruzione fisica dei territori in una vera e propria rinascita sociale ed economica attraverso il protagonismo delle nuove generazioni. La ricostruzione genera lavoro e sviluppo: i numeri del rilancio I dati della ricostruzione dimostrano come l'investimento sui territori del cratere stia producendo effetti concreti sul tessuto economico e occupazionale. Nelle Marche sono stati erogati circa 5,4 miliardi di euro su un totale di 8,5 miliardi concessi per la ricostruzione privata, con 8.200 cantieri conclusi e 6.200 ancora in corso. Un risultato straordinario che testimonia una capacità operativa in costante crescita e conferma come le risorse stanziate stiano trovando concreta applicazione sul territorio. Ma è soprattutto l'impatto occupazionale a raccontare la portata di questa rinascita: secondo i dati del Cresme, sono stati creati oltre 15.000 nuovi posti di lavoro nell'area del cratere, di cui 8.521 nelle Marche, 4.631 in Abruzzo, 1.233 nel Lazio e 913 in Umbria. Un incremento del 12,4% tra il 2022 e il 2024 che testimonia come la ricostruzione non sia solo una risposta all'emergenza, ma un vero e proprio motore di sviluppo. Altrettanto significativo è l'aumento del reddito disponibile pro capite, cresciuto del 10,9% nell'area del cratere rispetto al 6,7% del resto d'Italia. Nelle Marche, in particolare, l'incremento ha raggiunto il 12,3%, confermando la capacità dei territori colpiti dal sisma di trasformare le risorse della ricostruzione in opportunità concrete per cittadini e imprese. "Questi numeri raccontano l'impegno concreto di cittadini, professionisti, imprese e istituzioni", ha dichiarato il commissario Castelli.  "La strategia messa in campo punta a fare della ricostruzione non solo un'operazione edilizia, ma un'opportunità di sviluppo sostenibile e innovativo, capace di contrastare lo spopolamento e ridare futuro ai nostri territori". NextAppennino e le politiche per i giovani Fondamentale in questo processo è il programma NextAppennino, finanziato con 2 miliardi di euro dal Piano Complementare al PNRR. Attraverso incentivi mirati, il programma ha già supportato quasi 1.400 imprese con 565 milioni di euro destinati a sostenere investimenti, innovazione e capacità competitiva. Di questi, 277 milioni sono già stati sbloccati per finanziare 1.280 progetti nei territori colpiti, di cui 161 milioni destinati alle Marche. "La ricostruzione finalmente sbloccata, i progetti di NextAppennino, i bandi per l'autoimprenditorialità giovanile che stiamo preparando: tutto questo non è retorica, è metodo, è strategia", ha ribadito Castelli. L'obiettivo dichiarato è chiaro: fare in modo che restare e fare impresa nel cratere non sia una scelta eroica, ma un'opportunità reale. La Regione Marche condivide e sostiene questa visione. "I giovani dell'Appennino non hanno bisogno di essere convinti a restare: hanno bisogno di trovare le condizioni per farlo. Questi workshop sono un segnale concreto che le istituzioni ci sono e che credono nel protagonismo delle nuove generazioni come motore di rinascita per i nostri territori", ha sottolineato Tiziano Consoli, assessore alle politiche giovanili della Regione Marche. Tre workshop, tre comunità, un unico futuro È in questo contesto che si inseriscono i workshop di Castignano (giovedì 19 marzo, ore 15.30–18.30, Centro Polifunzionale Comunale "Predaia"), Folignano (venerdì 20 marzo, ore 10.00–13.00, Società Polisportiva Belvedere) e Montedinove (venerdì 20 marzo, ore 15.30–18.30, Centro Accoglienza Turistica), pensati come laboratori di partecipazione attiva per giovani dai 18 ai 35 anni. Attraverso testimonianze di imprenditori locali che hanno scelto di rimanere o tornare nei propri territori, talk ispirazionali e tavoli di lavoro facilitati con metodologie di design thinking, i partecipanti saranno guidati a trasformare idee in progetti concreti. A Castignano – sul tema "Abitare il Paesaggio: oltre la città-metropoli, un nuovo equilibrio tra natura, storia e comunità" – interverranno il sindaco Fabio Polini, il commissario Guido Castelli, l'sssessore alle politiche giovanili della Regione Marche Tiziano Consoli e Giulio Brandimarti, Innovation Manager della Rete incubatori "InCentro". Il laboratorio di innovazione sarà condotto dall'Architetto e PhD Simone Porfiri (Unicam – SAAD). A Folignano – sul tema "Fare rete oltre il centro: cosa succederebbe se smettessimo di guardare fuori e iniziassimo a connettere ciò che c'è dentro" – prenderanno la parola il sindaco Matteo Terrani, il commissario Guido Castelli, l'assessore Tiziano Consoli e l'Arch. Roberto Giacomucci, designer vincitore del Compasso d'Oro International Award 2025. Il workshop di co-progettazione sarà facilitato dal Designer e PhD Marco Manfra (Unicam – SAAD). A Montedinove – sul tema "Vivere e lavorare nelle aree interne: e se il futuro fosse nei piccoli borghi?" – interverranno il sindaco Antonio Del Duca, il commissario Guido Castelli, l'assessore Tiziano Consoli, oltre a testimonianze di restanza dal territorio. Il laboratorio sarà guidato dall'Architetto e PhD Francesco Conti (Unicam – SAAD). I tre comuni – inseriti nell'elenco dei 138 territori colpiti dal sisma del 2016 – rappresentano esempi significativi di comunità che, nonostante le difficoltà, hanno saputo mantenere viva una prospettiva di futuro. Qui i giovani potranno confrontarsi con storie di multifunzionalità agricola, agricoltura rigenerativa e turismo responsabile, scoprendo come competenze, innovazione e radicamento territoriale possano diventare leva di sviluppo. Dall'emergenza alla rigenerazione: un modello per il Paese Dal sisma del 2016 a oggi, il percorso è stato lungo e complesso: oltre 4.000 nuclei familiari sono tornati nelle proprie abitazioni negli ultimi tre anni, ma circa 10.000 nuclei – oltre 20.000 persone – restano ancora in attesa di una sistemazione definitiva. Per il commissario Castelli, "c'è ancora molto da fare e nessuna distrazione è possibile", ma i progressi compiuti dimostrano che "il declino dei territori non è inevitabile" e che "un nuovo sviluppo, basato su sicurezza, sostenibilità e legalità, può garantire la rinascita del Centro Italia". Il progetto "Ripartiamo Insieme" si propone quindi come un ponte tra ricostruzione materiale e rigenerazione sociale: un'occasione per valorizzare l'energia creativa dei giovani, stimolare l'autoimprenditorialità e costruire reti di collaborazione che possano trasformare l'Appennino centrale in un laboratorio di innovazione e di buone pratiche replicabili in tutto il Paese.

18/03/2026 13:40
Ancona capitale italiana della cultura 2028: Dante Ferretti guida il progetto “Questo adesso”

Ancona capitale italiana della cultura 2028: Dante Ferretti guida il progetto “Questo adesso”

Ancona – È la città dorica a conquistare il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028 con il dossier “Ancona. Questo adesso”, annunciato dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli. La città riceverà un contributo di 1 milione di euro per realizzare il proprio progetto culturale. La commissione giudicatrice ha definito “eccellente” il dossier presentato dal Comune, lodando il modello di valorizzazione culturale solido e coerente, capace di coniugare identità locale e apertura internazionale. Il progetto si distingue per rigenerazione urbana, inclusione e capacità di coinvolgere un pubblico ampio e diversificato, dai giovani agli enti territoriali. La strategia complessiva è stata giudicata coerente con un impatto significativo sul tessuto socio-economico della città, con particolare attenzione alla dimensione europea e mediterranea. Il dossier, ispirato alle parole del poeta locale Francesco Scarabicchi, si sviluppa in quattro macroaree tematiche che, insieme all’avatar di Venere, anticamente protettrice del Duomo di Ancona, individuano nella città l’epicentro culturale ed economico dell’Adriatico e crocevia di percorsi verso Oriente. Il progetto intende valorizzare il rapporto tra infrastrutture e comunità, il recupero dei monumenti e degli spazi culturali storici – come la Pinacoteca e il Museo archeologico nazionale – il Parco urbano del Cardeto e il Parco regionale del Conero, e i progetti digitali e linguaggi creativi delle nuove generazioni. “Sono emozionato – commenta Dante Ferretti, scenografo tre volte premio Oscar e direttore artistico di uno dei progetti principali, il Museo della Civiltà del Mare Adriatico – Ancona è nel mio cuore: qui è nata la mia carriera con i primi film e l’ispirazione per Fellini in E la nave va. Questa vittoria è una grande occasione: la città ha nel mare, nella storia e nella luce un’energia creativa unica. Sarò testimonial della sua bellezza, trasformando il patrimonio adriatico in narrazione cinematografica universale”. Con questa vittoria, Ancona si candida a diventare un modello di progettazione culturale innovativa e condivisa, unendo storia, arte e contemporaneità in un percorso di crescita sostenibile e partecipata. (Foto di Enrico Matteucci tratta da Wikipedia)

18/03/2026 13:23
“Un grazie a Chirurgia dell’ospedale di Civitanova: competenza e cuore camminano insieme”

“Un grazie a Chirurgia dell’ospedale di Civitanova: competenza e cuore camminano insieme”

Ci sono storie che meritano di essere raccontate non solo per ciò che accade, ma per il modo in cui accade. Miriam Angeloni, residente a Potenza Picena, racconta l’esperienza vissuta dalla madre Franca, sottoposta a un delicato intervento chirurgico lo scorso 17 febbraio presso il reparto di Chirurgia di Civitanova Marche. Franca Lanzi, già provata da importanti disturbi intestinali e da un sanguinamento significativo, ha incontrato la dottoressa Sara Bartola, professionista capace di “guardare oltre l’immediato”. Con il supporto della dottoressa Balatzinou, specialista in gastroenterologia, è stato avviato un percorso diagnostico completo che ha permesso di pianificare l’intervento in sicurezza, sempre con l’obiettivo di preservare la qualità di vita della paziente. L’operazione chirurgica è stata eseguita con grande competenza dall’équipe medica del reparto, composta da chirurghi, anestesisti, infermieri e operatori socio-sanitari, tutti descritti da Miriam come figure attente, precise e rispettose, capaci di accompagnare paziente e familiari con presenza costante e rassicurante. "Un ringraziamento speciale va alla coordinatrice di reparto,dottoressa Rachele Sbattella, e a tutto il personale infermieristico e agli Oss, “presenza silenziosa ma fondamentale, capaci di regalare ogni giorno parole gentili, gesti di conforto e sorrisi”. Miriam cita inoltre con riconoscenza gli infermieri Daniele e Paola dell’endoscopia, che hanno supportato la gestione della stomia della madre. Il filo conduttore della testimonianza è il rapporto umano instaurato dalla dottoressa Bartola: “Una grande professionista, ma soprattutto una persona capace di prendersi cura del paziente come fosse un familiare. Un modo di essere medico che lascia un segno profondo”.   Miriam conclude con un messaggio di gratitudine e speranza: in tempi in cui spesso si parla di una sanità distante e fredda, esistono realtà in cui competenza e cuore camminano insieme, dove ogni giorno si lavora con passione per la vita degli altri.

18/03/2026 12:34
Macerata, Orioli: "Strade disastrose, occorre piano pluriennale e priorità definite"

Macerata, Orioli: "Strade disastrose, occorre piano pluriennale e priorità definite"

Macerata – Il candidato sindaco del Terzo Polo Macerata, Mattia Orioli, interviene sulla questione della manutenzione del manto stradale, tema che la città continua a segnalare come urgente e trascurato. “Ogni giorno assistiamo a tagli del nastro, selfie e autocelebrazioni – afferma Orioli – ma nessuno affronta le questioni concrete e quotidiane dei cittadini. La sicurezza e la manutenzione delle strade restano problemi seri, evidenti in zone come via Roma, via Trento, viale Don Bosco, viale Beniamino Gigli, via Verga e via Elena Fioretti, solo per citare alcuni esempi. Molte altre aree della città versano in condizioni simili, vere e proprie piste da cross, indegne per un capoluogo come Macerata”. Secondo il Terzo Polo, la manutenzione stradale e la realizzazione di nuove opere viarie non rappresentano solo un intervento funzionale, ma anche un segno di civiltà e sviluppo, in linea con le tasse pagate dai cittadini. Se al governo della città, Orioli annuncia la creazione di una cabina di regia ad hoc, con l’obiettivo di programmare interventi pluriennali basati su priorità e criticità, così da riportare gradualmente le strade di Macerata a condizioni dignitose e sicure.   “Vogliamo restituire ai cittadini strade decenti, sicure e funzionali – conclude Orioli – un vero segno di rispetto per chi vive e lavora in città”.

18/03/2026 12:30
Un solo pass per tre città: Tolentino entra nella rete museale con Macerata e Recanati

Un solo pass per tre città: Tolentino entra nella rete museale con Macerata e Recanati

Il territorio maceratese rafforza la propria offerta culturale puntando sulla strategia della “rete”. Grazie a un nuovo accordo di collaborazione, dal prossimo 1 aprile, il biglietto unico che già legava i musei di Macerata e Recanati si estende ufficialmente alla città di Tolentino. Un’iniziativa che mira a valorizzare in modo organico il patrimonio storico-artistico della provincia, proponendo ai turisti un percorso agevolato e di altissimo valore. L'obiettivo dell'operazione è creare un sistema museale integrato che incentivi il visitatore a scoprire le diverse sfaccettature di un’area geografica ricchissima. Inserendo Tolentino nel circuito, l'offerta si arricchisce di nuovi linguaggi: dal fascino medievale del Castello della Rancia all'ironia colta del Museo Internazionale dell'Umorismo, completando il racconto già avviato dai capolavori di Palazzo Buonaccorsi e dalle suggestioni leopardiane di Recanati. “Siamo orgogliosi di annunciare il consolidamento di questo percorso di cooperazione territoriale che trasforma i confini amministrativi in ponti culturali – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Macerata, Katiuscia Cassetta -. Questo nuovo pass non è solo uno strumento di accesso facilitato, ma il frutto di una visione lungimirante che mette al centro il visitatore e la qualità dell'esperienza turistica nelle Marche. Unendo Macerata, Recanati e Tolentino, offriamo un itinerario fluido e coerente che permette di passare dalla magnificenza dello Sferisterio al genio di Leopardi, fino alle narrazioni storiche e creative di Tolentino. Crediamo fermamente che la crescita dei nostri territori passi necessariamente attraverso la capacità di fare sistema: presentarsi uniti significa essere più competitivi, più attrattivi e capaci di trattenere il turista più a lungo, offrendogli un racconto corale della nostra identità. È un invito a riscoprire la bellezza della prossimità, un investimento sul valore inestimabile del nostro patrimonio che oggi, grazie a questa rete, parla finalmente con una voce sola, ancora più forte e autorevole”. “Siamo ben felici – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Tolentino Fabio Tiberi - dell’accordo raggiunto con i Comuni di Macerata e Recanati per un biglietto unico per tutti i nostri Musei. Come avevamo annunciato, congiuntamente con il collega assessore al Turismo Diego Aloisi, grazie alla Cooperativa L’Orologio, gestore unico di tutte le strutture, entriamo a far parte di un progetto consolidato che ci permette di poter attuare un’offerta culturale e turistica particolarmente interessante con musei, palazzi, castelli e luoghi che fondono ed esaltano storia, arte e cultura. Emozioni e suggestioni da vivere su un ampio territorio che inoltre offre eventi di assoluta qualità. Una proposta variegata e interessante per i turisti ma anche per i nostri concittadini che avranno la possibilità di scoprire luoghi vicini molto stimolanti e che sono parte fondamentale delle caratteristiche intrinseche del nostro straordinario territorio”.   “Quella dell’estensione del biglietto unico al patrimonio museale di Tolentino – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Recanati Ettore Pelati – operazione che siamo decisi a concretizzare entro Pasqua, è un ulteriore passo verso una visione condivisa ed integrata del territorio a livello turistico e culturale. Una scelta che rappresenta l’unica strada praticabile se si vuole investire sul futuro del nostro territorio mettendo a frutto le sue grandi potenzialità”. 

18/03/2026 11:50
Macerata ricorda le vittime del Covid, Parcaroli: "Non numeri ma volti che non dimenticheremo”

Macerata ricorda le vittime del Covid, Parcaroli: "Non numeri ma volti che non dimenticheremo”

Si è svolta questa mattina, al cimitero di Macerata, la commemorazione in occasione della Giornata nazionale per le vittime del Covid, istituita dal Governo nel 2021 per onorare tutte le persone decedute a causa della pandemia. Alla cerimonia hanno preso parte il prefetto Giovanni Signer, le autorità civili, militari e religiose. Il sindaco Sandro Parcaroli ha deposto una corona di alloro in memoria dei cittadini maceratesi scomparsi. “Oggi ci ritroviamo qui, uniti nel silenzio e nel rispetto, per ricordare le vittime della pandemia di Covid-19. Donne e uomini, non numeri ma volti, storie, affetti che il nostro territorio non dimenticherà mai”, ha dichiarato il primo cittadino. Un momento di raccoglimento e riflessione per una comunità profondamente segnata da mesi difficili, caratterizzati da paura, isolamento e sacrifici condivisi. “Abbiamo perso persone care, abbiamo rinunciato ad abbracci, abbiamo vissuto giorni che resteranno impressi nella nostra memoria collettiva”, ha aggiunto Parcaroli. Nel suo intervento, il sindaco ha voluto anche sottolineare come, accanto al dolore, sia emerso un forte senso di solidarietà: “Abbiamo visto il meglio della nostra comunità: il lavoro instancabile del personale sanitario, dei volontari, delle forze dell’ordine. A loro va la nostra più profonda gratitudine”.   La cerimonia si è conclusa con un invito a non dimenticare e a guardare al futuro con responsabilità: “Oggi non siamo qui solo per ricordare, ma anche per rinnovare un impegno: custodire la memoria, prenderci cura gli uni degli altri e costruire un futuro più forte e più unito”.

18/03/2026 11:41
Addio a Franco Patrignani Ferracuti, storico dirigente Cisl Marche: "Un sindacalista capace di guardare lontano"

Addio a Franco Patrignani Ferracuti, storico dirigente Cisl Marche: "Un sindacalista capace di guardare lontano"

La Cisl Marche piange la scomparsa di Franco Patrignani Ferracuti: “Un sindacalista capace di guardare lontano, il suo  esempio continuerà a camminare con noi” E’ venuto a mancare questa notte alla soglia dei 76 anni, dopo una lunga malattia, Franco Patrignani, anconetano, storico dirigente sindacale della CISL. "La scomparsa di Franco Patrignani lascia un segno profondo nella storia della Cisl e nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo e lavorare con lui. – sottolinea Marco Ferracuti, segretario generale della CISL Marche - Franco è stato un uomo curioso, colto, generoso. Un sindacalista capace di guardare lontano, di formare persone, di costruire relazioni autentiche. La sua vita è stata una testimonianza concreta di cosa significhi vivere il sindacato come servizio e come responsabilità verso gli altri. Alla sua famiglia, agli amici, ai compagni di strada di tante battaglie, giunga l’abbraccio affettuoso e riconoscente della CISL Marche. Il suo esempio continuerà a camminare con noi". Laureato in Sociologia all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Franco ha dedicato tutta la sua vita al sindacato, alla formazione e alla cooperazione internazionale. Dalla prima esperienza come operatore della Federazione unitaria del metalmeccanici, al ruolo di responsabile zonale della Cisl Senigallia, fino agli incarichi di segretario provinciale della Filca Cisl Ancona e di responsabile della formazione sindacale della Filca Cisl, il suo percorso è stato sempre guidato da una forte passione civile e da una visione internazionale del lavoro e della solidarietà. Tra il 1985 e il 1995 ha svolto un’importante esperienza nella cooperazione con Iscos Cisl, prima come cooperante in Brasile e poi come responsabile dei progetti in America Latina e della formazione sindacale. Un legame con il Brasile che avrebbe continuato a segnare la sua vita. Nel 1997 è stato eletto segretario provinciale della Cisl Macerata e nel 2004 è entrato nella segreteria regionale della CISL Marche, contribuendo con competenza, equilibrio e profondità di pensiero alla crescita dell’organizzazione. Nel 2009 è tornato in Brasile, dove dal 2011 al 2021 ha coordinato l’Inas Cisl, continuando a costruire ponti tra comunità, diritti e solidarietà. Dal 2021 era presidente dell’Associazione Colabore Italia-Brasile, portando avanti con passione il dialogo tra i due Paesi. .

18/03/2026 11:30
San Severino, alla scoperta delle grotte di Sant’Eustachio: escursione naturalistica nella Valle dei Grilli

San Severino, alla scoperta delle grotte di Sant’Eustachio: escursione naturalistica nella Valle dei Grilli

Sabato 21 marzo il suggestivo scenario della Valle dei Grilli farà da cornice a un appuntamento imperdibile per gli amanti della natura e del territorio: un'escursione naturalistica guidata alle grotte di Sant'Eustachio. L'evento, che rientra nel progetto "Vimini – intrecci per vie impervie", inizierà alle ore 10 e offrirà un’esperienza immersiva tra geologia, storia e paesaggio. L'iniziativa vanta una guida d’eccezione: il paleontologo Marco P. Ferretti, direttore del Sistema Museale dell’Università di Camerino, che accompagnerà i partecipanti in un vero e proprio viaggio nel tempo, illustrando le peculiarità scientifiche e fossili dell'area. Al suo fianco, la sicurezza e la conoscenza del sentiero saranno garantite da Omar Rossi, guida professionista Aigae. Le grotte di Sant'Eustachio, situate nella Valle dei Grilli, non sono solo un sito di interesse geologico, ma rappresentano un luogo di profonda valenza storica e spirituale per San Severino Marche. Note fin dall'antichità, le grotte ospitarono un antico insediamento monastico benedettino, l'abbazia di Sant'Eustachio in Domora, di cui restano affascinanti ruderi incastonati nella roccia calcarea. L'area è caratterizzata da una biodiversità tipica dell'Appennino umbro-marchigiano e da formazioni rocciose che custodiscono segreti paleontologici millenari. L'escursione è aperta a tutti e gode del patrocinio dell'Università di Camerino. È stata pensata con un'attenzione particolare alle nuove generazioni e per questo per i giovani dai 14 ai 35 anni la partecipazione gratuita. Per i partecipanti sopra i 35 anni contributo di 5 euro. L'evento è realizzato grazie al finanziamento della Regione Marche - Politiche Giovanili e della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale).

18/03/2026 11:20
Colpo di coda dell’inverno sui Sibillini: torna la neve tra Macereto e Bolognola

Colpo di coda dell’inverno sui Sibillini: torna la neve tra Macereto e Bolognola

Colpo di coda dell’inverno sui Sibillini: la neve torna a imbiancare le quote medio-alte tra Macereto e Bolognola, regalando scenari suggestivi a pochi giorni dall’inizio della primavera. Le immagini diffuse dal gruppo Meteo Macerata e Provincia documentano una nuova nevicata che ha interessato l’Appennino marchigiano, con accumuli freschi e paesaggi tornati improvvisamente in veste invernale. Un episodio coerente con il peggioramento in atto, caratterizzato da precipitazioni diffuse e un deciso calo delle temperature. Secondo le previsioni, infatti, sulle aree montane sono attese ancora deboli nevicate e condizioni perturbate, mentre a quote più basse prevalgono piogge e cieli molto nuvolosi. Il maltempo dovrebbe insistere ancora per circa due giorni, prima di un graduale miglioramento. Successivamente è atteso un cambio di scenario, con il ritorno di condizioni più stabili e temperature in rialzo: segnali concreti di una primavera ormai alle porte, dopo l’ultimo, improvviso ritorno dell’inverno.

18/03/2026 11:00
A Civitanova Alta il Concerto di Pasqua unisce Bach, Mozart e la voce di Francesca Benitez

A Civitanova Alta il Concerto di Pasqua unisce Bach, Mozart e la voce di Francesca Benitez

Si avvicina il tradizionale Concerto di Pasqua del festival Concerti nel Chiostro, organizzato dall'associazione musicale Pier Alberto Conti APS. L’appuntamento è in programma domenica 22 marzo 2026 alle 17.30 al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta e inserito nel cartellone di Teatro di Primavera.  “Un concerto in cui coesistono e si confrontano stili musicali, espressività artistiche e moti dell’animo estremamente vari e diversi fra loro - afferma il presidente dell’associazione, Emanuele Bizzarri -. La cantata BWV 82a “Ich habe genug” in mi minore di Johann Sebastian Bach è profondamente toccante e commossa ed allo stesso tempo quasi teatrale; le fanno da contraltare la brillante sinfonia K 201 in la maggiore ed il gioioso mottetto “Exsultate, Jubilate” K 165 di Mozart, entrambi scritti quando il compositore salisburghese aveva appena 17 anni, in cui la freschezza della gioventù è ancora preponderante”. Suonerà l’Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro e Fano. Ospite speciale della serata sarà il soprano Francesca Benitez, la cui carriera internazionale può già vantare collaborazioni con teatri quali il Comunale di Bologna, il teatro Massimo di Palermo, il Petruzzelli di Bari, l’Opéra Royal de Wallonie, il teatro La Fenice di Venezia, il teatro dell’Opera di Roma e molti altri.

18/03/2026 11:00
Civitanova, alla Biblioteca Zavatti arriva la mostra “Muzungu”: un viaggio in Uganda con Cristiana Lancioni

Civitanova, alla Biblioteca Zavatti arriva la mostra “Muzungu”: un viaggio in Uganda con Cristiana Lancioni

La Sala Cecchetti della Biblioteca Comunale Silvio Zavatti ospiterà da sabato 28 marzo a domenica 29 marzo 2026 la mostra itinerante dal titolo: “Muzungu. Un viaggio alla scoperta dell’Uganda” a cura di Cristiana Lancioni, insegnante di inglese con la passione della scrittura e della fotografia. L’evento è patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Civitanova Marche. Domenica 29 marzo, alle ore 17,00, a dialogare con l’autrice interverrà la poetessa Paola Mancinelli, docente e teologa. Tutte le offerte raccolte saranno interamente devolute all’associazione Odv “Il sorriso di Daniela”, che collabora da anni con padre Giorgio Previdi di Kasaala in Uganda, grazie alla forza e alla determinazione di Gabriella Frontalini di Montefano. Gli organizzatori hanno voluto esprimere un ringraziamento speciale al sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica e tutto il personale del Servizio Cultura e Turismo, in particolare Selvaggia Cecarini. La visita è aperta a tutti i cittadini dalle ore 17,00 alle ore 19,00.    

18/03/2026 10:40
San Severino, Chigiano e Valdiola: un’unica cerimonia per ricordare le vittime dell'eccidio nazifascista

San Severino, Chigiano e Valdiola: un’unica cerimonia per ricordare le vittime dell'eccidio nazifascista

La sezione Anpi “Cap. Salvatore Valerio” e il Comune di San Severino Marche, al fine di allineare la memoria storica alla reale cronologia degli eventi, a partire da quest’anno celebreranno la commemorazione degli eccidi di Chigiano e Valdiola a ridosso della tristissima ricorrenza. Nel corso di una cerimonia ufficiale, prevista come sempre al bivio di Chigiano, verrà ricordata anche l’uccisione di don Enrico Pocognoni a Braccano. Data la concomitanza con l’appuntamento referendario, la cerimonia si terrà domenica 29 marzo, con inizio alle ore 15:30. L’allineamento delle date intende restituire coerenza storica ai tragici fatti avvenuti nel marzo del 1944. Gli eccidi di Chigiano e Valdiola rappresentano una delle pagine più dolorose della Resistenza nel territorio settempedano e matelicese. L'eccidio di Chigiano avvenne il 24 marzo 1944: durante un massiccio rastrellamento nazifascista sul monte Vicino, sette partigiani furono catturati e barbaramente uccisi. Tra le vittime si ricorda il sacrificio del capitano Salvatore Valerio, medaglia d'oro al valor militare, che dà il nome alla sezione Anpi locale. Nelle stesse ore di concitazione bellica, la violenza degli occupanti colpì duramente la frazione di Valdiola, dove vennero fucilati civili e partigiani nel tentativo di stroncare il supporto della popolazione locale ai gruppi di Resistenza. La decisione di unire le commemorazioni nasce dal legame indissolubile con il martirio di don Enrico Pocognoni, il parroco di Braccano trucidato dai nazifascisti insieme ad alcuni suoi parrocchiani il 24 marzo 1944, proprio perché accusato di collaborare con i "ribelli" della montagna. Con questa scelta, l'Anpi che ha avanzato ufficialmente richiesta al Comune in tal senso, desidera sottolineare come quegli eccidi non furono episodi isolati ma parte di un'unica, tragica operazione di repressione contro chi lottava per la libertà. Riunire le celebrazioni permetterà di offrire una visione d'insieme del sacrificio compiuto tra le valli del San Vicino e di onorare, in un'unica solenne occasione, tutti coloro che caddero per la democrazia.

18/03/2026 10:30
Lieto fine dopo ore di ricerche: donna trovata all’alba sulla spiaggia di Porto Sant'Elpidio

Lieto fine dopo ore di ricerche: donna trovata all’alba sulla spiaggia di Porto Sant'Elpidio

Si è conclusa con un esito positivo la vicenda della donna di 41 anni scomparsa da ieri pomeriggio. La donna è stata ritrovata viva e in buone condizioni di salute nelle prime ore di questa mattina. Il rinvenimento è avvenuto poco dopo le 7 sulla spiaggia del centro vacanze La Risacca, a Porto Sant'Elpidio, a pochi chilometri dal punto in cui erano partite le ricerche. A individuarla sono state le unità cinofile dei Vigili del Fuoco, impegnate per tutta la notte in un’intensa operazione di ricerca che ha visto il coinvolgimento anche della guardia costiera, dei sommozzatori, della polizia e dei Carabinieri. Nel corso delle operazioni sono stati impiegati anche mezzi navali e l’elicottero Nemo della Capitaneria di porto, che hanno supportato le attività via mare e dall’alto. Al momento del ritrovamento la donna era cosciente, ma appariva infreddolita e bagnata. I sanitari del 118, intervenuti sul posto, hanno comunque riscontrato parametri vitali nella norma.   Restano ancora da chiarire le cause dell’allontanamento: la 41enne aveva fatto perdere le proprie tracce nel pomeriggio di ieri, dopo aver lasciato la sua auto sulla battigia nel tratto nord del litorale cittadino.

18/03/2026 10:17
Incendio a Piediripa: in fiamme rifiuti speciali in un capannone, intervengono i vigili del fuoco

Incendio a Piediripa: in fiamme rifiuti speciali in un capannone, intervengono i vigili del fuoco

Serata di intervento per i Vigili del Fuoco a Piediripa, frazione di Macerata, dove intorno alle ore 21:00 si è sviluppato un incendio all’interno di un capannone industriale. Le fiamme hanno interessato rifiuti speciali solidi stoccati nella struttura, generando una situazione di potenziale rischio per l’intero edificio. Sul posto sono prontamente intervenute le squadre dei distaccamenti di Macerata e Tolentino, supportate da autopompa, autobotte e altri mezzi operativi. L’intervento tempestivo dei soccorritori ha consentito di domare l’incendio e soprattutto di evitare che il rogo si propagasse all’intero capannone, limitando così i danni. Presenti sul luogo anche i Carabinieri, che hanno svolto gli accertamenti del caso per chiarire le cause dell’incendio.

18/03/2026 09:44
Una "casa" per la ricerca mondiale: a Macerata inaugura l'Aron Research Foundation

Una "casa" per la ricerca mondiale: a Macerata inaugura l'Aron Research Foundation

MACERATA – Una sfida globale che parte dal cuore di Macerata. Sabato 14 marzo, tra l'entusiasmo di centinaia di persone, autorità e ricercatori, è stata ufficialmente inaugurata in Galleria del Commercio 6 la sede della Aron Research Foundation Ets. Non si tratta di una semplice apertura, ma della nascita di un hub internazionale dedicato alla lotta contro i tumori del tratto genito-urinario. Fondata nel luglio 2025, la Fondazione è già una realtà colossale: coordina oltre 200 progetti di ricerca attivi nel mondo, con il coinvolgimento di 300 tra ospedali e università sparsi in ben 69 nazioni. Numeri da capogiro per una realtà che ha scelto Macerata come proprio baricentro operativo. La guida della Fondazione parla maceratese, pur avvalendosi di un comitato scientifico che vanta eccellenze da Madrid, Pilsen, Brasilia, Bologna, Roma e Parma. La dottoressa Francesca Tartari (Dottore di Ricerca Unimc) ricopre il ruolo di presidente, mentre la direzione scientifica è affidata al dottor Matteo Santoni, oncologo dell'Ospedale di Macerata. L'obiettivo di Aron è ambizioso: rendere la scienza democratica. Oltre alla ricerca traslazionale svolta nel laboratorio interno e in quelli partner all'estero, la Fondazione mappa l’accesso globale alle cure per garantire che ogni paziente, ovunque si trovi, possa ricevere assistenza equa. Ad oggi, il gruppo ha già prodotto oltre 50 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali di alto impatto. All'inaugurazione hanno preso parte figure di spicco delle istituzioni e della medicina, tra cui il vicesindaco di Macerata Francesca D’Alessandro, il presidente dell’Ordine dei Medici Romano Mari, il delegato del rettore Unimc Roberto Scendoni, l’assessore civitanovese Giuseppe Cognini e il commercialista Giuseppe Eleuteri. Un ruolo fondamentale per la nascita della sede è stato giocato dalle realtà locali. Debora Falcetta, direttrice Commerciale di Banca Macerata, ha espresso profondo orgoglio: «Abbiamo contribuito concretamente sostenendo l’acquisto di macchinari fondamentali. Crediamo nell'impatto della ricerca sulla vita delle persone e vogliamo confermare la vicinanza della Banca a iniziative che generano valore reale per l’intera comunità». La nuova sede non sarà solo un luogo di scienza, ma anche di bellezza, grazie alle opere donate dagli artisti Stefano Calisti, Stella Calvani ed Ettore Lambertucci, che hanno voluto omaggiare la Fondazione con il proprio estro. Con oltre 450 specialisti già attivi nel network, Aron Research Foundation si candida a diventare il motore di una nuova generazione di ricercatori, infermieri e medici, uniti dalla missione di abbattere le frontiere della cura oncologica partendo proprio da Macerata.

17/03/2026 20:00
Orchestra dei Fiati a Tolentino: musica e solidarietà per il Galt Gruppo Alzheimer

Orchestra dei Fiati a Tolentino: musica e solidarietà per il Galt Gruppo Alzheimer

Domenica 22 marzo 2026, alle ore 17:00, il Teatro Don Bosco di Tolentino ospiterà “Music For Memory – Frequenze che curano”, un concerto organizzato dall’Orchestra dei Fiati “Insieme per gli altri”, diretta dal M° Enrico Vissani, a sostegno dell’associazione G.AL.T. odv Gruppo Alzheimer Tolentino. L’ingresso è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, con raccolta fondi devoluta interamente ai progetti e alle attività dell’associazione. L’Orchestra dei Fiati, nata nel 2019 da un gruppo di musicisti appassionati di solidarietà, si distingue per l’ampio repertorio che spazia in diversi generi musicali. Fin dalla sua fondazione, ha realizzato numerosi concerti nelle Marche, in Abruzzo, in Puglia e in Toscana, sempre con finalità benefiche. L’evento sarà dedicato al potere terapeutico della musica, riconosciuto non solo come stimolo emotivo e di benessere, ma anche come supporto cognitivo per le persone che convivono con la demenza. Numerosi studi evidenziano come la musica possa favorire il rilascio di ormoni che riducono stress e ansia, stimolando ricordi ed emozioni legate a momenti della vita personale. La serata sarà coordinata dal dottor Giuseppe Luchetti, con interventi del dottor Paolo Guidoni, neurologo, e del dottor Giorgio Mancini, geriatra, che illustreranno rispettivamente le caratteristiche delle malattie neurodegenerative e l’importanza di un approccio multidimensionale alla persona affetta da demenza. Sul palco si esibiranno, oltre ai musicisti dell’Orchestra dei Fiati, la pianista Eleonora Luchetti, il musicista Matteo Pio Borazzio, i vocalist Alba Ciattaglia e Diego Brocani, e il Coro dell’Istituto Comprensivo Lucatelli – Don Bosco di Tolentino, diretto dal maestro Fabiano Pippa.   L’evento, patrocinato dal Comune di Tolentino, rappresenta un’occasione speciale per coniugare musica, cultura e solidarietà, offrendo alla comunità un momento di emozione e consapevolezza sul tema della demenza e del sostegno alle persone e alle famiglie che ne sono coinvolte.

17/03/2026 19:02
Treia, torna “Tirotary”: screening gratuito della tiroide per gli studenti

Treia, torna “Tirotary”: screening gratuito della tiroide per gli studenti

Prosegue con successo a Treia il progetto “Tirotary”, il service promosso dal Rotary Club Tolentino che mira a monitorare la funzionalità tiroidea dei ragazzi tra gli 11 e i 14 anni attraverso uno screening gratuito nelle scuole del territorio. Nei giorni scorsi, gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Paladini” di Treia, guidato dalla dirigente Silvia Masha Paolo, sono stati sottoposti agli esami ecografici della tiroide. Il progetto proseguirà il 19 e 23 marzo, coinvolgendo complessivamente circa 200 studenti di nove classi della scuola secondaria di primo grado. L’iniziativa si avvale della collaborazione di un’equipe medica qualificata, coordinata dal dott. Stefano Gobbi, governatore per l’anno rotariano 2026-2027 del Distretto 2090. Tra i partecipanti, gli ecografisti Pietro Cruciani e Maurizio Lucarelli, insieme ai volontari della Croce Rossa Italiana comitato di Macerata, Serafino Benigni e Stefano Chiaraberta, da sempre impegnati in attività di formazione e servizi di soccorso. Alla giornata di screening hanno preso parte anche il presidente del Rotary Club Tolentino, Iole Rosini, il sindaco di Treia Franco Capponi e il collaboratore del dirigente scolastico Federico Teloni. «Le attività del Rotary Tolentino negli anni hanno puntato molto sulla prevenzione, e quella sulla tiroide è certamente importante», ha sottolineato il sindaco Capponi. «Treia rientra nel comprensorio del club e siamo davvero contenti di questa iniziativa». Dello stesso avviso Iole Rosini, che ha evidenziato il valore concreto del service per i ragazzi e ringraziato dirigenti e docenti per la collaborazione. Il dott. Gobbi ha ricordato che “Tirotary” prosegue anche quest’anno grazie all’ampia adesione delle scuole. L’ecografista Cruciani ha aggiunto che il progetto, avviato nel 2009, ha permesso di effettuare numerosi esami, rilevando solo pochi casi di patologie significative, grazie all’adesione convinta delle famiglie. Grande soddisfazione è stata espressa dai referenti scolastici, con Teloni che ha sottolineato l’importanza della prevenzione in ambito educativo e la significativa partecipazione dei genitori, oltre il 95%. Il supporto del Centro Medico Blu Gallery di San Severino Marche è stato fondamentale per la riuscita dell’iniziativa. Negli anni, “Tirotary” ha già permesso di individuare diverse alterazioni tiroidee, consentendo interventi tempestivi e cure adeguate. Il progetto continua così a rappresentare un punto di riferimento per la tutela della salute dei giovani, con l’obiettivo di proseguire negli anni e ampliarne la portata.

17/03/2026 18:44
In auto con attrezzi da scasso: quattro denunciati

In auto con attrezzi da scasso: quattro denunciati

Nel Piceno, durante le attività di prevenzione e controllo del territorio, i militari della stazione di Monteprandone, con il supporto del Nucleo operativo e radiomobile, hanno intercettato un’auto sospetta in viale De Gasperi. La perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire un kit completo per lo scasso e il furto di autovetture, contenente un dispositivo diagnostico elettronico, torce, guanti e diversi arnesi idonei all’effrazione. Quattro uomini, già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati in stato di libertà. Il materiale rinvenuto è stato sequestrato e per i quattro è stata avanzata la proposta di applicazione di misure di prevenzione.  

17/03/2026 18:30
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