di Picchio News

Tolentino, alberi da abbattere in viale della Repubblica. Bisonni attacca: "Più motoseghe che trasparenza"

Tolentino, alberi da abbattere in viale della Repubblica. Bisonni attacca: "Più motoseghe che trasparenza"

TOLENTINO – Gli abbattimenti degli alberi lungo viale della Repubblica e in altre zone della città finiscono al centro della polemica politica. A intervenire è Sandro Bisonni di Alleanza Verdi e Sinistra, che esprime forte preoccupazione per il taglio di numerosi esemplari e critica il modo in cui l'amministrazione comunale sta gestendo la vicenda. Pur riconoscendo la necessità di garantire la sicurezza pubblica e di intervenire sugli alberi eventualmente compromessi, Bisonni contesta la mancanza di trasparenza nel percorso decisionale che ha portato agli abbattimenti. «I cittadini continuano a ricevere rassicurazioni generiche – sostiene – ma non hanno avuto accesso a un quadro chiaro delle perizie tecniche, dei criteri adottati e delle eventuali alternative prese in considerazione prima di procedere ai tagli». Secondo l'esponente di Avs, la sostituzione degli alberi abbattuti con nuove piantumazioni non può compensare nel breve periodo la perdita di esemplari cresciuti nel corso di decenni e che rappresentavano una componente importante del patrimonio verde cittadino. Tra le questioni sollevate vi è anche quella relativa alla tutela dell'avifauna. Bisonni evidenzia come gli interventi siano avvenuti durante il periodo di nidificazione e chiede che vengano rese pubbliche le verifiche effettuate sulla presenza di eventuali nidi attivi e sulle misure adottate per la loro salvaguardia. Per Alleanza Verdi e Sinistra, il tema degli alberi rappresenta un problema più ampio che riguarda la gestione del verde urbano e la partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative. «Troppo spesso – afferma Bisonni – vengono comunicate decisioni già assunte invece di aprire un confronto preventivo con la cittadinanza su questioni che incidono direttamente sulla qualità della vita urbana». Nel mirino dell'esponente ambientalista finisce anche l'assenza di strumenti di pianificazione dedicati al patrimonio arboreo. Secondo Avs, Tolentino sarebbe infatti priva di un regolamento del verde, di un piano arboreo e di una strategia complessiva per affrontare temi come l'adattamento climatico, il contrasto alle isole di calore e la prevenzione del rischio idrogeologico. «Una città più sicura – conclude Bisonni – non è una città con meno alberi, ma una città che li cura, li monitora e li sostituisce soltanto quando strettamente necessario, attraverso percorsi trasparenti e partecipati».  

13/06/2026 12:32
Potenza Picena, "Suo figlio è nei guai”: donna raggirata e derubata dei gioielli. Due denunciati

Potenza Picena, "Suo figlio è nei guai”: donna raggirata e derubata dei gioielli. Due denunciati

Nei giorni scorsi i militari della Stazione di Potenza Picena hanno denunciato in stato di libertà due persone ritenute coinvolte in un episodio di truffa aggravata in concorso. Si tratta di una donna di 33 anni, residente nel Casertano, e di un uomo di 32 anni, residente nel Napoletano, entrambi già noti alle forze dell’ordine. L’episodio risale al 3 giugno 2026, quando una donna di 80 anni, residente a Potenza Picena, è stata contattata telefonicamente da ignoti sulla linea fissa di casa. Gli interlocutori si sono spacciati per appartenenti all’Arma dei Carabinieri, riferendo falsamente che il figlio della vittima si trovava trattenuto presso una caserma e che, per risolvere la situazione, sarebbe stato necessario consegnare con urgenza denaro e oggetti di valore. Poco dopo la telefonata, alla porta dell’anziana si è presentata una complice incaricata del ritiro dei beni. La giovane, che si è presentata con il nome fittizio di “Fabiana”, è riuscita a convincere la vittima a consegnare diversi monili in oro, per un valore stimato di circa 7.000 euro. Solo in seguito la donna ha compreso di essere stata vittima di un raggiro e ha sporto denuncia. Le indagini avviate dai Carabinieri, attraverso la ricostruzione dei fatti, l’analisi delle testimonianze e la descrizione fornita dalla vittima, hanno consentito di risalire all’identità dei presunti responsabili. L’attività investigativa ha permesso così di interrompere la presunta “trasferta” criminale dei due soggetti sul territorio marchigiano. I Carabinieri rinnovano infine l’invito alla cittadinanza, in particolare agli anziani, a prestare massima attenzione a questo tipo di raggiri: nessun appartenente alle forze dell’ordine o agli uffici giudiziari richiede denaro, gioielli o oggetti di valore per il rilascio di familiari o per il pagamento di cauzioni. In caso di telefonate sospette è fondamentale non assecondare le richieste e contattare immediatamente il numero di emergenza 112.

13/06/2026 12:26
Musicultura cala altri due assi: arrivano Le Vibrazioni e Alan Sorrenti. Lo Sferisterio conquista Rai 1

Musicultura cala altri due assi: arrivano Le Vibrazioni e Alan Sorrenti. Lo Sferisterio conquista Rai 1

MACERATA – Musicultura aggiunge altri due nomi di prestigio a un cartellone già ricco di protagonisti. Saranno infatti Le Vibrazioni e Alan Sorrenti a completare il cast delle serate finali della XXXVII edizione del Festival della Canzone Popolare e d’Autore, in programma il 19 e 20 giugno all'Arena Sferisterio. I due artisti saliranno sul palco sabato 20 giugno accanto agli ospiti già annunciati: Brunori Sas, Planet Funk, Giampaolo Morelli, Maria Antonietta & Colombre, Tosca, Santamarea e Riccardo Rossi. L'evento approderà poi il 13 luglio in seconda serata su Rai 1, portando le immagini delle Marche e dello Sferisterio nelle case di milioni di italiani. Grazie alla diffusione di Rai Italia, il festival raggiungerà inoltre il pubblico internazionale. Alla conduzione delle due serate tornerà la coppia composta da Carolina Di Domenico e Fabrizio Biggio, già protagonista dell'edizione precedente. Di Domenico ha definito Musicultura «un gigantesco servizio alla musica italiana», mentre Biggio ha parlato di «un'avventura umana incredibile». L'edizione 2026 è stata presentata ufficialmente nella storica sede Rai di via Asiago a Roma. Nell'occasione sono stati annunciati gli otto vincitori del concorso: Rosita Brucoli, Claudio Covato, DDUMA, Narratore Urbano, Isabella Privitera, Giulia Trovò, MEZZANERA e Giovanni Toscano. La conferenza ha confermato il forte legame tra la Rai e la manifestazione ideata e diretta da Ezio Nannipieri. Numerosi i dirigenti del servizio pubblico intervenuti per sottolineare il valore culturale e artistico del festival. Tra questi Williams Di Liberatore, direttore Intrattenimento Prime Time Rai, che ha indicato Musicultura come uno show capace di valorizzare le eccellenze territoriali italiane attraverso una narrazione moderna e multimediale. Apprezzamenti sono arrivati anche da Federico Zurzolo, direttore di RaiNews24, da Maria Rita Grieco, direttrice di Rai Offerta Estero, da Luca Moriconi, vicedirettore della Tgr con delega alle Marche, e da Simona Grossi, vicedirettrice Palinsesti e Programmi di Rai Radio 1, che hanno evidenziato il ruolo del festival nella promozione della cultura musicale d'autore e del territorio marchigiano. In rappresentanza della Regione Marche è intervenuta il sottosegretario alla Presidenza Silvia Luconi, che ha definito Musicultura una «grande cartolina per la promozione del territorio» e una preziosa opportunità per i giovani artisti emergenti. Prima delle serate finali, il festival vivrà uno dei momenti più attesi con "La Controra", il calendario di appuntamenti collaterali che dal 16 al 20 giugno animerà il centro storico di Macerata con concerti, incontri, presentazioni, mostre ed eventi gratuiti. Tra gli ospiti annunciati figurano Ermanno Cavazzoni, Paola Turci, Francesco Sarcina, Stefano Dal Bianco, Susanna Nicchiarelli, John Vignola, Carlo Latini, Donato Caporalini, Giampaolo Morelli, Gloria Bellicchi, Ibisco, Abat-Jour, Tosca, Brunori Sas e Gene Gnocchi, oltre agli otto vincitori del concorso.  

13/06/2026 11:51
Ricci scuote il Pd Marche: "Dal 2020 una lunga serie di sconfitte, ora basta divisioni"

Ricci scuote il Pd Marche: "Dal 2020 una lunga serie di sconfitte, ora basta divisioni"

PESARO – Un'analisi senza sconti sullo stato di salute del Partito Democratico marchigiano e un appello all'unità per provare a invertire una lunga serie di sconfitte elettorali (qui l'analisi di quella di Macerata). È il messaggio lanciato ieri dall'europarlamentare Matteo Ricci durante il congresso provinciale del Pd di Pesaro-Urbino che ha sancito l'elezione di Marco Perugini alla guida della federazione. Nel suo intervento, Ricci ha parlato apertamente delle difficoltà attraversate dal partito negli ultimi anni, individuando nel 2020 l'inizio di una fase politica particolarmente complessa. «Veniamo da anni di sconfitte. È dal 2020 che perdiamo in questo territorio», ha affermato l'ex sindaco di Pesaro, ricordando la perdita della Regione Marche e il progressivo arretramento del centrosinistra in numerosi comuni, compresi alcuni considerati storicamente vicini al Pd. Secondo Ricci, le recenti battute d'arresto non possono essere archiviate come episodi isolati. «Il problema del Pd delle Marche è profondissimo, non va banalizzato e viene da anni di divisioni incomprensibili», ha sottolineato, evidenziando come le tensioni interne abbiano finito per indebolire il partito anche nei momenti decisivi. L'europarlamentare ha riconosciuto che attorno alla sua candidatura alle regionali si era riusciti a ricomporre il quadro unitario del partito, ma ha ammesso che le difficoltà strutturali sono riemerse subito dopo. Per questo ha rivolto un ringraziamento alla segretaria regionale uscente Chantal Bomprezzi, difendendone il lavoro svolto in una fase particolarmente complessa. «Se dal 2020 in questo territorio non si vince più, la responsabilità non può essere attribuita a una sola persona», ha osservato Ricci, invitando l'intera classe dirigente a una riflessione collettiva. Guardando al futuro, l'esponente dem ha indicato come priorità assoluta la ricostruzione dell'unità interna e l'organizzazione di un congresso regionale condiviso entro il prossimo autunno. «Dobbiamo dimostrare al Pd nazionale che esiste un gruppo dirigente che ha capito la lezione e che è in grado di affrontare un congresso unitario, di ricostruzione, entro ottobre», ha dichiarato, avvertendo che in caso contrario sarà inevitabile un intervento della dirigenza nazionale. Ricci ha inoltre evidenziato come i congressi unitari celebrati nelle federazioni di Ancona, Macerata e Pesaro-Urbino rappresentino un primo segnale positivo verso una stagione diversa. «Dobbiamo recuperare l'unità anche negli altri territori e provare a ricostruire il partito delle Marche. Questo è il lavoro che ci aspetta», ha concluso. Nel corso dell'assemblea, Ricci ha infine rivolto un ringraziamento alla segretaria provinciale uscente Rosetta Fulvi e un augurio di buon lavoro al neo segretario Marco Perugini, chiamato a guidare la federazione in una fase considerata decisiva per il rilancio del Partito Democratico marchigiano.

13/06/2026 11:19
Marcelli torna al Comitato Centro Storico: "Riprende il mio impegno civico per Macerata"

Marcelli torna al Comitato Centro Storico: "Riprende il mio impegno civico per Macerata"

MACERATA – Conclusa la tornata elettorale amministrativa, Marcello Marcelli annuncia la fine del periodo di autosospensione dal ruolo di vicepresidente del Comitato Civico Centro Storico di Macerata e il ritorno alla piena attività all'interno dell'organismo cittadino. La decisione di sospendere temporaneamente il proprio incarico era stata assunta durante la campagna elettorale per garantire, come sottolinea lo stesso Marcelli, «la massima correttezza e autonomia del Comitato» rispetto alla competizione politica. Ora, archiviata la fase elettorale e rispettato il responso delle urne, il vicepresidente torna a occuparsi delle attività legate alla tutela, valorizzazione e promozione del centro storico cittadino. «Riprendo il mio impegno con lo stesso spirito che ha sempre caratterizzato l'azione del Comitato – afferma Marcelli – contribuendo al dibattito pubblico attraverso proposte, idee e iniziative rivolte al bene comune». Accanto all'attività nel Comitato proseguirà anche il percorso di Urbana Futura, realtà nata come lista civica e destinata ora a evolversi in un Think Tank permanente dedicato all'elaborazione di idee, progetti e proposte per il futuro della città. Per Marcelli, infatti, la conclusione delle elezioni non rappresenta un punto di arrivo ma l'avvio di una nuova fase di impegno civico. Tra i temi che saranno al centro dell'attività figurano la rigenerazione urbana, il rilancio del centro storico, la qualità della vita, lo sviluppo economico e la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali. Nel suo intervento, Marcelli evidenzia come il Comitato Civico Centro Storico e Urbana Futura continueranno a operare su piani distinti ma complementari. Il primo manterrà il ruolo di rappresentanza delle esigenze e delle istanze del cuore della città, mentre il secondo si configurerà come uno spazio aperto di confronto, analisi e progettazione, rivolto a cittadini, professionisti, associazioni e realtà del territorio. «L'obiettivo resta quello che ha sempre guidato il mio impegno pubblico – conclude Marcelli –: lavorare per una Macerata più viva, più attrattiva, più partecipata e più capace di guardare al futuro».

13/06/2026 11:00
Civitanova, furgone si ribalta alla rotatoria dell’uscita della superstrada: tre feriti

Civitanova, furgone si ribalta alla rotatoria dell’uscita della superstrada: tre feriti

CIVITANOVA Marche – Momenti di paura questa mattina, poco prima delle 8, all’uscita della superstrada di Civitanova, dove un furgone si è ribaltato all’altezza della rotatoria per cause ancora in corso di accertamento. Secondo una prima ricostruzione, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo che, dopo aver sbandato, si è adagiato su un fianco. A bordo del veicolo viaggiavano tre persone, tutte rimaste ferite in modo non grave. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure agli occupanti del furgone prima di trasferirli in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale cittadino per gli accertamenti del caso. Nell’incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli. Presenti anche i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area e del mezzo incidentato, e gli agenti della polizia locale, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

13/06/2026 10:00
Basket Macerata da favola: batte Tolentino e torna in Serie C dopo 15 anni

Basket Macerata da favola: batte Tolentino e torna in Serie C dopo 15 anni

MACERATA – Il pronostico è stato rispettato. La squadra costruita per vincere il campionato ha centrato l'obiettivo più importante della stagione. Davanti a un PalaVirtus gremito in ogni ordine di posto, il Basket Macerata supera 81-64 il Basket Tolentino in gara 3 della finale playoff, chiude la serie sul 2-1 e conquista la promozione in Serie C, categoria che ritrova dopo quindici anni di assenza. Una vittoria meritata per la formazione allenata da Claudio Pepi, che ha saputo accelerare nei momenti decisivi della partita contro un Tolentino mai domo, capace ancora una volta di confermarsi la vera sorpresa della stagione. Al di là del risultato sportivo, la serie finale tra Basket Macerata e Basket Tolentino ha lanciato un segnale importante per tutto il movimento cestistico provinciale. Le tre sfide playoff hanno infatti richiamato un pubblico numeroso e appassionato, con ottime cornici sia al PalaChierici di Tolentino sia al PalaVirtus di Macerata. Proprio l'impianto maceratese, gremito in ogni ordine di posto per la decisiva gara 3, ha evidenziato alcuni limiti strutturali in termini di capienza e servizi. L'entusiasmo mostrato dai tifosi e i risultati raggiunti dalla società biancorossa sembrano infatti testimoniare come il basket cittadino meriti oggi una struttura più moderna e adeguata alle ambizioni della squadra. La Partita  L'avvio sorride agli ospiti, che partono con grande determinazione e chiudono il primo quarto avanti sul 12-15. Nel secondo periodo Macerata aumenta l'intensità difensiva e trova maggiore continuità offensiva, riuscendo a ribaltare il punteggio e ad andare al riposo lungo sul 31-26, trascinata da un già ispirato Marco Tiberi, in doppia cifra all'intervallo. La svolta arriva al rientro dagli spogliatoi. Le triple di Boffini e Tiberi scavano il primo solco importante, mentre Spina e Montanari contribuiscono ad allungare fino al 55-44 con cui si chiude il terzo quarto. Tolentino prova a restare in partita e nel quarto periodo si riavvicina fino al 59-52, ma è proprio in quel momento che i padroni di casa sferrano il colpo decisivo. Un parziale di 11-2 spezza definitivamente l'equilibrio, con un incontenibile Boffini che realizza 10 dei suoi 23 punti proprio nella fase cruciale del match. Gli ospiti alzano bandiera bianca solo nel finale, dopo aver lottato con orgoglio per tutta la serie. La sirena consegna così al Basket Macerata una promozione attesa e inseguita, coronamento di una stagione vissuta sempre ai vertici e conclusa nel migliore dei modi. Per il Basket Tolentino resta comunque una stagione da applausi. Partita senza i favori del pronostico, la formazione allenata da coach Picotti ha saputo sorprendere tutti, arrivando fino alla finale playoff e proponendo per tutto l'anno una pallacanestro di qualità. Un percorso che lascia poche recriminazioni e tante basi solide per il futuro. Tra i protagonisti della serata spiccano i 23 punti di Boffini e i 21 di Tiberi, autentici trascinatori della promozione maceratese. In doppia cifra anche Montanari con 13 punti e Formentini con 10. Per Tolentino il miglior realizzatore è stato Ancillai con 14 punti. Dopo quindici anni di attesa, la festa può finalmente cominciare: il Basket Macerata torna in Serie C. ππ€π’πŠπ„π“ πŒπ€π‚π„π‘π€π“π€-ππ€π’πŠπ„π“ π“πŽπ‹π„ππ“πˆππŽ πŸ–πŸ-πŸ”πŸ’ (𝟏𝟐-πŸπŸ“, πŸπŸ—-𝟏𝟏, πŸπŸ’-πŸπŸ–, πŸπŸ”-𝟐𝟎) ππ€π’πŠπ„π“ πŒπ€π‚π„π‘π€π“π€: Boffini 23, Spina 2, Tiberi 21, Severini, Iacobone, Soricetti 2, Torresi 8, Formentini 10, De Pompeis, Montanari 13, Illuminati, Panaro 2. All.Pepi ππ€π’πŠπ„π“ π“πŽπ‹π„ππ“πˆππŽ Tiranti 9, Marconi 10, Ancillai 14, Nobili, Giacobini, Ponti 7, Marilungo 5, Pelliccioni 2, Gismondi, Salvatelli, Cobanaj 11, Giuliani 6. All.Picotti π€π‘ππˆπ“π‘I: Santangelo e Petracci (Foto di Alfonso Alfonsi)   

13/06/2026 10:00
Calciomercato, tre addii per la Maceratese: in Eccellenza il Matelica sigla il colpo Gigli

Calciomercato, tre addii per la Maceratese: in Eccellenza il Matelica sigla il colpo Gigli

Prosegue la profonda ristrutturazione tecnica in seno alla Maceratese, in vista del prossimo campionato di Serie D. Il sodalizio del presidente Alberto Crocioni ha infatti comunicato che tre dei grandissimi protagonisti delle ultime stagioni non faranno parte dell'organico biancorosso: si tratta di Pablo Lucero, Armin Nasic e Leonardo Mastrippolito. Tre addii di assoluto peso che chiudono un ciclo storico, avendo contribuito in modo determinante prima alla memorabile vittoria del torneo di Eccellenza e poi al raggiungimento della salvezza diretta nel massimo campionato dilettantistico nazionale. In cima ai saluti c'è quello dell'ex capitano Pablo Lucero, il cui nome resterà per sempre scolpito nella memoria della tifoseria per aver firmato il gol e il penalty decisivo nello spareggio finale che regalò alla Maceratese il ritorno in D, ad Ancona, contro il K Sport Montecchio Gallo. Lascia Macerata anche Armin Nasic, centrocampista che ha saputo superare con una forza di volontà straordinaria un gravissimo infortunio, regalando nell'ultima stagione una rete pesantissima celebrata con una liberatoria corsa sotto la Curva Just, insieme al difensore Leonardo Mastrippolito, autentico esempio di affidabilità, serietà e spirito di sacrificio all'Helvia Recina.  Volgendo lo sguardo al campionato di Eccellenza, il Matelica sigla un colpaccio nel reparto avanzato. La società guidata dalla presidentessa Sabrina Orlandi è infatti riuscita a superare la fitta concorrenza di numerosi club regionali assicurandosi le prestazioni del talentuosissimo attaccante Diego Gigli. Classe 2006, considerato uno dei profili "under" più cristallini, ambiti e promettenti dell'intero panorama calcistico marchigiano, Gigli è cresciuto nel vivaio del Castelfidardo per poi esplodere definitivamente con la maglia dell'Osimana, dove ha realizzato ben 6 reti in un anno e mezzo nel massimo torneo regionale. Nella seconda parte dell'ultima stagione il giovane bomber ha difeso i colori del Trodica, portando a 7 i gol stagionali complessivi e dimostrando un fiuto del gol fuori dal comune per la sua giovanissima età. L'accordo, che rappresenta la prima grande operazione in entrata per il Matelica, è il frutto del lavoro incessante condotto dal direttore generale Scandurra e dal capitano Paolo Ginestra, che hanno accolto il ragazzo al campo "Giovanni Paolo II" per blindare una pedina fondamentale in chiave offensiva e allestire una squadra competitiva. Accanto all'arrivo del gioiello Gigli, il Matelica ha puntellato la difesa ufficializzando l'innesto di Sebastian Greco. Il centrale classe 1997 approda in biancorosso dopo l'ultima annata vissuta da protagonista a Potenza Picena, culminata con la vittoria del campionato, e porta in dote alla squadra un bagaglio di esperienza notevole, maturato vestendo maglie prestigiose come quelle di Civitanovese, Tolentino, Montegiorgio e Trodica. (Credit foto: Francesco Tartari e Matelica Calcio) 

12/06/2026 18:30
Camminata per la Vita, a San Severino Marche torna la marcia solidale

Camminata per la Vita, a San Severino Marche torna la marcia solidale

Domenica 14 giugno, a San Severino Marche, torna l'atteso appuntamento con la "Camminata per la Vita", l'importante marcia di solidarietà e sensibilizzazione, giunta alla quarta edizione, promossa dall’associazione "Lo Scrigno della Gioia" e ideata dal professor Giammario Borri. L'iniziativa, che gode del patrocinio dell'amministrazione comunale, nasce con il duplice e nobile obiettivo di onorare la memoria delle vittime della strada e di promuovere un'autocoscienza responsabile alla guida, rivolgendosi in modo particolare ai giovani e ai neopatentati. La manifestazione, diventata ormai un punto di riferimento per l'intera comunità settempedana, propone un cammino collettivo arricchito da momenti di condivisione e riflessione, per ricordare l'assoluto valore della vita e l'importanza del rispetto delle regole e del senso civico quando ci si trova al volante. L'evento è aperto alla partecipazione di tutta la cittadinanza, delle famiglie, dei ragazzi e delle associazioni locali. Il tragitto cittadino si svilupperà secondo il seguente programma: alle ore 9 ritrovo dei partecipanti in piazza del Popolo, mentre alle ore 9.15 è prevista la partenza del corteo con uscita da via Ercole Rosa. Il serpentone solidale attraverserà viale Bigioli, via Matteotti, viale Mazzini, per poi immettersi sul cavalcavia San Michele, proseguire su viale Varsavia, via Divini, viale della Resistenza, via Puccitelli e giungere per una prima sosta nell'area verde dei giardini del rione Settempeda. Davanti alla chiesa della Pieve si terrà un momento centrale dedicato a letture, testimonianze e riflessioni sul tema della sicurezza stradale. Sarà inoltre allestito un punto di ristoro per tutti i camminatori. Alle ore 11.15 è prevista la ripartenza del corteo, che proseguirà lungo via Padre Giuseppe Zampa, viale Varsavia, via Brodolini, via Mattei, viale Europa, via Gorgonero, ponte Taborro, piazzale Luzio, via di Contro e via Caccialupi, fino all'arrivo e alla conclusione ufficiale in via D'Alessandro. L'assistenza sanitaria lungo tutto l'itinerario sarà costantemente garantita dal personale e dai mezzi della Croce Rossa Italiana, mentre l'organizzazione provvederà alla distribuzione di acqua e viveri ai partecipanti. L'Amministrazione comunale e gli organizzatori invitano calorosamente tutta la cittadinanza a unirsi a questo cammino, stringendosi attorno ai familiari delle vittime e facendosi portatori di un messaggio vitale: “La vita è un dono: non spezzarla sulla strada”.

12/06/2026 18:20
Civitanova, alcol vietato di notte in piazze e lungomare: scatta l’ordinanza estiva

Civitanova, alcol vietato di notte in piazze e lungomare: scatta l’ordinanza estiva

Il Comune di Civitanova Marche introduce nuove misure per il decoro urbano e la sicurezza pubblica. Con un’ordinanza firmata dal sindaco Fabrizio Ciarapica, viene disposto il divieto di consumo e detenzione di bevande alcoliche in specifiche aree pubbliche fino al 31 agosto 2026. Il provvedimento sarà in vigore a partire dal 13 giugno, tutti i giorni nella fascia oraria compresa tra le 22:00 e le 06:00. Il divieto riguarda alcolici di qualsiasi gradazione e in qualunque contenitore, sia aperto che chiuso, e interessa in particolare il lungomare nord e sud, le piazze, le aree verdi e i giardini di piazza XX Settembre e Lido Cluana. Restano esclusi dal provvedimento i pubblici esercizi, ristoranti e locali autorizzati alla somministrazione, dove il consumo di alcol rimane consentito, così come negli spazi esterni regolarmente concessi (dehors). “L’obiettivo è trovare un equilibrio tra divertimento e diritto alla quiete e al decoro pubblico”, ha dichiarato il sindaco Ciarapica. “Non si tratta di penalizzare la movida, ma di intervenire contro comportamenti scorretti che danneggiano l’immagine della città. Vogliamo garantire sicurezza a residenti, turisti e giovani”. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato la collaborazione con gli operatori del settore e il ruolo della Polizia Locale, che sarà impegnata in controlli mirati per assicurare il rispetto delle nuove disposizioni. Per chi non rispetterà l’ordinanza è prevista una sanzione amministrativa di 300 euro, oltre agli eventuali ulteriori provvedimenti previsti dalla normativa vigente.   L’iniziativa si inserisce nel quadro delle misure estive adottate per garantire maggiore sicurezza e vivibilità nelle principali aree della città.

12/06/2026 18:13
AlmaLaurea 2025 premia UniMc: "Fino al 99,3% di occupazione per i laureati magistrali"

AlmaLaurea 2025 premia UniMc: "Fino al 99,3% di occupazione per i laureati magistrali"

L’Indagine AlmaLaurea 2025 conferma il ruolo centrale dell’Università di Macerata nei percorsi di inserimento professionale dei propri laureati, con risultati particolarmente positivi soprattutto per i corsi magistrali e segnali di crescita anche per le lauree triennali. A cinque anni dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione dei laureati magistrali biennali si attesta al 90,6%, in miglioramento rispetto alla precedente rilevazione. Ancora più significativo il dato relativo ai laureati magistrali a ciclo unico, che raggiungono il 99,3% di occupazione, con un tasso di disoccupazione pari a zero. In crescita anche i laureati triennali, che a un anno dal titolo passano dal 41,3% del 2024 al 48,2% nel 2025. L’indagine evidenzia inoltre un progressivo miglioramento della qualità dell’occupazione. Se a un anno dalla laurea circa un terzo dei magistrali ha un contratto a tempo indeterminato, a cinque anni la quota cresce fino a sfiorare il 60%. Un andamento simile si registra anche per i laureati a ciclo unico, tra i quali quasi la metà degli occupati dispone di un posto stabile. Molto positivo anche il livello di soddisfazione: il 91% dei laureati dichiara di essere soddisfatto del percorso universitario, confermando la qualità percepita della formazione e dei servizi offerti dall’ateneo. Particolarmente rilevanti anche le performance per area disciplinare. Il settore Educazione e Formazione (ciclo unico) raggiunge un risultato di eccellenza assoluta con il 100% di occupazione a cinque anni, primo tra 27 atenei italiani. Anche Giurisprudenza si distingue con un tasso di occupazione del 98,5%, superiore di sette punti rispetto alla media nazionale. Nel segmento delle magistrali biennali, l’area linguistica registra risultati superiori alla media nazionale in termini di stipendi e soddisfazione, mentre i settori umanistico ed educativo si distinguono per la stabilità contrattuale e per l’efficacia del titolo nel mercato del lavoro. La maggior parte dei laureati trova occupazione nel Centro Italia, a conferma del forte legame tra l’Università e il territorio. L’ateneo maceratese si distingue anche per regolarità del percorso di studi, con il 62% degli studenti che consegue il titolo nei tempi previsti, e per l’apertura internazionale, con oltre un laureato su dieci che ha svolto un’esperienza di studio all’estero. “Questi dati – ha commentato il rettore John McCourt – confermano la solidità del nostro percorso formativo e la capacità dell’ateneo di accompagnare studenti e studentesse verso sbocchi professionali coerenti e qualificati. Il rafforzamento del Career Service rappresenta uno strumento sempre più centrale per favorire l’incontro con il mondo del lavoro”. Il rettore ha infine sottolineato come i risultati siano il frutto di un impegno collettivo che coinvolge docenti, personale tecnico-amministrativo e l’intera comunità accademica.  

12/06/2026 18:00
Riaperta la strada Crinacci a Matelica dopo mesi di lavori e disagi

Riaperta la strada Crinacci a Matelica dopo mesi di lavori e disagi

È di nuovo percorribile il tratto di strada "Crinacci" a Matelica. Danneggiata più volte dalle intemperie e dal maltempo, era rimasta chiusa per mesi per permettere i lavori di sistemazione. Dopo tanti disagi, è finalmente stata riaperta al transito. “Con grande soddisfazione grazie all’impegno e al lavoro di tutti abbiamo riaperto il tratto di strada ‘Crinacci’ – ha commentato il sindaco Denis Cingolani –. Grazie alla ditta esecutrice dei lavori, al nostro UTC, agli operatori esterni, alla Polizia Locale e soprattutto ai nostri concittadini per la grande pazienza e sopportazione di questi mesi. Questa è Matelica, una città viva e dinamica che nonostante tutto cerca sempre di sistemare al meglio le diverse problematiche, affrontandole il più rapidamente possibile”.

12/06/2026 17:50
Emicrania, visite neurologiche gratuite all'ospedale di Macerata: come prenotare

Emicrania, visite neurologiche gratuite all'ospedale di Macerata: come prenotare

L’Ast di Macerata aderisce all’(H) Open Day sull’emicrania, giunto alla sua quarta edizione e promosso da Fondazione Onda ETS in oltre 140 ospedali del network Bollino Rosa, offrendo visite neurologiche gratuite alla popolazione. Negli ambulatori della Neurologia, situati al primo piano dell’ospedale di Macerata, martedì 16 giugno, dalle ore 9 alle 14, si svolgeranno dieci visite neurologiche gratuite con somministrazione di test e distribuzione di materiale informativo dedicato alla prevenzione, alla diagnosi e alla cura dell’emicrania. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione, da effettuare lunedì 15 giugno dalle ore 11 alle 13 chiamando il numero 0733 2572859. L’emicrania è una malattia neurologica cronica e disabilitante, caratterizzata da attacchi ricorrenti di cefalea di intensità moderata o severa, spesso associati a nausea, vomito e ipersensibilità agli stimoli sensoriali. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, rappresenta la terza malattia più frequente a livello globale e la seconda più disabilitante, interessando circa il 14% della popolazione adulta mondiale. In Italia si stima che siano oltre sei milioni le persone affette da emicrania. Circa il 70% dei pazienti sono donne, colpite con una frequenza fino a tre volte superiore rispetto agli uomini, principalmente a causa dell’influenza degli ormoni sessuali femminili. «L’iniziativa mira a sensibilizzare la popolazione sull’importanza di un riconoscimento precoce dei sintomi per favorire un accesso tempestivo ed efficace ai percorsi di diagnosi e cura e migliorare la qualità di vita dei pazienti. L’emicrania non è “solo un mal di testa”, ma una vera patologia neurologica che merita attenzione, cura e un percorso assistenziale adeguato» dichiara il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini.

12/06/2026 17:20
Lago di Fiastra, nessun allarme: "Il livello dell’acqua si è abbassato per lavori alla diga"

Lago di Fiastra, nessun allarme: "Il livello dell’acqua si è abbassato per lavori alla diga"

«L’acqua, nel lago, c’è». L’amministrazione comunale di Fiastra sottolinea che non esiste alcuna anomalia e che tutte le attività acquatiche possono essere svolte, e continuano ad essere svolte, senza alcun problema. La precisazione si rende necessaria a seguito del diffondersi di informazioni non corrette relative a una presunta mancanza d’acqua nell’invaso artificiale. In realtà, il livello dell’acqua si è ridotto di circa otto metri a causa dei lavori di manutenzione e impermeabilizzazione della diga che Enel sta eseguendo sul bacino. Non si tratta della prima volta che il livello dell’acqua viene abbassato. Proprio in seguito a questa diminuzione della quota, sono riemersi il vecchio ponte di San Lorenzo al Fiume e alcuni resti dell’antico borgo esistente fino alla metà degli anni Cinquanta, normalmente sommersi dalle acque del lago. «Non c’è nessun allarme e non è vero che nel lago non c’è l’acqua. Si tratta, lo ripetiamo ancora una volta, di un abbassamento dovuto ai lavori che sono in corso alla diga» ribadisce con fermezza l’amministrazione comunale. Entro la fine del mese, al termine dell’intervento di manutenzione che Enel sta portando avanti, sarà possibile rialzare il livello dell’acqua dell’invaso, che tornerà gradualmente ai valori ordinari.

12/06/2026 17:06
Tolentino, San Catervo rinasce: "Cantiere all’80%, riapertura nell’autunno 2026”

Tolentino, San Catervo rinasce: "Cantiere all’80%, riapertura nell’autunno 2026”

La rinascita della Concattedrale di San Catervo entra nella sua fase decisiva. Il cantiere del Duomo di Tolentino, uno dei luoghi più simbolici della storia religiosa e civile cittadina, ha raggiunto l’80% dello stato di avanzamento e si avvia verso il completamento previsto per l’autunno del 2026. A fare il punto sui lavori è stato il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, che ha effettuato un sopralluogo insieme ai rappresentanti delle istituzioni e della diocesi. L’intervento, dal valore complessivo di 3,2 milioni di euro, è attuato dalla Diocesi di Macerata e diretto dall’architetto Alessandro Nardi. Le opere riguardano la riparazione dei danni causati dal terremoto del 2016 e la messa in sicurezza degli apparati decorativi. “Restituire San Catervo significa tutelare le origini della nostra terra e della nostra civiltà”, ha dichiarato Castelli, sottolineando come il recupero degli edifici simbolo rappresenti un passaggio fondamentale per la rinascita delle comunità colpite dal sisma. Il Commissario ha inoltre evidenziato i progressi di una ricostruzione che, dopo anni complessi, sta portando sempre più cantieri alla conclusione. Soddisfazione è stata espressa anche dal vescovo di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi, che ha ricordato come il completamento dei lavori consentirà alla comunità di riappropriarsi di un luogo di straordinario valore spirituale e culturale. “Siamo vicinissimi all’80% del completamento dell’opera”, ha sottolineato il presule, ringraziando tecnici e struttura commissariale. Per il sottosegretario alla Presidenza della Regione Marche, Silvia Luconi, il recupero del Duomo rappresenta il ritorno di un importante presidio sociale e religioso per l’intera città. Dello stesso avviso il sindaco Mauro Sclavi, che ha definito San Catervo “una chiesa meravigliosa” e un punto di riferimento per la comunità tolentinate. La storia della Concattedrale di San Catervo affonda le radici nei primi secoli del Cristianesimo. Sul luogo dove oggi sorge il Duomo fu costruito un primo sacello dedicato al Santo Martire del IV secolo, considerato il primo evangelizzatore del territorio. Nei secoli successivi il complesso fu ampliato dai monaci benedettini e successivamente ricostruito in stile gotico. L’attuale edificio risale invece all’Ottocento, quando, per volontà di San Vincenzo Maria Strambi, venne avviata la ricostruzione nelle forme attuali e la chiesa fu elevata a concattedrale. Dal 2022, a seguito della riorganizzazione della diocesi, San Catervo ha assunto ufficialmente il titolo di Duomo di Tolentino, diventando il principale luogo di memoria storica e spirituale della città. Oltre al suo valore religioso e storico, San Catervo rappresenta una delle tappe più significative del Cammino Lauretano, l’antico percorso mariano che collega Assisi a Loreto attraversando l’Appennino centrale. La riapertura del Duomo consentirà di rafforzare ulteriormente la rete dei cammini religiosi e culturali che attraversano il territorio, favorendo il turismo lento, la valorizzazione delle aree interne e la riscoperta delle identità locali. Con il completamento dei lavori, San Catervo tornerà ad essere non solo un luogo di culto, ma anche un simbolo della rinascita di Tolentino e dell’intero Appennino centrale dopo il terremoto del 2016.

12/06/2026 16:27
Civitanova, 18enne fermato con un coltello e hashish nello zaino: scatta la denuncia

Civitanova, 18enne fermato con un coltello e hashish nello zaino: scatta la denuncia

Girava per le vie del centro di Civitanova Marche con un grosso coltello e dello stupefacente nascosti all'interno dello zaino. Un giovane studente di 18 anni, residente a Potenza Picena, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica dai carabinieri della locale Compagnia, supportati dal personale della S.I.O. (Squadra Intervento Operativo) del 1° Reggimento Carabinieri "Piemonte". Il ragazzo è stato intercettato durante i quotidiani pattugliamenti mirati al contrasto dell'illegalità diffusa nelle aree centrali e nei luoghi di aggregazione della movida civitanovese. A insospettire le pattuglie dell'Arma è stato l'atteggiamento particolarmente nervoso ed esitante palesato dal diciottenne alla vista dei militari, un comportamento che ha spinto gli operatori ad approfondire l'accertamento di routine con una perquisizione sul posto. L'intuizione dei Carabinieri ha trovato immediato riscontro all'apertura dello zaino, dentro il quale è stato rinvenuto un coltello della lunghezza complessiva di 21 centimetri, caratterizzato da una lama affilata di 8,5 centimetri. Oltre all'arma bianca, lo studente nascondeva anche un piccolo quantitativo di sostanza stupefacente, quantificato in circa 3,8 grammi di hashish. Alla luce di quanto scoperto, il giovane dovrà ora rispondere del reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, mentre la lama e la droga sono state poste sotto sequestro. Per il diciottenne è scattata inoltre la segnalazione alla Prefettura per il possesso di stupefacenti ad uso personale. Nel quadro dei medesimi servizi di controllo del territorio eseguiti nel Maceratese, si registra un secondo intervento restrittivo nell'entroterra. I carabinieri della stazione di San Severino Marche hanno infatti tratto in arresto un uomo di 64 anni del posto, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno. Il provvedimento è scaturito a causa delle plurime violazioni commesse dall'uomo, un disoccupato già noto alle forze dell'ordine, rispetto alle prescrizioni della misura cautelare degli arresti domiciliari a cui si trovava precedentemente sottoposto. Il 64enne, che deve espiare una pena residua di 2 anni, 7 mesi e 13 giorni di reclusione per condanne definitive legate a reati di spaccio di stupefacenti, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, è stato immediatamente trasferito e associato alla Casa Circondariale di Fermo.

12/06/2026 16:10
L'Università di Camerino porta la scienza internazionale a Fabriano: al via la Summer School on Nutrigenomics

L'Università di Camerino porta la scienza internazionale a Fabriano: al via la Summer School on Nutrigenomics

Le Marche si confermano hub d'eccellenza e punto di riferimento nel panorama scientifico europeo. L’Università di Camerino si appresta a dare ufficialmente il via alla sesta edizione della "European Summer School on Nutrigenomics", un appuntamento internazionale di altissimo profilo scientifico che si terrà dal 16 al 19 giugno nella prestigiosa cornice del Museo della Carta e della Filigrana a Fabriano. Il prestigioso summit focalizzerà l’attenzione dei partecipanti sulle più recenti scoperte e sulle applicazioni della nutrigenomica, la disciplina d'avanguardia che studia la complessa interazione tra la nutrizione, il genoma e la salute umana. L'evento vedrà la partecipazione di una fitta platea di ricercatori provenienti dai più eminenti centri di ricerca internazionali, sia europei che extra-europei, impegnati in quattro giorni di lezioni magistrali e sessioni di discussione incentrate su temi cruciali come il ruolo della nutrizione neonatale e parentale sullo sviluppo cerebrale, la maturazione del microbioma intestinale e il profilo lipidico. Il ritorno di questo importante appuntamento a Fabriano è il frutto di un'alleanza strategica tra il mondo accademico e la governance locale. L’ateneo camerte ha espresso un vivo ringraziamento al Comune di Fabriano e all'assessorato alla Bellezza con delega Unesco per la preziosa cooperazione sul piano organizzativo e logistico. La professoressa Rosita Gabbianelli, responsabile scientifico e organizzativo della VI edizione della Summer School, ha elogiato questa sinergia istituzionale, sottolineando come la collaborazione abbia permesso di trasformare il museo in un vero e proprio ponte tra l’antica tradizione della città e il futuro della ricerca, ringraziando in prima persona l'impegno dell'assessore Maura Nataloni che ha creduto fin da subito nel valore internazionale del progetto per l’intero territorio fabrianese. Dal canto suo, lo stesso assessore Nataloni ha evidenziato come l’iniziativa a elevato profilo scientifico rappresenti una vetrina per valorizzare il patrimonio culturale della città, in piena linea con il riconoscimento UNESCO che contraddistingue la realtà locale per la promozione della conoscenza e degli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. A dare il benvenuto ai giovani studiosi è stata anche la sindaca di Fabriano, l'avvocato Daniela Ghergo, che si è detta orgogliosa della scelta di Unicam e ha rimarcato una felice coincidenza temporale: il summit scientifico internazionale si svolgerà infatti in concomitanza con i giorni del celebre Palio di San Giovanni Battista, una combinazione unica capace di unire il fascino delle atmosfere del passato alla frontiera avveniristica degli studi sul genoma.

12/06/2026 15:00
Porto Recanati, maxi controllo all’Hotel House: identificazioni e verifiche interforze

Porto Recanati, maxi controllo all’Hotel House: identificazioni e verifiche interforze

Ieri è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio ad alto impatto presso il complesso residenziale dell’Hotel House di Porto Recanati. L’operazione ha visto impegnati congiuntamente gli agenti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e del Vigili del Fuoco. Il servizio è stato disposto dal questore della provincia di Macerata, Luigi Mangino, nell’ambito delle attività condivise in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, coordinato dalla Prefettura. L’obiettivo dell’operazione era il contrasto all’immigrazione clandestina, allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai reati contro il patrimonio. Nel corso dei controlli sono state identificate numerose persone, in prevalenza cittadini extracomunitari, alcuni dei quali con precedenti di polizia. Sono stati inoltre verificati due soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale, risultati in regola. Le attività hanno riguardato anche il controllo di decine di veicoli e di alcuni esercizi commerciali presenti nell’area. La presenza dei Vigili del Fuoco ha consentito inoltre la verifica del rispetto delle normative di sicurezza, con particolare attenzione a estintori, idranti e porte tagliafuoco. Nel corso delle operazioni, il personale dell’Ufficio Immigrazione ha proceduto all’accompagnamento di un cittadino di origine senegalese di 47 anni presso il Commissariato di Pronto Soccorso di Civitanova Marche e successivamente presso gli uffici di Piediripa per approfondimenti sull’identificazione e sulla posizione sul territorio nazionale. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo risultava destinatario di un provvedimento di rigetto della richiesta di protezione internazionale, con obbligo di rimpatrio e di reingresso sul territorio nazionale. Lo stesso è ora in attesa delle procedure di rimpatrio. L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di rafforzamento del controllo del territorio e della sicurezza pubblica nell’area.

12/06/2026 14:48
Truffa online sui pneumatici: 53enne raggirato per 250 euro, denunciato un 56enne

Truffa online sui pneumatici: 53enne raggirato per 250 euro, denunciato un 56enne

Un acquisto online si è trasformato in una truffa da circa 250 euro ai danni di un 53enne della provincia di Ancona, che aveva ordinato quattro pneumatici su un portale di e-commerce senza però mai ricevere la merce. Dopo la denuncia presentata dalla vittima, i militari della Stazione dei Carabinieri di Castelplanio hanno avviato le indagini, ricostruendo i movimenti legati al pagamento effettuato tramite bonifico bancario. Grazie alle tracce telematiche, gli investigatori sono risaliti all’intestatario del conto corrente su cui era confluita la somma, individuando un uomo di 56 anni, residente fuori regione e con precedenti specifici, ritenuto responsabile del reato di truffa. Secondo quanto emerso, il presunto autore del raggiro operava attraverso la copertura di una società con sede in Lombardia. L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla massima prudenza negli acquisti online, raccomandando di verificare sempre l’affidabilità dei venditori attraverso recensioni indipendenti, controllare la presenza di dati societari completi (partita IVA, sede legale e recapiti verificabili) e diffidare di offerte con prezzi troppo bassi o di metodi di pagamento poco tracciabili, come ricariche o bonifici verso conti sospetti. In caso di dubbi o sospetti di frode, è possibile contattare il 112 o rivolgersi alla stazione dei Carabinieri più vicina.

12/06/2026 14:00
Cucine Lube Civitanova, blindato Nikolov: contratto prolungato fino al 2029

Cucine Lube Civitanova, blindato Nikolov: contratto prolungato fino al 2029

La A.S. Volley Lube punta ancora su Alex Nikolov per costruire il futuro. Il club vicecampione d’Italia ha infatti ufficializzato il prolungamento del contratto dello schiacciatore bulgaro fino al 2029, estendendo di un ulteriore anno l’accordo già in essere. Arrivato nella stagione 2022/23 per raccogliere l’eredità di Osmany Juantorena, Nikolov si è rapidamente imposto come uno dei protagonisti del roster biancorosso, passando da giovane promessa a punto di riferimento offensivo. Nella Regular Season 2025/26 si è infatti affermato come miglior realizzatore, confermando una crescita costante sia dal punto di vista tecnico che fisico. Il percorso del classe 2003 lo ha portato anche a brillare con la nazionale bulgara, trascinata fino alla Finale dei Mondiali 2025, torneo chiuso proprio con il titolo di miglior realizzatore. Un exploit che ha ulteriormente consolidato la sua dimensione internazionale. Entusiasta per il rinnovo, Nikolov ha ribadito il suo legame con il club e le ambizioni condivise: “Ringrazio il patron Fabio Giulianelli, la dirigenza e lo staff per la fiducia, così come i miei compagni per il sostegno costante. Siamo un gruppo sempre competitivo, ma credo possiamo fare ancora meglio. Ci manca poco per compiere l’ultimo passo. Mi sento un leader nella Lube, ma voglio crescere ulteriormente anche fuori dal campo, diventando un punto di riferimento nello spogliatoio”, ha dichiarato lo schiacciatore. Il giocatore ha poi sottolineato il valore dell’ambiente biancorosso: “La Lube è un club che mi permette di crescere e che condivide le mie ambizioni. Qui posso migliorare ancora. I tifosi ci sono sempre vicini e voglio ripagare il loro affetto dando tutto per la maglia”. Guardando al futuro, Nikolov invita a trasformare le esperienze recenti in stimolo: “Non ha senso soffermarsi sui rimpianti. Arrivare in fondo alle competizioni non è mai scontato e serve per crescere. Ho ancora tanti anni davanti e voglio continuare a migliorare, con umiltà e lavoro”.   Con questo rinnovo, la A.S. Volley Lube consolida una delle sue pedine più preziose, puntando su continuità e ambizione per restare ai vertici della pallavolo italiana ed europea.

12/06/2026 13:25
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