È stata presentata oggi, lunedì 16 marzo, la quarta edizione del Civita Jazz Festival, rassegna che anima il teatro Annibal Caro di Civitanova Alta con tre serate di grande musica. La rassegna è promossa dall’Azienda dei Teatri con l’Assessorato alla Cultura del Comune e l’Amat, per la direzione artistica di Luca Scagnetti.
La conferenza stampa si è aperta con i saluti del sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha ringraziato "chi ha permesso anche quest'anno a Civitanova di avere una rassegna jazz di livello. Siamo arrivati alla quarta edizione e questa è la riprova che l'evento ha preso ormai corpo. Civita Jazz Festival risponde alla nostra missione di creare eventi culturali capaci di ampliare l’offerta culturale e, al contempo, di valorizzare le nostre bellezze".
La presidente dei Teatri Maria Luce Centioni ha ricordato come il Civita Jazz Festival si inserisca nel cartellone di Teatro di Primavera, e che "è frutto della reciprocità di tanti soggetti, che con l’ideatore Luca Scagnetti e il suo team hanno condiviso la voglia di creare il clima perfetto per dare valore ad una musica come il jazz, che esprime da sempre la sua natura di grande liberà. Ringrazio anche gli sponsor che supportano l'edizione, privati che si impegnano allo sviluppo culturale della città".
Il presidente del Consiglio Comunale Roberto Tiberi ha ripercorso le tappe della kermesse, partita quattro anni fa "per costruire un festival di qualità in uno dei palcoscenici che meglio si sposa all'evento per la sua storia e la sua bellezza: il teatro Annibal Caro".
“Civita Jazz Festival è ormai diventato un punto di riferimento - le parole del direttore artistico Luca Scagnetti -, tanto che mi continuano ad arrivare proposte di artisti, anche stranieri, che vogliono presentare i propri progetti nella nostra città. Nel 2026 avremo allora tre appuntamenti che mettono la voce sempre più al centro”.
Andando infatti sul cartellone, il primo live è in programma sabato 21 marzo (ore 21:15) con il progetto acustico di Chiara Civello. Il secondo appuntamento è per venerdì 24 aprile (ore 21.15) quando Nicky Nicolai e Stefano Di Battista Jazz Quartet presenteranno lo spettacolo "Mille Bolle Blu - Il ritmo degli anni ’60 tra canzoni di ieri e ricordi di oggi". La chiusura di questo trittico è venerdì 22 maggio (ore 21.15) con Gianluca Guidi in "Sinatra - The Man and his Music".
CIVITANOVA - È la traduttrice Yasmina Melaouah la seconda finalista della nona edizione del Premio Annibal Caro, riconoscimento dedicato alla traduzione letteraria. Melaouah è stata selezionata dal comitato tecnico-scientifico del premio per la traduzione dal francese del romanzo Disertare di Mathias Enard, pubblicato in Italia dalla casa editrice Edizioni E/O.
Traduttrice di grande esperienza, Melaouah ha insegnato per molti anni traduzione narrativa all’Università Statale di Milano e all’Istituto Superiore Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli. Da alcuni anni conduce inoltre laboratori di traduzione francese all’interno del corso “Tradurre la letteratura” della FUSP. Nel corso della sua carriera ha firmato traduzioni di importanti autori francofoni, tra cui Daniel Pennac, Patrick Chamoiseau, Colette, Jean Genet, Alain-Fournier, Laurent Mauvignier e lo stesso Enard.
Nel 2007, durante le Giornate della traduzione di Urbino, ha ricevuto il premio per la traduzione del Centro Europeo per l’editoria, mentre nel 2018 le è stato assegnato il premio Bodini–Casa della Traduzione. Negli ultimi anni si è dedicata anche alla ritraduzione di opere classiche della letteratura francese. Dal 2017 lavora infatti a una nuova versione dei testi di Albert Camus, iniziata con la pubblicazione de La peste. Nel 2024 è uscita per Bompiani la sua traduzione de L'educazione sentimentale di Gustave Flaubert. Attualmente è impegnata nel progetto di un Meridiano Mondadori dedicato a Marcel Proust.
Il romanzo Disertare segna una nuova tappa nel percorso narrativo di Mathias Enard, scrittore francese con una formazione in storia dell’arte che ha studiato arabo e persiano all’Inalco. Prima dell’esordio letterario, avvenuto nel 2003, Enard ha lavorato a lungo come traduttore, soggiornando in diversi Paesi del Medio Oriente e del Mediterraneo, compresa l’Italia. Dal 2000 insegna arabo all’Università Autonoma di Barcellona. Nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il prestigioso Premio Goncourt e il Premio Von Rezzori per il romanzo Bussola. Disertare è inoltre entrato nella long list dell’International Booker Prize.
Il libro nasce da un progetto narrativo inizialmente diverso. Enard aveva pensato di raccontare la storia di un immaginario matematico tedesco della Ddr, Paul Heudeber. L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha però modificato la struttura del romanzo, trasformandolo in un dialogo tra due vicende. Da un lato quella dello stesso Heudeber, dall’altro quella di un soldato senza nome che, dopo aver combattuto e compiuto atrocità in una guerra non meglio definita nell’area mediterranea, decide di disertare.
La guerra e le sue conseguenze sulle vite individuali diventano così il filo conduttore di una narrazione corale che alterna punti di vista diversi. Accanto alla voce del narratore compaiono quelle di Irina, la figlia del matematico, e dello stesso Paul Heudeber, che emerge attraverso lettere e testimonianze. Un intreccio di prospettive che mette in luce la capacità di Enard di dare profondità e autenticità ai suoi personaggi, restituendo una riflessione complessa sulla guerra e sulle scelte individuali.
Lo stato di avanzamento dei lavori presso il nuovo ospedale di Civitanova Marche è stato oggetto di un sopralluogo tecnico effettuato nei giorni scorsi. Il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, accompagnato dall'assessore regionale alle infrastrutture Francesco Baldelli, ha visitato l'area del cantiere per verificare il rispetto del cronoprogramma e l'assetto della futura struttura sanitaria.
A margine della visita, Borroni ha confermato che l'opera sta procedendo secondo le tempistiche stabilite: "Ho potuto constatare personalmente che la ricostruzione e la modernizzazione della struttura stanno procedendo con ritmo spedito e nel rispetto della tabella di marcia. La previsione di conclusione dei lavori è fissata per giugno prossimo", ha dichiarato il consigliere, definendo il termine di giugno come un traguardo fondamentale per dotare il comprensorio di una struttura moderna ed efficiente.
Il progetto prevede una struttura articolata su tre piani fuori terra e un livello seminterrato, con una superficie di circa 1.500 metri quadrati per piano. Borroni ha illustrato nel dettaglio la futura distribuzione dei servizi: al piano interrato troveranno spazio uffici e locali tecnici, mentre il piano terra sarà interamente dedicato al nuovo pronto soccorso.
Salendo di livello, il secondo piano ospiterà il reparto di rianimazione, mentre al terzo piano si insedierà la chirurgia insieme alle diagnostiche pesanti come la Tac. Per quest'ultimo piano, Borroni ha specificato che "il solaio è stato progettato con rinforzi strutturali specifici" proprio per sostenere il peso dei macchinari sanitari.
Un punto centrale del sopralluogo ha riguardato anche il recupero delle volumetrie ferme dal 2008. Secondo quanto riferito dal consigliere, la Regione "ha avviato il completamento dei due piani rimasti finora incompiuti: il primo è già in fase di finitura e ospiterà il servizio trasfusionale, mentre per il secondo è stato programmato un finanziamento nel 2027 per l'avvio delle fasi progettuali".
Concludendo la sua analisi, Borroni ha ribadito il valore strategico dell'investimento: "Si tratta di un intervento fondamentale per tutta la sanità del territorio. La nuova struttura rappresenta un segnale concreto dell’attenzione della Regione verso Civitanova e la qualità della sanità pubblica".
Una domenica da dimenticare per il calcio dilettantistico della provincia di Macerata. Tra Serie D ed Eccellenza, infatti, nessuna delle nove squadre scese in campo è riuscita a conquistare i tre punti: il bilancio finale parla di sei sconfitte e tre pareggi, risultati che in diversi casi complicano in maniera significativa la situazione di classifica.
In Serie D arrivano due ko pesanti negli scontri diretti. La Maceratese cade in casa contro il Termoli, facendosi riagganciare in classifica dai molisani a quota 30 punti. La squadra allenata da Matteo Possanzini torna così a essere coinvolta nella zona playout, dalla quale resta fuori soltanto grazie alla migliore differenza reti rispetto al Sora. Proprio la posizione del tecnico è ora oggetto di riflessioni da parte della società.
Situazione ancora più complicata per la Recanatese, sconfitta nello scontro diretto sul campo del Castelfidardo, formazione penultima in classifica. Un passo falso pesantissimo per i leopardiani, che vedono avvicinarsi lo spettro della retrocessione diretta: con nove punti di ritardo dalla tredicesima posizione, al momento sarebbero infatti condannati senza passare dai playout. In casa giallorossa la società ha deciso di indire il silenzio stampa dopo il ko di Castelfidardo.
Non va meglio alle maceratesi impegnate nel campionato di Eccellenza. Il Trodica cade sul campo dell’Urbino: i biancazzurri restano al terzo posto ma vedono allontanarsi sempre di più le prime due della classe, K-Sport Montecchio Gallo e Fermana, distanti rispettivamente 13 e 11 punti. Un distacco che, se confermato, renderebbe inutile la disputa dei playoff, con la seconda classificata ammessa direttamente alla fase nazionale.
Sconfitta interna anche per il Tolentino, che dice momentaneamente addio alla zona playoff e vede aumentare ulteriormente il distacco dalle prime due posizioni. Giornata negativa pure per il Matelica, battuto nettamente in casa per 3-0 dalla Fermana: un risultato che riavvicina pericolosamente la zona playout, ora distante appena tre punti.
Non riesce ad andare oltre lo 0-0 la Civitanovese nello scontro diretto contro il Fabriano Cerreto, nonostante la superiorità numerica per buona parte della gara. Le due squadre restano così appaiate in fondo alla classifica a quota 25 punti, mentre al termine del match la tifoseria rossoblù ha contestato duramente la dirigenza. All'indomani del pareggio è stato sovvelato dall'incarico il dg Pochetti e si è dimesso il ds Traini (LEGGI QUI).
Beffa nel finale per il Chiesanuova, raggiunto al 97’ dalla Jesina nello scontro diretto per la salvezza: una vittoria avrebbe permesso ai biancorossi di uscire dalla zona playout. Pareggio, infine, sicuramente meno doloroso, anche per il Montefano, fermato sull’1-1 in casa dal Montegranaro Calcio dopo essere passato in vantaggio. Un punto che serve comunque poco ai viola, soprattutto considerando il crescente distacco dalle prime due posizioni e le conseguenze sul fronte playoff.
A completare un fine settimana complicato per il calcio maceratese si aggiunge anche quanto accaduto in Promozione. L’Aurora Treia, che fino a poche settimane fa sembrava destinata a conquistare la promozione in Eccellenza senza particolari affanni grazie al +5 sull’inseguitrice Azzurra Colli, sabato non è andata oltre l’1-1 sul campo dell’Azzurra Mariner. Un pareggio che, unito alla vittoria dell’Azzurra Colli contro il Monticelli Calcio, ha ridotto il vantaggio in classifica a una sola lunghezza.
Domenica prossima, allo stadio Capponi di Treia, andrà in scena lo scontro diretto che potrebbe decidere il campionato. Una sfida a cui il club targato Lube avrebbe sicuramente preferito arrivare con meno pressioni e con un margine di sicurezza più ampio. Il quadro complessivo restituisce quindi un weekend amarissimo per il movimento calcistico maceratese, con classifiche sempre più delicate sia nella corsa alla salvezza sia nella lotta per i piani alti.
Un incidente stradale che ha coinvolto due mezzi pesanti si è verificato nel primo pomeriggio di oggi, lungo l'autostrada A14. Il sinistro è avvenuto intorno alle ore 15:00 al chilometro 296+400 della carreggiata nord, nel tratto compreso tra i caselli di Grottammare e Pedaso, poco dopo l'uscita della galleria San Basso.
Secondo le prime ricostruzioni, i due autoarticolati sono entrati in collisione per cause ancora al vaglio delle autorità. L'impatto è stato particolarmente violento ed ha causato danni strutturali significativi alla cabina di uno dei due veicoli. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto del Tronto, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dei mezzi pesanti. Gli operatori hanno prestato particolare attenzione alla tenuta dei serbatoi per prevenire lo sversamento di liquidi infiammabili sulla sede stradale.
I conducenti dei tir sono riusciti ad abbandonare gli abitacoli autonomamente. Il personale sanitario del 118, giunto tempestivamente sul luogo, ha prestato le prime cure ai due uomini che, fortunatamente, non hanno riportato lesioni gravi tali da richiedere il trasferimento in pronto soccorso.
La gestione della viabilità è stata affidata alle pattuglie della polizia autostradale di Porto San Giorgio e al personale di Autostrade per l’Italia. Per consentire lo svolgimento delle operazioni di soccorso e la successiva rimozione dei veicoli, il flusso veicolare è stato deviato sulla sola corsia di emergenza.
L'incidente ha generato criticità alla circolazione per gran parte del pomeriggio, con code che hanno raggiunto i tre chilometri tra Grottammare e Pedaso. Ulteriori rallentamenti sono stati segnalati anche nel tratto tra San Benedetto del Tronto e Grottammare. Agli utenti diretti verso Ancona è stata consigliata l'uscita a Grottammare con rientro in autostrada a Pedaso, dopo aver percorso la Statale 16 Adriatica.
L’amministrazione comunale di Castelraimondo esprime le più vive congratulazioni a Tommaso Luchetti, stimato commercialista del nostro territorio, oggi in pensione, per la prestigiosa elezione a Presidente della Sezione Marche dell’Associazione Nazionale Alpini.
Una nomina che rappresenta un importante riconoscimento per una figura da sempre profondamente legata alla comunità locale. Nel corso della sua lunga attività professionale, Luchetti si è distinto non solo per la competenza e la serietà con cui ha svolto la professione di commercialista, ma anche per la costante attenzione verso la vita associativa e il volontariato.
Da anni dedica tempo ed energie alle attività sociali e alla comunità, partecipa inoltre attivamente alle iniziative del Gruppo Alpini Val Potenza contribuendo a promuovere i valori di solidarietà, servizio e spirito civico che da sempre contraddistinguono il mondo alpino.
Con l’elezione a Presidente della Sezione Marche, Luchetti sarà chiamato a guidare una realtà ampia e articolata che riunisce 20 gruppi alpini, da Pesaro ad Ascoli Piceno, assumendo un ruolo di grande responsabilità e rappresentanza per l’intero territorio regionale. Il nuovo incarico lo vedrà inoltre partecipare periodicamente agli incontri presso la sede nazionale di Milano con il Presidente e il Direttivo nazionale, oltre a far parte di diritto del Direttivo del 4° Raggruppamento ANA, che riunisce numerose sezioni del Centro-Sud Italia, dalla Toscana e dall’Umbria fino alla Sicilia.
Si tratta di un incarico di grande prestigio che premia un percorso di impegno, passione e dedizione verso i valori dell’Associazione Nazionale Alpini e verso le comunità del territorio.
“A nome dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza – dichiara il sindaco Patrizio Leonelli – rivolgo a Tommaso Luchetti le più sincere congratulazioni per questo importante traguardo. Siamo certi che saprà ricoprire questo ruolo con lo stesso entusiasmo, spirito di servizio e senso di appartenenza che da sempre lo contraddistinguono”.
Proseguono ininterrottamente le Audizioni Live della XXXVII edizione di Musicultura al Teatro Lauro Rossi di Macerata che ha gia visto sfilare sul palco 24 artisti sui 60 convocati, selezionati su 1328 candidature pervenute al concorso 2026.
Il duo di Napoli si è aggiudicato a suon di applausi il Premio del pubblico Banca Macerata, consegnato dalla direttrice commerciale di Banca Macerata Debora Falcetta e dal rettore dell’Università di Camerino Graziano Leoni: “questi artisti trasmettono un’energia straordinaria, qui si respira una profonda ricerca e le esibizioni sono un vero e proprio esperimento per dimostrare di fronte al pubblico, il proprio senso della vita”.
Zerofiltro è formato dai fratelli Francesco Jaco (2001) e Marco Misto (2005), al loro debutto live a Musicultura, hanno presentato i brani “Bugiarda la vita” e “Gelida serata”: canzoni che esprimono autenticità e raccontano storie personali e universali, attraversando generi musicali diversi con naturalezza e libertà creativa. Francesco, laureato in Economia e Management, è bassista e autore; Marco, percussionista, pianista e arrangiatore, è studente al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino. Insieme danno vita a un progetto che segue l’istinto più che le regole, fondendo sensibilità cantautorale e sperimentazione sonora. Tra il 2024 e il 2025 hanno pubblicato cinque singoli, anticipando il loro primo album di inediti Giovani allo sbaraglio, uscito il 23 gennaio 2026. Il 28 maggio il duo salirà sul palco per il loro primo concerto ufficiale.
Mirall al secolo Greta Ciurlante di Pisa ha offerto al pubblico di Musicultura i brani “La geometria del cosmo e dell’amore” title track del suo album d'esordio 2025 e “Rien ne va plus” canzoni autentiche e ricche di sfumature sonore, in cui un pop sperimentale ed elettronico si intreccia a influenze funk, soul e rock, riflettendo la sua personalità eclettica e travolgente. Mirall inizia ad esibirsi nei locali toscani dall’età di 14 anni, si avvicina alla musica jazz, approfondisce gli studi e porta avanti un’intensa attività live e di scrittura tra jazz, elettronica e pop. Nel 2020 scrive e produce “Padre Nostro”, arrivando alle finali di Sanremo Giovani, vincendo Area Sanremo e il Premio TIM come miglior videoclip. Nel 2024 pubblica “Mi sono rotta i coglioni”, superando un milione di visualizzazioni su TikTok e ottenendo passaggi su Radio Deejay. Da sempre artista indipendente, nel 2025 pubblica l'album La geometria del cosmo e dell’amore.
LaMar, al secolo Elia La Marca, classe 2002, toscano di Roccastrada, ha portato sul palco “Lontano dal cielo” una ballad country/blues dedicata ai minatori che non hanno più potuto vedere il cielo e “Assassino”. Cresciuto immerso nella musica dalla provincia grossetana, LaMar inizia a scrivere a 14 anni con rap e freestyle; l'incontro con il producer Spectha lo porta nel collettivo Santa Roca con cui debutta nel 2021 nell’album Santa Roca. Nel 2025 entra nel roster de La Grande Onda e pubblica il suo primo EP Maremma Far West. Tra live e festival, nel 2026 esce il singolo “Bussola” con Jack Out. Attualmente è al lavoro sul suo primo album.
MilleAlice è la cantautrice Alice Mascritti di Firenze che con una vocalità potente e ricca di sfumature ha presentato “Io sono io” un brano creato di getto, contro l’individualismo per ripartire da un senso di collettività e “Sto nel flusso”. Il progetto di MilleAlice nasce dall’esigenza di raccontarsi nel profondo, avendo cura di non perdere le mille sfaccettature che la caratterizzano. Questo è possibile per l’artista solo attraverso la musica, con un cantautorato indie-pop dalla penna introspettiva che si sporca di soul o di funk, dove emerge tutta la sua personalità sfaccettata e autentica. MilleAlice ha pubblicato lo scorso febbraio il suo primo EP 1000e6, e da settembre due nuovi singoli, “Quanto Tempo” e “Sai (L’Esperto)” che anticipano un nuovo album ora in fase di lavorazione.
Scuro da Lecce si è esibito con “Balla” e “Quarantanni” canzoni dove miscela il pop-rock a sonorità elettroniche, creando momenti di grande energia e intensità sonora, in piena condivisione con il pubblico. Stefano Scuro ha esordito nel 2019 con il suo primo EP. Dopo una serie di singoli, nel 2024 pubblica il suo primo album Multipolare. La sua esperienza dal vivo, maturata negli anni sia come solista sia in diverse formazioni, include partecipazioni a festival italiani come Medimex, Rock in Roma, Musicultura e JD Tour, oltre a esperienze internazionali come il JD Legendary Mash negli Stati Uniti. Ha inoltre aperto i concerti di artisti di fama mondiale come The Chemical Brothers e The Prodigy.
Mivola, pseudonimo di Miriam Volonnino, 20 anni di Venosa (PZ), ha offerto, con uno stile autentico e radicato, “Luna” e “Due coltelli” brani intimi e poetici su emozioni crude e notturne. La musica è sempre stata al centro della vita dell’artista che inizia a scrivere all’ età di 14 anni, accompagnandosi con la chitarra, ma anche con il pianoforte e l’ukulele. Mivola ha studiato al Liceo Musicale e ha partecipato a esperienze formative come il CET di Mogol. Negli ultimi anni ha avuto l’opportunità di aprire live di alcuni dei suoi artisti preferiti, portando la sua musica a un pubblico più ampio.
Il giornalista e critico musicale John Vignola di Rai Radio 1, ospite della serata, ha ricordato la figura di Miles Davis a cento anni dalla nascita (26 maggio 1926). “Tra i più grandi innovatori della storia della musica, Davis, seppe reinventare più volte il proprio linguaggio musicale anticipando le tendenze del futuro. La sua genialità stava nella costante ricerca di esplorare nuovi territori sonori, puntava a cercare la nota giusta al posto giusto, piuttosto che sulla tecnica e sul virtuosismo. E proprio a Musicultura Miles Davis ci ricorda che piu del virtuosismo è importante avere in mente un’idea artistica del proprio lavoro, condividere un linguaggio, renderlo espressione e farlo volare in alto”.
Oggi lunedì 16 marzo si esibiranno Giovanni Neve – Civitanova Marche; XGIOVE – Porto Sant’Elpidio; Giorgia Faraone – Lecce; I Professori – Massa-Carrara; Giulia Trovò – Treviso; Marco Gesualdi & Toto Toralbo – Napoli.
Domani martedì 17 marzo sarà la volta di: Giando – Ancona; Mazzoli – Pesaro e Bologna; Vybes – Roma; maniviola – Bologna; Samanta Tosi – Milano; MARGH – Padova.
Saranno pubblicati a breve i nuovi bandi di ammissione alle Scuole di Studi Superiori dell’Università di Macerata e dell’Università di Camerino. Un appuntamento atteso che è stato anticipato dall’Orientation School, svoltasi a fine febbraio, esperienza residenziale di orientamento promossa congiuntamente dalla Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” e dalla Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”.
Quattro giornate intense, dedicate a studentesse e studenti del quarto e quinto anno delle scuole secondarie superiori, provenienti da Marche, Umbria, Campania, Sicilia, Abruzzo e Toscana, che hanno potuto vivere dall’interno il modello formativo delle due Scuole. Le attività si sono articolate tra lezioni universitarie, laboratori tematici, momenti di confronto con docenti e allievi, esperienze nei dipartimenti e nei laboratori didattici e di ricerca. L’iniziativa, realizzata nell’ambito del progetto “Educating Future Citizens” finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza , conferma la stretta collaborazione tra le due Scuole organizzatrici, che condividono l’obiettivo di valorizzare il merito e offrire percorsi di alta formazione paralleli e integrativi rispetto ai corsi di laurea. Le Scuole di Studi Superiori di Macerata e Camerino, infatti, non costituiscono corsi di laurea autonomi, ma percorsi selettivi a numero limitato che affiancano la formazione universitaria ordinaria con attività seminariali, approfondimenti interdisciplinari e occasioni di crescita culturale e personale in un contesto residenziale e altamente qualificato.
L’esperienza si inserisce inoltre nelle reti nazionali Efc – Educating Future Citizens – e Assi, l’Associazione delle Scuole Superiori universitarie italiane, che consolidano un sistema coordinato di eccellenza e moltiplicano le opportunità per gli studenti su scala nazionale, favorendo scambi, progettualità comuni e una visione condivisa dell’alta formazione.
L’Orientation School si è configurata come un ponte tra scuola e università, rafforzando il dialogo con gli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore, partner fondamentali nell’individuazione e nell’accompagnamento dei talenti.
Non trova pace la stagione della Civitanovese Calcio. All’indomani del pareggio a reti bianche contro il Fabriano Cerreto e della dura contestazione dei tifosi rossoblù al termine della gara, la società ha annunciato due importanti cambiamenti nell’area dirigenziale. Il club ha infatti comunicato di aver preso atto e accettato le dimissioni rassegnate dal direttore sportivo Mauro Traini, mentre contestualmente è stato sollevato dall’incarico il direttore generale Paolo Pochetti.
La decisione arriva in un momento particolarmente delicato per la stagione rossoblù, segnata fin dall’inizio da continui scossoni. Il campionato della Civitanovese era infatti partito con le dimissioni del direttore sportivo Moreno Sacchetti, primo episodio di una lunga serie di cambiamenti che hanno caratterizzato l’annata.
Nel corso della stagione si sono alternati tre allenatori in panchina, due presidenze e la rosa è stata profondamente modificata in più momenti del campionato, tra partenze e nuovi arrivi, senza però riuscire a trovare quella continuità necessaria per uscire dalle zone basse della classifica. L’ultimo episodio è arrivato proprio dopo il pareggio senza reti nello scontro diretto con il Fabriano, una partita che avrebbe potuto rappresentare un’occasione importante nella corsa salvezza e che invece ha lasciato grande amarezza nell’ambiente, sfociata nella contestazione della tifoseria al termine dell’incontro.
Nel comunicato diffuso dalla società, la Civitanovese ha voluto comunque ringraziare entrambi i dirigenti per il lavoro svolto: «La Civitanovese Calcio ringrazia Mauro Traini e Paolo Pochetti per la professionalità e l’impegno dimostrati durante il periodo trascorso in rossoblù e rivolge ad entrambi i migliori auguri per il prosieguo delle rispettive carriere professionali».
Sul campo, intanto, la situazione resta complicata. La Civitanovese occupa l’ultima posizione della classifica con 25 punti, in coabitazione proprio con il Fabriano, quando mancano quattro giornate al termine del campionato. La salvezza diretta dista quattro lunghezze: un margine ancora recuperabile, ma che impone ai rossoblù un finale di stagione senza passi falsi. L’obiettivo diventa ora almeno evitare la retrocessione diretta e provare a conquistare l’accesso ai playout, per giocarsi la permanenza in categoria in un finale di stagione che si annuncia decisivo per il futuro del club.
Il futuro dell'ambiente passa per le scuole del maceratese, e i risultati del Green Game 2026 ne sono la conferma. Gli studenti degli istituti superiori della provincia hanno trionfato nelle selezioni del progetto educativo nazionale dedicato alla sostenibilità, conquistando il pass per l'attesissima finalissima che si terrà il 31 marzo al Palatiziano di Roma.
A rappresentare con orgoglio il territorio nella Capitale saranno i ragazzi dell’I.I.S. "F. Filelfo" di Tolentino (classe 1^B Scienze Applicate), dell'I.T.T.S. "E. Divini" di San Severino (classi 1^P e 2^P) e dell’Istituto Omnicomprensivo "G. Leopardi – R. Frau – S. de Magistris" di Tolentino (classe 2^ACS).
Il Green Game, promosso dai Consorzi Nazionali per il riciclo (Biorepack, Cial, Comieco, Corepla, Coreve e Ricrea) con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, non è una semplice lezione. Il format ideato da Peaktime trasforma l'ecologia in una sfida interattiva: gli studenti si sfidano a colpi di quiz e test tecnologici, imparando sul campo l'importanza della gestione dei rifiuti e dell'economia circolare.
"Il progetto dimostra come l’educazione ambientale sia efficace quando utilizza linguaggi vicini ai giovani", hanno dichiarato i Consorzi promotori. Un approccio che ha saputo accendere l'entusiasmo nelle classi di Tolentino e San Severino, capaci di sbaragliare la concorrenza grazie a un mix di preparazione e gioco di squadra.
Dopo aver superato la fase "Digital" che ha coinvolto centinaia di istituti in tutta Italia, le classi maceratesi sono ora attese dall'atto conclusivo. Il 31 marzo a Roma, la sfida si farà ancora più accesa: in palio non c'è solo il titolo di campioni del riciclo, ma la consapevolezza di essere diventati cittadini responsabili e ambasciatori del patrimonio ambientale delle Marche.
Inaugurando il nuovo servizio di comunicazione e informazione mediante podcast, Fisiomed ha celebrato la salvezza ottenuta dalla CBF Balducci HR Macerata, società per la quale il Gruppo ricopre il ruolo di medical partner.
Nella principale sede, quella sorta a fine 2023 nella zona industriale di Sforzacosta, sono intervenute le giocatrici Alessia Mazzon e Giorgia Caforio, rispettivamente centrale e libero.
A loro agio davanti ai microfoni per la puntata “zero”, si sono confrontate in maniera informale con l'amministratore di Fisiomed, Enrico Falistocco. Il numero uno dell'azienda sanitaria si è complimentato con le ragazze, con i rappresentanti della società presenti e con la dirigenza per l'obiettivo raggiunto nell'ultimo turno del campionato di A1.
Falistocco ha sottolineato come la vittoria di Bergamo al tie-break ed in rimonta da 2-0, l’abbia particolarmente emozionato: “Siete stati bravissime perché era una partita in cui ti giocavi tutto e quindi non potevi sbagliare nulla. Psicologicamente durissima. Avete saputo vincere con la tecnica ma soprattutto con carattere e cuore e questo a me piace molto. Continuiamo evidentemente ad essere un portafortuna della Cbf Balducci dato che questa partnership è iniziata nel 2024 e da allora è prima arrivata la promozione e ora questa bella salvezza nel campionato più difficile al mondo. Magari per il prossimo anno la speranza è che la salvezza venga raggiunta prima con meno brividi”.
La Mazzon ha scherzato su questo aspetto: “L’abbiamo fatto apposta, volevamo regalare emozioni altrimenti tutto sarebbe stato troppo noioso no? A parte le battute è stata una salvezza stupenda, lo abbiamo fatto da vera squadra”.
Il concetto di squadra e sinergia è stato evidenziato dalla Caforio, reduce dall’operazione al menisco: “Per noi poter usufruire di una struttura così efficiente, moderna. versatile e veloce come Fisiomed è stato di grande aiuto. Con voi abbiamo agito come un'unica squadra”.
E le soddisfazioni dal mondo del volley in rosa non sono finite. Fresca fresca infatti è la conquista del titolo provinciale Under18 da parte delle baby della società maceratese. La squadra giovanile della CBF Balducci è targata Fisiomed come name sponsor ed ha trionfato nel territorio per il quarto anno di fila.
La città di San Severino Marche si conferma “capitale” del turismo lento e della sostenibilità. Nei giorni scorsi il vastissimo territorio settempedano, tra i più estesi della regione con i suoi 193 chilometri quadrati, è stato protagonista a Milano in occasione di "Fa’ la cosa giusta!", la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili.
A rappresentare l’offerta turistica della Città d’arte sono state due eccellenze locali: l’associazione Pranzo al Sacco, ideatrice del Cammino dei Forti, e il Cammino dei Cappuccini, di cui da sempre è emblema e portavoce il settempedano fra Sergio Lorenzini.
Il Cammino dei Forti, itinerario ad anello di 120 km che parte e ritorna a San Severino Marche toccando 8 antiche fortezze, ha riscosso un successo straordinario. David Dignani, tra i promotori del progetto insieme a Guido Pacella e Alessio Ancillani, ha tracciato un bilancio entusiasta della partecipazione milanese: “Torniamo con il cuore pieno. Non abbiamo portato solo un cammino, ma un pezzo di casa, di Marche e di comunità. Il Cammino dei Forti non è solo un itinerario, è un modo di stare insieme. Perché lo facciamo? Perché amiamo San Severino Marche e ci emozioniamo ancora guardando la nostra torre di Castello o un tramonto sul monte San Vicino. Abbiamo diffuso il territorio anche attraverso i sapori: il ciauscolo ha fatto decisamente la sua parte!".
Durante la fiera, la delegazione marchigiana, alla presenza del Commissario Straordinario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, ha presentato due importanti strumenti di promozione: la guida "I Cammini della Rinascita", un volume che raccoglie i principali itinerari che attraversano le aree colpite dal sisma, trasformando il cammino in uno strumento di rilancio economico e sociale, ed il podcast "Camminando nel Cratere", una serie audio che racconta storie, volti e paesaggi delle terre mutate, offrendo una narrazione intima e potente del territorio attraverso i passi dei camminatori.
La Città di San Severino Marche anche in questa occasione si è confermata come un vero e proprio "hub" per i camminatori, essendo crocevia di percorsi di rilievo nazionale. Il territorio settempedano, infatti, è interessato direttamente dal Cammino dei Forti, l'anello di 5 comuni (San Severino Marche, Serrapetrona, Castelraimondo, Gagliole, Matelica) che valorizza il sistema difensivo medievale dei Da Varano, ma anche dal Cammino dei Cappuccini che è un viaggio spirituale e storico di quasi 400 km che ripercorre le tappe dell'ordine nelle Marche, con San Severino come snodo fondamentale, e dalla via Romano-Lauretana, ovvero l’antica via di pellegrinaggio che collegava Roma alla Santa Casa di Loreto, così come dal percorso Italia Coast to Coast, un itinerario che unisce l'Adriatico al Tirreno attraversando la bellezza selvatica dell’entroterra settempedano.
Dopo le recenti elezioni provinciali che hanno confermato Daniele Carnevali alla guida della Provincia di Ancona e sancito la vittoria di Alessandro Gentilucci a Macerata, arrivano ora i risultati anche per le altre Province marchigiane.
A conclusione delle consultazioni di secondo livello, riservate ai sindaci e ai consiglieri comunali in carica, Fabio Salvi, sindaco di Venarotta, è il nuovo presidente della Provincia di Ascoli Piceno, con 57.248 voti ponderati contro i 29.514 di Sergio Loggi, sindaco di Monteprandone. Michele Ortenzi, unico candidato, è stato riconfermato presidente della Provincia di Fermo con 55.499 voti ponderati.
I presidenti di Upi Marche, Giuseppe Paolini, e la direttrice Valeria Ciattaglia hanno sottolineato l’importanza di un rapporto costante di collaborazione con i territori: “Si auspica un rapporto proficuo e costante di collaborazione per il rilancio delle Province nei territori e per rafforzare insieme il ruolo e l'identità di questi Enti fondamentali per le funzioni che svolgono a favore della collettività. Auguriamo buon lavoro ai nuovi presidenti”.
Il Comune di Macerata ha ottenuto l’importo massimo finanziabile nell’ambito del bando del Ministero dell’Interno destinato agli interventi contro il dissesto idrogeologico. L’Amministrazione guidata dal sindaco Sandro Parcaroli si è aggiudicata l’intero plafond di 5 milioni di euro, il tetto massimo previsto per i Comuni con popolazione superiore ai 25.000 abitanti.
Il piano di intervento si concentra su tre nodi strategici della viabilità e della stabilità idrogeologica cittadina. La fetta più rilevante, pari a circa 2,63 milioni di euro, sarà destinata al quartiere di Collevario, in via Verga all’intersezione con via Pavese. Qui verrà realizzata una paratia di contenimento a ridosso del campo sportivo, capace di risolvere definitivamente il problema degli avvallamenti dovuti a terreni di riporto instabili, con spessori fino a sei metri e alternanza di ghiaia. L’intervento prevede pali di grandi dimensioni collegati da un cordolo sommitale, la ricostruzione della livelletta stradale con materiali granulari e misto cementato, la posa di conglomerato bituminoso e il rifacimento della linea di smaltimento delle acque meteoriche nel tratto interessato.
Altri 1,4 milioni di euro saranno utilizzati per la messa in sicurezza di via Mattei, con interventi geotecnici approfonditi, riattivazione e realizzazione di nuovi sistemi di drenaggio, tiranti per il consolidamento del muro e la ricostituzione del rilevato stradale. Parallelamente, verrà ammodernata l’infrastruttura nel tratto tra via Roma e via Tucci con nuovo pavimento in conglomerato bituminoso, impianto di illuminazione pubblica, adeguamento delle barriere di sicurezza e segnaletica. Infine, con 960 mila euro sarà consolidata l’area di Madonna del Monte.
Il sindaco Parcaroli e l’assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Marchiori, hanno commentato con soddisfazione il risultato:“Siamo orgogliosi di poter annunciare che Macerata ha ottenuto dal Ministero dell’Interno il massimo del contributo erogabile. È il frutto di un lavoro dei nostri uffici anche nei mesi estivi per progetti solidi e cantierabili. Con questi 5 milioni di euro diamo risposta concreta e definitiva a criticità che il territorio attendeva da anni, mantenendo fede agli impegni del nostro programma di governo. Non si tratta di semplici manutenzioni, ma di una visione di città che guarda al futuro proteggendo cittadini e patrimonio dai rischi del tempo.”
L’Amministrazione evidenzia come questi interventi si inseriscano in una strategia di prevenzione più ampia, che comprende lavori già realizzati in via Verga sul versante della pista di pattinaggio, in via Pancalducci, nel primo tratto di Madonna del Monte e in via dei Velini. Collevario, in particolare, beneficerà di una stabilizzazione della sede stradale storicamente problematica, garantendo una viabilità sicura e duratura.
I militari delle stazioni di Monte San Giusto, Mogliano e del Nucleo Operativo Radiomobile di Macerata hanno portato a termine diverse operazioni sul territorio.
A Monte San Giusto, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà un 29enne residente nella provincia di Fermo, rimasto coinvolto lo scorso 7 marzo in un incidente stradale a Corridonia. Il giovane, alla guida di una Audi, aveva perso il controllo del veicolo finendo fuori strada e danneggiando la recinzione di un’abitazione privata. Trasportato all’ospedale di Macerata con lievi lesioni (prognosi di 3 giorni), gli accertamenti clinici hanno rilevato un tasso alcolemico pari a 1,64 g/l – oltre tre volte il limite consentito – e positività ai cannabinoidi. Al 29enne sono state contestate le violazioni degli articoli 186 e 187 del Codice della Strada.
A Mogliano, i Carabinieri della locale stazione hanno denunciato per furto aggravato un 29enne di origini marocchine, residente a Rapagnano. L’uomo è stato sorpreso in flagranza mentre sottraeva energia elettrica alla Pubblica Amministrazione tramite un allaccio abusivo al contatore comunale. Il materiale utilizzato per il bypass è stato sequestrato.
Sul fronte del contrasto al consumo di sostanze stupefacenti, i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Macerata hanno segnalato alla Prefettura due giovani ventenni di origini straniere, residenti rispettivamente a Pollenza e Macerata. Durante un controllo nel centro cittadino, i due sono stati trovati in possesso di hashish: 0,57 grammi occultati in una tasca e 1,62 grammi nascosti nel portafoglio. Lo stupefacente è stato sequestrato in attesa della distruzione.
Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina, è il nuovo presidente della Provincia di Macerata. Il candidato sostenuto dal centrodestra ha prevalso nella sfida con Robertino Paoloni, sindaco di Loro Piceno, al termine di un confronto molto combattuto tra gli amministratori locali.
Il voto, espresso dai 696 aventi diritto tra sindaci e consiglieri comunali del Maceratese tramite il sistema ponderato – che assegna un peso diverso alle schede in base alla popolazione del Comune di appartenenza – ha registrato una partecipazione alta fin dalle prime ore della giornata elettorale, a testimonianza di una sfida molto sentita.
Il conteggio definitivo assegna a Gentilucci 48.371 voti ponderati, contro i 42.565 raccolti da Paoloni. Analizzando nel dettaglio le fasce elettorali, Gentilucci ha ottenuto 136 voti nella fascia azzurra, equivalenti a 4.216 voti ponderati, contro gli 88 voti di Paoloni, pari a 2.728 ponderati. Nella fascia arancione i voti sono stati 47 (4.371 ponderati) per Gentilucci e 36 (3.348 ponderati) per Paoloni. Nella fascia grigia Gentilucci ha raccolto 55 voti (10.890 ponderati) contro i 54 (10.692 ponderati) del suo sfidante. Nella fascia rossa, invece, Gentilucci ha ottenuto 48 voti (14.448 ponderati) contro i 47 (14.147 ponderati) di Paoloni. Infine, nella fascia verde dei Comuni più grandi, Macerata e Civitanova, Gentilucci ha raccolto 31 voti (14.446 ponderati) contro i 25 voti (11.650 ponderati) di Paoloni. Complessivamente, Gentilucci ottiene circa il 48% dei voti ponderati, contro il 42% del suo sfidante.
All’arrivo in Provincia, Gentilucci è stato accolto dal predecessore Sandro Parcaroli, che gli ha consegnato simbolicamente le chiavi dell’Ente e la fascia blu istituzionale.
Queste le prime parole del neo presidente: “È una grande emozione, è una grande assunzione di responsabilità soprattutto nei confronti dei cittadini, un metodo elettorale complesso che non rispecchia poi appieno a volte anche i percorsi che si vivono nelle competizioni dove il suffragio è pienamente diretto. In questo percorso ce l'abbiamo messa tutta, abbiamo fatto un grande lavoro di squadra, ci attendono delle sfide importantissime e cercheremo di portarle avanti con l'aiuto di tutti. Il ringraziamento non può che andare a Gianluca Pasqui, al presidente Francesco Acquaroli, al presidente uscente Sandro Parcaroli, Elena Leonardi, Massimo Belvederesi, Giorgio, Luca, il mio amico Marco Moscatelli, gente che veramente ha fatto squadra tutti quanti insieme, il comitato elettorale che è partito da Pieve Torina; ragazzi che mi hanno seguito costantemente. È stata una attività intensa quella dell'ultimo mese con l’obiettivo di un’operazione veramente difficile: ricompattare tutto il centrodestra. Ci siamo riusciti e non abbiamo dato spazio a nessuna frattura per poter essere tacciati di incapacità nella gestione dei percorsi politici e programmatici”.
Prosegue Gentilucci mettendo l'accento alle varie questioni su cui mettersi a lavoro da subito: “Adesso al lavoro insieme al presidente Sandro Parcaroli che mi lascia- e soprattutto mi accompagna- in una ricostruzione di questo tessuto, ripartendo appunto dalle elezioni amministrative maceratesi, passando per la discarica, attraversando i temi dell'idrico che sono più o meno risolti. Abbiamo le idee chiare sul percorso di sviluppo che vogliamo portare avanti. La dedica va a mio padre Luigi Gentilucci, questo è stato forse l'unico desiderio e soprattutto quello che mi ha spinto a fare lo scatto di reni come dicono i ciclisti e a mettere questa vittoria in salvo”.
Con questa vittoria, Alessandro Gentilucci guiderà la Provincia di Macerata per i prossimi quattro anni.
Prosegue l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nella prevenzione delle truffe e nella tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione. Nel pomeriggio di ieri, dalle 16 alle 18 circa, presso il Centro Ricreativo Culturale della Terza Età di Porto Potenza Picena, si è svolto un incontro informativo dedicato alla prevenzione dei raggiri, con particolare attenzione a quelli di natura digitale.
L’iniziativa rientra nel protocollo d’intesa nazionale promosso dal Ministero dell'Interno insieme ad Anci, Fondazione Lottomatica, Fondazione Longevitas e all’Università degli Studi di Roma Foro Italico.
All’incontro hanno preso parte il sottotenente Davide Marcello Ferrara, in rappresentanza del Comando Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche, insieme al comandante della locale stazione, il maresciallo maggiore Alessio Alberigo. Presenti anche il sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini, e l’ingegnere Benedetti dell’ateneo romano, rappresentante delle fondazioni coinvolte nel progetto.
La sala ha registrato una partecipazione numerosa, con oltre cinquanta persone presenti che hanno seguito con attenzione la presentazione supportata da contenuti multimediali. Durante l’incontro sono stati illustrati i principali meccanismi psicologici utilizzati dai truffatori, spesso basati sulla creazione di situazioni di urgenza, sull’abuso del senso di autorità o sul coinvolgimento emotivo delle vittime.
I relatori hanno spiegato come funzionano alcune delle truffe più diffuse, tra cui quelle telefoniche come il raggiro del “finto nipote” o del “finto maresciallo”, oggi rese ancora più sofisticate dall’uso dell’intelligenza artificiale capace di imitare la voce dei familiari. Ampio spazio è stato dedicato anche alle truffe digitali, come il phishing tramite email o Sms fraudolenti, con indicazioni pratiche per riconoscere link sospetti e tentativi di inganno. Non sono mancati consigli utili su come comportarsi di fronte a falsi tecnici che si presentano porta a porta o a telefonate in cui vengono richiesti codici Otp o Pin, informazioni che banche e istituti di credito non chiedono mai tramite telefono o posta elettronica.
Nel corso dell’iniziativa è stato distribuito ai partecipanti il volantino “I 10 Comandamenti Anti-Truffa”, un vademecum realizzato dai Carabinieri che riassume alcune semplici regole di comportamento per evitare raggiri, come non comunicare mai password o codici personali e verificare sempre l’identità di chi contatta telefonicamente.
È stata inoltre presentata l’applicazione YouPol, strumento gratuito del Ministero dell’Interno che consente ai cittadini di inviare segnalazioni e immagini di episodi sospetti direttamente alle sale operative delle forze dell’ordine.
L’Arma dei Carabinieri sottolinea come queste attività di informazione e prevenzione siano fondamentali non solo per evitare danni economici, ma anche per prevenire il disagio psicologico che spesso colpisce le vittime di truffe. Il messaggio finale rivolto ai partecipanti è stato chiaro: «Se hai un dubbio, aspetta. I truffatori hanno fretta, tu no».
In caso di necessità o di sospetti, resta fondamentale contattare immediatamente il 112, numero unico di emergenza.
Il sindaco di Polverigi, Daniele Carnevali, candidato del centrosinistra, è stato riconfermato presidente della Provincia di Ancona al termine delle elezioni di secondo livello che hanno coinvolto sindaci e consiglieri comunali del territorio.
Alle urne, chiuse alle 20, Carnevali ha ottenuto 316 voti, pari a 49.043 voti ponderati, superando lo sfidante del centrodestra Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano, che ha raccolto 218 voti, pari a 35.266 voti ponderati. Nel conteggio finale si registrano anche otto schede bianche e quattro nulle.
"Il voto ha premiato il metodo Carnevali – ha commentato il presidente riconfermato –. Ho vinto con circa cento consiglieri in più rispetto allo sfidante e raddoppiando la quota rispetto alla precedente tornata elettorale".
Carnevali ha sottolineato come il risultato sia arrivato "in tutte le fasce demografich" grazie a una politica «concentrata sul fare, con serietà e continuità".
"Si tratta di un voto molto importante – ha aggiunto – perché indica chi guiderà la Provincia di Ancona nei prossimi quattro anni. Nonostante i limiti della Legge Delrio, la Provincia continua a occuparsi di temi molto vicini ai cittadini, dalle scuole alla manutenzione delle strade fino alle questioni ambientali".
Secondo il presidente riconfermato, la sua vittoria rappresenta la conferma di "un percorso basato su ascolto, dialogo e collaborazione con i territori e con i sindaci", portato avanti con "toni bassi ma con risultati concreti".
"Sono stati premiati quattro anni di lavoro attento alle esigenze del territorio – ha concluso –. Ringrazio sindaci e consiglieri che mi hanno sostenuto affidandomi ancora questa responsabilità". Diversa la lettura dello sfidante del centrodestra, Luca Paolorossi, che ha rivendicato comunque il senso della propria candidatura.
"I numeri mi davano sfavorito e lo sapevano tutti – ha dichiarato – ma ho deciso comunque di candidarmi perché credo che la politica non sia il luogo dove si entra solo quando la vittoria è sicura, ma dove si combattono battaglie quando si ritengono giuste".
Paolorossi ha parlato di una sfida affrontata "contro un sistema politico compatto nel difendere equilibri consolidati". "Non ho perso contro Daniele Carnevali – ha affermato – ma contro un sistema politico intero che si è richiamato alle armi per non perdere".
Il sindaco di Filottrano ha comunque rivendicato il risultato ottenuto: "Una percentuale molto significativa di amministratori della provincia ha scelto di sostenermi. Questo dimostra che esiste un modo diverso di fare politica".
Nel suo intervento Paolorossi ha inoltre ringraziato i sindaci e gli amministratori che lo hanno sostenuto, sottolineando anche la necessità di un confronto interno al centrodestra. "Ad alcune forze politiche – ha aggiunto – chiederemo un confronto serio sulle responsabilità di chi ha preferito non partecipare al voto".
Infine gli auguri di buon lavoro al presidente rieletto: "Il dispiacere più grande non è personale, ma riguarda i cittadini della provincia di Ancona. Quando la politica si chiude nella difesa dei propri equilibri, a perdere sono sempre i cittadini".
Paolorossi ha concluso assicurando che continuerà la propria attività amministrativa: "Una battaglia politica può anche perdere un voto, ma un’idea che nasce nei territori non si ferma".
Nel campionato UISP di calcio a 5 la sedicesima giornata cambia gli equilibri: goleada della capolista, cade F.C. Perù e il Collebronx rallenta. Ancora aperta la corsa playoff.
La sedicesima giornata si chiude con verdetti che ribaltano completamente quelli della settimana precedente. Se sette giorni fa si parlava di una lotta al vertice riaperta con tre squadre racchiuse in appena due punti, ora il quadro appare decisamente più definito. La Furia Chalaca, approfittando della sconfitta di F.C. Perù e del pareggio del Collebronx, vola infatti a +3 sulla seconda e addirittura a +5 sulla terza quando mancano soltanto due giornate al termine della regular season.
La prima gara del turno vede il successo del Q.P.R. Futsal su VR Macerata per 5-3. Decisivo il rientro di Muka, autore di una doppietta che trascina i biancoazzurri, ora lanciati all’inseguimento del Deportivo C5, distante appena due lunghezze ma con una partita in meno disputata. Da segnalare l’esordio del giocatore-allenatore Mauro Grelloni (classe 1960), che ha lottato insieme ai suoi compagni nel tentativo di ribaltare il risultato: il suo ingresso in campo rappresenta il record di longevità nella competizione, un esempio per tutti.
La capolista Furia Chalaca doveva dimostrare che la sconfitta della scorsa giornata era solo un incidente di percorso, e la risposta è stata netta: 15-4 al Futsal Macerata. Protagonista assoluto Garcia Rodriguez Jamir Hanssel, autore di sette reti che lo portano a quota 29 in stagione, nuovo leader della classifica marcatori. Superato Calero, rimasto a secco nel turno, con ancora 100 minuti da giocare prima della fine della regular season. Per il Futsal Macerata la situazione si complica: la vittoria dell’Atletiko Macerata e il pareggio del Borussia Cappuccini impediscono l’assalto al quarto posto e mettono a rischio anche la qualificazione ai playoff. Il sesto posto dista ora un solo punto e all’ultima giornata ci sarà lo scontro diretto proprio con l’Atletiko.
Non delude le attese la sfida tra Collebronx e Borussia Cappuccini, da sempre ricca di gol e spettacolo. Dopo l’8-6 dell’andata deciso nei minuti di recupero, questa volta le due squadre chiudono sul 4-4. Il Collebronx domina la prima frazione e va al riposo sul 3-0, ma nella ripresa arretra troppo e consente la rimonta dei Dragoni, trascinati ancora da Pensini, autore di una doppietta. Quando il Borussia sembra aver completato il sorpasso, arriva la zampata di Gentili che fissa il risultato sul definitivo pareggio. Un punto che serve poco a entrambe, ma che per quanto visto in campo appare il risultato più giusto.
Si chiude con la sorpresa della giornata: F.C. Perù cade 4-3 contro un Atletiko Macerata affamato di punti nella corsa playoff. A guidare i Red Devils il solito Merzoqui, autore di una doppietta decisiva. I latinos possono recriminare per aver dilapidato il vantaggio iniziale di 2-0 e per la giornata storta di Calero, rimasto a secco e superato da Rodriguez nella classifica dei cannonieri.
A due giornate dal termine, l’unico verdetto certo riguarda VR Macerata, matematicamente nona. Per il resto tutto è ancora aperto, con la lotta playoff pronta a regalare nuove sorprese fino all’ultima giornata.
RISULTATI 16ª GIORNATA
• Q.P.R. Futsal - VR Macerata 5-3
• Furia Chalaca - Futsal Macerata 15-4
• Borussia Cappuccini – Collebronx 4-4
• Atletiko Macerata – F.C. Perù 4-3
CLASSIFICA
1. Furia Chalaca* – 34 pts
2. Collebronx* – 31 pts
3. F.C. Perù* – 29 pts
4. Borussia Cappuccini* – 26 pts
5. Futsal Macerata* – 20 pts
6. Atletiko Macerata*– 19 pts
7. Deportivo C5 – 13* pts
8. Q.P.R. Futsal – 11 pts
9. VR Macerata – 3 pts
Belforte del Chienti si prepara ad accogliere uno dei principali appuntamenti nazionali del tiro con l’arco. Il 21 e 22 marzo prossimi sarà ospitato infatti il 24esimo Campionato Italiano a squadre di società, prima manifestazione nazionale della stagione all’aperto, che porterà al campo sportivo comunale le migliori squadre d’Italia. A organizzare l’evento saranno gli Arcieri del Medio Chienti, realtà sportiva storica e radicata nel territorio, con il patrocinio del Comune di Belforte del Chienti e dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. Attese quasi 300 presenze tra atleti, tecnici e accompagnatori provenienti da tutta la penisola.
Un evento che rappresenta una competizione sportiva di alto livello e anche una vetrina importante per il territorio. "Un grande onore per Belforte del Chienti ospitare i Campionati italiani a squadre di società di tiro con l’arco - dice il sindaco Alessio Vita -. Questo appuntamento rappresenta una vetrina sportiva di grande rilievo per il nostro territorio e testimonia l’importanza del lavoro svolto dalla Asd Arcieri del Medio Chienti: una realtà storica e radicata nel nostro paese, di cui anche io ho avuto l’onore di far parte". Il legame tra Belforte e il tiro con l’arco è infatti molto forte e si è consolidato negli anni grazie all’attività dell’associazione sportiva locale.
"Emoziona vedere come questa associazione sia cresciuta negli anni, diventando un punto di riferimento per il tiro con l’arco a livello territoriale e ambasciatore di Belforte del Chienti sulla scena nazionale e, sempre più spesso, internazionale - prosegue il primo cittadino -. I risultati sportivi ottenuti, tra cui la recente celebrazione della stella di platino per il cinquantesimo titolo italiano, raccontano una storia fatta di passione e competenza", prosegue il primo cittadino. Un movimento che coinvolge in modo diretto anche la comunità. "Lo sport, soprattutto nei piccoli territori, non è soltanto competizione: è aggregazione, educazione, crescita umana e comunitaria. Un motore che rende vivo il nostro paese e che coinvolge giovani e famiglie. Basti pensare che l’Asd Arcieri del Medio Chienti conta 92 iscritti, una cifra pari al 5% della popolazione di Belforte del Chienti".
Nei due giorni di gara saranno 32 le squadre in competizione, 16 maschili e 16 femminili, ciascuna composta da tre arcieri appartenenti alle diverse divisioni della disciplina - ricurvo, compound e arco nudo - che tireranno su bersagli posti a 25 metri di distanza. Le delegazioni arriveranno sabato 21 marzo per i tiri di prova e la cerimonia di apertura, mentre domenica 22 lo stadio comunale ospiterà le qualificazioni, gli scontri eliminatori e le finali che assegneranno il titolo tricolore. "Ora, per i Campionati, accoglieremo ben 32 squadre, e siamo convinti che l’intera macchina organizzativa, che vede all’opera associazioni, volontari e attività del paese, riuscirà a restituire ai partecipanti l’immagine di un territorio che fa squadra nello sport e nella valorizzazione delle sue eccellenze", conclude il sindaco Vita. A proposito di eccellenze, nel pieno spirito di promozione del territorio, i partecipanti potranno pranzare scegliendo le specialità made in Belforte grazie alla presenza degli stand dei produttori locali che ormai da anni vengono riconosciuti sotto il brand MagnaForte, la manifestazione che porta il cibo belfortese in piazza a metà luglio e nel periodo natalizio.
Grande soddisfazione anche da parte della federazione. Il presidente Fitarco, Vittorio Polidori, sottolinea infatti come l’appuntamento marchigiano rappresenti "la prima manifestazione nazionale della stagione all’aperto e l’evento che premia le società capaci di costruire squadre complete nelle diverse divisioni del tiro con l’arco". Per gli organizzatori, poi, si tratta di un riconoscimento importante. Il presidente degli Arcieri del Medio Chienti, Marco Feliziani, evidenzia come "per la nostra società sia un onore organizzare questi campionati e farlo proprio a Belforte del Chienti, dove operiamo da anni e dove, grazie alla fiducia che atleti e amministratori hanno riposto in noi, siamo diventati un punto di riferimento per questo sport sul territorio".