Domenica nera per le maceratesi: nessuna vittoria tra Serie D ed Eccellenza
Una domenica da dimenticare per il calcio dilettantistico della provincia di Macerata. Tra Serie D ed Eccellenza, infatti, nessuna delle nove squadre scese in campo è riuscita a conquistare i tre punti: il bilancio finale parla di sei sconfitte e tre pareggi, risultati che in diversi casi complicano in maniera significativa la situazione di classifica.
In Serie D arrivano due ko pesanti negli scontri diretti. La Maceratese cade in casa contro il Termoli, facendosi riagganciare in classifica dai molisani a quota 30 punti. La squadra allenata da Matteo Possanzini torna così a essere coinvolta nella zona playout, dalla quale resta fuori soltanto grazie alla migliore differenza reti rispetto al Sora. Proprio la posizione del tecnico è ora oggetto di riflessioni da parte della società.

Situazione ancora più complicata per la Recanatese, sconfitta nello scontro diretto sul campo del Castelfidardo, formazione penultima in classifica. Un passo falso pesantissimo per i leopardiani, che vedono avvicinarsi lo spettro della retrocessione diretta: con nove punti di ritardo dalla tredicesima posizione, al momento sarebbero infatti condannati senza passare dai playout. In casa giallorossa la società ha deciso di indire il silenzio stampa dopo il ko di Castelfidardo.

Non va meglio alle maceratesi impegnate nel campionato di Eccellenza. Il Trodica cade sul campo dell’Urbino: i biancazzurri restano al terzo posto ma vedono allontanarsi sempre di più le prime due della classe, K-Sport Montecchio Gallo e Fermana, distanti rispettivamente 13 e 11 punti. Un distacco che, se confermato, renderebbe inutile la disputa dei playoff, con la seconda classificata ammessa direttamente alla fase nazionale.
Sconfitta interna anche per il Tolentino, che dice momentaneamente addio alla zona playoff e vede aumentare ulteriormente il distacco dalle prime due posizioni. Giornata negativa pure per il Matelica, battuto nettamente in casa per 3-0 dalla Fermana: un risultato che riavvicina pericolosamente la zona playout, ora distante appena tre punti.

Non riesce ad andare oltre lo 0-0 la Civitanovese nello scontro diretto contro il Fabriano Cerreto, nonostante la superiorità numerica per buona parte della gara. Le due squadre restano così appaiate in fondo alla classifica a quota 25 punti, mentre al termine del match la tifoseria rossoblù ha contestato duramente la dirigenza. All'indomani del pareggio è stato sovvelato dall'incarico il dg Pochetti e si è dimesso il ds Traini (LEGGI QUI).

Beffa nel finale per il Chiesanuova, raggiunto al 97’ dalla Jesina nello scontro diretto per la salvezza: una vittoria avrebbe permesso ai biancorossi di uscire dalla zona playout. Pareggio, infine, sicuramente meno doloroso, anche per il Montefano, fermato sull’1-1 in casa dal Montegranaro Calcio dopo essere passato in vantaggio. Un punto che serve comunque poco ai viola, soprattutto considerando il crescente distacco dalle prime due posizioni e le conseguenze sul fronte playoff.
A completare un fine settimana complicato per il calcio maceratese si aggiunge anche quanto accaduto in Promozione. L’Aurora Treia, che fino a poche settimane fa sembrava destinata a conquistare la promozione in Eccellenza senza particolari affanni grazie al +5 sull’inseguitrice Azzurra Colli, sabato non è andata oltre l’1-1 sul campo dell’Azzurra Mariner. Un pareggio che, unito alla vittoria dell’Azzurra Colli contro il Monticelli Calcio, ha ridotto il vantaggio in classifica a una sola lunghezza.
Domenica prossima, allo stadio Capponi di Treia, andrà in scena lo scontro diretto che potrebbe decidere il campionato. Una sfida a cui il club targato Lube avrebbe sicuramente preferito arrivare con meno pressioni e con un margine di sicurezza più ampio. Il quadro complessivo restituisce quindi un weekend amarissimo per il movimento calcistico maceratese, con classifiche sempre più delicate sia nella corsa alla salvezza sia nella lotta per i piani alti.

cielo sereno (MC)
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