di Picchio News

Scuola media, un giorno gratis per provarla: a Civitanova la "Middle School Free Experience"

Scuola media, un giorno gratis per provarla: a Civitanova la "Middle School Free Experience"

Come scegliere la scuola secondaria di primo grado più adatta al proprio figlio? La Marche International School propone per tutto il mese di settembre un'iniziativa pensata proprio per aiutare famiglie e studenti a trovare una risposta concreta: è la "Middle School Free Experience", un'esperienza completamente gratuita che permette ai ragazzi di vivere per una giornata la scuola prima di sceglierla. L'iniziativa è rivolta agli studenti che stanno per concludere la scuola primaria e si preparano ad affrontare il passaggio alla secondaria di primo grado. Le famiglie possono scegliere liberamente il giorno e il periodo, dal lunedì al venerdì, e concordare direttamente con la scuola la giornata di prova. Non si tratta di una semplice visita. Il ragazzo o la ragazza potrà infatti entrare nella quotidianità scolastica, partecipare alle attività in classe, conoscere gli insegnanti, confrontarsi con gli altri studenti e familiarizzare con gli spazi e con il metodo educativo della Middle School. L'obiettivo è andare oltre le informazioni che normalmente vengono raccolte durante un Open Day o attraverso il sito internet dell'istituto. La Middle School della Marche International School propone un ambiente moderno, internazionale e innovativo, nel quale l'apprendimento viene affiancato allo sviluppo dell'autonomia, della creatività, delle competenze linguistiche e della capacità di collaborare con gli altri. "La scelta della scuola non dovrebbe basarsi soltanto su ciò che si legge o si vede durante una visita – spiegano dalla Marche International School –. Con la Middle School Free Experience vogliamo dare ai ragazzi la possibilità di essere davvero protagonisti della scelta, entrando in classe, partecipando alle attività e vivendo per un giorno la loro possibile nuova realtà scolastica". La proposta punta quindi a coinvolgere direttamente gli studenti in un passaggio importante della loro crescita, lasciando che siano l'esperienza personale e il contatto diretto con l'ambiente scolastico a orientare la scelta. La partecipazione alla Middle School Free Experience è gratuita e può essere programmata durante tutto il mese di settembre, dal lunedì al venerdì. Per concordare la giornata è necessario contattare direttamente la Marche International School. L'idea alla base del progetto è semplice: per capire se una scuola può essere davvero quella giusta, a volte non basta visitarla, bisogna viverla. Ed è proprio ai ragazzi che viene affidata la domanda decisiva: "Mi vedo qui?".

09/09/2026 17:25
Beko, il futuro di Melano resta incerto. Cacciolari: "Dietro quei 60 lavoratori ci sono famiglie e progetti"

Beko, il futuro di Melano resta incerto. Cacciolari: "Dietro quei 60 lavoratori ci sono famiglie e progetti"

L'amministrazione comunale di Matelica scende al fianco dei lavoratori dello stabilimento Beko di Melano, a Fabriano, alle prese con una fase di forte incertezza sulle prospettive occupazionali e produttive del sito. Ieri, martedì 8 settembre, l’assessore alle Attività Produttive Barbara Cacciolari ha partecipato al presidio organizzato a sostegno dei dipendenti, portando personalmente la vicinanza dell’Amministrazione comunale. Una presenza che assume un significato particolare per la comunità matelicese: sono infatti circa 60 i lavoratori residenti a Matelica impiegati nello stabilimento di Melano. Numeri che, sottolinea l’Amministrazione, raccontano non soltanto una realtà occupazionale, ma il futuro di decine di famiglie e di una parte significativa del tessuto sociale ed economico della città. "Abbiamo voluto essere presenti accanto ai lavoratori dello stabilimento Beko di Melano - spiega l’assessore Cacciolari - per portare loro personalmente la vicinanza e il sostegno dell’Amministrazione comunale di Matelica in un momento di forte preoccupazione per il futuro occupazionale e produttivo dello stabilimento". La vertenza riguarda direttamente anche Matelica. "Sono circa 60 i lavoratori della nostra città occupati nello stabilimento di Melano - prosegue Cacciolari -. Dietro questo numero ci sono sessanta persone, le loro famiglie, i loro progetti e anni di professionalità e sacrifici".  

09/09/2026 17:00
Hockey su prato, a Macerata il primo Raduno Master: in campo anche i Timeless, ex rivali oggi amici

Hockey su prato, a Macerata il primo Raduno Master: in campo anche i Timeless, ex rivali oggi amici

La provincia di Macerata si conferma una delle realtà sportive più vivaci delle Marche e lo fa anche attraverso una squadra decisamente particolare. Si chiamano Timeless e sono un gruppo di ex atleti di hockey su prato, oggi tra i 50 e i 75 anni, provenienti da diverse società della provincia che in passato si sono affrontate da avversarie e che oggi si ritrovano insieme sul campo. La squadra riunisce infatti ex giocatori di Macerata, Potenza Picena, Mogliano e Loro Piceno, un tempo acerrimi rivali durante le partite e oggi accomunati dalla passione per lo sport e dall'amicizia fuori dal terreno di gioco. La storia dei Timeless è iniziata nel 2010, quando è stato avviato il progetto per costruire una squadra completa. Un percorso poi interrotto dalla pandemia e ripreso gradualmente nel 2022. Oggi il gruppo conta più di 25 atleti, che negli ultimi anni hanno partecipato con risultati soddisfacenti ai diversi raduni organizzati in Italia da altre società master. Adesso toccherà proprio ai Timeless vestire i panni degli organizzatori. A Macerata, il 12 e 13 settembre, presso Casa Filarmonica, si svolgerà infatti il primo Raduno Master di Hockey a 7, appuntamento che porterà in città atleti master della stessa fascia d’età provenienti da altre realtà italiane. Un’iniziativa che rappresenta un'esperienza ancora poco diffusa nel panorama sportivo nazionale e che nasce dalla volontà di continuare a tenere vivo il rapporto con l’hockey anche dopo la carriera agonistica, trasformando la competizione in occasione di incontro, amicizia e condivisione. I Timeless, del resto, si inseriscono in un territorio che vanta una forte tradizione sportiva. La provincia di Macerata è indicata come prima nelle Marche per numero di discipline sportive e può contare su numerose realtà maschili e femminili impegnate anche ai massimi livelli nazionali. Nel volley, ad esempio, sono tre le squadre protagoniste tra A1 e A2, mentre nel baseball e softball sono due le formazioni in Serie A. Nell’hockey su prato sono invece tre le squadre impegnate tra Élite, A1 e A2, accanto alle numerose realtà del calcio, dell’atletica, del nuoto e di altre discipline. In questo panorama, l'esperienza dei Timeless rappresenta una realtà certamente singolare: ex avversari tornati a giocare insieme molti anni dopo, con l'obiettivo di mantenere vivo il piacere dello sport. Il raduno di settembre potrebbe inoltre diventare il primo appuntamento di una tradizione destinata a ripetersi. Gli organizzatori, infatti, stanno già valutando la possibilità di proseguire l’iniziativa anche negli anni successivi, migliorandone di volta in volta formula e organizzazione. (Foto di repertorio) 

09/09/2026 16:30
100 anni di Renzo Tortelli, Civitanova celebra il fotografo marchigiano del dopoguerra

100 anni di Renzo Tortelli, Civitanova celebra il fotografo marchigiano del dopoguerra

Il 2026 segna il centesimo anniversario della nascita di Renzo Tortelli, figura di spicco della fotografia d’autore italiana, scomparso il 29 marzo 2019. Nato a Potenza Picena, Tortelli ha vissuto e operato stabilmente a Civitanova Marche a partire dal 1952, dove aprì il primo negozio di ottica della città. La passione per la fotografia, però, porta Tornelli a diventare, negli anni '50, uno dei protagonisti della scena marchigiana e del dibatitto culturale della regione.  Nei suoi scatti l'attaccamento al territorio marchigiano è evidente, e in essi è possibile osservare le trasformazioni sociali e ambientali del secondo dopoguerra, con un particolare interesse per le scene di vita quotidiana. In occasione della celebrazione, il comune di Civitanova Marche ha concesso il patrocinio alle iniziative culturali ed espositive promosse dalla famiglia, assieme alla curatrice dell’Archivio Simona Guerra. Il programma del centenario prevede un ricco calendario di appuntamenti che coinvolgeranno istituzioni culturali in Italia, spazi espositivi anche all’estero e chiameranno gli appassionati di fotografia a celebrare l'opera dell’autore. Dopo gli appuntamenti di Parigi e Scanno, luoghi simbolo degli scatti di Tortelli, sarà possibile prendere parte alle esposizioni a Potenza Picena e a Civitanova Marche. L'amministrazione comunale acquisterà anche venticinque stampe fotografiche realizzate nell’ambito delle celebrazioni, riconoscendo l'altissimo valore artistico delle iniziative pensate per onorare la figura e l'opera di un concittadino illustre. "Tutte le iniziative volte a celebrare le eccellenze del territorio - è scritto nella delibera approvata dalla Giunta - costituiscono uno strumento fondamentale per la crescita socio-culturale della comunità, il rafforzamento dell' identità cittadina e lo sviluppo dell' attrattività turistica di Civitanova Marche".    

09/09/2026 16:20
Manifatture Alessia apre le porte al Brasile: 45 giovani imprenditori a Belforte alla scoperta del "made in Italy"

Manifatture Alessia apre le porte al Brasile: 45 giovani imprenditori a Belforte alla scoperta del "made in Italy"

Da oltreoceano per conoscere da vicino le radici dell'eccellenza italiana. Nella giornata di ieri, a Belforte del Chienti, una delegazione di 45 giovani imprenditori brasiliani, impegnati in uno Studio Tour attraverso l'Italia alla scoperta delle realtà che hanno costruito e continuano a rappresentare il successo del Made in Italy. Il gruppo, nei giorni precedenti, ha fatto tappa in altre due leggende assolute del settore: il lanificio Cariaggi, leader mondiale indiscusso nella filatura del cashmere più pregiato, e le storiche Seterie Ratti di Como, un vero mito internazionale nella stampa e nel disegno della seta d'alta moda. Il percorso ha poi portato la delegazione nel Comune maceratese, accompagnata da Angelo Accorsi e Romano Benini, con cui il tema del territorio è stato messo al centro della discussione. La visita a Belforte è iniziata a Villa Valentini, storica dimora del XVII secolo oggi sede di Manifatture Alessia Srl. Ad accogliere gli imprenditori brasiliani sono stati i titolari Roberto Giujusa e Isabella Del Vecchio, che hanno raccontato la scelta di acquisire e riqualificare la villa, trasformandola nella sede della propria attività. Una scelta imprenditoriale che nasce dalla convinzione che il luogo in cui si lavora non sia un semplice contenitore, ma possa contribuire in maniera concreta alla creatività e alla qualità del lavoro. "Il luogo forma il gusto e la sensibilità", ha spiegato Giujusa, introducendo uno dei concetti centrali dell’incontro: quello del Genius Loci, inteso come l’influenza che il territorio, la cultura e l’ambiente esercitano sul modo di pensare e di lavorare delle persone. La riflessione sul Made in Italy instaurata con la delegazione nasce proprio sullo stretto rapporto che intercorre tra luogo, competenze e capacità produttiva. "È impossibile per una persona che non vive in Italia raggiungere certi livelli", ha osservato Giujusa, sottolineando come l’eccellenza italiana non sia riconducibile a un singolo elemento, ma alla capacità di mettere insieme componenti diverse: "La materia prima, la tecnica, l’artigianalità, l’architettura, il paesaggio". Un patrimonio costruito nel tempo, nel quale un ruolo fondamentale è svolto dalle competenze che si tramandano di generazione in generazione. Dopo la visita a Villa Valentini, la delegazione è stata accompagnata dal presidente di Confartigianato Tolentino Andrea Rilli nel centro storico di Belforte dove, in piazza Umberto I, ad accoglierla c'erano il sindaco Alessio Vita e la vicesindaco Mariella Migliorelli. Il confronto sul significato profondo dell'eccellenza italiana è proseguito all'ex Oratorio, messo a disposizione dal Comune. A dialogare con i giovani imprenditori brasiliani sono stati ancora Roberto Giujusa e Andrea Rilli. "Noi lavoriamo con le mani, siamo artigiani. E sono i dettagli a fare la differenza in tutti i lavori", ha sottolineato Rilli, richiamando l’importanza del metodo e dell’empatia nel rapporto con il lavoro e con le persone. Una competenza che non è soltanto teorica, ma che si costruisce attraverso l’esperienza, attraverso quella che Giujusa ha definito una vera e propria "laurea sul campo": il sapere acquisito facendo, osservando, provando e tramandando. Il confronto si è concluso con un messaggio rivolto direttamente ai giovani imprenditori brasiliani: "I sogni sono l’inizio di tutto. Realizzate i vostri sogni", ha detto Rilli. A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stato il sindaco Alessio Vita, che ha illustrato agli ospiti le principali eccellenze di Belforte del Chienti e l’impegno dell’amministrazione nella valorizzazione del patrimonio storico e imprenditoriale del paese. "È motivo di grande orgoglio per tutta la nostra comunità aver potuto accogliere a Belforte una delegazione internazionale di giovani imprenditori - ha detto il sindaco Alessio Vita - Questo incontro dimostra che anche un piccolo Comune può dialogare con il mondo quando sa valorizzare le proprie eccellenze. Abbiamo avuto la possibilità di presentare loro non soltanto i nostri prodotti, ma soprattutto il nostro territorio, la nostra storia e le competenze che ancora oggi rappresentano una parte importante della nostra identità".

09/09/2026 16:00
AFC Fermo-Civitanovese si gioca a Montegiorgio: trasferta vietata ai residenti fuori provincia

AFC Fermo-Civitanovese si gioca a Montegiorgio: trasferta vietata ai residenti fuori provincia

La sfida tra AFC Fermo e Civitanovese di sabato 12 settembre non si giocherà a Fermo, ma in campo neutro allo stadio "Tamburrini" di Montegiorgio. La decisione è arrivata al termine del tavolo tecnico convocato questa mattina presso la Questura di Fermo. Il fischio d’inizio è fissato alle 17:30. Per i sostenitori rossoblù, l’acquisto dei tagliandi sarà possibile esclusivamente in prevendita attraverso il circuito CiaoTickets, al costo di 11,50 euro più le spese di commissione. L'ingresso sarà invece gratuito per gli Under 16. Una delle principali disposizioni riguarda i tifosi provenienti dalla provincia di Macerata: i residenti nel territorio maceratese potranno acquistare il biglietto esclusivamente per il settore ospite. La prevendita resterà aperta fino alle 19 di venerdì 11 settembre. I tagliandi potranno essere acquistati anche nelle tabaccherie abilitate al circuito CiaoTickets. Per chi non potrà raggiungere Montegiorgio, la partita sarà trasmessa in diretta su Tvrs, grazie alla collaborazione avviata dalla Civitanovese con l’emittente per il girone d’andata. L’accordo prevede la trasmissione di cinque trasferte dei rossoblù, a partire proprio dalla gara di sabato. Una scelta fortemente voluta dalla società per tutelare i propri sostenitori e consentire a tutti di seguire la squadra anche lontano dal Polisportivo. (Credit foto: Facebook Civitanovese Calcio 1919) 

09/09/2026 15:47
Marche, dopo il caldo arriva il maltempo: temporali intensi, scatta l’allerta arancione e gialla

Marche, dopo il caldo arriva il maltempo: temporali intensi, scatta l’allerta arancione e gialla

È allerta arancione per i temporali in diverse zone delle Marche. La Protezione civile regionale ha diramato un avviso per le aree interne settentrionali, le zone collinari e costiere del Nord e le aree interne centrali. Per tutte le restanti zone della regione è invece prevista allerta gialla. La giornata di domani si annuncia particolarmente movimentata sul fronte meteorologico. Il cielo sarà nuvoloso o molto nuvoloso, con precipitazioni diffuse a prevalente carattere di rovescio o temporale. I fenomeni interesseranno inizialmente i settori settentrionali per poi estendersi, nel corso della giornata, al resto del territorio regionale. Particolare attenzione è rivolta ai temporali: dalla mattinata sono infatti previste condizioni favorevoli allo sviluppo e al transito di fenomeni intensi, diffusi e localmente persistenti, soprattutto nelle aree interne e settentrionali. Le precipitazioni potranno risultare localmente molto abbondanti, con cumulate elevate soprattutto nei settori interni e nel comparto settentrionale. I temporali, prevalentemente di tipo multicellulare, potranno essere accompagnati da frequenti fulminazioni, piogge di forte intensità, locali grandinate e violente raffiche di vento. La persistenza delle celle temporalesche e la loro possibile interazione con i rilievi potrebbero inoltre favorire criticità ed effetti al suolo. Sul fronte delle temperature è attesa una diminuzione, mentre i venti saranno deboli o moderati: dai quadranti sud-occidentali nelle zone interne e orientali lungo la fascia costiera. Il mare sarà inizialmente poco mosso, con moto ondoso in aumento nel pomeriggio. La situazione sarà dunque da monitorare con particolare attenzione nelle zone interessate dall'allerta arancione, dove la combinazione tra temporali intensi, forti rovesci, vento e possibile grandine potrebbe provocare disagi e criticità locali.

09/09/2026 15:33
San Severino, due piante di cannabis da 80 centimetri in casa: denunciato 34enne

San Severino, due piante di cannabis da 80 centimetri in casa: denunciato 34enne

Due piante di cannabis, alte circa 80 centimetri e con le infiorescenze già mature, sono state sequestrate dai carabinieri della Stazione di San Severino Marche al termine di una perquisizione personale e domiciliare. Un 34enne del posto è stato denunciato in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria.  L’operazione rientra nell’ambito dei servizi di controllo e monitoraggio messi in campo dall’Arma per contrastare il fenomeno dello spaccio e della detenzione di sostanze stupefacenti sul territorio. I militari hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione dell’uomo. Durante il controllo sono state trovate due piante di cannabis indica, entrambe dell’altezza di circa 80 centimetri, per un peso complessivo indicato in 650 grammi. Le piante presentavano infiorescenze mature e, secondo quanto riferito dai carabinieri, erano prossime al raccolto. La sostanza e il materiale rinvenuto sono stati posti sotto sequestro e presi in carico dai militari, in attesa del successivo versamento nel competente Ufficio Corpi di Reato. Al termine degli accertamenti, il 34enne è stato denunciato a piede libero. La Stazione dei carabinieri di San Severino Marche ha informato l’autorità giudiziaria, che procede ora con gli adempimenti di competenza.

09/09/2026 15:14
Tolentino, aveva due carte di debito rubate: denunciato e accompagnato al Cpr per l’espulsione

Tolentino, aveva due carte di debito rubate: denunciato e accompagnato al Cpr per l’espulsione

È stato denunciato per furto aggravato e accompagnato al Centro di Permanenza per il Rimpatrio (Cpr) di Torino un uomo di 34 anni, di origini indiane, fermato dai carabinieri a Tolentino. L’intervento è scattato nell’ambito di un controllo su strada effettuato dai militari della stazione di Tolentino, con la collaborazione dei colleghi dell’aliquota radiomobile della locale Compagnia. A seguito del controllo, i carabinieri hanno proceduto alla perquisizione personale dell’uomo. Nel corso degli accertamenti sono state trovate due carte di debito, risultate essere state oggetto di un furto denunciato in precedenza da un cittadino residente a Tolentino. Al termine delle formalità di rito, il 34enne, disoccupato, con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per l’ipotesi di reato di furto aggravato. Parallelamente, considerata la sua posizione irregolare in Italia, è stato avviato l’iter di allontanamento dal territorio nazionale. I carabinieri lo hanno quindi accompagnato al Cpr di Torino, dove resterà in attesa dell’esecuzione del decreto di espulsione.

09/09/2026 15:00
Matelica, cresce la febbre per il concerto gratuito di Ermal Meta: ci sarà anche un maxischermo

Matelica, cresce la febbre per il concerto gratuito di Ermal Meta: ci sarà anche un maxischermo

Cresce l’attesa a Matelica per il concerto gratuito di Ermal Meta, in programma sabato 12 settembre alle 21:30 in piazza Enrico Mattei. L’appuntamento, offerto come ogni anno dalla Fondazione Il Vallato in occasione della festa del patrono Sant’Adriano, si prepara ad attirare un pubblico numeroso. Per consentire a tutti di vivere al meglio la serata, oltre alla piazza principale sarà possibile assistere allo spettacolo anche dal Parco urbano Maria Fiorella Conti, dove verrà allestito un maxischermo per la diretta del concerto. Quest’anno, inoltre, l’evento avrà un’importante novità sul fronte dell’inclusività. Per la prima volta, infatti, sarà predisposto in piazza uno spazio dedicato alle persone sorde, che potranno seguire il concerto attraverso l’interpretazione dei testi e della musica affidata a una performer LIS (Lingua dei Segni Italiana). Il cantautore sarà a Matelica nell’ambito del suo nuovo Tour 2026, che lo sta portando sui palchi dei principali centri italiani con uno spettacolo descritto come intenso, intimo ed emozionante. Dopo il successo dei precedenti tour e degli ultimi progetti discografici, Ermal Meta torna a incontrare il pubblico con un live costruito proprio sul rapporto diretto con gli spettatori. La scaletta unirà i brani più amati della sua carriera alle nuove produzioni, in un viaggio musicale tra pop, cantautorato e arrangiamenti moderni. Sono già numerose le persone che si stanno preparando a raggiungere Matelica per assistere gratuitamente all'appuntamento in piazza Mattei, che rappresenta uno degli eventi più attesi della festa patronale.

09/09/2026 14:50
Scossa di terremoto nel Fermano, magnitudo 2.9: il sisma avvertito anche nel Maceratese

Scossa di terremoto nel Fermano, magnitudo 2.9: il sisma avvertito anche nel Maceratese

Una scossa di terremoto è stata registrata nella tarda mattinata di oggi, nel territorio del Fermano. Il sisma, di magnitudo ML 2.9, è stato rilevato alle 13.27 ora italiana con epicentro a circa 2 chilometri a sud-ovest di Falerone. Secondo i dati dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il terremoto ha avuto coordinate geografiche 43.0943 di latitudine e 13.4643 di longitudine, mentre l'ipocentro è stato localizzato a una profondità di 26 chilometri. La scossa è stata avvertita anche in alcune zone del Maceratese, dove diverse persone hanno percepito un breve movimento tellurico. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV di Roma. Al momento non vengono segnalati danni o conseguenze a persone e cose in relazione alla scossa.  

09/09/2026 14:02
La prevenzione al centro: screening gratuiti a Civitanova per persone e animali

La prevenzione al centro: screening gratuiti a Civitanova per persone e animali

"Ho voluto fortemente questa giornata perché credo che la salute delle persone e quella degli animali siano la stessa storia, raccontata da due punti di vista che troppo spesso restano separati" dichiara Alessio Piretti, filmmaker e presidente di La Fabbrica delle Idee 2.0 APS riferendosi all'evento "Due vite in una sola Salute – Giornata della Prevenzione Sanitaria, Veterinaria e del Benessere” che sarà ospitata domenica 13 settembre a Civitanova Alta, dalle ore 10:00 alle ore 19:00 al piazzale Ex Tramvia.  Un appuntamento che porta al centro prevenzione sanitaria, controlli specialistici, salute veterinaria e dimostrazioni in maniera gratuita, perchè "Portare la prevenzione in piazza, gratuitamente, è il modo più semplice che conosciamo per prenderci cura davvero della nostra comunità, un gesto alla volta" continua Piretti. Per quanto riguarda l'area della salute umana, sarà possibile effettuare controlli dell'udito, visite internistiche con check-up generale, dermatologia con mappatura dei nei, controllo della vista e diabetologia con stick glicemico e consulenza, ma anche attività legate all'ambito reumatologico, neurologico e psicologico. A presidere l'area di screening e prevenzione saranno presenti professionisti dei vari ambiti, in particolare il dottor Giuseppe Centanni e la dottoressa Alla Konnova per la dermatologia; la dottoressa Styhar Myroslava per la reumatologia; la dottoressa Simonetta Calamita e il dottor Giuseppe Cappiello per l’area otorinolaringoiatrica e uditiva; il dottor Ferdinando Nicoletti per la medicina interna; la dottoressa Giulia Vivas per l’oculistica; il dottor Luigi Chiaramoni per la neurologia; la dottoressa Antonietta Di Paolo per la psicologia. Ma l'evento prevede anche un'area dedicata interamente alla salute animale. La parte veterinaria prevede, infatti, visite generali per cani, valutazioni del benessere e dello stile di vita, indicazioni medico-nutrizionali e motorie e dimostrazioni sulle emergenze. Collaborano l’Università degli Studi di Camerino e l’ospedale Veterinario Universitario Didattico. A partecipare sarà la dottoressa Sara Tognetti (operatore del benessere animale, operatore Ortho-bionomy e Fitoalimirgia, esperta in Omeopatia Unicista, in formazione facilitatore MFN). A collaborare all'evento saranno, inoltre, Croce Verde, Amplifon, l’I.I.S. Bonifazi-Corridoni e la Società Operaia di Civitanova Alta, impegnata anche nella preparazione degli spazi. La partecipazione all' evento è gratuita. Per prenotare è possibile contattare il numero 371 669 8563. Gli screening hanno finalità di prevenzione e orientamento e saranno effettuati compatibilmente con la disponibilità dei professionisti. In caso di maltempo, l’evento sarà rinviato a data da destinarsi.    

09/09/2026 13:40
Piano asfalti Civitanova, la Giunta stanzia 200mila euro per corso Umberto e Strada della Chiusa

Piano asfalti Civitanova, la Giunta stanzia 200mila euro per corso Umberto e Strada della Chiusa

Prosegue il piano di manutenzione e riqualificazione della rete stradale cittadina. La Giunta comunale ha approvato due delibere che prevedono altrettanti interventi di manutenzione straordinaria del manto stradale, per un investimento complessivo di 200mila euro. Il primo intervento, del valore di 150mila euro, riguarda il rifacimento del manto stradale di corso Umberto, nei tratti compresi tra via Lauro Rossi e via Duca degli Abruzzi. Si tratta di una delle principali arterie del centro cittadino, sulla quale è previsto un intervento finalizzato a migliorare le condizioni della sede stradale e la qualità della viabilità. Il secondo intervento interesserà invece la Strada della Chiusa 1, in contrada Piane di Chienti. In questo caso l'Amministrazione ha stanziato 50mila euro per la manutenzione della sede stradale nel tratto compreso tra la Strada del Vallato e la SP Montecosaro. I due provvedimenti si inseriscono nel più ampio programma di manutenzione della viabilità cittadina, con l'obiettivo di intervenire sulle strade che presentano le maggiori necessità. «Con questi due interventi continuiamo a dare attuazione al piano asfalti, con l'obiettivo di intervenire progressivamente sulle strade che necessitano di maggiore manutenzione – dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica –. La sicurezza e la qualità della viabilità rappresentano una priorità per l'Amministrazione. Stiamo lavorando per programmare gli interventi in modo puntuale, destinando risorse alle situazioni più urgenti e garantendo una manutenzione sempre più capillare del territorio». Con le due nuove opere, dunque, l'Amministrazione comunale prosegue il programma di riqualificazione della rete stradale, destinando risorse sia alle vie del centro sia alla viabilità delle aree periferiche e delle contrade.

09/09/2026 13:38
Civitanova, addio a Giovanni Garofolo: medico e storico esponente socialista

Civitanova, addio a Giovanni Garofolo: medico e storico esponente socialista

CIVITANOVA MARCHE - È morto a 78 anni Giovanni Garofolo, medico ospedaliero e storico esponente del Partito Socialista, protagonista per diversi anni della vita amministrativa cittadina. La sua è stata una vita divisa tra la professione medica e l'impegno per la città. Radiologo all'ospedale di Civitanova, Garofolo ha poi ricoperto il ruolo di primario a Recanati, costruendo nel corso della sua carriera un rapporto profondo con colleghi e pazienti. Parallelamente ha portato avanti la sua passione politica, con il garofano socialista come punto di riferimento. È stato responsabile cittadino del Partito Socialista e, insieme agli altri compagni di partito, ha partecipato alle principali vicende politiche e amministrative della città. Nel corso della sua esperienza nelle istituzioni ha ricoperto anche l'incarico di assessore ai Servizi sociali nella giunta guidata da Tommaso Corvatta, oltre a essere stato assessore provinciale. Una stagione politica diversa, quella vissuta da Garofolo, nella quale il confronto poteva essere anche acceso, ma senza mai perdere di vista il rispetto personale. È questo uno degli aspetti che molti ricordano della sua esperienza pubblica: il rapporto con gli avversari politici e con i compagni di viaggio, sempre improntato al dialogo. Da tempo si era ritirato dall'impegno politico attivo, ma il suo nome è rimasto legato a una lunga stagione della vita pubblica civitanovese. La notizia della sua scomparsa ha suscitato dolore e cordoglio tra quanti lo hanno conosciuto come medico, amministratore e uomo impegnato nella comunità. Garofolo lascia la moglie Cristiana e i figli Federica, Francesco e Alessandra. La camera ardente è stata allestita presso la Sala del commiato di San Marone, a Civitanova. I funerali saranno celebrati venerdì 11 settembre, alle 11, nella chiesa di Maria Ausiliatrice.  

09/09/2026 13:17
Discarica, il Comitato replica a Gentilucci: "Non siamo strumentalizzati, siamo disperati"

Discarica, il Comitato replica a Gentilucci: "Non siamo strumentalizzati, siamo disperati"

Strumentalizzati? Inopportuni? No, presidente Gentilucci. Noi siamo solamente disperati». Il Comitato No Discarica Montefano replica alle dichiarazioni di Alessandro Gentilucci, presidente della Provincia di Macerata e sindaco di Pieve Torina, dopo la manifestazione organizzata domenica 6 settembre proprio nel comune dell'entroterra per chiedere un confronto sulla possibile localizzazione della nuova discarica. Una risposta lunga e dai toni duri, nella quale il Comitato contesta la ricostruzione della protesta e respinge l'accusa di essere stato strumentalizzato. «Noi non abbiamo agito su mandato di nessuno, ma esclusivamente in base alla nostra coscienza di cittadini», affermano gli organizzatori. Al centro della replica ci sono innanzitutto le ragioni che hanno portato il gruppo a manifestare a Pieve Torina. Il Comitato sostiene di essere «disperato» per una situazione che, a suo dire, sarebbe iniziata con una cena tra amministratori nella quale sarebbe stata prospettata la realizzazione della discarica a Montefano per «salvare altri Comuni». Una ricostruzione che gli stessi promotori della protesta collegano poi alle decisioni assunte in sede Ata e ai criteri utilizzati per individuare i siti. Il Comitato torna quindi a contestare la possibile localizzazione dell'impianto, sostenendo che "uno dei siti individuati si troverebbe in prossimità dei pozzi di captazione della condotta idrica del lago di Castreccioni, oltre che vicino ad abitazioni e centri abitati. Vengono inoltre richiamate le caratteristiche agricole del territorio montefanese, con particolare riferimento alle produzioni biologiche e al vino locale". Nel mirino finisce anche il ruolo di Gentilucci. Il Comitato sostiene di averlo invitato più volte a un confronto, senza però ottenere, secondo quanto riferito, un incontro diretto. «La manifestazione non ci sarebbe mai stata se avessimo avuto la possibilità di incontrarla prima», scrivono rivolgendosi al presidente della Provincia, contestando anche quanto da lui dichiarato domenica in merito all'assenza di precedenti inviti. Particolarmente critico il passaggio relativo alle parole pronunciate da Gentilucci dopo la manifestazione. Il Comitato contesta il riferimento ai partecipanti che sarebbero «tornati con i piedi per terra» e avrebbero chiesto scusa dopo aver compreso la situazione di Pieve Torina. «Chi era a manifestare domenica oggi non può che sentirsi offeso per le parole che ha preferito affidare ai giornali il giorno successivo», sostiene il Comitato, sottolineando come la protesta, a loro dire, non sarebbe nata da alcuna regia politica. «Dice che siamo stati strumentalizzati? È fin troppo facile buttarla in caciara. La verità, però, è un’altra: noi non abbiamo agito su mandato di nessuno, ma esclusivamente in base alla nostra coscienza di cittadini». Gli organizzatori rivendicano quindi la natura trasversale della mobilitazione, spiegando che tra i partecipanti ci sono persone con orientamenti politici diversi. «Chi c’era domenica, c’era personalmente, perché quello che è successo all’Ata è un sopruso così grave che travalica i colori politici», affermano. Nel mirino del Comitato resta infatti la procedura che ha portato all'individuazione dei possibili siti per la nuova discarica e, in particolare, quello di Montefano. Secondo gli organizzatori, la vicenda riguarderebbe un’intera comunità che rischia di trovarsi «una discarica proprio sotto casa». Il Comitato torna poi a rivolgersi direttamente a Gentilucci, ricordando il suo doppio ruolo di presidente della Provincia di Macerata e sindaco di Pieve Torina: «Noi siamo suoi cittadini e lei è il nostro presidente». Da qui la richiesta di non considerare i cittadini montefanesi meno importanti rispetto agli altri abitanti della provincia. Gli organizzatori contestano inoltre il tono utilizzato da Gentilucci nel commentare la manifestazione, ritenendo «non molto istituzionale» che un presidente di Provincia «mortifichi pubblicamente i propri cittadini» attraverso dichiarazioni sulla protesta e sulle presunte scuse dei manifestanti. Il Comitato ribadisce quindi di aver cercato più volte un confronto con Gentilucci e sostiene che la manifestazione a Pieve Torina avrebbe potuto essere evitata se fosse stato possibile incontrarlo in precedenza. «Non solo non si è mai presentato – affermano – ma ha addirittura sostenuto, davanti a tutti, di non essere mai stato invitato». Infine, il messaggio è rivolto direttamente alla comunità di Pieve Torina. Il Comitato riconosce la drammaticità dell’esperienza vissuta dal paese dopo il terremoto, ma chiede di non essere giudicato per aver scelto la protesta. «Non potremmo mai chiedervi di capire fino in fondo quello che stiamo vivendo, perché voi avete perso una vita intera in una notte», si legge nella nota. La preoccupazione, spiegano i promotori, è quella di ritrovarsi con «case invivibili, proprietà senza più valore, aria irrespirabile» e una discarica in prossimità dei pozzi di captazione che servono un’intera vallata. «Siamo soltanto persone disperate, che temono di ritrovarsi con una discarica sopra pozzi di captazione», conclude il Comitato, ribadendo la volontà di continuare la mobilitazione contro quella che considera una decisione «ingiusta e discriminatoria».

09/09/2026 12:51
Piscina comunale Civitanova, 55mila euro per risanare le vasche del seminterrato: ok al progetto

Piscina comunale Civitanova, 55mila euro per risanare le vasche del seminterrato: ok al progetto

 Via libera della Giunta comunale al progetto di fattibilità tecnico-economica per la manutenzione straordinaria delle vasche della piscina comunale di contrada San Domenico. L’intervento, per un importo complessivo di 55mila euro finanziati con fondi comunali, riguarda le parti di calcestruzzo ammalorate delle vasche situate al piano seminterrato dell’impianto, gestito dalla società cooperativa sportiva dilettantistica “Il Grillo”. I lavori prevedono la demolizione delle porzioni di calcestruzzo deteriorate, il trattamento dei ferri di armatura con prodotti passivanti e il successivo ripristino mediante l’utilizzo di una specifica malta. Il progetto è stato redatto dall’Ufficio tecnico comunale – Settore V, Servizio Patrimonio edilizio. Progettista è il geometra Daniele Brecciaroli.

09/09/2026 12:24
Patti Smith torna a San Severino: la sacerdotessa del rock al Teatro Feronia

Patti Smith torna a San Severino: la sacerdotessa del rock al Teatro Feronia

Patti Smith torna a San Severino Marche. La leggendaria artista americana sarà protagonista di una serata speciale al Teatro comunale Feronia, dove sabato 5 dicembre alle 21 porterà in scena il suo spettacolo “Words and Music - Where Francis Walked”. Per la cantautrice, poetessa e artista statunitense si tratta di un ritorno particolarmente significativo. Smith aveva già incantato il pubblico settempedano nel 2007, quando era stata protagonista del San Severino Blues Marche Festival. Negli anni successivi è tornata più volte in città, consolidando un legame speciale con San Severino Marche, di cui ha apprezzato il patrimonio storico, artistico e culturale. Questa volta l’appuntamento sarà caratterizzato da una dimensione più intima e raccolta. “Words and Music - Where Francis Walked” è infatti un concerto-racconto acustico nel quale Patti Smith intreccia alcune delle canzoni più celebri del proprio repertorio con poesie, letture e testi, costruendo un percorso tra musica e spiritualità. Lo spettacolo nasce nell'ambito delle celebrazioni per l’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi e racconta il profondo legame sviluppato dalla Smith con la figura del Poverello. Un rapporto nato nel 2012, dopo la sua prima visita ad Assisi su invito della comunità francescana. Proprio in quell'occasione l'artista compose la poesia “Where Francis Walked”, dalla quale prende il titolo lo spettacolo. La spiritualità è quindi al centro della performance, attraverso una visione che supera i confini della religione istituzionale e ricerca il sacro nella quotidianità, nella poesia e nella musica. Un linguaggio essenziale, personale e profondamente evocativo che da sempre caratterizza l'universo artistico della Smith. Nata a Chicago nel 1946 e cresciuta nel New Jersey, Patti Smith si trasferì a New York nel 1967, diventando negli anni una delle figure più influenti della cultura contemporanea. Il suo album d'esordio, “Horses”, pubblicato nel 1975, è considerato una pietra miliare della musica rock ed è stato inserito nel 2010 nel National Recording Registry della Biblioteca del Congresso. Nel corso della sua carriera ha pubblicato album come “Radio Ethiopia”, “Easter”, “Wave”, “Dream of Life”, “Gone Again”, “Peace and Noise”, “Gung Ho”, “Trampin'”, “Banga” e “Outside Society”. Tra i brani più celebri figura “Because the Night”, scritta insieme a Bruce Springsteen, mentre “People Have the Power” è diventato uno degli inni più riconoscibili della sua produzione. Ma la sua attività artistica non si è limitata alla musica. Patti Smith è anche poetessa, scrittrice e artista visiva. Nel 2010 ha ricevuto il National Book Award per “Just Kids”, il memoir dedicato all'amicizia con il fotografo Robert Mapplethorpe. Tra le sue opere letterarie figurano anche “M Train”, “Devotion”, “Year of the Monkey” e “A Book of Days”, fino al più recente “Bread of Angels”, pubblicato nel 2025. Una carriera costellata di riconoscimenti, tra nomination ai Grammy e ai Golden Globe, lauree honoris causa e importanti onorificenze internazionali. Un percorso che ha fatto di Patti Smith una figura di riferimento per generazioni di artisti e musicisti. Il ritorno al Teatro Feronia rappresenta così un appuntamento di grande rilievo per la città e per tutti gli appassionati di musica e cultura. Un’occasione speciale per ritrovare Patti Smith in un luogo a cui è legata da tempo e per assistere a uno spettacolo dal carattere intimo e suggestivo, nel quale le sue canzoni incontreranno poesia, parole e spiritualità. Un evento che, a pochi giorni dal Natale, porterà sul palco settempedano una delle figure più importanti della cultura musicale internazionale, rinnovando quel legame speciale tra l’artista americana e San Severino Marche.

09/09/2026 12:08
La Biblioteca digitale Leopardiana apre al pubblico: ok al progetto dal Ministero della Cultura

La Biblioteca digitale Leopardiana apre al pubblico: ok al progetto dal Ministero della Cultura

Manoscritti, immagini e documenti dedicati a Giacomo Leopardi raccolti e resi più facilmente accessibili a studiosi e cittadini. È la Biblioteca Digitale Leopardiana, la nuova piattaforma promossa dal Centro Nazionale di Studi Leopardiani (CNSL), che sarà presentata ufficialmente al pubblico venerdì 25 settembre  prossimo, alle 17, nella sala Franco Foschi del Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati. Un appuntamento che assume un rilievo particolare anche grazie al patrocinio del Ministero della Cultura, riconoscimento che conferma il valore scientifico e culturale dell'iniziativa e ne sottolinea la dimensione nazionale. Il progetto nasce con l'obiettivo di riunire e valorizzare un patrimonio leopardiano oggi distribuito tra diverse istituzioni e raccolte, mettendo a disposizione attraverso gli strumenti digitali materiali preziosi per la conoscenza e lo studio dell'opera e della figura di Leopardi. Il patrocinio del Ministero della Cultura si aggiunge a quelli già concessi da Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Recanati, Università di Macerata e FAI – Orto sul Colle dell'Infinito. Al progetto collaborano inoltre la Biblioteca Nazionale di Napoli e la Cattedra Giacomo Leopardi dell'Università di Macerata. «È per noi un onore ricevere il patrocinio del Ministero della Cultura», sottolinea il presidente del Cnsl Fabio Corvatta. «La Biblioteca Digitale Leopardiana nasce per rendere accessibile a studiosi e cittadini un patrimonio prezioso e ancora troppo disperso ed è il frutto della collaborazione tra istituzioni che hanno creduto in questo percorso fin dall'inizio». Corvatta ha quindi rivolto un ringraziamento a quanti hanno contribuito alla realizzazione del progetto, guardando già alle prossime fasi: «Continueremo a portare avanti questo percorso con la stessa determinazione». La presentazione del 25 settembre rappresenterà dunque un momento importante per illustrare al pubblico la piattaforma e le sue potenzialità, con l'obiettivo di rendere sempre più fruibile e condiviso il patrimonio legato a uno dei protagonisti della cultura e della letteratura italiana.

09/09/2026 11:30
Macerata, tamponamento a catena in via Pancalducci: disagi alla circolazione

Macerata, tamponamento a catena in via Pancalducci: disagi alla circolazione

Tamponamento a catena questa mattina in via Pancalducci, nei pressi del cimitero di Macerata. L’incidente è avvenuto intorno alle 10 e ha coinvolto tre autovetture. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale, i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118. Per consentire le operazioni di soccorso e permettere alla Polizia Locale di effettuare i rilievi, la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico. La chiusura ha provocato rallentamenti e disagi alla circolazione, con la situazione che sta progressivamente tornando alla normalità. Alcune persone coinvolte nel tamponamento sono rimaste ferite e sono state assistite sul posto dai sanitari del 118.  

09/09/2026 10:26
Macerata perde Giordano De Angelis, poeta e custode della memoria della città: "La sua voce continuerà a vivere"

Macerata perde Giordano De Angelis, poeta e custode della memoria della città: "La sua voce continuerà a vivere"

Macerata perde Giordano De Angelis, poeta, uomo delle istituzioni, sportivo e soprattutto custode della memoria della città. Scomparso il 5 settembre, De Angelis lascia un ricordo profondo in quanti lo hanno conosciuto e frequentato nel corso di una vita ricca di esperienze, impegno civile e passione per la cultura popolare. Tra coloro che oggi lo ricordano con particolare affetto c’è Roberto Cherubini, esponente locale del Movimento 5 Stelle, che con De Angelis ha condiviso una lunga amicizia e numerose collaborazioni legate a Macerata, alle sue tradizioni e alla sua memoria. “Scrivere di lui oggi non è facile – racconta Cherubini – quando viene a mancare un amico vero, le parole sembrano sempre poche. Eppure proprio le parole sono ciò che Giordano ci ha lasciato in eredità”. Nato a Macerata il 25 aprile 1937, Giordano De Angelis proveniva da una famiglia profondamente legata alla città e alla storia del Novecento. Il padre Lauro, marmista e scultore, fu un esponente dell’antifascismo maceratese e partecipò alla Resistenza nei GAP. La madre Emma era infermiera, mentre il nonno Giuseppe De Angelis era uno scultore di scuola verista. Prima della poesia, nella vita di De Angelis ci fu lo sport. Fu portiere della Recanatese e della Maceratese, conquistando il campionato con entrambe le squadre. Un’esperienza che racconta già molto della sua personalità e del suo legame con il territorio. Successivamente il suo impegno si spostò anche nella vita politica e sociale della città. Fu più volte consigliere comunale, prima nel PSIUP e poi nel PCI, e ricoprì incarichi nell’amministrazione dell’ospedale provinciale, dell’Arena Sferisterio e, in seguito, come presidente dell’IRCR. La poesia arrivò relativamente tardi, ma finì per occupare un posto centrale nella sua esistenza. De Angelis scelse il dialetto maceratese, la lingua dell’infanzia e della quotidianità, quella parlata dalle persone e dalla comunità con cui era cresciuto. Per lui non si trattava di una forma minore dell’italiano, ma di una vera lingua, capace di raccontare sentimenti, ricordi, ironia e identità. Le prime raccolte, Da le fosse a le casette, del 1978, e Fregnacce, del 1979, furono caratterizzate soprattutto dall’arguzia e dall’ironia. Con il passare degli anni, anche grazie all’incoraggiamento dell’amico professor Piero Temperini, la sua produzione acquistò maggiore profondità, fino alle opere della maturità, tra cui Nó’ ccennéte la luce e Li scherzi de l’età. Numerosi furono i riconoscimenti ottenuti nei concorsi di poesia dialettale marchigiani, fino al premio CreativaMente della Provincia di Macerata e all’encomio solenne ricevuto nel 2014 per il racconto Bombolo. La sua produzione, tuttavia, riuscì a oltrepassare i confini della provincia. Le sue opere furono acquisite da biblioteche e università in Canada, Germania e Stati Uniti, mentre alcune liriche vennero studiate e tradotte in ambito universitario. Nel 2013 l’Università di Manchester gli affidò inoltre la traduzione in dialetto maceratese de Il soldatino di stagno, destinata a un audiolibro dedicato ai dialetti italiani. Per Cherubini, però, De Angelis non è soltanto il poeta che ha dato dignità letteraria al dialetto maceratese. È soprattutto l’amico con il quale ha condiviso anni di progetti e iniziative. “Ho avuto la fortuna di condividere con Giordano diverse iniziative legate a Macerata e alle sue tradizioni – ricorda –. Abbiamo lavorato insieme a calendari, pubblicazioni e progetti fotografici nei quali i suoi versi accompagnavano immagini e ricordi della città. Ho anche realizzato alcuni video in cui Giordano recitava le sue poesie”. Esperienze che oggi assumono un valore ancora maggiore. “Erano occasioni semplici, ma per me oggi rappresentano ricordi preziosi di un’amicizia che andava ben oltre la collaborazione”, sottolinea Cherubini. Tra le opere che meglio rappresentano il rapporto di De Angelis con la città c’è Arti e mestieri, nata nel 1985 e ripubblicata nel 2015. Un omaggio al lavoro, alle antiche botteghe e a quel mondo popolare che costituiva una parte fondamentale della memoria collettiva di Macerata. Ed è proprio nella capacità di conservare quella memoria che Cherubini individua il lascito più importante del poeta. “Ha raccontato Macerata attraverso la sua lingua più autentica. Nelle sue poesie ci sono le persone, i mestieri, i luoghi, gli affetti e i ricordi di una comunità. Giordano non si è limitato a scrivere in dialetto: ha contribuito a conservarne la memoria e la dignità culturale”. Ma nel momento dell’addio, oltre alla figura pubblica e all’artista, rimane soprattutto il ricordo personale. “Io, però, oltre al poeta ricorderò soprattutto l’amico. Ricorderò gli anni trascorsi insieme, le conversazioni, i progetti, le idee e la sua capacità di affrontare la vita con intelligenza, ironia e sensibilità”. Un pensiero va quindi alla famiglia: “Alla moglie e ai suoi tre figli va il mio più affettuoso abbraccio”. E infine quelle poche parole che, forse, riassumono meglio di ogni biografia il sentimento di chi lo ha conosciuto: “A Giordano voglio dire semplicemente grazie: per l’amicizia, per la collaborazione e per tutto quello che ci ha regalato”. Un grazie destinato a rimanere nel tempo, insieme ai suoi versi. “Sono certo che, ogni volta che a Macerata qualcuno pronuncerà una delle sue poesie, la sua voce continuerà a vivere”.  

09/09/2026 10:00
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