Inizieranno giovedì gli interventi di montaggio della struttura in acciaio per la messa in sicurezza del ponte sul fosso Torrente Fiumicello al Km 18+000 della Provinciale 25 “Cingolana”. Per questo motivo, il dirigente del Servizio Viabilità della Provincia, Matteo Giaccaglia, ha firmato un’ordinanza che impone la chiusura temporanea del tratto interessato dai lavori dalle ore 7 di giovedì 29 giugno alle ore 19 di venerdì 30 giugno. I lavori, per un importo complessivo di 500mila euro, saranno realizzati dalla ditta Area Delta Società Agricola Cooperativa di Acquasanta.
La Provincia sta provvedendo in questi giorni a installare adeguata segnaletica per evidenziare il cantiere, ma anche per consigliare il percorso alternativo che è stato individuato nella Provinciale 114 “S. Sperandia” e nella SR 502 “Di Cingoli”.
Rischia oltre 10 mila euro di multa una jesina di 44 anni fermata al volante della propria auto dalla polizia locale che le ha contestato, una dopo l’altra, ben cinque diverse infrazioni: guida con patente ritirata e al tempo stesso scaduta, vettura priva di assicurazione, priva di revisione e già sospesa dalla circolazione per mancata revisione dopo un precedente controllo.
La donna è stata fermata nei giorni scorsi in una stradina laterale di via Setificio, a Jesi, nell’ambito dell’attività di servizio sul territorio: la vettura, una Renault Modus, è stata sottoposta a fermo e sequestro.
L’entità esatta delle sanzioni si conoscerà dopo il provvedimento del prefetto chiamato a decidere sull’importo di almeno una delle sanzioni contestate, per la quale il Codice della Strada prevede una multa fino ad 8 mila euro.
Con la presentazione di una targa commemorativa, è stata ufficialmente presentata alla cittadinanza l’opera muraria dello street artist spagnolo Wedo Goas (nome d’arte di Edgar Goàs), che in via Malaspina ha realizzato un omaggio a Mario Garbuglia. Allo scenografo civitanovese è infatti dedicato il nuovo intervento inserito nel progetto PerifericArt, che l’associazione culturale Anime di Strada ha portato avanti assieme a vari partner.
Così, domenica 25 giugno, c’è stato spazio per un brindisi, con ospite la figlia di Garbuglia, Daniela: “Mio padre è stato un realizzatore di sogni - ha detto - ma mai si sarebbe sognato di ricevere un tributo così come quello pensato dalla città di Civitanova. Per individuare il soggetto da dipingere, ho inviato tante foto ad Edgar e lui ne ha scelta una, che ho condiviso: si tratta di un’immagine in cui papà è sul set di Waterloo, con i suoi assistenti che tanto ha amato. Mio padre diceva sempre di essere nato qui, a Fontespina, e mi raccontava di questa terra come fosse una favola”.
A portare i saluti dell’Amministrazione, il vice sindaco Claudio Morresi, che ha espresso la soddisfazione nel vedere realizzato un lavoro che ricorda un concittadino illustre.
“È per me un onore poter presentare quest’opera sulla scenografia - le parole di Wedo Goas -. Tutti conosciamo i nomi degli attori ma pochissimi sanno chi c’è davvero dietro alla realizzazione di un film. La scenografia ha un ruolo fondamentale, quindi sono molto felice di aver potuto raccontare la storia di Mario Garbuglia”.
Quindi al vicino Bar Servidei è stato proiettato un interessante corto girato da Garbuglia, un inedito nel quale lo scenografo lancia un forte messaggio di pace. L’intervento ha visto la collaborazione del Comune di Civitanova, dell’Azienda dei Teatri e il coinvolgimento di realtà di caratura, partendo dallo Scenaria Festival (presente all’inaugurazione Mauro Mazziero) rassegna di spicco sulla scenografia con direttore artistico il tre volte premio Oscar Dante Ferretti; poi, il Civitanova Film Festival (ospiti i direttori artistici Michele Fofi e Peppe Barbera), arrivato alla sua nona edizione e l’associazione Nuova Cartacanta, che con il Museo Magma (con Enrico Lattanzi) costituisce un’eccellenza nazionale nel campo della divulgazione grafica. Quindi altre associazioni, che sono state ringraziate nel corso della serata.
"Ci siamo innamorati di questa regione nella quale abbiamo visto enormi potenzialità di sviluppo turistico. Per questo si è deciso di mettere in campo un forte piano di investimenti per il rilancio della nostra struttura di Porto Potenza Picena”. Così Stefan Rubner, a capo del gruppo altoatesino leader nelle costruzioni in legno e proprietario del Natural Village, ha scommesso sul territorio marchigiano investendo quasi 9 milioni di euro per rilanciare il villaggio turistico adagiato ai piedi delle colline potentine .
“Dopo quasi venti anni abbiamo ripreso la gestione diretta trovandoci con sostanziali problemi strutturali – ha aggiunto Stefan Rubner – quindi subito un bivio: vendere o investire in modo deciso. Nonostante il nostro core business sia un altro, abbiamo optato per la seconda ipotesi anche perché non è nel nostro Dna fuggire via. Quindi un piano triennale di investimenti ma parallelamente un cambio nella mentalità di gestione. Volevamo un’apertura verso questo meraviglioso territorio che nulla deve invidiare alla Toscana, ricco di cultura e di arte ma anche di eccellente enogastronomia che crediamo sia un determinante valore aggiunto”.
“Così, come primo fondamentale passo abbiamo scelto Alessandra Mori quale nuova direttrice, forte di una consolidata professionalità ed esperienza internazionale ma, essendo civitanovese, anche conoscitrice del territorio e quindi capace di valorizzare al meglio le sue eccellenze. Ad oggi abbiamo completamente rimesso a nuovo i due terzi dei villini, ricostruito il ristorante sul mare ‘Sea Side’ da quest’anno aperto anche agli esterni e non solo agli ospiti del villaggio, ristrutturato il ristorante centrale, attivato un punto e-bike con assistenza e aperto un punto di informazione turistica delle Marche. Per la prossima stagione completeremo il programma con nuove strutture ludico-sportive. Il nostro obiettivo, con quasi mille posti letto a disposizione, è quello di diventare un riferimento regionale ed un fiore all’occhiello per Potenza Picena”.
Passaggio del martelletto alle Terme Santa Lucia di Tolentino, negli scorsi giorni. Il presidente Stefano Ferranti ha illustrato i momenti più importanti dell'anno rotariano che si chiuderà il 30 giugno. Ha consegnato il Paul Harris Fellow, il riconoscimento più ambito nel Rotary, all’allenatore Fabrizio Castori per i suoi valori tecnici e soprattutto per quelli umani che lo hanno sempre contraddistinto nel corso di tutta la sua lunga carriera e proprio per questo è amato e apprezzato sia dai suoi giocatori che dalle tifoserie dove ha allenato.
Da non dimenticare che agli inizi degli anni 2000 nel pomeriggio allenava la sua squadra e cioè il Cesena, mentre la sera, invece di riposarsi, continuava a farlo con la compagine di San Patrignano usando il calcio come terapia. Il Paul Harris Fellow, inoltre, è stato attribuito anche al past president Ovidio Ciarpella e al socio Iole Rosini. Ad ogni socio, inoltre, è stato consegnato il ‘’Rotary news’’, il giornale del Rotary Tolentino e un’opera realizzata da Silvana Di Vora, consorte di Stefano Ferranti.
È seguito poi il tradizionale passaggio del martelletto. Al medico Stefano Ferranti di Foligno subentra l’imprenditore edile Giorgio Zaganelli di San Severino Marche che assume la guida del club dal primo luglio 2023 fino al 30 giugno 2024. Quest’ultimo ha annunciato che il prossimo 11 luglio ci sarà la visita del governatore a San Severino Marche, mentre il 25 luglio la festa d’estate.
Allo stesso tempo è stata presentata la nuova t-shirt con logo Rotary Tolentino. Erano presenti l’assistente del governatore Marco Sigona, i presidenti del Rotary Macerata Patrizia Scaramazza, Macerata ‘’Matteo Ricci’’ Guido Grandinetti, Camerino Nazzareno Micucci, Sibillini Alto Fermano Pierpaola Cruciani, l’allenatore Riccardo Bocchini.
L'uomo più atteso dell'Italia, nell'ultima giornata dell'atletica ai Giochi Europei, è stato imbattibile in campo quanto tagliente con la lingua fuori. L'Italia ha ottenuto la prima storica vittoria nell'ex Coppa Europa (ora Europei a squadre) con 426,5 punti (davanti alla Polonia) anche grazie all'oro di Gimbo Tamberi nel salto in alto (2.29 metri la sua misura).
L'olimpionico a fine gara si è sfogato sulla sua assenza al Golden Gala di Firenze: "Mi sarebbe piaciuto moltissimo esserci, anche come spettatore, ma non sono stato neanche invitato. Forse la mia presenza non era gradita, non lo so, non mi sono sentito di andare comunque". L'altista delle Fiamme Oro dice che non poteva esimersi dal venire in Polonia: "L'ho fatto per i ragazzi, per l'Italia, sono orgoglioso di far parte di questo gruppo".
Pronta la risposta della Fidal, tramite il presidente Stefano Mei: "Al primo evento dopo nove mesi, dopo aver vinto una gara straordinaria come quella di oggi, penso che l'ultima cosa che dovrebbe fare Gimbo è tornare a parlare di una gara che non ha avuto problemi: lui ha fatto una trattativa con l'organizzazione, non è andata a buon fine, e non è venuto a saltare al Golden Gala.
Sembra che si stia mettendo nella fila di chi non è stato invitato, mi sembra fuori luogo". Tamberi poi torna su Jacobs attaccato dagli haters ("Più traguardi si raggiungono più si troveranno persone pronte a screditare. Deve essere forte") e su Parigi 2024: "Forse saranno i miei ultimi Giochi, ma la mano sul fuoco non ce la metto".
Sulla città di San Severino Marche sventola finalmente il vessillo della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Il riconoscimento, marchio di qualità turistico ambientale per le località dell’entroterra, fa seguito alla candidatura avanzata dall'amministrazione comunale ed è stato conferito dopo rigorose valutazioni quantitative e qualitative che sono state supportate anche da un sopralluogo anonimo degli esperti del Tci.
Ad ufficializzare l’assegnazione della Bandiera Arancione, è stato il sindaco, Rosa Piermattei, dopo aver ricevuto una comunicazione della responsabile certificazioni e programmi territoriali del Touring Club Italiano, Isabella Andrighetti.
"Si tratta per noi di un importantissimo riconoscimento che attesta quanto il nostro territorio sia ricco di un grande patrimonio culturale, architettonico, ambientale ed enogastronomico – sottolinea il primo cittadino settempedano, che spiega –. Quello del Comune di San Severino Marche è uno dei territori più vasti della regione con i suoi quasi 194 chilometri quadrati e la Bandiera Arancione premia soprattutto i tanti castelli e borghi che lo caratterizzano, che rappresentano una vera e propria unicità. Per noi la scommessa sul turismo passa anche da questi riconoscimenti che sono un marchio di qualità ma anche un veicolo promozionale molto importante".
"La Bandiera Arancione - aggiunge il vice sindaco Vanna Bianconi, che ha seguito il lungo iter che ha portato al riconoscimento - come spiegano i promotori del Tci viene assegnata alle località che non solo godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, ma sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità. Il marchio ha una validità temporanea, ogni tre anni i Comuni devono ripresentare la candidatura ed essere sottoposti all’analisi dello stesso Touring Club Italiano che verifica la sussistenza degli standard previsti e garantisce così ai viaggiatori un costante monitoraggio della qualità dell’offerta turistica e alle amministrazioni uno stimolo al miglioramento continuo".
Nei prossimi giorni è attesa la cerimonia ufficiale di consegna del vessillo. Nella lettera che accompagnata l’assegnazione del riconoscimento si precisa che sono 274 le località in Italia dove sventola la Bandiera Arancione: solo l’8% dei Comune che hanno proposto la candidatura sono entrati a far parte del ristretto e prestigioso club.
Una Bmw con a bordo due persone non si è fermata all'alt dei carabinieri, ha seminato una pattuglia durante un inseguimento e, dopo alcuni chilometri percorsi ad alta velocità ha centrato una 500L che proveniva nel senso opposto di marcia, uccidendo la 32enne Martina Mazza che era a bordo con la sorella e un amico. Deceduto nello schianto anche lo stesso conducente della Bmw, il 27enne di origini macedoni Sultan Ramadani, che non aveva mai conseguito la patente.
È questa la dinamica dell'incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri a pochi chilometri dal centro di Pesaro, sulla strada Montelabbatese. Nello scontro sono rimasti feriti la sorella della vittima, 28 anni, e un amico, 27 anni, che erano insieme alla 32enne sulla 500 L.
Ferito anche il passeggero della Bmw, un 25enne albanese, trasportato in eliambulanza ad Ancona. Sul posto i vigili del fuoco, la polizia locale, i carabinieri e i sanitari del 118. La viabilità è rimasta bloccata per alcune ore sul tratto della Montelabbatese per consentire l'assistenza ai feriti, i rilievi, la rimozione dei mezzi, il ripristino della sicurezza. Poco prima delle 20 il traffico è tornato regolare.
+++ AGGIORNAMENTO delle 17+++
L'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche fa sapere che sono ricoverati in prognosi riservata, in diversi reparti del nosocomio di Torrette, i tre giovani - due uomini e una donna - rimasti feriti nell'incidente stradale mortale che si è verificato ieri pomeriggio sulla strada Montelabbatese a Pesaro.
Proseguono, nel frattempo, le indagini condotte dalla polizia locale per ricostruire la dinamica della tragedia e anche per appurare quale fosse il motivo di una fuga della Bmw così precipitosa. L'auto condotta da Ramadani, gravato da piccoli precedenti di polizia, secondo le testimonianze di alcuni automobilisti, procedeva a forte velocità, quando ha centrato l'altro veicolo che proveniva in senso opposto: da una prima stima la vettura avrebbe raggiunto i 150 km/h.
Sulla Montelabbatese è presente un autovelox ma nella direzione opposta a quella di marcia della Bmw, dunque in quella da cui proveniva la 500L che dopo l'impatto era stata sbalzata nel campo adiacente a circa 20 metri di distanza e si era ribaltata.
Quando si acquista una sigaretta elettronica, una delle prime scelte è Relx Vaper, grazie alla sua fama e ai suoi livelli di popolarità. Tuttavia, cosa c'è di diverso in un vaper Relx rispetto a qualsiasi altro vaper e perché acquista la sigaretta elettronica Relx online?
Questo tipo di sigaretta elettronica si distingue per il suo design, la sua qualità e il suo status.
È anche un articolo molto popolare nei negozi online e si possono trovare diversi articoli di questa marca di sigarette elettroniche, con Relx Essential e Relx Infinity che sono i due articoli più popolari e più ordinati della marca.
Relx Infinity
Questa sigaretta elettronica presenta una batteria da 380 mAh, 7 grammi di peso, attivazione del soffio, porta USB Type-C per la ricarica e vibrazione intelligente. È anche compatibile con un caricatore wireless (non incluso). Misura circa 112 mm x 23 mm x 10 mm ed è dotata di una luce LED che indica lo stato della batteria.
Grazie alla sua facilità d'uso e al design semplice, questo dispositivo è perfetto per tutti i principianti o per chi vuole godersi una sigaretta elettronica senza problemi.
Relx Essential
L'Essential Pod è una sigaretta elettronica a capsula perfetta per chi vuole iniziare a svapare o per gli utenti esperti che cercano qualcosa di discreto.
È il kit iniziale perfetto per chi vuole iniziare a svapare. Con una batteria da 350 mAh e una porta di ricarica USB-C, questa sigaretta elettronica in stile penna offre la migliore esperienza possibile, pur rimanendo furtiva e potente.
Relx Bubble Mon
Ogni sigaretta elettronica monouso ha un design accattivante. Facile da usare e portatile. La vape Bubble Mon ha una batteria da 430 mAh e viene ricaricata con 2 ml di e-liquid da 16 mg. Una volta svuotata, è possibile smaltirla immediatamente.
Perché scegliere Relx Vaper?
Ci sono molti motivi per scegliere il marchio Relx Vape. Per prima cosa, si può vantare un design elegante e piccolo, e allo stesso tempo avere accesso a un'ampia gamma di opzioni di aromi e colori nelle loro essenze.
Uno degli aspetti più importanti da considerare è che scegliendo questo marchio si acquista la migliore tecnologia in fatto di sigarette elettroniche.
Come si ricarica la sigaretta elettronica Relx?
Se siete curiosi di sapere come si ricarica la sigaretta elettronica Relx, questa si distingue per il suo funzionamento senza fili, che vi permette di ricaricarla comodamente ovunque vogliate utilizzando un cavo di connessione USB di tipo C.
Quanto dura la batteria del Relx?
Se vi state chiedendo quanto dura la batteria di Relx Vape, sappiate che dura circa 3 giorni, a seconda dell'intensità d'uso e, d'altra parte, la ricarica è abbastanza veloce.
È sicuro usare la sigaretta elettronica Relx?
L'uso di Relx Vape è completamente sicuro, grazie ai materiali di eccellente qualità con cui sono fabbricati.
Quanti usi ha il liquido Relx?
Secondo le nostre stime, una ricarica è in grado di fornire facilmente 600 boccate. Sono disponibili numerosi gusti e aromi tra cui scegliere, rendendo la sigaretta elettronica una scelta eccellente per tutti i gusti.
Ares Safety Maerata Softball torna dalla trasferta contro Inox Team Saronno con due sonori ko, nella tredicesima giornata del campionato di serie A1. Il turno ha evidenziato la superiorità delle squadre più forti del torneo (Bollate, Caronno, Forlì e Saronno, cui si sta aggiungendo Pianoro), segnando con cinque doppiette la differenza di caratura con tutte le altre avversarie. Ben nove delle dieci partite si sono concluse anzitempo.
Le campionesse d'Italia in carica di Saronno dovevano rifarsi della battuta d’arresto dello scorso fine settimana con Bollate. Con determinatezza hanno subito indirizzato le due partite senza lasciare scampo alle marchigiane. Macerata subisce le due peggiori sconfitte di questo campionato, venendo meno al carattere combattivo che l’ha fin qui caratterizzata.
In gara 1 le lombarde si abbattono immediatamente sulle maceratesi. Nel primo inning Saronno segna infatti quattro punti con il singolo di Giulia Longhi e il triplo a basi cariche di Sara Brugnoli. Sfida praticamente segnata e Alice Nicolini in pedana non ha problemi a gestire gli attacchi marchigiani.
Saronno chiude anticipatamente la sfida nella quinta ripresa, con altri tre punti, segnati questa volta tramite gli RBI di Noa Armirotto (singolo) e Arianna Nicolini (doppio). Risultato finale 7-0. Gara 2 è ancora più dirompente, Saronno impone un netto 12-0 in quattro riprese, trascinata da Armirotto (1-3, 3 RBI), Lozada (3-3, 2 RBI), Marrone (1-2, 2 RBI) e Rotondo (2-3).
Macerata si piega in occasione della prima partenza italiana veramente negativa di Chantelle Ladner (10 R, di cui 7 a suo carico, in 2.1 IP). Dopo tre punti nelle prime due riprese, le ragazze di Saronno si scatenano nella terza frazione, segnando nove punti. Stephanie Trzcinski effettua 9 strikeout in quattro inning lanciati. Stop sul 12-0.
Per Ares Macerata un match perso come poteva essere logico e prevedibile, ma non nelle dimensioni in cui è avvenuto. Positivo invece, in base ai risultati, l’aver mantenuto il settimo posto in classifica con ampio margine sull’ultima posizione, che porta alla retrocessione.
I Vigili del fuoco sono intervenuti nel pomeriggio di oggi a Recanati, in Contrada Cirfoglio, per recuperare un’auto che per cause in fase di accertamento era rimasta bloccata in un campo agricolo dalla vegetazione.
La squadra di Macerata intervenuta con un’autobotte ed un mezzo 4x4 ha provveduto a rimettere il mezzo sulla strada in modo che il conducente potesse riprendere la guida senza intoppi.
Si è svolta nella bellissima cornice della Rocca del Borgia a Camerino la cerimonia che ha ufficialmente concluso questi Campionati Nazionali Universitari 2023, un evento che ha portato circa 3000 presenze tra atlete, atleti, personale sportivo e staff tecnico.
La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali del presidente del CUS Camerino Stefano Belardinelli, seguito dal prorettore vicario dell’Università di Camerino Graziano Leoni e poi ancora il presidente della FederCUSI Antonio Dima e il sindaco della città Roberto Lucarelli.
La soddisfazione è totale, non lo nascondo né le autorità cittadine né i responsabili dei CUS che hanno partecipato, un’organizzazione ad altissimi livelli, per servizi offerti e spazi messi a disposizione, ma anche tanta gioia e divertimento grazie all’entusiasmo dei volontari sempre disponibili e sorridenti.
Le parole del presidente Belardinelli: “Camerino è tornata a vivere e l’emozione non si nasconde, ha dimostrato come un territorio ferito può alzare la testa avanti a tutto il paese, grazie alla collaborazione tra CUS Camerino, UNICAM e tutto il territorio”. I maggior ringraziamento a Roberto Cambriani, dirigente sportivo del Cus Camerino che ha gestito l’intera parte tecnico sportiva.
Importante, ha ricordato il presidente Dima, come questi campionati siano i primi dove il CUSI si presenta come federazione dimostrando l’importanza dello sport Universitario a livello internazionale.
Tanti i CUS che hanno partecipato e che si sono distinti nelle varie discipline, sia quelle tradizionali come il calcio, la pallavolo e la pallacanestro, ma anche tanti sport opzionali come il calcio balilla, il calcio a 5 femminile e perfino la bicicletta su strada.
Nel corso della serata sono state consegnate le coppe alle delegazioni dei CUS vincitori di ori, presente anche il Cus Camerino che grazie alla studentessa Elena Tangherini primo posto nel podio al fioretto femminile (scherma) e Marco Cruciani, oro nella corsa in montagna, portano per il CUS di casa due medaglie d’oro.
La città di Camerino ha saputo come presentarsi a questo evento, ha vinto la sua missione, in questi 10 giorni di sport sono nate delle vere amicizie in un’ambiente che ha saputo accogliere e far sentire a casa: ogni giornata è stata arricchita da eventi culturali, musicali e sociali. Il ringraziamento finale del sindaco Lucarelli verso il presidente Dima e tutta la FederCUSI sottolineando come il forte legame con la città dimostri attenzione e stima tra i due.
Bambina di 5 anni rischia di annegare: decisivo il tempestivo intervento di un bagnino. È quanto avvenuto intorno alle 11 di questa mattina, nel tratto di spiaggia libera nei pressi dello chalet Lido Cristallo di Civitanova Marche, sul lungomare Piermanni.
La piccola si trovava in acqua quando, probabilmente anche a causa delle condizioni di mare mosso (oggi c'è bandiera rossa), ha iniziato a bere e ha perso conoscenza per qualche attimo, prima che i bagnanti si accorgessero di quanto stava avvenendo e la portassero a riva.
Qui decisivo è stato l'intervento del giovane assistente bagnante Leonardo Crupi, 19enne civitanovese brevettato dalla Società Nazionale di Salvamento, che si è precipitato sul posto appena compresa la gravità della situazione, nonostante presti servizio in un altro tratto di spiaggia, tra gli stabilimenti Croce del Sud e Figaro.
Grazie alle sue competenze come soccorritore della Croce Verde, il giovane ha controllato le condizioni della bambina - accertandosi della presenza del battito - prima che sul posto giungessero i sanitari del 118 che hanno immediatamente trasferito la bimba all'ospedale di Civitanova Marche in codice rosso. Fortunatamente, non si troverebbe in pericolo di vita.
Si tratta del secondo salvataggio in meno di una settimana a Civitanova Marche, dopo l'intervento del 17enne di Pollenza, Alessio Corona, che ha soccorso un papà e la sua bambina lo scorso mercoledì (leggi qui).
Un'auto Volkswagen Golf, con tre giovani a bordo residenti nel Pesarese, si è cappottata in curva, ha sfondato il parapetto ed è finita ruote all'aria in un torrente, in questo momento in secca, dopo un salto di alcuni metri.
L'incidente, avvenuto nella notte in località Cannelle di Fano, direzione Flaminia, non ha causato vittime ma un 31enne di Colli al Metauro è stato trasportato dai sanitari all'ospedale Torrette di Ancona per le cure e gli accertamenti del caso.
Era cosciente al momento dei soccorsi. Due dei giovani che si trovavano nella vettura sono usciti da soli dall'abitacolo e hanno chiesto aiuto. Il terzo è rimasto bloccato sul sedile posteriore e poi è stato estratto dai vigili del fuoco di Fano che hanno anche agganciato e tirato fuori l'auto dal greto del torrente Rio Secco.
Sul posto anche due ambulanze del 118 e la polizia locale di Fano che ha eseguito i rilievi per ricostruire la dinamica dell'incidente.
Dopo il Velox anche il "Nando Cleti" giunge al penultimo atto, le semifinali. E così come avveniva quasi abitualmente pre pandemia, anche questa 37° edizione del torneo di calcio giovanile destinato alla categoria 'Esordienti' vede le ritrovate formazioni del vicino Abruzzo protagoniste fino alla fine.
Tra le quattro semifinaliste infatti c'è il Giulianova, fa parte del poker di squadre migliori insieme a due maceratesi come l'Academy Civitanovese e la Robur, più l'anconetana Marina. Semifinali e finali si disputeranno a Villa Potenza sul sintetico: domani alle 18 Academy Civitanovese-Robur e a seguire alle 21 Marina-Giulianova.
I quarti del Cleti sono stati all'insegna dell'equilibrio, una costante va detto in questa edizione 2023. Già gli ottavi avevano visto infatti due gare determinate dai rigori e quattro concluse di misura, i quarti hanno avuto altri due successi col minimo scarto.
Appunto per 2-1 il Giulianova ha battuto l’Invictus di Grottazzolina e la Robur si è imposta sul Castelfidardo. L'Academy Civitanovese ha superato la Cingolana San Francesco 3-1 dopo i supplementari e addirittura il Marina ha strappato il pass ai calci di rigore dopo il 3-3 con la Nuova Folgore. La finale si terrà giovedì sera alle 21.
Si è concluso con successo il primo percorso di formazione per la qualifica di operatore informatico per 13 studenti dell'indirizzo 'Manutenzione e Assistenza Tecnica' dell'Ipsia "F. Corridoni" di Corridonia.
Dal 5 all’8 giugno, i ragazzi hanno sostenuto e superato con successo gli esami di qualifica alla presenza della commissione composta dalla presidente Emanuela Paci, rappresentante della Regione Marche, e dai professori Sergio Morichetti e Flavio Donati.
Il corso assume particolare rilievo perché è il primo e, attualmente, unico corso di qualifica regionale di operatore informatico promosso dalla Regione Marche e finanziato con i fondi europei.
Sotto la sapiente guida dei docenti dell'Ipsia e di qualificati e affermati esperti provenienti dal mondo del lavoro, gli allievi hanno acquisito conoscenze e competenze di tipo laboratoriale, riguardanti settori come l’assemblaggio, la configurazione e la manutenzione dei computer, la manutenzione e riparazione di smartphone, tablet e console, la configurazione e gestione delle reti informatiche, la realizzazione di impianti domotici, la programmazione con sistemi a microprocessore Arduino, la circuiteria elettronica.
Con l’occasione, l'Ipsia "F.Corridoni" di Corridonia si è dotato di un laboratorio fornito di tutta la strumentazione all’avanguardia per sviluppare al meglio i contenuti del corso.
Oltre alla frequenza delle lezioni a scuola, gli allievi hanno anche svolto stage di 160 ore in azienda che sono risultati ampiamente formativi ed essenziali per l’apprendimento delle cosiddette "soft skills", quali flessibilità e adattabilità, autonomia, problem solving, resistenza allo stress, team working, competenze trasversali che sono sempre più rilevanti per il mondo del lavoro.
Giornata di festa a Treia dove il presidente della Figc Gabriele Gravina, nonché vicepresidente della Uefa, e stato l’ospite d’onore per l’inaugurazione del rinnovato campo sportivo che è stato intitolato a Leonardo Capponi, ragazzo di Treia tragicamente scomparso 18 anni fa a causa di un incidente a soli 13 anni.
"Un ragazzo che amava il calcio, amava la vita, un ragazzo buono che potrà continuare a vivere nella memoria di tutti, anche grazie all’intitolazione dell’impianto sportivo" hanno ricordato i familiari commossi. Proprio il presidente Gravina ha consegnato alla famiglia una maglia della Nazionale italiana realizzata per l’occasione col nome 'Leonardo' e il numero 23 (l’anno in corso).
Il numero 1 della Federazione italiana Gioco calcio ha presenziato alla cerimonia del taglio del nastro (organizzato dall’amministrazione comunale) insieme alle autorità sportive regionali e provinciali, alle squadre del settore giovanile dell’Aurora Treia, la dirigenza e coloro che hanno contribuito alla realizzazione dei lavori all’impianto sul quale sono stati effettuati importanti interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico nonché nuovi spogliatoi per un progetto complessivo di 680mila euro.
"Gli anni della pandemia ci hanno portato a stare lontano e tanti ragazzi si sono chiusi in loro stessi - ha detto Gravina - giornate come quella di oggi per me sono una festa e la vera essenza del calcio perché si inaugurano impianti e strutture a disposizione dei giovani: la funzione sociale del calcio e dello sport sono il risultato più importante. Non ci rendiamo conto di quanto sia fondamentale avere società che investono e s’impegnano per i nostri giovani".
A lui il sindaco Capponi ha poi regalato una palla del gioco del bracciale, simbolo di Treia, così come un dono è stato consegnato da Stefano Cegna, presidente dell’Aurora Treia.
"Inauguriamo un impianto sportivo realizzato grazie all’insieme di diverse forze che hanno collaborato affinchè potesse essere migliorato, più sicuro e al passo con le esigenze di oggi e le sfide del futuro - ha spiegato il sindaco Franco Capponi - I lavori effettuati sono stati possibili attraverso il fondo statale “Sport e Periferie” gestito da Sport e Salute s.p.a., attraverso un fondo regionale e per oltre la metà dell’importo da fondi del bilancio comunale che abbiamo voluto destinare a un’opera di cui godono in particolare bambini, giovani di Treia e le famiglie".
"Mi preme sottolineare anche il contribuito all’opera da parte del Rotary Club di Tolentino; dell’Associazione nazionale Comuni italiani, in virtù del protocollo d’intesa ANCI - Istituto credito sportivo. Un grazie alle ditte imprese Virgili S.A.S. e Termotecnica", ha concluso Capponi.
L’immobile ha una superficie di circa 300 mq e consta di quattro ambienti spogliatoio (oltre a due ambienti spogliatoio destinati ai direttori di gara) capaci di ospitare contemporaneamente circa 70 atleti. Include altresì un locale infermeria, ufficio custode, centrale termica e vasca esterna di laminazione delle acque meteoriche che, con l’installazione di pompa sommersa, potranno contribuire all’approvvigionamento idrico per l’impianto di irrorazione del manto in erba sintetica.
Un impianto nel quale diminuiranno i consumi e le emissioni di CO2 quindi rispettoso dell’ambiente. Il sistema energetico installato, infatti, rappresenta il sistema tecnologicamente più evoluto in ottica di efficienza energetica e riduzione delle emissioni di Co2 nell’ambito del riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria.
Sono intervenuti anche il presidente del Coni Fabio Luna e il presidente Figc Marche Ivo Panichi i quali hanno sottolineato l’importanza di avere infrastrutture adatte, del lavoro svolto dai settori giovanili e dell’attività svolta dalle società su tutto il territorio regionale: le Marche sono la regione col numero più alto di società di calcio in rapporto agli abitanti.
Il vice sindaco David Buschittari ha quindi consegnato una pergamena ricordo in omaggio alla Juniores dell’Aurora Treia che ai è aggiudicata il titolo provinciale mentre Infissi Design ha regalato una t-shirt a tutto il settore giovanile.
"Marciapiedi sconnessi, transenne che ostacolano l'accesso ai Lidi della Polizia e del Carabiniere, tombini aperti con conseguente pericolo per i pedoni: una situazione insostenibile considerando che siamo al 25 di giugno, in piena stagione estiva". È quanto ci segnalano diversi bagnanti riguardo l'attuale stato delle cose sul lungomare nord di Civitanova Marche, in prossimità del "Lido della Polizia" e del "Lido del Carabiniere".
Disagi che mal si conciliano con una città che fa dell'attrattività turistica nei mesi della bella stagione il suo punto di forza: "I lavori, connessi al completamento della Ciclovia Adriatica, sono fermi non si sa da quanti mesi - aggiungono i vacanzieri -. La fine, come si evince anche dal cartello posto sulle transenne, era prevista per il 13 febbraio ma qua è ancora tutto un cantiere". "È una vergogna civitanovese, avete mai notato cose simili in Romagna? Sarebbe inconcepibile per loro", concludono amareggiati i bagnanti.
È il cortometraggio indiano "The Silent Echo" il vincitore della nona edizione del Civitanova Film Festival, aggiudicandosi così il premio Stelvio Massi. "The Silent Echo" ha ottenuto anche il premio per la miglior regia per Suman Sen e un ex aequo al premio del pubblico, assieme a Joy e Old Tricks.
Continuando a parlare delle premiazioni, miglior attrice della nona edizione della rassegna dei corti è Chiara Ferrara (Reginetta) mentre il premio del migliore attore, dedicato da quest’anno all’amico del festival Claudio Gaetani, se l’è aggiudicato Taki Pernishki (Old Tricks). Miglior corto di animazione, all’interno del progetto Corti Young con le scuole, è andato a Canary, mentre il premio Fangoassami degli organizzatori è stato assegnato ad A guerra finita.
Tra gli ospiti delle premiazioni, il presidente della Fondazione Marche Cultura Andrea Agostini: "Sono onorato di partecipare all’atto finale del Civitanova Film Festival - le sue parole -, che ha saputo caratterizzarsi grazie ad una proposta originale e ad un format in continua evoluzione. Un festival cinematografico che è anche una festa dell’intelligenza e della creatività".
"Oggi condividiamo il momento centrale, con la premiazione dei corti, che vede in concorso opere italiane ed internazionali. Qui si fa cultura a 360 gradi, sono stati ospitati grandi protagonisti del cinema, si è data voce ad autori esordienti, si sono promossi dibattiti competenti ed appassionati. Congratulazioni agli organizzatori, sono certo che continuerete a promuovere bellezza come avete fatto in questi anni", ha concluso.
La Presidente dell’Azienda Teatri Maria Luce Centioni ha poi sottolineato come il CFF sia ormai un "festival non più solo civitanovese ma una rassegna di caratura internazionale, visto il gran numero di produzioni che fanno dialogare la città con il mondo. Ma peculiarità del CFF è quella di toccare diversi ambiti e sfere, portando il cinema anche nelle scuole e gli studenti al cinema".
A ritirare i premi per The Silent Echo, Cristiano Anania della distribuzione Associak: "Il cortometraggio è un genere che ormai si sta distinguendo per la qualità. È un momento storico per i corti perché, se in passato si potevano vedere solo nei festival oggi iniziano ad essere proiettati anche in sala".
La serata si è aperta con un pensiero a Luigi Ciucci, amatissimo attore civitanovese, con il figlio Marco che ha realizzato un significativo contributo video in onore del papà. Toccante è stato quindi il momento del premio dedicato a Gaetani, con la famiglia dell’attore che ha consegnato il riconoscimento.
"Il grazie più sentito - il saluto conclusivo dei direttori artistici Michele Fofi e Peppe Barbera - è sempre rivolto al nostro pubblico, che ci ha accompagnati in questi dodici giorni di programmazione facendoci sempre sentire il suo sostegno".
Ma il CFF non si ferma qui: Appendice del festival, infatti, c’è la rassegna "L’inimitabile bionda", che per i quattro lunedì di luglio accompagnerà il pubblico del Cecchetti alla visione di quattro capolavori con protagonista Marilyn Monroe. Il via è con A qualcuno piace caldo, lunedì 3 luglio (ore 21.30).
Da segnalare, inoltre, la mostra che per tutto il mese di luglio si terrà al Magma con tema Monroe, organizzata da Mario Capozucca (Sam Vaccario) e l’associazione Nuova Carta Canta.
È di cinque grossi sacchi neri pieni di rifiuti il "bottino" dei soci del May Fly Club Sibilla, associazione maceratese di pescatori con la mosca artificiale, realizzato nel corso di una giornata dedicata, anziché a canne, lenze e pesci, alla bonifica di un tratto del fiume Potenza.
L’iniziativa, patrocinata dal comune di Pioraco, si è svolta nella mattinata di sabato 24 giugno in località Paradiso e ha riguardato cica un chilometro di fiume.
"Ovviamente si tratta solo di un piccolo contributo al mantenimento in buona salute dei nostri corsi d’acqua - spiegano il presidente del May Fly Club Sibilla, Sauro Broglia e il segretario Eugenio Poloni - ma anche una dimostrazione di come il volontariato possa contribuire con azioni positive al risanamento e alla conservazione delle risorse naturali e, per di più, a costo zero per la collettività".
Il grosso della "pesca" è stato costituito da plastiche delle più svariate provenienze che, presto o tardi, disfacendosi, sarebbero andate a incrementare il triste fenomeno delle "microprastiche" in mare.
Il May Fly club Sibilla, che ora ha sede legale a Petriolo e la sede operativa a Tolentino, del resto, non è nuovo a iniziative di questo tipo che, periodicamente, vengono ripetute lungo i corsi d’acqua della provincia.
Un'iniziativa umile e silenziosa, insomma, svolta da sinceri appassionati dei corsi d’acqua che, anziché effettuare azioni eclatanti a difesa della natura come sembra andare di moda ai nostri giorni, hanno preferito calzare gli stivali e risalire con fatica le veloci correnti del Potenza con i pesanti sacchi in spalla.