Macerata, contributi fino a 3mila euro per chi ha un familiare in una struttura residenziale
Un sostegno economico per le persone ospiti nelle strutture residenziali socio-sanitarie e sociali e per i familiari che contribuiscono a sostenere i costi dell'assistenza. Il Comune di Macerata ha pubblicato due avvisi pubblici che prevedono contributi fino a 3mila euro annui per ciascuna persona ospite, con l'obiettivo di contrastare le situazioni di fragilità economica e alleggerire il peso delle rette.
Entrambe le misure riconoscono un contributo mensile di 250 euro, per un massimo di 12 mensilità. Le domande possono essere presentate dal 26 ottobre al 16 novembre 2026.
Il primo intervento è rivolto alle donne maggiorenni in età lavorativa che contribuiscono al pagamento della quota sociale della retta e degli eventuali costi legati all'accoglienza di un familiare in una struttura residenziale. La misura riguarda in particolare chi si prende cura di familiari anziani, persone con disabilità o con problemi di salute mentale.
L'obiettivo è evitare che le responsabilità assistenziali e i relativi oneri economici costringano le donne a lasciare il lavoro, interrompere la ricerca di un'occupazione o rinunciare a intraprendere un percorso professionale.
Il secondo avviso è destinato invece ai familiari delle persone ospiti in struttura e alle persone ospiti stesse, anche attraverso i rispettivi amministratori di sostegno o tutori. Il contributo punta a prevenire l'impoverimento delle famiglie a causa delle spese per l'assistenza residenziale, favorendo la permanenza nelle strutture e la continuità dei percorsi di cura.
«Con questi due interventi vogliamo offrire un sostegno concreto alle persone e alle famiglie che ogni giorno affrontano il carico economico e organizzativo legato all'assistenza di un proprio caro», spiega l'assessore alle Politiche sociali Francesca D'Alessandro. L'amministratrice sottolinea in particolare le difficoltà delle donne che devono conciliare le responsabilità di cura con l'attività lavorativa, ma anche la necessità di contenere il peso delle spese assistenziali per le persone ospiti e i loro familiari.
«L'obiettivo è sostenere le famiglie in una fase spesso complessa della loro vita, attraverso misure che riconoscano i bisogni assistenziali e contribuiscano a prevenire situazioni di fragilità economica e sociale», aggiunge D'Alessandro.
Le istanze per entrambi gli avvisi possono essere presentate attraverso la documentazione prevista rivolgendosi allo Sportello InformAnziani IRCR – Social Point, in piazza Mazzini 37-38 a Macerata (telefono 0733 263026), oppure agli Uffici di Promozione Sociale dei Servizi sociali comunali dei nove Comuni dell'Ambito Territoriale Sociale 15: Appignano, Corridonia, Macerata, Mogliano, Montecassiano, Petriolo, Pollenza, Treia e Urbisaglia.
È possibile rivolgersi anche ai Punti Unici di Accesso (PUA): al Distretto sanitario di Macerata, in largo Belvedere Raffaello Sanzio 1 (0733 2574550); alla Casa della Comunità di Treia, in via Giacomo Leopardi 1, il mercoledì mattina (0733 218545); e alla Casa della Comunità di Corridonia, in viale Italia 14, sempre il mercoledì mattina (0733 2574914).
I requisiti per accedere ai contributi, le cause di esclusione, le modalità di erogazione e la documentazione da allegare sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Macerata, www.comune.macerata.it. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a pua.ambito15@comune.macerata.it oppure telefonare ai numeri 0733 256344 e 0733 256291.
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