Tra gennaio e agosto 2016 i viaggiatori stranieri nelle Marche sono stati 945 mila, quasi il doppio dell'anno precedente (546 mila), il miglior risultato degli ultimi 5 anni.Emerge da un'analisi della Coldiretti su dati della Banca d'Italia. Se il trend dovesse proseguire, il 2016 potrebbe diventare un anno da record ma il primato è messo a serio rischio dal terremoto. Le scosse hanno determinato una vera e propria fuga di turisti, disdette delle prenotazioni, presenze praticamente azzerate e previsioni "disastrose", sostiene Coldiretti, in vista delle festività natalizie.Nel versante marchigiano colpito dal sisma sono attivi circa 180 agriturismi. La maggior parte, 120, si trova in provincia di Macerata, mentre una trentina di strutture a testa sono nelle province di Ascoli Piceno e Fermo. Proprio gli agriturismi rappresentano il fulcro dell'attività ricettiva in queste zone, assieme a BeB e alberghi. Ma la psicosi da terremoto minaccia di incidere anche sulle zone in realtà sicure (ANSA).
L’associazione culturale Les Friches, in collaborazione con DUMA, e con il patrocinio del Comune di Macerata e dell’Università degli Studi di Macerata, ha organizzato nei giorni 25.26.27. novembre un piccolo festival di design fatto a mano, microMACRO.Da anni Les Friches promuove la creatività e la manualità attraverso la progettazione di attività formative e laboratoriali per bambini e adulti. Grazie a questa esperienza quotidiana di ricerca, approfondimento e sperimentazione l’associazione ha sempre portato avanti, in parallelo, un dialogo sull’artigianato e il design, sulla ricerca e selezione dei materiali di riuso (creando un’interessante rete sul territorio) e sul bambino visto come soggetto attivo e costruttore di conoscenze e apprendimenti. Queste coordinate l’hanno portata verso il lancio di un settore di design che coniuga l’aspetto ludico con quello estetico, l’essenziale con il funzionale, la pedagogia con l’ambiente.Nasce così Les Friches | fattoamano, etichetta di prodotti di eco-design, “pezzi unici” ideati, progettati e realizzati a mano da loro. Tutti gli “oggetti” di Les Friches | fattoamano fuoriescono da processi creativi: la ricerca e la scelta dei materiali da utilizzare (di origine naturale, di post consumo o scarti di lavorazione), principalmente legno, carta, cartone e tessuto; il rispetto delle caratteristiche fisiche e dimensionali dei materiali di riuso; l’elaborazione giocosa delle idee e la sperimentazione delle intuizioni. Per far conoscere il mondo di Les Friches | fattoamano l’associazione maceratese ha organizzato un piccolo festival che parla di artigianato, riuso, persone, creatività, bambino e territorio.Dal 25 al 27 novembre gli spazi espositivi del Duma (Macerata) “microMACRO|design fatto a mano” ospiterà in mostra altri ospiti “contaminanti”. Marco Biancucci, presente in mostra con il progetto DI VOLTO_IN VOLTO, è un fotografo talentuoso dall'animo gentile ha sempre indagato il nostro territorio, e non solo, con uno sguardo limpido e curioso. Le radici, le manie, la storia, le bizzarrie delle persone e dei luoghi diventano iconici, quasi ideali. Giordano Viozzi, titolare dell’agenzia di comunicazione SUSHI ADV, è un videomaker originale e schietto, osservatore dell’animo umano e del tessuto sociale. Punta la sua telecamera sulla persona e le sue tante, tantissime nature. Gaia Segattini, designer e blogger appassionata di creatività ed handmade, vera star “social”, è perfettamente in sintonia con il concept del festival. Scrive su VanityFair.it e nel suo blog Vendetta Uncinetta, di lei ti conquistano il sorriso e la semplicità delle idee e delle soluzioni che adotta con ironia per rivisitare alcuni oggetti, soprattutto tessili. Cioverchia Artigiani Curiosi, sono artigiani di seconda generazione con una grande esperienza nel fare a mano mista a curiosità e intraprendenza. microMACRO|design fatto a mano non è solo una mostra, ma un festival con piccoli momenti di confronto e condivisione.Nella sezione persone cose territorio, che vuole indagare la realtà attraverso diversi linguaggi, sabato 26 alle 18.30 saranno ospiti Marco Biancucci e Giordano Viozzi, con due loro progetti comuni, DI VOLTO_IN VOLTO (in mostra) e Babelici. Il primo è un progetto video-fotografico che vuol percorrere in lungo e in largo il fermano con lo scopo di scovare quei “fenomeni” che fanno di un territorio qualcosa di familiare e condiviso. Sarà un incontro multisensoriale in quanto uno dei personaggi raccontati nel reportage è presente con una degustazione di alcuni suoi prodotti agricoli, parte integrante delle sue manie. Babelici è frutto di un incontro rivelatore con l’antropologo savonese Gabriele Mina e i suoi “costruttori di Babele”, una ricerca sul campo (e un sito-archivio, un libro, un viaggio…) che traccia, dal 2009, la mappa di un museo diffuso fatto di architetture fantastiche, realizzate in Italia da «muratori dell’immaginario»: misconosciuti artisti autodidatti che hanno dedicato decenni della loro vita alla costruzione di un’opera totale, un castello visionario, un giardino di sculture… Babelici quindi traccia una geografia anarchica, sempre in bilico fra accumulo e crollo, fatta di pietra, cemento, materiali di recupero.Domenica 27 alle 17 ci sarà il workshop Creatività e apprendimento con gli interventi della dott.ssa Paola Nicolini, Docente di Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell'educazione presso l’Università degli Studi di Macerata con Pensare con le mani, ragionare con i piedi: corpo, ricerca e soluzioni, la dott.ssa Marzia Fratini Coordinatrice pedagogica nei servizi per la prima infanzia e Psicologa Psicoterapeuta con Gioco e creatività: materiali, autonomia e libertà e Les Friches con ESTROgeni: materiali nudi iniettori di creatività. Che relazione esiste tra gioco e autonomia,tra bambino e creatività, tra libertà e apprendimento? Come possiamo agevolare i processi creativi? Queste ed altre domande saranno alla base di questo incontro formativo. Le sere saranno accompagnate da dei momenti musicali. Il venerdì Agostino Maria Ticino (Irma Record), producer di lungo corso e collezionista di vinili è il "prescelto" per la selezione musicale dell’ aperitivo. Rarità, oldies, sorprese e tanto affetto per un aperitivo dal gusto inconfondibile. Mentre sabato 26, alle 22.00, sarà presente il giovane fanese Stefano Gasparini con brani tratti dall'ultimo album "Don Juan" e da "JollyJollyDoowacker". La sua musica è caratterizzata dallo spirito cantautoriale e da influenze post-grunge, brit-pop, folk blues e psychedelic. Durante i tre giorni del festival è possibile fare gratuitamente la tessera 2017 dell’associazione culturale Les Friches. Tutti gli eventi saranno ad ingresso gratuito.
Scade il prossimo 5 dicembre il nuovo bando di concorso destinato alle selezioni italiane per le borse di studio finalizzate all’iscrizione nei 17 Collegi del Mondo Unito. Il Movimento UWC è un gruppo di 17 scuole internazionali legalmente riconosciute. L’obiettivo di una formazione UWC è lo sviluppo dell’iniziativa personale, dell’ingegnosità, della flessibilità e delle qualità di “leadership” negli studenti. I 17 Collegi del Mondo Unito sono in Swaziland, Canada, USA, Costa Rica, Armenia, Cina, Giappone, Hong Kong, India, Singapore, Thailandia, Bosnia Erzegovina, Germania, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito. In tutti i Collegi del Mondo Unito, il cui corso di studi copre gli ultimi due anni di scuola secondaria superiore prima dell’università, gli studenti conseguono il Diploma del Baccellierato Internazionale (IB Diploma). Per gli studenti italiani è importante sapere che il Diploma IB è riconosciuto ed equiparato ai diplomi della scuola secondaria di secondo grado ai sensi della Legge 30 ottobre 1986 n. 738 (“Riconoscimento del diploma di Baccellierato Internazionale”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 258 del 6 novembre 1986). Tale diploma è riconosciuto anche dalle principali istituzioni universitarie nel mondo. Il guanto di sfida viene lanciato a tutti i ragazzi che frequentano il terzo anno delle scuole superiori desiderosi di fare un’esperienza di due anni in realtà accademiche presenti in tutto il mondo (dalla Cina allo Swaziland, dagli USA al cuore dell’Europa) a cui partecipano circa 9000 coetanei di oltre 150 paesi, e di questi circa il 6% con lo status di rifugiati (dato 2013).La scadenza per inviare le candidature è il 5 dicembre 2016. Al momento sono disponibili circa 42 posti per studenti italiani.L’ammissione ai collegi avviene esclusivamente per merito sulla base del potenziale di ogni giovane candidato. Grazie ad una preparazione che affianca alla parte accademica il coinvolgimento in servizi di volontariato, attività creative e sportive, gli studenti conseguono il Diploma di Bacellierato Internazionale (IB) e hanno la possibilità di proseguire gli studi anche nelle più prestigiose università di tutto il mondo.Il Movimento UWC offre un programma educativo che orienta i giovani all’azione e al cambiamento, sviluppando collaborazioni che in grado di portare benefici agli studenti e alle comunità. A tale scopo riceve il sostegno di governi, fondazioni, filantropi, aziende, ex studenti e genitori. I fondi erogati da questi donatori coprono il sistema di borse di studio UWC.In Italia è presente il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico O.N.L.U.S. di Duino (Trieste), il primo a sorgere in un paese non anglofono, dove ogni anno giungono 200 ragazzi provenienti da più di 80 paesi.In oltre 50 anni di attività il Movimento UWC ha creato una rete di 55.000 ex allievi.Per maggiori dettagli sul bando di concorso, sulle modalità di selezione e sui criteri di valutazione visitare il seguente link: http://www.uwcad.it/index.php/bando-di-concorso-italiano.Se ci saranno domande di ammissione da parte di ragazzi delle aree terremotate i Movimento degli Ex-studenti si impegnerà a cercare di creare una borsa di studio ad hoc per almeno 1 ragazzo terremotato.
"Non nascondiamo la forte preoccupazione in una fase che per i beni culturali è ancora in piena emergenza e sappiamo tutti quanto aver investito in cultura, in particolare per i vostri territori, significhi restituire economia, lavoro, turismo. Per questo vogliamo tenere alta l'attenzione e costruire un percorso condiviso". Così l'assessore regionale Moreno Pieroni in un incontro con gli assessori alla Cultura e i sindaci dei comuni danneggiati."Vogliamo ricalibrare i messaggi di comunicazione - ha continuato - per fondare le basi di una ricostruzione qualitativa, attraverso iniziative culturali di respiro nazionale e internazionale per valorizzare il patrimonio delle aree interne colpite. Intanto la proposta è creare un gruppo di lavoro ristretto, operativo da subito, tra gli amministratori locali e la Regione Marche. L'idea è anche quella di coinvolgere la Conferenza episcopale marchigiana dal momento che gran parte del patrimonio colpito dal sisma è di proprietà ecclesiastica" (ANSA).
L'emergenza legata al sisma non si arresta. E se da un lato prosegue quella legata ai molti aspetti della vita da "sfollato", dall'altro sono numerose le problematiche legate alla ricostruzione.Una ricostruzione che deve passare per la compilazione delle schede AEDES, senza valutazione delle quali non si può effettuare nessun intervento. Schede che a loro volta devono essere compilate da tecnici qualificati che operano in maniera del tutto volontaria e che sono un numero irrisorio rispetto all'estensione del territorio da verificare.Ora l'emergenza legata a questi tecnici che, ricordiamo, devono provenire da fuori regione per non entrare in conflitto con le successive assegnazioni legate alla ricostruzione, assume anche altri connotati. Vengono segnalati, infatti, alcuni tecnici che hanno rilasciato ai cittadini biglietti da visita e contatti di ditte edilizie o studi tecnici e questo è un aspetto della vicenda assolutamente fuori controllo.I tecnici, infatti, non dovrebbero assolutamente operare in maniera commerciale, ma semplicemente compilare la scheda di valutazione AEDES. L'appello che arriva anche dagli ordini professionali è, per questo motivo, di non affidarsi a chiunque capiti in casa e di segnalare eventuali situazioni non chiare all'indirizzo e-mail sismacentroitalia2016@gmail.com.
Farà tappa a Ussita, nelle Marche, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nella sua visita di venerdì 25 novembre nelle zone terremotate dell'Italia centrale. La conferma oggi dal sindaco della cittadina del Maceratese Marco Rinaldi.''E' un grande onore per l'amministrazione comunale e per la nostra popolazione - dice all'ANSA - che il Presidente venga nella nostra terra. Sarà mio impegno illustrargli la situazione di grande difficoltà che vive la Valle del Nera, in attesa di una ricostruzione che ridia slancio anche alle attività turistiche e produttive''. A Ussita quasi tutti i 420 abitanti sono rimasti senza casa, e sono sfollati sulla costa o in alloggi alternativi. Inagibile anche il Municipio. (Ansa)
Cesare Spuri è stato nominato dalla giunta regionale direttore dell'Ufficio speciale per la ricostruzione post sisma 2016. Spuri manterrà ad interim l'incarico della Posizione di funzione Dipartimento per le politiche integrate di sicurezza e per la protezione civile, e si occuperà di tutti gli adempimenti relativi alla ricostruzione. Spuri ha maturato una grande esperienza tecnica in materia di protezione civile.Ha ricoperto l'incarico di Commissario delegato per gli interventi di protezione civile dal 2 ottobre 1997 al 31 ottobre 1998. Fino al 2005 ha diretto l'unità operativa di Muccia (Genio civile sisma Province di Macerata e Ascoli Piceno) e ad interim l'ufficio Difesa del suolo presso il servizio decentrato opere pubbliche e difesa del suolo di Ancona (genio civile Provincia di Ancona). Dal primo dicembre 2015 al 31 marzo 2016 ha ricoperto l'incarico di posizione di funzione Attività tecniche di Protezione civile. (Ansa)
Danneggiato anche il teatro Filippo Marchetti. Come quasi tutti gli altri edifici storici, anche il Marchetti ha subito diverse lesioni, tra queste la più grave è sicuramente il crollo di una porzione di tetto.I Vigili del Fuoco stanno studiando una soluzione che permetta una copertura provvisoria dello stabile e per vedere meglio l'entità del danno provocato dal sisma, hanno scelto di far alzare in volo un drone.Il teatro Filippo Marchetti è stato costruito nel XIX secolo a sostituzione di quello precedente, interamente in legno e fatto nel 1727-1728. L'edificio, collegato al palazzo comunale, è stato riaperto nel 1990 dopo oltre 20 anni di chiusura e di restauro. Progettato da Vincenzo Ghinelli nel 1846, fu inaugurato l'anno successivo. Nel 1881 fu intitolato allo stesso compositore di cui ancora porta il nome, nato a Bolognola (ndr), che in quell'occasione era ancora vivo e fu presente all'avvenimento durante il quale fu eseguito il Ruy Blas, la sua opera più famosa ispirata dal dramma di Victor Hugo che è anche rappresentata nei cinque affreschi sul soffitto del teatro.Questo il video realizzato durante il sopralluogo dei Vigili del Fuoco. Oltre ad alcune immagini degli interni, il filmato contiene anche delle clip girate con la camera del drone.
Nei comuni colpiti dal terremoto, dove ancora si sta facendo il conto dei danni, si lavora duramente per restituire alle vite di tutti i cittadini quell’aspetto “quotidiano”. Sicuramente il ritorno sui banchi di scuola per i bambini è un segno importante di normalità: l’istruzione e la didattica che ripartono. E vedere gli alunni che, divertiti, battono le mani a tempo, seguendo il ritmo dei personaggi di Pierino e il Lupo, è il segno più bello di questa giornata. Gli studenti dell’istituto comprensivo “Simone De Magistris” (che comprende i Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Serrapetrona, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo) hanno assistito al concerto speciale organizzato dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana per festeggiare la ripartenza delle lezioni, dopo le scosse del mese scorso. La musica si è così affacciata nel tendone allestito dalla Protezione Civile fuori dalla scuola che si trova nei pressi del centro storico di Belforte. Si è trattata della prima iniziativa di carattere culturale-didattico organizzata a favore dei più piccoli e, non a caso, è stata scelta la favola sinfonica, op. 67, di Prokof’ev, un grande classico della letteratura musicale per l’infanzia, opera dalla grande valenza didattica. L’orchestra è stata accompagnata dal poliedrico artista genovese Luigi Maio, il “musicattore” che ha incantato i presenti con le sue doti di narratore e animatore, tanto che, alla fine del concerto è riuscito a coinvolgere i bambini in un bis, insieme all’orchestra. Applausi e tifo da stadio per l’uscita dei protagonisti di questa mattinata in musica. Introdotta dal direttore generale FORM, Fabio Tiberi, e dalla dirigente scolastica Fabiola Scagnetti, ha visto anche la presenza dei sindaci di Belforte, Roberto Paoloni, e di Serrapetrona, Silvia Pinzi, che hanno portato i propri saluti. Pierino e il Lupo è una delle fiabe musicali più amate dai bambini, scritta nel 1936 dal grande compositore russo Sergej Prokof’ev su libretto, proprio per divertire i piccoli e nello stesso tempo per introdurli alle magie della “tavolozza orchestrale”. Il musicista attribuì infatti ad ogni personaggio della storia un motivo identificativo ricorrente, o leitmotiv, affidandolo a un determinato strumento o gruppo strumentale: al flauto il motivo dell’uccellino, all’oboe quello dell’anitra, agli archi quello di Pierino e così via.
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa da Vince Civitanova."Chi vorrà amministrare la città nei prossimi anni, si dovrà occupare seriamente della questione sicurezza! Bisognerà' avere idee chiare e prontezza di intervento! Nel mio programma elettorale, la sicurezza ed il rispetto delle regole, rappresentano punti centrali e preminenti, perché sono determinanti a loro volta per la qualità della vita, lo sviluppo economico della città, la creazione di nuove opportunità di lavoro!Nel mio primo bilancio verranno reperite e stanziate somme per il potenziamento del corpo della Polizia municipale, prevedendo, anche, la figura del vigile di quartiere, e istituendo il servizio notturno di controllo del territorio che dovrà interfacciarsi con le Forze dell'ordine. Verrà creato un servizio per raccogliere prontamente le segnalazioni dei cittadini.Sarà istituito un nucleo di sicurezza urbana: una “task force” di agenti, formati e dotati di adeguata strumentazione, a salvaguardia della sicurezza della comunità, a tutela del decoro urbano, e per il contrasto del commercio abusivo e degli accampamenti non autorizzati! Tolleranza zero per i bivacchi, la questua molesta, gli schiamazzi notturni, il deturpamento dei monumenti e degli edifici pubblici, verso chi sporca le strade e i parchi pubblici.Non verranno più chiusi gli occhi di fronte ad auto parcheggiate in divieto di sosta, soprattutto sulle strisce pedonali, sui marciapiedi e all'interno delle ciclabili. Le regole verranno fatte rispettare e verranno adottate ordinanze specifiche come quella antibivacco, antoborsone, antiaccattonaggio.Oltre a questo, nella mia Giunta ci sarà un Assessore con delega specifica alla sicurezza, che avrà il compito di coordinare e affiancare la Polizia municipale e che, soprattutto, insieme al Sindaco dovrà essere un pungolo costante per Prefettura, Questura, Commissariato, segnalando le criticità e collaborando con loro per la risoluzione. Un vero Assessorato che non prometta Sicurezza ma che produca effetti concreti! La Città che ho in mente e che voglio è un luogo libero e sicuro dove i Civitanovesi possano vivere senza paura e dove possano riappropriarsi dei propri spazi. È possibile, basta la volontà di farlo!"
Alla vigilia del via ufficiale ai lavori, si è svolta questa mattina a Macerata la conferenza stampa di presentazione del progetto per il rifacimento della pubblica illuminazione in tutto il territorio del Comune di Monte San Giusto con partner d'eccezione e leader nei rispettivi settori come iGuzzini e Citelum.I lavori, che partiranno domani, prevedono l'installazione di circa 1500 nuovi punti luce con tecnologia a led che sostituiranno l'impianto attuale garantendo un'illuminazione moderna, dalla tonalità neutra, con un minor impatto ambientale ed un risparmio del 50% rispetto al consumo attuale.Il Comune, dopo aver aderito alla convenzione Consip (centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana) che si è aggiudicata l'appalto per le nuove illuminazioni pubbliche in Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche, impegnerà per la durata di 9 anni l’intero ammontare che oggi spende per l’illuminazione pubblica e Citelum (mandataria di Consip) si occuperà della sostituzione e dell'adeguamento dell'impianto, della manutenzione ordinaria e straordinaria e della fornitura dell'energia elettrica. I nuovi apparecchi installati saranno quelli di iGuzzini Illuminazione.Alla conferenza hanno partecipato il Sindaco di Monte San Giusto, Andrea Gentili, Adolfo Guzzini, presidente di iGuzzini Illuminazione, e Laura Lanza, responsabile di Citelum."Si tratta di un intervento che la cittadinanza di Monte San Giusto attendeva ormai da anni e, sicuramente, il più importante per quanto riguarda il settore dei lavori pubblici per la nostra Amministrazione - commenta il Sindaco Andrea Gentili - Una volta firmata la convenzione, nella fase attuativa abbiamo spinto fortemente per avere come partner iGuzzini, azienda leader che per noi significa territorio e qualità. E con iGuzzini avremo Stacchio Impianti, a conferma della nostra ferma volontà di puntare su aziende della nostra provincia. Grazie al nuovo impianto - prosegue il Sindaco - avremo un paese più bello e decoroso, oltre ad un sostanzioso risparmio economico che ci permetterà, nei prossimi anni, di reinvestire nell'installazione di nuove linee di illuminazione nel nostro paese. I lavori seguiranno tre fasi e partiranno domani da alcune zone in cui abbiamo rilevato particolari criticità"."All'efficientamento dell'impianto corrisponderà una riduzione dell'inquinamento luminoso e delle emissioni di CO2 pari al 60% in meno - spiega Laura Lanza di Citelum - Monte San Giusto è il primo Comune a partire con il Consip che, essendo società ministeriale, impone anche un rigore massimo nel controllo dell'affidamento dei lavori e degli appalti. Riusciremo a fare un gran bel lavoro".Chiude la conferenza il presidente di iGuzzini, che sarà l'azienda fornitrice della tecnologia a led: "La luce consente di ridare dignità ai nostri borghi, piacere e benessere ai cittadini e fa diventare questi paesi un'attrazione culturale e turistica. La luce è vita - spiega Adolfo Guzzini - Siamo riconosciuti come azienda leader a livello internazionale proprio per l'approccio culturale, tecnico, scientifico, prestazionale e di affidabilità dei prodotti. Ringrazio il Sindaco di Monte San Giusto che ha capito che il Consip è una grossa opportunità e che, soprattutto, ha capito che bisogna valorizzare le aziende del nostro territorio. Monte San Giusto diventerà un elemento di comunicazione nei siti di iGuzzini e Citelum, ottenendo così anche un ritorno d'immagine enorme".
Si è conclusa con successo la due giorni dell'Avis Treia dedicata al volontariato. Sabato 19 novembre, grazie alla collaborazione dell'Avis provinciale di Macerata, delle consorelle intervenute e del Gruppo Giovani Marche dell'Avis, l'Associazione ha promosso l'incontro "Donatori e sportivi: un binomio vincente" presso il ristorante Villa Berta di San Severino Marche. L'appuntamento ha visto la partecipazione di giovani donatori e non e gli interventi di Franco Lorenzetti e della campionessa di atletica Chiara Bonifazi, entrambi rappresentanti dell'Atletica Avis di Macerata. Tra le tematiche trattate, il rapporto tra lo sport e la donazione del sangue, oltre alla necessità di attenersi a una sana alimentazione per tenere in forma il proprio corpo e mantenere la propria salute. Tra le note, l'incontro esemplare tra le generazioni di donatori fornito dall'esempio di Luca Gigli, il più giovane donatore dell'Avis Treia, e il decano Onelio Marcelloni, il quale proprio il 17 novembre ha celebrato i 50 anni dalla sua prima donazione. Domenica 20, sempre al ristorante Villa Berta, l'Avis Treia ha organizzato il tradizionale "Pranzo di San Martino" per i volontari dell'Associazione. All'evento, che ha visto la partecipazione di oltre 180 soci su circa 650 totali, hanno partecipato il presidente dell'Avis provinciale, Silvano Gironacci, il consigliere Alberto Caprioli, il sindaco Franco Capponi e rappresenti della Protezione civile, della Pro Loco Treia e della Banda musicale di Treia, intervenuti rispettivamente con i presidenti Francesco Pucciarelli e Paolo Damiani. La due giorni è stata interamente dedicata allo storico presidente Carlo Biagiola, morto lo scorso 1° ottobre, al quale il presidente Sebastiano Rubera, il Consiglio direttivo e i partecipanti degli eventi hanno più volte rivolto un affettuoso applauso e il proprio personale ricordo.
“Ringrazio tutti per la disponibilità dimostrata nella situazione di emergenza che si è venuta a creare in seguito agli eventi sismici degli ultimi due mesi e che abbiamo affrontato tutti insieme, istituzioni, genitori, insegnanti e dirigenti scolastici con grande spirito di collaborazione e responsabilità”.Ad affermarlo è il sindaco Romani Carancini riferendosi alla situazione delle scuole maceratesi che sono tornate quasi tutte alla normale attività didattica.Fanno eccezione, infatti, gli studenti della Dante Alighieri che dovranno frequentare lezioni pomeridiane per altre due settimane all’Istituto Matteo Ricci e ritornare sui banchi al mattino dal prossimo 12 dicembre.La decisione è scaturita dalla riunione congiunta del Consiglio di istituto con l’Amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Carancini, dagli assessori alla Scuola e all’Edilizia scolastica rispettivamente Stefania Monteverde e Paola Casoni e dal dirigente dei Servizi tecnici Tristano Luchetti.“Sono dispiaciuto di non poter riportare i ragazzi a scuola al mattino ma in questo modo abbiamo evitato di smembrare le classi. Undici di queste , infatti, sarebbero state trasferite alla Enrico Fermi già pronta ad accoglierle ma per le restanti 9, destinate al Pannaggi, i tempi si sono allungati a causa della sistemazione dei laboratori di chimica che debbono ospitare i ragazzi”.
Nella tarda serata di ieri, martedì 22 novembre, ignoti si sono introdotti in una farmacia comunale della periferia maceratese.Attraverso l'effrazione della porta posteriore, dopo aver manomesso le telecamere evitando così di farsi riprendere, i ladri sono riusciti ad introdursi nell'esercizio commerciale e ad aprirne la cassaforte dalla quale hanno asportato denaro per oltre tremila euro.Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Macerata che stanno indagando sull'accaduto.
Sempre più nero il bilancio della campagna olivicola nelle Marche. Un'analisi Coldiretti sugli ultimi dati Unaprol rivede al ribasso le già pessime stime produttive, con un crollo del raccolto del 56%, il dato peggiore registrato in tutta Italia. I nuovi risultati che vengono dall'attività dei frantoi confermano il 2016 come una delle annate peggiori di sempre, con rese crollate addirittura fino all'8%, rispetto al 16-18% che si registra in situazioni di normalità.Unica parziale consolazione - riferisce una nota - il fatto che l'Ismea abbia rilevato buoni riscontri sulla qualità dell'olio ottenuto. Naturale il boom dei prezzi, con le quotazioni alla vendita dell'extravergine marchigiano che si aggirano sui 10-12 euro. Al di sotto di questa cifra - ammonisce Coldiretti - difficilmente si tratta di prodotto regionale. Degli aumenti non beneficiano però gli agricoltori (ANSA).
Un Gruppo di Acquisto Solidale per essere concretamente vicini a contadini e artigiani danneggiati dal terremoto e sostenerli nella ricostruzione delle filiere produttive e delle reti sociali spezzate dal sisma: è l'iniziativa promossa da Slow Food Friuli Venezia Giulia, insieme alle cinque condotte della regione.I soci Slow Food, ma l'iniziativa è aperta a chiunque voglia contribuire a sostenere la ripresa delle aree terremotate, potranno acquistare (per 25 euro) due prodotti tipici abruzzesi (una forma di pecorino amatriciano e un trancio di guanciale) e un prodotto d'eccellenza marchigiano (le lenticchie di Colfiorito). Le aziende sono La Mascionara di Campotosto (L'Aquila) e le Fattorie Subrizi di Castelsantangelo sul Nera (Macerata). I prodotti - si apprende dalla condotta Slow Food di Trieste - saranno consegnati a metà dicembre (ANSA).
L'Aula del Senato ha dato il via libera al Dl Terremoto. I sì sono stati 194, un solo no, e 37 gli astenuti. In dichiarazione di voto hanno dichiarato il voto di astensione Lega, Cor e Forza Italia. L'Assemblea ha approvato tutti gli emendamenti presentati dalla commissione Bilancio, ad eccezione di quello sulla certificazione di agibilità, che è stato trasformato in un ordine del giorno. Il provvedimento passa all'esame della Camera. (Ansa)
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa relativo alla proposta, avanzata dal consigliere regionale PD, Francesco Micucci."Per porre un argine ai numerosi incidenti stradali, alla congestione del traffico, ai rallentamenti, alle situazioni di pericolo e, al contempo, agevolare la viabilità, a favore anche delle attività produttive e commerciali della zona, il consigliere regionale del PD, Francesco Micucci, propone, con una specifica mozione, di realizzare due rotatorie illuminate in prossimità delle uscite di Morrovalle e di Montecosaro della SS77 Val di Chienti, in direzione mare/monti.“Con questo atto – spiega il consigliere Micucci – intendo impegnare la Giunta regionale a proporre la costruzione delle due rotatorie al Presidente e al Consiglio di Area Vasta della Provincia di Macerata, ai Comuni di Morrovalle e Montecosaro, alla Quadrilatero Marche-Umbria e all’ANAS. A tutti quei soggetti, cioè, direttamente coinvolti in queste opere. Una misura di sinergia per far fronte ai problemi di circolazione, sia quelli più annosi che quelli più recenti, connessi all'incremento di traffico legato ai recenti eventi sismici e all'apertura della Quadrilatero”.In prossimità delle uscite di Morrovalle e di Montecosaro della SS77, come ricordato da Micucci nella mozione, negli anni si sono verificati numerosi incidenti e nelle ore di punta del traffico le code di auto arrivano a bloccare almeno una delle due corsie della superstrada. L'uscita di Morrovalle, peraltro, è un punto cruciale, in quanto snodo di tre diverse direzioni (via Montale, strada provinciale 46 per Monte San Giusto, strada provinciale 6 per Morrovalle) e quella di Montecosaro riguarda un punto centrale di un bacino economico molto ampio, che va dalla zona ovest di Civitanova Marche al distretto calzaturiero del fermano.Considerato, inoltre, che l'accordo siglato tra Comune di Civitanova Marche, Ferrovie dello Stato e Quadrilatero spa permetterà, tra le altre cose, di risolvere il problema della mancanza di un adeguato collegamento tra la SS77 e SS16, realizzando a breve una rotatoria di connessione, Micucci ritiene opportuno concentrarsi ora sui collegamenti con le altre viabilità più a monte".
Prende il via a Cingoli sabato 26 novembre alle 16 "Musica per le città ferite", l’iniziativa promossa dall’Asur Marche e Marche Concerti - rete regionale di musica classica e contemporanea formata dall'associazione musicale Appassionata, dalla Società degli Amici della Musica ‘Guido Michelli’ di Ancona e dall'Ente Concerti di Pesaro -, insieme a Regione Marche in collaborazione con il Comune di Cingoli, il GUS, 180 amici L’Aquila Onlus e grazie al contributo del Rotary Club di Macerata.Sul palco allestito all’interno della tenda dell’esercito italiano che si trova in via Aldo Santamarianova a Cingoli, sabato prossimo si esibisce il Quartetto F.A.T.A.“Siamo giunti nella gestione della terza fase dell'emergenza terremotati”, spiega Massimo Mari, medico psichiatra incaricato dalla Regione Marche come coordinatore dell'ascolto psicologico nelle tendopoli, e aggiunge: “I cittadini colpiti sono in un momento di totale blocco psicomotorio e hanno assunto tutte le condizioni simili ai deportati. Va assicurato loro, con tutte le possibilità a nostra disposizione, di riacquistare con il tempo un minimo di qualità della vita, accettabile anche dal punto di vista culturale. Crediamo nella forza del Bello e della Musica, forze che ci aiuteranno nel nostro intento”.È questo il significato di Musica per le città ferite, che vuole favorire il ritorno alla normalità per le popolazioni colpite dal terremoto che da mesi ormai le stringe in una morsa di carattere anche psicologico.Composto da Lucia Paccamiccio, Marta Montanari, Marica Tittarelli ed Elisa Ercoli, F.A.T.A. (Fuoco, Acqua, Terra, Aria) è un ensemble marchigiano e il programma artistico del concerto di sabato apre con le note dal Giappone che, come l’Italia, è spesso vittima di terremoti.Fioritura e Coloratura di Satoshi Yagisawa fin dal titolo - in italiano già nell’originale - parlano del legame fra i due Paesi; del francese Jacques Castérède tre brani, Flûtes Pastorales, Flûtes Joyeuses e Flûtes Légères, in cui prosegue una evocazione profonda della natura e delle sue bellezze; ancora in Francia con Claude Debussy e la pagina conclusiva di Children’s Corner, Golliwog’s Cakewalk che riporta in musica la gioia del gioco dei più piccini; nuovamente in Giappone con Ito Yasuhide, Itaru Sakai con Good Morning e Sakura Sakura, canzone tradizionale giapponese dedicata, nell’esecuzione del Quartetto F.A.T.A., alle vittime del terremoto.A chiudere sono tre pezzi legati all’infanzia di tanti e inseriti in programma per trasmettere la voglia di ricominciare: Super Mario Bros, Star Wars e Jeeg robot d’acciaio con arrangiamento di EllePi79.Una rinascita autentica, mentale e spirituale oltre che materiale, passa anche attraverso la musica. Il concerto di sabato 26 novembre alle 16 a Cingoli si propone come significativo tassello del percorso di recupero della qualità di vita delle genti colpite dal terremoto, delle città ferite dal sisma.
Il nesso causa-effetto fra i malori accusati da alcuni agenti di polizia e il vitto somministrato dal ristorante dell'Hotel 77 di Tolentino non era stato mai dimostrato in alcun modo (qui). La conferma che non c'è stata alcuna relazione è arrivata in questi giorni, dopo i risultati delle analisi effettuate dall'Asur."L'attività del ristorante dell'Hotel 77 è ripresa regolarmente ormai da qualche giorno. A questo proposito" dicono Renato e Daniele Mari "dopo le tante voci infondate che si sono rincorse, facciamo presente che le analisi svolte dall'Asur sui cibi posti sotto sequestro a seguito dell'intervento del Nas e sui dipendenti che lavorano o hanno a che fare con la cucina, hanno tutte dato esito completamente negativo. Questo risultato esclude quindi categoricamente che possa esserci una qualsivoglia relazione fra i malori accusati da alcuni agenti di polizia e il vitto fornito dal nostro ristorante. Dobbiamo anche fare presente che i sequestri dei prodotti alimentari fanno parte dell'intervento complessivo da parte delle autorità. Da ultimo, durante i pochi giorni di chiusura, abbiamo approfittato per effettuare un restyling e una serie di aggiornamenti tecnici all'interno della cucina che ci consentiranno di offrire un servizio sempre migliore a tutti i nostri affezionati clienti". E la speranza è che su questa vicenda scenda ora definitivamente il sipario.