Attualità

"L'ammutinamento del Tigotà": cento sfollati rifiutano di spostarsi

"L'ammutinamento del Tigotà": cento sfollati rifiutano di spostarsi

Si potrebbe chiamare "l'ammutinamento del Tigotà" quanto successo stamattina nella struttura che ormai da più di tre settimane accoglie oltre cento persone senza una sistemazione dopo il terremoto di ottobre. La situazione è estremamente delicata: i locali dove oggi viene ospitata questa gente, sono stati individuati per la sistemazione delle elementari del Don Bosco che qui dovrebbero insediarsi dal 12 dicembre. E per ovviare allo spostamento di chi ancora oggi dorme all'interno dei 500 metri quadrati dell'ex Tigotà, di fronte al Multiplex Giometti, è stata trovata una sistemazione molto vicina, gli ampissimi locali (1500 metri quadrati) situati sopra il negozio che si trova proprio di fronte all'ex Tigotà. Ieri era stato affisso un avviso dove si avvertiva che stamattina sarebbe iniziato il trasferimento nella nuova collocazione, ma gli ospiti si sono rifiutati di andarsene. "Ci vogliono portare in una struttura dove non c'è il pavimento, dove non ci sono riscaldamenti e dove continuerebbero a fare i lavori mentre noi siamo dentro. Qui ci sono anziani e bambini, non ci sembra giusto questo trattamento. Quei locali non sono pronti per ospitare le persone, noi vogliamo rimanere qui!". E così, stamattina non c'è stato nessun trasferimento. Che sembra rinviato a domani, perchè pare che si stia raggiungendo un compromesso. La maggior parte degli ospiti, però, non pare affatto convinta da questo spostamento. Intanto, il tempo passa e ogni giorno che trascorre rende sempre più difficile la possibilità che i locali ex Tigotà possano essere pronti in tempo per rispettare i tempi previsti dall'ordinanza sindacale che prevede l'insediamento degli studenti il 12 dicembre.Dall'altra parte, si lavora alacremente per cercare di rendere quanto più accoglienti i nuovi locali. In un comunicato del Comune di questa sera si legge "A breve il Punto di Prima Accoglienza e Ascolto ubicato nello Spazio ‘815, negli ex locali che ospitavano Tigotà, sarà trasferito in una nuova sede ubicata a pochi metri di distanza. I nuovi spazi sono stati opportunamente preparati per accogliere tutte le persone che ancora non hanno provveduto all’autonoma sistemazione o che non hanno voluto trasferirsi nelle strutture alberghiere convenzionate della costa. Nessun cambiamento particolare se non quello di andare in locali più ampi e che saranno resi anche confortevoli". Sul "nessun cambiamento particolare", ovviamente, si potrebbe discutere all'infinito, visto che si parla di persone che non stanno certo alloggiando nella suite di un grande albergo. Ma è evidente che si dovrà comunque arrivare a una soluzione in tempi rapidissimi. I locali ex Tigotà sono perfetti per le dieci classi delle elementari che lì dovranno trasferirsi, gli altri sembrano troppo grandi per tutte e due le soluzioni. "Le stanze saranno riscaldate adeguatamente e nel giro di pochi giorni provvederemo anche a rivestire il pavimento con una soluzione rapida ed efficace. Stiamo anche allestendo una sorta di sala giochi per i bambini. Per quanto riguarda i bagni, in questa nuova sede ce ne saranno tre invece degli attuali due: è necessario che in una situazione di emergenza ognuno dia una mano come può". Resta il fatto che da lì, gli sfollati oggi non se ne sono andati. Domani cosa succederà? 

22/11/2016 19:19
Tolentino, dopo il terremoto aumentato del 30 per cento il consumo di ansiolitici

Tolentino, dopo il terremoto aumentato del 30 per cento il consumo di ansiolitici

Per ben comprendere la situazione che si sta vivendo in questi giorni a Tolentino basta solo rilevare, da quanto emerso nelle diverse farmacie, un consumo aumentato di oltre il 30% di farmaci ansiolitici e anti depressivi. Anche i medici di base confermano questa tendenza ed evidenziano anche che il sisma porta con sé uno scombussolamento dell’assetto metabolico per cui con l’aumento dello stress e dell’ansia aumentano il diabete e la pressione.Proprio per essere di ausilio a tutti coloro che vivono questo periodo con difficoltà sono stati attivati Centri di Ascolto che sono attivi in piazza Ugo La Malfa, per gli adulti il martedì dalle ore 15 alle ore 18; il mercoledì dalle ore 9 alle ore 13, il lunedì e giovedì dalle ore 16 alle ore 18. Per i minori il lunedì e giovedì dalle ore 16 alle ore 18.Per informazioni si può contattare il numero 366.6529920. I centri sono stati realizzati in collaborazione con il Dipartimento delle dipendenze patologiche dell’Asur Area Vasta 3, l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino ed il GUS. Una equipe di psicologi coordinati da Massimo Mari e Gianni Giuli sono presenti nei diversi punti di prima accoglienza ed inoltre hanno un ambulatorio nei container messi a disposizione dalla Protezione Civile della Valle d’Aosta in piazza Ugo La Malfa.Intanto, da domani la cardiologia e diabetologia, i due servizi di Tolentino con maggiore affluenza tornano nel poliambulatorio dell'Ospedale nella sede storica, restaurata in tempi record, con un rispetto dei tempi esemplare. Da domani è garantita quindi l'assoluta normalità. "Da cittadino prima e da medico poi" dice il dottor Raul Brambatti "ritengo che sia giusto rimarcare l'efficacia della stretta collaborazione fra l'amministrazione comunale e la direzione dell'area vasta 3. Il servizio non si è mai interrotto anche nei giorni più bui. Un grazie personale alla dottoressa Riccio e agli amici delle Terme che ci hanno ospitato con molta cortesia. Bel segnale di rinascita!".

22/11/2016 18:42
Dall'azienda 1500 euro netti ai dipendenti: "Un po' di serenità dopo il sisma"

Dall'azienda 1500 euro netti ai dipendenti: "Un po' di serenità dopo il sisma"

I dipendenti della Fertitecnica Colfiorito hanno ricevuto in dono dall'azienda 1.500 euro netti ciascuno: un modo per offrire loro, dopo il terremoto, "un pizzico di serenità e tranquillità". È solo una delle iniziative che la storica impresa, leader nel mercato italiano di legumi e cereali, ha messo in campo per essere vicina a collaboratori, fornitori e territorio colpiti dal sisma. La famiglia Mattioni, fondatrice di Fertitecnica Colfiorito nel 1984, ha donato personalmente i 1.500 euro ai singoli dipendenti dei suoi due stabilimenti, Colfiorito (circa 90 dipendenti) e di Montecassiano (Macerata). "I nostri collaboratori, molti dei quali provengono dai paesi più colpiti dal terremoto, non sono mancati al lavoro nemmeno un giorno, nonostante qualcuno non avesse più una casa e spesso nemmeno gli abiti" hanno sottolineato Ivano Mattioni e il figlio Luca.

22/11/2016 18:27
Gli studenti del Corridoni in visita al cantiere Ecocittà di Porto Potenza Picena

Gli studenti del Corridoni in visita al cantiere Ecocittà di Porto Potenza Picena

E’ stata una mattinata particolare quella di oggi per una sessantina di studenti delle classi terza, quarta e quinta sezione N dell’istituto tecnico commerciale e geometri “F. Corridoni” di Civitanova Marche che hanno fatto visita insieme ai professori al cantiere di Ecocittà a Porto Potenza Picena. I ragazzi, guidati dall’amministratore delegato di Ecocittà Paolo Giorgini e dal professor Diego Santandrea hanno visitato le unità immobiliari in costruzione del complesso residenziale Cubocasa, che consiste nella realizzazione di 23 nuove abitazioni sostenibili, in classe A e ad alto tasso di comfort e innovazione.“Una visita istruttiva che ha permesso agli studenti di osservare da vicino un cantiere tecnologicamente avanzato, che utilizza sistemi innovativi anche dal punto di vista antisismico - ha dichiarato Diego Santandrea- abbiamo fornito ai partecipanti nozioni pratiche di urbanistica, spiegato cos’è una lottizzazione, quindi li abbiamo portati a visitare una struttura portante e poi all’interno di due appartamenti”. “Abbiamo avuto la possibilità di passare dalla parte teorica a quella pratica - il commento di alcuni studenti della quinta N- un conto è studiare sui libri e un altro vedere di persona come si lavora in cantiere. Quello che ci ha maggiormente colpito è stata la parte strutturale del lavoro e quella basata sulle nuove tecnologie la domotica”.Soddisfazione anche da parte dell’amministratore delegato Paolo Giorgini che ha accolto i ragazzi e ringraziato la preside del Corridoni Maria Antonietta Alesiani: “Ci fa sempre piacere ospitare questo tipo di iniziative - ha affermato Giorgini- per mantenere il rapporto che abbiamo instaurato con la comunità locale ed essere da esempio pratico e virtuoso di quello che i ragazzi studiano in classe in materia edile”.I partecipanti sono stati divisi in due gruppi e hanno visitato sia una struttura portante in carpenteria metallica realizzata dall’azienda 3P sia due appartamenti all’interno dei fabbricati, uno allo stato grezzo e uno già finito, completo anche di elettrodomestici e mobilio. Gli studenti hanno testato l’efficienza degli infissi termici, la praticità del sistema domotico per il controllo e il comando a distanza della propria casa tramite un semplice monitor, il comfort abitativo, acustico e luminoso.Riguardo al progetto Cubocasa, le 10 unità immobiliari della fase 1 saranno pronte entro la fine del 2017 (la metà di esse sono già state vendute) mentre a primavera inizierà la fase 2 che prevede la realizzazione di ulteriori 13 appartamenti.Il design è caratterizzato da linee semplici e pulite che miscelano le geometrie tipiche del Nord Europa con elementi materici della tradizione italiana, in un’architettura funzionale e sostenibile. Tutti gli appartamenti saranno dotati di impiantistica all’avanguardia con riscaldamento a pavimento che potrà essere utilizzato anche come raffrescamento per il periodo estivo e sarà alimentato da una pompa di calore elettrica che servirà anche per la produzione di acqua calda. Ogni unità abitativa avrà inoltre a disposizione un impianto fotovoltaico, infissi di ultima generazione con vetrocamera con pellicola basso-emissiva così da garantire un ottimo isolamento termico ed acustico e ampie vetrate che doneranno ambienti più accoglienti e luminosi. L’acqua piovana viene raccolta in una vasca interrata e riutilizzata per l’irrigazione del verde pubblico che circonda il complesso. Con l’avvio dei lavori della Cubocasa si aggiunge quindi un altro importante tassello a questo progetto innovativo, che cambierà il volto del vivere sostenibile nella nostra regione.--------------------------------------------------Il progetto Ecocittà. Ecocittà è uno dei progetti di riconversione industriale più rilevanti in corso oggi nelle Marche. Comprende la riqualificazione di un’ex area industriale nella località turistica di Porto Potenza Picena (Mc), a pochi passi dal mare, con la costruzione di un quartiere modello per qualità della vita: edifici in classe energetica A e A+, aree verdi, attività commerciali e servizi, una piazza, parcheggi e piste ciclabili. Un quartiere realizzato senza consumo di nuovo suolo (la nuova volumetria sarà anzi pari alla metà del complesso industriale pre-esistente) e secondo i principi di alta efficienza energetica, riduzione dei consumi, qualità costruttiva, alto profilo architettonico e comfort interno. Ecocittà è frutto di un investimento del Fondo Immobiliare Ecocittà, costituito da investitori italiani e stranieri e gestito da Namira S.G.R.p.A.

22/11/2016 17:55
Aperta la rotatoria a Fontenoce

Aperta la rotatoria a Fontenoce

Oggi è stata aperta al traffico la rotatoria di Fontenoce i cui lavori erano stati affidati nell'aprile scorso alla ditta F.lli Pazzaglia S & C snc di Pievebovigliana per un importo di €. 520.000. “Nessuna manifestazione  – spiega il Presidente Pettinari – data la situazione in cui gran parte dei cittadini maceratesi sono costretti a vivere a seguito del terremoto. E' un'altra opera portata a compimento; un'opera – riferisce - che come Amministrazione Provinciale abbiamo voluto fortemente perché mette in sicurezza uno snodo tra due statali (la 77 e la 571) a grande intensità di traffico nel cuore di un centro industriale importante. Mi piace sottolineare che, nonostante tutte le problematiche legate alle infrastrutture scolastiche e ad altre strade della Provincia causate dal terremoto, ho voluto fortemente che non venissero sospesi i lavori nei cantieri in piena attività. Questo sforzo di continuità – aggiunge – vuole essere per tutti i maceratesi un positivo segnale di normalità in un contesto di piena e straordinaria emergenza". 

22/11/2016 16:58
‘Legalità, mi piace’: no a contraffazione e abusivismo

‘Legalità, mi piace’: no a contraffazione e abusivismo

Un coro unanime contro abusivismo e contraffazione da parte di istituzioni locali e forze dell’ordine chiamate da Confcommercio Imprese per l’Italia Marche Centrali a dire no all’illegalità. E’ l’importante risultato ottenuto da Confcommercio Marche Centrali che anche quest’anno ha organizzato ‘Legalità, mi piace’ la giornata contro abusivismo e contraffazione tenutasi ad Ancona presso la sede dell’Autorità Portuale di Ancona di fronte ad un’ampia platea di imprenditori che hanno ascoltato con grande interesse interventi e proposte degli illustri invitati.Tra questi il Prefetto di Ancona Antonio D’Acunto, il Questore della Provincia di Ancona Oreste Capocasa, il Segretario Generale della Regione Marche Fabrizio Costa, il presidente Ap e Confcommercio Marche Centrali Rodolfo Giampieri oltre ai rappresentanti, tra gli altri, di Guardia di Finanza, Carabinieri e Agenzie delle Dogane. Nel corso dell’iniziativa sono anche intervenuti i rappresentanti di alcuni dei settori economici più duramente toccati dai fenomeni di abusivismo e contraffazione e cioè il turismo, le attività ricettive, la ristorazione, i pubblici esercizi, la moda e il commercio ambulante.I dati del fenomeno hanno completato un quadro a tinte fosche: “Circa il 58% delle Imprese marchigiane – le parole del direttore generale di Confcommercio Imprese per l’Italia Marche Centrali prof.Massimiliano Polacco che ha coordinato i lavori della manifestazione –, è danneggiato dall'acquisto illegale e i settori più colpiti sono l'abbigliamento, le calzature e i prodotti alimentari. Nel 2016 il 19% circa dei consumatori marchigiani ha acquistato almeno una volta prodotti illegali o ha utilizzato servizi offerti da soggetti non autorizzati. Abbigliamento (+ 2%) e audiovisivi, videogiochi, musica (oltre il +2%) svettano su tutti, ma tra i settori più colpiti ci sono anche i gioielli e i generi alimentari”. Pesante anche il danno economico diretto alle imprese della nostra regione. Circa 1,02 miliardi di euro è il giro di affari sottratto dalla criminalità alle imprese del Commercio e della Ristorazione mentre sono circa 6.600 i posti di lavoro sottratti al Commercio, Turismo e Servizi. “Cresce anche – continua Polacco –, l'acquisto illegale sul web, dai farmaci all'elettronica. Il 67% circa dei consumatori marchigiani pensa che acquistare prodotti illegali sia ‘normale’ o ‘utile’ per chi è in difficoltà. Lo sostengono in prevalenza uomini e giovani fra i 18 ed i 24 anni”. Nel 2016 la percentuale delle imprese marchigiane del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti che ritengono di essere state danneggiate ‘in generale’ dall'azione della illegalità è cresciuta al 63%.

22/11/2016 16:45
Auguri a nonna Ida: "Voglio arrivare a 100 anni, malgrado il terremoto"

Auguri a nonna Ida: "Voglio arrivare a 100 anni, malgrado il terremoto"

Tanti auguri a nonna Ida: domenica 20 novembre ha compiuto 95 anni ed è stata festeggiata da tutta la sua famiglia.Ida Ventura è nata a Pollenza il 20 novembre 1921. Treiese di adozione, si è trasferita giovanissima, all’età di 17 anni, a Treia e nel 1946 ha sposato Ferdinando Persichini.Attualmente residente a Passo di Treia, Ida ha vissuto la tragica esperienza del terremoto come moltissimi marchigiani, con tutti i disagi ed i timori che accompagnano queste tragiche vicende; in occasione della festa per il suo compleanno, pur essendo sfollata, ha espresso il forte auspicio di vivere fino a 100 anni con energia e determinazione, nonostante la situazione di disagio che accomuna tutti coloro che hanno dovuto lasciare la loro casa perché inagibile.A festeggiarla, domenica scorsa, i figlio Silvano e Silvana, i nipoti Tonino, Gianluca e Federica ed i pronipoti Lucia, Sofia,Veronica e Mattia, che si sono stretti a lei, insieme al Sindaco di Treia, Franco Capponi, per vivere momenti di autentica gioia.

22/11/2016 16:37
Unimc e Ussita insieme nel segno del cardinale Gasparri

Unimc e Ussita insieme nel segno del cardinale Gasparri

Università di Macerata e comune di Ussita insieme nel segno del cardinale Pietro Gasparri, nato proprio in una frazione della cittadina montana. Si tratta di una delle personalità più eminenti della sua epoca nell’ambito ecclesiastico, giuridico e politico, camerlengo e Segretario di Stato sotto il Pontificato di Benedetto XV e Pio XI, autore della prima codificazione canonica del 1917, sottoscrittore dei Patti Lateranensi nel 1929. Negli anni Ottanta l’allora rettore dell’Ateneo maceratese Attilio Moroni realizzò una serie di iniziative legate a questo straordinario giurista e questo forte interesse è sfociato nella costituzione del Centro studi comunale. Intorno alla sua figura, si sta lavorando all’organizzazione di un convegno internazionale, in occasione del centenario dalla promulgazione del Codice di Diritto Canonico del 1917. Il terremoto di fine ottobre ha provocato forti danni alla tomba del cardinale ad Ussita, in quel cimitero che egli stesso volle edificare dai resti del castello della vallata. Si tratta di un simbolo forte dal quale ripartire per ricostruire insieme in modo concreto, sviluppando iniziative che favoriscano la ripresa economica e sociale di tutto il territorio coinvolto dal sisma.“C’è sempre stato un grande rapporto tra l’Università di Macerata, il cardinale Gasparri e Ussita – ha spiegato il sindaco Marco Rinaldi in conferenza stampa -. Dobbiamo ricostruire partendo da una programmazione di alto spessore per tutto territorio, che non sia l’iniziativa di un singolo comune. L’Università può essere la punta di diamante di questa pianificazione di iniziative strutturali per garantire un futuro anche economicamente interessante alle nuove generazioni.  Possiamo arginare il fenomeno dello spopolamento solo in questo modo”.“Per noi – ha risposto il rettore Francesco Adornato - il rapporto con il territorio è strategico. C’è bisogno di recuperare l’identità territoriale come elemento prototipale di sviluppo che non sia alternativo, ma che, in una dimensione plurale, abbia sua dignità e forza propositiva per far rinascere quelle realtà. Questi territori rappresentano una connessione forte tra passato e futuro e noi vogliamo costruire il futuro senza abbandonare il passato”.Come ha spiegato Giuseppe Rivetti, titolare della cattedra di diritto tributario di Unimc e direttore del Centro Studi Cardinale Pietro Gasparri, l’ateneo può farsi propositore di un progetto di detassazione che agevoli forme di investimento in armonia con il territorio. “Come è già stato fatto in altre parti d’Europa e d’Italia, - ha spiegato il docente – bisogna pensare a un nuovo modo di utilizzare la leva fiscale per creare interesse nel territorio da parte delle imprese. L’idea è quella di una finanza etica, che metta insieme profitto e valori. C’è bisogno dell’aiuto anche legislativo, che vada oltre l'emergenza, perché i sindaci non possono favorire questo sistemi da soli. È già inverno e bisogna pensare da subito a queste forme di intervento. Cercheremo di organizzare iniziative di confronto con i responsabili dello sviluppo economico e del ministero dell’economia e delle finanze per aprire un tavolo di confronto dove noi porteremo queste idee per pensare disposizioni normative che favoriscano gli investimenti”.

22/11/2016 15:23
In provincia di Macerata è il cellulare la prima causa di incidenti stradali

In provincia di Macerata è il cellulare la prima causa di incidenti stradali

Secondo l’ultimo rapporto ACI-ISTAT, a Macerata e provincia la guida distratta è la prima causa di incidenti stradali. In controtendenza rispetto al dato nazionale che vede al primo posto il mancato rispetto della segnaletica, nel maceratese al primo posto la causa più frequente di incidente è proprio la guida distratta (27,04%), seguita dal mancato rispetto della segnaletica (22,90%) e dalla velocità (18,87%). “Un dato sul quale occorre riflettere”, sottolinea Enrico Ruffini, presidente dell’Automobile Club Macerata. “Non solo la distrazione alla guida costituisce la causa più frequente di incidente, ma rappresenta anche l’infrazione al codice della strada che - nel confronto 2014-2015 - ha segnato l’incremento più significativo con 91 rilievi nel 2015 contro i 31 dell’anno precedente. E su questo dato influisce in maniera decisiva lo scriteriato utilizzo dello smartphone mentre si guida”. Altro dato sui cui riflettere è rappresentato dagli incidenti con morti e feriti avvenuti di notte tra le 22 e le 6. La notte del venerdì costituisce il momento di maggiore criticità della settimana con ben il 33,8% del dato complessivo di morti e feriti a seguito di incidente stradale. I giovani fra i 18 e i 29 anni sono i soggetti maggiormente coinvolti con il 73,5% e il 64,2% dei morti e feriti accertati, rispettivamente, nella notte del venerdì e del sabato. Questo conferma la persistenza del problema degli incidenti stradali che coinvolgono i giovani nel fine settimana. In generale, e in linea col trend nazionale, nell’arco dello scorso anno nel territorio provinciale sono diminuiti gli incidenti rispetto al 2014 (-5,26%) e ci sono stati meno feriti (-9,35%). In provincia sono stati 22 i morti a seguito di incidente stradale. Nonostante questo dato indichi una diminuzione del 12% rispetto al 2015 il tasso di mortalità (pari a 23,97), cioè il numero di morti ogni mille incidenti, è di gran lunga superiore rispetto al valore medio registrato sul territorio nazionale (19,64). Il territorio comunale di Tolentino ha fatto registrare nel 2015 il maggior numero di morti (5), mentre il maggior numero di incidenti si è verificato nelle strade del Comune di Civitanova Marche (214), città che registra anche il maggior numero di feriti (298). Facendo riferimento alla rete viaria principale, la SS 016 Adriatica risulta la strada col maggior numero assoluto di incidenti (42), mentre il triste primato del maggior numero assoluto di morti (3) è la SS 078 Picena, che risulta anche essere la strada col più alto indice di mortalità (numero di morti ogni 100 incidenti, qui pari a 13,04) e quella con il più alto indice di gravità (numero di morti ogni 100 morti o feriti, qui pari a 7,69). La strada con il maggior numero di incidenti per chilometro (1,26) è la SP 485 Civitanova Marche – Macerata. Per contrastare i dati allarmanti sulla guida distratta, l’Automobile Club d’Italia sta dedicando una forte campagna di sensibilizzazione rivolta soprattutto ai giovani attraverso la campagna social #MollaStoTelefono #GuardaLaStrada, visibile nel canale Youtube di ACI Italia. Testimonial d’eccezione Francesco Mandelli, attore della fortunata sitcom ‘I soliti idioti’ e storico vj di MTV. https://www.youtube.com/watch?v=e76FgA4_WLg Per promuovere la cultura della sicurezza stradale in provincia, AC Macerata nel 2016 ha organizzato una serie di incontri con i ragazzi delle quinte delle scuole De Amicis, Medi, Pace, Frank e Pertini di Macerata: gli studenti hanno imparato come usare le cinture di sicurezza, i seggiolini in auto ("TrasportACI Sicuri"), come muoversi in strada ("A Passo Sicuro") e come utilizzare la bicicletta ("Due Ruote Sicure”).

22/11/2016 14:59
San Severino, nuovo scenario dopo la ricognizione a tappetto dei tecnici

San Severino, nuovo scenario dopo la ricognizione a tappetto dei tecnici

Il Comune di San Severino Marche, grazie anche alla collaborazione dei verificatori della Protezione Civile regionale e nazionale, del personale messo a disposizione dalla Regione Emilia Romagna e dei tanti tecnici volontari, ha avviato la ricognizione a tappeto in diverse zone della città per la verifica degli effetti del sisma del 30 ottobre scorso.“L’indagine, che viene svolta in modo massivo grazie a diverse squadre Fast e Aedes - spiega il sindaco, Rosa Piermatti - sta delineando uno scenario che non ci aspettavamo da cui emerge un dato su tutti: solo il 42% dei 211 edifici esaminati in tre giorni è risultato agibile. Fino ad oggi credevamo che il terremoto avesse risparmiato il centro storico e, invece, le verifiche ci stanno dicendo l’esatto contrario”.Il lavoro dei tecnici è molto articolato ed è suddiviso per macro gruppi di attività. Due le fasi dell’organizzazione: la prima mira a certificare quelli che sono gli edifici agibili, la seconda ad approfondire lo studio delle strutture non agibili e a rilevare il grado di danno per avviare, poi, le misure conseguenti.“Per i fabbricati che risultano non agibili, l’ultima fase – spiega l’ing. Enrico Altran, coordinatore delle attività tecniche verso i clienti e quelle di ingegneria sui servizi a rete della società di servizi pubblici locali per le province di Trieste, Gorizia, Udine e Padova – si conclude con l’emissione di un’ordinanza da parte del sindaco. Spesso si tratta di un’ordinanza di sgombero o, se vi è necessità, anche di immediata messa in sicurezza dell’edificio. Questa è una tappa fondamentale per i rimborsi ma anche per avviare tutto il sistema degli aiuti, a partire dai contributi per l’autonoma sistemazione o l’accoglienza in alberghi e in altre strutture”.Le prime zone della città interessate dai sopralluoghi dei tecnici sono state quelle del centro storico, del rione Di Contro e, nelle ultime ore, del quartiere Settempeda. Seguiranno l’area del Glorioso e il quartiere Scaloni. Intanto si è già all’opera per pianificare le verifiche nelle frazioni.“Al Comune sono state presentate quasi 4mila domande di verifica di agibilità - spiega ancora il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei – Grazie all’aiuto che ci è stato messo a disposizione dal servizio nazionale di Protezione Civile, con l’invio di un supporto tecnico e logistico dalla Regione Emilia Romagna e, ancora prima, dalla Regione Marche, siamo riusciti ad organizzare un lavoro che è realmente immane. Dopo lo svolgimento di questa prima ricognizione andranno raccolti i risultati e, successivamente, dovranno essere pianificate le azioni per la messa in sicurezza degli edifici. A queste seguirà, ovviamente, la ricostruzione vera e propria”.Il Comune di San Severino Marche comunica infine che a breve verranno elaborate le prime dichiarazioni di agibilità degli edifici. I richiedenti saranno contattati da personale tecnico e di segreteria e invitati a ritirare le stesse presso l’ufficio della Polizia Municipale.

22/11/2016 14:12
La Fondazione Carima istituisce il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

La Fondazione Carima istituisce il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

La Fondazione Carima segnala l’istituzione del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, nato da un accordo tra ACRI – Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa – e Governo, al quale ha aderito in qualità di ente sostenitore.L’iniziativa ha valenza nazionale ed è destinata a sostenere economicamente interventi sperimentali, promossi da organizzazioni del terzo settore e mondo della scuola, finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.A disposizione ci sono complessivamente 115 milioni di euro, ripartiti a livello regionale in relazione ai bisogni di ciascun territorio, che verranno assegnati tramite i due bandi attualmente in corso, dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17 anni).Ciascun bando è articolato in due fasi, che sono: 1) presentazione e selezione di idee progettuali; 2) conversione delle idee progettuali selezionate in progetti esecutivi e loro valutazione.Il Bando prima infanzia ha l’obiettivo di potenziare l’offerta di servizi di cura ed educazione rivolti ai minori tra 0 e 6 anni, con particolare riferimento ai bambini appartenenti a famiglie in difficoltà, promuovendone la qualità, l’accessibilità, la fruibilità e l’innovazione.Il Bando adolescenza si prefigge di favorire e stimolare il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici tra gli 11 e i 17 anni, nonché situazioni di svantaggio e di rischio devianza, particolarmente rilevanti tra gli adolescenti che vivono in contesti di alta densità criminale.L’operatività del fondo è affidata all’impresa sociale “Con i bambini”, sul cui sito sono disponibili tutte le informazioni al riguardo e le modalità di accesso ai bandi, ed è gestita interamente online.I soggetti interessati dovranno inoltrare le idee progettuali entro il 16 gennaio 2017 per il Bando prima infanzia e l’8 febbraio 2017 per il Bando adolescenza.Particolare peso, nella fase di selezione, sarà attribuito all’ampiezza e alla qualità della partnership che presenta il progetto, alla dimensione territoriale dell’intervento, all’intensità e alla criticità del problema trattato nell’area presa in considerazione, al cofinanziamento dell’iniziativa e alla misurabilità degli obiettivi perseguiti.Le Fondazioni di origine bancaria, tra cui la Fondazione Carima, hanno deciso di investire su questo tema poiché l’accesso a servizi socio-educativi di qualità incide sulla riduzione delle disuguaglianze, sull’aumento delle opportunità di mobilità sociale e sulla piena inclusione dei minori.La povertà educativa, infatti, privando bambini e adolescenti della possibilità di apprendere, determina un loro svantaggio nello sviluppo cognitivo, sociale ed emotivo, creando le condizioni per future situazioni di disagio ed emarginazione.www.conibambini.org 

22/11/2016 11:14
Mercoledì Ornella Monti a L'Altroparlante parlerà di yoga

Mercoledì Ornella Monti a L'Altroparlante parlerà di yoga

Mercoledì 23 novembre, alle ore 16.30, presso il Salone 2000 della Parrocchia di Santa Croce, si terrà il settimanale appuntamento de L’ALTrOPARLANTE, approfondimenti tematici curati da un esperto.Questa settimana interverrà Ornella Monti, insegnante di yoga diplomata presso l'Efoa di Roma e Presidente dell'associazione culturale "Centro Yoga Brahman" che opera a Macerata da 27 anni: presenterà la pratica orientale dello Yoga, sconosciuta ai più, ma che aiuta la persona nel rilassamento della mente e del corpo. Vi invitiamo a partecipare per conoscere meglio e per fugare i dubbi: a Reteviva lo pratichiamo già da quasi un anno e sta portando benessere a tante persone... E' un'occasione per scoprire qualcosa di nuovo e di benefico dalle culture orientali.L’ALTrOPARLANTE è un appuntamento all’interno di Reteviva Santa Croce, rete sociale sussidiaria realizzata dai cittadini del quartiere ed oltre. Incontrando disponibilità e necessità delle persone, si sono creati dei laboratori in cui la gente produce “beni relazionali”: pittura, biblioteca, ginnastica dolce, yoga, computer & smartphone, ago&filo, ecc.; senza dimenticare chi non riesce ad uscire da casa, assicurando compagnia, lettura a domicilio, parrucchiera e piccole commissioni.

21/11/2016 21:53
Rimosso a Tolentino un tetto in viale Vittorio Veneto

Rimosso a Tolentino un tetto in viale Vittorio Veneto

Il simbolo del terremoto a Tolentino, un edificio in via Pasubio quasi interamente crollato, è stato liberato oggi da tutte le parti cadenti, che rischiavano di abbattersi sulla strada. E' cominciata anche la messa in sicurezza del campanile della Chiesa di San Giacomo, in piazza Mauruzi, ma i lavori proseguiranno nei prossimi giorni. L'intervento più spettacolare, uno dei pochi realizzati finora con successo nella regione, è stata la rimozione del tetto di una torretta che rischiava di cadere sopra alcuni edifici di viale Vittorio Veneto.Per tutta la giornata, squadre di operai specializzati hanno lavorato senza sosta prima per creare una sorta di base su cui fare appoggiare tutto il tetto e poi per dividere quest’ultimo dal resto della muratura. Con mille attenzioni e trepidazioni, grazie all’utilizzo di una gru capace di sollevare grandi pesi, il testo è stato deposto a terra dove, nei prossimi giorni, sarà smontato completamente e spostato. I lavori proseguono con la rimozione delle parti cadenti dell’edificio fino a completare la messa in sicurezza che consentirà la riapertura al traffico anche del primo tratto di viale Vittorio Veneto.  

21/11/2016 21:24
San Severino, solidarietà dall'associazione Bethel Italia onlus

San Severino, solidarietà dall'associazione Bethel Italia onlus

Anche l’associazione di promozione sociale Bethel Italia onlus, cui fa capo la chiesa cristiana evangelica pentecostale di San Severino guidata dal pastore Massimo Masi, ha portato vestiario, cibo, stufe e coperte, e insieme a tanto materiale pure un po’ di animazione, al palasport comunale “Albino Ciarapica”.La raccolta, destinata ai terremotati settempedani, ha interessato Napoli, la Puglia e la città di Lodi ed è giunta fino a San Severino Marche attraverso una catena umanitaria cui, ogni giorno, continua ad aggiungersi qualcuno. I volontari sono stati ricevuti dal consigliere delegato Piero Pierandrei.Da anni l’associazione Bethel aiuta, per statuto, le vecchie e le nuove povertà prendendosi cura dei senzatetto, dei senza famiglia, dei disoccupati, degli anziani e di chi è rimasto senza lavoro o di chi un lavoro non riesce a trovarlo promuovendo diversi progetti che vanno dalle raccolte alimentarti all’assistenza diretta alle famiglie indigenti, dalla raccolta di indumenti e giocattoli, all’assistenza nelle case circondariali, dalle raccolte di farmaci alla realizzazione di bomboniere solidali.

21/11/2016 17:27
Macerata, presentate le iniziative per la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Macerata, presentate le iniziative per la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne ufficializzata il 17 dicembre del 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La data fu scelta da un gruppo di donne attiviste, riunitesi nell'Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi, tenutosi a Bogotà nel 1981 in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal considerate esempio di donne rivoluzionarie per l'impegno con cui tentarono di contrastare il regime di Rafael Leonidas Trujillo, il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell'arretratezza e nel caos per oltre 30 anni.Il Comune di Macerata per l’occasione promuove una serie di iniziative, raccolte sotto lo slogan CTRL + ALT + CANC. Riavvia il sistema. Interrompi la violenza, in collaborazione con il Consiglio delle donne e l’Osservatorio di genere, presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’assessore alle Pari opportunità Federica Curzi, della presidente del Consiglio delle donne, Ninfa Contigiani, della vice presidente Cristina Monachesi, della presidente dell’Osservatorio di genere, Claudia Santoni, della neo presidente del Soroptimist Adelaide Pangrazi e del docente di Decorazione dell’Accademia della Belle Arti, Pierpaolo Marcaccio.“La natura pubblica delle iniziative che abbiamo organizzato - ha affermato l’assessore Curzi - è frutto di un lavoro di rete che portiamo avanti da tempo e quest’anno abbiamo allargato il nostro lavoro all’Accademia di Belle Arti che partecipa con un progetto di arte urbana. Facciamo nostro lo slogan ‘Non una di meno’ sotto la cui egida si svolgerà la manifestazione nazionale programmata a Roma per il 26 novembre. Le tre giornate maceratesi sono incentrate sulla prevenzione perché occorre lavorare sempre di più per educare alle differenze e valorizzarle. E’ l’unico modo per eliminare la violenza, quella che gli uomini fanno sulle donne, una violenza di genere”.Il programma prenderà il via il 23 novembre, alle ore 17.30, alla Bottega del libro in corso della Repubblica con la presentazione del libro Storia di Giulia, che aveva un’ombra da bambino (Edizioni Settenove), casa editrice marchigiana, di Christian Bruel. Ne discuteranno Edith Cognigni dell’Università degli studi di Macerata, Monica Martinelli della casa editrice Edizioni Settenove ed Elena Carrano, formatrice e coordinatrice Nati per Leggere provincia di Macerata.\”Storia di Giulia è la riedizione, 40 anni più tardi, di un album illustrato che ha segnato la storia della letteratura francese per l’infanzia, apparso per la prima volta nel 1975 ad opera di Im Media, pubblicato nel 1978 dalle Edizioni dalla parte delle bambine (Milano) e riproposto ora in un’epoca in cui il tema dell’identità di genere è più che mai di attualità – ha detto Claudia Santoni dell’OdG - . Il libro ci ricorda oggi più che allora, che la libertà di essere riconosciuti come «persone», speciali e uniche, senza stereotipi, è un diritto insopprimibile per ogni essere umano”.Il giorno seguente, giovedì 24 novembre, alle ore 16, in piazza Mazzini in programma PanchinART, la panchina diversa per alzarci contro la violenza in collaborazione con gli studenti e il docente di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, Pierpaolo Marcaccio. Per la prima volta a Macerata un’esperienza di arte urbana ispirata a temi sociali che vedrà al centro la decorazione di una panchina della piazza cittadina su temi inerenti alla lotta contro la violenza sulle donne : “Arte urbana – ha detto Marcaccio – per sensibilizzare i comuni mortali e farli entrare in relazione con l’arte. Non solo progetto su carta ma per Macerata qualcosa di concreto per entrare in sinergia con la città”.Il 25 novembre, alle ore 17, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, a Casa Unimc in piazza piazza Oberdan, inaugurazione della mostra fotografica Donne e lavoro curata dall'Associazione Toponomastica Femminile.I 50 pannelli esposti, dei 90 totali che compongono l’esposizione, provenienti da tutta Italia, vogliono sollecitare una riflessione su un impegno femminile, costantemente presente, seppure in forme diverse, e in continua evoluzione. L'intenzione è di testimoniare la fatica, ma anche i successi delle lotte femminili per raggiungere la parità, attraversare il passato e il presente e lanciare, alle nuove generazioni, l’invito a proiettarsi nel futuro.Tra i pannelli ci sono anche alcuni scatti realizzati dalla fotografa Simona Muscolini realizzati a partire dai risultati del progetto (RI)pensare le Pari Opportunità – (RI)paro, progetto del 2015 nato da un'idea dell'Osservatorio di Genere, finanziato dalla Regione Marche con capofila il Comune di Macerata, che aveva l'obiettivo di analizzare la condizione della donna nel mondo del lavoro nelle Marche. Le fotografie, scelte anche per le cartoline-invito dell'evento, sono state scattate presso l'Athena Società Cooperativa Artigiana di Cingoli, una bella e dinamica realtà del nostro territorio nata grazie alla tenacia, alla professionalità e all'impegno di cinque donne coraggiose.“La proposta che insieme all’Osservatorio di genere, l’assessorato alle Pari opportunità e il Consiglio delle donne del Comune di Macerata fanno all’opinione pubblica – ha sottolineato la presidente del Consiglio delle donne, Ninfa Contigiani - è per una lettura non stereotipica e non retorica sulle vittime della violenza maschile contro le donne, ma che si inserisce in una logica di ricostruzione storica delle vicende femminili”.Dopo il taglio del nastro della mostra seguirà un incontro – dibattito con la partecipazione dell’assessore alle Pari opportunità Federica Curzi, la presidente del Consiglio della donne Ninfa Contigiani e l’Osservatorio di Genere. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’associazione Toponomastica Femminile. La mostra rimarrà aperta fino al 4 dicembre.Una sollecitazione a veicolare la simbologia di un drappo rosso, che sta a significare l’assenza di donne vittime di violenza, è venuta dalla vice presidente del Consiglio delle donne, Cristina Monachesi, per, ha detto, “diffondere il rispetto reciproco, il rispetto per le donne”.“Oltre ad accogliere l’appello del nostro sodalizio – ha affermato il neo presidente del Soroptimist Club di Macerata, Adelaide Pangrazi – di colorare di orange dal 25 novembre asl 10 dicembre giorno del Soroptimist Day, stiamo lavorando, in contatto con i Carabinieri, per realizzare a Macerata, ‘una stanza tutta per sé , un locale da dedicare alle donne vittime di violenza e maltrattamenti”.Info: Sportello Informadonna informadonna@comune.macerata.it , tel. 0733 25637

21/11/2016 17:23
Giordani (Blu Lab): "Sulle presidenziali americane Morgoni ha confuso Trump con Obama"

Giordani (Blu Lab): "Sulle presidenziali americane Morgoni ha confuso Trump con Obama"

Da Mirko Giordani, presidente Associazione Blu Lab, riceviamoIl 9 ovembre, dopo la vittoria travolgente di Trump in America, il nostro senatore Morgoni se ne esce con un post su Facebook dal dubbio gusto. Il nostro dice queste parole: “di solito questi impostori, che proliferano in modo preoccupante al giorno d’oggi, una volta raggiunto il potere producono danni gravi, a volte irreparabili, e ogni volta a pagare il conto pesante di questi danni sono proprio coloro che incautamente si sono fidati di certi maldestri capipopolo”.Il nostro voleva rivolgersi a Trump, ma inconsciamente ha descritto alla perfezione l’amicone del suo segretario, Obama. Si, perché quando il nostro si riferisce ai “danni gravi, a volte irreparabili”, forse si voleva riferire al disastro in Libia, dove la coppia Obama-Clinton ha lasciato morire un ambasciatore tra le grinfie di una folla di bestie. La stessa coppia, sempre democratica come il nostro, che ha favorito il vuoto geopolitico in Libia e la conseguente ondata massiccia di immigrati clandestini. Immigrati che poi troviamo anche nelle nostre Trump. Il democratico Obama poi è sempre quello delle sanzioni alla Russia, che stanno uccidendo le nostre imprese a vocazione esportatrice? Che ci dice su questo il democratico Morgoni? Forse il nostro, democratico solo di nome, tende a dimenticare che Trump ha preso i voti dei tanti Mister Smith d’America, stufi delle chiacchiere liberal e vogliosi di crescere e fare impresa in libertà, mentre i dem parlavano solo alle minoranze. Perdere di vista un’intera porzione di popolo, spiegatelo al nostro, non fa bene, soprattutto alle urne.

21/11/2016 16:27
A Treia "La tua Betlemme", un concorso di presepi in famiglia e per le vetrine

A Treia "La tua Betlemme", un concorso di presepi in famiglia e per le vetrine

L'Archeo "Luigi Lanzi" di Treia bandisce un concorso a premi per la migliore realizzazione di presepi denominato "La tua Betlemme". L'intento è quello di promuovere nel territorio la tradizione del presepe tra le mura domestiche e l'arte presepiale come allestimento di pregio per le vetrine degli esercizi commerciali. Il concorso prevede la possibilità di aderire scegliendo tra due categorie, oppure parcipando a entrambe: chi vorrà partecipare al "Presepe in Famiglia" dovrà realizzare il proprio elaborato su una tavola in legno del formato 60x60 fornita dagli organizzatori; la seconda categoria,"Presepe in Vetrina", non prevede invece nessuna limitazione rispetto alle dimensioni. I presepi potranno essere realizzati con qualsiasi tecnica e materiale. Unica raccomandazione: essere coerenti con il tenore religioso e i valori della tradizione e dei principi artistici del concorso. Una pagina Facebook, già attiva, e l'indirizzo latuabetlemme@gmail.com consentiranno di raccogliere le iscrizioni, entro il 21 dicembre, e di consultare il bando completo. Dal 2 all'8 gennaio, gli elaborati saranno esposti presso il complesso parrocchiale della chiesa della Natività della Beata Vergine Maria di Passo di Treia. Proprio l'8 gennaio avverrà la premiazione dei due concorsi, grazie al giudizio di una commissione e al voto popolare raccolto sui social network e durante l'esposizione. L'iscrizione al concorso è completamente gratuita. Eventuali offerte raccolte saranno interamente devolute in beneficenza

21/11/2016 16:02
A Magliano di Tenna con Pascià Lest il Palio dei Comuni - FOTO

A Magliano di Tenna con Pascià Lest il Palio dei Comuni - FOTO

Erano alcuni anni che al Palio dei Comuni non si registrava un pubblico tanto numeroso. Più di seimila presenze per un'ippica che ancora non riesce a uscire dal pantano è un risultato che fa ben sperare e ricompensa quanti hanno lavorato per la riuscita della manifestazione.Il merito è in buona parte dei Comuni che hanno partecipato con rinnovata passione, i Comuni che, nonostante le tante ferite procurate dal terremoto, con la loro adesione hanno voluto onorare il Palio che, a sua volta, ha risposto offrendo loro un’ampia visibilità mediatica. Domenica all'ippodromo San Paolo abbiamo vissuto una giornata di festa popolare e di grande ippica. Alla fine l'ha spuntata Magliano di Tenna, il Comune che per primo aveva vinto il Palio nel lontano 1989 e che, a distanza di tanti anni, lo aveva conquistato per la seconda volta lo scorso anno. Lo ha fatto con un cavallo che, come si usa dire, non poteva perdere, Pascià Lest, di proprietà italiana ma allenato in Francia da Fabrice Souloy. Troppo netto il divario tra il figlio di Varenne e gli altri. I Comuni avversari speravano in una «debacle» di quello che unanimamente era considerato il netto favorito, magari appellandosi al fatto che spesso in passato il Palio ha tradito Campioni che già prima di correre sembravano avere il successo in tasca. Dunque ha vinto Pascià e, per non lasciare dubbi sulla sua superiorità, ha vinto la batteria con il piglio del più forte, in testa da un capo all'altro e chiusa in spinta facendo segnare un ottimo 11.8, quindi, con un percorso fotocopia, si è ripetuto nella finale migliorandosi a media di 11.4 a soli due decimi dal record della pista che appartiene a Mack Grace Sm. Gli altri, partendo dai più attesi, in particolare il francese Trum Dairper e lo svedese Increased Workload, hanno procurato una grande delusione, il primo al Comune di Fermo, che sembra aver perso il fiuto per il cavallo vincente, il secondo a quello di Massa Fermana, che avendo scelto per primo la sera dell'abbinamento aveva creduto di aver preso un degno rappresentante. Truman, che in batteria aveva conquistato il quarto posto utile per disputare la finale solo grazie all'errore in retta d'arrivo di Osiride Grif che lo precedeva, alla resa dei conti naufragava finendo con lo sbagliare. Increased, in batteria, nel tentativo di andare in testa sbagliava e tornava anzitempo nelle scuderie. Un'altra che nell'analisi tecnica della corsa meritava riguardo era la scelta del Comune di Montegiorgio Sharon Gar. La femmina da Varenne e Geneve Gar si imponeva con un gran finale in batteria alimentando le speranze del Comune ospitante, in finale però accusava qualche problema e finiva con lo sbagliare. Bene al contrario alcuni meno attesi, ma senz'altro competitivi come si rivelavano alla prova dei fatti, ovvero i tre presentati da Mario Minopli Jr. in particolare Tatoo Del Ronco che vinceva la propria batteria e si classificava terzo nella finale, e Positano D'Ete che, terzo nella batteria vinta da Sharon Gar, in finale, nelle mani di Enrico Bellei finiva dietro il Pascià di Pietro Gubellini. Al termine in mezzo alla nebbia che si era fatta piuttosto intensa prima della finale, mentre in cielo si alzavano fuochi d'artificio  dai colori ovattati i tifosi  del Comune di Magliano Di Tenna facevano festa senza privarsi del gusto di lanciare qualche sfottò agli amici-nemici del Comune di Fermo. 

21/11/2016 16:01
Rimborsi per 15 milioni ai risparmiatori di Banca Marche, Etruria, Carichieti e Cariferrara

Rimborsi per 15 milioni ai risparmiatori di Banca Marche, Etruria, Carichieti e Cariferrara

Rimborsi per oltre 15 milioni di euro, 6200 pratiche già in lavorazione e un altro migliaio in attesa di essere prese in carico. E' il bilancio delle operazioni di indennizzo forfettario che sta curando il Fondo interbancario per i risparmiatori delle 4 banche (Etruria, Banca Marche, Carichieti e Cariferrara). "Ad oggi - sottolinea all'ANSA Salvatore Paterna, vice direttore generale Fitd - le liquidazioni di importo inferiore a 50 mila euro rappresentano il 96,9%, di queste quelle sotto i 20 mila sono l'85%" ma la stragrande maggioranza, "il 63,3%" è per importi inferiori ai "10mila euro"."Rispetto alla stima iniziale di 6.500 investitori" potenzialmente coinvolti dal rimborso forfettario all'80%, spiega Paterna, le pratiche effettive che il fondo si troverà a gestire saranno "più del doppio, possiamo ipotizzare circa 12mila", se tutti presenteranno istanza, per effetto delle cointestazioni e degli acquisti multipli che hanno necessità di essere trattati separatamente. Per ora "i rimborsi stanno andando molto bene, ormai abbiamo preso un certo ritmo e le liquidazioni, che finora sono avvenute con cadenza settimanale, potrebbero diventare bisettimanali se non 'a rubinetto' ", dice ancora Paterna sottolineando che proprio questa settimana si aumenteranno le liquidazioni per fare fronte a una mole importante di richieste, arrivate a fine settembre, che ora sono in scadenza. (Ansa)

21/11/2016 15:44
Antonello Ragone è il vincitore del contest "Un Logo per IoNonCrollo"

Antonello Ragone è il vincitore del contest "Un Logo per IoNonCrollo"

Da IoNonCrollo riceviamoSi è concluso ieri notte (domenica 20 novembre) a mezzanotte il contest “Un Logo per IoNonCrollo”, che l'Associazione aveva lanciato all'inizio della settimana scorsa per trovare il “logo” ufficiale che da oggi in poi ci rappresentasse al meglio. Nel nostro navigare in acque tempestose avevamo trovato altri fidati compagni di viaggio, I Pirati Grafici, folta community di grafici e web designer e fotografi che è stata nostra preziosa partner in questa avventura. È stato principalmente grazie a loro che abbiamo collezionato un nutrito ventaglio di proposte tra le quali non è stato facile scegliere, lavori che ci hanno riempito di orgoglio e di soddisfazione perché hanno testimoniato la vicinanza e la sincera solidarietà di tantissime persone che hanno voluto anche in questo modo dare il proprio contributo per la nostra causa e che ringraziamo dal profondo del cuore.Con grande piacere quindi annunciamo il vincitore del contest, l'autore del logo che rappresenterà l'Associazione IoNonCrollo. Si tratta di Antonello Ragone. Tra tutte le proposte la scelta è ricaduta su quella di Antonello Ragone, perché più di ogni altro è riuscito a cogliere il senso profondo dell'Associazione stessa, rappresentando il profondo e vitale legame con il territorio ed evidenziando il punto dal quale siamo partiti senza escludere l'intero territorio che l'Associazione si prefigge di custodire e protegge e ricostruire, con particolare riguardo per il Comune di Camerino ed i Comuni dell'Alto Maceratese. (nel logo, infatti, sono evidenziati i contorni del territorio della Provincia di Macerata e del Comune di Camerino).Grazie al supporto di Pirati Grafici, il vincitore si porta a casa oltre alla t-shirt dell'Associazione anche un “forziere misterioso”: in palio un kit “Brand design” che comprende block notes, matita, manuale pre-stampa, barchette di carta da costruire, spillette, benda pirata e sconti speciali.Sarà nostra cura contattare personalmente il vincitore.Ma ci teniamo particolarmente a ringraziare tutti i partecipanti per aver contribuito al contest e alla nostra iniziativa:Giulia Lizzi, Fabio Copponi, Giovanni Avenai Cescon, Leonardo Francesconi, Dario Cingolani, Martina Mengoni, Mattia Barboni, Chiara Fedeli, Matteo Grossini, Emanuela Ferdinandi, Alex Massara, Leonardo D'Isidoro, Elisa Conforti, Pietro Grassi, Ubaldo Straino, Patrik Losengo, Giorgia Sperman, Monica Mori, Emanuele Niccolò Marchello, Marco Ciriaco, Alessia Tavoloni, Elisabetta Mazzei, Matteo Maccari, Simone Ermini, Federico Simonetti, Luca Ingegniere, Nicolas Gianluca Greco, Michele Pistilli, Michela Benincasa, Kiara Paglialunga, Andrea Piergianni, Lorenzo Pettinari, Gioia Bertuzzi, Paola Benoffi, Alessandro Pellonara, Ilaria Grappasonno, Daniela Moroni, Giacomo Aleffi, Rocco Cibellis, Riccardo Catone, Matteo Pranzini, Marco Cannata, Letizia Capra, Lorenzo Bollettini.

21/11/2016 15:18
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