Oltre 10mila euro sono stati destinati dalla SIN, la Società Italiana di Neonatologia, al Comune di San Severino Marche per progetti di ricostruzione dopo il terremoto che ha duramente colpito la comunità settempedana. La somma è stata raccolta grazie a un’iniziativa lanciata in occasione del congresso nazionale svoltosi a Napoli.La Sin ha così raccolto l’appello lanciato dal sindaco, Rosa Piermattei, che è stato fatto subito dal presidente della Società Italiana di Neonatologia, Mauro Stronati, direttore della Struttura Complessa di Neonatologia, Patologia Neonatale e Terapia Intensiva della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, originario di San Severino Marche.“E’ un gesto molto significativo per noi quello di cui si sono resi protagonisti i membri della Sin. Alla società aderiscono molti pediatri d’Italia. Il loro aiuto verrà utilizzato per progetti di ricostruzione cui stiamo già pensando. Vista la risposta ricevuta sicuramente faremo in modo che la Sin possa “adottare” una delle tante iniziative che resteranno per sempre alla città di San Severino Marche”.La donazione della Sin, grazie anche all’importante contributo della Biomedia, rappresenta un gesto di grande solidarietà e di speranza per il futuro.La Società Italiana di Neonatologia è una società, non a fini di lucro, che persegue e allarga gli scopi ed obiettivi del Gruppo di Lavoro di Neonatologia della Società Italiana di Pediatria. La Società vanta circa 2.350 soci, tra medici ed infermieri specialisti in neonatologia operanti in ambito universitario e ospedaliero. Fra i suoi scopi vi sono quelli di favorire e promuovere la ricerca, la didattica e l'assistenza nell'ambito della Neonatologia, intesa quale disciplina che si occupa del neonato sano e patologico, ivi inclusa l'emergenza, la terapia intensiva neonatale, il trasporto del neonato e il follow-up, ma anche di favorire lo sviluppo, la standardizzazione e la valutazione delle metodologie di ricerca e di applicazione clinica in Neonatologia, anche mediante la costituzione di gruppi di lavoro e task forces ad hoc.
San Severino Marche, città d’arte della provincia di Macerata, tra i tanti motivi di interesse ha una serie di dimore storiche, quasi tutte realizzate tra ‘700 e ‘800, che il terremoto ha gravemente danneggiato. Fra queste vi è anche Villa Collio, un ex Casino della famiglia Collio, attribuito dagli storici locali a Pietro da Cortona, già crollato nel 1799 a causa di un sisma e ricostruito nel 1812 da Giambattista Collio nello stesso sito dove sorgeva l’edificio originario. L’architetto pittore moglianese Giuseppe Lucatelli progettò la nuova villa, oggi di proprietà degli eredi Miliani Raimondi, in stile neopalladiano.Per la prima volta dopo le scosse del 30 ottobre le telecamere del Tg3 delle Marche sono entrate nella dimora insieme ad alcuni tecnici e al giornalista Massimo Veneziani. Con loro anche Francesco Rapaccioni, console del Touring Club Italiano per la provincia di Macerata e direttore de i Teatri di Sanseverino.“Villa Collio ha avuto danni importanti proprio alla struttura muraria – spiega Rapaccioni, che sottolinea - Si è staccato l’intonaco, ma questo sarebbe un danno facilmente recuperabile. Il fatto grave è che in questo caso sotto si vedono chiaramente i muri fessurati ma anche completamente spanciati. Danni si registrano anche al pavimento d’ingresso e a quello del giardino all’italiana, che si è evidentemente abbassato. In uno dei tempietti laterali si vede che l’edificio ha subito una torsione su se stesso, che ha dunque ruotato provocando distacchi fra le strutture con fessurazioni di diversi centimetri. Ci sono addirittura chiavi di tiraggio, messe dopo altri terremoti, che sono uscite fuori ma che prima erano nascoste sotto l’intonaco. Il soffitto delle scale ha ceduto e il tamburo della cupola è completamento venuto giù”.“Il danno culturale è enorme - spiega il sindaco, Rosa Piermattei, che insieme ai tecnici comunali sta cercando di verificare la situazione anche delle dimore storiche disseminate in tutto il vasto territorio settempedano - Villa Collio è un bene preziosissimo per tutta la regione Marche. In questo caso si registra pure un danno di tipo economico perché la villa era sede di un’attività ricettiva che, ovviamente, si è dovuta fermare. Altri invece sono riusciti a rialzarsi da soli, come il caso dell’imprenditore settempedano Sandro Teloni che, con la sua famiglia, gestisce il relais “La Villa” in quella che fu l’ex villa Coletti Battibocca a Cesolo”.La storica villa Collio è un edificio a pianta quadrata, come “La Rotonda” del Palladio a Vicenza, dalle quattro facciate uguali, che riprendono gli elementi del tempio classico, con le lesene che sorreggono un timpano e inquadrano la cupola ottagonale. All’interno custodisce un giardino all’italiana fra i più apprezzati della penisola.
"Il patrimonio culturale si deve ricostruire, un'eccellenza si deve tutelare": è questo lo slogan del progetto Coraggio Marche, nato come risposta concreta all'emergenza sisma che ha sconvolto il centro Italia."Coraggio Marche" è un sito con un grande cuore che racconta e fornisce informazioni sulla condizione delle piccole aziende del territorio colpite dal sisma e costrette ad affrontare enormi difficoltà economiche. A ideare il sito, l'agenzia di comunicazione Marvel Adv in collaborazione con lo chef Errico Recanati del Ristorante Andreina."L'iniziativa nasce dalla volontà - racconta lo chef Recanati - di dare visibilità ai produttori di qualità che, in questo momento, da soli non hanno la forza di poter comunicare il loro lavoro nella giusta maniera. Attraverso la rete di colleghi e di associazioni di settore e al lavoro di promozione messo in atto da Marvel Adv, il sito continua giorno dopo giorno a dare voce alle aziende e a questi produttori che a causa del terremoto rischiano di perdere il lavoro di una vita intera. L'idea è stata quella di mettere in piedi qualcosa che fosse più duraturo e continuativo di una o più cene, che comunque in futuro verranno sicuramente organizzate con i prodotti presenti nel sito, una sorta di vetrina per le aziende che, attraverso il web, possono sicuramente raggiungere un pubblico molto vasto".I criteri di selezione delle aziende sono due: il fatto di essere state tutte duramente colpite dal sisma e di produrre vere e proprie eccellenze del territorio. Tra le aziende troviamo la Norcineria Altonera, di Castelsantangelo Sul Nera (Macerata), l'Apicoltura di Filippo Solibazzi di Amandola, l'azienda agricola Le Spiazzette sempre di Amandola, che produce confetture di frutta. E la pasta secca di Terra Nostra, pastificio e ristorante/pizzeria di San Ginesio."Il sito è in continuo aggiornamento - continua Errico Recanati - e la selezione delle aziende è stato anche per me un modo di conoscere personalmente storie e prodotti di qualità. Una conoscenza che vorremmo trasmettere al consumatore attraverso le storie che nel sito vengono raccontate. I produttori possono essere contattati personalmente dagli utenti interessati ad acquistare il prodotto, una possibilità in più per le aziende di farsi conoscere, di stringere legami diretti con i consumatori e di affrontare questo momento drammatico. Senza queste aziende le Marche sarebbero ancora più povere di quanto non le abbia rese il sisma, per questo crediamo fermamente nel fatto che vadano aiutate nel migliore dei modi".
Una delicata trasferta attende la Recanatese nella prossima gara di campionato. I giallorossi sono impegnati nel campo della sorprendente Agnonese allenata da Alessandro del Grosso, formazione che occupa la quinta posizione in graduatoria con 24 punti all’attivo. Non sarà affatto semplice per i leopardiani fare risultato su un terreno di gioco tradizionalmente difficile contro una squadra battagliera che da sempre più del massimo specialmente di fronte al pubblico amico. Ad Agnone la Recanatese potrá schierare il portiere Alex Foiera (in molti lo ricorderanno a difesa dei pali della Vis Pesaro nel quinquennio 2009-2014) , con cui la società giallorossa ha raggiunto l’accordo nella giornata di venerdì. Naturalmente il mercato giallorosso non si ferma qui. La società giallorossa deve assolutamente rimpinguare e rinforzare la rosa per risollevarsi prima possibile dalle sabbie mobili. Ad inizio settimana l’ex presidentessa della Maceratese nonché amica da sempre di Recanati e spesso presente al Tubaldi, Maria Francesca Tardella, ha iniziato una collaborazione amichevole con la società giallorossa nella veste di consulente del Presidente.Ad Agnone Possanzini deve rinunciare ad Azzolini, indisponibile a causa di una lesione muscolare. In dubbio Fioretti che venerdì aveva la febbre e che comunque combatte con un fastidio al polpaccio. In dubbio anche Patrizi per problemi agli adduttori. Recuperato Falco che si era allenato a parte nei primi giorni della settimana
Il Comune di Cervinia, vera perla della Valle d’ Aosta, ha deciso di devolvere tutto il ricavato di numerose iniziative natalizie al Comune di Belforte del Chienti e di far partire una raccolta fondi da parte di cittadini e privati in favore del comune maceratese terremotato.A partire dall’8 Dicembre in occasione dell’accensione dell’Albero di Natale e oramai la consueta manifestazione per degustare la Torta da Guinness di oltre 300 metri per le vie del centro del paese, che attrae da tempo migliaia di sciatori, turisti e cittadini, l’Amministrazione Valdostana ha stabilito che durante questa partecipatissima occasione verrà effettuata una raccolta fondi attraverso la vendita della torta gigante.Il ricavato di tutte le iniziative di dicembre e gennaio organizzate dall’Amministrazione di Cervinia verrà donato al Comune di Belforte del Chienti.Commosso e felice il Sindaco di Belforte del Chienti Roberto Paoloni:“Con una cortese telefonata il Presidente del Consiglio Comunale di Cervinia Luca Ferrari mi ha espresso l’intenzione di aiutarci in questo momento di grande difficoltà per il nostro paese.Abbiamo molto apprezzato il gesto di solidarietà, non solo sul piano economico: utilizzeremo queste risorse per rendere il nostro paese migliore di come era prima del sisma, ma soprattutto sul piano umano sapere che un paese intero si stia mobilitando per noi è certamente motivo di commozione e di speranza per la rinascita di Belforte del Chienti.Sarò felice di conoscere l’Amministrazione, i cittadini di Cervinia, i commercianti e gli imprenditori per ringraziarli personalmente. Credo che da oggi grazie a questo gesto nasca una vera fratellanza tra Belforte del Chienti e Cervinia.Essere consapevoli che ci sia una comunità intera che nei brutti momenti ci voglia aiutare concretamente è per noi motivo per dare ancora più valore al grande sforzo che stiamo compiendo per tornare ad una normalità molto ambita.Colgo l’occasione per ringraziare Deborah Camaschella Sindaco di Cervinia, che ho sentito telefonicamente, per il bellissimo gesto di solidarietà e di amicizia”
Arriva dal Veneto la solidarietà al Corpo Bandistico “G. Verdi” di Morrovalle, senza più una sede in seguito ai danni subiti dal sisma ormai a circa un mese di distanza.Il sisma per moltissime persone è significato lasciare quanto si è costruito e sudato in una vita di sacrifici: case, aziende, chiese, monumenti, vita di comunità. Ognuno è stato costretto a un cambiamento, e il Corpo Bandistico “G.Verdi” di Morrovalle si è visto dichiarare inagibile la sede, in cui svolgeva il corso di musica per gli allievi e le attività collettive dell’ Associazione. La notizia appresa ha portato i rappresentanti della Banda morrovallese a rivolgersi in prima battuta all’Amministrazione Comunale nelle figure del Vicesindaco Alessandro Capozucca e dell’ Assessore ai Lavori Pubblici Andrea Staffolani, al fine di ricercare un locale con i requisiti adatti al proseguimento delle attività della banda e della scuola di musica.Quando ogni possibilità di ripartire si faceva sempre più complessa, inaspettatamente il lieto fine fa riaccendere la speranza. In una mattina di novembre è arrivata una chiamata dal Presidente Roberto Perrone del Corpo Bandistico "Dino Fantoni" di Dossobuono (VR): “Vogliamo adottare la vostra banda!”. Una frase che suonava quasi strana, ma che regalava un futuro per la banda di Morrovalle. Dietro queste parole si rivela infatti l’aiuto concreto, attraverso la donazione al Corpo Bandistico G. Verdi, di uno stabile in legno, di cui si occuperanno della sua costruzione sulla superficie che il Comune di Morrovalle dovrà destinare, e il quale si è già attivato per valutare il sito più idoneo.Questo sorprendente gesto di solidarietà è stato annunciato pubblicamente dal Presidente della banda di Dossobuono e dai suoi rappresentanti i quali sono venuti personalmente a Morrovalle lo scorso 27 Novembre per i festeggiamenti di Santa Cecilia. Le parole del Presidente Perrone, piene di altruismo, e la promessa della costruzione in legno come sede per la banda hanno commosso tutta l’Associazione e le oltre cento persone presenti al pranzo, tra cui l’ Assessore alle Politiche Sociali Fabiana Scarpetta, che ha confermato sin da subito la massima disponibilità del Comune di Morrovalle ad accogliere la solidarietà dei musicisti veneti. Tra i presenti vi erano anche persone terremotate che risiedevano a Camerino e dintorni, come il suonatore Giuseppe Cicero ed i Docenti del corso di musica Luciani Feliciani e Agnese Giaché. Dal Veneto alle Marche, tanti chilometri percorsi per dare una risposta all’appello lanciato su Facebook dal Presidente Principi dopo la notizia dell’inagibilità della sede: “Adottate la banda di Morrovalle”. Il suo eco si è diffuso in tutta la rete ed è arrivato dritto al cuore di Perrone e dei suoi collaboratori della Banda “Dino Fantoni” di Dossobuono, dimostrando così che insieme e nel nome della musica si può sperare in futuro migliore per le nostre bande e per far crescere i musicisti di domani.
"Sono sempre stato consapevole che prima o poi questo momento sarebbe arrivato. Lo sono sempre stato io, lo è sempre stata Antonella, ed abbiamo educato i figli a questa consapevolezza. E’ arrivato il momento. Il momento del saluto".Inizia così il post su Facebook che il maresciallo dei Carabinieri della stazione di San Severino, Pierluigi Lupo, ha scritto agli amici per dare la notizia della sua partenza. Ecco il testo: “Dopo 23 anni da cittadino settempedano, di cui oltre 20 quale Comandante della Stazione dei Carabinieri, con questo semplice post vorrei salutare tutti i concittadini di San Severino, ed in particolar modo tutti coloro con i quali in questi anni ho condiviso momenti di vera e sincera amicizia. Motivazioni strettamente personali e familiari mi hanno condotto fin da questa estate alla decisione di inoltrare domanda di trasferimento . Farò rientro nella regione che oltre 30 anni fa mi vide partire arruolato, ventenne, nell’Arma dei Carabinieri. Dopo anni di sacrifici, sia fisici che sentimentali, è giusto cominciare a pensare all’età che avanza e alle esigenze che cambiano.Tutto ciò dando la precedenza, sempre e comunque, alle aspirazioni e ai bisogni dei miei figli. La ricerca di una stabilità definitiva è umana, e cominciare, passo dopo passo, a ricongiungermi con la mia famiglia di origine è sempre stato un fine sin dall’inizio. Il prestigioso nuovo incarico a Pescara, che mi accingo a ricoprire entro la fine dell’anno in corso, non può che non darmi nuovi stimoli professionali, mettendomi nuovamente in gioco Non sarà facile, ci sarà da ricominciare da zero, non solo per me ma anche per la mia famiglia. Le radici qui a San Severino sono profonde, i miei figli sono cresciuti qui, e queste radici hanno dato vita ad una splendida pianta rigogliosa e carica di frutti. Sto per intraprendere una nuova avventura, ma qui, nella città di San Severino, ho vissuto forse gli anni più importanti e formativi della mia vita. Lascio San Severino in un momento particolarmente triste, in quanto duramente colpita dal terremoto, ma voglio essere convintamente fiducioso di poter in futuro tornarvici e trovarla ancor più bella di prima!"
Come sempre partecipazione convinta di tanti studenti, grandi e piccoli, di tutte le età, alla Festa dell’Albero, il tradizionale appuntamento che ogni anno vede ragazzi e adulti piantumare alberi sul territorio tolentinate.Quest’anno il delegato all’Ambiente Antonio Trombetta, il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e l’Ufficio Ambiente del Comune hanno deciso di riservare attenzione ad un’area verde dove dovrà sorgere un piccolo giardino pubblico, ubicata in via Portanova e finora senza alberi. Per l’occasione è stata sistemata tutta la zona, sono state posizionate alcune panchine e i ragazzi, insieme ai giardinieri comunali, si sono impegnati per piantare diversi alberi di specie autoctoni.Ad accogliere i bambini e ragazzi il Vicesindaco Emanuele Della Ceca e il Consigliere delegato all’Ambiente Antonio Trombetta.
Si chiude domenica al Pala Panini di Modena (ore 18) il girone di andata di SuperLega della Cucine Lube Civitanova. I biancorossi sfidano la Azimut campione d'Italia in carica in un match fondamentale per la classifica del massimo campionato (tredicesima giornata): Stankovic e compagni, in vetta a +2 su Trento e +3 proprio su Modena cercano il successo che garantirebbe la certezza di chiudere in testa la prima parte della stagione. Dopo una settimana di lavoro intensa, i biancorossi partiranno domani pomeriggio per Modena, per poi ripartire direttamente per la Germania lunedì prossimo: incombe, infatti, anche il primo impegno in Champions League, in programma martedì alle 19.30 a Berlino. Pronti alla trasferta di Modena anche un nutrito numero di tifosi biancorossi: in circa 200 raggiungeranno il Pala Panini per sostenere gli uomini di Blengini.Lube prima al termine del girone di andata se vince a Modena con qualsiasi risultato. Se perde 3-2 ha la certezza di restare sopra a Modena ma a quel punto bisognerà vedere il risultato di Trento che insegue a -2. Se perde 3-1, la posizione in classifica con Modena si deciderà addirittura al quoziente punti. Se perde 3-0, Lube sorpassata da Modena per miglior quoziente set.I campioni d'Italia del neo allenatore Piazza sono ripartiti dal regista italo-argentino Orduna, in diagonale con il confermato azzurro Vettori. Al centro lo statunitense Holt e il francese Le Roux, con l'alternativa Piano. In banda ecco Ngapeth, leader della squadra, con a fianco il serbo Petric. Nel ruolo di libero un altro azzurro, Rossini.La tredicesima e ultima giornata di andata sarà diretta da Simone Santi e Fabrizio Saltalippi di Perugia.
Il Consiglio di Amministrazione del “Confidi Macerata soc. coop. per azioni” guidato dal Presidente Dott. Claudio Cristalli, in relazione al dramma del sisma che ha colpito il nostro territorio, per dimostrare la vicinanza ed un aiuto concreto alle tante aziende della zona, ha deciso di rendere attuativi i seguenti provvedimenti: azzerare tutte le commissioni di garanzia per le operazioni di finanziamento tredicesima mensilità/acconto tributi richieste dalle aziende colpite dal sisma, ossia operanti nei comuni individuati dai decreti legge 189/2016 e 205/2016; annullare le commissioni per il prolungamento della garanzia relative alle operazioni di sospensione del pagamento delle rate di mutui e finanziamenti, previste dai decreti d’urgenza anzidetti. Il Confidi ricorda inoltre che il “Fondo di Garanzia per le PMI Legge 662/96” ha previsto delle misure agevolate in favore delle PMI danneggiate dal terremoto. L’intervento del Fondo è concesso: a titolo gratuito e con priorità di istruttoria e delibera sugli altri interventi; per un importo massimo garantito per singola impresa di € 2,5 milioni (rispetto ai € 1,5 milioni); per gli interventi di controgaranzia, la percentuale massima di copertura è pari al 90 per cento dell’importo garantito dai confidi.
La Maceratese presenterà ricorso contro la penalizzazione di tre punti inflitta dal Tribunale federale, che ha fatto scivolare la squadra allenata da Federico Giunti in zona play out. La nuova società, presieduta da Filippo Spalletta, ha dato mandato agli avvocati Giancarlo e Massimo Nascimbeni (che hanno seguito fin qui l’intera vicenda) e ad Eduardo Chiacchio affinché venga ridotta la pena.Nello scontro salvezza con il Sudtirol in programma domenica prossima all’Helvia Recina Giunti dovrà fare a meno del difensore Gattari, squalificato. Il suo posto potrebbe essere preso da uno fra Bondioli e Gremizzi, qualora l’allenatore decidesse di schierare la difesa a tre. Così è sembrato di capire nel test di metà di settimana disputato al Martini di Corridonia e vinto dai biancorossi per 3 a 0 grazie alle reti di Colombi, Quadri e Allegretti.“Il Sudtirol l’ho incrociato lo scorso anno, quando giocavo nel girone A – ha detto il capitano, Alberto Quadri - È una società molto ben organizzata che può contare su individualità di spicco. Calciatori dal tasso tecnico elevato, alcuni dei quali militanti nella categoria da anni. Penso al bomber Gliozzi, a Tulli, a Cia, Obodo e Fink, molto bravi a centrocampo. Non sono partiti bene, ma sono forti”.La SS Maceratese comunica che, per venire incontro alle esigenze referendarie degli elettori maceratesi, domenica 4 dicembre, in occasione della partita Maceratese-Sudtirol, il parcheggio ex mattatoio nello spazio retrostante l’area dell’Associazione Idea 88 non sarà usufruibile.
Domani sabato 3 dicembre dalle ore 9 ritorna al “N. Degli Angeli” di Montelupone il “Premio Qualità Miele Marchigiano 2016”. Saranno premiati i migliori mieli marchigiani prodotti nel 2016 e non solo: infatti, l’incontro regionale al “Nicola Degli Angeli” vale anche come Seminario di Aggiornamento, con crediti, sugli “Aspetti fiscali e sicurezza in apicoltura”. Si parlerà di inquadramento legislativo, fiscale, previdenziale dell’apicoltore e della normativa sulla figura dell’apicoltore alimentarista.Il programma del convegno, promosso dalla Regione Marche, dall’Assam e dal Comune di Montelupone, prevede alle ore 9 il saluto del sindaco Rolando Pecora, alle 9.30 l’intervento di Gianni Buccolini – servizio ambiente e agricoltura Regione Marche – su Normativa e interventi finanziari nel settore apistico.Dalle ore 10, il seminario di aggiornamento su Aspetti fiscali e sicurezza in apicoltura condotto da Luigi palmieri, consulente, esperto apistico.Alle ore 12, Mariassunta Stefano, dell’Assam Centro agrochimico regionale, presenterà i risultati-classifica del Premio Qualità Miele Marchigiano 2016.Seguirà la consegna di targhe ai vincitori e di attestati ai partecipanti.
Dopo la scosse del 24 agosto, i Vigili del Fuoco di Ascoli sono intervenuti immediatamente e subito dopo giungevano sul posto anche quelli di Pesaro, di Macerata e di Ancona, riuscendo a soccorrere decine di persone ancora vive sotto le macerie.Già nella giornata del 24 agosto e in quelle successive sono intervenute nelle arre colpite dal sisma molte sezioni operative di quasi tutte le regioni italiane, consentendo in pochi giorni il recupero dei corpi di tutte le vittime del sisma e, subito dopo, l’assistenza alla popolazione e la messa in sicurezza di edifici danneggiati.Purtroppo le forti scosse sismiche del 26 e del 30 ottobre hanno inferto un altro gravissimo colpo in un territorio molto vasto della nostra regione, soprattutto nelle provincie di Ascoli, di Fermo e di Macerata e in misura minore anche di Ancona. Fortunatamente non ci sono state altre vittime e i Vigili del Fuoco, già presenti in numero molto superiore alle dotazioni ordinarie, sono potuti intervenire immediatamente.Nelle aree interessate dal sisma della sola regione Marche, in aggiunta al personale normalmente in turno, hanno operato contemporaneamente fino a 750 unità provenienti da tutto il paese ed attualmente disponiamo ancora di quasi 600 unità dedicate esclusivamente all’emergenza sisma.Gli interventi effettuati nelle Marche a causa del sisma sono stati dal 24 Agosto sono stati 48.609 e comprendono:- recupero beni dei cittadini nelle case danneggiate- assistenza ad aziende agricole e industriali per recuperi e riduzione delle situazioni di rischio- perimetrazione zone rosse a supporto dei sindaci- verifiche di stabilità degli edifici danneggiati- eliminazione pericoli dalle strutture e demolizioni con ordinanze dei sindaci- ripristino viabilità- opere provvisionali sulle strutture danneggiate che rivestono interesse pubblico compresi edifici di interesse storico e artistico.- recupero opere d’arte da edifici pericolanti (chiese e musei)- coperture provvisorie di fabbricati- collaborazione con gli organismi regionali e nazionali di Protezione Civile e con le strutture regionali del Ministero dei Beni Artistici e Culturali.
Gioia, solidarietà e il calore di un abbraccio. E' questo il fil rouge di Macerata d’inverno, la serie di iniziative promossa dal Comune di Macerata per le prossime festività natalizie, presentata oggi dal vice sindaco e assessore alla Cultura, Stefania Monteverde, nella sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti.“Provati nell’animo dagli eventi sismici che hanno colpito il nostro territorio – ha detto la Monteverde – siamo riusciti comunque tutti insieme a costruire e a far esplodere un Natale per stare insieme, gioioso, brillante. Nell’illustrazione firmata dalla veneta Anna Forlati di Ars in Fabula che la Fabbrica delle Favole ci ha regalato, Macerata è rappresentata dai nostri monumenti che si stringono per mano in un cerchio, per giocare e stare insieme. Un Natale dove novità e tradizione, gioia e solidarietà vanno a braccetto, dove si intessono relazioni territoriali importanti per ricostruire, grazie ad un forte lavoro di collaborazione e sinergia, la nostra identità”.Oltre 50 i soggetti, tra associazioni, enti e privati, che, coordinati dall’Amministrazione comunale hanno dato vita a un calendario con oltre 60 eventi che fino a metà gennaio arricchiranno la città nelle 30 location scelte.Si spazia dalle proposte tradizionali a iniziative originali, tutte all’insegna dello stare bene insieme con concerti, musica con la scuola civica Scodanibbio e l’orchestra El Sistema, l’esibizione dei cori Pueri cantores e Sibilla del Cai, i mercatini – i primi a cura della Pro Loco Macerata prenderanno il via domani 3 dicembre a partire dalle ore 10 in piazza della Libertà, con replica domenica 4 - il Barattolo con le sue mille proposte, l’Evento Avvento che da ieri in piazza Mazzini ogni sera presenta un evento, come recita lo slogan, per sfogliare il calendario dell’Avvento sulla facciata del palazzo Legati Filati in piazza Mazzini, la danza, la stella di San Giuliano, momenti di solidarietà come Ma®che Bontà – regalati i Sibillini, il mercato con i prodotti delle aziende del territorio danneggiate dal terremoto che animerà piazza della Libertà il prossimo 10 dicembre e come Ancora in piedi, il cenone di capodanno organizzato dal Comitato Pro Scossi di Montecassiano, sempre a base di prelibatezze nostrane provenienti dall’entroterra colpito dal sisma, in programma il 31 dicembre al centro Fiere di Villa Potenza. E poi ci sarà la casetta di babbo Natale e della Befana, Libriamoci. Festival del libro illustrato, Miss Befana con la discesa della vecchina dalla Torre civica, il teatro tradizionale e quello della Comunità, la riscoperta degli antichi mestieri in piazza Mazzini e il Palio in corso dell’Immacolata, fino ai momenti dedicati ai bambini dove non mancherà l’appuntamento con Un tappeto di libri in biblioteca, le letture creative dedicate alle leggende e alle tradizioni della nostra regione e Facciamo insieme il presepe a cura del Cif. Ma Macerata d’inverno sarà anche turismo con la possibilità di visitare l’Ecomuseo di Ficana, il Museo della Carrozza e quello di Storia naturale.Il programma completo del Natale a Macerata nel sito www.comune.macerata.it
Continuano i sopralluoghi dopo il sisma che ha duramente colpito il territorio del maceratese. Oggi pomeriggio in Piazza Mazzini, a Macerata, tecnici e Vigili del fuoco hanno rilevato alcune crepe nel cornicione del palazzo all'ingresso di Piazza Mazzini.Sono ora in corso i sopralluoghi alla presenza del sindaco di Macerata Romano Carancini e della Municipale. A rischio anche i locali che ospitano la storica coltelleria che potrebbero essere dichiarati inagibili.
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Alberto Mobìli per Vince Civitanova."Oggi mi è stata consegnata questa lettera , da parte di un gruppo di commessi di alcuni negozi e centri commerciali di Civitanova Marche.Sono molto indignati e arrabbaiti, perché si sentono, poco tutelati e quasi abbandonati, da questa amministrazione , che ha deciso per l'ennesima volta, a differenza di altre amministrazioni , l'apertura degli esercizi commerciali il giorno festivo del 26 dicembre.Per questo conoscendo il nostro impegno in merito, e la nostra vicinanza a chi subisce questa situazione, avendo anche l'anno scorso espresso nella persona del nostro candidato sindaco Fabrizio Ciarapica, la nostra opposizione a questo modo di essere distanti dai valori e dalle esigenze di parte dei cittadini ,si sono rivolti a Vince Civitanova, per farsi sentire da chi non sta tutelando le famiglie di questi nostri concittadini, che si vedono forzatamente allontanati dai propri cari, proprio nelle festività che più ad essi sono dedicate.In particolar modo continuiamo a chiedere l'applicazione della legge regionale n. 27 del 2009, che prevede la chiusura obbligatoria il 25 aprile, il primo maggio, Pasqua, Natale, il 26 dicembre e il primo dell'anno, mentre è consentita la deroga alle aperture festive in misura non maggiore a 23 annue.Vince Civitanova è, come sempre, vicina ai cittadini e ai valori della famiglia che va tutelata sempre e messa al di sopra degli interessi economici, per questo sostiene e vuole dare voce a chi è costretto in forma anonima a esternare la propria frustrazione per una situazione che li danneggia pesantemente e a cui hanno timore di opporsi apertamente per paura delle conseguenti ritorsioni.Alberto Mobìli. Di seguito metto una versione digitalizzata della lettera ricevuta, della quale inserirò comunque una foto dell'originale .Siamo un gruppo di commessi di varie aziende, che lavorano da anni nel commercio.Gli ultimi anni abbiamo avuto la sfortuna di vivere un radicale cambiamento delle aperture degli esercizi commerciali durante le festività.Da due anni si è arrivati a pretendere l'apertura, addirittura il 26 dicembre, in aggiunta alle altre festività annuali. Vorremmo che il sindaco ci spieghi una cosa molto semplice:Perché noi commessi non abbiamo il diritto di stare a casa con le nostre famiglie?Perché non viene adottato un provvedimento, come fanno alcuni sindaci del Nord Italia come Venezia dove sono state ascoltate le richieste dei lavoratori per la chiusura del 26 dicembre emanando un'apposita delibera?In questi giorni abbiamo sentito parlare del concetto di famiglia in tutte le salse, non hanno forse il diritto anche le nostre famiglie ad essere tutelate?A chi saranno affidati i figli dei commessi che lavorano nelle festività, se asili e scuole sono chiuse?Purtroppo non tutti hanno la fortuna di avere nonni o quant'altro che sopperiscano alle nostra assenza forzata.La Giunta comunale è l'unico organo che potrebbe risolvere questa situazione surreale e aiutarci affinché le nostre famiglie abbiano la possibilità di festeggiare le festività natalizie insieme a noi.È ora che qualcuno abbia anche qui il coraggio la forza di opporsi ai colossi commerciali proponendo la chiusura per almeno il 26 dicembre.Commessi arrabbiati e delusi!!!"
Il 30 novembre una riuscita serata di beneficenza Telethon, organizzata dalle sedi di Trento e Bolzano della Bnl Bnp Paribas, con una location d’eccezione: Le cantine Rotary di Mezzocorona, per esprimere concretamente la vicinanza con Macerata.Con il patrocinio del Commissario del Governo di Trento si sono riuniti per la cena conviviale 140 persone all’insegna della solidarietà, raccogliendo oltre 7.000 Euro, destinati a Telethon e, tramite il Comitato Provinciale di Macerata della Croce Rossa, alle zone terremotate del maceratese.La Presidente del Comitato, Rosaria Del Balzo Ruiti, ha fatto pervenire agli ospiti presenti un video proiettato durante la riunione, con il suo ringraziamento per il contributo che sarà incluso nell’importante iniziativa della Croce Rossa di Macerata: la realizzazione di un ambulatorio medico mobile. Un prolungato applauso al termine della proiezione ha suggellato un legame Trento Macerata destinato a consolidarsi in futuro.Erano presenti alla riunione anche i responsabili della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa che hanno illustrato il loro impegno per alleviare i disagi delle zone terremotate, iniziato appena giunta la notizia dei danni causati dal sisma, che, come ha precisato la Presidente Del Balzo, ha interessato 42 dei 57 comuni della provincia di Macerata.Erano presenti tutte le massime cariche istituzionali delle Province di Trento e Bolzano, ed i parlamentari, che hanno assicurato il contributo nell’ambito delle loro specifiche competenze per il più veloce possibile ritorno alla quotidianità.Gradito è stato anche il collegamento audio con Roma dove erano riuniti Giorgio Iacobone, maceratese d’adozione, Maurizio Graziano e Dario Buffa, rispettivamente ex questore, comandante provinciale dei carabinieri e Generale comandante del distretto militare.Nei prossimi giorni la somma offerta sarà consegnata alla Presidente della Croce Rossa Rosaria Del Balzo Ruiti.
Doppio appuntamento referendario a Pievebovigliana e Fiordimonte (Macerata), due dei Comuni del cratere sismico del terremoto del 26 e 30 ottobre. Domenica 4 dicembre si vota, come nel resto del paese, per il referendum costituzionale. La domenica successiva, 11 dicembre, si torna alle urne, questa volta per decidere se i due piccoli enti locali (Pievebovigliana ha 866 abitanti, Fiordimonte poco più di 200) si fonderanno nel nuovo Comune di Valfornace.Nel primo caso, i residenti che ne avranno fatto richiesta potranno votare anche nelle località dove sono sfollati, nel secondo potranno votare solo nel Comune di residenza, tanto che i sindaci stanno pensando di organizzare dei pullman per portare gli elettori 'a casa'. "Tutto pur di assicurare l'esercizio del diritto di voto" dicono all'ANSA i primi cittadini Sandro Luciani e Mario Citracca. Un impegno ulteriore per i due piccoli Comuni che operano in sedi di emergenza e che hanno allestito seggi elettorali di fortuna.
L'Atac spa e l'azienda Gas Marca hanno promosso e finanziato l'acquisto di sette nuovi defibrillatori, e i corsi di formazione per il loro utilizzo, che saranno a servizio della città di Civitanova. L'Amministratore delegato Sergio Cognigni, che questa mattina ha consegnato gli apparecchi in sala Giunta, ha spiegato le motivazioni dell'impegno finanziario della partecipata. “Aggiungiamo un tassello importante alla rete di prevenzione già capillare – ha detto Cognigni – e invitiamo soprattutto i giovani a formarsi per salvare vite. Usare il defibrillatore è semplice, basta seguire poche regole, ma è importante che la città ne abbia a sufficienza anche in vista dei turisti che arrivano della stagione estiva”.I macchinari sono stati regalati per essere posti oltre che nella sede Gas Marca anche nell'atrio del Comune di Civitanova (sede p.zza XX Settembre), all'associazione Agesci di Civitanova Alta indicata dalla Pro Loco, al Gruppo della Protezione civile cittadina guidata da Aurelio Del Medico, all'Abat del lungomare sud, al centro di recupero post infartuati del Poliambulatorio e un totem andrà installato su corso Umberto I.La spesa supera di poco gli 8 mila euro.“Sono molto soddisfatta della sinergia per il sociale che si è creata tra Comune e partecipate – ha detto Cecchetti – che ha dato già tanti buoni frutti come le centraline per il monitoraggio delle polveri sottili, e mi auguro si potrà continuare così anche per il futuro”.Alla conferenza stampa erano presenti anche l'assessore al Personale Cristiana Cecchetti per l'Amministrazione comunale, l'ingegnere Marcello Francinella per Atac, Marco Scarpetta per l'Abat, Enrico Ambrogi responsabile comunale che ha seguito il corso di formazione.
Una delegazione della VL Pallacanestro Pesaro capitanata dal presidente Ario Costa, indimenticata bandiera biancorossa, e un nutrito numero di aziende del Consorzio Pesaro Basket, hanno visitato nella giornata di ieri l’Azienda Agricola Quacquarini di Serrapetrona.Mauro Quacquarini, insieme a Franco Cossiri di RemaTarlazzi, hanno accolto i numerosi ospiti nel punto vendita per poi accompagnarli in una interessantissima visita guidata, nei plessi dolciari e nella cantina ammirando lo spettacolo unico dell’appassimento naturale dei vitigni della Vernaccia di Serrapetrona.La serata si è conclusa a tavola dove tutti hanno potuto degustare i prodotti tipici di Serrapetrona accompagnando la cena con l’intera gamma di vini dell’Azienda Quacquarini.