Attualità

Passaggio del martelletto al Rotary Club Tolentino: a Giorgio Zaganelli subentra Giuseppe Bocci

Passaggio del martelletto al Rotary Club Tolentino: a Giorgio Zaganelli subentra Giuseppe Bocci

  Passaggio del martelletto a Villa Berta di San Severino Marche. Il presidente Giorgio Zaganelli ha illustrato i momenti che hanno caratterizzato l'anno rotariano che si è chiuso il 30 giugno. Ha consegnato il Paul Harris Fellow, il riconoscimento più ambito nel Rotary, a Stefano Ferranti, Marco Massei, Francesco Losego, Maria Teresa Cristini. Ha poi donato al sindaco di Tolentino Mauro Sclavi due buoni acquisto di 200 euro ognuno, da consumare per materiale didattico per l’Istituto comprensivo ‘’Don Bosco’’ e ‘’Lucatelli’’, grazie alle offerte raccolte nell’incontro al Politeama con Roberto Tallei. Sono state donate, inoltre, 750 euro, il ricavato del Torneo di Burraco, al sindaco di Treia Franco Capponi che era con l’assessore ai servizi sociali Camilla Palmieri, a favore della casa di riposo e altrettante al primo cittadino di Tolentino, sempre per la casa di riposo, mentre per San Severino si era già provveduto. Premiate le rotariane e consorti dei soci che si sono impegnate nell’anno o che hanno offerto doni per le lotterie: Susanna Felicetti, Sonia Ciccarelli, Silvana di Vora, Martina Cecarelli, Annarita Ortolani, Fabiola Menichelli, Iole Rosini, Carla Passacantando. Premiati anche i rotariani Gianluca Pesarini, Luca Quacquarini, Mario Marinelli, Francesco Panata, Claudio Cioli, Alberto Caprioli, Marco Pinciaroli, Leonardo Compagnucci, Stefano Gobbi Governatore 2026-2027 del Distretto 2090. Il presidente ha ringraziato anche l’assistente del governatore Gionata Lacchè. All’evento era presente il sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei, nonché i presidenti del Rotary Macerata Aldo Alessandrini, Macerata ‘’Matteo Ricci’’ Sabrina Morresi, Camerino Mario Cavallaro. Ad ogni socio, infine, è stato consegnato un telo mare con tanto di logo Rotary. Nel corso della serata è intervenuto il presidente del Rotary Club Minsk Aliaksandr Anishchanka con la consorte Marina Anishchankova che ha raccontato i tanti progetti che stanno sviluppando. È seguito, inoltre, il tradizionale passaggio del martelletto. All’imprenditore edile Giorgio Zaganelli di San Severino Marche subentra l’architetto Giuseppe Bocci di Camporotondo di Fiastrone che assume la guida del club dal primo luglio 2024 fino al 30 giugno 2025. Bocci ha illustrato le linee del programma dell’anno rotariano 2024-2025 e ha presentato la sua squadra e il direttivo.    

01/07/2024 09:58
Tolentino, una lapide celebrativa per l'80° anniversario della Liberazione: "Gloria alle armi vittoriose dei popoli liberi"

Tolentino, una lapide celebrativa per l'80° anniversario della Liberazione: "Gloria alle armi vittoriose dei popoli liberi"

Nella mattinata odierna è stato celebrato l’80 anniversario della Liberazione della Città di Tolentino. Infatti nel 1944 un avamposto della Nembo entrò in piazza della Libertà, decretando di fatto la fine dell’occupazione nazifascista e della guerra. L’Amministrazione comunale in collaborazione con la sezione di Tolentino “Martiri di Montalto” dell’Anpi ha predisposto un programma di iniziative volte a ricordare l’importante ricorrenza. In piazza della Libertà, si è svolta la cerimonia di scoprimento di una lapide celebrativa che, terminati i lavori di ricostruzione, sarà posizionata su un luogo significativo. Come nel 1994 si vuole mantenere viva la memoria di quei fatti accaduti proprio in virtù della Liberazione della Città. Questa l’iscrizione della lapide: “Il 30 giugno del 1944, alle ore 3 di mattino, saltano i ponti della città di Tolentino. I tedeschi sono partiti. Alle ore 14 entrano i partigiani ed i motociclisti della Nembo. Esultanza della popolazione. L’ora della redenzione è giunta! Gloria alle armi vittoriose dei popoli liberi, onore alle animose bande dei nostri Patrioti!”. Subito dopo sono intervenuti il Sindaco Mauro Sclavi, il Presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj e il Presidente provinciale dell’Anpi Francesco Rocchetti. Al termine della manifestazione è stata deposta una corona di alloro sul graffito dedicato ai Martiri di Montalto in corso Garibaldi.

30/06/2024 12:38
Recanati, premiato il filosofo Rümelin nelle celebrazioni del 226° anniversario della nascita di Giacomo Leopardi

Recanati, premiato il filosofo Rümelin nelle celebrazioni del 226° anniversario della nascita di Giacomo Leopardi

Un giorno speciale, il 29 giugno, per Recanati ed anche nel 2024 la data è stata celebrata con iniziative di assoluto rilievo a cura del Centro nazionale di studi leopardiani guidato dal presidente Fabio Corvatta con la collaborazione del Comune di Recanati e del Fai Orto sul Colle dell’Infinito. Prima fase delle celebrazioni nell’Aula magna del Comune con il saluto del sindaco appena eletto Emanuele Pepa «oggi Recanati, si veste di orgoglio e gratitudine e accoglie tutti voi che, con passione e dedizione, contribuite a mantenere viva la memoria e l’opera di Leopardi; è nostro dovere, come comunità, continuare a valorizzare e a diffondere questa eredità, affinché le future generazioni possano trarre ispirazione e insegnamento dalle sue opere». Dal Comune alla Regione con l’assessore regionale alla cultura Chiara Biondi: «la poesia è il nostro punto di forza, faccio i complimenti al Cnsl perché prosegue in questa attività di promozione della poetica leopardiana». A giocare in Casa è Gregorio Leopardi che ha parlato a nome della famiglia: «Possiamo affermare che oggi, grazie all’azione del Cnsl e della famiglia Leopardi, raggiungiamo un traguardo lungo la strada di diffusione e di promozione della figura di Giacomo Leopardi su scala internazionale». Internazionalizzazione ma senza dimenticare le radici: «Leopardi non sarebbe tale senza Recanati e Recanati non sarebbe Recanati senza Leopardi». Il presidente del Cnsl Fabio Corvatta inizia con il ringraziamento alla contessa Olimpia Leopardi ed aggiunge: «le celebrazioni nascono con una amministrazione e proseguono con un’altra. Grazie all’ex sindaco Antonio Bravi e all’ex assessora Rita Soccio, formulo i migliori auguri al nuovo sindaco Emanuele Pepa e sono certo che la collaborazione con il Comune proseguirà con risultati postivi. Con la Regione poi siamo riusciti a sviluppare tante iniziative. Di nuovo c’è anche il comitato scientifico che si è riunito oggi, abbiamo anche due vescovi (Marconi di Macerata e Dal Cin di Loreto,ndr) e li ringrazio. Presentiamo due progetti significativi che partono da lontano. Uno è quello di salvare gli autografi leopardiani e renderli fruibili con la digitalizzazione. Oggi siamo al completamento di questo percorso che ha usufruito della collaborazione della Biblioteca Nazionale di Napoli, della prof Laura Melosi di Unimc e del dottor Gioele Marozzi di Unimc. Da quest’anno abbiamo pensato che il premio Leopardi dovesse andare oltre quello che finora era avvenuto. Il Premio Leopardi viene oggi assegnato a uno studioso che è un punto di riferimento per la filosofia europea e per chi ha la passione per la politica visto che si tratta di un ex ministro della cultura del governo tedesco». Il progetto di digitalizzazione dei manoscritti leopardiani è stato illustrato da Gioele Marozzi e da Chiara Aiola. Infine l’altro progetto presentato è quello dell’allestimento museale della sala Franco Foschi del Cnsl ed è stato presentato a cura della dottoressa Federica D’Errico. Fabiana Cacciapuoti, ex direttrice della Nazionale di Napoli e componente del comitato scientifico del Cnsl, spiega la motivazione del premio Leopardi al filosofo tedesco Julian Nida Rümelin: «E’ il nuovo corso che il Centro studi intende percorrere nell’affidare a uno studioso di rilievo europeo i valori leopardiani, l’umanesimo come cultura libera. La sua opera si avvicina al pensiero leopardiano, alla filosofia politica di Leopardi». Infine, la lezione in italiano di Julian Nida Rümelin: «E’ la mia prima volta nelle Marche, conosco bene l’Italia, meno l’italiano. Non so se sono degno di questo premio, le mie ricerche hanno campi comuni con il poeta italiano che vedremo alla fine, Il tema è l’umanesimo nell’intelligenza artificiale. Oggi abbiamo una ideologia e un’economia dell’intelligenza artificiale, si dice che entriamo in una nuova epoca in cui l’umano è sostituito dall’intelligenza artificiale. C’è chi scrive che noi siamo un algoritmo, inventiamo persone. Un legame forse è che anche Leopardi aveva paura delle tecnologie all’inizio dell’industrializzazione, l’umanità era in una situazione in cui c’era paura del futuro ed anche adesso viviamo in un momento tenebroso. Ma è l’uomo il responsabile del futuro, non altri. Ci sono diverse forme di umanesimo che hanno un nucleo comune, l’essere umano non si dissolve nella geologia, ha una connotazione etica. Gli umanisti confidano nella forza della ragione. La libertà umana è il risultato delle capacità che abbiamo. Ogni uomo ha una sua dignità a prescindere dalle religioni, dagli Stati di provenienza. In campo politico si vuole far apparire che non avremmo più bisogno della democrazia tradizionale, vogliono sostituire la democrazia parlamentare, le istituzioni, con le piattaforme (il filosofo cita la piattaforma Rousseau dei pentastellati,ndr) saremmo tutti cittadini politici ma si è visto che non funziona, finisce nel caos. L’umanesimo digitale va contro l’umanesimo, è una simulazione del comportamento umano, non siamo un algoritmo, non è compatibile con la dignità umana, con la libertà. L’uomo resta il solo agente, solo lui è autore della sua vita». Poi la cerimonia si è spostata all’Orto sul Colle dell’Infinito dove, con la collaborazione del Fai, c’è stato il recital leopardiano che ha visto protagonista l’attrice Laura Marinoni con Andrea Coruzzi a firmare gli intermezzi musicali al pianoforte e alla fisarmonica. Un applauso finale per chiudere le celebrazioni 2024, 226 anni dopo la nascita di Giacomo il 29 giugno 1798.  

30/06/2024 12:16
Macerata, commemorato l'80° anniversario dalla liberazione dal nazifascismo al Monumento ai Caduti

Macerata, commemorato l'80° anniversario dalla liberazione dal nazifascismo al Monumento ai Caduti

Questa mattina, presso il Monumento ai Caduti, si è tenuta la commemorazione per l’80° anniversario della Liberazione di Macerata dal nazifascismo. Alla cerimonia hanno partecipato il vice sindaco Francesca D'Alessandro e il presidente della sezione maceratese dell'ANPI, Chiara Bonotti, che hanno deposto una corona di alloro in memoria di tutti i caduti. L'evento ha visto la partecipazione del Comitato provinciale dell'ANPI, dell'Istituto Storico di Macerata, dei rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e delle massime autorità civili e militari. L'inno d'Italia è stato eseguito dall'Orchestra di Fiati "Insieme per gli Altri", creando un momento di solennità e raccoglimento. Le celebrazioni non si sono limitate alla sola cerimonia ufficiale. Venerdì scorso, in occasione dell’inaugurazione della mostra "Vis-à-vis" a Palazzo Buonaccorsi, si è tenuto un concerto del maestro Wojciech Świętoński, promosso da Polovers. Tra le altre iniziative, si segnala la mostra “La liberazione di Macerata nelle carte degli Alleati” a cura di Andrea Paolini e Mara Piconi, allestita nel corridoio della sede di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, e la mostra "Obiettivo sul Fronte: 30 giugno 1944, la liberazione nelle foto Balelli" organizzata nei giorni scorsi nella Sala Sbriccoli della Biblioteca Didattica d'Ateneo Unimc. Tali iniziative culturali hanno contribuito a rendere omaggio alla memoria storica della città, offrendo un'occasione per riflettere sul valore della libertà e della democrazia.

30/06/2024 11:32
Caffè, molto più di una bevanda: non oltre le cinque tazzine al giorno i benefici sono svariati

Caffè, molto più di una bevanda: non oltre le cinque tazzine al giorno i benefici sono svariati

Caffè, per alcuni l'inizio della giornata, per altri una scusa per vedersi e per altri ancora una pausa e un momento di tranquillità da tutto. Il caffè non è solo una bevanda, ma ha anche un forte valore culturale e sociale, fino a diventare un vero e proprio rito, il “rito del caffè”, un momento immancabile nel corso della giornata per milioni di persone, non solo per gustare la bevanda in sé, ma per l’opportunità che esso offre di dare vita a momenti di socialità e condivisione. Negli anni però il caffè è stato anche oggetto di molti studi. Diversi sono i risultati ottenuti, accomunati da una conclusione: se non si va oltre il limite di quattro o cinque tazzine al giorno, i benefici per l'organismo sono svariati. Ricco di antiossidanti, oltre che in grado di stimolare il sistema nervoso centrale, il caffè può essere consumato in sicurezza fino a cinque tazzine al giorno (due invece per le donne incinte o in fase di allattamento). Con queste quantità, infatti, possiamo beneficiare delle proprietà di questa molecola, senza superare il limite di caffeina ritenuto sicuro per gli adulti sani sulla base delle evidenze disponibili. Non è un caso che usiamo il caffè come una “ricarica” durante la giornata: la caffeina è in grado di ridurre l'affaticamento, aumentare la vigilanza e accorciare i tempi di reazione. Proprietà note a tutti, ma soprattutto a chi è abituato a svolgere lavori lunghi e routinari. Attenzione però, non si può pensare che un elevato consumo di caffeina possa sostituire le necessarie ore di sonno. Quante volte avete sentito dire che il caffè alza la pressione? Se è vero che nel breve periodo può farne aumentare i livelli, mantenendo i consumi regolari, però, nel tempo l'organismo sviluppa una forma di tolleranza che pone i consumatori più assidui al riparo dal rischio di sviluppare l'ipertensione a causa del caffè. Il caffè non sembra quindi aumentare il rischio di ammalarsi di patologie cardiovascolari, tutt’altro! Il suo consumo moderato sembra proteggerci da malattie croniche, come il diabete di tipo 2, la cui incidenza sarebbe sfavorita da una serie di effetti indotti dalla caffeina: dalla riduzione dell'appetito e dell'apporto energetico alla conseguente gestione del peso corporeo. D’altra parte, un caffè preso un’ora prima dell’attività fisica sembrerebbe aumentare la performance sportiva migliorando la concentrazione e promuovendo la produzione di energia. Il caffè è senza dubbio una delle bevande più amate e consumate al mondo: espresso, americano, caldo, freddo… Ma qual è il modo migliore per consumarlo? Sicuramente senza zuccheri. Nelle giuste dosi e rispettando le esigenze di ognuno, soprattutto all'interno di una dieta Mediterranea, il caffè sembra avere un notevole effetto positivo sulla nostra salute… e sulle nostre giornate. 

29/06/2024 16:36
Civitanova, spiagge più accessibili: il Comune acquista 13 nuove sedie Job

Civitanova, spiagge più accessibili: il Comune acquista 13 nuove sedie Job

Stabilimenti balneari sempre più accessibili. L’amministrazione comunale, grazie ad un finanziamento regionale ottenuto tramite il progetto "Marche for All", ha acquistato 13 nuove sedie job che saranno disponibili gratuitamente lungo la spiaggia del litorale. “Siamo felici di aggiungere elementi di grande inclusività alle nostre spiagge – fa sapere il sindaco Fabrizio Ciarapica -. Grazie a queste sedie job e alle passatoie, sempre più stabilimenti saranno dotati di questo strumento che consente alle persone con difficoltà di movimento di muoversi con più facilità e di fare il bagno”. Durante le fasi di realizzazione del progetto, il Comune ha costituito e avviato tavoli di lavoro e di coordinamento, a cui hanno partecipato anche gli operatori sociali, culturali e turistico-balneari cittadini allo scopo di favorire l'analisi dei bisogni concreti del territorio. Sulla base di una mappatura degli stabilimenti che già dispongono delle sedie Job e di chi né era ancora sprovvisto, l’amministrazione ha provveduto ad acquistare e quindi a consegnare questi strumenti, insieme a 124 rotoli di passatoie, alle associazioni dei balneari, A.B.C. e Popolo Produttivo APS. A loro volta hanno provveduto alla distribuzione tra i loro iscritti. Una delle 13 sedie acquistate, invece, è stata destinata alla spiaggia libera insieme a un’altra restituita, perché inutilizzata, dal Paolo Ricci. “La collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale – ha aggiunto il sindaco – Ringrazio gli stabilimenti e tutti insieme continueremo a lavorare per migliorare la nostra accoglienza turistica che si sta sempre più direzionando verso l’accessibilità e l’inclusività ,come testimoniato anche dalla recente conferma della Bandiera Lilla”.

28/06/2024 12:36
Art Festival 2024, cinque Comuni sotto il segno dell'arte performativa: ecco il programma

Art Festival 2024, cinque Comuni sotto il segno dell'arte performativa: ecco il programma

Presentato giovedì 27 giugno, presso la sala consiliare del Comune di Loreto, Art Festival 2024. Un format per 5 comuni diversi, tra la Provincie di Ancona e di Macerata. Unica la formula, con intrattenimenti adatti sia a bambini che ad adulti, diverse le atmosfere per ogni singola location. Questo è Art Festival, secondo l’ideazione dell’associazione promotrice Whats Art, una rassegna, patrocinata dalla Regione Marche, che negli anni ha saputo rinnovarsi, creando sinergie sempre più solide.  Nel corso della conferenza, moderata da Tiziana Petrini, ufficio stampa del comune di Loreto, tutti i presenti hanno mostrato il loro entusiasmo per l’iniziativa. La prima a prendere la parola, Francesca Carli, assessore alla cultura del Comune di Loreto: “Con grande piacere quest’anno il Comune di Loreto ospita la conferenza di Art Festival 2024, come sempre un evento straordinario. Un’esperienza coinvolgente e multisensoriale che ci porta nel cuore dell’arte performativa. Dal 28 giugno 5 comuni marchigiani diventeranno palcoscenici a cielo aperto con artisti da tutto il mondo. Ogni tappa con la propria anima, accomunate da un’unica visione. Una sinergia unica tra le 5 amministrazioni coinvolte. Grazie a Whats Art, promotrice dell’evento, che è in grado di unire intrattenimenti per bambini e adulti in un unico format. Loreto si appresta ad ospitare Art Festival per il secondo anno, domenica 7 luglio, in un’edizione dilatata, che coinvolgerà il centro storico”. A seguire le parole di Pierpaolo Borroni, consigliere dell’Assemblea legislativa Marche, che compartecipa per il 2024 l’evento: “A nome anche del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e del presidente dell’Assemblea legislativa, Dino Latini, ritengo che iniziative come queste siano importanti per i nostri borghi, per valorizzarli e tenerli vivi. Ho conosciuto Whats Art e so qual è l’impegno che c’è dietro questa organizzazione”. Per Orietta Mogliani, assessore alla cultura del comune di Montelupone. “Non vediamo l’ora di aprire anche questa edizione, venerdì 28 giugno. Per noi è il secondo anno, l’anno scorso ha avuto grande successo e contiamo di replicare. Fa bene alla comunità questo tipo di iniziative perché dimostra quanto potente e fruttuosa sia la coesione tra comuni. Art Festival chiuderà sempre a Montelupone in una data extra, il 31 agosto”. Per Porto Recanati, che ospita il Festival da tre anni, il sindaco Andrea Michelini: “Porto Recanati ospita quest’anno Art Festival, giovedì 11 luglio, in una nuova location, in pieno centro, presso Largo Porto Giulio sul lungomare, con compagnie internazionali. Porto Recanati è sempre ricordata per l’Arena Gigli e come punto di riferimento culturale della Riviera del Conero, però ci tiene anche a dare spazio ad Art Festival, che “mette in piazza” spettacoli di grande livello, alla portata di tutti. Grazie al direttore artistico, Gian Luigi Mandolini, e a tutta l’associazione organizzatrice, per offrire a Porto Recanati degli spettacoli unici”. Entusiasta, Emanuela Pepa, alla sua prima uscita pubblica da neo sindaco del Comune di Recanati: “Art Festival è una rassegna nata a Recanati e in continua crescita grazie alla rete dei Comuni che ogni anno riesce a coinvolgere. Un unico format che riesce a promuovere l’intero territorio, creando e personalizzando le atmosfere del Festival nei diversi centri storici dei Comuni scelti. Recanati ha tante suggestive location che si sposano bene con gli spettacoli del Festival. Vorrei ricordare, in questa sede, anche un amico in comune, Fabio Mariani, che è stato il fotografo della manifestazione dal primo anno”. A conclusione, Gian Luigi Mandolini, direttore artistico e presidente di Whats Art, dopo aver presentato il programma, ha aggiunto: “Un saluto all’amministrazione di Numana, che non è in conferenza per sopraggiunti impegni e che ospiterà l’evento, il 4 luglio. Art Festival è nato come un festival del territorio con ambizione di diventare internazionale. Ci stiamo provando, ce la stiamo mettendo tutta, grazie anche al contributo di tutte le amministrazioni vecchie e nuove. Faccio riferimento soprattutto a Recanati, sia alla vecchia amministrazione ci ha visti nascere, sia al nuovo sindaco, oggi in prima uscita ufficiale, che ha dimostrato da subito di sostenerci. Ogni anno Art Festival è frutto di un duro lavoro di gruppo e non posso che ringraziare tutta Whats Art, lo staff e le aziende del territorio. Grazie al grafico, Pierfrancesco Chielli di SUPRASTAR ADVERTISING, che ha fatto un lavoro straordinario. Vi aspettiamo domani a Montelupone per la prima data e in tutte le altre!”. Per l’edizione 2024, il Festival, pur mantenendo fede alla sua linea originaria, grazie anche al supporto di tutte le amministrazioni coinvolte, è riuscito ad introdurre elementi di novità in ogni tappa, alzando ancora di più il livello artistico delle performance in programma.  Dal 28 giugno al 13 luglio, tre weekend di puro divertimento con l’Arte “in strada”, quella a tu per tu con il pubblico, quella senza artifici scenici, quella fatta di emozioni “in carne ed ossa”, in cui spesso anche lo spettatore diventa protagonista. Montelupone, Numana, Loreto, Porto Recanati e Recanati si animeranno con le luci, i colori, le musiche, le clownerie e gli equilibrismi dei performer, trasformandosi in fucine di creatività. Nel dettaglio, per l’esordio della rassegna a Montelupone, in Piazza del Comune, il 28 giugno, ben due saranno gli spettacoli previsti: in apertura, Unicycle Dream Man con Giorgio Bertolotti, uno show dove si susseguono momenti di giocoleria frizzante, evoluzioni tecniche a cavallo di un monociclo gigante e ironia tagliente su una ruota. A seguire Gùshi con Brunitus. Gùshi significa storia in lingua cinese. È una fiaba circense, dove protagonista è il diablo, uno strumento millenario di origine cinese. A Montelupone è prevista un’altra serata, sabato 31 agosto, con altri due spettacoli: Doisberto Street Show con Umberto Rosichetti, uno spettacolo di circo con musica, magia, trampoli e fuoco e con un umorismo originale; e Sybil con Compagnia aerea Aria di Circo, un magico spettacolo con struttura aerea (cerchio, tessuto, trapezio e corda), per rievocare le suggestioni legate alla figura della Sibilla, personaggio ancestrale, legato al Monte omonimo.  La seconda tappa sarà a Numana, il 4 luglio, e qui la novità, suggerita anche dalla natura del centro storico, sarà l’introduzione di uno spettacolo itinerante di una compagnia, veterana al Carnevale di Venezia. Con lo spettacolo Trio Pedali, la Compagnia Acrobati del Borgo, sarà protagonista di un’animazione itinerante in grado di unire comicità, eleganza ed energia in un clima di festa senza sosta. Ci sarà lo show su monociclo, Unicycle Dream Man, di Giorgio Bertolotti e la comicità esilarante dell’argentino Santiago Foresi con il suo Alter ego, Tony Fratello Clown, il suo baule e la sua fisarmonica. Per i bambini ci sarà la sapiente animazione di Manuel Massarini, che con le sue sculture di palloncini è in grado di stupire anche gli adulti.  A Loreto, il 7 luglio, il format subirà una dilatazione, coinvolgendo non solo via Papa Sisto V e Piazza Garibaldi, come lo scorso anno, ma anche Piazza Fontana dei Galli. Per gli spettacoli, davvero una serie di performance sorprendenti. Ci sarà la gioia contagiosa dell’argentina Manshula Circo, che con Parranda, che significa festa, riesce a coinvolgere il pubblico anche in peripezie con gli hula hoop. Sempre al femminile saranno i virtuosismi alla ruota tedesca con Elisa Zanlari della Compagnia Circo Puntino, nello spettacolo Da Cosa nasce Cosa. Divertimento coinvolgente e virtuosismi saranno garantiti anche da Nik e Frank della Compagnia Duoflosh, che con lo spettacolo, il cui nome è tutto in programma, Cabaret Zuzzurellone, daranno prova del loro virtuosismo al palo cinese. Sempre dall’Argentina, Martin Orchessi, su un monociclo alto più di 2 metri, darà sfogo alla sua creatività, oltre ogni convenzione e ad Expectativa zero. Per tutta la serata, in Piazza Garibaldi, il Circoludobus dell’Associazione Sorriso, non mancherà di stupire, divertire, incuriosire grandi e piccoli, con i suoi giochi di altri tempi, in legno. Per la data di Porto Recanati, giovedì 11 luglio, la novità assoluta è il cambio di location. Per il 2024 ad ospitare Art Festival sarà infatti Piazza Brancondi, nello specifico Largo Porto Giulio (lato mare) per gli spettacoli e via Lepanto, per il mercato di artigianato. Inclusi nel programma, un parterre di compagnie internazionali, come l’argentina Mashula Circo e la sua contagiosa Parranda (festa); la brasiliana Cia Palma e la loro energica esibizione in Second Try; la messicana Quetzalcoatl, alle prese con l’evocazione di un fuoco senza tempo. Tra gli italiani: le acrobazie dei Duoflosh in Cabaret Zuzzurellone che scenderanno dal palo cinese solo per interagire con gli spettatori presenti. Ad immortalare il tutto, la Minutera Itinerante, di Felisia Toscano e Maria di Pietro, che attraverso una streetbox camera, realizzeranno istantanee capaci di rivelare il mondo, da un altro punto di vista.   Chiuderà l’edizione la due giorni a Recanati, il 12 e 13 luglio, in cui, tra teatro, musica, circo contemporaneo, bolle di sapone, presentazione di libri e installazione grafiche, il centro storico si trasformerà in una vera e propria vetrina in grado di dare visibilità a tanti giovani artisti. Tanti gli intrattenimenti pensati per i bambini, ma che poi finiscono sempre di affascinare anche gli adulti: l’animazione e le sculture di palloncini, a cura di Manuel Massarini; lo spazio in Corso Persiani dei giochi in legno, a cura di CAIMERCATI; le bolle di sapone della Compagnia Bubble on Circus Ilaria Fioretto; lo spettacolo di burattini Il cane infernale del Teatro Medico Ipnotico. Presente anche a Recanati la Minutera Itinerante, di Felisia Toscano e Maria di Pietro. Grazie alla collaborazione con Giaconi Editore, verranno presentati due libri, quello di Barbara Fabiani e Aurora Guazzaroni, “Racconti di campagna” e quello di Matia Letizia Lemme, Mister T. Per il circo contemporaneo ci saranno i virtuosismi ipnotici di Linda Vellar con °°HOOPnosis°°; la storia (Gushi) raccontata attraverso il diablo da Brunitus; le clownerie su monociclo di Menzo; le manipolazioni di palle giganti e fuoco della compagnia argentina Cia Palma. Musicalmente, si avrà la possibilità di ascoltare giovani talenti del panorama nazionale: il duo elettronico di Mantova, Frank Sinutre, che ha la peculiarità di utilizzare nei live singolari strumenti elettronici autocostruiti, come il Reactabox; la versione acustica di Meri Lu Jacket, che, laureata in Songwriting presso la rinomata British Modern Music University a Bristol, si è rapidamente distinta come una forza catalizzatrice nel panorama musicale internazionale; il live acustico di Livia Ferri feat Caterina Palazzi, una performance intima e nuda, in cui connessione, risonanza ed espressione sono le scintille da innescare, vivere e condividere con chi ascolta. E poi tanto teatro con rappresentazioni di grande rilievo: Teatro del Lemming proporrà Attorno a Troia - Troiane, che, prendendo spunto dai poemi omerici, tratta delle dinamiche della guerra che ha come epilogo la distruzione delle civiltà; La dolce follia, storia di amore e di guerra, di Teatro nelle foglie; Nove della compagnia Artistica..mente, una lucida riflessione sul nostro essere social-menti inetti. Sempre presente la mostra fotografica a cura del Circolo fotografico CCSR Le Grazie, quest’anno con una carrellata di scatti che ripercorrono tutte le edizioni del Festival, a partire dalla prima, presso il Chiostro di Sant’Agostino. Novità assoluta il progetto INSIDEART, ideato dalla giornalista Elettra Bernacchini e realizzato grazie alle maestranze della attività locali. Uno spazio, collocato sul palco di piazza G. Leopardi di interazione, in cui si alterneranno interviste ad ospiti per approfondire lo stato di salute dell’arte performativa e “piccoli laboratori” di giocoleria. Il mercatino di artigianato, curato da MyLove Eventi, sarà presente con espositori handmade, a Porto Recanati, Loreto e Recanati. Zona street food a Loreto e Recanati.   

27/06/2024 19:44
Macerata ricorda Hideaki Kawano: "Ha lasciato un segno indelebile in chi lo ha conosciuto"

Macerata ricorda Hideaki Kawano: "Ha lasciato un segno indelebile in chi lo ha conosciuto"

La sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi -Morgetti non è stata abbastanza capiente per contenere tutte le persone che hanno voluto portare la loro testimonianza per ricordare l’artista e design giapponese, recentemente scomparso, Hideaki Kawano. Molto conosciuto non solo a Macerata, come è stato ricordato dalle tante persone che hanno voluto portare un ricordo o raccontare un aneddoto, Hideaki aveva una personalità particolarmente poliedrica. Artista molto apprezzato, era un valente scultore e pittore, era giunto in Italia nella seconda metà degli anni ’70, prima alla Scuola per Stranieri di Perugia e poi all’Accademia delle belle Arti dove si è fatto notare per le sue eccellenti doti di artista. Le vicende personali lo hanno portato a divenire il direttore artistico dell’agenzia di Comunicazione Iceberg per i cui clienti ha disegnato loghi, prodotti, pubblicità. Ha curato molti cataloghi di mostre d’arte e allestito mostre. Ha curato l’immagine di enti pubblici e istituzioni importanti oltre che di aziende private. Era referente per l’Italia di uno degli studi di design giapponesi per il quale ha creato oggetti per i più importanti, marche internazionali e del made in Italy. In questi ultimi anni era stato chiamato come docente all’Accademia delle Belle Arti di Macerata. Dai tanti interventi che si sono susseguiti, alcuni anche molto emozionanti e commoventi, è scaturito che era dotato di grande curiosità e di grande cultura, sapeva distinguersi per il suo eccezionale gusto artistico. Profondo conoscitore dell’arte e delle tradizioni italiane, era anche un abile cuoco e riusciva ad unire la sua cultura orientale con le tipicità locali, dando vita a piatti che erano veri capolavori. "Era sempre pronto a essere al fianco degli amici e pur essendo tra i più bravi, con grande umiltà era sempre pronto ad aiutare, mettendosi a disposizione e dando il suo parere magari per migliorare un progetto". "Aveva anche uno spiccato senso dell’umorismo che lo portavano a fare battute molto divertenti e sempre molto intelligenti. Una persona che molto ha dato alla cultura e all’arte maceratese e che ha lasciato un segno indelebile nelle tante persone che hanno avuto la fortuna di incrociarlo nella propria vita e di averlo come amico, potendone apprezzare le innumerevoli doti".    

27/06/2024 15:00
"Dipende da (tutti) noi": la città di Macerata in prima linea nella lotta contro le droghe (FOTO e VIDEO)

"Dipende da (tutti) noi": la città di Macerata in prima linea nella lotta contro le droghe (FOTO e VIDEO)

Il 26 giugno, in occasione della Giornata Internazionale contro il Consumo e il Traffico Illecito di Droghe, la città di Macerata ha ospitato un evento significativo in Piazza Cesare Battisti intitolato "Dipende da noi". L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di promuovere la consapevolezza e fornire strumenti per uscire dalle dipendenze patologiche, incoraggiando chi è affetto da quest’ultime a ritrovare la propria arte e creatività come vie di riscatto. L’evento è stato moderato dal vicesindaco e assessore alle politiche sociali del comune di Macerata, Francesca D’Alessandro, che ha accolto i numerosi partecipanti e gli illustri ospiti. Tra questi, Gianni Giuli, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’AST di Macerata, Giuseppe Bommarito, fondatore dell’associazione "Con Nicola contro il deserto dell’indifferenza", e Maurizio Principi, responsabile della Comunità “Zero” e presidente del Glatad. I relatori hanno offerto preziosi contributi su come affrontare e superare le dipendenze patologiche. Dalle 18:30, l’evento ha visto poi lo svolgimento di "Arte contro le dipendenze", una presentazione dei lavori artistici e una dimostrazione delle attività espressive realizzate presso la Comunità Zero nell’ultimo anno. Questo progetto di potenziamento, finanziato dalla regione Marche, ha incluso laboratori di arteterapia, fotografia terapeutica, tessitura a mano e pet therapy, dimostrando come l’arte possa essere un potente strumento di guarigione e rinascita. L’iniziativa è proseguita con l’intervento musicale di Marco Saltari, che ha ulteriormente arricchito l’atmosfera con le sue performance. Inoltre, era presente uno stand informativo di Stammibene, offrendo ulteriori risorse e informazioni ai presenti. Gianni Giuli, nel suo intervento, ha ricordato l’importanza dell’impegno collettivo nella lotta contro le droghe. "Ieri è stata presentata la relazione al parlamento dal ministro Nordio e dal ministro Mantovano che hanno parlato di epidemia. L’aumento dell’uso delle sostanze è ormai un dato che abbiamo. Vogliamo ricordare a tutti che ‘dipende da noi’. Siamo tutti coinvolti, non solo politici e operatori del privato e del pubblico, prefettura e procura, ma anche il singolo cittadino deve avere una giusta visione critica delle sostanze che sono dannose per i giovani." Giuli ha inoltre evidenziato la preoccupante situazione della Regione Marche, al terzo posto in Italia per morti da overdose, e la minaccia crescente del Fentanyl. Ha voluto anche ricordare con affetto il collega Orfeo Verdicchio, psicanalista scomparso il 17 agosto scorso, che ha dedicato la sua vita alla cura delle dipendenze: "Era un mio collega e una persona molto cara. Ha formato molte persone, dedicando la sua vita alla comunità diurna e alla cura delle dipendenze. Io psichiatra lui psicanalista, partivamo da due punti di vista differenti. Arrivavamo comunque alla stessa conclusione, ovvero che le droghe sono tutte dannose, che bisogna mettere la persona al centro e sapersi prendere cura di essa. Orfeo è venuto a mancare lo scorso 17 agosto. Purtroppo, la sua morte è passata un po’ in silenzio. Vogliamo dare il giusto riconoscimento a una persona come lui. Grazie Orfeo". L’assessore alle politiche sociali Francesca D’Alessandro ha sottolineato quanto siano fondamentali la prevenzione e la sensibilizzazione. “Abbiamo il dovere di parlare di prevenzione e di attenzionare i nostri ragazzi. Secondo la relazione del Ministero, l’utilizzo di sostanze stupefacenti nei giovani è notevolmente aumentato. L’amministrazione comunale ha voluto fortemente che questo evento si svolgesse in piazza per garantire la massima visibilità e accessibilità.” Il vicesindaco ha inoltre enfatizzato che dalle dipendenze si può uscire grazie al supporto di centri specializzati come la Comunità Zero, e ha lodato l’efficacia dell’arteterapia come strumento di riscatto sociale e benessere per chi ha attraversato percorsi di vita difficili. L’evento “Dipende da noi” ha dunque rappresentato un momento di grande riflessione e partecipazione per la comunità di Macerata. Attraverso interventi, testimonianze, e attività artistiche, la giornata ha messo in luce la necessità di un impegno collettivo e la potenza dell’arte come mezzo di guarigione e rinascita personale.

27/06/2024 12:50
Il tour de Li Matti de Montecò scatena gli alunni delle elementari: dai canti al saltarello

Il tour de Li Matti de Montecò scatena gli alunni delle elementari: dai canti al saltarello

La fine dell’anno scolastico, in provincia e non solo, è stata accompagnata dalle interessanti iniziative de Li Matti de Montecò. L’associazione folcloristica con base a Montecosaro ha realizzato lezioni, corsi e laboratori per i piccoli degli istituti primari, chiamata da dirigenti e insegnanti. Già ad inizio primavera Li Matti de Montecò hanno tenuto un progetto coinvolgendo le classi terze della scuola "Leopardi" di Potenza Picena: agli alunni sono stati insegnati balli e canti della nostra tradizione popolare. Da Potenza Picena l'associazione ha proseguito alla volta di Morrovalle dove le classi quinte della scuola primaria di via Piave hanno impreziosito la Festa dello Sport con momenti ludico-ricreativi, come si faceva una volta. Ancora altre tappe per Li Matti de Montecò che si sono poi spostati verso la costa, nello specifico al Centro estivo di Porto Potenza con ulteriori laboratori al “Regno del Maz”, l'Orto-Giardino della casa editrice Giaconi Editore, una vera oasi verde nella valle del Leopardi. Infine, il gruppo folk è stato chiamato da fuori provincia. L'ultimo invito è giunto dalla scuola primaria "De Amicis" di Ancona che ha ideato una piacevole uscita presso l'azienda agricola Colle Nobile di San Marcello. Momenti, mattinate e giornate importanti per tramandare allegramente agli alunni e ai più piccoli quelle tradizioni contadine marchigiane che hanno caratterizzato generazioni e che ora rischiano di scomparire. L'estate appena cominciata vedrà il gruppo folk attivissimo come sempre. Già numerose le richieste per corsi di saltarello anche durante i centri estivi e ovviamente non mancheranno le esibizioni nelle tante sagre, manifestazioni culturali e feste patronali in giro per il centro Italia.

27/06/2024 11:58
Camerino capitale internazionale dei motori con l'Enduro Vintage Trophy: incontro ufficiale con la Fmi

Camerino capitale internazionale dei motori con l'Enduro Vintage Trophy: incontro ufficiale con la Fmi

Questa mattina il sindaco Roberto Lucarelli ha incontrato il presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Giovanni Copioli, insieme al presidente Motoclub di Camerino, Stefano Ronconi, per un saluto preliminare e per parlare dei preparativi del Fmi Enduro Vintage Trophy 2024, grande evento motociclistico di livello internazionale che si svolgerà in città dal 4 al 7 settembre. "Un momento importante innanzitutto per conoscerci - spiega il sindaco Lucarelli - La Città e il Motoclub di Camerino si sono messi a completa disposizione della Federazione Motociclistica Italiana per far sì che l'evento che ci prepariamo a organizzare, il campionato mondiale di Enduro Vintage Trophy, sia un momento di richiamo nazionale e internazionale. Un ringraziamento speciale va al presidente Copioli che ha reso possibile questa manifestazione prima di tutto in Italia e poi,  soprattutto, a Camerino". "Era doveroso che ci fosse questo primo incontro ufficiale fatto proprio presso la Fmi, con il quale siamo certi si instaurerà in futuro un rapporto ancor più forte di quello di oggi. Camerino ha fatto sempre e continuerà a fare la storia dei motori: grazie ancora una volta alla Federazione Motociclista Italiana e al presidente Copioli per l'accoglienza", conclude Lucarelli.  

26/06/2024 17:11
Macerata - Ztl in via Mozzi, si cambia: varco aperto per sette ore al giorno

Macerata - Ztl in via Mozzi, si cambia: varco aperto per sette ore al giorno

Macerata - Novità in arrivo per le modalità di accesso alla Ztl del centro storico dal varco 2 di via Mozzi. La decisione è stata assunta con un’apposita delibera durante la seduta di Giunta di questa mattina (mercoledì 26 giugno). La modifica, di carattere temporaneo, entrerà in vigore dal prossimo 1° luglio e rimarrà in vigore fino al 30 giugno 2025 tutti giorni, quindi sia feriali che festivi. L’apertura, con transito libero, sarà dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 19 mentre la Ztl sarà attiva dalle 14 alle 16 e dalle 19 alle 10 del giorno successivo, sia nei giorni feriali che festivi, eccetto ciclomotori, motocicli, veicoli delle forze dell’ordine, quelli di pubblica utilità e anche di quelli muniti di contrassegno per diversamente abili ed espressamente autorizzati. Il mercoledì, sia nei giorni feriali che festivi, solo in occasione del mercato settimanale il transito libero sarà dalle 16 alle 19 mentre quello controllato, quindi Ztl attiva, dalle 00,00 alle 16 e dalle 19 alle 10 del giorno successivo, eccetto ciclomotori, motocicli, veicoli delle forze dell’ordine, quelli di pubblica utilità e anche di quelli muniti di contrassegno per diversamente abili ed espressamente autorizzati. “Il cambiamento che abbiamo deciso di apportare arriva al termine di un percorso condiviso – commenta l’assessore alla polizia locale Paolo Renna -. Infatti, la decisione presa è stata concordata attraverso il Consiglio di quartiere aperto a tutta la cittadinanza coinvolta. Gli obiettivi che ci siamo prefissati sono di agevolare l’attività imprenditoriale, artigianale ed economica commerciale di chi lavora in centro storico, l’entrata in fasce temporali di scarso flusso veicolare in modo da rendere sostenibile il rapporto tra veicoli e convivenza cittadina, accrescere la percezione di sicurezza aumentando la possibilità per i cittadini di camminare liberamente lungo via Mozzi ed evitare così anche le zone di abbandono e infine di aumentare il controllo della zona  da parte di chi vive e passa nell’area in modo da scoraggiare comportamenti anomali”.

26/06/2024 16:30
Macerata, il Convitto a scuola di Bon Ton: Carlo Cambi e Petra Carsetti maestri di Galateo in classe

Macerata, il Convitto a scuola di Bon Ton: Carlo Cambi e Petra Carsetti maestri di Galateo in classe

“Pillole di Galateo”, questo uno degli ultimi progetti portati a compimento dalla nostra scuola, il Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi”, rivolto alle classi prime della scuola secondaria di I grado e ideato dalla nostra professoressa Simona Marconi, con l’intento di costruire un percorso che poi proseguirà nei prossimi anni. Le parole chiave sono state rispetto, gentilezza e buone maniere, applicate in tutti gli spazi, i tempi  e i modi in cui noi alunni e alunne sperimentiamo rapporti interpersonali a scuola: in aula, a tavola, durante la mensa e nel semiconvitto, non solo negli atteggiamenti, nelle posture e nelle parole, ma anche nel saluto e nel dress code. Il percorso si è snodato in diverse lezioni, alcune teoriche altre pratiche, tenute da due tra i maggiori esperti internazionali del settore, che abbiamo avuto il privilegio di conoscere in classe: Carlo Cambi, giornalista di fama, scrittore di libri di ricette, collaboratore di numerosi programmi televisivi di successo della Rai, come “Linea Verde” o “La Prova del Cuoco”, e Petra Carsetti, autrice di due meravigliosi libri sul Galateo, tra cui “Galatime. È sempre tempo di buone maniere”, collaboratrice di Carlo Cambi e vincitrice della First Annual Etiquipedia International Place Setting Competition, prestigioso concorso internazionale che l’ha incoronata a tutti gli effetti “regina mondiale delle buone maniere”. Inizialmente abbiamo approfondito la storia del Galateo, con riferimento al capolavoro rinascimentale di Monsignor Giovanni Della Casa, di cui abbiamo potuto apprezzare la straordinaria modernità, poi gli esperti si sono concentrati sul bon ton in ambito scolastico e in particolare a tavola. Il risvolto concreto è avvenuto a mensa, momento di convivialità davvero fondante per il Convitto, che viviamo ogni giorno insieme ai nostri educatori: al termine del progetto, abbiamo messo in pratica quanto appreso, sotto la guida degli esperti e degli istitutori. Siamo tutti rimasti affascinati dal sapere sconfinato di Carlo Cambi e Petra Carsetti, dalla loro simpatia e dalla passione profonda per queste tematiche… Ma non siamo rimasti a bocca aperta! Travolti dal loro entusiasmo, abbiamo posto tantissime domande e, fatto ancor più bello, abbiamo accettato la sfida di autocontrollare le nostre consuetudini non corrette, soprattutto a tavola, impresa davvero non semplice! Lo scopo del percorso? Rispondiamo con le parole di Petra Carsetti: “Le buone maniere sono un antidoto alla volgarità, alla mancanza di rispetto e anche alla violenza. Curare i rapporti interpersonali o professionali, così come curare la tavola, è un segno di rispetto e affetto”. La nostra opinione? Dopo aver intervistato i nostri compagni, possiamo affermare con sicurezza che quest’attività è stata molto interessante, perché abbiamo potuto acquisire nuove conoscenze, comprendere come ci si comporta in certe situazioni e capire meglio alcuni aspetti dell’educazione che i nostri genitori ci hanno insegnato e che gli insegnanti e gli educatori ci ribadiscono a scuola. Carlo Cambi e Petra Carsetti hanno regalato tante pillole di saggezza: abbiamo imparato a stare a tavola composti e a non salutare in modo sbagliato, abbiamo scoperto le etimologie delle parole “Salve” e “Ciao”,  e il fatto che, quando si mangia con altri, non è corretto parlare di certi argomenti, né dire “Buon appetito” o “Grazie mille”. Un aspetto che ci ha colpito? Che il Lei dovrebbe essere sempre reciproco, per cui se è vero che gli studenti hanno l’obbligo di rivolgersi ai docenti dando del Lei, anche i professori dovrebbero fare altrettanto! Consigliamo a chiunque non abbia mai intrapreso un viaggio nel mondo dell’Etichetta di sperimentarlo, perché il Galateo è l’espressione più tipica della cultura italiana e quindi della nostra identità: come ci hanno fatto sapere i nostri esperti, Monsignor Della Casa lo codificò verso la metà del Cinquecento e personaggi del calibro di Leonardo, Botticelli e Tiziano sono stati non solo geni della Storia dell’Arte, ma anche grandi maestri di cerimonie, contesi e ingaggiati dai più potenti Signori dell’epoca. Senza contare che i migliori maître del mondo vengono ancora oggi proprio da scuole italiane! Vorremmo ringraziare il dirigente scolastico Roberta Ciampechini e la professoressa Simona Marconi per averci offerto la possibilità di questa esperienza, ed esprimere tutta la nostra riconoscenza a Carlo Cambi e Petra Carsetti per averci guidato e averci fatto sentire come principi e principesse di epoca rinascimentale! (di Viola Elisei e Maria Mercuri)    

25/06/2024 14:00
Tolentino, violento nubifragio estivo: strade allagate, una quercia cade in contrada Bura

Tolentino, violento nubifragio estivo: strade allagate, una quercia cade in contrada Bura

Il violento nubifragio che a partire dalle prime ore del pomeriggio ha interessato diversi comuni maceratesi ha creato qualche disagio anche nel territorio di Tolentino. Numerose le segnalazioni pervenute, a cui hanno dato risposta gli operai del servizio manutenzioni e gli agenti della polizia locale. Diversi anche gli interventi del locale distaccamento dei vigili del fuoco. Attivato il centro operativo comunale (COC). Diverse le criticità riscontrate. In zona Bura è caduta una quercia, sul posto sono intervenuti gli operai del comune per la rimozione. Allagamenti si sono registrati in via Colombo, in viale Bruno Buozzi, sul ponte di Mancinella e in diverse contrade, con l'acqua che è stata fatta defluire aprendo le caditoie. In tarda serata la situazione, con la diminuzione della pioggia, è rientrata nella normalità.  

24/06/2024 18:37
Marche, l'allarme degli apicoltori: "A rischio la produzione di miele e la sopravvivenza delle api"

Marche, l'allarme degli apicoltori: "A rischio la produzione di miele e la sopravvivenza delle api"

Gli apicoltori delle Marche lanciano un nuovo grido di allarme per la crisi del settore a causa del clima di questi mesi. L’instabilità del meteo sta mettendo a dura prova le aziende apistiche che negli ultimi quattro anni vedono compromessi i raccolti con una produzione ai minimi storici. “La situazione è pressoché disastrosa – sottolineano i quattro presidenti dei consorzi apistici delle Marche (Frederic Oliva, Giovanni Zucconi, Alvaro Caramanti, Sergio Cocciarini) – le produzioni sono al collasso, completamente azzerate quelle primaverili e di acacia con una perdita che va dal 90 al 95% così come per il coriandolo e il tiglio che sfiora il 70%”. Sono cifre allarmanti quelle rese note dai consorzi: se lo scorso anno il danno derivante da mancata produzione, soltanto per il miele di acacia, si aggirava intorno ai 3,7 ml di euro, quest’anno il rischio è che possa addirittura salire in maniera vertiginosa con conseguenze disastrose per le aziende apistiche marchigiane. Considerando che i costi per 1 kg di miele prodotto in Italia supera i 4 euro, in un mercato in cui viene importato miele adulterato, in particolare dalla Cina, a 1,70 euro, gli apicoltori marchigiani fanno fronte comune e chiedono un tavolo di crisi alla Regione Marche e al Ministero dell’agricoltura e della sovranità alimentare. “Non ci sono più i margini per lavorare – affermano i presidenti dei consorzi – la situazione si ripete ciclicamente anno dopo anno senza tregua. Le temperature, a causa dei cambiamenti climatici, si alzano improvvisamente per poi crollare in modo brusco, determinando il collasso delle produzioni in modo prolungato mentre le spese aziendali subiscono aumenti senza precedenti”. Oltre a produzioni azzerate, le preoccupazioni degli apicoltori sono causate dall’aumento dei costi aziendali e di gestione per le nutrizioni di emergenza senza le quali le api morirebbero di fame. In particolare, la spesa per acquistare le alimentazioni di soccorso, ormai fondamentali, è aumentata ed è interamente a carico degli apicoltori. “Ci rivolgiamo alla Regione Marche e al Ministero dell’agricoltura e della sovranità alimentare – continuano i quattro presidenti affinché possano intervenire con urgenza per sostenere e non far morire le aziende, che ogni giorno affrontano spese importanti, da quelle per gli investimenti ai costi del personale dipendente, senza vedere da ormai diversi anni il risultato dei loro sacrifici, in un settore che opera, prima di tutto, a tutela dell’ambiente”. I quattro consorzi apistici delle Marche, riuniti sotto il marchio ‘Marche di Miele’, impegnati a tutelare l’identità del miele delle Marche, anche con l’approvazione della direttiva breakfast in Parlamento europeo, per la quale hanno contribuito attivamente, rischiano di vanificare il lavoro di questi anni: “Un grande risultato che salva l’identità territoriale a favore degli apicoltori che da anni si impegnano per la tutela del prodotto made in Marche, ma che deve andare di pari passo al sostegno pubblico alle aziende in un momento di grande crisi” - concludono i quattro presidenti dei consorzi apistici marchigiani.  

24/06/2024 18:06
Civitanova, successo per il festival  “Primavera in bici”

Civitanova, successo per il festival “Primavera in bici”

  Ultima tappa ieri per Primavera in bici, il festival dedicato alla Mobilità Sostenibile ed ideato dall’amministrazione comunale di Civitanova Marche insieme alle associazioni il Gruppo Sportivo Fontespina 2000, Civitanova GreenLife e Marche BikeLife. Nonostante la pioggia, un gruppo di oltre 80 persone, capitanato dall'assessore Roberta Belletti, dai presidente delle due associazioni Angelo Broccolo del Gruppo Sportivo Fontespina e Bruno Valeriani di Civitanova Green Life e hanno raggiunto in sella alla bici, la Cinciallegra e salutato, con un gustoso aperitivo, la seconda edizione di questo festival. "Grazie a chi c’era, a chi in questi mesi ha partecipato agli eventi e alle due associazioni Gruppo Sportivo Fontespina e Civitanova Green Life che sono state sempre al mio fianco - ha detto l'assessore Belletti -. Sono state tante le famiglie, i bambini, gli appassionati delle due ruote che si sono uniti a noi per celebrare la pedalata come mezzo di trasporto ecologico. Quest'anno abbiamo partecipato anche alla nona Corsa dei quartieri, replicato Bimbinbici e fatto lunghe pedalate, tra cui quella a Porto Sant'Elpidio. Continueremo – conclude  Belletti - il prossimo anno con lo spesso spirito e lo stesso impegno per sensibilizzare i cittadini a scegliere le due ruote come primo mezzo di trasporto".    

24/06/2024 14:51
San Severino, cittadini restaurano (gratis) tre monumenti e li riconsegnano alla città

San Severino, cittadini restaurano (gratis) tre monumenti e li riconsegnano alla città

Tre interventi di restauro per restituire decoro ad altrettanti monumenti nella frazione di Corsciano. È la buona azione degli abitanti del posto, e di altre frazioni limitrofe, che si sono messi al lavoro, con il supporto del Comune di San Severino Marche, per recuperare dall’incuria del tempo un’edicola votiva, che custodisce una statuetta raffigurante la Madonna di Loreto, un crocifisso e il monumento ai caduti di tutte le guerre. “L’idea è nata con un gruppo di amici stando seduti al bar. Ci siamo detti – spiega Angelo Possanzini, ex capo operaio della città di San Severino Marche che ha offerto la propria manodopera gratuitamente – perché non sistemare i monumenti lungo la strada che attraversa la frazione? Dopo aver pensato questa cosa, nata veramente per caso, ci siamo messi all’opera e, a restauro finito, abbiamo organizzato una piccola festa”. Alla cerimonia per la riconsegna dei tre monumenti ha voluto prendere parte anche al primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, che si è complimentato personalmente con i concittadini per l’opera portata a termine. Con lei anche l’assessore al Patrimonio, Sara Clorinda Bianchi, e quello all’Urbanistica, Jacopo Orlandani. Una piccola celebrazione, con la benedizione dei tre manufatti da parte del diacono Giovanni Tarquini, ha salutato la fine dei lavori con l’incontro della comunità alla presenza anche del comandante della locale stazione dei carabinieri, luogotenente carica speciale Massimiliano Lucarelli, e della polizia locale.  

24/06/2024 13:07
L'estate in tavola: cosa scegliere per affrontare il caldo

L'estate in tavola: cosa scegliere per affrontare il caldo

Con l’arrivo dell’estate le giornate diventano più lunghe, le temperature aumentano sensibilmente, si suda di più e quindi si perdono tanti sali minerali, guadagnando maggiore stanchezza e spossatezza. Pensiamoci, non è certo il momento giusto per darsi regole rigide o sottoporsi a regimi alimentari restrittivi! Ma è senz’altro una buona occasione per migliorare la propria alimentazione, mantenersi in forma e far fronte al tempo stesso alle alte temperature tipicamente estive.  La parola d’ordine è “idratazione”! Con l’aumento della sudorazione dovuta al caldo sempre più estremo perdiamo più liquidi, aumentando il rischio di disidratazione. Durante la giornata è sempre bene preferire acqua - almeno dieci bicchieri al giorno, anche più se si fa sport - o infusi freddi. Evitare bevande zuccherate e birra per rinfrescarsi. Una bibita dissetante può essere una semplice acqua frizzante con succo di limone e foglie di menta. I ritmi delle giornate estive, soprattutto in vacanza, spesso si discostano da quelli della routine del resto dell’anno: si va a dormire più tardi e conseguentemente ci si sveglia ancora più tardi, dimenticandosi della colazione o optando per una al bar. Cosa mettere allora a tavola nelle prime ore della giornata? Un vasetto di yogurt al naturale, un pugno di cereali integrali e la frutta fresca tagliata al suo interno sono nella maggior parte dei casi la scelta ottimale. E a propositivo di frutta, non dimentichiamoci le famose cinque porzioni di frutta e verdura nella giornata! Proprio durante la stagione estiva la natura ci mette a disposizione una vasta gamma coloratissima di frutta e verdura, come ad accontentare i gusti di tutti e avvertirci della loro importanza. Infatti, quando sudiamo non perdiamo solo acqua, ma anche sali minerali e vitamine idrosolubili: per questo d’estate ci sentiamo maggiormente stanchi e spossati. La frutta e la verdura fresca sono ricchissime di acqua, sali minerali e vitamine: dei veri e propri integratori! Pertanto, è bene farne una bella scorta per reintrodurre i micronutrienti persi con il sudore e affrontare al meglio le giornate più calde. Attenzione però a non esagerare: il fruttosio (contenuto nella frutta) se assunto in dosi elevate può causare gonfiore e disturbi intestinali. E le proteine? È bene preferire pesce di stagione, come l’orata, la sogliola, la spigola e la sardina, e carni bianche. Evitare di consumare spesso formaggi e affettati: anche se pratici sono ricchi di grassi saturi e sale. Non dimentichiamo i legumi: possiamo optare per dei legumi già pronti in barattolo di vetro, che possono essere aggiunti alle insalate per creare dei piatti freschi e veloci. Anche i carboidrati non vanno abbandonati, altrimenti l’organismo andrà a utilizzare altre riserve energetiche del corpo, aumentando ancor di più la stanchezza e la spossatezza. E il gelato? Sì ma con moderazione. Un piccolo gelato ogni tanto può diventare una merenda, meglio ancora se accompagnato da una bella passeggiata, o abbinato ad una macedonia per un gustoso fine pasto. 

22/06/2024 19:45
Tolentino, inaugurata la mostra su Nazareno Gabrielli e Franco Moschini: l'eredità manifatturiera rivive al Politeama (FOTO e VIDEO)

Tolentino, inaugurata la mostra su Nazareno Gabrielli e Franco Moschini: l'eredità manifatturiera rivive al Politeama (FOTO e VIDEO)

È stata ufficialmente inaugurata ieri pomeriggio, 21 giugno, negli spazi al piano terra del Politeama, la mostra che celebra la storia e l’eredità  manifatturiera di Tolentino, in particolar modo quella di due lungimiranti imprenditori, distanti nel tempo ma accomunati dalla stessa visionarietà. In tal senso, esplicativo di questa intersezione è il titolo: "Disegnare il moderno. Nazareno Gabrielli e Franco Moschini: due imprenditori, un’eredità".  L'esposizione è stata organizzata da Design Terrae che, ancora una volta, ha dimostrato la sua azione di supporto verso le nuove risorse locali; infatti, sulla base di questa filosofia che permea la Fondazione, come curatori della mostra, sono stati coinvolti i designer Raffaele Pierucci e Riccardo Mecozzi, con la collaborazione del Politeama di Tolentino, dell’agenzia Canenero, e con allestimento di Fabbrika Kreativa. Alla conferenza inaugurale, coordinata dalla vicepresidente di Design Terre, Silvia Ruffini, hanno partecipato il presidente di quest’ultima Fondazione, Carlo De Mattia, il direttore del Politeama Massimo Zenobi, i due giovani curatori e il sindaco Mauro Sclavi; tra il pubblico presente anche Lorenzo Ceccarelli, direttore di ‘Interno Marche: Design experience Hotel’, che ha ufficialmente tagliato il nastro l’altro ieri. La mostra permette ai visitatori di vivere un'esperienza immersiva tra foto storiche e materiali inediti, raccontando le storie che hanno reso Tolentino un centro importante a livello internazionale per il design. Partendo dal fiume Chienti e attraversando le visioni di imprenditori come Nazareno Gabrielli e Franco Moschini, la mostra celebra la  consistenza del presente.  A guidarci lungo il percorso che dalla genesi arriva all’allestimento, passando per le pieghe dellatradizione manifatturiera di Tolentino e invita a riflettere sulle connessioni fra i tre tempi universali dell’umano esistere, laddove il futuro è già in atto tra la coscienza del passato e la ricerca filologica di questa mostra sono i curatori stessi:  “ L’idea- spiega Raffaele Pierucci- nasce principalmente da Design Terre che ci ha chiamati per allestire una mostra in occasione dell’inaugurazione dell’Hotel Interno Marche nato, da un progetto di Franco Moschini, nella storica Villa Gabrielli. Così, si è riflettuto sulla creazione di una mostra che unisse Nazareno Gabrielli e Franco Moschini; da una parte il primo è colui che ha dato vita a tutto e, il secondo imprenditore, nonostante i due non si siano mai incontrati, ha portato avanti quest’idea del culto del bello, del saper fare, passando dall’arte al design”. Per quanto riguarda il lavoro certosino di ricerca e raccolta del materiale di archivio “ si è trattato- prosegue Riccardo Mecozzi- di capire la totalità del materiale a disposizione, fornito da Design Terre e, da qui, abbiamo creato un filo rosso che parte dalla nascita dell’industria a Tolentino dove, lungo le sponde del Fiume Chienti, è stata edificata la prima centrale idroelettrica, che ha portato a un fiorente sviluppo dell’industria locale. Poi, imbastendo una continuità dialogante, si è giunti alla storia di Nazareno Gabrielli, con del materiale inedito mai mostrato al pubblico, e infine a quella di Franco Moschini incentrata principalmente sulla Frau e su tutte le sue altre aziende”.

22/06/2024 18:59
Una donna in bici tra la natura, a Civitanova nuovo murale dedicato alla mobilità sostenibile

Una donna in bici tra la natura, a Civitanova nuovo murale dedicato alla mobilità sostenibile

Una donna in sella alla bici immersa nella natura. È  questa l’immagine dell’ultimo lavoro dedicato alla Mobilità Sostenibile, curato dall’architetto e Urban Artist Giulio Vesprini nell’ambito del progetto Vedo a Colori. Il muro fa parte dell’ ISC Via Regina Elena e si trova in via Saragat presso la scuola elementare Don Bosco e la materna Bartolini. La firma è di Cecilia Rodriguez in arte CeciRo, la sesta artista internazionale che arriva da Montevideo (Uruguay)a Vedo a Colori dal tratto illustrativo inconfondibile. “Un’iniezione di colore, vitalità e bellezza che trasmette la gioia ed il benessere di andare in bicicletta - commenta l’assessore Roberta Belletti -. Un messaggio che stiamo diffondendo anche attraverso la street art nelle scuole per cercare di educare i bambini a questo stile di vita e allo stesso tempo sensibilizzare genitori, insegnanti e quanti avranno l’opportunità di ammirare questa opera d’arte, di scegliere la bici come mezzo per muoversi in città”. Con questo murale, salgono a quattro le opere che l’assessore Belletti ha voluto dedicare alla mobilità sostenibile e alla transizione ecologica. “Un grande lavoro - ha aggiunto - che continueremo a portare avanti insieme a Vesprini, che ringrazio, per promuovere e incoraggiare comportamenti sempre più sostenibili e per la sua grande esperienza progettuale che mette a disposizione della città”. “Ringrazio l'Amministrazione comunale - ha detto Vesprini - in particolar modo l'assessore Roberta Belletti per la sensibilità nei confronti di questo importante progetto culturale che porta il mondo a Civitanova e Civitanova nel mondo, toccando tematiche di profonda attualità. Ringrazio tutte le maestre della materna Bartolini e della Don Bosco con le quali continueremo a collaborare, gli operatori scolastici che hanno dimostrato grande sensibilità e professionalità, la dirigente scolastica con la quale abbiamo intrapreso un bellissimo percorso artistico e i bambini che ci accolgono sempre con grande affetto in queste lunghe giornate di lavoro con disegni e tante attività all'aperto".

22/06/2024 11:35
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