Attualità

Civitanova, finita l'attesa: riapre al traffico via Zara dopo i lavori

Civitanova, finita l'attesa: riapre al traffico via Zara dopo i lavori

“Nella tarda serata di oggi riapriamo al traffico via Zara”. A dare l’annuncio è il sindaco Fabrizio Ciarapica dopo un sopralluogo nel cantiere. “Gli operai - spiega - stanno ultimando la segnaletica verticale ed orizzontale, poi si potrà tornare a circolare lungo la via. Voglio ringraziare tutti i cittadini e i commercianti che con pazienza attendevano la riapertura”. I lavori hanno riguardato il rifacimento, da parte di Atac, della linea dell'acquedotto. La Edilasfalti, invece, si è occupata dell'asfaltatura e del rifacimento dei marciapiedi. “Ora – continua il sindaco - insieme agli uffici stiamo terminando le ultime pratiche burocratiche per dare il via ai lavori di asfaltatura in altre due vie centrali di Civitanova: viale Vittorio Veneto e corso Garibaldi”. Quanto ai lavori in corso Garibaldi, l'importo complessivo del progetto è di 410 mila euro, ma al momento partirà solo il primo stralcio come previsto dal Piano delle opere pubbliche. Il tratto interessato dalla manutenzione straordinaria è quello compreso tra l’intersezione con il vialetto sud di piazza XX Settembre e via Carnia. Per quanto riguarda viale Vittorio Veneto, invece, l’importo dei lavori, anche qui del primo stralcio, ammonta a circa 180 mila euro. Il tratto interessato è quello che parte da Largo Italia fino a via Carso, all’altezza della biblioteca comunale.

05/07/2024 15:53
Urbisaglia, arrivano Evodya e Travyu. Dalla Cina alle Marche attraverso una nuova frontiera del turismo

Urbisaglia, arrivano Evodya e Travyu. Dalla Cina alle Marche attraverso una nuova frontiera del turismo

Travu + Evodya = Travyu. Una Y che unisce in totale sinergia due realtà innovative volte a offrire molteplici  possibilità di conoscere, attraversare e sostare in uno dei territori che, soprattutto negli ultimi anni, sta attirando moltissimi turisti da più parti del mondo. Di che cosa si tratta? A spiegarlo, questa mattina presso le tenute della cantina ‘La Muròla’, tra le colline di Urbisaglia punteggiate da filari di viti, Francesco Luchetti e Rossano Mittillo, in collaborazione col direttore di RisorgiMarche, Giambattista Tofoni; entrambi professionisti locali e coordinatori del progetto in cui hanno fortemente creduto e investito due giovani imprenditori cinesi, Peng e Lin Hu, di 30 e 27. Quest’ultimi, cresciuti in Italia, sono rimasti letteralmente conquistati dalle bellezze mozzafiato di una Regione che è l’unica in tutta la penisola a essere declinata al plurale, come la sua pluralità paesaggistica, folklorica, culturale, enogastronomica. Evodya System, azienda leader nelle soluzioni per il turismo sostenibile, si distingue per la specializzazione nello sviluppo di mezzi di mobilità a basso impatto ambientale e moduli abitativi intelligenti e sostenibili. Il suo obiettivo è rivoluzionare il settore del turismo attraverso esperienze di viaggio innovative e responsabili, ridefinendo il concetto stesso di turismo, grazie a una perfetta integrazione con la natura e alla riduzione al minimo dell'impatto ecologico. “Alla base- afferma Mitillo- c’è un interrogativo sul come creare valore, in termini di ricavi, da un territorio che ha un potenziale incredibile, come il nostro entroterra rappresentato non solo dalla parte naturale ma anche e soprattutto da tradizioni, dall’arte, dalla cultura, dall’enogastronomia. Da un lato c’è tutto questo,dall’altro c’è una parte che è meno visibile: la voglia di rimanere nel territorio, la voglia di resilienza. Pertanto, parallelamente, ci siamo chiesti come di creare valore nei territori in cui uno è nato, cresciuto e ha dato vita a un’attività. Da soli non potevamo fare investimenti infiniti per cui abbiamo detto cerchiamo di capire come mettere a frutto quella voglia naturale di creare valore da parte di quelle persone che già risiedono sul territorio”. Da qui un’importante distinzione che segue due componenti che sono alla base della ragion d’essere di Evodya e di Travyu, una che riguarda l’Hardware e l’altra il Software. “Da un lato-prosegue lo stesso coordinatore- abbiamo ragionato sulla parte Hard, ossia sugli strumenti, come le e-bike, da mettere a disposizione per la mobilità sul territorio, che danno la possibilità di stare più di mezza giornata sul territorio, per cui la possibilità di pernottare”. Questo ha portato a riflettere su un’effettiva rifunzionalizzazione degli spazi in base alle mutate esigenze del turismo internazionale e anche locale: “Abbiamo concluso che ci sono delle aree particolari come i campeggi dismessi, in disuso, che, invece, negli anni Ottanta/ Novanta  erano estremamente diffusi; abbiamo ripreso quegli spazi popolandoli con un tipo di campeggio diverso. Il turista di oggi vuole vivere in maniera immersiva nella natura ma allo stesso tempo ha necessità del comfort. Per questo motivo, insieme alla Co.Ar di San Severino abbiamo sviluppato un modulo abitativo che è paragonabile a un quattro stelle ma che possa essere in qualche modo sostenibile da un punto di vista energetico e immerso nella natura”. Da qui si arriva alla parte Software che, come sottolinea Mitillo, ha lo scopo di “mettere in relazione domanda e offerta potenziale. Per cui il fine è far sì che il maggior numero di persone possibili vengano a conoscenza delle bellezze e realtà locali: a quel punto è nata la Travyu. Per cui la logica economica è quella di generare inneschi sul territorio che siano formati da piccoli campeggi riqualificati e una costellazione di micro attività esperienziali a cui diamo supporto con mobilità elettrica e non solo”. A entrare nel vivo del sistema Travyu è Francesco Luchetti: “ Ci sono molte piattaforme come Travyu per quanto concerne le proposte esperienziali per turisti. Tuttavia, l’obiettivo è ciò che la distingue da tutte le altre: la finalità è aggregare tutti i piccoli operatori che stanno lavorando sul territorio e che sono disaggregati. Oggi è molto difficile che un turista straniero riesca ad accedere a luoghi, a esperienze autentiche. Travyu vuole aggregare, stimolare a mettersi in gioco, fare in modo che si crei un sistema, un servizio attivo durante tutta la settimana, non solamente il sabato o la domenica”. Infine, la collaborazione con RisorgiMarche. Entrambi i progetti hanno in comune con questo Festival un profondo senso di  radicamento nel territorio e da qui il voler dar vita a un nuovo Risorgimento, creando un senso di comunità, di scoperta e riscoperta del territorio e contemporaneamente creando una rete economica fra le aziende colpite dal terremoto in una prospettiva di turismo esperienziale. “ RisorgiMarche- dichiara Tofoni- è un format creato da Neri Marcorè, al fine di accendere i riflettori su una zona devastata dal terremoto nel 2016. In questo caso è stata la società civile che si è proposta a una serie di sponsor pubblici e privati e non le istituzioni. Siamo tutti volontari, nessuno degli organizzatori ci guadagna. Abbiamo impostato il festival non solo dal punto di vista solidaristico per i territori colpiti dal terremoto ma abbiamo impostato anche tutto un discorso di accesso ai disabili e sostenibilità ambientale”. Da qui il direttore è passato a spiegare come il Festival abbia effettivamente aiutato l’economia locale e generato una tipologia di turismo: “Tramite RisorgiMarche si è parlato di un indotto  di 8 milioni di euro su una micro economia locale. È stata selezionata un’“Isola del Gusto’; una serie di artigiani della zona colpiti dal terremoto sono riusciti a sopravvivere grazie a questa iniziativa. Abbiamo creato un vero e proprio movimento di persone: nel 2017 c’è stato un aumento vertiginoso di giovani che hanno iniziato ad andare in montagna, acquistando, di conseguenza, la scarpa da trekking, lo zaino ecc. Poi è diventato un movimento importante anche a livello nazionale: il modello di RisorgiMarche è stato replicato in molte parti d’Italia perché questo turismo esperienziale è secondo noi l’investimento del futuro, è quello che cercano i turisti che vengono dell’estero. Abbiamo visto centinaia di persone in bicicletta, a cavallo, tre in deltaplano e se oggi esiste una piattaforma, un sistema, come Evodya e Travyu, che possa facilitare mobilità e aggregazione di attività locali e turismo, tutto questo è estremamente più potenziato”.

04/07/2024 18:59
Macerata, inclusione attraverso il melodramma: arriva la seconda edizione di In Opera

Macerata, inclusione attraverso il melodramma: arriva la seconda edizione di In Opera

È stato presentato questa mattina il progetto In Opera promosso dal Comune di Macerata – Assessorato alle Politiche Sociali - in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio e le realtà del terzo settore del territorio maceratese. L’iniziativa, arrivata alla sua seconda edizione, è volta alla promozione dell’inclusione attraverso l’opera lirica, ambito all’interno del quale le istituzioni e le agenzie culturali progettano e promuovono percorsi indirizzati a riallacciare rapporti e legami per il benessere delle persone. In Opera è rivolto agli anziani, ai malati di Alzheimer, alle persone con disabilità e a tutta la comunità. “In Opera è un progetto fortemente voluto dall’Amministrazione comunale che mette al centro l’inclusione e l’opera lirica promuovendo forme di partecipazione attiva – ha commentato il vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità Francesca D’Alessandro -. Con In Opera, l’arte diventa strumento di promozione e di benessere per tutti e abbiamo così voluto estendere anche alle persone più fragili la possibilità di fruire della bellezza della musica e dell’arte; un risultato raggiunto grazie alla preziosissima collaborazione di tutte le associazioni del territorio. L’inclusione è un processo sociale che dobbiamo raggiungere e sviluppare giorno per giorno e in questo caso l’arte è in grado di arrecare benefici in termini di immediatezza, oltrepassando le categorie cognitive per essere percepita, da chiunque, con il suo linguaggio universale”. “Cultura e inclusione costituiscono un binomio da cui oggi non si può prescindere - afferma Paolo Gavazzeni, direttore artistico del Macerata Opera Festival. Per questo la mia adesione al progetto, con il sovrintendente e il Cda è convinta e piena. Viviamo purtroppo un’epoca di violenza che deriva anche da tanti stereotipi e tabù difficili da superare. L’opera aiuta, dona alle categorie più fragili emozioni, migliora la qualità della vita. Gli artisti da sempre vedono lontano e insegnano a noi spettatori; nella loro sensibilità e capacità di emozionare dobbiamo trovare la via per una quotidianità migliore”. Il progetto prevede, tra le varie azioni, tutte completamente gratuite, seminari di formazione sull’opera lirica rivolti agli operatori sociali, ai caregiver e alle persone con disabilità per avvicinarsi alla musica come strumento di accessibilità e inclusività. Altra attività sarà quella dei giochi ritmici, un vero e proprio allenamento sensoriale in chiave di animazione clinica o, volendo pensare un percorso continuo nel tempo, di abilitazione e riabilitazione di funzioni evolutive inficiate quali il linguaggio, il controllo dei movimenti, il pensiero. I seminari di formazione saranno tenuti da Michele Pirani, attore, regista, docente di musica, canto e tecnica vocale e hanno l’obiettivo di offrire strumenti affinché si possano realizzare laboratori sensoriali, artistici ed esperienziali presso le associazioni che si occupano di disabilità cognitiva e demenza senile con l’allestimento dei lavori prodotti.  Altre attività del progetto In Opera sono le visite guidate alla sartoria teatrale e allo Sferisterio per i soggetti affetti da demenza o disabilità cognitive, dando la possibilità di un’esperienza unica visitando il luogo dove nasce la magia dei costumi dell’opera, e i TIS (tirocini di inclusione sociale) rivolti a quattro giovani con disabilità che nelle serate dell’opera svolgeranno il servizio di accoglienza insieme agli operatori preposti.  Anche nel 2024 l’associazione Arena Sferisterio patrocina il progetto “In Opera”. Saranno tre gli appuntamenti realizzati in collaborazione che, nella cornice di piazza Cesare Battisti (ore 18.30), consentiranno a tutta la cittadinanza di apprezzare le arie più famose delle opere in programma nel Mof 2024. Il ciclo di concerti è a cura di Cesarina Compagnoni, che sarà sempre impegnata come pianista accompagnatrice, mentre la narrazione sarà affidata a Michele Pirani. Nelle stesse date gli ospiti della casa di riposo Villa Cozza, dei centri Alzheimer dell’Afam e del Centro diurno “La sorgente” potranno assistere a concerti loro dedicati presso Villa Cozza alle ore 17. Lunedì 29 luglio appuntamento dedicato alla Bohème di Giacomo Puccini con il soprano Marica Lina Bisogno impegnata in tre brani celebri quali “Si, mi chiamano Mimì”; “Donde lieta uscì” “Sono andati? Fingevo di dormire” e ancora nell’aria da camera “Sole e amore”. Martedì 30 luglio le pagine musicali saranno tratte da Norma di Vincenzo Bellini e interpretate dal soprano Giulia Bruni: “Casta Diva”, “Sgombra è la sacra selva”, “Qual cor tradisti, qual cor perdesti”, “Deh! Non volerli vittime” cui si aggiunge “Vaga luna, che inargenti” sempre di Bellini. Mercoledì 31 luglio ci sarà il concerto dedicato a Turandot di Puccini con i soprani Edy Bigotto e Gloriela Villalobos Torres impegnati in “Signore, ascolta!”, “In questa reggia”, “Tu che di gel sei cinta” e nella pagina cameristica pucciniana “Terra e mare”. Tutte le interpreti sono allieve del Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo, tranne Edy Bigotto che è un’artista del Coro Lirico “V. Bellini”. Tra la attività previste ci sono anche incontri su classi selezionate del triennio delle scuole secondarie di secondo grado, nell’ambito del progetto “Guardami negli occhi” sul contrasto alla violenza di genere, promosso dal Comune di Macerata. Il progetto, che ha lo scopo di sensibilizzare le nuove generazioni su questa piaga sociale, terminerà, come di consueto, con un evento che si svolgerà a teatro Lauro Rossi in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. I ragazzi presenteranno i loro lavori (cortometraggi, testi, piece teatrali…) legati all’opera di Madama Butterfly di Giacomo Puccini, declinandola in chiave moderna e analizzandola alla luce del drammatico fenomeno sociale.  A conclusione del progetto sarà realizzato un video promozionale che racconterà i passaggi significativi di In Opera trasmettendone, così, il messaggio. Le persone con fragilità al centro del progetto avranno l’opportunità di raccontare l’esperienza vissuta attraverso questo percorso di arte, bellezza, musica e socialità e le giornate di set saranno un momento di condivisione e di lavoro di squadra in cui professionisti e partecipanti si uniranno per realizzare qualcosa di unico e inedito. Il prodotto finale, realizzato dal regista e sceneggiatore Leonardo Accattoli, sarà un importante strumento divulgativo di cultura e inclusione.  Collaborano al progetto In Opera Anffas, Afam, Nuovi Amici, Papa Giovanni, Di Bolina, Ci sono anch’io, Dipartimento di Salute Mentale dell’Ast, Dipartimento di Dipendenze Patologiche dell’Ast, centro per Alzheimer “La sorgente” e IRCR Macerata.  

04/07/2024 15:10
Civitanova, la "Zuppa" di Nicola Porro trasloca al Madeira: oltre 500 persone per 'La Grande Bugia Verde'

Civitanova, la "Zuppa" di Nicola Porro trasloca al Madeira: oltre 500 persone per 'La Grande Bugia Verde'

Ieri, martedì 2 luglio, alle 19.30, presso lo chalet Madeira di Civitanova, si è tenuta la presentazione in anteprima regionale del libro "La Grande Bugia Verde" di Nicola Porro. Quest’opera, edita LiberiLibri, rappresenta un’analisi approfondita dei temi legati all’ambiente, ai cambiamenti climatici che permeano la narrazione ecologica predominante. L’autore, socio della casa editrice dallo scorso anno, ha coinvolto una serie di specialisti studiosi, tra cui fisici, climatologi, meteorologi, geologi ed economisti, per demistificare quei dogmi che spesso si celano tra le maglie degli allarmismi climatici, offrendo così una prospettiva e un’informazione ulteriori, alternative, non veicolate e filtrate dai canali principali. L’evento è stato organizzato in collaborazione con la rassegna itinerante “Filosofarte”, ideata dal consigliere Gianluca Crocetti e patrocinata dal Comune di Civitanova Marche. Tra gli ospiti presenti, il presidente della Regione Francesco Aquaroli, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, il presidente del consiglio comunale Fausto Troiani e il vice sindaco Claudio Morresi. A moderare l’incontro con Porro, Michele Silenzi, direttore editoriale della casa editrice LiberiLibri, che ha introdotto il pubblico al leitmotiv del libro: “La Bugia Verde non è contro la questione del cambiamento climatico. Nicola ha pensato questo libro per aprire una riflessione sul fatto che la narrazione generale che viene fatta intorno al cambiamento climatico, e soprattutto su quello generato dall’uomo, è leggermente pendente da un lato: quello della costante colpevolizzazione dell’Occidente, del modello capitalista, dell’uomo occidentale e del suo  modello di sviluppo”. A tal riguardo, il giornalista ha posto l’accento sulla cosiddetta vulgata “green”, criticando la fede ecologista, l’“estremismo ambientalista” e una diffusa strumentalizzazione della scienza, a favore di una propaganda edificata sul paradosso e sull’angoscia attraverso politiche e legiferazioni: “ Paradossalmente, si legifera senza comprendere che gli effetti finali sono dannosi per l’ambiente; dovremmo avere tutti una serie di comportamenti virtuosi altrimenti il mondo muore ma i comportamenti che ci vengono imposti sono anti ambientali e rendono molto più costosa la nostra vita. E’ la più grande redistribuzione di denaro del popolo dalla ‘gente che non può’ alla ‘gente che può’. E’ una totale astrazione rispetto alla realtà.  Non è più una questione di destra o sinistra ma di una totale irrazionalità; se domani viene un temporale tutti hanno il mindset per cui sono aumentati gli eventi estremi. In realtà, come gli scienziati che cito nel libro dimostrano, dagli anni ‘70 gli eventi estremi aumentano poi dal 2000 vanno a tracciare una curva discendente: che cos’è successo? Che dagli anni Settanta al Duemila sono aumentati i punti di rilevazione degli eventi estremi: tutti noi abbiamo cercato di inserire in un database mondiale gli eventi estremi” . L’autore ha poi evidenziato come l’Europa stessa sta uccidendo la propria industria a causa di un’ illogica (e autosabotatrice) transizione verso l’energia elettrica, facendo così scorgere il retroscena di una politica di mercato minata da cortocircuiti: “ Non rinuncio a pensare che siamo l’unico continente al mondo che ha ucciso la sua industria. A tal proposito, l’ultimo dato sui consumi energetici,uscito giovedì scorso, dichiara che siamo passati da 406 Joule del 2024 a 620 Joule; il 70 % di questo aumento dell’energia che consumiamo arriva dalla Cina e dall’India. Questo aumento è causato bruciando carbone e idrocarburi”. In sintesi: “ Noi uccidiamo la nostra industria perché vogliamo l’elettrico. Noi abbiamo prodotto meno Co2 dei consumi. Compriamo tutte le componenti per l’elettrico dai cinesi che stanno consumando molta più energia che, a sua volta, vine prodotta con gli idrocarburi i quali erano alla base delle nostre auto che stiamo progressivamente eliminando”. Pertanto, questo libro, al di là delle appartenenze politiche, offre spunti e punti di vista alternativi, altri dati, altri strumenti attraverso cui inoltrarsi nella complessità e nelle molteplici implicazioni della tematica ambientale, invitando il lettore a superare visioni troppo cristallizzate dalla comunicazione dominante e a creare così un pensiero che sappia leggere tra le righe di un contenuto manifesto, propagandato.  

03/07/2024 18:10
Complesso sportivo di Civitanova Alta: gestione ancora in mano alla Società operaia

Complesso sportivo di Civitanova Alta: gestione ancora in mano alla Società operaia

Civitanova Marche - La Società Operaia di Mutuo Soccorso ‘Garibaldi’ di Civitanova Alta continuerà a gestire il complesso sportivo di viale della Repubblica a Civitanova Alta, dove sono presenti un campetto polivalente in cemento con spogliatoi e un’area verde attrezzata. L’area è custodita dalla medesima associazione dal 1993. Il rinnovo è stato deciso dalla Giunta comunale nella riunione di ieri, in considerazione del fatto che l'associazione in questi anni ha costantemente e diligentemente eseguito gli interventi di manutenzione ordinaria su tutte le strutture che necessitano di diverse manutenzioni, in quanto frequentate quotidianamente dai bambini residenti, oltre che, nei periodi scolastici, dagli alunni dell’Istituto ‘Bonifazi’ della città Alta per le ore di educazione fisica e durante il periodo estivo dai ragazzi delle colonie della parrocchia di San Paolo. L'incarico sarà disciplinato da una convenzione e avrà durata di otto anni. L'Amministrazione comunale supporterà la gestione del complesso sportivo mediante un contributo annuo di 3.000 euro, viste le spese divenute via via più onerose e i minori introiti dovuti al fatto che la struttura non è più frequentata da associazioni sportive com’era in passato, vista la presenza in città di altre strutture idonee.            

03/07/2024 14:40
Morì investito dal treno, il padre di Mattia Perini si oppone all'archiviazione: pronto sit-in di protesta

Morì investito dal treno, il padre di Mattia Perini si oppone all'archiviazione: pronto sit-in di protesta

La Procura chiede l'archiviazione del procedimento, ritenendo si sia trattato solo di un incidente; la famiglia si oppone e pone la questione della sicurezza nelle stazioni ferroviarie più piccole come quella di Loreto. La stazione dove il 9 gennaio 2020, morì Mattia Perini, 16 anni, di Civitanova Marche, investito da un treno mentre attraversava i binari con le cuffiette alle orecchie. Gli inquirenti non hanno ravvisato responsabilità perseguibili per questa tragedia e hanno chiesto l'archiviazione del procedimento. Domani alle 10.30, ad Ancona, si terrà l'udienza davanti al gip per decidere se riaprire il caso o archiviarlo. Il padre del 16enne, Giordano Perini, ha promosso un sit-in fuori dal tribunale dalle ore 9, e i presenti indosseranno magliette con la foto del 16enne e la scritta "giustizia per Mattia". Il ragazzo, studente che frequentava l'istituto alberghiero di Loreto (Ancona), quel giorno, come tanti altri, tornava a casa dopo la scuola, a Montecosaro (Macerata). Mentre cercava di recarsi al secondo binario della stazione, per prendere il treno regionale in partenza per Civitanova, un Frecciargento lo investì. Tramite gli avvocati Marica Peciccia e Riccardo Leonardi, il padre Giordano Perini si è opposto all'archiviazione, sostenendo che vi sarebbero state negligenze da parte di Ferrovie dello Stato, di Trenitalia e anche da parte della magistratura.  In particolare, viene contestata la mancanza di sistemi di vigilanza e di protezione per evitare l'attraversamento binari, la carenza di sistemi di videosorveglianza; il genitore del ragazzo ravvisa inoltre un mancato accesso ai dati del treno per accertare la velocità di transito in stazione (stimata dai periti di parte, superiore ai limiti consentiti).  Nell'opposizione all'archiviazione, il padre del 16enne sostiene che il pm non avrebbe sentito i testimoni e che non ci sarebbero state indagini approfondite sul caso con conseguente richiesta di archiviazione troppo veloce. Tutte argomentazioni che, unitamente alla richiesta di archiviazione proposta dalla Procura, verranno vagliate dal gip.

02/07/2024 18:30
San Severino, nuovo Consiglio direttivo per il comitato della Croce Rossa: Cristina Grillo presidente

San Severino, nuovo Consiglio direttivo per il comitato della Croce Rossa: Cristina Grillo presidente

 I volontari del Comitato della Croce Rossa Italiana di San Severino Marche hanno eletto di recente il nuovo presidente e i quattro membri del Consiglio direttivo. Cristina Grillo è stata nominata presidente del Comitato. Ad affiancarla saranno Elena Amici, nelle nuove vesti di vice presidente, e i consiglieri Stefano Poscia, Marta Palmucci e Martina Panzarani, quest'ultima in qualità di consigliere rappresentante dei giovani. La nuova squadra, che vede un connubio perfetto tra le nuove leve e l'esperienza consolidata di volontari e amministratori “navigati”, si è subito messa al lavoro per continuare a garantire assistenza e soccorso con particolare attenzione al territorio locale, ponendosi la sfida di cavalcare le novità e le nuove tappe professionali in campo sociale e sanitario. Pochi giorni fa, infatti, si è tenuta la prima seduta il nuovo Consiglio direttivo che ha definito la lista dei nuovi responsabili e delegati tecnici locali e ha discusso delle attività e partecipazioni previste per i prossimi mesi  pianificando le iniziative da sviluppare nei prossimi anni. La neo presidente Cristina Grillo, vanta 24 anni di servizio presso il locale Comitato Cri dove è sempre stata in prima linea come volontaria, affrontando varie emergenze: dal sisma del 2016 che ha vista la città di San Severino Marche gravemente ferita, all'organizzazione dello screening per la sieroprevalenza durante l'emergenza Covid-19, distinguendosi sempre per le sue capacità professionali e doti umane. Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla presidente uscente, Elena Amici che è volontaria di Croce Rossa Italiana dal marzo 1991, da tutti i volontari del Comitato di San Severino Marche per tutti gli anni donati con dedizione e abnegazione alla guida dell'associazione. Sotto la sua leadership, il Comitato ha rafforzato la propria presenza sul territorio, dimostrando vicinanza alla popolazione, specialmente nei momenti di maggiore difficoltà. Ad augurare buon lavoro al nuovo Consiglio direttivo l’Amministrazione comunale settempedana guidata dal sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei.

02/07/2024 15:41
San Severino, elezioni anche per i carabinieri settempedani in congedo

San Severino, elezioni anche per i carabinieri settempedani in congedo

Tempo di elezioni anche per i Carabinieri settempedani in congedo. Come molte altre realtà del terzo settore, anche la locale sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, al termine del quinquennio previsto dallo statuto, ha rinnovato i propri vertici riconfermando alla guida il presidente maresciallo maggiore Decio Bianchi così come anche il vice presidente, luogotenente carica speciale Francesco Losurdo. Qualche normale avvicendamento tra i membri del Consiglio, formato da nove soci tra il personale che ha svolto servizio nell’Arma dei Carabinieri. La sezione di San Severino Marche conta 120 soci tra effettivi, familiari e simpatizzanti. Circa 40 di loro fanno costantemente volontariato attraverso il gruppo settempedano dell’Anc. Quest'ultimi, da più di 10 anni, prestano servizio alle scuole, alle varie manifestazioni cittadine ma sono anche spesso chiamati dal coordinamento regionale, al di fuori del Comune. Il “Gruppo di Fatto” ha come presidente il luogotenente Silvano Rapari e come vice presidente il brigadiere Romualdo Agrifoglio nonché come referente il carabiniere ausiliario Francesco Cicconi. La sezione di San Severino Marche è tra le più numerose a livello provinciale, sia come soci che come componenti il “Gruppo di Fatto”, formato per lo più da Carabinieri in congedo. Lustro del gruppo è anche l’appartenenza del comandante in congedo Francesco Losurdo, dal comandante in congedo dei Carabinieri Forestali Maurizio Simoncini e dal comandante in congedo della Polizia Locale, capitano Sinobaldo Capaldi. Si tratta di  persone che hanno indossato per tutta la vita una divisa facendo servizio proprio nel territorio settempedano, e che, una volta in congedo, hanno voluto indossare quella del volontariato dell’Anc. A coordinare l’attività dei soci volontari è il carabiniere ausiliario Francesco Cicconi che, così come il presidente Decio Bianchi, è presente fin dalla nascita della sezione settempedana. Il primo a volersi congratulare con tutto il Consiglio di sezione, poco dopo l’avvenuta proclamazione, è stato il comandante Massimiliano Lucarelli,sia per le attività di rappresentanza alle cerimonie ufficiali con il portabandiera ufficiale, il corazziere appuntato speciale Mario Bianchini, sia per le attività di volontariato del “Gruppo di Fatto”, svolte in alcuni casi proprio in supporto al personale in servizio. Anche il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, con l’intera amministrazione, ed in particolare con l’assessore alla Sicurezza, Jacopo Orlandani, hanno manifestato i loro auguri al riconfermato presidente Bianchi in segno di apprezzamento e vicinanza che l’amministrazione ha da sempre verso l’Arma in congedo. Il comandante della Polizia Locale, sostituto commissario Adriano Bizzarri, ha voluto ringraziare il presidente Bianchi per il grande supporto alla Polizia Locale da parte dell’Anc. Del nuovo Consiglio di sezione fanno parte: Romualdo Agrifoglio, Decio Bianchi in qualità di presidente, Mario Bianchini, Francesco Cicconi e Luigi Gianfelici, Franco Iencinella, Francesco Losurdo, il maresciallo Ireneo Matelicani, il carabiniere ausiliario Adorino Mosconi. Le cariche del “Gruppo di Fatto” sono : luogotenente Silvano Rapari presidente, brigadiere Romualdo Agrifoglio, vice presidente, carabiniere ausiliario Francesco Cicconi coordinatore.      

02/07/2024 15:00
San Severino, nasce il museo diffuso della Resistenza: trekking urbano nei luoghi della Memoria

San Severino, nasce il museo diffuso della Resistenza: trekking urbano nei luoghi della Memoria

Sono passati esattamente 80 anni da quando la città di San Severino Marche è stata liberata dal regime nazifascista. Un anniversario importante che la sezione Anpi “Capitano Salvatore Valerio” e l’Amministrazione comunale settempedana hanno voluto ricordare con una festa organizzata proprio nel giorno di questo anniversario: il 1 luglio. “Verso le 17 i partigiani del Battaglione Mario, suddivisi in due colonne provenienti dal ponte Sant’Antonio e da Fontenuova, occupavano la piazza, allora Vittorio Emanuele. Le ultime retroguardie tedesche, dopo aver fatto saltare il ponte delle scuole, quello dell’ospedale e quello gotico trecentesco di Fontenuova, erano partite – ricorda Donella Bellabarba, presidente della sezione Anpi “°Cap. Salvatore Valerio” di San Severino Marche, che prosegue - . Sul balcone del Municipio si alternarono tutti gli esponenti della Resistenza locale. Oltre a Mario Depangher ed ai suoi partigiani c’erano gli esponenti dei Gruppi di Azione Patriottica che avevano operato in città in collegamento con il Battaglione e quelli del C.N.L con il loro presidente Andrea Farroni". Sul Palazzo Comunale sventolavano le bandiere delle nazioni alleate e quelle dei Paesi a cui appartenevano i partigiani del Battaglione Mario, cucite nell’abitazione di Nena “Nazzarena” Schiavetti vedova Ramaccini aiutata da un gruppo di donne: Vittoria Lancioni, Angela ed Elvira Gentili, Ida Antoniucci e Derna Cambio. È  importante per San Severino Marche - sottolinea la presidente Bellabarba - sottolineare il grande valore, non solo simbolico, dell’essere stata liberata dai Partigiani, anziché dalla truppe polacche ed inglesi, perché è la prova storica incontrovertibile del contributo decisivo e fondamentale dato dalla Resistenza nella guerra di liberazione dal fascismo e dal nazismo”. Anpi e Comune per l’80esimo della Liberazione hanno deciso di porre la prima pietra di quello che sarà un Museo diffuso della Resistenza. Oggi che la città di San Severino Marche è insignita della Medaglia d’oro al Merito civile per la partecipazione alla lotta partigiana, su quegli stessi luoghi viene proposto un trekking urbano per aiutare soprattutto le nuove generazioni, e quelle a venire, a non dimenticare. “Abbiamo realizzato una mappa che mette insieme in una cartina i luoghi della Resistenza e ricorda le vie con presenza di internati ma anche le date che hanno segnato la nostra storia” – ricorda il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi. La storia è quella di un passato recente che nessuno vuole cancellare e che dal settembre 1943 al luglio 1944 segnò la quotidianità e l’esistenza di molti che divennero vittime e martiri anche di terribili fatti. Il trekking urbano del Museo diffuso della Resistenza ricorda queste tappe e tanti luoghi: dall’assalto al deposito di munizioni a Ponte Sant’Antonio all’attacco al deposito di armi nel complesso di San Domenico a quello al monastero di San Lorenzo in Doliolo dove, al secondo piano, c’era la Milizia Volontaria di Sicurezza Nazionale ai fatti che ebbero luogo nel palazzo della Gendarmeria pontificia in piazza Del Popolo, nel Palazzo Comunale, in vicolo delle Cicette e in via Abbondanza, a borgo Conce e a porta San Francesco dove avvenne il primo scontro armato tra la Banda Mario e i tedeschi.  E ancora i fatti avvenuti all’interno del convento di San Pacifico e quelli nella chiesa di San Giuseppe, presso l’albergo Massi e al Ponte dei Morticelli, nel piazzale della Stazione con il bombardamento delle truppe ango – americane e poi i rastrellamenti nella zona dell’Uvaiolo e di nuovo nel piazzale della Stazione dove perirono diversi partigiani e in via Indivini fino a quel 1 luglio quando il Battaglione Mario fece il suo ingresso in piazza Del Popolo per liberarla. Senza dimenticare poi la presenza degli internati in una regione, le Marche, che per orografia, per le poche e scomode vie di comunicazione, per la poco o nulla politicizzazione popolazione, vennero scelte allo scopo con tre campi di prigionia e sette di concentramento. A San Severino Marche, così come in altri diciassette Comuni della provincia di Macerata, ci si fermò solo all’internamento. Tutti questi fatti di storia recente sono stati ricordati nella giornata dell’80esimo anniversario della Liberazione in città in un magistrale reading di letture a cura di Gabriela Eleonori e Giovanni Moschella dal titolo: “Il miracolo della Libertà”. La serata, allietata dal duo “Leggera” con musiche dal vivo eseguite da Simone Gatto alla chitarra e Dayana Sciapichetti alla fisarmonica, per la prima volta ha trasformato in festa una mai dimenticata pagina di storia. Intanto domenica prossima (7 luglio) un altro anniversario sarà ricordato. A Chigiano tornerà a rinnovarsi la memoria delle vittime degli Eccidi.

02/07/2024 14:59
Macerata, una delegazione capeggiata dal sindaco Parcaroli in visita in Germania per la Burgerfest

Macerata, una delegazione capeggiata dal sindaco Parcaroli in visita in Germania per la Burgerfest

Una delegazione del comune di Macerata composta dal sindaco Sandro Parcaroli, dal presidente del Consiglio comunale Francesco Luciani, dall’assessore ai gemellaggi Riccardo Sacchi, dall’assessore alla sicurezza Paolo Renna e dal consigliere comunale Ulderico Orazi, si è recata nei giorni scorsi a Weiden per la tradizionale festa del Burgerfest. Quest’anno, in particolare, la città di Weiden ha festeggiato i 70 anni dalla firma del patto di gemellaggio con Issy Les Moulineaux, altra città gemellata con Macerata. Nella mattinata di sabato scorso si è svolta la cerimonia istituzionale a Weiden che ha visto protagoniste tutte le città gemellate mentre domenica si è svolta l'apertura della festa cittadina di Weiden. "A Weiden abbiamo rinnovato lo spirito di amicizia e fratellanza e la collaborazione tra le nostre città e ci siamo confrontati su progetti, momenti ed esperienze che, ben consapevoli dell'importanza dei valori europei, potremmo sviluppare per rinsaldare ancora di più il patto di gemellaggio - ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Il prossimo appuntamento sarà nella nostra città, a Macerata, il 31 agosto, per le festività di San Giuliano".

02/07/2024 14:43
Macerata città dei cantieri, la giunta Parcaroli: "Qualche disagio prezzo da pagare affinché la città ne guadagni"

Macerata città dei cantieri, la giunta Parcaroli: "Qualche disagio prezzo da pagare affinché la città ne guadagni"

"Lavori in corso e qualche disagio sono il prezzo da pagare affinché la città ne guadagni". L'amministrazione comunale fa il punto sui cantieri aperti a Macerata e sottolinea "come ai sacrifici e ai disagi che i cittadini sono chiamati ad affrontare oggi, e che stiamo in tutti i modi cercando di limitare, seguirà il beneficio di migliorare sensibilmente le infrastrutture viarie che consentiranno una mobilità più fluida e sicura e porteranno la città ad avere un nuovo volto oltre che una migliore qualità della vita". "Stiamo finalmente rispondendo con i fatti all’immobilismo che ha caratterizzato le precedenti amministrazioni.  Infatti, in soli tre anni e mezzo la Giunta Parcaroli è riuscita a ottenere molti più risultati delle amministrazioni degli ultimi venti anni", rimarcano dalla Giunta.   "Con lo sblocco della ricostruzione post sisma sono partiti tanti lavori sull'edilizia privata che inevitabilmente si ripercuotono anche sulla viabilità cittadina, sia in centro storico che nei quartieri: uno su tutti il grande cantiere di via Maffeo Pantaleoni che ha determinato la modifica della viabilità del quartiere Pace - si legge ancora nella nota -. I lavori più impattanti sulla viabilità sono comunque quelli di via Velini, nel tratto Montanello-Villa Potenza, e della Galleria delle Fonti. In questo caso le chiusure al traffico si sono rese necessarie per procedere con le opere di palificazione in sede, incompatibili con il transito dei mezzi. Una necessità che si è valutato di concentrare nei mesi estivi proprio per attenuare i disagi alla circolazione che sarebbero stati di certo molto più consistenti nel periodo scolastico".  "Fondamentale è precisare che per quanto riguarda i lavori di via dei Velini si trattava dell’ultima chiamata, nel senso che erano compresi e previsti nel Piano delle Opere pubbliche 2017 – 2019 e quindi, se fossero stati effettuati nella passata legislatura, ovvero a tempo debito, oggi non staremmo vivendo questa situazione. Inoltre, si sottolinea che il 2024 rappresenta l’ultimo anno utile per effettuarli altrimenti i finanziamenti andrebbero persi", rimarcano i membri dell'amministrazione. "Per quanto riguarda il cantiere di via Mameli questo ha determinato la chiusura della strada per soli tre giorni e ora la viabilità è stata ripristinata mentre invece quello relativo al sottopasso di via Roma, in questa fase di lavorazione, ha già generato un consistente beneficio in quanto lo smantellamento momentaneo della linea ferroviaria ha fatto venir meno le lunghe file al passaggio a livello", chiariscono dall'amministrazione comunale di Macerata.  "Per il resto delle altre opere in atto, tante non hanno interferenze con la viabilità e non creano disagi ai cittadini, come ad esempio quelle che riguardano il Centro fiere, le nuove scuole nei quartieri Vergini e Corneto, gli impianti sportivi a Fontescodella, la piscina, lo stadio Helvia Recina Pino Brizi e i nuovi campi da rugby, senza dimenticare i tanti cantieri ultimati relativi A strade, marciapiedi e patrimonio immobiliare". L'amministrazione conclude "con un ringraziamento all'ufficio Tecnico e alla polizia locale per il grande lavoro che stanno facendo".  

02/07/2024 13:40
Arte e shopping sotto le stelle: Civitanova si illumina per i "mercoledì d'estate"

Arte e shopping sotto le stelle: Civitanova si illumina per i "mercoledì d'estate"

Il prossimo 3 luglio, Civitanova Marche si trasformerà in un vivace centro culturale e commerciale grazie all'inaugurazione de “I Mercoledì dello Shopping” e alla quinta edizione de "L'Arte sotto le Stelle". Dalle 18 fino a mezzanotte, lungo Corso Umberto I, Via Trento e Via Conchiglia, la città ospiterà una serie di iniziative che animeranno le serate estive, coinvolgendo residenti e visitatori. L’evento, che si protrarrà fino ad agosto, propone un mix unico di shopping notturno e arte en plein air. I negozi rimarranno aperti fino a mezzanotte, offrendo un'occasione speciale per fare acquisti sotto il cielo stellato. Parallelamente, numerosi artisti esporranno le loro creazioni lungo le vie del centro, trasformando le strade in una galleria d’arte a cielo aperto. L’esposizione artistica è curata dalla professoressa Lucia Spagnuolo, con la collaborazione di Debora Pennesi, presidente dell'Associazione Commercianti "Centriamo" di Civitanova Marche. L’iniziativa è patrocinata dal Comune e dall’Assessorato al Commercio, e vede la partecipazione attiva degli artisti e degli studenti del Liceo Artistico di Macerata. In particolare, i professori Spagnuolo e Franchini hanno lavorato per coinvolgere i loro studenti in questa attività extrascolastica, offrendo loro la possibilità di confrontarsi con il pubblico e mettere in pratica le competenze acquisite in aula. Durante le serate, alcuni artisti si cimenteranno dal vivo nella creazione delle loro opere, offrendo al pubblico l'opportunità di osservare il processo creativo in tempo reale. Questa interazione diretta mira a rafforzare il legame tra arte, pubblico e commercianti, creando un’atmosfera di partecipazione e comunità. "L'Arte sotto le Stelle" non è solo un evento espositivo, ma un'occasione educativa e formativa per i giovani artisti. Docenti e studenti si dedicano con passione alla riuscita dell'evento, lavorando volontariamente per superare la naturale timidezza e confrontarsi con la realtà fuori dalle aule scolastiche. L’obiettivo è chiaro: rinsaldare il legame tra arte e pubblico, valorizzare il commercio locale e offrire ai giovani artisti una piattaforma per esprimersi e crescere. I Mercoledì estivi di Civitanova Marche promettono di essere un appuntamento imperdibile, capace di coniugare cultura e commercio in un’esperienza unica e coinvolgente.

01/07/2024 18:10
"10 Cartoline dallo Sferisterio": il Macerata Opera Festival in tv

"10 Cartoline dallo Sferisterio": il Macerata Opera Festival in tv

Da martedì 2 luglio si apre una nuova finestra televisiva nazionale per il Macerata Opera Festival: su Classica HD (Sky canale 136) andranno in onda 10 “Cartoline dallo Sferisterio. 60° Macerata Opera Festival 2024” a cura del direttore artistico Paolo Gavazzeni, che ogni settimana proporrà due diversi contenuti legati alla realizzazione del festival. Si comincia appunto martedì 2 luglio alle ore 20.10 (in replica mercoledì mattina, giovedì pomeriggio e venerdì mattina) con lo speciale dedicato allo “Sferisterio a scuola”, che ha portato a teatro quasi 15mila studenti, e poi venerdi 5 luglio sempre alle ore 20.10 (in replica sabato mattina, domenica pomeriggio, lunedì mattina) con “La sartoria e i costumi”, per conoscere da vicino il lavoro di preparazione di Turandot e Norma insieme ai costumisti Ulises Mérida e Nicoletta Ceccolini e ai sarti del festival. Le “Cartoline dallo Sferisterio” sono realizzare da Alia Simoncini con Luna Simoncini e prodotte da Piero Maranghi.  Un’accoglienza sperata ma che non si pensava così travolgente: rimangono infatti solo gli ultimi posti per le prime presentazioni di Tutti all’opera, il nuovo progetto del Macerata Opera Festival per coinvolgere la città, ideato da Paolo Gavazzeni.  Primo appuntamento mercoledì 3 luglio alle ore 19 al Teatro Lauro Rossi con la presentazione di Turandot guidata da Gavazzeni e la partecipazione del direttore d’orchestra Francesco Ivan Ciampa, del regista Paco Azorín, dei soprani Olga Maslova (Turandot) e Ruth Iniesta (Liù) e del tenore Angelo Villari (Calaf): un’occasione da non perdere per ascoltare in anteprima gli interpreti e i creatori dello spettacolo. Stessa cosa per Norma sabato 6 luglio (Teatro Lauro Rossi, ore 19) con il direttore d’orchestra Fabrizio Maria Carminati, la regista Maria Mauti, i soprani Marta Torbidoni e Roberta Mantegna, il tenore Antonio Poli. Appuntamento più avanti per La bohème mercoledì 17 luglio (Teatro Lauro Rossi, ore 19). Saranno conversazioni/concerto aperte a tutti, senza distinzione d’età o di preparazione, destinate a chi non conosce l’opera, ma anche agli appassionati e ai curiosi che desiderano conoscere in anteprima gli spettacoli che saranno in scena per il Macerata Opera Festival. Per rendere queste esperienze più coinvolgenti e partecipative, in relazione anche alle attività previste e alle finalità del progetto, si è scelto di limitare la presenza a 200 spettatori ad appuntamento.  Grande adesione anche alle sessioni di prove aperte che costituiscono un’occasione unica per scoprire le professionalità e il lavoro che sta dietro alla preparazione di uno spettacolo: per conoscere in anteprima i dettagli dall’allestimento di Turandot rimangono gli ultimi posti (biglietto 10 euro intero / 7 euro under30) per le prove d’assieme di lunedì 8 luglio alle ore 18 (sold out per quella prevista alle ore 21). Ancora disponibili i biglietti per entrambe le sessioni di Norma, giovedì 11 luglio e per quelle della Bohème mercoledì 24 luglio. Con il biglietto delle prove d’assieme, gli under30 potranno acquistare anche un biglietto per uno spettacolo al prezzo speciale di 30 euro nel settore rosso.          

01/07/2024 17:30
Due Civitanova al prezzo di una "Fraternità": patto tra sindaci a Palazzo Sforza

Due Civitanova al prezzo di una "Fraternità": patto tra sindaci a Palazzo Sforza

Incontro a Palazzo Sforza tra il sindaco Fabrizio Ciarapica, Stefano Cardinali, ex sindaco di Montecosaro, presidente in carica dell'Associazione Internazionale "Città per la Fraternità" e Roberta Campittiello, sindaco di Civitanova del Sannio (IS).  "Una visita molto gradita quella del Sindaco di Civitanova del Sannio - ha detto il sindaco Ciarapica – Due città completamente diverse per dimensione e per caratteristiche ma, oltre al nome, hanno anche diversi punti di convergenza a partire dal valore della Fraternità. Per questi motivi abbiamo deciso di iniziare un percorso con l'obiettivo di arrivare  all'adesione di entrambi all’associazione Città per la Fraternità". “Sarebbe per noi un‘opportunità poter instaurare un rapporto di amicizia tra amministrazioni, una condivisione di conoscenze e una collaborazione con Civitanova Marche – ha detto il sindaco Campittiello -. Un primo importante passo potrebbe essere proprio l’adesione alle associazione “Città per la Fraternità” e in sintonia con ciò ci piacerebbe farci promotori di una borsa di studio, finanziata dal nostro Comune, per la ricerca storica sul nome Civitanova per entrambi i Comuni. L’opportunità ci è stata offerta proprio grazie al presidente dell’associazione Città per la Fraternità, che ringrazio per avermi accompagnato dal sindaco Ciarapica, che mi ha accolto e che ho avuto modo di apprezzare e ammirare da subito”.  L'associazione parte dall'esperienza di Fraternità Universale vissuta per tutta la vita da Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari. Nel 2009 da Rocca di Papa fu lanciata la proposta di vivere il paradigma della Fraternità, uno dei tre principi della Modernità, iniziando dalle Città vero motore amministrativo del Paese. Pian piano decine di Comuni hanno aderito alla proposta iniziando un percorso virtuoso  che lega piccoli centri come Pompei, Assisi, Loreto, Deruta, Bra a città metropolitane come Torino e Palermo. Ogni anno poi si lancia il Premio Chiara Lubich per la Fraternità, giunto alla 12 edizione che premia Comuni che si sono distinti per particolari azioni amministrative centrate sulla Fraternità. "Oggi sentiamo la necessità di avviare dei percorsi di pace - ha detto Cardinali - e in questo le due città, Civitanova Marche e Civitanova del Sannio, seppur diverse tra loro, possono svolgere un ruolo importante”. 

01/07/2024 15:52
Civitanova, attivi i servizi di trasporto per le Terme di Santa Lucia di Tolentino: quando e come prenotarsi

Civitanova, attivi i servizi di trasporto per le Terme di Santa Lucia di Tolentino: quando e come prenotarsi

L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Civitanova Marche organizza anche quest’anno il servizio di trasporto per le terme di Santa Lucia a Tolentino, dal 26 agosto al 07 settembre 2024, nelle due fasce orarie del mattino e del pomeriggio.  Le domande potranno essere presentate dai cittadini residenti a partire dal 15 luglio fino ad esaurimento dei posti, presso l’Ufficio Servizi Sociali al III piano di palazzo Sforza, nelle ore di apertura al pubblico.  Le richieste potranno essere presentate con riserva da cittadini residenti in Comuni limitrofi e verranno accolte qualora vi siano posti liberi te giorni prima della partenza di ogni turno. Alla domanda dovrà essere allegata la ricevuta di pagamento di € 30,00 da effettuarsi presso qualsiasi sportello della banca Intesa San Paolo, da consegnare all’Ufficio Servizi Sociali entro e non oltre 7 giorni. dalla presentazione della richiesta a pena di decadenza della prenotazione.  Per informazioni contattare i seguenti numeri telefonici 0733/822248/255.

01/07/2024 15:30
Ricostruzione, incremento di 2,5 milioni di euro per il restauro del Palazzo Comunale di Tolentino

Ricostruzione, incremento di 2,5 milioni di euro per il restauro del Palazzo Comunale di Tolentino

Il Commissario per la Ricostruzione, Sen. Guido Castelli, ha recentemente approvato un incremento significativo dei fondi destinati al restauro e al ripristino del Palazzo Comunale di Tolentino, portando l'investimento totale a 8,7 milioni di euro. "Come Assessore con delega alla Ricostruzione, siamo estremamente soddisfatti di questo risultato," ha dichiarato Flavia Giombetti. "Questo aumento di 2,5 milioni di euro sottolinea l'importanza di preservare edifici storici come il Palazzo Comunale, simbolo del nostro patrimonio culturale e architettonico." Il progetto, parte delle ordinanze speciali per il recupero post-sisma del 2016, mira non solo al ripristino strutturale ma anche a garantire che il Palazzo Comunale possa continuare a svolgere un ruolo centrale nell'attività amministrativa e sociale di Tolentino. Il progetto esecutivo, redatto dallo studio Exup di Umbertide con la supervisione della Rup Mariella Rotelli, è stato approvato nell'ultima seduta di Giunta. Questo ulteriore stanziamento di fondi permetterà di affrontare con maggiore efficacia le necessità del restauro, assicurando qualità e durabilità dei lavori. "Ringraziamo il Commissario Castelli per il suo impegno e la sua dedizione nel sostenere la rinascita della nostra comunità," ha aggiunto Giombetti. "Il suo contributo è fondamentale per la ripresa e la resilienza di tutte le aree del centro Italia, che con questi interventi potrà guardare al futuro con rinnovata speranza e fiducia." Il progetto non solo testimonia l'impegno dell'Amministrazione nel supportare la comunità colpita dal sisma, ma anche nel garantire che luoghi di importanza storica come il Palazzo Comunale possano essere riportati alla loro piena operatività.  

01/07/2024 12:47
I Capabrò colpiscono ancora col nuovo singolo 'Camilla': “Andasse male Marte, finiremo su Saturno"

I Capabrò colpiscono ancora col nuovo singolo 'Camilla': “Andasse male Marte, finiremo su Saturno"

“Camilla” è il titolo del nuovo singolo dei Capabrò.  In vista dell’estate la band marchigiana è pronta a riaccendere il pubblico con elevate temperature, ancora più alte del riscaldamento globale. Una delizia musicale straordinaria. Sono questi, infatti, i temi che animano tutta la canzone: “Non c'è un pianeta B, ma l'alfabeto è lungo. Andasse male Marte, finiremo su Saturno”. Con il loro stile vivace e irriverente è impossibile non farsi strappare un sorriso da questa fresca canzone estiva. Di fronte a tutti questi cambiamenti Camilla continua a brillare e rappresenta il punto di partenza per ritrovare la speranza. Il suo entusiasmo si staglia in mezzo a un contesto complicato e ricco di contrasti. Grazie a lei è possibile ritrovare la bellezza in un mondo indebolito, la cui unica salvezza è trovare una nuova spinta per cambiare la situazione. I Capabrò sono unici nel rappresentare tematiche attuali sotto una nuova luce. La loro capacità di dipingere in forma musicale importanti ritratti della nostra società, gli permette di essere sempre efficaci, senza mai tralasciare il trasporto musicale dei loro brani. I Capabrò sono conosciuti per le loro composizioni che mescolano elementi di realtà con toni surreali, spesso utilizzando un approccio grottesco e cinico per raccontare storie che sfidano le convenzioni.  Lo stile narrativo distintivo permette loro di creare un'atmosfera unica in ogni canzone, offrendo agli ascoltatori un'esperienza che è tanto affascinante quanto provocatoria. Il singolo è stato prodotto da Andrea Mei, presso lo studio di registrazione Potemkin Studio di Macerata.  “Camilla” è la canzone dell’estate e forse non solo…  Note Biografiche: I Capabrò danno vita alla loro band nel decennio scorso. Sin da subito il loro intento è ben chiaro: trattare argomenti di spessore senza contaminarli con uno stile serioso. Il gruppo è composto da Alessandro Corvatta (chitarra e voce), Giorgio Pantaloni (batteria e voce) e Diego Bròcani (basso e voce). Da questo momento in poi i loro concerti sono animati non solo da importanti performance sonore ma anche da sketch ironici, balletti scoordinati e interazioni con il pubblico. Il loro stile unico e sfrontato li porta a cavalcare più di 500 palchi in tutta Italia. La loro carriera è costellata anche dalle vittorie di numerosi contest, circa 15 solo nel periodo compreso fra il 2015 e il 2017. Tra i concorsi spicca la vittoria a Rock Targato Italia nel 2016.  Nel 2018 esce il loro primo lavoro in studio dal titolo “Musicanormale” per Labella Dischi. Da questo album vengono infatti pubblicati tre singoli “Maria Antonietta”, “Viva La Revolucion” ed “E balla!”. Grazie al grande successo delle canzoni i Capabrò partono per un tour con più di 60 date per tutto lo stivale da marzo 2018 a febbraio 2019.  Nel 2021 la band inizia la sua collaborazione con Andrea Mei per la realizzazione del singolo “DUEMILAVENTI”. Come suggerito dal titolo, la canzone è un ritratto fedele di quel periodo costellato da complottismi, vaccini e pandemie sempre con un’irresistibile stile ironico. Il 2024 è l’anno di ritorno con il nuovo singolo “Camilla”, che in uscita a giugno 2024 farà da apripista per le nuove produzioni artistiche della band. I Capabrò sono stati presenti su palchi importanti con la partecipazione di artisti di spicco del panorama musicale italiano come: "Rita Pavone", "Simone Cristicchi", "Irene Grandi", “Peppino Di Capri”, "Tre Allegri Ragazzi Morti", “Piotta”, “Bandabardò”, “Meganoidi”, “Tricarico”, ''Eiffel 65'', "Nobraino", “Bugo”, "KuTso ", “Finley”, "Area 765" (ex "Ratti della Sabina"), “Matrioska”, "Cecco & Cipo" (Xfactor), "Ruggero de I Timidi", “Eugenio in Via di Gioia”, "Selton" e "Gazebo Penguins", “Legno”.  

01/07/2024 12:15
Macerata: nuove regole viabilistiche per eventi estivi e lavori in corso

Macerata: nuove regole viabilistiche per eventi estivi e lavori in corso

Il Comando della Polizia Locale di Macerata ha emesso due nuove ordinanze volte a regolamentare temporaneamente la viabilità per eventi e lavori in città. Per la rassegna Buon’Estate, che si terrà a Palazzo Buonaccorsi, è previsto che nei giorni 2, 11 e 12 luglio, l’accesso alla Zona a Traffico Limitato (ZTL) del centro storico sarà aperto (transito libero) dalle ore 6:00 alle ore 20:00, mentre sarà attiva (transito controllato) dalle ore 20:00 alle ore 6:00 del giorno successivo. Sono esentati dall'accesso controllato i ciclomotori, motocicli, veicoli al servizio di persone diversamente abili con apposito contrassegno, veicoli delle forze dell’ordine, veicoli di pubblica utilità, veicoli espressamente autorizzati e veicoli a propulsione elettrica/ibrida. Nei giorni 4 e 5 luglio, il varco in via Don Minzoni sarà aperto dalle ore 6:00 alle ore 17:00 e poi attivo come ZTL dalle ore 17:00 alle ore 6:00 del giorno successivo, con le stesse esenzioni di accesso. In aggiunta, è stata temporaneamente disattivata la controllo elettronico del varco d’uscita dalla ZTL in via XX Settembre. Per quanto riguarda il montaggio di un ponteggio edile in via Crescimbeni, l'ordinanza prevede, nei giorni 4, 5, 8 e 9 luglio, dalle ore 7:30 alle 18:30, divieto di sosta con rimozione coatta in via Crescimbeni (tratto tra piazza Vittorio Veneto e via XX Settembre), divieto di transito eccetto per mezzi autorizzati per i lavori, e istituzione di senso unico alternato regolato da moviere. In via Domenico Ricci, istituzione di senso unico alternato regolato da moviere. In piazza Vittorio Veneto (nell’area antistante il loggiato), divieto di sosta con rimozione coatta per tutti i veicoli eccetto residenti di via Crescimbeni con permesso zona A.

01/07/2024 11:56
Macerata, la Cna organizza un incontro formativo su intelligenza artificiale e comunicazione: come partecipare

Macerata, la Cna organizza un incontro formativo su intelligenza artificiale e comunicazione: come partecipare

La CNA Macerata conclude con entusiasmo il ciclo di incontri formativi nell'ambito del Master gratuito in marketing e comunicazione d’impresa, rivolto a tutti i piccoli imprenditori locali.  Il programma formativo, guidato dall’esperto Daniele Abitante, è stato pensato dall'Associazione di categoria per migliorare le strategie di marketing e potenziare la visibilità delle attività locali, fornendo strumenti e competenze essenziali. L'ultimo incontro del Master, a cui può partecipare anche chi non ha frequentato le lezioni precedenti, sarà dedicato all'intelligenza artificiale e al suo ruolo nel migliorare la comunicazione e le strategie di marketing: "I partecipanti - spiega il docente - scopriranno come utilizzare strumenti di AI per l’analisi dei dati, la creazione di contenuti e l’automazione delle attività di marketing. Saranno presentati esempi pratici e case study di successo per dimostrare l'incredibile efficacia di queste tecnologie". La partecipazione all'incontro è totalmente gratuita per chi è associato CNA. Per tutti è necessaria la registrazione al link presente nel sito web di CNA Macerata. L'appuntamento è quindi per domani martedì 2 luglio preso la sede della CNA Macerata in via Zincone 20, alle ore 18.

01/07/2024 11:38
San Severino, premiate le eccellenze dello sport settempedano. Piermattei: "siete il nostro orgoglio"

San Severino, premiate le eccellenze dello sport settempedano. Piermattei: "siete il nostro orgoglio"

Passerella di vecchie e nuove glorie, in piazza Del Popolo, per la serata dedicata a “Le stelle dello sport settempedano”. Il luogo simbolo della Città di San Severino Marche ha ospitato l’importante vetrina promossa dal Comune in collaborazione con la S.S. Settempeda e con il patrocinio e il sostegno della vice presidenza del Consiglio regionale delle Marche, e dedicata a chi, nelle varie discipline, si è distinto guadagnando trofei, medaglie o, più semplicemente, per il proprio impegno.  L’appuntamento, presentato da Marco Moscatelli per la regia di Chiara Nadenich e Fabbricaeventi.com, ha registrato una grandissima partecipazione di pubblico.  Sul palco il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, l’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, i colleghi della Giunta settempedana con il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, l’assessore al Turismo, Michela Pezzanesi, e quello all’Urbanistica, Jacopo Orlandani, il consigliere Alberto Capradossi, insieme al vice presidente del Consiglio regionale, Gianluca Pasqui, al delegato del Coni per la provincia di Macerata, Fabio Romagnoli, hanno consegnato pergamene e targhe a tantissimi sportivi ma anche a dirigenti, tecnici ed anime di moltissime società. Madrina d’eccezione della serata la campionessa olimpionica Elisa Di Francisca, ospiti la giocatrice di pallavolo di serie A ex Balducci. Giorgia Quarchioni, ed il direttore dell’Unità operativa complesso di Ortopedia e Traumatologia del nosocomio camerte, dottor Leonardo Pasotti. I primi a ricevere un riconoscimento sono stati i giornalisti locali Mauro Grespini, Luca Muscolini e Roberto Pellegrino poi i colleghi Gabriele Cipolletta e Fiorenzo Santini, autori di una lunga ricerca sulle origini materne settempedane del calciatore Leo Messi. Impegnato a Le Mans per la 24 ore sui pattini “specialità Quad” non ha potuto ritirare il premio ma è stato comunque ricordato nella cerimonia di piazza l’ “ironman” Alberto Cambio, sesto al mondiale in Svizzera nella speciale disciplina. Targa alla carriera, consegnata in persona dal sindaco Piermattei, all’inossidabile Gianpaolo Paciaroni che a quasi novant’anni d’età continua a conquistare trofei nelle gare di auto d’epoca. Tra i tanti riconoscimenti quelli assegnati a Roberto Rustichelli nel motocross, oggi coordinatore nazionale del settore della Federazione Motociclistica Italiana, ad Alessandro Bordo, campione regionale di ciclocross nel 2023, Valerio Aquili, campione regionale cross country 2023, Camilla Magnapane, campionessa provinciale di ciclocross, strada e cross country, Lorenzo Flamini, campione regionale cross country categoria M3, Andrae Gobbi, campione regionale Acsi cross country M4, Stefano Aquili, campione provinciale categoria M4 di ciclocross e, ancora, all’oro italiano Meri Guerrini, al campione provinciale e regionale Gianfilippo Raimondi, a quello regionale nella categoria Master, Paolo Pavoni. Targa pure al dirigente storico della S.S. Settempeda, Nando Ciavaroli, e a Pacifico Tarquini, supertifoso viola. Riconoscimenti anche all’Asd Studio Danza 91 di Alessandra Granata per le ballerine Alessia Appignanesi, Emma Borri, Vittoria Campetella, Cecilia Cataldi, Elisa Codoni, Chiara Leonori, Gabriella Menichelli, Benedetta Paolucci, Anastasia Paolucci, Sara Rrika, Elena Barigelli, Desirée Compagnucci, Matilde D'Ercole, Sofia Fediv,  Caterina Mulinari, Viola Rosoni, Giulia Spurio Giuseppetti. Targhe alla F.A. Team Academy, scuola di danza di Federica Agostinelli con i campioni italiani di varie categorie e discipline Giacomo Serafini e Giorgia Vincenzetti, Lorenzo Scarano e Anita Padovan, Mikolaj Ruffini e Sofia Madonna, Ricky Cardorani ed Aurora Volponi. Altre pergamene sono state consegnate sul palco a Massimiliano Luzi, campione italiano di moto enduro storiche, Manlio Giachè, campione italiano motocross epoca, Valentino Corsi, membro della squadra Nazionale trofeo Junior alla Six Days Internazionale. Riconoscimenti pure per la Asd Tiro a volo “Le Ginestre” del presidentissimo Cristiano Cappellacci e all’ex campione italiano, europeo e mondiale e medaglia d’oro al Valore Atletico del Coni, Sebastiano Molinari, all’ex calciatore Federico Fiecconi, al centrocampista de L’Aquila, Edoardo Mengani, all’Asd Rotellistica Settempeda con l’allenatore Francesco Crognaletti e le atlete Alessandra Cambriani e Marika Falistocco, all’Asd J-Etic con l’allenatore Boris Giachetta e le atlete Roberta Schiavina e Letizia Ceci, Giulia Uncini, Ilaria Sparvoli e il judoka Thiago Serenelli, all’associazione dilettantistica San Severino Volley con i vertici e i vari componenti dei vari team, a partire dall’under 14 che ha vinto la Macerata Volley Cup, l’under 16 sempre vincitrice della Macerata Volley Cup, all’Asd Accademia Pugilistica Settempedana, in particolare con gli atleti Balla Sulieiman e Redi Drobrozi, al pugile Riccardo Balloriani. Il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, nel corso della serata ha consegnato una targa speciale alla carriera al mister Fabrizio Castori per i lunghi trascorsi nel mondo del calcio professionistico. Infine pergamene sono state consegnate ai nuotatori dell’Asd BluGallery Team, ai campioni dell’atletica leggera Tommaso Zitelli, campione regionale nel getto del peso, e Leonardo Meschini, campione regionale nel lancio del disco, e a quelli del motocross portacolori del Moto Club Settempedano del presidente Danilo Marasca: Denny Del Federico, Jonathan Leonori, Matteo Mosconi, Alessandro Sadovschi e Federico Ulizzi. Riconoscimenti anche alla Società Amatori Basket, in particolare al capitano Andrea Cruciani e agli atleti selezionati per la rappresentativa della provincia di Macerata, Nicolas Ciriaci e Riccardo Ciclosi, alla società “Italica” dell’Asd Pescatori Settempeda con Francesco Pelagalli, alla Polisportiva Serralta del presidente Maria Agnese Crescenzi e al settore ginnastica artistica coordinata da Chiara Mazzarantani e con le atlete Elena Paciaroni, Aurora D’Ercole, Emma Bonci, oltre che a quello della ruzzola che ha vinto il recente Campionato italiano di rulletto categoria A con Oriano Orsini, Bruno Angelucci e Lucio Ortolani. Sempre per la Polisportiva Serralta targa alla squadra di calcio a 5 capitanata da Andrea Dialuce e allenata da Andrea Gentilucci e a quella del calcio a 11 promossa nei play off in seconda categoria con il capitano Riccardo Lambertucci e l’allenatore Giorgio Masciani. Pergamena al gruppo podistico San Severino Trail & Run. All’ex calciatore e preparatore dei portieri Luca Gentili è stata consegnata una targa alla carriera mentre una targa per essersi classificata prima al Campionato regionale di prima categoria ed aver approdato a quello di Promozione regionale è andata alla S.S. Settempeda con il presidente Marco Crescenzi, il capitano Moreno Tacconi e l’allenatore Lorenzo Ciattaglia. “Quella di stasera è una bella festa perché è la vostra festa ed è la festa che la Città di San Severino Marche ha pensato per premiare il vostro talento ma anche il vostro impegno al di là di ogni risultato. Che siate primi o che siate ultimi siete veramente i nostri campioni, il nostro orgoglio, la nostra forza e un po’ l’esempio che ci piacerebbe seguire per quello che fate e per quello che rappresentate – ha sottolineato, salutando dal palco, il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, per poi ricordare - Lo sport è anche socializzazione, stare insieme, crescere bene. E questo è importante. Vorremo che questo appuntamento con “Le stelle dello sport” diventi per la nostra comunità un appuntamento fisso anche per rivedersi e per salutarsi durante la bella stagione. Una occasione in più per vivere questa nostra meravigliosa piazza che, nella sua forma, intende abbracciare voi tutti per augurarvi un grande in bocca al lupo per i vostri futuri successi sportivi e per la vostra vita”.

01/07/2024 11:05
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