Si è svolta ieri stamattina, nella Sala Consiglio comunale, la cerimonia di consegna dei diplomi finali dei corsi base in Lingua dei Segni Italiana (LIS), che la città di Civitanova Marche ha organizzato nel contesto del progetto regionale Marche for All per l’accessibilità turistica, avvalendosi della collaborazione della professoressa Diletta Coppola, docente universitario lingua dei segni italiana e formatrice Lis. L’erogazione di corsi di formazione base in Lingua dei Segni è stata rivolta ad operatori turistici, sociali, sanitari, della sicurezza e dei servizi di pubblica utilità.
Una cerimonia molto sentita e partecipata, presenziata dal sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha visto gli interventi dell’assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi e del consigliere regionale Pierpaolo Borroni, Diletta Coppola, docente universitario lingua dei segni italiana e formatrice Lis. Presenti Antonio Parente docente, interprete, presidente nazionale dell’associazione Anilis, la referente del progetto Laura Tittarelli (funzionario Servizi Sociali), Roberto Bazzano presidente Bandiera Lilla con il direttore Alessandro Fiore e gli oltre 30 corsisti.
“Un risultato straordinario di cui andiamo molto orgogliosi come Amministrazione, ma è a ciascuno di voi corsisti che va il nostro più sentito ringraziamento, perché questa città è diventata più inclusiva proprio grazie al vostro impegno in prima persona”, ha detto il sindaco salutando tutti i presenti. Il progetto Marche for All si inserisce perfettamente nelle politiche dell’Amministrazione, la quale da lungo tempo ha rafforzato gli interventi che favoriscono accessibilità e inclusione, tanto da ottenere nel 2022 la sua prima Bandiera Lilla (certificazione rivolta ai Comuni per il loro livello di accessibilità turistica) e aver ottenuto proprio di recente il rinnovo anche per il biennio 2024-2025”.
I trenta diplomati provengono da varie realtà del nostro territorio, quella ospedaliera, croce rossa e croce verde, scolastica, tra loro ci sono farmacisti, educatori professionali, operatori socio assistenziali, infermieri, assistente scolastico, psicologa, impiegata ufficio turistico comunale, operatori del commercio (negozi ed hotel) che hanno ricevuto l’attestato, dopo aver superato l’esame che si è svolto ieri.
L’assessore Barbara Capponi, nella duplice veste istituzionale e di corsista, ha sottolineato: “Sono immensamente emozionata, come assessore ho lavorato a questo progetto per quello che è l’obiettivo di una città più inclusiva, che si associa anche ad un cambio culturale e di mentalità. Ma da corsista ho affrontato un percorso di crescita personale, mettendomi alla prova con un diverso modo di ragionare e comunicare per relazionarmi con l’altro. Continuiamo a lavorare su più fronti per l’abbattimento delle barriere culturali, per dare maggiori servizi e opportunità ad ogni tipo di necessità, perché ognuno di noi è diversamente capace e tutti noi vogliamo una comunità che collabora e che vuole crescere insieme”.
“Ringrazio l’Amministrazione comunale e la Regione per questo progetto – ha detto Coppola – ho trovato a Civitanova un’Amministrazione attenta, pronta e recettiva come se ne trovano poche. Come diciamo spesso insieme alle persone sorde, non abbiamo bisogno di parole ma di fatti e questo corso organizzato in città ne è la dimostrazione. È veramente importante questo tipo di formazione soprattutto se a promuoverla sono le istituzioni che rappresentano i cittadini perché la Lis una lingua a tutti gli effetti la lingua della comunità sorda e quindi dovrebbe essere appannaggio di tutti visto che i sordi che la utilizzano sono sordi italiani”. Presente in sala anche l’ex consigliere comunale Mirella Franco, logopedista.
Antonio Parente ha spiegato il ruolo dell’Anlis:“L’associazione è nata al fine di rappresentare la categoria degli Interpreti di Lingua dei Segni italiana ed è riconosciuta e ufficialmente iscritta nell’elenco Mise delle asociazioni professionali ai sensi della Legge 4/2013. La mission è quella di rafforzare l’identità degli interpreti LIS e soprattutto tutelarli e supportarli in ogni ambito della vita lavorativa, sociale e di integrazione nella comunità sorda attraverso la promozione dell’istituzionalizzazione della figura professionale. Garantiamo aggiornamento professionale continuo a livello nazionale ed internazionale per accrescere le competenze dei nostri iscritti. I nostri professionisti operano nell’ambito dell’accessibilità e i servizi di interpretariato sono estesi in tutti gli ambiti, incluso l’ambito musicale-artistico tramite l’inserimento della figura del Performer LIS. Inoltre da un anno abbiamo creato anche un elenco di docenti/formatori LIS in ANILIS in modo da poter rispondere anche alle esigenze di docenza in LIS tramite figure professionali apposite. Questa di Civitanova è stata un’esperienza straordinaria per tutti noi”.
“Vi porto il saluto del presidente Acquaroli – ha detto il consigliere Borroni – Siamo raccogliendo i frutti dei tanti progetti che la Regione Marche ha proposto in questi anni, con particolare attenzione al tema della disabilità per una società inclusiva e giusta. E’ bello vedere una comunità attenta e disposta ad impegnarsi per prendersi cura dell’altro, quindi voglio complimentarmi con tutti voi che avete voluto affrontare questo percorso non facile”.
Il progetto Marche for All della Regione Marche è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio per le Politiche in favore delle persone con disabilità, che ha come partner: Comune di Pesaro (PU), Comune di Numana (AN), Comune di Civitanova Marche (MC), Comete Impresa Sociale srl (AP) - Cooperativa Sociale di Comunità “La Macina Terre Alte” (PU), Comune di Macerata – Ambito Territoriale Sociale 15 (MC), Associazione OSSMED (FM) e Comune di Jesi (AN). Obiettivo generale è quello di aumentare il livello di inclusività delle persone con disabilità rendendo maggiormente accessibili le aree di intervento interessate ed i servizi annessi, mirando a garantire da un lato una maggiore accoglienza e vivibilità dei siti turistici e, dall’altro, maggiori opportunità di inserimento e sviluppo di abilità autonome in campo formativo e lavorativo. Ogni partner sviluppa degli interventi sul proprio territorio.
L’intervento su Civitanova Marche è finalizzato alla valorizzazione dell’esperienza balneare del turista disabile consentendogli l’autonomo accesso alla spiaggia e al litorale, nonché alle altre opportunità che la città offre per vivere a pieno le bellezze culturali e le occasioni di intrattenimento, favorendo così il senso di accoglienza a tutto tondo, accrescendo il grado di autonomia e di sicurezza dei soggetti disabili.
L’erogazione di corsi di formazione base in Lingua dei Segni Italiana (LIS) in favore di operatori turistici, sociali, sanitari, della sicurezza e dei servizi di pubblica utilità, di cui si è trattato ieri mattina, è una delle azioni progettuali previste. Inoltre, tra le altre attività realizzate, rientrano l’installazione di un gioco inclusivo in un parco pubblico (Parco Zucchetto – Lungomare Sud) di cui si è già dato notizia a fine 2023, l’acquisto di sedie job e passerelle per la spiaggia da dare in concessione alle Associazioni dei balneari, di prossima consegna, lo svolgimento di tirocini di inclusione sociale (TIS) grazie ai quali è stato possibile svolgere 12 progetti di tirocinio presso attività balneari, di ristorazione e servizi di accoglienza e organizzazione turistica, che hanno visto grande soddisfazione da parte dei ragazzi e delle strutture ospitanti. In via di realizzazione, inoltre, lo sviluppo di segnaletica turistica interattiva collegata a webapp esistente con potenziamento anche mediante la pubblicazione di guide audiodescritte per non vedenti e videoguide LIS per non udenti. La scadenza del progetto è fissata al 31 dicembre 2024.
Iniziato l’allestimento dell’area di cantiere per la realizzazione del nuovo campo di calcio a 5 in via Mattei. Lo rende noto l’amministrazione comunale di Corridonia. “Nelle prossime settimane - si legge in una nota - prenderanno il via i lavori che prevedono la costruzione del nuovo campo di calcio a 5 che sarà dotato di quattro torri faro per l’illuminazione, panchine, recinzione perimetrale, rifacimento completo della recinzione d’ingresso al complesso sportivo, realizzazione di un percorso pedonale di collegamento con spogliatoi e con l’adiacente struttura sportiva indoor e sarà inoltre completato con la sistemazione delle aree verdi circostanti, la piantumazione di essenze vegetali e l’installazione di arredo urbano per favorire l’aggregazione e il ristoro”.
“Un altro polo sportivo connesso ad aree e spazi verdi da mettere a servizio della città”, dichiara la sindaca Giuliana Giampaoli. “Con l’occasione il Comune si farà carico anche della sistemazione dell’area verde a realizzata a giochi in via Bramante, di proprietà della Parrocchia che ha acconsento con favore a concedere il comodato d’uso per permetterne la riqualificazione e la manutenzione costante”.
“Il progetto impegna complessivamente 220.000 euro di cui 100.000 finanziati tramite un ulteriore contributo che l’amministrazione si è aggiudicato con la partecipazione al bando della Regione Marche Misura 3, Impianti e attrezzature per lo sport”.
“Un intervento importate che completa la dotazione impiantisca del polo sportivo e favorisce la connessi con aree verdi e ricreative”.
Si è svolto ieri presso il Centro Sociale del Quartiere Montagnano un interessante e proficuo incontro tra la cittadinanza e i medici dell’Ospedale di Camerino in cui si è parlato del rischio cardiovascolare e di prevenzione.
Organizzato dalle Unità Operative di Medicina Interna, Cardiologia e Diabetologia camerti dell’Ast di Macerata e con la collaborazione del Comune di Camerino e del Comitato Locale della Croce Rossa, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, che hanno interagito con i sanitari ponendo domande, riflessioni e segnalando anche criticità.
La popolazione ha ascoltato le relazioni della dr.ssa Schimizzi, primario della Medicina Interna, della dottoressa Josephine Staine, primario della Cardiologia, dei dottori Daniele Giannini e Franco Giannini e il contributo della diabetologa dr.ssa Natalia Busciantella.
Presenti tra il pubblico, fra gli altri, anche il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli che ha portato il suo saluto e ringraziamento per l’iniziativa, l’imprenditore Lino Rossi, il dr. Antonio Talpacci, medico di medicina generale, il dr. Angelo Pierdominici e il dr. Alberto Venturi.
Questi incontri di sensibilizzazione e di prevenzione su determinate malattie sono fondamentali per la salute dei cittadini – spiega Annamaria Schimizzi, promotrice due anni fa di questa campagna di incontro e ascolto. – Conoscere i fattori di rischio delle malattie cardiovascolari, che rappresentano la prima causa di morte nei Paesi più industrializzati, ci permette di evitare il verificarsi di conseguenze a volte fatali, oppure invalidanti”.
Sono stati trattati nel dettaglio i temi dell’ipertensione arteriosa, del diabete e del colesterolo alto, tra le principali cause di infarto o ictus.
Il Comune di San Severino Marche informa i cittadini che nella notte di martedì 25 e nella notte di mercoledì 26 giugno il centro urbano e le frazioni saranno interessate da interventi di disinfestazione larvicida e adulticida della campagna di prevenzione contro le zanzare.
Per evitare la diffusione degli insetti la cittadinanza è comunque invitata a seguire alcune importanti regole: non abbandonare oggetti e contenitori ove possa raccogliersi l’acqua piovana, compresi copertoni, pneumatici usati, bottiglie, sottovasi e simili collocati nei cortili e nei terrazzi delle abitazioni. Svuotare spesso i contenitori di uso comune, come secchi ciotole per l’acqua degli animali, sottovasi, annaffiatoi. Eliminare pneumatici usati e contenitori inulti come barattoli, lattine e altro affinché non si accumuli acqua e si eviti la formazione di ristagni. Coprire accuratamente con zanzariere o con teli tutti i contenitori inamovibili quali ad esempio vasche bidoni serbatori per l’irrigazione di giardini e orti. Prevedere, nel caso di fontane ornamentali o di laghetti artificiali, l’introduzione di pesci che si nutrono di larve di zanzare. Tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce sterpi e rifiuti di ogni genere e prosciugare in ogni luogo le acque stagnati che possano essere causa di insalubrità.
Grande festa, ieri sera allo Shada, per i 10 anni del Centro Commerciale "Il Cuore Adriatico". Durante i festeggiamenti, l’azienda ha consegnato un assegno di 5 mila euro al sindaco Fabrizio Ciarapica e all’assessore alla Transizione Ecologica Roberta Belletti, che andrà, tramite l’associazione Arcieri di Civitanova, a realizzare un progetto redatto dagli studenti del Liceo da Vinci nell’ambito del Premio “Ambasciatore della Transizione ecologica”.
“Congratulazioni al Cuore Adriatico per l’importante traguardo raggiunto - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - e grazie per questa donazione con la quale andremo a riqualificare un’area della città e a realizzare un’idea degli studenti del Liceo da Vinci”.
Il progetto, infatti, consiste nel recupero naturalistico di un’area comunale attualmente inutilizzata, in via Marinetti, attraverso la piantumazione di essenze arboree e arbustive, la creazione di percorsi pedonali sterrati e l’installazione di bacheche illustrative.
“Obiettivo – ha spiegato l’assessore alla transizione ecologica, Belletti – è quello di rendere godibile l'intera zona alla cittadinanza, offrendo contestualmente un’occasione di divulgazione scientifica e potenziamento della biodiversità urbana. E’ uno dei tanti progetti presentati dagli studenti nell’ambito del Premio istituito dal mio assessorato sulla Transizione ecologica e grazie al Cuore Adriatico, a cui vanno i miei ringraziamenti ed auguri per i 10 anni di attività, che diventerà realtà”.
L'associazione Arcieri coordinerà il progetto, sia nelle fasi di progettazione che, in parte, di realizzazione e successiva gestione; il Liceo Leonardo da Vinci offrirà supporto per le fasi di progettazione e divulgazione dei risultati mentre l'amministrazione comunale si dovrà impegnare ad effettuare lo sfalcio dell'erba ed eventuali altri interventi manutentivi necessari.
Navetta gratuita per andare al mare e, novità dell’estate 2024, anche per raggiungere il centro città di sera. Un nuovo servizio, quest’ultimo, che sarà attivato in via sperimentale dall'amministrazione comunale di Civitanova in collaborazione con Atac, per consentire a cittadini e turisti di raggiungere il centro città, senza prendere l’auto o parcheggiandola nelle aree sosta periferiche.
“L’idea è nata da un confronto con l’assessore al Commercio Francesco Caldaroni ed il consigliere comunale Giorgio J. Pollastrelli – spiega il sindaco Fabrizio Ciarapica – e consentirà a cittadini a turisti che vivono o sono in vacanza nei quartieri più distanti dal centro, di raggiungere in modo facile, comodo e sostenibile, anche di sera, il cuore della città. È un modo per incentivare ancora di più il turismo, il commercio, l’utilizzo del trasporto pubblico e al contempo, disincentivando l’utilizzo dell’auto, andremo anche a snellire il traffico”.
La prima corsa è prevista sabato 6 luglio, si replica il 7 e successivamente tutti i sabato e domenica di luglio. Tre i mezzi a disposizione che partiranno da altrettante zone della città e termineranno la loro corsa in Piazza XX Settembre, punto da cui ripartiranno per il ritorno: una navetta partirà da Santa Maria Apparente (S.S. Maceratese 485 - rifornimento) alle ore 21.10 e ripartirà alle ore 00.30; la seconda da Civitanova Alta (Tranvia) alle ore 21.20 con ritorno previsto alle ore 00.40; la terza da Via Della Giustizia alle ore 22.00 con ritorno all’ 1.10.
“Un servizio che abbiamo pensato per sostenere il commercio civitanovese - ha commentato l’assessore Caldaroni – Chiunque potrà parcheggiare nelle aree di periferia e raggiungere il centro a bordo della bus navetta gratuita e trascorrere i weekend di luglio in centro e sul lungomare”.
“Come genitore e come uomo impegnato in politica ringrazio il sindaco per aver accolto l’invito a valutare un servizio serale che sarà utile anche per portare in centro i ragazzi e riportarli nei quartieri – ha detto il consigliere Pollastrelli -. Questo servizio permetterà loro di muoversi in autonomia e in sicurezza in città responsabilizzandoli e rendendo la città più ecologica”.
La navetta per raggiungere il lungomare nord, invece, sarà attiva a partire da questo fine settimana (giorni 22-23 e 29-30 giugno). Nel mese di luglio tutti i sabati e le domeniche mentre dall'1 al 25 agosto sarà operativa tutti i giorni dalle ore 8 alle 13 e dalle 15 alle 20. Il capolinea è all'ex liceo scientifico di Fontespina, dove si trovano i parcheggi di via Costa e via della Giustizia. Il bus raccoglie i bagnanti in via Bragadin, via Saragat e all’angolo fra via Friuli e via Doria. Da qui tramite sottopasso raggiunge lo chalet Dune fino alla Lampara ed effettua le fermate presso tutti gli altri stabilimenti di viale IV Novembre.
Ultimati una serie di interventi migliorativi sulle aree sportive di utilizzo pubblico dislocate nei vari quartieri cittadini, in attuazione della programmazione stabilita dalla Giunta comunale su indicazione del dirigente del V Settore. Ne dà notizia l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Civitanova Marche Ermanno Carassai, sottolineando l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso le aree sportive e playground.
A seguito del sopralluogo dei tecnici comunali, nei giorni scorsi sono iniziate le operazioni di sostituzione e messa in funzione di alcune attrezzature utili alla massima fruibilità delle aree sportive polivalenti presenti in città nei quartieri Centro - ex Casa del Balilla, Quattro Marine, Fontespina – via Saragat, Maranello - San Gabriele, San Marone - via Guerrazzi.
“Le aree verdi e i parchi gioco attrezzati all’interno delle città richiedono un’attenzione particolare – ha riferito l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai. Questi spazi accolgono ogni giorno bambini e ragazzi e per questo necessitano di una manutenzione attenta sia per svolgere l’attività ludica nel migliore dei modi sia per garantire massima sicurezza. L’Amministrazione comunale è quindi intervenuta per mettere a nuovo le parti ammalorate di diversa tipologia che andavano riqualificate, rinnovate e monitorate dal punto di vista della sicurezza e dell’efficienza”.
Nello specifico all’ex Balilla sono stati installati nuovi canestri in acciaio zincato con retine nuove. Intervento sostanziale al quartiere Quattro Marine dove sono stati installati nuovi canestri in acciaio zincato, relative retine e sostituite le reti da calcetto, porta da gioco, coppia di reti per le porte da calciotto. Nel playground di via Saragat si è provveduto a sostituire le retine e le reti da calcetto, stesso intervento al playground San Gabriele. Infine, installate nuove retine e nuove porte e reti da calcetto nel playground del parco di via Guerrazzi.
Tutti gli interventi sono stati predisposti in economia e completati dall’Utc servizio Patrimonio edilizio del Comune.
“È sempre un piacere festeggiare l’apertura di una nuova attività, soprattutto quando a scommettere sul territorio sono i nostri giovani supportati dalle loro famiglie”.
Con queste parole il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha salutato l’apertura, in viale Bigioli, del nuovo centro estetico “L’Estetista” di Chiara Stefanelli.
Al party d’inaugurazione, benedetto da padre Luciano Genga parroco di San Lorenzo in Doliolo e nuovo guardiano del santuario di San Pacifico, anche i genitori di Chiara, Stefano e Paola, insieme alle famiglie Stefanelli e Cetoretta e a tanti amici.
Il sindaco ha espresso i migliori auguri per l’avviata attività a nome di tutta la comunità settempedana.
Una folta delegazione della Sezione Anps di Macerata (Associazione nazionale polizia di Stato), con il presidente Giorgio Iacobone, presente il presidente della Sezione di Civitanova Marche, Tommaso Galeone, ha incontrato questa mattina il neo questore della provincia di Macerata, Gianpaolo Patruno.
Erano presenti i soci della Sezione di Macerata: Veros Bartoloni, coordinatore guardie venatorie volontarie, Franco Subiaco per tanti anni capo di Gabinetto, Pietro Sichetti protagonista della Squadra Mobile degli anni ’80, Giuseppe Vallesi, da giovane componente dei Falchi della Squadra Mobile di Napoli, Mauro Sanità, da poco in pensione, Lanfranco Pecorari degli stabilimenti di Senigallia, Marco Marconi responsabile del costituendo gruppo di Recanati, Roberta Lamonaca fino ad un recente passato addetta all’istruttoria per la cittadinanza, Enzo Andrenelli, congedato, ha ricoperto l’incarico di comandante della polizia locale e Graziano Bocci vice presidente ah honorem della sezione.
Il presidente ha formulato al questore l’augurio di buon lavoro ed ha sottolineato il vivo compiacimento per la sua nomina a questore di Macerata, in considerazione degli importanti incarichi che ha ricoperto nel corso della sua carriera, specie nell’ambito investigativo, in uffici di alta valenza come la Dia.
“In una provincia come quella di Macerata dove sono presenti investimenti rilevanti, sicuramente la sua esperienza potrà essere molto importante contro le infiltrazioni della malavita organizzata”, ha sottolineato Iacobone.
Il questore Patruno ha avuto parole di elogio per la folta presenza di soci nella sezione di Macerata e ha auspicato una stretta collaborazione, “specie ora che appaiono aprirsi spiragli per consentire ai soci Anps di offrire un efficace contributo, a beneficio della sicurezza”.
Rifunzionalizzare uno spazio per trasformarlo in un punto di riferimento per il comprensorio turistico montano di Ussita e dei Monti Sibillini. È l’obiettivo dell'intervento che riguarda la ex palestra di danza classica adiacente il palazzetto dello sport di Frontignano. L’Ufficio Speciale Ricostruzione, infatti, ha approvato il progetto esecutivo che riguarda il manufatto sito in via Pian dell’Arco, per un importo totale di 1.402.639 euro. A rivestire il ruolo di soggetto attuatore sarà il Comune.
«Voglio ringraziare il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l'Ufficio speciale ricostruzione e il sindaco Silvia Bernardini per questo progetto che conferma la massima attenzione alla montagna ed al suo sviluppo - dichiara il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli -. La montagna marchigiana rappresenta il perno intorno al quale sviluppare la strategia di rinascita dell’Appennino centrale colpito dal sisma. Una risorsa dal grande potenziale che deve essere valorizzata attraverso il sostegno dei fondi sisma e del programma “NextAppennino”».
Dopo la riparazione dei danni causati dal sisma (concentrati soprattutto su partizioni interne e tamponature esterne) ed il cambio di destinazione, diventerà una struttura ricettiva con bar e ristorante. All’interno, dunque, si prevede la funzione di locale ristoro dotato di cucina, spogliatoi e servizi igienici oltre ai relativi servizi accessori, spazi connettivi e di deposito. Un luogo di accoglienza, dunque, che potrà altresì essere utilizzato, in caso di necessità, come punto di aggregazione sociale per la comunità. Oltre al miglioramento sismico, l’edificio verrà anche efficientato a livello energetico.
Il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli ha firmato il decreto con cui si trasferiscono 830 mila euro all'Ufficio Ricostruzione della Regione Marche per gli interventi su due scuole di Esanatoglia, in provincia di Macerata. Si tratta in particolare della scuola media C.A. Dalla Chiesa e della scuola primaria "Diotallevi" (compresa la palestra annessa).
“L’avanzamento delle scuole è uno degli obiettivi che ci siamo dati fin da inizio mandato e che stiamo realizzando, grazie a uno sforzo condiviso con il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l'Ufficio speciale ricostruzione e con i Comuni e le Province che svolgono il delicato ruolo di soggetti attuatori - dichiara il Commissario Castelli -. In questo caso il plauso va anche al sindaco Luigi Nazzareno Bartocci, che con la ricostruzione delle scuole di Esanatoglia sta assicurando un servizio fondamentale per la comunità e la residenzialità delle famiglie”.
Il trasferimento approvato rappresenta il primo acconto del 20%, su un contributo complessivo di oltre 4 milioni di euro, previsto dall’Ordinanza speciale 31 che è dedicata proprio alla ricostruzione e riparazione di tutti gli edifici scolastici danneggiati dal terremoto del 2016. Il trasferimento è avvenuto in seguito alla richiesta del Comune di Esanatoglia per avviare le attività di progettazione e le procedure per l'inizio dei lavori.
Il Comune di San Severino Marche ha ultimato i lavori di asfaltatura della strada che collega le frazioni di Granali e Colmartino. Le opere, affidate all’impresa Ferretti Srl di Castelraimondo per un importo di oltre 160mila euro, sono state in parte finanziate dai privati frontisti grazie a una quota di compartecipazione di circa 40mila euro.
I lavori hanno permesso di mettere in sicurezza oltre un chilometro e 100 metri di strada con il rifacimento della pavimentazione in conglomerato bituminoso e la posa in opera di nuove zanelle. Il progetto è stato interamente redatto e seguito dall’Area Manutenzioni del Comune.
“L’unione tra pubblico e privato ha permesso di sistemare questo collegamento che da tempo attendeva un intervento” – sottolinea l’assessore alle Manutenzioni del Comune di San Severino Marche, Paolo Paoloni.
Sono state presentate questa mattina le progettualità di IN.NOVA Macerata, finanziato con il bando POR MARCHE FESR 14/20 Asse 8. Intervento 20.1.1. per il sostegno allo sviluppo di piattaforma tecnologica di ricerca e valorizzazione degli attrattori culturali che vede come capofila la ditta Rainbow CGI, coordinatore dell’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) composta da tutti gli Atenei della regione Marche (Unimc, Univpm, Unicam, Uniurb) e da aziende leader nel campo dell’innovazione tecnologica quali GrottiniLab, Stark, Marchingegno e Play Marche.
IN.NOVA è stato realizzato all’interno dell’ex Mercato delle Erbe di via Armaroli e si è connotato come polo per la ricerca e sviluppo di soluzioni innovative attraverso l’uso di tecnologie avanzate per rispondere alle esigenze del sistema urbano di Macerata. Il polo, oggi denominato A.N.D. Arti Native Digitali, ha concluso la sua fase di prototipazione, rimanendo luogo di sperimentazione e formazione incentrato sull’innovazione. A.N.D. rappresenta un hub tecnologico innovativo che arricchisce l’offerta territoriale e apre a un nuovo approccio didattico alle arti.
“Si conclude la prima parte della sperimentazione di IN.NOVA Macerata, un progetto che rappresenta un arricchimento per la città – ha commentato il sindaco Sandro Parcaroli -. Siamo stati in grado, attraverso un’azione corale e sinergica, di dare vita a una collaborazione importante e di grande valore che vede protagoniste le quattro Università della regione Marche e aziende prestigiose e leader del settore tecnologico che hanno deciso di investire sul territorio e su Macerata. L’obiettivo di A.N.D. è quello di unire la ricerca alla sperimentazione rappresentando, così, terreno fertile per ulteriori idee di implementazione di ricerca sul territorio e un’occasione di formazione per tanti giovani che vogliono affacciarsi al mondo del digitale”.
“Ci auguriamo che A.N.D. possa diventare un centro di ricerca e sviluppo di stimolo per il territorio di Macerata – ha aggiunto Francesco Mastrofini, CEO Rainbow CGI -. L’obiettivo sarà quello di innovare e avvicinare sempre di più le nuove generazioni alla cultura e ai beni culturali, oltre che, con le nostre ricerche, favorire e aiutare il tessuto imprenditoriale legato soprattutto al turismo e allo sviluppo delle attività locali. Per raggiungere tale obiettivo sarà strategico rimanere coesi fra imprese, Università e Pubblica Amministrazione. Ringraziamo tutti i partner e l’amministrazione comunale per l’impegno, la dedizione e la fattiva collaborazione fino a ora dimostrati”.
Durante la presentazione sono state rese note le date degli open day dedicate a tutti gli stakeholders che permetteranno di integrare il più possibile lo spazio alla città. Sarà possibile testare con mano le tecnologie di realtà virtuale e aumentata, videomapping, tecnologie olografiche e software innovativi e all’avanguardia.
Venerdì 19 luglio sarà possibile visitare l’ex Mercato delle Erbe dalle 10:00 alle 11:30 e dalle 15:00 alle 16:30. Gli open day si svolgeranno, inoltre, dalle 17:00 alle 19:00 nei giorni di giovedì 18 luglio, venerdì 30 agosto, giovedì 12 settembre, giovedì 10 ottobre, giovedì 14 novembre e giovedì 5 dicembre mentre è prevista una doppia visita giornaliera, dalle 10:00 alle 11:30 o dalle 12:00 alle 13:30, nei giorni di sabato 31 agosto, venerdì 13 settembre, venerdì 11 ottobre, venerdì 15 novembre e venerdì 6 dicembre.
"Abbiamo adottato uno specifico provvedimento a scopo precauzionale. Quest’anno avremo una disinfestazione che possiamo definire mista non perché torniamo sui nostri passi ma semplicemente perché vogliamo salvaguardare la salute di tutti i tolentinati alla luce proprio delle indicazioni che l’Azienda sanitaria territoriale ci ha dato". A precisarlo, in una nota, è il sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi.
L'amministrazione comunale ha, infatti, deciso di esprimere un atto di indirizzo finalizzato ad attivare, attraverso il Cosmari, il servizio di disinfestazione in alcune parti del territorio, ritenute sensibili, ad integrazione degli interventi larvicida già in essere ed effettuati ogni 20 giorni su tombini e caditoie.
Il 18 giugno a Roma si è tenuto un importante evento dedicato al turismo industriale e ai musei d’impresa, promosso da Visit Industry Marche e organizzato per promuovere la valorizzazione dell'identità produttiva italiana attraverso percorsi inediti che uniscono fabbriche, territori, storia, natura, arte e cultura.
Questo incontro pone l’attenzione sul tema dei musei d’impresa e della cultura materiale, evidenziandone l'importanza come strumenti per incentivare il turismo industriale in Italia. L'obiettivo è quello di valorizzare in modo tangibile l'identità produttiva del Paese, creando percorsi innovativi all'interno delle fabbriche e connettendo profondamente i visitatori con i territori, la storia e le tradizioni locali.
All'evento hanno partecipato figure di spicco del mondo politico e imprenditoriale italiano: l'on. Massimo Bitonci, sottosegretario al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), e l'on. Alberto Gusmeroli, presidente della Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati.
“Sicuramente un’iniziativa da promuovere anche in altre regioni perché noi abbiamo eccellenze in tutti i campi. È un modo per far conoscere le realtà familiari, industriali, la storia delle nostre del nostro settore manifatturiero” ha dichiarato il presidente della Commissione on Luigi Alberto Gusmeroli al quale ha fatto eco Bitonci: “Questa importante iniziativa dei musei industriali e artigianali è un pezzo di un grande puzzle che è il settore del turismo e dell’enogastronomia italiana. Penso che sia iniziativa importante che si integra con tutte le iniziative che sta portando avanti questo questo Governo nel settore della del turismo e della manifattura"
Sono inoltre intervenuti Ivana Jelenic, Amministratore Delegato di ENIT, e l'on. Tullio Patassini, esperto della Presidenza del Consiglio.
"Il genio italiano si rivela anche nel genio industriale con la capacità di realizzare cose funzionali efficienti, di qualità e belle. Proprio per questo Visit Industry Marche è un’esperienza fondamentale che ci permette di conoscere il Genius loci, la bellezza, la creatività di un territorio e della sua gente attraverso i musei d’impresa in tutti i settori. Questa è la vera e genuina espressione delle Marche. Queste le parole dell’on. Patassini.
L’amministratore delegato di ENIT Jelenic ha posto particolare attenzione sulle nuove forme di turismo che stimolano i desideri di chi ha intenzione di fare tappa in Italia: “Conoscere il territorio anche attraverso le sue aziende, la sua capacità di produrre attraverso prodotti d’eccellenza conosciuti in tutto il mondo motivo per il quale si viene a fare un viaggio in Italia e si viene anche a scoprire le Marche abbinando turismo e cultura in un binomio perfetto.”
Il focus dell'evento è stato esplorato attraverso gli interventi di Francesco Acquaroli, presidente della Regione Marche, e Domenico Guzzini, presidente dell'Associazione Il Paesaggio Eccellenza ETS.
“Il museo d’impresa è sicuramente un’opportunità enorme per una Regione Marche che è piena di eccellenze e che può coniugare la storia delle nostre imprese con il paesaggio e la bellezza del nostro territorio - ha sottolineato il governatore Acquaroli - “le istituzioni ci sono ci sono perché credono nel mondo delle imprese e siamo loro grati per quello che hanno fatto nella loro storia e nella nostra regione. Le imprese possono attrarre un turismo internazionale e sono uno stimolo culturale.”
A ribadire l’importanza e la visione turistica dell’Associazione ci ha pensato il presidente Guzzini:“Siamo orgogliosi di essere alla Camera dei Deputati con questa conferenza stampa dove abbiamo ottenuto il consenso da parte del mondo politico a poter portare avanti il nostro progetto e a sostenerlo perché le aziende devono sempre di più aprire le porte ai turisti e far conoscere la propria realtà. Una grande opportunità e una grande possibilità come regione e per il turismo industriale che vogliamo estendere e condividere con il territori nazionali.”
A portare il loro contributo anche Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia, e Ludovico Scortichini, membro del Direttivo nazionale di Astoi, che hanno offerto una prospettiva privilegiata sul turismo industriale.
Si tratta di un'iniziativa che si allinea perfettamente con la strategia del MIMIT - Ministero delle Imprese e del Made in Italy - per promuovere appunto il "Made in Italy”.
Prossimo appuntamento pubblico una tavola rotonda che il 4 luglio alle 17.30 aprirà l’UlisseFest di Lonely Planet quest’anno ad Ancona.
L'evento sarà un momento cruciale di confronto tra politica, imprese, turismo e territori, finalizzato a costruire un percorso concreto verso la nascita di nuovi musei d’impresa e l’organizzazione di proposte di turismo industriale nelle regioni italiane con una forte identità produttiva.
Tra i case study che verranno presentati a Roma, ci saranno esperienze significative che metteranno in luce best practice e modelli di successo. Si discuterà del progetto Visit Industry Marche, il quale verrà ulteriormente dettagliato, e dell’iniziativa dell’Unione Industriali di Torino su Torino Capitale della Cultura d’Impresa 2024, con Antonio Calabrò in qualità di vicepresidente e Presidente di Museimpresa. Inoltre, Laura Zegna della Commissione Industria del Turismo di Confindustria Piemonte presenterà il contributo di Confindustria Biella, sottolineando il ruolo chiave delle associazioni industriali nella promozione del turismo industriale.
Questo evento rappresenta un'importante occasione per discutere e promuovere il turismo industriale, valorizzando l’identità produttiva italiana e creando nuove opportunità di sviluppo per i territori. Il dialogo e la collaborazione tra istituzioni politiche, imprese e organizzazioni turistiche saranno fondamentali per costruire un percorso condiviso e sostenibile che possa portare alla creazione di nuovi musei d’impresa e itinerari di turismo industriale organizzato in tutto il Paese.
Mercoledì 19 giugno, nella suggestiva cornice del ristorante La Filarmonica, il Rotary Club di Macerata ha celebrato la tradizionale cerimonia del ‘passaggio del Martelletto’. Questo evento segna il passaggio di consegne alla guida del club per l’anno rotariano 2024/2025. Durante la serata, Aldo Alessandrini ha ufficialmente ceduto il testimone alla nuova presidente Irene Tedone. La cerimonia, profondamente simbolica per tutti i rotariani, è stata ricca di emozioni e significato. Aldo Alessandrini, presidente uscente, ha condiviso con i presenti un bilancio dell’anno appena trascorso, sottolineando i numerosi services realizzati e ringraziando i soci per il loro impegno e dedizione. Alessandrini ha espresso gratitudine per il supporto ricevuto durante il suo mandato, evidenziando come il lavoro di squadra sia stato fondamentale per raggiungere gli obiettivi del club. Irene Tedone, accogliendo il ‘martelletto’, ha espresso il suo entusiasmo e la sua determinazione nel portare avanti la missione del Rotary. “La magia del Rotary” è il motto scelto dalla presidente del Rotary International, Stephanie Urchick, per l’anno rotariano 2024/2025, un tema che Tedone ha spiegato come simbolo di trasformazione e di impatto positivo nella comunità.
“ La magia risiede nella nostra capacità di trasformare le sfide in opportunità e di creare cambiamenti positivi che perdurano nel tempo- ha dichiarato la nuova presidente nel suo discorso inaugurale. Il nuovo anno rotariano promette di essere ricco di progetti innovativi e iniziative mirate a sostenere il territorio”. La serata è stata arricchita da momenti di convivialità e celebrazione, con la partecipazione di numerosi soci e ospiti che hanno voluto rendere omaggio al lavoro svolto da Aldo Alessandrini e dare il benvenuto a Irene Tedone nella sua nuova veste di presidente.
Irene Tedone si prepara a guidare il club con energia e visione, ispirando i soci a continuare a operare per il bene della comunità e a rendere il mondo un posto migliore, un progetto dopo l’altro.
Nella mattinata di mercoledì, a Macerata, i poliziotti della squadra mobile hanno denunciato, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un cittadino 26enne di origini gambiane trovato in possesso di 23 grammi di hashish.
IL FATTO - Dalla prima mattinata, gli uomini della Questura hanno effettuato servizi di appostamento e pedinamento nei confronti di un cittadino italiano di origini magrebine, già noto per i suoi trascorsi, il quale, dopo aver girovagato a piedi per le vie del centro città senza avere apparentemente una meta precisa, è entrato in un’abitazione in zona Borgo San Giuliano.
A questo punto, i poliziotti sono entrati all’interno dell'appartamento dove, oltre al soggetto attenzionato, hanno trovato altri tre cittadini extracomunitari di origine gambiana, con precedenti per reati inerenti il traffico di sostanze stupefacenti. Sottoposti a perquisizione, un 26enne presente in quel momento, è stato scoperto in possesso di 23 grammi di hashish già suddivisi in dosi pronte per lo spaccio.
Il ragazzo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Tutti e tre gli inquilini erano in regola con il permesso di soggiorno in Italia.
La città di Macerata ha reso un sentito omaggio a uno dei suoi figli più illustri: Jimmy Fontana. In occasione del decennale della sua scomparsa, un’intera giornata è stata dedicata alla memoria di una delle voci più popolari della musica italiana.
La giornata si è aperta con un seminario organizzato all’Auditorium Unimc dal titolo “La vita e le opere del grande artista fra cultura popolare e immaginario collettivo” ed è poi proseguita con l’intitolazione del loggiato del Palazzo degli Studi in onore di Jimmy Fontana. Questo luogo, che è stato teatro di numerosi momenti di vita quotidiana e artistica, ha visto spesso protagonista proprio l’artista, diventando ora un simbolo permanente della sua eredità.
Le celebrazioni sono state promosse dall'amministrazione comunale in collaborazione con l'Università di Macerata e Musicultura, dimostrando l'unità e il rispetto della comunità verso l'artista. Gli eventi hanno visto la partecipazione, oltre che del sindaco Sandro Parcaroli e della sua giunta, della moglie di Jimmy Fontana, Leda Distasi, e dei figli Luigi e Paola Fontana.
Macerata ha continuato a ricordare Jimmy Fontana con l’evento de La Controra di Musicultura, in cui Luigi Fontana ha presentato il suo libro “Il mondo che sarà”, un'opera che ripercorre la vita accanto al padre e celebre artista. Luigi ha raccontato il grande successo degli anni Settanta, la delusione del Festival di Sanremo 1971, quando la canzone di Jimmy venne affidata ai Ricchi e Poveri, e molti altri momenti importanti. Al suo fianco, il presentatore radiofonico John Vignola, l'amico e artista Massimo Di Cataldo e il Professore Unimc delegato per Musicultura Massimiliano Stramaglia, che hanno contribuito a ricostruire un viaggio affascinante dalla piccola Camerino alla Roma del jet set.
Abbiamo avuto il piacere di intervistare Luigi Fontana in merito a questa giornata speciale. Alla domanda sulle emozioni provate, Luigi ha risposto: “Emozione uniche, difficile spiegarle. È una cosa sulla quale lavoriamo con il comune, con la provincia e con la regione da anni. So che non è facile mettere in linea i desiderata di tutte le persone che hanno potere decisionale, è stata un’iniziativa abbastanza lunga e tortuosa, però la soddisfazione adesso è immensa. Sono venuto ieri da Roma e, ad essere sincero, non pensavo che mi sarei emozionato così tanto”.
Riguardo al suo libro “Il mondo che sarà”, Luigi ha condiviso: “È tutta la mia vita. Il libro parte con il racconto di quando trovai papà morto nel letto. Purtroppo, mi è capitata anche questa sfortuna. Poi da lì si parte con il racconto della mia vita da quando sono nato. Anzi, in realtà si parte da quando mio papà e mia mamma si conoscono a Roma alla fine degli anni ’50. Poi è un racconto che arriva fino ai giorni nostri, perché il libro l’ho finito di scrivere alla fine dell’estate dello scorso anno. E nel libro si parla della mia vita fino a quei giorni. Chiaramente è la mia autobiografia, ma ci sono 50 anni vissuti come figlio di Jimmy Fontana, di cui 30 vissuti a casa sua e ben 31 anni vissuti insieme sui palchi di tutto il mondo e nello studio di registrazione dove si creavano i nostri sogni e dove io cerco di crearne ancora”.
L’evento de La Controra ha visto un momento particolarmente toccante nell’immancabile performance della canzone “Il Mondo”, cantata da Luigi Fontana insieme all’amico Massimo Di Cataldo.
“Questa canzone risuonerà per sempre all’interno della Galleria Scipione di Macerata?”. Gli abbiamo chiesto. La sua risposta: “Mi piace pensare che possa essere così. Cantare in questo posto è una cosa assolutamente unica e indimenticabile per me, come sarà anche stasera in Piazza della Libertà. Stamattina mentre la attraversavamo a passeggio, c’era il palco in allestimento, mia madre mi ha guardato e mi ha detto: ‘Sei riuscito anche a cantare nella piazza della città di tuo padre’. E questa è una bellissima soddisfazione”.
La giornata in onore di Jimmy Fontana si concluderà infatti con il concerto dei finalisti di Musicultura in Piazza della Libertà, condotto da John Vignola. A seguire, l’esibizione di Luigi Fontana che renderà omaggio al padre, portando il pubblico nel vero mondo di Jimmy Fontana e suggellando una giornata che rimarrà per sempre nella storia di Macerata.
Questa mattina, gli studenti delle classi quinte d'Italia hanno dato il via al loro percorso di maturità affrontando la prima prova dell'esame. Nel cortile del liceo linguistico Giacomo Leopardi di Macerata, abbiamo avuto l'opportunità di raccogliere le opinioni e le emozioni di quattro maturandi, tutti chiamati Alessandro per una curiosa coincidenza.
Le tracce proposte per la prima prova spaziavano tra argomenti letterari e argomentativi, offrendo agli studenti un'ampia scelta per esprimere al meglio le proprie competenze e conoscenze. Tra queste, la traccia A1 chiedeva di analizzare e interpretare il testo"Pellegrinaggio" di Giuseppe Ungaretti, un componimento poetico che molti studenti hanno trovato familiare grazie ai loro studi. La traccia A2, invece, richiedeva un approfondimento su "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di Luigi Pirandello, un'opera che esplora temi complessi come l'alienazione e la meccanizzazione dell'uomo.
Passando alle tracce argomentative, la traccia B1 proponeva un testo tratto da "Storia D’Europa" di Giuseppe Galasso, invitando gli studenti a riflettere sui grandi cambiamenti storici e culturali del continente. La traccia B2 includeva un brano di Maria Agostina Cabiddu pubblicato sulla rivista dell'Associazione Italiana dei Costituzionalisti, toccando temi giuridici e costituzionali. La traccia B3, infine, presentava un testo di Nicoletta Polla-Mattiot, "Riscoprire il silenzio. Ade, musica, poesia, natura fra ascolto e comunicazione", che stimolava una riflessione sulla comunicazione e l'importanza del silenzio.
Per quanto riguarda le tracce di attualità, la traccia C1 invitava a elaborare un tema sull’"Elogio dell’imperfezione" di Rita Levi-Montalcini, offrendo uno spunto per riflettere sul valore dell'errore e dell’imperfezione nel percorso umano e scientifico. La traccia C2 proponeva un testo di Maurizio Carminito intitolato "Profili, selfie e blog", che analizzava come la scrittura diaristica sia cambiata con l'avvento dei social media.
Veniamo alle impressioni dei maturandi. Il primo Alessandro ha scelto la traccia A1, quella su Ungaretti, e ha dichiarato: "Mi è sembrata la più fattibile e collegabile. Una traccia su un poeta che conosco bene e che ho studiato. Sono arrivato tranquillo alla prima prova, mentre sono un po’ più preoccupato per la seconda, dove a cinque anni dall’ultima volta noi del linguistico avremo cinese. La possiamo considerare la più complicata".
Il secondo Alessandro ha seguito la stessa traccia, commentando: "Non mi sembrava difficile confrontata con le altre. Era quella che veniva più incontro alle mie caratteristiche”.
Il terzo Alessandro ha optato per la traccia C2, spiegando: "Questa traccia si basava su come la scrittura diaristica e il ruolo del diario sono cambiati nel tempo con l’avvento dei social, dei blog e dei selfie. Ho scelto questa traccia perché mi attirava molto, essendo un tema di grande attualità. Il testo proposto parlava della scrittura diaristica e ho analizzato come i social abbiano influenzato questo cambiamento".
Il quarto Alessandro ha scelto una traccia su Pirandello che esplorava il rapporto con l’intelligenza artificiale e la tecnologia. Ha commentato: "Me la sono cavata con quello che sapevo. La prova che mi spaventa di più è quella orale perché lì ci sarà da studiare parecchio".
Per quanto riguarda invece la memorabile notte prima degli esami, il Liceo Leopardi aveva organizzato un evento con tutti gli studenti per cantare insieme la celebre canzone di Venditti. Alcuni degli studenti intervistati raccontano però di aver preferito rimanere a casa guardando la partita e approfittando per rivedere le ultime cose.
Ha scatenato nelle ultime ore una vera e propria bufera social il post Instagram pubblicato da Andrea Maccaroni, imprenditore recanatese, celebre per la sua partecipazione nel 2022 come corteggiatore nella trasmissione "Uomini e Donne" condotta da Maria De Filippi.
Nella giornata di ieri, 18 giugno, sulla sua pagina campeggiava una foto in cui veniva ritratta una bagnante intenta a prendere la tintarella in spiaggia coperta da numerosi tatuaggi sul corpo; a corredo dell'immagine le parole dell'imprenditore che hanno scatenato la bufera: "Ieri pomeriggio..... Al mio fianco avevo questo esemplare di "Donna Florealis " variopinta anche nelle mani con svariati colori che nemmeno Karl Lagerfeld usava così tanto, per non parlare della bocca sponsorizzata dalla Michelin Gomme! Ecco ... Ammessa e concessa la libertà di conciarsi a proprio piacimento, sappiate care Donne, che non ve se può guardà... Quasi da ribrezzo! Riappropriatevi della vostra Femminilità ed Eleganza con un pizzico di Charme se proprio volete strafare! Mi dispiace solo non averci potuto scambiare due chiacchiere... Magari mi avrebbe colpito per il suo linguaggio forbito e colto..."
Immediata la risposta dei social che hanno organizzato una shit storm su Maccaroni, ovvero una valanga di insulti all'ex corteggiatore del trono "over" reo, secondo gli utenti, di aver offeso pubblicamente e gratuitamente la donna e sono state molte le utenti che hanno invocato un interessamento della legge auspicando una denuncia per quanto fatto e scritto.
Nella mattinata di oggi, pur campeggiando ancora il post nella pagina Instagram dell'imprenditore, tutti i messaggi di risposta degli utenti non erano più visibili. Questo pomeriggio anche il post è stato rimosso segno che, forse, le indignate utenti hanno vinto la battaglia social.
L'Ufficio Igiene Urbana del Comune di Civitanova Marche ha provveduto a comunicare questa mattina le date del primo intervento di disinfestazione notturna dalle zanzare nelle aree pubbliche delle sette zone della città, organizzato con il coordinamento del Cosmari.
Come già da diversi anni, gli addetti lavoreranno dalla mezzanotte alle ore sei di mattina dei giorni indicati e solo in caso di avverse condizioni atmosferiche verrà diramata un’altra informativa con la nuova data.
Si inizia da Civitanova Alta (Z.I. “B” e Z.I. “A”) nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 giugno. Seguiranno le zone centro e borgo marinaro tra lunedì 24 e martedì 25 giugno, la zona Risorgimento tra martedì 25 e mercoledì 26 giugno, la zona San Marone tra mercoledì 26 e giovedì 27 giugno, la zona Maranello e Santa Maria Apparente tra giovedì 27 e venerdì 28 giugno e infine la zona Fontespina e IV Marine tra venerdì 28 giugno e sabato 29 giugno.
“Il Comune precisa che il tipo di insetticida usato non è nocivo per le persone (essendo il prodotto usato un presidio medico) fatti salvi particolari casi di allergie e intolleranze agli agenti chimici che consigliamo di segnalarci per tempo, cosicché si eviterà di irrorare le zone abitate dai soggetti a rischio”.
“Per precauzione si invita la cittadinanza a seguire alcuni accorgimenti durante la notte interessata dal trattamento: non sostare fuori dalle proprie abitazioni; non lasciare le finestre aperte; non lasciare panni stesi; non lasciare esposti al trattamento alimenti o bevande; lavare accuratamente frutta e verdura prima di consumarla. Inoltre, non lasciare animali da compagnia all’esterno e rovesciare le ciotole di cibo e acqua per gli stessi”.
“Tutto ciò solo in via precauzionale, in quanto il prodotto che verrà utilizzato è un insetticida che colpisce solamente l’insetto bersaglio ed è innocuo per persone e animali domestici. Per una lotta efficace alle zanzare è comunque necessario che la cittadinanza svolga un proprio ruolo consapevole, in sinergia con gli interventi programmati dall’Ufficio Ambiente Comunale, evitando di lasciare contenitori (sottovasi, ciotole d’acqua per cani e gatti, ecc.) per più di un giorno senza ricambio d’acqua.
Inoltre, il Comune provvede anche alla disinfestazione larvicida, effettuata tramite rilascio di apposite pastiglie nelle caditoie (tombini) che impediscono lo sviluppo delle larve degli insetti.