Attualità

Comuni ciclabili, Civitanova si conferma Bandiera gialla

Comuni ciclabili, Civitanova si conferma Bandiera gialla

Per il quarto anno consecutivo Civitanova potrà fregiarsi della bandiera gialla che attesta il grado di ciclabilità e l'attenzione alle politiche Bike-friendly assegnata dalla Federazione nazionale ambiente e biciclette nell'ambito dell'iniziativa "Comuni ciclabili Fiab"  "Un altro prestigioso vessillo si aggiunge alla Bandiera Blu, Lilla e Verde - ha detto con soddisfazione il sindaco Fabrizio Ciarapica - Civitanova si conferma città virtuosa nelle politiche per la mobilità dolce, un indicatore importante della qualità della vita e del buon livello dei servizi che Civitanova offre. Con tutta l'amministrazione continueremo a lavorare per migliorare la ciclabilità perché il turismo in bici è un aspetto importante per incrementare la nostra attrattività turistica". Confermato anche il punteggio di due bike smile su cinque "grazie -dice la Fiab - al maggiore impegno nella promozione della mobilità attiva che consente a Civitanova di guadagnare la seconda rotellina nella comunicazione". "Un premio ed un riconoscimento al grande lavoro di sensibilizzazione portato avanti in questo anno - ha detto l'assessore Roberta Belletti - Ringrazio la Fiab e tutte le associazioni locali che mi hanno supportato nel conseguimento di questo risultato. Ora renderemo concreti altri progetti in fase di elaborazione per potenziare la mobilità sostenibile e quindi migliorare la vivibilità della città".  Di progetti, in corso e in programmazione, ce ne sono diversi. "Il Festival "Primavera in bici" che ha coinvolto centinaia di ciclisti – spiega Belletti - il ponte ciclopedonale che collega Civitanova a Porto Sant'Elpidio i cui lavori sono appena iniziati e termineranno entro il 2025, stiamo predisponendo le Zone 30 nei luoghi più sensibili della città, nuovi percorsi ciclabili sono in fase di elaborazione progettuale, abbiamo nominato il Mobility Manager comunale ed abbiamo partecipato ad un bando regionale per ottenere un finanziamento volto alla redazione del Pums, il piano urbano di mobilità sostenibile".

19/06/2024 14:03
"La storia di Mario", l'ultima opera di Ricall racconta le vite degli anziani ospiti della Rsa

"La storia di Mario", l'ultima opera di Ricall racconta le vite degli anziani ospiti della Rsa

La mano di Riccardo Messi per rappresentare, tramite l'arte del fumetto, un racconto che unisce i ricordi di molti anziani residenti nella Rsa di San Severino Marche. Gli studenti di cinque istituti superiori della provincia di Macerata hanno incontrato ed intervistato gli anziani, ospiti della casa di riposo "Lazzarelli" di San Severino Marche. Dai loro racconti è nato il fumetto ideato dai ragazzi e illustrato, appunto, da Riccardo Messi, artista poliedrico prematuramente scomparso pochi giorni fa. "Mario è un ragazzo di 14 anni che vive a Granali. È il 1940, suo padre è in guerra e suo nonno è malato: sulle sue spalle ricadono tante responsabilità. Non ha una vita semplice ma ha un sogno ...". Mario oggi è ospite della casa di riposo, ha 98 anni e tanta voglia di raccontare L'iniziativa è stata promossa dall'associazione Help di San Severino e finanziata dalla Regione Marche e dal Ministero per le politiche giovanili attraverso il bando "interscambi" e ha impegnato i ragazzi dei diversi istituti che per tutto l'inverno hanno raccolto con molto interesse i racconti degli anziani, tra cui quello di Mario che da il titolo all'opera. Sentitissimi i ringraziamenti per la direttrice della Rsa Teresa Traversa, allo staff, agli ospiti che si sono messi a disposizione, alle professoresse Adriana Amici e Roberta Tacchi, all'esperta Daniela Zepponi e a Riccardo Messi. Proprio su Riccardo Messi si sofferma ogni passaggio. Oltre ad un superbo fumettista è stato da sempre un collaboratore premuroso e presente la cui scomparsa repentina a 41 anni ha scosso tutti.  "Increduli abbiamo letto la terribile notizia - le parole dell'associazione Help - mandiamo un abbraccio alla famiglia del nostro fumettista Riccardo Messi, siamo veramente provati per la sua prematura scomparsa. Un ragazzo brillante che collaborava con noi da un paio di anni e con cui abbiamo fatto veramente cose strepitose. Con lui, Daniela Zepponi e l'associazione Terre di Sogno. Vi siamo vicini, ti ricorderemo sempre con grande affetto".

19/06/2024 11:40
Civitanova svela "Vedo a Colori": la prima mappa è dedicata al Porto più colorato d'Italia

Civitanova svela "Vedo a Colori": la prima mappa è dedicata al Porto più colorato d'Italia

Presentata a Civitanova la Prima Mappa Urbana del progetto Vedo a Colori. Una guida cartacea, realizzata in 2 mila copie ed in un formato tascabile, che raccoglie al suo interno tutti i murales che dal 2009 ad oggi, ha portato Civitanova ad avere il Porto più colorato d’Italia e uno dei progetti di arte urbana più longevo. “Un importante strumento di promozione che va ad arricchire l’esperienza culturale dei turisti - ha detto il Sindaco Fabrizio Ciarapica -. Con questa Mappa abbiamo voluto consacrare lo spirito che ha mosso l’amministrazione in questi anni, quello cioè di rendere questa città più accogliente e più bella attraverso la riqualificazione degli spazi, dalle scuole ai sottopassi fino al Porto. Ringrazio Vesprini per il prezioso contributo culturale che sta dando e che continuerà a dare alla nostra città”. Un vero e proprio museo a cielo aperto che attraverso questa mappa diventa tangibile e traccia un percorso composto da oltre 100 tappe: dalle scuole ai sottopassi, dai cantieri navali, ai parchi, dalle aree urbane al Porto. “Un fiore all’occhiello – l’ha definita l’assessore all’Urbanistica Roberta Belletti - che guiderà turisti, amanti dell’arte urbana, fotografi e appassionati, alla ricerca di tutte le opere che in questi anni sono state realizzate da artisti provenienti da tutto il mondo. Quattro di questi li abbiamo dedicati alla Mobilità sostenibile e alla Transizione ecologica. È un piacere ed un onore collaborare con Vesprini che ringrazio - ha concluso la Belletti - da architetto e da artista urbano, ha una visione unica per Civitanova”. “Un bellissimo elaborato grafico - ha detto Giulio Vesprini - attraverso il quale sarà possibile visualizzare quello che abbiamo fatto in questi 15 anni di Vedo a Colori. Ci tenevo molto alla sua realizzazione e alla fine, grazie all’’amministrazione comunale e al supporto grafico di Marianna Pacelli, che ringrazio, ce l’abbiamo fatta. Per il momento sarà distribuita a tutti gli albergatori e sarà disponibile presso l’Ufficio Turismo del Comune di Civitanova Marche”.

18/06/2024 18:10
Civitanova, Alessandro Gattafoni rinnova la sfida in kayak alla fibrosi cistica: "125 miglia per un respiro oltre i limiti" (VIDEO e FOTO)

Civitanova, Alessandro Gattafoni rinnova la sfida in kayak alla fibrosi cistica: "125 miglia per un respiro oltre i limiti" (VIDEO e FOTO)

Quanto vale un respiro? Un atto che tutti compiamo senza neanche pensarci ma che per i malati di fibrosi cistica può rappresentare una sfida quotidiana. Lo sa bene Alessandro Gattafoni che dal 2021 porta avanti un'iniziativa da lui ideata e promossa dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC), associazione di pazienti e famiglie, per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla conoscenza della malattia e sull'importanza dello sport per le persone affette come lui da fibrosi cistica. Si tratta di "125 Miglia per un Respiro": una sfida al mare aperto e alla malattia. Dopo tre edizioni che lo hanno visto percorrere in kayak il mare Adriatico e il Tirreno, oggi Alessandro è già partito per una nuova avventura. A tal proposito, questa mattina presso la sala Giunta del Comune di Civitanova si è tenuta la conferenza stampa, organizzata dalla Map Communication, per presentare la quarta edizione articolata su tre appuntamenti distinti, ma uniti da un unico intento, cioè far conoscere la fibrosi cistica e parlare dell'assistenza sanitaria per i pazienti, garantita dai centri di cura regionali presenti in quasi tutta Italia. Alla conferenza, coordinata da Mario Carlocchia, hanno partecipato l'assessore Claudio Morresi, la presidente della Lega italiana fibrosi cistica Marche, Laura Baldoni, Antonio Guarini, vicepresidente nazionale della Lega italiana fibrosi cistica, lo stesso Alessandro Gattafoni e infine l'assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini. Quest'ultimo è intervenuto : "Nelle Marche il centro che fa ricerca sulla fibrosi cistica è a Fano e prima di venire qui ho parlato con il primario dei presidi ospedalieri; naturalmente dobbiamo aggiungere delle risorse però, nonostante questo, nella regione c'è un'eccellenza. Vorrei richiamare il sommo poeta ' fatti non fummo a viver come bruti/ ma per perseguir virtute e canoscenza': Alessandro ha una patologia da cui viene fuori tutta la sua virtù, tutta la sua capacità creativa e quindi credo che sia un messaggio straordinariamente importante che si rivolge a ognuno di noi. Il compito dell'associazione, del volontariato, del terzo settore in Italia è una delle risorse più importanti a livello di servizi sociali; a tal riguardo quando fu fatta la riforma della nostra Costituzione, nell'articolo 118 è stato scritto che tutto ciò che lo Stato non può fare deve essere fatto dalle Associazioni private, secondo un principio di sussidiarietà. Il coraggio di Alessandro è una delle storie più belle, più significative cui ho assistito da assessore; è un gigante dello sport e di insegnamento di vita. Il segnale che ci dò lui, la Lega italiana fibrosi cistica, è un messaggio dirompete lanciato alla società per cui il futuro di tutti noi dipende anche dai comportamenti individuali". Il 21 giugno a Civitanova Marche, sua città d'origine, Alessandro tenterà di certificare il record di distanza percorsa In 24 ore su un kayak da mare. «Dovrò pagaiare lungo un tratto di mare delimitato da due boe, allo presenza di un giudice federale che certificherà la distanza-spiega Alessandro il mio obiettivo è superare l'attuale record di 160 km. Mi sto allenando con un programma malto impegnativo, anche se sono cosciente che questo sfida è soprattutto un'impresa "mentale", per questo sto abbinando all'esercizio fisico anche un training psicologico. Confido molto nel fatto di trovarmi nel "mio" mare, sarò a Civitanova e potrò contare sull'affetto e sul supporto di tante persone che faranno il tifo per me". Inoltre per il 21 e 22 giugno, i giorni dell'impresa, lungo la costa di Civitanova Marche sono previsti diversi eventi di sensibilizzazione realizzati con il coinvolgimento di alcune realtà locali e con la collaborazione di LIFC Marche. La presidente Laura Baldoni, durante la conferenza ha dichiarato: "Questa è una malattia invisibile; Alessandro lo vedete in forma, muscoloso, sorridente e anche abbronzato perché passa le ore in mare e naturalemnte per le imprese straordinarie che compie. Però, c'è tanto che non si vede: dietro c'è un percorso di cadute, di riprese, di sacrifici, terapie, antibiotici, tantissime medicine da dover prendere quotidianamente da quando si è piccoli per il resto della vita. Nonostante la malattia, Alessandro riesce a fare delle cose incredibili con le sue imprese sportive ma ci dà anche l'occasione di poter capire tutto quello che c'è dietro questa malattia che non si vede e non si può nemmeno capire. Con i suoi sforzi, con i suo allenamenti, con la sua tenacia ha acceso veramente un riflettore sulla fibrosi cistica che continua ancora di più a far luce. Vogliamo fa comprendere quanto sia importante investire su questa malattia sia da un punto di vista dell'informazione, ma anche da un punto di vista di raccolta fondi per poter migliorare sempre di più la qualità di vita dei nostri pazienti". Lo scorso 18 maggio Alessandro ha già percorso in kayak la costa tra Vasto e Termoli e ha partecipato, insieme a medici e rappresentanti dell'Associazione Pazienti, ad un convegno il cui obiettivo è la riapertura di un presidio per la cura della fibrosi cistica in Molise dopo la chiusura del Centro regionale. A settembre ci sarà l'ultimo appuntamento "La stiamo organizzando insieme agli amici di LIFC Friuli Venezia Giulia-continua Alessandro - sarà una traversata dalle coste slovene fino a Bibione, al termine della quale parteciperò a un evento locale di sensibilizzazione sulla malattia". Scelto da Lega Italiana Fibrosi Cistica come paziente testimonial per lo sport ed esempio positivo di impegno e costanza, Alessandro conclude dicendo; "Voglio sensibilizzare sulla patologia, puntare un riflettore su quella che viene chiamata la malattia invisibile per portare a galla le difficoltà e le problematiche che i pazienti vivono ogni giorno. Come testimonial per lo sport, posso parlare a tanti ragazzi facendo capire quanto sia importante per chi come noi ha la fibrosi cistica allenarsi con costanza: è uno terapia". "L'iniziativa 125 Miglia per un Respiro è ormai un evento consolidato-dichiara Gianna Puppo Fornaro, presidente LIFC- che come associazione di pazienti e famiglie siamo felici di sostenere, in quanto ha come obiettivo quello di sensibilizzare sulla fibrosi cistica, la malattia genetico grave più diffusa ma che ancora oggi è poco conosciuta. Iniziative come quelle di Alessandro sono importanti per promuovere la conoscenza della malattia e per dare coraggio agli oltre 6.000 pazienti con fibrosi cistica in Italia e a tutti coloro che vivono la disabilità come risorsa per non smettere mai di guardare oltre". È ovviamente dello stesso avviso Antonio Guarini, vice presidente LIFC: "Dopo mesi di allenamento e preparazione fisica e mentale, Alessandro è pronto per affrontare questa nuova impresa e noi non gli faremo mancare il nostro sostegno. Come paziente testimonial per lo sport Alessandro porta con sé un messaggio importante per tutti i pazienti con fibrosi cistica: l'importanza dello sport. L'attività fisica è un fondamentale alleato da abbinare alle terapie quotidiane per migliorare la funzionalità respiratoria e contrastare l'avanzamento della malattia". Dato l'impegno organizzativo e le difficoltà tecniche che un'impresa simile comporta, 125 Miglia per un Respiro non sarebbe possibile senza l'aiuto di partner che mettono a disposizione competenze, materiali e risorse: "Siam orgogliosi di supportare anche quest'anno la sfida di Alessandro-afferma Federico Viganò, Amministratore Delegat Vertex Pharmaceuticals Italia & Grecia Lo sua forza e la sua voglia di essere un esempio positivo sono per noi font d'ispirazione e crediamo che iniziative come questa evidenzino al meglio quanto sia importante lo sport per le persone affette da fibrosi cistica. Da parte nostra ribadiamo di voler essere un supporto per questa comunità, il nostro impegno non cesserà finché tutti i pazienti affetti da questa patologia non avranno l'opportunità di intraprendere tali sfide". L'impresa si Alessandro si può seguire sui canali social Facebook e Instagram di "125 Miglia per un Respiro".  

18/06/2024 17:57
Serrapetrona, ok al progetto per la chiesa di San Paolo: stanziati 1,2 milioni di euro

Serrapetrona, ok al progetto per la chiesa di San Paolo: stanziati 1,2 milioni di euro

 La conferenza dei servizi permanente ha approvato il progetto per l'intervento di riparazione danni e miglioramento sismico della chiesa di San Paolo a Borgiano di Serrapetrona, in provincia di Macerata. La chiesa, risalente al XII-XIII secolo e successivamente ricostruita nel XVII secolo, ha subito gravi danni strutturali a causa del terremoto del 2016, incluso il collasso della parte alta della facciata. L’opera è finanziata con 1,2 milioni di euro, che coprono interventi di riparazione e miglioramento sismico. “Grazie all’impegno condiviso con il Mic, l’Arcidiocesi di Camerino-San Severino nella persona dell’arcivescovo Francesco Massara, con il presidente Francesco Acquaroli e l’Ufficio speciale ricostruzione Marche, ci stiamo prendendo cura dei gioielli del nostro territorio, comprese chiese che raccontano la storia di un Appennino da sempre vissuto e vitale”, dichiara il commissario alla Riparazione e Ricostruzione sisma 2016. “Una bella notizia per il territorio di Serrapetrona e in special modo per la realtà di Borgiano - commenta l’arcivescovo Francesco Massara -. Si tratta di un intervento che asseconda la ripresa del cammino di fede e la rinascita sociale della comunità, due aspetti fondamentali e complementari all’opera di ricostruzione”.

18/06/2024 17:51
Treia, danni da grandine alla cooperativa Opera: "Intera produzione estiva compromessa"

Treia, danni da grandine alla cooperativa Opera: "Intera produzione estiva compromessa"

Si contano ancora i danni alla cooperativa Opera a Santa Maria in Selva dopo la violenta grandinata dello scorso 13 giugno. Effettuato un primo sopralluogo per capire come ripristinare il terreno per far riprendere le attività nel più breve tempo possibile.  La onlus che nel 2018 ha assorbito la Cooperativa La Talea ha infatti come obiettivo principale l’inserimento lavorativo e sociale di persone fragili. Molteplici sono gli ambiti di intervento: dai servizi del terzo settore al turismo, dalla cultura e tempo libero, alla didattica, con progetti e supporto per le Pubbliche Amministrazioni, la comunicazione e la stampa, la manutenzione del verde, i servizi di pulizia, di trasporti, logistica e facchinaggio. A questi si inserisce appunto l’orto con culture biologiche gravemente danneggiato la scorsa settimana. "L’intera produzione estiva è stata gravemente compromessa e con essa la possibile vendita diretta in atto a Macerata e nella stessa sede della Cooperativa sociale", si legge in una nota della cooperativa. "Un danno ancora maggiore se si pensa che nell'attività agricola sono attualmente attivi due tirocini di inclusione sociale, mentre tutti i giorni e a rotazione altri ragazzi (sempre presenti in sede con analoghi progetti) vengono impiegati nelle stesse mansioni".  

18/06/2024 16:08
Macerata, Provincia alla ricerca di immobili da adibire a scuole e archivi: al via ricerca di mercato

Macerata, Provincia alla ricerca di immobili da adibire a scuole e archivi: al via ricerca di mercato

La Provincia di Macerata ha avviato un’indagine di mercato per cercare immobili o porzioni di immobili che possano essere adibiti a uso scolastico oppure ad uffici pubblici e ad archivi. Gli immobili devono  trovarsi nel comune di Macerata e le manifestazioni di interesse dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 13 di venerdì 28 giugno. Invio che, necessariamente, dovrà avvenire in via telematica all’indirizzo di posta elettronica certificata: provincia.macerata@legalmail.it, con oggetto "Indagine di mercato esplorativa e non vincolante per la ricerca di immobili da assumere in locazione nel comune di Macerata per insediarvi provvisoriamente aule scolastiche, oppure uffici pubblici, oltre che un archivio". Le pec, che andranno indirizzate alla Provincia di Macerata (settore “Segreteria, Affari generali  e Sua”, servizio patrimonio), dovranno contenere le seguenti informazioni: i dati necessari per individuare il firmatario e per poterlo poi eventualmente contattare (nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza e codice fiscale per le persone fisiche; ragione sociale, sede legale, codice fiscale/partita Iva, estremi di iscrizione nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio per le persone giuridiche; recapito telefonico, indirizzi email e pec.); una brevissima descrizione dell’edificio o porzione di edificio che si vuole proporre; adeguata documentazione fotografica dell’interno e dell’esterno; elaborati planimetrici; il canone annuo proposto al mq e complessivamente e, infine, un valido documento di identità del sottoscrittore. Per quanto riguarda alcune caratteristiche degli immobili ricercati, per l’edificio che si intende adibire a uso scolastico o ad uffici pubblici, è richiesta una superficie minima di 2.000 mq distribuita su uno o più piani, l’ubicazione nel centro abitato di Macerata, l’accesso esclusivo, l’assenza di barriere architettoniche e l’assenza di danni causati dal sisma del 2016. Per l’immobile da adibire ad archivio, invece, si richiede una superficie minima di 1.000 mq (anche fuori dal centro storico di Macerata), un buono stato di manutenzione e conservazione e una destinazione conforme.

18/06/2024 12:20
Inaugurata "futurBella" negli spazi di rhinoceros a Roma: la mostra ideata e curata da Raffaele Curi

Inaugurata "futurBella" negli spazi di rhinoceros a Roma: la mostra ideata e curata da Raffaele Curi

Un omaggio poetico e suggestivo al Futurismo attraverso uno dei suoi principali e più poliedrici esponenti, Fortunato Depero, per raccontare una creatività che ancora oggi si rivela feconda, innovatrice e rivoluzionaria. Fino al 30 novembre la Fondazione Alda Fendi - Esperimenti presenta "futurBella", mostra ideata e curata da Raffaele Curi negli spazi di rhinoceros, lo spettacolare palazzo nel cuore di Roma progettato da Jean Nouvel per Alda Fendi come luogo di scambio intellettuale e artistico. L'esposizione, con ingresso gratuito, si snoda verticalmente lungo i 6 piani dell'edificio e si ispira ai molteplici aspetti dell'attività di Depero, pittore, scultore, illustratore, scenografo, costumista e designer. L'itinerario della mostra si apre con le riproduzioni dell'iconica bottiglia di Campari Soda, ideata da Depero nel 1932, e divenuta poi parte dell'immaginario collettivo italiano. A seguire, in un videowall, il pubblico potrà scoprire il "Balli Plastici by Fortunato Depero", con la ricostruzione e la messa in scena del 2009, per la regia di Franco Sciannameo.   Nel segno della versatilità artistica di Depero, "futurBella" propone un omaggio ai costumi di Povere creature di Yorgos Lanthimos, che Holly Waddington, vincitrice quest'anno del Premio Oscar per i migliori Costumi del film, ha realizzato ispirandosi proprio all'estetica del Futurismo, oltre che a Schiaparelli e a Courrèges futurista. Nel percorso, con il sottofondo della colonna sonora di Povere creature, saranno esposti scatti del fotografo di scena Atsushi Nishijima.      Per ammirare la suggestiva installazione di Raffaele Curi, sempre ispirata al Futurismo, i visitatori dovranno alzare gli occhi in su: sospese in aria, dal soffitto penderanno 60 paia di mutande d’epoca, le stesse che hanno “accarezzato” le donne come Bella Baxter –il ruolo che è valso il Premio Oscar 2024 a Emma Stone nel film di Lanthimos- vissute tra l'età vittoriana e gli inizi del Futurismo, nato nel 1909 a Parigi con la pubblicazione del Manifesto futurista sul quotidiano Le Figaro.   Alla serie delle Marionette dei Balli Plastici, ideate nel 1918 e parte della collezione del Museo Mart, sarà invece dedicato il terzo piano dove saranno esposte quattro marionette di Depero, di una altezza compresa tra i 47 e i 75 cm, posizionate all'interno di teche e, come spiega Raffaele Curi, “specchiate sul loro doppio, asfaltato e stridulo”. Nel cavedio, cuore e centro di rhinoceros, saranno proiettati i manifesti delle numerose campagne pubblicitarie ideate da Depero. Non manca al quarto piano l'omaggio alla letteratura futurista, con il testo della poesia "La fontana malata" firmata da Aldo Palazzeschi, che riproduce attraverso una serie di onomatopee e parole musicali il suono delle gocce d’acqua di una fontana. La poesia è del 1909, anno di nascita del Futurismo: il testo, in italiano e in inglese, verrà mostrato sulle pareti e diffuso in audio, interpretato dalla voce di Raffaele Curi.     "Clof, clop, cloch, cloffete, cloppete, clocchete, chchch... È giù nel cortile, la povera fontana malata; che spasimo! sentirla tossire. Tossisce, tossisce, un poco si tace, di nuovo tossisce. Mia povera fontana, il male che hai il cuore mi preme…".   E ancora, i pattinatori di "futurAlda" percorreranno sulle rotelle il palazzo in lungo e in largo indossando t-shirt con la scritta futurBella, futurBalla, futurBilla, futurBolla, futurBulla, in diversi colori. "Nulla è più affascinante di un movimento artistico che fa 'tabula rasa' di ogni forma espressiva tradizionale, fornendo la struttura a tutte le successive avanguardie", premette Alda Fendi presentando il nuovo progetto, "Siamo ancora immersi nel futurismo (e nel surrealismo).   Quasi nulle le esperienze artistiche che non prendono ispirazione da questi 'ismi'! Uno scherzo futurista che Raffaele Curi 'intona' in questa nuova avventura della mia Fondazione… e le arti minori diventano protagoniste insieme ai più recenti successi cinematografici… e in un mare di mutande…"     Come ogni esperimento passato, anche "futurBella" rispecchia appieno lo spirito di un palazzo in cui Alda Fendi ha voluto creare una vera e propria "città dell'arte": il palazzo è un centro di innovazione e creatività, un luogo dove l’arte, l’archeologia e la contemporaneità si incontrano in un dialogo fecondo tra la città eterna e il mondo. In questo contesto libero da condizionamenti, privo di confini e aperto a ogni contaminazione, si innesta lo scherzo futurista di Raffaele Curi, che così lo descrive, riportando il pubblico indietro di un secolo, alle atmosfere degli anni di Marinetti, Depero, Balla, Palazzeschi e gli altri: "Futurismo dinamico, assorto, copiato, assediato, ricordato, furioso, arterioso, esoterico, indomabile, indicibile, scandaloso, colorato, sincopato, arrabbiato, empatico, irriducibile, fantasioso, feroce, disamorato, patriottico, militare, irrazionale, vitale, anticonvenzionale, tumultuoso, fotodinamico, veloce, musicale, enarmonico. Clof clop cloch. Povera fontana malata…".     La "mostra esperimento", sempre ad ingresso gratuito, coinvolgerà dunque l'edificio nella sua totalità: ogni piano, scala, ascensore, perfino ogni singolo visitatore sarà permeato dell'energia dello spirito futurista. Un percorso diffuso, coinvolgente e pieno di richiami, che Curi, direttore artistico della Fondazione Alda Fendi, ha concepito perfettamente per rhinoceros: il palazzo di sei piani, pensato sul modello dei Passages di Parigi di Walter Benjamin, offre infatti al visitatore spazi espositivi distribuiti verticalmente, che si integrano senza soluzioni di continuità nell'architettura, in un continuo mescolarsi di linguaggi artistici, esperienze, opportunità, panorami mozzafiato del cuore di Roma.     Qui il visitatore può toccare con mano il rapporto tra le suggestioni di ieri e quelle di oggi. Un collegamento innescato da una innovativa collaborazione con il Museo Ermitage, che ha dato vita al dialogo storico e contemporaneo attraverso l’"ospitalità" a capolavori di geni come Michelangelo, El Greco e Picasso. Rhinoceros è più di una struttura; è una testimonianza della potenza della sintesi culturale e dell’innovazione architettonica. Del resto è proprio dalle interferenze tra le arti che nel 2001 nasce la Fondazione Alda Fendi - Esperimenti: con un lavoro di scavo, restauro e valorizzazione dell’area dell’abside orientale della Basilica Ulpia nel Foro di Traiano. La sua attività poi prosegue con undici anni di teatro multimediale, con le performance di Raffaele Curi, oggetto di studio da parte della Sapienza Università di Roma. In occasione dell’opening di rhinoceros, Alda Fendi con un atto di mecenatismo ha incaricato il premio Oscar Vittorio Storaro di realizzare l’illuminazione permanente dell’Arco di Giano.      

17/06/2024 17:40
Civitanova, bagni, rampe e ingresso centrale del Polisportivo: al via i lavori per 170 mila euro

Civitanova, bagni, rampe e ingresso centrale del Polisportivo: al via i lavori per 170 mila euro

Procede a passo spedito la riqualificazione del Polisportivo comunale. Dopo il rifacimento dei bagni della gradinata scoperta, i cui lavori, per un importo di 85 mila euro sono stati ultimati dalla ditta Lanciotti Gabriele, la giunta comunale ha approvato e programmato di ulteriori interventi.  “Continuiamo a lavorare per rendere il Polisportivo più sicuro e funzionale – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – Dopo la stagione agonistica appena conclusa, che ha portato il salto di categoria della società calcistica locale al campionato Nazionale Dilettanti, abbiamo  programmato una serie di interventi necessari per ammodernare e rendere più fruibile e accessibile a tutti la struttura. I bagni accanto alla gradinata scoperta sono stati sistemati, ora procediamo con gli altri servizi igienici, con l’ingresso dello Stadio e della rampa della gradinata lato est”. Quanto ai servizi igienici sono stati stanziati 155 mila euro. Verranno demolite le tramezzature interne, rimossi e sostituiti gli infissi interni ed esterni. Sarà realizzato un nuovo impianto idrico ed elettrico, una nuova  pavimentazione  e verranno montati nuovi sanitari idonei anche a persone con incapacità motoria. Per il ripristino dell’ingresso centrale del polisportivo comunale e delle rampe della gradinata lato est, invece, l’importo dei lavori è pari a 21 mila euro. L’intervento prevede la rimozione di tutte le porzioni di intonaco ammalorato, esecuzione di cuci/scuci sulla parete in muratura lesionata, ripresa di intonaci, il ripristino della veletta della copertura ingresso centrale, nuove pensile e tinteggiatura. "L’inizio dei lavori -  assicura l’assessore ai lavori Pubblici Ermanno Carassai -  è previsto nel corrente mese di giugno. Oltre a ciò sono in fase di esecuzione o inizieranno a breve ulteriori interventi: la sostituzione delle torri faro, il ripristino dell’utilizzo delle docce e a breve saranno sostituite le finestre degli spogliatoi. Nel frattempo abbiamo dato incarico ad un tecnico esterno di predisporre un progetto per rifare ex novo tutti gli spogliatoi così da poter partecipare al prossimo bando “Sport e periferie” che uscirà a settembre”.      

17/06/2024 15:13
San Severino, le Clarisse di Santa Chiara: 801 anni di presenza femminile francescana

San Severino, le Clarisse di Santa Chiara: 801 anni di presenza femminile francescana

Il convento dei Frati Cappuccini di San Severino Marche domenica scorsa ha ospitato la celebrazione dell’Eucaristia per ricordare gli 801 anni sulle orme di Francesco delle sorelle Clarisse di Santa Chiara. La celebrazione è stata officiata da padre Sergio Lorenzini, ministro provinciale dei frati minori Cappuccini delle Marche, il quale ha ringraziato le Clarisse, che hanno animato la cerimonia, sottolineando: “Sono tornate a casa loro perché questo convento è stato la loro prima dimora”. Un documento, datato 16 giugno 1223 e a firma del vescovo di Camerino monsignor Attone, concesse infatti licenza alle suore di avere come visitatori e correttori i frati Minori scelti da Francesco. È un documento molto importante che segna la nascita della presenza Francescana femminile nella nostra regione, partita proprio da San Severino Marche. Una storia di ben otto secoli che lo scorso anno le sorelle di Santa Chiara hanno festeggiato, ma le iniziative ancora continuano, ricordano proprio la presenza, in almeno tre occasioni, di San Francesco d'Assisi in città.  Qui il “santo poverello” di Assisi convertì il "Re dei versi" e qui riconsegnò la pecorella alle religiose che lo abitavano. Alla celebrazione dell’Eucarestia ospitata nel convento di Colpersito ha preso parte, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il vice sindaco e assessore alla Cultura, Vanna Bianconi.  

17/06/2024 13:43
Macerata, un busto in ricordo del maggiore Pasquale Infelisi: il dono della Fondazione Carima

Macerata, un busto in ricordo del maggiore Pasquale Infelisi: il dono della Fondazione Carima

Con una cerimonia molto toccante, organizzata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata, venerdì scorso è stato ricordato, a ottant’anni dalla sua morte, il Comandante Maggiore dei Carabinieri Pasquale Infelisi. Napoletano di nascita, comandante del gruppo dei Carabinieri di Macerata, il Maggiore fu brutalmente assassinato il 14 giugno del 1944 dalle truppe nazifasciste per non aver aderito alla Repubblica di Salò. Mantenendo fede a qualsiasi costo al giuramento prestato Pasquale Infelisi sapeva di andare incontro a un destino infausto. Significative in tal senso le parole che ci ha lasciato nel suo testamento spirituale: “L’Arma in tutta la sua gloriosa storia, indipendentemente dai colori politici, ha difeso le leggi dettate da governi legalmente costituiti e ha protetto i deboli contro i prepotenti, invece, adesso si deve all’opposto e cioè difendere i prepotenti contro i deboli. Per i miei sentimenti civili, militari e per la mia fedeltà all’Arma, accettare una cosa simile con un giuramento di fedeltà, l’ho ritenuta una azione indegna e umiliante”. Per l’occasione la Fondazione Carima ha voluto ricordare questa figura così alta donando al Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata un busto commemorativo realizzato dal maestro Ermenegildo Pannocchia. Una scultura in bronzo raffigurante il Maggiore, posta sulla stele di Via Campanile, luogo dove venne trucidato, che vuole ricordare questa figura non solo come eroe del passato, ma soprattutto come simbolo eterno di umana virtù e sacrificio. La scultura, infatti, scolpita sulla storia civile, militare e umana di Pasquale Infelisi, vuole essere soprattutto un invito a riflettere sul futuro come risultato tangibile delle scelte e azioni del tempo presente. “Il 14 giugno scorso abbiamo ricordato la figura del Maggiore Infelisi, che si distinse per aver compiuto atti di eroismo in uno dei periodi più bui della nostra storia – ha dichiarato il Presidente Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi. Come Fondazione Carima abbiamo ritenuto opportuno affiancare il Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata nella commemorazione organizzata in occasione dell’ottantesimo anniversario della sua morte, per rendere omaggio a un uomo che ha sacrificato la propria vita in nome dei valori della libertà, della democrazia e della pace, che tuttora non vanno dati per scontati come purtroppo gli scenari internazionali ci dimostrano”.

17/06/2024 13:35
San Severino, solenne celebrazione per il 210° annuale della fondazione dell'Arma  dei carabinieri

San Severino, solenne celebrazione per il 210° annuale della fondazione dell'Arma dei carabinieri

La sezione di San Severino Marche dell’Associazione Nazionale Carabinieri ha celebrato la ricorrenza del 210° annuale della fondazione dell’Arma con una santa messa officiata nella chiesa di Santa Maria Assunta, nella frazione di Cesolo. Alla cerimonia insieme al presidente, maresciallo maggiore Decio Bianchi, e ai volontari della sezione settempedana dell’Anc, hanno preso parte anche i militari della locale stazione dell’Arma, rappresentati dal luogotenente carica speciale Massimiliano Lucarelli, il comandante della Polizia Locale, sostituto commissario Adriano Bizzarri, e il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei. Dal 5 giugno 1920 ogni anno in questa data si celebra la Festa dell’Arma, nata come “Corpo dei Carabinieri reali” il 13 luglio del 1814. Un contributo prezioso quello offerto dai Carabinieri in più di due secoli di storia che si rinnova ogni giorno nell’ordinario contrasto a ogni forma di criminalità, reso con abnegazione silenziosa dai militari impegnati, spesso mettendo a rischio la propria incolumità. Un pericolo reale, testimoniato dai tanti caduti di ogni tempo, come l’eroico vicebrigadiere Salvo d’Acquisto, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria.

17/06/2024 12:00
Goldenplast compie 30 anni e guarda al futuro: convegno sull’AI con esperti del settore (FOTO e VIDEO)

Goldenplast compie 30 anni e guarda al futuro: convegno sull’AI con esperti del settore (FOTO e VIDEO)

  Nella serata di venerdì 14 giugno, la sede di Goldenplast di Potenza Picena si è trasformata in un vero e proprio palcoscenico di cultura e spettacolo per celebrare i 30 anni di attività dell'azienda. La serata è stata coronata da uno spettacolo memorabile, con l’arrivo a sorpresa de Il Volo che ha incantato i presenti con la loro performance straordinaria. Prima del grande spettacolo serale, la giornata di festeggiamenti è iniziata con un importante convegno che ha messo al centro del dibattito l'Intelligenza Artificiale (AI), un tema sempre più rilevante e discusso. Il convegno, moderato dalla brillante giornalista e conduttrice del TG1 Barbara Capponi, ha visto la partecipazione di illustri esperti del settore, tra cui Emanuele Frontoni, professore ordinario all’Università di Macerata e Co-direttore del VRAI (Vision Robotics Artificial Intelligence), Benedetta Giovanola, professoressa ordinaria di etica all’Università di Macerata, Gabriella Scapicchio, CEO di Le Village by CA Milano, un hub di innovazione e incubatore d'impresa creato da Crédit Agricole, Michela Coccia, direttrice del centro Nemo di Ancona e Andrea Fontana, sociologo e massimo esperto di storytelling d’impresa in Italia. La discussione è stata aperta dal padrone di casa Germano Ercoli, che ha subito messo in luce la complessità e l'importanza del tema trattato: "Buona sera a tutti e buon lavoro”. Ha esordito così. “Buon lavoro perché l’argomento da trattare questa sera è altamente complicato e avveniristico. Si spera di grande aiuto per l’umanità. Allo stesso tempo si temono forti discriminazioni e vantaggi per pochi colossi e obblighi per tutti gli altri. Da imprenditore ho pensato che si debba affrontare l’argomento con la massima serietà e competenza. Per questo ho voluto organizzare questo convegno con autorevoli partecipanti, moderati dalla competenza della giornalista Barbara Capponi." Emanuele Frontoni ha elogiato l'iniziativa di Ercoli e ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra uomo e AI nei prossimi decenni. "Celebriamo l’intelligenza di un grande imprenditore come Germano Ercoli, che con le sue aziende ha contribuito a creare la grande imprenditoria del nostro territorio. Adesso c’è una nuova generazione che unisce le sue competenze con quelle dell’Intelligenza Artificiale." Il co-direttore di VRAI ha inoltre sottolineato che incontri di questo tipo sono fondamentali sia per le imprese sia per tutto l’ecosistema in cui esse operano. "Credo che da questo punto di vista la logica dell’ecosistema sia qualcosa da promuovere da tutte le parti." Benedetta Giovanola ha fornito una prospettiva etica sull'Intelligenza Artificiale, sottolineando l'importanza di mantenere un equilibrio tra progresso tecnologico e valori umani. "L'Intelligenza Artificiale pone delle sfide etiche significative che non possiamo ignorare. Dobbiamo garantire che l'uso dell'AI avvenga in modo responsabile, equo e inclusivo, evitando discriminazioni e promuovendo il bene comune." Gabriella Scapicchio ha evidenziato come l’AI sia ancora sottovalutata dalle PMI italiane e ha esortato le aziende a sfruttare le nuove tecnologie per migliorare i processi produttivi e organizzativi. "Non dobbiamo pensare all’AI come una tecnologia che ci possa sopraffare. Noi la possiamo controllare, governare e utilizzarla per i nostri fini." Michela Coccia ha spiegato l’importanza dell’AI nel campo medico, descrivendo come questa tecnologia possa supportare gli specialisti in termini di diagnosi, interpretazione di immagini radiologiche e costruzione di dispositivi per la riabilitazione neuromotoria. Andrea Fontana ha offerto una visione storica e sociologica dell’AI, sottolineando come sia essenziale mantenere il fattore umano al centro dell’utilizzo di queste tecnologie. "Il tema vero diventa non esserne succubi ma avere il fattore umano sempre al centro e sempre padrone del timone della nave che guida queste tecnologie." La giornata di celebrazioni per i 30 anni di Goldenplast non è stata dunque solo un’occasione di festa, ma anche un momento di riflessione e apprendimento su temi cruciali per il futuro delle imprese. Il convegno sull’Intelligenza Artificiale ha fornito preziosi spunti e stimoli per affrontare le sfide tecnologiche dei prossimi anni con competenza e umanità, confermando l'impegno di Germano Ercoli e della sua azienda nel promuovere l'innovazione e il progresso.  

16/06/2024 19:05
Pubblica foto di un altro sul proprio profilo Facebook senza consenso, cosa rischia?

Pubblica foto di un altro sul proprio profilo Facebook senza consenso, cosa rischia?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avvocato Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riferita all’utilizzo dei “social network” e nello specifico la pubblicazione di foto nel proprio profilo Facebook. Ecco la risposta dell’avvocato Pantana alla domanda posta da una lettrice di Corridonia che chiede: “È legittimo pubblicare foto altrui sul proprio profilo Facebook senza il consenso dell’interessato?” Il caso di specie ci offre la possibilità di fare chiarezza riguardo a una pratica oramai quotidianamente utilizzata dai fruitori del social Facebook, le cui modalità non sempre risultano del tutto legittime. A tal proposito deve affermarsi in linea generale che la pubblicazione di una fotografia ritraente una persona umana è subordinata alla manifestazione, esplicita o implicita, del consenso da parte della persona ritratta. Tale condizione è prevista sia dalle disposizioni normative a tutela del diritto all’immagine (art. 10 c.c. e art. 96 L. n. 633/1941) sia da quelle a tutela del diritto alla riservatezza (art. 6 Regolamento UE 2016/679) poiché l’altrui pubblicazione di una propria immagine fotografica costituisce in ogni caso (e a prescindere dall’applicabilità o meno della normativa di tutela di riferimento) una forma di trattamento di un dato personale. Difatti, l’art. 96 L. n. 633/1941 esplicitamente vieta l’esposizione di un ritratto senza il consenso della stessa persona, così come l’art. 6 del Regolamento UE dispone la liceità del trattamento solo se l’interessato ha espresso il proprio consenso, ed infine l’art. 10 c.c. prevede che, “Qualora l’immagine di una persona o dei genitori, del coniuge o dei figli sia stata esposta o pubblicata fuori dei casi in cui l’esposizione o la pubblicazione è dalla legge consentita, ovvero con pregiudizio al decoro o alla reputazione della persona stessa o dei detti congiunti, l’autorità giudiziaria, su richiesta dell’interessato, può disporre che cessi l’abuso, salvo il risarcimento dei danni”. Per tali ragioni in risposta alla nostra lettrice è corretto affermare che: “La pubblicazione di una foto ritraente una persona è subordinata alla manifestazione, sia essa esplicita o implicita, del consenso da parte della persona ritratta; questo sia per la tutela del diritto all’immagine, sia per la tutela del diritto alla riservatezza, visto che la pubblicazione di una foto altrui costituisce una forma di trattamento di un dato personale. Il trasgressore, pertanto, dovrà immediatamente rimuovere le fotografie illegittime dal proprio profilo Facebook, oltreché risarcire la persona ritratta”(Tribunale di Bari, sez. I Civile, ordinanza depositata il 6 novembre 2019). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

16/06/2024 09:34
Zucchero: quand'è che diventa "Troppo"?

Zucchero: quand'è che diventa "Troppo"?

Il nostro organismo è una macchina complessa e perfetta, e come tutte le macchine ha bisogno del suo carburante. Questo ruolo è svolto dagli zuccheri: sì, proprio gli stessi vengono additati come negativi e dannosi! Ma andiamo per gradi.  Le cellule del nostro organismo utilizzano il glucosio come fonte di energia. In particolare, sono le cellule del cervello, del sistema nervoso e quelle dei muscoli a dipendere principalmente dal glucosio per svolgere le loro funzioni. Il metabolismo di questo zucchero, che può essere assunto con l’alimentazione o ricavato attraverso i processi metabolici nel nostro corpo, viene finemente regolato per evitare che le cellule rimangano senza. Ma cosa succede quando gli zuccheri introdotti con la dieta sono in eccesso e non vengono utilizzati per produrre energia? In assenza di un consumo adeguato, gli zuccheri extra vengono immagazzinati come riserve energetiche, ovvero sotto forma di grassi. Un eccesso di glucosio può quindi aumentare i depositi adiposi nell'organismo, sia come grasso sottocutaneo sia come grasso viscerale (ovvero il grasso localizzato intorno al cuore e nell'addome), quest’ultimo estremamente dannoso per la salute perché associato a un maggior rischio di malattie cardiovascolari e di diabete. Come fare quindi per limitare gli zuccheri nella dieta? Bere acqua invece di bibite zuccherate, per esempio, ma anche scegliere snack salutari al posto dei dolciumi e non dimenticare di leggere le etichette per sapere cosa si sta comprando, prestando attenzione a tutti i nomi dietro cui si “celano” gli zuccheri. Qualche esempio? Sciroppo di glucosio, fruttosio, saccarosio, maltosio. Ma come facciamo a capire quanto zucchero assumiamo e quanto ne dovremmo assumere? Prima di tutto è importante distinguere i diversi alimenti che contengono zuccheri. Molti dei cibi che consumiamo regolarmente infatti, come la frutta e il latte, ne contengono naturalmente in combinazione con altri nutrienti importanti come vitamine, fibra, sali minerali e proteine. Questi alimenti coprono circa la metà del totale degli zuccheri che assumiamo con la nostra dieta. Oltre a questi, però, ci sono cibi che invece sono composti prevalentemente da zucchero, come i dolciumi, le caramelle, la cioccolata, le bevande zuccherate. Se decidiamo di ridurre il totale degli zuccheri che ingeriamo, quindi, è bene iniziare a considerare questa seconda categoria di alimenti come una golosità da concedersi occasionalmente, oltre naturalmente a ridurre lo zucchero che utilizziamo in cucina o che aggiungiamo al caffè. Parliamo di dosi: l'Organizzazione mondiale della sanità consiglia di non superare 25 grammi di zucchero aggiunto (5 cucchiaini circa) al giorno, che corrispondono al 5% dell'energia totale di una dieta equilibrata da 2.000 Kcal, sia per mantenere la salute dei denti che per il controllo del peso. Troviamo questa quantità in soli tre cucchiaini di miele o di marmellata, in una fetta piccola di crostata e in meno di una lattina di cola, ma anche in un bicchiere di succo di frutta o in due ghiaccioli.  Per introdurre meno zuccheri non serve scegliere un surrogato di questi alimenti, come le versioni senza zuccheri ma ricche in dolcificanti acalorici, bensì è necessario disabituarsi al dolce e favorire cibi più nutrienti... ma altrettanto gustosi!

15/06/2024 16:45
Potenza Picena, 30 anni di successi: Goldenplast in festa per una serata "capolavoro" con Il Volo (FOTO e VIDEO)

Potenza Picena, 30 anni di successi: Goldenplast in festa per una serata "capolavoro" con Il Volo (FOTO e VIDEO)

Festeggiamenti in grande stile per Goldenplast, che nella serata di ieri ha celebrato i 30 anni di attività. La sede dell'azienda specializzata nella produzione di compound termoplastici, situata a Potenza Picena, si è trasformata per un giorno in un palcoscenico di cultura e spettacolo. La giornata ha avuto inizio con un convegno moderato dalla giornalista e conduttrice del Tg1 Barbara Capponi, incentrato sull'intelligenza artificiale e i suoi sviluppi e utilizzi nel mondo dell'industria. Questo ha dato il via a una giornata ricca di stimoli e di contenuti, che si è conclusa in una serata indimenticabile. Una volta che gli invitati hanno poi preso posto nella sale adibita per la cena, sotto l'attenta conduzione della giornalista Daniela Gurini, ha preso la parola il padrone di casa Germano Ercoli, che ha fatto il punto sui 30 anni di attività di Goldenplast. Ercoli ha ringraziato tutti i suoi dipendenti, che saranno premiati con un bonus di 1.000 euro ciascuno per celebrare l’importante obiettivo raggiunto. Nel suo discorso, ha sottolineato come l’azienda sia cresciuta in modo costante, passando da due a sette linee di produzione e stia ora investendo in un nuovo laboratorio per esplorare altri materiali, con l’obiettivo di diversificare la produzione. "Diciamo che questi 30 anni di attività sono andati molto bene - le parole del patron Ercoli -. Abbiamo avuto un buon successo come azienda, diventando un punto di riferimento nel campo della produzione di termoplastico per stampare le suole delle calzature. La nostra parte l’abbiamo fatta bene e la stiamo facendo ancora bene. In questi 30 anni siamo avanzati gradualmente: siamo partiti con due linee di produzione, oggi ne abbiamo sette. Ne abbiamo aggiunta quasi una ogni cinque anni. Ora stiamo ultimando un nuovo laboratorio per eseguire delle prove anche su altri materiali, per una spesa di quasi un milione di euro. Cominceremo la produzione di questi nuovi prodotti con investimenti su campi diversi da quello delle calzature, in modo da poter diversificare la produzione e stare più tranquilli nei momenti difficili come quello attuale per le calzature, che sono un po' in rallentamento. Questo ci permetterà di bilanciare la produzione giornaliera". Nel concludere il proprio discorso, Ercoli ha poi annunciato quella che sarebbe stata la grande sorpresa della serata. Le tre aste posizionate sul palco erano un chiaro indizio: alle 23:30 il Volo sarebbe arrivato nella sede di Goldenplast. L’annuncio è stato inevitabilmente salutato da un grande boato da parte del pubblico. Numerosi personaggi di spicco erano presenti all’evento, tra cui imprenditori e figure istituzionali. Il presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli, ha elogiato Goldenplast come un’azienda fondamentale per il territorio, capace di coniugare occupazione, innovazione, ricerca, sviluppo e competitività. Il sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini, fresca di nuova elezione e quindi alla sua prima uscita pubblica di questo secondo mandato, ha sottolineato l’importanza dell’azienda per la comunità locale, lodando la guida visionaria di Ercoli. Fra gli invitati anche diversi imprenditori marchigiani, che ai nostri microfoni hanno espresso tutta la loro stima per Germano Ercoli. Mauro Quacquarini dell’azienda vinicola e dolciaria Quacquarini lo ha definito un "leader indiscusso", mentre il presidente della Cucine Lube Luciano Sileoni ha elogiato la "solidità della realtà aziendale di Goldenplast". Umberto Antonelli di Eurobuilding ha sottolineato "l’eccezionale capacità di Ercoli di innovare e raggiungere risultati straordinari". Dopo una cena in un’atmosfera resa magica dal suono dei violini, seguita dal taglio della torta e le foto di rito scattate dal nostro direttore Guido Picchio, è arrivato  il momento più atteso della serata, con l’arrivo de Il Volo salutato dalla folla in visibilio. Trovandosi nel Maceratese, “The Tryo” non ha potuto che aprire le danze con l’omaggio a Jimmy Fontana. “Il mondo” è subito un’esplosione di note e grandi emozioni, “non si è fermato mai un momento”, proprio come Goldenplast in questi 30 anni. L’esibizione prosegue con brani iconici della musica mondiale come “My Way” di Frank Sinatra e “Halleluja”. In mezzo i grandi classici della musica italiana come “Volare” e la celebre romanza “Nessun Dorma”, con cui Il Volo ha incantato il mondo intero. Piero, Ignazio e Gianluca portano per un attimo i presenti sul golfo di Napoli, con “Te voglio bene assaje”. Da questa atmosfera quasi spettrale si passa ad una più festosa con “'O surdato 'nnammurato” e i tovaglioli roteano rigorosamente nella sala al momento del ritornello. Prima di lasciare il palco e lasciar che la sala si trasformasse in una discoteca, spazio anche ai singoli targati Il Volo come Grande Amore e Capolavoro, eseguita a grande richiesta una seconda volta prima di lasciare il palco. Il titolo di quest’ultima canzone è in grado di riassumere perfettamente la serata: una festa capolavoro assolutamente all’altezza di 30 anni di memorabile attività di Goldenplast.    

15/06/2024 15:10
Tombolini e i suoi 60 anni di eccellenza sartoriale al Pitti Uomo: a festeggiarli numerose leggende dello sport (VIDEO e FOTO)

Tombolini e i suoi 60 anni di eccellenza sartoriale al Pitti Uomo: a festeggiarli numerose leggende dello sport (VIDEO e FOTO)

Nella giornata di mercoledì, 12 giugno, il brand marchigiano Tombolini ha celebrato un traguardo straordinario: 60 anni di eccellenza sartoriale. Un anniversario che non è solo un numero, ma il simbolo di un viaggio attraverso il tempo, dove tradizione e innovazione si sono intrecciate in una trama che ha dato vita a capolavori di uno stile sempre rinnovato e allo stesso tempo fedele alle sue radici. Il Pitti Uomo, palcoscenico mondiale dell’eleganza maschile, è stato testimone di questa celebrazione, un evento che ha visto la famiglia Tombolini non solo ricordare il passato, ma anche proiettarsi verso il futuro con la stessa passione e dedizione che contraddistinguono da sempre ogni singolo capo. All’interno della storica Fortezza da Basso, il padiglione di Tombolini si è trasformato in un crocevia di moda e sportività. Non si è trattato solo di un’esposizione delle ultime collezioni, ma di un vero e proprio punto di incontro per un’élite di ospiti che incarnano lo spirito sportivo e dinamico e che orbitano intorno al marchio Tombolini. Ambasciatori e atleti di varie discipline hanno condiviso e celebrato i valori fondamentali del brand, tutti sotto il segno di un’eleganza che non passa mai inosservata. Tra questi, Cosimo Guccione, assessore allo Sport del comune di Firenze, e Guido Fiega, CEO di Al-Nassr, la squadra di Cristiano Ronaldo vicecampione del campionato di calcio saudita, hanno rinnovato la loro partnership con Tombolini, assicurando così che squadra e staff tecnico continuino a distinguersi per il loro impeccabile formal wear. “Tombolini oggi è il massimo- afferma il Ceo Guido Fiega- e nel mondo dello sport è sicuramente uno dei brand più innovativi e interessanti nel mondo della moda; per gli sportivi unisce stile, classe innovazione e ha dei prodotti che si sposano al meglio con le esigenze degli sportivi per quanto riguarda la leggerezza, l’elasticità, il comfort. Siamo i primi ad aver abbracciato il marchio nell’Arabia Saudita e le caratteristiche di leggerezza dei loro prodotti saranno ancora più apprezzati rispetto ai loro mercati classici quindi siamo molto positivi per questa partecipazione”. Sempre riguardo questa speciale collaborazione si è espresso il direttore Marketing e commerciale dell’azienda di famiglia Silvio Calvigioni Tombolini: “ Sessanta anni sono l’espressione massima della tenacia, della resilienza, della forza, della passione che sono appunto valori che richiamiamo e vediamo nel mondo dello sport e attraverso questo siamo riusciti a stringere questa collaborazione internazionale grazio a Guido Fienga, alla sua visione; l’Italia ha bisogno di uomini come lui che sono all’estero con grandi sacrifici e fanno sì che l’Italia sia vista come un paese di grande verità”. A fare da testimonial di questo connubio fra stile e sport, le gemelle Matilde ed Eleonora Villa, stelle del basket italiano e da tempo volti di Tombolini, insieme a una selezione di Calcianti, già modelli per il brand in passato, quali Riccardo Lo Bue, Marco Casamassima, Athos Rigucci e Mirko Garaffoni. Il legame tra Tombolini e il mondo dello sport si estende anche a figure come l’ex calciatore Fabio Galante, l’ex canoista Antonio Rossi e il giocatore di pallanuoto di serie A Giovanni Generini, che trovano nell’eleganza del marchio un riflesso del loro stile personale. A loro si aggiungono i giovani judoka Jacopo Andrei e Alberto Magagna della PGF Libertas, gli atleti dell’Atletica Firenze Marathon Abdul Majeed Omar e Alessandro Manetti, l’attore Enrico Loverso, e un gruppo di arbitri di spicco, tra cui Paolo Tagliavento, Nicola Nicoletti, Emidio Morganti, Nicola Rizzoli e Gianluca Sacchi, tutti uniti da una profonda amicizia e uno speciale apprezzamento per l’arte sartoriale di Tombolini. A tal riguardo, Rizzoli, la cui nota carriera conta anche la finale mondiale del 2014 Germania- Argentina, ai microfoni di Picchio News ha dichiarato di essere rimasto talmente colpito dagli abiti sartoriali di Tombolini da volerne indossare uno il giorno del suo matrimonio: “Conosco l’azienda da tanti anni e ho avuto la fortuna di conoscerla prima del mio matrimonio per cui hanno realizzato gli abiti per me e per i miei testimoni; è un brand che lavora davvero molto bene e a cui sono molto legato da lungo tempo”. Tombolini ha celebrato i suoi 60 anni a Pitti Uomo con la capsule SS25 "Ultra Light", parte del progetto Zero Gravity. Dal 1964, il brand rappresenta l'eccellenza del Made in Italy, unendo innovazione tecnologica e tradizione sartoriale. La nuova collezione, realizzata con tessuti leggeri e pregiati, riflette un'eleganza sostenibile e consapevole. Tombolini continua a evolversi, proponendo capi versatili e performanti, sempre rispettosi dell'ambiente. La Zero Impact Collection, infatti, arricchisce l'offerta con filati organici e biodegradabili. La visione del brand si estende anche alla riqualificazione aziendale e alla valorizzazione del capitale umano. L’evento di Pitti ha puntato una volta di più i riflettori su un’azienda storica e profondamente radicata nel territorio italiano, come dimostrano le molteplici  iniziative volte a valorizzarlo, a celebrare l’apporto delle sue maestranze e a rinverdire il rapporto tout court con la sua regione, le Marche. “Siamo una famiglia che ha sempre creduto nel lavoro, nei nostri collaboratori e nelle Marche che credo siano il riassunto dell’Italia- prosegue Silvio Calvigioni Tombolini-, una terra quest’ultima in cui si può trovare tutto e dobbiamo valorizzarla; noi oggi abbiamo portato due ulivi che rappresentano la nostra terra, abbiamo un’azienda agricola dove produciamo l’olio e l’olio Tombolini, da oggi in poi, sarà nelle città in cui c’è anche lo Zero Gravity: dunque tutto va sotto il segno dell’innovazione, della tradizione, della grande sartorialità” Un rapporto con la propria terra che parte dalla riqualificazione della sede aziendale, per proseguire con gli investimenti sul capitale umano e la nascita della Fondazione Eugenio Tombolini che, tra i suoi programmi, prevede anche una scuola sartoriale. “È una storia di famiglia, di territorio, di cultura dell’abbigliamento- ha dichiarato Marcello Tombolini; noi ogni anno pensiamo di rinnovare tutto questo con nuove creazioni e lo facciamo con molto entusiasmo e con tanto amore. Ci presentiamo ogni sei mesi al Pitti sapendo di avere una struttura industriale che traina in parte anche l’economia locale ed è per questo che ci difendiamo in un panorama internazionale: si pensa con radici ma si arriva in tutte le parti del mondo”. Lo stesso imprenditore ha poi parlato della nascita della Fondazione Eugenio Tombolini: “Quest’ultima vuole affiancare l’industria insegnando a chi è alle prime armi a diventare sarti, un mestiere che in primo luogo richiede passione la quale non si crea in un’età molto avanzata ma si crea da piccoli. Per questo motivo vogliamo arrivare già alle scuole medie per poter far avvicinare qualche studentessa o studente che avrà voglia di intraprendere questo lavoro con passione: così diventerà una brava sarta, una brava stilista o una brava industriale” . Come un filo prezioso che si snoda attraverso il tempo, la passione e l’eccellenza sartoriale della famiglia Tombolini si sono tramandate  di generazione in generazione, un’eredità viva che continua a pulsare nel cuore di ogni creazione. “È un anno speciale- chiosa Fiorella Tombolini-  sessant'anni di storia dove festeggiamo con le nuove generazioni e mio figlio è l’uomo che porterà avanti questa storia, il nipote del fondatore che, insieme a mio fratello, fanno veramente degli studi incredibili sull’innovazione del prodotto, ma quello che più ci piace è questo radicamento col nostro territorio che continuiamo a portare avanti, soprattutto la nuova generazione desidera portare avanti: tutto ciò m’inonda di grandissimo orgoglio”    

14/06/2024 11:56
Macerata alla Pino Brizi: gioca d'anticipo su Euro 2024. Il figlio: "Papà ci saluta dall'alto"

Macerata alla Pino Brizi: gioca d'anticipo su Euro 2024. Il figlio: "Papà ci saluta dall'alto"

Venerdì 14 giugno avrà inizio Euro 2024 e Macerata gioca d'anticipo, proprio come avrebbe fatto il mitico "Britzenbauer" nei confronti del proprio avversario. Lo fa con un evento culturale che ha riportato alla luce le origini del prestigioso torneo continentale, grazie alle ricerche di Danilo Onori. Alla Bottega del Libro è stata ripercorsa la storia della prima vera edizione degli Europei, quella del 1960, ideata da Henri Delaunay, il cui nome è oggi legato alla coppa argentata in palio. Onori ci ricorda dunque come l'edizione inaugurale del 1960 vide una partecipazione limitata: solo 16 squadre si iscrissero, e di queste, soltanto 4 giunsero alla fase finale. La Spagna, guidata dal leggendario Alfredo Di Stefano, non partecipò a causa della decisione del dittatore Francisco Franco. Anche la Francia, priva dei suoi campioni Just Fontaine e Raymond Kopa, riuscì comunque ad arrivare alla fase conclusiva. L'Unione Sovietica, con le prodezze del ragno nero Lev Jasin, trionfò sulla Jugoslavia, conosciuta come “il Brasile d’Europa” per la spettacolarità del suo gioco, mentre la Cecoslovacchia conquistò il terzo posto, dando vita a quello che fu definito “il podio sparito”. L'incontro è stato moderato dal professor Edilio Venanzoni, che il prossimo 29 e 30 giugno lancerà l’edizione 2024 del FantaMacerata. A portare i saluti istituzionali da parte del Comune di Macerata è stato l’assessore allo sport, al turismo e ai grandi eventi Riccardo Sacchi. Tra i presenti figuravano personalità di spicco come il giornalista Maurizio Verdenelli, il filosofo Guido Garufi, il presidente della sezione arbitri di Macerata Gilberto Sacchi, la vecchia gloria della Maceratese Alberto Prenna e Gianluca Brizi, figlio dell’indimenticabile e indimenticato Pino Brizi, il più grande calciatore maceratese di sempre nonché l’unico a vincere uno scudetto. Gianluca Brizi è stato omaggiato con una targa e un'opera d'arte realizzata da Irene Dipré, presidente dell'Arti Riunite Aps. Durante la cerimonia, Gianluca Brizi ha espresso con commozione: “Mio padre da lassù ci starà salutando. Sono sicuro che continua a giocare ancora a calcio e che sarà vicino a noi anche in occasione dei prossimi Europei”. L'incontro si è concluso con un tocco di ironia, grazie alla lettura da parte di Danilo Onori di una poesia in dialetto maceratese intitolata “Le regole del lu pallò de na orda”, scritta da Gianluca Longhi. La poesia ha suscitato diversi sorrisi e ha contribuito a creare un'atmosfera cordiale, idelae per gustare un bel aperitivo offerto dal Ristorante Il Quartino. Con questo evento, Macerata si prepara dunque a vivere intensamente i prossimi Campionati Europei di Calcio, con la speranza che gli Azzurri, guidati dal CT Luciano Spalletti, possano regalarci altre memorabili “Notti Magiche”.  

13/06/2024 20:25
Nuovo consiglio direttivo per l’Avis Macerata: undici consiglieri in carica fino al 2028

Nuovo consiglio direttivo per l’Avis Macerata: undici consiglieri in carica fino al 2028

L’Avis Comunale di Macerata ha nominato un nuovo consiglio direttivo. Il voto e le preferenze dei soci durante le recenti elezioni hanno portato ad indicare undici consiglieri per il prossimo quadriennio. Resteranno dunque in carica fino al 2028. Nella squadra, è il caso di dirlo considerato il numero calcistico, debuttano nuove figure come Nicola Petruzzelli, Nuala Altarocca e Giancarlo Bettucci. Gli altri componenti sono tutte conferme: Massimo Ascenzi, Paolo Gobbi, Giuliomario Lodolo, Franco Lorenzetti, Elisabetta Marcolini, Marta Pizzichini, Pierfrancesco Ridolfi e Gaetano Ripani. È stato invece individuato in Emilio Antinori il nuovo addetto contabile e di bilancio. Il primo passo che dovrà compiere il nuovo direttivo avisino è di quelli importantissimi, perché riguarda la nomina del presidente. Nel 2020 è stato scelto Gaetano Ripani, divenuto allora nono presidente dell’associazione volontari italiani del sangue, sezione del capoluogo. Tra qualche giorno verrà resa nota la decisione.

13/06/2024 17:27
Violenta grandinata tra Civitanova e Porto Sant'Elpidio, chicchi come noci: viabilità in tilt (FOTO e VIDEO)

Violenta grandinata tra Civitanova e Porto Sant'Elpidio, chicchi come noci: viabilità in tilt (FOTO e VIDEO)

Chicchi grandi come noci: una violenta grandinata si è abbattuta nel primo pomeriggio, nella zona costiera del Maceratese e del Fermano. La perturbazione, passeggera, si è protratta per circa dieci minuti dalle 14:30 alle 14:40, ma ha provocato non pochi disagi per gli automobilisti con le strade che sono state in breve tempo coperte dall'acqua.  Rallentamenti si sono registrati anche sulla viabilità, specie lungo la strada statale 16 nel tratto che congiunge Civitanova a Porto Sant'Elpidio, dove si segnala la formazione di code. Nel borgo alto di Civitanova, inoltre, una pianta si è abbattuta su un'automobile in sosta, in prossimità di via Porta Zoppa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del locale distaccamento. Allagamenti registrati anche nei territori di Potenza Picena Porto Recanati e Montelupone.  I maggiori danni si sono verificati a Porto Sant'Elpidio, con strade che sono diventate veri e propri fiumi d'acqua. "Una grandinata copiosa senza precedenti", l'ha definita il vicesindaco di Porto Sant'Elpidio, Andrea Balestrieri. "La protezione civile è già al lavoro così come tutte le forze dell'ordine. Evitiamo spostamenti in questi minuti. Abbiamo chiesto anche rinforzi a livello regionale", ha aggiunto Balestrieri. A bordo della carreggiata, lungo la statale "Adriatica", si segnalano sino a 20 centimetri di grandine accumulata, con sottopassaggi completamenti invasi dall'acqua ghiacciata. Forti rallentamenti anche lungo l'A14 nel tratto compreso tra Civitanova e Porto Sant'Elpidio, in entrambi i sensi di marcia.  "Abbiamo avuto nell'ultima ora precipitazioni molto violente, il Centro operativo comunale della Protezione civile è attivo e sono in contatto con la Protezione civile regionale. Invito ad evitare spostamenti se non strettamente necessario, stiamo lavorando per riportare prima possibile la situazione alla normalità", così in una nota il sindaco di Porto Sant'Elpidio Massimiliano Ciarpella. In numerose abitazioni si segnalano allagamenti.  (Video di Gupreet Singh)  

13/06/2024 16:05
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